IL NUOVO OSPEDALE DI LIVORNO compiti, caratteristiche, struttura e organizzazione

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "IL NUOVO OSPEDALE DI LIVORNO compiti, caratteristiche, struttura e organizzazione"

Transcript

1 UNA SANITA CHE CAMBIA PER UNA CITTA CHE CAMBIA IL NUOVO OSPEDALE DI LIVORNO compiti, caratteristiche, struttura e organizzazione

2 IL NUOVO OSPEDALE STRUTTURA E ORGANIZZAZIONE IL NUOVO OSPEDALE DOVRA : svolgere, per la sua funzione di insediamento di alto profilo funzionale, urbanistico e architettonico di condensatore urbano, un ruolo capace di promuovere la riqualificazione del contesto territoriale; garantire un ottima fruibilità dei servizi; garantire aggiornati standard di confort, eleganza, efficienza ed economia di esercizio

3 SCENARIO GENERALE AL 2020 A LIVORNO COSA DIVENTANO I NUOVI OSPEDALI 10 principi ispiratori per il nuovo ospedale per acuti umanizzazione: centralità della persona; urbanità: integrazione con il territorio e la città; socialità: appartenenza e solidarietà; organizzazione: efficacia, efficienza e benessere percepito; interattività: completezza e continuità assistenziale con la rete dei servizi sociosanitari territoriali; appropriatezza: correttezza delle cure e dell uso delle risorse; affidabilità: sicurezza e tranquillità; innovazione: rinnovamento diagnostico, terapeutico, tecnologico, informatico; ricerca: impulso all approfondimento intellettuale e clinicoscientifico; formazione: aggiornamento professionale e culturale

4 IL CONTESTO NORMATIVO DI RIFERIMENTO L esperienza della Toscana La Pianificazione Regionale Semplificazione rete ospedaliera Riordino rete ospedaliera Fonte: Dr. Pallini: Convegno Gli ospedali del 3 millennio Drastica riduzione del numero di ospedali da 93 a 41 Importante riduzione del numero di posti letto da a p.l. x1000ab da 6,1 a 3,8 OSPEDALI DI PRIMO LIVELLO 23 OSPEDALI PORTANTI 14 OSPEDALI DI RIFERIMENTO REGIONALE 4

5 L Ospedale del terzo millennio: L esperienza della Toscana Primi anni 90 6,1 p.l./ 1000 ab Obiettivo 3,8 p.l./ 1000 ab La Pianificazione Regionale Fonte: Dr. Pallini: Convegno Gli ospedali del 3 millennio Funzioni già presenti nella rete regionale: 0,88 p.l. ogni 1000 ab. = ospedali di riferimento regionali 0,72 p.l. ogni 1000 ab. = quota del privato accreditato Funzioni ospedaliere di riabilitazione: 0,11 p.l. ogni 1000 ab. = funzioni ospedaliere riabilitative di base 0.04 p.l. ogni 1000 ab. = funzioni ospedaliere riabilitative di III livello. Flusso medio di mobilità entrante in ospedali portanti della rete 0,30 p.l. ogni 1000 ab. = fabbisogno ospedaliero per mobilità entrante Funzioni ospedaliere di base 2,05 p.l. ogni 1000 ab. = fabbisogno per pazienti acuti

6 L Ospedale del terzo millennio: L esperienza della Toscana La Pianificazione Regionale Area Vasta Centrale Area Vasta Centrale AO Careggi AO Meyer Area Vasta Nord-Ovest Area Vasta Sud-Est Aziende Ospedaliere Area Vasta Nord Ovest AO Pisana Area Vasta Sud Est AO Senese Fonte: Dr. Pallini: Convegno Gli ospedali del 3 millennio

7 IL NUOVO OSPEDALE STRUTTURA E ORGANIZZAZIONE Si prevede la costruzione di più edifici collegati e contestualizzati. Degli edifici previsti, alcuni saranno destinati ad accogliere le degenze, gli altri i servizi sanitari di base, altri ancora, ad accogliere l alta intensità e il DEA. Presenza nel lotto di altri edifici che potranno essere eventualmente reimpiegati sia per attività sanitarie di supporto che amministrative. L opzione di realizzare il presidio ospedaliero in un nuovo sedime permette di orientare la progettazione secondo i criteri della bioarchitettura e bioedilizia, minimizzando il consumo di energia in sinergia con la previsione di centrali di rigenerazione e l utilizzo integrato di fonti energetiche alternative.[

8 IL NUOVO OSPEDALE STRUTTURA E ORGANIZZAZIONE Dimensioni e servizi Posti letto per acuti 440 Posti letto tecnici 47 2 Parcheggi posti auto Auditorium Area della ricerca Centro Direzionale

9 UNA SANITA CHE CAMBIA PER UNA CITTA CHE CAMBIA IL NUOVO OSPEDALE DI LIVORNO IL PERCORSO AMMINISTRATIVO

10 IL PERCORSO AMMINISTRATIVO DETERMINAZIONI DELLA AZIENDA USL 6 LE CONSULENZE n 614 del 21/07/2009 nuovo P.O. di Livorno. Conferimento degli incarichi per consulenza esterna per valutazioni giuridico-legali, economiche e di analisi dei volumi di attività ospedaliera e territoriale per l inserimento nella programmazione triennale degli investimenti. Determinazioni

11 IL PERCORSO AMMINISTRATIVO

12 IL PERCORSO AMMINISTRATIVO DETERMINAZIONI DELLA AZIENDA USL 6 LA PROGRAMMAZIONE n 804 del 30/09/2009 Presidio Ospedaliero di Livorno: approvazione dello studio di fattibilità del nuovo Ospedale n 805 del 30/09/2009 Programma triennale dei lavori dell Azienda USL 6 di Livorno ai sensi del DLGS 163/06 Art. 128

13 IL PERCORSO AMMINISTRATIVO

14 IL PERCORSO AMMINISTRATIVO

15 IL PERCORSO AMMINISTRATIVO LE PROSSIME AZIONI PROTOCOLLO DI INTESA E PROGRAMMA OPERATIVO PROPEDEUTICO ALL ACCORDO DI PROGRAMMA tra Regione Toscana Provincia di Livorno Comune di Livorno Soprintendenza Beni Architettonici e Paesaggistici di Pisa e Livorno Azienda Unità Sanitaria Locale n. 6 finalizzato alla costruzione di un nuovo Presidio Ospedaliero in località Villa Serena Livorno in rapporto sia al sistema di rete aziendale - Area Vasta sia al riassetto sinergico delle strutture per i servizi territoriali (firma prevista entro la fine di novembre)

