Esperti in tecniche di Digital Pattern

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Esperti in tecniche di Digital Pattern"

Transcript

1 Esperti in tecniche di Digital Pattern convegno conclusivo Napoli, 24 Settembre 2014 Centro Congressi Università degli Studi di Napoli Federico II

2 Agenda 1/4 09:00 - Indirizzi di saluto da parte dei partner industriali ed accademici di progetto Umberto De Martinis (Presidente di TEST Scarl) Antonio Moccia (Direttore del DII) Bruno Montella (Direttore del DICEA) Aldo Maggiore (Responsabile ICT Engineering Methods & Services Fiat Item, Pomigliano) Rosario Troiano (Responsabile Pomigliano Technical Center - FGA R&D) Pasquale Verdosci (ICT Technical Manager AnsaldoBreda) Antonio Ruggieri (Coordinator of Funded Projects - Ansaldo STS) Antonio Lanzotti (Responsabile Scientifico del Progetto di Ricerca per TEST Scarl) 09:30 - Presentazione del progetto di formazione Giuseppe Di Gironimo (Responsabile Scientifico del Progetto di Formazione)

3 Agenda 2/4 Obiettivo 1: Ricercatore esperto in progettazione assistita dal calcolatore e prototipazione virtuale Contesto Automotive 10:00 - Introduzione e descrizione degli stage: Carmine Di Martino (FIAT ITEM) e Davide Tagliaferri (FGA) 10:15 - Testimonianze dei formandi: Metodi, Strumenti e Fasi di un approccio Pattern-based per lo Sviluppo del Prodotto Andrea Cangiano Acquisizione di metodi e strumenti PLM based nell ambito del progetto Digital Pattern Antonia Di Mauro 10:45 - Il Progetto di Ricerca: il ruolo dell università nell Obiettivo 1 Stanislao Patalano (TEST / Unina DII) 11:00 - Coffee break

4 Agenda 3/4 Obiettivo 1: Ricercatore esperto in progettazione assistita dal calcolatore e prototipazione virtuale Contesto Ferroviario 11:30 - Introduzione e descrizione degli stage: Pasquale Verdosci (AnsaldoBreda) 11:45 - Testimonianze dei formandi: Portfolio Managment: Sviluppo di metodi e strumenti per supportare il processo di partecipazione ad una gara d appalto nel contesto delle commesse ferroviarie Alessio Balsamo, Giusy Frezza L approccio DIGITAL PATTERN applicato alla progettazione di motori elettrici per veicoli ferroviari. Gennaro Calvano DIGITAL PATTERN DI PROCESSO: Progettazione e simulazione di attrezzature per l industrializzazione di componenti ferroviari e ottimizzazione ergonomica mediante tecnologie di digital human modeling Ciro Angelo Saviano 13:00 - Colazione di lavoro

5 16:00 - Chiusura dei lavori Agenda 4/4 Obiettivo 2: Ricercatore esperto in modelli di simulazione dell esercizio ferroviario 14:00 - Introduzione, descrizione degli stage e contestualizzazione nell ambito delle attività di Ansaldo STS: Barbara Brunetti (Ansaldo STS) 14:15 - Testimonianze dei formandi: Sviluppo di tecniche di simulazione per l analisi di soluzioni progettuali nell ambito del segnalamento ferroviario. Armando Carbone Strumenti e tecniche a supporto dei processi di ideazione e realizzazione delle soluzioni progettuali per il segnalamento ferroviario. Claudia Di Salvo Il paradigma Digital Pattern applicato alla progettazione dei servizi e dei sistemi ferroviari Gianpaolo Forgione Simulazione e testing di un sistema metropolitano Francesca Nugnes 15:15 - Il Progetto di Ricerca: il ruolo dell università nell Obiettivo 2 Luca D Acierno (TEST / Unina DICEA)

6 Esperti in tecniche di Digital Pattern Presentazione del progetto di formazione Giuseppe Di Gironimo Napoli, 24 Settembre 2014

7 Titolo: Esperti in tecniche di Digital Pattern Obiettivi: Ob1: formazione di 12 ricercatori esperti in Progettazione assistita dal calcolatore e prototipazione virtuale Ob2: formazione di 4 ricercatori esperti in Modelli di simulazione dell esercizio ferroviario Durata: marzo 2013 luglio 2014

8 GANTT Mesi mar-13 apr-13 mag-13 giu-13 lug-13 ago-13 set-13 ott-13 nov-13 dic-13 gen-14 feb-14 mar-14 apr-14 mag-14 giu-14 lug-14 ma ma mb mc ore giornate ma1* ma2* MB MC Aula 16 allievi 2 Aule 12 e 4allievi Aziende Aula 16 allievi

9 Per ciascun obiettivo il progetto formativo è stato articolato in tre moduli: Modulo A: Approfondimento conoscenze specialistiche A.1) Parte generale comune ai due obiettivi formativi (400 ore/allievo) A.2) Approfondimenti tematici differenziati per i due percorsi formativi (500 ore/allievo) Modulo B: Esperienze operative in affiancamento a personale impegnato in attività di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale (1100 ore/allievo) Modulo C: Programmazione, gestione strategica, valutazione e organizzazione operativa dei progetti di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale. Comune ad entrambi gli obiettivi formativi (100 ore/allievo) Ore complessive di formazione: Mod. A: 900 ore (42,86 %); Mod. B: 1100 ore (52,38%); Mod. C: 100 ore (4,76% )

10 Obiettivo 1 Progettazione assistita dal calcolatore e prototipazione virtuale Formazione di una figura professionale in grado di gestire, in maniera integrata, attività di tipo progettuale, organizzativo e gestionale, con competenze specialistiche nell ambito della modellazione geometrica (CAD 3D), della progettazione assistita dal calcolatore (FEM), della prototipazione virtuale (RV), della gestione del ciclo di vita del prodotto (PLM) e dei dati di prodotto (PDM) e della gestione dei protocolli di riferimento per lo scambio di informazioni tra ambienti CAD e software di simulazione.

11 Obiettivo 2 Modelli di simulazione dell esercizio ferroviario Formazione di una figura professionale in grado di gestire, in maniera integrata, attività di tipo progettuale, organizzativo e gestionale, con competenze specialistiche nell ambito dei modelli di simulazione dell esercizio ferroviario sia per gli aspetti di segnalamento e controllo sia per quelli relativi agli impianti tecnologici secondo la tecnica del Virtual Engineering.

12 ATTIVITA PREPARATORIE Sito web Seminario informativo - 17 dicembre 2012

13 PROCEDURE SELEZIONE ALLIEVI 178 Candidati (grande successo del seminario di dicembre) Selezioni tra il 16 ed il 29 gennaio 2013 (partecipazione esterna alla commissione di Brunetti, Di Martino, Verdosci grazie!!!) Supporto organizzativo di TEST e Technapoli Selezione di 12 allievi + 1 uditore (OB.1) e di 4 allievi + 1 uditore (OB.2)

14 La squadra dei formandi ANDREA CANGIANO ANTONIA DI MAURO PIERFRANCESCO ESPOSITO LUCA ROBERTO POSTIGLIONE FABRIZIO MARCO VASSALLO FABRIZIO CARPENTIERO ALESSIO BALSAMO GIUSY FREZZA GENNARO CALVANO CIRO ANGELO SAVIANO PASQUALE SIANI WALTER TIZZANO ARMANDO CARBONE CLAUDIA DI SALVO GIANPAOLO FORGIONE FRANCESCA NUGNES

15 11 marzo 2013 Seminario di apertura Indirizzo di saluti Antonio Lanzotti, Vincenzo Torrieri, Stanislao Patalano, Luca D Acierno Gli allievi si presentano Benvenuto agli allievi da parte delle aziende partner del progetto C. Di Martino, A. Ruggieri, P. Verdosci, A. Bifulco, P. Mazzocca Presentazione dei moduli didattici comuni ai due obiettivi formativi Presentazione del calendario delle lezioni Giuseppe Di Gironimo Benvenuto agli allievi da parte dei docenti dei moduli didattici comuni Pausa Introduzione ai metodi di progettazione e sviluppo prodotto Francesco Caputo

16 11 marzo 2013 Seminario di apertura Gli allievi si presentano

17 Moduli didattici comuni ai due obiettivi formativi 11 marzo 19 giugno 2013

18 MA 1: Metodi di sviluppo prodotto Metodologie rivolte all innovazione dei prodotti industriali ed alla progettazione del ciclo di vita di un prodotto dalla progettazione concettuale alla dismissione.

