SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 29 aprile 2010 (*)

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 29 aprile 2010 (*)"

Transcript

1 SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 29 aprile 2010 (*) «Rinvio pregiudiziale Regolamenti (CEE) nn. 3820/85 e 3821/85 Trasporti su strada Obbligo di iscrizione Periodi di riposo e altri tempi di lavoro Tempo trascorso per recarsi nel luogo di presa in consegna di un veicolo munito di un apparecchio di controllo Nozione di sede dell azienda» Nel procedimento C-124/09, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell art. 234 CE, dal Raad van State (Paesi Bassi) con decisione 25 marzo 2009, pervenuta in cancelleria il 3 aprile 2009, nella causa Smit Reizen BV contro Minister van Verkeer en Waterstaat, LA CORTE (Terza Sezione), composta dal sig. K. Lenaerts, presidente di sezione, dalla sig.ra R. Silva de Lapuerta, dai sigg. G. Arestis, J. Malenovský e T. von Danwitz (relatore), giudici, avvocato generale: sig. Y. Bot cancelliere: sig. M.-A. Gaudissart, capounità vista la fase scritta del procedimento e in seguito all udienza del 28 gennaio 2010, considerate le osservazioni presentate: per la Smit Reizen BV, dall avv. P. Mommers, advocaat; per il governo dei Paesi Bassi, dalle sig.re C. Wissels e B. Koopman nonché dal sig. Y. De Vries, in qualità di agenti; per il governo italiano, dalla sig.ra G. Palmieri, in qualità di agente, assistita dalla sig.ra M. Russo, avvocato dello Stato; per il governo del Regno Unito, dal sig. L. Seeboruth, in qualità di agente; per la Commissione europea, dal sig. W. Roels e dalla sig.ra N. Yerrell, in qualità di agenti, vista la decisione, adottata dopo aver sentito l avvocato generale, di giudicare la causa senza conclusioni, ha pronunciato la seguente Sentenza 1 La domanda di pronuncia pregiudiziale verte sull interpretazione dell espressione «sede

2 dell azienda», che figura ai punti 21 e seguenti della sentenza 18 gennaio 2001, causa C-297/99, Skills Motor Coaches e a. (Racc. pag. I-573), e dell art. 1, punto 5, del regolamento (CEE) del Consiglio 20 dicembre 1985, n. 3820, relativo all armonizzazione di alcune disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti su strada (GU L 370, pag. 1). 2 Tale domanda è stata presentata nell ambito di una controversia tra la Smit Reizen BV (in prosieguo: la «Smit Reizen») e il Minister van Verkeer en Waterstaat (Ministro dei Trasporti e delle Acque; in prosieguo: il «Ministro») in merito ad un ammenda inflitta alla prima a causa della violazione delle disposizioni sui periodi di riposo dei conducenti. Contesto normativo La normativa dell Unione Il regolamento n. 3820/85 3 Il primo considerando del regolamento n. 3820/85 ha il seguente tenore: «considerando che nel settore dei trasporti su strada le disposizioni comunitarie in materia sociale mirano all armonizzazione delle condizioni di concorrenza tra i trasporti terrestri, in particolare per quanto riguarda il settore dei trasporti su strada, nonché al miglioramento delle condizioni di lavoro e della sicurezza stradale; che i progressi compiuti in questi campi devono essere salvaguardati e approfonditi; che è tuttavia necessaria una maggiore flessibilità delle disposizioni attuali, pur senza pregiudicarne gli obiettivi». 4 Secondo il quindicesimo considerando di questo stesso regolamento, «un prolungamento del periodo giornaliero di guida e una simultanea riduzione del periodo di guida nell arco di due settimane sono atti a facilitare la gestione delle imprese di trasporto contribuendo al tempo stesso al progresso sociale». 5 L art. 1 del detto regolamento così dispone: «Ai sensi del presente regolamento si intendono per: 3) conducente, chiunque sia addetto alla guida d un veicolo, anche per un breve periodo, o che si trovi a bordo del veicolo per poterlo all occorrenza guidare; 5) riposo, ogni periodo ininterrotto di almeno un ora durante il quale il conducente può disporre liberamente del suo tempo;». 6 L art. 8 del regolamento n. 3820/85, incluso nella sezione V di quest ultimo, intitolata «Interruzioni e periodi di riposo», prevede quanto segue: «1. In un periodo di 24 ore il conducente deve avere un periodo di riposo giornaliero minimo di 11 ore consecutive che potrebbe essere ridotto ad un minimo di 9 ore consecutive non più di tre volte in una settimana, a condizione che in compenso sia concesso un periodo equivalente di riposo prima della fine della settimana successiva. I giorni in cui il riposo non è ridotto conformemente al primo comma, esso può essere preso in due o tre periodi separati nell arco delle 24 ore, uno dei quali deve essere di almeno 8 ore consecutive. In questo caso il periodo minimo di riposo è esteso a 12 ore.

3 2. In ciascun periodo di 30 ore durante il quale a bordo di un veicolo vi siano almeno due conducenti, ciascuno di loro deve avere un periodo minimo di riposo giornaliero non inferiore ad 8 ore consecutive. 3. Nel corso di ogni settimana uno dei periodi di riposo di cui ai paragrafi 1 e 2 è esteso, a titolo di riposo settimanale, ad un totale di 45 ore consecutive. Questo periodo di riposo può essere ridotto ad un minimo di 36 ore consecutive se preso nel luogo di stazionamento abituale del veicolo o nella sede del conducente o ad un minimo di 24 ore consecutive se preso fuori da tali luoghi. Ogni riduzione è compensata da un periodo equivalente di riposo continuo prima della fine della terza settimana che segue la settimana considerata. ( ) 6. I periodi di riposo presi come compensazione per la riduzione del riposo giornaliero e/o settimanale devono essere collegati ad un altro periodo di riposo di almeno 8 ore e devono essere concessi, a richiesta dell interessato, nel luogo di parcheggio del veicolo o nella sede del conducente. 7. Il riposo giornaliero può essere preso nel veicolo purché questo sia provvisto di una cuccetta e sia in sosta». Il regolamento (CEE) n. 3821/85 7 Il regolamento (CEE) del Consiglio 20 dicembre 1985, n. 3821, relativo all apparecchio di controllo nel settore dei trasporti su strada (GU L 370, pag. 8), come modificato dal regolamento (CE) della Commissione 5 marzo 2004, n. 432 (GU L 71, pag. 3; in prosieguo: il «regolamento n. 3821/85»), prevede che il controllo dell applicazione delle disposizioni del regolamento n. 3820/85 venga garantito tramite l utilizzazione di un apparecchio di controllo che possa indicare i «gruppi di tempi» di cui a quest ultimo regolamento. 8 L art. 2 del regolamento n. 3821/85 dispone che, ai fini di questo stesso regolamento, si applicano le definizioni che figurano nell articolo 1 del regolamento n. 3820/85. 9 L art. 15, nn. 2 e 3, del regolamento n. 3821/85 così prevede: «2. I conducenti utilizzano i fogli di registrazione o la carta del conducente per ciascun giorno in cui guidano, a partire dal momento in cui prendono in consegna il veicolo. Il foglio di registrazione o la carta del conducente sono ritirati solo alla fine del periodo di lavoro giornaliero, a meno che il loro ritiro sia autorizzato diversamente. Nessun foglio di registrazione o carta del conducente deve essere utilizzato per un periodo più lungo di quello per il quale era destinato. 3. I conducenti: devono azionare i dispositivi di commutazione che consentono di registrare separatamente e distintamente i seguenti periodi di tempo: a) sotto il simbolo : il tempo di guida; b) sotto il simbolo : tutti gli altri tempi di lavoro; c) sotto il simbolo : il tempo di disponibilità,

