Processo di verifica che stabilisce se un metodo è adatto per lo scopo previsto ( ). Foggia, 15 febbraio

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2 Processo di verifica che stabilisce se un metodo è adatto per lo scopo previsto ( ). 1

3 : misura in cui i dati prodotti da un processo di misurazione consentono a un utente di prendere tecnicamente ed amministrativamente corrette decisioni per uno scopo dichiarato. (IUPAC Orange Book) caratteristiche di prestazione e di rendimento (performance) valutazione globale dei risultati di questo processo per quanto riguarda l idoneità allo scopo del metodo molti riferimenti normativi e in letteratura nessuna sequenza rigida degli esperimenti necessari per la validazione 2

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5 nuovo metodo aggiornamento, miglioramento o estensione di un metodo normalizzato ad un nuovo problema analitico variazioni temporali dei parametri di qualità nel corso del controllo di qualità dimostrazione dell equivalenza di un metodo con un metodo normalizzato 4

6 L è il grado di accordo tra il valore medio ottenuto da un elevato numero di misure di concentrazione dell analita presente in un materiale di riferimento certificato ( ) ed il suo valore di concentrazione certificato (detto anche valore di riferimento accettato o ). La è il grado di concordanza tra risultati di prova indipendenti nelle condizioni stabilite. MOLTO PRECISO POCO ESATTO POCO PRECISO POCO ESATTO MOLTO PRECISO MOLTO ESATTO PRECISO ESATTO 5

7 L è il grado di accordo tra il valore medio ottenuto da un elevato numero di misure di concentrazione dell analita presente in un materiale di riferimento certificato ( ) ed il suo valore di concentrazione certificato (detto anche valore di riferimento accettato o ). La è il grado di concordanza tra risultati di prova indipendenti nelle condizioni stabilite. La è la variazione nella risposta di uno strumento di misura divisa per il corrispondente cambiamento dello stimolo. Questa definizione può essere applicata anche al metodo analitico nel suo complesso, tenendo conto di fattori quali l'effetto di variazioni di concentrazione. È valutata con la pendenza della curva di calibrazione del metodo. La è la capacità di una tecnica analitica di non risentire della presenza di interferenti o d altri componenti diversi dall analita in esame. La selettività di un metodo nei confronti di due diversi analiti può essere espressa per mezzo del rapporto delle loro sensibilità. L è il grado di accordo fra il risultato di una misurazione e il valore di riferimento del misurando. 6

8 Il ( ): il segnale di uscita o valore oltre il quale si può affermare con un livello di confidenza indicato, per esempio il 95%, che un campione è diverso da un campione bianco non contenente analiti di interesse. (ISO 13530:2009) (DL.vo 31/2001) Il ( ): è la minima concentrazione di analita rilevabile con ragionevole affidabilità da una certa procedura analitica. 7

9 parametro associato al risultato di una misurazione che caratterizza la dispersione dei valori ragionevolmente attribuibili al misurando. incertezza tipo del risultato di una misurazione allorquando il risultato è ottenuto mediante i valori di un certo numero di altre grandezze; essa è uguale alla radice quadrata positiva di una somma di termini che sono le varianze di tali grandezze, pesate secondo la variazione del risultato della misurazione al variare di esse. grandezza che definisce, intorno al risultato di una misurazione, un intervallo che ci si aspetta comprendere una frazione rilevante della distribuzione dei valori ragionevolmente attribuiti al misurando. 8

10 UNI CEI ENV 13005:2000 utilizzabile in via generale possibilità di utilizzare i singoli contributi quantificati per una prova per altre prove conoscenza dei singoli contributi e del loro rilievo utile per azoni mirate complessità conoscenza e definizione di tutti i possibili fattori di influenza costi 9

11 Sperimentazione secondo UNI ISO 5725:2004 secondo la relazione di Horwitz o Horwitz/Thompson semplice basso costo non universalmente applicabile non riconoscibili i pesi dei diversi componenti confronto con approccio metrologico: valori di incertezza generalmente più elevati 10

