DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE V AG

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1 ESAMI DI STATO A. S. 2013/2014 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE V AG Monselice, 15 maggio 2014 Documento del 15 Maggio del Consiglio della classe V AG 2013/2014 pag. 1

2 Indice 1. PRESENTAZIONE DELL ISTITUTO PROFILO PROFESSIONALE E PIANO DI STUDI PROFILO PROFESSIONALE PIANO DI STUDI PRESENTAZIONE SINTETICA DELLA CLASSE STORIA NEL TRIENNIO E CONTINUITÀ DIDATTICA COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE E CONTINUITÀ DIDATTICA ANDAMENTO DIDATTICO, EDUCATIVO E FORMATIVO OBIETTIVI EDUCATIVI, COGNITIVI, PROFESSIONALI OBIETTIVI EDUCATIVI OBIETTIVI COGNITIVI OBIETTIVI LEGATI ALLA SPECIFICA FIGURA PROFESSIONALE OBIETTIVI RAGGIUNTI IN TERMINI DI CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITÀ METODI E STRUMENTI ATTIVITÀ EXTRA, PARA, INTER-CURRICOLARI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO ALTRE ATTIVITÀ EXTRACURRICOLARI CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE SIMULAZIONI PROVE D ESAME RELAZIONE FINALE DEI DOCENTI, PROGRAMMI SVOLTI E TEMPI, GRIGLIE DI VALUTAZIONE DI OGNI MATERIA AREA COMUNE Italiano: Relazione finale del docente, programmi svolti e tempi, griglie di valutazione Storia: Relazione finale del docente, programmi svolti e tempi, griglie di valutazione Lingua inglese: Relazione finale del docente, programmi svolti e tempi, griglie di valutazione Educazione fisica: Relazione finale del docente, programmi svolti e tempi, griglie di valutazione Matematica: Relazione finale del docente, programmi svolti e tempi, griglie di valutazione Religione: Relazione finale del docente, programmi svolti e tempi, griglie di valutazione MATERIE D INDIRIZZO Diritto ed economia: Relazione finale del docente, programmi svolti e tempi, griglie di valutazione Economia aziendale: Relazione finale del docente, programmi svolti e tempi, griglie di valutazione Informatica gestionale:relazione finale del docente, programmi svolti e tempi, griglie di valutazione SIMULAZIONI DI TERZA PROVA PROPOSTE AGLI STUDENTI PROPOSTE DI GRIGLIE DI VALUTAZIONE DELLE PROVE SCRITTE APPROVATE ED ELABORATE DAL CONSIGLIO DI CLASSE 42 Documento del 15 Maggio del Consiglio della classe V AG 2013/2014 pag. 2

3 1. Presentazione dell Istituto L Istituto d Istruzione Superiore Carlo Cattaneo accorpa il Liceo Scientifico e l Istituto Professionale. Quest ultimo prevede due indirizzi: chimico e servizi commerciali. Opera nel territorio dal , costituendo un punto di riferimento nell offerta formativa locale, soprattutto per l alta specializzazione tecnico-pratica molto apprezzata dalle aziende, grazie alla particolare attenzione ad offrire sempre opportunità di inserimento attraverso stages e contatti con il mondo del lavoro. Le attività di laboratorio sono particolarmente favorite grazie anche alla qualità delle strutture ospitanti che offrono due ampi laboratori di chimica e due di biologia, un laboratorio di informatica e uno multimediale. L accorpamento al liceo scientifico permette di usufruire di servizi e progetti inusuali per un professionale, ma che vanno certamente ad innalzarne la qualità, come gli scambi culturali con l estero, i corsi di conversazione in varie lingue, le certificazioni linguistiche e il teatro in lingua, la presenza di una psicologa in istituto, un attivo programma di iniziative di volontariato, un progetto d impresa simulata e di alternanza scuola-lavoro. Inoltre l istituto professionale è un centro autorizzato per il rilascio della patente informatica europea (ECDL). 2. Profilo professionale e piano di studi 2.1 Profilo professionale Il tecnico della gestione aziendale gestisce l aspetto amministrativo-contabile di un azienda e si inserisce nei processi produttivi e di vendita. Sa predisporre la documentazione gestionale e contrattuale per le attività commerciali e curare i rapporti con clienti, rappresentanti, agenti, anche in lingua straniera. Sa essere propositivo all interno dei team operativi, utilizza strumenti informatici e programmi applicativi, sa gestire le sue competenze inserendosi nel mondo del lavoro in aziende pubbliche o private, studi professionali notarili, commercialistici, di consulenza legale e del lavoro, fiscale e tributaria, commerciale e finanziaria, istituti bancari ed assicurativi. 2.2 Piano di studi DISCIPLINE DEL PIANO DI STUDI TIPO DI VALUTAZIONE ORE SETTIMANALI PER ANNO DI CORSO Italiano S/O Storia O Lingua inglese S/O Matematica S/O Economia Aziendale S/O 5 6 7(1) 7(3) 8(3) Diritto ed economia S/O Scienze della terra S/O 3 3 Educazione Fisica P Religione Lingua francese S/O Geografia O 3 2 Informatica Gestionale S/O 3(1) 3 3 Trattamento testi P 5 4 4(2) 3(3) 3(3) TOTALE ORE SETTIMANALI Le ore tra parentesi sono di codocenza. 3. Presentazione sintetica della classe 3.1 Storia nel triennio e continuità didattica La classe, partita all inizio dell a.s. 2009/10 con 26 alunni, tra nuovi arrivi e alcune uscite è cresciuta a 27 in seconda per attestarsi nell anno successivo a 29 unità, anno in cui si è conseguito il Diploma di qualifica. In quarta il numero è sceso a 26 per attestarsi in quinta a 25 alunni suddivisi tra 21 femmine e 4 maschi. Durante il loro iter scolastico, gli allievi hanno mantenuto un comportamento corretto e si sono dimostrati disponibili a collaborare tra loro e con i docenti. Un gruppo nutrito ha lavorato nel corso del triennio con impegno, serietà e costanza sfruttando al meglio le marcate potenzialità soggettive e rispondendo sempre nei modi dovuti alle aspettative. Non mancano tuttavia quelli che, dimostrando scarso senso di responsabilità nel realizzare il proprio percorso di apprendimento, hanno lavorato in modo saltuario e superficiale, poco o punto motivati al lavoro personale ed autonomo, limitandosi allo stretto necessario. La partecipazione al dialogo educativo è stata discreta e gli obiettivi educativi sono stati comunque conseguiti. Documento del 15 Maggio del Consiglio della classe V AG 2013/2014 pag. 3

