=. ADR NOTARIATO SRL. =

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "---------------------------------------. =. ADR NOTARIATO SRL. =. ---------------------------------------"

Transcript

1 =. ADR NOTARIATO SRL. = REGOLAMENTO DELLA CAMERA DI CONCILIAZIONE NOTARILE I - Definizione 1) La Camera di Conciliazione di ADR Notariato s.r.l. è un organismo istituzionale ed indipendente, fondato dal Notariato Italiano. Essa ha lo scopo di facilitare la risoluzione di controversie in materia civile e commerciale, tramite una procedura rapida, informale, riservata, con costi contenuti. La Camera si avvale di Conciliatori professionalmente qualificati (notai in esercizio ed a riposo specificamente formati in materia) che aiutano le parti a trovare un accordo di reciproca soddisfazione. I Conciliatori sono indipendenti, imparziali, neutrali ed operano senza mai prendere alcuna decisione vincolante in merito alla lite. 2) La procedura è volontaria ed alternativa al giudizio ed all arbitrato; in caso di esito infruttuoso non preclude il ricorso a nessun altro strumento giuridico di risoluzione delle controversie. II - Avvio del procedimento 3) La procedura si attiva con la presentazione ad ADR Notariato s.r.l. con sede in Roma via Flaminia 160, con ogni mezzo idoneo a garantirne la ricezione, di una richiesta contenente: i nominativi delle parti con i loro indirizzi, recapiti telefonici, fax, indirizzi di posta elettronica; la descrizione sommaria della controversia con l indicazione del suo valore; qualora il valore della controversia risulti indeterminato, indeterminabile o vi sia una notevole divergenza tra le parti sulla stima, l organismo decide il valore di riferimento e lo comunica alle parti; l indicazione di un termine per aderire alla procedura, non inferiore a 5 giorni e non superiore a 15 giorni lavorativi; 1

2 copia del patto di conciliazione se esistente; l'accettazione espressa del regolamento di conciliazione di ADR Notariato s.r.l. e della relativa tariffa. 4) Contestualmente alla presentazione della richiesta devono essere pagate le spese per l avvio del procedimento. 5) Se non esiste un preventivo valido patto contrattuale, la Camera di Conciliazione verifica la disponibilità anche delle altre parti a ricorrere a tale procedura. 6) La procedura ha inizio quando perviene alla Camera di Conciliazione Notarile, nei tempi e con le modalità indicati nella richiesta, l adesione scritta della parte invitata, unitamente al versamento delle spese di avvio. Se quest ultima risponde negativamente o non risponde nei termini indicati nella richiesta, la Camera chiude il procedimento, dandone comunicazione alle parti, e trattenendo la somma versata per l avvio della procedura. Le spese di avvio della procedura non sono dovute quando le parti depositano una domanda di conciliazione congiunta. 7) Il pagamento delle indennità determinate sulla base dell allegato tariffario, e delle spese preventivate, dovrà essere effettuato da ciascuna parte prima dell incontro di conciliazione. In caso contrario la Camera sospenderà il procedimento. III - Sede della conciliazione 8) La procedura di conciliazione si svolge in Roma, Via Flaminia 160, presso la sede di ADR Notariato s.r.l., o in qualsiasi altro luogo in Italia scelto con l accordo delle parti. IV - Il Conciliatore 9) Sentite anche informalmente le parti, la Camera di Conciliazione designa, tra i conciliatori accreditati, e nel rispetto dei requisiti di imparzialità e indipendenza, quello sulla cui nomina si sia raggiunto un accordo. Se le parti non si sono accordate sul nome del conciliatore, la scelta viene effettuata dalla Camera di Conciliazione, tenuto conto anche dell idoneità a 2

3 svolgere adeguatamente e celermente lo specifico incarico, nonché della collocazione geografica. 10) La designazione viene prontamente comunicata alle parti e al Conciliatore con qualsiasi mezzo idoneo a dimostrare l avvenuta ricezione. 11) Per ciascun affare per il quale è designato, prima dell inizio del procedimento, il Conciliatore deve sottoscrivere l accettazione dell incarico ed un attestazione di inesistenza di cause di incompatibilità o di fatti o circostanze tali da poter suscitare dubbi sulla sua indipendenza, neutralità o imparzialità, o che comunque possano impedirgli di adempiere in modo adeguato l incarico assegnatogli. Il Conciliatore deve altresì informare immediatamente la Camera di Conciliazione e le parti delle vicende soggettive rilevanti agli effetti delle prestazioni conciliative e dei requisiti individuali richiesti ai fini dell imparzialità dell opera. Qualora nel corso del procedimento insorgano circostanze o fatti nuovi, deve darne immediata comunicazione alla Camera di Conciliazione. Sono in ogni caso considerate cause di incompatibilità: l esistenza di rapporti di coniugio con una delle parti, la parentela e l affinità in linea retta in qualunque grado, e in linea collaterale sino al terzo grado incluso, situazioni di convivenza; la sussistenza di un interesse personale nella controversia da parte del Conciliatore, e/o dei soggetti sopra individuati. Il Conciliatore ed i suoi ausiliari non possono assumere diritti o obblighi connessi, direttamente o indirettamente, con gli affari trattati, ad eccezione di quelli strettamente inerenti alla prestazione dell opera o del servizio; è altresì fatto loro divieto di percepire compensi direttamente dalle parti. 12) Entro 7 giorni dal ricevimento della comunicazione della nomina, ciascuna parte può chiedere alla Camera di Conciliazione, in base a giustificati motivi, la sostituzione del Conciliatore individuato. A sua volta il Conciliatore può rinunciare all incarico in qualsiasi momento, dandone comunicazione alla Camera di Conciliazione ed alle parti. La Camera di Conciliazione provvede alla sostituzione del Conciliatore con gli stessi criteri adottati per la prima designazione. 3

4 V - Il procedimento di conciliazione 13) Almeno sette giorni lavorativi prima dell incontro di conciliazione, ciascuna parte presenta al Conciliatore una breve memoria scritta che riepiloghi il contenuto della controversia e il suo stato attuale, nonché ogni altro materiale e informazione che essa ritenga utile per consentire al Conciliatore di formarsi un quadro chiaro ed esaustivo della vertenza. Le parti possono accordarsi per presentare congiuntamente documenti e altro materiale. Il Conciliatore può chiedere a ciascuna delle parti di fornire chiarimenti e informazioni aggiuntive. 14) La prima sessione deve aver luogo entro quindici giorni lavorativi dalla data di scadenza del termine a disposizione delle parti per la richiesta di sostituzione del Conciliatore. A scelta del Conciliatore, la sessione può essere sia congiunta che disgiunta. 15) Nel rispetto dei criteri di terzietà, imparzialità, neutralità, informalità e riservatezza, il Conciliatore ha l obbligo di eseguire personalmente la prestazione e non ha obbligo di osservare particolari norme procedurali. D intesa con le parti e senza formalità di procedura, egli stabilisce la data, l ora e il luogo di ogni incontro, nonché il relativo ordine del giorno. 16) Il Conciliatore è libero di incontrarsi e comunicare separatamente con ciascuna delle parti. Egli deve mantenere riservata ogni informazione di cui venga a conoscenza nell ambito della procedura, e degli incontri da lui tenuti con le parti è vietata la registrazione e la verbalizzazione. Qualsiasi informazione gli sia confidata da una delle parti non deve essere rivelata alle altre, né comunque divulgata, senza il consenso della parte stessa. 17) Dell operato del Conciliatore risponde anche la Camera di Conciliazione Notarile. 18) Il procedimento è condotto speditamente ed informalmente. Ogni parte si impegna a rendersi disponibile per gli incontri e a collaborare con il Conciliatore. 19) Le parti partecipano agli incontri personalmente o, in via eccezionale, mediante un proprio rappresentante munito dei necessari poteri. 4

