CO 2 aq l anidride carbonica disciolta, reagendo con l'acqua, forma acido carbonico secondo la reazione:

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CO 2 aq l anidride carbonica disciolta, reagendo con l'acqua, forma acido carbonico secondo la reazione:"

Transcript

1 DUREZZA DELLE ACQUE. Quando si parla di durezza di un acqua ci si riferisce fondamentalmente alla quantità di ioni calcio e di ioni magnesio disciolti in un certo volume di tale acqua. Ad eccezione delle acque salmastre e delle acque di mare, i cationi presenti in maggior quantità nelle acque naturali sono proprio, normalmente, quelli del calcio e del magnesio. Gli ioni calcio e gli ioni magnesio derivano dalla dissoluzioni dei sali che si trovano nel terreno con cui le acque vengono a contatto; si può trattare di sali solubili, come ad esempio ad esempio i cloruri, ma anche di sali non particolarmente solubili come i solfati oppure poco solubili come i carbonati. L azione solvente sui carbonati si manifesta perché nell'atmosfera è presente dell'anidrde carbonica e questa si può disciogliere nell'acqua secondo la reazione 1) CO 2 gas CO 2 aq l anidride carbonica disciolta, reagendo con l'acqua, forma acido carbonico secondo la reazione: 2) CO 2 aq H 2 O H 2 CO 3 aq ; l acido carbonico, a sua volta, reagisce con i carbonati di calcio e di magnesio, sali poco solubili, trasformandoli nei rispettivi bicarbonati, sali solubili, secondo le reazioni 3) CaCO 3 s H 2 CO 3 aq Ca HCO H O ) MgCO 3 s H 2 CO 3 aq Mg HCO H O La dissoluzione dei carbonati può anche essere discussa, sulla base del principio dell equilibrio mobile, nel seguente modo: il carbonato di calcio, a contatto con l'acqua, si discioglie e dissocia secondo la reazione 5) CaCO 3 s Ca 2 2 CO 3 ; l acido carbonico, presente in acqua a causa della reazione 2), libera ioni H secondo la reazione 6) H 2 CO 3 aq H HCO 3 e gli ioni H reagiscono con gli ioni CO 3 2 7) H 2 CO 3 HCO 3 ; secondo la reazione la reazione 7) determina uno spostamento verso destra dell'equilibrio 5) e quindi favorisce il passaggio in soluzione del carbonato di calcio. Discussione analoga per il carbonato di magnesio. La durezza può essere espressa in più modi differenti. Un unità di misura molto usata è il grado francese: un acqua presenta durezza pari a 1 grado francese (1 f) quando la quantità di ioni calcio e magnesio presente in 100 l di tale acqua (oppure la quantità di sali di calcio e magnesio disciolta in 100 litri di tale acqua) corrisponde stechiometricamente a 1 grammo di carbonato di calcio. Quando si parla di durezza occorre distinguere tra durezza totale, calcica, magnesiaca, temporanea e permanente. Gli esempi numerici di seguito riportati hanno lo scopo di chiarire che cosa significa corrisponde stechiometricamente e di aiutare a capire le differenze tra i vari tipi di durezza. CORRISPONDENZE STECHIOMETRICHE Esempio 1: ioni calcio. In ogni unità di carbonato di calcio, CaCO 3, è presente uno ione Ca 2 combinato con 2 uno ione carbonato CO 3. In ogni mole di CaCO 3 sarà dunque presente una mole di ioni Ca 2 : la corrispondenza stechiometrica tra ioni calcio e carbonato di calcio è pertanto del 1

2 tipo 1 mol / 1 mol. Poiché il peso molecolare di Ca 2+ è pari a 40,1 e quello CaCO 3 di è pari a 100 concludiamo che a 40,1 g di ioni calcio corrispondono stechiometricamente 100 g di carbonato di calcio. Esempio 2: ioni magnesio. Se confrontiamo lo ione magnesio ( Mg 2 ) con lo ione calcio possiamo notare che essi possiedono la stessa carica e quindi con lo ione carbonato, 2 CO 3, lo ione calcio e lo ione magnesio si combinano secondo lo stesso rapporto: lo ione calcio e lo ione magnesio sono dunque stechiometricamente equivalenti e poiché una mole di ioni magnesio corrisponde stechiometricamente ad una mole di ioni calcio e questa corrisponde stechiometricamente ad una mole di carbonato di calcio deduciamo che una mole di Mg 2 corrisponde stechiometricamente ad una mole di carbonato di calcio. Il peso molecolare di Mg 2 vale 24,3 e quindi 24,3 g di ioni magnesio corrispondono stechiometricamente a 100 g di carbonato di calcio. DUREZZA IN f : ESEMPI DI CALCOLO. Esempio 1) Calcolare la durezza di un acqua sapendo che in 2,000 l sono presenti 0,080 g di ioni calcio( Ca 2 ). Calcoliamo i grammi di ioni calcio presenti in 100 l: 0,08 : 2 = x : 100 x = 4 g Calcoliamo a quanti grammi di carbonato di calcio corrispondono stechiometricamente 4 g di ioni calcio. Abbiamo visto che 40,1 g di ioni calcio corrispondono a 100 g di carbonato e quindi impostiamo la proporzione: 40,1 : 100 = 4 : y y = 10 g 100 litri di acqua contengono un quantitativo di ioni calcio stechiometricamente corrispondente a 10 grammi di carbonato disciolti in 100 l e quindi la durezza è pari a 10 f. Esempio 2) Calcolare la durezza di un acqua sapendo che in 500 ml sono presenti 0,0060 g di ioni magnesio, Mg 2. Calcoliamo i grammi di ioni magnesio disciolti in 100 l ( 500 ml = 0,5 l): 0,006 : 0,5 = x : 100 x = 1,2 g Calcoliamo a quanti grammi di carbonato corrispondono stechiometricamente 1,2 grammi di ioni magnesio. Abbiamo visto che a 24,3 g di ioni magnesio corrispondono stechiometricamente 100 g di carbonato di calcio e quindi impostiamo la proporzione: 24,3 : 100 = 1,2 : y y = 4,9 g 100 litri di acqua contengono un quantitativo di ioni magnesio stechiometricamente corrispondente a 4,9 grammi di carbonato di calcio e quindi la durezza è pari a 4,9 f. Esempio 3) Durezza calcica, magnesiaca e totale. Calcolare la durezza di un acqua sapendo che in 200 ml sono presenti 50,0 mg di ioni calcio e 15,0 mg di ioni magnesio. Calcoliamo la durezza dovuta agli ioni calcio (durezza calcica) come nell esempio 1) e la durezza dovuta agli ioni magnesio (durezza magnesiaca) come nell esempio 2): la somma di durezza calcica e durezza magnesiaca è la durezza totale dell'acqua (o semplicemente la durezza dell'acqua). Durezza calcica: 0,05 : 0.2 = x : 100 x = 25 g (di ioni calcio) 40,1 : 100 = 25 : y y = 62,3 g Durezza calcica = 62,3 f. Durezza magnesiaca: 0,015 ; 0,2 = z : 100 z = 7,5 g (di ioni magnesio) 24,3 : 100 = 7,5 : w w = 30,9 g Durezza magnesiaca = 30,9 f. La durezza dell'acqua (durezza totale = durezza calcica + durezza magnesiaca) sarà quindi pari a (62,3 + 30,9) = 93,2 f. Esempio 4), Calcolare la durezza totale di un'acqua minerale che in etichetta riporta le seguenti informazioni: c Ca 2 = 16,8 mg/l, c Mg 2 = 4,6 mg/l. 2