4 d) sotto il simbolo : le interruzioni di guida e i periodi di riposo giornaliero». La normativa nazionale 10 Il decreto sull orario di lavoro nel settore dei trasporti (Arbeidstijdenbesluit vervoer; in prosieguo: l «Atbv») dà attuazione al regolamento n. 3820/85. L art. 2.5:1, n. 4, dell Atbv, nella versione in vigore al momento dei fatti di cui alla causa principale, disponeva che il conducente era tenuto a rispettare gli artt. 8 e 9 del detto regolamento. 11 Ai sensi dell art. 8:1, n. 1, dell Atbv, il mancato rispetto dell art. 2.5:1, n. 4, di tale decreto è sanzionabile con un ammenda. Causa principale e questioni pregiudiziali 12 La Smit Reizen è un impresa che si occupa del trasporto in pullman di persone, con sede a Harderwijk (Paesi Bassi). Essa fornisce ad un operatore turistico, nel caso di specie la Solmar Tours, regolari viaggi di andata e ritorno verso la Spagna da un punto di partenza e arrivo, a Maarheeze (Paesi Bassi), a circa due ore di guida da Harderwijk. La Solmar Tours è proprietaria sia del terreno in cui si trova il detto punto di partenza e di arrivo sia dell immobile ivi situato, di cui una parte è data in locazione alla Smit Reizen. 13 I trasporti andata e ritorno in pullman partono dal terreno situato a Maarheeze e vi ritornano quattro volte alla settimana. In tali giorni, un collaboratore della Smit Reizen, che si occupa della programmazione e del controllo dei documenti dei conducenti, è presente in loco per facilitare la partenza e l arrivo dei pullman. I locali dati in locazione alla Smit Reizen sono forniti di una cantina con un distributore automatico di caffè, di una televisione, di servizi igienici, di una doccia, di cuccette per i conducenti e di diversi pezzi di ricambio per i pullman. In tali locali si trova anche una parte dell amministrazione della Smit Reizen e del materiale da ufficio, tra cui i dischi del tachigrafo, i giustificativi delle prestazioni orarie dei conducenti e i fogli di viaggio. 14 Secondo il giudice del rinvio, dal fascicolo del procedimento principale risulta che, al momento dei fatti oggetto della controversia, i conducenti guidavano personalmente dai loro domicili, situati rispettivamente a Harderwijk e a Dronten (Paesi Bassi), sino al punto di partenza di Maarheeze. All udienza dinanzi al detto giudice, il direttore della Smit Reizen avrebbe però dichiarato che i conducenti venivano trasportati con un minibus verso tale punto di partenza. Successivamente, due conducenti avrebbero guidato verso la Spagna il pullman, veicolo soggetto all obbligo di utilizzo di un apparecchio di controllo. 15 Con decisione 14 giugno 2006, il Ministro ha inflitto un ammenda di EUR alla Smit Reizen, perché un certo numero di suoi impiegati non avevano rispettato i periodi di riposo prescritti dall art. 2.5:1, n. 4, dell Atbv, in combinato disposto con l art. 8, n. 2, del regolamento n. 3820/85. Infatti, non erano state prese in considerazione le ore necessarie per il trasferimento dal domicilio dei conducenti interessati al punto di partenza di Maarheeze. Orbene, risulterebbe dalla citata sentenza Skills Motor Coaches e a. che tale tempo deve essere registrato come periodo di lavoro stante che lo stabilimento di Maarheeze non potrebbe essere considerato come una «sede dell azienda» della Smit Reizen. 16 In data 5 dicembre 2006, il Ministro ha respinto in quanto infondato il ricorso proposto avverso la sua decisione 14 giugno 2006 dalla Smit Reizen. 17 Con sentenza 9 aprile 2008, il Rechtbank Zutphen (Tribunale di Zutphen) ha dichiarato fondato il ricorso di cui è stato investito dalla Smit Reizen, ha annullato la decisione 5 dicembre 2006 che aveva respinto il ricorso di quest ultima e ha dichiarato che gli effetti giuridici di tale decisione erano mantenuti nella loro integralità. Secondo tale giudice, il Ministro ha giustamente concluso che la Smit Reizen avesse violato l art. 2.5:1, n. 4, dell Atbv. Tuttavia, la motivazione della sua decisione non sarebbe stata corretta. Infatti, per

5 determinare il periodo di 30 ore di cui all art. 8, n. 2, del regolamento n. 3820/85, si dovrebbe tener conto di tutti i periodi di cui i conducenti hanno avuto ragionevolmente bisogno per recarsi al luogo in cui essi prendono in consegna un veicolo munito di un apparecchio di controllo al fine di prendere servizio, a prescindere dal fatto che il luogo di presa in consegna debba o meno essere considerato come una sede dell azienda. 18 La Smit Reizen ha impugnato tale sentenza dinanzi al giudice del rinvio, deducendo che il Rechtbank Zutphen aveva interpretato erroneamente la citata sentenza Skills Motor Coaches e a.. 19 Ritenendo che la soluzione della controversia dipenda dall interpretazione della nozione di «sede dell azienda», il Raad van State (Consiglio di Stato) ha deciso di sospendere il procedimento e di porre alla Corte le seguenti questioni pregiudiziali: «1) Come debba essere interpretata la nozione di sede dell azienda, che figura ai punti 21 e seguenti della sentenza [Skills Motor Coaches e a.], nell applicare l art. 1, punto 5, del regolamento [n. 3820/85] e l art. 15, del regolamento [n. 3821/85]; 2) Se al fine di determinare se sussista un periodo di riposo, ai sensi dell art. 1, ( ) punto 5, del regolamento [n. 3820/85], sia pertinente la circostanza che il conducente in questione guidi personalmente sino al punto in cui prende in consegna un veicolo munito di un dispositivo di controllo, oppure che sia qualcun altro a trasportarlo sino a quel punto». Sulle questioni pregiudiziali Sulla prima questione 20 Con la sua prima questione, il giudice del rinvio chiede, sostanzialmente, in quale senso si debba interpretare l espressione «sede dell azienda», che figura ai punti 21 e seguenti della citata sentenza Skills Motor Coaches e a., qualora si tratti di qualificare, ai fini dei regolamenti nn. 3820/85 e 3821/85, il periodo corrispondente al tragitto percorso da un conducente per recarsi dal suo domicilio al luogo di presa in consegna di un veicolo munito di un apparecchio di controllo. 21 A tal riguardo, va anzitutto ricordato che la Corte ha dichiarato, al punto 23 della detta sentenza Skills Motor Coaches e a., che un conducente che si rechi ad un luogo preciso indicatogli dal suo datore di lavoro e diverso dalla sede dell azienda dell impresa, al fine di prendere in consegna e condurre un veicolo, assolve ad un obbligo nei confronti del proprio datore di lavoro e nel compiere tale tragitto non dispone quindi liberamente del proprio tempo. 22 La Corte ha quindi dichiarato, al punto 35 della citata sentenza Skills Motor Coaches e a., che il tempo destinato da un conducente agli spostamenti necessari per prendere in consegna un veicolo munito di un apparecchio di controllo che si trovi in luogo diverso dal domicilio del conducente o dalla sede dell azienda del datore di lavoro dev essere considerato come rientrante in tutti gli altri tempi di lavoro ai sensi dell art. 15 del regolamento n. 3821/ Conseguentemente, per consentire al giudice del rinvio di valutare se il tempo del tragitto di cui alla causa principale debba essere tenuto in conto come periodo di lavoro ai sensi dell art. 15 del regolamento n. 3821/85, occorre precisare la nozione di «sede dell azienda». 24 Va anzitutto rilevato che, in considerazione degli obiettivi del regolamento n. 3820/85, enunciati dal suo primo considerando, i quali consistono segnatamente nel miglioramento delle condizioni di lavoro e della sicurezza stradale, la detta nozione non può essere definita esclusivamente alla luce di criteri funzionali all organizzazione interna dell impresa di trasporto, ma deve anche tener conto di criteri relativi alla persona del conducente interessato.

