Azienda Sanitaria di Nuoro. Barbagie Baronie Mandrolisai Marghine. COD. 002 VERSIONE 001 DATA Pagina 1 di 10

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Azienda Sanitaria di Nuoro. Barbagie Baronie Mandrolisai Marghine. COD. 002 VERSIONE 001 DATA 26.05.09 Pagina 1 di 10"

Transcript

1 COD. 002 VERSIONE 001 DATA Pagina 1 di 10 INDICE INDICE SCOPO CAMPO DI APPLICAZIONE DIAGRAMMA DI FLUSSO RESPONSABILITÀ DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ RIFERIMENTI ALLEGATI...10 Preparato (Firma): SIC Interno e Servizio Ingegneria Clinica Autorizzato (Firma): Direttore sanitario P.P.O.O. di Rete Autorizzato (Firma): Direttore Sanitario Aziendale Autorizzato (Firma): Direttore Amministrativo aziendale Approvazione (Firma): Direttore Generale Data:

2 COD. 002 VERSIONE 001 DATA Pagina 2 di SCOPO La presente procedura ha lo scopo di definire le modalità operative e le responsabilità attraverso le quali deve essere attivata una richiesta di intervento tecnico di manutenzione correttiva sulle apparecchiature biomediche oggetto del Servizio di Ingegneria Clinica. 2. CAMPO DI APPLICAZIONE La presente procedura si applica a tutti i reparti/servizi della ASL di Nuoro nel momento in cui, a seguito di un avaria riscontrata su di un apparecchiatura biomedica, è necessario procedere ad una richiesta di intervento tecnico correttivo. Le apparecchiature oggetto del servizio, a qualunque titolo in uso alla ASL di Nuoro, sono indicativamente le seguenti: Apparecchiature elettromedicali e relativi accessori (sostanzialmente tutti i dispositivi elettrici utilizzati a scopo di diagnosi, trattamento, monitoraggio, supporto, riabilitazione) Apparecchi di laboratorio e relativi accessori utilizzati per l effettuazione di esami chimici Apparecchi per bioimmagini e relativi accessori Attrezzature biomedicali ( lampade scialitiche, tavoli operatori, letti da degenza e terapia intensiva, unità per dialisi, frigoriferi biologici,ecc.) Computer e relative periferiche, collegati alle apparecchiature di cui ai precedenti punti, con uso specifico a corredo delle tecnologie biomediche. Sono in particolare escluse dal servizio le attività manutentive riguardanti: attrezzature tecnico economali attrezzature informatiche non funzionalmente connesse alle apparecchiature medicali oggetto del servizio impianti attivi e passivi per l evacuazione dei gas impianti di trattamento/addolcimento acque ottiche rigide sfigmomanometri, fonendoscopi strumentario chirurgico

3 COD. 002 VERSIONE 001 DATA Pagina 3 di 10 trasformatori d isolamento/ gruppi di continuità (se non inseriti all interno delle apparecchiature) 3. DIAGRAMMA DI FLUSSO FASE 1 Richiesta di intervento tecnico correttivo (Referente di reparto) Modulo di Richiesta di Intervento Allegato n.1 FASE 2 Accettazione richiesta di intervento (Operatore Call Center) Software di gestione FASE 3 Sopralluogo in reparto Primo intervento (Tecnico Incaricato) FASE 4 Risoluzione dell avaria (Tecnico Incaricato, Tecnico ditta esterna) FASE 5 Chiusura dell intervento (Tecnico incaricato, Referente di reparto) Rapporto di Lavoro Allegato n.2

4 COD. 002 VERSIONE 001 DATA Pagina 4 di RESPONSABILITÀ Il Referente di reparto/servizio è abilitato a comunicare al Servizio di Ingegneria Clinica le richieste di intervento sia telefonicamente ( numero verde ) che via fax. L elenco dei referenti abilitati a richiedere l intervento sarà predisposto dal SIC interno in accordo con le direzioni sanitarie di presidio. Sarà cura del SIC interno aggiornare quando necessario tale elenco. In linea generale i referenti sono identificati come qui di seguito specificato: caposala-capotecnico se presente medico di guardia se caposala-capotecnico non presente Il Referente di reparto o suo delegato è responsabile di apporre il timbro, la firma e il nome in stampatello sul rapporto di lavoro compilato dal Tecnico incaricato alla chiusura dell intervento. L Operatore del Call Center è la risorsa che, registrando i dati dell apparecchiatura e procedendo alla sua identificazione mediante il software di gestione, accetta la chiamata assegnando all intervento un numero di protocollo univoco e lo comunica al SIC interno. Il Tecnico incaricato del Servizio di Ingegneria Clinica è la risorsa responsabile di gestire l intervento, mediante un primo sopralluogo in reparto, la raccolta di tutte le informazioni utili all identificazione dell avaria e l effettuazione di tutte le operazioni necessarie al ripristino della funzionalità dell apparecchiatura. Il Tecnico specializzato della ditta costruttrice è la risorsa destinata ad intervenire nei casi in cui l apparecchiatura sia sotto garanzia o contratto di manutenzione oppure nel caso in cui l intervento sia di particolare complessità.

5 COD. 002 VERSIONE 001 DATA Pagina 5 di 10 Il Direttore Tecnico della SPV ha la responsabilità della verifica del corretto andamento del servizio di manutenzione e dell effettiva esecuzione degli interventi richiesti. Ha inoltre la responsabilità di segnalare tempestivamente al SIC interno eventuali criticità operative. IL SIC interno verifica tutte la fasi del percorso degli interventi di manutenzione tramite il sistema informativo. Verifica inoltre gli aspetti qualitativi e l efficienza dell organizzazione del laboratorio tecnico, l adeguatezza del magazzino dei pezzi di ricambio e dei consumabili e il curriculum professionale dei tecnici impiegati presso l Azienda Sanitaria di Nuoro. 5. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ FASE 1 Richiesta di intervento Per aprire una richiesta di intervento occorre chiamare il Call Center telefonando al seguente numero verde: Il Call Center è attivo sei giorni la settimana secondo l orario: dal lunedì al venerdì : 8,30 17,00 e il sabato : 8,30 13,00. Al di fuori dell orario sopra specificato è disponibile un servizio di reperibilità 24h al giorno per le chiamate di emergenza provenienti dai reparti critici e per le apparecchiature vitali. Il servizio viene attivato mediante chiamata diretta al tecnico di turno attraverso il numero di cellulare: In allegato (All. 1) è disponibile un facsimile del modulo per la Richiesta di Intervento via fax.

6 COD. 002 VERSIONE 001 DATA Pagina 6 di 10 Presso ciascun reparto/servizio sarà reso disponibile un blocco di tali moduli per evadere le varie richieste di intervento. Il referente di reparto deve fornire i seguenti dati fondamentali: 1. Numero di inventario dell apparecchiatura (etichetta nera) 2. Nominativo e telefono del referente per ulteriori contatti 3. Nome de Reparto/Servizio che richiede l intervento 4. Tipo di apparecchiatura, marca, modello e numero di matricola 5. Descrizione del problema riscontrato 6. Tipo di guasto (bloccante, non bloccante l attività sanitaria) 7. Disponibilità dell apparecchiatura (fascia oraria in cui si richiede l intervento) Il modulo andrà compilato in tutte le sue parti e in particolare è necessario inserire il numero di inventario biomedicale dell apparecchiatura; in mancanza di tale identificativo non sarà possibile processare la richiesta di intervento. E altrettanto determinante, al fine di evadere la chiamata, fornire almeno il nominativo e il telefono del referente di reparto e una descrizione dell avaria riscontrata. NOTA - APPARECCHIATURE NON PRESENTI IN INVENTARIO: Nel caso in cui si evidenzi che l apparecchiatura risulta per qualche motivo non censita, occorrerà procedere alla sua inventariazione contestualmente all apertura della chiamata di manutenzione correttiva. In tal caso il Call Center attiverà anche le risorse opportune per procedere al censimento dell apparecchio. NOTA - APPARECCHIATURE IN SERVICE, NOLEGGIO, VISIONE, ECC. : Per le apparecchiature in uso nei Presidi Ospedalieri e nelle strutture Territoriali della ASL a titolo diverso dalla proprietà (service, noleggi, visioni, ecc.), il Servizio di Ingegneria Clinica garantirà