3 Calcolo della durezza calcica: 16,8 mg/l significa che in 1 litro di acqua sono presenti 16,8 mg di ioni calcio e questo implica che in 100 litri sono presenti 1680 mg cioè 1,68 g di ioni calcio; 40,1 : 100 = 1,68 : x x = 4,19 g di carbonato di calcio Durezza calcica = 4,19 f Calcolo della durezza magesiaca: 4,6 mg /l significa che in 100 litri di acqua sono presenti 460 mg di ioni magnesio e quindi 0,46 g di ioni magnesio; 24,3 : 100 = 0,46 : y y = 1,9 g di carbonato di calcio Durezza magnesiaca = 1,9 f Sommando durezza calcica a durezza magnesiaca: Durezza totale = 4,19 + 1,9 = 6,2 f DUREZZA TEMPORANEA E DUREZZA PERMANENTE. Nell esempio 3) abbiamo definito cosa si intende per durezza calcica, durezza magnesiaca e durezza totale. Ora procediamo ad un ulteriore distinzione parlando di durezza temporanea ( o carbonatica) e di durezza permanente. La durezza temporanea è la durezza che viene eliminata scaldando l'acqua, per minuti, all ebollizione o a temperature prossime alla temperatura di ebollizione. La durezza permanente è quella quota di durezza ancora eventualmente presente al termine del riscaldamento. Un'acqua presenta una durezza temporanea non nulla se in essa sono presenti ioni bicarbonato, cioè ioni HCO 3. La discussione sulla diminuzione della durezza in seguito al ri- scaldamento si può basare sulle seguenti reazioni: 8) 2 HCO 3aq CO 2 CO 3aq 2aq H 2 O : gli ioni bicarbonato si decompongono formando ioni carbonato, anidride carbonica e acqua secondo la reazione 8) ; 9) Ca 2 2 aq CO 3aq CaCO 3s 10) Mg 2 2 aq CO 3aq MgCO 3s : gli ioni carbonato tendono a reagire con gli ioni calcio e magnesio formando carbonato di calcio e carbonato di magnesio, sali poco solubili, che precipitano secondo le reazioni 9) e 10). L'equilibrio 8) è influenzato notevolmente dalla temperatura in quanto la solubilità dell'anidride carbonica in acqua, come accade per tutte le sostanze gassose, diminuisce al crescere della temperatura (vedi pag. 1: riscaldando l'acqua si favorisce il passaggio dell'anidride carbonica in fase gassosa cioè l'equilibrio 1 si sposta a sinistra); al diminuire della concentrazione della CO 2 disciolta, l'equilibrio 8) si sposta dalla parte dei prodotti: la concentrazione 2 degli ioni HCO 3 diminuisce mentre quella degli ioni CO 3 aumenta favorendo la formazione dei carbonati di calcio e di magnesio. Se il riscaldamento si prolunga sufficientemente a lungo tutti gli ioni bicarbonato vengono trasformati in ioni carbonato (l'equilibrio 8) si sposta completamente a destra): raggiunta questa condizione, un ulteriore prolungamento del riscaldamento non determina ulteriore precipitazione di carbonato di calcio e di carbonato di magnesio e la durezza non diminuisce più. La durezza permanente dipende dalla concentrazione degli ioni calcio e magnesio non precipitati sotto forma di carbonati, e quindi ancora presenti in soluzione nell'acqua. Se in un acqua la quantità di ioni bicarbonato è sufficientemente elevata rispetto alla quantità degli ioni calcio e degli ioni magnesio, nel corso del riscaldamento può avvenire precipitazione praticamente completa degli ioni calcio e degli ioni magnesio: questo significa che l'acqua in questione presenta durezza permanente nulla e che la durezza temporanea coincide con la durezza misurata prima di sottoporre l acqua a riscaldamento. Le incrostazioni che si creano nelle caldaie, sulle resistenze dei boiler elettrici, nelle pentole, nelle caffettiere, ecc... sono dovute alla durezza temporanea. La descrizione di ciò che avviene durante il riscaldamento può essere riassunta sinteticamente con le seguenti reazioni: 11) CaHCO 3 calore 2aq CaCO 3s CO 2g H 2 O 3

4 12) MgHCO 3 calore 2aq MgCO 3s CO 2g H 2 O ; un'acqua nella quale sono presenti ioni calcio, ioni magnesio e ioni bicarbonato può essere considerata una soluzione di bicarbonato di calcio e di bicarbonato di magnesio, sali solubili; in seguito a riscaldamento, i bicarbonati di calcio e di magnesio si trasformano (reazioni 11 e 12) nei corrispondenti carbonati, sali praticamente insolubili, e gli ioni calcio e magnesio precipitano sotto forma di carbonato di calcio e di carbonato di magnesio: la concentrazione in acqua degli ioni Ca 2 e Mg 2 subisce dunque una diminuzione e con essa diminuisce la durezza dell'acqua. Esempi numerici. Esempio 1) In 200 l di acqua sono disciolti 90,0 g di CaHCO 3 2 e 50,0 g di CaCl 2 : calcolare durezza temporanea, permanente e totale. Durezza temporanea. La durezza temporanea dipende dagli ioni calcio derivanti dalla dissociazione di CaHCO 3 2 (P.M. = 162): in 100 l di acqua sono disciolti 45 g di bicarbonato di calcio; in 1 mol, cioè 162 g, di bicarbonato di calcio sono presenti 40,1 g di ioni calcio e quindi la seguente proporzione 40,1 : 162 = x : 45 x = 11,1 g permette di calcolare quanti grammi di ioni calcio derivanti dalla dissociazione del bicarbonato di calcio sono contenuti in 100 l di acqua; calcolo infine i grammi di carbonato di calcio stechiometricamente corrispondenti 40,1 : 100 = 11,1 : y y = 27,8 g Durezza temporanea = 27,8 f Durezza permanente. È dovuta solamente a CaCl 2 (P.M. = 111). In 100 l di acqua sono disciolti 25,0 g di cloruro di calcio. In 1 mole di cloruro di calcio, cioè 111 g, sono contenuti 40,1 g di ioni calcio Calcolo i grammi di ioni calcio disciolti in 100 l di acqua 40,1 : 111 = x : 25,0 x = 9,03 g calcolo i grammi di carbonato di calcio stechiometricamente corrispondenti 40,1 : 100 = 9,03 : y y = 22,5 g Durezza permanente = 22,5 f Durezza totale. Come dice il termine, essa è dovuta a tutti i sali di calcio e di magnesio presenti in soluzione e quindi, in questo caso, essa è la somma dei contributi di CaHCO 3 2 e CaCl 2 precedentemente calcolati: Durezza totale = 27,8 + 22,5 = 50,3 F. Esempio 2) La durezza temporanea di un'acqua si può calcolare non solo conoscendo la concentrazione dei bicarbonati di calcio e di magnesio ma anche conoscendo semplicemente la concentrazione degli ioni bicarbonato. In questo secondo caso, ricordando che la durezza temporanea non può mai essere maggiore della durezza totale ma tutt'al più uguale ad essa, al termine del calcolo bisogna confrontare i valori: se il valore della durezza temporanea risulta maggiore di quello della durezza totale ciò significa semplicemente che l'acqua in questione presenta durezza permanente nulla (in altre parole, la durezza misurata dopo aver sottoposto l'acqua a riscaldamento è nulla) e significa inoltre che la durezza temporanea coincide con la durezza totale. Calcolare la durezza temporanea, la durezza calcica e la durezza magnesiaca di un acqua minerale sulla cui etichetta compaiono i seguenti dati: la concentrazione di ioni bicarbonato è pari a 1397 mg/l (cioè 1,397 g/l), le concentrazioni degli ioni calcio e magnesio valgono rispettivamente 379,6 mg/l e 18,6 mg/l. Durezza temporanea. La corrispondenza stechiometrica tra gli ioni bicarbonato, HCO 3 (P.M. = 61,0; 1 mol = 61,0 g; 2 mol = 122 g), ed il carbonato di calcio si può ricavare tenendo presente che, in CaHCO 3 2, 1 mol di ioni calcio è combinata con 2 mol di ioni bicarbonato: poiché 1 mol di ioni calcio è stechiometricamente corrispondente a 1 mol di carbonato di calcio si deduce che 2 mol di ioni bicarbonato corrispondono stechiometricamente a 1 mol di carbonato di calcio ed infine che 122 g HCO 3 corrispondono stechiometricamente a 100 g CaCO 3. Calcolo i grammi di ioni bicarbonato in 100 l 1,397 : 1 = x : 100 x = 139,7 g calcolo i grammi di carbonato di calcio stechiometricamente corrispondenti 122 : 100 = 139,7 : y y = 115 g Durezza temporanea (calcolata) = 115 f 4

