COMUNE DI PISA. TIPO ATTO DETERMINA CON IMPEGNO con FD. N. atto DN-16 / 1323 del 05/12/2014 Codice identificativo PROPONENTE Ambiente - Emas

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "COMUNE DI PISA. TIPO ATTO DETERMINA CON IMPEGNO con FD. N. atto DN-16 / 1323 del 05/12/2014 Codice identificativo 1086553. PROPONENTE Ambiente - Emas"

Transcript

1 COMUNE DI PISA TIPO ATTO DETERMINA CON IMPEGNO con FD N. atto DN-16 / 1323 del 05/12/2014 Codice identificativo PROPONENTE Ambiente - Emas OGGETTO AT SERVIZIO DI TRASLOCO DELL UFFICIO S.I.T DELLA DIREZIONE COMUNICAZIONE - SERVIZI INFORMATIVI - SPORTELLO AL CITTADINO E DELL U.O. CONTROLLO SUL TERRITORIO DELLA DIREZIONE AMBIENTE - EMAS -CIG X6B119289E Istruttoria Procedimento Posizione Organizzativa responsabile REDINI MARCO Dirigente della Direzione MARTINI GHERARDO

2 COMUNE DI PISA Direzione Ambiente - Emas OGGETTO: AT Servizio di trasloco dell ufficio S.I.T della Direzione Comunicazione Servizi Informativi - Sportello al Cittadino e dell U.O. Controllo sul Territorio della Direzione Ambiente Emas Acquisto in Economia Cig X6B119289E IL RESPOSABILE P.O. Viste: - la deliberazione del Consiglio Comunale n. 79 del , immediatamente esecutiva, con la quale è stato approvato il Bilancio di Previsione dell esercizio 2014 ed i relativi allegati ai sensi di legge, - la deliberazione della Giunta Comunale n. 188 del , immediatamente esecutiva, con la quale è stato approvato il P.E.G. finanziario dell esercizio 2014; - le successive variazioni di bilancio approvate, con atti esecutivi; - l art. 107 del D.Lgs. n. 267 del , che attribuisce ai dirigenti la competenza all adozione degli atti di gestione, compresi i provvedimenti che comportano impegno di spesa; VISTA: - la Determinazione Dirigenziale DN16/689 del 18/07/2014 con la quale è stato è stato confermato al sottoscritto l incarico di responsabilità della posizione organizzativa dell Ufficio Ambiente della Direzione Ambiente-EMAS (alle condizioni contenute nel proprio precedente provvedimento n.100 del 8/02/2012); CONSIDERATO: - che già con la Determinazione sopra citata il dott. Marco Redini veniva autorizzato alla firma di atti e provvedimenti, anche a rilevanza esterna, alla sottoscrizione, in forma pubblica o privata di contratti, scritture private e convenzioni, nonché alla presidenza di commissioni, in caso di assenza o impedimento del Dirigente; VISTA - la Determinazione Dirigenziale DN16/1129 del che conferma e proroga i contenuti della DN-16 n.1005 del ( delega al sottoscritto

3 ad esercitare tutti i poteri dirigenziali non in qualità di posizione organizzativa ma di sostituto del dirigente ). DATO ATTO che: - per problemi logistici ed organizzativi, si rende necessario l accorpamento dell U.O. Controllo sul Territorio e dell archivio annesso (stanze nn. 264, 265, 241) della Direzione Ambiente- Emas con le altre U.O. appartenenti alla stessa Direzioni e dislocate presso il Palazzo Pretorio Piano tale accorpamento è possibile effettuando lo spostamento dell Ufficio S.I.T. (stanza n. 205) della Direzione Comunicazione Servizi Informativi - Sportello al Cittadino attraverso lo scambio dei locali attualmente occupati - che il Dirigente della Direzione Comunicazione Servizi Informativi - Sportello al Cittadino e del personale in servizio presso l Ufficio S.I.T., ha espresso parere favorevole ad effettuare lo spostamento dell ufficio. - il tempo per lo svolgimento di tale attività è stato stimato in circa una settimana con una squadra di tre persone a tempo pieno, ed affinchè sia garantito il minor tempo di fermo attività degli uffici, il trasloco dovrà essere attuato entro il mese di dicembre e deve essere garantito che le operazioni siano concluse entro i primi giorni di gennaio affinchè gli uffici possano essere perfettamente operativi i primi giorni dell anno nuovo PRESO ATTO della richiesta inoltrata al Dirigente della Direzione Manutenzioni-Manifestazioni Storiche-Sport al fine di poter provvedere al trasloco sopra specificato e della relativa risposta con la quale il Dirigente comunica che che visti i tempi ristretti e la quantità di lavoro richiesta, questa Direzione non è in grado, anche per le numerose iniziative previste per il mese di Dicembre, di garantire l'esecuzione degli interventi e pertanto si prega di provvedere in maniera autonoma CONSIDERATO: - che il trasloco di cui sopra riveste carattere di urgenza in quanto strettamente funzionale alle modifiche, anche di tipo logistico, che dovranno essere apportate alla nuova microstruttura della Direzione Ambiente a seguito dell approvazione della macrostruttura dell Ente. - che nel contesto sopradescritto con il trasloco si dovrà procedere: a) allo spostamento dell Ufficio S.I.T. (stanza n.205) della Direzione Comunicazione Servizi Informativi - Sportello al Cittadino e dell U.O. Controllo del Territorio e dell archivio ad essa annesso (stanze nn. 264, 265, 241) della Direzione Ambiente Emas, attraverso lo scambio delle stanze attualmente occupate

4 b) al trasloco, interno al palazzo di Pretorio del Comune di Pisa, di beni mobili, fascicoli e componenti hardware; c) al trasferimento degli arredi, che si renderanno residui successivamente al trasloco, dal Palazzo Pretorio al magazzino comunale di Via Bellatalla - Ospedaletto - Pisa ; RILEVATA pertanto la necessità di provvedere in tempi brevi alla effettuazione del trasloco per le motivazioni sopra riportate. VISTO: - l art. 125 del D.Lgs. 163/2006; - il Regolamento per la disciplina delle acquisizioni in economia di lavori, forniture e servizi, approvato con Deliberazione del C.C. n. 62 del , ed in particolare: l art. 5, comma 1, lettera E-b) e lettera C-b ; l art. 6, comma 3; l art. 9; VISTA altresì la Legge Regione Toscana 13 Luglio 2007 n 38 e s.m.i., recante norme in materia di contratti pubblici e relative disposizioni sulla sicurezza e regolarità del lavoro; Attestato, sotto la propria responsabilità esclusiva, che la presente determinazione non rientra tra le categorie di atti che devono essere sottoposte al controllo preventivo di regolarità amministrativa Dato atto, sotto la propria responsabilità esclusiva, che: - è stato verificato con consultazione del sito internet che la fornitura di cui alla presente determinazione non è disponibile tramite le convenzioni quadro di Consip S.p.A.; - è stato verificato con consultazione sul sito internet che la fornitura del bene (trasloco di piccola entità) non è acquisibile tramite MEPA; - è previsto di recedere dal contratto di cui alla presente determinazione o di rivederne le condizioni economiche, ove vengano in essere i presupposti di cui all art.1, comma 13, del D.L. 95/2012 convertito in L.135 del ; DATO ATTO che: - con l Ente con Determinazione Dn-03 n. 715 del 02/07/2014 (indizione procedura per la conclusione di un accordo quadro, con un unico operatore economico, per lo svolgimento di servizi di facchinaggio, trasloco e trasporto di