7 COD. 002 VERSIONE 001 DATA Pagina 7 di 10 comunque le attività di supporto alla gestione inventariale, le verifiche di sicurezza elettrica e la gestione informatizzata di tutte le attività anche effettuate da terzi su tali apparecchiature. Questo significa che tutte le richieste di assistenza su tali apparecchiature dovranno essere inoltrate secondo le medesime modalità operative elencate nella presente procedura, mediante l invio della richiesta al Call Center tramite numero verde o fax. FASE 2 Gestione della richiesta La seconda fase è rappresentata dalla gestione della richiesta. Il Call Center si avvarrà di un operatore specializzato in grado di interloquire efficacemente con gli utilizzatori in caso di necessità di reperire ulteriori informazioni. L operatore registra i dati comunicati dal richiedente sul software di gestione, identificando l apparecchiatura mediante il numero di inventario e indicando la data e l ora della richiesta. L operatore provvede quindi a verificare la correttezza e la completezza di tutti dati riportati nella richiesta nonché la presenza di eventuali richieste già attive a carico dello stesso apparecchio e assegna, tramite il software di gestione, un numero alla richiesta di intervento e lo comunica al referente di reparto. Tale numero è univoco e può essere utilizzato in qualsiasi momento per verificare lo stato della chiamata. L operatore quindi verifica la posizione gestionale dell'apparecchiatura di cui si richiede la riparazione: se è di proprietà, in comodato d'uso, in service, a noleggio, e se è sotto garanzia o coperta da un contratto di manutenzione diretto tra ASL e ditte terze. Sulla base di queste informazioni l operatore procede ad attivare il Capo Tecnico del Servizio di Ingegneria Clinica o la Ditta pertinente per quell apparecchio. Il Capotecnico potrà procedere successivamente, se è il caso, ad attivare uno dei tecnici residenti in laboratorio per effettuare il primo intervento, tenendo conto anche di eventuali segnalazioni del reparto circa la disponibilità della macchina. FASE 3 Sopralluogo in reparto e primo intervento La terza fase è costituita dal primo intervento.

8 COD. 002 VERSIONE 001 DATA Pagina 8 di 10 Avuto in consegna il foglio di richiesta, il tecnico, nei tempi previsti dal disciplinare, ma anche in base alla urgenza e a eventuali fasce orarie di disponibilità del reparto, si reca presso i locali dove è ubicata l apparecchiatura oggetto della richiesta, identificandola e verificando, anche con la raccolta di informazioni da parte degli operatori sanitari, la congruità del motivo della richiesta e la complessità dell intervento di riparazione eventualmente necessario. In funzione del tipo di avaria riscontrata e/o di altre valutazioni, lo stesso provvede alla immediata riparazione; diversamente attiva le procedure per l esecuzione di un successivo intervento risolutivo. Nel caso in cui l intervento non sia risolutivo il Tecnico incaricato procede comunque alla compilazione di un rapporto di lavoro in cui dichiara che l apparecchiatura è in attesa di riparazione indicandone il motivo. Una copia di tale rapporto viene lasciata al Referente di reparto, che la controfirma per accettazione. L apparecchiatura in attesa di riparazione non deve essere adoperata. MANUTENZIONE CORRETTIVA TEMPI PER SOPRALUOGO IN REPARTO E PRIMO INTERVENTO Entro due ore (più il tempo tecnico per raggiungere la sede dell intervento) dalla ricezione della chiamata nelle sedi ospedaliere Aziendali, Entro quattro ore (più il tempo tecnico per raggiungere la sede dell intervento) in quelle extraospedaliere dei Distretti di Sorgono, Macomer e Siniscola. FASE 4 Risoluzione dell avaria La quarta fase è la risoluzione dell avaria. In alcuni casi può coincidere col primo intervento. I casi in cui il primo intervento non è risolutivo possono essere schematizzati come segue: Attesa materiali: necessità di specifico materiale o parte di ricambio, non disponibile in Laboratorio; Trasferimento in Laboratorio: il medesimo personale del Servizio di Ingegneria Clinica rileva la necessità di intervenire con mezzi tecnici disponibili presso i Laboratori interni; Richiesta esterna: è necessario procedere ad un intervento specialistico da parte della Ditta costruttrice;

9 COD. 002 VERSIONE 001 DATA Pagina 9 di 10 Altri casi: ad esempio qualora si necessiti di altro personale qualificato del Servizio di Ingegneria Clinica con specifica competenza sul prodotto; Il Capo Tecnico sulla base del rapporto di lavoro compilato dal Tecnico incaricato provvede, se è il caso, ad attivare le eventuali ulteriori attività: Approvvigionamento del materiale necessario Contatta con la Ditta costruttrice per l esecuzione di un intervento specialistico Seleziona, sollecita, controlla gli interventi non conclusi o non ancora effettuati dalle ditte esterne Predispone la spedizione dell apparecchiatura presso il produttore, attivando uno specifico servizio di trasporto Qualora la risoluzione dell intervento si prospetti particolarmente lunga, il Capo Tecnico provvede a informare il SIC interno e la Direzione Sanitaria di presidio circa i tempi di ripristino previsti e a sostituire temporaneamente l apparecchiatura con il muletto, nei casi previsti. Per la risoluzione di casi di estrema urgenza su apparecchi in aree critiche il Servizio di Ingegneria Clinica potrà richiedere un autorizzazione alla Direzione Sanitaria per l utilizzo di dispositivi sanitari uguali, o loro parti funzionanti, già presenti nelle strutture dell Azienda Sanitaria e disponibili per una sostituzione provvisoria. MANUTENZIONE CORRETTIVA TEMPO DI RISOLUZIONE DEL GUASTO 80% dei casi entro la fine della giornata lavorativa successiva a quella di ricezione della richiesta (nel caso di guasti che sono stati risolti esclusivamente con risorse umane e materiali interne alla ditta appaltatrice); 90% dei casi entro 5 giorni lavorativi dall'accertamento dell avaria (nel caso di guasti che richiedono la sostituzione di parti di ricambio e/o la spedizione dell'apparecchio presso laboratori esterni). FASE 5 Chiusura dell intervento

10 COD. 002 VERSIONE 001 DATA Pagina 10 di 10 L ultima fase è la chiusura dell intervento. Una volta risolto definitivamente l intervento, l apparecchiatura sarà riconsegnata al reparto. Per ogni intervento il Tecnico incaricato redigerà un dettagliato Rapporto di Lavoro finale. Tale rapporto dovrà essere controfirmato dal personale ASL abilitato e i relativi dati saranno inseriti nel sistema informativo di gestione. Particolari situazioni operative, quali la non rintracciabilità dei ricambi, la non riparabilità, o il decadere delle essenziali condizioni di sicurezza dell apparecchiatura, saranno documentate dal Capo Tecnico e trasmesse al Direttore Tecnico che congiuntamente al SIC interno valuterà quali azioni è opportuno intraprendere. Se il caso lo richiede si potrà arrivare a disporre il fuori uso del bene. L apparecchiatura dichiarata fuori uso sarà identificata mediante opportuno cartellino e non dovrà assolutamente essere adoperata. Segnalazione di non conformità Il referente di Reparto o Servizio qualora si verificasse il mancato rispetto della presente procedura dovrà segnalare le eventuali anomalie alla Direzione Sanitaria del Presidio e al SIC interno tel. n , fax n RIFERIMENTI Disciplinare di gestione del servizio di ingegneria clinica. Procedura Generale linee di comportamento per la stesura delle procedure in ASL 7. ALLEGATI All. 1 - Modulo di richiesta di intervento All. 2 - Rapporto di lavoro

Procedura di Acquisto Attrezzature Biomedicali

Procedura di Acquisto Attrezzature Biomedicali e g i o n e A u t o n o m a d e l l a S a r d e g n a COD. 004 VESIONE 001 DATA 26/05/2009 Pagina 1 di 9 POCEDUA INDICE INDICE...1 1. SCOPO...2 2. CAMPO DI APPLICAZIONE...2 3. DIAGAMMA DI FLUSSO...3...3

Dettagli

Procedura Gestione Settore Manutenzione

Procedura Gestione Settore Manutenzione Gestione Settore Manutenzione 7 Pag. 1 di 6 Rev. 00 del 30-03-2010 SOMMARIO 1. Scopo 2. Generalità 3. Applicabilità 4. Termini e Definizioni 5. Riferimenti 6. Responsabilità ed Aggiornamento 7. Modalità

Dettagli

REGOLAMENTO DI GESTIONE DELL ATTIVITA DEL SERVIZIO INTERNO DI INGEGNERIA CLINICA.

