RELAZIONE DI BILANCIO ATTIVITA ANNO 2013

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1 O.N.L.U.S. RELAZIONE DI BILANCIO ATTIVITA ANNO 2013 L anno 2013 è stato molto impegnativo per l Associazione Fondo Vivere, a causa della generale crisi economica che ha colpito il paese e delle crescenti necessità delle famiglie versiliesi. Anche coloro che non si erano mai trovati in situazione di disagio, hanno purtroppo sperimentato tale condizione, con un aumento sensibile di richieste nei confronti dell Associazione. Le richieste di prestito di solidarietà pervenute sono state 141, di cui accettate 98 e respinte 43. Tali richieste sono state analizzate con attenzione dal Gruppo Operativo, che si riunisce ogni settimana, ed il quale valuta la necessità del richiedente e le possibilità di restituzione del prestito. Come avviene generalmente, anche quest anno le richieste accettate sono state presentate prevalentemente da donne 65 contro 33 da uomini Uomini Donne Invio all Associazione Fondo Vivere:! 41 persone inviate dai Servizi Sociali Territoriali: 28 dai Comuni e13 dalla Asl! 45 persone vi si sono rivolte autonomamente 1

2 O.N.L.U.S.! 12 persone accompagnate da un Associazione di volontariato del territorio 12% Servizi Sociali 42% Autonomamente Associazioni 46% Comune di residenza: la maggior parte, 41 da Viareggio, 28 da Camaiore; 12 proviene da Massarosa; 6 da Seravezza; 9 da Pietrasanta; 2 Stazzema; e nessuno da Forte dei Marmi Viareggio Stazzema 2 23 Camaiore Pietrasanta Forte dei Marmi Massarosa 41 9 Seravezza Condizione lavorativa di chi ha ricevuto il prestito:! 14 disoccupati (che avevano comunque una qualche garanzia di restituzione, come una busta paga di un familiare, una pensione, un contributo economico erogato dai Servizi Sociali, un attestazione di rimborsi inps, ecc.);! 3 casalinghe;! 38 lavoratori: operai, collaboratori domestici, lavoratori saltuari e non regolari, ecc;! 31 pensionati;! 2 persone svantaggiate inserite in inserimento socio-terapeutico;! 10 di cui non si conosce la professione perché la richiesta è stata inviata dall ente locale quale anticipo di contributo economico. 2

3 O.N.L.U.S. 2% 10% Lavoratori 41% Disoccupati 32% Pensionati Inserimento socio-terapeutico 15% N.P. I Nuclei Familiari più bisognosi sono le famiglie, coniugi o conviventi con figli minori (20), con figli adulti (9) e senza figli (7); seguono i nuclei monoparentali costituiti da single, vedovi, separati e divorziati (29); nuclei con un unico genitore, soprattutto mamme, con figli adulti (11) o minori (12) a carico. Di 10 persone non conosciamo la situazione familiare in quanto anticipi per i comuni. 33% 17% Famiglie Genitore solo con figli 21% Monoparentale 29% N.P. Le motivazioni sono le più svariate. La maggior parte delle persone hanno delle spese straordinarie (38) da affrontare: assicurazione o revisione della macchina, spese di acquisto o riparazione mezzi di trasporto, spese di viaggio per partenze urgenti, spese per corsi di formazione professionale, assistenza sanitaria a parenti all estero o spese di sostegno per assistenza sanitaria fuori zona, multe e equitalia, corso di scuola guida, acquisto di occhiali, mobili, legname per l inverno, spese dentistiche, sostegno per avvio di piccola attività lavorativa autonoma (sartoria). Altri (44) hanno bollette da pagare: utenze di metano, enel, gaia o varie finanziarie. Il problema della casa (6) riguarda l impossibilità di pagare le mensilità anticipate che le agenzie immobiliari richiedono, oppure gli arretrati dell affitto o delle spese condominiali. Gli anticipi per i comuni (10) hanno la funzionalità di velocizzare l erogazione di un 3

4 O.N.L.U.S. contributo all utente, in caso di urgenza, con restituzione totale da parte dell ente stesso. Nell anno 2013, visto il periodo particolarmente critico dal punto di vista economicofinanziario per gli enti locali, gli anticipi che l'associazione ha erogato sono stati lievemente superiori rispetto agli anni precedenti. 6% 10% Spese straordinarie 39% Bollette Casa 45% Anticipi Per quel che riguarda la figura del Garante morale si è registrato un incremento dell'utilizzo di tale figura. Ben 12 persone sono state accompagnate da un volontario di un'associazione di Volontariato; per 5 persone l'assistente Sociale ha fatto da tutor monitorando il piano di restituzione; in 10 casi i Comuni hanno garantito la restituzione in caso di mancato pagamento della rata da parte di loro utenti; 1 privati cittadini hanno garantito per loro familiari o conoscenti. ALCUNI DATI DAL 2008 AD OGGI In totale sono stati erogati ,12 per una media di 1.033,52 a prestito; mentre le restituzioni sono state ,73. In base ai contratti stipulati la percentuale di restituzione sul totale si è attesta intorno al 64,75% ; considerando che spesso i tempi di rientro dei prestiti vengono prolungati, tale percentuale è senz altro soddisfacente. La media mensile dei rientri è stata di circa 4.684,92, che hanno permesso un ricircolo dello stesso denaro rientrato per l erogazione di nuovi prestiti. I prestiti conclusi sono stati 230 (compresi quelli erogati negli anni precedenti). ALTRE ATTIVITA IN CORSO 4

5 O.N.L.U.S. Tra le altre attività in corso troviamo il Microcredito, progetto attivo grazie ad una convenzione stipulata con la Banca del Monte e Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Il progetto ha portato nel 2013 ad un significativo incremento dell attività di concessione dei crediti. Il numero dei beneficiari è infatti aumentato notevolmente dal momento che le pratiche approvate sono salite da 7 casi iniziali nell anno 2012 agli attuali 50 dell anno in corso. Da notare è anche l attuale tasso di insolvenza (5%) che rappresenta una situazione più che ottimale. L anno 2013 è stato particolarmente impegnativo in quanto insieme alla consueta attività di prestito di solidarietà e microcredito, l associazione Fondo Vivere è stata impegnata nella progettazione e presentazione della domanda di partecipazione al Bando indetto dalla Regione Toscana. La domanda è stata accolta e dall inizio del 2014 siamo partiti con un nuovo progetto denominato Versilia per l inclusione sociale che ci ha visto impegnati nel raccogliere e deliberare 145 richieste di prestito sociale. 5

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