6 25 Anzitutto, come sostenuto dal governo del Regno Unito, occorre rilevare che l espressione «sede dell azienda» non va assimilata alla nozione di «sede sociale», la quale può essere stabilita in un luogo che non ha alcuna relazione con l ordinaria amministrazione dei servizi di trasporto, in cui il conducente si reca solo in via del tutto eccezionale. 26 Inoltre, un interpretazione troppo estensiva della nozione di cui trattasi andrebbe contro la ratio legis del regolamento n. 3820/85 e, in particolare, l obiettivo del miglioramento della sicurezza stradale. Occorre quindi respingere del pari una definizione secondo la quale ogni luogo di partenza o di arrivo delle persone trasportate o ogni deposito di veicoli appartenenti all impresa di trasporto interessata potrebbe essere considerato come una sede dell azienda. 27 Al contrario, la nozione di «sede dell azienda» deve corrispondere, come rilevato dal governo dei Paesi Bassi all udienza, al luogo in cui il conducente si reca regolarmente nel normale esercizio delle sue funzioni per prendere in consegna e condurre un veicolo munito di un apparecchio di controllo. 28 Orbene, ai suoi nn. 3 e 6, l art. 8 del regolamento n. 3820/85 impiega, per designare un tale luogo, l espressione di «sede del conducente». 29 Infine, quanto alla determinazione precisa della sede dell azienda cui un conducente è normalmente assegnato, occorrerà prendere in considerazione la concreta sede del conducente, vale a dire il luogo a partire dal quale egli effettua di regola il suo servizio e al quale egli ritorna al termine dello stesso, nell ambito del normale esercizio delle sue funzioni e senza seguire istruzioni particolari del suo datore di lavoro. A tal proposito, una clausola contrattuale relativa al luogo di lavoro del conducente interessato può essere un indice che consente di determinare un tale luogo. 30 Relativamente alla causa principale, competerà al giudice del rinvio valutare, alla luce di tutte le circostanze di fatto del procedimento di cui è investito, dove si trovi la normale sede dei conducenti interessati. 31 In considerazione di quanto precede, la prima questione va risolta nel senso che la nozione di «sede dell azienda», che figura ai punti 21 e seguenti della citata sentenza Skills Motor Coaches e a., dev essere definita come la concreta sede del conducente, vale a dire l infrastruttura dell impresa di trasporto a partire dalla quale egli effettua di regola il suo servizio e alla quale ritorna al termine dello stesso, nell ambito del normale esercizio delle sue funzioni e senza seguire particolari istruzioni del suo datore di lavoro. Sulla seconda questione 32 Con la sua seconda questione, il giudice del rinvio chiede, sostanzialmente, se il fatto che il conducente guidi personalmente sino al luogo in cui deve prendere in consegna un veicolo munito di un apparecchio di controllo, ovvero vi si faccia invece trasportare da qualcun altro, abbia rilievo per la qualificazione del tempo del tragitto ai fini della nozione di «riposo» ai sensi dell art. 1, punto 5, del regolamento n. 3820/ A tal proposito va rilevato, da una parte, che l art. 8, n. 7, del regolamento n. 3820/85 subordina la possibilità per un conducente di prendere il suo riposo giornaliero in un veicolo alla condizione che quest ultimo sia provvisto di cuccetta e sia in sosta. Tale disposizione esclude quindi che un conducente possa prendere il suo riposo in un veicolo condotto da un altra persona. 34 Dall altra parte, va rilevato che sarebbe contrario all obiettivo della sicurezza stradale operare una distinzione come quella esposta dal giudice del rinvio nella sua seconda questione. Infatti, lo stato di affaticamento del conducente, quale menzionato al punto 25 della citata sentenza Skills Motor Coaches e a., idoneo a mettere a rischio l obiettivo di cui trattasi, può prodursi a prescindere dal fatto che il conducente del veicolo che si reca nel luogo di presa in consegna del veicolo munito di apparecchio di controllo sia o meno lo stesso che dovrà,

7 all arrivo, condurre quest ultimo. Infatti, come sottolineato dal governo italiano, tale stato di affaticamento può risultare non solo dalla guida stessa di un veicolo, ma anche dalle condizioni in cui si svolge lo spostamento, quali la sua durata, l orario di partenza o la situazione stradale, e può, conseguentemente, avere effetti anche sul passeggero in quanto tale. 35 In considerazione di quanto precede, la seconda questione va quindi risolta nel senso che il fatto che il conducente interessato guidi personalmente sino al luogo in cui deve prendere in consegna un veicolo munito di un apparecchio di controllo, ovvero vi si faccia trasportare da qualcun altro, non ha alcun rilievo per la qualificazione del periodo di trasferimento ai fini della nozione di «riposo» ai sensi dell art. 1, punto 5, del regolamento n. 3820/85. Sulle spese 36 Nei confronti delle parti nella causa principale il presente procedimento costituisce un incidente sollevato dinanzi al giudice nazionale, cui spetta quindi statuire sulle spese. Le spese sostenute da altri soggetti per presentare osservazioni alla Corte non possono dar luogo a rifusione. Per questi motivi, la Corte (Terza Sezione) dichiara: 1) La nozione di «sede dell azienda», che figura ai punti 21 e seguenti della sentenza 18 gennaio 2001, causa C-297/99, Skills Motor Coaches e a., dev essere definita come la concreta sede del conducente, vale a dire l infrastruttura dell impresa di trasporto a partire dalla quale egli effettua di regola il suo servizio e alla quale ritorna al termine dello stesso, nell ambito del normale esercizio delle sue funzioni e senza seguire particolari istruzioni del suo datore di lavoro. 2) Il fatto che il conducente interessato guidi personalmente sino al luogo in cui deve prendere in consegna un veicolo munito di un apparecchio di controllo, ovvero vi si faccia trasportare da qualcun altro, non ha alcun rilievo per la qualificazione del periodo di trasferimento ai fini della nozione di «riposo» ai sensi dell art. 1, punto 5, del regolamento (CEE) del Consiglio 20 dicembre 1985, n. 3820, relativo all armonizzazione di alcune disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti su strada. Firme * Lingua processuale: l olandese.

SENTENZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 17 marzo 2016 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 17 marzo 2016 (*) SENTENZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 17 marzo 2016 (*) «Trasporti aerei Regolamento (CE) n. 261/2004 Articolo 7 Compensazione dei passeggeri in caso di cancellazione o di ritardo di più di tre ore di

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 10 dicembre 2015 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 10 dicembre 2015 (*) SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 10 dicembre 2015 (*) «Rinvio pregiudiziale Spazio di libertà, sicurezza e giustizia Cooperazione giudiziaria in materia civile Regolamento (CE) n. 864/2007 Articolo

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 3 settembre 2015 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 3 settembre 2015 (*) SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 3 settembre 2015 (*) «Rinvio pregiudiziale Direttiva 93/13/CEE Articolo 2, lettera b) Nozione di consumatore Contratto di credito concluso da una persona fisica che

Dettagli

Raccolta della giurisprudenza

Raccolta della giurisprudenza Raccolta della giurisprudenza SENTENZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 13 marzo 2014 * «Rinvio pregiudiziale Direttiva 2006/114/CE Nozioni di pubblicità ingannevole e di pubblicità comparativa Normativa nazionale

Dettagli

Corte di giustizia europea, Grande Sezione, 21/7/2005 n. C- 231/03

Corte di giustizia europea, Grande Sezione, 21/7/2005 n. C- 231/03 Corte di giustizia europea, Grande Sezione, 21/7/2005 n. C- 231/03 SENTENZA DELLA CORTE (Grande Sezione) «Artt. 43 CE, 49 CE e 81 CE Concessione relativa alla gestione del servizio pubblico di distribuzione

Dettagli

Raccolta della giurisprudenza

Raccolta della giurisprudenza Raccolta della giurisprudenza SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 27 marzo 2014 * «Trasporti marittimi Regolamento (CEE) n. 3577/92 Nozione di cabotaggio marittimo Servizi di crociera Crociera con attraversamento

Dettagli

ORDINANZA DELLA CORTE. (Quinta Sezione) 14 novembre 2014. Nella causa C-394/14. contro. LA CORTE (Quinta Sezione),

ORDINANZA DELLA CORTE. (Quinta Sezione) 14 novembre 2014. Nella causa C-394/14. contro. LA CORTE (Quinta Sezione), ORDINANZA DELLA CORTE (Quinta Sezione) 14 novembre 2014 «Rinvio pregiudiziale Regolamento di procedura Articolo 99 Trasporto aereo Regolamento (CE) n. 261/2004 Ritardo prolungato di un volo Diritto dei

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 26 marzo 2015 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 26 marzo 2015 (*) SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 26 marzo 2015 (*) «Rinvio pregiudiziale Assicurazione obbligatoria della responsabilità civile risultante dalla circolazione di autoveicoli Direttiva 90/232/CEE Articolo

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Prima Sezione) 2 luglio 2009 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Prima Sezione) 2 luglio 2009 (*) SENTENZA DELLA CORTE (Prima Sezione) 2 luglio 2009 (*) «Franchigia dai dazi all importazione Regolamento (CEE) n. 918/83 Art. 27 Merci singolarmente di valore trascurabile spedite collettivamente Spedizioni

Dettagli

Corte di Giustizia UE : i passeggeri dei voli possono chiedere il risarcimento per negato imbarco.

Corte di Giustizia UE : i passeggeri dei voli possono chiedere il risarcimento per negato imbarco. Corte di Giustizia UE : i passeggeri dei voli possono chiedere il risarcimento per negato imbarco. Ancora più tutelati i consumatori per i viaggi in aereo. I passeggeri di voli comprendenti più tratte

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Grande Sezione) 26 febbraio 2013 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Grande Sezione) 26 febbraio 2013 (*) SENTENZA DELLA CORTE (Grande Sezione) 26 febbraio 2013 (*) «Rinvio pregiudiziale Trasporto aereo Regolamento (CE) n. 261/2004 Articoli 6 e 7 Volo con una o più coincidenze Riscontro di un ritardo all arrivo

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Quinta Sezione) 2 ottobre 2008 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Quinta Sezione) 2 ottobre 2008 (*) SENTENZA DELLA CORTE (Quinta Sezione) 2 ottobre 2008 (*) «Tariffa doganale comune Nomenclatura combinata Classificazione doganale Voci 8541, 8542 e 8543 Accoppiatori ottici» Nel procedimento C-411/07,

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Seconda Sezione) 17 settembre 2014

SENTENZA DELLA CORTE (Seconda Sezione) 17 settembre 2014 SENTENZA DELLA CORTE (Seconda Sezione) 17 settembre 2014 «Rinvio pregiudiziale Sistema comune d imposta sul valore aggiunto Direttiva 2006/112/CE Gruppo IVA Fatturazione interna per i servizi forniti da

Dettagli

Sentenza della Corte di giustizia delle Comunità europee del 29 novembre 2007

Sentenza della Corte di giustizia delle Comunità europee del 29 novembre 2007 Sentenza della Corte di giustizia delle Comunità europee del 29 novembre 2007 Nel procedimento C-68/07, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi degli artt.

Dettagli

CORTE DI GIUSTIZIA UE, NONA SEZIONE, 4 SETTEMBRE 2014 CAUSA C-452/13

CORTE DI GIUSTIZIA UE, NONA SEZIONE, 4 SETTEMBRE 2014 CAUSA C-452/13 CORTE DI GIUSTIZIA UE, NONA SEZIONE, 4 SETTEMBRE 2014 CAUSA C-452/13 «Rinvio pregiudiziale - Trasporto aereo - Regolamento (CE) n. 261/2004 - Articoli 2, 5 e 7 - Diritto a compensazione pecuniaria in caso

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Prima Sezione) 23 aprile 2009 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Prima Sezione) 23 aprile 2009 (*) SENTENZA DELLA CORTE (Prima Sezione) 23 aprile 2009 (*) «Direttiva 87/102/CEE Tutela dei consumatori Credito al consumo Inadempimento del contratto di vendita» Nel procedimento C-509/07, avente ad oggetto

Dettagli

CANCELLAZIONE DEL VOLO INTRA-COMUNITARIO: CHI È IL GIUDICE TERRITORIALMENTE COMPETENTE?

CANCELLAZIONE DEL VOLO INTRA-COMUNITARIO: CHI È IL GIUDICE TERRITORIALMENTE COMPETENTE? CANCELLAZIONE DEL VOLO INTRA-COMUNITARIO: CHI È IL GIUDICE TERRITORIALMENTE COMPETENTE? Corte di giustizia europea 9.7.2009, C 204/08 di Luca D Apollo Il fatto Il sig. Rehder, residente in Monaco di Baviera,

Dettagli

CORTE DI GIUSTIZIA UE

CORTE DI GIUSTIZIA UE CORTE DI GIUSTIZIA UE SENTENZA 27 ottobre 2011 nel procedimento 530-09 IVA Direttiva 2006/112/CE Artt. 52, lett. a), e 56, n. 1, lett. b) e g) Luogo delle operazioni imponibili Collegamento fiscale Progettazione,

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 2 luglio 2015

SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 2 luglio 2015 SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 2 luglio 2015 «Rinvio pregiudiziale Articoli 49 TFUE, 102 TFUE e 106 TFUE Libertà di stabilimento Principio di non discriminazione Abuso di posizione dominante Articolo

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Quinta Sezione) 10 ottobre 2013 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Quinta Sezione) 10 ottobre 2013 (*) SENTENZA DELLA CORTE (Quinta Sezione) 10 ottobre 2013 (*) «Appalti pubblici Direttiva 2004/18/CE Capacità economica e finanziaria Capacità tecniche e professionali Articoli 47, paragrafo 2, e 48, paragrafo

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Seconda Sezione) 16 gennaio 2014 (*) «Rinvio pregiudiziale Direttiva 2004/38/CE Articolo 28, paragrafo 3, lettera a) Protezione

SENTENZA DELLA CORTE (Seconda Sezione) 16 gennaio 2014 (*) «Rinvio pregiudiziale Direttiva 2004/38/CE Articolo 28, paragrafo 3, lettera a) Protezione SENTENZA DELLA CORTE (Seconda Sezione) 16 gennaio 2014 (*) «Rinvio pregiudiziale Direttiva 2004/38/CE Articolo 28, paragrafo 3, lettera a) Protezione contro l allontanamento Modalità di calcolo del periodo

Dettagli

Servizio di documentazione tributaria Corte di Giustizia CEE Sezione V Sentenza del 05/02/2004 Massima: L'art.5, punto 1, della Convenzione 27