REGOLAMENTO DI GESTIONE DELL ATTIVITA DEL SERVIZIO INTERNO DI INGEGNERIA CLINICA. REGOLAMENTO DI GESTIONE DELL ATTIVITA DEL SERVIZIO INTERNO DI INGEGNERIA CLINICA. LINEE GUIDA DEL SERVIZIO DI INGEGNERIA CLINICA Il Servizio di Ingegneria Clinica si occupa dell'aspetto gestionale e strategico

Dettagli

A.O. MELLINO MELLINI CHIARI (BS) GESTIONE DELLE RISORSE 1. MESSA A DISPOSIZIONE DELLE RISORSE...2 2. RISORSE UMANE...2 3. INFRASTRUTTURE...

A.O. MELLINO MELLINI CHIARI (BS) GESTIONE DELLE RISORSE 1. MESSA A DISPOSIZIONE DELLE RISORSE...2 2. RISORSE UMANE...2 3. INFRASTRUTTURE... Pagina 1 di 6 INDICE 1. MESSA A DISPOSIZIONE DELLE RISORSE...2 2. RISORSE UMANE...2 2.1. GENERALITÀ... 2 2.2. COMPETENZA, CONSAPEVOLEZZA E ADDESTRAMENTO... 2 3. INFRASTRUTTURE...3 4. AMBIENTE DI LAVORO...6

Dettagli

REGOLAMENTO DI GESTIONE DELLE ATTIVITA DEL SERVIZIO INTERNO DI INGEGNERIA CLINICA

REGOLAMENTO DI GESTIONE DELLE ATTIVITA DEL SERVIZIO INTERNO DI INGEGNERIA CLINICA Allegato A) ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE N 795 DEL 21 DICEMBRE 2015 REGOLAMENTO DI GESTIONE DELLE ATTIVITA DEL SERVIZIO INTERNO DI INGEGNERIA CLINICA LINEE GUIDA SUL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO DI INGEGNERIA

Dettagli

PROCEDURA GENERALE PER LA MANUTENZIONE CORRETTIVA DELLE APPARECCHIATURE MEDICALI E DELLE ATTREZZATURE SANITARIE ACCESSORIE

PROCEDURA GENERALE PER LA MANUTENZIONE CORRETTIVA DELLE APPARECCHIATURE MEDICALI E DELLE ATTREZZATURE SANITARIE ACCESSORIE Ingegneria Clinica PROCEDURA GENERALE PER LA MANUTENZIONE CORRETTIVA DELLE APPARECCHIATURE MEDICALI E DELLE ATTREZZATURE SANITARIE ACCESSORIE 05/06/2014 Pag. 2 di 13 INDICE 1) Diagrammi di flusso... 2)

Dettagli

STRUTTURA AZIENDALE PROVVEDITORATO ECONOMATO IL DIRIGENTE RESPONSABILE: DR. DAVIDE A. DAMANTI CAPITOLATO TECNICO

STRUTTURA AZIENDALE PROVVEDITORATO ECONOMATO IL DIRIGENTE RESPONSABILE: DR. DAVIDE A. DAMANTI CAPITOLATO TECNICO CAPITOLATO TECNICO PROCEDURA DI COTTIMO FIDUCIARIO AI SENSI DELL ART. 125 DEL D. LGS. 163/2006 E S.M.I. PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA E MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA HARDWARE E

Dettagli

CARATTERISTICHE GENERALI DEL SERVIZIO DI EMERGENZA OFFERTO AI CLIENTI PISANO ASCENSORI. 3

CARATTERISTICHE GENERALI DEL SERVIZIO DI EMERGENZA OFFERTO AI CLIENTI PISANO ASCENSORI. 3 Il Servizio CARATTERISTICHE GENERALI DEL SERVIZIO DI EMERGENZA OFFERTO AI CLIENTI PISANO ASCENSORI. 3 Orari e regolamentazione 4 Tipologie del servizio 6 ISTRUZIONI OPERATIVE 7 Chiamate per persone rimaste

Dettagli

Allegato E. Workflow dei principali processi coinvolti nelle attività del servizio

Allegato E. Workflow dei principali processi coinvolti nelle attività del servizio Allegato E Workflow dei principali processi coinvolti nelle attività del servizio ISTRUZIONE OPERATIVA 19.04 Manutenzione Preventiva INDICE 1 SCOPO 2 CAMPO DI APPLICAZIONE 3 MODALITA 4 RIFERIMENTI 5 GESTIONE

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE SCHEDA ASSISTENZA TECNICA

CAPITOLATO SPECIALE SCHEDA ASSISTENZA TECNICA CAPITOLATO SPECIALE SCHEDA ASSISTENZA TECNICA OGGETTO: PROCEDURA APERTA N. 58/2014 PER LA FORNITURA, INSTALLAZIONE E POSA IN OPERA DI UNA TAC DUAL ENERGY PRESSO L ISTITUTO ORTOPEDICO RIZZOLI DI BOLOGNA

Dettagli

Azienda Sanitaria Locale di Brindisi

Azienda Sanitaria Locale di Brindisi Azienda Sanitaria Locale di Brindisi Regolamento per l accettazione di donazioni e per l acquisizione dei beni in comodato d uso gratuito e in prova/visione. SOMMARIO Titolo I Disposizioni generali Art.

Dettagli

Azienda USL 3 Pistoia Via Sandro Pertini, 708 51100 PISTOIA Partita IVA 01241740479

Azienda USL 3 Pistoia Via Sandro Pertini, 708 51100 PISTOIA Partita IVA 01241740479 Oggetto: Regione Toscana Azienda USL 3 Pistoia Via Sandro Pertini, 708 51100 PISTOIA Partita IVA 01241740479 Lavori di manutenzione ordinaria delle opere edili ed affini, degli impianti idrico sanitari,

Dettagli

NT-5. Norma Tecnica. per la manutenzione sulle infrastrutture in fibra ottica

NT-5. Norma Tecnica. per la manutenzione sulle infrastrutture in fibra ottica NT-5 Norma Tecnica per la manutenzione sulle infrastrutture in fibra ottica Abstract Questo documento contiene le modalità tecniche per lo svolgimento delle attività di manutenzione degli impianti. Definisce

Dettagli

PRG 7.4 A GESTIONE DEL PROCESSO DI APPROVVIGIONAMENTO

PRG 7.4 A GESTIONE DEL PROCESSO DI APPROVVIGIONAMENTO Gestione del processo di approvvigionamento Pag. 1 di 7 PRG 7.4 A GESTIONE DEL PROCESSO DI APPROVVIGIONAMENTO n ediz. Data Descrizione Firma preparazione Firma approvazione DIR Firma verifica RGQ 00 01/09/02

Dettagli

EMISSIONE PREPARATA VERIFICATA APPROVATA. Afd Moreno Saccon Coordinatore Infermieristico Direzione Medica. Copia in distribuzione controllata

EMISSIONE PREPARATA VERIFICATA APPROVATA. Afd Moreno Saccon Coordinatore Infermieristico Direzione Medica. Copia in distribuzione controllata Pag 1 di 6 TRASPORTO DEL PAZIENTE per l esecuzione di esami / visite specialistiche / trasferimenti / esami radiologici all interno. EMISSIONE PREPARATA VERIFICATA APPROVATA FUNZIONE Afd Paolo Scattolin