19 MA 1: Metodi di sviluppo prodotto MA 1.1: Metodi di innovazione di prodotto industriale 30 ore Prof. Antonio Lanzotti Università di Napoli Federico II Progettazione del ciclo di vita di un prodotto dalla progettazione concettuale alla dismissione. Principi di eco design e progettazione sostenibile. Progettazione sistematica di Pahl e Beitz. User centred design, progettazione partecipativa e valutazione di ergonomia ed usabilità. Individuazione dei bisogni dei clienti. Individuazione dei bisogni dei clienti con tecniche visuali. Classificazione secondo Kano delle caratteristiche di qualità del prodotto. L ingegneria emozionale ed il Kansei Engineering. Gli aspetti psico-cognitivi del design. Il Design Function Deployment: dalle esigenze degli utenti ai requisiti funzionali. La metodologia TRIZ o TIPS (Theory of inventive problem solving) per progettare l innovazione di prodotto. I parametri di progettazione ed i principi di progettazione per la risoluzione di conflitti. Classificazione dei brevetti e livello di innovatività delle soluzioni tecniche. Brainstorming e Metodo Tecniche di sviluppo della creatività. Tecniche di fattorizzazione e combinazione. Tecniche di valutazione dei concetti: progettazione per la Qualità. Progettazione robusta di prodotti industriali: ottimizzazione di parametri e tolleranze. Scelta del concetto ottimale.

20 MA 1: Metodi di sviluppo prodotto MA 1.2: Tecniche di progettazione ottimizzata 18 ore Prof. Antonio Mancuso Università di Palermo Metodi di ottimizzazione delle forme. Tecniche di ottimizzazione topologica. Progettazione metodica e concurrent engineering. Algoritmi genetici, logica fuzzy, modelli analitici.

21 MA 1: Metodi di sviluppo prodotto MA 1.3: Concept Design del Prodotto Industriale 52 ore Prof. Arch.Francesco Fittipaldi Università di Bari, SUN. Il Concept Design panoramica storica nazionale ed internazionale dagli anni 50 ad oggi Il Concept Design Metodologia progettuale Il Concept Design Casi studio Analisi del progetto Studio del Target prodotto Pianificazione delle azioni da effettuare per definire il prodotto Individuazione dei trend di riferimento e confronto con gli scenari Analisi del brief per focalizzare gli input ricevuti verso la progettazione Preparazione bozzetti di stile Preparazione maquettes preparatorie Elaborazione dell idea nella trasposizione grafica di un concept Realizzazione dei primi figurini e disegni preparatori Preparazione bozzetti di studio dimensionali secondo le tre viste principali Preparazione maquettes definitive

22 MA 2: Modellazione geometrica Metodi di base per impostare e sviluppare i modelli 3D di assiemi meccanici, utilizzando tecniche di modellazione solida e per superfici, valutando la forma geometrica, la funzione dei componenti e la destinazione d uso dei modelli 3D. Studiare lo scambio-dati tra i sistemi CAD e gli ambienti di simulazione.

23 MA 2: Modellazione geometrica Docente Renno Renno Argomento Introduzione al corso: Richiami di Disegno Tecnico Industriale: proiezioni ortogonali, sezioni, quotatura, collegamenti filettati, collegamenti alberomozzo, disegno ed analisi di complessivi meccanici. Modellazione CAD base: Sistemi di drafting (2D); Modellazione solida 3D (wireframe, BREP, CSG, feature based) Software da impiegare ore autocad 18 solid edge 24 Patalano Modellazione CAD avanzata: Modellazione top-down e bottom-up Modellazione di curve e superfici a forma libera Trasformazioni geometriche e modellazione degli assemblaggi Impiego di software di calcolo numerico per la modellazione degli assemblaggi solid works 30 Martorelli Martorelli Prototipazione rapida: Fasi della prototipazione rapida; Tecniche di prototipazione rapida: stereolitografia, Fused Deposition Modeling, Sinterizzazione; Campi di impiego della prototipazione rapida Reverse engineering: fasi principali, sistemi di acquisizione a contatto e non a contatto, principio di triangolazione, campi di applicazione 12 geomagic 16

24 MA 2: Modellazione geometrica MA 2.1: Richiami di Disegno Tecnico Industriale 18 ore Prof. Fabrizio Renno Università di Napoli Federico II Proiezioni ortogonali, sezioni, quotatura, collegamenti filettati, collegamenti alberomozzo, disegno ed analisi di complessivi meccanici.

25 MA 2: Modellazione geometrica MA 2.2: Modellazione CAD base 24 ore Prof. Fabrizio Renno Università di Napoli Federico II Sistemi di drafting (2D); Modellazione solida 3D (wireframe, BREP, CSG, feature based).

26 MA 2: Modellazione geometrica MA 2.3: Modellazione CAD avanzata 30 ore Prof. Stanislao Patalano Università di Napoli Federico II Modellazione top-down e bottom-up Modellazione di curve e superfici a forma libera Trasformazioni geometriche e modellazione degli assemblaggi Impiego di software di calcolo numerico per la modellazione degli assemblaggi

27 MA 2: Modellazione geometrica MA 2.4: Prototipazione rapida 12 ore Prof. Massimo Martorelli Università di Napoli Federico II Fasi della prototipazione rapida; Tecniche di prototipazione rapida: stereolitografia, Fused Deposition Modeling, Sinterizzazione; Campi di impiego della prototipazione rapida

28 MA 2: Modellazione geometrica MA 2.5: Reverse Engineering 16 ore Prof. Massimo Martorelli Università di Napoli Federico II Fasi principali, sistemi di acquisizione a contatto e non a contatto, principio di triangolazione, campi di applicazione Oggetto reale Acquisizione nuvola di punti Creazione prima mesh

29 MA 3: Product Lifecycle Management Metodi di base per l utilizzo di sistemi di gestione dei dati del prodotto (Product Data Managent PDM) e sistemi di gestione del ciclo di vita del prodotto (Product Lifecycle Managment PLM). Integrazione dei sistemi PLM con le applicazioni gestionali e con i software di progettazione.

30 MA 3: Product Lifecycle Management MA 3.1: Il Product Data Management (PDM) - 22 ore Ing. Stefano Piccirillo PM Technology Consulting Contributo dell Ing. Pasquale Verdosci AnsaldoBreda (grazie!!!!) Storia ed evoluzione dei sistemi PDM Definizioni e scopi del PDM Funzionalità del PDM Architettura dei sistemi PDM Obiettivi e vantaggi dei sistemi PDM Il PDM Pro/INTRALINK di PTC Esempi pratici di integrazione CAD/PDM

31 MA 3: Product Lifecycle Management MA 3.2: Il Product Lifecycle Management (PLM) - 12 ore Ing. Stefano Piccirillo PM Technology Consulting Storia ed evoluzione dei sistemi PLM Definizione e funzionalità dei sistemi PLM Architettura e moduli dei sistemi PLM Integrazione dei sistemi PLM con le applicazioni aziendali Requisiti e vantaggi derivanti dall uso dei sistemi PLM

32 MA 3: Product Lifecycle Management MA 3.3: Panoramica su alcuni sistemi PLM - 24 ore Ing. Stefano Piccirillo PM Technology Consulting Windchil PDMLink di PTC ENOVIA di Dassault Systèmes Collaboration Desktop di Parallaksis Esempi pratici di integrazione CAD / PLM nel settore ferroviario; gestione dei dati di prodotto; personalizzazioni.

33 MA 3: Product Lifecycle Management MA 3.4: Panoramica su alcuni sistemi PLM - 42 ore Prof. Ing. Vittorio Romagnoli e Joel Sauza Politecnico di Torino La visione strategica del PLM e l esperienza del settore automotive La struttura e le funzioni dei sistemi PLM: come sono fatti, come funzionano e a cosa servono Un esempio di sistema PLM

34 MA 4: Gestione della qualità e della sicurezza Metodi di base per la gestione della qualità e della sicurezza di sistemi meccanici complessi nei settori automobilistico e ferroviario. Normativa sulla qualità e sulla sicurezza nei settori specifici; Manuali qualità e sicurezza; Procedure della qualità e della sicurezza.

35 MA 4: Gestione della qualità e della sicurezza MA 4.1: Controllo Statistico della Qualità - 60 ore Prof. Amalia Vanacore Università di Napoli Federico II Ing. Antonio Lepore Università di Napoli Federico II Elementi di total quality management. Significato e principi fondamentali della qualità totale. Strumenti statistici di base. Elementi di inferenza statistica. Controllo statistico di processo. Carte di controllo per variabili. Carte di controllo per attributi. Numero di campioni e frequenza di prelievo. Dimensione dei campioni ed efficacia del controllo. Limiti di sorveglianza e carte di controllo: CUSUM, a media mobile, EWMA. Applicazioni. Analisi di capacità di processo. Specifiche e capacità di un processo. Indici di capacità di processo. Applicazioni. Analisi sequenziale di processo o di un lotto. Cenni di Affidabilità: Funzione affidabilità e sue proprietà. Modelli di affidabilità. Affidabilità di sistemi non riparabili. Progettazione degli esperimenti e analisi della varianza.

