FATTURAZIONE ELETTRONICA E CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA MODULO III

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1 prof. avv. Benedetto Santacroce FATTURAZIONE ELETTRONICA E CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA MODULO III 1

2 FATTURAZIONE ELETTRONICA 2

3 L. 244/2007 (L.F. 2008) - art. 1, co FATTURAZIONE ELETTRONICA FACOLTÀ OBBLIGO dal 2008 nei rapporti business to government (B2G) successivamente anche nei rapporti business to business (B2B) 3

4 Esperienze internazionali GESTIONE DOCUMENTALE INTERCOMPANY capogruppo e collegate GESTISCONO in modalità informatiche CICLO ATTIVO CICLO PASSIVO CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA SOLO ALL INTERNO DEL GRUPPO (massima libertà con clienti/fornitori esterni) semplificazioni nel CONTROLLO di GESTIONE e nelle RICONCILIAZIONI CONTABILI VANTAGGI utilizzo di uno stesso SISTEMA GESTIONALE INFRAGRUPPO trasferimento di dati tra SOFTWARE GESTIONALI COMPATIBILI 4

5 UNIONE EUROPEA COM(2005)229 del 1 giugno 2005: i quadro strategico della Commissione europea che definisce gli orientamenti strategici di massima per la società dell'informazione ed i media invito a dotarsi di un quadro normativo, organizzativo e tecnologico atto a gestire in forma elettronica l intero ciclo degli acquisti DANIMARCA dal 1 febbraio 2005, obbligo fatturazione elettronica nei rapporti con Pubbliche Amministrazioni 5

6 SISTEMA MULTICANALE EID - Electronic Invoicing in Denmark GESTIONALE genera le fatture elettroniche PP.AA. FORNITORE fatture digitate manualmente su PORTALE INTERNET VANS NETWORK PP.AA. PP.AA. invio cartaceo fattura a OUTSOURCER che scansiona e invia FATTURA ELETTRONICA IN FORMATO OIOXML PP.AA. 6

7 L. 244/2007 (L.F. 2008) - art. 1, co IMPRESE E PROFESSIONISTI AMMINISTRAZIONI dello STATO, anche ad ordinamento autonomo FORNITORI ENTI PUBBLICI NAZIONALI REGIONI e PROVINCE AUTONOME devono EMETTERE, TRASMETTERE, CONSERVARE ed ARCHIVIARE le fatture esclusivamente in formato elettronico 7

8 L. 244/2007 (L.F. 2008) - art. 1, co AMMINISTRAZIONI STATALI - ENTI - REGIONI - PROVINCE AUTONOME NON POTRANNO accettare fatture emesse o trasmesse in forma cartacea effettuare pagamenti, anche parziali, sino a invio in forma elettronica 8

9 Sistema di interscambio SPC IMPRESA k IMPRESA w IMPRESA x IMPRESA y IMPRESA z INTERMEDIARI PRIVATI PEC Trasmission e elettronica SISTEMA DI INTERSCAMBIO (c/o Min. Economia e Finanze) AMMINISTRAZIONI STATALI ENTI PUBBLICI NAZIONALI REGIONI e Province autonome 9

10 FATTURA ELETTRONICA D.Lgs. 52/2004 (attuativo della Direttiva 2001/115/CE) Modifiche apportate al D.P.R. 633/1972 ARTICOLO Art. 21 Art. 39 Art. 52 MODIFICHE - regole per l emissione della fattura da parte di terzi - contenuto minimo della fattura - regole per l emissione delle fatture elettroniche - archiviazione elettronica - conservazione delle fatture anche fuori dallo Stato italiano, a condizione che i documenti siano direttamente accessibili per via elettronica Direttiva 2001/115/CE -> confluita nella Dir. 2006/112/CE (rifusione VI Dir. IVA) 10

11 Direttiva 2006/112/CE: rifusione VI Direttiva IVA (compresa Dir. 2001/115/CE) art. 217 TRASMISSIONE O MESSA A DISPOSIZIONE PER VIA ELETTRONICA Trasmissione o messa a disposizione del destinatario di dati mediante attrezzature elettroniche di: - trattamento (inclusa la compressione numerica); - memorizzazione utilizzando fili, radio, mezzi ottici o altri mezzi elettromagnetici 11