Dettagli

Servizio Tecnico Servizio Informatico Aziendale REVISIONE DELIBERA DI APPROVAZIONE N.1858 DEL 12.10.2011 1.0. Data ultima modifica:

Servizio Tecnico Servizio Informatico Aziendale REVISIONE DELIBERA DI APPROVAZIONE N.1858 DEL 12.10.2011 1.0. Data ultima modifica: REGOLAMENTO AZIIENDALE PER L UTIILIIZZO DELLA TELEFONIIA MOBIILE REVISIONE 1.0 Servizio Tecnico Servizio Informatico Aziendale DELIBERA DI APPROVAZIONE N.1858 DEL 12.10.2011 Data ultima modifica: REGOLAMENTO

Dettagli

COMUNE DI AZZATE Provincia di Varese

COMUNE DI AZZATE Provincia di Varese COMUNE DI AZZATE Provincia di Varese MODALITA PER IL CORRETTO UTILIZZO DEL SISTEMA INFORMATICO COMUNALE Approvato con delib. G.C. n. 9 del 21.01.2006 - esecutiva Per l utilizzo corretto del sistema informatico,

Dettagli

SERVIZIO PRONTO INTERVENTO

SERVIZIO PRONTO INTERVENTO CITTÀ DI MONCALIERI Settore Servizi Tecnici e Ambientali REGOLAMENTO COMUNALE DEL SERVIZIO PRONTO INTERVENTO INDICE TITOLO I PRINCIPI GENERALI Art. 1 Art. 2 Art. 3 Oggetto del Regolamento Scopo del Regolamento

Dettagli

Tali informazioni sono comunicate esclusivamente mediante un sistema informatizzato.

Tali informazioni sono comunicate esclusivamente mediante un sistema informatizzato. Oggetto: ordinanza del presidente del consiglio dei ministri del 23 marzo 2012 n. 4014 modalità di comunicazione delle informazioni relative alla movimentazione da parte delle imprese delle terre o rocce

Dettagli

Sistema di Gestione Ambientale P.G. N. 3736/08

Sistema di Gestione Ambientale P.G. N. 3736/08 (RAEE): pc, server, video e altre periferiche. Pag. 1/8 Indice 1 Scopo e campo di applicazione... 2 2 Riferimenti... 2 3 Definizioni... 2 4 Modalità operative... 4 4.1 Diagramma di flusso gestione... 4

Dettagli

Sm@rtADI Assistenza domiciliare

Sm@rtADI Assistenza domiciliare Data Sheet Sm@rtADI Assistenza domiciliare I recenti progressi della medicina hanno reso possibile la deospedalizzazione di un gran numero di patologie. Oggi l assistenza domiciliare è un esigenza molto

Dettagli

FORNITORE: SEDE: TELEFONO FAX INDICAZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL QUESTIONARIO

FORNITORE: SEDE: TELEFONO FAX INDICAZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL QUESTIONARIO FORNITORE: SEDE: TELEFONO FAX INDICAZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL QUESTIONARIO L autovalutazione è una valutazione che fornisce un giudizio sull efficacia e sull efficienza dell Azienda e sul grado di

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI

DOCUMENTO DI SINTESI Modulo Relazione audit M_PQ-8-01_03 ed. 3 rev. 00 1 giugno 2010 DOCUMENTO DI SINTESI Modalità di gestione delle registrazioni delle manutenzioni preventive e correttive delle apparecchiature Gennaio 2013

Dettagli

SEZIONE E CONTRATTO DI CONTO DEPOSITO

SEZIONE E CONTRATTO DI CONTO DEPOSITO SEZIONE E CONTRATTO DI CONTO DEPOSITO Procedura aperta per la Fornitura di materiali per Osteosintesi - Distretto Collo/Femore occorrenti alle AA.SS.LL., EE.OO. e I.R.CC.S. della Regione Liguria N. gara

Dettagli

MODALITÀ DI COMUNICAZIONE DELLE INFORMAZIONI RELATIVE AI RIFIUTI MOVIMENTATI.

MODALITÀ DI COMUNICAZIONE DELLE INFORMAZIONI RELATIVE AI RIFIUTI MOVIMENTATI. MODALITÀ DI COMUNICAZIONE DELLE INFORMAZIONI RELATIVE AI RIFIUTI MOVIMENTATI. ALLEGATO 1 Le informazioni sono comunicate esclusivamente mediante un sistema informatizzato. Il sistema prevede l accredito

Dettagli

Progetto E-Inclusion. Integrazione scolastica attraverso l uso delle tecnologie. Disciplinare di rendicontazione

Progetto E-Inclusion. Integrazione scolastica attraverso l uso delle tecnologie. Disciplinare di rendicontazione Progetto E-Inclusion Integrazione scolastica attraverso l uso delle tecnologie Disciplinare di rendicontazione (Premessa) A seguito della pubblicazione dell Avviso per la presentazione di progetti e modalità

Dettagli

GUIDA AI SERVIZI ASSISTENZIALI

GUIDA AI SERVIZI ASSISTENZIALI GUIDA AI SERVIZI ASSISTENZIALI FASIE è una associazione senza scopo di lucro che persegue lo scopo di garantire ai propri assistiti trattamenti sanitari integrativi del Servizio Sanitario Nazionale. Inoltre,

Dettagli

REGOLAMENTO per la disciplina dell utilizzo degli apparecchi cellulari (approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 122 del 29/09/2008)

REGOLAMENTO per la disciplina dell utilizzo degli apparecchi cellulari (approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 122 del 29/09/2008) COMUNE DI BORGOSATOLLO Provincia di Brescia REGOLAMENTO per la disciplina dell utilizzo degli apparecchi cellulari (approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 122 del 29/09/2008) Art. 1 Oggetto

Dettagli

PROCEDURA AZIENDALE REV. 0 Pag. 1 / 8. Rev. Data Causale Approvazione 0 Agosto 2011 Prima emissione Comitato per il Rischio

PROCEDURA AZIENDALE REV. 0 Pag. 1 / 8. Rev. Data Causale Approvazione 0 Agosto 2011 Prima emissione Comitato per il Rischio PROCEDURA AZIENDALE REV. 0 Pag. 1 / 8 Stato delle Modifiche Rev. Data Causale Approvazione 0 Agosto 2011 Prima emissione Comitato per il Rischio 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE Lo scopo della presente

Dettagli

Software Servizi Web UOGA

Software Servizi Web UOGA Manuale Operativo Utente Software Servizi Web UOGA S.p.A. Informatica e Servizi Interbancari Sammarinesi Strada Caiese, 3 47891 Dogana Tel. 0549 979611 Fax 0549 979699 e-mail: info@isis.sm Identificatore

Dettagli

A.O.U. Sassari. Pagina 1 di 6 CONTO DEPOSITO

A.O.U. Sassari. Pagina 1 di 6 CONTO DEPOSITO CONTO DEPOSITO 1 - Oggetto Consegna, in Conto Deposito, dei beni di cui alla procedura di gara PROCEDURA APERTA PER LA FORNITURA ANNUALE, IN LOTTI DISTINTI DI ENDOPROTESI TORACICHE DA DESTINARE ALL UNITA

Dettagli

Gestione informatizzata dei dispositivi medici dei pazienti domiciliarizzati. Processi e criticità. A cura di Ing. Tommaso Sabbatini Massimo Ferraris

Gestione informatizzata dei dispositivi medici dei pazienti domiciliarizzati. Processi e criticità. A cura di Ing. Tommaso Sabbatini Massimo Ferraris Gestione informatizzata dei dispositivi medici dei pazienti domiciliarizzati. Processi e criticità A cura di Ing. Tommaso Sabbatini Massimo Ferraris DISPOSITIVO MEDICO qualunque strumento, apparecchio,

Dettagli

GESTIONE ACQUISTI E FORNITORI

GESTIONE ACQUISTI E FORNITORI rev. 02 Data: 30-09-2009 pag. 1 11 SOMMARIO 1. PIANIFICAZIONE... 2 1.1. SCOPO DELLA PROCEDURA GESTIONALE... 2 1.2. OBIETTIVI E STANDARD DEL PROCESSO... 2 1.3. RESPONSABILITÀ E RISORSE COINVOLTE... 2 2.

