Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi)

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1 Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/ Fax 0587/ PIANO DI LAVORO Prof.ssa SALVADORI Paola DISCIPLINA Lingua e Civiltà Francese CLASSE Seconda economico SEZIONE C Pontedera 8 novembre 2014

2 FINALITÀ FORMATIVE, OBIETTIVI E CRITERI DIDATTICI L insegnamento della lingua francese contribuisce, assieme alle altre discipline appartenenti all area dell educazione linguistica, allo sviluppo della personalità dell allievo. Esso favorisce la formazione umana, sociale e culturale dell allievo grazie al contatto con una diversa realtà culturale, e dal confronto tra questa, la propria e quella degli altri paesi di cui è venuto a conoscenza l allievo acquisirà una maggiore consapevolezza della propria identità culturale, e svilupperà atteggiamenti di rispetto, se non di condivisione, nei confronti degli aspetti caratterizzanti le altre culture. La riflessione sul linguaggio concorrerà al potenziamento delle modalità generali del pensiero e l approfondimento della lingua sarà finalizzato all acquisizione di una competenza comunicativa che metta l alunno in grado di interagire in modo appropriato al contesto. Si perseguiranno i seguenti obiettivi trasversali: 1. assiduità e diligenza nelle attività scolastiche: portare a scuola il materiale necessario e i compiti eseguiti; avere costanza nello studio; avere rispetto degli oggetti propri e altrui; dimostrare ordine e precisione in ogni attività; potenziamento di un efficace metodo di studio e della capacità di organizzare razionalmente e coerentemente il lavoro. 2. attenzione e partecipazione: interesse per luoghi, persone, fenomeni, situazioni; capacità di ascolto e di intervento in modo pertinente. 3. stabilire rapporti positivi con gli altri: dimostrare sensibilità verso i bisogni dei compagni e verso i problemi sociali; dimostrare spirito di collaborazione e solidarietà; dimostrare apertura e flessibilità, disponibilità all ascolto e al dialogo, anche di fronte ad opinioni diverse dalla propria. Strategie da attivare e strumenti da utilizzare per il loro perseguimento nell anno scolastico controllo e registrazione periodica dei compiti assegnati responsabilizzazione mediante colloqui e scambi di idee (prevediamo qualche forma di penalizzazione come registrazione delle inadempienze, di cui terremo conto nella valutazione, come pure qualche nota di merito per rafforzare i comportamenti positivi evidenziatasi al controllo). predisposizione di attività che stimolino l interesse; sottolineare i contributi positivi, gratificando gli allievi. proposta di letture con analisi, confronti, affinché l allievo diventi consapevole dell identità culturale di cui è portatore e di quella di cui sono portatori altri (singoli o collettività); organizzazione di attività da eseguire in coppia o gruppo non fisso. Si perseguiranno i seguenti obiettivi cognitivi di rilevanza interdisciplinare: Comprensione ed applicazione saper cogliere l essenziale di una comunicazione (lessico - strutture) saper ricavare informazioni esplicite (principali e secondarie) saper ricavare informazioni implicite saper produrre messaggi semplici usando un linguaggio appropriato ed adeguato al contesto