12 Direttiva 2006/112/CE artt TRASMISSIONE FATTURE EMESSE SU CARTA PER VIA ELETTRONICA, PREVIO ACCORDO CON IL DESTINATARIO FIRMA ELETTRONICA TRASMISSIONE ELETTRONICA DI DATI (EDI) AUTENTICITÀ DELL ORIGINE INTEGRITÀ DEL CONTENUTO 12

13 Direttiva 2006/112/CE art. 235 POSSIBILITÀ PER GLI STATI MEMBRI CONDIZIONI SPECIFICHE PER EMISSIONE PER VIA ELETTRONICA DI FATTURE CESSIONI DI BENI PRESTAZIONI DI SERVIZI effettuate nel loro territorio a partire da Paese con cui NON ESISTE DIRETTA E RECIPROCA ASSISTENZA 13

14 Direttiva 2006/112/CE art. 236 IN CASO DI LOTTI DI FATTURE TRASMESSE ALLO STESSO DESTINATARIO O MESSE A SUA DISPOSIZIONE PER VIA ELETTRONICA INDICAZIONI COMUNI ALLE DIVERSE FATTURE POSSONO ESSERE MENZIONATE UNA SOLA VOLTA 14

15 FATTURA ELETTRONICA art. 21, co. 3, D.P.R. 633/1972 DOCUMENTO INFORMATICO predisposto in forma elettronica, con garanzia di: ATTESTAZIONE DELLA DATA AUTENTICITÀ DELL ORIGINE INTEGRITÀ DEL CONTENUTO RISPETTIVAMENTE GARANTITE MEDIANTE APPOSIZIONE SU CIASCUNA FATTURA O SUL LOTTO DI FATTURE RIFERIMENTO TEMPORALE FIRMA ELETTRONICA QUALIFICATA MEDIANTE SISTEMI EDI DI TRASMISSIONE ELETTRONICA Electronic Data Interchange Sistema trasmissione elettronica dei dati 15

16 Fattura: emissione da parte di terzo art. 21, co. 1, D.P.R. 633/1972 SEMPLIFICAZIONE IN MATERIA DI EMISSIONE DELLA FATTURA CEDENTE PRESTATORE PUÒ DELEGARE EMISSIONE FATTURA CESSIONARIO COMMITTENTE SOGGETTO TERZO POSSIBILITÀ ESPRESSAMENTE EVIDENZIATA IN FATTURA art. 21, co. 2, lett. h), D.P.R. 633/

17 Fattura: emissione da parte di terzo art. 21, co. 1, D.P.R. 633/1972 CESSIONARIO COMMITTENTE SOGGETTO TERZO RESIDENTI IN PAESE CON CUI NON ESISTE DIRETTA E RECIPROCA ASSISTENZA TRA AMMINISTRAZIONI FISCALI PREVENTIVAMENTE COMUNICATA A A.F. DELEGA AMMESSA SE SOGGETTO PASSIVO NAZIONALE: - ha iniziato attività da almeno 5 anni; - non ha ricevuto provvedimenti di rettifica IVA nei 5 anni precedenti C.M. 45/E/2005: LA RESPONSABILITÀ DELL EMISSIONE RIMANE COMUNQUE IN CAPO AL CEDENTE/PRESTATORE E NON AL CLIENTE/TERZO EMITTENTE 17

18 Fattura: contenuto minimo obbligatorio art. 21, co. 2, D.P.R. 633/ fattura datata e numerata in ordine progressivo per anno solare; - nome e cognome, nonché ditta, denominazione o ragione sociale, residenza o domicilio di entrambi i soggetti dell operazione, del rappresentante fiscale; - natura, quantità e qualità dei beni e servizi; - dati necessari per la determinazione della base imponibile; - aliquota, ammontare dell imponibile e dell imposta; - numero di partita IVA del cessionario o committente, qualora sia debitore dell imposta, con l indicazione della relativa norma; - annotazione che la stessa è compilata dal cliente ovvero da un terzo. 18