Servizio di documentazione tributaria Corte di Giustizia CEE Sezione V Sentenza del 05/02/2004 Massima: L'art.5, punto 1, della Convenzione 27 Servizio di documentazione tributaria Corte di Giustizia CEE Sezione V Sentenza del 05/02/2004 Massima: L'art.5, punto 1, della Convenzione 27 settembre 1968, concernente la e commerciale, come modificata

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 22 dicembre 2010 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 22 dicembre 2010 (*) AVVISO IMPORTANTE:Le informazioni contenute in questo sito sono soggette ad una Clausola di esclusione della responsabilità e ad un avviso relativo al Copyright. SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 22

Dettagli

CORTE DI GIUSTIZIA UE. Sentenza 21-07-2011 nel procedimento 397/09

CORTE DI GIUSTIZIA UE. Sentenza 21-07-2011 nel procedimento 397/09 CORTE DI GIUSTIZIA UE Sentenza 21-07-2011 nel procedimento 397/09 Fiscalità Direttiva 2003/49/CE Regime fiscale comune applicabile ai pagamenti di interessi e di canoni effettuati tra società consociate

Dettagli

Roma 21 giugno 2007 L ORARIO DI LAVORO E LE NUOVE NORME IN MATERIA DI TEMPI DI GUIDA, INTERRUZIONI E PERIODI DI RIPOSO PER IL PERSONALE VIAGGIANTE

Roma 21 giugno 2007 L ORARIO DI LAVORO E LE NUOVE NORME IN MATERIA DI TEMPI DI GUIDA, INTERRUZIONI E PERIODI DI RIPOSO PER IL PERSONALE VIAGGIANTE Roma 21 giugno 2007 L ORARIO DI LAVORO E LE NUOVE NORME IN MATERIA DI TEMPI DI GUIDA, INTERRUZIONI E PERIODI DI RIPOSO PER IL PERSONALE VIAGGIANTE 1 IL QUADRO NORMATIVO Orario di lavoro, guida, interruzioni

Dettagli

6 L art. 3 della direttiva IPPC fa riferimento agli obblighi fondamentali del gestore.

6 L art. 3 della direttiva IPPC fa riferimento agli obblighi fondamentali del gestore. Pagina 1 di 6 SENTENZA DELLA CORTE (Settima Sezione) 31 marzo 2011 (*) «Inadempimento di uno Stato Ambiente Direttiva 2008/1/CE Prevenzione e riduzione integrate dell inquinamento Condizioni di autorizzazione

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Seconda Sezione) 10 ottobre 2013 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Seconda Sezione) 10 ottobre 2013 (*) SENTENZA DELLA CORTE (Seconda Sezione) 10 ottobre 2013 (*) «Assicurazione della responsabilità civile risultante dalla circolazione di autoveicoli e controllo dell obbligo di assicurare tale responsabilità

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Prima Sezione) 9 dicembre 2010 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Prima Sezione) 9 dicembre 2010 (*) AVVISO IMPORTANTE:Le informazioni contenute in questo sito sono soggette ad una Clausola di esclusione della responsabilità e ad un avviso relativo al Copyright. SENTENZA DELLA CORTE (Prima Sezione) 9

Dettagli

Ordinanza. Contesto normativo. 3 I considerando 14 e 15 del regolamento n. 261/2004 enunciano quanto segue:

Ordinanza. Contesto normativo. 3 I considerando 14 e 15 del regolamento n. 261/2004 enunciano quanto segue: Corte di Giustizia UE, Quinta Sezione, ordinanza 14 novembre 2014, causa C-394/14 (*) «Rinvio pregiudiziale Regolamento di procedura Articolo 99 Trasporto aereo Regolamento (CE) n. 261/2004 Ritardo prolungato

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Settima Sezione) 17 dicembre 2015 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Settima Sezione) 17 dicembre 2015 (*) SENTENZA DELLA CORTE (Settima Sezione) 17 dicembre 2015 (*) «Rinvio pregiudiziale Regolamento (CE) n. 44/2001 - Ambito di applicazione Competenze esclusive Articolo 22, punto 1 Controversia in materia

Dettagli

Corte di Giustizia UE, Quarta Sezione, sentenza 11 dicembre 2014, causa C-212/13

Corte di Giustizia UE, Quarta Sezione, sentenza 11 dicembre 2014, causa C-212/13 Corte di Giustizia UE, Quarta Sezione, sentenza 11 dicembre 2014, causa C-212/13 Corte di Giustizia UE, Quarta Sezione, sentenza 11 dicembre 2014, causa C-212/13 (*) «Rinvio pregiudiziale Direttiva 95/46/CE

Dettagli

ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*)

ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*) ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*) «Rinvio pregiudiziale Articolo 99 del regolamento di procedura della Corte Politica sociale Direttiva 1999/70/CE Clausola 5 dell accordo quadro

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 9 luglio 2009 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 9 luglio 2009 (*) SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 9 luglio 2009 (*) «Regolamento (CE) n. 44/2001 Art. 5, punto 1, lett. b), secondo trattino Regolamento (CE) n. 261/2004 Artt. 5, n. 1, lett. c), e 7, n. 1, lett. a)

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 16 luglio 2015 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 16 luglio 2015 (*) SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 16 luglio 2015 (*) «Rinvio pregiudiziale Cooperazione giudiziaria in materia civile e commerciale Competenza in materia di obbligazioni alimentari Regolamento (CE)

Dettagli

06 Ottobre 2007 Isp. Sup. Franco Medri. Graphics by M.G.

06 Ottobre 2007 Isp. Sup. Franco Medri. Graphics by M.G. 06 Ottobre 2007 Isp. Sup. Franco Medri Il regolamento CE n.561/2006 del 15 marzo 2006 modifica i regolamenti del Consiglio CEE n.3821/85 e CE n.2135/98 e abroga il regolamento CEE n.3820/85 del Consiglio

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Prima Sezione) 22 maggio 2014 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Prima Sezione) 22 maggio 2014 (*) SENTENZA DELLA CORTE (Prima Sezione) 22 maggio 2014 (*) «Politica sociale Organizzazione dell orario di lavoro Direttiva 2003/88/CE Diritto alle ferie annuali retribuite Composizione della retribuzione

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Seconda Sezione) 13 febbraio 2014 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Seconda Sezione) 13 febbraio 2014 (*) SENTENZA DELLA CORTE (Seconda Sezione) 13 febbraio 2014 (*) «Inadempimento di uno Stato Licenziamenti collettivi Nozione di lavoratori Esclusione dei dirigenti Direttiva 98/59/CE Articolo 1, paragrafi

Dettagli

Normativa comunitaria. La direttiva 75/442

Normativa comunitaria. La direttiva 75/442 Corte di Giustizia UE Ordinanza 28 settembre 2004, causa C-115/03 - Gestione dei rifiuti - Rifiuti pericolosi - Obbligo di tenere un registro di rifiuti pericolosi - Per gli studi medico-dentistici Sussiste.