5 materiali, ai sensi dell art. 59 del D.Lgs. 163/2006) e che con successiva Determinazione Dn-03 n. 915 del (aggiudicazione definitiva dell Accordo Quadro) ha affidato un servizio di trasloco facchinaggio e trasporti materiali alla ditta Euro & Promos FM Soc. Coop. p.a ; RAVVISATA pertanto la possibilità dell affidamento del servizio alla Ditta Euro & Promos FM Soc. Coop. p.a già afffidataria del servizio di trasloco facchinaggio e trasporti materiali sopra riportato. VISTO il preventivo di spesa, conservato agli atti d ufficio, presentato,, su richiesta di questo Ufficio, dalla ditta EURO & PROMOS FM SOC. COOP. P.A - via Antonio Zanussi 11/ UDINE - Partita IVA , pari ad 3.338,00 (IVA al 22% inclusa); VALUTATA la congruità e convenienza per l Amministrazione dell offerta di cui sopra, in relazione alla fornitura del servizio che sarà eseguito; RITENUTO pertanto di procedere all acquisizione in economia Servizio di trasloco dell ufficio S.I.T. della Direzione Comunicazione Servizi Informativi - Sportello al Cittadino e dell U.O. Controllo sul Territorio della Direzione Ambiente Emas mediante affidamento della stessa alla ditta EURO & PROMOS FM SOC. COOP. P.A, ritenuta idonea allo scopo; DATO ATTO che l'affidamento del presente servizio è effettuato nel rispetto della legge, nonché del Regolamento del Comune di Pisa per la disciplina delle acquisizioni in economia di lavori, forniture e servizi, compreso il divieto di suddivisione artificiosa della fornitura in più lotti, di cui all art. 2, comma 7, del suddetto Regolamento; RICHIAMATI - il T.U. delle leggi sull ordinamento degli Enti Locali approvato con il citato D.Lgs. n. 267/2000; - lo Statuto comunale, approvato con deliberazione del C.C. n.3 del 18/01/2001; - il Regolamento di Contabilità del Comune di Pisa approvato con deliberazione del C.C. n. 74 del 20/12/2005 e s.m.i.; DATO ATTO: - di non trovarsi, con riferimento all assetto di interessi determinato con il presente atto, in condizione di incompatibilità o di conflitto di interessi, neanche potenziale, sulla base della vigente normativa in materia di prevenzione della corruzione e di garanzia della trasparenza, - di agire nel pieno rispetto del codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni, in generale e con particolare riferimento al divieto di concludere per conto dell amministrazione, contratti di appalto, fornitura, servizio, finanziamento o assicurazione con imprese con le quali abbia stipulato contratti a titolo privato o ricevuto altre utilità nel biennio precedente,

6 - che il provvedimento è predisposto e formulato in conformità a quanto previsto in materia dalle vigenti normative, nonché nel rispetto degli atti e direttive che costituiscono il presupposto delle procedure; VISTO il Regolamento per lo svolgimento del controllo di regolarità amministrativa e per l organizzazione dei procedimenti di gara approvato con deliberazione della G.C. 189 del , nonché il provvedimento 116/2013 del Segretario/Direttore Generale; ATTESTATO, sotto la propria responsabilità esclusiva, la legittimità, la regolarità e la correttezza della presente determinazione e del procedimento a questa presupposto; ACCERTATO che, sulla base di valutazioni previsionali, il programma dei pagamenti conseguenti alla presente determinazione risulta compatibile con riferimento dall art. 9, comma 1, lett. a. 2), del D.L. 78/2009, per quanto applicabile agli enti locali; ATTESTATO che gli impegni di spesa che si assumono con il presente atto, tenendo debitamente conto di tutte le spese da effettuare fino alla fine dell esercizio, sono compatibili con la disponibilità degli stanziamenti attuali del P.E.G. e con le attività assegnate RITENUTO OPPORTUNO tramettere la presente determinazione, conseguita l esecutività, alla Direzione Programmazione e Controlli, ai sensi dell art.26, comma 3- bis, della L. 488/1999; RITENUTO OPPORTUNO partecipare il presente atto al Segretario Generale affinché possa essere sottoposta al controllo di regolarità amministrativa (Determinazione n. 116 del "Controllo di regolarità amministrativa - Regolamento per lo svolgimento del controllo di regolarità amministrativa e per l organizzazione dei procedimenti di gara, approvato con Deliberazione di G.C. n. 189/ Direttiva".); DETERMINA per le ragioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate: 1. di affidare i servizi di trasloco in premessa specificati alla ditta EURO & PROMOS FM SOC. COOP. P.A.,per un importo di oltre ad Iva al 22% per complessivi alle condizioni tecnico-economiche previste nell accordo quadro siglato con l ente ed in attuazione delle determinazioni Dn-03 nn 715 e 915/2014 sopracitate, e come da preventivo inviato e conservato agli atti; 2. di impegnare a tale scopo la somma di 3.338,00 (IVA inclusa al 22%) a favore della ditta EURO & PROMOS FM SOC. COOP. P.A., con sede in via