3 Analisi e sintesi saper individuare gli elementi costitutivi di un fenomeno data una serie di fenomeni, saper individuare gli elementi comuni e la regola data una regola, saperla applicare ad altri casi saper trasferire ad altri campi abilità e conoscenze apprese Obiettivi relativi alla disciplina Ci si propone di favorire: la competenza comunicativa la riflessione sulle strutture linguistiche l ampliamento degli orizzonti umani, culturali e sociali degli studenti tramite la conoscenza di realtà socio-culturali diverse Le finalità e gli obiettivi descritti verranno perseguiti facendo ricorso a un metodo per l insegnamento della L2 che privilegia l approccio funzionale-comunicativo e coinvolge in prima persona l allievo chiamandolo a partecipare consapevolmente e attivamente al conseguimento degli obiettivi espliciti e condivisi. L alunno sarà inoltre chiamato a migliorare, con l aiuto dell insegnante, strategie di apprendimento valide ed efficaci. L attività didattica è svolta quasi esclusivamente in lingua straniera: qualche eccezione è concessa, se necessaria alla comprensione. La riflessione sulla lingua e sulle norme che la governano è condotta prevalentemente in L1, perché il livello delle classi non permette una scelta diversa, tuttavia faremo in modo che gli alunni acquisiscano un lessico specifico in L2, introducendolo gradualmente nelle spiegazioni grammaticali. Gli alunni sono sempre informati su cosa viene loro richiesto e a quale scopo, quali debbano essere le loro prestazioni per essere considerate accettabili. Questo al fine di favorire il processo di autovalutazione. In ogni occasione di valutazione, l insegnante fornisce una breve motivazione, affinché agli alunni risultino chiari i criteri che vengono usati. La lingua viene fatta acquisire in modo operativo ed i messaggi assolvono a precisi obiettivi di comunicazione. Le quattro abilità saranno sviluppate sia separatamente sia in modo integrato. Per la comprensione orale, oltre al materiale che correda i testi in adozione, saranno usate anche cassette audio e CD (semiautentiche o autentiche), il cui lessico non sia necessariamente noto, opportunamente selezionate e graduate. Sarà potenziata la competenza di lettura e comprensione dei testi scritti, raggruppati secondo tipologie testuali. Le attività di anticipazione, di comprensione globale ed analitica portano l allievo a scoprire l organizzazione e la struttura di un testo, consentendogli di produrre un testo analogo. La produzione orale sarà favorita da attività comunicative da svolgersi con l insegnante, in coppia o in piccolo gruppo. La correzione dell errore verrà fatta tempestivamente ma senza interrompere l enunciato; gli interventi di correzione e consolidamento avranno come oggetto le scorrettezze fonetiche e di intonazione, grammaticali e lessicali che rendono incomprensibile o funzionalmente inadeguato il messaggio. Seguirà poi la produzione scritta, volta all acquisizione dell abilità di redigere semplici testi di vario tipo. La riflessione sulla lingua sarà fatta con il metodo induttivo e prenderà in esame gli aspetti fonologico, semantico, morfosintattico, pragmatico. Sarà sempre evidenziato il legame stretto tra lingua e civiltà e sarà favorito il confronto tra la nostra cultura e quella del paese straniero in cui si parla la lingua insegnata.

4 Si definiscono i seguenti STANDARD MINIMI DI APPRENDIMENTO Saper usare, in modo abbastanza autonomo, le principali strutture grammaticali e funzioni linguistiche. Saper comprendere brevi messaggi orali di carattere generale e relativi al vissuto dell alunno. Saper sostenere semplici conversazioni attinenti alla situazione personale e alla vita quotidiana. Saper leggere e comprendere brevi testi scritti e saper rispondere per iscritto e/o oralmente a domande riguardanti i testi letti, anche se con errori, purché la comprensione non venga compromessa. Conoscere aspetti delle civiltà dei paesi di cui si studia la lingua. Sapersi esprimere su argomenti trattati, in modo comprensibile, anche se non sempre corretto dal punto di vista formale. Saper produrre semplici testi scritti riferiti alla vita quotidiana, descrizioni, racconti e sintesi di brani, ecc. VERIFICHE E VALUTAZIONI Per il trimestre vi saranno almeno due prove strutturate e una valutazione orale nel pentamestre invece le verifiche scritte saranno almeno tre e due orali che terranno conto di: comprensione, pronuncia e intonazione, lessico, correttezza grammaticale, funzioni e registro, padronanza e sforzo di comunicare. Le verifiche saranno utilizzate non solo come mezzo di valutazione, ma anche di auto correzione dell errore. Verifica formativa Questo tipo di verifica permetterà una rilevazione dei dati sul processo di insegnamento/apprendimento. Verifica continua, informale, attraverso: il controllo dei compiti assegnati per casa l osservazione sistematica delle attività svolte in classe Verifica sommativa Questa verifica sarà rivolta alla misurazione dell apprendimento al termine di un frammento significativo del processo (di un unità didattica o di un modulo). Tale valutazione diventerà anche strumento per esprimere in modo formale giudizi sugli studenti e per attribuire voti. Gli strumenti per la verifica saranno di più tipi, da scegliere a seconda del momento e del genere di obiettivo didattico da verificare. Esempi di tipologia: Test oggettivi strutturati e semi strutturati per misurare la conoscenza e la comprensione scritta Questionari ed esercizi a risposta aperta per misurare le abilità produttive scritte Brevi colloqui orali per misurare la capacità di comprensione e le abilità comunicative orali Dialoghi e jeux de rôles a coppie o in piccolo gruppo Per le prove orali, saranno inoltre valutati i brevi interventi dal posto, sia spontanei che sollecitati o guidati, che saranno effettuati continuamente per il controllo in itinere del processo di apprendimento e che saranno quantificati periodicamente.