Dettagli

consumatori; in prosieguo: il «BVV»), in merito alla legalità delle modalità di commercializzazione di tali voli. Contesto normativo 3 A termini del

consumatori; in prosieguo: il «BVV»), in merito alla legalità delle modalità di commercializzazione di tali voli. Contesto normativo 3 A termini del Biglietti aerei online: è il cliente a scegliere se assicurarsi contro l annullamento del volo Corte di Giustizia UE, nella causa C 112/11. commento e testo Avvocati.it Chi vende biglietti aerei su internet

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Seconda Sezione) 26 febbraio 2015 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Seconda Sezione) 26 febbraio 2015 (*) SENTENZA DELLA CORTE (Seconda Sezione) 26 febbraio 2015 (*) «Rinvio pregiudiziale Protezione dello strato di ozono Sistema per lo scambio di quote di emissioni di gas a effetto serra nell Unione europea

Dettagli

A. J. van Pommeren-Bourgondiën contro Raad van bestuur van de Sociale verzekeringsbank

A. J. van Pommeren-Bourgondiën contro Raad van bestuur van de Sociale verzekeringsbank Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 7 luglio 2005 A. J. van Pommeren-Bourgondiën contro Raad van bestuur van de Sociale verzekeringsbank Domanda di pronuncia pregiudiziale: Rechtbank te Amsterdam

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Seconda Sezione) 27 marzo 2014 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Seconda Sezione) 27 marzo 2014 (*) SENTENZA DELLA CORTE (Seconda Sezione) 27 marzo 2014 (*) «Cittadinanza dell Unione Principio di non discriminazione Regime linguistico applicabile ai processi civili» Nella causa C-322/13, avente ad oggetto

Dettagli

ORDINANZA DELLA CORTE (Terza Sezione)

ORDINANZA DELLA CORTE (Terza Sezione) ORDINANZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 21 marzo 2013 (*) «Articolo 99 del regolamento di procedura Spazio di libertà, sicurezza e giustizia Direttiva 2008/115/CE Norme e procedure comuni in materia di rimpatrio

Dettagli

ORDINANZA DELLA CORTE (Settima Sezione) 4 ottobre 2012 (*)

ORDINANZA DELLA CORTE (Settima Sezione) 4 ottobre 2012 (*) ORDINANZA DELLA CORTE (Settima Sezione) 4 ottobre 2012 (*) «Appalti pubblici di lavori Direttiva 93/37/CEE Articolo 6 Principi di parità di trattamento e di trasparenza Ammissibilità di una normativa che

Dettagli

Pagina iniziale > Formulario di ricerca > Elenco dei risultati > Documenti Goldbet Sportwetten GmbH Massimo Sperindeo, Sentenza Contesto normativo

Pagina iniziale > Formulario di ricerca > Elenco dei risultati > Documenti Goldbet Sportwetten GmbH Massimo Sperindeo, Sentenza Contesto normativo InfoCuria - Giurisprudenza della Corte di giustizia italiano (it) Pagina iniziale > Formulario di ricerca > Elenco dei risultati > Documenti Lingua del documento : italiano SENTENZA DELLA CORTE (Terza

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 11 aprile 2013 *

SENTENZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 11 aprile 2013 * SENTENZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 11 aprile 2013 * «Politica sociale Direttiva 1999/70/CE Accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato Clausola 2 Ambito di applicazione dell accordo

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 4 ottobre 2012 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 4 ottobre 2012 (*) SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 4 ottobre 2012 (*) «Trasporti aerei Regolamento (CE) n. 261/2004 Compensazione pecuniaria dei passeggeri in caso di negato imbarco Nozione di negato imbarco Esclusione

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Prima Sezione) 13 gennaio 2005 (1)

SENTENZA DELLA CORTE (Prima Sezione) 13 gennaio 2005 (1) SENTENZA DELLA CORTE (Prima Sezione) 13 gennaio 2005 (1) «Parità di trattamento tra uomini e donne Congedo di maternità Acquisto di diritti previdenziali» Nel procedimento C-356/03avente ad oggetto la

Dettagli

composta da A. Borg Barthet, facente funzione di presidente della sesta sezione, E. Levits e M. Berger (relatore), giudici,

composta da A. Borg Barthet, facente funzione di presidente della sesta sezione, E. Levits e M. Berger (relatore), giudici, ARRÊT DE LA COUR (sixième chambre) 4 dicembre 2014 «Rinvio pregiudiziale Spazio di libertà, sicurezza e giustizia Cooperazione giudiziaria in materia civile Competenza giurisdizionale dei giudici dello

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Quinta Sezione) 24 ottobre 2013 (*) Nella causa C-177/12,

SENTENZA DELLA CORTE (Quinta Sezione) 24 ottobre 2013 (*) Nella causa C-177/12, SENTENZA DELLA CORTE (Quinta Sezione) 24 ottobre 2013 (*) Nella causa C-177/12, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell articolo 267 TFUE, dalla Cour

Dettagli

composta dal sig. J.N. Cunha Rodrigues, Presidente di Sezione, dai sigg. U. Lõhmus, A. Rosas, A.Ó Caoimh (relatore) e A. Arabadjiev, giudici,

composta dal sig. J.N. Cunha Rodrigues, Presidente di Sezione, dai sigg. U. Lõhmus, A. Rosas, A.Ó Caoimh (relatore) e A. Arabadjiev, giudici, SENTENZA DELLA CORTE (Seconda Sezione) 14 giugno 2012 (*) «Concorrenza Articolo 101 TFUE Settore automobilistico Regolamento (CE) n. 1400/2002 Esenzione per categorie Sistema di distribuzione selettiva

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Sesta Sezione) 2 luglio 2009 «Marchi Registrazione internazionale Protocollo relativo all Intesa di Madrid Regolamento (CE) n.

SENTENZA DELLA CORTE (Sesta Sezione) 2 luglio 2009 «Marchi Registrazione internazionale Protocollo relativo all Intesa di Madrid Regolamento (CE) n. SENTENZA DELLA CORTE (Sesta Sezione) 2 luglio 2009 «Marchi Registrazione internazionale Protocollo relativo all Intesa di Madrid Regolamento (CE) n. 40/94 Art. 146 Identità degli effetti di una registrazione

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Prima Sezione) 19 dicembre 2013 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Prima Sezione) 19 dicembre 2013 (*) SENTENZA DELLA CORTE (Prima Sezione) 19 dicembre 2013 (*) «Rinvio pregiudiziale Direttive 90/619/CEE e 92/96/CEE Assicurazione diretta sulla vita Diritto di rinuncia Assenza di informazione sulle condizioni

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 27 febbraio 2014 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 27 febbraio 2014 (*) SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 27 febbraio 2014 (*) «Previdenza sociale Regolamento (CEE) n. 1408/71 Assegni familiari Articoli 77 e 78 Prestazioni per figli a carico di titolari di pensioni o di

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 23 aprile 2015 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 23 aprile 2015 (*) SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 23 aprile 2015 (*) «Rinvio pregiudiziale Fiscalità Sesta direttiva IVA Articolo 11, parte A Destinazione di un bene assimilato a una cessione a titolo oneroso Destinazione

Dettagli

Contesto normativo. La normativa comunitaria

Contesto normativo. La normativa comunitaria Sent. del 1 aprile 2004, causa C-389/02 della Corte Giust. CE, Sez. I - Pres. Jann, Rel. Silva de Lapuerta Accise - Direttiva 92/81/CEE - Armonizzazione delle strutture delle accise sugli oli minerali

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 16 gennaio 2014 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 16 gennaio 2014 (*) SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 16 gennaio 2014 (*) «Rinvio pregiudiziale Direttiva 2004/38/CE Diritto dei cittadini dell Unione e dei loro familiari di circolare e soggiornare liberamente nel territorio

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Decima Sezione) 5 febbraio 2015 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Decima Sezione) 5 febbraio 2015 (*) SENTENZA DELLA CORTE (Decima Sezione) 5 febbraio 2015 (*) «Rinvio pregiudiziale Carta dei diritti fondamentali dell Unione europea Accordo quadro CES, UNICE, CEEP sul lavoro a tempo determinato Normativa

Dettagli

Sentenza della Corte del 13 febbraio 1985

Sentenza della Corte del 13 febbraio 1985 Sentenza della Corte del 13 febbraio 1985 Aissatou Diatta contro Land Berlino - (Domanda di pronunzia pregiudiziale, proposta dal Bundesverwaltunhgd Gericht). Lavoratori migranti Diritto di soggiorno della