16 IL PERCORSO AMMINISTRATIVO LE PROSSIME AZIONI APPROVAZIONE BILANCIO PREVENTIVO USL 6 Con programma degli interventi (con pubblicazione avviso indicativo del DL 163) entro ACCORDO DI PROGRAMMA Regione Toscana, USL, Comune, Provincia, Soprintendenze, Ferrovie dello Stato, ANAS, entro il 28/02/2010 PUBBLICAZIONE DEL BANDO DI GARA entro il 31/05/2010

17 IL NUOVO OSPEDALE STRUTTURA E ORGANIZZAZIONE TRA QUANTO AVREMO NUOVO OSPEDALE FUNZIONE? IL IN L ipotesi di lavoro è di 2 anni per la gara e 4 per la realizzazione. STIMA: aprire il nuovo ospedale nel 2016

18 UNA SANITA CHE CAMBIA PER UNA CITTA CHE CAMBIA IL NUOVO OSPEDALE DI LIVORNO IL PIANO FINANZIARIO

19 IL PIANO FINANZIARIO

20 IL PIANO FINANZIARIO

21 UNA SANITA CHE CAMBIA PER UNA CITTA CHE CAMBIA IL NUOVO OSPEDALE DI LIVORNO LA NUOVA RETE TERRITORIALE

22 LA NUOVA RETE TERRITORIALE La Zona Livornese è costituita da: 5 circoscrizioni Circoscrizione Fiorentina Circoscrizione Circoscrizione Ospedale, Via E. Rossi e F. Venuti Circoscrizione Salviano Circoscrizione Via del Mare Comune di Collesalvetti abitanti: Comune di Capraia abitanti: 333

23

24 IPOTESI DI RIASSETTO DELLE FUNZIONI TERRITORIALI DA VERIFICARE NEL RAPPORTO CON SOCIETA DELLA SALUTE

25 UNA SANITA CHE CAMBIA PER UNA CITTA CHE CAMBIA IL NUOVO OSPEDALE DI LIVORNO IL RIUSO DEL VECCHIO OSPEDALE

26 SCENARI POSSIBILI DI RIUSO DEL VECCHIO OSPEDALE

27 SCENARI POSSIBILI DI RIUSO DEL VECCHIO OSPEDALE

28 UNA SANITA CHE CAMBIA PER UNA CITTA CHE CAMBIA IL NUOVO OSPEDALE DI LIVORNO LA VIABILITÀ

29 IL NUOVO OSPEDALE USCITA MONTENERO ardenza VA RI AN NUOVI CONNETTORI LI RE AU A AA CHI VEC LIA URE IMP.SPORTIVI TE PARCHEGGIO DIPENDENTI Pascoli Pascoli PARCHEGGIO VISITATORI CAVALCAVIA villa Serena le Via LOGISTICA no gna nti d A GROSSETO

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome ALLEGRETTI FRANCO GIOVANNI MARIA Indirizzo [22, VIA S:BIBBIANA 22 56100 PISA ITALIA Telefono 050541844 Cellulare

Dettagli

Convegno internazionale: "Ausili e soluzioni per la qualità della vita in una società che cambia: sfide e opportunità" - Bologna 16 Dicembre 2010

Convegno internazionale: Ausili e soluzioni per la qualità della vita in una società che cambia: sfide e opportunità - Bologna 16 Dicembre 2010 LA RETE TERRITORIALE DEI LABORATORI AZIENDALI PER GLI AUSILI DELLA REGIONE TOSCANA Marco Tagliaferri ISTITUZIONE, ATTIVAZIONE E SVILUPPO Settore Servizi alla Persona sul Territorio PSR 1999 2001 le aziende

Dettagli

Udine, 30 ottobre 2015

Udine, 30 ottobre 2015 Udine, 30 ottobre 2015 2 CONVEGNO INTERREGIONALE CARD La Prevenzione nel distretto DIREZIONI TECNICHE REGIONALI: Stato dell arte nelle Regioni del Triveneto, della realizzazione delle leggi di riforma

Dettagli

La partecipazione dei cittadini: l esperienza della Regione Toscana

La partecipazione dei cittadini: l esperienza della Regione Toscana CESVOT Associazione Voglia di vivere Conoscere per scegliere: orientarsi in salute e sanità Corso di formazione per volontari La partecipazione dei cittadini: l esperienza della Regione Toscana Pistoia,

Dettagli

La nuova regola tecnica di prevenzione incendi per le strutture sanitarie

La nuova regola tecnica di prevenzione incendi per le strutture sanitarie CORPO NAZIONALE DEI VIGILI DEL FUOCO Comando Provinciale di Lecco La nuova regola tecnica di prevenzione incendi per le strutture sanitarie Lecco, 16 Settembre 2015 La rete ospedaliera, nuovi modelli organizzativi

Dettagli

COMUNE DI LAJATICO PROVINCIA DI PISA PIANO DI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE PIANO DELLA DISTRIBUZIONE E LOCALIZZAZIONE DELLE FUNZIONI

COMUNE DI LAJATICO PROVINCIA DI PISA PIANO DI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE PIANO DELLA DISTRIBUZIONE E LOCALIZZAZIONE DELLE FUNZIONI COMUNE DI LAJATICO PROVINCIA DI PISA PIANO DI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE PIANO DELLA DISTRIBUZIONE E LOCALIZZAZIONE DELLE FUNZIONI PIANO D INDIRIZZO E REGOLAZIONE DEGLI ORARI PIANO MOBILITÀ

Dettagli

Dalla Pianificazione Energetica all attuazione degli interventi: il punto di vista delle PA e delle Imprese

Dalla Pianificazione Energetica all attuazione degli interventi: il punto di vista delle PA e delle Imprese Dalla Pianificazione Energetica all attuazione degli interventi: il punto di vista delle PA e delle Imprese Maria Paola Corona Presidente di Sardegna Ricerche Sardegna Ricerche: dove la ricerca diventa

Dettagli

QUALE SPAZIO PER LA SALUTE?