5 Durezza calcica. 0,3796 : 1 = x : 100 x = 37,96 g 40,1 : 100 = 37,96 : y y = 94,7 g Durezza calcica = 94,7 f Durezza magnesiaca. 0,0186 : 1 = x : 100 x = 1,86 g 24,3 : 100 = 1,86 : y y = 7,65 g Durezza magnesiaca = 7,65 F. La durezza totale è quindi pari a ( 94,7 + 7,65) = 102 F. Se confrontiamo il valore della durezza temporanea, calcolata in base alla concentrazione degli ioni bicarbonato, con il valore della durezza totale vediamo che il primo è maggiore del secondo: questo non significa che la durezza temporanea è maggiore della durezza totale, cosa ovviamente impossibile, ma che la quantità di ioni HCO 3 presenti nell acqua è superiore a quella necessaria affinché avvenga la precipitazione di tutti gli ioni calcio e magnesio sotto forma di carbonati. In questo caso quindi la durezza permanente è nulla mentre la durezza temporanea coincide con la durezza totale: la durezza temporanea non è dunque pari al valore sopra calcolato (115 f), ma è pari a 102 f. ALTRI MODI PER ESPRIMERE LA DUREZZA. I gradi tedeschi, i gradi inglesi ed i gradi americani sono praticamente in disuso. Per analogia con le unità di misura mediante le quali vengono indicati i risultati delle analisi chimiche relative alle acque, si va invece sempre più diffondendo l uso di esprimere la durezza in p.p.m. ossia in parti (di carbonato di calcio) per milione, ossia in grammi di carbonato di calcio (sempre inteso come stechiometricamente corrispondente al quantitativo dei sali di calcio e di magnesio o degli ioni calcio e magnesio effettivamente disciolti) per metro cubo di acqua: si può facilmente verificare che 1 grado francese corrisponde a 10 p.p.m. Riassunto delle principali corrispondenze stechiometriche. Ioni calcio 40,1 g Ca 2 corrispondono stechiometricamente a 100 g di CaCO 3 Ioni magnesio 24,3 g Mg 2 corrispondono stechiometricamente a 100 g di CaCO 3 Ioni bicarbonato 122 g HCO 3 corrispondono stechiometricamente a 100 g di CaCO 3 Relazioni tra durezza in f e concentrazioni in mg/l. c Ca 2 = 4,01 D Ca 2 c Mg 2 = 2,43 D Mg 2 c HCO3 = 12,2 D temporanea dove c indica la concentrazione in mg/l e D indica la durezza. ESERCIZI. 1) Sull etichetta di un acqua minerale si legge che la concentrazione degli ioni calcio, magnesio e bicarbonato valgono rispettivamente 210,8 mg/l, 57,7 mg/l e 222,7 mg/l. Calcolare la durezza calcica, magnesiaca, totale, temporanea e permanente. 2) In un acqua, prima che sia sottoposta a riscaldamento, la durezza totale risulta pari a 24,8 f; dopo riscaldamento la durezza totale è pari a 8,50 f. Quanto valgono la durezza temporanea e la durezza permanente? 3) Calcolare la durezza temporanea e la concentrazione degli ioni bicarbonato sapendo che la durezza totale vale, prima di sottoporre l acqua a riscaldamento, 9,5 f e dopo il riscaldamento 3,3 f. 4) Calcolare la durezza temporanea e la durezza permanente di un acqua sapendo che la durezza totale vale 10 f e che la concentrazione degli ioni bicarbonato è pari a 100 mg/l. 5) In un matraccio da 500 ml sono disciolti 20,0 mg di CaCl 2, 5,0 mg di MgSO 4 e 2,0 mg di KCl, dopo di che si porta a volume: calcolare la durezza totale della soluzione. 6) In 20,0 litri di un acqua sono disciolti 3,0 g di CaSO 4, 4,0 g di MgCl 2 e 10,0 g di NaHCO 3. Calcolare la durezza totale, temporanea e permanente. 7) In 30,0 l di acqua sono presenti 0,0500 mol di ioni calcio e 0,0500 mol di ioni magnesio. Calcolare la durezza calcica, la durezza magnesiaca e la durezza totale. 8) In un'acqua la concentrazione degli ioni calcio e degli ioni magnesio valgono entrambe 19,0 mg/l: calcolare la durezza calcica, magnesiaca e totale. 5

6 Pesi atomici: Ca = 40,1 Mg = 24,3 H = 1,01 C = 12,0 O = 16,0 Cl = 35,5 S = 32,1 Na = 23,0 Risultati 1) D calcica = 52,6 f; D magnesiaca = 23,7 f ; totale = 76,3 f; temporanea = 18,3 f; permanente = 58,0 2) D permanente = 8,50 f; D temporanea = 16,3 f 3) c = 76 mg/l 4) D temporanea = 8,2 f; D permanente =1,8 f 5) D totale = 4,4 f 6) D totale = 32 f D temporanea = 29,8 f D permanente = 2,2 f 7) D calcica = D magnesiaca = 16,7 f D totale = 33,4 f 8) D calcica = 4,74 f7 D magnesiaca = 7,82 f D totale = 12,6 f Bibliografia. C. Brisi Lezioni di Chimica Applicata Libreria Editrice Universitaria Levrotto & Bella 6

CO 2 aq. l anidride carbonica disciolta, reagendo con l'acqua, forma acido carbonico secondo la reazione:

CO 2 aq. l anidride carbonica disciolta, reagendo con l'acqua, forma acido carbonico secondo la reazione: DUREZZA DELLE ACQUE. La durezza di un acqua è una misura della concentrazione degli ioni calcio e degli ioni magnesio contenuti in tale acqua. Ad eccezione delle acque salmastre e delle acque di mare,

Dettagli

Corso vapore Riassunto Acque. L acqua per punti. Chimica, effetti, trattamenti, analisi.

Corso vapore Riassunto Acque. L acqua per punti. Chimica, effetti, trattamenti, analisi. L acqua per punti. Chimica, effetti, trattamenti, analisi. Indice 1) L acqua.. 1 a. Richiami di chimica: sali, ioni, ph & Co... 1 b. Non solo H 2 O... 2 c. Effetti sugli impianti delle sostanze contenute

Dettagli

Equilibri di precipitazione

Equilibri di precipitazione Equilibri di precipitazione Molte sostanze solide sono caratterizzate da una scarsa solubilità in acqua (ad es. tutti i carbonati e gli idrossidi degli elementi del II gruppo) AgCl (a differenza di NaCl)

Dettagli

Trattamenti delle acque primarie

Trattamenti delle acque primarie Trattamenti Impianti Meccanici 1 ELIMINAZIONE DELL ANIDRIDE CARBONICA ELIMINAZIONE DELL OSSIGENO AEREAZIONE DELL ACQUA DEFERRITIZZAZIONE DEMANGANIZZAZIONE ADDOLCIMENTO Impianti Meccanici 2 1 Trattamenti

Dettagli

2H 2 H H 3 E H H 2 E 2 E 2 H HE 3. tale acido può originare 4 diversi sali. Ad esempio, nel caso dello ione sodio ( Na ) i sali possono essere NaH 3

2H 2 H H 3 E H H 2 E 2 E 2 H HE 3. tale acido può originare 4 diversi sali. Ad esempio, nel caso dello ione sodio ( Na ) i sali possono essere NaH 3 DETERMINAZIONE COMPLESSOMETRICA DELLA DUREZZA DI UN'ACQUA. I complessi. I cationi metallici sono specie chimiche assimilabili ad atomi che hanno perso 1 o più elettroni acquistando nel contempo carica