5 Esse sono libere di farsi accompagnare da persone di fiducia, avvocati, rappresentanti delle Associazioni di consumatori o di categoria, assumendo a proprio carico i relativi costi. In ogni caso è necessario portare a conoscenza del Conciliatore con congruo anticipo i nominativi di chi sarà presente all incontro, indicandone funzioni, poteri ed eventuale qualifica professionale. 20) Il Conciliatore ha facoltà di chiedere l assistenza e/o il parere di esperti indipendenti, previo consenso delle parti ed a loro spese. L esperto deve assicurare di avere le medesime caratteristiche del Conciliatore, di indipendenza, imparzialità e neutralità. 21) Dopo aver accettato la procedura di conciliazione, ciascuna parte ha facoltà di abbandonarla in qualsiasi momento, prima che la stessa sia giunta a conclusione, dandone comunicazione al Conciliatore e alle altre parti. In tal caso essa è comunque tenuta a sostenere tutte le spese dovute fino a quel momento e non ha diritto ad alcun rimborso per quelle già versate. 22) Qualora il Conciliatore, iniziato il procedimento, ritenga ragionevolmente che l accordo non possa essere raggiunto, ne dà comunicazione alle parti e alla Camera di Conciliazione, anche senza indicare la motivazione. VI - Esito della procedura 23) Qualora le parti falliscano nel tentativo di trovare soluzioni reciprocamente accettabili, prima di porre termine alla procedura, il Conciliatore può sollecitarle a formulare proposte di soluzioni creative, che consentano di colmare la distanza residua tra i contendenti, e, col consenso di entrambe le parti, e se ritenga di essere qualificato a farlo, può fornire loro una valutazione sul probabile esito della lite in sede giudiziaria o arbitrale. 24) Se entrambe le parti lo richiedono, il Conciliatore conclude il procedimento con una proposta, rispetto alla quale ciascuna delle parti, se la conciliazione non ha luogo, indica la propria definitiva posizione, o le condizioni alle quali è disposta a conciliare. 25) Nei casi previsti dalla legge o, in tutti gli altri casi col consenso di entrambe le parti, il Conciliatore dà atto delle rispettive posizioni in apposito verbale di fallita conciliazione, ovvero della mancata adesione di una parte 5

6 all esperimento del tentativo di conciliazione. Di tale verbale viene rilasciata copia alle parti che la richiedano. 26) In caso di esito positivo della conciliazione, il Conciliatore redige un verbale di chiusura del procedimento contenente l accordo di conciliazione, e le modalità di ripartizione delle spese. Su richiesta delle parti o a discrezione del Conciliatore, il verbale di chiusura del procedimento e l accordo di conciliazione possono essere redatti in documenti separati. Il verbale e l accordo firmati dal Conciliatore e dalle parti devono essere redatti in tanti originali quante sono le parti del procedimento, oltre un originale che viene trasmesso dal Conciliatore alla Camera di Conciliazione. Quest ultima a sua volta lo invia al responsabile del Registro tenuto presso il Ministero della Giustizia il quale, su istanza di parte, lo trasmette al Presidente del Tribunale per l omologazione nei casi in questa sia prevista dalle norme vigenti. 27) Ricevuta la comunicazione del Conciliatore sull esito della procedura, la Camera di Conciliazione liquida le spese, tenendo conto dei costi sostenuti dal Conciliatore e delle indennità da tariffa, e richiede alle parti i conguagli eventualmente dovuti. 28) La procedura deve di norma essere espletata nel termine di 60 giorni dal ricevimento della richiesta di conciliazione, con possibilità di proroga di non oltre 30 giorni su accordo delle parti. 29) Nulla di quanto detto o scritto nell ambito della procedura di conciliazione può essere prodotto successivamente in giudizio o in procedura arbitrale, salvo l accordo conclusivo del procedimento, qualora si renda necessario esigerne l esecutività. 30) In nessun caso il Conciliatore o i suoi ausiliari possono essere assunti quali arbitri per risolvere la medesima controversia, né essere chiamati a presentarsi come testimoni in successivi procedimenti ad essa relativi. 31) La Camera di Conciliazione può pubblicare gli accordi di conciliazione, evitando l identificazione delle parti. 6

7 32) L esistenza e/o la conclusione della procedura di conciliazione possono essere mantenute riservate su richiesta anche di una sola delle parti, fermo restando l obbligo di trasmissione alla Camera di Conciliazione e ove richiesto dalla legge, al Ministero di Giustizia e al Presidente del Tribunale, come sopra indicato. VII - Solidarietà 33) Tutte le parti sono responsabili in solido per l intero costo della procedura, fatta eccezione per gli oneri relativi ai consulenti di parte. VIII - Rinvio alle norme di legge 34) E fatta salva in ogni caso l applicazione di inderogabili disposizioni di legge che siano incompatibili con quanto previsto nel presente regolamento. 7

REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE

REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE Art. 1 - Ambito di applicazione del Regolamento Art. 2 - Segreteria Art. 3 - Responsabile Art. 4 - Mediatori Art. 5 - Avvio della Procedura di Mediazione Art. 6 - Luogo della

Dettagli

REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE Novembre 2010

REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE Novembre 2010 REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE Novembre 2010 Art. 1) DEFINIZIONI Ai fini del presente Regolamento: - per Organismo di mediazione, o semplicemente Organismo, si intende l Ente del sistema camerale, iscritto

Dettagli

La Camera di Conciliazione istituita presso l Ordine degli Avvocati di Grosseto (di seguito:

La Camera di Conciliazione istituita presso l Ordine degli Avvocati di Grosseto (di seguito: CAMERA DI CONCILIAZIONE DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI GROSSETO REGOLAMENTO DI CONCILIAZIONE 1. AMBITO DI APPLICAZIONE. La Camera di Conciliazione istituita presso l Ordine degli Avvocati di Grosseto (di

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA MEDIAZIONE

REGOLAMENTO PER LA MEDIAZIONE REGOLAMENTO PER LA MEDIAZIONE 1. Il presente regolamento di applica alla procedura di mediazione a fini conciliativi delle controversie civili e commerciali che le parti intendono risolvere bonariamente.