36 MA 4: Gestione della qualità e della sicurezza MA 4.2: Interpretazione e applicazione della norma UNI EN ISO 9001:2008 e conduzione delle verifiche ispettive interne - 40 ore Prof. Valerio Teta Università di Napoli Federico II AICQ Meridionale I principi generali e l evoluzione della Qualità; Normazione e certificazione L approccio per processi; Responsabilità della direzione: Attenzione focalizzazione al cliente Requisiti generali del Sistema di Gestione per la Qualità - Politica, Obiettivi e Pianificazione Riesame della direzione - La gestione delle risorse: Risorse umane; Infrastrutture Redazione questionari - La realizzazione del prodotto: Pianificazione; Progettazione e sviluppo Approvvigionamento; Attività di produzione e erogazione di servizi Gestione dei dispositivi di monitoraggio e misurazione - Misurazione, analisi e miglioramento: Soddisfazione del cliente; Verifiche Ispettive Interne; Monitoraggio dei processi Monitoraggio dei prodotti - Prodotti non conformi; Analisi dei dati; Miglioramento continuo; Azioni correttive Azioni preventive; Test di apprendimento; Discussione del test; Redazione questionari CONDUZIONE DELLE VERIFICHE ISPETTIVE INTERNE PER LA QUALITÀ SECONDO LE NORME ISO 9001:2008 ED ISO 19011:2012.

37 Moduli didattici Specialistici (aule separate per OB.1 e OB.2) 20 giugno 14 novembre 2013

38 OB 1

39 MA 5: Software di modellazione specifici Applicare i metodi e le tecniche della modellazione geometrica per la progettazione di prodotto mediante l impiego dei software CAD di più comune impiego nei settori automobilistico e ferroviario

40 MA 5: Software di modellazione specifici MA 5.1: PTC CREO 2-40 ore Ing. Stefano Piccirillo PMTC MA 5.2: SIEMENS NX - 30 ore Ing. Marco Brino Politecnico di Torino MA 5.3: DASSAULT SYSTEMES CATIA V5 R20-30 ore Ing. Rocco Mozzillo IDEAinVR Lab Università di Napoli Federico II

41 MA 6: Progettazione assistita dal calcolatore Principi generali del Metodo degli Elementi Finiti (FEM) in campo strutturale; uso critico del FEM per la rappresentazione del comportamento di strutture e componenti meccanici in campo lineare e non lineare e per la corretta gestione dei parametri di progetto

42 MA 6: Progettazione assistita dal calcolatore MA 6.1: Fondamenti di scienza delle costruzioni, il metodo degli elementi finiti Prof. Massimiliano Fraldi Università di Napoli Federico II MA 6.2: Le tecniche di simulazione agli elementi finiti mediante i software Patran e Nastran della MSC Ing. Michelangelo Giuliani REDAM MA 6.3: Strumenti di pre e post processing e tecniche di modellazione Ing. Pasquale Penta Hyper Tech S.a.s.

43 MA 7: Prototipazione virtuale Impiegare le tecnologie di prototipazione virtuale, di Virtual Reality e di Human modeling per l analisi e la validazione di prodotti industriali. Laboratori di realtà virtuale immersiva.

44 MA 7: Prototipazione virtuale MA 7.1: La realtà virtuale nella progettazione industriale (Seminario) Prof. Francesco Caputo Università di Napoli Federico II MA 7.2: Dal modello CAD al prototipo virtuale; programmazione di ambienti virtuali; realizzazione di ambienti virtuali in laboratorio Ing. Andrea Tarallo IDEAinVR Lab Univ. di Napoli Federico II

45 MA 7: Prototipazione virtuale MA 7.3: Mixed and Augmented Reality Ing. Raffaele De Amicis Graphitech Foundation MA 7.4: Analisi multifisiche sul prototipo virtuale Ing. Pasquale Franciosa University of Warwick (Pa) (m/s)

46 MA 8: Progettazione funzionale di prodotto Comprendere modelli ed individuare regole per l analisi funzionale di prodotti complessi. Tradurre analiticamente i requisiti funzionali ed i parametri di progetto ed individuare le regole di progettazione che li legano.

47 MA 8: Progettazione funzionale di prodotto MA 8.1: Design Methods, techniques and instrumentations for Measuring Human Performance Prof. Stephan Odenwald Chemnitz University of Technology MA 8.2: Software tools for system architecture definition in case of multi-physic and geometric constraints. Mechatronics and Complex System Design Prof. Jean-Yves Choley Institut Supérieur de Mécanique de Paris SUPMECA

48 MA 8: Progettazione funzionale di prodotto MA 8.3: Tecniche di interazione uomo-macchina e tecniche di ergonomia cognitiva. Prof. Roberto Montanari Centro Interdipartimentale di Progettazione e di Ricerca Scienza Nuova Università Suor Orsola Benincasa MA 8.4: Analisi funzionale di prodotto Prof. Paolo Di Stefano Università dell Aquila MA 8.5: Human Modeling Ingg. Andrea Tarallo e Rocco Mozzillo IDEAinVR Lab Università di Napoli Federico II

49 MA 9: Progettazione degli assemblaggi Assegnare i riferimenti e le tolleranze ai componenti di sistemi meccanici per assicurare il soddisfacimento dei requisiti funzionali di progetto. Simulare le sequenze di assemblaggio e valutare l accumulo delle variazioni a livello di assieme, con riferimento a parti rigide e deformabili, mediante sistemi di Computer Aided Tolerancing

50 MA 9: Progettazione degli assemblaggi MA 9.1: Progettazione delle tolleranze ed impiego di sistemi CAT. Prof. Salvatore Gerbino Università del Molise MA 9.2: Analisi di assiemi meccanici complessi. Ing. Pasquale Franciosa University of Warwick MA 9.3: Manufacturing Systems Engineering: static and dynamic factory modelling; Knowledge management and semantics analysis Professor Darek Ceglarek University of Warwick

51 OB 2

52 MA 5: Tecnologie dei sistemi di trasporto ferroviario e Trasporto merci e logistica (42 ore) Ing. Vitillo Roberta Università di Napoli Federico II Analisi delle componenti materiali (infrastrutture, impianti, veicoli) e delle componenti immateriali (servizi, tariffe, regolamenti) dell offerta di trasporto ferroviaria o assimilata. Analisi delle nuove tecnologie applicate ai sistemi di trasporto individuale e collettivo. Introduzione al trasporto delle merci. Cenni introduttivi sulla logistica industriale e distributiva

53 MA 6: Metodi e modelli per la progettazione degli orari ferroviari (42 ore) Proff. Luca D Acierno e Francesca Russo Università di Napoli Federico II- DICEA Elementi di geografia politica. Analisi della domanda. Analisi della potenzialità della Infrastruttura: linee sature e non sature. Analisi della potenzialità del parco rotabile. Orario cadenzato e su domanda: pregi e difetti. Nodi, interscambi e coincidenze.

54 MA 7: Modelli di simulazione dell'esercizio ferroviario (84 ore) Prof. Luca D Acierno Università di Napoli Federico II - DICEA Prof. Gianluca Dell'Acqua Università di Napoli Federico II - DICEA Modelli di simulazione dell'esercizio ferroviario. Utilizzo dei pacchetti software dedicati: Open Track

55 MA 8: Sistemi di trazione e dinamica dei veicoli (48 ore) Ing. Francesco Murolo - SEPSA Coppia cinematica ruota-rotaia e dinamica delle resistenze. Trazione elettrica con veicoli a potenza concentrata e distribuita. Unità di trazione a casse singole o articolate. Ultima generazione dei locomotori. Automotori. Elettrotreni. Elettromotrici. Carrozze pilota e rimorchiate. Sistemi di trazione a lunga percorrenza, regionali, suburbani, urbani. Sistemi multimodali. Sistemi di trazione con linea di contatto in cc e ca. Sistemi politensione per interoperabilità. Mass-transit. Sistemi di trazione con motori lineari.

56 MA 9: Segnalamento ferroviario (48 ore) Ing. Gregorio Corapi Università di Napoli Federico II - DICEA Elementi di tecnica ferroviaria: Introduzione al segnalamento, all esercizio ferroviario e ai sistemi/impianti/dispositivi che ne realizzano le funzioni. Sistema di distanziamento tipo Blocco Automatico a Correnti Codificate (BACC) a 4 e 9 codici e sul sistema/impianto di segnalamento di stazione tipo Apparato Centrale Elettrico a pulsanti di Itinerario (ACEI). I sistemi di segnalamento e di controllo della circolazione con le tecnologie attuali.

57 MA 10: Propulsione elettromeccanica (42 ore) Ing. Francesco Murolo - SEPSA Cicli operativi e diagrammi di marcia. Specifiche degli azionamenti per trazione. Specificità dei motori e dei convertitori destinati alla trazione elettrica su ferro e su gomma. Propulsione di sistemi di trasporto su rotaia: tram, treni metropolitani e a lunga percorrenza MA 11: Progettazione linee di contatto e Sottostazioni di trasformazione e conversione (42 ore) Ing. Sebastiano D Avanzo Gueda Impianti - Ente Autonomo Volturno Linee di contatto. Sistemi di sospensione per linee di contatto ferroviarie e metropolitane. Circuiti di ritorno. Calcolo elettrico delle linee di contatto per trazione a corrente continua. Calcolo elettrico delle linee di contatto per trazione a corrente alternata. Protezioni delle linee di contatto contro le sovracorrenti e le sovratensioni.