Dettagli

QUALITÀ E TRATTAMENTO DELL ACQUA DEL CIRCUITO CHIUSO

QUALITÀ E TRATTAMENTO DELL ACQUA DEL CIRCUITO CHIUSO QUALITÀ E TRATTAMENTO DELL ACQUA DEL CIRCUITO CHIUSO (PARTE 1) FOCUS TECNICO Gli impianti di riscaldamento sono spesso soggetti a inconvenienti quali depositi e incrostazioni, perdita di efficienza nello

Dettagli

H H 3 E H H 2 E 2 E 2 H HE 3

H H 3 E H H 2 E 2 E 2 H HE 3 DETERMINAZIONE COMPLESSOMETRICA DELLA DUREZZA DI UN'ACQUA. Cenno ai complessi. I cationi metallici sono specie chimiche assimilabili ad atomi che hanno perso 1 o più elettroni acquistando nel contempo

Dettagli

Dissociazione elettrolitica

Dissociazione elettrolitica Dissociazione elettrolitica Le sostanze ioniche si solubilizzano liberando ioni in soluzione. La dissociazione elettrolitica è il processo con cui un solvente separa ioni di carica opposta e si lega ad

Dettagli

Glossario dei termini utilizzati nella tabella dei dati di rilevamento:

Glossario dei termini utilizzati nella tabella dei dati di rilevamento: Glossario dei termini utilizzati nella tabella dei dati di rilevamento: CONCENTRAZIONE DEGLI IONI IDROGENO (PH) E' la misura della quantità di ioni idrogeno presenti nell'acqua, e ne fornisce di conseguenza

Dettagli

= 9,3 10-5 M = 1,05 10-5 M

= 9,3 10-5 M = 1,05 10-5 M - Calcolare la solubilità molare di CaCO 3 ( = 8,7 10-9 ). La reazione di solubilizzazione di CaCO 3 (carbonato di calcio) è: CaCO 3 (s) Ca 2+ + CO 3 L espressione della sarà quindi: = [Ca 2+ ] [CO 3 ]

Dettagli

6d. EQUILIBRI IONICI IN SOLUZIONE II: EQUILIBRI ACIDO-BASE parte seconda

6d. EQUILIBRI IONICI IN SOLUZIONE II: EQUILIBRI ACIDO-BASE parte seconda 6d. EQUILIBRI IONICI IN SOLUZIONE II: EQUILIBRI ACIDO-BASE parte seconda Autoionizzazione (o autoprotolisi) dell acqua. Prodotto ionico dell acqua M = mol/l AA1011 IN L6d p1! AA1011 IN L6d p2! NB: se si

Dettagli

Qualità dell'acqua nel tuo comune

Qualità dell'acqua nel tuo comune Qualità dell'acqua nel tuo comune Qui di seguito trovate il glossario dei termini utilizzati nella tabella dei dati di rilevamento: CONCENTRAZIONE DEGLI IONI IDROGENO (ph) E' la misura della quantità di

Dettagli

LABORATORIO DI CHIMICA GENERALE E INORGANICA

LABORATORIO DI CHIMICA GENERALE E INORGANICA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Corso di Laurea Triennale in Chimica CORSO DI: LABORATORIO DI CHIMICA GENERALE E INORGANICA Docente: Dr. Alessandro Caselli

Dettagli

Esperienza n 6: Determinazione della DUREZZA dell acqua di rubinetto

Esperienza n 6: Determinazione della DUREZZA dell acqua di rubinetto Obiettivo: Determinare la durezza dell acqua di rubinetto tramite titolazione complessometrica con EDTA. Durezza dell acqua: Quantità di ioni polivalenti disciolti nell acqua (principalmente Ca e Mg, ma

Dettagli

Acidi e basi. HCl H + + Cl - (acido cloridrico) NaOH Na + + OH - (idrossido di sodio; soda caustica)

Acidi e basi. HCl H + + Cl - (acido cloridrico) NaOH Na + + OH - (idrossido di sodio; soda caustica) Acidi e basi Per capire che cosa sono un acido e una base dal punto di vista chimico, bisogna riferirsi ad alcune proprietà chimiche dell'acqua. L'acqua, sia solida (ghiaccio), liquida o gassosa (vapore

Dettagli

Unità di misura. Perché servono le unità di misura nella pratica di laboratorio e in corsia? Le unità di misura sono molto importanti

Unità di misura. Perché servono le unità di misura nella pratica di laboratorio e in corsia? Le unità di misura sono molto importanti Unità di misura Le unità di misura sono molto importanti 1000 è solo un numero 1000 lire unità di misura monetaria 1000 unità di misura monetaria ma il valore di acquisto è molto diverso 1000/mese unità

Dettagli

Dipendenza della Solubilità dalla temperatura

Dipendenza della Solubilità dalla temperatura SOLUBILIZZAZIONE Simile scioglie il simile: le molecole di sostanze diverse si mescolano intimamente nelle miscele se possiedono forze intermolecolari simili (soluzioni ideali). Anche se le forze intermolecolari

Dettagli

Trattamenti delle acque primarie. Impianti Meccanici 1

Trattamenti delle acque primarie. Impianti Meccanici 1 Trattamenti delle acque primarie Impianti Meccanici 1 IMPUREZZE DELL ACQUA PRIMARIA Classificazione Per corpo idrico si intende una massa d acqua che presenti proprie caratteristiche idrologiche, fisiche,chimiche,

Dettagli

K [H 2 O] 2 = K w = [H 3 O + ][OH ]

K [H 2 O] 2 = K w = [H 3 O + ][OH ] Autoionizzazione dell acqua L acqua pura allo stato liquido è un debole elettrolita anfiprotico. L equilibrio di dissociazione è: 2H 2 O H 3 O + + OH - [H 3 O + ][OH ] K = [H 2 O] 2 Con K

Dettagli

Capitolo 7. Le soluzioni

Capitolo 7. Le soluzioni Capitolo 7 Le soluzioni Come visto prima, mescolando tra loro sostanze pure esse danno origine a miscele di sostanze o semplicemente miscele. Una miscela può essere omogenea ( detta anche soluzione) o

Dettagli

LA MOLE : UN UNITA DI MISURA FONDAMENTALE PER LA CHIMICA

LA MOLE : UN UNITA DI MISURA FONDAMENTALE PER LA CHIMICA LA MOLE : UN UNITA DI MISURA FONDAMENTALE PER LA CHIMICA Poiché è impossibile contare o pesare gli atomi o le molecole che formano una qualsiasi sostanza chimica, si ricorre alla grandezza detta quantità

Dettagli

Caratteristiche dell'acqua nei comuni di Storo e Bondone.

Caratteristiche dell'acqua nei comuni di Storo e Bondone. Caratteristiche dell'acqua nei comuni di Storo e Bondone. Nei Comuni di Storo e Bondone viene analizzata regolarmente l acqua degli acquedotti per assicurarsi che rispetti i limiti stabiliti dal Decreto

Dettagli

Processi di depurazione nell'acqua grezza

Processi di depurazione nell'acqua grezza Processi di depurazione nell'acqua grezza Azione dell'acqua in caldaia: incrostazioni, corrosioni, trascinamenti. Importanza del trattamento dell'acqua (reintegro del vapore usato e perduto- condense recuperate).

Dettagli

LABORATORIO DI CHIMICA GENERALE E INORGANICA

LABORATORIO DI CHIMICA GENERALE E INORGANICA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Corso di Laurea Triennale in Chimica CORSO DI: LABORATORIO DI CHIMICA GENERALE E INORGANICA Docente: Dr. Alessandro Caselli

Dettagli

SCALA DEI PESI ATOMICI RELATIVI E MEDI

SCALA DEI PESI ATOMICI RELATIVI E MEDI SCALA DEI PESI ATOMICI RELATIVI E MEDI La massa dei singoli atomi ha un ordine di grandezza compreso tra 10-22 e 10-24 g. Per evitare di utilizzare numeri così piccoli, essa è espressa relativamente a

Dettagli

2) Calcolare la molarità di una soluzione di acido solforico al 17%,d = 1.12 g/ml

2) Calcolare la molarità di una soluzione di acido solforico al 17%,d = 1.12 g/ml Bari,11 gennaio 1999 Compito di analisi dei farmaci I 1) 1 ml di H 2 O 2 viene titolato con KMnO 4. Sono necessari 18.1 ml. La soluzione di KMnO 4 è 0.1023 N e la densità dell acqua ossigenata è 1.01 g/ml.