7 Antonio Zanussi 11/ UDINE - Partita IVA , con imputazione al Tit. 1, Funz. 09, Serv. 06, Int. 03, Cap : spese funzionamento ambiente prestazioni di servizi del Bilancio 2014, che presenta sufficiente disponibilità; 3. di affidare il servizio, ai sensi dell'art.4 del vigente Regolamento dei Contratti, mediante invio di conferma d'ordine tramite corrispondenza, liquidando la spesa sulla base di regolare fattura emessa dalla ditta con pagamento, entro i termini previsti dalla normativa vigente, dalla data di ricevimento fattura; 4. di nominare responsabile del procedimento per l intervento oggetto del presente provvedimento, ai sensi dell art. 10, comma 1 del D.Lgs.vo n 163/2006, dell art. 32 della L.R.T. n 38/2007 e dell art. 4 del regolamento Comunale per le acquisizioni in economia, il sottoscritto Dr. Geol. Marco Redini della Direzione Ambiente-EMAS Stampa. 5. di dare atto che all effettuazione del trasloco si procederà previa concertazione con gli uffici/u.o. interessati e sotto la diretta supervisione delle operazioni da parte del personale degli stessi; il materiale prelevato sarà trasportato e depositato, a cura della ditta affidataria, presso i locali indicati 6. di precisare che i servizi di trasloco oggetto del presente provvedimento non comprendono la posa in opera di scaffalature, o comunque di attrezzature e mobili che richiedono ancoraggi specifici; 7. di trasmettere il presente provvedimento alla Direzione Finanze e Provveditorato per l attestazione del visto di regolarità contabile e l attestazione di copertura finanziaria ai sensi dell art.151, comma 4, del D.Lgs. n.267/2000; 8. di partecipare la presente determinazione alla Direzione Comunicazione Servizi Informativi - Sportello al Cittadino, alla Direzione Manutenzione edifici e Manifestazioni, alla Direzione Programmazione e Controlli nonché al Datore di lavoro e al Responsabile del S.P.P. del Comune di Pisa ai sensi del D.Lgs. 81/2008; 9. di pubblicare la presente determinazione all Albo pretorio. 10. di pubblicare il presente provvedimento in Amministrazione Trasparente, come previsto dall art. 23 del D.Lgs. n. 33/2013. Il Responsabile della Posizione Organizzativa Dott. Geol. Marco Redini Documento firmato digitalmente ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 23ter del decreto legislativo n. 82 del 7 marzo Codice dell'amministrazione digitale. Tale documento informatico è memorizzato digitalmente su banca dati del Comune di Pisa.

CITTÀ DI MOGLIANO VENETO PROVINCIA DI TREVISO

CITTÀ DI MOGLIANO VENETO PROVINCIA DI TREVISO COPIA Reg. pubbl. N. lì CITTÀ DI MOGLIANO VENETO PROVINCIA DI TREVISO DETERMINAZIONE N. 569 DEL 28-08-2013 - CORPO DI POLIZIA LOCALE - OGGETTO: Canone per utilizzo Pos gsm della Cassa di Risparmio del

Dettagli

COMUNE DI ORBETELLO PROVINCIA DI GROSSETO Piazza del Plebiscito, 1 58015 Orbetello (GR)

COMUNE DI ORBETELLO PROVINCIA DI GROSSETO Piazza del Plebiscito, 1 58015 Orbetello (GR) COMUNE DI ORBETELLO PROVINCIA DI GROSSETO Piazza del Plebiscito, 1 58015 Orbetello (GR) Tel. 0564 861111 Fax 0564 860648 C.F. 82001470531 P.I. 00105110530 DETERMINAZIONE N 722 DEL 27/10/2011 U.O. Politiche

Dettagli

Città Metropolitana di Roma Capitale SEGRETERIA TECNICO OPERATIVA ATO 2 LAZIO CENTRALE - ROMA. e-mail: atodue@cittametropolitanaroma.gov.

Città Metropolitana di Roma Capitale SEGRETERIA TECNICO OPERATIVA ATO 2 LAZIO CENTRALE - ROMA. e-mail: atodue@cittametropolitanaroma.gov. Città Metropolitana di Roma Capitale SEGRETERIA TECNICO OPERATIVA ATO 2 LAZIO CENTRALE - ROMA e-mail: atodue@cittametropolitanaroma.gov.it Proposta n. 3560 del 03/08/2015 RIFERIMENTI CONTABILI Anno bilancio

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 SETTORE SEGRETARIO GENERALE SERVIZIO ELABORAZIONE DATI OGGETTO: 97.404,80 I.C. SERVIZIO DI ASSISTENZA TECNICA INTEGRALE E FORNITURA DI MATERIALE CONSUMABILE

Dettagli

COMUNE DI FINALE EMILIA

COMUNE DI FINALE EMILIA COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE N. 922 DEL 12/11/2013 PROPOSTA N. 191 Centro di Responsabilità: Servizi Sociali, Istruzione, Associazionismo, Cultura, Promozione del Territorio

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE PROPONENTE Settore Cultura Musei e City Branding DIRETTORE QUAGLIA dott.ssa MAURIZIA Numero di registro Data dell'atto 849 10/06/2015 Oggetto : "Acquedotte" - Festival Musicale

Dettagli

COMUNE DI COLLESANO. Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA

COMUNE DI COLLESANO. Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA COMUNE DI COLLESANO Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA DETERMINAZIONE N. _791_ DEL _16.12.2013 (n int. _299_ del _16.12.2013_) OGGETTO: Lavori di Riqualificazione Quartiere Bagherino-Stazzone

Dettagli

Direzione Infrastrutture e Mobilità 2015 01608/033 Servizio Suolo e Parcheggi CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

Direzione Infrastrutture e Mobilità 2015 01608/033 Servizio Suolo e Parcheggi CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Direzione Infrastrutture e Mobilità 2015 01608/033 Servizio Suolo e Parcheggi CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. Cronologico 252 approvata il 15 aprile 2015 DETERMINAZIONE: ACQUISTO DI N. 42

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Servizio Sanitario Nazionale - Regione dell Umbria AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE UMBRIA N. 2 Sede Legale Provvisoria: Viale Donato Bramante 37 Terni Codice Fiscale e Partita IVA 01499590550 DETERMINAZIONE

Dettagli

DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO. N 336 del 12 GIUGNO 2015

DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO. N 336 del 12 GIUGNO 2015 DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO N 336 del 12 GIUGNO 2015 Struttura proponente: Servizio Provveditorato ed Economato Oggetto: Fornitura, articolata in lotti, di dispositivi dedicati ai Reni

Dettagli

Direzione Cultura, Educazione e Gioventù 2015 01215/069 Servizio Promozione della città e Turismo CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

Direzione Cultura, Educazione e Gioventù 2015 01215/069 Servizio Promozione della città e Turismo CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Direzione Cultura, Educazione e Gioventù 2015 01215/069 Servizio Promozione della città e Turismo CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. Cronologico 22 approvata il 23 marzo 2015 DETERMINAZIONE:

Dettagli

CITTA' DI TRAPANI PROVINCIA REGIONALE DI TRAPANI

CITTA' DI TRAPANI PROVINCIA REGIONALE DI TRAPANI CITTA' DI TRAPANI PROVINCIA REGIONALE DI TRAPANI 6 Settore: Tutela Ambientale Servizio Proponente:Servizi per l'ambiente Responsabile del Procedimento:G.Laudicina Responsabile del Settore: R.Quatrosi DETERMINAZIONE

Dettagli

Appalti ed Economato 2015 01501/005 Servizio Economato CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE. N. Cronologico 0 approvata il 8 aprile 2015

Appalti ed Economato 2015 01501/005 Servizio Economato CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE. N. Cronologico 0 approvata il 8 aprile 2015 Appalti ed Economato 2015 01501/005 Servizio Economato CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. Cronologico 0 approvata il 8 aprile 2015 DETERMINAZIONE: 005/301. SERVIZIO DI PULIZIA ORDINARIA PRESSO

Dettagli

SETTORE ATTIVITA' INTERFUNZIONALI - SERVIZI AMMINISTRATIVI ED ESPROPRI PROGRAMMAZIONE CONTROLLO

SETTORE ATTIVITA' INTERFUNZIONALI - SERVIZI AMMINISTRATIVI ED ESPROPRI PROGRAMMAZIONE CONTROLLO SETTORE ATTIVITA' INTERFUNZIONALI - SERVIZI AMMINISTRATIVI ED ESPROPRI PROGRAMMAZIONE CONTROLLO AP/ap Determinazione n. DD-2015-391 esecutiva dal 06/03/2015 Protocollo Generale n. PG-2015-22551 del 05/03/2015

Dettagli

COMUNE di FORMIA Provincia di Latina

COMUNE di FORMIA Provincia di Latina COMUNE di FORMIA Provincia di Latina SETTORE: URBANISTICA ED EDILIZIA SERVIZIO: DEMANIO MARITTIMO Formici lì, N. DETERMINAZIONE OGGETTO: - AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI ORGANIZZAZIONE DELLE SPIAGGE LIBERE

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone. SETTORE CULTURA - ISTRUZIONE - SPORT Istruzione - Cultura - Politiche Familiari

REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone. SETTORE CULTURA - ISTRUZIONE - SPORT Istruzione - Cultura - Politiche Familiari Proposta nr. 113 del 08/07/2011 - OGGETTO: mostra «FOTOGRAFIA E RISORGIMENTO. TESORI DEI GRANDI MUSEI ITALIANI». Spese per fornitura di immagini digitali. Assunzione impegno di spesa. I L F U N Z I O N

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO

CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO 1. Il presente Codice di Comportamento integrativo definisce, in applicazione dell'art. 54 del DLgs. n. 165/2001 come riformulato dall'art.1, comma

Dettagli

Area Vigilanza AVVISA

Area Vigilanza AVVISA COMUNE DI VILLASOR Provincia di Cagliari Area Vigilanza P.zza Matteotti, 1 - C.A.P. 09034 Part. IVA 00530500925 Tel 070 9648023 - Fax 070 9647331 www.comune.villasor.ca.it C.F: 82002160925 MANIFESTAZIONE

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI SASSARI DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. 409 DEL 05/07/2012

AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI SASSARI DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. 409 DEL 05/07/2012 AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI SASSARI Via Coppino, 26-07100 SASSARI C.F. - P. IVA 02268260904 DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. 409 DEL 05/07/2012 OGGETTO: Approvazione atti di gara Aggiudicazione

Dettagli

COMUNE DI FINALE EMILIA

COMUNE DI FINALE EMILIA COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE N. 398 DEL 17/05/2011 PROPOSTA N. 93 Centro di Responsabilità: Servizio Economato,patrimonio,servizi Informatici, Ambiente Servizio: Patrimonio

Dettagli

COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD -

COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - REGOLAMENTO DI CONTABILITÀ SOMMARIO: Capo I - Le competenze del servizio economico-finanziario Capo II - La programmazione

Dettagli

COMUNE DI MENDATICA Provincia di Imperia

COMUNE DI MENDATICA Provincia di Imperia COMUNE DI MENDATICA Provincia di Imperia COPIA DETERMINAZIONE DEL SEGRETARIO N. 66 DEL 02/08/2014 L anno DUEMILAQUATTORDICI addì DUE del mese di AGOSTO Oggetto: Aggiudicazione provvisoria del 1 Lotto per

Dettagli

CONSORZIO VALLE CRATI

CONSORZIO VALLE CRATI CONSORZIO VALLE CRATI ART. 31 Dlgs 267/2000 87036 RENDE (CS) Nr. 17 DETERMINAZIONE DELL UFFICIO TECNICO Del 16.10.2014 Prot. nr. 1833 OGGETTO: Gestione tecnica, operativa ed amministrativa di manutenzione

Dettagli

COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera

COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera Cap. 75010 Via Sandro Pertini, 11 Tel. 0835672016 Fax 0835672039 Cod. fiscale 80001220773 REGOLAMENTO COMUNALE RECANTE NORME PER LA RIPARTIZIONE DELL INCENTIVO DI

Dettagli

EX PROVINCIA DI CARBONIA IGLESIAS

EX PROVINCIA DI CARBONIA IGLESIAS EX PROVINCIA DI CARBONIA IGLESIAS Legge Regionale 28 giugno 2013 n. 15 - Disposizioni transitorie in materia di riordino delle province Legge Regionale 12 marzo 2015 n. 7 - Disposizioni urgenti in materia

Dettagli

Determinazione con parere di ragioneria DIRIGENTE (O U.O.P.C.) DI: SETTORE PIANIFICAZIONE TERRITOR., MOBILITA, ENERGIA - MASTELLA MASSIMO

Determinazione con parere di ragioneria DIRIGENTE (O U.O.P.C.) DI: SETTORE PIANIFICAZIONE TERRITOR., MOBILITA, ENERGIA - MASTELLA MASSIMO Determinazione con parere di ragioneria DIRIGENTE (O U.O.P.C.) DI: SETTORE PIANIFICAZIONE TERRITOR., MOBILITA, ENERGIA - MASTELLA MASSIMO P.G. 58467/2012 Data firma: 13/07/2012 Data esecutività: 20/07/2012

Dettagli

PROVINCIA DI BRINDISI ----------ooooo----------

PROVINCIA DI BRINDISI ----------ooooo---------- PROVINCIA DI BRINDISI ----------ooooo---------- ESTRATTO DELLE DELIBERAZIONI DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO CON POTERI DELLA GIUNTA Atto con dichiarazione di immediata eseguibilità: art. 134, comma 4, D.Lgs.267/2000

Dettagli

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale.