Dettagli

Statuto Organismo di Mediazione e Conciliazione Forense di Pesaro (OMFP)

Statuto Organismo di Mediazione e Conciliazione Forense di Pesaro (OMFP) Statuto Organismo di Mediazione e Conciliazione Forense di Pesaro (OMFP) Art. 1 Principi generali e Oggetto. Il presente statuto disciplina l organizzazione interna dell ORGANISMO DI MEDIAZIONE E CONCILIAZIONE

Dettagli

Iscr. N 381 Reg. Organismi di Mediazione. REGOLAMENTO PER LA MEDIAZIONE adottato dall organismo CONCILIAMUS ANCHE ON LINE

Iscr. N 381 Reg. Organismi di Mediazione. REGOLAMENTO PER LA MEDIAZIONE adottato dall organismo CONCILIAMUS ANCHE ON LINE Iscr. N 381 Reg. Organismi di Mediazione REGOLAMENTO PER LA MEDIAZIONE adottato dall organismo CONCILIAMUS ANCHE ON LINE APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO 1.Il presente regolamento si applica alla procedura

Dettagli

Delibera n. 119 del 18 Ottobre 2011 APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO

Delibera n. 119 del 18 Ottobre 2011 APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO REGOLAMENTO PER LA MEDIAZIONE DELL ORGANISMO SPECIALE DI MEDIAZIONE CITTADINI & SALUTE ISTITUITO PRESSO L ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI ED ODONTOIATRI DI RAGUSA Ai sensi del Decreto Legislativo n. 28/2010

Dettagli

Regolamento dell organismo di mediazione ADR Notariato s.r.l.

Regolamento dell organismo di mediazione ADR Notariato s.r.l. Regolamento dell organismo di mediazione ADR Notariato s.r.l. PREMESSE ADR Notariato Srl è un organismo di mediazione iscritto al registro tenuto ai sensi del Decreto del Ministero della Giustizia n. 180

Dettagli

ADR MEDIA - REGOLAMENTO DELLA PROCEDURA DI MEDIAZIONE

ADR MEDIA - REGOLAMENTO DELLA PROCEDURA DI MEDIAZIONE ADR MEDIA - REGOLAMENTO DELLA PROCEDURA DI MEDIAZIONE Articolo 1 Premessa L applicazione del presente regolamento decorre dalle procedure di mediazioni avviate a partire dal 20 Settembre 2013. Il regolamento

Dettagli

CAMERA DI ARBITRATO E CONCILIAZIONE S.r.l.

CAMERA DI ARBITRATO E CONCILIAZIONE S.r.l. REGOLAMENTO PER LA MEDIAZIONE APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO 1. Il presente Regolamento si applica alla procedura di mediazione a fini conciliativi (Mediazione ai sensi del DI 180/2010). 2. Il Regolamento

Dettagli

ORGANISMO DI MEDIAZIONE FORENSE SCHEMA OPERATIVO

ORGANISMO DI MEDIAZIONE FORENSE SCHEMA OPERATIVO ORGANISMO DI MEDIAZIONE FORENSE SCHEMA OPERATIVO La domanda deve essere depositata presso la Segreteria amministrativa dell Organismo di mediazione. ( attualmente presso la sala dell Ordine ) La parte

Dettagli

Regolamento di Mediazione

Regolamento di Mediazione Regolamento di Mediazione www.amar-conciliazione.it Iscritta al n. 98 del registro degli organismi deputati a gestire tentativi di conciliazione istituito presso il Ministero della Giustizia Indice art.

Dettagli

PROCEDURA CONCILIATIVA

PROCEDURA CONCILIATIVA PROCEDURA CONCILIATIVA PROTOCOLLO D INTESA tra Findomestic Banca S.p.A, con sede legale in Via J. Da Diacceto, 48 50128 Firenze (di seguito Findomestic ) e le Associazioni di Consumatori Adiconsum, Adoc

Dettagli

Regolamento in vigore dal 2 febbraio 2015

Regolamento in vigore dal 2 febbraio 2015 Regolamento in vigore dal 2 febbraio 2015 REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE Art. 1) DEFINIZIONI Ai fini del presente Regolamento: - per Organismo di mediazione, o semplicemente Organismo, si intende l Ente del

Dettagli

INDENNITA DEL SERVIZIO DI MEDIAZIONE Novembre 2010 SPESE DI AVVIO - 40,00 (+IVA)* SPESE DI MEDIAZIONE

INDENNITA DEL SERVIZIO DI MEDIAZIONE Novembre 2010 SPESE DI AVVIO - 40,00 (+IVA)* SPESE DI MEDIAZIONE ALLEGATO A INDENNITA DEL SERVIZIO DI MEDIAZIONE Novembre 2010 SPESE DI AVVIO - 40,00 (+IVA)* (da versare a cura della parte istante al deposito della domanda e a cura della parte che accetta al momento

Dettagli

REGOLAMENTO ADR SEMPLIFICA

REGOLAMENTO ADR SEMPLIFICA Iscritta presso il Ministero della Giustizia al n. 234 del Registro degli Organismi di Mediazione REGOLAMENTO ADR SEMPLIFICA Articolo 1 Ambito di applicazione e definizioni Il presente regolamento si ispira

Dettagli

REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE

REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE Iscritto al n. 817 del Registro degli Organismi di Mediazione presso il Ministero della Giustizia Approvato dal Consiglio di Amministrazione di Aspiin il 10 marzo 2015 Pagina

Dettagli

Camera di Conciliazione Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri Ordine degli Avvocati della provincia di Palermo

Camera di Conciliazione Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri Ordine degli Avvocati della provincia di Palermo REGOLAMENTO DELLA CAMERA DI CONCILIAZIONE CON CONTESTUALE ACCORDO FRA L ORDINE DEGLI AVVOCATI DI PALERMO E L ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DI PALERMO ART. 1) La Camera di Conciliazione

Dettagli

REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE

REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE Regolamento in vigore dal 2/5/2013 REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE Art. 1) DEFINIZIONI Ai fini del presente Regolamento: - per Organismo di mediazione, o semplicemente Organismo, si intende l Ente del sistema

Dettagli

dossier Perché conciliare L evoluzione normativa degli ultimi anni Paola Marzocchini

dossier Perché conciliare L evoluzione normativa degli ultimi anni Paola Marzocchini dossier 7 Perché conciliare L evoluzione normativa degli ultimi anni Paola Marzocchini La Risoluzione alternativa delle controversie (Alternative Dispute Resolution ADR) si è sviluppata negli USA dopo

Dettagli

Articolo 1 Campo di applicazione del Regolamento

Articolo 1 Campo di applicazione del Regolamento REGOLAMENTO DI PROCEDURA dell organismo di mediazione MediaTorino s.r.l., istituito ai sensi del D. Legisl. 4 marzo 2010, n. 28 e del D.M. del 18 ottobre 2010, n. 180 così come modificato dal D.L. 21.06.13

Dettagli

PROCEDURA MEDIZIONE CIVILE E COMMERCIALE

PROCEDURA MEDIZIONE CIVILE E COMMERCIALE PROCEDURA MEDIZIONE CIVILE E COMMERCIALE (d.lgs. 28/2010 e successive modifiche) AMBITO DI COMPETENZA Gli organismi di mediazione accreditati dal Ministero della Giustizia sono competenti in tutte le controversie

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA MEDIAZIONE. MEDIAZIONE E FORMAZIONE (Autorizzazione Ministero della Giustizia n. 155 O.d.M. e n. 404 E.d.F.)