Dettagli

IL NUCLEO ATOMICO E LA MOLE

IL NUCLEO ATOMICO E LA MOLE IL NUCLEO ATOMICO E LA MOLE Gli atomi sono costituiti da un nucleo, formato da protoni (carica elettrica positiva, massa 1,6724 x 10-24 g) e neutroni (nessuna carica elettrica, massa 1,6745 x 10-24 g),

Dettagli

LABORATORIO DI CHIMICA GENERALE E INORGANICA

LABORATORIO DI CHIMICA GENERALE E INORGANICA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Corso di Laurea Triennale in Chimica CORSO DI: LABORATORIO DI CHIMICA GENERALE E INORGANICA Docente: Dr. Alessandro Caselli

Dettagli

Concetti fondamentali su acidità e basicità delle soluzioni acquose

Concetti fondamentali su acidità e basicità delle soluzioni acquose Concetti fondamentali su acidità e basicità delle soluzioni acquose Le molecole H 2 O dell acqua liquida pura possono andare incontro a dissociazione. Il processo può essere descritto come una reazione

Dettagli

SDD - Seconde Equilibrio e ph. Equilibrio e ph. Obiettivo

SDD - Seconde Equilibrio e ph. Equilibrio e ph. Obiettivo 1 Obiettivo Capire che cosa è il ph, apprendere le leggi fondamentali che lo controllano e capire qualitativamente le applicazioni delle soluzioni tampone. Prerequisiti Il concetto di equilibrio (che comunque

Dettagli

Analisi delle acque e trattamenti di depurazione

Analisi delle acque e trattamenti di depurazione Approfondimento Analisi delle acque e trattamenti di depurazione La necessità di eliminare o quanto meno di ridurre al minimo le incrostazioni e le corrosioni nell interno dei generatori comporta un analisi

Dettagli

Corso di Laboratorio di Chimica Generale Esperienza 4: Proprietà dei sistemi in equilibrio chimico: Il principio di Le Châtelier

Corso di Laboratorio di Chimica Generale Esperienza 4: Proprietà dei sistemi in equilibrio chimico: Il principio di Le Châtelier Corso di Laboratorio di Chimica Generale Esperienza 4: Proprietà dei sistemi in equilibrio chimico: Il principio di Le Châtelier Quando si lavora in laboratorio spesso si osservano dei fenomeni che sono

Dettagli

Giochi della Chimica 1988 Fase regionale Classi A e B

Giochi della Chimica 1988 Fase regionale Classi A e B Giochi della Chimica 1988 Fase regionale Classi A e B 1. Il diagramma indica la variazione dell'energia potenziale di un sistema durante il decorso di una reazione: A + B C + D Quale, fra le seguenti affermazioni,

Dettagli

a 25 C da cui si ricava che:

a 25 C da cui si ricava che: Equilibrio di autoionizzazione dell acqua Come già osservato l acqua presenta caratteristiche anfotere, potendosi comportare tanto da acido (con una sostanza meno acida che si comporta da base) quanto

Dettagli

IL CALCARE NON SI FORMA PIÙ ED ELIMINA QUELLO ESISTENTE!

IL CALCARE NON SI FORMA PIÙ ED ELIMINA QUELLO ESISTENTE! MANUALE TECNICO IL CALCARE NON SI FORMA PIÙ ED ELIMINA QUELLO ESISTENTE! Indice : - Introduzione - Come si forma il calcare? - Processo di nucleazione - Azione dell inibitore sulla formazione del calcare

Dettagli

Elettrolita forte = specie chimica che in soluzione si dissocia completamente (l equilibrio di dissociazione è completamente spostato verso destra)

Elettrolita forte = specie chimica che in soluzione si dissocia completamente (l equilibrio di dissociazione è completamente spostato verso destra) A.A. 2005/2006 Laurea triennale in Chimica Esercitazioni di stechiometria - Corso di Chimica Generale ed inorganica C ARGOMENTO 6: Equilibri in soluzione: equilibri acido/base, idrolisi e tamponi (6 h)

Dettagli

1. Un elemento Ä formato da particelle indivisibili chiamate atomi. 2. Gli atomi di uno specifico elemento hanno proprietå identiche. 3.

1. Un elemento Ä formato da particelle indivisibili chiamate atomi. 2. Gli atomi di uno specifico elemento hanno proprietå identiche. 3. Atomi e molecole Ipotesi di Dalton (primi dell 800) 1. Un elemento Ä formato da particelle indivisibili chiamate atomi. 2. Gli atomi di uno specifico elemento hanno proprietå identiche. 3. Gli atomi dei

Dettagli

Miscela omogenea monofasica i cui costituenti non è possibile separare meccanicamente

Miscela omogenea monofasica i cui costituenti non è possibile separare meccanicamente Miscela omogenea monofasica i cui costituenti non è possibile separare meccanicamente Soluzioni Sistema Omogeneo (presenta le stesse proprietà in qualsiasi sua porzione) Monofasico Nella fase omogenea

Dettagli

IL SISTEMA INTERNAZIONALE DI MISURA

IL SISTEMA INTERNAZIONALE DI MISURA IL SISTEMA INTERNAZIONALE DI MISURA UNITÀ SI Il sistema di misura standard, adottato su scala mondiale, è conosciuto come Système International d Unités. Le unità fondamentali da cui derivano tutte le

Dettagli

Corso di Chimica e Stechiometria per il corso di laurea in SCIENZE AMBIENTALI

Corso di Chimica e Stechiometria per il corso di laurea in SCIENZE AMBIENTALI Corso di Chimica e Stechiometria per il corso di laurea in SCIENZE AMBIENTALI Dott.ssa DANIELA DE VITA Orario ricevimento (previo appuntamento):lunedì 17.30-18.30 E-mail danidvd@hotmail.it daniela.devita@uniroma1.it

Dettagli

Corso di Laurea in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche Esame di Chimica Analitica e Complementi di Chimica Modulo di Chimica Analitica 8 Novembre 2012

Corso di Laurea in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche Esame di Chimica Analitica e Complementi di Chimica Modulo di Chimica Analitica 8 Novembre 2012 Modulo di Chimica Analitica 8 Novembre 2012 1. Una soluzione viene preparata sciogliendo1210 mg di K 3 Fe(CN) 6 in 775 ml di acqua. Calcolare: a) la concentrazione analitica di K 3 Fe(CN) 6 b) la concentrazione

Dettagli

LE SOLUZIONI 1.molarità

LE SOLUZIONI 1.molarità LE SOLUZIONI 1.molarità Per mole (n) si intende una quantità espressa in grammi di sostanza che contiene N particelle, N atomi di un elemento o N molecole di un composto dove N corrisponde al numero di

Dettagli

Corso di Chimica e Propedeutica Biochimica La chimica degli acidi e delle basi 3. Idrolisi salina Soluzioni tampone Titolazioni acido-base

Corso di Chimica e Propedeutica Biochimica La chimica degli acidi e delle basi 3. Idrolisi salina Soluzioni tampone Titolazioni acido-base Corso di Chimica e Propedeutica Biochimica La chimica degli acidi e delle basi 3 Idrolisi salina Soluzioni tampone Titolazioni acido-base 1 Equilibri idrolitici La soluzione acquosa di un sale ottenuto

Dettagli

Analisi di Controllo di un Acqua Minerale Naturale

Analisi di Controllo di un Acqua Minerale Naturale Analisi di Controllo di un Acqua Minerale aturale ITODUZIOE Le acque potabili possono essere in diverse tipologie: si definiscono acque destinate al consumo umano, quelle acque rese potabili dopo aver

Dettagli

Che cos è un detersivo?