QUALE SPAZIO PER LA SALUTE? AREA POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE DELLE PERSONE E DELLE PARI OPPORTUNITÀ SERVIZIO PROGRAMMAZIONE SOCIALE E INTEGRAZIONE SOCIO-SANITARIA I FONDI STRUTTURALI NELLA PROGRAMMAZIONE 2014-2020: QUALE

Dettagli

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 06-10-2014 (punto N 20 ) Delibera N 822 del 06-10-2014 Proponente LUIGI MARRONI DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE

Dettagli

INFORMAZIONI PERSONALI ESPERIENZA LAVORATIVA CURRICULUM VITAE

INFORMAZIONI PERSONALI ESPERIENZA LAVORATIVA CURRICULUM VITAE CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome SPOSITO MARIA TERESA Indirizzo PIAZZA DEL MUNICIPIO 4, 50123 LIVORNO Telefono 0586 257229 Fax 0586 887676 E-mail m.sposito@provincia.livorno.it Nazionalità

Dettagli

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 08-10-2013 (punto N 15 ) Delibera N 816 del 08-10-2013 Proponente LUIGI MARRONI DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE

Dettagli

PIANI ATTUATIVI AZIENDALI

PIANI ATTUATIVI AZIENDALI PIANI ATTUATIVI AZIENDALI Il Piano attuativo delle Aziende sanitarie del Servizio Sanitario regionale è, ai sensi dell art.5 della legge regionale 14 aprile 2009, n.5, atto della programmazione sanitaria

Dettagli

ASSISTENZA DOMICILIARE: L ESPERIENZA DELL ARS TOSCANA

ASSISTENZA DOMICILIARE: L ESPERIENZA DELL ARS TOSCANA DOTT. GIOVANNI BARBAGLI Presidente ARS Toscana ASSISTENZA DOMICILIARE: L ESPERIENZA DELL ARS TOSCANA Dai valori e dai principi generali del Piano sanitario regionale toscano all organizzazione dell offerta

Dettagli

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 09-11-2015 (punto N 26 ) Delibera N 1061 del 09-11-2015 Proponente STEFANIA SACCARDI DIREZIONE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE

Dettagli

CEPAS srl Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: esami@cepas.it Sito internet: www.cepas.it

CEPAS srl Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: esami@cepas.it Sito internet: www.cepas.it Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: esami@cepas.it Sito internet: www.cepas.it Pag. 1 di 5 SCHEDA REQUISITI PER LA CERTIFICAZIONE degli ESPERTI IN GESTIONE DELL

Dettagli

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE Titolo 3 - PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO DELLA RETE PEDIATRICA REGIONALE Art. 20 - Art. 21 - Art. 22 - Art. 23 - Art. 24 - Art. 25 - Verso

Dettagli

4 Nuovi Ospedali in Toscana

4 Nuovi Ospedali in Toscana Nuovi Ospedali Apuane, Lucca, Pistoia, Prato 4 Nuovi Ospedali in Toscana Bruno Cravedi Carbonia 30 marzo 2015 1 Indice Il contesto del progetto I parametri di riferimento Le caratteristiche del progetto

Dettagli

PASL. Pari Opportunità nelle ASL Legge 8 marzo 2000 n. 53 art. 6 comma 4 D.I. 62/V/2007. Decreto n. 1683 del 11 Aprile 2008

PASL. Pari Opportunità nelle ASL Legge 8 marzo 2000 n. 53 art. 6 comma 4 D.I. 62/V/2007. Decreto n. 1683 del 11 Aprile 2008 PASL Pari Opportunità nelle ASL Legge 8 marzo 2000 n. 53 art. 6 comma 4 D.I. 62/V/2007 Decreto n. 1683 del 11 Aprile 2008 AVVISO INTERNO INFORMATIVA PER I CANDIDATI ALLA SELEZIONE Scadenza presentazione

Dettagli

ABITARE LA VITA Pisa 21 febbraio 2013

ABITARE LA VITA Pisa 21 febbraio 2013 APPARTAMENTI VERSO L AUTONOMIA ABITARE LA VITA Pisa 21 febbraio 2013 Le politiche Regionali di sostegno all abitare Marzia Fratti Settore Politiche per l integrazione socio-sanitaria e la salute in carcere

Dettagli

Le politiche energetiche della Regione Emilia Romagna. Alberto Rossini Coordinatore ANCI Emilia-Romagna del PAES Valmarecchia

Le politiche energetiche della Regione Emilia Romagna. Alberto Rossini Coordinatore ANCI Emilia-Romagna del PAES Valmarecchia Le politiche energetiche della Regione Emilia Romagna Alberto Rossini Coordinatore ANCI Emilia-Romagna del PAES Valmarecchia Santarcangelo di Romagna 19 Febbraio 2015 Le politiche energetiche in Europa

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA LA REGIONE TOSCANA, LE UNIVERSITA DI FIRENZE PISA E SIENA E LE AZIENDE OSPEDALIERO-UNIVERSITARIE

PROTOCOLLO D INTESA TRA LA REGIONE TOSCANA, LE UNIVERSITA DI FIRENZE PISA E SIENA E LE AZIENDE OSPEDALIERO-UNIVERSITARIE PROTOCOLLO D INTESA TRA LA REGIONE TOSCANA, LE UNIVERSITA DI FIRENZE PISA E SIENA E LE AZIENDE OSPEDALIERO-UNIVERSITARIE PER LA IMPLEMENTAZIONE DELL ATTIVITA DI DIDATTICA E DI RICERCA ALL INTERNO DELLE

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA PREMESSA Il presente Regolamento disciplina le modalità di funzionamento del Dipartimento di Chirurgia come previsto dall art. 8.3 dell Atto

Dettagli

Consorzio di Bonifica «UFFICIO DEI FIUMI E FOSSI» PISA

Consorzio di Bonifica «UFFICIO DEI FIUMI E FOSSI» PISA 1. PROGRAMMA ANNUALE AREA TECNICA 1.1 gestione ordinaria 1.1.1 piano di manutenzione ordinaria 2011 (come da piano annuale) 1.1.2 esecuzione lavori in economia 1.1.3 esecuzione lavori in gestione diretta

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA PISANA Staff - UO Programmazione, Organizzazione e Controllo delle

AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA PISANA Staff - UO Programmazione, Organizzazione e Controllo delle INFORMAZIONI PERSONALI Nome CRISTOFANO MICHELE Data di nascita 17/11/1958 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio DIRIGENTE MEDICO AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA PISANA

Dettagli

Comune di Faenza Settore Territorio

Comune di Faenza Settore Territorio Comune di Faenza Settore Territorio La sostenibilità a Faenza Un percorso coerente dalla bioarchitettura alla biourbanistica La sostenibilità a Faenza (le domande a cui rispondere) Perché si possa definire

Dettagli

!!!!!!!!!AREA!POLITICHE!PER!LA!PROMOZIONE! DELLA!SALUTE!DELLE!PERSONE! E!DELLE!PARI!OPPORTUNITÀ!