REGOLAMENTO PER LA MEDIAZIONE. MEDIAZIONE E FORMAZIONE (Autorizzazione Ministero della Giustizia n. 155 O.d.M. e n. 404 E.d.F.) REGOLAMENTO PER LA MEDIAZIONE MEDIAZIONE E FORMAZIONE (Autorizzazione Ministero della Giustizia n. 155 O.d.M. e n. 404 E.d.F.) Normative di riferimento: - Decreto del Ministero della Giustizia et Ministero

Dettagli

Norme di condotta e principi generali

Norme di condotta e principi generali Allegato II Codice europeo di condotta per mediatori Questo codice etico di condotta stabilisce diritti e doveri morali nonché principi a cui i singoli mediatori dovranno impegnarsi al fine di svolgere

Dettagli

OBBLIGO DELLA MEDIAZIONE

OBBLIGO DELLA MEDIAZIONE Iscritto al n. 453 del Registro degli organismi deputati a gestire tentativi di conciliazione/mediazione a norma dell'articolo 38 del D.Lgs. 17/01/2003, n. 5 OBBLIGO DELLA MEDIAZIONE Le nuove disposizioni

Dettagli

Mediazione. Cos'è. Come fare

Mediazione. Cos'è. Come fare UFFICIO ARBITRATO E CONCILIAZIONE VADEMECUM STRUMENTI DI GIUSTIZIA ALTERNATIVA AMMINISTRATI DALLA C.C.I.A.A. DI BOLOGNA Mediazione Cos'è La Mediazione è il modo più semplice, rapido ed economico per risolvere

Dettagli

REGOLAMENTO MEDIAZIONE SETTEMBRE 2013 Approvato con Delibera di Giunta n.49 dell 8 ottobre 2013

REGOLAMENTO MEDIAZIONE SETTEMBRE 2013 Approvato con Delibera di Giunta n.49 dell 8 ottobre 2013 REGOLAMENTO MEDIAZIONE SETTEMBRE 2013 Approvato con Delibera di Giunta n.49 dell 8 ottobre 2013 Art. 1) DEFINIZIONI Ai fini del presente Regolamento: - per Organismo di mediazione, o semplicemente Organismo,

Dettagli

Regolamento dell organismo di composizione della crisi da sovraindebitamento dell Ordine dei Dottori Commercialisti ed Eserti Contabili di Taranto

Regolamento dell organismo di composizione della crisi da sovraindebitamento dell Ordine dei Dottori Commercialisti ed Eserti Contabili di Taranto Regolamento dell organismo di composizione della crisi da sovraindebitamento dell Ordine dei Dottori Commercialisti ed Eserti Contabili di Taranto Articolo 1 OGGETTO Il presente regolamento si applica

Dettagli

ORGANISMO DI MEDIAZIONE DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI MATERA. Regolamento della procedura di mediazione

ORGANISMO DI MEDIAZIONE DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI MATERA. Regolamento della procedura di mediazione ORGANISMO DI MEDIAZIONE DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI MATERA Regolamento della procedura di mediazione 1 Oggetto e principi generali. Il presente regolamento (in seguito denominato Regolamento ) disciplina

Dettagli

Regolamento per l Organismo di Mediazione dell Ordine Avvocati di Novara

Regolamento per l Organismo di Mediazione dell Ordine Avvocati di Novara Regolamento per l Organismo di Mediazione dell Ordine Avvocati di Novara Art. 1, ambito di applicazione. Ai sensi degli articoli due e cinque del D. Lgs. 04/03/2010 n. 28, come modificato dal D. L. 21

Dettagli

ORGANISMO FORENSE DI MEDIAZIONE E ARBITRATO DI URBINO ORDINE DEGLI AVVOCATI DI URBINO STATUTO

ORGANISMO FORENSE DI MEDIAZIONE E ARBITRATO DI URBINO ORDINE DEGLI AVVOCATI DI URBINO STATUTO ORGANISMO FORENSE DI MEDIAZIONE E ARBITRATO DI URBINO ORDINE DEGLI AVVOCATI DI URBINO STATUTO ****** ****** TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art.1 (Costituzione) Ai sensi dell art.18 del Decreto Legislativo

Dettagli

REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE. Art. 1. Oggetto ed ambito di applicazione

REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE. Art. 1. Oggetto ed ambito di applicazione REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE Art. 1 Oggetto ed ambito di applicazione Il presente regolamento disciplina la procedura di mediazione finalizzata alla conciliazione di una controversia. Possono costituire oggetto

Dettagli

REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE

REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE Iscritto al n. 23 del Registro degli Organismi deputati a gestire procedure di mediazione ai sensi del D.Lgs. 28/2010 e s.m.i. REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE Revisione IX del 15 aprile 2015 - In vigore dal

Dettagli

InMedio. Regolamento. Premessa

InMedio. Regolamento. Premessa InMedio Regolamento Premessa L organismo denominato Inmedio di qui a seguire indicato più brevemente organismo, svolge attività di mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e

Dettagli

Regolamento disciplinante la richiesta, l esame, l opinamento e il rilascio dei pareri di congruità

Regolamento disciplinante la richiesta, l esame, l opinamento e il rilascio dei pareri di congruità Regolamento disciplinante la richiesta, l esame, l opinamento e il rilascio dei pareri di congruità dei compensi indicati nelle parcelle presentate per la loro approvazione all Ordine degli Avvocati di

Dettagli

REGOLAMENTO DELLE PROCEDURE DI CONCILIAZIONE/MEDIAZIONE

REGOLAMENTO DELLE PROCEDURE DI CONCILIAZIONE/MEDIAZIONE ORDINE DEGL I A V V OCATI DI LECCE ORGANISMO DI CONCILIAZIONE REGOLAMENTO DELLE PROCEDURE DI CONCILIAZIONE/MEDIAZIONE Art. 1 PRINCIPI GENERALI 1. La Conciliazione/Mediazione è una procedura, comunque denominata,

Dettagli

PROTOCOLLO DI CONCILIAZIONE PARITETICA Promosso dal FORUM UNIREC-CONSUMATORI

PROTOCOLLO DI CONCILIAZIONE PARITETICA Promosso dal FORUM UNIREC-CONSUMATORI PROTOCOLLO DI CONCILIAZIONE PARITETICA Promosso dal FORUM UNIREC-CONSUMATORI PREMESSA Il FORUM UNIREC-CONSUMATORI condivide la necessità di garantire nel comparto del recupero del credito, un quadro normativo

