FATTURA ELETTRONICA E ARCHIVIAZIONE DEI DOCUMENTI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "FATTURA ELETTRONICA E ARCHIVIAZIONE DEI DOCUMENTI"

Transcript

1 FATTURA ELETTRONICA E ARCHIVIAZIONE DEI DOCUMENTI Sommario: 1. Premessa 2. Quadro normativo di riferimento 3. Alcune definizioni 4. Archiviazione su supporto informatico della documentazione contabile e fiscale - 5. La fattura elettronica - 6. Conclusioni. 1. PREMESSA L innovazione tecnologica è certamente uno dei fattori trainanti dell economia ed ha spesso un valore decisivo ai fini della riduzione dei costi di produzione delle imprese. Questo principio vale sia in materia di produzione di beni che nei casi di erogazione di servizi ed è chiaro come un elemento di interesse così generale non possa esimersi dal riguardare anche gli aspetti tributari. O meglio, le incombenze legate agli obblighi di certificazione e di versamento delle imposte. Questi profili diventano ancora più appetibili per i destinatari degli obblighi documentali quando, alla semplificazione delle procedure connesse alla naturale osservanza degli obblighi di certificazione e conservazione della documentazione, si uniscono i vantaggi economici di una gestione meno onerosa degli archivi. I descritti elementi hanno guidato la seppur lenta trasformazione dell impianto amministrativo tributario verso una progressiva e da più parti reclamata agevolazione delle modalità di adempimento degli obblighi prescritti dalla vigente normativa, in particolare, in modo da consentire l archiviazione e conservazione informatizzata dei documenti e l emissione di veri e propri documenti elettronici. Le origini di tali istanze risalgono ormai ai primi anni 90. Anche se, a dieci anni dal primo intervento legislativo in materia, la conservazione ottica sostitutiva dei documenti non ha ancora trovato una disciplina definitiva, va, tuttavia, positivamente registrato il rilevante passo avanti condotto nel corso del primo semestre del 2004 con l adozione di quattro provvedimenti di diversa natura ma, comunque, tutti caratterizzati dall importanza ai fini del superamento degli ostacoli che non hanno consentito, fino ad oggi, di dare concreta risoluzione al problema. 2. QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO Il provvedimento che per primo si è occupato di definire la materia, seppur sotto un profilo non organico e limitatamente agli aspetti di tenuta della contabilità, è stato il D.L. 10 giugno 1994 n , che agli artt. 7 e 7-bis ha dettato disposizioni per la semplificazione degli adempimenti. In particolare, con l art. 7, comma 4- ter 2 è stata prevista la possibilità di tenere qualsiasi registro contabile con sistemi meccanografici anche nel caso in cui non vi sia la trascrizione, entro i prescritti termini di legge, dei dati su supporti cartacei. Tale possibilità è, comunque, subordinata al fatto che non siano scaduti i termini per la presentazione delle dichiarazioni annuali relative ai dati in esame e che i medesimi dati, anche in sede di controlli ed ispezioni, risultino aggiornati sugli appositi supporti magnetici e siano stampati contestualmente alla richiesta avanzata dagli organi competenti ed in loro presenza. L art. 7-bis, invece, è intervenuto apportando significative semplificazioni agli obblighi di cui all art del c.c. in materia di conservazione delle scritture obbligatorie. In particolare, si è stabilita la possibilità di conservare scritture e documenti contabili sotto forma di registrazioni su supporti di immagini, a condizione, comunque, che le registrazioni corrispondano ai documenti e possano essere trasformate in qualsiasi momento in un esemplare leggibile del documento da cui sono state formate. Inoltre, il comma 9-bis del citato art. 7-bis ha previsto che tali norme semplificative possano applicarsi anche a tutte le scritture e i documenti rilevanti ai fini delle disposizioni tributarie, rinviando, tuttavia, ad un decreto del Ministro delle finanze la determinazione delle modalità per la conservazione su supporti di immagini delle scritture e dei documenti. Come si evince da tali disposizioni, si tratta delle norme che per prime hanno introdotto dei principi e dei criteri di ordine generale applicabili alla archiviazione e conservazione documentale anche attraverso strumenti informatici 3. Benché, infatti, la norma faccia riferimento a registrazioni su supporti di immagini, si può, 1 Recante Disposizioni tributarie urgenti per accelerare la ripresa dell'economia e dell'occupazione, nonché per ridurre gli adempimenti a carico del contribuente. Il decreto-legge citato è stato convertito in legge, con modificazioni, dalla L. 8 agosto 1994 n Ulteriormente modificato dall'art. 3 L. 21 novembre 2000 n In precedenza, l art. 25 L. 4 gennaio 1968 n. 15, aveva previsto la facoltà dei soggetti interessati all archiviazione documentale di utilizzare la riproduzione fotografica, anche se costituita da fotogramma negativo. Anche in questo caso, la formulazione adottata sembra più coerentemente indirizzata a disciplinare lo strumento della fotoriproduzione, tecnica quest ultima che ha verosimilmente alimentato lo sviluppo del sistema di archiviazione basato su microfilm o microfiches. 1

2 in qualche modo, intendere il significato della stessa come finalizzato a consentire il trattamento elettronico del documento, in modo che ne sia riprodotta l immagine. È chiaro che la disposizione risente molto del grado di maturità tecnologica esistente al momento in cui è stata adottata. Nel 1994, infatti, non erano state ancora pienamente sviluppate le tecniche di riproduzione elettronica dei documenti 4 che prescindono dall utilizzo di supporti di immagini, cui propriamente fa riferimento la norma esaminata, e che si caratterizzano, invece, per l elevato grado di informatizzazione del documento. In quest ultima ipotesi, non viene riprodotta una fedele immagine documentale su pellicola o supporto fotografico quanto, piuttosto, viene generata una copia elettronica del documento che, quindi, ne riproduce tutti gli elementi, il cui grado di fedeltà, tuttavia, dipende dal sistema di acquisizione utilizzato. Di ciò sembra, invece, tenere conto la normativa successiva. In particolare, l art. 15 L. 15 marzo 1997, n. 59, ha riconosciuto la validità a tutti gli effetti di legge degli atti, dati e documenti formati ed i contratti stipulati dalla pubblica amministrazione e dai privati con strumenti informatici o telematici, rinviando, tuttavia, per la sua attuazione ad apposito regolamento. Le disposizioni attuative sono, quindi, confluite nel D.P.R. 10 novembre 1997 n.513, con il quale sono stati, appunto, definiti i criteri e le modalità per la formazione, l'archiviazione e la trasmissione di documenti con strumenti informatici e telematici. Con l art. 15 del citato regolamento è stata ribadita la possibilità prevista dalla legge di formare e conservare su supporti informatici i libri, i repertori e le scritture, di cui sia obbligatoria la tenuta, mentre le regole tecniche sono state rinviate ad un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, da emanarsi sentita l'autorità per l'informatica nella pubblica amministrazione (AIPA) 5. Sono stati necessari altri due anni circa di attesa per l adozione del D.P.C.M. 8 febbraio 1999, relativo alle regole tecniche per la formazione, la trasmissione, la conservazione, la duplicazione, la riproduzione e la validazione, anche temporale, dei documenti informatici. Si tratta di un provvedimento in cui sono contenute tutte le definizioni rilevanti ai fini dell applicazione della disciplina sul documento informatico e sulla firma digitale e che ha reso possibile, sotto il profilo amministrativo, l applicazione delle norme di principio relative alla semplificazione delle relative procedure. Sul piano tributario, invece, mancava ancora la disciplina attuativa, prescritta dalla legge, necessaria a definire i criteri di conservazione su supporti di immagini delle scritture e dei documenti rilevanti ai fini fiscali. A questo punto, il numero notevole di provvedimenti riguardanti la materia ha reso opportuno raccogliere in un unico corpo normativo le varie disposizioni. A tal fine è stato emanato il D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445, recante il Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa (testo A). Nel provvedimento, avente natura ricognitiva, sono state racchiuse tutte le vigenti disposizioni riguardanti la materia ed in questo modo è stato ottenuto un primo segnale di svolta verso una concreta e reale direzione di semplificazione delle procedure. Al riguardo, l art. 6 del citato D.P.R. prevede ancora una volta la possibilità di sostituire i documenti dei propri archivi, le scritture contabili, la corrispondenza e gli altri atti di cui per legge o regolamento è prescritta la conservazione, con la loro riproduzione su: - supporto fotografico - supporto ottico o - con altro mezzo idoneo a garantire la conformità dei documenti agli originali. Le disposizioni non sono immediatamente operative dal momento che, ai fini del soddisfacimento degli obblighi di conservazione ed esibizione dei documenti in esame, è necessaria l adozione di specifiche regole tecniche da parte del CNIPA. In particolare, si tratta delle regole tecniche per la riproduzione e la conservazione di documenti su supporto ottico idoneo a garantire la conformità dei documenti agli originali, le quali sono state approvate con Delib. 13 dicembre 2001 n. 42 e, da ultimo, sostituite con Delib. 19 febbraio 2004 n. 11. Circa la firma digitale, il D.lgs. 23 gennaio 2002 n. 10, ha dato attuazione alla direttiva 1999/93/CE relativa ad un quadro comunitario per le firme elettroniche, introducendo nell ordinamento nazionale il sistema della doppia chiave asimmetrica di crittografia quale strumento di validazione legale. Inoltre, sul punto, il CNIPA ha pubblicato un apposito documento con il quale sono state dettate le linee guida per l'utilizzo della firma digitale e che ha lo scopo di evitare che una definizione generale di firma elettronica consenta, comunque, di introdurre metodi non uniformi di validazione e identificazione informatica. L ultimo passaggio normativo necessario al completamento del quadro anche sotto il profilo tributario è stato, poi, attuato con l adozione del decreto del Ministro dell economia e delle finanze 23 gennaio 2004, recante 4 Tuttavia, per una diversa risoluzione del problema, si veda anche quanto stabilito dall art. 2, comma 15, L. 24 dicembre 1993 n. 537, che ha consentito di assolvere gli obblighi di conservazione e di esibizione di documenti, per finalità amministrative e probatorie, anche se realizzati mediante supporto ottico purché conformemente alle regole tecniche dettate dall'autorità per l'informatica nella pubblica amministrazione (AIPA). 5 Ai sensi del D.lgs. 30 giugno 2003 n. 196, recante "Codice in materia di protezione dei dati personali", l'aipa è stata trasformata in Centro nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione. 2