!!!!!!!!!AREA!POLITICHE!PER!LA!PROMOZIONE! DELLA!SALUTE!DELLE!PERSONE! E!DELLE!PARI!OPPORTUNITÀ! !!!!!!!!!AREA!POLITICHE!PER!LA!PROMOZIONE! DELLA!SALUTE!DELLE!PERSONE! E!DELLE!PARI!OPPORTUNITÀ!! SERVIZIO!PROGRAMMAZIONE!SOCIALE!! E!INTEGRAZIONE!SOCIO5SANITARIA! I FONDI STRUTTURALI NELLA PROGRAMMAZIONE

Dettagli

UNCEM Toscana, con sede in Firenze, Via Cavour 15, codice fiscale 90001910489, rappresentata dal dott. Oreste Giurlani in qualità di Presidente,

UNCEM Toscana, con sede in Firenze, Via Cavour 15, codice fiscale 90001910489, rappresentata dal dott. Oreste Giurlani in qualità di Presidente, PROTOCOLLO DI INTESA tra UNIONE NAZIONALE COMUNI COMUNITÀ ENTI MONTANI (UNCEM) TOSCANA e SOCIETA DELLA SALUTE VALDICHIANA SENES4 per l adesione al progetto MONTAGNA IN SALUTE Un programma di prevenzione

Dettagli

Organizzazione del 118 Toscana

Organizzazione del 118 Toscana Organizzazione del 118 Toscana Sistema 118 in Toscana Sistema complesso ed integrato d.p.r. 27 marzo 1992 la creazione di un sistema di Emergenza Urgenza Sanitaria strutturato: Fase di Allarme e prima

Dettagli

Un po di chiarezza sull Ospedale di Cavalese

Un po di chiarezza sull Ospedale di Cavalese Un po di chiarezza sull Ospedale di Cavalese Il presidio di Cavalese è una certezza della rete trentina e non chiude! Una semplice cronologia per provare a capire. 2010 23 2012 7 dic 2013 25 gen L art.

Dettagli

Scheda norma. 06. Fattibilità geologica e idraulica. 01. Obiettivi

Scheda norma. 06. Fattibilità geologica e idraulica. 01. Obiettivi ACT 13 Ville Sbertoli. Scheda norma 01. Obiettivi a)tutela e valorizzazione del luogo attraverso il recupero degli edifici di valore storico architettonico e del parco, inseriti in un contesto paesaggistico

Dettagli

Indice. Regolamento per l'organizzazione ed il funzionamento delle attività amministrative e di supporto. ART. 1. Ambito di applicazione

Indice. Regolamento per l'organizzazione ed il funzionamento delle attività amministrative e di supporto. ART. 1. Ambito di applicazione Pag. 1 di 8 Indice ART. 1. Ambito di applicazione ART. 2. Funzioni e compiti del Dipartimento ART. 3. Direttore di Dipartimento ART. 4. L articolazione organizzativa del Dipartimento ART. 5. Funzioni e

Dettagli

Società della Salute della Lunigiana CONVENZIONE

Società della Salute della Lunigiana CONVENZIONE Società della Salute della Lunigiana CONVENZIONE 1 INDICE...1 CONVENZIONE...1...1 INDICE...2 ART. 1 Costituzione Denominazione Sede Durata...3 ART. 2 Finalità...3 ART. 4 Modalità di gestione...5 ART. 5

Dettagli

Convegno SItI CURE PRIMARIE TRA MITO E REALTA : IL RUOLO DEI PROFESSIONISTI 13 novembre 2009 Bergamo

Convegno SItI CURE PRIMARIE TRA MITO E REALTA : IL RUOLO DEI PROFESSIONISTI 13 novembre 2009 Bergamo Convegno SItI CURE PRIMARIE TRA MITO E REALTA : IL RUOLO DEI PROFESSIONISTI 13 novembre 2009 Bergamo L esperienza dell Azienda Sanitaria Locale della provincia di Varese ALCUNE CONSIDERAZIONI La creazione

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI EMERGENZA ED ACCETTAZIONE

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI EMERGENZA ED ACCETTAZIONE REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI EMERGENZA ED ACCETTAZIONE PREMESSA Il presente Regolamento disciplina le modalità di funzionamento del Dipartimento di Emergenza ed Accettazione come previsto

Dettagli

Dr.Piergiorgio Trevisan

Dr.Piergiorgio Trevisan LE CURE PRIMARIE Le AFT: stato dell arte del progressivo inserimento dei MMG e dei MCA nella struttura distrettuale per un distretto casa dei Medici di Assistenza Primaria Dr.Piergiorgio Trevisan L Azienda

Dettagli

Cluster in progress: la Tecnologia dell Architettura in rete per l innovazione

Cluster in progress: la Tecnologia dell Architettura in rete per l innovazione Milano 20 marzo 2015 Cluster in progress: la Tecnologia dell Architettura in rete per l innovazione Servizi per la Collettività Coordinatore pro-tempore: Tiziana FERRANTE DECLARATORIA E OBIETTIVI 2 L interesse

Dettagli

SISTEMA DI FARMACOVIGILANZA SUI FARMACI E SUI DISPOSITIVI MEDICI DELLA REGIONE TOSCANA

SISTEMA DI FARMACOVIGILANZA SUI FARMACI E SUI DISPOSITIVI MEDICI DELLA REGIONE TOSCANA Allegato A SISTEMA DI FARMACOVIGILANZA SUI FARMACI E SUI DISPOSITIVI MEDICI DELLA REGIONE TOSCANA Paragrafo 1 Introduzione La Regione Toscana organizza un Sistema Regionale di Farmacovigilanza sui Farmaci

Dettagli

2008-2009 2010-2011 2011-2013 2014-2015 - 7,2% +2,9% +0,6% -4,7% Crollo commercio mondiale. Crollo domanda interna. «Ripresina» «Stagnazione»

2008-2009 2010-2011 2011-2013 2014-2015 - 7,2% +2,9% +0,6% -4,7% Crollo commercio mondiale. Crollo domanda interna. «Ripresina» «Stagnazione» LA STORIA DELLA CRISI DELL ECONOMIA ITALIANA 2008-2009 2010-2011 2011-2013 2014-2015 - 7,2% +2,9% -4,7% +0,6% Crollo commercio mondiale «Ripresina» Crollo domanda interna «Stagnazione» 1 Italia Numero

Dettagli

Istituto Tumori Toscano ITT

Istituto Tumori Toscano ITT Istituto Tumori Toscano ITT Il percorso normativo Azione Progr. per l oncologia 1998 P.S.R. Istituzione Coordinamento Rete Oncologica 2001 P.S.R. 2002 Istituto Toscano Tumori Istituzione delle UU.OO. di

Dettagli

Continuità Ospedale-territorio in Pronto Soccorso: una esperienza nella Azienda USL 3 Pistoia. Dott.ssa Turco Lucia Direttore Sanitario Azienda USL 3