5 ATTIVITA DI RECUPERO E SOSTEGNO Verranno attivate varie modalità di recupero e sostegno: Recupero in itinere in classe Tecniche di lavoro cooperativo a gruppi Lavoro supplementare a casa Percorsi individualizzati a seconda delle esigenze Tutorato STRUMENTI DI LAVORO Libri di testo, testi di consultazione quali dizionario monolingue e bilingue, fotocopie, CD, videocassette, DVD, CD-ROM. Uso costante del registratore in classe e/o del laboratorio linguistico. PREDETERMINAZIONE DELLE CORRISPONDENZE TRA VOTI E LIVELLI DI CONOSCENZA E ABILITA GRIGLIA DI VALUTAZIONE esposizione orale/dibattito/produzione libera VOTO PERFORMANCE"ALUNNO 10 Utilizza la lingua in modo esperto. Ha piena padronanza della lingua: la sua produzione orale è ordinata in modo logico, pertinente, accurata, scorrevole e contiene una vasta gamma di vocaboli appropriati all argomento. L alunno comprende tutto quello che gli viene detto. 9 Utilizza la lingua molto bene. Ha piena padronanza della lingua, con qualche imprecisione di tipo non semantico. La sua produzione orale è ordinata in modo logico, pertinente, accurata, scorrevole e contiene vocaboli appropriati all argomento. La comprensione può non essere sempre immediata in situazioni sconosciute. 8 Utilizza la lingua bene. Ha una padronanza operativa della lingua. E in grado di gestire bene un linguaggio complesso in modo non sempre completamente pertinente. E scorrevole ma con qualche pausa. Fa lievi errori ed è spesso in grado di correggersi da solo. 7 Utilizza la lingua in modo competente. Ha un discreto controllo della lingua malgrado qualche imprecisione. Sa usare e comprendere la lingua in situazioni conosciute. 6 Utilizza la lingua in modo modesto. Ha un controllo parziale della lingua. Comprende globalmente il messaggio e lo trasmette, anche se con errori. È in grado di gestire una conversazione semplice usando vocaboli semplici e ripetuti in situazioni conosciute. 5 Utilizza la lingua in modo limitato. La competenza di base si limita a situazioni semplici. Ha problemi con la comprensione e nell espressione orale dovuti a diffusi errori morfosintattici e a un vocabolario ristretto. Non è in grado di usare un linguaggio complesso. 4 Utilizza la lingua in modo molto limitato. Comprende e riproduce soltanto dei brevi messaggi su argomenti conosciuti. Gli errori sono così frequenti e/o gravi da impedire che il messaggio passi, pertanto la comunicazione è lacunosa. Ha un bagaglio di vocaboli molto limitato. Spesso interrompe con la lingua 1. 3 Utilizza la lingua in modo intermittente. Non vi è una vera e propria comunicazione. Dà informazioni usando parole e/o frasi sparse soltanto in situazioni conosciute e per soddisfare bisogni immediati. Ha grosse difficoltà con la comprensione. Spesso interrompe con la lingua 1 oppure inventa la lingua usando L1. 2 Non utilizza la lingua a scopi comunicativi. Conosce soltanto qualche parola e la usa