3 Modalità di assolvimento degli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici ed alla loro riproduzione in diversi tipi di supporto. Si tratta del provvedimento a lungo atteso che, a partire dal D.L. 10 giugno 1994 n. 357, doveva costituire lo strumento necessario a dare attuazione ai principi dettati dalla legge. Sotto il profilo tecnico, il decreto in questione fa ampio rinvio alle regole individuate dal D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445, dal D.P.C.M. 8 febbraio 1999 e dalla delibera dell AIPA (ora CNIPA) del 13 dicembre 2001 n. 42. In questo senso, non appare particolarmente innovativo nei contenuti se non per il fatto che si stabilisce che il procedimento di conservazione dei documenti informatici sia effettuato almeno con cadenza quindicinale. In ogni caso, va notato che due dei provvedimenti ai quali si aggancia il D.M. 23 gennaio 2004, facendovi rinvio, sono stati abrogati o superati da norme successive. Infatti, il D.P.C.M. 8 febbraio 1999 è stato sostituito dal D.P.C.M. 13 febbraio 2004, mentre la delibera è stata aggiornata dalla del. del CNIPA 19 febbraio 2004 n. 11. Da ultimo, va citato il D.lgs. 20 febbraio 2004 n. 52, con il quale è stata introdotta nel nostro ordinamento la figura giuridica della fattura elettronica. Il decreto delegato recepisce, infatti, il contenuto della direttiva 2001/115/CE che semplifica ed armonizza le modalità di fatturazione in materia di IVA. Anche se i profili di armonizzazione non richiamano immediatamente gli aspetti legati al documento elettronico, il provvedimento ha il rilevante merito di occuparsi delle nuove regole comunitarie sulla fatturazione europea. 3. ALCUNE DEFINIZIONI Dopo aver esaminato l impervio terreno normativo che caratterizza la particolare tematica, appare opportuno soffermarsi brevemente su alcune delle definizioni principali utilizzate dal legislatore per stabilire i capisaldi della materia. Il primo degli elementi individuati è quello relativo alla firma elettronica che viene considerata come insieme dei dati in forma elettronica, utilizzati come metodo di autenticazione informatica. Il termine ha portata generale, entro cui va considerata anche la firma digitale che viene definita quale firma qualificata basata su un sistema di chiavi asimmetriche a coppia. In particolare, l utilizzo abbinato di queste chiavi, di cui una pubblica e la seconda privata, consente di gestire il documento informatico verificandone autenticità e integrità. Questo sistema è anche l unico che, quanto a requisiti tecnici, sia al momento in grado di conferire al documento l'efficacia di piena prova legale, fino, quindi, a querela di falso. Passando al documento informatico, va rilevato che il concetto è individuato univocamente dai vari provvedimenti intervenuti in materia, nei termini di rappresentazione informatica di atti, fatti o dati giuridicamente rilevanti. Si contrappone al documento analogico che è formato utilizzando strumenti fisici non necessariamente costituiti da tracce su carta ma anche da immagini su film o magnetizzazioni su nastro. Va, inoltre, distinto dal documento digitale, nel quale il contenuto (testi, immagini, disegni, filmati ecc..) sono ottenuti attraverso un processo di elaborazione elettronica, di cui sia identificabile l'origine. In ogni caso, secondo il D.M. 23 gennaio 2004, la conservazione digitale dei documenti analogici si realizza mediante la memorizzazione dell'immagine su idonei supporti. Un'altra definizione rilevante ai fini della disamina del documento informatico è quella relativa alla fattura elettronica, anche se non è direttamente fornita dalla normativa sinora considerata. Tale fattura si realizza mediante l'apposizione del riferimento temporale, della firma digitale dell'emittente, che consentono di perfezionare la formazione del documento, e la successiva trasmissione della fattura stessa per via elettronica o mediante particolari sistemi definiti Edi (Electronic data interchange). Un particolarità legata a questo tipo di fatture è data dal fatto che l'unica modalità di conservazione ammessa è quella in forma elettronica, omogenea rispetto alle modalità di formazione del documento. Al contrario, per le fatture analogiche, in copia cartacea, l archiviazione è aperta alla duplice possibilità di utilizzo dello strumento elettronico o di quello tradizionale. Il D.M. 23 gennaio 2004 si occupa del particolare profilo riguardante i documenti informatici rilevanti ai fini tributari. In particolare, nel decreto non ne viene data una precisa definizione ma ne sono delineati i tratti caratteristici. In questo senso, affinché i documenti abbiano rilievo ai fini fiscali devono essere caratterizzati dalla forma di documenti il cui contenuto risulti non alterabile durante le fasi di accesso e di conservazione (definiti documenti statici non modificabili) e devono essere emessi riportando il riferimento temporale e la sottoscrizione elettronica. Per quanto riguarda, poi, le modalità di esibizione, è sufficiente che sia reso leggibile con le modalità di cui si dirà meglio nei paragrafi successivi. La memorizzazione, infine, deve avvenire su supporti che ne garantiscano la leggibilità nel tempo in modo da assicurare anche l ordine cronologico ed evitare salti di continuità tra periodi d imposta. Infine, per il processo di conservazione è necessario l'intervento della specifica figura del soggetto responsabile della conservazione, cui spetta un ruolo chiave ai fini della realizzazione dell intera procedura di archiviazione, attraverso la memorizzazione dei documenti su supporto idoneo e l apposizione della propria firma digitale e della marca temporale. In particolare, sono affidate a questo soggetto il controllo della corretta 3