19 Fattura elettronica: emissione art. 21, co. 1, ult. periodo, D.P.R. 633/1972 FATTURA SI HA PER EMESSA ALL ATTO DELLA SUA CONSEGNA O SPEDIZIONE ALL ALTRA PARTE ALL ATTO DELLA SUA TRASMISSIONE PER VIA ELETTRONICA C.M. 19/10/2005, n. 45/E: - l emissione della fattura elettronica corrisponde alla trasmissione del documento - l emissione può realizzarsi anche con un messaggio, attraverso la messa a disposizione del documento (es. conservare la fattura in un sito e metterla a disposizione del cliente attraverso l invio con firma digitale e riferimento temporale di un messaggio che indichi il link con cui il cliente possa scaricare il documento) necessario in questo caso il PREVENTIVO ACCORDO DELLE PARTI SE IL TERZO COMPILA DIRETTAMENTE LA FATTURA E LA INVIA, DOVRÀ APPORRE LA PROPRIA FIRMA ELETTRONICA 19

20 Fattura elettronica: trasmissione forma ordinaria di trasmissione TRASMISSIONE ELETTRONICA previo consenso del destinatario apposizione firma elettronica qualificata e riferimento temporale non necessaria stampa fattura anche per destinatario Modalità: EDI Posta elettronica modem doc-link TRASMISSIONE CON MEZZI TRADIZIONALI forma alternativa di trasmissione (ad es. manca consenso del destinatario a ricevere fattura elettronica) per emittente: sempre fattura elettronica Modalità: postalizzazione, (ove manchi consenso destinatario si ha sempre fattura cartacea spedita con mezzi elettronici) 20

21 Fattura: conservazione sostitutiva Modifiche apportate al D.P.R. 633/1972 ARTICOLO Art. 39 MODIFICHE conservazione sostitutiva: - delle fatture trasmesse o ricevute in forma elettronica; - delle fatture emesse o ricevute in forma cartacea conservazione delle fatture anche fuori dallo Stato italiano, a condizione che i documenti siano direttamente accessibili per via elettronica; 21

22 D.Lgs. 52/ CONSERVAZIONE FATTURE le fatture elettroniche TRASMESSE O RICEVUTE in forma elettronica devono essere archiviate nella stessa forma le fatture elettroniche TRASMESSE O RICEVUTE in forma cartacea possono essere archiviate in forma elettronica 22

23 D.M. 23/01/2004 Smaterializzazione fatture periodi precedenti: memorizzazione elettronica dell immagine; sottoscrizione elettronica e apposizione della marca temporale da parte del contribuente o del Responsabile del processo di conservazione. - organizza il sistema e stabilisce le regole di conservazione; - effettua i controlli necessari - genera e firma i CD-ROM prodotti ed i file di chiusura La distruzione di DOCUMENTI ANALOGICI soggetti a conservazione obbligatoria, potrà avvenire solo dopo il completamento della conservazione digitale. 23

24 CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA 24

25 QUALI DOCUMENTI? 25

26 Documenti oggetto di conservazione sostitutiva libro giornale e libro degli inventari scritture ausiliarie in cui registrare elementi patrimoniali e reddituali DOCUMENTI RILEVANTI A FINI TRIBUTARI DOCUMENTI ESCLUSI scritture ausiliarie di magazzino registro dei beni ammortizzabili registri prescritti ai fini IVA: acquisti, corrispettivi, fatture emesse dichiarazioni fiscali (UNICO, 730, 770 ) modelli di pagamento (F23 e F24) libri sociali bilancio d esercizio: stato patrimoniale, conto economico, nota integrativa relazione sulla gestione, relazione dei sindaci e dei revisori contabili fatture attive e passive, anche sotto forma di conto, nota, parcella e simili ricevute fiscali e scontrini fiscali documenti di trasporto (DDT) scritture ed i documenti rilevanti ai fini delle disposizioni tributarie nel settore doganale, delle accise e delle imposte di consumo libro paga e libro matricola (conservazione secondo C.M. 33/03 Min. Lavoro) 26