4 3.2 Composizione del consiglio di classe e continuità didattica MATERIA Religione Italiano Storia Lingua inglese Matematica Diritto ed economia Educazione fisica Economia aziendale Trattamento testi / Economia aziendale (compresenza) Informatica gestionale DOCENTE CONZ ANDREA TEMPORIN MICHELA TEMPORIN MICHELA GRASSO ANTONELLA ROVEA MARIA TERESA SIRAGUSA ANNA ROCCA NICOLA COLANGELO MASSIMO ARIGANELLO RAFFAELA CRIMELLA FRANCESCA La continuità didattica è stata mantenuta nei tre anni per inglese, economia aziendale e matematica. Tutte le altre discipline hanno visto un avvicendamento degli insegnanti, in modo particolare per quanto riguarda italiano e storia. MATERIA 3 Anno 4 Anno 5 Anno Italiano D D D Storia D D D Diritto ed economia D C D Inglese C C C Matematica C C C Economia aziendale C C C Educazione fisica C C D Economia aziendale (compresenza) C C D Informatica gestionale D D Francese C Religione C D C Geografia C = continuità con l anno precedente D = discontinuità con l anno precedente D 3.3 Andamento didattico, educativo e formativo La partecipazione al dialogo educativo e formativo è stata costante anche se non particolarmente vivace. Il metodo di studio, per alcuni, non è stato sempre adeguato al raggiungimento degli obiettivi prefissati. L impegno in ambito domestico e la puntualità nelle consegne sono stati talvolta discontinui. L andamento didattico è stato regolare e sostanzialmente proficuo. Per quanto attiene al comportamento non si sono rilevate particolari situazioni di disagio. Le competenze professionali raggiunte sono discretamente approfondite e autonome. 4. Obiettivi educativi, cognitivi, professionali I docenti hanno perseguito, nel corso dell anno scolastico, i seguenti obiettivi educativi, cognitivi, professionali per gli studenti della classe: 4.1 Obiettivi educativi sviluppo della coscienza di sé, intesa come consapevolezza dei propri diritti, delle proprie possibilità e potenzialità Documento del 15 Maggio del Consiglio della classe V AG 2013/2014 pag. 4

5 4.2 Obiettivi cognitivi Istituto d Istruzione Superiore Carlo Cattaneo acquisizione dei contenuti specifici delle singole discipline acquisizione di un adeguata capacità linguistica ed espressiva acquisizione di un metodo autonomo ed efficace di studio e di lavoro capacità critica, di analisi e di sintesi capacità progettuale ed organizzativa capacità di collegamento pluridisciplinare capacità di lavoro in gruppoe di relazione interpersonale 4.3 Obiettivi legati alla specifica figura professionale Il tecnico della gestione aziendale, che si definisce con il corso post-qualifica, è caratterizzato dalla: progressiva acquisizione di autonomia operativa legata alla professionalità specifica conoscenza delle ragioni dei fenomeni e della loro dimensione capacità di confrontare e correlare i fenomeni con autonomia critica capacità di riutilizzare le conoscenze acquisite negli anni precedenti acquisizione di un adeguata padronanza dei linguaggi specifici capacità di operare nell ambito aziendale o di studio professionale con l ausilio dei più avanzati strumenti informatici 5. Obiettivi raggiunti in termini di conoscenze, competenze e capacità Gli studenti della classe conoscono i contenuti fondamentali delle diverse discipline, li sanno applicare in differenziate situazioni e li sanno esporre usando forme linguistiche sostanzialmente adeguate per l ottenimento di risultati in linea con quanto svolto dai singoli programmi. In particolare sono state acquisite da una larga maggioranza le seguenti: - Competenze relative al metodo di lavoro: reperisce le fonti di informazioni per un lavoro di ricerca studia e utilizza appunti presi in classe riassume contenuti di testi di aree disciplinari diverse utilizza gli strumenti multimediali produce e rielabora schemi, mappe, grafici, appunti distribuisce gli impegni scolastici in un arco di tempo funzionale e ottimizzato - Competenze logico-cognitive e comunicative: si esprime oralmente in modo corretto, pertinente e adeguato attua una lettura efficace, analitica e globale di un testo elabora testi scritti corretti e funzionali allo scopo e alla situazione rispetta la consegna all interno della relazione, della lettera, dell articolo informativo e argomentativo, del saggio breve e dei testi professionali inserisce fatti, personaggi e problemi nel contesto storico-culturale di riferimento fa collegamenti disciplinari e pluridisciplinari Competenze in ambito linguistico-letterario: esercita competenza nei tre livelli di lettura critica correlati: aspetto formale, comprensione letterale, analitica e globale del testo, comprensione come interpretazione del senso usa le lingue in modo funzionale alla situazione e al destinatario relaziona in lingua straniera le conoscenze acquisite Competenze in ambito logico-matematico: utilizza le conoscenze acquisite applica le tecniche e le procedure di calcolo utilizza algoritmi risolutivi studiati in vari ambiti della disciplina Documento del 15 Maggio del Consiglio della classe V AG 2013/2014 pag. 5

6 6. Metodi e strumenti Istituto d Istruzione Superiore Carlo Cattaneo I docenti del consiglio di classe si sono avvalsi dei seguenti metodi e strumenti di insegnamento: Metodi e strumenti generali di insegnamento Italiano Ed. fisica Storia Inglese Matematica Economia aziendale Lezioni frontali X X X X X X X X Lavoro di gruppo X X X X X X Metodo dei progetti X Lavori di ricerca X X Problem Solving X X X X Lezione interattiva X X X X X Brain Storming X Laboratorio informatico X Laboratorio multimediale e/o X X X X X X LIM Attività di recupero X X X X X X X X Diritto ed economia Informatica gestionale 7. Attività extra, para, inter-curricolari 7.1 Alternanza scuola-lavoro. Dall anno scolastico il modello didattico dell alternanza scuola lavoro (ASL) ha sostituito la terza area ed è entrato obbligatoriamente a partire dalla classe quarta anche con l obiettivo di fornire agli alunni un certificato delle competenze professionali acquisite nell ottica del Quadro Europeo delle Qualifiche (EQF). Tuttavia in ASL non è prevista l obbligatorietà dello stage, ma si è ritenuto essenziale attuare un esperienza laboratoristica esterna alla scuola come fatto finora con gli stage della terza area. Il Progetto di stage formativo, all interno di Alternanza Scuola-Lavoro, approvato dal C.d.C. della 4 AG del 07 settembre 2011 è stato regolamentato secondo le linee guida dei documenti Politiche e Strategie e Aspetti Procedurali nei Rapporti con l Esterno redatti in seno dell accreditamento per Formazione Superiore del nostro Istituto presso la Regione Veneto. Il progetto ha coinvolto i 15 studenti dell allora classe IV puntando a potenziare le abilità professionali dei ragazzi mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro, coerentemente con il percorso professionale e formativo dello studente, alternando studio e lavoro secondo le seguenti finalità: Inserire gli allievi in un ambiente di lavoro nel quale possano mettere a frutto, in modo autonomo e responsabile, le conoscenze e le competenze apprese in ambito scolastico soprattutto quelle riguardanti i moduli professionalizzanti delle discipline: economia aziendale, diritto ed economia, e trattamento testi. Permettere agli studenti l acquisizione di nuove competenze, procedure e linguaggi. Migliorare, negli allievi, le capacità relazionali, il senso di responsabilità e l autonomia. Far utilizzare agli studenti la strumentazione informatica, disponibile presso i diversi ambienti di lavoro. Favorire, negli studenti, la verifica dei propri interessi, attitudini e conoscenze agevolando le future scelte professionali. Rafforzare negli allievi le motivazioni allo studio. Far conoscere agli allievi i valori di riferimento in ambito lavorativo, l organizzazione e le norme di comportamento. Far conoscere alle aziende potenziali collaboratori e sviluppare un'integrazione tra il sistema scolastico e quello lavorativo. 7.2 Altre attività extracurricolari a.s. 2013/14 Esperienza di lettorato in lingua inglese, grazie ad un progetto di istituto che ha visto coinvolte una decina di classi. Uscite didattiche a Venezia per visitare la Fondazione Guggenheim il 4 aprile 2014 ; commedia teatrale Così è se vi pare di Pirandello a Padova Orientamento in uscita presso l Ateneo di Padova e l Università di Rovigo Recital teatrale Spero che io torni presto, rievocazione storica sulla Grande Guerra Viaggio di istruzione a Praga Documento del 15 Maggio del Consiglio della classe V AG 2013/2014 pag. 6