Che cos è un detersivo? Che cos è un detersivo? Miscela di sostanze chimiche che mischiate all acqua sono in grado di rimuovere lo sporco Agiscono sulle sostanze che non si sciolgono facilmente in acqua (idrofobe) I principali

Dettagli

Tipi di reazioni. Reazioni chimiche. Di dissociazione. Di sintesi. Di semplice scambio. Di doppio scambio. Reazioni complesse

Tipi di reazioni. Reazioni chimiche. Di dissociazione. Di sintesi. Di semplice scambio. Di doppio scambio. Reazioni complesse Tipi di reazioni Le reazioni chimiche vengono tradizionalmente classificate a seconda del tipo di trasformazione subita dai reagenti: Reazioni chimiche possono essere Di dissociazione Una sostanza subisce

Dettagli

COMPITO DI CHIMICA DEL 19-04-2013

COMPITO DI CHIMICA DEL 19-04-2013 COMPITO DI CHIMICA DEL 19-04-2013 1) Una certa quantità di solfato di ferro (II), sciolta in una soluzione acquosa di acido solforico, viene trattata con 1.0 10-3 mol di permanganato di potassio. Si ottengono

Dettagli

DALLA MOLE AI CALCOLI STECHIOMETRICI

DALLA MOLE AI CALCOLI STECHIOMETRICI Conversione Massa Moli DALLA MOLE AI CALCOLI STECHIOMETRICI - ESERCIZI GUIDATI - LEGENDA DEI SIMBOLI: M = Peso molecolare m(g) = quantità in g di elemento o di composto n = numero di moli Ricorda che l'unità

Dettagli

LA CHIMICA DEGLI ALIMENTI

LA CHIMICA DEGLI ALIMENTI Sommario LA CHIMICA DEGLI ALIMENTI LA CHIMICA DEGLI ALIMENTI... 1 RICERCA DELLA VITAMINA C... 2 Metodo Qualitativo... 2 Metodo Quantitativo... 2 RICERCA DEGLI ZUCCHERI... 5 Metodo Qualitativo... 5 Metodo

Dettagli

L EQUILIBRIO CHIMICO

L EQUILIBRIO CHIMICO EQUIIBRIO CHIMICO Molte reazioni chimiche possono avvenire in entrambe i sensi: reagenti e prodotti possono cioè scambiarsi fra di loro; le reazioni di questo tipo vengono qualificate come reazioni reversibili.

Dettagli

I GAS GAS IDEALI. PV=nRT. Pressione Volume numero di moli Temperatura Costante dei gas. P V n T R. n, T= cost Legge di Boyle

I GAS GAS IDEALI. PV=nRT. Pressione Volume numero di moli Temperatura Costante dei gas. P V n T R. n, T= cost Legge di Boyle I GAS Pressione Volume numero di moli Temperatura Costante dei gas GAS IDEALI P V n T R n = 1 Isoterma: pv = cost Isobara: V/T = cost. Isocora: P/t = cost. n, T= cost Legge di Boyle n, P = cost Legge di

Dettagli

REAZIONI ORGANICHE Variazioni di energia e velocità di reazione

REAZIONI ORGANICHE Variazioni di energia e velocità di reazione REAZIONI ORGANICHE Variazioni di energia e velocità di reazione Abbiamo visto che i composti organici e le loro reazioni possono essere suddivisi in categorie omogenee. Per ottenere la massima razionalizzazione

Dettagli

APPLICAZIONI DEI GAS TECNICI

APPLICAZIONI DEI GAS TECNICI APPLICAZIONI DEI GAS TECNICI 1. GAS INERTI Spec.0-3302-0 ANIDRIDE CARBONICA PER LA NEUTRALIZZAZIONE DEGLI SCARICHI ALCALINI ITAC - Industria Toscana Acido Carbonico SpA Via Nazionale, 240 52020 PONTICINO

Dettagli

LE ANALISI SULL ACQUA

LE ANALISI SULL ACQUA LE ANALISI SULL ACQUA L'acqua e i suoi composti naturali Chimicamente l acqua è una molecola composta da due atomi di idrogeno e uno di ossigeno. Durante il suo percorso attraverso il terreno e le rocce,

Dettagli

Malte antiche e malte da restauro. Leganti, aggregati e impasti

Malte antiche e malte da restauro. Leganti, aggregati e impasti Malte antiche e malte da restauro. Leganti, aggregati e impasti La diagnostica chimica Lorenzo APPOLONIA Direzione ricerca e progetti cofinanziati Regione Autonoma della Valle d Aosta Necessità della diagnostica

Dettagli

1)Quale tra i seguenti elementi è un gas nobile? a. Si b. Mo c. Ge d. He. 2) L'acqua è:

1)Quale tra i seguenti elementi è un gas nobile? a. Si b. Mo c. Ge d. He. 2) L'acqua è: 1)Quale tra i seguenti elementi è un gas nobile? a. Si b. Mo c. Ge d. He 2) L'acqua è: a. una sostanza elementare b. un composto chimico c. una miscela omogenea d. una soluzione 3) Quale dei seguenti elementi

Dettagli

Chimica. Ingegneria Meccanica, Elettrica e Civile Simulazione d'esame

Chimica. Ingegneria Meccanica, Elettrica e Civile Simulazione d'esame Viene qui riportata la prova scritta di simulazione dell'esame di Chimica (per meccanici, elettrici e civili) proposta agli studenti alla fine di ogni tutoraggio di Chimica. Si allega inoltre un estratto

Dettagli

Scritto Chimica generale 13.02.2012 Gruppo A

Scritto Chimica generale 13.02.2012 Gruppo A Scritto Chimica generale 13.02.2012 Gruppo A 1. Calcolare il ph di una soluzione ottenuta mescolando 12.0 ml di una soluzione 1.00 M di nitrato di calcio, 150 ml di una soluzione 1.00 M di acido cloridrico,

Dettagli

Caratteristiche delle acque naturali

Caratteristiche delle acque naturali Caratteristiche delle acque naturali Acque meteoriche: contengono in soluzione i gas costituenti l atmosfera; non contengono generalmente sostanze solide ed organiche; risorsa quantitativamente marginale

Dettagli

Esame di Chimica Generale (M-Z) A.A. 2011-2012 (25 gennaio 2012)

Esame di Chimica Generale (M-Z) A.A. 2011-2012 (25 gennaio 2012) CORSO DI LAUREA IN SCIENZE BIOLOGICHE Esame di Chimica Generale (M-Z) A.A. 2011-2012 (25 gennaio 2012) 1) Bilanciare la seguente ossidoriduzione: KMnO 4 + H 2 O 2 + H 2 SO 4 MnSO 4 + K 2 SO 4 + O 2 + H

Dettagli

L'acqua nei circuiti termici. Dott. Michele Canauz

L'acqua nei circuiti termici. Dott. Michele Canauz L'acqua nei circuiti termici Dott. Michele Canauz L'acqua Viene utilizzata per la sua capacità di trasportare energia E' un ottimo solvente per sali inorganici(bicarbonati, idrossidi, fosfati, silicati

Dettagli

Il bilanciamento delle reazioni chimiche

Il bilanciamento delle reazioni chimiche 1 Il bilanciamento delle reazioni chimiche Avete visto che gli atomi hanno diversi modi di unirsi l uno all altro. Si può anche iniziare a capire che una reazione chimica non è nient altro che un cambiamento

Dettagli

Fenomeni chimico-fisici Laboratori di scienze nella scuola

Fenomeni chimico-fisici Laboratori di scienze nella scuola Fenomeni chimico-fisici Laboratori di scienze nella scuola La classe come laboratorio Risorse : insegnante, alunni, adulti presenti nella scuola,figure parentali e territorio. Insegnante: gestisce l esperienza,

Dettagli

PARAMETRI ORGANOLETTICI L ACQUA DEVE ESSERE: LIMPIDA, INCOLORE, INODORE, INSAPORE FRESCA

PARAMETRI ORGANOLETTICI L ACQUA DEVE ESSERE: LIMPIDA, INCOLORE, INODORE, INSAPORE FRESCA PARAMETRI ORGANOLETTICI L ACQUA DEVE ESSERE: LIMPIDA, INCOLORE, INODORE, INSAPORE FRESCA ph E CONDUCIBILITA Conducibilità elettrica La conducibilità di un acqua è in stretta relazione al suo contenuto