Dettagli

CAPITOLATO TECNICO SERVIZIO DI SUPPORTO TECNICO SISTEMISTICO RETI E SERVER AZIENDALI INDICE

CAPITOLATO TECNICO SERVIZIO DI SUPPORTO TECNICO SISTEMISTICO RETI E SERVER AZIENDALI INDICE CAPITOLATO TECNICO SERVIZIO DI SUPPORTO TECNICO SISTEMISTICO RETI E SERVER AZIENDALI INDICE 1- Premessa 2- Tipologia della prestazione 3- Consistenza apparati di rete e macchine server 4- Luoghi di espletamento

Dettagli

Modulo richiesta assistenza tecnica (autorizzazione al rientro del materiale)

Modulo richiesta assistenza tecnica (autorizzazione al rientro del materiale) Modulo richiesta assistenza tecnica (autorizzazione al rientro del materiale) Questo modulo è utile per la richiesta di assistenza tecnica sui prodotti forniti da, sia per la richiesta d intervento di

Dettagli

COMUNE DI RUFFANO Provincia di Lecce REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI PRONTA REPERIBILITA'

COMUNE DI RUFFANO Provincia di Lecce REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI PRONTA REPERIBILITA' COMUNE DI RUFFANO Provincia di Lecce REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI PRONTA REPERIBILITA' Art. 1 Servizio di Pronta Reperibilità- Istituzione e finalità 1.Nell ambito del Territorio del Comune di Ruffano è

Dettagli

AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 8 Cagliari CONVENZIONE

AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 8 Cagliari CONVENZIONE AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 8 Cagliari CONVENZIONE PER LA RICEZIONE DELLE ISTANZE DI ESENZIONE TICKET PER CONDIZIONE ECONOMICA E RELATIVO RILASCIO DI CERTIFICATO PROVVISORIO. L anno 2013, addì 26 del mese

Dettagli

La mancanza o una compilazione incompleta della presente scheda tecnica può rappresentare motivo di esclusione dell offerta dalla gara d acquisto.

La mancanza o una compilazione incompleta della presente scheda tecnica può rappresentare motivo di esclusione dell offerta dalla gara d acquisto. SCHEDA TECNICA PRELIMINARE all offerta n. del Scheda tecnica da compilare integralmente da parte della ditta offerente relativamente ad ogni apparecchiatura, dispositivo medico, diagstico in vitro, apparecchiatura

Dettagli

GESTIONE APPROVVIGIONAMENTI. UFFICIO TECNICO Pag. 1 di 6

GESTIONE APPROVVIGIONAMENTI. UFFICIO TECNICO Pag. 1 di 6 UFFICIO TECNICO Pag. 1 di 6 SOMMARIO 1. Scopo 2 2. Generalità 2 3. Applicabilità 2 4. Termini e Definizioni 2 5. Riferimenti 2 6. Responsabilità ed Aggiornamento 3 7. Modalità operative 3 REVISIONI N REV.

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA PROCEDURA DI CONCESSIONE E NORME DI UTILIZZO DEI TELEFONI CELLULARI AZIENDALI

REGOLAMENTO PER LA PROCEDURA DI CONCESSIONE E NORME DI UTILIZZO DEI TELEFONI CELLULARI AZIENDALI AREA INNOVAZIONE TECNOLOGICA SETTORE SISTEMI INFORMATIVI REGOLAMENTO PER LA PROCEDURA DI CONCESSIONE E NORME DI UTILIZZO DEI TELEFONI CELLULARI AZIENDALI Approvato con Deliberazione della Giunta Comunale

Dettagli

PROCEDURA DI PRONTO INTERVENTO IN ORARIO EXTRALAVORATIVO

PROCEDURA DI PRONTO INTERVENTO IN ORARIO EXTRALAVORATIVO PROCEDURA DI PRONTO INTERVENTO IN ORARIO EXTRALAVORATIVO 1. DEFINIZIONI Lavori di pronto intervento: tutte quelle opere di cui all art. 176 del DPR 207/2010, che si rendono necessarie in ragione di eventi

Dettagli

Condizioni generali di Noleggio

Condizioni generali di Noleggio Condizioni generali di Noleggio 1. Oggetto del contratto Il Contratto ha per oggetto la fornitura del servizio di noleggio di articoli di puericultura e relativi accessori (di seguito Bene o Beni ) tra

Dettagli

LICEO ERASMO DA ROTTERDAM

LICEO ERASMO DA ROTTERDAM LICEO ERASMO DA ROTTERDAM APPROVVIGIONAMENTO Ambito funzionale Gestione delle risorse 1 Liceo ERASMO DA ROTTERDAM INDICE 1.1 OBIETTIVO 1.2 CAMPO D APPLICAZIONE 1.3 RESPONSABILITÀ 1.4 ORDINI DI ACQUISTO

Dettagli

COMUNE DI LIMONE PIEMONTE

COMUNE DI LIMONE PIEMONTE COMUNE DI LIMONE PIEMONTE Protocollo/Segreteria: 0171.925240 fax 0171.925249 Via Roma, 32 CAP 12015 Provincia di Cuneo P.IVA 00461550048 C.F.80003770049 http://www.limonepiemonte.it Comune Certificato

Dettagli

Consorzio di Polizia Locale Valle Agno Corso Italia n.63/d 36078 Valdagno Vicenza

Consorzio di Polizia Locale Valle Agno Corso Italia n.63/d 36078 Valdagno Vicenza Committente : Consorzio di Polizia Locale Valle Agno Corso Italia n.63/d 36078 Valdagno Vicenza Titolo : Manutenzione e Formazione Descrizione : Implementazione del numero delle postazioni dei sistemi

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA INTRODUZIONE: Le presenti condizioni generali di vendita (di seguito solo Condizioni Generali ) disciplinano la vendita dei prodotti commercializzati da Colmegna Srl tramite

Dettagli

Effettuare gli audit interni

Effettuare gli audit interni Scopo Definire le modalità per la gestione delle verifiche ispettive interne Fornitore del Processo Input Cliente del Processo Qualità (centrale) e Referenti Qualità delle sedi territoriali Direzione Qualità

Dettagli

SIAN Sistema Informativo Agricolo nazionale

SIAN Sistema Informativo Agricolo nazionale SIAN Sistema Informativo Agricolo nazionale Dematerializzazione e Firma elettronica Istruzioni operative Presentazione atti amministrativi Sviluppo Rurale Programmazione 2014-2020 2020 Sommario 1. Premessa...

Dettagli

REGIONE VENETO AZIENDA ULSS N. 16 PADOVA

REGIONE VENETO AZIENDA ULSS N. 16 PADOVA REGIONE VENETO AZIENDA ULSS N. 16 PADOVA servizio di prenotazione telefonica (call center) delle prestazioni specialistiche ambulatoriali erogate dalle strutture pubbliche e private accreditate dell ULSS

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO E DI SERVIZI

CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO E DI SERVIZI CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO E DI SERVIZI di tutti i contratti specifici di: SicurNet Liguria S.r.l. SOMMARIO: 1. Fonti legislative e riferimento agli impianti; 2. Condizioni economiche; 3. Esclusioni,

Dettagli

Programma di gestione dei laboratori di chimica, fisica e biologia PROGRAMMA DI GESTIONE DEI LABORATORI DI CHIMICA, FISICA E BIOLOGIA

Programma di gestione dei laboratori di chimica, fisica e biologia PROGRAMMA DI GESTIONE DEI LABORATORI DI CHIMICA, FISICA E BIOLOGIA PROGRAMMA DI GESTIONE DEI LABORATORI DI CHIMICA, FISICA E BIOLOGIA maggio 2006 1 Premessa Lo scopo principale del programma è la gestione dell attività dei laboratori di chimica, fisica e biologia presso

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO TRASPORTO INFERMI IN EMERGENZA CON AMBULANZA DI TIPO A

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO TRASPORTO INFERMI IN EMERGENZA CON AMBULANZA DI TIPO A CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO TRASPORTO INFERMI IN EMERGENZA CON AMBULANZA DI TIPO A Articolo 1 - Oggetto del servizio Il presente appalto ha per oggetto l affidamento del