7 8. Criteri e strumenti di valutazione Istituto d Istruzione Superiore Carlo Cattaneo Per i criteri di valutazione nelle specifiche discipline, si faccia riferimento alle indicazioni presentate dai singoli docenti. Le tipologie di verifiche proposte sono state le seguenti: Tipologie di verifiche (strumenti utilizzati per l accertamento di conoscenze, competenze e capacità) Italiano Ed. fisica Storia Inglese Matematica Economia aziendale Prove strutturate a scelta multipla X X X X X Prove strutturate a risposta aperta X X X X X X Test vero/falso X X Prove scritte tradizionali X X X X X X X Prove pluridisciplinari Interrogazioni orali X X X X X X X X Interventi dal banco o dal posto di X X X X lavoro Compiti a casa X X X X X X X Ulteriori elementi di valutazione: frequenza delle lezioni; partecipazione alle lezioni, all area di progetto, alla vita scolastica in generale; interesse e impegno nello studio; partecipazione regolare e responsabile alle attività proposte dalla scuola (visite d istruzione, uscite didattiche ) Diritto ed economia Informatica gestionale Per quanto attiene ai criteri per l attribuzione del credito formativo (D.M. 452/1998 e D.M. 49/2000) gli studenti devono presentare documentazioni relative ad attività regolare e continuativa, non sporadica, formativa sul piano umano e/o professionale relativamente agli ambiti: culturale, artistico, di formazione professionale, lavoro, volontariato, ambiente, solidarietà, cooperazione e sportivo. I docenti del consiglio di classe propongono la seguente tabella di corrispondenza tra i punteggi (decimi/quindicesimi/trentesimi) con i relativi descrittori: PUNTEGGIO GIUDIZIO DESCRITTORI /10 /15 / Negativo Mancanza di pur minimi indicatori Gravemente insufficiente Una verifica decisamente lacunosa con numerosi e gravi errori Insufficiente Una verifica lacunosa o incompleta, con errori non particolarmente gravi Sufficiente Una verifica nel corso della quale lo studente fornisce informazioni che sono frutto di un lavoro manualistico (sufficienti conoscenze disciplinari) con lievi errori Discreto Una verifica nel corso della quale lo studente fornisce informazioni essenziali, frutto di un lavoro diligente, esposto in forma corretta Buono Una verifica che denota un lavoro di approfondimento da parte dello studente e capacità di esposizione chiara con soddisfacenti capacità disciplinari Ottimo Una verifica in cui si nota la capacità di rielaborazione personale e critica, con esposizione sicura ed appropriata. Una prova completa, risultato di una preparazione solida ed approfondita Eccellente Una verifica in cui si notino anche capacità di collegamento e utilizzo da ambiti pluridisciplinari con sicura padronanza della materia e della relativa terminologia Documento del 15 Maggio del Consiglio della classe V AG 2013/2014 pag. 7

8 9. Simulazioni prove d esame Istituto d Istruzione Superiore Carlo Cattaneo Nel corso dell anno scolastico agli studenti sono state proposte le seguenti simulazioni: n.2 simulazioni di prima prova date: 21 gennaio aprile 2013 n.2 simulazioni di terza prova date: 26 febbraio aprile 2013 simulazioni di colloquio su richiesta Le simulazioni della seconda prova sono state svolte dal docente di riferimento suddividendo i quesiti proposti in più ore di lezione curricolare Criteri per l individuazione della tipologia: Si è scelta la Tipologia B con domande a quesiti aperti perché corrisponde meglio al tipo di prove somministrate agli alunni nel corso dell anno. Le simulazioni di terza prova hanno coinvolto le materie: inglese, matematica, diritto ed economia, informatica gestionale ed educazione fisica. Per lo svolgimento dei quesiti d inglese è stato consentito l uso del dizionario bilingue. La durata prevista per le simulazioni è stata di 4 ore. Durante le prove gli alunni hanno utilizzato il vocabolario di lingua italiana, di lingua inglese e il codice civile Sono in calce al presente documento gli esempi di terza prova con i testi usati nelle simulazioni scritte. 10. Area professionalizzante SVOLGIMENTO DELL ATTIVITA DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO Premessa Dall anno scolastico il modello didattico dell alternanza scuola lavoro (ASL) ha sostituito la Terza Area, le ore minime indicate dalla normativa vigente fino al a.s sono 132. L IIS Cattaneo ha aderito nel 2011 al progetto regionale di ASL in FSE. Grazie ai fondi stanziati dalla regione si è potuto offrire ai ragazzi delle attuali classi V, un biennio di attività teorico pratiche di alternanza scuola lavoro per un totale di 260 ore. Il Fondo Sociale Europeo è uno degli strumenti finanziari dell'unione Europea finalizzato a promuovere la coesione economica e sociale e a ridurre le disparità esistenti tra gli Stati e le diverse Regioni dell'unione. Nell'ambito della politica di coesione, l'f.s.e. ha il compito di migliorare le possibilità di occupazione e di impiego, favorendo un alto livello di occupazione e nuovi e migliori posti di lavoro. Sostiene azioni volte a rafforzare la produttività e la competitività e a promuovere la crescita economica e lo sviluppo sostenibile. Il Fondo Sociale Europeo, in attuazione alla Strategia di Lisbona, interviene nei settori dell'istruzione e della formazione aumentando la partecipazione al mercato del lavoro delle persone inattive, combattendo l'esclusione sociale e promuovendo l'uguaglianza tra uomini e donne e la non discriminazione. In questo spirito il nostro istituto ha creato una struttura (azienda cosmetica a scuola: ELOS COSMETICS) dove gli studenti hanno potuto formarsi dal punto di vista teorico e della sicurezza, e di esercitazioni pratiche, calate in reale contesto lavorativo, distinto per indirizzo: per l indirizzo chimico esperienza di produzione e analisi chimica e microbiologica di cosmetici, per l indirizzo commerciale esperienza di analisi di mercato, scelta e realizzazione di slide pubblicitarie per la realizzazione di un sito commerciale. NASCITA DELL INTERVENTO E OBIETTIVI Considerata l'opportunità dell'offerta PRESENTATA NEL BANDO DGR n del 22/11/2011 DDR n.29 del 16/02/2012 codice progetto 1460/1/1/1954/2011, si è posta l'attenzione sulla formazione professionalizzante di studenti che si trovano a conclusione di un percorso di studi. Si è dunque risposto alla necessità di individuare competenze specifiche per lo sviluppo di una professionalità dello studente adeguata alla realtà aziendale e in armonia con l'offerta e l'esigenza del territorio. La finalità è stata quella di rispondere in maniera flessibile alle richieste di qualificazione professionale provenienti dal nostro tessuto economico e permettere un giusto collegamento tra attività didattica curriculare e mondo del lavoro, preparando ad affrontare gli approfondimenti necessari per il conseguimento di competenze più specifiche. Obiettivi formativi: L'obiettivo principale dell'attività formativa è stato quello di sviluppare una professionalità specifica che possieda competenze utili per predisporre i documenti necessari alla gestione di un'azienda, per capire il funzionamento di una filiera di produzione di cosmetici e/o detergenti dal reperimento delle materie prime, all'organizzazione, alla formulazione, produzione, controllo di qualità, commercializzazione del prodotto finito nell'ambito della sicurezza nel mondo del lavoro. E emerso come obiettivo importante quello di familiarizzare con tutto il microcosmo economico aziendale, non solo con mansioni legate allo specifico indirizzo di studi intrapreso dagli alunni, in quanto il tessuto economico del nostro bacino d'utenza presenta molte piccole realtà aziendali, spesso anche piccolissime e a conduzione familiare, dove le competenze amministrative e quelle di produzione si intersecano e con la pratica e l'esperienza diventano un tutt'uno. 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9 PROGETTO Si allega scheda progetto con programma e dettaglio delle attività teorico pratiche svolte dagli studenti durante la classe IV e V di entrambe le sezioni. Si precisa solamente che durante le attività teoriche obbligatorie per entrambe le classi, con la sezione CHIMICI si è puntato maggiormente sugli aspetti di analisi microbiologiche e chimiche, sulla cosmetologia, per la sezione degli AMMNISTRATIVI si sono enfatizzati gli aspetti commerciali. ADEMPIMENTI Obbligo richiesto per validare l ASL e convertirla in credito formativo è il rispetto della percentuale minima di presenza ( 70% ) delle ore totali previste. Quasi tutti gli allievi hanno superato la % richesta. Dalle schede di valutazione del tirocinio emerge che la maggior parte degli allievi ha dimostrato senso di responsabilità, di essere affidabili e di possedere discrete buone conoscenze tecnico professionali. I giudizi sintetici di tutti gli allievi vanno dal discreto all'ottimo. TUTORAGGIO L Istituto ha garantito la presenza di tutor, quali responsabili didattico-organizzativi delle attività, un docente dell indirizzo chimico (prof. Trevisan) e un docente dell indirizzo amministrativo (prof.ssa Gianello). Le aziende che hanno ospitano i tirocinanti, invece, hanno individuato un responsabile aziendale che ha coadiuvato l inserimento dei tirocinanti. DOCUMENTAZIONE I tirocini vengono svolti sulla base di apposite convenzioni, stipulate tra gli Enti promotori e i datori di lavoro, che possono essere pubblici o privati. Alla convenzione (che può riguardare anche più tirocini) deve essere allegato un progetto formativo e di orientamento (per ciascun tirocinio), contenente: -obiettivi e modalità di svolgimento del tirocinio, che deve essere raccordato ai percorsi formativi già svolti; -i nominativi del tutor e del responsabile aziendale; -gli estremi identificativi delle garanzie assicurative (infortuni sul lavoro, presso l'inail; responsabilità civile verso terzi, presso una compagnia assicurativa privata); -la durata ed il periodo di svolgimento del tirocinio; -il settore aziendale di inserimento. I tirocinanti dovranno apporre al firma di presenza giornaliera in un registro a fogli mobili appositamente preparato e tenuto nella sede aziendale dove si effettuano gli stage. A fine stage il tutor aziendale dovrà compilare una scheda di valutazione per ogni allievo che verrà fatta pervenire all Istituto. L'esperienza può svolgersi in più settori operativi, nell'ambito della stessa azienda fermo restando la coerenza con il percorso formativo dell allievo. VALUTAZIONE DEI RISULTATI CONSEGUITI Per valutare la qualità della formazione ottenuta usiamo una metodologia fondata sulla sistematica misurazione della soddisfazione dei suoi fruitori ovvero, nel nostro caso gli allievi partecipanti al percorso formativo seguendo questo iter: -procedura di rilevazione delle esigenze e delle aspettative attraverso dei questionari. -modalità di valutazione dei risultati ottenuti. Quindi sono gli allievi i fruitori che devono essere messi nelle condizioni di valutare il percorso formativo nel modo più accurato e articolato possibile attraverso un questionario alla fine del corso. Il questionario, valuta l utilità, l aumento di conoscenze e di competenze acquisite nello stage. I dati emersi dal questionario sono stati poi elaborati, anche con l ausilio di strumenti informatici, dai responsabili tutoring dei corsi al fine di evidenziare i punti critici dell offerta formativa. Successivamente i dati raccolti sono stati discussi assieme ai coordinatori di progetto ed al responsabile dell ASL al fine di intervenire nei futuri corsi per migliorare e/o risolvere gli elementi negativi emersi. I dati dell indagine sono stati raccolti nella documentazione riguardante Accreditamento IIS Cattaneo 2014 CREDITO FORMATIVO L'esperienza dello stage verrà convertita in credito formativo per gli studenti del quinto anno qualora abbiano raggiunto almeno il 70 % delle ore previste Durante lo stage il tutor ha effettuato diverse visite alle aziende incontrando gli affiancatori e gli allievi, per verificare e risolvere in itinere dinamiche e problematiche che potevano dare un esito negativo all'esperienza di stage. Obbligo richiesto per validare l ASL e convertirla in credito formativo è il rispetto della percentuale minima di presenza ( 70% ) delle ore totali previste. Tutti gli allievi hanno superato la % richiesta. Dalle schede di valutazione del tirocinio emerge che tutti gli allievi hanno dimostrato senso di responsabilità, di essere affidabili e di possedere discrete buone conoscenze tecnico professionali. I giudizi sintetici di tutti gli allievi vanno dal discreto all'ottimo. Documento del 15 Maggio del Consiglio della classe V AG 2013/2014 pag. 9