Dettagli

I TEST DI CHIMICA - INGEGNERIA DELL INFORMAZIONE AA 04/05

I TEST DI CHIMICA - INGEGNERIA DELL INFORMAZIONE AA 04/05 I TEST DI CHIMICA - INGEGNERIA DELL INFORMAZIONE AA 04/05 COGNOME E NOME: 1. Br 1 si è trasformato in Br +3 in una reazione in cui lo ione bromuro: A) ha acquistato 3 elettroni B) ha ceduto 4 elettroni

Dettagli

ENERGIA NELLE REAZIONI CHIMICHE

ENERGIA NELLE REAZIONI CHIMICHE ENERGIA NELLE REAZIONI CHIMICHE Nelle trasformazioni chimiche e fisiche della materia avvengono modifiche nelle interazioni tra le particelle che comportano sempre variazioni di energia "C è un fatto,

Dettagli

La Qualità delle Acque Termali di Suio-Castelforte: Ottimizzazione Tecnologica ed Economica

La Qualità delle Acque Termali di Suio-Castelforte: Ottimizzazione Tecnologica ed Economica La Qualità delle Acque Termali di Suio-Castelforte: Ottimizzazione Tecnologica ed Economica Ing. Giovanni Esposito Università degli Studi di Cassino DiMSAT - Dipartimento di Meccanica, Strutture, Ambiente

Dettagli

LEZIONE 1. Materia: Proprietà e Misura

LEZIONE 1. Materia: Proprietà e Misura LEZIONE 1 Materia: Proprietà e Misura MISCELE, COMPOSTI, ELEMENTI SOSTANZE PURE E MISCUGLI La materia può essere suddivisa in sostanze pure e miscugli. Un sistema è puro solo se è formato da una singola

Dettagli

Quesiti e problemi. 9 Calcola, con l aiuto della tavola periodica, la massa. 10 Calcola la massa molecolare di tre acidi piuttosto

Quesiti e problemi. 9 Calcola, con l aiuto della tavola periodica, la massa. 10 Calcola la massa molecolare di tre acidi piuttosto SUL LIBRO DA PAG 101 A PAG 10 Quesiti e problemi 1 La massa atomica e la massa molecolare 1 Qual è la definizione di unità di massa atomica u? a) è uguale a 1/12 della massa dell atomo di 12 C b) è uguale

Dettagli

Perché il logaritmo è così importante?

Perché il logaritmo è così importante? Esempio 1. Perché il logaritmo è così importante? (concentrazione di ioni di idrogeno in una soluzione, il ph) Un sistema solido o liquido, costituito da due o più componenti, (sale disciolto nell'acqua),

Dettagli

GIOCHI DELLA CHIMICA

GIOCHI DELLA CHIMICA GIOCHI DELLA CHIMICA FASE D ISTITUTO (TRIENNIO) 21 marzo 2016 La prova è costituita da 50 quesiti. ALUNNO CLASSE Scrivi la risposta a ciascuna domanda nel foglio risposte allegato. 1. Quale dei seguenti

Dettagli

SUPRAPUR. Per caldaie con scambiatore primario in alluminio KBR 65-3, KBR 98-3 KBR 120-3, KBR 160-3, KBR 200-3, KBR 240-3, KBR 260-3

SUPRAPUR. Per caldaie con scambiatore primario in alluminio KBR 65-3, KBR 98-3 KBR 120-3, KBR 160-3, KBR 200-3, KBR 240-3, KBR 260-3 Registro sulla qualità dell'acqua Per caldaie con scambiatore primario in alluminio SUPRAPUR KBR 65-3, KBR 98-3 KBR 120-3, KBR 160-3, KBR 200-3, KBR 240-3, KBR 260-3 6 720 643 380 (2010/02) IT/CH Contenuti

Dettagli

Acque minerali. Acque potabili

Acque minerali. Acque potabili Acque minerali La classe di appartenenza di un'acqua minerale, dipende dalla quantità residuale di sali in essa contenuti, definita residuo fisso, determinata facendo bollire a 180 un litro d'acqua sino

Dettagli

DENSITA La densità è una grandezza fisica che indica la massa, di una sostanza o di un corpo, contenuta nell unità di volume; è data dal rapporto:

DENSITA La densità è una grandezza fisica che indica la massa, di una sostanza o di un corpo, contenuta nell unità di volume; è data dal rapporto: Richiami di Chimica DENSITA La densità è una grandezza fisica che indica la massa, di una sostanza o di un corpo, contenuta nell unità di volume; è data dal rapporto: d = massa / volume unità di misura

Dettagli

Analisi delle acque dell isola di Favignana

Analisi delle acque dell isola di Favignana Analisi delle acque dell isola di Favignana Durante le attività svolte al campo scuola nell ambito del progetto Un mare di.. risorse, il nostro gruppo si è occupato di analizzare le acque del mare in diversi

Dettagli

REAZIONI ESOTERMICHE ED ENDOTERMICHE

REAZIONI ESOTERMICHE ED ENDOTERMICHE REAZIONI ESOTERMICHE ED ENDOTERMICHE Obiettivo di questo esperimento è confrontare l effetto termico di 0,1 moli di diverse sostanze ioniche solide quando vengono sciolte in una stessa quantità di acqua.

Dettagli

Liquidi, Solidi e Forze Intermolecolari

Liquidi, Solidi e Forze Intermolecolari Liquidi, Solidi e Forze Intermolecolari Distanze tra molecole Stati Fisici (Fase) Comportamento atipico La maggiore differenza tra liquidi e solidi consiste nella libertà di movimento delle loro molecole

Dettagli

Esercizi di analisi della combustione

Esercizi di analisi della combustione Esercizi di analisi della combustione Esercizio n. 1 Un combustibile gassoso abbia la seguente composizione volumetrica: CH 4 84,1% C 2 H 6 (etano) 6,7% CO 2 0,8% N 2 8,4% Si calcoli l aria stechiometrica

Dettagli

È importante quindi conoscere le proprietà chimiche dell acqua. Le reazioni acido base sono particolari esempi di equilibrio chimico in fase acquosa

È importante quindi conoscere le proprietà chimiche dell acqua. Le reazioni acido base sono particolari esempi di equilibrio chimico in fase acquosa Premessa Le nozioni di acido e di base non sono concetti assoluti ma sono relativi al mezzo in cui tale sostanze sono sciolte. L acqua è il solvente per eccellenza, scelto per studiare le caratteristiche

Dettagli

LA DEMINERALIZZAZIONE DELL'ACQUA

LA DEMINERALIZZAZIONE DELL'ACQUA La salinità dell'acqua. RELAZIONE INFORMATIVA RI23 LA DEMINERALIZZAZIONE DELL'ACQUA Cenni sui princìpi e le modalità di realizzazione. L'acqua prelevata dalle falde e dalle sorgenti contiene disciolte

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL PUNTO DI FINE TITOLAZIONE MEDIANTE METODI CHIMICO-FISICI

DETERMINAZIONE DEL PUNTO DI FINE TITOLAZIONE MEDIANTE METODI CHIMICO-FISICI DETERMINAZIONE DEL PUNTO DI FINE TITOLAZIONE MEDIANTE METODI CHIMICO-FISICI - si sfrutta una proprietà chimico-fisica o fisica che varia nel corso della titolazione - tale proprietà è in genere proporzionale

Dettagli

Ke = ] = Kw = 10 = 10-7 moli/litro, ed in base a quanto avevamo affermato in precedenza: [H + ] = [OH - ] = 10-7 moli/litro.