27 Documenti rilevanti a fini doganali e settore accise Art. 2, co. 2, D.M. 23/01/2004: il presente decreto non si applica alle scritture e ai documenti rilevanti ai fini delle disposizioni tributarie nel settore doganale, delle accise e delle imposte di consumo di competenza dell'agenzia delle dogane. - Circolare Confindustria 15/12/2004, n C.M. Agenzia delle Dogane 25/01/2005, n. 5/D - C.M. Agenzia delle Entrate 19/10/2005, n. 45/E 27

28 Circolare CONFINDUSTRIA 15/12/2004, n DOCUMENTI RILEVANTI AI FINI DOGANALI ESCLUSI Sono quelli propri di determinazione dei diritti doganali e delle accise non anche le fatture, che assolvono ad una diversa funzione probatoria e di controllo 28

29 C.M. Agenzia delle Dogane 25/01/2005, n. 5/D I DOCUMENTI COMMERCIALI emessi per l'addebito dei corrispettivi per le somministrazioni di: - gas; - energia elettrica; - vapore e teleriscaldamento urbano; - operazioni relative al servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani e assimilati, di fognatura e depurazione; comprensivi delle imposte di consumo e delle accise, emessi nei confronti della clientela in qualunque formato NON RIENTRANO NELL ESCLUSIONE Non sussistono motivi ostativi alla loro conservazione secondo le regole ivi previste. In tale esclusione rientra la dichiarazione annuale di consumo. 29

30 C.M. Agenzia Entrate 19/10/2005, n. 45 Non è consentita l'emissione e la conservazione in formato elettronico: - delle bollette all'importazione ed all'esportazione su cui viene apposto il visto doganale; - dei documenti di accompagnamento (DAA, DAS) necessari per la circolazione dei beni soggetti ed assoggettati ad accisa; - della dichiarazione annuale di consumo. Tuttavia, i documenti emessi nei confronti della clientela per l'addebito dei corrispettivi, comprensivi delle imposte di consumo e delle accise, emessi o pervenuti in qualunque formato, non rientrano nell'esclusione prevista dall'art. 2, co. 2, D.M.. Pertanto non sussistono motivi ostativi alla loro conservazione secondo le regole ivi previste. 30

31 Libro paga libro matricola C.M. 36/E/2006 la relativa conservazione debba essere effettuata nel rispetto delle istruzioni fornite in proposito dal dicastero di competenza Circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 20/10/2003, n. 33/03 PROCEDURA INDIVIDUATA da AIPA con Delibera 12/12/2001, n ogni singola registrazione effettuata costituisce documento informatico con apposizione a ciascuna registrazione di firma digitale e marca temporale 31

32 Libro paga libro matricola LIBRO BIANCO CNIPA n. 24/2006 CHIUSURA PERIODICA DEL REGISTRO: con associazione di un RIFERIMENTO TEMPORALE emesso da parte di un TERZO SOGGETTO FIDATO ad intervalli di tempo stabiliti dall amministrazione per ciascuna tipologia di registro, il DATORE DI LAVORO effettua un OPERAZIONE DI CHIUSURA apposizione di un RIFERIMENTO TEMPORALE e della FIRMA DIGITALE anche su una evidenza informatica, contenente una o più impronte dei documenti o di insiemi di essi. 32

33 DOCUMENTI INFORMATICI: CONSERVAZIONE 33

34 C.M. 45/E/ Delibera CNIPA 11/2004 MEMORIZZAZIONE ARCHIVIAZIONE ELETTRONICA CONSERVAZIONE Processo di TRASPOSIZIONE su un qualsiasi idoneo supporto, attraverso un processo di elaborazione, di documenti analogici o informatici Processo di MEMORIZZAZIONE, su un qualsiasi idoneo supporto, di documenti informatici, anche sottoscritti, ( ), univocamente identificati mediante un codice di riferimento, antecedente all eventuale processo di conservazione Processo che presuppone la MEMORIZZAZIONE, su supporti ottici o altri idonei supporti, dei documenti ed eventualmente anche delle loro impronte e che termina con la sottoscrizione elettronica e l apposizione della marca temporale sull insieme dei documenti o su un evidenza informatica (ossia una sequenza di bit oggetto di elaborazione informatica) contenente l impronta o le impronte dei documenti o di insiemi di essi ARCHIVIAZIONE può essere propedeutica alla CONSERVAZIONE ma non è necessaria CONSERVAZIONE consente la tenuta nel tempo dei documenti e scritture contabili A FINI PROBATORI E DI OPPONIBILITÀ A TERZI 34