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. 9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. Art. 27 Adeguamento della legge regionale n.3/2007 alla normativa nazionale 1. Alla legge

Dettagli

Decreto di attribuzione di posizioni organizzative ai responsabili di settore IL SINDACO

Decreto di attribuzione di posizioni organizzative ai responsabili di settore IL SINDACO Taviano Città dei Fiori (Lecce Italy) Decreto sindacale 02 lì 22 gennaio 2014 Decreto di attribuzione di posizioni organizzative ai responsabili di settore IL SINDACO VISTA la legge 191/98, recante modifiche

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG

REPUBBLICA ITALIANA SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI LOMAGNA (Prov. di Lecco) Contratto Rep. n. del SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG 6170496661 L anno duemilaquindici addì del mese di presso

Dettagli

COMUNE DI SUELLI. Settore Tecnico SETTORE : Cirina Sergio. Responsabile: 697 NUMERAZIONE SETTORIALE N. 266 NUMERAZIONE GENERALE N. 29/10/2013.

COMUNE DI SUELLI. Settore Tecnico SETTORE : Cirina Sergio. Responsabile: 697 NUMERAZIONE SETTORIALE N. 266 NUMERAZIONE GENERALE N. 29/10/2013. COMUNE DI SUELLI SETTORE : Responsabile: Settore Tecnico Cirina Sergio NUMERAZIONE GENERALE N. 697 NUMERAZIONE SETTORIALE N. 266 in data 29/10/2013 OGGETTO: CIG: Z660B2D707 LIQUIDAZIONE ACCONTO FATTURA

Dettagli

OGGETTO:Programma Integrato Urbano PIU Europa PO FESR Campania 2007-2013 Asse 6 Obiettivo Operativo 6.1.

OGGETTO:Programma Integrato Urbano PIU Europa PO FESR Campania 2007-2013 Asse 6 Obiettivo Operativo 6.1. *** *,. * *** La tua Campania cresce in Europa Via De Turris n.16 "Palazzo S. Anna" Te/. 081 3900565 fax 081 3900592 e-mail: urbanistica@comune.castellanunare-di-stabia.napoli.it pec: urbanistica.stabia@asmepec.it

Dettagli

COMUNE DI CAPOTERRA Provincia di Cagliari

COMUNE DI CAPOTERRA Provincia di Cagliari COMUNE DI CAPOTERRA Provincia di Cagliari UFFICIO DEL SEGRETARIO GENERALE Responsabile Settore Affari del Personale-Anticorruzione-Trasparenza CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO Il

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO ALLE MODALITA E TEMPI DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMBIENTALI (TEFA) TRA

PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO ALLE MODALITA E TEMPI DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMBIENTALI (TEFA) TRA PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO ALLE MODALITA E TEMPI DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMBIENTALI (TEFA) TRA L Amministrazione Città metropolitana di Roma Capitale, con sede in Roma,

Dettagli

COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI

COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI Allegato 1 COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI REGOLAMENTO PER LA DOTAZIONE FINANZIARIA COMUNALE PER INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E DI FUNZIONAMENTO IN FAVORE DEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE PRIMARIA

Dettagli

TRA. REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato alla sottoscrizione del presente atto a seguito di deliberazione della Giunta regionale n.

TRA. REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato alla sottoscrizione del presente atto a seguito di deliberazione della Giunta regionale n. PROTOCOLLO D INTESA PER LO SMOBILIZZO DEI CREDITI DEI SOGGETTI DEL TERZO SETTORE NEI CONFRONTI DEGLI ENTI LOCALI E DEL SERVIZIO SANITARIO DELLA TOSCANA TRA REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL PART - TIME, DELLE INCOMPATIBILITÀ E DEI SERVIZI ISPETTIVI.

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL PART - TIME, DELLE INCOMPATIBILITÀ E DEI SERVIZI ISPETTIVI. REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL PART - TIME, DELLE INCOMPATIBILITÀ E DEI SERVIZI ISPETTIVI. APPROVATO CON DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 244 IN DATA 28 OTTOBRE 1997. MODIFICATO CON DELIBERAZIONI

Dettagli

Comune di Grado Provincia di Gorizia

Comune di Grado Provincia di Gorizia Comune di Grado Provincia di Gorizia REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI INCENTIVI PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI LAVORI PUBBLICI, AI SENSI DELL ART.11 DELLA LEGGE REGIONALE 31 MAGGIO 2002,

Dettagli

AVVISO PUBBLICO RENDE NOTO

AVVISO PUBBLICO RENDE NOTO Regione Puglia COMUNE DI VICO DEL GARGANO Provincia di Foggia - Ufficio Tecnico Comunale - III SETTORE - Largo Monastero, civ.6 e-mail aimolaelio@fastwebnet.it. e-mail aimolaelio@comune.vicodelgargano.fg.it

Dettagli

VERBALE DI DETERMINA

VERBALE DI DETERMINA ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA SARDEGNA "G. Pegreffi" SASSARI VERBALE DI DETERMINA N. 116 del 20/02/2013 OGGETTO: Autorizzazione preventivo per il trasloco dell'oevr - CIG Z49089DEFB L'anno

Dettagli

ENTI LOCALI LEGGE REGIONALE 29 OTTOBRE 2014, N. 10

ENTI LOCALI LEGGE REGIONALE 29 OTTOBRE 2014, N. 10 ENTI LOCALI LEGGE REGIONALE 29 OTTOBRE 2014, N. 10 Disposizioni in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte della Regione e degli enti a ordinamento regionale, nonché modifiche

Dettagli

Decreto del Commissario Straordinario

Decreto del Commissario Straordinario Decreto del Commissario Straordinario N. 8 del Reg. Data 30/07/2014 OGGETTO: PROGETTO ESECUTIVO PER INTERVENTI DI PREVENZIONE ANTICENDIO NELLA FORESTA DEMANIALE REGIONALE DEL MONTE CARPEGNA - PSR MARCHE

Dettagli

MODELLO DELLA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA

MODELLO DELLA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA MODELLO DELLA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA Spett.le ACSM-AGAM S.p.A. Via P. Stazzi n. 2 22100 COMO CO Oggetto: Dichiarazione sostitutiva in merito al possesso dei requisiti di ordine generale prescritti dall

Dettagli

Le novità per gli appalti pubblici

Le novità per gli appalti pubblici Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici.