4 operatività del sistema e delle procedure, delle misure di sicurezza, la richiesta d intervento del pubblico ufficiale nei casi in cui sia necessaria nonché le operazioni di verifica della leggibilità dei dati memorizzati. 4. ARCHIVIAZIONE SU SUPPORTO INFORMATICO DELLA DOCUMENTAZIONE CONTABILE E FISCALE Il 2004, come peraltro già evidenziato, rappresenta un anno di svolta sul fronte dell emanazione della normativa disciplinante la fatturazione e l archiviazione ottica sostitutiva delle scritture contabili in forma elettronica. In primo luogo, va segnalato il decreto del ministero dell economia e delle finanze del 23 gennaio 2004, con il quale è stato portato a compimento il disegno innovatore prefigurato dal D.L. 10 giugno 1994 n Il provvedimento si compone di sette articoli, il primo dei quali contiene un glossario della materia, esplicitando puntualmente cosa si intende per: documento nelle diverse accezioni (analogico, originale, digitale, informatico); firma elettronica (avanzata, qualificata, digitale); sottoscrizione elettronica; certificato qualificato; riferimento temporale ed altri aspetti più squisitamente tecnici. Il decreto delimita (art. 2) il proprio ambito di applicazione ai soli documenti informatici di competenza dell Agenzia delle entrate, escludendo dalla disciplina le scritture ed i documenti relativi al settore doganale, delle accise e delle imposte di consumo di competenza dell'agenzia delle dogane. Analogamente è disposto per le procedure di conservazione digitale dei documenti analogici. L art. 3 fissa le caratteristiche che i documenti informatici devono avere ai fini delle disposizioni tributarie e precisa che sono emessi, al fine di garantirne l'attestazione della data, l'autenticità e l'integrità, con l'apposizione del riferimento temporale e della sottoscrizione elettronica 7. Nel decreto sono anche disciplinate (art. 4) le modalità di conservazione digitale delle scritture contabili e dei documenti analogici rilevanti ai fini tributari. In particolare è previsto che il processo di conservazione digitale di documenti e scritture analogici rilevanti ai fini tributari deve avvenire in modo tale da assicurare l'ordine cronologico delle registrazioni e non vi sia soluzione di continuità per ogni periodo di imposta. Questo processo va concluso con l'ulteriore apposizione del riferimento temporale e della sottoscrizione elettronica da parte di un pubblico ufficiale, per attestare la conformità di quanto memorizzato al documento d'origine. Il concorso nel procedimento in questione di un notaio se da un lato rafforza le garanzie di correttezza del processo, costituisce, dall altro, un appesantimento procedurale con aggravi anche in termini di costo per le imprese. L ultimo comma dispone, infine, che la distruzione di documenti analogici, di cui è obbligatoria la conservazione, è consentita soltanto dopo il completamento della procedura di conservazione digitale. Ulteriori adempimenti sono posti a carico dei contribuenti dall art. 5 nel quale è stabilito che entro il mese successivo alla scadenza dei termini per le presentazioni delle dichiarazioni fiscali relative alle imposte sui redditi, all'imposta regionale sulle attività produttive e all'imposta sul valore aggiunto, il soggetto interessato o il responsabile della conservazione trasmette alle competenti Agenzie fiscali, l'impronta dell'archivio informatico oggetto della conservazione, la relativa sottoscrizione elettronica e la marca temporale. L art. 6 stabilisce che l Amministrazione finanziaria in caso di verifiche, controlli o ispezioni, può chiedere al contribuente di esibire i documenti informatici e le scritture e di rendere leggibili gli stessi anche su supporto cartaceo. Ulteriori modalità di esibizione telematica potranno essere definiti con appositi provvedimenti delle Agenzie fiscali. A chiusura del decreto (art. 7) è disciplinata la modalità di assolvimento dell'imposta di bollo sui documenti informatici. In particolare il contribuente è tenuto a presentare all'ufficio delle entrate competente una comunicazione contenente l'indicazione del numero presuntivo degli atti, dei documenti e dei registri che potranno essere emessi o utilizzati durante l'anno, nonché l'importo e gli estremi dell'avvenuto pagamento dell'imposta. Il pagamento dell imposta avverrà sulla base di tali dati, mentre entro il mese di gennaio dell'anno successivo l'interessato presenterà all'ufficio delle entrate competente una comunicazione contenente l'indicazione del numero dei documenti informatici, distinti per tipologia, formati nell'anno precedente e gli estremi del versamento dell'eventuale differenza dell'imposta, ovvero la richiesta di rimborso o di compensazione. L'importo complessivo corrisposto, risultante dalla comunicazione, viene assunto come base provvisoria per la liquidazione dell'imposta per l'anno successivo. 6 V. infra. 7 Amplius vedi paragrafo 3. 4

5 Viene disposto, infine, che la corresponsione dell'imposta di bollo sui libri e sui registri tenuti su supporto di memorizzazione ottico o con altro mezzo idoneo a garantire la non modificabilità dei dati memorizzati, è dovuta ogni 2500 registrazioni o frazioni di esse. 5. LA FATTURA ELETTRONICA Sebbene sia intervenuto dopo il 1 gennaio 2004, limite temporale fissato per il recepimento della normativa comunitaria, il D.lgs. 20 febbraio 2004 n. 52 è artefice di una vera e propria svolta nell ambito degli adempimenti fiscali posti a carico dei contribuenti. Come già evidenziato, il decreto delegato recepisce il contenuto della direttiva 2001/115/CE che semplifica ed armonizza le modalità di fatturazione in materia di IVA. Il provvedimento normativo introduce nel nostro ordinamento la figura della fattura elettronica e modifica, al contempo, la disciplina riguardante il contenuto obbligatorio delle fatture stesse. L art. 1 D.lgs n. 52 del 2004 riscrive interamente l art. 21 D.P.R. 26 ottobre 1972 n. 633, che disciplina l obbligo della fatturazione delle operazioni. In verità, tra le novità introdotte, merita di essere segnalata non solo la possibilità di fare ricorso alla fatturazione elettronica, ma anche la possibilità che la fattura sia emessa dal cessionario o dal committente, ovvero, per suo conto, da un terzo. Tale possibilità, tuttavia, lascia inalterati i profili di responsabilità ai fini fiscali (per l imposta dovuta o per l irrogazione di sanzioni) che comunque ricadono sul cedente o sul cessionario. La possibilità di emettere fattura cartacea o elettronica, da parte del cliente o del terzo residente in un Paese con il quale non esiste alcuno strumento giuridico che disciplini la reciproca assistenza è subordinata alla condizione che ne sia data preventiva comunicazione all'amministrazione finanziaria e purché il soggetto passivo nazionale abbia iniziato l'attività da almeno cinque anni e nei suoi confronti non siano stati notificati, nei cinque anni precedenti, atti impositivi o di contestazione di violazioni sostanziali in materia di imposta sul valore aggiunto. Passando ad esaminare nel dettaglio le novità legislative va premesso che per quanto attiene al contenuto obbligatorio della fattura, poche sono le novità introdotte. In particolare, il decreto legislativo introduce, come più volte sottolineato, la possibilità di emettere la fattura elettronica, un documento fiscale non cartaceo e quindi per certi versi immateriale 8. Il momento dell emissione della fattura elettronica coincide con il momento della trasmissione elettronica, mentre la il documento cartaceo si perfeziona nel momento della consegna o spedizione all altra parte. A questo riguardo è necessario rimarcare la differenza tra l emissione digitale della fattura ed il suo inoltro come allegato di posta elettronica, poiché la normativa comunitaria dispone che per trasmettere un documento informatico è necessario ricorrere alla firma elettronica, mentre l utilizzo delle è considerato un semplice mezzo di consegna, equiparato alla posta ordinaria ed alla trasmissione per telefax. L articolo in commento chiarisce che la trasmissione elettronica della fattura è consentita solo con il preventivo accordo del destinatario e può avvenire nel rispetto di specifiche modalità tecniche che assicurino l attestazione della data, l autenticità della provenienza e l integrità del documento informatico. Pertanto tali requisiti potranno essere forniti mediante l'apposizione su ciascuna fattura o sul lotto di fatture del riferimento temporale e della firma elettronica qualificata dell'emittente o mediante sistemi EDI di trasmissione elettronica dei dati. Viene altresì precisato che le fatture in lingua straniera devono essere tradotte in lingua nazionale a richiesta dell'amministrazione finanziaria e gli importi possono essere espressi in qualsiasi valuta purché l'imposta sia indicata in euro. Il nuovo art. 21 elenca puntualmente gli elementi che l emittente deve indicare nella fattura. In particolare questa deve essere datata e numerata in ordine progressivo per anno solare e deve contenere le seguenti indicazioni: a) ditta, denominazione o ragione sociale, residenza o domicilio dei soggetti fra cui è effettuata l'operazione, del rappresentante fiscale nonché ubicazione della stabile organizzazione per i soggetti non residenti 8 In verità già il D.M. 30 luglio 1999 n. 340, prevedeva la possibilità di emettere fattura anche "tramite strumenti informatici, telematici o telefax". Tuttavia tale possibilità era di fatto limitata dalla circostanza che le fatture dovessero essere comunque stampate e conservate, in mancanza di una disposizione che prevedesse, in modo esplicito, la conservazione dei documenti fiscali mediante memorizzazione su supporto elettronico. Il D.lgs. 52 del 2004, pertanto, elimina ogni incertezza poiché, non solo non richiede più la stampa cartacea del documento, ma consente che sia le fatture elettroniche che quelle consegnate o spedite in copia sotto forma cartacea "possono essere archiviate in forma elettronica " [art. 2, comma 1, lettera a)]. 5