35 Art. 3, co. 2, D.M. 23/01/2004 PROCESSO di CONSERVAZIONE dei documenti informatici - avviene previa memorizzazione - termina con la sottoscrizione elettronica e l apposizione della marca temporale - sull INSIEME DEI DOCUMENTI o - su EVIDENZA INFORMATICA contenente impronta dei documenti da parte del RESPONSABILE DELLA CONSERVAZIONE TERMINI PER LA CONSERVAZIONE Ogni 15 giorni per le fatture Ogni anno per gli altri documenti 35

36 D.M. 23/01/2004 ARCHIVIAZIONE può essere propedeutica alla CONSERVAZIONE ma non è necessaria CONSERVAZIONE consente la tenuta nel tempo dei documenti e scritture contabili A FINI PROBATORI E DI OPPONIBILITÀ A TERZI PROCESSO di CONSERVAZIONE dei documenti informatici Creazione e memorizzazione del documento fiscale su supporto informatico Apposizione della firma elettronica qualificata Apposizione della marca temporale 36

37 Interferenze fra regole fiscali e regole CNIPA DOCUMENTI INFORMATICI - trasformati in documenti statici non modificabili; - contenuto non alterabile durante l accesso e/o la conservazione; - contenuto immodificabile nel tempo. D.M. 23/01/2004 CNIPA 19/02/2004 Conservati e memorizzati su qualsiasi supporto Conservati e memorizzati su supporti ottici 37

38 R.M. 161/E/2007 FATTURA ATTIVA ANALOGICA FATTURA ATTIVA ELETTRONICA FATTURE PASSIVE DOCUMENTI DIVERSI DA FATTURE CONTRATTI TEMPISTICA DI CONSERVAZIONE decorrenza da data consegna o spedizione (possibile anche da data indicata sul documento) decorrenza da trasmissione telematica decorrenza da ricezione (e non da annotazione in contabilità generale) se inerenti a dichiarazioni fiscali: entro il termine di presentazione della dichiarazione se non legati a dichiarazioni annuali, entro un anno dalla formazione entro un anno dalla formazione e non dalla registrazione 38

39 DOCUMENTI ANALOGICI: CONSERVAZIONE 39

40 Art. 4, D.M. 23/01/2004 PROCESSO di CONSERVAZIONE digitale dei documenti analogici - avviene previa memorizzazione della relativa immagine - può essere limitato ad una o più tipologie di documenti e scritture analogici, purché sia assicurato l ordine cronologico e non vi sia soluzione di continuità - termina con la sottoscrizione elettronica e l apposizione della marca temporale 40

41 Art. 4, D.M. 23/01/2004 PROCESSO di CONSERVAZIONE digitale dei documenti analogici (es: doc. cartacei) Avviene previa memorizzazione della relativa immagine Apposizione della firma elettronica qualificata e della marca temporale da parte del responsabile del processo di conservazione N.B. : Per la conservazione di un DOCUMENTO ANALOGICO ORIGINALE UNICO occorre l ulteriore apposizione del riferimento temporale e della sottoscrizione elettronica da parte di un pubblico ufficiale, che ne attesta la conformità. 41

42 CARATTERISTICHE PER NATURA CARATTERISTICHE PER NATURA ATIPICI (documenti analogici originali unici per natura, che diventano non unici se ) unico esemplare non annotato in libri o registri nota spese dipendenti scheda carburante libri sociali emesso in duplice esemplare annotato in libri o registri contenuto riprodotto in altri documenti fatture ricevute fiscali scontrini fiscali DOCUMENTO ANALOGICO ORIGINALE UNICO contenuto non riprodotto in altri documenti DOCUMENTO ANALOGICO ORIGINALE NON UNICO nota spese dipendenti: se rimborso analitico e conservati i giustificativi di spesa scheda carburante, se elementi essenziali riportati in contabilità (veicolo, ammontare complessivo delle operazioni, IVA detraibile, imponibile, imposta, rifornimento e distributore, ) libri sociali depositati c/o terzi: - verbale assemblee straordinarie c/o repertori e archivi notarili; - verbale della delibera assembleare di approvazione del bilancio) in via generale, qualunque documento che nasce come originale unico ma il cui contenuto essenziale riportato in contabilità 42

