Allegato n. 2 alla delibera di Giunta n. 130 del RELAZIONE SULLE ATTIVITÀ DELL ENTE CAMERALE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Allegato n. 2 alla delibera di Giunta n. 130 del 21.6.2013 RELAZIONE SULLE ATTIVITÀ DELL ENTE CAMERALE"

Transcript

1 Allegato n. 2 alla delibera di Giunta n. 130 del RELAZIONE SULLE ATTIVITÀ DELL ENTE CAMERALE ANNO

2 RELAZIONE SULLE ATTIVITÀ DELL ENTE CAMERALE ANNO 2012 Considerazioni generali 1) Risultati generali conseguiti Nel corso dell esercizio 2012 è stato sostanzialmente rispettato ed attuato dalla struttura camerale il Piano della performance , come aggiornato all esercizio 2012 con provv. di Giunta camerale n. 6 del : tale documento a partire dall'annualità in questione ha assorbito il Programma annuale delle attività e delle risorse umane dell'ente - D.Lgs , n. 165 (artt. 4, 7 e 14) che non viene più redatto come documento a sé stante, ma costituisce integrazione del Piano della performance e del Programma per la trasparenza e l integrità dell Ente camerale stesso Ovviamente, come è emerso in sede di programmazione e monitoraggio, i vincoli normativi in continuo mutamento hanno costretto l Ente a modificare in corso di realizzazione alcuni progetti per soddisfare le previsioni delle nuove norme, le quali, se da una parte continuano a perseguire l obiettivo della semplificazione amministrativa a vantaggio dell utenza od il contenimento della spesa, dall altra esigono un approfondimento ed un adeguamento organizzativo della struttura e pertanto generalmente non si risolvono in una semplificazione a vantaggio della P.A. Il 2012 costituisce il secondo anno di effettivo utilizzo della nuova impostazione per assi strategici e funzioni istituzionali, delineata nel Programma Pluriennale , approvato con delibera consiliare n. 10 del , con cui sono stati definiti i nuovi obiettivi strategici che l Ente camerale intende perseguire per il quinquennio di riferimento. E evidente che tutta la gestione dell Ente ed il monitoraggio delle singole attività realizzate è stato effettuato in linea con gli obiettivi strategici, secondo priorità e scelte contingenti. Si ricorda inoltre, che sull esercizio 2012 sono state approvate diverse normative che hanno influito sulla normale gestione dell Ente. Tra le principali novità legislative si ricordano: 1. La Legge 12 novembre 2011, n. 183 (Legge di stabilità 2012, ex legge finanziaria), (G.U. 265 del 14 novembre 2011), 2. la Legge , n. 27 Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività ; 3. la Legge , n. 35 Disposizioni urgenti in materia di semplificazioni e sviluppo, la legge 7 agosto 2012, n. 134, che ha convertito il cosiddetto Decreto 2/138

3 Legge Sviluppo e Crescita n. 83 del 22 giugno 2012, recante Misure urgenti per la crescita del Paese ; 4. la Legge 7 agosto 2012, n. 135, che ha convertito con modificazioni il D.L. 6 luglio 2012 n. 95, recante disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini, altrimenti nota come Spending Review. L esercizio 2012 è stato ancheil secondo anno di avvio del processo di applicazione del D.Lgs. n. 150/2009 Attuazione della legge n. 15 in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni : con il già citato provv. di Giunta camerale n. 6 del di approvazione del Piano della Performance dell Ente per il triennio , aggiornamento 2012, sono è stata definita puntualmente la programmazione di n. 159 obiettivi di performance complessivi, da realizzare per l esercizio 2012, così ripartiti ed assegnati: - n. 19 ai Dirigenti; - n. 24 ai titolari di Posizioni Organizzative/Alta Professionalità; - n. 116 ai 28 Uffici camerali. Dal 2012, ai fini di un miglioramento complessivo delle attività e dei servizi camerali, la valutazione della performance organizzativa dell Ente viene fatta anche con riferimento ad alcuni obiettivi di performance (6 in tutto) assegnati alle due Aziende speciali PromoTreviso e Treviso Tecnologia. Tutti gli obiettivi di performance realizzati nell esercizio 2012 dalla Camera di Commercio di Treviso, sono stati ampiamente dettagliati nella Relazione sulla performance 2012 (cfr. allegato 1 al presente provvedimento). Si ricorda inoltre che già nel provv. di Giunta camerale n. 63 del , nell apposita Relazione ex art. 24 del D.P.R. n. 254/05, sono state illustrate le principali aree di intervento della Camera di Commercio, che ora vengono integrate con i risultati raggiunti in relazione agli obiettivi di performance assegnati agli uffici per l anno 2012 ed alle complessive attività svolte. Inoltre, al fine di avere una visione sistematica e complessiva dell azione dell Ente camerale per l esercizio contabile di riferimento, oltre alle principali attività realizzate degli uffici camerali, nel presente documento sono anche rendicontate le iniziative segnalate nel prospetto altre iniziative allegato al provvedimento di Giunta 6 del , di adozione il Piano della performance dell Ente con l aggiornamento per l anno Per quanto attiene invece gli obiettivi ed i servizi realizzati dalle strutture camerali collegate: Aziende speciali Treviso Tecnologia e PromoTreviso, Associazione Curia Mercatorum, Tecnologia & Design, Treviso Glocal, si evidenzia che lo stretto legame con la Camera di Commercio ha portato alla realizzazione congiunta dei piani e programmi di attività, così come preventivamente autorizzati ad inizio dell esercizio e si 3/138

4 rinvia ai singoli documenti di consuntivazione del 2012, approvati dai rispettivi organi associativi o sociali. Rispetto agli obiettivi generali individuati dal programma pluriennale ed annuale, si può riscontrare che: 1) la fornitura di servizi amministrativi all utenza è sempre stata tempestiva e non ha dato adito a particolari rilievi da parte di quest ultima, pure in una situazione di normativa in evoluzione e di prescrizioni spesso contraddittorie e discordanti. E stata inoltre mantenuta la certificazione di qualità a questi servizi, come anche a tutti gli altri. Dall osservazione di numerosi dati specifici ed indicatori appropriati per singoli servizi, continua il trend positivo dell efficienza generale misurata per l anno 2012: bisogna dar conto che gli Uffici, a fronte del regolare svolgimento delle attività, anche se con volumi globali in linea con quelli dell esercizio 2011, hanno visto un aggravamento e una cresciuta complessità dei procedimenti a fronte di una contrazione delle risorse umane finanziarie. L obiettivo prioritario rimane comunque quello dell efficacia, atteso che la gestione aziendale della Camera non presenta particolari problemi di equilibrio economico-finanziario, mentre continuano ad essere notevoli e sempre più pressanti le esigenze di servizi da parte dell economia. Tuttavia, il perdurare dell obbligo di contenimento di alcune spese di funzionamento, previsto dalla normativa sul contenimento della spesa pubblica, ha compromesso la possibilità di apportare ulteriori incrementi migliorativi ai servizi; 2) le iniziative promozionali realizzate hanno dimostrato sempre un elevata dinamicità, dopo l accelerazione intervenuta in questo settore negli ultimi anni, sia nella quantità che nell elevata qualità degli interventi, sempre più finalizzati ad obiettivi concreti di sviluppo, come già indicato nelle relazioni della Giunta ai bilanci consuntivi degli ultimi anni. Sono inoltre state sviluppate opportune azioni di marketing territoriale evoluto ed iniziative sulle prospettive di crescita dei principali distretti e settori produttivi, oltre che sul posizionamento competitivo del territorio provinciale nel suo complesso. Sono state supportate le iniziative universitarie attraverso il consueto sostegno dei corsi universitari realizzati dallo IUAV di Venezia. E stata portata a termine anche la quarta edizione dei Laboratori per il cambiamento, che era stata progettata e avviata nel 2011 per favorire l innovazione nei metodi di organizzazione e gestione del cambiamento nell imprese del settore manifatturiero trevigiano, ed è proseguito comunque l impegno sul brokeraggio informativo per le imprese; Tra gli obiettivi e programmi settoriali previsti, si può constatare che: a) nei servizi amministrativi all utenza: è ormai pienamente entrata a regime la trasmissione telematica degli atti del Registro Imprese e la firma digitale, con estensione anche ad altri servizi camerali; 4/138

5 dal febbraio 2012 è pienamente attivo il servizio WebCO che consente alle imprese di inoltrare via internet la richiesta di rilascio di certificati di origine e di riceverli direttamente in azienda, mediante il pagamento elettronico e con la consegna fisica tramite corriere espresso; a seguito della diffusione delle pratiche telematiche e della comunicazione attraverso il sito e la posta elettronica è emersa la sensibile diminuzione dei volumi delle pratiche gestite dalle sedi staccate di Castelfranco Veneto e Montebelluna. Alla luce di ciò è stata disposta, con provvedimento di Giunta camerale n. 15 del , la chiusura delle suddette sedi da un lato in un ottica di una razionalizzazione dei servizi e di ulteriore promozione dell utilizzo degli strumenti informatici, dall altro per realizzare economie nei costi di gestione. Per ridurre la necessità per le imprese di recarsi presso gli uffici camerali della sede centrale ed i conseguenti oneri aggiuntivi, in seguito ad accordo con i Comuni di Castelfranco Veneto e Montebelluna, rimangono attivi sul territorio, presso le sedi comunali, i servizi relativi alla bollatura libri sociali, ai formulari di identificazione dei rifiuti trasportati e registri di carico e scarico, alle firme digitali e alle carte tachigrafiche. nel corso del 2012 si è dato corso all implementazione del progetto Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP), avviato già nel Proposto dall Associazione Comuni della Marca Trevigiana e dal Centro Studi Amministrativi della Marca Trevigiana, il ruolo di coordinamento camerale, sia a livello locale che regionale, ha assunto maggiore spessore a seguito della stipulazione di una convenzione tra tutte le Camere del Veneto, l Unione regionale e la Regione Veneto, per la standardizzazione delle procedure e delle pratiche gestite dai SUAP, come pure la stipulazione di altra convenzione tra Regione, Unione regionale, MISE e Funziona Pubblica per il coordinamento di questa attività. La Camera di Commercio di Treviso ha attualmente in delega n. 90 comuni della provincia. si è migliorata la qualità riducendo i disagi alle imprese per i diversi adempimenti normativi, oltre che migliorando il servizio stesso; si è implementato il Sistema di Gestione per la Qualità: si è mantenuta la certificazione secondo la norma ISO EN UNI 9001:2008 state raccolte le matrici di priorità sulle aree di miglioramento e individuate le possibili aree di intervento per gli anni successivi; si sono ulteriormente migliorate le funzioni di regolazione del mercato, anche attraverso una serie di attività di sensibilizzazione dei consumatori e dei produttori sui problemi della sicurezza e della tutela della fede pubblica; b) nei servizi promozionali: sono state portate avanti tutte le iniziative camerali dirette programmate dalla Giunta; sempre più attenzione è stata data ai servizi formativi, informativi e di studio secondo le esigenze delle imprese e di programmazione economica locale; 5/138

6 è proseguita nel 2012 l attenzione dell Ente verso gli studi universitari, in particolare: la laurea triennale e specialistica ed il dottorato di ricerca per il corso di laurea in design industriale ed il corso di laurea in design della moda e di attività collaterali per lo sviluppo di queste materie nelle PMI trevigiane; puntando anche a favorire iniziative di collegamento università - aziende per il tramite delle strutture collegate della Camera di Commercio; si sono potenziate le attività di comunicazione esterna aggiornando vari strumenti di comunicazione, con particolare attenzione a quelli informatici e telematici, nell ottica di un migliore coordinamento tra comunicazione esterna ed interna; è stato ulteriormente potenziato il progetto di CRM (Customer Relationship Management), attraverso un continuo ampliamento della base dati di riferimento, dando ulteriore impulso a tale strumento di informazione capillare, avviando campagne di informazione con una maggiore frequenza; il sito web camerale è stato continuamente aggiornato, tenendo conto delle esigenze di accessibilità ed usabilità dei suoi contenuti da parte degli utenti, degli adempimenti normativi in materia di trasparenza: in particolare nel corso del 2012 è stata attivata un applicazione web per gli adempimenti connessi alla cosiddetta Amministrazione Aperta, che impone la pubblicazione sul sito istituzionale la concessione di vantaggi economici di qualunque genere e l'attribuzione dei corrispettivi e dei compensi a persone, professionisti, imprese ed enti privati. Si è inoltre potenziata la fruibilità dei servizi digitali come ad esempio la Biblioteca on-line, il sistema Telemaco di Infocamere, il sistema di iscrizione ai corsi ed agli eventi organizzati dalla Camera di Commercio on-line, ecc.; c) nell amministrazione interna è stata adeguatamente supportata l attività dei due precedenti settori e sotto l aspetto specifico si è provveduto: l intranet camerale si è ulteriormente affermata come strumento privilegiato di comunicazione interna per i dipendenti camerali, nonché di accesso ai vari software gestionali dell Ente camerale (ad es. Libranet, XAC, Archimede, POI, Cedolino elettronico, ecc ) al continuo monitoraggio delle voci di spesa e degli acquisti soggetti a contenimento; al miglioramento di tutta la struttura organizzativa camerale per l entrata a pieno regime del sistema di contabilità introdotto dal D.P.R. n. 254/05: è stata avviata l'attività di progettazione del nuovo processo telematico di liquidazione delle fatture, dall arrivo del documento, all istruttoria e alle dovute verifiche, fino all emissione del mandato; alla predisposizione del Regolamento che disciplina il rilascio dell autorizzazione a svolgere attività extra-istituzionali per il necessario adeguamento alle novità normative ed del Regolamento per il funzionamento del Servizio Ispettivo Interno, adottati con deliberazione di Giunta camerale n. 191 del ; 6/138

7 alla redazione dell Elenco dei fornitori, dei prestatori di servizi e di lavori, da utilizzare per l effettuazione di acquisizioni o lavori con la procedura in economia del cottimo fiduciario, qualora non siano disponibili nel MePA o in Consip, e alla predisposizione, il Regolamento per la formazione e la gestione dell elenco dei fornitori per l acquisizione di beni, servizi e lavori in economia, approvato con delibera di Giunta n. 267 del ; d) la segreteria generale e gli uffici di staff hanno ampliato il coordinamento di tutta l attività dell Ente e degli organismi collegati a livello di gruppo camerale ed hanno supportato tecnicamente e giuridicamente l attività degli Uffici e degli Organi camerali. Per quanto riguarda l allineamento del ciclo di gestione delle performance al sistema di programmazione e controllo dell Ente, il 2012 è stato il secondo anno di attuazione del D.Lgs. n. 150/2009 (Riforma Brunetta): il processo di adeguamento è stato consolidato con l aggiornamento per il 2012 del Piano della performance dell Ente, nonché con la definizione del Piano suddetto e degli obiettivi per il 2013, tramite lo sviluppo e l implementazione di un sistema informatico per il monitoraggio dello stato di attuazione del Programma Pluriennale. Si è provveduto altresì alla revisione prevista annualmente dalla normativa del Sistema di misurazione e valutazione della performance. In relazione ai recenti interventi normativi (legge n. 69/2009 e D.Lgs. n. 150/2009) in materia di Trasparenza dell azione amministrativa, si sono illustrati agli stakeholders gli strumenti e piani attuati dall Ente camerale nella Giornata della Trasparenza, che è stata fatta coincidere con la Giornata dell Economia tenutasi lo scorso 4 maggio L'evento è stato l occasione per la Camera di Commercio di Treviso per realizzare un momento di informazione e di apertura al sistema economico provinciale sulle attività ed i programmi svolti, nonché per presentare in forma di sintesi i risultati dell indagine Customer Satisfaction generale realizzata nell anno Inoltre, è continuata in modo attivo la collaborazione con l Unioncamere sia nazionale che regionale del Veneto, per lo sviluppo e la diffusione delle tematiche riguardanti la Responsabilità Sociale delle Imprese. Lo Sportello CSR è stato impegnato infatti su più fronti, soprattutto a sostegno delle imprese interessate ad un nuovo approccio verso la rendicontazione sociale e l innovazione tecnologica. In particolare nel 2012 è stato attivato il primo progetto sperimentale Bando per l adozione del primo Bilancio Sociale da parte di dieci imprese della provincia di Treviso, che ha visto il coinvolgimento complessivamente di 12 imprese, di cui 10 hanno poi portato a termine il percorso previsto dal Bando camerale. Per quanto riguarda l esercizio 2012, sono stati sostanzialmente raggiunti tutti i parametri obiettivo fissati per gli Uffici camerali, i cui risultati finali sono stati anche validati dal nuovo Organismo Indipendente di Valutazione dell Ente camerale. 7/138

8 2) Rendiconto sull acquisizione delle risorse umane e sulla formazione del personale Il programma annuale dell Ente camerale per l anno 2012 è stato pienamente realizzato, nonostante la gestione delle risorse umane e finanziarie siano state interessate entrambe, già dal 2009, ed in particolare nel corso dell ultimo triennio da interventi normativi volti al contenimento della spesa. Lo studio delle novità normative, accompagnato da una tempestiva azione per tradurre in modalità operative l applicazione delle disposizioni ha consentito, da un lato, il pieno rispetto della legittimità dell azione dell Ente camerale e, dall altro, di mantenere il ruolo fondamentale nello sviluppo economico del sistema delle imprese locali (come previsto dalla L. n. 580/93). L Ente camerale ha proseguito l impegno costante di aggiornamento e formazione professionale delle proprie risorse umane al fine di migliorare le competenze acquisite dallo stesso capitale, sostanziale per la realizzazione degli obiettivi annuali di Ente e di sistema. Gli interventi diretti all economia locale, attraverso la realizzazione delle diverse iniziative promozionali, che anche per il 2012 sono state rilevanti, danno evidenza dello sforzo della Direzione dell Ente camerale nell individuazione ed introduzione di soluzioni per la continua adattabilità della organizzazione e gestione delle risorse umane e finanziarie al contesto in continua evoluzione. Sforzo che dovrà proseguire anche per gli anni a venire e che risente degli ulteriori tagli alla spesa pubblica, introdotti nel 2010 dal DL 78/2010 convertito in Legge 122/2010, che hanno inciso in modo particolare su istituti che riguardano la gestione delle risorse umane (formazione e missioni) oltre che confermare i vincoli sulle assunzioni del personale sia tempo indeterminato che determinato. La programmazione triennale del fabbisogno di personale, , approvata dalla Giunta con provvedimento n. 142 del tiene conto dello scenario delineato dalle nuove disposizioni di contenimento della spesa del personale e dai vincoli sulle assunzioni, nonché dai compiti affidati alle Camere di Commercio, meglio specificati dal decreto di riforma delle stesse (D.Lgs. n. 23 del ). Il documento approvato prevede che la dotazione organica rimanga invariata, rispetto al triennio precedente, ovvero si attesti su n. 128 unità. Nel documento si sottolinea che all interno della dotazione organica prevista di n. 128 unità, si può prevedere in concomitanza con le cessazioni ed i pensionamenti di personale di cat. D, C, B e A, la riallocazione del personale nelle categorie, in rapporto con le necessità future. Nel corso dell anno 2012 le cessazioni di personale sono state complessivamente n. 3: di cui n. 2 pensionamenti ed 1 unità per mobilità. Per le disposizioni in vigore, e fermo restando l ottimale valore dell indice di equilibrio economico-finanziario dell Ente, tali unità di personale potranno essere sostituite nel 2013 nel limite del 20% della spesa sostenuta per le stesse, considerando gli elementi retributivi fondamentali. Per quanto attiene alle assunzioni a tempo indeterminato, per effetto delle cessazioni dell anno 2011 e del concomitante rispetto dei requisiti previsti dalle norme in vigore, a 8/138