Dettagli

Assitech.Net S.r.l. Assistenza Tecnica Aziendale

Assitech.Net S.r.l. Assistenza Tecnica Aziendale Contratto d assistenza e manutenzione D apparecchiature informatiche tra e la Contratto d assistenza e manutenzione n : Data d inizio del servizio: Ubicazione delle apparecchiature presso: L s impegna

Dettagli

CAPITOLATO TECNICO DI APPALTO 1/21. Per accettazione Il legale rappresentante (timbro e firma):

CAPITOLATO TECNICO DI APPALTO 1/21. Per accettazione Il legale rappresentante (timbro e firma): SERVIZI INTEGRATI PER LA GESTIONE E MANUTENZIONE DEGLI AUSILI ELETTRICI E NON DI CUI AL D.M.332/99 E DELLE APPARECCHIATURE ELETTROMEDICALI IN DOTAZIONE PRESSO I PAZIENTI DOMICILIARI E PRESENTI AL SERVIZIO

Dettagli

Comune di Padova. Unità di Progetto di Protezione Civile PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE MODELLO DI INTERVENTO PER BLACK OUT

Comune di Padova. Unità di Progetto di Protezione Civile PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE MODELLO DI INTERVENTO PER BLACK OUT Comune di Padova Unità di Progetto di Protezione Civile PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE MODELLO DI INTERVENTO PER BLACK OUT Procedura di emergenza DISTRETTO PROVINCIALE PADOVA CITTÀ Aggiorna e sostituisce

Dettagli

SIMT-POS 038 GESTIONE STRUMENTI

SIMT-POS 038 GESTIONE STRUMENTI 1 Prima Stesura Redattori: Gasbarri, De Angelis, Rizzo Data: 15-02-/2014 SIMT-POS 038 GESTIONE STRUMENTI Indice 1 SCOPO... 2 2 CAMPO D APPLICAZIONE... 2 3 DOCUMENTI DI RIFERIMENTO... 2 4 DESCRIZIONE ATTIVITÀ...

Dettagli

DIPARTIMENTO / STRUTTURA DIREZIONE SANITARIA DOCUMENTO RINTRACCIABILITÁ DEGLI ALIMENTI E GESTIONE DI PRODOTTI ALIMENTARI POTENZIALMENTE PERICOLOSI

DIPARTIMENTO / STRUTTURA DIREZIONE SANITARIA DOCUMENTO RINTRACCIABILITÁ DEGLI ALIMENTI E GESTIONE DI PRODOTTI ALIMENTARI POTENZIALMENTE PERICOLOSI DIPARTIMENTO / STRUTTURA DIREZIONE SANITARIA DOCUMENTO 00 - PO DS 07 RINTRACCIABILITÁ DEGLI ALIMENTI E GESTIONE DI PRODOTTI ALIMENTARI POTENZIALMENTE PERICOLOSI INDICE DI REVISIONE 0 SCOPO Copia conforme

Dettagli

REGOLAMENTO GESTIONE DONAZIONI DA PARTE DELL AZIENDA OSPEDALIERA DI DESENZANO DEL GARDA. ART. 1 Oggetto del regolamento

REGOLAMENTO GESTIONE DONAZIONI DA PARTE DELL AZIENDA OSPEDALIERA DI DESENZANO DEL GARDA. ART. 1 Oggetto del regolamento REGOLAMENTO GESTIONE DONAZIONI DA PARTE DELL AZIENDA OSPEDALIERA DI DESENZANO DEL GARDA ART. 1 Oggetto del regolamento Il presente regolamento disciplina l accettazione di donazioni devolute da terzi all

Dettagli

PROCEDURA POST VENDITA PRODOTTI DIGITALI

PROCEDURA POST VENDITA PRODOTTI DIGITALI FUJIFILM Italia S.r.l. Via dell Unione Europea 4 20097 San Donato Milanese (MI) Tel. 02.89582.1 Fax 02.89582.999 http:\\www.fujifilm.it - info@fujifilm.it PROCEDURA POST VENDITA PRODOTTI DIGITALI Termini

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE ESAME CE DEL TIPO

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE ESAME CE DEL TIPO REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE ESAME CE DEL TIPO (Direttiva 95/16/CE Allegato V lettera B e Direttiva 2006/42/CE Allegato IX punto 16 e 17) INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 2. RIFERIMENTI LEGISLATIVI

Dettagli

PROCESSO E PROCEDURA CERTIFICAZIONE QUALITÀ DB INDIRIZZI

PROCESSO E PROCEDURA CERTIFICAZIONE QUALITÀ DB INDIRIZZI PROCESSO E PROCEDURA CERTIFICAZIONE QUALITÀ DB INDIRIZZI POSTA TARGET Lista di Distribuzione Servizi Postali - Executive Vice President Servizi Postali - Senior Vice President Servizi Postali - Responsabile

Dettagli

APPROVVIGIONAMENTO E QUALIFICA DEI FORNITORI

APPROVVIGIONAMENTO E QUALIFICA DEI FORNITORI Pag.1 di 6 APPROVVIGIONAMENTO E QUALIFICA DEI FORNITORI 1. Scopo e campo di applicazione 2. Terminologia e abbreviazioni 3. Responsabilità 4. Modalità operative 5. Riferimenti 6. Archiviazione 7. Allegati

Dettagli

Prot.113766. Bologna, 8/11/2013 RC/SZ DISCIPLINARE DI GARA

Prot.113766. Bologna, 8/11/2013 RC/SZ DISCIPLINARE DI GARA Dipartimento Amministrativo Servizio Acquisti Metropolitano Settore Attrezzature e Prodotti Informatici Il direttore Prot.113766 RC/SZ Bologna, 8/11/2013 DISCIPLINARE DI GARA PROCEDURA APERTA N.146 /2013:

Dettagli

Sistema di gestione delle attività di manutenzione e controllo

Sistema di gestione delle attività di manutenzione e controllo Sistema di gestione delle attività di manutenzione e controllo 7.1 Pianificazione e controllo delle manutenzioni La cadenza delle manutenzioni ordinarie e periodiche si ricava dall esame del repertorio

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERA REGIONALE SAN CARLO Ospedale San Carlo di Potenza - Ospedale San Francesco di Paola di Pescopagano

AZIENDA OSPEDALIERA REGIONALE SAN CARLO Ospedale San Carlo di Potenza - Ospedale San Francesco di Paola di Pescopagano AZIENDA OSPEDALIERA REGIONALE SAN CARLO Ospedale San Carlo di Potenza - Ospedale San Francesco di Paola di Pescopagano DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE n. 54.2015/00046 del 20/05/2015 OGGETTO Intervento tecnico

Dettagli

GUIDA ALL ASSISTITO LE PRESTAZIONI IN REGIME DI ASSISTENZA SANITARIA IN FORMA RIMBORSUALE E DIRETTA

GUIDA ALL ASSISTITO LE PRESTAZIONI IN REGIME DI ASSISTENZA SANITARIA IN FORMA RIMBORSUALE E DIRETTA GUIDA ALL ASSISTITO LE PRESTAZIONI IN REGIME DI ASSISTENZA SANITARIA IN FORMA RIMBORSUALE E DIRETTA FASIFIAT è una associazione senza scopo di lucro che persegue lo scopo di garantire ai propri assistiti

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE ISPEZIONI DI SORVEGLIANZA PERIODICA

REGOLAMENTO PER LE ISPEZIONI DI SORVEGLIANZA PERIODICA REGOLAMENTO PER LE ISPEZIONI DI SORVEGLIANZA PERIODICA (Art. 13 D.P.R. 162/99) INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 2. RIFERIMENTI LEGISLATIVI 3. NORME TECNICHE 4. GENERALITÀ 5. PERSONALE IMPIEGATO

Dettagli

FAQ 2015 I) CHI DEVE INVIARE LA COMUNICAZIONE... 3

FAQ 2015 I) CHI DEVE INVIARE LA COMUNICAZIONE... 3 FAQ 2015 Flusso telematico dei modelli 730-4 D.M. 31 maggio 1999, n. 164 Comunicazione dei sostituti d imposta per la ricezione telematica, tramite l Agenzia delle entrate, dei dati dei 730-4 relativi