43 R.M.161/E/2007 TEMPISTICA PRIMA dell INIZIO del PROCESSO (in forma prudenziale) ENTRO 30 GG. da inizio del processo ENTRO 31/01 dell ANNO SUCCESSIVO ADEMPIMENTO versamento imposta di bollo con F23 - cod. tributo 458T con riferimento al numero presunto delle registrazioni (2.500) o frazioni di esse comunicazione preventiva racc. a/r a Ag. Entrate con: numero presuntivo atti, documenti e registri che potranno essere emessi o utilizzati durante l anno e estremi del versamento F23 comunicazione di inizio, variazione dati e cessazione di attività per i soggetti diversi dalla persone fisiche, con indicazione dei dati relativi al luogo di conservazione delle scritture contabili versamento a saldo dell eventuale differenza di imposta comunicazione consuntiva racc. a/r a Ag. Entrate con: numero documenti informatici formati nell anno e estremi versamento della eventuale differenza di imposta ovvero richiesta di rimborso o compensazione 43

44 Accessi, ispezioni e verifiche documento informatico e analogico, conservato su supporto informatico, resi leggibili e a richiesta disponibili su carta o su supporto informatico ESIBIZIONE DOCUMENTI CONSERVATI ACCESSI, ISPEZIONI e VERIFICHE VIOLAZIONE OBBLIGHI di CONSERVAZIONE esibizione anche in via telematica secondo modalità stabilite con provvedimento Direttore Agenzia Entrate se esibito su carta fuori del luogo in cui conservate le scritture contabili: necessaria attestazione di conformità del pubblico ufficiale se è documento per cui è previsto un suo intervento (analogico originale unico) anticipazione del termine quindicinale di conservazione per le fatture anticipazione della conservazione per i documenti diversi dalle fatture come risultano aggiornati al momento della verifica nonchè copia cartacea degli stessi aggiornamento libri e registri effettuato anche in corso di ispezione ferma restando l immodificabilità delle annotazioni già effettuate e oggetto di conservazione accertamento induttivo ex art. 39, co. 2, lett. d), D.P.R. 600/1973 (II.DD.) e ex art. 55, co. 2, 2 e 3, D.P.R. 633/1972 (IVA) SANZIONI art. 9, D.Lgs. 471/ violazioni degli obblighi relativi alla contabilità art. 10, D.Lgs. 74/ occultamento o distruzione di documenti contabili 44

45 RESPONSABILE DELLA CONSERVAZIONE 45

46 art. 5, Delibera CNIPA 11/2004 RESPONSABILE DELLA CONSERVAZIONE FUNZIONE PRINCIPALE apposizione della marca temporale; sottoscrizione elettronica del documento informatico memorizzato 46

47 RESPONSABILE DELLA CONSERVAZIONE ALTRE FUNZIONI: definisce le caratteristiche e i requisiti del sistema di conservazione, in funzione della tipologia dei documenti (analogici o informatici); organizza il contenuto dei supporti ottici; gestisce le procedure di sicurezza e di tracciabilità per la corretta conservazione e la successiva esibizione del documento conservato; archivia e rende disponibili, relativamente ad ogni supporto: - la descrizione del contenuto dell insieme dei documenti; - l indicazione delle copie di sicurezza; - gli estremi identificativi del responsabile della conservazione o di eventuali persone delegate; 47