9 nell anno 2012 sono state assunte n. 5 unità di cui n. 1 di Cat. D e 4 unità di Cat. C: le 5 unità sono state assunte tramite procedura di Mobilità volontaria. Il differenziale tra Entrate e Uscite di personale a tempo indeterminato è stato negativo, con la conseguenza che uno degli obiettivi dell Ente, per il mantenimento degli standard raggiunti e per il raggiungimento del programma annuale, è stata la continua riqualificazione del personale in servizio, la sperimentazione della flessibilità intersettoriale e l esternalizzazione di alcune attività a società del sistema camerale. A fine anno 2012 il numero di dipendenti effettivamente in servizio era di n. 119 unità - compresi due dirigenti a tempo indeterminato - corrispondenti a n. 114,4 unità lavorative tenuto conto dei part-time assegnati. Nell arco del triennio l organico effettivo a tempo indeterminato ha avuto la seguente distribuzione: 122 nel 2010, di cui unità lavorative, tenendo conto del part-time assegnato, n. 115; 117 nel 2011, di cui unità lavorative, tenendo conto del part-time assegnato, n. 111, nel 2012, di cui unità lavorative, tenendo conto del part-time assegnato, n. 114,4. Alle unità sopraindicate, va aggiunta una unità dirigenziale a termine, con incarico quinquennale a decorrere dall , per sopperire alla carenza di posizioni dirigenziali anche con riferimento alla dotazione organica. Per quanto attiene alle disposizioni in materia di assunzioni per le Camere di Commercio, il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico dell aveva disposto dapprima che - presentando un indice di equilibrio economico-finanziario inferiore a 41 l Ente poteva procedere ad assumere personale in ragione di 1 unità ogni tre cessate dal servizio, successivamente la Legge Finanziaria per l anno 2008 art. 3, c. 116 disponeva la disponibilità di assunzione nel limite di spesa del 70% delle cessazioni avvenute nell anno precedente, in presenza di un valore dell indice di equilibro economico finanziario inferiore a 35. Questo Ente ha realizzato nel triennio un indice generale di equilibrio di 25,21 (ben al di sotto della media nazionale delle Camere di Commercio). Le cessazioni avvenute nel 2010, n. 9 unità, hanno consentito di realizzare, sempre nel limite del 70% della spesa, n. 5 assunzioni a tempo pieno di categoria C. Da ultimo il D.L. n. 95/2012 cd. Spending review - convertito nella L. n. 135/2012 ha disposto per le Camere di Commercio nuovi e più stringenti limiti in materia di assunzioni: per gli anni 2013 e 2014 deve essere rispettato il limite del 20% della spesa corrispondente alle cessazioni dell anno precedente. Per l anno 2015 tale limite è innalzato al 50%. Alla luce di quanto sopra e per garantire un supporto qualificato al sistema economico locale, l Ente è costantemente impegnato ad introdurre nuovi metodi di gestione delle 9/138

10 Risorse Umane, tendenti ad implementare le competenze dei singoli profili, adeguandoli alle innovazioni strutturali e di supporto della Pubblica Amministrazione, in aderenza a quanto richiesto dalle disposizioni in ambito nazionale. Gli interventi formativi hanno riguardato sia i temi riguardanti le novità normative e tecnologiche dei singoli settori/uffici, sia la materia del pubblico impiego, quasi completamente riformata dagli interventi normativi del 2009 (Leggi 15 e 69 del 2009, D.Lgs. 150/2009), in particolare per quanto attiene ai principi riguardanti l accesso, la premialità, il codice di comportamento e il procedimento disciplinare. Il filo conduttore che lega i programmi formativi destinati al personale camerale è, da un lato, quello di elevare le competenze manageriali del personale direttivo, per valorizzare la capacità di gestione delle risorse gestite e, dall altro, di mantenere costantemente al passo con i tempi le competenze specialistiche e tecniche proprie dei dipendenti. Alla luce di quanto esposto, di particolare evidenza, per l anno 2012 sono continuati gli interventi formativi di approfondimento dei principi introdotti dal D.Lgs. 150/2009 ed in particolare in materia di: Responsabilità nella Pubblica Amministrazione; Linee Guida del Garante sulla pubblicazione on-line di atti e di documenti amministrativi per rispettare la privacy dei cittadini; Orario di lavoro e assenze dal servizio; Corsi Word ed Excel destinati a tutto il personale. Sono proseguiti inoltre i momenti di approfondimento sulle tecniche di predisposizione ed inoltro telematico delle pratiche nell ambito della gestione automatizzata dei flussi documentali L andamento della gestione del personale e della sua formazione, comunque, viene più compiutamente esaminato in occasione della Relazione al Conto annuale, previsto dalla normativa sul pubblico impiego. Si ricorda, inoltre, che l abbandono della contabilità finanziaria ha introdotto un nuovo modello organizzativo del controllo di gestione, in termini economico-patrimoniali e lo sviluppo di nuovi monitoraggi per le attività strategiche. Nuove attività dovranno essere sviluppate in futuro, come ad es. la comparazione dei costi con gli effettivi carichi di lavoro, ma alcune rilevazioni sono state già sistematicamente avviate in relazione al volume delle attività elementari e si possono già effettuare delle valutazioni sugli scostamenti dei carichi di lavoro a preventivo ed a consuntivo ed in relazione agli eventuali gap tra attività programmata e realizzata per gli ultimi esercizi. Il consuntivo dell attività annuale, comunque, è stato articolato dettagliatamente in ciascun rendiconto dei singoli Uffici camerali che comprende questa Relazione, sia con riferimento al conseguimento degli obiettivi e programmi, sia con riferimento all andamento della attività ordinaria. Si rinvia ai singoli contenuti di dettaglio di seguito riportati, ma è fin d ora evidente un incremento delle attività per l esercizio 2012, un forte contenimento delle spese per la gestione delle risorse umane, un adeguato livello raggiunto dalle spese per iniziative promozionali ed una puntuale previsione delle risorse finanziarie a corredo di tutta la gestione complessiva. 10/138

11 3) Rendiconto analitico relativo all anno 2012 delle attività e delle risorse umane dell Ente UFFICI DI STAFF AL SEGRETARIO GENERALE SEGRETERIA GENERALE E PRESIDENZA - ARCHIVIO E PROTOCOLLO All ufficio spetta il coordinamento di tutta l attività dell Ente e la trattazione delle pratiche e delle problematiche che possono riguardare in modo trasversale più Settori; svolge inoltre funzioni di raccordo tra gli Organi istituzionali, la Dirigenza e la struttura burocratica dell Ente. Nel 2012 l Ufficio è stato impegnato in diverse attività, e precisamente in attività ordinarie, in attività di rilevanza esterna e attività finalizzate al raggiungimento di obiettivi di performance, di cui si riassumono di seguito i principali aspetti. ATTIVITÀ ORDINARIE Funzionamento degli Organi istituzionali Coordinamento con attività degli altri uffici E stata assicurata l assistenza agli Organi (Presidente, Consiglio, Giunta, Segretario Generale), che hanno richiesto un assiduo impegno, tenuto conto delle varie materie di competenza e la necessità di approfondimento di specifici aspetti. Si ricorda in primis il supporto fornito ai suddetti Organi nello svolgimento delle proprie funzioni, a partire dalle fasi propedeutiche delle riunioni fino all assunzione e perfezionamento degli atti e provvedimenti. Al fine di garantire la legittimità dei medesimi, vengono espletati diversi controlli, in coordinamento con gli altri Uffici della struttura, per verificare la conformità alle norme in vigore, ai programmi pluriennali ed annuali ed al bilancio dell Ente. Si tratta di un attività che riveste sempre carattere di priorità e difficilmente programmabile, che richiede pertanto massimo impegno e disponibilità da parte dell Ufficio. Detta attività può essere quantificata come segue: anni: numero riunioni: Consiglio Giunta Totali anni: numero provvedimenti: Consiglio Giunta Presidente Segretario Generale Totali /138

12 Va considerato il trend in aumento dei provvedimenti gestiti, con particolare riferimento alle delibere di Giunta. I provvedimenti dell Ufficio sono stati circa 100, compresi quelli seguiti in collaborazione con altri Uffici o avviati da altri funzionari; gli atti di esclusiva competenza sono seguiti anche nelle successive fasi di esecuzione, nonché di rendicontazione contabile e pagamento. Vanno inoltre considerati: - gli ordini e le comunicazioni di servizio del Segretario Generale e dei Dirigenti, che l Ufficio gestisce e trasmette in formato elettronico al personale interessato; - i provvedimenti dei Dirigenti dei tre Settori (Amministrazione Interna n. 76; Anagrafico-certificativo n. 445 e Sviluppo Imprese n. 26; totale n. 547 determinazioni nel 2012) dei quali l Ufficio cura gli aspetti relativi alla pubblicazione all Albo camerale. Si ricorda che i provvedimenti del Conservatore del Registro Imprese che dispongono il rifiuto ad effettuare una iscrizione pubblicitaria richiesta dalla parte attraverso ComUnica, dall sono passati dall applicativo Libranet all applicativo Scriba, con la conseguente riduzione (circa 50 in meno rispetto al 2011) delle deteminazioni del Dirigente del settore anagrafico. Dal mese di dicembre 2010 si ricorda che l Ufficio ha assorbito le attività della segreteria di presidenza, provvedendo alla necessaria assistenza al Presidente. L Ufficio attua una costante razionalizzazione delle attività relative alla stesura dei provvedimenti e presta particolare attenzione all ottimizzazione degli strumenti informatici, anche in rapporto ai necessari collegamenti con gli altri Uffici, in particolare per istruzioni ed assistenza nello svolgimento delle varie attività. Viene gestito l Albo camerale informatico nel sito dell Ente, ove dal 2011 sono pubblicati fra l altro gli atti e provvedimenti amministrativi ai sensi della legge 69/2009 e s.m.i.. Nel 2012 l Ufficio ha curato l inserimento nell applicativo di gestione dei provvedimenti Libranet di una nuova fase relativa al controllo del Provveditore (in particolare contabile, contrattuale). Ciò ha comportato : - l individuazione delle esigenze di flusso ed il relativo trasferimento ad Infocamere ai fini della modifica dell applicativo, - la definizione, con gli uffici interessati, delle nuove abilitazioni ed il controllo del corretto funzionamento post modifica, - la predisposizione di apposito ordine di servizio e l aggiornamento della Guida pratica di utilizzo Libranet per i dipendenti interessati. L Ufficio dedica notevole impegno all organizzazione interna, che deve essere sempre più razionale, snella ed efficiente, in quanto punto di riferimento per gli Organi e per tutta la struttura. Per la posizione di assistenza degli Organi, devono essere inoltre 12/138

13 gestiti processi relativi ad adempimenti imprevisti e straordinari da svolgere con priorità. Va considerata inoltre la particolare attenzione e previsione delle possibili criticità e problematiche, al fine di evitare rallentamenti nell attività o contenziosi. L Ufficio si occupa della gestione dell "area riservata" del sito internet dell'ente, in cui sono messi a disposizione dei Consiglieri e Revisori camerali atti e provvedimenti inerenti le riunioni degli Organi ed altra documentazione agli stessi destinata, in particolare le delibere di Giunta e Consiglio, sia in fase di proposta che definitiva. A seguito delle disposizioni di legge emanate nel 2012 e volte al contenimento della spesa pubblica, nonché a seguito dell ordine di servizio interno n. 27/2012, l Ufficio si è attivato per: - modificare (grazie all apporto di competenza informatiche di risorse interne all ufficio) l impostazione delle delibere e degli allegati, che consente ora un risparmio di carta di circa il 70%. Si rileva che tale intervento in economia ha evitato il ricorso ad un servizio a titolo oneroso di Infocamere; tale impostazione sarà estesa anche ali provvedimenti dirigenziali; - rivedere i processi interni di gestione degli atti (indici, repertori, elenchi, modulistica, ecc.) riducendo le stampe cartacee e privilegiando il formato elettronico, - in generale utilizzare la carta per le stampe di documenti solo se necessario, con riuso ove possibile di quella riciclata e privilegiando il formato elettronico. Si citano i seguenti principali procedimenti e processi gestiti dall Ufficio nel 2012: - integrazione del Collegio dei Revisori dei conti dell Ente camerale con il componente effettivo e supplente designati dalla Regione Veneto; - sostituzione di componente del Consiglio di Amministrazione ed avvio procedura per il rinnovo del Collegio Revisori dei conti dell azienda speciale Treviso Tecnologia; - convenzioni con i Comuni di Castelfranco e Montebelluna per la gestione dei servizi camerali a seguito della chiusura delle sedi staccate; - definizione del programma interventi economici dell Ente per il 2012 (attività avviata nel 2011 e completata nel 2012 con la definizione degli interventi diretti e settoriali, provvedimenti di Giunta relativi, comunicazioni relative ai Consiglieri ed alle associazioni di categoria, monitoraggio del flusso dei dati, ecc.); - programma degli interventi economici dell Ente per il 2013 (impostazione della programmazione 2013, definizione interventi diretti e raccolta proposte dei settori economici, delibera di Giunta relativa); - procedura relativa alla comunicazione annuale al Ministero dello Sviluppo Economico dei dati sui parametri riferiti al Consiglio camerale, ai sensi del D.M. 155/2011, per la successiva validazione e pubblicazione nel sito ministeriale; 13/138

14 - supporto alle attività di costituzione della Fondazione Treviso Giustizia e alle due riunioni del Consiglio di Amministrazione; - aggiornamento dei curricula dei Consiglieri camerali e loro pubblicazione nel sito camerale nell area trasparenza, nonché le seguenti principali altre attività ordinarie svolte: - Aggiornamento su materie specifiche Per rispondere adeguatamente alle esigenze di servizio, si provvede costantemente all aggiornamento normativo e documentale per disporre delle competenze necessarie. - Rappresentanti dell Ente in Enti, società, organismi e commissioni vari - L Ufficio si occupa dei procedimenti relativi alle nomine di rappresentanti camerali, previsti dalle norme e ad altro titolo, in seno a Enti, società, organismi e commissioni varie (circa 60). A tali rappresentanti fornisce il supporto richiesto. - Aziende speciali Treviso Tecnologia e PromoTreviso Le Aziende speciali, quali strutture operative della Camera di Commercio, sono direttamente collegate all Ente. L Ufficio Segreteria si occupa degli atti riguardanti lo statuto, gli organi, il bilancio (allegato a quello della Camera), nonché dei contributi necessari al conseguimento delle finalità e di altri progetti specifici. Fornisce inoltre indicazioni per l adeguamento a norme e disposizioni che riguardano il sistema camerale. - Accesso agli atti amministrativi ai sensi della L. 241/1990 e delle norme sulla privacy -L accesso viene assicurato agli aventi diritto sia interni (Consiglieri e Revisori, uffici, organizzazioni sindacali del personale, ecc.), che esterni alla struttura. - Controlli sulle dichiarazioni sostitutive - Come previsto all art. 71 del DPR 445/2000, l Ufficio provvede ad idonei controlli sulle dichiarazioni sostitutive ricevute (artt. 46 e 47 citato Decreto). - Predisposizione di atti e documentazione amministrativo-contabile su richiesta dei Consiglieri e dei Revisori L attività è svolta puntualmente. - Predisposizione di provvedimenti ed evasione di pratiche relative ad affari non di specifica competenza degli altri settori camerali Si tratta di attività non specialistiche, relative ad esempio a contributi per iniziative promozionali trasversali rispetto ai settori economici, o a progetti affidati alle Aziende speciali, convenzione e contributo camerale a supporto delle lauree IUAV a Treviso, evasione corrispondenza di altri uffici, - Riunioni, relazioni ed attività correlate alla certificazione della qualità -L Ufficio è interessato da 4 procedure e partecipa al gruppo di miglioramento dei sistemi informatici dell Ente. Si segnala in particolare l attività correlata alla realizzazione e gestione del modello MQUA30 per il monitoraggio delle attività promozionali dell Ente Il modello, previsto dalla procedura/qualità P7.3A, è stato creato attraverso l implementazione del programma che gestisce i provvedimenti camerali Libranet di Infocamere. L Ufficio collabora direttamente con Infocamere per assicurare la corretta acquisizione dei dati, verifica l efficacia degli aggiornamenti introdotti; provvede quindi al caricamento dei dati relativi a soggetto realizzatore, voce di spesa, importo impegnato, note esplicative. Sono stati inoltre coordinati e 14/138