Continuità Ospedale-territorio in Pronto Soccorso: una esperienza nella Azienda USL 3 Pistoia. Dott.ssa Turco Lucia Direttore Sanitario Azienda USL 3 Continuità Ospedale-territorio in Pronto Soccorso: una esperienza nella Azienda USL 3 Pistoia Dott.ssa Turco Lucia Direttore Sanitario Azienda USL 3 Continuità Ospedale -Territorio in Pronto Soccorso Obiettivo

Dettagli

FORUM P.A. SANITA' 2001

FORUM P.A. SANITA' 2001 FORUM P.A. SANITA' 2001 Azienda Sanitaria Locale della provincia di Como Direzione Sanitaria, Dipartimento Attività Socio Sanitarie Integrate (A.S.S.I.) Dipartimento Servizi Sanitari di Base, Staff Educazione

Dettagli

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti DIPARTIMENTO PER IL COORDINAMENTO DELLO SVILUPPO DEL TERRITORIO, IL PERSONALE ED I SERVIZI GENERALI

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti DIPARTIMENTO PER IL COORDINAMENTO DELLO SVILUPPO DEL TERRITORIO, IL PERSONALE ED I SERVIZI GENERALI Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti DIPARTIMENTO PER IL COORDINAMENTO DELLO SVILUPPO DEL TERRITORIO, IL PERSONALE ED I SERVIZI GENERALI 1. Introduzione I PIANI URBANI DELLA MOBILITA (PUM) Linee

Dettagli

DICHIARAZIONE SOSTITURIVA DI ATTO NOTORIO (D.P.R. 445/2000 ART. 47)

DICHIARAZIONE SOSTITURIVA DI ATTO NOTORIO (D.P.R. 445/2000 ART. 47) DICHIARAZIONE SOSTITURIVA DI ATTO NOTORIO (D.P.R. 445/2000 ART. 47) Il sottoscritto Bocchi Emanuele Franco, consapevole delle responsabilità penali cui può andare incontro in caso di dichiarazioni mendaci,

Dettagli

Modello matematico di flusso nei sistemi acquiferi dei territori dell Autorità d Ambito Territoriale Ottimale ATO BRENTA :

Modello matematico di flusso nei sistemi acquiferi dei territori dell Autorità d Ambito Territoriale Ottimale ATO BRENTA : Modello matematico di flusso nei sistemi acquiferi dei territori dell Autorità d Ambito Territoriale Ottimale ATO BRENTA : La pianificazione del fabbisogno e dell utilizzo della risorsa idrica nel PROGETTO

Dettagli

n. 68 del 28 Ottobre 2011 DECRETO n. 40 del 27.05.2011

n. 68 del 28 Ottobre 2011 DECRETO n. 40 del 27.05.2011 Regione Campania Il Presidente Commissario ad acta per la prosecuzione del Piano di rientro del settore sanitario (Deliberazione Consiglio dei Ministri 23/4/2010) DECRETO n. 40 del 27.05.2011 Oggetto:

Dettagli

Avviso pubblico n. 2/2015 - Finanziamento di strutture e interventi sociali e sociosanitari per soggetti beneficiari privati OBIETTIVI Favorire,

Avviso pubblico n. 2/2015 - Finanziamento di strutture e interventi sociali e sociosanitari per soggetti beneficiari privati OBIETTIVI Favorire, Avviso pubblico n. 2/2015 - Finanziamento di strutture e interventi sociali e sociosanitari per soggetti beneficiari privati OBIETTIVI Favorire, attraverso il supporto agli investimenti di organizzazioni

Dettagli

Il Dipartimento di Salute Mentale e l Associazionismo dell Auto-Aiuto. dott. Corrado Rossi Coordinatore DSM ASL n. 5 - Pisa 18 maggio 2007

Il Dipartimento di Salute Mentale e l Associazionismo dell Auto-Aiuto. dott. Corrado Rossi Coordinatore DSM ASL n. 5 - Pisa 18 maggio 2007 Il Dipartimento di Salute Mentale e l Associazionismo dell Auto-Aiuto dott. Corrado Rossi Coordinatore DSM ASL n. 5 - Pisa 18 maggio 2007 I Servizi per la salute mentale sono costituiti in Dipartimento:

Dettagli

Programma Interventi Innovativi

Programma Interventi Innovativi Ambulatorio Infermieristico della Fragilità Saranno disponibili, all interno della UCCP, degli infermieri della Fragilità che opereranno sul territorio (sono gli infermieri già impegnati ad affiancare

Dettagli

ATTIVITA SPECIALISTICA

ATTIVITA SPECIALISTICA Allegato A) Profilo di Ruolo del Direttore di Struttura complessa ATTIVITA SPECIALISTICA DISTRETTO SOCIO-SANITARIO SUD Titolo dell incarico Direttore di struttura complessa di Attività Specialistica Luogo

Dettagli

Budget 2009. Chiusura processo di negoziazione. 05 marzo 2009. Dr. Renzo Alessi DIRETTORE GENERALE

Budget 2009. Chiusura processo di negoziazione. 05 marzo 2009. Dr. Renzo Alessi DIRETTORE GENERALE Budget 2009 Chiusura processo di negoziazione Dr. Renzo Alessi DIRETTORE GENERALE 05 marzo 2009 Missione dell Azienda L Azienda ULSS 5 assicura ai cittadini l erogazione di prestazioni Socio-Sanitarie

Dettagli

Campidoglio due, la città dei cittadini Piano per la rilocalizzazione degli uffici centrali del Comune di Roma

Campidoglio due, la città dei cittadini Piano per la rilocalizzazione degli uffici centrali del Comune di Roma Venezia, 10-20 novembre 2004 Catalogo della Mostra Comune di Roma Risorse per Roma Spa Campidoglio due, la città dei cittadini Piano per la rilocalizzazione degli uffici centrali del Comune di Roma Piano

Dettagli

Di disporre la pubblicazione del presente provvedimento sul BURP ai sensi dell art. 6, lettera H della legge regionale n. 13 del 12.4.1994.