Dettagli

COMUNICAZIONE ORGANIZZATIVA n. 46.1/AD del 14 nov 2007 Procedura Tutela Legale del personale aziendale vittima di aggressioni

COMUNICAZIONE ORGANIZZATIVA n. 46.1/AD del 14 nov 2007 Procedura Tutela Legale del personale aziendale vittima di aggressioni COMUNICAZIONE ORGANIZZATIVA n. 46.1/AD del 14 nov 2007 Procedura Tutela Legale del personale aziendale vittima di aggressioni Con la presente Comunicazione Organizzativa vengono definite le modalità operative

Dettagli

REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE

REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE Ai sensi della disciplina del D.Lgs. 4 marzo 200 n. 28 e successive modificazioni, e al D.I. 18 ottobre 2010 n.180 e successive modificazioni. Siracusa Via Francofonte, 2 Tel.

Dettagli

Come si svolge una procedura di mediazione; Le varie fasi, gli adempimenti e i ruoli dei protagonisti in un procedimento di mediazione.

Come si svolge una procedura di mediazione; Le varie fasi, gli adempimenti e i ruoli dei protagonisti in un procedimento di mediazione. La Procedura di Mediazione Come si svolge una procedura di mediazione; Le varie fasi, gli adempimenti e i ruoli dei protagonisti in un procedimento di mediazione. A cura dell Avv. Vincenzo Ferrò e della

Dettagli

REGOLAMENTO di PROCEDURA dell ORGANISMO di MEDIAZIONE e CONCILIAZIONE FORENSE di PESARO (OMCFP)

REGOLAMENTO di PROCEDURA dell ORGANISMO di MEDIAZIONE e CONCILIAZIONE FORENSE di PESARO (OMCFP) (All. A dello Statuto) REGOLAMENTO di PROCEDURA dell ORGANISMO di MEDIAZIONE e CONCILIAZIONE FORENSE di PESARO (OMCFP) Art. 1 Ambito di applicazione 1. Ai sensi degli artt. 2 e 5 del D. Lgs. n. 28/10 e

Dettagli

LE FASI DELLA MEDIAZIONE

LE FASI DELLA MEDIAZIONE LE FASI DELLA MEDIAZIONE Tesista: Rigon Mattia Guigno 2014 Ente Formatore: I.CO.TE.A.C.A.T. Srl 1 INDICE 1. INTRODUZIONE..Pag. 3 2. MATERIE OBBLIGO DELLA MEDIAZIONE..Pag. 3 3. AGEVOLAZIONI FISCALI. Pag.

Dettagli

Art. 1 Principi essenziali

Art. 1 Principi essenziali 02.02.2015 www.osvaldoduiliorossi.it Regolamento di negoziazio ne privata pag. 1/6 R E G O L A M E N T O D I N E G O Z I A Z I O N E P R I V A T A Art. 1 Principi essenziali A) La negoziazione amministrata

Dettagli

Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico

Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico I. R. C. C.S. Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico CENTRO DI RIFERIMENTO ONCOLOGICO DELLA BASILICATA Rionero in Vulture (PZ) C. R. O. B. 85028 Rionero in Vulture (PZ) Via Padre Pio, 1 P.

Dettagli

DISCIPLINARE PER L UTILIZZO DI AVVOCATI DOMICILIATARI. Indice

DISCIPLINARE PER L UTILIZZO DI AVVOCATI DOMICILIATARI. Indice Viale Regina Margherita n. 206 - C.A.P. 00198 Tel. n. 06854461 Codice Fiscale n. 02796270581 DISCIPLINARE PER L UTILIZZO DI AVVOCATI DOMICILIATARI Indice 1. Quantificazione del fabbisogno 2. Formazione

Dettagli

Tutto ciò premesso, le associazioni dei consumatori sopra elencate ed UniAcque Spa, di seguito

Tutto ciò premesso, le associazioni dei consumatori sopra elencate ed UniAcque Spa, di seguito PROTOCOLLO DI INTESA TRA UNIACQUE SPA E FEDERCONSUMATORI BERGAMO, FEDERCONSUMATORI SEBINO, ADICONSUM BERGAMO SEBINO, ADOC PER ATTIVITÀ DI PROMOZIONE DELLA CONCILIAZIONE E DI ATTIVAZIONE DI UNA PROCEDURA

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE ISPEZIONI DI SORVEGLIANZA PERIODICA

REGOLAMENTO PER LE ISPEZIONI DI SORVEGLIANZA PERIODICA REGOLAMENTO PER LE ISPEZIONI DI SORVEGLIANZA PERIODICA (Art. 13 D.P.R. 162/99) INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 2. RIFERIMENTI LEGISLATIVI 3. NORME TECNICHE 4. GENERALITÀ 5. PERSONALE IMPIEGATO

Dettagli

REGOLAMENTO ARBITRATO ADR

REGOLAMENTO ARBITRATO ADR REGOLAMENTO ARBITRATO ADR Articolo 1 PRINCIPI E AMBITO DI APPLICAZIONE 1.1 Lo scopo principale della procedura di Arbitrato Adr della Fondazione Aequitas Adr è di offrire alle parti un arbitrato rituale

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA MEDIAZIONE Ai sensi del DM 180/2010 e DM 145/2011

REGOLAMENTO PER LA MEDIAZIONE Ai sensi del DM 180/2010 e DM 145/2011 ASSOCIAZIONE NAZIONALE GEOMETRI CONSULENTI TECNICI, ARBITRI E MEDIATORI GEO-C.A.M. presso Fondazione Geometri Italiani via Cavour, 179/a - 00184 Roma C.F./P.IVA 11404391002 telefono 06 92957536 telefax

Dettagli

Protocollo n. ISTANZA DI MEDIAZIONE CIVILE E COMMERCIALE EX D. LGS. 28/2010

Protocollo n. ISTANZA DI MEDIAZIONE CIVILE E COMMERCIALE EX D. LGS. 28/2010 Spett.le Organismo di Mediazione del Foro di Torre Annunziata c/o Consiglio dell'ordine degli Avvocati C.so Umberto I c/o Tribunale 80058 -Torre Annunziata (NA) Procedura n. Data deposito Protocollo n.