15 raccolti dai vari uffici i dati relativi allo stato di attuazione e alle altre eventuali note. Con la diffusione del sistema informatico per la gestione dei provvedimenti, i singoli uffici possono consultare direttamente il modello e aggiornare le informazioni di competenza in particolare sullo stato di attuazione. - Gestione ed aggiornamento dell indirizzario generale informatizzato Si tratta di una banca dati che comprende oltre nominativi e che viene elaborata ed integrata in relazione alle necessità che si presentano (convegni, seminari, manifestazioni dell Ente, ecc.). - Agenda Unioncamere Veneto 2013 L Ufficio provvede all aggiornamento delle informazioni contenute nella parte provinciale e regionale dell agenda. PRINCIPALI ATTIVITÀ DI RILEVANZA ESTERNA Relazioni esterne In rapporto alle attività svolte, l Ufficio è in rapporto con gli organismi del sistema camerale, le Autorità, le Pubbliche Amministrazioni e le Associazioni di categoria locali. Concorso per la Premiazione della Fedeltà al Lavoro e Progresso Economico Si tratta di una fra le principali ed apprezzate iniziative promozionali dell Ente, che presenta anche un rilevante contenuto amministrativo. 58^ edizione - Nel 2011 è stata bandita la 58^ edizione del Concorso e nel 2012 si è tenuta la cerimonia di premiazione. Si quantificano le principali attività svolte nel 2012: - assistenza attività Commissione e verbalizzazione riunione; - delibere di Giunta di assegnazione dei premi; - comunicazioni ai 142 premiati, ai respinti ed ai Maestri del Lavoro; - circa 150 inviti personalizzati alla cerimonia (autorità, associazioni, sindaci, ecc.); - predisposizione ed invio di altri circa 400 inviti; - circa 250 recall per conferma presenze cerimonia; - controllo dei 129 diplomi e delle relative medaglie; - organizzazione e svolgimento della cerimonia della premiazione del ; 10^ Giornata dell Economia 2012 Si tratta di un tradizionale appuntamento di riflessione e valutazione sull economia trevigiana. L Ufficio si occupa della diffusione di circa 350 inviti personalizzati, del relativo recall, delle attività di segreteria della Giornata, del successivo invio dei report finali e delle relazioni. Onorificenze e premi vari L istruttoria annuale delle domande ai fini della concessione dell onorificenza di Cavaliere del Lavoro (L n. 194) su richiesta della Prefettura, nonché di altri premi per conto di organismi del sistema camerale, comporta un attività amministrativa che consiste nel controllo dei requisiti dei candidati (imprenditori e imprese) presso gli archivi dell Ente (in particolare Registro Imprese e brevetti). L ufficio si occupa inoltre delle segnalazioni di imprese trevigiane per i premi del sistema camerale. 15/138

16 Registro Unioncamere delle Imprese Storiche Si tratta dell iniziativa dell Unioncamere italiana promossa in occasione del 150 anniversario dell Unità d Italia finalizzata alla costituzione di un registro delle imprese italiane con almeno 100 anni di attività ininterrotta. Su richiesta dell Unione, nell anno 2012 l Ufficio ha: - provveduto alla diffusione, attraverso il sito camerale, dell avviso di riapertura di nuove iscrizioni al Registro per l anno 2012 per quelle imprese che maturavano i requisiti al ; - assistenza ed informazioni all utenza; - raccolta ed inoltro all Unioncamere e al Centro per la Cultura d Impresa di Milano della documentazione pervenuta; - predisposto 65 lettere personalizzate alle imprese trevigiane iscritte al Registro, a firma del Presidente camerale, per comunicare la realizzazione del marchio Impresa storica d Italia ; logo da utilizzarsi esclusivamente dalle Imprese iscritte nel Registro seguendo le indicazioni del relativo manuale d uso. Sale camerali L Ufficio segue, in collaborazione con il Provveditorato, i procedimenti relativi alle richieste e alle concessioni delle 9 Sale camerali in base al disciplinare in vigore. Le riunioni di uffici interni ed utenti esterni, che vi si svolgono annualmente, sono circa 763 (di cui circa 190 esterne e 573 interne). L attività principale è costituita dai rapporti sia con gli uffici interni che con gli utenti esterni al fine di fornire tutte le informazioni circa la disponibilità e le caratteristiche delle sale, i canoni relativi, le norme che ne regolano la concessione, la formazione del calendario settimanale delle riunioni. Protocollo informatico, flusso dei documenti in arrivo ed in partenza e successiva archiviazione La quantità dei documenti protocollati e spediti con Poste Italiane è stata la seguente: n. protocolli registrati di cui in entrata in uscita interni * n. capi spediti affrancature postali , , ,88 L assestamento del dato sui protocolli è dovuto all assenza nel 2012 del picco registrato nel 2011 principalmente per le comunicazioni straordinarie al Registro Imprese (stimate in ) relative alla PEC che le società dovevano comunicare entro il (termine successivamente prorogato). Vanno inoltre considerati i numerosi documenti interni e he pervengono agli indirizzi di posta elettronica certificata e convenzionale dell Ente. Si ricorda che la progressiva 16/138

17 diffusione della posta elettronica ha sensibilmente sostituito le tradizionali comunicazioni via posta; tali documenti elettronici sono comunque acquisiti agli atti, anche se non tutti sono formali e soggetti al protocollo. La diminuzione di capi in spedizione con la posta tradizionale è dovuta principalmente alla diffusione della posta elettronica. La gestione dei documenti in arrivo ed in partenza da parte dell Ufficio ha comportato un costante impegno per assicurare l efficienza del servizio ed il rispetto degli standard fissati per la qualità del servizio. Si ricorda che, in relazione alla diffusione del protocollo nei documenti in uscita, circa numeri di protocollo sono stati attribuiti dagli uffici abilitati. Su tali registrazioni l Ufficio protocollo effettua comunque un attività di verifica e coordinamento; si rileva che il sistema introdotto di protocollazione diffusa ha snellito il processi e ridotti i tempi di spedizione. Si fa inoltre presente che da novembre 2007 è stato introdotto il work flow Infocamere, per cui le denunce al Registro Imprese vengono parallelamente registrate anche in Prodigi; inoltre da luglio 2008 il Registro Imprese, sempre tramite w/f protocolla i documenti in uscita di competenza tramite collegamento diretto R.I/Protocollo. Poiché le statistiche Infocamere forniscono dati di stima relativi ai protocolli da W/F, si può quantificare il movimento dei protocolli come segue: protocolli entrata/uscita inseriti da operatore protocolli WF R.I Si ricorda la gestione delle sentenze provenienti da PEC della Cancelleria fallimenti del Tribunale di Treviso con trasmissione informatica degli atti in luogo della notifica da parte dell ufficiale giudiziario. In caso di interruzioni del servizio, il protocollo camerale gestisce la protocollazione e la diffusione a tutti gli uffici camerali interessati mediante procedura cartacea. A seguito dei noti provvedimenti di contenimento della spesa pubblica, l Ufficio Segreteria/Protocollo ha provveduto a: - revisionare il flusso interno dei documenti: da novembre 2012 la circolazione interna dei documenti elettronici o cartacei scansionati protocollati e con le indicazioni del Segretario Generale avviene prioritariamente via posta elettronica, con conseguente risparmio di carta e tempestività nell inoltro agli uffici; - proseguire l analisi degli aspetti tecnico-informatici, giuridici e archivistici correlati a un auspicabile passaggio al una gestione digitale della documentazione attraverso il protocollo informatico ed una più ampia diffusione della PEC nelle comunicazioni con l esterno; nella fase transitoria, l Ufficio Segreteria provvede a ricevere e ad inoltrare le PEC per conto degli altri uffici mediante l indirizzo istituzionale ufficiale; - effettuare apposita verifica con Poste Italiane per l individuazione di interventi finalizzati a possibili risparmi sulle affrancature postali dell Ente (es.: applicazione di 17/138

18 tariffe riservate a raccomandate per procedimenti amministrative della P.A.) la procedura, previo ottenimento di apposita autorizzazione, potrebbe portare ad un risparmio stimato in circa 2/3 mila /anno, a fronte tuttavia di un maggiore impegno delle risorse dell ufficio per la predisposizione della posta e della rendicontazione giornaliera, versamenti su un nuovo conto postale dedicato, nonchè un intervento di modifica dell affrancatrice dell Ente, ne sarà pertanto valutata la convenienza. PROGETTI DI MANTENIMENTO/MIGLIORAMENTO QUALITÀ REALIZZATI NEL 2012 Aggiornamento semestrale banche dati ufficio Gestione modello qualità MQUA30 sulle attività promozionali Completamento indice informatico delle deliberazioni della Giunta camerale anni Miglioramento dell utilizzo e della gestione della posta elettronica nelle comunicazioni con utenti esterni. AFFARI GENERALI Queste sono le attività svolte nell anno 2012 divise per macro-settori: ATTIVITÀ SPECIFICA RELATIVA AGLI ADEMPIMENTI RICHIESTI ALL ENTE CAMERALE DAL CODICE IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI DI CUI AL D.LGS. N. 196/2003 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI: 1) studio normativa/provvedimenti del Garante intervenuti nell anno di riferimento di diretto impatto per l Ente camerale; 2) analisi e approfondimento della normativa specifica che ha eliminato l'obbligatorietà dell'adozione del DPS; valutazioni conseguenti; 3) contatti telefonici con l Ufficio del Garante per chiarimenti su normativa che ha cancellato l obbligatorietà del DPS; 4) approvazione, con delibera di Giunta n. 45 del 23/03/2012, dell "Aggiornamento del Documento Programmatico sulla Sicurezza", cui ha fatto seguito relativa comunicazione ai Dirigenti e ai Responsabili degli Uffici tramite l'intranet camerale; 5) coordinamento con l'amministratore di Sistema (che ha aggiornato la parte tecnica del Documento) e con l'ufficio del Personale (per organizzazione corso privacy tenutosi in CCIAA il ); 6) aggiornamento della procedura qualità P6_3A (riguardante la "Gestione degli adempimenti in materia di privacy") contenuta in Archimede con l'inserimento del DPS aggiornato e delle relative banche dati; 7) studio della normativa, istruttoria e predisposizione di bozza di provvedimento in materia di Regolamento dati sensibili e giudiziari modifica allegato/scheda 18/138

19 n. 1 Gestione componenti organi collegiali di amministrazione e controllo dell Ente (delibera di Giunta n. 84/2012); 8) studio della normativa, istruttoria e predisposizione di provvedimento in materia di procedura per l accesso ai dati consegnati per il rinnovo del Consiglio Camerale (delibera di Giunta n. 85/2012). AGGIORNAMENTO NORMATIVO E GIURISPRUDENZIALE (TRAMITE SEGNALAZIONI VIA ) DI QUANTO PUBBLICATO SU GAZZETTA UFFICIALE/ITALIA OGGI/IL SOLE 24 ORE/SITO AGENZIA DELLE ENTRATE/SITO DIPARTIMENTO FUNZIONE PUBBLICA/SITO MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO: In pratica tale attività è consistita nella segnalazione via al Segretario Generale, agli altri Dirigenti e ai Responsabili degli Uffici di volta in volta interessati delle novità normative e degli articoli di rilievo per l attività dell Ente pubblicati nella Gazzetta Ufficiale, sul quotidiano Italia Oggi e talvolta anche sul quotidiano Il Sole 24 Ore, oltreché nella segnalazione di alcuni provvedimenti dell Agenzia delle Entrate, di alcune circolari del Dipartimento Funzione Pubblica e del Ministero Sviluppo Economico. Complessivamente nell'anno 2012 sono state effettuate circa segnalazioni di cui: - circa 250 segnalazioni dalla Gazzetta Ufficiale ; - circa 900 segnalazioni da Italia Oggi ; - ulteriori 150 segnalazioni (complessivamente tra articoli pubblicati su "Il Sole 24 Ore", provvedimenti dell Agenzia delle Entrate, circolari del Dipartimento Funzione Pubblica e Ministero Sviluppo Economico). Per la maggior parte dell'anno le segnalazioni sono state quasi quotidiane. L'Ufficio, a fine anno, ha anche effettuato una piccola indagine di customer satisfaction rivolta ai destinatari delle segnalazioni di Gazzetta Ufficiale e di Italia Oggi (SG, Dirigenti e RUO) che ha avuto esito positivo. SVILUPPO BANCA DATI GIURIDICO-AMMINISTRATIVA IN ETA BETA : Nel corso dell anno 2011, dopo uno studio di fattibilità del progetto avvenuto negli ultimi mesi dell anno 2010, ha visto la luce, nel portale intranet camerale eta beta, una banca dati giuridico-amministrativa ad uso di Dirigenti e Funzionari dell Ente; a tale fine è stata creata apposita cartella dall URP. Tale banca dati è nata con lo scopo di essere un contenitore giuridico specifico per le attività dell Ente ove vengono inseriti e segnalati - di volta in volta agli interessati - commenti vari alla normativa vigente, previo spoglio ed esame di alcune riviste giuridiche cui l Ente è abbonato. Nel corso del 2012 il progetto è stato ampliato: è stata data comunicazione via - con collegamento diretto all'articolo inserito nella banca dati,oltre che al Segretario Generale, ai Dirigenti e ai Responsabili degli Uffici di volta in volta interessati. 19/138

20 Complessivamente l'ufficio ha provveduto ad inserire nella banca dati 65 elaborati suddivisi per macro-argomenti, selezionati a seguito dello spoglio di varie riviste di stampo giuridico cui l'ente è abbonato. L'Ufficio, a fine anno, ha effettuato anche una piccola indagine di customer satisfaction rivolta ai destinatari delle segnalazioni che ha avuto esito positivo. ATTIVITÀ RELATIVA ALLA GESTIONE DELLE PARTECIPAZIONI CAMERALI IN SOCIETÀ ED ALTRI ENTI INDIVIDUATI E AFFIDATI DAL SEGRETARIO GENERALE IN BASE ALLE DIRETTIVE DELLO STESSO.: 1) studio della normativa e della giurisprudenza intervenuta in materia nell anno di riferimento; 2) attività istruttoria (relativa alle posizioni individuate e assegnate all Ufficio dal Segretario Generale ) confluita nelle conseguenti determinazioni del Segretario Generale, a seguito di richiesta del contributo consortile per l'anno 2012 da parte delle seguenti società partecipate dall'ente camerale: 1) "G.A.L. Terre di Marca s.c.r.l." (determinazione SG n. 50/2012); 2) "G.A.L. dell'alta Marca Trevigiana s.c.r.l." (determinazione SG n. 58/2012); 3) "Istituto Nazionale Ricerche Turistiche ISNART s.c.p.a." (determinazione SG n. 76/2012); 4) "Consorzio per l Innovazione Tecnologica DINTEC s.c.r.l." (determinazione SG n. 77/2012); 5) "Retecamere s.c.r.l." (determinazione SG n. 85/2012); 3) al fine di far fronte tempestivamente ai rilievi della Corte dei Conti del febbraio 2012 in materia di gestione delle partecipazioni societarie camerali, l Ufficio, su indicazione del Segretario Generale, ha messo in atto una nuova procedura/attività, ad oggi non ancora formalizzata. In particolare tale attività è consistita: a) nel mettere in piedi una nuova procedura in materia di gestione delle partecipazioni societarie; b) nell intensificazione dei rapporti telefonici ed epistolari con le società partecipate al fine di sollecitare l inoltro all Ente camerale in tempo debito del materiale in vista delle varie Assemblee; c) nella conseguente attività di coordinamento tra i vari Uffici destinatari diretti delle comunicazioni/corrispondenza da parte delle società partecipate (Ufficio Segreteria Generale e Ufficio Protocollo); d) nell attività istruttoria e nella predisposizione dei provvedimenti, previa raccolta dei pareri dai Dirigenti interessati. Si sottolinea che l istruttoria (confluita poi nei provvedimenti) ha avuto luogo in relazione a tutte le posizioni societarie partecipate dall Ente camerale in occasione delle relative specifiche Assemblee (tenutesi nell anno 2012) che ne sono seguite. 20/138

21 Complessivamente, quindi, nell'anno 2012, l Ufficio ha contribuito alla stesura di n. 58 provvedimenti (escluse ratifiche) in materia societaria. 4) Inoltre, in vista della presentazione alla Corte dei Conti delle Relazioni relative alla gestione delle partecipate (con riferimento agli anni 2010 e 2011), è stata svolta, in tempi celeri, la seguente attività di supporto al Segretario Generale: - attività di coordinamento con Segreteria Generale e Protocollo per verifica convocazioni pervenute relative anni 2010 e 2011; - attività di coordinamento con Presidenza per verificare l effettiva partecipazione o meno del Presidente camerale o eventuale delegato; - ricerca ed estrazione, dai rispettivi fascicoli, delle convocazioni delle Assemblee tenutesi negli anni 2010 e 2011; - estrazione dal Registro Imprese o richiesta alle società del relativo verbale dell Assemblea, con elenco partecipanti; - esame verbali relativi; - formazione fascicoli per ogni posizione; - redazione schema pratico formato excell per Segretario Generale (con anagrafiche società/data/convocazione Assemblea/argomenti all odg/esito Assemblee) con allegati fascicoli cartacei. PROGRAMMAZIONE, CONTROLLO DI GESTIONE, QUALITA, PROGETTI SPECIALI, AMBIENTE Il Servizio Programmazione e Controllo di Gestione, Qualità e Progetti Speciali da alcuni anni accorpa diverse funzioni specialistiche a supporto di tutta la complessa attività dell Ente camerale. A partire dal 1 gennaio 2012, al servizio si è aggiunto anche le competenze sull Ambiente, in seguito alla riorganizzazione interna dell Ente camerale attuata con OdS n. 35/2011. Tale servizio in posizione di staff al Segretario Generale, sovrintende anche alle diverse esigenze trasversali di tutta l organizzazione e si interfaccia con tutta la Dirigenza e gli organi interni ed esterni all Ente. Al fine di fornire un quadro esauriente delle molteplici attività svolte nel corso dell esercizio 2012, anche a rilevanza esterna, si riportano di seguito le principali linee di intervento, tralasciando quelle più marginali e meno significative: PROGRAMMAZIONE E PROGETTI SPECIALI 1) Sono stati rendicontati nel mese di maggio, i due progetti presentati a valere sull Accordo Mise Unioncamere 2010; si è in attesa di ricevere i contributi riconosciuti da parte di Unioncamere; 2) sono stati presentati due progetti a valere sull Accordo Mise Unioncamere 2011, entrambi approvati ed avviati nei primi mesi del 2013; 21/138