6 e, relativamente al cedente o prestatore, numero di partita IVA. Se non si tratta di imprese, società o enti devono essere indicati, in luogo della ditta, denominazione o ragione sociale, il nome e il cognome; b) natura, qualità e quantità dei beni e dei servizi formanti oggetto dell'operazione; c) corrispettivi ed altri dati necessari per la determinazione della base imponibile, compreso il valore normale dei beni ceduti a titolo di sconto, premio o abbuono di cui all'art. 15, n. 2; d) valore normale degli altri beni ceduti a titolo di sconto, premio o abbuono; e) aliquota, ammontare dell'imposta e dell'imponibile con arrotondamento al centesimo di euro; 9 f) numero di partita IVA del cessionario del bene o del committente del servizio qualora sia debitore dell'imposta in luogo del cedente o del prestatore, con l'indicazione della relativa norma; g) data della prima immatricolazione o iscrizione in pubblici registri e numero dei chilometri percorsi, delle ore navigate o delle ore volate, se trattasi di cessione intracomunitaria di mezzi di trasporto nuovi, di cui all'art. 38, comma 4, del D.L. 30 agosto 1993 n. 331, convertito, con modificazioni, dalla L. 29 ottobre 1993 n. 427; h) annotazione che la stessa è compilata dal cliente ovvero, per conto del cedente o prestatore, da un terzo. L art. 2 D.lgs. n. 52 del 2004 ha riscritto l art. 39 D.P.R. 26 ottobre 1972 n. 633 introducendo una nuova disciplina in materia di tenuta e conservazione dei registri e dei documenti. Il testo novellato dispone che le fatture elettroniche, trasmesse o ricevute in forma elettronica, devono essere archiviate nella stessa forma. Nel caso, invece, di ricorso alla forma cartacea non vi è obbligo di archiviazione elettronica, ma tale modalità costituisce una semplice facoltà. L ultima modifica di rilievo apportata al D.P.R. n. 633 del 1972 attiene all art. 52, disciplinante gli accessi, le ispezioni e le verifiche da parte dell Amministrazione finanziaria. In coerenza con il nuovo impianto normativo è previsto che l'ispezione documentale si estende a tutti i libri, registri, documenti e scritture, che si trovano nei locali in cui l'accesso viene eseguito, o che sono comunque accessibili tramite apparecchiature informatiche installate in detti locali. 6. CONCLUSIONI Con le recenti modifiche normative esaminate può dirsi completo il complesso panorama riguardante la materia, anche se è rilevabile qualche sfasatura normativa che renderà, verosimilmente, necessario intervenire con qualche correzione. Infatti, come evidenziato anche dalla stampa specialistica, mancano ancora da definire con precisione i criteri per l attuazione del protocollo e della registrazione delle fatture 10, profili per i quali è auspicabile almeno l intervento chiarificatore dell amministrazione finanziaria in sede di adozione della circolare interpretativa. Ci sembra, tuttavia, di poter sottolineare la rilevante portata innovativa delle norme commentate, che costituiscono non solo un opportunità di efficienza e di risparmio per le imprese ma anche un rilevante beneficio per l Amministrazione finanziaria che, grazie alle nuove modalità di acquisizione dei dati, potrà certamente migliorare la propria capacità e tempestività di effettuare i controlli. Marcello Santorelli Francesco Tavone Ufficiale superiore della Guardia di finanza addetto all UCL del Ministero dell economia e delle finanze 9 Le lettere dalla a) alla e) erano già contenute nel precedente testo dell art. 21, mentre quelle successive sono state aggiunte dalla novella recata dal D.lgs. 52/ Si veda, al riguardo, A. Stracuzzi, Verso la fatturazione in forma elettronica, in Il Sole-24 ore dell 8 luglio

IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE D.M. 23 gennaio 2004: Modalità di assolvimento degli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici ed alla loro riproduzione in diversi tipi di supporto. (Pubblicato nella G.U. n. 27 del 3 febbraio

Dettagli

(G.U. 3 febbraio 2004, n. 27) IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

(G.U. 3 febbraio 2004, n. 27) IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 23 gennaio 2004 Modalità di assolvimento degli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici ed alla loro riproduzione in diversi tipi di (G.U. 3 febbraio 2004, n. 27) IL MINISTRO DELL'ECONOMIA

Dettagli

il soggetto che effettua la cessione del bene o la prestazione del servizio

il soggetto che effettua la cessione del bene o la prestazione del servizio La legge di stabilità emanata lo scorso dicembre, ha recepito la normativa UE in materia di armonizzazione in materia di IVA a livello comunitario. Tra le varie innovazioni, è stato riscritto l art. 21

Dettagli

LA FATTURA ELETTRONICA E LA SMATERIALIZZAZIONE DELLE SCRITTURE CONTABILI: PROFILI PROBLEMATICI (avv. Antonino Attanasio)

LA FATTURA ELETTRONICA E LA SMATERIALIZZAZIONE DELLE SCRITTURE CONTABILI: PROFILI PROBLEMATICI (avv. Antonino Attanasio) GRUPPO DI INIZIATIVA FORENSE Verona 7 maggio 2004 DOCUMENTO INFORMATICO Problematiche di formazione e probatorie LA FATTURA ELETTRONICA E LA SMATERIALIZZAZIONE DELLE SCRITTURE CONTABILI: PROFILI PROBLEMATICI

Dettagli

semp mp ilf i i f cat ca a

semp mp ilf i i f cat ca a È il documento fondamentale per la certificazione delle operazioni commerciali e generalmente deve essere emessa dal soggetto che effettua la cessione del bene o la prestazione di servizio. Ha lo scopo

Dettagli

di Maurizio Lamperti Amministrazione e Finanza >> Gestione amministrativa www.intesasanpaoloimprese.com

di Maurizio Lamperti Amministrazione e Finanza >> Gestione amministrativa www.intesasanpaoloimprese.com LE MODALITÀ DI CONSERVAZIONE DELLE FATTURE di Maurizio Lamperti Amministrazione e Finanza >> Gestione amministrativa Sommario Introduzione...3 Generazione ed invio delle fatture...4 Conservazione delle

Dettagli

La nuova disciplina in materia di fatturazione elettronica.

La nuova disciplina in materia di fatturazione elettronica. La nuova disciplina in materia di fatturazione elettronica. di Leda Rita Corrado (*) Riferimenti: Direttiva 2010/45/UE del Consiglio del 13 luglio 2010, recante modifica della direttiva 2006/112/CE relativa

Dettagli

IVA: novità, con decorrenza 1 gennaio 2013, in materia di fatturazione e di operazioni intracomunitarie

IVA: novità, con decorrenza 1 gennaio 2013, in materia di fatturazione e di operazioni intracomunitarie ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N. 42 31 DICEMBRE 2012 IVA: novità, con decorrenza 1 gennaio 2013, in materia di fatturazione

Dettagli

Fatturazione elettronica adempimento degli obblighi fiscali e tenuta delle scritture contabili mediante strumenti digitali

Fatturazione elettronica adempimento degli obblighi fiscali e tenuta delle scritture contabili mediante strumenti digitali Fatturazione elettronica adempimento degli obblighi fiscali e tenuta delle scritture contabili mediante strumenti digitali Milano, 4 giugno 2004 Avv. Luigi Neirotti Studio Legale Tributario - EYLaw 1 Normativa

Dettagli

Il Presidente della Repubblica

Il Presidente della Repubblica Il Presidente della Repubblica Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione; Vista la direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d imposta sul valore aggiunto;

Dettagli

NUOVE MODALITÀ DI ATTUAZIONE DEGLI OBBLIGHI FISCALI INERENTI AI DOCUMENTI INFORMATICI CON RILEVANZA TRIBUTARIA

NUOVE MODALITÀ DI ATTUAZIONE DEGLI OBBLIGHI FISCALI INERENTI AI DOCUMENTI INFORMATICI CON RILEVANZA TRIBUTARIA Segnalazioni Novità Prassi Interpretative NUOVE MODALITÀ DI ATTUAZIONE DEGLI OBBLIGHI FISCALI INERENTI AI DOCUMENTI INFORMATICI CON RILEVANZA TRIBUTARIA Il decreto del Ministro dell economia e delle finanze

Dettagli

FATTURAZIONE DELLE OPERAZIONI ATTIVE

FATTURAZIONE DELLE OPERAZIONI ATTIVE Ravenna, 3 Gennaio 2013 Circolare n. 1/13 OGGETTO: NOVITA IVA DAL 1 GENNAIO 2013 Nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29/12/2012 è stata pubblicata la Finanziaria 2013 (Legge n. 228 del 24/12/2012), c.d.