Dettagli

C O P I A DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

C O P I A DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE C O P I A DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 140 del 25.09.2013 OGGETTO:Accordo tra Comune di Sarzana e Consorzio Sviluppo Sarzana per la realizzazione dell'edizione 2013 del L anno duemilatredici,

Dettagli

ART. 1 Premessa. ART. 2 - Presupposti per il conferimento degli incarichi

ART. 1 Premessa. ART. 2 - Presupposti per il conferimento degli incarichi Allegato al Decreto del Direttore Generale n. 53.. del 04/02/14 REGOLAMENTO PER L ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO EX ART. 15 SEPTIES DEL D.LGS. 502/92 AREA DIRIGENZA MEDICA E VETERINARIA E AREA DIRIGENZA

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA Lombardia/169/2015/PAR REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott.ssa Simonetta Rosa dott. Gianluca Braghò dott. Donato Centrone

Dettagli

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila Modello B) REGIONE ABRUZZO CONSIGLIO REGIONALE Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila acquisito di materiale di cancelleria per l Ufficio amministrativo

Dettagli

Affrontare il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), obbligatorio per gli acquisti pubblici con la Spending Review

Affrontare il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), obbligatorio per gli acquisti pubblici con la Spending Review Affrontare il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), obbligatorio per gli acquisti pubblici con la Spending Review Ing. Francesco Porzio Padova, 5 Giugno 2013 f.porzio@porzioepartners.it

Dettagli

Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo

Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo DECRETO N. 12 (Disposizioni regolamentari per la costituzione dei consorzi obbligatori ai sensi dell art. 7 dell ordinanza

Dettagli

PROVINCIA DI PESARO E URBINO

PROVINCIA DI PESARO E URBINO PROVINCIA DI PESARO E URBINO Regolamento interno della Stazione Unica Appaltante Provincia di Pesaro e Urbino SUA Provincia di Pesaro e Urbino Approvato con Deliberazione di Giunta Provinciale n 116 del

Dettagli

ALLEGATO 2 CAPITOLATO SPECIALE POI CATEGORIA: IMPIANTI SOLARI TERMICI E SERVIZI CONNESSI

ALLEGATO 2 CAPITOLATO SPECIALE POI CATEGORIA: IMPIANTI SOLARI TERMICI E SERVIZI CONNESSI ALLEGATO 2 CAPITOLATO SPECIALE POI CATEGORIA: IMPIANTI SOLARI TERMICI E SERVIZI CONNESSI PRODOTTO: POI ENERGIA/CSE 2015 - IMPIANTO SOLARE TERMICO ACS PER UFFICI PRODOTTO: POI ENERGIA/CSE 2015 - IMPIANTO

Dettagli

COMUNE DI BRIGNANO GERA D ADDA (Provincia di Bergamo) Regolamento recante la disciplina dei Controlli interni

COMUNE DI BRIGNANO GERA D ADDA (Provincia di Bergamo) Regolamento recante la disciplina dei Controlli interni COMUNE DI BRIGNANO GERA D'ADDA (c_b178) - Codice AOO: AOOBRIGNANOADDA - Reg. nr.0001628/2013 del 18/02/2013 ALLEGATO A alla deliberazione del Consiglio comunale n. 2 del 04.02.2013 COMUNE DI BRIGNANO GERA

Dettagli

C O M U N E DI M O L I T E R N O

C O M U N E DI M O L I T E R N O C O M U N E DI M O L I T E R N O (Provincia di Potenza) REGOLAMENTO SUI CONTROLLI INTERNI Approvato con delibera consiliare n.05 del 6/02/2013 modificato con delibera consiliare n. 54 del 30/11/2013 Indice

Dettagli

Provincia di Udine. Copia. N. 120 Reg.

Provincia di Udine. Copia. N. 120 Reg. COMUNE DI PALMANOVA Provincia di Udine Verbale di deliberazione della Giunta Comunale Copia N. 120 Reg. OGGETTO: Integrazione del G.C. 34 dd. 11.04.2012 "Servizi pubblici a domanda individuale 2012 - determinazione

Dettagli

Verbale di deliberazione n. 47 della Giunta Comunale

Verbale di deliberazione n. 47 della Giunta Comunale COMUNE DI DIMARO Provincia di Trento Verbale di deliberazione n. 47 della Giunta Comunale OGGETTO: A pprovazione disciplinare per il trasferimento volontario delle attività propedeutiche alla riscossione

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 317 della Giunta Comunale

VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 317 della Giunta Comunale COMUNE DI FOLGARIA Provincia di Trento - C.A.P. 38064 Via Roma, 60 Tel. 0464/729333 - Fax 0464/729366 E-mail: info@comune.folgaria.tn.it Codice Fiscale e P. IVA 00323920223 VERBALE DI DELIBERAZIONE N.

Dettagli

Adempimenti fiscali nel fallimento

Adempimenti fiscali nel fallimento ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI LECCO Adempimenti fiscali nel fallimento A cura della Commissione di studio in materia fallimentare e concorsuale Febbraio 2011 INDICE 1. Apertura

Dettagli

L'anno duemilaquattordici, il giorno ventidue del mese di agosto, nel proprio ufficio, IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO

L'anno duemilaquattordici, il giorno ventidue del mese di agosto, nel proprio ufficio, IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO C O M U N E D I A L A N N O (PROVINCIA DI PESCARA) DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO AREA AFFARI GENERALI - UFFICIO PERSONALE N. 162 del Reg. Oggetto: PROCEDURA DI MOBILITA, PER TITOLI E COLLOQUIO

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA Lombardia 300/2014/PAR REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Gianluca Braghò dott. Donato Centrone dott. Andrea Luberti

Dettagli

N. 68/11 del 19 ottobre 2011

N. 68/11 del 19 ottobre 2011 COPIA EDUCATORIO DELLA PROVVIDENZA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE OGGETTO: N. 68/11 del 19 ottobre 2011 ADEGU DEGUAMENTO ALLA NORMATIVA A DI PREVENZIONE INCENDI ENDI: : IMPIANTO

Dettagli

AVCP Generatore di XML

AVCP Generatore di XML AVCP Generatore di XML Perché è necessario... 2 Come Funziona... 3 Appalto... 3 Indice... 5 Anagrafiche... 6 Lotto... 7 Partecipanti... 9 Partecipante in Solitario (Partecipante)... 9 Partecipante in Raggruppamento...