48 RESPONSABILE DELLA CONSERVAZIONE ALTRE FUNZIONI: mantiene e rende accessibile un archivio del software dei programmi in gestione, nelle eventuali diverse versioni; adotta le misure necessarie per la sicurezza fisica e logica del sistema; richiede la presenza del pubblico ufficiale nelle ipotesi in cui sia previsto; definisce e documenta le procedure di sicurezza da rispettare nell apposizione del riferimento temporale; verificare, con cadenza non superiore a 5 anni, l effettiva leggibilità dei documenti conservati; provvede, se necessario, al riversamento diretto o sostitutivo del contenuto dei supporti. 48

49 RESPONSABILE DELLA CONSERVAZIONE PRIVATI Individuano un soggetto deputato ad operare quale responsabile della conservazione, anche esterno all azienda ai sensi dell art. 5, co. 2, Delibera CNIPA 11/2004. AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE Il responsabile del procedimento di conservazione rientra fra le figure individuate all art. 4, L. 241/1990, sulla trasparenza amministrativa, che prevede l obbligo di individuare per ciascun tipo di procedimento l unità organizzativa responsabile. 49

50 RESPONSABILE DELLA CONSERVAZIONE Non esiste alcun vincolo normativo alle modalità di nomina e all individuazione del soggetto, persona fisica, responsabile della conservazione; in via interpretativa, si procede come segue: - la struttura individua con APPOSITO ATTO DI NOMINA, la persona fisica Responsabile della conservazione, il soggetto cioè che materialmente appone firma e marca temporale. 50

51 SOLUZIONE IN HOUSE O IN OUTSOURCING 51

52 Delega ad un soggetto terzo: l outsourcing I processi di conservazione e/o di fatturazione elettronica possono essere delegati a una terza parte (outsourcer) L outsourcer può assumersi il ruolo di responsabile della conservazione (garantisce la conformità del processo) Nel caso di delega delle attività di fatturazione attiva, la circostanza deve essere annotata in fattura Resta ferma la responsabilità del cedente/prestatore in caso di violazioni connesse all emissione della fattura (D.P.R. 633/1972, art. 21) 52

53 Fattori di scelta STRATEGIE ICT in house/outsourcing SCELTA ORGANIZZAZIONE DIMENSIONI AZIENDALI presenza di Unità di Servizio Capacità di spesa Modello organizzativo Servizio in outsourcing Focus sul core-business Ricerca risultati a breve termine Organizzazione snella, senza rilevanti strutture di servizio Soluzione in house Organizzazione dotata di centro servizi infragruppo Grande capacità di spesa Piano di progetto a lungo termine 53

54 Vantaggi del processo in outsourcing non richiede investimenti in tecnologia delega del Responsabile della Conservazione non richiede attività di formazione interna attivazione veloce richiede definizione di un modello di governance del processo 54

55 Modelli di implementazione e delega CLIENTE OUTSOURCER Soluzione in-house Responsabile della Conservazione Soluzione IT Operatore della Conservazione Soluzione in-house con operatori in outsourcing Responsabile della Conservazione Soluzione IT Operatore della Conservazione Soluzione in hosting Responsabile della Conservazione Operatore della Conservazione Soluzione IT Soluzione in full outsourcing Responsabile della Conservazione Operatore della Conservazione Soluzione IT 55

56 PROCESSO DI DEMATERIALIZZAZIONE: CICLO ATTIVO - CICLO PASSIVO 56

57 Le fasi: fatturazione elettronica lato emittente Ciclo attivo Emissione fattura Elaborazione Archiviazione elettronica 57

58 Le fasi: fatturazione elettronica lato emittente Archiviazione elettronica Ciclo attivo Emissione fattura Elaborazione Conservazione sostitutiva 58

59 Le fasi: fatturazione elettronica lato emittente Archiviazione elettronica Ciclo attivo Emissione fattura Elaborazione Conservazione sostitutiva Pubblicazione sul portale Inoltro o notifica tramite Invio tramite stampa Fattura Telematica (normale PDF) Fattura Telematica (link o normale PDF) Fatture cartacee tradizionali 59

60 Le fasi: fatturazione elettronica lato emittente Archiviazione elettronica Ciclo attivo Emissione fattura Elaborazione Conservazione sostitutiva Pubblicazione sul portale Inoltro o notifica tramite Invio tramite stampa Flusso di fattura elettronica Fattura Telematica (normale PDF) Fattura Telematica (link o normale PDF) Fatture cartacee tradizionali Fattura Elettronica con Firma digitale 60