Di disporre la pubblicazione del presente provvedimento sul BURP ai sensi dell art. 6, lettera H della legge regionale n. 13 del 12.4.1994. 438 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 6 del 12-1-2006 Via La Sorte (lato nord-ovest): da via Piemonte a Viale Gramsci (lato ovest): da via La Sorte a via Cantore; Via Cantore (lato sud-est):

Dettagli

Allegato 3 PIANO DEGLI INDICATORI E DEI RISULTATI ATTESI DI BILANCIO

Allegato 3 PIANO DEGLI INDICATORI E DEI RISULTATI ATTESI DI BILANCIO PIANO DEGLI INDICATORI E DEI RISULTATI ATTESI DI BILANCIO Premessa Il presente documento, redatto in conformità alle linee guida generali definite con il D.P.C.M. del 18 settembre 2012, illustra gli obiettivi

Dettagli

Affidamento familiare: uno sguardo d insieme sulla realtà umbra

Affidamento familiare: uno sguardo d insieme sulla realtà umbra Affidamento familiare: uno sguardo d insieme sulla realtà umbra Un Percorso nell Affido Seminario di Restituzione Istituto Degli Innocenti, Firenze, 21 giugno 2011 A cura di: Servizio Affidi Comune di

Dettagli

OSPEDALE SAN JACOPO. Il Governo dei Servizi di Facility Management

OSPEDALE SAN JACOPO. Il Governo dei Servizi di Facility Management OSPEDALE Il Governo dei Servizi di Facility Management 0 La Regione Toscana ha in atto una riorganizzazione della rete ospedaliera finalizzata a offrire servizi sanitari di qualità con strutture più funzionali

Dettagli

REGOLE SISTEMA REGIONALE SANITARIO 2015. Direzione Generale Sanità

REGOLE SISTEMA REGIONALE SANITARIO 2015. Direzione Generale Sanità REGOLE SISTEMA REGIONALE SANITARIO 2015 Direzione Generale Sanità 1 ARGOMENTI TRATTATI NELLE REGOLE DI SISTEMA 1. Inquadramento economico e finanziario: il bilancio ponte 2. Il livello programmatorio:

Dettagli

Indicazioni operative per la predisposizione della proposta di budget per l anno 2010.

Indicazioni operative per la predisposizione della proposta di budget per l anno 2010. 1 OGGETTO PREDISPOSIZIONE DEL BUDGET QUESITO (posto in data 3 marzo 2010) Indicazioni operative per la predisposizione della proposta di budget per l anno 2010. RISPOSTA (inviata in data 5 marzo 2010)

Dettagli

Il progetto Academy: la percezione sulla ricerca clinica in un panel di aziende sanitarie

Il progetto Academy: la percezione sulla ricerca clinica in un panel di aziende sanitarie Il progetto Academy: la percezione sulla ricerca clinica in un panel di aziende sanitarie Marianna Cavazza, Francesco Costa e Claudio Jommi Workshop La ricerca clinica in Italia: un opportunità di conoscenza

Dettagli

Consiglio Regionale della Calabria

Consiglio Regionale della Calabria Consiglio Regionale della Calabria VII^ Legislatura Progetto di legge Istituzione della dirigenza e dei Servizi delle Professioni Sanitarie Infermieristiche, Ostetriche, Riabilitative, Tecnico-Sanitarie

Dettagli

Presentazione Progetto Venerdì 21 gennaio 2011

Presentazione Progetto Venerdì 21 gennaio 2011 Sviluppo delle energie rinnovabili e della compatibilità ambientale Presentazione Progetto Venerdì 21 gennaio 2011 Intervento di Luciano Carapelli - Premessa Molte sono state le azioni formative e di sviluppo

Dettagli

SCHEDE DESCRITTIVE AREE DEGRADATE

SCHEDE DESCRITTIVE AREE DEGRADATE SCHEDE DESCRITTIVE AREE DEGRADATE In adeguamento al Regolamento n.1 di attuazione della legge regionale n. 50/2012, articolo 2 - comma 6, nel Comune di Tezze sul Brenta è stata individuata un area degradata

Dettagli

INTEGRAZIONE della DGR 1-600 del 19 novembre 2014 ALLEGATO 1

INTEGRAZIONE della DGR 1-600 del 19 novembre 2014 ALLEGATO 1 INTEGRAZIONE della DGR 1-600 del 19 novembre 2014 ALLEGATO 1 A seguito del confronto con le Direzioni delle Aziende del Sistema Sanitario Regionale e con alcune Conferenze o Rappresentanze dei Sindaci

Dettagli

Le azioni di efficienza energetica degli edifici nel PAES Piano di Azione per l Energia Sostenibile

Le azioni di efficienza energetica degli edifici nel PAES Piano di Azione per l Energia Sostenibile Le azioni di efficienza energetica degli edifici nel PAES Piano di Azione per l Energia Sostenibile 21 Ottobre 2015 Efficienza energetica degli edifici: il valore della casa, il valore dell ambiente con

Dettagli

COMUNE DI POGGIBONSI Provincia di Siena

COMUNE DI POGGIBONSI Provincia di Siena COMUNE DI POGGIBONSI Provincia di Siena SCUOLA PRIMARIA in via aldo moro a poggibonsi DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE SETTORE LAVORI PUBBLICI E MANUTENZIONE RUP: Arch. Adriano Bartoli 1. DESCRIZIONE

Dettagli

COMMISSIONE RI.U.SO.

COMMISSIONE RI.U.SO. COMMISSIONE RI.U.SO. RI.U.SO. Un progetto per l Italia (fonte: CNAPP) Seminario: INNOVAZIONE E FUTURO DELLA PROFESSIONE Vicenza Teatro S. Marco 28 febbraio 2014 RI.U.SO. Rigenerazione Urbana Sostenibile

Dettagli

CITTA DI GIUGLIANO IN CAMPANIA

CITTA DI GIUGLIANO IN CAMPANIA CITTA DI GIUGLIANO IN CAMPANIA (Provincia di Napoli) BANDO PER LA PRESENTAZIONE DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE DA PARTE DEI PRIVATI AL FINE DELLA PIANIFICAZIONE PARTECIPATA PER LA REDAZIONE DEL DOCUMENTO

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA

PROTOCOLLO DI INTESA PROTOCOLLO DI INTESA TRA COMUNE DI BERGAMO UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BERGAMO CDP INVESTIMENTI SGR S.P.A. PER LA RIQUALIFICAZIONE E RICONVERSIONE FUNZIONALE DELLA SEDE STORICA DEGLI OSPEDALI RIUNITI DI

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome DEL REGNO SIMONE Indirizzo Telefono cell. az. 3284206123 Fax Lavoro 055 5662559 E-mail s.delregno@meyer.it

Dettagli

Ospedale e territorio: una logica di sistema Amelia Mutti* Riflessioni su percorsi comuni di progettazione integrata. Giovedì, 13 settembre 2007

Ospedale e territorio: una logica di sistema Amelia Mutti* Riflessioni su percorsi comuni di progettazione integrata. Giovedì, 13 settembre 2007 Giovedì, 13 settembre 2007 I^ SESSIONE La logica Programmatoria: ruolo, dimensionamento e connessioni dei servizi sanitari Riflessioni su percorsi comuni di progettazione integrata Ospedale e territorio:

Dettagli

INSIEME PER LA SOSTENIBILITÀ Strategie per il territorio

INSIEME PER LA SOSTENIBILITÀ Strategie per il territorio In collaborazione con Comune di Villa di Serio Comune di Nembro Comune di Pradalunga INSIEME PER LA SOSTENIBILITÀ Strategie per il territorio 2011-2020: Prospettive di sostenibilità per la nostra città

Dettagli

Le azionidi sviluppoe miglioramentodellecure: le proposte dei professionisti

Le azionidi sviluppoe miglioramentodellecure: le proposte dei professionisti 14 dicembre 015 Le azionidi sviluppoe miglioramentodellecure: le proposte dei professionisti Dr. Enrico Desideri Commissario Aziende Usl7, Usl8, Usl9 1 Prioritàstrategicada affrontareconunmodelloorganizzativoorizzontale,

Dettagli

Promuovere gli investimenti locali in efficienza energetica ed energie rinnovabili. Milano 30 gennaio 2013 Federico Beffa / Area Ambiente

Promuovere gli investimenti locali in efficienza energetica ed energie rinnovabili. Milano 30 gennaio 2013 Federico Beffa / Area Ambiente Promuovere gli investimenti locali in efficienza energetica ed energie rinnovabili Milano 30 gennaio 2013 Federico Beffa / Area Ambiente INDICE Risultati del bando Sostenibilità Energetica 2010-2012 Il

Dettagli

Protocollo d Intesa. tra

Protocollo d Intesa. tra Allegato 1 delib. As n. 2_2015 Protocollo d Intesa tra l Associazione ONLUS La vita oltre lo specchio, il Comune di Pisa, la Società della Salute di Pisa e l Azienda USL 5 di Pisa. PREMESSO - che nel Gennaio

Dettagli

l innovazione tecnologica per la nuova architettura

l innovazione tecnologica per la nuova architettura l innovazione tecnologica per la nuova architettura greenbuildingexpo.eu efficienza energetica e architettura sostenibile mostra e convegno internazionale 6 a edizione Fiera di Verona 9-11 maggio 2012

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 3308

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 3308 Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 3308 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del senatore FLERES COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 21 MAGGIO 2012 Norme per l istituzione di strutture di riferimento per il

Dettagli

in Toscana Infrastrutture e Territorio

in Toscana Infrastrutture e Territorio Infrastrutture e Territorio in Toscana Arch. Riccardo Baracco Ing.Enrico Becattini Area Coordinamento Pianificazione Territoriale e Politiche Abitative D.G. Politiche Territoriali e Ambientali Regione

Dettagli

REGIONANDO 2000 REGIONE TOSCANA AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE 8 AREZZO L INFERMIERE DI COMUNITA UN RUOLO E UNA PRESENZA TRA LA GENTE

REGIONANDO 2000 REGIONE TOSCANA AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE 8 AREZZO L INFERMIERE DI COMUNITA UN RUOLO E UNA PRESENZA TRA LA GENTE REGIONANDO 2000 Aree d intervento Miglioramento della gestione REGIONE TOSCANA AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE 8 AREZZO L INFERMIERE DI COMUNITA UN RUOLO E UNA PRESENZA TRA LA GENTE Il progetto è concluso

Dettagli

REPORT 2013 FABBISOGNI FORMATIVI AZIENDALI

REPORT 2013 FABBISOGNI FORMATIVI AZIENDALI REPORT 2013 FABBISOGNI FORMATIVI AZIENDALI - Area informatica - Area linguistica - Area commerciale e vendita - Area amministrazione e controllo - Area produzione e logistica - Area energia e ambiente

Dettagli

Curriculum Vitae. Esposito Ernesto. Informazioni personali. Esperienza professionale. Via Comunale del Principe 13/a 80145 Napoli

Curriculum Vitae. Esposito Ernesto. Informazioni personali. Esperienza professionale. Via Comunale del Principe 13/a 80145 Napoli Curriculum Vitae Informazioni personali Cognome / Nome Indirizzo Esposito Ernesto Via Comunale del Principe 13/a 80145 Napoli Telefono 081 2544404-2544403 Fax 081 2544823 E-mail Cittadinanza ernesto.esposito@libero.it

Dettagli

AUSL 7 di Siena - Casa Famiglia Cetona. Le Cure Intermedie. Siena 10 6-2008

AUSL 7 di Siena - Casa Famiglia Cetona. Le Cure Intermedie. Siena 10 6-2008 AUSL 7 di Siena - Casa Famiglia Cetona Le Cure Intermedie Siena 10 6-2008 1 LA SPERIMENTAZIONE DELLE CURE INTERMEDIE Zona Val di Chiana Senese - Alla fine degli anni 70 i posti letto ospedalieri erano

Dettagli

Modalità di acquisizione delle grandi apparecchiature elettromedicali in ambito sanitario Padova, 21.4.2010

Modalità di acquisizione delle grandi apparecchiature elettromedicali in ambito sanitario Padova, 21.4.2010 Agenzia Regionale Socio Sanitaria del Veneto Modalità di acquisizione delle grandi apparecchiature elettromedicali in ambito sanitario Padova, 21.4.2010 Il ruolo della Regione e dell ARSS sul tema degli

Dettagli

LINEE GUIDA PER IL POTENZIAMENTO DELL'ASSISTENZA AI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE

LINEE GUIDA PER IL POTENZIAMENTO DELL'ASSISTENZA AI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE Delibera di Giunta - N.ro 2004/1016 - approvato il 31/5/2004 Oggetto: LINEE GUIDA PER IL POTENZIAMENTO DELL'ASSISTENZA AI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE Prot. n. (SAM/03/27628) LA GIUNTA DELLA REGIONE

Dettagli

ASSE 2 CABINA DI REGIA PER GOVERNARE LE TRASFORMAZIONI

ASSE 2 CABINA DI REGIA PER GOVERNARE LE TRASFORMAZIONI ASSE 2 CABINA DI REGIA PER GOVERNARE LE TRASFORMAZIONI COMUNE DI NOVARA CODICE15.3.1.5 Cabina di Regia: funzioni di rango urbano e gateway Scheda azioni Immateriali Cabina di Regia: funzioni di rango urbano

Dettagli

Comune di Empoli QUESTIONARIO PER LE ATTIVITÀ IMPRENDITORIALI

Comune di Empoli QUESTIONARIO PER LE ATTIVITÀ IMPRENDITORIALI Comune di Empoli INDAGINE CONOSCITIVA FINALIZZATA ALLA COSTRUZIONE DI UN QUADRO DI CONOSCENZA DEL TERRITORIO PRELIMINARE ALLA REVISIONE DELLA STRUMENTAZIONE URBANISTICA QUESTIONARIO PER LE ATTIVITÀ IMPRENDITORIALI