Dettagli

COMUNE DI ALSENO Provincia di Piacenza

COMUNE DI ALSENO Provincia di Piacenza COMUNE DI ALSENO Provincia di Piacenza REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI Approvato con deliberazione di G.C. n. 232 in data 30.09.1998 Modificato con deliberazione di G.C. n. 102

Dettagli

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE (ai sensi dell art. 4 del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato ed integrato) INDICE 1. OBIETTIVI

Dettagli

Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012

Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012 Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012 AVVISO DI INDAGINE DI MERCATO PER L INDIVIDUAZIONE DEI PROFESSIONISTI DA INVITARE ALLA PROCEDURA NEGOZIATA PER L AFFIDAMENTO

Dettagli

Tale comma 6-bis dell art. 92 del codice è stato abrogato in sede di conversione (cfr. infra). www.linobellagamba.it

Tale comma 6-bis dell art. 92 del codice è stato abrogato in sede di conversione (cfr. infra). www.linobellagamba.it Il nuovo incentivo per la progettazione Aggiornamento e tavolo aperto di discussione Lino BELLAGAMBA Prima stesura 4 ottobre 2014 Cfr. D.L. 24 giugno 2014, n. 90, art. 13, comma 1, nella formulazione anteriore

Dettagli

Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011

Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011 Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011 Codice identificativo n. [numero progressivo da sistema] CONTRATTO per il riconoscimento degli incentivi per

Dettagli

GTECH S.p.A. REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA. ex D.Lgs. n. 231/2001

GTECH S.p.A. REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA. ex D.Lgs. n. 231/2001 GTECH S.p.A. REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA ex D.Lgs. n. 231/2001 Approvato dal consiglio di amministrazione in data 31 luglio 2014 INDICE ARTICOLO 1 - SCOPO ED AMBITO DI APPLICAZIONE... 3 ARTICOLO

Dettagli

COMUNE DI BOSCHI SANT ANNA

COMUNE DI BOSCHI SANT ANNA COMUNE DI BOSCHI SANT ANNA PROVINCIA DI VERONA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 70 O G G E T T O AFFIDAMENTO INCARICO ALLA SIG.RA CARLA GANZAROLI DEL COMUNE DI LEGNAGO PER PRESTAZIONI

Dettagli

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del genzia ntrate BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI E FINANZIAMENTI, CAPITALIZZAZIONI E APPORTI EFFETTUATI DAI SOCI O FAMILIARI DELL'IMPRENDITORE NEI CONFRONTI DELL'IMPRESA (ai sensi dell articolo,

Dettagli

Prefettura - U.T.G. di Roma Bando di Gara Procedura ristretta. Determina. Sezione I: Amministrazione Aggiudicatrice: I.1) Prefettura di Roma UTG - Via

Prefettura - U.T.G. di Roma Bando di Gara Procedura ristretta. Determina. Sezione I: Amministrazione Aggiudicatrice: I.1) Prefettura di Roma UTG - Via Prefettura - U.T.G. di Roma Bando di Gara Procedura ristretta. Determina 2707/09. Sezione I: Amministrazione Aggiudicatrice: I.1) Prefettura di Roma UTG - Via IV Novembre 119/A- 00187 Roma (Italia) Punti

Dettagli

dello dei E DEI Stato Sta tale dell per CF Mini e dei cotra Via 69, per delle che , con zzetta dest 63, ), ha per 147, che dest per il euro che

dello dei E DEI Stato Sta tale dell per CF Mini e dei cotra Via 69, per delle che , con zzetta dest 63, ), ha per 147, che dest per il euro che A LLEGATO Min nistero delle Infrastrutture e dei Trasporti DIPARTIMENTO PER LE INFRASTRUTTURE, I SERVIZI INFORMATIVI E STATISTICI DIREZIONE GENERALE EDILIZIA STATALE E INTERVENTI SPECIALI CONVENZIONE TRA

Dettagli

TESTO COORDINATO DEL REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DELL AMMINISTRAZIONE REGIONALE E DEGLI ENTI REGIONALI

TESTO COORDINATO DEL REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DELL AMMINISTRAZIONE REGIONALE E DEGLI ENTI REGIONALI TESTO COORDINATO DEL REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DELL AMMINISTRAZIONE REGIONALE E DEGLI ENTI REGIONALI A cura della Direzione Generale Servizio organizzazione, formazione, valutazione e relazioni sindacali

Dettagli

PROVINCIA DI REGGIO EMILIA

PROVINCIA DI REGGIO EMILIA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA REGOLAMENTO PER IL CONSEGUIMENTO DELL IDONEITA PROFESSIONALE PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITA DI CONSULENZA PER LA CIRCOLAZIONE DEI MEZZI DI TRASPORTO - Approvato con deliberazione

Dettagli

Prot.n. 39056 Brescia, 16.9.2002 DETERMINAZIONE N. 273/SG : CRITERI GENERALI PER LA DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE.

Prot.n. 39056 Brescia, 16.9.2002 DETERMINAZIONE N. 273/SG : CRITERI GENERALI PER LA DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. Prot.n. 39056 Brescia, 16.9.2002 DETERMINAZIONE N. 273/SG : CRITERI GENERALI PER LA DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. IL SEGRETARIO GENERALE con la capacità e con i poteri del privato

Dettagli

LETTERA D INVITO SI INVITA. codesta Ditta a partecipare alla procedura di gara in oggetto, secondo le modalità di seguito indicate.

LETTERA D INVITO SI INVITA. codesta Ditta a partecipare alla procedura di gara in oggetto, secondo le modalità di seguito indicate. Roma, 5 marzo 2010 AREA COORDINAMENTO AFFARI AMMINISTRATIVI Ufficio Affari Amministrativi Contabilità e Bilancio Prot. UAA-AIFA F.3./a.23734/P OGGETTO: Gara d appalto mediante cottimo fiduciario per l

Dettagli

Direzione Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie 2015 01535/019 Servizio Anziani e Tutele Tel. 31509

Direzione Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie 2015 01535/019 Servizio Anziani e Tutele Tel. 31509 Direzione Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie 2015 01535/019 Servizio Anziani e Tutele Tel. 31509 CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. Cronologico 74 approvata il 10 aprile

Dettagli

N. 00244/2015 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte.

N. 00244/2015 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte. N. 00244/2015 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente SENTENZA ex art. 60 cod. proc.

Dettagli

Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici?

Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici? Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici? Quali regolamenti si applicano per gli appalti sopra soglia? Il decreto legislativo n. 163 del 12 aprile 2006, Codice dei

Dettagli

Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE

Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE Direzione Generale per le Politiche Attive e Passive del Lavoro Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE Controlli interni e Ciclo della performance alla luce dell art.3 del D.L. 174/2012 Position Paper

Dettagli

Il sottoscritto... nato il.. a... in qualità di... dell impresa... con sede in... via. n. telefono...n. fax... indirizzo e-mail...pec...