58 MA 12: Impianti tecnologici a servizio dell'esercizio ferroviario (42 ore) Ing. Francesco Murolo - SEPSA Impianti elettrici a bordo di treni. Sevizi ausiliari. Sistemi di alimentazione dei servizi ausiliari. Schemi tipici. Convertitori statici per servizi ausiliari. Sistemi per la diagnostica a bordo dei rotabili. Analisi del carico di trazione. Diagrammi di carico. Energy management. Analisi delle prestazione energetiche. Tensione ottimale di alimentazione. Progettazione di impianti di rifasamento. Riequilibratura carichi. Recupero in frenatura. Sistemi di accumulo Analisi comparativa delle alternative di progetto in termini di efficienza energetica

59 MA 13: Normativa sul Trasporto Pubblico locale (42 ore) Ing. Antonio Placido - Università di Napoli Federico II - DICEA Quadro normativo del trasporto pubblico locale; dlgs 422/97 che prevede le modalità di affidamento del servizio (dlgs 422/97 e sue modifiche); normativa recente in materia, descritta dal reg. europeo 1370/07 e dalla legge 99/09. MA 14: Programmazione e gestione della manutenzione (26 ore) Ing. Sergio Henke - SEPSA Generalità manutenzione: preventiva, correttiva, predittiva, on condition. Definizione piani di manutenzione coerenti con i profili di missione dei veicoli. Cicli di manutenzione, definizione ricambi, flusso logistico dei materiali.

60 MA 15: Gestione delle commesse di produzione delle risorse umane e negoziazione (42 ore) Ing. Francesco Murolo - SEPSA Analisi e controllo dei processi produttivi e di esercizio; gestione delle risorse umane e turnazione ottima del personale; negoziazione dei costi di produzione e di esercizio

61 MODULO B STAGE IN AZIENDA 15 novembre luglio 2014

62 Avvio degli stage 15 Novembre 2013 Firme dei contratti Visita in Ansaldo

63 Obiettivo 1 FIAT GROUP AUTOMOBILES (3 allievi) FIAT ITEM (3 allievi) L approccio digital pattern per il Processo di Sviluppo Prodotto. Capitalizzare il know how aziendale attraverso tecniche e strumenti basati sul PLM- (Product Lifecycle Management) per la progettazione del prodotto e la verifica dei processi produttivi. AnsaldoBreda (6 allievi) Portfolio Managment: Sviluppo di metodi e strumenti per supportare il processo di partecipazione ad una gara d appalto nel contesto delle commesse ferroviarie; Approccio Digital Pattern per la progettazione del motore elettrico e del convertitore ausiliario di veicoli ferroviari; Approccio Digital Pattern applicato alla progettazione di attrezzature per l industrializzazione carrelli e per l allestimento di veicoli ferroviari.

64 Obiettivo 2 Ansaldo STS (4 allievi) Sviluppo di tecniche di simulazione per l analisi di soluzioni progettuali nell ambito del segnalamento ferroviario. Metodologie per la classificazione e tecniche di simulazione per soluzioni progettuali nell ambito del segnalamento ferroviario. Simulazione e testing di un sistema metropolitano.

65 MODULO C MC1: Project Management. MC2 Fonti di finanziamento regionali nazionali e comunitarie per la ricerca industriale, lo sviluppo sperimentale, l innovazione ed il trasferimento tecnologico. MC3 Tutela della proprietà industriale: i brevetti. MC4 Trasferimento di tecnologie.

66 MC1: Project Management (48 ore) Ing. Valerio Teta Trasferire le conoscenze di base sulla gestione dei progetti Richiamare le conoscenze di base dell innovazione tecnologica. Condividere la terminologia, L avvio di un progetto. Obiettivi d innovazione e fattibilità. Costruire un ipotesi di soluzione tecnica per le esigenze del cliente Integrare l offerta tecnica. Progettazione e pianificazione di massima Illustrare i caratteri generali della pianificazione esecutiva Pianificare ambito, tempi e costi Avviare e portare a regime un cantiere di progetto Rispondere alle aspettative delle parti interessate Controllare il progetto (generalità, ambito, costi) Controllare tempi, qualità, rischi, configurazione e modifiche. Concludere ordinatamente il progetto.

67 MC1: Project Management (48 ore) Ing. Valerio Teta Il corso è stato anche finalizzato al superamento della prova d esame relativa alla Certificazione Base di Project Management rilasciata dall Istituto Italiano di Project Management (www.isipm.org).

68 MC2: Fonti di finanziamento regionali nazionali e comunitarie per la ricerca industriale, lo sviluppo sperimentale, l innovazione ed il trasferimento tecnologico (16 ore) Ing. Giovanni Esposito Programmi a gestione diretta Le principali opportunità di finanziamento. Il programma Horizon 2020, Il nuovo programma COSME Le attività implementate dall Istituto europeo di innovazione e tecnologia, e dalle Kwowledge and Innovation Communities (KICs). Finanziamenti a valere sui fondi a gestione indiretta Introduzione al POR FSE e al POR FESR; Il Piano "Ricerca & Sviluppo e Innovazione"della Regione Campania; Focus sul Bando Sportello dell'innovazione, con particolare attenzione alla misura Progetti di trasferimento tecnologico cooperativi e di prima industrializzazione per le imprese innovative ad alto potenziale.

69 MC3: Tutela della proprietà industriale: i brevetti Ing. Fabrizio D Ambrosio Strumenti di tutela della proprietà intellettuale. Requisiti per la tutela e le procedure per l ottenimento di: Brevetti Marchi - Modelli di utilità - Design. Tutela del software.

70 MC4 Trasferimento di tecnologie: l introduzione dell innovazione nelle imprese (20 ore) Ing. Giovanni Esposito Innovazione Aperta e Organizzazione dell Innovation Management Technology scouting; Business modelling e planning; Pianificazione e gestione dell innovazione; Reengineering del processo di sviluppo del nuovo prodotto; Tecniche e strumenti di concurrent Engineering e Target Costing. La gestione dei dati tecnici di prodotto PDM Product Data management, PLM Product Lyfe Cycle Management Project Management e gestione del rischio. Innovazione: la domanda ed i bisogni delle imprese I tipi di impresa (es. Innovative, aspiranti, inerti). Le modalità con cui le PMI fanno innovazione e loro capacità di gestione dell innovazione. Il valore attribuito ai servizi di trasferimento tecnologico (Benefici, Costo totale del servizio accesso, interazione, costo strictu sensu, rischi)

Responsabile scientifico: Giuseppe Di Gironimo. giuseppe.digironimo@unina.it

Responsabile scientifico: Giuseppe Di Gironimo. giuseppe.digironimo@unina.it Responsabile scientifico: Giuseppe Di Gironimo giuseppe.digironimo@unina.it Titolo: Esperti in tecniche di Digital Pattern Obiettivi: Ob1: formazione di 12 ricercatori esperti in Progettazione assistita

Dettagli

Responsabile Scientifico Giuseppe Di Gironimo. giuseppe.digironimo@unina.it

Responsabile Scientifico Giuseppe Di Gironimo. giuseppe.digironimo@unina.it Responsabile Scientifico Giuseppe Di Gironimo giuseppe.digironimo@unina.it Titolo: Esperti in tecniche di Digital Pattern Obiettivi: Ob1: formazione di 12 ricercatori esperti in Progettazione assistita

Dettagli

PROGETTO DI FORMAZIONE ESPERTI IN TECNICHE DI DIGITAL PATTERN PON01 _01268 MODULO A CORSI SPECIALISTICI OB 1 500 ORE

PROGETTO DI FORMAZIONE ESPERTI IN TECNICHE DI DIGITAL PATTERN PON01 _01268 MODULO A CORSI SPECIALISTICI OB 1 500 ORE PROGETTO DI FORMAZIONE ESPERTI IN TECNICHE DI DIGITAL PATTERN PON01 _01268 MODULO A CORSI SPECIALISTICI OB 1 500 ORE CALENDARIO DELLE LEZIONI DAL 20/06/2013 AL 14/11/2013 gio-20-06-13 8,30 14,30 6,00 ma5

Dettagli

BUILDING INFORMATION MODELING - BIM

BUILDING INFORMATION MODELING - BIM ICT MANAGEMENT CORSI BREVI IN BUILDING INFORMATION MODELING - BIM INDICE Executive Education 1 Obiettivi 2 Direzione 3 Calendario corsi brevi 4 Il Building Information Modelling per ridisegnare i processi

Dettagli

Presentazione del Master

Presentazione del Master Master Executive in Gestione della Manutenzione Industriale Presentazione del Master Sergio Cavalieri Marco Garetti La Value Proposition Valorizzare l aspetto gestionale nei processi e servizi di manutenzione

Dettagli

Evoluzione in atto in ambito MCAD e PLM nelle aziende italiane. Sergio Terzi Università di Bergamo Politecnico di Milano

Evoluzione in atto in ambito MCAD e PLM nelle aziende italiane. Sergio Terzi Università di Bergamo Politecnico di Milano Evoluzione in atto in ambito MCAD e PLM nelle aziende italiane Sergio Terzi Università di Bergamo Politecnico di Milano Evoluzione in atto in ambito Osservatorio GeCo Gestione dei Processi Collaborativi

Dettagli

Percorso di specializzazione: Sviluppo Nuovi Prodotti Tecniche potenti di progettazione e industrializzazione