12 La stima dell incertezza può essere anche molto diversa: da laboratorio a laboratorio dall approccio usato per la stima (GUM, metrologico, metodi normati, ring test, relazioni empiriche Horwitz) aggiunge informazioni utili solo nel range del limite parametrico può essere molto alta per parametri critici e il risultato rimane comunque significativo è importante tener conto del contributo all incertezza dovuto all accuratezza del risultato (partecipazione a ring test) l incertezza associata alla fase di campionamento è in genere superiore a quella associata all analisi L incertezza va espressa nel report nel range Il campione è conforme per C x < VL-Ue Il campione non è conforme per C x VL + Ue Il laboratorio interpreta per VL-Ue C x < VL + Ue Con VL valore limite e Ue incertezza estesa 11 12

13 EURACHEM Working Group. EURACHEM Guide. The Fitness for Purpose of Analytical Methods. LGC (Teddington) Ltd, UNI ISO Statistica - Vocabolario e simboli. Probabilità e termini statistici generali. UNI CEI EN ISO/IEC Requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e di taratura. IUPAC. Compendium of Chemical Terminology, 2nd ed. (the "Gold Book"). Compiled by A. D. McNaught and A. Wilkinson. Blackwell Scientific Publications, Oxford (1997). doi: /goldbook. How to Meet ISO Requirements for Method Verification. AOAC INTERNATIONAL, Gaithersburg, MD 20877, USA.. 12

14 Studio della matrice Tutte le prove vengono effettuate in triplicato nell arco di tre giorni Preparazione di una retta di calibrazione a 4 punti di concentrazione (valutazione di linearità e sensibilità del metodo) Preparazione di campioni in matrice fortificati (X µg/l analiti) (valutazione dell accuratezza esattezza + riproducibilità, e del limite di rivelabilità) Valutazione della robustezza 13

15 Acqua MilliQ (ultrapura) Acqua superficiale (priva degli analiti oggetto di indagine) Acqua in distribuzione Foggia, febbraio

16 Valutazione di: e del metodo Preparazione di una retta di calibrazione a 4 punti. L intervallo definito dalla retta di calibrazione è stato scelto facendo riferimento al valore guida indicato dalla WHO (1 μg/l eq MC-LR) ANALITA Parametri ottenuti dalle curve di calibrazione Regressione lineare Coefficiente di determinazione, R 2 [D-Asp 3 ]-MC-RR y = x MC-RR y = x [D-Asp 3 ]-MC-LR y = x Foggia, febbraio

17 Valutazione di: e del metodo Preparazione di una retta di calibrazione a 4 punti. L intervallo definito dalla retta di calibrazione è stato scelto facendo riferimento al valore guida indicato dalla WHO (1 μg/l eq MC-LR) ANALITA Parametri ottenuti dalle curve di calibrazione Regressione lineare Coefficiente di determinazione, R 2 [D-Asp 3 ]-MC-RR y = x MC-RR y = x [D-Asp 3 ]-MC-LR y = x A/A i.s. 15,00 10,00 5,00 [D-Asp3]-MC-RR > Rec n=4 A/Ais Foggia, febbraio ,00 0,0 1,0 2,0 3,0 Concentrazione (μg/l)

18 Valutazione dell (espressa come somma di e intra-laboratorio) del metodo: Analisi di campioni fortificati ( ) di acqua MilliQ (0,1 μg/l). ANALITA Esattezza,% RSD,% [D-Asp 3 ]-MC-RR 95% 11% MC-RR 107% 10% [D-Asp 3 ]-MC-LR 118% 11% Foggia, febbraio

19 Analisi di campioni fortificati ( ) di acqua MilliQ (1 μg/l). L attesa per lo standard interno (NOD) è stata utilizzata come QC (quality control) durante l intero processo di validazione e ha mostrato le caratteristiche di del metodo. Foggia, febbraio

20 Il LOD è la più bassa concentrazione di analita rivelata e produce un rapporto segnale/rumore 3. Praticamente può essere calcolato valutando lo stesso rapporto al valore di concentrazione più basso della retta di calibrazione utilizzata ANALITA (0.1 µg/l) MRM transition, m/z LOD, µg/l [D-Asp 3 ]-MC-RR MC-RR [D-Asp 3 ]-MC-LR 513> > > > > > Foggia, febbraio

21 Individuata una matrice da proporre nell ambito di un metodo friendly to use Il metodo è stato validato in termini di sensibilità, selettività, ripetibilità, riproducibilità, robustezza e limite di rivelabilità, secondo quanto indicato nel DL.vo 31/2001, recepimento della Direttiva 98/83/CE Foggia, febbraio

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