61 Connessione con il ciclo passivo Archiviazione elettronica Ciclo attivo Emissione fattura Elaborazione Conservazione sostitutiva Ciclo passivo Ricezione fatture Elaborazione 61

62 PRINCIPALI DOCUMENTI DI PRASSI MINISTERIALE 62

63 R.M. 267/E/2007 multiutility ex D.M. 370/2000: - emissione bollette in unico esemplare con tutti gli elementi ex art. 21, D.P.R. 633/1972; - secondo esemplare della bolletta fattura sostituito con distinte meccanografiche di fatturazione emissione di fatture elettroniche e bollette analogiche nei confronti del medesimo cliente per settori omogenei di attività 63

64 R.M. 298/E/2007 conservazione su supporti informatici delle copie delle dichiarazioni da parte dei CAF conservazione in modalità informatica delle dichiarazioni fiscali predisposte ed trasmesse elettronicamente da CAF anche se non riproducono la firma autografa del contribuente non necessaria quindi la fase di stampa e successiva acquisizione conservazione con firma autografa obbligatoria solo per contribuente per il CAF, termine del processo di conservazione sostitutiva: entro un mese da termine presentazione della propria dichiarazione 64

65 R.M. 318/E/2007 outsourcer - registro di protocollo obbligo di numerazione delle fatture passive più società di uno stesso gruppo affidano ad un outsourcer esterno la ricezione, registrazione e conservazione di fatture di acquisto ciascuna società invia le proprie fatture passive ricevute all outsourcer outsourcer acquisisce l immagine (scansione) e numera i documenti con protocollo di arrivo (apponendo codice a barre) outsourcer annota nei registri IVA acquisti, di ciascuna società, le fatture passive attribuendo il nr. progressivo IVA ex art. 25, D.P.R. 633/1972 outsourcer istituisce un REGISTRO DEI PROTOCOLLI dei singoli documenti e abbina il relativo protocollo progressivo IVA necessaria CORRELAZIONE UNIVOCA tra protocollo di arrivo e protocollo IVA 65

66 R.M. 318/E/2007 outsourcer - registro di protocollo obbligo di numerazione delle fatture passive necessaria CORRELAZIONE UNIVOCA tra protocollo di arrivo e protocollo IVA NON NECESSARIA apposizione fisica del numero progressivo IVA sul documento originale SE nel registro IVA, con riferimento a ciascun documento, è riportato anche il numero progressivo di protocollo di arrivo 66

67 conservazione sostitutiva - spool di stampa R.M. 14/E/2008 SPOOL DI STAMPA = DOCUMENTO ANALOGICO necessaria materializzazione su supporto cartaceo e successiva acquisizione immagine 67

68 R.M. 67/E/2008 obblighi del vettore o dello spedizioniere - messa a disposizione delle fatture tramite strumenti elettronici per vettori e spedizionieri conservazione sostitutiva ANNUALE di fatture accompagnatorie e documenti di trasporto delle merci utilizzo di posta elettronica e sistemi informatici per trasmetterli al destinatario previo accordo con il mittente anche per completare il processo di conservazione sostitutiva RILEVA lo spostamento del termine per procedere alla stampa dei registri previsto dalla Finanziaria 2008, da perfezionarsi entro tre mesi dalla presentazione della dichiarazione annuale 68

69 R.M. 85/E/2008 conservazione sostitutiva delle distinte meccanografiche di fatturazione CADENZA ANNUALE DI CONSERVAZIONE delle distinte meccanografiche di fatturazione, anche se contenenti riferimenti al settore delle accise e delle imposte di consumo, in quanto documenti formati e non emessi a differenza delle fatture conservazione sostitutiva di distinte meccanografiche, che rappresentano anche registri o conti sezionali, NON VINCOLA il contribuente alle modalità di tenuta informatica dell'intera contabilità: art. 4, co. 2, D.M. 23/01/2004 ammette infatti la limitazione della conservazione sostitutiva a specifiche tipologie di documenti 69

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