Ke = ] = Kw = 10 = 10-7 moli/litro, ed in base a quanto avevamo affermato in precedenza: [H + ] = [OH - ] = 10-7 moli/litro. Prodotto ionico dell acqua e ph Prodotto ionico dell acqua L acqua è un elettrolita debolissimo e si dissocia secondo la reazione: H 2 O H + + OH - La costante di equilibrio dell acqua è molto piccola

Dettagli

ACQUA. RUOLO: - assimilazione - disassimilazione. FUNZIONI: - solvente - veicolante - termoregolatrice - apporto di sali minerali

ACQUA. RUOLO: - assimilazione - disassimilazione. FUNZIONI: - solvente - veicolante - termoregolatrice - apporto di sali minerali ACQUA RUOLO: - assimilazione - disassimilazione FUNZIONI: - solvente - veicolante - termoregolatrice - apporto di sali minerali DISPONIBILITA ¾ del pianeta ricoperti da acqua < 3% dolce 0,6 % falde freatiche

Dettagli

Selezione test GIOCHI DELLA CHIMICA

Selezione test GIOCHI DELLA CHIMICA Selezione test GIOCHI DELLA CHIMICA CLASSE A Velocità - Equilibrio - Energia Regionali 2010 36. Se il valore della costante di equilibrio di una reazione chimica diminuisce al crescere della temperatura,

Dettagli

Acque naturali classificazione e parametri di corrosione. M.Cabrini

Acque naturali classificazione e parametri di corrosione. M.Cabrini Acque naturali classificazione e parametri di corrosione M.Cabrini Ciclo dell acqua Classificazione delle acque in funzione della qualità Acque piovane Acque di superficie Acque sotterranee Acque piovane

Dettagli

DEFINIZIONE ACIDO/BASE SECONDO BRONSTED-LOWRY

DEFINIZIONE ACIDO/BASE SECONDO BRONSTED-LOWRY DEFINIZIONE ACIDO/BASE SECONDO BRONSTED-LOWRY Una reazione acido/base coinvolge un trasferimento di protone: l'acido è il donatore di protone e la base è l'accettore del protone. Questa definizione spiega

Dettagli

0,209. formula che si risolve facilmente una volta misurata, con adatte apparecchiature, la percentuale in volume di CO 2

0,209. formula che si risolve facilmente una volta misurata, con adatte apparecchiature, la percentuale in volume di CO 2 Approfondimento Analisi dei fumi La regolazione della combustione basata su regole pratiche pecca evidentemente di precisione anche se presenta l indubbio vantaggio dell immediatezza di esecuzione; una

Dettagli

Capitolo 12. Gestione delle analisi chimiche di acqua irrigua. Copyright 1991-2007 A.D.M. srl Tutti i diritti riservati

Capitolo 12. Gestione delle analisi chimiche di acqua irrigua. Copyright 1991-2007 A.D.M. srl Tutti i diritti riservati Capitolo 12 Gestione delle analisi chimiche di acqua irrigua Copyright 1991-2007 A.D.M. srl Tutti i diritti riservati INSERIMENTO/MODIFICA ANALISI DELLE ACQUE Questa opzione consente di ottenere un giudizio

Dettagli

LEGHE FERRO - CARBONIO

LEGHE FERRO - CARBONIO LEGHE FERRO - CARBONIO Le leghe binarie ferro-carbonio comprendono gli acciai ordinari e le ghise. Come già studiato gli acciai hanno percentuale di carbonio tra 0,008 e 2,06, le ghise tra 2,06 e 6,67.

Dettagli

BIOSSIDO DI CARBONIO CO2

BIOSSIDO DI CARBONIO CO2 BIOSSIDO DI CARBONIO CO2 Storia: Allo studioso belga Jan Baptist van Helmont(1588-1644) è stata attribuita l'invenzione del termine gas. Egli fu il primo ad affermare che il gas prodotto dalla combustione

Dettagli

Università degli Studi di Catania Dipartimento di Metodologie Fisiche e Chimiche per l Ingegneria

Università degli Studi di Catania Dipartimento di Metodologie Fisiche e Chimiche per l Ingegneria Università degli Studi di Catania Dipartimento di Metodologie Fisiche e Chimiche per l Ingegneria Corso di laurea in Ingegneria Meccanica Corso di Tecnologie di Chimica Applicata LA CORROSIONE Nei terreni

Dettagli

C V. gas monoatomici 3 R/2 5 R/2 gas biatomici 5 R/2 7 R/2 gas pluriatomici 6 R/2 8 R/2

C V. gas monoatomici 3 R/2 5 R/2 gas biatomici 5 R/2 7 R/2 gas pluriatomici 6 R/2 8 R/2 46 Tonzig La fisica del calore o 6 R/2 rispettivamente per i gas a molecola monoatomica, biatomica e pluriatomica. Per un gas perfetto, il calore molare a pressione costante si ottiene dal precedente aggiungendo

Dettagli

La percentuale massa/volume (%m/v) indica la quantità di soluto espressa in grammi presente in 100 ml di soluzione.

La percentuale massa/volume (%m/v) indica la quantità di soluto espressa in grammi presente in 100 ml di soluzione. La concentrazione delle soluzioni Le soluzioni sono costituite da quantità molto variabili dei loro componenti: se vogliamo fornire una indicazione precisa circa la loro composizione, è importante conoscere

Dettagli

Trasformazioni materia

Trasformazioni materia REAZIONI CHIMICHE Trasformazioni materia Trasformazioni fisiche (reversibili) Trasformazioni chimiche (irreversibili) È una trasformazione che non produce nuove sostanze È una trasformazione che produce

Dettagli

Tubaggio e filtraggio del pozzo

Tubaggio e filtraggio del pozzo Corso di Idrogeologia Applicata Dr Alessio Fileccia Tubaggio e filtraggio del pozzo Le immagini ed i testi rappresentano una sintesi, non esaustiva, dell intero corso di Idrogeologia tenuto presso il Dipartimento

Dettagli

Si definisce potabile un'acqua limpida, inodore, insapore, incolore e innocua, priva di microrganismi patogeni e sostanze chimiche nocive per l'uomo".

Si definisce potabile un'acqua limpida, inodore, insapore, incolore e innocua, priva di microrganismi patogeni e sostanze chimiche nocive per l'uomo. LE ACQUE POTABILI Si definisce potabile un'acqua limpida, inodore, insapore, incolore e innocua, priva di microrganismi patogeni e sostanze chimiche nocive per l'uomo". I dati più significanti per la valutazione

Dettagli

materia atomi miscugli omogenei e eterogenei sostanze elementari composti

materia atomi miscugli omogenei e eterogenei sostanze elementari composti Elementi e Composti materia miscugli omogenei e eterogenei sostanze elementari composti atomi Gli atomi sono, per convenzione, le unità costituenti le sostanze Le sostanze possono essere costituite da

Dettagli

Una soluzione è un sistema omogeneo (cioè costituito da una sola fase, che può essere liquida, solida o gassosa) a due o più componenti.

Una soluzione è un sistema omogeneo (cioè costituito da una sola fase, che può essere liquida, solida o gassosa) a due o più componenti. Una soluzione è un sistema omogeneo (cioè costituito da una sola fase, che può essere liquida, solida o gassosa) a due o più componenti. Solvente (componente presente in maggior quantità) SOLUZIONE Soluti

Dettagli

EQUILIBRI - GENERALITA. Come si è visto trattando i tre princìpi della termodinamica, il criterio di spontaneità di una trasformazione è

EQUILIBRI - GENERALITA. Come si è visto trattando i tre princìpi della termodinamica, il criterio di spontaneità di una trasformazione è EQUILIBRI - GENERALIA Come si è visto trattando i tre princìpi della termodinamica, il criterio di spontaneità di una trasformazione è G < 0 Quando vale questo criterio, i reagenti si trasformano in prodotti.

Dettagli

SOLUZIONI COMPITO DI CHIMICA DEL 07-10-09

SOLUZIONI COMPITO DI CHIMICA DEL 07-10-09 SOLUZIONI COMPITO DI CHIMICA DEL 07-10-09 1A) 500 ml di una soluzione contengono 6,8 g di KMnO 4. L aggiunta di 20 ml di tale soluzione a 10 ml di una soluzione di SnCl 2 fa avvenire la seguente reazione

Dettagli