10 ELENCO ALUNNI/AZIENDE Nominativo Destinatario Azienda Sede Bonaldi Beatrice Reale Mutua Assicurazioni Montegrotto Camozza Andrea EuroCryor SpA Solesino De Poli Carolina Immobiliare Due SpA Solesino De Rossi Camilla Hotel Europa Padova Gallana Nicola Pietro Tresoldi Metallli Srl Pozzonovo Gallo Daniele Studio notarile Cardarelli Monselice Gastaldello Giorgia Autoficcina Sinigaglia Galzignano Terme Giona Alessia Baraldo Dr. Gianni Monselice Giona Martina Italtecnica Srl Tribano Lazzarin Debora Confesercenti Padova Lionello Alessandra Studio notarile Cardarelli Monselice Masiero Valentina Bradalese Rag. Maria Pozzonovo Matvei Valeria CMG Srl Battaglia Terme Mazzucato Valentina GB Thermae Hotels Srl Battaglia Terme Menegotto Giada Comune Monselice Pro Loco Monselice Molon Dania EuroCryor Spa Solesino Molon Silvia M.D.M Srl Conselve Morando Benedetta MCM Srl Pernumia Moscardi Filippo Studio legale Capuzzi Monselice Musciotto Antonella CAF imprese Monselice Pantano Linda Studio dentistico legnaro Battglia Terme Pantano Martina C & T pelletterie Snc Pernumia Soranzo Giada G.M.G Spa Cartura Veronese Niki Kevin Rag. Angelica Capuzzi Monselice Werrad Sara Notaio Ponzi Giuseppe Monselice Il presente Documento del Consiglio di classe della V AG dell IIS C. Cattaneo di Monselice, approvato e sottoscritto dai docenti, è stato pubblicato all albo dell Istituto il Documento del 15 Maggio del Consiglio della classe V AG 2013/2014 pag. 10