Dettagli

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 17 giugno 2014 Modalità di assolvimento degli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici ed alla loro riproduzione su diversi tipi di supporto -

Dettagli

La conservazione sostitutiva dei documenti

La conservazione sostitutiva dei documenti Conservazione dei documenti 1/3 La conservazione sostitutiva dei documenti Corso di Informatica giuridica a.a. 2005-2006 I documenti degli archivi, le scritture contabili, la corrispondenza e gli atti,

Dettagli

programma di informatica e sistemi informativi

programma di informatica e sistemi informativi programma di informatica e sistemi informativi Catania, 18 giugno 2008 1 Programma per gli esami di abilitazione nozioni di base di informatica: bit, Byte, Ram, Rom, linguaggi di programmazione, funzionamento

Dettagli

LA FATTURAZIONE ELETTRONICA

LA FATTURAZIONE ELETTRONICA LA FATTURAZIONE ELETTRONICA CONVEGNO DEL 18 LUGLIO 2014 Via Litteri, 88, 95021 Aci Castello Catania President Park Hotel Dott. Enrico Patti COMMERCIALISTA IN CATANIA CENNI SU LA FATTURAZIONE La normativa

Dettagli

1 di 5 16/01/2015 17:53

1 di 5 16/01/2015 17:53 1 di 5 16/01/2015 17:53 Fattura elettronica e semplificata: le precisazioni dell'agenzia Pratica Fiscale e Professionale, 21 / 2013, p. 31 Chiarimenti della circolare 12/E Fattura elettronica e semplificata:

Dettagli

Dematerializzazione, Gestione e Conservazione sostitutiva dei documenti

Dematerializzazione, Gestione e Conservazione sostitutiva dei documenti In vista dell'imminente entrata in vigore della fattura elettronica obbligatoria nei confronti della Pubblica Amministrazione e del conseguente obbligo di adottare per tali documenti la conservazione sostitutiva,

Dettagli

La tenuta e la conservazione delle scritture contabili con modalità informatiche: regole e novità

La tenuta e la conservazione delle scritture contabili con modalità informatiche: regole e novità Focus di pratica professionale di Luca Signorini La tenuta e la conservazione delle scritture contabili con modalità informatiche: regole e novità Introduzione Da tempo l informatica costituisce parte

Dettagli

Archiviazione ottica per i documenti contabili

Archiviazione ottica per i documenti contabili Pagina 1 di 5 Pubblicato su FiscoOggi (http://www.fiscooggi.it) Archiviazione ottica per i documenti contabili La firma elettronica va comunicata alle Agenzie fiscali per via telematica entro il 30 novembre

Dettagli

Fatturazione: dal 01.01.2013 cambiano le regole

Fatturazione: dal 01.01.2013 cambiano le regole Fatturazione: dal 01.01.2013 cambiano le regole Con la legge di stabilità per il 2013 (legge n. 228 del 24.12.2012) il legislatore ha recepito il contenuto della direttiva n. 2006/112/UE in materia di

Dettagli

IVA: Chiarimenti Circolare dell'agenzia delle Entrate del 3 maggio 2013, n. 12/E

IVA: Chiarimenti Circolare dell'agenzia delle Entrate del 3 maggio 2013, n. 12/E Prot. 94/2013 Milano, 23-05-2013 Circolare n. 50/2013 AREA: Circolari, Fiscale IVA: Chiarimenti Circolare dell'agenzia delle Entrate del 3 maggio 2013, n. 12/E L Agenzia delle Entrate fornisce i primi

Dettagli

Fatturazione: dal 01.01.2013 cambiano le regole

Fatturazione: dal 01.01.2013 cambiano le regole COMITATO REGIONALE TOSCANO GEOMETRI Via Volturno 10/12/C - 50019 Osmannoro Sesto Fiorentino - FIRENZE Tel. 055/5002380 - Fax 055/5522399 Cod. Fiscale 80011550482 E-mail - comtoscanogeometri@libero.it Informativa

Dettagli

DOCUMENTI INFORMATICI CONSERVAZIONE e RIPRODUZIONE ai FINI degli OBBLIGHI FISCALI

DOCUMENTI INFORMATICI CONSERVAZIONE e RIPRODUZIONE ai FINI degli OBBLIGHI FISCALI Circolare informativa per la clientela Settembre Nr. 2 DOCUMENTI INFORMATICI CONSERVAZIONE e RIPRODUZIONE ai FINI degli OBBLIGHI FISCALI In questa Circolare 1. Codice dell amministrazione digitale 2. Modifiche

Dettagli

La Fattura Elettronica

La Fattura Elettronica La Fattura Elettronica 16 gennaio 2009 Gabriele Saraceno Agenzia delle Entrate Direzione Regionale Toscana Ufficio Controlli Fiscali Normativa e prassi di riferimento D.Lgs. 20 febbraio 2004 n. 52 D.P.R.

Dettagli

Vantaggi della conservazione sostitutiva dei documenti rilevanti ai fini fiscali

Vantaggi della conservazione sostitutiva dei documenti rilevanti ai fini fiscali Vantaggi della conservazione sostitutiva dei documenti rilevanti ai fini fiscali 1 Libri contabili tenuti in forma cartacea Libri contabili tenuti con sistemi meccanografici Libri contabili elettronici

Dettagli

IVA MODIFICA DEI TERMINI DI FATTURAZIONE

IVA MODIFICA DEI TERMINI DI FATTURAZIONE OGGETTO: Circolare 3.2013 Seregno, 8 gennaio 2013 IVA MODIFICA DEI TERMINI DI FATTURAZIONE Alle operazioni (cessioni di beni e/o prestazione di servizi) effettuate a partire dal primo gennaio 2013 risulteranno

Dettagli

A seguito della modifica dell art. 21 c.2 del DPR 633/1972, dal 1 gennaio 2013 sarà obbligatorio indicare sempre in fattura:

A seguito della modifica dell art. 21 c.2 del DPR 633/1972, dal 1 gennaio 2013 sarà obbligatorio indicare sempre in fattura: Trento, 08/01/2013 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: fatturazione, novità dal 1 gennaio 2013 - AGGIORNATO Gentile Cliente, dal 1 gennaio 2013 ci saranno importanti novità sul fronte della fatturazione,

Dettagli

BONELLI BERNARDI AGOSTINO E ASSOCIATI. Ai signori Clienti Loro indirizzi LEGGE DI STABILITÀ 2013 - NOVITÀ IN MATERIA DI FATTURAZIONE

BONELLI BERNARDI AGOSTINO E ASSOCIATI. Ai signori Clienti Loro indirizzi LEGGE DI STABILITÀ 2013 - NOVITÀ IN MATERIA DI FATTURAZIONE Fulvio Bonelli Lucia Bernardi Rosetta Agostino Rossana Cirigliano Anna Quai Torino, lì 9 gennaio 2013 Ai signori Clienti Loro indirizzi Circolare n. 1/2013 LEGGE DI STABILITÀ 2013 - NOVITÀ IN MATERIA DI

Dettagli

Fondazione Luca Pacioli

Fondazione Luca Pacioli Fondazione Luca Pacioli TENUTA E CONSERVAZIONE DELLE SCRITTURE CONTABILI CON MODALITA INFORMATICHE Documento n. 27 del 24 ottobre 2005 CIRCOLARE Via G. Paisiello, 24 00198 Roma tel.: 06/85.440.1 (fax 06/85.440.223)

Dettagli

ASPETTI LEGALI PER LA TRASMISSIONE E CONSERVAZIONE DELLA FATTURA ELETTRONICA

ASPETTI LEGALI PER LA TRASMISSIONE E CONSERVAZIONE DELLA FATTURA ELETTRONICA ROMA, 14 OTTOBRE 2005 ASPETTI LEGALI PER LA TRASMISSIONE E CONSERVAZIONE DELLA FATTURA ELETTRONICA Prof. Avv. Benedetto Santacroce IL PUNTO NORMATIVO FATTURAZIONE ELETTRONICA Direttiva 2001/115/CE Stabilisce

Dettagli

RIPRODUZIONE VIETATA

RIPRODUZIONE VIETATA AVVOCATI E COMMERCIALISTI ASSOCIATI Bari Bologna Brescia Cagliari Firenze Lecco Milano Padova Roma Torino http://www.lslex.com Circolare Monotematica Novità fatturazione 2013 Data: 11 gennaio 2013 Indice

Dettagli

OPENKEY S.r.l. - Via Luigi Dari, 14-63100, Ascoli Piceno (AP) - http://www.openkey.it - info@openkey.it 158/E RISOLUZIONE N.