22 3) assistenza a n. 5 riunioni dell Organismo indipendente di valutazione (n. 5 riunioni nel 2011) con redazione di studi e pareri o analisi di approfondimento richiesti dallo stesso o da svolgere obbligatoriamente ai sensi della normativa vigente; 4) partecipazione a diversi corsi di formazione sulle materie attinenti alla gestione delle diverse attività di tutto il Servizio, in particolare si cita ad es. Performance management in tempo di crisi, Corso di aggiornamento sulle nuove direttive in materia di privacy, La progettazione e la realizzazione delle strutture organizzative, Formazione su applicativo Infocamere "Ciclo della Performance", Corso di excel base, La nuova norma UNI EN ISO 19011:2012; 5) partecipazione a diversi convegni e seminari in qualità di relatori sull esperienza camerale, in particolare si evidenzia l attività di docenza sul tema della Responsabilità Sociale d Impresa per due Istituti Tecnici di Scuola Superiore della Provincia di Treviso e diverse giornate di formazione interne all Ente per il nuovo sistema di programmazione e per neo assunti; 6) predisposizione di n. 12 provv. di Giunta camerale, n. 2 provv. del Consiglio, n. 11 Determinazioni del Segretario Generale, nonché n. 14 tra Ordini e Comunicazioni di Servizio, necessari al regolare svolgimento di tutte le attività trasversali nell Ente camerale; 7) predisposizione di relazioni, studi, pareri ed atti per i diversi Uffici dell Ente, formulazione di nuove proposte organizzative e di metodo per il miglioramento dell efficacia ed efficienza, nonché dell economicità dell azione amministrativa ed una completa assistenza agli organi istituzionali, con particolare riferimento al Collegio dei Revisori, all Organo Indipendente di Valutazione ed alla Giunta camerale. Si ricorda inoltre la partecipazione attiva alle attività svolte dal Comitato P.A. ed al Consiglio Direttivo dell AICQ Triveneta; 8) rapporti con l Azienda speciale Treviso Tecnologia ed altri Enti, con particolare riferimento all Unioncamere regionale e nazionale delle Camere di Commercio ed alla Regione Veneto; 9) redazione di articoli di approfondimento richiesti dal Comitato redazionale per l Economia della Marca Trevigiana e l Ufficio Stampa camerale per comunicati vari. Inserimento aggiornamenti riguardanti le attività gestite dall Ufficio nel sito e nella newsletter camerale; 10) attivazione di n. 1 stage con uno studente proveniente da un Istituto superiore, per complessive n. 144 ore di presenza svolte all interno del Servizio, coordinamento delle attività per lo stagista e gestione dei relativi adempimenti amministrativi; 11) assistenza e monitoraggio di alcuni incarichi esterni affidati dall Ente (redazione atti di incarico, liquidazioni delle competenze, controllo delle attività realizzate rispetto al programma previsionale); 12) analisi del raggiungimento degli obiettivi 2011 assegnati agli uffici, predisposizione dei documenti di rendicontazione per l Organo Indipendente di Valutazione (OIV) e per la Giunta camerale e della nota al Segretario Generale, all Ufficio del Personale e alla Dirigente dell Amministrazione Interna, sullo stato di realizzazione degli 22/138

23 obiettivi stessi al fine della liquidazione del premio incentivante al personale dipendente; 13) è stato predisposto un unico provvedimento per la chiusura e la validazione degli obiettivi di performance 2011 e della relazione sulla performance 2011, approvato dalla giunta il 22 giugno 2012; la relazione è stata presentata all OIV e validata successivamente da quest ultimo come previsto dal D. Lgs. n.150/2009; la relazione sulla performance è stata inviata via PEC alla CIVIT ed al MEF; 14) nel mese di giugno 2012 è stato effettuato il monitoraggio degli obiettivi di performance 2012 assegnati agli uffici, alle Posizioni Organizzative/Alta Professionalità e alla Dirigenza. Le relative schede degli uffici sono state aggiornate in Eta Beta ed è stata inviata la nota di monitoraggio intermedio al Segretario Generale, all Ufficio Personale e alla Dirigente dell Amministrazione Interna; 15) nel mese di luglio è stato predisposto un provvedimento sul monitoraggio intermedio degli obiettivi di performance 2012 e sullo stato di attuazione del programma pluriennale che è stato approvato dalla giunta il 13 luglio; 16) nel 2012 sono stati effettuati tre aggiornamenti del Piano della Performance (anno 2012): 1) per la revisione di un obiettivo dell ufficio Albo Imprese Artigiane e delle sedi staccate (maggio 2012); 2) per gli obiettivi dirigenziali del Segretario Generale e della Dirigente del Settore Amministrazione Interna (luglio 2012); 3) sostituzione di un obiettivo dell Ufficio Commercio Estero (agosto 2012); 17) partecipazione attiva a diversi incontri interni per l implementazione dell intranet camerale, del sito web, del nuovo portale www-csrtreviso.it, efficacia degli interventi promozionali dell Ente, miglioramento dei servizi forniti dal Call Center. Si evidenziano inoltre gli incontri con la Direzione per l applicazione dei principi di Total Quality Management all intera struttura camerale, con particolare riferimento al modello EFQM; 18) gestione delle attività e dei rapporti con l Azienda speciale Treviso Tecnologia e con altri uffici interni, coinvolti nell utilizzo del software per l iscrizione on-line agli eventi camerali per la risoluzione dei problemi riscontrati nell utilizzo e per la realizzazione di miglioramenti al software; 19) sono state raccolte le matrici di priorità sulle aree di miglioramento segnalate nel rapporto di valutazione EFQM compilate da Dirigenti e P.O./A.P.; le stesse sono state sintetizzate in un unica matrice in cui sono ordinate le possibili aree di intervento in base al punteggio totale ottenuto. Tale sintesi è stata presentata al CDQ il ed inviata ai Dirigenti e P.O./A.P. per una successiva discussione ed individuazione delle azioni di miglioramento in un apposita riunione da organizzare; 20) in seguito alla realizzazione dell indagine Customer Satisfaction generale nell anno 2011 attraverso Retecamere, si è fatta l analisi dei risultati e la presentazione in forma di sintesi degli stessi alla Giunta camerale con provvedimento n. 43 del , ai Dirigenti ed ai Funzionari camerali in un incontro tenutosi il 24 aprile 2012, agli stakeholder dell Ente camerale nella Giornata della Trasparenza, tenutasi il 4 maggio 2012, che è stata fatta coincidere con la Giornata dell Economia e al CDQ l 8 maggio 2012; 23/138

24 21) aggiornamento dell elenco dei termini dei procedimenti in base alle variazioni normative intervenute ed alle modifiche alle competenze camerali; l aggiornamento è stato sottoposto alla Giunta camerale nel mese di gennaio 2012, per la sua approvazione e pubblicazione sul sito web istituzionale; 22) aggiornamento del Regolamento concernente i termini dei procedimenti amministrativi della Camera di Commercio di Treviso, in seguito alla Legge 35/2012 di conversione del D.L. 5/2012, con provvedimento di Giunta camerale n. 222 del ; 23) è stato inviato all Ufficio Personale l elenco dei progetti ed obiettivi da considerare per la costituzione del fondo produttività 2012; 24) partecipazione alla formazione, realizzata presso l Ufficio, sul nuovo applicativo Infocamere FEBE per la gestione del Piano delle Performance ed il caricamento in via sperimentale degli obiettivi di performance degli uffici, PO/AP e dirigenti per il 2012 e sono stati individuati le misure ed i KPI da associare agli obiettivi stessi; 25) avviata una prima sperimentazione sui nuovi applicativi Infocamere OBERON e GIANO per la rilevazione dei KPI ed il monitoraggio dei diversi obiettivi dell organizzazione con riferimento alla programmazione 2012, monitoraggio al ; 26) d accordo con il Segretario Generale è stata definita la programmazione per il 2013: oltre all implementazione del nuovo applicativo FEBE, si è deciso di ridurre il numero degli obiettivi di Performance degli uffici da quattro a tre (due di qualità e uno solo di miglioramento-innovazione, anziché due); 27) a settembre 2012 è stato realizzato un incontro con i RUO per la presentazione dei nuovi applicativi Infocamere e delle novità riguardanti la programmazione 2013 dell Ente; 28) raccolta dei progetti segnalati dagli uffici e stesura del Piano della Performance , aggiornato al 2013, dell Ente camerale, ivi inclusi gli obiettivi di lavoro per tutti gli Uffici dell Ente (57 obiettivi di qualità, 34 obiettivi di miglioramento e innovazione, 9 tra le altre iniziative attivate e 28 indicatori termometro ). Attivati inoltre n. 16 obiettivi complessivi di tipo strategico ed operativo per il Segretario Generale, i dirigenti e le posizioni organizzative/alta professionalità; 29) inseriti degli obiettivi di performance 2013 nel nuovo applicativo Infocamere FEBE, dopo aver individuato la struttura dell Albero della performance ed i relativi KPI da associare. Le schede azione degli obiettivi di performance degli Uffici sono state elaborate con FEBE e caricate in EtaBeta; 30) realizzati gli aggiornamenti del Piano Performance , anche con l utilizzo dei report di FEBE, del programma per la trasparenza e l integrità e del ciclo di gestione della performance, per l anno 2013, che sono stati adottati con provvedimento di Giunta camerale n. 265 del ; 31) il database Access per il monitoraggio del nuovo Programma Pluriennale , è stato aggiornato con le iniziative fino al ; 24/138

25 CONTROLLO DI GESTIONE 1) Predisposizione della Relazione sulla Gestione, in base all art. 24 del DPR 254/2005, in collaborazione con l Ufficio Ragioneria per la parte di competenza (provv. Giunta camerale n. 114 del e Consiliare n. 7 del ); 2) attività di formazione e sperimentazione dei nuovi applicativi Infocamere riguardanti il Ciclo della Performance: FEBE, OBERON e GIANO; rispettivamente dedicati alla pianificazione strategica ed alla programmazione annuale, alla rilevazione e validazione dei KPI (Key Performance Indicator) e al monitoraggio della performance dell Ente camerale; 3) aggiornamento a settembre 2012 di tutti i criteri di ripartizione degli oneri indiretti dell Ente camerale per centri di costo, e trasmissione degli stessi all Ufficio Ragioneria per la loro successiva implementazione in OFA; 4) analisi delle iniziative promozionali sulla base dei dati dell M_QUA_30 al e al L analisi che evidenzia in modo analitico le iniziative promozionali di anni precedenti a quello di riferimento dell analisi, che non sono state ancora chiuse, è stata poi oggetto di discussione del CDQ; 5) analisi dei costi dell SGQ e di realizzazione del percorso EFQM, con aggiornamento dello storico al ; 6) aggiornamento al dell analisi per il monitoraggio delle iscrizioni ai corsi gestiti on-line dalla Camera di Commercio di Treviso, attraverso il sito camerale; l analisi è stata integrata anche con la stima sul risparmio dei costi rispetto alla gestione manuale delle iscrizioni ai corsi stessi; 7) estrapolazione del report quadrimestrale sullo stato di utilizzo del budget direzionale al 30 giugno 2012 (per ritardi che sono intervenuti nella chiusura del bilancio dell esercizio 2011), attraverso apposite estrapolazioni con l applicativo OFA (Oracle Financial Analyzer). Vista la nuova impostazione per centro di responsabilità, il RUO ha ritenuto opportuno sospendere l elaborazione del report, che quindi non è stato diffuso ai Dirigenti, come consuetudine; 8) i due gruppi di miglioramento dell'ente: Prj 1 Nuovi criteri di formazione e sviluppo competenze e Prj 2 Miglioramento uso rete interna e strumenti informatici in uso, che sono stati, riattivati con OdS n. 14 del , sono attualmente in standby per le numerose incombenze normative e non solo che riguardano la Camera di Commercio; 9) è stata svolta l analisi sui dati del Call Center per l anno 2012; 10) analisi dei carichi di lavoro 2011 secondo l impostazione generale degli anni precedenti. Da quest anno è stato introdotto un report che confronta in modo analitico le uscite con i nuovi ingressi di personale a tempo indeterminato. E stata inoltre improntata la proposta di una nuova scheda carichi, sviluppata per categorie professionali (A, B, C, D) e collaborazioni interne/esterne all Ente, sulla base delle segnalazioni di alcuni RUO e secondo le indicazioni del Segretario Generale, che è attualmente al vaglio del RUO; 25/138

26 11) è stata realizzata l analisi mensile dei pagamenti effettuati dall Ente camerale per l anno 2012, attraverso l estrapolazione dei mandati di pagamento con l applicativo Oracle; 12) è continuata l attività di studio e di implementazione del D. Lgs. n. 150/2009 e delle delibere della CIVIT, nonché delle linee guida dell Unioncamere nazionale. In particolare, sono state studiate le delibere della CIVIT n. 1 (Linee guida relative al miglioramento dei Sistemi di misurazione e valutazione della Performance e dei Piani della Performance), 2 (Linee guida per il miglioramento della predisposizione e dell aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l integrità), 3 (Linee guida per il miglioramento degli strumenti per la qualità dei servizi pubblici), 4 (Linee guida relative alla redazione della Relazione degli OIV sul funzionamento complessivo del sistema di valutazione, trasparenza e integrità dei controlli interni e sull Attestazione degli obblighi relativi alla trasparenza e all integrità), 5 (Linee guida relative alla struttura e alla modalità di redazione della Relazione sulla performance) e 6 (Linee guida per la validazione da parte degli OIV della Relazione sulla performance) del 2012, che sono state poi implementate con opportuni provvedimenti amministrativi; 13) è stata predisposta la Relazione sulla Performance 2011 e la rendicontazione delle attività annuali e delle risorse umane dell Ente camerale per lo stesso anno, oggetto di discussione di Giunta e approvato con delibera n. 132 del ; 14) è stato realizzato il monitoraggio intermedio sul Piano della Performance 2012, oggetto di discussione di Giunta e approvato con delibera n. 149 del QUALITÀ 1) Mantenimento standard di certificazione per tutti gli Uffici (con verifica ed aggiornamento della documentazione). Le revisioni documentali formali e le nuove emissioni effettuate nel corso dell anno sono state 88. Oneroso è il tempo dedicato a tali aggiornamenti in quanto l Ufficio Qualità si prende anche l onere (non previsto) di creare e apporre le modifiche ai documenti interamente per molti Uffici coinvolti. La documentazione codificata di Sistema attualmente comprende n. 9 sezioni del Manuale Qualità, n. 27 procedure, n. 51 istruzioni operative e n. 115 moduli; 2) la procedura riguardante le attività promozionali è in continuo miglioramento. Mediante la collaborazione con la Segreteria Generale si è tenuto in aggiornamento l elenco informatico completo delle iniziative promozionali realizzate ed il loro stato di avanzamento. Due volte l anno l Ufficio Qualità si dedica alla preparazione di un documento report di circa 10 pagine che poi viene discusso in Comitato di Direzione; 3) gestione dell attività di auditing interno: redazione del piano di audit annuale inserendo gli Uffici o processi oggetto di audit che non sono stati visitati nei due anni precedenti o che hanno ricevuto particolari osservazioni nell anno precedente, redazione del report osservazioni utile al Comitato di Direzione e report per le Riunioni Quadrimestrali degli auditor. Gestione di n. 3 riunioni quadrimestrali 26/138

27 intermedie con il team per la condivisione del lavoro svolto, delle principali linee guida da adottare e delle iniziative camerali gestite dall Ufficio. Assistenza ai RUO nella risoluzione delle osservazioni formulate in sede di audit e nella compilazione dell M_QUA_24 (modulo per la risoluzione delle osservazioni). Nel corso del 2012 sono state effettuate n. 12 visite ispettive su 12 programmate, la percentuale di realizzazione, quindi, è del 100%. Sono state rilevate e gestite complessivamente n. 7 segnalazioni e sono stati sottoposti a verifica 21 processi aziendali su 80 formalmente documentati; 4) verifica delle riunioni di riesame semestrali per tutti gli Uffici con assistenza nella compilazione degli stessi, raccolta, analisi e loro inserimento in Archimede, sintesi dei verbali nel report semestrale per il Comitato di Direzione per la Qualità; 5) apertura di n. 6 azioni di miglioramento e n. 1 azione correttiva tramite il sistema informatico in Archimede. Tali azioni hanno come fine l eliminazione delle carenze sottolineate dalle ispezioni esterne ed interne e/o la prevenzione del mancato rispetto dei requisiti previsti dal SGQ; 6) organizzazione del corso di formazione per nuovi assunti sul Sistema di Gestione per la Qualità di 6 ore svoltosi il giorno 16 febbraio 2012 tenuto dai Dirigenti e dal Responsabile Qualità; 7) organizzazione del corso di aggiornamento sulla nuova norma UNI EN ISO 19011:2012 rivolto al gruppo di auditors interni del Sistema di Gestione per la Qualità, svoltosi il giorno 9 Ottobre 2012, della durata di 3,5 ore; 8) elaborazione reclami e suggerimenti provenienti dall utenza dell anno precedente e presentazione al Comitato Direzione per la Qualità; 9) gestione del programma informatico delle Non Conformità in Archimede. Il portale ha gestito n. 549 inserimenti di non conformità dei quali 54 effettuati nel Le non conformità totali dell anno 2012 sono ; 10) gestione giornaliera di Archimede, il portale interno on-line di tutta la documentazione del SGQ aziendale, dei documenti a supporto della complessiva attività svolta dall Ente, dei documenti relativi al fascicolo personale di ogni dipendente e dei suggerimenti e/o proposte di miglioramento. La tecnologia applicata al progetto è: Active Server pages (ASP), linguaggio HTML, Query Index server e Microsoft SQL server. Attualmente Archimede gestisce ed archivia documenti in linea e le loro precedenti versioni (ulteriori altri documenti superati in archivio e disponibili). La mole dei documenti gestiti e le diverse funzioni svolte configurano ormai Archimede come un portale importante per la qualità aziendale; 11) analisi statistica degli accessi ad Archimede per il 2 semestre 2011 ed dell analisi per il 1 semestre 2012; 12) assistenza agli ispettori nelle visite di rinnovo certificazione svoltesi il 23 gennaio e il 24 ottobre 2012 da parte dell ente terzo DNV Italia s.r.l.. In entrambe le ispezioni sono stati visitati il 25% degli Uffici. Nell ispezione di gennaio sono stati evidenziati 2 commenti positivi e 3 opportunità di miglioramento; nell ispezione di ottobre 4 commenti positivi e nessuna particolare area di miglioramento; 27/138