11 11. Relazione finale dei docenti, programmi svolti e tempi, griglie di valutazione di ogni materia Area comune Italiano: Relazione finale del docente, programmi svolti e tempi, griglie di valutazione. SITUAZIONE DELLA CLASSE Il gruppo classe della 5^AGA è composto da 25 alunni (21 femmine e 4 maschi). Il livello di apprendimento risulta mediobasso. Nel corso dell anno è emersa una sufficiente capacità di comprensione ed elaborazione dei contenuti della materia, tuttavia sono rimaste difficoltà rilevanti, per alcuni, soprattutto nell applicarsi con un corretto metodo di studio. Non tutti gli alunni hanno lavorato con coerenza ed impegno, dimostrando un interesse superficiale per la materia, soprattutto nel lavoro a casa e nella disattenzione in classe. Alcuni alunni si sono dimostrati invece responsabili e partecipativi, ma in genere si è dovuto insistere e spronare molto per ottenere un lavoro minimamente sufficiente e cercando continuamente di responsabilizzarli ad un lavoro idoneo alle richieste dell ultimo anno. FINALITÀ DELLA DISCIPLINA Sul versante linguistico, consolidare le tecniche espressive proprie della lingua scritta e parlata e sviluppare l interesse per la lettura consapevole. Dunque, formare lettori e lettrici attrezzati, attenti alla dialettica passato-presente, al fine di sviluppare un atteggiamento critico e fare acquisire strumenti per l esercizio della cittadinanza piena, affinché gli allievi sappiano formulare problemi e interrogativi sul mondo contemporaneo con autonomia di giudizio. METODI Lezione frontale e versativa; lavoro individuale e di gruppo, esercitazioni, laboratori e verifiche. MEZZI Libri di testo: P. Di Sacco Chiare lettere vol.3 Ed scolastiche B. Mondadori 2012 Fotocopie, sussidi multimediali e informatici; vocabolario, LIM. Testi letterari da leggere integralmente. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Nel corso dell anno saranno effettuate verifiche formative e sommative, scritte e orali, nelle quali si stimolerà all autovalutazione e al miglioramento. Per le prime si considerano: - Interrogazioni brevi - Esercizi - Discussioni Per le seconde si considerano: Interrogazioni ampie Temi Questionari Esercitazioni Relazioni Rielaborazioni e commenti Simulazioni di prima prova Numero delle verifiche sommative previste a quadrimestre: Scritte: 4 Orali: 2-3 All orale, la valutazione è dipesa dai seguenti elementi: Comprensione dei contenuti; Capacità di esporre con chiarezza, coerenza e correttezza gli argomenti studiati; Documento del 15 Maggio del Consiglio della classe V AG 2013/2014 pag. 11

12 Istituto d Istruzione Superiore Carlo Cattaneo Costanza e serietà dell impegno; Capacità autonoma di approfondire, collegare e rielaborare (sopra la sufficienza). Allo scritto invece si è valutato in base ai seguenti parametri: Comprensione della traccia; Completezza e/o correttezza del contenuto nel caso di temi di letteratura o storia o di analisi del testo con contestualizzazione; Correttezza orto-sintattica e grammaticale; Coerenza delle argomentazioni; Varietà e precisione lessicale; Capacità di approfondimento e di rielaborazione (sopra la sufficienza). Il livello di sufficienza si è ritenuto raggiunto quando siano stati acquisiti gli obiettivi principali fra quelli prefissati. Primo fra tutti la conoscenza complessiva del programma, anche se non in modo completo e approfondito. Per quanto riguarda la comunicazione dei risultati, ci si è attenuti alla regola della massima trasparenza sia con gli allievi sia con i loro genitori, nel rispetto della normativa vigente e del P.O.F. d Istituto. OBIETTIVI MINIMI in termini di: CONOSCENZE Riconoscere gli aspetti formali dei vari testi letterari analizzandoli e interpretandoli in rapporto al contesto storicoculturale. Possedere le competenze morfo-sintattiche e lessicali necessarie alla produzione di un testo corretto. Acquisire sufficiente sicurezza nelle modalità di analisi del testo letterario. COMPETENZE Sapere utilizzare il manuale e i suoi apparati didattici. Sapere leggere, analizzare, comprendere e storicizzare un testo letterario, in modo comprensibile. Orientarsi all interno del mondo letterario della fine dell Ottocento e del Novecento. Riconoscere gli elementi costitutivi dei testi (poesia e prosa). Saper utilizzare il lessico appropriato ed esprimersi in modo sufficientemente corretto sia allo scritto sia all orale. Sapere scrivere testi sia di sintesi, sia di analisi sia di argomentazione. CAPACITA Saper leggere e comprendere un testo producendo oralmente e per iscritto una lettura interpretativa e analitica semplice. Saper confrontare testi diversi applicando anche un giudizio critico personale e mettendoli in relazione tra loro. Sapere trarre informazioni anche da testi nuovi, da documentari, film e immagini. Sapere comunicare in modo chiaro e corretto, scegliendo il lessico e il registro adeguato al contesto e alle circostanze. Sapere cogliere i nessi fra testi e tematiche del passato e testi e tematiche del presente. OBIETTIVI TRASVERSALI, COGNITIVI E COMPORTAMENTALI: ruolo della disciplina per il loro raggiungimento: comunicare in modo pertinente e coerente utilizzando la terminologia specifica organizzare il proprio lavoro in modo strutturato e autonomo accettare opinioni diverse e confrontarsi con realtà diverse dalla propria collegare argomenti della stessa disciplina o di discipline diverse PROGRAMMA DI ITALIANO MODULI TEMPI OBIETTIVI CONTENUTI METODI MATERIALI Individuare gli Ripasso dell ultimo argomento Lezione VERGA E Settem-bre elementi che con inquadramento del Verismo frontale ed IL VERISMO 9 ore caratterizzano il testo conte-stualizzandoli nel quadro letterario europeo del Novecento esercizi. Analisi nell ambito di G. Verga guidata orale appartenenza Rosso Malpelo (esercitazione di e scritta con Saper attuare un analisi di testo) valutazio-ne. confronto con altri testi dello stesso autore e I Malavoglia; Libertà; Nedda; La lupa autori diversi IL DECADEN- TISMO Ottobre Novem-bre 9 ore Sapere riconoscere le caratteristiche del periodo Saper analizzare i testi Il quadro decadente europeo e gli influssi in Italia (Bergson, Freud, Nietzsche - irrazionalismo ed estetismo) Lezione frontale con appunti. Letture Libro di testo, schemi, lezioni alla LIM, filmati e appunti Libro di testo, testi individuali, lezioni alla LIM, filmati, schemi, Documento del 15 Maggio del Consiglio della classe V AG 2013/2014 pag. 12

13 Gennaio 5 ore Novembre 5 ore in riferimento agli autori e all ambito storico-sociale Saper attuare un confronto con altri testi dello stesso autore e autori diversi La letteratura nelle età delle Avanguardie Il romanzo estetizzante J.K. Huysmans, A ritroso Una vita artificiale O. Wilde, Il ritratto di Dorian Gray, Lo splendore della giovinezza G. D Annunzio, Il Piacere Ritratto di un esteta: Andrea Sperelli Alcyone La sera fiesolana ; La pioggia nel pineto (prova di analisi). G. Pascoli Il fanciullino ; Myricae Lampo; Tuono; Novembre; X agosto ; L assiuolo Canti di Castelvecchio La mia sera (prova di analisi); Il gelsomino notturno ; collettive e individuali analisi guidate orali e scritte. integrazioni fotocopia appunti in ed Gennaio 1 ora La poesia futurista: osservazione di esempi Febbraio 6 ore L. Pirandello L umorismo, Il sentimento del contrario Novelle per un anno, Il treno ha fischiato ; Il fu Mattia Pascal, Cambio treno ; Cosi è (se vi pare), Visione integrale dell'opera a teatro. Sei personaggi in cerca d autore, La condizione di personaggi. PROGETTO A SCUOLA DI GUGGENH EIM Febbraio- Marzo 8 ore Lezioni sulle avanguardie e visita alla fondazione nell ambito di un progetto che prevede anche una fase laboratoriale realizzata poi in classe sul rapporto arte, natura e letteratura. Marzo 5 ore I. Svevo La coscienza di Zeno L ultima sigaretta ; Un rapporto conflittuale ; Una catastrofe inaudita. Visione del film L ERME- TISMO Marzo 5 ore Aprile 5 ore Riconoscere gli elementi caratterizzanti della poesia ermetica Saper analizzare i testi e metterli a confronto Saper contestualizzare opere e autori nell ambito storicosociale di appartenenza I caratteri dell Ermetismo G. Ungaretti Allegria Veglia ; Sono una creatura ; I fiumi ; San Martino del Carso ; Mattina ; Soldati ; Fratelli. E. Montale, Ossi di seppia Meriggiare pallido e assorto ; Spesso il mal di vivere ho Lezione frontale Letture collettive e analisi guidate orali e scritte. Libro di testo, filmati, fotocopie, esercitazioni collettive alla LIM e appunti Documento del 15 Maggio del Consiglio della classe V AG 2013/2014 pag. 13