Percorso di specializzazione: Sviluppo Nuovi Prodotti Tecniche potenti di progettazione e industrializzazione Percorso di specializzazione: Sviluppo Nuovi Prodotti Tecniche potenti di progettazione e industrializzazione Un percorso dedicato Riduzione costi Qualità Oobeya Room Product Development Value Stream Map

Dettagli

Laurea Magistrale di Ingegneria Gestionale

Laurea Magistrale di Ingegneria Gestionale Laurea Magistrale di Ingegneria Gestionale Insegnamento al II anno di Progettazione e Sviluppo di Sistemi e Processi Insegnanti: proff. Sandro Barone (la progettazione industriale), Gualtiero Fantoni (il

Dettagli

Scheda di sintesi della proposta di piano formativo settoriale per la filiera dell industria automotive a carattere multiregionale

Scheda di sintesi della proposta di piano formativo settoriale per la filiera dell industria automotive a carattere multiregionale Scheda di sintesi della proposta di piano formativo settoriale per la filiera dell industria automotive a carattere multiregionale Titolo piano formativo Gestione integrata qualità, sicurezza e ambiente

Dettagli

IL PROCESSO DI FABBRICAZIONE (sviluppo nuovo prodotto)

IL PROCESSO DI FABBRICAZIONE (sviluppo nuovo prodotto) CORSO DI Gestione aziendale Facoltà di Ingegneria IL PROCESSO DI FABBRICAZIONE (sviluppo nuovo prodotto) Carlo Noè Università Carlo Cattaneo Istituto di Tecnologie e-mail: cnoe@liuc.it 1 Il processo di

Dettagli

Programma Operativo Nazionale Ricerca e Competitività 2007-2013 Regioni Convergenza (D.D. Prot. n. 01/Ric. del 18.1.2010)

Programma Operativo Nazionale Ricerca e Competitività 2007-2013 Regioni Convergenza (D.D. Prot. n. 01/Ric. del 18.1.2010) Programma Operativo Nazionale Ricerca e Competitività 2007-2013 Regioni Convergenza (D.D. Prot. n. 01/Ric. del 18.1.2010) progetto n PON01_02136, settore ICT «TITAN» Sistema di Moneta elettronica e servizi

Dettagli

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE 1 SETTORE MECCANICA;PRODUZIONE E MANUTENZIONE DI MACCHINE;IMPIANTISTICA Processo Lavorazioni aeronautiche

Dettagli

ERASMUS+ 2015-2016 - TRAINEESHIP AGREEMENT DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA INDUSTRIALE

ERASMUS+ 2015-2016 - TRAINEESHIP AGREEMENT DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA INDUSTRIALE ERASMUS+ 2015-2016 - TRAINEESHIP AGREEMENT DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA INDUSTRIALE DOCENTE: prof. Francesco CALISE Sveuciliste u Zagrebu (University of Zagreb) Faculty of Mechanical Engineering and Naval

Dettagli

PLM? Chi era costui? Sergio Terzi Università degli Studi di Bergamo e Politecnico di Milano

PLM? Chi era costui? Sergio Terzi Università degli Studi di Bergamo e Politecnico di Milano PLM? Chi era costui? Sergio Terzi Università degli Studi di Bergamo e Politecnico di Milano Osservatorio GeCo PLM? Gestione dei Processi Collaborativi di Progettazione Chi era costui? Bergamo, 8 Marzo

Dettagli

INGEGNERIA DEL SOFTWARE. Prof. Paolo Salvaneschi

INGEGNERIA DEL SOFTWARE. Prof. Paolo Salvaneschi Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Informatica INGEGNERIA DEL SOFTWARE Prof. Paolo Salvaneschi 1 Obiettivi Scopi del corso: - Fornire gli elementi di base della disciplina,

Dettagli

Lezioni di Fondamenti di Design Management

Lezioni di Fondamenti di Design Management Lezioni di Fondamenti di Design Management a.a. 2009-10 Prof. Corrado lo Storto DIEG, Dipartimento di Ingegneria Economico-gestionale Facoltà di Ingegneria, Università di Napoli Federico II email: corrado.lostorto@unina.it

Dettagli

Performance Management Pec Performance Management Pec

Performance Management Pec Performance Management Pec Performance Management Pec Performance Management Pec Relatore: Cristina Collalti Consulente Pec Pharma Education Center è presente nel mercato della formazione in ambito farmaceutico con una formazione

Dettagli

POLITECNICO DI MILANO

POLITECNICO DI MILANO ! Caratteristiche del Master Titolo del Master universitario: Livello: CONSTRUCTION MANAGEMENT (Gestione dei Processi Costruttivi e dei Cantieri) I Anno di attivazione: 2003 Facoltà: VI Facoltà di Ingegneria

Dettagli

Corso di Specializzazione LEAN DESIGN EXPERIENCE WORKSHOP Progettare nuovi prodotti in modo snello

Corso di Specializzazione LEAN DESIGN EXPERIENCE WORKSHOP Progettare nuovi prodotti in modo snello Corso di Specializzazione LEAN DESIGN EXPERIENCE WORKSHOP Progettare nuovi prodotti in modo snello OBIETTIVI Il Lean è una filosofia che sta cambiando il modo di operare delle imprese e che può portare

Dettagli

Industrializzazione rapida. Prof.ssa Wilma POLINI

Industrializzazione rapida. Prof.ssa Wilma POLINI Prof.ssa Wilma POLINI Orari lezioni: Lunedì 9.00-11.00 (T2) Industrializzazione Giovedì 11.00-13.00 (1.1) e 14.00-17.00 (3.2) Ricevimento studenti: Al termine delle lezioni 2 Testi consigliati: Industrializzazione

Dettagli

PROJECT MANAGEMENT CORSI DI ALTA FORMAZIONE MANAGEMENT.LUM.IT IPMA EDUCATION E REGISTRATION. Project Management Base. Project Management Avanzato

PROJECT MANAGEMENT CORSI DI ALTA FORMAZIONE MANAGEMENT.LUM.IT IPMA EDUCATION E REGISTRATION. Project Management Base. Project Management Avanzato PROJECT MANAGEMENT CORSI DI ALTA FORMAZIONE A.A. 2013-2014 MANAGEMENT.LUM.IT IPMA EDUCATION E REGISTRATION Project Management Base Project Management Avanzato PROJECT MANAGEMENT PREMESSA Il Project Management

Dettagli

Progettazione dei Sistemi di Produzione

Progettazione dei Sistemi di Produzione Progettazione dei Sistemi di Produzione Progettazione La progettazione è un processo iterativo che permette di definire le specifiche di implementazione per passare dall idea di un sistema alla sua realizzazione

Dettagli

"Rapid Prototyping: studio delle possibili sorgenti di errore"

Rapid Prototyping: studio delle possibili sorgenti di errore "Rapid Prototyping: studio delle possibili sorgenti di errore" Facoltà di Ingegneria Civile ed Industriale Corso di laurea in Ingegneria Meccanica Laureando: Daniele Cortis Relatore: Ing. Francesca Campana

Dettagli

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 201/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Art. 1 - Attivazione e scopo del Master 1 E' attivato per l'a.a. 201/2015 presso l'università

Dettagli

Progettazione dei Sistemi Produttivi. Sergio Terzi

Progettazione dei Sistemi Produttivi. Sergio Terzi Progettazione dei Sistemi Produttivi Sergio Terzi Progettazione La progettazione è un processo iterativo che permette di definire le specifiche di implementazione per passare dall idea di un sistema alla

Dettagli

PIANO REDAZIONALE 2015

PIANO REDAZIONALE 2015 PIANO REDAZIONALE 2015 La struttura contenutistica di Sistemi&Impresa rivista di innovazione tecnologica che parla a imprenditori e manager della media e grande impresa italiana si articolerà nelle seguenti

Dettagli

Da Maggio a Luglio 2012

Da Maggio a Luglio 2012 Corso di Specializzazione IT SERVICE MANAGEMENT Da Maggio a Luglio 2012 OBIETTIVI Un numero crescente di organizzazioni appartenenti ai più diversi settori produttivi fonda la propria missione aziendale

Dettagli

e qualità della produzione nell automotive

e qualità della produzione nell automotive PRODUZIONE AUTOMOTIVE Certificazione ISO/TS e qualità della produzione nell automotive Immagine Fiat di Fabrizio Crosta e Sergio Pio Angelillis Grazie all introduzione di un sistema software integrato

Dettagli

Curriculum del dr. ing. Gennaro de Crescenzo

Curriculum del dr. ing. Gennaro de Crescenzo Curriculum del dr. ing. Gennaro de Crescenzo DATI ANAGRAFICI Cognome e nome de Crescenzo Gennaro Luogo e data di nascita Napoli, 28 giugno 1959 Residenza Via Vincenzo Caprile, 12-80131 - Napoli Telefono

Dettagli

In un mercato caratterizzato da una competizione. IL CAE fattore critico di successo per continuare a competere. Di Massimo Fucci

In un mercato caratterizzato da una competizione. IL CAE fattore critico di successo per continuare a competere. Di Massimo Fucci Di Massimo Fucci IL CAE fattore critico di successo per continuare a competere In un mercato caratterizzato da una competizione sempre più serrata, le aziende manifatturiere devono concentrarsi sul ciclo