28 13) elaborazione documentazione, report di studio, analisi andamento SGQ per n. 3 riunioni del Comitato di Direzione per la Qualità; 14) assistenza agli Uffici e diretti responsabili in ambito di gestione dell organizzazione e delle sue procedure di qualità; 15) aggiornamento degli adempimenti in materia di protezione dei dati personali per tutti gli Uffici secondo il decreto legislativo del , n. 196, con riferimento alla procedura P6_3A, in collaborazione con l ufficio Affari Generali; 16) ufficializzazione del nuovo prospetto degli standard del SGQ, che incrocia tutti i procedimenti camerali con gli standard esterni ed interni e le responsabilità (289 voci in totale) dal quale poi è possibile ricavare la mappa completa dei processi aziendali. Omogeneizzazione di tale prospetto con l elenco delle responsabilità definite per ogni funzionario camerale, attraverso appositi ordini di servizio e l elenco dei principali procedimenti amministrativi e dei relativi termini di conclusione; 17) realizzazione della formazione dei nuovi due auditor attraverso un corso specialistico di 24 ore e loro inserimento nel Programma di audit per l anno Inoltre sono state gestite le modifiche al Piano Audit programmato per il 2012; 18) aggiornamento dell organigramma in seguito alla soppressione delle sedi di Castelfranco e Montebelluna (revisione n. 18 del ). SPORTELLO CSR CORPORATE SOCIAL RESPONSIBILITY E AMBIENTE ATTIVITÀ CSR Il 2012 è stato un anno che ha visto lo Sportello CSR e Ambiente impegnato su più fronti, soprattutto a sostegno delle imprese interessate ad un nuovo approccio verso la rendicontazione sociale e l innovazione tecnologica. Nello specifico, ed in sintesi, le attività finora svolte sono state: 1 Bando per l adozione del primo Bilancio Sociale da parte di dieci imprese della provincia di Treviso : approvato con Delibera di Giunta n. 56 del 23 marzo 2011, questo primo progetto sperimentale, realizzato in collaborazione con Retecamere, è durato in totale 9 mesi (dal 23 febbraio al 19 novembre 2012) ed ha coinvolto complessivamente 12 imprese, di cui 10 hanno poi portato a termine il percorso previsto dal Bando camerale. Sono state erogate in totale: 24 ore di formazione in aula, 20 ore di assistenza in remoto, 22 ore di assistenza diretta presso le aziende o presso la Sede camerale e 80 ore per la lettura e la correzione dei documenti, al fine di migliorare gli elaborati finali. I Bilanci sociali delle aziende partecipanti sono disponibili, in edizione sfogliabile sul sito istituzionale della Camera di Commercio di Treviso e, in versione pdf, sul sito web delle singole aziende partecipanti. Tutte le imprese partecipanti hanno espresso giudizi ampiamente positivi sui risultati conseguiti attraverso questo Progetto, che sono emersi tanto dai questionari di customer satisfaction somministrati alla fine del Progetto, quanto dalle testimonianze dei relatori 28/138

29 che hanno rappresentato i tre casi aziendali durante il workshop (In Glass spa, Virosac srl e Coop. Soc. Insieme Si Può). In sintesi si riporta il calendario delle attività svolte: Gennaio 2012 Febbraio Marzo Istruttoria candidature pervenute Pubblicazione elenco ammessi Convocazione 1 incontro Preparazione materiali primo incontro in plenaria 23.02: primo incontro formativo Preparazione materiali secondo incontro in plenaria Aprile Maggio Giugno Lettura 1^ bozza di Bilancio sociale pervenuta (capitolo 1) 12.04: secondo incontro in plenaria Avvio assistenza in remoto e primi incontri one to one in web conference Proseguono gli incontri one to one in web conference Luglio Agosto Settembre Incontri one to one Lettura documentazione pervenuta (capitoli 2 e 3 del Bilancio Sociale Assistenza diretta aziendale Lettura bozza finale del Bilancio Sociale 27.09: ultimo incontro di assistenza diretta one to one Assistenza diretta aziendale Ottobre Novembre Dicembre 2012 Assistenza diretta presso Sede camerale Campagna promozionale Workshop conclusivo Lettura versione definitiva Bilanci sociali pervenuti Realizzazione edizione sfogliabile 19.11: Workshop conclusivo Pubblicazione Atti Workshop Considerati i risultati ottenuti e l interesse verso l argomento, nel 2013 verrà realizzata una seconda edizione del bando. Workshop Comunicare il proprio business: il Bilancio sociale come strumento trasparente di rendicontazione : a conclusione del bando di cui sopra, si è deciso di creare un momento di approfondimento, relativo al tema della rendicontazione sociale, aperto al pubblico ed utile alle 10 imprese, partecipanti al bando, per farsi conoscere ulteriormente ed al nostro Sportello per comunicare i possibili sviluppi futuri dell iniziativa (seconda edizione del bando). Era dal 2010 che il nostro Ente camerale non organizzava un workshop sulla CSR. La nutrita partecipazione al workshop da parte di imprenditori e liberi professionisti che fanno parte del tessuto economico trevigiano, ha confermato l attualità e l interesse per la rendicontazione sociale. Nove su dieci le imprese che hanno partecipato al Progetto e che erano presenti in Sala: Autofficina Renzo Biz s.a.s, Cooperativa sociale CEIS, E.RIC.A. Srl, Inglass Spa, Cooperativa sociale Insieme si Può, ISO.STAMP Srl, Studio Ingegner Martini, Virosac Srl e Visa Spa. All interno dell incontro è stato dato spazio alla presentazione di tre Bilanci Sociali e delle esperienze maturate nel corso del Progetto, da parte di Inglass Spa di San Polo di Piave, Virosac Srl di Pederobba e la Cooperativa Sociale Insieme Si Può di Treviso. 29/138

30 Elenco delle Imprese CSR: nel 2012 si è provveduto all aggiornamento della sezione descrizione presente nelle schede di presentazione aziendali dell Elenco. Al fine di gravare il meno possibile sulle attività aziendali, il nostro Sportello ha provveduto a realizzare una bozza di business card, inviata poi via alle 21 imprese iscritte, di cui ancora non si era ricevuto il documento, a fronte della richiesta inoltrata a mezzo e- mail nel imprese hanno provveduto a re-inviare allo Sportello il documento con le opportune modifiche. Per tutte le imprese per cui non è pervenuta risposta è stata caricata la scheda, come da noi predisposta. In qualsiasi momento le imprese potranno decidere se e come aggiornare il documento. A seguire si riportano i dati relativi a questo servizio (N.B: la somma delle imprese iscritte a partire dal 2006 non coincide con il totale del 2012, poiché negli anni alcune imprese non hanno mantenuto i requisiti validi al momento della loro iscrizione). Iscrizioni aziende dal 2006 al 2011 (nuove iscritte) Anno Anno Anno Anno Anno Anno Anno Aziende totali a dicembre Formazione per le imprese iscritte nell Elenco delle imprese CSR: nel 2012 sono stati realizzati 2 incontri di alta formazione gratuita. Il 22 marzo è stato realizzato un primo incontro formativo (per un totale di 7 ore di formazione); il tema trattato, Guidare il cambiamento, strategie di Change Management, è stato presentato dalla dr.ssa Paola Musumeci del Gruppo Galgano (MI). Degli 11 partecipanti, 9 hanno restituito il questionario di customer somministrato, esprimendo complessivamente pareri molto positivi. Dati questionario Customer Guidare il cambiamento, strategie di Change Management ) Il relatore (dr.ssa Paola Musumeci) è stato efficace nella spiegazione? pessimo insufficiente sufficiente buono ottimo ) Gli argomenti sono stati trattati in modo completo e approfondito? pessimo insufficiente sufficiente buono ottimo ) Ritiene che le conoscenze trasmesse Le saranno utili per la Sua attività professionale? pessimo insufficiente sufficiente buono ottimo ) Come valuta le esercitazioni effettuate? pessimo insufficiente sufficiente buono ottimo ) Come giudica nel complesso la presente attività formativa? pessimo insufficiente sufficiente buono ottimo /138

31 Il 18 dicembre è stato realizzato il secondo incontro formativo (per un totale di 7 ore di formazione); il tema trattato, "Il web come strumento di marketing e innovazione strategica", è stato presentato dal dr. Vladi Finotto, Ricercatore dell Università Ca Foscari di Venezia. Dei 17 partecipanti, 16 hanno restituito il questionario di customer somministrato, esprimendo complessivamente pareri più che positivi. Dati questionario Customer Il web come strumento di marketing e di innovazione strategica ) Il relatore (dr.vladi Finotto) è stato efficace nella spiegazione? pessimo insufficiente sufficiente buono ottimo ) Gli argomenti sono stati trattati in modo completo e approfondito? pessimo insufficiente sufficiente buono ottimo ) Ritiene che le conoscenze trasmesse Le saranno utili per la Sua attività professionale? pessimo insufficiente sufficiente buono ottimo ) Come valuta gli aspetti più pratici affrontati durante il corso? pessimo insufficiente sufficiente buono ottimo ) Come giudica nel complesso la presente attività formativa? pessimo insufficiente sufficiente buono ottimo ) Valuti la durata del corso, in relazione ai contenuti trasmessi. pessimo insufficiente sufficiente buono ottimo ) Valuti l organizzazione del corso in generale. pessimo insufficiente sufficiente buono ottimo Secondo corso CSR in modalità e-learning ( Green economy e certificazioni ambientali ): attivo a partire dalla fine del mese di maggio Ha registrato da subito un buon interesse da parte degli utenti. Ad oggi risultano ben 39 iscritti. Dai primi questionari di customer pervenuti, si riscontra un giudizio più che buono sui contenuti presentati. Una sintesi dell analisi di customer verrà presentata nella relazione È stata mantenuta la struttura impostata con il primo corso base CSR, articolato in 6 sezioni audio-video. Il corso affronta le seguenti tematiche: Impronta ecologica, consumi energetici e utilizzo sostenibile delle risorse energetiche; Green economy, Green Jobs e Strategia di Lisbona; Norma ISO inerente l implementazione di sistemi di gestione ambientali; Regolamento CE EMAS III, inerente l implementazione di sistemi di gestione ambientali; Certificazioni di prodotto e Life Cycle Assesstment (LCA); Norma ISO inerente i sistemi di gestione dell energia. Primo corso base CSR in modalità e-learning: attivo a partire dal mese di dicembre Per ogni iscritto è stato compilato il modulo MMI_08_CSR fornito da Treviso 31/138

32 Tecnologia; alla conclusione del corso sono stati inviati via gli attestati di partecipazione. A seguire si riportano i dati relativi a questo servizio. (Formula incremento TOT : 100 = anno rif. : x) Dati iscritti TOT. Incremento n. iscritti ,00 n. partecipanti effettivi ,69 n. attestati rilasciati (a conclusione del corso) ,27 Open Day 2012 CSR e Innovazione tecnologica : settembre novembre Come per la terza edizione, si è deciso di confermare il numero massimo di visitatori per incontro (20). Per la prima volta le iscrizioni sono state chiuse con largo anticipo, per raggiungimento del numero massimo di partecipanti iscritti. Per 2 incontri su 3 in programma, si è dovuto richiedere di aumentare il numero di partecipanti, al fine di accontentare il maggior numero di richieste pervenute. I risultati raggiunti hanno evidenziato un sempre maggiore interesse nei confronti della presente iniziativa; pertanto si è deciso di programmare, per il 2013, il 5 ciclo di incontri Open Day. A seguire si riportano i dati relativi a questa attività. Partecipanti effettivi ciclo incontri CSR in azienda Ore di visita 1) 20 settembre c/o Aliplast spa Ospedaletto di Istrana ) 25 ottobre c/o Texa spa Monastier ) 15 novembre c/o H Farm Ventures spa Roncade 35 3 Media presenti Totale 24 Portale Kit Digitale CSR: attivo dal mese di luglio Lo Sportello si è impegnato per pubblicare a cadenza mensile, nuovi articoli inerenti eventi, iniziative, best practices, documenti di particolare interesse in ambito CSR. Per il 2012 sono stati registrati 9 nuovi iscritti (ed 1 cancellazione) a questo servizio. Per quanto riguarda l utilizzo di questo servizio dedicato alla CSR si riportano a seguire il riepilogo degli articoli caricati ed i dati di accesso registrati tra dal 1 gennaio al 31 dicembre Mese Visualizzazioni di pagina (*) Aggiornamenti mensili Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio (**) Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre TOTALE (*) Dati estrapolati con Google Analytics; (**) si è deciso di indicare come unico inserimento tutta la documentazione pubblicata nel portale (circa 106 articoli) % 32/138

33 Collaborazione tesi in tema di CSR e Certificazioni ambientali: con lettera inviata a mezzo del 12 aprile 2012, è stata avviata una collaborazione con Francesca Berton, a supporto del suo lavoro di tesi. Lo Sportello CSR e Ambiente ha messo a disposizione della laureanda le proprie informazioni e competenze; ha contribuito suggerendo i nominativi di 4 imprese da contattare per un analisi di indagine diretta (questionari telefonici/visite aziendali). Rimane agli atti copia della tesi di laurea La certificazione ambientale quale strumento di innovazione per lo sviluppo competitivo delle imprese discussa il 16 ottobre Progetto Veneto CSR: nell ambito del Progetto Veneto CSR tra Unioncamere e Regione del Veneto, il 2 luglio scorso, presso la sede del Credito Trevigiano c/o Villa Emo (Fanzolo di Vedelago TV) si è tenuta una giornata dedicata al tema imprese e innovazione sostenibile, una vetrina dedicata a molte Best Practices aziendali, organizzata in conferenze e workshop paralleli. L evento è stato organizzato in corrispondenza della conclusione della convenzione tra Unioncamere del Veneto e Regione del Veneto; con l occasione è stata data visibilità alla nuova convenzione biennale che rinnova, ancora una volta il progetto Veneto CSR sulla Responsabilità Sociale d Impresa. Lo Sportello ha inoltre partecipato ai 2 incontri degli Sportelli CSR del Veneto, organizzati da Unioncamere del Veneto nell anno di riferimento. Attività CSR dedicate alle scuole medie secondarie: anche nel 2012 è proseguita l attività di formazione/informazione presso gli Istituti scolastici interessati ad approcciarsi ai temi della CSR ed alle funzioni svolte dalla CCIAA di Treviso. Su richiesta di un Istituto Tecnico di Conegliano Veneto, il 15 marzo è stato realizzato uno specifico intervento formativo. Aggiornamento delle pagine web del sito dell Ente camerale dedicate alle tematiche della CSR e della raccolta della principale normativa comunitaria, nazionale e locale in materia ambientale, destinata alle imprese e aggiornamento delle pagine web, dedicate agli adempimenti normativi ambientali. Nel 2012 sono stati registrati accessi alle pagine CSR del portale e sono stati fatti 12 aggiornamenti (di cui uno riguardante tutte le pagine CSR presenti nel sito). Aggiornamento delle pagine web del sito nazionale nel 2012, dopo aggiornamenti del portale da parte di Unioncamere nazionale e problemi tecnici di accesso, dovuti al cambio nella gestione della password, è ripresa la pubblicazione di news, da parte del nostro Sportello con n. 5 aggiornamenti della pagina dedicata alle nostre attività. Invio mensile della newsletter dello Sportello dedicata alle tematiche della responsabilità sociale ed ambientale ed alle attività promozionali relative a premi, convegni e corsi, promossi a livello locale/nazionale (anche tramite invio di volantini, brochure, programmi ecc.), servizio interamente gestito tramite la specifica funzione 33/138

34 presente nel portale (sono state inviate 9 newsletter). Non sono state registrate cancellazioni di utenti da questo servizio. Incontri del Tavolo Tecnico CSR: nel 2012 sono stati realizzati 2 incontri con le Associazioni di Categoria. La collaborazione tra i partecipanti sta crescendo e diverse sono le nuove proposte su cui c è ampia condivisione di vedute, tra tutti i soggetti istituzionali. In particolare nuovi progetti sono stati avviati con l Associazione Proetica ed Unindustria Treviso, molto propositiva e con la quale si stanno mantenendo rapporti epistolari e telefonici per valutare eventuali altre possibili attività, soprattutto in ambito scolastico. Contatti telefonici ed allo Sportello pervenuti: nel 2012 è stato registrato un sensibile incremento dei contatti allo Sportello, rispetto agli altri anni, indice che le attività programmate hanno riscosso particolare interesse; in particolare sono state registrate n. 67 telefonate e n. 5 incontri fisici ad hoc. Lo Sportello ha realizzato tutte le attività sopra riportate assicurando inoltre i servizi inerenti a tutte le tematiche ambientali per le quali è richiesta una competenza camerale specifica e che per completezza si riportano nello specifico nella parte di competenza ambientale di seguito riportata. ATTIVITÀ DI AMBIENTE A seguito della Convenzione triennale con la Camera di Commercio di Venezia, firmata nel mese di aprile, si fa presente che le pratiche ambientali (MUD, RAEE, PILE) delle 7 CCIAA del Veneto, sono state gestite dall Ufficio Unico Ambiente (UUA) dallo scorso 20 aprile Nonostante la Convenzione preveda l intervento dell UUA, anche in caso di quesiti da parte degli utenti, il nostro Sportello assicura la puntuale risposta in caso di necessità degli utenti, anche in merito all adempimento SISTRI, non contemplato nella convenzione di cui sopra e non rientrante tra le competenze della Camera di Commercio, stabilite dalla normativa ambientale vigente. La Convenzione firmata ad aprile, non ha svincolato completamente la CCIAA di Treviso dalle attività relative al MUD e che di seguito verranno meglio specificate. Aggiornamenti delle pagine web specifiche, dedicate agli adempimenti normativi relativi a Registro RAEE e Registro Pile ed accumulatori; Composti Organici Volatili (C.O.V.); sulla registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche (REACH), sul MUD, il SISTRI ed i Gas Fluorurati. Contestuale ricerca web, negli altri siti camerali (ed ECOCERVED) oltre che in quelli istituzionali (ISPRA Ministero dell Ambiente) per verificare la presenza di informazioni sui temi di interesse trattati. Nel 2012 sono stati effettuati 4 aggiornamenti delle notizie pubblicate. A seguire si riportano i dati relativi agli accessi web per la sezione ambiente. 34/138

35 Consultazione pagine ambiente (al ) Incremento % MUD ,14% REACH ,70% REGISTRO PILE ,27% REGISTRO RAEE ,42% SISTRI ,98% C.O.V. 455 GAS FLUORURATI TOT ACCESSI WEB ,86% Comunicazioni specifiche agli utenti: a seguito di aggiornamenti normativi di particolare rilevanza, inerenti gli adempimenti ambientali MUD e SISTRI, nel 2012 sono state realizzate 4 Campagne CRM. Partecipazione Sportello CSR e Ambiente a convegni e seminari (per un totale di 18 ore): - seminario sulle scadenze relative ad adempimenti ambientali camerali (29 marzo), promosso da Infocamere (Padova); - seminario sulla Gestione dei rifiuti: novità normative, D.Lgs. 231/01, Sistemi di Gestione Ambientale e sanzioni (25 giugno) Venezia Mestre; - partecipazione a 2 incontri del Tavolo Ambientale della Provincia di Treviso; - partecipazione a 2 incontri di Rete Scuola e Sicurezza c/o ITIS Planck di Lancenigo (TV). Consulenze specifiche: (2 incontri, per un totale di 7 ore): - utilizzo dispositivo USB SISTRI c/o Caserma De Dominicis Treviso (13 marzo) - c/o Lapalma Cadoneghe (PD) il 12 giugno Istruttoria rilascio Elenchi/visure/ricevute MUD: è stata rilasciata ad Enti preposti per il controllo 1 visura completa MUD e sono state rilasciate 142 ricevute di presentazione MUD a Studi e Associazioni di Categoria che avevano presentato la Dichiarazione annuale sui rifiuti per conto di imprese. Rendicontazione con XAC di iscrizioni imprese al Registro RAEE e Registro Pile : il flusso di pratiche, ormai a regime, non presenta picchi di lavoro periodici, nonostante tra i contatti allo sportello (che verranno approfonditi a seguire) le richieste di chiarimenti o di risposte ai quesiti degli utenti, siano frequenti durante tutto l anno. Le pratiche lavorate direttamente dallo Sportello per il 2012 si esauriscono in data , momento in cui è subentrato di fatto l UUA di Venezia. 35/138