Dettagli

Comune di Striano (Provincia di Napoli) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI LEGALI E PER LA GESTIONE DEL RELATIVO ALBO

Comune di Striano (Provincia di Napoli) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI LEGALI E PER LA GESTIONE DEL RELATIVO ALBO Comune di Striano (Provincia di Napoli) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI LEGALI E PER LA GESTIONE DEL RELATIVO ALBO ARTICOLO 1 Oggetto 1. Il presente Regolamento stabilisce

Dettagli

GUIDA VELOCE ALLA MEDIAZIONE

GUIDA VELOCE ALLA MEDIAZIONE GUIDA VELOCE ALLA MEDIAZIONE WWW.IOCONCILIO.COM RES AEQUAE ADR srl omnibus aequa CHE COSA E UN SISTEMA ADR? La nostra ragione sociale è RES AEQUAE ADR, dove ADR sta per ALTERNATIVE DISPUTE RESOLUTION,

Dettagli

Conciliazione paritetica

Conciliazione paritetica Conciliazione paritetica Che cos è? La conciliazione paritetica è una procedura volontaria per risolvere bonariamente, con la mediazione dei conciliatori, una controversia che vede coinvolti gli utenti

Dettagli

ORGANISMO DI MEDIAZIONE DEL CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI SASSARI

ORGANISMO DI MEDIAZIONE DEL CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI SASSARI ORGANISMO DI MEDIAZIONE DEL CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI SASSARI REGOLAMENTO DI PROCEDURA ai sensi del D.Lgs.n.28/2010 D.M. n.180/2010 D.M. 145/2011 successive modifiche e integrazioni Regolamento

Dettagli

Svolgimento della procedura di mediazione

Svolgimento della procedura di mediazione Svolgimento della procedura di mediazione Per ogni distanza c è sempre un ponte. Svolgimento della procedura di mediazione La procedura di mediazione si articola nelle seguenti fasi principali: Verifica

Dettagli

Guida pratica alla. PROCEDURA DI MEDIAZIONE Ai sensi del D.Lgs. 28/2010. Realizzata da ADR MEDILAPET

Guida pratica alla. PROCEDURA DI MEDIAZIONE Ai sensi del D.Lgs. 28/2010. Realizzata da ADR MEDILAPET Guida pratica alla PROCEDURA DI MEDIAZIONE Ai sensi del D.Lgs. 28/2010 Realizzata da ADR MEDILAPET Nella presente guida sono descritte le varie fasi di una procedura di mediazione attivata presso ARD MEDILAPET.

Dettagli

REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE. della Delegazione Italiana del Centro di Mediazione dell Europa, del Mediterraneo e del Medio Oriente SOMMARIO

REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE. della Delegazione Italiana del Centro di Mediazione dell Europa, del Mediterraneo e del Medio Oriente SOMMARIO REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE della Delegazione Italiana del Centro di Mediazione dell Europa, del Mediterraneo e del Medio Oriente SOMMARIO Art. 1. Domanda di Mediazione... 2 Art. 2. Compiti della Sezione...

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE ESAME CE DEL TIPO

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE ESAME CE DEL TIPO REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE ESAME CE DEL TIPO (Direttiva 95/16/CE Allegato V lettera B e Direttiva 2006/42/CE Allegato IX punto 16 e 17) INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 2. RIFERIMENTI LEGISLATIVI

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DELLA MEDIAZIONE A FINI CONCILIATIVI IN MATERIA ASSICURATIVA

LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DELLA MEDIAZIONE A FINI CONCILIATIVI IN MATERIA ASSICURATIVA LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DELLA MEDIAZIONE A FINI CONCILIATIVI IN MATERIA ASSICURATIVA L Associazione Nazionale tra le Imprese Assicuratrici (di seguito ANIA), in considerazione della peculiarità della

Dettagli

Negli ultimi anni si è assistito a un proliferare di casi di

Negli ultimi anni si è assistito a un proliferare di casi di 3 Negli ultimi anni si è assistito a un proliferare di casi di marketing telefonico aggressivo da parte delle più diffuse compagnie telefoniche operanti sul mercato. Spesso il margine tra l aggressività

Dettagli

RAPPRESENTANZA LEGALE IN GIUDIZIO DEL COMUNE DI. CALCIANO DINANZI AL TRIBUNALE CIVILE DI ROMA II Sez.

RAPPRESENTANZA LEGALE IN GIUDIZIO DEL COMUNE DI. CALCIANO DINANZI AL TRIBUNALE CIVILE DI ROMA II Sez. CONVENZIONE OGGETTO: DISCIPLINARE PER L AFFIDAMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE PER IL PATROCINIO E LA RAPPRESENTANZA LEGALE IN GIUDIZIO DEL COMUNE DI CALCIANO DINANZI AL TRIBUNALE CIVILE DI ROMA II Sez.

Dettagli

GUIDA VELOCE ALLA MEDIAZIONE

GUIDA VELOCE ALLA MEDIAZIONE GUIDA VELOCE ALLA MEDIAZIONE WWW.IOCONCILIO.COM RES AEQUAE ADR srl omnibus aequa CHE COSA E UN SISTEMA ADR? La nostra ragione sociale è RES AEQUAE ADR, dove ADR sta per ALTERNATIVE DISPUTE RESOLUTION,

Dettagli

REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE

REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE Luglio 2015 Fondazione AEQUITAS A.D.R. Organismo privato di mediazione riconosciuto dal Ministero di Grazia e Giustizia iscritto al n.5 del registro degli organismi abilitati

Dettagli

REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE DI STUDIO IRIS - soc.cooperativa

REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE DI STUDIO IRIS - soc.cooperativa REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE DI STUDIO IRIS - soc.cooperativa Art.1- Ambito di applicazione Il presente REGOLAMENTO si applica alle procedure di Mediazione amministrate da STUDIO IRIS finalizzate alla conciliazione

Dettagli

PREVENTIVO DI MASSIMA. OGGETTO: Cliente // Controparte (Tribunale di. ) Vertenza risarcimento danni Valore della causa.

PREVENTIVO DI MASSIMA. OGGETTO: Cliente // Controparte (Tribunale di. ) Vertenza risarcimento danni Valore della causa. Verona, Gentile Cliente Via.. C.F... PREVENTIVO DI MASSIMA OGGETTO: Cliente // Controparte (Tribunale di. ) Vertenza risarcimento danni Valore della causa. Come da Sua cortese richiesta, con la presente,

Dettagli

Organismo iscritto al n. 1020 del Registro del Ministero della Giustizia

Organismo iscritto al n. 1020 del Registro del Ministero della Giustizia Spett.le Alta Concilia s.r.l. Sede operativa: via Tenda, n. 2 70022 Altamura ISTANZA DI AVVIO DI PROCEDURA DI MEDIAZIONE AI SENSI DEL D.LGS 28/2010 (da trasmettere a codesto Organismo racc.ta a.r. / fax

Dettagli

Le Associazioni dei consumatori riconoscono a Unipol Gruppo Finanziario l impegno in iniziative per la prevenzione e la sicurezza.

Le Associazioni dei consumatori riconoscono a Unipol Gruppo Finanziario l impegno in iniziative per la prevenzione e la sicurezza. 1 ACCORDO DI COLLABORAZIONE PER LO SVILUPPO DELLA CONCILIAZIONE NELLA LIQUIDAZIONE DEI SINISTRI RCA Tra UGF UNIPOL GRUPPO FINANZIARIO e le Associazioni dei Consumatori: ACU ADICONSUM ADOC ADUSBEF ASSOUTENTI

Dettagli

INCARICO DI MEDIAZIONE PER VENDITA IMMOBILIARE - IN ESCLUSIVA - a...il...c.f......e residente. a...via......n..., tel..., C.F./P.IVA.