Dettagli

Roma,, 28 febbraio 2011

Roma,, 28 febbraio 2011 Roma,, 28 febbraio 2011 Ricerca e Sperimentazione Clinica N...RSC/20698/P Risposta al Foglio del... N... Ai referenti dell Osservatorio Nazionale sulla Sperimentazione Clinica (OsSC) di: Promotori CRO

Dettagli

Residente in via/piazza n. Città Provincia DELEGO. Preventivo/fattura intestato a: C.F. Part. IVA tel: Indirizzo di spedizione:

Residente in via/piazza n. Città Provincia DELEGO. Preventivo/fattura intestato a: C.F. Part. IVA tel: Indirizzo di spedizione: Io sottoscritto1 Residente in via/piazza n Città Provincia C.I. n 2 DELEGO La società DUFERCO ENERGIA SPA ad effettuare la/e seguenti operazioni4: Preventivo nuovo impianto Colloca contatore con attivazione

Dettagli

PROCEDURA S.S.D. INGEGNERIA CLINICA

PROCEDURA S.S.D. INGEGNERIA CLINICA PROCEDURA S.S.D. INGEGNERIA CLINICA Rev 2 del 01.07.2010 UNI EN ISO 9001: 2008 Certificato N 9122 AOLS Data applicazione Redazione Verifica Approvazione 01.07.2010 Dr. Ing. C. Dr. Ing. C. Dr.ssa M.G. Colombo

Dettagli

AZIENDA USL ROMA H Borgo Garibaldi,12 00041 Albano Laziale (Roma) Tel. 06 93.27.1 Fax 06 93.27.38.66

AZIENDA USL ROMA H Borgo Garibaldi,12 00041 Albano Laziale (Roma) Tel. 06 93.27.1 Fax 06 93.27.38.66 AZIENDA USL ROMA H Borgo Garibaldi,12 00041 Albano Laziale (Roma) Tel. 06 93.27.1 Fax 06 93.27.38.66 UO RISK MANAGEMENT PROCEDURA PER LA CORRETTA IDENTIFICAZIONE DEL PAZIENTE NEI PRESIDI OSPEDALIERI DELLA

Dettagli

2. Articolazione sequenziale dei controlli e delle verifiche ispettive

2. Articolazione sequenziale dei controlli e delle verifiche ispettive Procedura per l effettuazione dei controlli telefonici e delle verifiche ispettive nei confronti di imprese distributrici di gas in materia di pronto intervento svolti ai sensi della deliberazione dell

Dettagli

COMUNE DI SERDIANA Provincia di Cagliari REGOLAMENTO UTILIZZO PARCO AUTO COMUNALE. (Regolamento approvato con deliberazione C.C. n. 32 del 6.08.

COMUNE DI SERDIANA Provincia di Cagliari REGOLAMENTO UTILIZZO PARCO AUTO COMUNALE. (Regolamento approvato con deliberazione C.C. n. 32 del 6.08. COMUNE DI SERDIANA Provincia di Cagliari REGOLAMENTO UTILIZZO PARCO AUTO COMUNALE (Regolamento approvato con deliberazione C.C. n. 32 del 6.08.2010) Art. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina la

Dettagli

MODALITÀ ORGANIZZATIVE E PIANIFICAZIONE DELLE VERIFICHE SUGLI IMPIANTI

MODALITÀ ORGANIZZATIVE E PIANIFICAZIONE DELLE VERIFICHE SUGLI IMPIANTI Pagina:1 di 6 MODALITÀ ORGANIZZATIVE E PIANIFICAZIONE DELLE VERIFICHE SUGLI IMPIANTI INDICE 1. INTRODUZIONE...1 2. ATTIVITÀ PRELIMINARI ALL INIZIO DELLE VERIFICHE...2 3. PIANO OPERATIVO DELLE ATTIVITÀ...2

Dettagli

Il service di ISC Group si distingue nel panorama della distribuzione delle macchine per la pulizia

Il service di ISC Group si distingue nel panorama della distribuzione delle macchine per la pulizia ISC SERVICE efficace, veloce, misurabile! Il service di ISC Group si distingue nel panorama della distribuzione delle macchine per la pulizia per l elevato livello di servizio, in termini di velocità ed

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO N 1 ETTORE PAIS SSMM027002 - C.F. 91015270902 - tel. 0789/25420 Via A. Nanni - 07026 OLBIA

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO N 1 ETTORE PAIS SSMM027002 - C.F. 91015270902 - tel. 0789/25420 Via A. Nanni - 07026 OLBIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO N 1 ETTORE PAIS SSMM027002 - C.F. 91015270902 - tel. 0789/25420 Via A. Nanni - 07026 OLBIA Prot.n. 35 Olbia, 07/01/2014 Spett.le Ditta NON SOLO COMPUTER OLBIA I.S.E. OLBIA

Dettagli

DIPARTIMENTO CURE PRIMARIE Servizio Assistenza Farmaceutica PA7.513/S423

DIPARTIMENTO CURE PRIMARIE Servizio Assistenza Farmaceutica PA7.513/S423 DIPARTIMENTO CURE PRIMARIE Servizio Assistenza Farmaceutica GESTIONE DELLA RICHIESTA RDAWEB DEI BENI PA7.513/S423 Sommario 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE...2 2 DEFINIZIONI E SIGLE...2 2.1 Definizioni...2

Dettagli

IL PROGRAMMA DI MANUTENZIONE

IL PROGRAMMA DI MANUTENZIONE IL PIANO DI MANUTENZIONE DELL OPERA E DELLE SUE PARTI La normativa vigente riconosce l importanza della conservazione della qualità edilizia nel tempo attraverso l introduzione del piano di manutenzione

Dettagli

COMUNE DI CERESETO. REGOLAMENTO per la disciplina dell utilizzo degli apparecchi cellulari

COMUNE DI CERESETO. REGOLAMENTO per la disciplina dell utilizzo degli apparecchi cellulari COMUNE DI CERESETO PROVINCIA DI ALESSANDRIA REGOLAMENTO per la disciplina dell utilizzo degli apparecchi cellulari (approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 30 in data 21/11/2008) Art. 1 Oggetto

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCETTAZIONE DI BENI MOBILI A TITOLO DI DONAZIONE, COMODATO D USO/VISIONE PROVA

REGOLAMENTO PER L ACCETTAZIONE DI BENI MOBILI A TITOLO DI DONAZIONE, COMODATO D USO/VISIONE PROVA REGOLAMENTO PER L ACCETTAZIONE DI BENI MOBILI A TITOLO DI DONAZIONE, COMODATO D USO/VISIONE PROVA 1 PREMESSA Al fine di favorire la qualità dei servizi prestati, l attività dell ASL VCO può essere sostenuta

Dettagli

Galileo Assistenza & Post Vendita

Galileo Assistenza & Post Vendita Galileo Assistenza & Post Vendita SOMMARIO PRESENTAZIONE... 2 AREE DI INTERESSE... 2 PUNTI DI FORZA... 2 Caratteristiche... 3 Funzioni Svolte... 4 ESEMPI.7-1 - PRESENTAZIONE Sempre più spesso ci si riferisce

Dettagli

Servizio HP Hardware Support Exchange

Servizio HP Hardware Support Exchange Servizio HP Hardware Support Exchange Servizi HP Il servizio HP Hardware Support Exchange offre un supporto affidabile e rapido per la sostituzione dei prodotti HP. Studiato in modo specifico per i prodotti

Dettagli

PostaCertificat@ FAQ PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

PostaCertificat@ FAQ PUBBLICA AMMINISTRAZIONE PostaCertificat@ FAQ PUBBLICA AMMINISTRAZIONE 1 1. INFORMAZIONI GENERALI... 3 1.1. CHE COSA È LA POSTACERTIFICAT@...3 1.2. CHI PUÒ RICHIEDERE LA CASELLA POSTACERTIFICAT@...3 1.3. COSA FARE PER INFORMARSI

Dettagli

PROVINCIA DI. NOMINATIVO AZIENDA SEDE: DOCUMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL PIANO AZIENDALE DI PRONTO SOCCORSO (D.Lgs. 626/94 DM 15 Luglio 2003 n.