14 LA LETTERA- TURA TRA LE DUE GUERRE IL SECONDO NOVECEN TO LABORA- TORIO DI SCRITTU- RA SULLA PRIMA PROVA LABORA- TORIO SUL QUOTI- DIANO Maggio 3 ore Maggio 5 ore Da Ottobre a Maggio 12 ore Da Dicembre ad Aprile 12 ore Riconoscere gli elementi caratterizzanti del della poesia del periodo Saper analizzare i testi e metterli a confronto in un contesto storicosociale adeguato Riconoscere gli elementi caratterizzanti del romanzo del periodo Saper analizzare i testi e metterli a confronto in un contesto storicosociale adeguato Saper interpretare le consegne delle varie tipologie e utilizzare fonti e materiali Acquisire un metodo di analisi del testo applicabile alla prosa e alla poesia Acquisire un metodo organizzato per la produzione di tipologia B Saper distinguere le caratteristiche dell articolo e del saggio breve applicandole nelle loro peculiarità Acquisire un metodo di lavoro autonomo e capacità critiche personali di argomentazione, articolando il proprio pensiero in un contesto di confronto e analisi storico-sociale Sviluppare abilità di manipolazione e individuazione di articolo e saggio breve Utilizzare, montare e manipolare fonti Distinguere peculiarità di quotidiani e riviste incontrato ; Non chiederci la parola. S. Quasimodo Acque e terre Ed è subito sera Giorno dopo giorno, Alle fronde dei salici U. Saba Canzoniere La capra Ulisse P. Levi Se questo è un uomo Marco Paolini Ausmerzen Vite indegne di essere vissute, Rappresentazione teatrale I. Calvino Il sentiero dei nidi di ragno Ultimo viene il corvo Cenni alle opere Simulazioni ed esercitazioni su materiali di varie tipologie (ABCD) Esercitazioni specifiche su articoli di riviste Percorso di preparazione al saggio breve, all articolo di giornale, analisi testuale Letture ed esercitazioni su materiali tratti da quotidiani e riviste Esercitazioni specifiche su articoli dei quotidiani Corriere della sera e Il sole 24ore Discussioni e dibattiti su argomenti di attualità o di competenza didattica Lezione frontale Letture collettive e analisi guidate orali e scritte. Lezione frontale e analisi guidate orali e scritte. Lezione frontale e versativa, esercitazioni scritte e analisi guidate. Lavori a gruppi ristretti. Lezione frontale e versativa, esercitazioni scritte e analisi guidate. Lavori a gruppi ristretti. Libro di testo e appunti Libro di testo, letture individuali e appunti Libro di testo, fotocopie e appunti; materiali di ricerca, fonti online. fotocopie e appunti; quotidiani; materiali di ricerca, fonti online. Documento del 15 Maggio del Consiglio della classe V AG 2013/2014 pag. 14

15 VOTO GIUDIZIO E DESCRITTORI 1-3 Negativo. Mancanza di pur minimi indicatori 4 Gravemente insufficiente. Una verifica decisamente lacunosa con numerosi e gravi errori. 5 Insufficiente. Una verifica lacunosa o incompleta, con errori non particolarmente gravi. 6 Sufficiente. Una verifica nel corso della quale lo studente fornisce informazioni che sono frutto di un lavoro manualistico (sufficienti conoscenze disciplinari) con lievi errori. 7 Discreto. Una verifica nel corso della quale lo studente fornisce informazioni essenziali, frutto di un lavoro diligente, esposto in forma corretta. 8 Buono. Una verifica che denota un lavoro di approfondimento da parte dello studente e capacità di esposizione chiara con soddisfacenti capacità disciplinari. 9 Ottimo. Una prova completa, sicura ed appropriata, risultato di una preparazione solida ed approfondita. 10 Eccellente. Una verifica in cui si notino anche capacità di collegamento e utilizzo da ambiti pluridisciplinari con sicura padronanza della materia e della relativa terminologia Storia: Relazione finale del docente, programmi svolti e tempi, griglie di valutazione. SITUAZIONE DELLA CLASSE Nell insieme gli allievi hanno dimostrato un sufficiente interesse per gli eventi storici, ma a fronte di un gruppo di studenti responsabili, impegnati e diligenti, che ha raggiunto un buon livello di preparazione, un altro gruppetto è stato poco costante nell impegno, perciò ha raggiunto una preparazione elementare, con abilità di collegamento poco salde. Ha influito a contenere i risultati anche la modesta competenza linguistico-lessicale che generalmente abbassa l autonomia nello studio e la fluidità dell esposizione. Nel complesso la classe si è comportata sempre correttamente. FINALITÀ DELLA DISCIPLINA Nel corso dell anno si sono perseguite le seguenti finalità formative: Consapevolezza di sé e degli altri. Sviluppo di un atteggiamento critico e gradatamente più autonomo. Acquisizione di strumenti per l esercizio della cittadinanza piena. Consolidamento del senso storico anche attraverso la comprensione del rapporto che lega i comportamenti e le scelte individuali alla storia collettiva. Sviluppo delle capacità di formulare interrogativi sul mondo contemporaneo. Sviluppo della capacità di comprendere fatti e immagini del presente. Comprensione dell unitarietà e della complessità dei fatti storico-culturali. METODI Lezione frontale, discussioni in classe, lezione con la LIM e film. Per permettere a tutti di rafforzare la competenza comunicativa e l abitudine all ascolto, al confronto e all esposizione delle diverse opinioni, si è cercato di stimolare gli studenti a intervenire durante le lezioni. Si è ricorso talora alla lettura in classe di parti del manuale o delle sue sezioni più complesse al fine di gerarchizzare le informazioni del testo. Il linguaggio utilizzato durante le spiegazioni è stato il più possibile semplice. Dopo la correzione delle singole verifiche scritte, le risposte corrette sono state riprese collettivamente. MEZZI Libri di testo: V. Calvani Spazio tempo vol.3 Ed Mondadori scuola 2012 Fotocopie, sussidi multimediali e informatici. Fotocopie, sussidi multimediali e informatici, vocabolario, LIM. Testi letterari da leggere integralmente. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Le verifiche sono state diversificate per tipologia, scritte e orali. Per quelle scritte si sono utilizzati test, temi, relazioni e/o questionari a domande aperte o chiuse. Quelle orali sono state interrogazioni tradizionali e risposte e interventi durante le discussioni collettive. Per la valutazione sono stati presi in considerazione tutti gli elementi raccolti durante lo svolgimento dell attività didattica (dunque, oltre alle verifiche orali e scritte anche interesse, partecipazione alla lezione, diligenza e progressi in itinere, risposte e/o interventi durante le discussioni collettive). Sul piano più strettamente disciplinare, la valutazione è dipesa dai seguenti elementi: comprensione dei contenuti; capacità di esporre con chiarezza, coerenza e correttezza gli argomenti storici; Documento del 15 Maggio del Consiglio della classe V AG 2013/2014 pag. 15