INCARICO DI MEDIAZIONE PER VENDITA IMMOBILIARE - IN ESCLUSIVA - a...il...c.f......e residente. a...via......n..., tel..., C.F./P.IVA. INCARICO DI MEDIAZIONE PER VENDITA IMMOBILIARE - IN ESCLUSIVA - ART. 1 - CONFERIMENTO DI INCARICO Con il presente contratto TRA,...nato a...il...c.f......e residente a...via......n..., tel..., oppure Società.,

Dettagli

Condizioni generali di vendita Soap

Condizioni generali di vendita Soap Condizioni generali di vendita Soap A. Definizioni Soap si intende Soap di Marco Borsani, con sede in Corso Roma 122, Cesano Maderno MB, tel. +39 347 5087246, P.Iva 07815570960, società proprietaria del

Dettagli

REGOLAMENTO SIA/CERSOI

REGOLAMENTO SIA/CERSOI REGOLAMENTO SIA/CERSOI per l Attestazione degli Studi Medici di Andrologia I N D I C E Articolo 1) - Oggetto Articolo 2) - Condizioni generali Articolo 3) - Attivazione iter certificativo, istruzione della

Dettagli

Organizzazione Le incompatibilità ed i procedimenti a carico dei mediatori.

Organizzazione Le incompatibilità ed i procedimenti a carico dei mediatori. REGOLAMENTO della società LegalMedia - Organismo di Mediazione società a responsabilità limitata finalizzato alla conciliazione delle Controversie Civili e Commerciali Titolo I Organizzazione Le incompatibilità

Dettagli

REGOLAMENTO DI PROCEDURA - ARCADIA CONCILIA SRL INDICE

REGOLAMENTO DI PROCEDURA - ARCADIA CONCILIA SRL INDICE Organismo di Mediazione Sede Legale Via dei Monti Parioli, 6-00197 Roma Sede Nazionale Via di Tor Fiorenza, 35-00199 Roma (Iscritto al n. 931 del Registro degli Organismi deputati a gestire tentativi di

Dettagli

Mediazione civile e commerciale

Mediazione civile e commerciale Cosa è la mediazione per la conciliazione?...3 Come si può avviare una mediazione?...3 Come viene scelto il mediatore?...3 Può la parte scegliere il proprio mediatore di fiducia?...3 La mediazione è obbligatoria?...4

Dettagli

ISTANZA DI MEDIAZIONE Ex art. 4 D.lgs 28/10

ISTANZA DI MEDIAZIONE Ex art. 4 D.lgs 28/10 ISTANZA DI MEDIAZIONE Ex art. 4 D.lgs 28/10 FACOLTATIVA OBBLIGATORIA DELEGATA DAL GIUDICE CLAUSOLA DI MEDIAZIONE PARTE CHE ATTIVA IL PROCEDIMENTO: A PARTE ISTANTE (in caso di più parti compilare il modello

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE VERIFICHE DEGLI IMPIANTI DI MESSA A TERRA

REGOLAMENTO PER LE VERIFICHE DEGLI IMPIANTI DI MESSA A TERRA REGOLAMENTO PER LE VERIFICHE DEGLI IMPIANTI DI MESSA A TERRA 1. Scopo e campo di applicazione Questa sezione definisce il regolamento adottato dalla OMNIA s.r.l. per le verifiche degli impianti di messa

Dettagli

Comune di Baranzate Provincia di Milano

Comune di Baranzate Provincia di Milano Comune di Baranzate Provincia di Milano Area Segreteria Generale Personale - CED REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI AGLI AVVOCATI ESTERNI ALL ENTE Approvato con delibera di Giunta Comunale

Dettagli

CONVENZIONE Servizio di assistenza legale di recupero crediti per Asec Trade Srl

CONVENZIONE Servizio di assistenza legale di recupero crediti per Asec Trade Srl CONVENZIONE Servizio di assistenza legale di recupero crediti per Asec Trade Srl Oggi, in Catania TRA Asec Trade Srl con sede legale in Catania, Via Cristoforo Colombo 150/b, in persona del legale rappresentante

Dettagli

REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE

REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE in vigore dal 1 gennaio 2015 Art. 1) DEFINIZIONI Ai fini del presente Regolamento: per Organismo di mediazione, o semplicemente Organismo, si intende l Ente del sistema camerale,

Dettagli

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI PISTOIA REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE DELL ORGANISMO DI CONCILIAZIONE FORENSE

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI PISTOIA REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE DELL ORGANISMO DI CONCILIAZIONE FORENSE CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI PISTOIA REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE DELL ORGANISMO DI CONCILIAZIONE FORENSE Approvato con delibera consiliare del 19 Settembre 2013 coordinato con la Legge 98/2013

Dettagli

Regolamento di mediazione

Regolamento di mediazione Regolamento di mediazione Gennaio 2015 www.adrcenter.com ADR Center è iscritta presso il Ministero della Giustizia al n. 1 del registro degli organismi deputati a gestire tentativi di conciliazione. Regolamento

Dettagli

REGOLAMENTO DI CONCILIAZIONE. 18 marzo 2004 Ania-Associazioni dei Consumatori

REGOLAMENTO DI CONCILIAZIONE. 18 marzo 2004 Ania-Associazioni dei Consumatori REGOLAMENTO DI CONCILIAZIONE 18 marzo 2004 Ania-Associazioni dei Consumatori Art.1 Operatività e condizioni di utilizzo della procedura di conciliazione Oggetto della procedura di conciliazione sono le

Dettagli

REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE

REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE Maggio 2015 Fondazione AEQUITAS A.D.R. Organismo privato di mediazione riconosciuto dal Ministero di Grazia e Giustizia iscritto al n.5 del registro degli organismi abilitati

Dettagli

Introduzione al Decreto Legislativo n. 28/2010

Introduzione al Decreto Legislativo n. 28/2010 La mediazione per la conciliazione: una nuova opportunità per cittadini ed imprese Introduzione al Reggio Emilia, 19 ottobre 2010 Che cos è la mediazione? L attività, comunque denominata, svolta da un

Dettagli

Contratto internazionale di Agenzia

Contratto internazionale di Agenzia Contratto internazionale di Agenzia Tra:.... con sede in (in seguito denominato "il Fabbricante") e: con sede in (in seguito denominato "l'agente") SI CONVIENE QUANTO SEGUE: Art. 1: Territorio e Prodotti

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE ESAME CE DEL TIPO

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE ESAME CE DEL TIPO REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE ESAME CE DEL TIPO (Direttiva 2006/42/CE Allegato IX punto 16 e 17) INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 2. RIFERIMENTI LEGISLATIVI 3. NORME TECNICHE 4. GENERALITÀ 5.