PROVINCIA DI. NOMINATIVO AZIENDA SEDE: DOCUMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL PIANO AZIENDALE DI PRONTO SOCCORSO (D.Lgs. 626/94 DM 15 Luglio 2003 n. COMUNE DI PROVINCIA DI. NOMINATIVO AZIENDA SEDE: DOCUMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL PIANO AZIENDALE DI PRONTO SOCCORSO (D.Lgs. 626/94 DM 15 Luglio 2003 n.388) Data di emissione: Aggiornamento: IL DATORE DI

Dettagli

Un sistema semplice ed efficace Per la tracciabilità dei dispositivi medici sterilizzati in ospedale

Un sistema semplice ed efficace Per la tracciabilità dei dispositivi medici sterilizzati in ospedale Gestione informatizzata della distribuzione e della tracciabilità dei prodotti sterilizzati Un sistema semplice ed efficace Per la tracciabilità dei dispositivi medici sterilizzati in ospedale Il programma

Dettagli

SPECIFICA TECNICA INDICE DELLA SPECIFICA. Servizio: Gestione utenze

SPECIFICA TECNICA INDICE DELLA SPECIFICA. Servizio: Gestione utenze Pagina 1 di 5 INDICE DELLA 1 SCOPO 2 APPLICABILITÀ 3 RIFERIMENTI 4 RESPONSABILITÀ 5 DESCRIZIONE DEL SERVIZIO 6 CRITICITA, INDICATORI ED OBIETTIVI DEL SERVIZIO 7 ALLEGATI REVISIONI Data 14/01/2004 26/07/2005

Dettagli

DISCIPLINARE TECNICO

DISCIPLINARE TECNICO ALLEGATO B) DISCIPLINARE TECNICO 1. LUOGO DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO: Il luogo di esecuzione del servizio è il seguente: Istituto Nazionale di Astrofisica Sede Centrale Viale del Parco Mellini n. 84 c.a.p.

Dettagli

Roma, ottobre 2013. Ai Responsabili Regionali pro tempore Ai Responsabili di Zona pro tempore

Roma, ottobre 2013. Ai Responsabili Regionali pro tempore Ai Responsabili di Zona pro tempore Roma, ottobre 2013 Ai Responsabili Regionali pro tempore Ai Responsabili di Zona pro tempore OGGETTO: NOMINA DEI RESPONSABILI DEL TRATTAMENTO DEI DATI L AGESCI Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani,

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE ISPEZIONI DI SORVEGLIANZA PERIODICA

REGOLAMENTO PER LE ISPEZIONI DI SORVEGLIANZA PERIODICA REGOLAMENTO PER LE ISPEZIONI DI SORVEGLIANZA PERIODICA (Art. 13 D.P.R. 162/99) INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 2. RIFERIMENTI LEGISLATIVI 3. NORME TECNICHE 4. GENERALITÀ 5. PERSONALE IMPIEGATO

Dettagli

La gestionedella cartella sanitaria e di rischio ai sensi del dlgs 81/08. HSR Resnati spa

La gestionedella cartella sanitaria e di rischio ai sensi del dlgs 81/08. HSR Resnati spa La gestionedella cartella sanitaria e di rischio ai sensi del dlgs 81/08 HSR Resnati spa dott. Rino Donghi 29 novembre 2008 Premessa Il dlgs 81/08 del 29 aprile 08, in particolare agli artt. 25, 38 e 41,

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA VALIDAZIONE E VERIFICA DI PROGETTI DI EFFICIENZA ENERGETICA

REGOLAMENTO PER LA VALIDAZIONE E VERIFICA DI PROGETTI DI EFFICIENZA ENERGETICA REGOLAMENTO PER LA VALIDAZIONE E VERIFICA DI PROGETTI DI EFFICIENZA ENERGETICA In vigore dal 19 Novembre 2014 RINA SERVICES S.p.A. Via Corsica, 12 16128 Genova Italia Tel. +39 01053851 Fax: +39 0105351132

Dettagli

un rapporto di collaborazione con gli utenti

un rapporto di collaborazione con gli utenti LA CARTA DEI SERVIZI INFORMATICI un rapporto di collaborazione con gli utenti La prima edizione della Carta dei Servizi Informatici vuole affermare l impegno di Informatica Trentina e del Servizio Sistemi

Dettagli

PROCEDURA PER LA SORVEGLIANZA DELLE INFEZIONI OSPEDALIERE OCCUPAZIONALI

PROCEDURA PER LA SORVEGLIANZA DELLE INFEZIONI OSPEDALIERE OCCUPAZIONALI ISTRUZIONE OPERATIVA N 1/2005 PROCEDURA PER LA SORVEGLIANZA DELLE INFEZIONI OSPEDALIERE OCCUPAZIONALI RATIFICATO DALLA COMMISSIONE AZIENDALE PER LA SORVEGLIANZA E IL CONTROLLO DELLE INFEZIONI OSPEDALIERE

Dettagli

Allegato Tecnico al Contratto di Appalto di Servizi Informatici tra ACAM SPA e ACAM CLIENTI SPA. Allegato A2 Servizi APPLICATION MANAGEMENT SERVICE

Allegato Tecnico al Contratto di Appalto di Servizi Informatici tra ACAM SPA e ACAM CLIENTI SPA. Allegato A2 Servizi APPLICATION MANAGEMENT SERVICE Allegato Tecnico al Contratto di Appalto di Servizi Informatici tra ACAM SPA e ACAM CLIENTI SPA Allegato A2 Servizi APPLICATION MANAGEMENT SERVICE 1 Introduzione 1.1 Premessa 1. Il presente Allegato A2

Dettagli

DECRETO DEL DIRIGENTE DEL SERVIZIO AMMINISTRAZIONE N. 205/SAC DEL 18/05/2015

DECRETO DEL DIRIGENTE DEL SERVIZIO AMMINISTRAZIONE N. 205/SAC DEL 18/05/2015 1 DECRETO DEL DIRIGENTE DEL SERVIZIO AMMINISTRAZIONE N. 205/SAC DEL 18/05/2015 Oggetto: ACQUISTO MEDIANTE ORDINE DIRETTO SUL MERCATO ELETTRONICO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DI 1 MEMORIA RAM PER 2 P.C.

Dettagli

GUIDA OPERATIVA GUIDA OPERATIVA

GUIDA OPERATIVA GUIDA OPERATIVA GUIDA OPERATIVA Gentile Cliente, è la polizza sanitaria di AXA MPS Assicurazioni Danni, Compagnia di Assicurazioni del Gruppo MPS operativa nel ramo danni. garantisce, a fronte di un premio mensile od

Dettagli

CONVENZIONE ACQUISTO PESONAL COMPUTER NOTEBOOK - SERVIZI IN CONVENZIONE -

CONVENZIONE ACQUISTO PESONAL COMPUTER NOTEBOOK - SERVIZI IN CONVENZIONE - CONVENZIONE ACQUISTO PESONAL COMPUTER NOTEBOOK - SERVIZI IN CONVENZIONE - 1. SERVIZI COMPRESI NEL PREZZO DEI PERSONAL COMPUTER NOTEBOOK I servizi descritti nel presente paragrafo sono connessi ed accessori

Dettagli

LICEO REGINA MARGHERITA

LICEO REGINA MARGHERITA LICEO REGINA MARGHERITA Indirizzi: Linguistico Scienze Umane Economico Sociale - Scienze Applicate Tel 089224887 fax 089250588 Via Cuomo n.6 84122 -SALERNO Cod. mecc. SAPM050003 C. F. 80027420654 e-mail

Dettagli

LOTTO1 CAPITOLATO TECNICO

LOTTO1 CAPITOLATO TECNICO Ministero della Giustizia Dipartimento dell Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi Direzione generale delle risorse materiali, dei beni e dei servizi Ufficio II LOTTO1 Procedura comunitaria

Dettagli