Dettagli

Avviso n. 713/Ric. del 29/10/2010 - Titolo III - " Creazione Di nuovi Distretti e/o nuove Aggregazioni Pubblico Private "

Avviso n. 713/Ric. del 29/10/2010 - Titolo III -  Creazione Di nuovi Distretti e/o nuove Aggregazioni Pubblico Private BANDO DI CONCORSO PER IL CONFERIMENTO DI N.52 BORSE DI STUDIO RELATIVE AI PROGETTI DI FORMAZIONE: - NEMBO (PROGETTAZIONE E SVILUPPO DEI SISTEMI EMBEDDED) PON 03PE_00159_1/F7; - APPS4SAFETY (FRONTIERE DELLA

Dettagli

PROJECT MANAGEMENT Strumento per processi di cambiamento e innovazione

PROJECT MANAGEMENT Strumento per processi di cambiamento e innovazione Q110 Srl 67100 L AQUILA - S.S. 17 OVEST COMPLESSO PANORAMA - PAL. B TEL. 0862.318379-0862.323890 FAX 0862.1965031 www.q110.it - info@q110.it Ente Formativo accreditato Regione Abruzzo Intensive short MASTER

Dettagli

Sistema Ferroviario Metropolitano Regionale e Management Enterprise in NET Engineering S.p.A.

Sistema Ferroviario Metropolitano Regionale e Management Enterprise in NET Engineering S.p.A. Sistema Ferroviario Metropolitano Regionale e Management Enterprise in NET Engineering S.p.A. CONVEGNO ANIMP / IPMA Academy 13 e 14 Maggio 2010 Ing. Luca Romio Indice degli argomenti LA SOCIETÀ IL PROGETTO

Dettagli

IL PROJECT MANAGEMENT Project Manager, gestione dei progetti, standard ISO 21500 e best practice

IL PROJECT MANAGEMENT Project Manager, gestione dei progetti, standard ISO 21500 e best practice IL PROJECT MANAGEMENT Project Manager, gestione dei progetti, standard ISO 21500 e best practice CORSO DI ALTA FORMAZIONE 38 ORE IN AULA 8 Moduli Didattici Roma, dal 13 novembre al 5 dicembre 2015 Hotel

Dettagli

Executive Master INNOVAZIONE E SVILUPPO DI PRODOTTI E SERVIZI

Executive Master INNOVAZIONE E SVILUPPO DI PRODOTTI E SERVIZI Executive Master INNOVAZIONE E SVILUPPO DI PRODOTTI E SERVIZI OBIETTIVI E evidente, soprattutto nei momenti di crisi, quanto importante sia lo sviluppo e la gestione della gamma prodotti per il successo

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II SEGRETERIA DIREZIONE GENERALE DR/2014/1027 del 11/04/2014 Firmatari: MARRELLI Massimo IL RETTORE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II SEGRETERIA DIREZIONE GENERALE DR/2014/1027 del 11/04/2014 Firmatari: MARRELLI Massimo IL RETTORE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II DR/2014/1027 del 11/04/2014 Firmatari: MARRELLI Massimo U.S.R. IL RETTORE VISTO VISTO VISTO VISTO VISTA VISTA VISTA VISTA VISTA VISTA il vigente Statuto dell

Dettagli

Descrizione dell Offerta Formativa

Descrizione dell Offerta Formativa Descrizione dell Offerta Formativa Titolo dell Offerta Formativa TECNICHE AVANZATE DI PROGRAMMAZIONE Articolazione e Contenuti dell Offerta Formativa Il percorso è articolato in due moduli didattici, della

Dettagli

Innovare la Governance dell ICT

Innovare la Governance dell ICT Innovare la Governance dell ICT per gestire il cambiamento di PA e PMI e creare valore per cittadini ed imprese Servono i profili professionali ICT giusti Marco Gentili Area Metodologie per la qualità

Dettagli

SHORT MASTER: FROM ZERO TO HERO Dal project management al business modeling. settembre dicembre 2014 OBIETTIVI

SHORT MASTER: FROM ZERO TO HERO Dal project management al business modeling. settembre dicembre 2014 OBIETTIVI Organizzato da Impact Hub Rovereto in collaborazione con TrentunoTre con la supervisione scientifica di ISIPM SHORT MASTER: FROM ZERO TO HERO Dal project management al business modeling settembre dicembre

Dettagli

COMPANY PROFILE. A cura di: ing. G. Graziadei Founder VALUEPro Tel.: 3939881243 E-mail: gianni.graziadei@valuepro.it

COMPANY PROFILE. A cura di: ing. G. Graziadei Founder VALUEPro Tel.: 3939881243 E-mail: gianni.graziadei@valuepro.it COMPANY PROFILE A cura di: ing. G. Graziadei Founder VALUEPro Tel.: 3939881243 E-mail: gianni.graziadei@valuepro.it 1 1 Il valore che offriamo FORMAZIONE IN AZIENDA - Personalizzazione - Applicazione sul

Dettagli

INFORMAZIONI PERSONALI

INFORMAZIONI PERSONALI CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Ravera Mario e-mail mario_ravera@fastwebnet.it Nazionalità Italiana Data di nascita 04/10/1969 ESPERIENZA LAVORATIVA Esperienze professionali (incarichi ricoperti)

Dettagli

6.A.1 Logistica interna ed esterna

6.A.1 Logistica interna ed esterna 6.A.1 Logistica interna ed esterna Il corso si propone di fornire un quadro chiaro di inquadramento della logistica e delle sue principali funzioni in azienda. Si vogliono altresì fornire gli strumenti

Dettagli

Il programma è articolato su più livelli con approfondimento di tematiche relative a

Il programma è articolato su più livelli con approfondimento di tematiche relative a Programma 2015-2016 Il programma è articolato su più livelli con approfondimento di tematiche relative a Project Management e BIM Caratteri distintivi del progetto Modelli organizzati dello staff di progetto

Dettagli

Modulo 1 Concetti di base della Qualità

Modulo 1 Concetti di base della Qualità Syllabus rev. 1.03 Modulo 1 Concetti di base della Qualità Il seguente Syllabus è relativo al Modulo 1, Concetti e approcci di base per la gestione della qualità in una organizzazione, e fornisce i fondamenti

Dettagli

Presentazione della Società. Maggio 2014

Presentazione della Società. Maggio 2014 Presentazione della Società Maggio 2014 La Società La Struttura Produttiva Il Sistema di Competenze Il Posizionamento I Dati Economico - Finanziari 2 La Società La Storia 2004 Costituzione della StraDe

Dettagli

social Project management

social Project management Q110 Srl 67100 L Aquila - S.S. 17 Ovest Complesso Panorama - Pal. B Tel. 0862.318379-0862.323890 Fax 0862.1965031 www.q110.it - info@q110.it Ente Formativo accreditato Regione Abruzzo Con il patrocinio

Dettagli

SUPPLY CHAIN MANAGEMENT

SUPPLY CHAIN MANAGEMENT OPERATIONS & SUPPLY CHAIN PERCORSO EXECUTIVE IN SUPPLY CHAIN MANAGEMENT Gestione Strategica degli Acquisti / Logistica Distributiva NOVEMBRE 2014 OTTOBRE 2015 I.P. AREA TEMATICA E OBIETTIVI DEL CATALOGO

Dettagli

MASTER GESTIONE INTEGRATA

MASTER GESTIONE INTEGRATA MASTER GESTIONE INTEGRATA ESPERTI in SISTEMI DI GESTIONE AZIENDALE: QUALITA, AMBIENTE E SICUREZZA ISO serie 9000, ISO serie 14000, OHSAS 18001, OHSAS 18002, ISO 22000, ISO 27001, Reg. EMAS, ISO 19011,

Dettagli

ISTRUZIONE TECNICA SETTORE TECNOLOGICO. Indirizzo Elettronica ed Elettrotecnica

ISTRUZIONE TECNICA SETTORE TECNOLOGICO. Indirizzo Elettronica ed Elettrotecnica ISTRUZIONE TECNICA SETTORE TECNOLOGICO Indirizzo Elettronica ed Elettrotecnica L indirizzo Elettronica ed Elettrotecnica propone una formazione polivalente che unisce i principi, le tecnologie e le pratiche

Dettagli

CATIA V5 per l Analisi. Simulazione delle prestazioni reali con CATIA

CATIA V5 per l Analisi. Simulazione delle prestazioni reali con CATIA CATIA V5 per l Analisi Simulazione delle prestazioni reali con CATIA Simulazione realistica nel processo di progettazione Ottimizzare le prestazioni dei prodotti più velocemente con l analisi integrata

Dettagli

TECNOLOGIE INNOVATIVE RAPID PROTOTYPING & MANUFACTURING

TECNOLOGIE INNOVATIVE RAPID PROTOTYPING & MANUFACTURING TECNOLOGIE INNOVATIVE RAPID PROTOTYPING & MANUFACTURING I.P.S.I.A. Amantea & EUROCOMIND DALL IDEA AL PRODOTTO FINITO Il Ciclo Di Sviluppo Tradizionale il secolo XX, con la rivoluzione industriale e la

Dettagli

Curriculum aziendale. Euroconsult s.a.s.