Il sottoscritto... nato il.. a... in qualità di... dell impresa... con sede in... via. n. telefono...n. fax... indirizzo e-mail...pec... ALLEGATO A Istanza di inserimento nell Elenco operatori economici consultabile dall AGC 14 Trasporti e Viabilità Settore Demanio Marittimo Opere Marittime nelle procedure negoziate di cui all art. 125

Dettagli

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI)

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI) DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI) COMPITI DELLE IMPRESE E DOCUMENTAZIONE CONTRATTUALE AI SENSI DI QUANTO PREVISTO DAL D.L.GS 8108 e s.m.i. TIPOLOGIA APPALTO: SERVIZIO DI PULIZIA

Dettagli

COMUNE DI VILLACHIARA. Provincia di Brescia REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL PART TIME, DELLE INCOMPATIBILITA E DEI SERVIZI ISPETTIVI

COMUNE DI VILLACHIARA. Provincia di Brescia REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL PART TIME, DELLE INCOMPATIBILITA E DEI SERVIZI ISPETTIVI COMUNE DI VILLACHIARA Provincia di Brescia REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL PART TIME, DELLE INCOMPATIBILITA E DEI SERVIZI ISPETTIVI (Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 174 del 22/10/1997,

Dettagli

REGOLAMENTO ALBO PRETORIO ON LINE

REGOLAMENTO ALBO PRETORIO ON LINE REGOLAMENTO ALBO PRETORIO ON LINE Approvato con deliberazione del Direttore Generale n. 500 del 9.6.2011 INDICE Art. 1 Oggetto Art. 2 Albo Pretorio on line Art. 3 Modalità di pubblicazione e accesso Art.

Dettagli

Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O

Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O AUTODICHIARAZIONE Oggetto: Appalto n. FNN2012/0003

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE Circolare 10 febbraio 2014, n. 4567 Termini e modalità di presentazione delle domande per la concessione e l erogazione

Dettagli

COMUNE di FORMIA. Provincia di Latina COPIA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

COMUNE di FORMIA. Provincia di Latina COPIA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE di FORMIA Provincia di Latina COPIA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N.77 del 17.04.2015 OGGETTO: DELIBERA G.M. 68 DEL 10.04.2015 - APPROVAZIONE PROPOSTA RENDICONTO 2014 E RELAZIONE ILLUSTRATIVA

Dettagli

A.R.C.E.A. Agenzia della Regione Calabria per. le Erogazioni in Agricoltura

A.R.C.E.A. Agenzia della Regione Calabria per. le Erogazioni in Agricoltura A.R.C.E.A. Agenzia della Regione Calabria per le Erogazioni in Agricoltura Regolamento per l istituzione di un elenco di operatori economici di fiducia ai sensi dell art. 125, comma 12 del D.lgs. n. 163

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI TRENTO (Approvato con delibera del Consiglio in data 12 gennaio

Dettagli

PROVINCIA DI ROMA. Regolamento Servizio di Economato

PROVINCIA DI ROMA. Regolamento Servizio di Economato PROVINCIA DI ROMA Regolamento Servizio di Economato Adottato con delibera del Consiglio Provinciale: n. 1111 dell 1 marzo 1995 Aggiornato con delibera del Consiglio Provinciale n. 34 del 12 luglio 2010

Dettagli

ALLEGATO 1 ALLA DELIBERA. 148/2014- GRIGLIA DI RILEVAZIONE AL 31/12/2014. Curricula. Compensi di qualsiasi natura connessi all'assunzione della carica

ALLEGATO 1 ALLA DELIBERA. 148/2014- GRIGLIA DI RILEVAZIONE AL 31/12/2014. Curricula. Compensi di qualsiasi natura connessi all'assunzione della carica mministrazione BEDOLLO 31/1/215 LLEGTO 1 LL DELIBER. 148/214- GRIGLI DI RILEVZIONE L 31/12/214 livello 1 (Macrofamiglie) Denominazione sotto-sezione 2 livello (Tipologie di dati) mbito soggettivo (vedi

Dettagli

Facility management. per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni

Facility management. per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni Ope Facility management per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni Ingegneria dell efficienza aziendale Società per i Servizi Integrati

Dettagli

MODELLO-BASE CONVENZIONE-CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DELL INTERVENTO NUOVI PERCHORSI

MODELLO-BASE CONVENZIONE-CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DELL INTERVENTO NUOVI PERCHORSI Assessorato alla f amiglia, all Educazione ed ai Giov ani Municipio Roma III U.O. Serv izi Sociali, Educativ i e Scolastici Allegato n. 3 al Bando d Istruttoria Pubblica per l intervento Nuovi PercHorsi

Dettagli

DECRETO N. 1921 Del 12/03/2015

DECRETO N. 1921 Del 12/03/2015 DECRETO N. 1921 Del 12/03/2015 Identificativo Atto n. 191 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO Oggetto APPROVAZIONE DELL AVVISO FORMAZIONE CONTINUA COMPETITIVITA EXPO E L'atto si compone

Dettagli

PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014

PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014 PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014 (CIG ) (CPV ) Io sottoscritto... nato a... il...... nella mia

Dettagli

Capitolato Tecnico. Pagina 1

Capitolato Tecnico. Pagina 1 Gara a procedura aperta per l affidamento dei servizi di facchinaggio della sede di SACE sita in Roma Piazza Poli 37/42 - CIG 5778360584 Pagina 1 1 PREMESSA 3 2 Oggetto dell Appalto 3 3 Durata dell Appalto

Dettagli

COMUNE DI GALLIATE Provincia di Novara REGOLAMENTO DI ACCESSO AGLI ARCHIVI COMUNALI

COMUNE DI GALLIATE Provincia di Novara REGOLAMENTO DI ACCESSO AGLI ARCHIVI COMUNALI COMUNE DI GALLIATE Provincia di Novara REGOLAMENTO DI ACCESSO AGLI ARCHIVI COMUNALI Approvato con deliberazione G.C. n. 45 del 27/11/2008 esecutiva il 10/01/2009 Depositato in Segreteria Generale con avviso

Dettagli

DA PARTE DI CIASCUN COMPONENTE IL RTI.

DA PARTE DI CIASCUN COMPONENTE IL RTI. MODULO PER DICHIARAZIONI REQUISITI TECNICI/ECONOMICI E DI IDONEITÀ MORALE DA COMPILARSI DA PARTE DI CIASCUN COMPONENTE IL RTI. OGGETTO: Gara per l affidamento del servizio di pulizia delle sedi del Ministero

Dettagli

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ALL. 5 CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ***** Regolamento sul funzionamento dell Organismo Indipendente di valutazione \ Approvato con deliberazione

Dettagli

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI dalla G.U. n. 59 del 12 marzo 2014 (s.o. n. 20) DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 3 dicembre 2013 Regole tecniche in materia di sistema di conservazione ai sensi degli articoli 20, commi

Dettagli