36 Attività Registri telematici Pratiche lavorate 2012 Pratiche lavorate 2011 Pratiche lavorate 2010 Iscrizione produttore AEE Iscrizione produttore PILE Variazione iscrizione AEE Variazione iscrizione PILE Pratiche RAEE annullate Pratiche PILE annullate TOTALE pratiche RAEE TOTALE pratiche PILE TOTALE rendicontazione(mud/raee/pile) con XAC (*) in questo caso si tratta di cancellazione effettuata con procedura ordinaria dal produttore stesso Consistenza del Registro RAEE Consistenza del Registro PILE Iscrizione Produttore Cancellazione 22 0 Sistemi collettivi iscritti 0 0 Campagna MUD 2012: considerato che le modalità di presentazione per i Comuni sono state modificate, si è ritenuto opportuno organizzare comunque 3 incontri formativi (Infocamere/Ecocerved) di 3 ore ciascuno, realizzati in un unica giornata. Il seminario MUD in programma per il 26 marzo 2012, ha registrato un buon numero di adesioni (185 partecipanti complessivi, di cui 24 amministrazioni comunali). Per il 2012, nonostante l intervento dell UUA, sono state svolte, direttamente dallo Sportello CSR e Ambiente, le seguenti attività: raccolta delle dichiarazioni (pervenute con invio postale e/o consegna a mano), inserimento e gestione dati del database access relativi alle dichiarazioni pervenute e successiva gestione della spedizione dei plichi ad Ecocerved. A seguire la tabella riassuntiva della consistenza di queste attività. Attività MUD Buste pervenute e successivamente inviate ad ECOCERVED con spedizione scatole Buste inviate successivamente, causa consegna fuori tempo limite Consistenza dati 2012 Consistenza dati 2011 Consistenza dati TOTALE PLICHI Campagna recupero diritti di segreteria MUD 2012: lo Sportello gestisce a tal proposito un archivio informatico (file Excel) contenente tutti i nominativi delle società per le quali, dal 1998 ad oggi, sono stati riscontrati versamenti superiori o inferiori al dovuto e versamenti mancanti. Per il recupero dei versamenti mancanti relativi alle dichiarazioni presentate nell anno 2012 (dati di riferimento anno 2011) si riportano i dati a seguire. 36/138

37 Attività Recupero diritti segreteria MUD Consistenza dati 2012 Consistenza dati 2011 Consistenza dati 2010 Incremento % Lettere inviate ,93 - n. integrazioni diritti segreteria ,00 - n. nuovi versamenti ,33 - n. attestazioni non incluse in busta al momento del caricamento in MUDA da ,33 parte di Ecocerved - errore di Ecocerved in fase di caricamento ,00 TOTALE documentazione pervenuta ,10 Aggiornamento raccolta normativa ambientale nazionale, regionale, CE, relativa alle PMI. Il documento è stato pubblicato sulle pagine CSR del sito camerale, quale strumento informativo per gli utenti; è aggiornato a cadenza semestrale. L attività non fa parte degli obblighi camerali previsti in materia ambientale, ma dà valore aggiunto all attività di Sportello. Per il 2012 è stato effettuato un unico aggiornamento nel mese di giugno. Assistenza telefonica e informatica (posta elettronica) alle imprese (MUD, RAEE, VIDIMAZIONE REGISTRI). La consistenza dati rappresenta circa il 95% dei contatti registrati. Contatti con lo Sportello: Quesiti e Appuntamenti Telefonate MUD, RAEE, C.O.V.,registro carico scarico e formulari rifiuti e Albo Gestori Rifiuti Consistenza dati 2012 Consistenza dati 2011 Media mensile (2012) Utenti allo Sportello Mail (MUD, registri, formulari, SISTRI, RAEE, PILE, richieste dati estrazione Elenchi TOTALE contatti registrati /138

38 UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO, STAMPA E COMUNICAZIONE Base dell analisi sullo svolgimento delle attività dell Ufficio per il 2012 è il Piano di Comunicazione per l anno approvato dalla Giunta camerale, nell ambito anche del Piano della Performance, dal quale poi sono stati individuati due progetti a carattere generale e due progetti strumentali. Particolare impegno è stato dedicato allo sviluppo continuo della capacità informativa dell Ente mediante gli strumenti di comunicazione sia informatici che telematici, come pure gli strumenti tradizionali consueti, sia nei riguardi del pubblico che su fronte della comunicazione interna, come di seguito descritto. Grande impegno ha coinvolto l ufficio dalla realizzazione del progetto finalizzato all ampliamento della base dati del sistema CRM camerale. SITO INTERNET ISTITUZIONALE Come riportato nella report riassuntivo sottostante, il sito istituzionale dell Ente mantiene la sua funzione di primario punto di riferimento per il pubblico sulle attività ed iniziative camerali. Dopo aver completato, nel 2011, le azioni per il miglioramento dell usabilità per alcune aree ( La Camera di Commercio", "Trasparenza, valutazione e merito", "Statuto", News, Avvisi, Bandi e concorsi, Servizi on-line, Pubblicazioni ), il 2012 ha visto la prosecuzione e il completamento di tali azioni, che hanno consentito di portare a termine il percorso di riorganizzazione del sistema di presentazione dei contenuti web, che prevede l utilizzo di un nuovo layout di pagina costruito nel rispetto del concetto di usabilità. Da segnalare inoltre la creazione e l attivazione di una apposita applicazione web, per gli adempimenti previsti dalla cosiddetta Amministrazione Aperta. Attraverso tale applicazione, agli uffici viene messo a disposizione un ambiente nel quale autonomamente possono inserire tutti i dati e i file necessari e previsti dalla normativa. L applicazione si compone inoltre di un modulo di pubblicazione dei dati, disponibile nella sezione Trasparenza, Valutazione e Merito del sito, nel quale l utente può accedere ai dati e ai file caricati. Il pacchetto si basa su database Access e pagine ASP di lettura/scrittura. Va detto che tale applicazione, frutto esclusivo della capacità dell Ufficio, ha consentito di attivare tale nuovo adempimento nei termini previsti dalla legge. Infine, su richiesta dell ufficio Servizi Informatici, è stata creata un apposita applicazione per la vendita dei PC dismessi, con la quale gli utenti interessati possono presentare la loro richiesta di acquisto, che verrà poi perfezionata con il ritiro del PC e il pagamento. Il pacchetto si basa su database in formato XML e su pagine ASP di lettura/scrittura. L applicazione non è ancora online, in attesa di specifico input da parte dell ufficio Servizi Informatici. I dati sull utilizzo del sito, e degli utenti registrati per l invio della newsletter informativa periodica, nel 2012 sono i seguenti: 38/138

39 STATISTICHE 2012 Sito Internet (fonte: WebTrends Report) VISITE TOTALE VISITE Media giornaliera NOTA: per visite si intendono tutte le attività di un utente, dal momento che si collega al sito al momento che lascia il server passa ad un altro sito, chiude il browers, ecc ESEMPI (il numero indica la posizione in classifica) 1. Collegamento diretto al nostro sito ,97% 2. Collegamento da google.it ,10% 3. Collegamento dal nostro sito ,65% 4. Collegamento da google.com ,49% 18. Collegamento da ,08% 39/138

40 VISITATORI Totale visitatori unici Visitatori con una visita Visitatori con più visite PAGINE Totale pagine visitate Home Page Prezzi Borsa Merci News Eventi Prezzi Borsa Merci: archivio Registro Imprese FILES Totale file scaricati (PDF) Borsa Merci sezione (PDF) Garelli (atti seminario 29/02/2012) (PDF) Profilo Economico n (PDF) Borsa Merci vini (PDF) Guida Mettersi in proprio a Treviso (PDF) Istruzioni per la compilazione (MUD) (PDF) Borsa Merci Andamento (PDF) Profilo Economico n (PDF) Rapporto Welfare Civile (PDF) Materiale corso Vendere vini all estero 30/05/ ISCRIZIONI NEWSLETTER Totale iscritti Iscritti attivi Iscritti non ancora attivati 0 Iscritti disabilitati (mail non più esistente, host ignoto, ecc) 493 Va ricordato che il sito istituzionale ha acquistato fin dal 2009 ancor più valenza anche in relazione agli obblighi di trasparenza delle attività e della gestione delle risorse umane ed economiche introdotte dall articolato complesso di norme componenti la c.d. Riforma Brunetta. Anche nel 2012 è stata assicurata la piena visibilità delle informazioni previste, attraverso il loro inserimento nell area Trasparenza Valutazione e Merito, in collaborazione con gli uffici, ed è costante l attenzione sulla gestione del sito e delle informazioni maggiormente sensibili in questo campo, in base anche alle direttive in materia. CONSOLIDAMENTO DELLA PIATTAFORMA CRM CIAO IMPRESA 40/138

41 Dopo il consolidamento delle banche dati inerenti il sistema CRM, avvenuto tra il 2008 ed il 2009, nel 2012 si è inteso dare particolare impulso a tale strumento di informazione capillare, destinato a raggiungere con messaggi mirati particolari utenti, individuati in base a categorizzazioni di argomenti di manifestato maggior interesse, è stato possibile avviare con maggiore frequenza campagne di informazione attraverso con questo strumento. Nel corso del 2012 sono state effettuate ben 76 campagne (erano 66 nel 2011) di comunicazione su varie tematiche: corsi e seminari commercio estero, seminari brevetti e tutela consumatore, corsi csr e ambiente, Monitor economia (report congiunturali, Excelsior), EMT on line, ciclo seminari Imprenditoria femminile, corsi neo imprenditori, bandi e finanziamenti, workshop politiche welfare, censimento ecc. Tale strumento rappresenta sempre più una grande possibilità per raggiungere puntualmente tutto il sistema delle imprese e dei soggetti ad esse collegati per una capillare informazione su qualsiasi argomento di interesse. dati aggiornati al 31 dicembre 2012 numero contatti Ultimi aggiornamenti Totale contatti caricati al 31 dicembre 2012: Caricamento iscritti seminari tutela consumatore (ottobre 2012) Aggiornamento corsisti ufficio estero (seminari 2012) e csr ambiente (corsi e-learning) Campagne realizzate nel 2012 al 31 dicembre: 76 Tematiche campagne 2012: seminari commercio estero, seminari brevetti e tutela consumatore, corsi csr e ambiente, Monitor economia, EMT on line, ciclo seminari Imprenditoria femminile, corsi neo imprenditori, bandi e finanziamenti, workshop politiche welfare, censimento LA COMUNICAZIONE INTERNA. IL CONSOLIDAMENTO DELLA INTRANET CAMERALE Il 2012 ha visto la Intranet camerale, denominata Eta Beta, confermarsi nella sua capacità informativa nei confronti dei dipendenti e come strumento di accesso a servizi informatizzati per la gestione delle singole posizioni o processi operativi. Sono state ulteriormente ampliate le aree tematiche di interesse diretto per il personale, relativamente alle informazioni concernenti il rapporto di lavoro, come pure quelle attinenti alla gestione operativa secondo il consolidato sistema di qualità aziendale certificato ISO È diventata prassi sistematica l attività di fornire a tutti i colleghi informazioni relative alle attività istituzionali dell Ente, istruzioni operative all uso di nuovi applicativi, come pure ai piccoli eventi interni ed esterni (mobilità di personale, avvisi di Bandi di 41/138

42 mobilità e concorsi esterni, risultati indagine di customer, elezioni della nuova RSU, ecc.). Il tutto per consolidare il principio della condivisione delle informazione finalizzata al miglioramento del clima organizzativo aziendale. Di seguito sono riportati alcuni dati sull accesso dei dipendenti alla intranet, che rivelano il consistente incremento nel tempo anche per effetto delle varie applicazioni ad essa connesse ( visite nel erano nel 2011). o Totale numero di visite Mese Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre Totale o Totale pagine, documenti visitate Mese Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre Totale /138

43 o TOP 30 Eta Beta SERVIZIO AREA ACCESS Home page news Home page I Time web - Sistema gestione presenze La mia scrivania POI - Sistema gestione richieste all URP La camera POI - Sistema gestione richieste all URP - elenco richieste La camera Cedolino elettronico Accedi a Ordini e comunicazioni di servizio, regolamenti, firme La camera Ordini di servizio - Segretario Generale - anno 2012 La camera Ordini di Servizio raccolta La camera Ordini di servizio - Segretario Generale ( ) La camera Libranet - Gestione delibere - determinazione Accedi a Risorse umane - Info Personale e Stipendi Benvenuto Comunicazioni di servizio - Segretario Generale - anno 2012 La camera Modulistica (personale, ragioneria, accesso atti, corrispondenza, reclami) Il mio ufficio 914 Programmazione La camera 824 Bacheca cassa mutua Spazi condivisi 798 Risorse umane - Info Personale Notizie e informazioni Benvenuto 779 Comunicazioni di servizio raccolta La camera 761 Comunicazioni di servizio - Segretario Generale ( La camera ) Risorse umane - Info Personale - Bandi di mobilità e concorsi Benvenuto 683 Ricerca Funzioni 616 Comunicazione di servizio n. 11/ Avviso per la presentazione di candidature per coordinatori e rilevatori censuari La camera 545 Rubrica e contatti - Elenco telefonico interno La mia scrivania 536 Ordini di servizio - Amministrazione Interna La camera 535 Tutto Eta Beta - istruzioni per l'uso Benvenuto 510 Struttura e servizi La camera 501 Gestione richieste di comunicazione La camera 481 Programmazione - anno Obiettivi di performance degli uffici La camera 479 Spazi Condivisi Elezioni RSU 2012 Spazi condivisi 456 POI - Sistema gestione richieste URP - Richieste ordine cronologico La camera 454 Non è stato possibile, considerati i limiti di spesa, procedere come negli anni passati alla programmazione di prenotazione di spazi per acquisti sulla stampa e tv locali. E stata potenziata, tuttavia, l attività informativa attraverso l ausilio dei comunicati stampa per la divulgazione di comunicazioni istituzionali a mezzo stampa (42 cs nel 2012 rispetto ai 34 nel 2011 e 6 nel 2010). E proseguita l attività dedicata alla realizzazione di pubblicazioni grafico editoriali, in particolare sono state curate l impaginazione dei testi e l impostazione grafica del 43/138

44 pieghevole In banca.informati - Guida ai principali termini bancari/finanziari e agli strumenti di risoluzione extragiudiziale delle controversie nel settore e la predisposizione di una griglia grafica per la pubblicazione dei Bilanci Sociali aziendali realizzati dalle aziende trevigiane nell ambito del progetto attivato dallo Sportello CSR. E stata inoltre curata la personalizzazione del logo della Giornata dell'economia attraverso l ideazione del nuovo logo per la Giornata della Trasparenza". L ufficio nel corso degli ultimi due anni, in considerazione del contenimento dei costi per la carta stampata, si è sempre più specializzato, sia attraverso auto-formazione e formazione specifica, nella creazione e sviluppo di pubblicazioni in formato digitale al fine di rendere consultabili i materiali grafici realizzati attraverso il sito web camerale. La tendenza per l anno 2012, avviata già nel corso del 2011 con la predisposizione de L Economia della Marca Trevigiana online, è stata, infatti, quella di ricorrere sempre più alla pubblicazione attraverso tale modalità; in particolare sono state curate in versione sfogliabile e accessibile le seguenti pubblicazioni: la nuova edizione della Guida Mettersi in proprio - Crea la Tua Impresa a Treviso, la Guida Brevetti e Marchi, il Rapporto annuale sull'economia trevigiana, il Rapporto Annuale sul Mercato del Lavoro, le guide sul tema Estero - Internazionalizzazione (Guida Dual Use Programma Internazionalizzazione e Formazione 2012). COMMENTO AGLI INDICATORI In base ad una valutazione ponderata delle diverse attività, si evince come l attività dell ufficio sia risultata sostanzialmente in linea con il 2010, a fronte del grande incremento rispetto al 2009 ed agli anni precedenti però, a fronte di una riduzione degli addetti, pur tenendo conto del supporto operativo dell Azienda Speciale Treviso Tecnologia (cessato con il peraltro) per le attività legate alla gestione del sito camerale. Va segnalato l impegno del personale addetto nel mantenere standard qualitativi di servizio elevati pur in assenza di un funzionario responsabile, assorbendo egregiamente il passaggio da una gestione con un diretto responsabile, quotidianamente presente nell attività dell ufficio, ad una reggenza ad interim da parte del Segretario Generale, che non può necessariamente garantire una analoga continuità. 44/138

45 SETTORE SVILUPPO IMPRESE PREMESSA Da gennaio 2012, a seguito del venir meno delle competenze dell Ufficio Agricoltura, l organizzazione dell area è stata rivista e sono stati creati l Ufficio Servizi per l Impresa e l Ufficio Promozione Interna, con le attribuzioni di competenze e di personale indicate nell o.d.s. n. 2 del 29 dicembre SERVIZI PER L IMPRESA SPORTELLO NUOVA IMPRENDITORIA Relativamente ai dati riguardanti l attività dello sportello Nuova Imprenditoria, si rimanda alle tabelle ed ai grafici riportati di seguito, facendo solo alcune brevi considerazioni. Dal punto di vista strettamente quantitativo, si registrano 765 utenti, di cui 425 a sportello e 340 attraverso posta elettronica o fax, per un totale di 1571 richieste. Si conferma largamente maggioritaria la componente over 35, sia rispetto alle donne che agli uomini, pur essendo non trascurabile il numero di under 35 sia tra le prime (104) che tra i secondi (103). Nel 2012 è prevalso nettamente il numero di coloro che si sono rivolti allo Sportello per nuove iniziative imprenditoriali (647 sul totale di 765); tra questi, un target non nuovo, ma in sensibile crescita, è rappresentato da coloro che sono stati estromessi dal mercato del lavoro e non riescono a ricollocarsi come lavoratori dipendenti. Tra i settori, le voci artigianato ed industria, commercio e servizi si distribuiscono quasi equamente l 84% dei contatti; in flessione, invece, nell anno 2012, la richiesta del terzo settore (12 utenti versus i 25 del 2011). Delle 1571 richieste, ben 649 sono riferite all iter burocratico, seguite dalle 536 relative a finanziamenti ed agevolazioni. In generale, le richieste di informazioni spaziano tra ambiti diversi, vale a dire che sempre più il singolo utente esprime un numero maggiore di richieste, facendo aumentare il tempo medio di permanenza allo sportello. Si conferma, pertanto, quanto già segnalato gli anni scorsi: anche nel contatto allo sportello aumenta la componente di assistenza rispetto a quella semplicemente informativa, una domanda di assistenza che viene soddisfatta sia dal colloquio allo sportello sia soprattutto dalle iniziative di formazione e di accompagnamento che rappresentano la naturale prosecuzione del servizio. 45/138