Curriculum aziendale. Euroconsult s.a.s. Curriculum aziendale Euroconsult s.a.s. aggiornato al 26/04/2011 Dati anagrafici Ragione sociale: Euroconsult s.a.s. Data di costituzione: 14 febbraio 1994 Rappresentante legale: ing. Armando Cannata Partita

Dettagli

Il PLM tra teoria e realtà

Il PLM tra teoria e realtà Il PLM tra teoria e realtà Monica Rossi*, Sergio Terzi** Nell ultimo decennio, l acronimo PLM (Product Lifecycle Management) si è imposto all attenzione di business analyst, imprenditori e manager, generando

Dettagli

INVESTIAMO PER IL VOSTRO FUTURO. Programma di dettaglio MOBILITA FORMATIVA PER RICERCATORI E TECNICI DELL INNOVAZIONE

INVESTIAMO PER IL VOSTRO FUTURO. Programma di dettaglio MOBILITA FORMATIVA PER RICERCATORI E TECNICI DELL INNOVAZIONE Programma di dettaglio MOBILITA FORMATIVA PER RICERCATORI E TECNICI DELL INNOVAZIONE Fase A Preparazione alla mobilità formativa (32 ore) L'intervento formativo realizzato presso le aule della sede RQ

Dettagli

Centro nazionale per l informatica nella pubblica amministrazione

Centro nazionale per l informatica nella pubblica amministrazione Centro nazionale per l informatica nella pubblica amministrazione Gara a procedura aperta n. 1/2007 per l appalto dei Servizi di rilevazione e valutazione sullo stato di attuazione della normativa vigente

Dettagli

Assegni di Ricerca LINEE GUIDA PER LA

Assegni di Ricerca LINEE GUIDA PER LA P.O.R. VENETO F.S.E. 2007-2013 D.G.R. n. 1148 del 5 luglio 2013 Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione Asse Capitale Umano - Sviluppo del Potenziale Umano nella ricerca e nell innovazione. Assegni

Dettagli

Software di collaborazione visiva

Software di collaborazione visiva SERVIZI E SUPPORTO PROCESSI E INIZIATIVE PRODOTTI SOFTWARE SOLUZIONI VERTICALI Software di collaborazione visiva ProductView Software di collaborazione visiva Lo sviluppo prodotto è una specie di gatto

Dettagli

Corso di Specializzazione VISUAL PLANNING EXPERIENCE WORKSHOP Pianificare e gestire i progetti in modo snello

Corso di Specializzazione VISUAL PLANNING EXPERIENCE WORKSHOP Pianificare e gestire i progetti in modo snello Corso di Specializzazione VISUAL PLANNING EXPERIENCE WORKSHOP Pianificare e gestire i progetti in modo snello OBIETTIVI Il pensiero Lean sostiene con forza che la complessità debba essere affrontata con

Dettagli

Evoluzione competitiva dei controlli in produzione nelle filiere dei mezzi di trasporto. Torino, Centro Congressi Lingotto 14 15 aprile 2010

Evoluzione competitiva dei controlli in produzione nelle filiere dei mezzi di trasporto. Torino, Centro Congressi Lingotto 14 15 aprile 2010 Evoluzione competitiva dei controlli in produzione nelle filiere dei mezzi di trasporto INDICI E PIANI DI PROCESS CAPABILITY Prof. Biagio Palumbo (Università di Napoli Federico II - Dipartimento Ingegneria

Dettagli

DELMIA PLM Express Soluzioni per le vostre esigenze

DELMIA PLM Express Soluzioni per le vostre esigenze DELMIA PLM Express Soluzioni per le vostre esigenze DELMIA PLM Express Basata sui cinque ruoli operativi più comuni nell industria manifatturiera, la soluzione DELMIA PLM Express trasforma la vostra attività

Dettagli

Il progetto PVTRAIN - Trenitalia S.p.A.

Il progetto PVTRAIN - Trenitalia S.p.A. I progetti sulle energie rinnovabili tra gli impegni di sostenibilità delle Ferrovie dello Stato Il progetto PVTRAIN - Trenitalia S.p.A. Firenze, 17 Giugno 2006 Alessandro Basili Il Gruppo Ferrovie dello

Dettagli

SIX SIGMA. Catalogo Corsi. Sistema Aziendali a Zero Difetti

SIX SIGMA. Catalogo Corsi. Sistema Aziendali a Zero Difetti SIX SIGMA Catalogo Corsi Sistema Aziendali a Zero Difetti Six Sigma Indice Il metodo Six Sigma pag. 1 Caratteristiche del metodo pag. 1 Cosa sono i corsi six sigma pag. 2 Esami e Certificazioni pag. 2

Dettagli

C U R R I C U L U M V I T A E

C U R R I C U L U M V I T A E C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Nazionalità ALESSANDRO SALA Italiana Data di nascita 3 marzo 1970 PROFILO SINTETICO Ingegnere elettronico con esperienza più che decennale nel

Dettagli

La manualistica di prodotto come elemento di user centered design

La manualistica di prodotto come elemento di user centered design come elemento di user centered design Fondazione la Fornace di Asolo 21 aprile 2009 Asolo, 21 aprile 2009 1 Treviso Tecnologia: Innovazione come missione Treviso Tecnologia èl Azienda Speciale per l innovazione

Dettagli

EPULIA - Enjoy Puglia using Ubiquitous technology in Landscape Interactive Adventures

EPULIA - Enjoy Puglia using Ubiquitous technology in Landscape Interactive Adventures UNIONE EUROPEA FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE. MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO REGIONE PUGLIA AREA POLITICHE PER LO SVILUPPO IL LAVORO E L INNOVAZIONE PO FESR PUGLIA 2007-2013 Asse I Linea di Intervento

Dettagli

Profilo Aziendale ISO 9001: 2008. METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it

Profilo Aziendale ISO 9001: 2008. METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it ISO 9001: 2008 Profilo Aziendale METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it Sede legale: * Viale Brodolini, 117-60044 - Fabriano (AN) - Tel. 0732.251856 Sede amministrativa:

Dettagli

a.a. 2014/2015 IX MODULO

a.a. 2014/2015 IX MODULO a.a. 2014/2015 IX MODULO QUALITY & OUTSOURCING MANAGEMENT Perché formazione sul Procurement? I sistemi di Procurement stanno subendo profonde modificazioni sia nelle grandi imprese che nella Pubblica Amministrazione.

Dettagli

CORSO DI SPECIALIZZAZIONE

CORSO DI SPECIALIZZAZIONE CORSO DI SPECIALIZZAZIONE Esperto in Lean Manufacturing luglio/novembre 2011 CONFINDUSTRIA VENEZIA CONFINDUSTRIA PADOVA CONFINDUSTRIA VENEZIA Obiettivi L obiettivo formativo è di accompagnare i partecipanti

Dettagli

Responsabili qualità nelle PMI manifatturiere

Responsabili qualità nelle PMI manifatturiere M MODULI generali Fornire le informazioni e gli strumenti idonei alla impostazione di un sistema di gestione per la qualità in una pmi di produzione Comprendere le esigenze dei clienti Valutare la soddisfazione

Dettagli

PIANO REDAZIONALE 2015

PIANO REDAZIONALE 2015 PIANO REDAZIONALE 2015 La struttura contenutistica di Sistemi&Impresa rivista di innovazione tecnologica che parla a imprenditori e manager della media e grande impresa italiana si articolerà nelle seguenti

Dettagli

Corso in Store Management

Corso in Store Management in collaborazione con presenta Corso in Store Management EDIZIONE SICILIA INDICE 1) Premessa 2) Obiettivo 3) Il profilo professionale in uscita: lo Store Manager 4) Organizzazione delle attività 5) Programma

Dettagli

PROJECT MANAGEMENT BASIC

PROJECT MANAGEMENT BASIC PROJECT MANAGEMENT BASIC 2015 Project Management Corso di Project Management per la certificazione ISIPM-Base Con la supervisione scientifica di Z1162 Formula weekend 26 NOVEMBRE - 12 DICEMBRE 2015 REFERENTI

Dettagli

La Società nasce nel 2001 dall unione d intenti dei soci della NOVA IGI srl e della CDA srl, due aziende con esperienza ventennale l una nel campo

La Società nasce nel 2001 dall unione d intenti dei soci della NOVA IGI srl e della CDA srl, due aziende con esperienza ventennale l una nel campo www.agiplus.it La Società nasce nel 2001 dall unione d intenti dei soci della NOVA IGI srl e della CDA srl, due aziende con esperienza ventennale l una nel campo della carpenteria e dell automazione e

Dettagli

a.a 2010/2011 X MODULO E- Procurement

a.a 2010/2011 X MODULO E- Procurement a.a 2010/2011 X MODULO E- Procurement Perché formazione sul Procurement? I sistemi di Procurement stanno subendo profonde modificazioni sia nelle grandi imprese che nella Pubblica Amministrazione. Il mercato