OPENKEY S.r.l. - Via Luigi Dari, 14-63100, Ascoli Piceno (AP) - http://www.openkey.it - info@openkey.it 158/E RISOLUZIONE N. RISOLUZIONE N. 158/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 15 giugno 2009 OGGETTO: Consulenza giuridica Associazione e Ordini Professionali D.M. 23 gennaio 2004 e fatturazione elettronica risposta

Dettagli

CHIARIMENTI SULLA FATTURAZIONE ELETTRONICA

CHIARIMENTI SULLA FATTURAZIONE ELETTRONICA 1 di 5 23/01/2015 20:24 CHIARIMENTI SULLA FATTURAZIONE ELETTRONICA L'IVA, 12 / 2005, p. 37 Fatturazione CHIARIMENTI SULLA FATTURAZIONE ELETTRONICA Committeri Gian Marco ; Pallaria Gianfranco Soggetti interessati

Dettagli

CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA DEI DOCUMENTI TRIBUTARI: NOVITÀ

CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA DEI DOCUMENTI TRIBUTARI: NOVITÀ CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA DEI DOCUMENTI TRIBUTARI: NOVITÀ a cura del Col. t.st Danilo PETRUCELLI Comandante del Nucleo PT Torino Guardia di Finanza Politecnico di Torino, 25 novembre 2011 Sviluppo tecnologico

Dettagli

di Antonio Mastroberti

di Antonio Mastroberti GUIDA ALLA FATTURA ELETTRONICA di Antonio Mastroberti Amministrazione e finanza >> Fisco Le modalità di fatturazione previste in materia di IVA risentono in misura tangibile delle evoluzioni della tecnica

Dettagli

L esibizione dei documenti rilevanti ai fini tributari in caso di accessi, ispezioni e verifiche

L esibizione dei documenti rilevanti ai fini tributari in caso di accessi, ispezioni e verifiche L esibizione dei documenti rilevanti ai fini tributari in caso di accessi, ispezioni e verifiche Dott. Antonio Nuzzolo Funzionario Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Ufficio Adempimenti e procedure

Dettagli

Novità più rilevanti (1) parità di trattamento tra fattura cartacea e fattura elettronica libera scelta sull autenticità dell origine, l integrità del contenuto e la leggibilità della fatture (facilita

Dettagli

La conservazione elettronica dei documenti nell attuale scenario normativo Norme, regole, esempi concreti. Relatore : Mautino Luisella

La conservazione elettronica dei documenti nell attuale scenario normativo Norme, regole, esempi concreti. Relatore : Mautino Luisella La conservazione elettronica dei documenti nell attuale scenario normativo Norme, regole, esempi concreti Relatore : Mautino Luisella INDICE Quadro normativo vigente Documenti da archiviare definizioni

Dettagli

NOVITA 2013 - IVA Legge di stabilità 2013 (L. n. 228 del 24.12.12, GU 29.12.12), in cui è stato trasfuso l art. 1 del DL 216/2012

NOVITA 2013 - IVA Legge di stabilità 2013 (L. n. 228 del 24.12.12, GU 29.12.12), in cui è stato trasfuso l art. 1 del DL 216/2012 Milano, 2 gennaio 2013 NOVITA 2013 - IVA Legge di stabilità 2013 (L. n. 228 del 24.12.12, GU 29.12.12), in cui è stato trasfuso l art. 1 del DL 216/2012 EMISSIONE FATTURE La legge di stabilità ha modificato

Dettagli

La Conservazione Sostitutiva dei Libri Contabili alla luce delle novità normative. Relatore Avv. Valentina Frediani

La Conservazione Sostitutiva dei Libri Contabili alla luce delle novità normative. Relatore Avv. Valentina Frediani La Conservazione Sostitutiva dei Libri Contabili alla luce delle novità normative Relatore Avv. Valentina Frediani 2 La conservazione elettronica dei documenti e le formalità da rispettare L argomento

Dettagli

Di seguito in sintesi le novità introdotte in materia di fatturazione e relativi adempimenti:

Di seguito in sintesi le novità introdotte in materia di fatturazione e relativi adempimenti: Consulenza aziendale consulenza settore turismo elaborazione dati contabili formazione del personale Roma, 12 Gennaio 2013 CIRCOLARE INFORMATIVA N 2 /2013 OGGETTO: LEGGE DI STABILITÀ 2013 NOVITÀ IN MATERIA

Dettagli

CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA DEI DOCUMENTI TRIBUTARI: ANALISI E CONTROLLO

CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA DEI DOCUMENTI TRIBUTARI: ANALISI E CONTROLLO CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA DEI DOCUMENTI TRIBUTARI: ANALISI E CONTROLLO a cura del Ten.Col. t.st Gaetano Cutarelli Comandante del I Gruppo Tutela Entrate del Nucleo Polizia Tributaria Torino della Guardia

Dettagli

APPENDICE DI AGGIORNAMENTO

APPENDICE DI AGGIORNAMENTO FINANZE & LAVORO GRUPPO EDITORIALE ESSELIBRI SIMONE APPENDICE DI AGGIORNAMENTO AL VOLUME FL229 EDIZIONE/2003 I LIBRI CONTABILI E FISCALI Tenuta, aggiornamento e conservazione Tale appendice è scaricabile

Dettagli

LE NUOVE REGOLE PER LA FATTURAZIONE

LE NUOVE REGOLE PER LA FATTURAZIONE Periodico quindicinale FE n. 18 29 dicembre 2012 ABSTRACT LE NUOVE REGOLE PER LA FATTURAZIONE Con la Direttiva 2010/45/UE, la Commissione Europea ha inteso semplificare le procedure di fatturazione e conservazione

Dettagli

Conservazione sostitutiva di documenti tributari e fatturazione elettronica

Conservazione sostitutiva di documenti tributari e fatturazione elettronica Padova 20 febbraio 2007 Conservazione sostitutiva di documenti tributari e fatturazione elettronica Umberto Zanini Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Modena Tel.059/2929777/2929483 Fax 059/2926210

Dettagli

L'ARCHIVIO DIGITALE. Normativa di Settore CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA. Docente: Massimo Farina. http://www.massimofarina.it. massimo@massimofarina.

L'ARCHIVIO DIGITALE. Normativa di Settore CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA. Docente: Massimo Farina. http://www.massimofarina.it. massimo@massimofarina. 1 L'ARCHIVIO DIGITALE Normativa di Settore CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA Docente: http:// massimo@massimofarina.it La conservazione sostitutiva dei documenti 2 LA CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA DEI DOCUMENTI Definizione

Dettagli

DAMIANO ADRIANI Dottore Commercialista

DAMIANO ADRIANI Dottore Commercialista 1/5 OGGETTO CONSERVAZIONE DELLE FATTURE ELETTRONICHE (DOCUMENTI INFORMATICI) CLASSIFICAZIONE DT IVA FATTURAZIONE ELETTRONICA 20.020.021 RIFERIMENTI NORMATIVI ART. 1 CO. 209-214 L. 24.12.2007 N. 244 (LEGGE

Dettagli

IL CONTENUTO DELLA NUOVA FATTURA

IL CONTENUTO DELLA NUOVA FATTURA PREMESSA La Legge di stabilità 2013 (L. 228 del 24/12/2012, pubblicata in G. U. il 29/12/2012) ha modificato la disciplina IVA introducendo nuove regole in merito al contenuto della nuova fattura, alla

Dettagli

Informativa per la clientela di studio

Informativa per la clientela di studio Informativa per la clientela di studio N. 01 del 08.01.2013 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Le nuove regole IVA dal 2013 Gentile Cliente, la presente per comunicarle che la Legge di stabilità 2013

Dettagli

La conservazione della fattura elettronica e della pec

La conservazione della fattura elettronica e della pec Confindustria Firenze 17 luglio 2014 La conservazione della fattura elettronica e della pec Relatore Avv. Chiara Fantini Of Counsel Studio Legale Frediani - Partner DI & P Srl Indice Quadro normativo in

Dettagli

Network for Value. A tutti i Sig.ri Clienti Loro Sedi. Informatore n 1 del 11 gennaio 2013. Oggetto: NOVITA IVA IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2013

Network for Value. A tutti i Sig.ri Clienti Loro Sedi. Informatore n 1 del 11 gennaio 2013. Oggetto: NOVITA IVA IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2013 A tutti i Sig.ri Clienti Loro Sedi Informatore n 1 del 11 gennaio 2013 Oggetto: NOVITA IVA IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2013 PREMESSA Al fine di recepire il contenuto della direttiva 2010/45/UE, la L. 24.12.2012

Dettagli

STUDIO LEGALE E TRIBUTARIO

STUDIO LEGALE E TRIBUTARIO STUDIO LEGALE E TRIBUTARIO SETTORE TRIBUTARIO Dott.Comm. CARLO GARZIA Dott.Comm. ALESSANDRA NITTI Dott. STEFANO BARELLI Dott. SIMONE BOTTI SETTORE LEGALE Avvocato MARCO IMPELLUSO Avvocato ROBERTA SARA