46 46/138

47 SETTORE AGRICOLTURA SETTORE ARTIGIANATO SETTORE COMMERCIO 47/138

48 SETTORE SERVIZI 48/138

49 ASSOCIAZIONI E COOPERATIVE SERVIZIO INTRAPRENDO Nell ambito del Servizio Intraprendo, con un budget complessivo di ,00, sono state organizzate 28 giornate di formazione/assistenza. In particolare, le iniziative sono state le seguenti: - I Corso per aspiranti imprenditori Aula 28 marzo 29 marzo 2 aprile 3 aprile Assistenze 17 aprile -18 aprile 4 maggio 14 maggio - I Corso per neo imprese Aula 14 maggio 15 maggio 21 maggio 22 maggio Assistenze 30 maggio - 11 giugno 12 giugno - II Corso per aspiranti imprenditori Aula 11 dicembre 12 dicembre 17 dicembre -18 dicembre - Iniziative per il terzo settore Assistenze 13 novembre 15 novembre 15 gennaio 2013 (programma 2012) Aula 14 gennaio 2012 (programma 2012) - Seminari su e-commerce e web marketing 13 dicembre 20 dicembre - Percorsi di accompagnamento per complessive 3 giornate/uomo Nel corso del 2012 è stata completata e messa on line la nuova Guida Crea la tua impresa a Treviso. 49/138

PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA

PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA (Approvato con deliberazione n. 5 del 1 febbraio 2013) Azienda Speciale Comunale CREMONA SOLIDALE Settore Affari Generali PREMESSA INTRODUTTIVA La trasparenza è intesa come

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2013 2015

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2013 2015 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2013 2015 (ai sensi dell art. 11 del decreto Legislativo 27 ottobre 2009, n. 150/2009) Premessa Il Liceo M. Gioia di Piacenza realizza le proprie finalità

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2012 2014

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2012 2014 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2012 2014 Approvato con D.G. n. 93 del 19 luglio 2012 INDICE Introduzione 1 Selezione dei dati da pubblicare Categorie di dati e contenuti specifici

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2012-2014 Sommario 1. Premessa... 3 2. Selezione dei dati da pubblicare... 4 3. Descrizione delle modalità di pubblicazione online dei dati... 8 4.

Dettagli

RELAZIONE TECNICO-FINANZIARIA ED ILLUSTRATIVA CONTRATTO DECENTRATO PERSONALE NON DIRIGENTE C.C.I.A.A. DI VIBO VALENTIA PARTE ECONOMICA - ANNO 2011

RELAZIONE TECNICO-FINANZIARIA ED ILLUSTRATIVA CONTRATTO DECENTRATO PERSONALE NON DIRIGENTE C.C.I.A.A. DI VIBO VALENTIA PARTE ECONOMICA - ANNO 2011 RELAZIONE TECNICO-FINANZIARIA ED ILLUSTRATIVA CONTRATTO DECENTRATO PERSONALE NON DIRIGENTE C.C.I.A.A. DI VIBO VALENTIA PARTE ECONOMICA - ANNO 2011 L art. 40 comma 3 sexies del dlgs.n.165/2001 dispone che

Dettagli

AGENZIA REGIONALE PER LA PROTEZIONE AMBIENTALE DEL LAZIO ARPA LAZIO ORGANIZZAZIONE DELLE STRUTTURE DEFINIZIONE DELLE ATTRIBUZIONI DEI DIRIGENTI

AGENZIA REGIONALE PER LA PROTEZIONE AMBIENTALE DEL LAZIO ARPA LAZIO ORGANIZZAZIONE DELLE STRUTTURE DEFINIZIONE DELLE ATTRIBUZIONI DEI DIRIGENTI Allegato A deliberazione n. 15 del 28/02/2013 AGENZIA REGIONALE PER LA PROTEZIONE AMBIENTALE DEL LAZIO ARPA LAZIO ORGANIZZAZIONE DELLE STRUTTURE DEFINIZIONE DELLE ATTRIBUZIONI DEI DIRIGENTI INDICE Organizzazione

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2012-2013-2014

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2012-2013-2014 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2012-2013-2014 1 PREMESSA Con la redazione del presente Programma Triennale per la trasparenza e l integrità, di seguito denominato Programma,

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute 6. IL PROCESSO SEGUITO E LE AZIONI DI MIGLIORAMENTO DEL CICLO DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE 6.1 Fasi, soggetti e tempi del processo di redazione del Piano Analogamente a quanto avvenuto per il 2012, il

Dettagli

C O M U N E D I S O R G O N O (Provincia di Nuoro)

C O M U N E D I S O R G O N O (Provincia di Nuoro) C O M U N E D I S O R G O N O (Provincia di Nuoro) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ Indice: Premessa p. 2 1. I dati da pubblicare sul sito istituzionale del comune p. 3 2. Il processo

Dettagli

Programma triennale per la trasparenza e l integrità

Programma triennale per la trasparenza e l integrità Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale G. Falcone e P. Borsellino Via G. Giolitti, 11 20022 Castano Primo (MI) Tel. 0331 880344 fax 0331 877311 C.M. MIIC837002

Dettagli

COMUNITA MONTANA DUE LAGHI CUSIO MOTTARONE E VAL STRONA

COMUNITA MONTANA DUE LAGHI CUSIO MOTTARONE E VAL STRONA COMUNITA MONTANA DUE LAGHI CUSIO MOTTARONE E VAL STRONA PROGRAMMA TRIENNALE 2014 2016 PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA (ai sensi dell art. 11, commi 2 e 8, lettera a) del D.Lgs. n. 150/2009) (come riordinato

Dettagli

COMUNE DI ROTTOFRENO PROVINCIA DI PIACENZA PIANO DELLA PERFORMANCE SEGRETERIA E AFFARI ISTITUZIONALI III QUADRIMESTRE 2013

COMUNE DI ROTTOFRENO PROVINCIA DI PIACENZA PIANO DELLA PERFORMANCE SEGRETERIA E AFFARI ISTITUZIONALI III QUADRIMESTRE 2013 COMUNE DI ROTTOFRENO PROVINCIA DI PIACENZA PIANO DELLA PERFORMANCE SEGRETERIA E AFFARI ISTITUZIONALI III QUADRIMESTRE 2013 ATTIVITA ORDINARIA Attività di supporto amministrativo e istituzionale finalizzate

Dettagli

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2011-2013

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2011-2013 AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2011-2013 (Articolo 11 del decreto legislativo n. 150/2009) INDICE 1. Introduzione pag. 3 2. Selezione dei

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Relazione dell sul funzionamento complessivo del sistema di valutazione, trasparenza e integrità dei controlli interni Anno 2012 (art. 14, comma 4, lettera a del d.lgs. n. 150/2009) PRESENTAZIONE E INDICE

Dettagli

PROGETTI A CARATTERE SPECIALE

PROGETTI A CARATTERE SPECIALE Relazione sulla performance: progetti,attività, risultati, risorse - anno 2013 Allegati: Obiettivi divisi per area dirigenziale e portafoglio servizi AREA SEMPLIFICAZIONE E INFORMAZIONE ALLE IMPRESE OBIETTIVI

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca DIREZIONE DIDATTICA STATALE 1 CIRCOLO N. VACCALLUZZO LEONFORTE (EN) Corso Umberto, 339 - C.A.P. : 94013 - Tel.Direzione: 0935/902257 Tel-Fax Segreteria

Dettagli

CAMERA DI COMMERCIO DI CAMPOBASSO: UN ENTE DIGITALE

CAMERA DI COMMERCIO DI CAMPOBASSO: UN ENTE DIGITALE CAMERA DI COMMERCIO DI CAMPOBASSO: UN ENTE DIGITALE La Camera di Commercio La Camera di Commercio è un ente autonomo di diritto pubblico che svolge, nell ambito della circoscrizione territoriale di competenza,

Dettagli

Regolamento di amministrazione, finanza e contabilità

Regolamento di amministrazione, finanza e contabilità Regolamento di amministrazione, finanza e contabilità INDICE TITOLO I PRINCIPI GENERALI Articolo 1 - Oggetto Articolo 2 - Finalità Articolo 3 - Competenze dei soggetti preposti all amministrazione, finanza

Dettagli

INTERNAZIONALIZZAZIONE

INTERNAZIONALIZZAZIONE Allegato n. 3 al Piano delle Performance 2014/2016 Linea Strategica 1 INTERNAZIONALIZZAZIONE Ipotesi di programma / 1.1. Supportare le imprese nei loro progetti di internazionalizzazione volti alla penetrazione

Dettagli

REGOLAMENTO IN MATERIA DI CONTROLLI INTERNI. Capo I. Il Sistema dei Controlli Interni

REGOLAMENTO IN MATERIA DI CONTROLLI INTERNI. Capo I. Il Sistema dei Controlli Interni REGOLAMENTO IN MATERIA DI CONTROLLI INTERNI Capo I Il Sistema dei Controlli Interni Art. 1 OGGETTO E FINALITA 1. Il presente regolamento disciplina l istituzione del sistema dei controlli interni sull

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA ANNI 2015 2016 2017 1 Il Programma Triennale della Trasparenza e Integrità è strutturato in sezioni relative a: 1) Premessa; 2) Supporto normativo; 3)

Dettagli

Comune di Sondrio PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ DEL COMUNE DI SONDRIO 2012-2013-2014

Comune di Sondrio PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ DEL COMUNE DI SONDRIO 2012-2013-2014 Comune di Sondrio PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ DEL COMUNE DI SONDRIO 2012-2013-2014 1. PREMESSA Con la redazione del presente Programma Triennale per la trasparenza e l integrità,

Dettagli

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome CAPPELLARI TIZIANO Indirizzo VIALE PICENO, 60 20129 MILANO Telefono 02.7740.2569 Fax 02.7740.2499 E-mail t.cappellari@provincia.milano.it

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2013/2015

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2013/2015 www.comune.bottanuco.bg.it mail: comune.bottanuco@tin.it p.e.c. : comune.bottanuco@postecert.it PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2013/2015 (Art. 11, comma 2, del D.Lgs 27.10.2009,

Dettagli

REGOLAMENTO DELL UFFICIO COMUNICAZIONE

REGOLAMENTO DELL UFFICIO COMUNICAZIONE COMUNE DI MESSINA REGOLAMENTO DELL UFFICIO COMUNICAZIONE Approvato con deliberazione commissariale n. 335/05 pubblicata all albo pretorio dal 10/4/05 al 26/4/05 Ripubblicato dal 4/5/05 al 19/5/05 CAPO

Dettagli

PIANO TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2014 2016

PIANO TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2014 2016 COMUNE DI FERRERA DI VARESE PROVINCIA DI VARESE PIANO TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2014 2016 Approvato con deliberazione di G.C. n. del INDICE 1. PREMESSA NORMATIVA 2. CONTENUTO DEL PROGRAMMA

Dettagli

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ALL. 5 CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ***** Regolamento sul funzionamento dell Organismo Indipendente di valutazione \ Approvato con deliberazione

Dettagli

IL SEGRETARIO GENERALE ai sensi del D.lgs. 30/03/2001 n. 165 e successive modificazioni ed integrazioni

IL SEGRETARIO GENERALE ai sensi del D.lgs. 30/03/2001 n. 165 e successive modificazioni ed integrazioni Determinazione dirigenziale n. 1 del 07/01/2013 Oggetto : Servizio di supporto alle attività di digitalizzazione dei flussi documentali dell'albo Gestori Ambientali. Affidamento all'unioncamere Molise

Dettagli

Regolamento dell Università degli Studi Link Campus University di amministrazione, finanza e contabilità

Regolamento dell Università degli Studi Link Campus University di amministrazione, finanza e contabilità Regolamento dell Università degli Studi Link Campus University di amministrazione, finanza e contabilità INDICE TITOLO I - PRINCIPI GENERALI Articolo 1 - Oggetto e definizioni Articolo 2 - Finalità Articolo

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO G. SEGUENZA MESSINA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2014 2016

LICEO SCIENTIFICO G. SEGUENZA MESSINA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2014 2016 LICEO SCIENTIFICO G. SEGUENZA MESSINA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2014 2016 Introduzione: organizzazione e funzioni dell Amministrazione Il principio di trasparenza va

Dettagli

Parte II Il programma per la trasparenza e l integrità

Parte II Il programma per la trasparenza e l integrità Allegato B Parte II Il programma per la trasparenza e l integrità 1. Introduzione: organizzazione e funzioni dell amministrazione La struttura organizzativa dell ente è stata recentemente ridefinita con

Dettagli

Regolamento dell Università degli Studi Link Campus University di amministrazione, finanza e contabilità

Regolamento dell Università degli Studi Link Campus University di amministrazione, finanza e contabilità Regolamento dell Università degli Studi Link Campus University di amministrazione, finanza e contabilità INDICE TITOLO I - PRINCIPI GENERALI Articolo 1 - Oggetto e definizioni Articolo 2 - Finalità Articolo

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE S. PERTINI

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE S. PERTINI Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE S. PERTINI Via Napoli, n.3-00045 GENZANO DI ROMA Tel.06121125600

Dettagli

Stato di attuazione del Programma triennale della Trasparenza e dell Integrità (2012-2014)

Stato di attuazione del Programma triennale della Trasparenza e dell Integrità (2012-2014) Provincia di Torino Stato di attuazione del Programma triennale della Trasparenza e dell Integrità (2012-2014) Approvato con D.G.C. n. 161 del 1 luglio 2013 Stato di attuazione del Programma della Trasparenza

Dettagli

Servizi di staff Personale Uffici Personale Competenze esemplificative di procedimento

Servizi di staff Personale Uffici Personale Competenze esemplificative di procedimento Amministrazione trasparente art. 13, comma 1, lett. b) D.Lgs. n. 33/2013 Articolazione degli uffici, competenze e risorse a disposizione di ciascun ufficio La struttura organizzativa degli Uffici dell

Dettagli

Area I Amministrazione

Area I Amministrazione I Amministrazione AmArea ( Bilancio Sociale 2007 2012 r Sezione 3. Risultati per Aree di attività r Area I. Amministrazione 165 Amministrazione Presentazione Poiché le attività della Fondazione sono assai

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ Istituto Comprensivo n.1 G. Mazzini-E.Fermi Via Mazzini n.68 67051 Avezzano (AQ) tel. 0863413379/fax 0863410724 cod. mecc. AQIC84000R C.F. 90041360661 email: aqic84000r@istruzione.it PROGRAMMA TRIENNALE

Dettagli

Diploma di Laurea in Lingue e Letterature Straniere Diploma di Maturità Scientifica

Diploma di Laurea in Lingue e Letterature Straniere Diploma di Maturità Scientifica CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome MAURO Angela Data di nascita 29/10/1967 Qualifica Esperto amministrativo e di supporto DG3 Amministrazione Provincia di Monza e della Brianza Incarico attuale

Dettagli

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto)

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) REGOLAMENTO DI ISTITUZIONE DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE Art. 1 - Area delle posizione organizzative 1. Nel rispetto dei criteri generali contenuti nelle disposizioni

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2011 2013 1 SOMMARIO DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI... 4 1. SELEZIONE DEI DATI DA PUBBLICARE... 5 2. MODALITÀ DI PUBBLICAZIONE DEI DATI... 11 3. INIZIATIVE

Dettagli

Allegato alla Delibera di Giunta n.09 del 23 febbraio 2015

Allegato alla Delibera di Giunta n.09 del 23 febbraio 2015 Allegato alla Delibera di Giunta n.09 del 23 febbraio 2015 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI CALTANISSETTA TRIENNIO 2015-2017 (Articolo 11, comma 2, D.Lgs.

Dettagli

STRUTTURA ORGANIZZATIVA

STRUTTURA ORGANIZZATIVA STRUTTURA ORGANIZZATIVA ORGANIGRAMMA SEGRETARIO GENERALE F.F. (Cristina D Ercole) Segreteria e affari generali (ad interim Segretario Generale) Personale e controllo di gestione (ad interim Segretario

Dettagli

CONSULTA D AMBITO DELL ATO OCCIDENTALE

CONSULTA D AMBITO DELL ATO OCCIDENTALE CONSULTA D AMBITO DELL ATO OCCIDENTALE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI 2015 2016 2017 1 allegato a) deliberazione del Consiglio di Amministrazione. n. /2015 PROGRAMMA TRIENNALE

Dettagli

COMUNE DI FOSSO PROVINCIA DI VENEZIA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2013 2014-2015. Premessa pag. 2

COMUNE DI FOSSO PROVINCIA DI VENEZIA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2013 2014-2015. Premessa pag. 2 COMUNE DI FOSSO PROVINCIA DI VENEZIA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2013 2014-2015 Indice: Premessa pag. 2 1. I dati da pubblicare sul sito istituzionale del comune pag. 3 2.