Dettagli

ENTE DI CERTIFICAZIONE DI QUALITA S.O.I. S.r.l. con socio unico REGOLAMENTO CERSOI

ENTE DI CERTIFICAZIONE DI QUALITA S.O.I. S.r.l. con socio unico REGOLAMENTO CERSOI REGOLAMENTO CERSOI per la Certificazione delle strutture di medicina e chirurgia oculistica secondo le norme ISO 9001/2008 I N D I C E Articolo 1) - Oggetto Articolo 2) - Condizioni generali Articolo 3)

Dettagli

TECNICO PER L AFFIDAMENTO DELL INCARICO DI COORDINATORE DELLA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE (D.

TECNICO PER L AFFIDAMENTO DELL INCARICO DI COORDINATORE DELLA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE (D. ACEA S.p.A. DISCIPLINARE TECNICO PER L AFFIDAMENTO DELL INCARICO DI COORDINATORE DELLA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE (D. Lgs. 81/2008 - Art. 89 punto 1 lett. e) e Art. 91) Roma, marzo 2015 Disciplinare

Dettagli

ISTANZA DI MEDIAZIONE. A1 PARTE ISTANTE (in caso di più parti allegare il modello A1 per ciascuna parte istante )

ISTANZA DI MEDIAZIONE. A1 PARTE ISTANTE (in caso di più parti allegare il modello A1 per ciascuna parte istante ) ISTANZA DI MEDIAZIONE A1 PARTE ISTANTE (in caso di più parti allegare il modello A1 per ciascuna parte istante ) Nome e cognome, nato Il Codice Fiscale, residente Prov. Via e n. CAP Tel. Cell. fax PEC/email

Dettagli

CONVENZIONE PER LA GESTIONE DEI PROCEDIMENTI DI MEDIAZIONE TRA

CONVENZIONE PER LA GESTIONE DEI PROCEDIMENTI DI MEDIAZIONE TRA CONVENZIONE PER LA GESTIONE DEI PROCEDIMENTI DI MEDIAZIONE TRA Aequa Organismo di Mediazione Civile e Commerciale S.r.l. (di seguito anche Aequa ), C. F. 02504830429, con sede in Ancona, Via Sandro Totti

Dettagli

Lineamenti generali della mediazione civile e commerciale. D.Lgs. 28/2010

Lineamenti generali della mediazione civile e commerciale. D.Lgs. 28/2010 Lineamenti generali della mediazione civile e commerciale. D.Lgs. 28/2010 1 T E M A S O R T E G G I A T O N E L L A S E C O N D A S E S S I O N E 2 0 1 1 P R E S S O L U N I V E R S I T À D I R O M A T

Dettagli

facile Daoraè più Accordo ANIA Associazioni dei Consumatori Conciliazione RC Auto

facile Daoraè più Accordo ANIA Associazioni dei Consumatori Conciliazione RC Auto Accordo ANIA Associazioni dei Consumatori Conciliazione RC Auto Daoraè più facile Hai avuto un incidente? Aspetti un risarcimento? Scegli la conciliazione. E più semplice, è più rapida. Da oggi sono finiti

Dettagli

Richiesta di avvio della procedura di mediazione

Richiesta di avvio della procedura di mediazione Spett. le Concordia Management s.r.l. Via Augusto Vera, 19 00142 - Roma (RM) Richiesta di avvio della procedura di mediazione via fax al n 06.23.32.83.52 via e-mail info@concordiamanagement.it via posta

Dettagli

Guida ai reclami di Banca di Sassari

Guida ai reclami di Banca di Sassari Guida ai reclami di Banca di Sassari Aggiornamento ottobre 2015 1. L importanza dei Reclami in Banca di Sassari La sopravvivenza e il successo di ogni azienda dipendono dalla propria capacità di avere

Dettagli

Gara a procedura aperta per la fornitura di servizi di stampa gestiti presso l Istituto Universitario Europeo

Gara a procedura aperta per la fornitura di servizi di stampa gestiti presso l Istituto Universitario Europeo Lettera d invito a presentare offerte Busta 1 Gentili signori e signore, Oggetto: Riferimento: Gara a procedura aperta per la fornitura di servizi di stampa gestiti presso l Istituto Universitario Europeo

Dettagli

COMUNICAZIONE ORGANIZZATIVA n. 132/AD del 05 nov. 2007 Tutela legale al personale vittima di aggressioni

COMUNICAZIONE ORGANIZZATIVA n. 132/AD del 05 nov. 2007 Tutela legale al personale vittima di aggressioni l Amministratore Delegato COMUNICAZIONE ORGANIZZATIVA n. 132/AD del 05 nov. 2007 Tutela legale al personale vittima di aggressioni Con la presente Comunicazione Organizzativa viene definita la procedura

Dettagli

REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE

REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE 1 Sommario 1. Attivazione della procedura... 3 2. Nomina del mediatore... 3 3. Oneri delle parti... 4 4. Obblighi del mediatore... 4 5. Indennità... 4 6. Confidenzialità... 6

Dettagli

INDICE SOMMARIO PARTE PRIMA. CAPITOLO I LA MEDIAZIONE NEL SISTEMA DELLE ADR di Carmela Perago

INDICE SOMMARIO PARTE PRIMA. CAPITOLO I LA MEDIAZIONE NEL SISTEMA DELLE ADR di Carmela Perago INDICE SOMMARIO Presentazione...................................... Gli autori........................................ V XIII PARTE PRIMA CAPITOLO I LA MEDIAZIONE NEL SISTEMA DELLE ADR di Carmela Perago

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE ISPEZIONI DI SORVEGLIANZA PERIODICA

REGOLAMENTO PER LE ISPEZIONI DI SORVEGLIANZA PERIODICA REGOLAMENTO PER LE ISPEZIONI DI SORVEGLIANZA PERIODICA (Art. 13 D.P.R. 162/99) INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 2. RIFERIMENTI LEGISLATIVI 3. NORME TECNICHE 4. GENERALITÀ 5. PERSONALE IMPIEGATO

Dettagli

ORGANISMO DI MEDIAZIONE FORENSE DI IVREA ORDINE DEGLI AVVOCATI DI IVREA

ORGANISMO DI MEDIAZIONE FORENSE DI IVREA ORDINE DEGLI AVVOCATI DI IVREA ORGANISMO DI MEDIAZIONE FORENSE DI IVREA ORDINE DEGLI AVVOCATI DI IVREA REGOLAMENTO DI PROCEDURA ( Approvato dal Consiglio dell Ordine nella seduta del 19.12.2013 ) ****** ****** 1 CAPO I DISPOSIZIONI

Dettagli

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI POTENZA

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI POTENZA CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI POTENZA Regolamento di procedura per l Organismo di mediazione Art. 1 Ambito di applicazione Ai sensi degli art. 2 e 5 del D.lgs. n. 28/10, come modificato dal d.l.

Dettagli