Dettagli

Documento. n. 6. La fatturazione elettronica

Documento. n. 6. La fatturazione elettronica Documento n. 6 La fatturazione elettronica Gennaio 2010 LA FATTURAZIONE ELETTRONICA LA FATTURAZIONE ELETTRONICA Sommario: 1. La fattura elettronica. 2. La conservazione sostitutiva dei documenti a rilevanza

Dettagli

Studio Commercialisti Associati

Studio Commercialisti Associati Revisore Contabile AI SIGNORI CLIENTI LORO SEDI Circolare Studio N. 1 / 2013 del 10/01/2013 Oggetto: le novità inerenti l I.V.A. e la fatturazione a decorrere dal 01/01/2013 Numerose sono le novità in

Dettagli

Ballarè Sponghini e Associati

Ballarè Sponghini e Associati Ballarè Sponghini e Associati STUDIO COMMERCIALISTI E CONSULENTI TRIBUTARI Dott. Andrea Ballarè Dott. Fabio Sponghini Dott.ssa Claudia Balestra Rag. Enzo Manfredi Dott.ssa Emanuela Tarulli Dott. Marco

Dettagli

Pagine numerate progressivamente. Non è soggetto a vidimazione È soggetto ad imposta di bollo. Non può essere sezionale

Pagine numerate progressivamente. Non è soggetto a vidimazione È soggetto ad imposta di bollo. Non può essere sezionale L OBBLIGO FISCALE Sancito dal D.P.R. n. 633 del 26/10/72 - Istituzione e disciplina dell'iva - all'art. 39 prevede la conservazione dei registri e dei documenti fiscali a norma dell'art. 22 del D.P.R.

Dettagli

Roma, 24 giugno 2014. CIRCOLARE. 18/E OGGETTO: IVA. Ulteriori istruzioni in tema di fatturazione.

Roma, 24 giugno 2014. CIRCOLARE. 18/E OGGETTO: IVA. Ulteriori istruzioni in tema di fatturazione. Roma, 24 giugno 2014 CIRCOLARE. 18/E OGGETTO: IVA. Ulteriori istruzioni in tema di fatturazione. INDICE PARTE I PREMESSA... 2 1 LA FATTURA ELETTRONICA... 2 1.1 DEFINIZIONE... 2 1.2 REQUISITI DELLA FATTURA

Dettagli

La fattura come documento informatico. La fatturazione elettronica in campo civilistico e fiscale. La fatturazione elettronica verso la P.A.

La fattura come documento informatico. La fatturazione elettronica in campo civilistico e fiscale. La fatturazione elettronica verso la P.A. LA FATTURAZIONE Sistema Itinerario ELETTRONICA La fattura come documento informatico La fatturazione elettronica in campo civilistico e fiscale 1 La fatturazione elettronica verso la P.A. Sigla pag. 1

Dettagli

FATTURA ELETTRONICA. non solo verso la pubblica amministrazione

FATTURA ELETTRONICA. non solo verso la pubblica amministrazione FATTURA ELETTRONICA non solo verso la pubblica amministrazione Fattura Emissione documento IVA cartaceo prestampato personalizzato da tipografia Registrazione documento IVA registri IVA manuali registri

Dettagli

RISOLUZIONE n. 85/E QUESITO

RISOLUZIONE n. 85/E QUESITO RISOLUZIONE n. 85/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 11 marzo 2008 Oggetto: D.M. 23 gennaio 2004, D.M. 24 ottobre 2000, n. 370. Conservazione sostitutiva delle distinte meccanografiche

Dettagli

VADEMECUM PER LA STAMPA E LA CONSERVAZIONE OTTICA DEI REGISTREI CONTABILI

VADEMECUM PER LA STAMPA E LA CONSERVAZIONE OTTICA DEI REGISTREI CONTABILI VADEMECUM PER LA STAMPA E LA CONSERVAZIONE OTTICA DEI REGISTREI CONTABILI Come noto, le imprese / lavoratori autonomi, in relazione ai registri contabili nonché, limitatamente alle imprese in contabilità

Dettagli

La fatturazione elettronica

La fatturazione elettronica La fatturazione elettronica Corso Nuove tecnologie e diritto a.a. 2007/2008 Claudia Cevenini claudia.cevenini@unibo.it D.Lgs. 20 febbraio 2004, n. 52 Attuazione della direttiva 2001/115/CE che semplifica

Dettagli

Adempimenti e problematiche di Diritto Societario di Viviana Grippo

Adempimenti e problematiche di Diritto Societario di Viviana Grippo Adempimenti e problematiche di Diritto Societario di Viviana Grippo Bollo virtuale: in scadenza il 2013 Il prossimo 31 gennaio 2013 scadono sia il versamento dell imposta di bollo virtuale dovuta sui libri

Dettagli

OBBLIGHI FATTURAZIONE, CONTENUTO, MODALITA,TERMINI DELLA FATTURAZIONE

OBBLIGHI FATTURAZIONE, CONTENUTO, MODALITA,TERMINI DELLA FATTURAZIONE Circolare n. 14 - pagina 1 di 11 Circolare n. 14 del 20 dicembre 2012 A tutti i Clienti Loro sedi Nuove disposizioni in materia di fatturazione Riferimenti normativi: Decreto Legge n. 216 del 11 dicembre

Dettagli

Dottore Commercialista Revisore Contabile

Dottore Commercialista Revisore Contabile LA FATTURAZIONE ELETTRONICA NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE ALLA LUCE DEL DECRETO ATTUATIVO a cura del Dott. Vito e in Bitonto (BA) E stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 22 maggio 2013, n. 118

Dettagli

Risoluzione del 25/09/2015 n. 81 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa

Risoluzione del 25/09/2015 n. 81 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa Risoluzione del 25/09/2015 n. 81 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa Interpello - ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 - Comunicazione del luogo di conservazione in modalità elettronica

Dettagli

LA CONSERVAZIONE DELLE FATTURE ELETTRONICHE

LA CONSERVAZIONE DELLE FATTURE ELETTRONICHE INFORMATIVA N. 10 24 Ottobre 2014 STUDIO PIETROSTEFANI CONSULENZA AZIENDALE, FISCALE E FINANZIARIA 00135 Roma Via della Camilluccia 535 20121 Milano Via Turati 32 65123 Pescara - Via E. Brandimarte 63

Dettagli

Gli elementi comunemente contenuti nella fattura, sia cartacea che elettronica, sono:

Gli elementi comunemente contenuti nella fattura, sia cartacea che elettronica, sono: Fattura elettronica: caratteristiche e vantaggi La legge per tutti.it Stefano Veltri Il recente decreto sviluppo ha modificato la disciplina sulla fattura elettronica, allo scopo di favorirne la diffusione.

Dettagli

OGGETTO: Conservazione elettronica. Istanza di interpello 2007 Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212.

OGGETTO: Conservazione elettronica. Istanza di interpello 2007 Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso RISOLUZIONE N. 14/E Roma, 21 gennaio 2008 OGGETTO: Conservazione elettronica. Istanza di interpello 2007 Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Con l interpello

Dettagli

FATTURAZIONE e REGISTRAZIONE delle OPERAZIONI EFFETTUATE dal 1 GENNAIO 2013 NOVITÀ

FATTURAZIONE e REGISTRAZIONE delle OPERAZIONI EFFETTUATE dal 1 GENNAIO 2013 NOVITÀ Circolare informativa per la clientela n. 3/2013 del 31 gennaio 2013 FATTURAZIONE e REGISTRAZIONE delle OPERAZIONI EFFETTUATE dal 1 GENNAIO 2013 NOVITÀ In questa Circolare 1. Normativa Iva nazionale Novità

Dettagli

Di cosa stiamo parlando?

Di cosa stiamo parlando? Genova, 17 novembre 2010 Di cosa stiamo parlando?..del passaggio culturale, sociologico, economico e, quindi, giuridico da un documento pesante e statico ad un documento dinamico, che si condivide e che

Dettagli

Legge di stabilità 2013 Novità in materia di fatturazione

Legge di stabilità 2013 Novità in materia di fatturazione Legge di stabilità 2013 Novità in materia di fatturazione Al fine di recepire il contenuto della direttiva 2010/45/UE, la L. 24.12.2012 n. 228 (legge di stabilità 2013) introduce numerose novità in materia

Dettagli

La fattura elettronica per il dottore commercialista

La fattura elettronica per il dottore commercialista S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO IL PUNTO SULLA FATTURA ELETTRONICA La fattura elettronica per il dottore commercialista DANIELE TUMIETTO 8 Marzo 2013 - Ordine dei Dottori Commercialisti

Dettagli

CIRCOLARE N 1 DEL 18.01.2013

CIRCOLARE N 1 DEL 18.01.2013 S T U D I O B U R L O N E C R I S A D o t t o r i C o m m e r c i a l i s t i e R e v i s o r i c o n t a b i l i CIRCOLARE N 1 DEL 18.01.2013 RITARDI NEI PAGAMENTI - TRANSAZIONI COMMERCIALI D.LGS. N.