Dettagli

BOZZA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2015/2017

BOZZA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2015/2017 Comune di Villasor Allegato alla deliberazione GC n. 3 del 13/01/2015 BOZZA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2015/2017 IL SINDACO Walter Marongiu IL SEGRETARIO COMUNALE Dott.ssa Areddu

Dettagli

SETTORE AFFARI GENERALI

SETTORE AFFARI GENERALI SETTORE AFFARI GENERALI SERVIZI: SEGRETERIA, LEGALE E AFFARI ISTITUZIONALI CONTRATTI E APPALTI SEGRETERIA SINDACO RELAZIONI ESTERNE U.R.P. CENTRO DI RESPONSABILITA : COD.02 FUNZIONI DEI SERVIZI SERVIZIO

Dettagli

Comune di Nogarole Vicentino

Comune di Nogarole Vicentino Comune di Nogarole Vicentino (Provincia di Vicenza) SETTORE 1 Amministrativo Economico-finanziario Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2014-2016 Introduzione: organizzazione e funzioni

Dettagli

DIREZIONE GENERALE PER L ORGANIZZAZIONE, GLI AFFARI GENERALI, L INNOVAZIONE, IL BILANCIO ED IL PERSONALE

DIREZIONE GENERALE PER L ORGANIZZAZIONE, GLI AFFARI GENERALI, L INNOVAZIONE, IL BILANCIO ED IL PERSONALE DIREZIONE GENERALE PER L ORGANIZZAZIONE, GLI AFFARI GENERALI, L INNOVAZIONE, IL BILANCIO ED IL PERSONALE RELAZIONE SEMESTRALE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA TRIENNALE 2014-2016 PER LA TRASPARENZA

Dettagli

COMUNE DI CUNEO Regolamento sui controlli interni

COMUNE DI CUNEO Regolamento sui controlli interni COMUNE DI CUNEO Regolamento sui controlli interni (art. 147 del TUELL 267/2000, modificato dal D.L. 174/2012 convertito nella legge 213/2012) INDICE Parte 1^ Premesse generali Art. 1 Finalità e ambito

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2014-2015-2016 (PRIMA EDIZIONE)

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2014-2015-2016 (PRIMA EDIZIONE) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2014-2015-2016 (PRIMA EDIZIONE) Il seguente Programma Triennale della Trasparenza e Integrità si struttura attraverso le seguenti sezioni: 1) Premessa

Dettagli

Progetto dematerializzazione

Progetto dematerializzazione Progetto dematerializzazione -1- Contesto di riferimento Il progetto dematerializzazione si inserisce nelle linee di programmazione dell Area Amministrativa e Tecnica tra i progetti trasversali che nel

Dettagli

Programma Triennale della Trasparenza e Integrità. Anni 2015-2017

Programma Triennale della Trasparenza e Integrità. Anni 2015-2017 Programma Triennale della Trasparenza e Integrità Anni 2015-2017 Le novità normative nell ambito del vasto progetto di riforma della Pubblica Amministrazione impongono agli enti locali la revisione e la

Dettagli

Programma per la trasparenza e l integrità

Programma per la trasparenza e l integrità Programma per la trasparenza e l integrità Periodo 2015-2017 ARAN - Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni Approvato dal Collegio di indirizzo e controllo con delibera

Dettagli

COMUNE DI SERGNANO Provincia di Cremona

COMUNE DI SERGNANO Provincia di Cremona COMUNE DI SERGNANO Provincia di Cremona PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA PREMESSA Le recenti e numerose modifiche normative nell ambito del vasto progetto di riforma della Pubblica

Dettagli

(PROVINCIA DI CATANIA)

(PROVINCIA DI CATANIA) (PROVINCIA DI CATANIA) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2012 2014 1. OGGETTO E OBIETTIVI La trasparenza consiste nella accessibilità delle informazioni sulla organizzazione, degli

Dettagli

Programma per la trasparenza e l integrità

Programma per la trasparenza e l integrità Programma per la trasparenza e l integrità Periodo 2014-2016 ARAN - Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni Approvato dal Collegio di indirizzo e controllo con delibera

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE SAN GIOVANNI BOSCO Via Dante n. 18 92028 Naro (AG) Tel. 0922 956081 Fax 0922 956041 E- mail agic85300c@istruzione.it P.E.C. agic85300c@pec.istruzione.it C.F. 82002930848 PROGRAMMA

Dettagli

PROVINCIA REGIONALE DI CALTANISSETTA SEGRETARIO GENERALE RELAZIONE ATTIVITA ANNO 2013. Dal 01.01.2013 al 31.10.2013

PROVINCIA REGIONALE DI CALTANISSETTA SEGRETARIO GENERALE RELAZIONE ATTIVITA ANNO 2013. Dal 01.01.2013 al 31.10.2013 PROVINCIA REGIONALE DI CALTANISSETTA SEGRETARIO GENERALE RELAZIONE ATTIVITA ANNO 2013 Dal 01.01.2013 al 31.10.2013 Segretario Generale Dott. Antonina Liotta Caltanissetta, 30 Gennaio 2014 1 Provincia Regionale

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2014 2016

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2014 2016 Liceo Classico Statale M. Minghetti Via Nazario Sauro, 18 40121 Bologna Tel. 051.2757511 Fax 051.230145 www.liceominghetti.gov.it mail: bopc030001@istruzione.it PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E

Dettagli

Comune di San Pellegrino Terme. PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA e L INTEGRITA 2014-2016

Comune di San Pellegrino Terme. PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA e L INTEGRITA 2014-2016 Comune di San Pellegrino Terme PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA e L INTEGRITA 2014-2016 Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 3,03 del 31 gennaio 2014 SOMMARIO INTRODUZIONE - ORGANIZZAZIONE

Dettagli

ART A. Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura (L.R. 19 novembre 1999, n. 60) DIREZIONE

ART A. Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura (L.R. 19 novembre 1999, n. 60) DIREZIONE Unità direttiva Segreteria di Direzione ART A Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura (L.R. 19 novembre 1999, n. 60) DIREZIONE a) assistenza agli organi dell Agenzia b) istruttoria preliminare

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2014-2016

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2014-2016 COMUNE DI COLLAZZONE Provincia di Perugia PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2014-2016 Adottato con deliberazione di Giunta Comunale n.. del. Premessa: Il presente programma triennale

Dettagli

Comune di Dueville (Provincia di Vicenza)

Comune di Dueville (Provincia di Vicenza) Comune di Dueville (Provincia di Vicenza) DIREZIONE GENERALE Servizio programmazione e sviluppo organizzativo Servizio informatica Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2014 2016 1 Introduzione:

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013-2015 (articolo 11, comma 2 del D.lgs. 27/10/2009, n. 150)

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013-2015 (articolo 11, comma 2 del D.lgs. 27/10/2009, n. 150) COMUNE DI CAROVIGNO ( P r o v. d i B r i n d i s i ) Via Verdi,1-72012 Carovigno (Br) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013-2015 (articolo 11, comma 2 del D.lgs. 27/10/2009, n. 150)

Dettagli

All.A) alla deliberazione della Giunta Esecutiva nr. 134 del 12/12/2011

All.A) alla deliberazione della Giunta Esecutiva nr. 134 del 12/12/2011 All.A) alla deliberazione della Giunta Esecutiva nr. 134 del 12/12/2011 Programma triennale per la legalità e la trasparenza (2011-2013) (redatto ai sensi dell art. 11, comma 2, D. lgs. n. 150/2009 sulla

Dettagli

Programma triennale per la trasparenza e l integrità

Programma triennale per la trasparenza e l integrità Comune di Prata di Pordenone Approvato con delibera di Giunta n 9 del 21 gennaio 2014 Programma triennale per la trasparenza e l integrità Anni 2014-2016 Sottotitoli del catalogo Redatto in conformità

Dettagli

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA DI INDIRIZZO E CONTROLLO SULLE SOCIETA CONTROLLATE E PARTECIPATE

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA DI INDIRIZZO E CONTROLLO SULLE SOCIETA CONTROLLATE E PARTECIPATE 95 REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA DI INDIRIZZO E CONTROLLO SULLE SOCIETA CONTROLLATE E PARTECIPATE APPROVATO DAL CONSIGLIO COMUNALE CON DELIBERAZIONE N 84 Reg./21 Prop. Del. NELLA SEDUTA DEL 10/05/2011 Art.

Dettagli

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI INFORMAZIONI PERSONALI Nome PASQUALETTI Giorgio Data di nascita 28 aprile 1973 Qualifica EP posizione economica EP 1 area amministrativa gestionale Amministrazione Università degli Studi di Macerata Incarico

Dettagli

COMUNE DI ROCCAVIONE Provincia di Cuneo

COMUNE DI ROCCAVIONE Provincia di Cuneo COMUNE DI ROCCAVIONE Provincia di Cuneo PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2012/2014 Premessa Le recenti e numerose modifiche previste nell ambito del vasto progetto di riforma

Dettagli

CITTÀ DI SPINEA PROVINCIA DI VENEZIA

CITTÀ DI SPINEA PROVINCIA DI VENEZIA CITTÀ DI SPINEA PROVINCIA DI VENEZIA ORIGINALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 13 del 29/01/2015 Oggetto: APPROVAZIONE DEL PIANO TRIENNALE PER LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E DEL PROGRAMMA TRIENNALE

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL CONTROLLO SULLE SOCIETA PARTECIPATE DAL COMUNE DELLA SPEZIA (ART. 147 QUATER DEL DECRETO LEGISLATIVO 267/2000)

REGOLAMENTO PER IL CONTROLLO SULLE SOCIETA PARTECIPATE DAL COMUNE DELLA SPEZIA (ART. 147 QUATER DEL DECRETO LEGISLATIVO 267/2000) REGOLAMENTO PER IL CONTROLLO SULLE SOCIETA PARTECIPATE DAL COMUNE DELLA SPEZIA (ART. 147 QUATER DEL DECRETO LEGISLATIVO 267/2000) TITOLO I PARTE GENERALE...- 2-1.1. Premessa e presupposti teorici del sistema

Dettagli

INFORMAZIONI PERSONALI

INFORMAZIONI PERSONALI CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Data di nascita Amministrazione Incarico Telefono (ufficio) Fax (ufficio) E-mail (ufficio) MICHELETTI MASSIMILIANO 08/03/1966 Ministero della giustizia Dirigente

Dettagli

Piano Programma delle attività per l anno 2015 con Bilancio economico di previsione anno 2015

Piano Programma delle attività per l anno 2015 con Bilancio economico di previsione anno 2015 Piano Programma delle attività per l anno 2015 con Bilancio economico di previsione anno 2015 Con la legge regionale 27 dicembre 2010 n. 21 Modifiche alla legge regionale 12 dicembre 2003, n. 26 (Disciplina

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE. Il ciclo della performance

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE. Il ciclo della performance 14 REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE Il ciclo della performance APPROVATO DALLA GIUNTA COMUNALE CON DELIBERAZIONE N. 465 REG./.499 PROP.DEL. NELLA SEDUTA DEL 15/12/2010 TITOLO I Programmazione, controllo,

Dettagli

COMUNE DI VALDENGO BOZZA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ

COMUNE DI VALDENGO BOZZA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ COMUNE DI VALDENGO BOZZA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ Sommario Premessa... 3 Introduzione: organizzazione e funzioni dell amministrazione... 4 1. Le principali novità... 5 2. Procedimento

Dettagli

CONVENZIONE. Progetto per la semplificazione amministrativa. ComUnica la tua attività commerciale COMUNE DI

CONVENZIONE. Progetto per la semplificazione amministrativa. ComUnica la tua attività commerciale COMUNE DI Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura Lecce COMUNE DI Progetto per la semplificazione amministrativa C O N V E N Z I O N E T R A - la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 1. PREMESSA

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 1. PREMESSA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI 2013-2015 1. PREMESSA Il principio della trasparenza, inteso come accessibilità totale a tutti gli aspetti dell organizzazione, è un elemento essenziale

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA 2015-2017

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA 2015-2017 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA 2015-2017 (deliberato dal C. di A. nella seduta del 19 giugno 2015) 1 1 - Introduzione e normativa di riferimento Il Programma triennale per la trasparenza e l integrità

Dettagli

Istituto Comprensivo " E. Mattei"

Istituto Comprensivo  E. Mattei Istituto Comprensivo " E. Mattei" Centro Territoriale Permanente per l 'Istruzione e la Formazione in età adulta Viale Roma, 30 Tel. 0737 84339-787634 /Fax 0737 787634 E-mail: mcic80700n@istruzione.it

Dettagli

CDR 16 Gioventù e Servizio civile nazionale

CDR 16 Gioventù e Servizio civile nazionale CDR 16 Gioventù e Servizio civile nazionale MISSIONE 001 Organi Costituzionali a rilevanza Costituzionale e Presidenza del Consiglio dei Ministri Programma 003 Presidenza del Consiglio dei ministri MISSIONE

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ ANNI 2012-13-14

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ ANNI 2012-13-14 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ ANNI 2012-13-14 Le modifiche normative intervenute, nell ambito dell ampio programma di riforma della Pubblica Amministrazione, impongono agli Enti Locali

Dettagli

Programma di gestione 2014 (ai sensi dell art. 6 dell Atto organizzativo approvato con del. G.P. n. 2991 dd. 27/12/2012)

Programma di gestione 2014 (ai sensi dell art. 6 dell Atto organizzativo approvato con del. G.P. n. 2991 dd. 27/12/2012) PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Dipartimento territorio, agricoltura, ambiente e foreste Agenzia provinciale per le risorse idriche e l energia Programma di gestione 2014 (ai sensi dell art. 6 dell Atto organizzativo

Dettagli

FUNZIONIGRAMMA DEL FONDO PENSIONI SICILIA

FUNZIONIGRAMMA DEL FONDO PENSIONI SICILIA FUNZIONIGRAMMA DEL FONDO PENSIONI SICILIA Allegato alla Delibera del Consiglio di Amministrazione n. 8 del 15 settembre 2010 AREA AFFARI GENERALI Compiti di segreteria del Direttore Attività di segreteria

Dettagli

Istituto per l'innovazione e trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO INTERNO

Istituto per l'innovazione e trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO INTERNO Istituto per l'innovazione e trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO INTERNO Approvato dal CONSIGLIO DIRETTIVO nella seduta del 3 marzo 2009,

Dettagli

AGORÀ Unione di Comuni PROVINCIA DI PAVIA

AGORÀ Unione di Comuni PROVINCIA DI PAVIA AGORÀ Unione di Comuni PROVINCIA DI PAVIA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2012 2014 Indice: Premessa.....1 1.I dati da pubblicare sul portale dell Unione.....3 2.Il processo di pubblicazione

Dettagli

Allegato A2 alla deliberazione della GIUNTA COMUNALE n. 50 del 15 marzo 2011

Allegato A2 alla deliberazione della GIUNTA COMUNALE n. 50 del 15 marzo 2011 Allegato A2 alla deliberazione della GIUNTA COMUNALE n. 50 del 15 marzo 2011 Dott.ssa Paola BULFON SEGRETARIO COMUNALE TITOLARE DELLA POSIZIONE ORGANIZZATIVA ECONOMICO - FINANZIARIA RESPONSABILE DEI SERVIZI

Dettagli

Le normative relative all avvio, trasformazione, trasferimento, gestione e cessazione dell attività d impresa sono state recentemente modificate.

Le normative relative all avvio, trasformazione, trasferimento, gestione e cessazione dell attività d impresa sono state recentemente modificate. Cos'è lo Sportello Unico Attività Produttive Lo Sportello Unico per le Attività Produttive, già nella sua definizione data dal D.P.R. n. 447/1998, ha per oggetto la localizzazione degli impianti produttivi

Dettagli

AUTOMOBILE CLUB UDINE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2012-2014

AUTOMOBILE CLUB UDINE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2012-2014 AUTOMOBILE CLUB UDINE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2012-2014 Gennaio 2012 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA, LA LEGALITA E L INTEGRITA DELL AUTOMOBILE CLUB DI UDINE CONSIDERAZIONI

Dettagli

Complessità (a cura del Dirigente - Opzioni 1 2 3 a valenza decrescente) 1. Priorità (a cura dell'assessore - Opzioni 1 2 3 a valenza decrescente) 1

Complessità (a cura del Dirigente - Opzioni 1 2 3 a valenza decrescente) 1. Priorità (a cura dell'assessore - Opzioni 1 2 3 a valenza decrescente) 1 SCHEDA OBIETTIVO - 1 : Semplificazione delle procedure di assunzione del personale Supporto alle politiche assunzionali Il processo assunzionale deve soddisfare i bisogni occupazionali dei Settori, siano

Dettagli

REGOLAMENTO DI CONTABILITA GENERALE

REGOLAMENTO DI CONTABILITA GENERALE REGOLAMENTO DI CONTABILITA GENERALE Art. 1 - Oggetto e finalità 1. Il presente regolamento di contabilità, adottato in applicazione dell art. 71 terdecies della Legge regionale 24 febbraio 2005, n. 40

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ Indice: Premessa 1. I dati da pubblicare sul sito istituzionale del comune 2. Il processo di pubblicazione dei dati 3. Le iniziative per l integrità

Dettagli

REGOLAMENTO DEI CONTROLLI INTERNI I REGOLAMENTI PROVINCIALI: N. 85 PROVINCIA DI PADOVA

REGOLAMENTO DEI CONTROLLI INTERNI I REGOLAMENTI PROVINCIALI: N. 85 PROVINCIA DI PADOVA I REGOLAMENTI PROVINCIALI: N. 85 PROVINCIA DI PADOVA REGOLAMENTO DEI CONTROLLI INTERNI Approvato con D.C.P. del 14.3.2013 n. 6 reg. e modificato con D.C.P. del 28.4.2014 n. 22 reg. INDICE Art. 1 Art. 2

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA Comune di Vigevano PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2012 2014 Approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. 266 del 6 dicembre 2012 Indice: Premessa....3 1. Trasparenza, integrità

Dettagli

COMUNE DI MONTE ROMANO PROVINCIA DI VITERBO

COMUNE DI MONTE ROMANO PROVINCIA DI VITERBO COMUNE DI MONTE ROMANO PROVINCIA DI VITERBO COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 82 DEL PROTOCOLLO DELLE DELIBERAZIONI OGGETTO: ISTITUZIONE REGISTRO UNICO FATTURE DIRETTIVE IN MATERIA DEI TEMPI

Dettagli

PIANO DELLA PERFORMANCE. Anno 2014 stralcio 1.1.2014 30.4.2014

PIANO DELLA PERFORMANCE. Anno 2014 stralcio 1.1.2014 30.4.2014 PIANO DELLA PERFORMANCE Anno 2014 stralcio 1.1.2014 30.4.2014 Art. 10, D.lgs. n. 150 del 27.10.2009 (Delibera del C.d.A. 31/1/2014) 1. Premessa - Analisi del contesto interno L Ateneo sta concludendo la

Dettagli

Disciplinare per la gestione dell Albo pretorio on line

Disciplinare per la gestione dell Albo pretorio on line Disciplinare per la gestione dell Albo pretorio on line Parte I Principi generali e definizioni Articolo 1 Oggetto e finalità del Disciplinare Parte II Albo pretorio on line: struttura e modalità organizzative

Dettagli

COMUNE DI FAENZA. REFERTO DEL CONTROLLO DI GESTIONE (Artt. 198 e 198bis D.Lgs. 267/2000)

COMUNE DI FAENZA. REFERTO DEL CONTROLLO DI GESTIONE (Artt. 198 e 198bis D.Lgs. 267/2000) COMUNE DI FAENZA REFERTO DEL CONTROLLO DI GESTIONE (Artt. 198 e 198bis D.Lgs. 267/2000) Il presente lavoro è redatto e comunicato, ai sensi della citata normativa, per l adempimento degli obblighi propri

Dettagli