16 Istituto d Istruzione Superiore Carlo Cattaneo costanza e serietà dell impegno; capacità autonoma di approfondire, collegare e rielaborare (sopra la sufficienza). Il livello di sufficienza si è considerato raggiunto qualora siano stati acquisiti gli obiettivi principali fra quelli prefissati. Primo fra tutti la conoscenza complessiva del programma, anche se non in modo completo e approfondito. Infine, per quanto riguarda la comunicazione delle valutazioni, ci si è attenuti alla regola della massima trasparenza sia con gli studenti sia con le famiglie. ATTIVITÀ DI RECUPERO I recuperi sono avvenuti in itinere. OBIETTIVI DIDATTICI in termini di: CONOSCENZE Conoscere e orientarsi fra i fatti storici trattati nel corso dell anno. Abitudine a presentare nella ricostruzione di un fatto cause, caratteristiche, conseguenze, soprattutto sul piano spaziotemporale. Individuare relazioni tra vicende storiche comparabili sul piano sincronico e diacronico. Riorganizzare ed esporre le informazioni con coerenza sia nell esposizione orale sia negli elaborati. Sviluppare le capacità di formulare problemi e interrogativi nel corso dello studio. Acquisire una maggiore padronanza del lessico specifico. COMPETENZE Sapere utilizzare gli apparati didattici del manuale, compresi i testi iconografici. Sapere trarre informazioni da un testo storico. Orientarsi all interno della cronologia. Distinguere le cause dalle conseguenze. Saper utilizzare il lessico appropriato ed esprimersi in modo sufficientemente corretto sia allo scritto sia all orale. ABILITÀ Sapere applicare le competenze e le conoscenze acquisite per formulare ipotesi su problemi nuovi. Sapere trarre informazioni anche da testi iconografici, da documentari e film. Sapere comunicare in modo chiaro e corretto, scegliendo il lessico e il registro adeguato al contesto e alle circostanze. PROGRAMMA DI STORIA TEMPI OBIETTIVI CONTENUTI METODI MATERIALI Settembre Ottobre 8 ore Riprendere gli eventi studiati per collegarli e confrontarli con le vicende successive Ripasso dell ultimo argomento con inquadramento dei fatti italiani nel contesto europeo PRIMA GUERRA MONDIALE: cause e sviluppi della Grande guerra; il dopoguerra italiano dalla presa di Fiume all ascesa del fascismo. Recital teatrale Spero che io torni presto Lezione frontale, integrazioni con letture,. Libro di testo, schemi, fotocopie ed appunti, LIM, film, 8 ore Ottobre Novembre 5 ore Sapere riconoscere i fatti del periodo Saperli contestualizzare nell ambito degli eventi della Prima guerra Laboratorio etwinning di ricercaazione sulla Prima guerra mondiale con Francia, Germania, Gran Bretagna, Belgio in italiano e inglese Ricerche personali di fonti storiche (cartoline, diari e testimonianze della grande guerra) Recital Spero che torni presto rievocazone storica in costume con Ass. Uniti nella memoria LA RIVOLUZIONE RUSSA La rivoluzione e la nascita del comunismo in Russia Lezione frontale con appunti,, letture e filmati. Libro di testo, testi individu-ali, schemi, integrazioni in fotocopia ed Documento del 15 Maggio del Consiglio della classe V AG 2013/2014 pag. 16

17 Novembre Dicembre 6 ore Gennaio 2 ore Gennaio Febbraio Marzo 5 ore Marzo Aprile 4 ore Aprile Maggio 2 ore Marzo 2 ore Maggio 4 ore mondiale e confrontarli tra loro Sapere riconoscere i fatti del periodo Saperli contestualizzare nell ambito degli eventi europei e confrontarli tra loro Sapere riconoscere i fatti del periodo Saperli contestualizzare nell ambito degli eventi mondiali e confrontarli tra loro Sapere riconoscere i fatti del periodo Saperli contestualizzare nell ambito degli eventi mondiali e confrontarli tra loro Sapere riconoscere i fatti del periodo mettendo in relazione i nessi di cause e conseguenze Saperli contestualizzare nell ambito degli eventi mondiali e confrontarli tra loro Sapere riconoscere i fatti del periodo Saperli contestualizzare nell ambito degli eventi Orientarsi nei fatti del periodo con una lettura critica Saperli contestualizzare nell ambito degli eventi mondiali Istituto d Istruzione Superiore Carlo Cattaneo FASCISMO IN ITALIA Dalla marcia su Roma al regime La politica estera ed economica I patti con la Chiesa e con Hitler Le leggi razziali Visione di filmati e di materiali fotografici originali IL NEW DEAL L inizio della grande depressione Il crollo della borsa Il New deal NAZISMO La repubblica di Weimar e l ascesa di Hitler La politica nazista e le persecuzioni razziali Visione di Ausmerzen di M. Paolini SECONDA GUERRA MONDIALE Le origini del conflitto dalla guerra di Spagna all invasione della Polonia L entrata in guerra di Giappone e Stati Uniti Lo sbarco in Normandia e l offensiva sovietica La fine della guerra in Europa e Asia Visione filmati originali dei momenti salienti della guerra SECONDA GUERRA MONDIALE IN ITALIA Dalla non belligeranza all intervento Il fronte interno e la caduta del fascismo La Resistenza Dalla monarchia alla Repubblica LA GUERRA FREDDA La nascita dell Onu Il Piano Marshall La crisi cubana Il quadro economico degli anni 50 Il boom economico Il Sessantotto La fine del regime comunista e la caduta del Muro di Berlino Lezione frontale, filmati, integrazioni con letture ed esercizi con valutazione. Lezione frontale con appunti. Lezione frontale con appunti. Lezione frontale con appunti, LIM, Mappe e cartine. Lezione frontale con appunti. Lezione frontale con appunti. appunti LIM Filmati storici Libro di testo, testi individu-ali, filmati, schemi, integrazioni in fotocopia ed appunti Libro di testo, schemi ed appunti. Libro di testo, testi individuali, schemi, integrazioni in fotocopia ed appunti LIM, Filmati storici. Libro di testo, testi individuali, schemi, integrazioni in fotocopia ed appunti LIM, Filmati storici Libro di testo, testi individu-ali, schemi, integrazioni in fotocopia ed appunti LIM, Filmati storici Libro di testo, testi individuali, schemi, integrazioni in fotocopia ed appunti LIM, Filmati storici RECITAL TEATRALE Spero che io torni presto - Rievocazione storica sulla Grande guerra con l'associazione culturale Rievocatori storici 6 reggimento battaglione Bassano 63^ cp. Rappresentazione, dibattito e piccola sez. museale. Ausmerzen Vite indegne di essere vissute, di Marco Paolini Documento del 15 Maggio del Consiglio della classe V AG 2013/2014 pag. 17