6 mescolandola con la lingua 1. Non comprende anche il messaggio viene riformulato in altri modi. 1 Non ci sono informazioni per la valutazione. GRIGLIA DI VALUTAZIONE produzione scritta PROVA PUNTI CORRETTEZZA FORMALE Numerosi errori, riguardanti anche strutture grammaticali di base 1 Qualche errore ma non grave 2 Nessun errore, solo qualche imprecisione 3 PERTINENZA CONTENUTI Contenuti estranei alla traccia o solo accennati 1 I contenuti trattati sono circa la metà di quelli richiesti, oppure i contenuti richiesti ci 2 sono tutti ma sono sviluppati in modo molto sommario; in alcuni punti il contenuto non è pertinente alla traccia o presenta incoerenze. Contenuti pertinenti alla richiesta 3 Contenuti completamente pertinenti e approfonditi 4 ORIGINALITA E LESSICO La risposta ricalca in tutto o in parte brani del libro di testo e/o il lessico è usato 1 impropriamente e/o il lessico usato è estremamente povero Solo alcune parti della risposta sono frutto di rielaborazione e/o il lessico usato non si 2 discosta da quello della richiesta La risposta è stata rielaborata e/o l uso del lessico risulta particolarmente ricco e 3 specifico TOTALE _/ 10 COMPETENZE, CONOSCENZE E ABILITÀ IN USCITA Libro di testo: R. BOUTEGEGE; Francofolie Express 1, Cideb. Saranno svolte le Unités e una Unité 0 per il ripasso della lettura estiva: J.Verne, Deux ans de vacances, Cideb. COMPETENZE ABILITA' CONOSCENZE Utilizzare la lingua straniera per i principali scopi comunicativi e operativi.(livello A2 soglia del QCER-Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue) Comprendere i punti essenziali di messaggi e annunci semplici e chiari su argomenti di interesse personale, quotidiano e sociale. Utilizzare varie strategie di comprensione (globale e analitica) di semplici testi scritti e orali. Utilizzare un repertorio lessicale di base, funzionale all'interazione in contesti di vita quotidiana. Interagire in conversazioni brevi e semplici su temi di interesse personale, quotidiano e sociale. Scrivere, in modo corretto, brevi testi di Comprendere gli eventi di una storia e la loro successione. Riassumere episodi. Descrivere immagini e personaggi. Raccontare qualcosa che è accaduto. Fare una prenotazione. Enunciare delle regole. Ordinare al ristorante. Chiedere informazioni su un piatto. Parlare delle proprie abitudini/gusti alimentari. Parlare del tempo che fa. Fare un racconto al passato. Descrivere/illustrare foto e immagini. Illustrare le operazioni principali al computer. Parlare di intenzioni future / fare progetti. Proporre/invitare. Accettare/rifiutare la proposta/invito. Chiedere la causa di un fatto e giustificare / motivare. Dare consigli. NOZIONI GRAMMATICALI Gli articoli partitivi. C est e Il est. I verbi del 2^ gruppo al presente. Il passato prossimo. I pronomi personali complemento di termine (COI). Il pronome EN I pronomi personali doppi. Il futur proche l il passé récent e il présent progressif. L imperfetto. L accordo del participio passato con l ausiliare avere. Il comparativo di qualità, quantità e azione. Il superlativo. Il futuro. Il condizionale. Glia articoli e le preposizioni di fronte alle date.

7 interesse personale, quotidiano, sociale o professionale. Utilizzare in modo adeguato le strutture grammaticali. Capire e riflettere sulla struttura della lingua utilizzata in testi comunicativi nella forma scritta, orale e multimediale con la guida dell'insegnante. Riflettere sulla dimensione interculturale della lingua con la guida dell'insegnante. Comprare e descrivere abiti. Fare confronti. Esprimere sentimenti. Situare eventi nel passato, presente e futuro. Redigere e rispondere ad un annuncio di lavoro. I pronomi relativi semplici. Il pronome e avverbio Y. Gli avverbi di tempo. AREA SEMANTICA La stazione. I piatti e gli alimenti. I negozi. Il tempo meteorologico. Il computer. Le espressioni per proporre, accettare e rifiutare. L abbigliamento, gli accessori, i tessuti. I sentimenti. I mestieri. CULTURA E CIVILTÀ Jules Verne e il suo romanzo Deux ans de vacances. La cucina e le abitudini alimentari. La Francia fisica e amministrativa: nozioni. La moda. Vacanze a Parigi e in Francia: mini-tour. MODALITA DI CONDUZIONE DELLE UNITÀ gioco di ruolo dialoghi aperti lavoro individuale, di gruppo e a coppie interazione docente/discente interazione discente/discente ascolto di materiale audio e video lettura e comprensione di brani Pontedera, 08 novembre 2014 La docente Paola Salvadori

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