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Decima Sezione) 4 giugno 2015 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Decima Sezione) 4 giugno 2015 (*) SENTENZA DELLA CORTE (Decima Sezione) 4 giugno 2015 (*) «Rinvio pregiudiziale Fiscalità Direttiva 92/83/CEE Accisa Birra Articolo 4 Piccole birrerie indipendenti Aliquote ridotte di accisa Presupposti

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 22 ottobre 2009 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 22 ottobre 2009 (*) SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 22 ottobre 2009 (*) «Sesta direttiva IVA Artt. 9, n. 2, lett. e), quinto trattino, e 13, parte B, lett. a), c) e d), punti 2 e 3 Nozione di operazioni di assicurazione

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Quinta Sezione) 18 aprile 2013 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Quinta Sezione) 18 aprile 2013 (*) SENTENZA DELLA CORTE (Quinta Sezione) 18 aprile 2013 (*) «Marchi Regolamento (CE) n. 40/94 Articolo 15, paragrafo 1 Nozione di uso effettivo Marchio utilizzato unicamente in quanto elemento di un marchio

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE DEL 22 OTTOBRE 1987. - FOTO-FROST CONTRO HAUPTZOLLAMT LUEBECK-OST. - DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL

SENTENZA DELLA CORTE DEL 22 OTTOBRE 1987. - FOTO-FROST CONTRO HAUPTZOLLAMT LUEBECK-OST. - DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL SENTENZA DELLA CORTE DEL 22 OTTOBRE 1987. - FOTO-FROST CONTRO HAUPTZOLLAMT LUEBECK-OST. - DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL FINANZGERICHT HAMBURG. - INCOMPETENZA DEI GIUDICI NAZIONALI A

Dettagli

Motivazione della sentenza

Motivazione della sentenza Nel procedimento C-557/07, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell art. 234 CE, dall Oberster Gerichtshof (Austria) con decisione 13 novembre 2007, pervenuta

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Settima Sezione) 6 marzo 2014

SENTENZA DELLA CORTE (Settima Sezione) 6 marzo 2014 SENTENZA DELLA CORTE (Settima Sezione) 6 marzo 2014 «Rinvio pregiudiziale Fiscalità IVA Direttiva 2006/112/CE Articolo 17, paragrafo 2, lettera f) Condizione relativa alla rispedizione di un bene a destinazione

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 22 dicembre 2008 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 22 dicembre 2008 (*) SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 22 dicembre 2008 (*) «Trasporto aereo Regolamento (CE) n. 261/2004 Art. 5 Compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di cancellazione del volo Esonero dall

Dettagli

Corte di Giustizia UE, sez. III, sentenza 16 aprile 2015, C-42/14

Corte di Giustizia UE, sez. III, sentenza 16 aprile 2015, C-42/14 Corte di Giustizia UE, sez. III, sentenza 16 aprile 2015, C-42/14 Sentenza 1 La domanda di pronuncia pregiudiziale verte sull interpretazione della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre

Dettagli

PRONTUARIO PER MINI CORSO

PRONTUARIO PER MINI CORSO PRONTUARIO PER MINI CORSO TEMPI DI GUIDA E DI RIPOSO CON ALLEGATA RELATIVA TABELLA SIA PER TEMPI CHE PER INFRAZIONI Art. 174 del Codice della Strada modificato dalla Legge 120 del 29/07/2010 in vigore

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 17 marzo 2005 (1)

SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 17 marzo 2005 (1) SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 17 marzo 2005 (1) «Tariffa doganale comune Voci doganali Classificazione doganale di un apparecchio di registrazione digitale Classificazione nella nomenclatura combinata»

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 12 febbraio 2009 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 12 febbraio 2009 (*) SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 12 febbraio 2009 (*) «Politica sociale Direttiva 2001/23/CE Trasferimento di imprese Mantenimento dei diritti dei lavoratori Nozione di trasferimento Cessione contrattuale

Dettagli

Corte di Giustizia Europea. Terza Sezione. Sentenza 13 ottobre 2011

Corte di Giustizia Europea. Terza Sezione. Sentenza 13 ottobre 2011 Corte di Giustizia Europea Terza Sezione Sentenza 13 ottobre 2011 «Rinvio pregiudiziale Trasporto aereo Regolamento (CE) n. 261/2004 Art. 2, lett. l) Compensazione pecuniaria per i passeggeri in caso di

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Grande Sezione) 22 ottobre 2013(*)

SENTENZA DELLA CORTE (Grande Sezione) 22 ottobre 2013(*) SENTENZA DELLA CORTE (Grande Sezione) 22 ottobre 2013(*) «Direttiva 77/799/CEE Reciproca assistenza fra le autorità degli Stati membri in materia di imposte dirette Scambio d informazioni su richiesta

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 3 aprile 2008 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 3 aprile 2008 (*) SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 3 aprile 2008 (*) «Previdenza sociale dei lavoratori migranti Regolamento (CEE) n. 1408/71 Lavoratori autonomi che risiedono ed esercitano un attività in Francia Contributo

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 19 luglio 2012 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 19 luglio 2012 (*) SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 19 luglio 2012 (*) «Mercato interno Direttiva 98/34/CE Norme e regole tecniche Procedura d informazione nel settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche Slot

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 24 maggio 2012(*)

SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 24 maggio 2012(*) SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 24 maggio 2012(*) «Impugnazione Marchio comunitario Marchio figurativo F1-LIVE Opposizione del titolare dei marchi denominativi internazionali e nazionali F1 e di un

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE. Seconda Sezione. 19 luglio 2012

SENTENZA DELLA CORTE. Seconda Sezione. 19 luglio 2012 SENTENZA DELLA CORTE Seconda Sezione 19 luglio 2012 «Direttiva 2006/112/CE Articolo 56, paragrafo 1, lettera e) Articolo 135, paragrafo 1, lettere f) e g) Esenzione delle operazioni di gestione patrimoniale

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 24 maggio 2012(*)

SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 24 maggio 2012(*) SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 24 maggio 2012(*) «Impugnazione Marchio comunitario Marchio figurativo F1-LIVE Opposizione del titolare dei marchi denominativi internazionali e nazionali F1 e di un

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Grande Sezione) 15 gennaio 2014 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Grande Sezione) 15 gennaio 2014 (*) SENTENZA DELLA CORTE (Grande Sezione) 15 gennaio 2014 (*) «Politica sociale Direttiva 2002/14/CE Carta dei diritti fondamentali dell Unione europea Articolo 27 Subordinazione della creazione di organismi

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 24 novembre 2011 (*) «Trattamento dei dati personali Direttiva 95/46/CE Art. 7, lett. f) Effetto diretto»

SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 24 novembre 2011 (*) «Trattamento dei dati personali Direttiva 95/46/CE Art. 7, lett. f) Effetto diretto» SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 24 novembre 2011 (*) «Trattamento dei dati personali Direttiva 95/46/CE Art. 7, lett. f) Effetto diretto» Nei procedimenti riuniti C-468/10 e C-469/10, aventi ad oggetto

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 10 ottobre 2013 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 10 ottobre 2013 (*) SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 10 ottobre 2013 (*) Nella causa C-321/12, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell articolo 267 TFUE, dal Centrale

Dettagli

Raccolta della giurisprudenza

Raccolta della giurisprudenza Raccolta della giurisprudenza SENTENZA DELLA CORTE (Sesta Sezione) 27 marzo 2014 * «Rinvio pregiudiziale Fiscalità IVA Ambito di applicazione Determinazione della base imponibile Nozione di sovvenzione

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Prima Sezione) 8 settembre 2005 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Prima Sezione) 8 settembre 2005 (*) SENTENZA DELLA CORTE (Prima Sezione) 8 settembre 2005 (*) «Imposte dirette Imposta sui redditi da risparmio e investimenti Convenzione tributaria Sgravi fiscali riservati agli assicurati presso il sistema

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 22 dicembre 2010 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 22 dicembre 2010 (*) SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 22 dicembre 2010 (*) «Nozione di giurisdizione nazionale ai sensi dell art. 234 CE Riconoscimento dei diplomi Direttiva 89/48/CEE Avvocato Iscrizione all albo dell

Dettagli

TEMPI DI GUIDA E DI RIPOSO

TEMPI DI GUIDA E DI RIPOSO V.le della libertà, 79 33170 PORDENONE TEMPI DI GUIDA E DI RIPOSO Normativa di riferimento: Regolamento CEE 561/06 del 15/03/2006 (sostituisce il precedente Regolamento CEE 3820/85) REGOLAMENTO CEE 561/2006

Dettagli

L attore ha prenotato un volo previsto per il 20 dicembre 2005 da Shanghai (Cina) a Barcellona (Spagna).