Dettagli

Indici e parametri urbanistici

Indici e parametri urbanistici Collegamento con ciclopedonali esistenti Ambito 14.000 mq Collegamento con via Pertini e la rotonda Indici e parametri urbanistici sup. territoriale 14.158 mq sup. fondiaria totale 6240 mq sup. fondiaria

Dettagli

Regolamentazione edilizia e questioni energetiche: le specificità del contesto triestino

Regolamentazione edilizia e questioni energetiche: le specificità del contesto triestino Regolamentazione edilizia e questioni energetiche: le specificità del contesto triestino Elena Marchigiani Assessore Pianificazione Urbana, Mobilità e Traffico, Edilizia Privata, Politiche per la casa,

Dettagli

Percorso formativo in Area Vasta

Percorso formativo in Area Vasta L albero della salute Struttura di riferimento per la Mediazione culturale in Sanità Regione Toscana Responsabile dott.ssa Elisabetta Confaloni Percorso formativo in Area Vasta Alla luce di quanto previsto

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA

PROTOCOLLO DI INTESA PROTOCOLLO DI INTESA tra UNIONE NAZIONALE COMUNI COMUNITÀ ENTI MONTANI (UNCEM) TOSCANA e Unione dei Comuni montani CASENTINO Azienda USL 8 di Arezzo per la prosecuzione del progetto MONTAGNA IN SALUTE

Dettagli

L impegno del Pronto Soccorso dell AOUP nell accoglienza delle vittime di violenza Dr. Eugenio Orsitto Direttore D.E.U.

L impegno del Pronto Soccorso dell AOUP nell accoglienza delle vittime di violenza Dr. Eugenio Orsitto Direttore D.E.U. L impegno del Pronto Soccorso dell AOUP nell accoglienza delle vittime di violenza Dr. Eugenio Orsitto Direttore D.E.U. CODICE ROSA. GESTIONE DELLE VITTIME DI VIOLENZA: UN PERCORSO DALL OSPEDALE AL TERRITORIO

Dettagli

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 29-09-2014 (punto N 15 ) Delibera N 801 del 29-09-2014 Proponente LUIGI MARRONI DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE

Dettagli

La città che cambia. Per ospitare eventi Con un grande parco urbano

La città che cambia. Per ospitare eventi Con un grande parco urbano La città che cambia Per ospitare eventi Con un grande parco urbano Variante al piano strutturale per nuove funzioni pubbliche e strutture di servizio complementari all aeroporto Comune di Pisa Perchè la

Dettagli

VERBALE INCONTRO DI COORDINAMENTO REGIONALE HPH DEL GIORNO 22.06.2006

VERBALE INCONTRO DI COORDINAMENTO REGIONALE HPH DEL GIORNO 22.06.2006 VERBALE INCONTRO DI COORDINAMENTO REGIONALE HPH DEL GIORNO 22.06.2006 Il giorno 22 giugno 2006, tra le ore 10.00 e le ore 13.00, a Firenze, presso la Sala del Caminetto dell AOU Meyer di Firenze, si è

Dettagli

Art. 100 istituzione e natura giuridica

Art. 100 istituzione e natura giuridica Art. 100 istituzione e natura giuridica 1. Per l esercizio delle funzioni tecniche, amministrative e di supporto delle aziende sanitarie sono istituiti gli Enti per i servizi tecnico-amministrativi di

Dettagli

L INFERMIERE DI FAMIGLIA. Giornata internazionale dell infermiere STAR BENE INSIEME PER STAR BENE

L INFERMIERE DI FAMIGLIA. Giornata internazionale dell infermiere STAR BENE INSIEME PER STAR BENE L INFERMIERE DI FAMIGLIA Giornata internazionale dell infermiere STAR BENE INSIEME PER STAR BENE Uno degli obiettivi di oggi RILEGGERE LO SVILUPPO DELL ASSISTENZA INFERMIERISTICA TERRITORIALE DAL PUNTO

Dettagli

24/03/2016 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 24 - Supplemento n. 1. Regione Lazio

24/03/2016 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 24 - Supplemento n. 1. Regione Lazio Regione Lazio DIREZIONE SALUTE E POLITICHE SOCIALI Atti dirigenziali di Gestione Determinazione 17 marzo 2016, n. G02533 Determinazione dirigenziale n. G01918 del 4 marzo 2016: "Offerta di servizi nefro

Dettagli

QUESTIONARIO PER LE ATTIVITÀ COMMERCIALI

QUESTIONARIO PER LE ATTIVITÀ COMMERCIALI Comune di Empoli INDAGINE CONOSCITIVA FINALIZZATA ALLA COSTRUZIONE DI UN QUADRO DI CONOSCENZA DEL TERRITORIO PRELIMINARE ALLA REVISIONE DELLA STRUMENTAZIONE URBANISTICA QUESTIONARIO PER LE ATTIVITÀ COMMERCIALI

Dettagli

Modifiche alla legge regionale 24 febbraio 2005, n. 40 (Disciplina del servizio sanitario regionale)

Modifiche alla legge regionale 24 febbraio 2005, n. 40 (Disciplina del servizio sanitario regionale) Modifiche alla legge regionale 24 febbraio 2005, n. 40 (Disciplina del servizio sanitario regionale) Sommario Preambolo Art. 1 Modifiche all articolo 71 della l.r. 40/2005 Art. 2 Inserimento del capo II

Dettagli

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE Titolo 4 - STRUMENTI DI GESTIONE Art. 26 - Pianificazione strategica e controllo strategico Art. 27 - Sistema di budget Art. 28.1 - Bilancio

Dettagli

Cassa depositi e prestiti. Residenziale Immobiliare 2004 SpA

Cassa depositi e prestiti. Residenziale Immobiliare 2004 SpA Residenziale Immobiliare 2004 SpA Residenziale Immobiliare 2004 S.p.A. Ex Uffici delle Dogane Roma, Via dello Scalo di San Lorenzo, 10 Veicolo societario Residenziale Immobiliare 2004 SpA: (75% CDP Immobiliare

Dettagli

APPALTO IN GLOBAL SERVICE di SERVIZI INTEGRATI PER LA MANUTENZIONE DEGLI EDIFICI DELL AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI GENOVA

APPALTO IN GLOBAL SERVICE di SERVIZI INTEGRATI PER LA MANUTENZIONE DEGLI EDIFICI DELL AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI GENOVA APPALTO IN GLOBAL SERVICE di SERVIZI INTEGRATI PER LA MANUTENZIONE DEGLI EDIFICI DELL AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI GENOVA CONTESTO PATRIMONIALE GENERALE Consistenza : 265 unità/attività (n. 200 edifici)

Dettagli