18 GRIGLIA DI VALUTAZIONE Istituto d Istruzione Superiore Carlo Cattaneo VOTO CONOSCENZE COMPETENZE CAPACITA 1-2 Nessuna Nessuna Nessuna 3 Frammentarie e Non sa applicare le conoscenze gravemente lacunose. 4 Lacunose e parziali. Non è in grado di riconoscere né di applicare/costruire modelli. Se guidato applica le conoscenze minime ma commette errori. Si esprime in modo scorretto e improprio. 5 Limitate e superficiali. 6 Conosce i nuclei tematici fondamentali ma in modo non approfondito. 7 Complete ma non approfondite. 8 Complete e approfondite solo parzialmente in modo autonomo Complete, organiche, articolate e con approfondimenti autonomi. E in grado di riconoscere e applicare/costruire modelli solo se guidato. Applica le conoscenze pur commettendo errori. Sa documentare in modo non sempre coerente e si esprime in modo impreciso. E in grado di riconoscere e applicare/costruire semplici modelli pur con qualche imprecisione. Applica le conoscenze senza commettere errori sostanziali. Sa documentare in modo elementare e si esprime in modo semplice e sostanzialmente corretto. Sa applicare/costruire semplici modelli con relativa autonomia. Applica le conoscenze con lievi imprecisioni. Sa documentare e si esprime in modo corretto. Sa applicare/costruire modelli in modo autonomo. Applica in modo corretto le conoscenze. Sa documentare e si esprime con linguaggio corretto e appropriato. Sa applicare/costruire modelli complessi e articolati in modo autonomo. Applica le conoscenze in modo corretto ed autonomo. Sa documentare in modo personale e rigoroso. Si esprime in modo fluido utilizzando con consapevolezza i linguaggi settoriali Lingua inglese: Relazione finale del docente, programmi svolti e tempi, griglie di valutazione. SITUAZIONE DELLA CLASSE La classe ha raggiunto un buon livello di comprensione e acquisizione degli argomenti trattati in classe. Ha partecipato attivamente alle attività didattiche proposte in aula e presenti nel programma scolastico. Inizialmente altalenante, lo studio individuale è stato ripreso con maggiore costanza. La classe possiede una competenza linguistico-grammaticale discreta e un linguaggio tecnico di base. FINALITÀ DELLA DISCIPLINA La disciplina prevede l acquisizione da parte dell alunno di competenze linguistico-comunicative specificatamente in ambito professionale di tipo aziendale sulla base di situazioni realistiche e frequenti. Le competenze specifiche sono produzione orale, comprensione e produzione di lettere e documenti commerciali, ripresa di argomenti grammaticali di rinforzo e lessico tematico. METODI Lezione frontale. Non ha elementi per organizzare le conoscenze. Non sa organizzare le conoscenze. Sa organizzare solo parzialmente le conoscenze anche se guidato. Sa organizzare le conoscenze fondamentali se opportunamente guidato. Sa organizzare le conoscenze fondamentali pur con qualche imprecisione. Elabora in modo corretto le informazioni. Rielabora in modo corretto, completo ed autonomo e sa effettuare valutazioni personali. MEZZI Libri di testo: Gateway to Business English. Fotocopie, sussidi multimediali e informatici, vocabolario, LIM. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Per valutare l acquisizione dei contenuti sono state effettuate verifiche scritte e prove orali. Sono state Documento del 15 Maggio del Consiglio della classe V AG 2013/2014 pag. 18

19 somministrate anche simulazioni di terza prova d esame. Le prove scritte sono state valutate seguendo una griglia di valutazione. All orale, la valutazione è dipesa dai seguenti elementi: Comprensione dei contenuti; Capacità di esporre con chiarezza, coerenza e correttezza gli argomenti studiati; Costanza e serietà nell impegno. Allo scritto invece si è valutato in base ai seguenti parametri: Comprensione della traccia; Completezza e/o correttezza del contenuto Correttezza linguistico-grammaticale; Il livello di sufficienza si è ritenuto raggiunto quando siano stati acquisiti gli obiettivi principali fra quelli prefissati. Primo fra tutti la conoscenza complessiva del programma, anche se non in modo completo e approfondito. Per quanto riguarda la comunicazione dei risultati, ci si è attenuti alla regola della massima trasparenza sia con gli sia con i loro genitori, nel rispetto della normativa vigente e del P.O.F. d Istituto. ATTIVITÀ DI RECUPERO È stata somministrata una prova scritta di recupero degli argomenti non studiati in modo sufficiente nel primo quadrimestre. OBIETTIVI MINIMI in termini di: CONOSCENZE Aver acquisito il lessico inglese commerciale. Possedere le competenze grammaticali e linguistiche necessarie alla produzione di una lettera in inglese commerciale nelle varie situazioni richieste. Acquisire sufficiente sicurezza nel comunicare in lingua inglese in un contesto aziendale. COMPETENZE Sapere utilizzare il manuale e i suoi apparati didattici. Sapere leggere, analizzare, comprendere lettere e documenti commerciali in lingua. Riconoscere i vari contesti e situazioni commerciali e aziendali. Saper utilizzare il lessico appropriato ed esprimersi in modo sufficientemente corretto sia allo scritto sia all orale. Sapere effettuare conversazioni al telefono, scrivere lettere commerciali ed s in lingua. OBIETTIVI TRASVERSALI, COGNITIVI E COMPORTAMENTALI: ruolo della disciplina per il loro raggiungimento: comunicare in modo pertinente e coerente utilizzando la terminologia specifica organizzare il proprio lavoro in modo strutturato e autonomo accettare opinioni diverse e confrontarsi con realtà diverse dalla propria collegare argomenti della stessa disciplina o di discipline diverse PROGRAMMA DI INGLESE MODULI TEMPI OBIETTIVI CONTENUTI METODI METODI MATERIA LI Welcome unit Settembre Welcome visitors; Understand, ask and give information about company organisation; Understand and give information about job positions and responsabilities; Deal with a formal telephone call, leave and take telephone messages; Understand, ask and give information about company history; write memos, faxes and s from given instructions; TALKING Methods of communication Oral communicatinon WRITTEN COMMUNICATION Lezione frontale ed esercizi. Libro testo Documento del 15 Maggio del Consiglio della classe V AG 2013/2014 pag. 19 di

20 Unit 1 Advertising Unit 2 A market opportunity Unit 3 Selling products Unit 4 Product distibution Unit 5 Goods on the moves Unit 6 Insurance Ottobre Novembre Dicembre Gennaio Marzo Marzo Marzo Aprile Istituto d Istruzione Superiore Carlo Cattaneo Write a brief company profile. Express agreement and disagreement ina formal situation; Ask, give and understand product information; Discuss the various methods of advertising and marketing a product; Understand and write unsolicitied offers. Make and deal with telephone enquiries; Understand and give information about trade fairs; Understand and write enquiries and replies to enquiries. Understand details related to an order; Deal with problems related to an order; Understand and fill in order forms; Understand and write letters to place, confirm and modify orders; Understand conditions of sale and guarantee Understand and describe market trends; Negotiate, complain and deal with complaints in a business situation; Understand an agent s contract; Understand and write complaints and replies to complaints about late delivery. Give and understand information about the dispatch of goods; Understand transport documents; Understand an invoice; Understand and write an advice of dispatch. Make and deal with complaints and problems following the delivery of goods ; TALKING The secrets of advertising COMMUNICATING IN WRITING Focus on unsolicited offers WRITING BUSINESS LETTERS Unsolicited offers TALKING BUSINESS Promoting products COMMUNICATING IN WRITING Enquiries Replies to enquiries WRITING BUSINESS LETTERS Enquiries Replies to enquiries TALKING BUSINESS Finalizing Sales COMMUNICATING IN WRITING Placing orders Dealing with orders WRITING LETTERS Orders Confirmation of orders BUSINESS TALKING BUSINESS Describing marking trends COMMUNICATING IN WRITING Dealing with complaints WRITING BUSINESS LETTERS Letters of complaint about late delivery Replies to complaints about late delivery TALKING BUSINESS Arranging for transport of goods COMMUNICATING IN WRITING Advice of dispatch WRITING BUSINESS LETTERS Advice of dispatch TALKING BUSINESS We can sort it out! COMMUNICATING IN WRITING Lezione Frontale Lezione frontale Lezioni frontali. Letture collettive, analisi guidate e produzioni scritte Lezioni frontali. Lezione frontale Lezione frontale Lezione frontale Libro testo Libro testo Libro testo Documento del 15 Maggio del Consiglio della classe V AG 2013/2014 pag. 20 di di di Libro di testo, esercitazion i Libro di testo, esercitazion i Libro di testo, esercitazion i Libro testo di

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