Dettagli

La Fatturazione Elettronica verso la PA: profili giuridici, fiscali e applicativi

La Fatturazione Elettronica verso la PA: profili giuridici, fiscali e applicativi La Fatturazione Elettronica verso la PA: profili giuridici, fiscali e applicativi Lucia Pace - Raffaele Corso Credito e Finanza - Politiche Fiscali Confindustria Indice degli argomenti Normativa di riferimento

Dettagli

Archiviazione ottica dei documenti contabili: emanazione del decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze

Archiviazione ottica dei documenti contabili: emanazione del decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N. 7/2004 Archiviazione ottica dei documenti contabili: emanazione del decreto del Ministero

Dettagli

Conservazione delle fatture su supporto informatico: le regole da seguire

Conservazione delle fatture su supporto informatico: le regole da seguire Fattura elettronica Conservazione delle fatture su supporto informatico: le regole da seguire di Francesco Scopacasa Codice civile Normativa tributaria Validità fiscale La possibilità di conservare su

Dettagli

Circolare n. 1. del 4 gennaio 2013 INDICE. Legge di stabilità 2013 - Novità in materia di fatturazione

Circolare n. 1. del 4 gennaio 2013 INDICE. Legge di stabilità 2013 - Novità in materia di fatturazione Circolare n. 1 del 4 gennaio 2013 Legge di stabilità 2013 - Novità in materia di fatturazione INDICE 1 Premessa... 2 2 Nuovi obblighi di fatturazione... 2 2.1 Operazioni nei confronti di soggetti passivi

Dettagli

OGGETTO: Nuove regole di utilizzo dell F24 dal 01.10.2014

OGGETTO: Nuove regole di utilizzo dell F24 dal 01.10.2014 CIRCOLARE N. 7/2014 UMBERTIDE, 25 SETTEMBRE 2014 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Nuove regole di utilizzo dell F24 dal 01.10.2014 Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo

Dettagli

Domande e risposte su fatturazione elettronica e conservazione sostitutiva

Domande e risposte su fatturazione elettronica e conservazione sostitutiva Domande e risposte su fatturazione elettronica e conservazione sostitutiva Le seguenti domande e risposte sono riportate esclusivamente per facilitare il lettore a comprendere le tematiche trattate e,

Dettagli

Studio Tributario - Commerciale Fabrizio Masciotti

Studio Tributario - Commerciale Fabrizio Masciotti Roma, 01/12/2015 Spett.le Cliente Studio Tributario - Commerciale Fabrizio Masciotti Dottore Commercialista e Revisore Contabile Piazza Gaspare Ambrosini 25, Cap 00156 Roma Tel 06/41614250 fax 06/41614219

Dettagli

L ABC DELLA FATTURA ELETTRONICA

L ABC DELLA FATTURA ELETTRONICA L ABC DELLA FATTURA ELETTRONICA Nonostante il notevole sviluppo tecnologico in campo amministrativo, che offre modalità sempre più innovative nell'emissione, gestione e conservazione dei documenti, ancora

Dettagli

RISOLUZIONE N. 81/E. Direzione Centrale Normativa Roma, 25 settembre 2015

RISOLUZIONE N. 81/E. Direzione Centrale Normativa Roma, 25 settembre 2015 RISOLUZIONE N. 81/E Direzione Centrale Normativa Roma, 25 settembre 2015 OGGETTO: Interpello - ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 Comunicazione del luogo di conservazione in modalità elettronica dei

Dettagli

CIRCOLARE. 18/E INDICE

CIRCOLARE. 18/E INDICE CIRCOLARE. 18/E Direzione Centrale Normativa Roma, 24 giugno 2014 OGGETTO: IVA. Ulteriori istruzioni in tema di fatturazione. INDICE PARTE I PREMESSA... 2 1 LA FATTURA ELETTRONICA... 2 1.1 DEFINIZIONE...

Dettagli

CIRCOLARE - AGENZIA ENTRATE - 6 dicembre 2006, n. 36/E

CIRCOLARE - AGENZIA ENTRATE - 6 dicembre 2006, n. 36/E CIRCOLARE - AGENZIA ENTRATE - 6 dicembre 2006, n. 36/E OGGETTO: Decreto ministeriale 23 gennaio 2004 Modalità di assolvimento degli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici e alla loro riproduzione

Dettagli

ARCHIVIAZIONE E. Obblighi & Opportunità. 8 Gennaio 2010

ARCHIVIAZIONE E. Obblighi & Opportunità. 8 Gennaio 2010 ARCHIVIAZIONE E CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA Obblighi & Opportunità 8 Gennaio 2010 Conservazione di documenti dal 2000 al 2006 2 MEMORIZZAZIONE, ARCHIVIAZIONE, CONSERVAZIONE 3 COSA SERVE 4 DOCUMENTO INFORMATICO

Dettagli

La conservazione dei documenti informatici fiscalmente rilevanti e la fatturazione elettronica. I nuovi obblighi per PA e fornitori

La conservazione dei documenti informatici fiscalmente rilevanti e la fatturazione elettronica. I nuovi obblighi per PA e fornitori La conservazione dei documenti informatici fiscalmente rilevanti e la fatturazione elettronica. I nuovi obblighi per PA e fornitori Gerardo De Caro 25 marzo 2015 Agenda La fattura elettronica dall Unione

Dettagli

La conservazione digitale nello studio professionale

La conservazione digitale nello studio professionale La conservazione digitale nello studio professionale 20.10.2015 Relatore: Dott. Fabrizio Scossa Lodovico OPEN Dot Com Spa Fattura P.A. Facile Pag. 1 FONTI NORMATIVE Codice Civile: artt. da 2214 a 2220

Dettagli

La fattura elettronica e la pubblica amministrazione. 27 maggio 2014

La fattura elettronica e la pubblica amministrazione. 27 maggio 2014 La fattura elettronica e la pubblica amministrazione 27 maggio 2014 Riferimenti normativi e di prassi Art.21 DPR 633/72 (Testo iva) Per fattura elettronica si intende la fattura che è stata emessa e ricevuta

Dettagli

LA NUOVA FATTURA e le altre modifiche alla disciplina dell IVA

LA NUOVA FATTURA e le altre modifiche alla disciplina dell IVA e le altre modifiche alla disciplina dell IVA Art. 1, commi 324-335, Legge 24 dicembre 2012, n. 228 (recepimento direttiva 2010/45/Ue del 13 luglio 2010) a cura di Franco Ricca 1 Nazionalità della fattura

Dettagli

OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE (D.L. 30 agosto 1993, n.331 convertito con L. 29/10/1993 n 427)

OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE (D.L. 30 agosto 1993, n.331 convertito con L. 29/10/1993 n 427) OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE (D.L. 30 agosto 1993, n.331 convertito con L. 29/10/1993 n 427) DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE Art.43 Base imponibile ed aliquota 1. Per gli acquisti intracomunitari di

Dettagli

La conservazione sostitutiva fatture elettroniche e documenti digitali è il sistema attraverso il quale professionisti, aziende e autonomi possono

La conservazione sostitutiva fatture elettroniche e documenti digitali è il sistema attraverso il quale professionisti, aziende e autonomi possono La conservazione sostitutiva fatture elettroniche e documenti digitali è il sistema attraverso il quale professionisti, aziende e autonomi possono creare, emettere, gestire, archiviare e conservare fatture

Dettagli

Guida Pratica CompEd. Documenti Informatici con Valore Legale e Fiscale

Guida Pratica CompEd. Documenti Informatici con Valore Legale e Fiscale Guida Pratica CompEd ai Documenti Informatici con Valore Legale e Fiscale Vers. Aggiornata 2 ottobre 2007 Salvo errori e omissioni Quale fonte unica autorevole si rimanda alle Gazzette Ufficiali La presente

Dettagli

Appare evidente come l innovazione tecnologica

Appare evidente come l innovazione tecnologica ICT E DIRITTO Rubrica a cura di Antonio Piva, David D Agostini Scopo di questa rubrica è di illustrare al lettore, in brevi articoli, le tematiche giuridiche più significative del settore ICT: dalla tutela

Dettagli