L attore ha prenotato un volo previsto per il 20 dicembre 2005 da Shanghai (Cina) a Barcellona (Spagna). Corte di Giustizia UE: trasporto aereo, cancellazione del volo, termine per proporre ricorso e responsabilità dei vettori per perdita dei bagagli Nota a Corte di Giustizia dell Unione Europea, Sentenza

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 12 maggio 2011 *

SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 12 maggio 2011 * EGLĪTIS E RATNIEKS SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 12 maggio 2011 * Nel procedimento C-294/10, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell art. 267 TFUE,

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Seconda Sezione) 18 dicembre 2007 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Seconda Sezione) 18 dicembre 2007 (*) AVVISO IMPORTANTE:Le informazioni contenute in questo sito sono soggette ad una Clausola di esclusione della responsabilità e ad un avviso relativo al Copyright. SENTENZA DELLA CORTE (Seconda Sezione)

Dettagli

ORDINANZA DEL TRIBUNALE DELLA FUNZIONE PUBBLICA. DELL UNIONE EUROPEA (Seconda Sezione) 28 aprile 2015 (*)

ORDINANZA DEL TRIBUNALE DELLA FUNZIONE PUBBLICA. DELL UNIONE EUROPEA (Seconda Sezione) 28 aprile 2015 (*) ORDINANZA DEL TRIBUNALE DELLA FUNZIONE PUBBLICA DELL UNIONE EUROPEA (Seconda Sezione) 28 aprile 2015 (*) «Articolo 34, paragrafi 1 e 2, del regolamento di procedura Pregiudizio alla corretta amministrazione

Dettagli

Sentenze nelle cause C-22/12 e C-277/12 Katarína Haasová / Rastislav Petrík e Blanka Holingová e Vitālijs Drozdovs / Baltikums AAS

Sentenze nelle cause C-22/12 e C-277/12 Katarína Haasová / Rastislav Petrík e Blanka Holingová e Vitālijs Drozdovs / Baltikums AAS Sentenze nelle cause C-22/12 e C-277/12 Katarína Haasová / Rastislav Petrík e Blanka Holingová e Vitālijs Drozdovs / Baltikums AAS di Michele Miccoli * La Corte di Giustizia dell Unione europea è stata

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Prima Sezione) 21 febbraio 2013 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Prima Sezione) 21 febbraio 2013 (*) SENTENZA DELLA CORTE (Prima Sezione) 21 febbraio 2013 (*) «Assicurazione diretta sulla vita Imposta annuale sulle operazioni di assicurazione Direttiva 2002/83/CE Articoli 1, paragrafo 1, lettera g), e

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Settima Sezione) 27 ottobre 2011

SENTENZA DELLA CORTE (Settima Sezione) 27 ottobre 2011 SENTENZA DELLA CORTE (Settima Sezione) 27 ottobre 2011 «Fiscalità IVA Diritto alla detrazione Cessione di una quota dei diritti su un invenzione, detenuti da diverse imprese, ad un impresa che ha già il

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Grande Sezione) 17 marzo 2015 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Grande Sezione) 17 marzo 2015 (*) SENTENZA DELLA CORTE (Grande Sezione) 17 marzo 2015 (*) «Rinvio pregiudiziale Politica sociale Direttiva 2008/104/CE Lavoro interinale Articolo 4, paragrafo 1 Divieti o restrizioni imposti quanto al ricorso

Dettagli

LA CORTE (Terza Sezione),

LA CORTE (Terza Sezione), COMUNITARIO Ritardo o cancellazione del volo, i diritti dei passeggeri La nozione di circostanza eccezionale nella recente sentenza della Corte di Giustizia Eglitis e Ratnieks [Corte Europea - Sentenza

Dettagli

Corte di Giustizia Europea. Sezione II. Sentenza 24 ottobre 2013

Corte di Giustizia Europea. Sezione II. Sentenza 24 ottobre 2013 RC auto, Corte Ue: va coperto danno non patrimoniali patiti dai familiari Corte di Giustizia UE, sez. II, sentenza 24.10.2013 n. C-22/12 La CGUE ha affrontato la questione della conformità col diritto

Dettagli

SVOLGIMENTO DEL PROCESSO.

SVOLGIMENTO DEL PROCESSO. A000951, 1 A000951 FONDAZIONE INSIEME onlus. SENTENZA N. 6078 DEL 18/03/2006 FAMIGLIA ADOZIONE INTERNAZIONALE DA PARTE DI SINGLE LIMITI DI AMMISSIBILITÀ La Cassazione conferma il principio secondo il quale

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Prima Sezione) 3 aprile 2008

SENTENZA DELLA CORTE (Prima Sezione) 3 aprile 2008 SENTENZA DELLA CORTE (Prima Sezione) 3 aprile 2008 «Direttiva 2000/35/CE Lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali Art. 3, n. 1, lett. c), ii) Ritardi di pagamento Bonifico bancario

Dettagli

Diritto dell Unione Europea. Indice

Diritto dell Unione Europea. Indice INSEGNAMENTO DI DIRITTO DELL UNIONE EUROPEA LEZIONE IX LA TUTELA GIURISDIZIONALE NELL ORDINAMENTO COMUNITARIO PROF. GIUSEPPE RUBERTO Indice 1 Il sistema di tutela giurisdizionale comunitario. ---------------------------------------------------

Dettagli

vista la fase scritta del procedimento e in seguito all udienza del 12 gennaio 2012, per la VBV Vorsorgekasse AG, da C. Leitgeb, Rechtsanwalt;

vista la fase scritta del procedimento e in seguito all udienza del 12 gennaio 2012, per la VBV Vorsorgekasse AG, da C. Leitgeb, Rechtsanwalt; SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 7 giugno 2012(*) «Libera circolazione dei capitali Articoli 63 TFUE e 65 TFUE Casse di previdenza professionali Investimento degli attivi Fondi comuni di investimento

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Sesta Sezione) 15 ottobre 2015 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Sesta Sezione) 15 ottobre 2015 (*) SENTENZA DELLA CORTE (Sesta Sezione) 15 ottobre 2015 (*) «Rinvio pregiudiziale Regolamento (CE) n. 1346/2000 Articoli 4 e 13 Procedura di insolvenza Atti pregiudizievoli Azione diretta alla restituzione

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Seconda Sezione) 4 marzo 2010 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Seconda Sezione) 4 marzo 2010 (*) Corte di Giustizia delle Comunità Europee (Lussemburgo), (Seconda Sezione) sentenza del 04 marzo 2010, nel procedimento C-578/08, Chakroun c. Minister van Buitenlandse Zaken. Le misure in materia di ricongiungimento

Dettagli