Dettagli

QUALITÀ AERONAUTICA AUTOMOTIVE DISPOSITIVI MEDICI AGRO-ALIMENTARE

QUALITÀ AERONAUTICA AUTOMOTIVE DISPOSITIVI MEDICI AGRO-ALIMENTARE PROPOSTA FORMATIVA QUALITÀ Dal modello ISO 9001:08 agli strumenti di controllo e di miglioramento delle performance L evoluzione del sistema qualità secondo la nuova ISO 9001:2008 Definire e migliorare

Dettagli

PROGETTARE I PRODOTTI DEL FUTURO Metodi, approcci e strumenti per competere. A cura di Sergio Terzi

PROGETTARE I PRODOTTI DEL FUTURO Metodi, approcci e strumenti per competere. A cura di Sergio Terzi PROGETTARE I PRODOTTI DEL FUTURO Metodi, approcci e strumenti per competere A cura di Sergio Terzi 1 Sommario Sommario Sommario... 2 Premessa... 6 1 Metodi, approcci e strumenti di progettazione: dal Concurrent

Dettagli

Document Management Academy

Document Management Academy 2009 www.sdabocconi.it Document Management Academy Nuove competenze manageriali per la gestione ottimale dei processi documentali e l organizzazione del patrimonio informativo aziendale Edizione 2009/2010

Dettagli

a.a. 2014/2015 IX MODULO

a.a. 2014/2015 IX MODULO a.a. 2014/2015 IX MODULO QUALITY & OUTSOURCING MANAGEMENT Perché formazione sul Procurement? I sistemi di Procurement stanno subendo profonde modificazioni sia nelle grandi imprese che nella Pubblica Amministrazione.

Dettagli

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 Il Master MEA Management dell Energia e dell Ambiente è organizzato dall Università degli Studi Guglielmo Marconi

Dettagli

Qualifica di Supervisore Lavori secondo la Norma UNI 11420:2011 (Liv. 2A)

Qualifica di Supervisore Lavori secondo la Norma UNI 11420:2011 (Liv. 2A) Corso per la Qualifica di Supervisore Lavori secondo la Norma UNI 11420:2011 (Liv. 2A) Corso idoneo alla preparazione dell esame di certificazione professionale ICPrev o presso altri Istituti secondo le

Dettagli

EXECUTIVE MASTER IN BUSINESS DEVELOPMENT

EXECUTIVE MASTER IN BUSINESS DEVELOPMENT EXECUTIVE MASTER IN BUSINESS DEVELOPMENT per Piccole & Medie Imprese EDIZIONE 2007 FACOLTÀ DI ECONOMIA PRESENTAZIONE Le scelte strategiche di molte imprese italiane di piccola e media dimensione si stanno

Dettagli

Job meeting Salerno 2014. Company Profile

Job meeting Salerno 2014. Company Profile Job meeting Salerno 2014 Company Profile ALTEN, leader europeo nella progettazione e consulenza tecnologica, fornisce supporto ai Clienti per le strategie di sviluppo in materia di innovazione, R&S e sistemi

Dettagli

MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE Programma straordinario contro la Disoccupazione Intellettuale

MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE Programma straordinario contro la Disoccupazione Intellettuale MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE Programma straordinario contro la Disoccupazione Intellettuale PROGETTO MULTIMEDIA SKILL Multimedia Skill è un progetto ideato e promosso da Poliedra Politecnico

Dettagli

EXECUTIVE MASTER IN BUSINESS DEVELOPMENT

EXECUTIVE MASTER IN BUSINESS DEVELOPMENT EXECUTIVE MASTER IN BUSINESS DEVELOPMENT per Piccole & Medie Imprese Edizione 2007 Un Master per imprenditori e manager di piccole e medie imprese. Per imparare a guidare i processi di internazionalizzazione

Dettagli

GOVERNARE I PROGETTI, GESTIRE LE RISORSE.

GOVERNARE I PROGETTI, GESTIRE LE RISORSE. CORSO DI FORMAZIONE GOVERNARE I PROGETTI, GESTIRE LE RISORSE. Giovedì 19 marzo 2009 (ore 9:30 17:30) Venerdì 20 marzo 2009 (ore 9:30-16:00) ROMA Centro Congressi Conte di Cavour Via Cavour 50/A www.nuovapa.it

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANUALE DEL DIPARTIMENTO DI INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI ISTITUTO TECNICO a.s. 2015-16

PROGRAMMAZIONE ANUALE DEL DIPARTIMENTO DI INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI ISTITUTO TECNICO a.s. 2015-16 PROGRAMMAZIONE ANUALE DEL DIPARTIMENTO DI INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI ISTITUTO TECNICO a.s. 2015-16 SECONDO BIENNIO Disciplina: INFORMATICA La disciplina Informatica concorre a far conseguire allo

Dettagli

Il master universitario è il titolo rilasciato dalle università italiane al termine di corsi di perfezionamento scientifico e di alta formazione

Il master universitario è il titolo rilasciato dalle università italiane al termine di corsi di perfezionamento scientifico e di alta formazione Il master universitario è il titolo rilasciato dalle università italiane al termine di corsi di perfezionamento scientifico e di alta formazione permanente e ricorrente (Decreti MURST 509/1999 e MIUR 270/2004,

Dettagli

Università Politecnica delle Marche. 21 giugno 2013. clubticentro.it

Università Politecnica delle Marche. 21 giugno 2013. clubticentro.it Club per le Tecnologie dell Informazione e dell Innovazione Italia Centro Assemblea di Bilancio 2013 Università Politecnica delle Marche 21 giugno 2013 Agenda 1. Neronote 2. Attività del ClubTi 3. Obiettivi,

Dettagli

Esperto in Direzione e Valutazione dei Sistemi di Gestione Integrata: Qualità, Ambiente e Sicurezza

Esperto in Direzione e Valutazione dei Sistemi di Gestione Integrata: Qualità, Ambiente e Sicurezza QUALITY FOR MASTER Esperto in Direzione e Valutazione dei Sistemi di Gestione Una preparazione meramente teorica, seppur di rilievo, non è più sufficiente per affrontare le complesse dinamiche aziendali.

Dettagli

Osservatorio Multicanalità 2007 La multicanalità paga allo scaffale?

Osservatorio Multicanalità 2007 La multicanalità paga allo scaffale? Osservatorio Multicanalità 2007 Main Sponsor Associate Sponsor Media Partner Agenda Progetto multicanalità nel largo consumo Chi è il consumatore multicanale oggi Obiettivi Struttura del progetto Metodologie

Dettagli

CARTA DI QUALITÁ DELL OFFERTA FORMATIVA

CARTA DI QUALITÁ DELL OFFERTA FORMATIVA Pagina 1 di 8 CARTA DI QUALITÁ DELL OFFERTA FORMATIVA REV. 00 INDICE 1. LIVELLO STRATEGICO... 2 1.1 Politica della qualita... 2 1.2 Mission, obiettivi ed impegni... 2 1.3 Obiettivi ed impegni... 2 1.4

Dettagli

Corso di Specializzazione PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DELLA PRODUZIONE E DEGLI ACQUISTI

Corso di Specializzazione PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DELLA PRODUZIONE E DEGLI ACQUISTI Corso di Specializzazione PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DELLA PRODUZIONE E DEGLI ACQUISTI OBIETTIVI Il tema della pianificazione e controllo della produzione, unitamente alla gestione degli approvvigionamenti,

Dettagli

Corso di Qualificazione per. Auditor Interni. dei. Sistemi di Gestione per la Qualità UNI EN ISO 9001:2008 PROGRAMMA DEL CORSO 24 ORE

Corso di Qualificazione per. Auditor Interni. dei. Sistemi di Gestione per la Qualità UNI EN ISO 9001:2008 PROGRAMMA DEL CORSO 24 ORE Corso di Qualificazione per Auditor Interni dei Sistemi di Gestione per la Qualità UNI EN ISO 9001:2008 PROGRAMMA DEL CORSO 24 ORE Responsabile del progetto formativo: Dott. Ing. Antonio Razionale Tutor:

Dettagli

Seminario. Il Project Management in Puglia: Innovazione e Competitività

Seminario. Il Project Management in Puglia: Innovazione e Competitività Martedì, 05 Maggio 2009 Sala Convegni CONFINDUSTRIA BARI Via Amendola, 172/R - BARI Il Project Management Institute (PMI), fondato nel 1969, è attualmente l istituzione leader a livello mondiale tra le

Dettagli

La ISA nasce nel 1994 DIGITAL SOLUTION

La ISA nasce nel 1994 DIGITAL SOLUTION La ISA nasce nel 1994 Si pone sul mercato come network indipendente di servizi di consulenza ICT alle organizzazioni nell'ottica di migliorare la qualità e il valore dei servizi IT attraverso l'impiego

Dettagli

L offerta di consulenza per l ideazione e lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi

L offerta di consulenza per l ideazione e lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi L offerta di consulenza per l ideazione e lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi La nostra visione sull Innovazione L'Innovazione di prodotto e tecnologica è una delle leve principali a disposizione

Dettagli

Città di SalsomaggioreTerme Ufficio Relazioni con il Pubblico - Anagrafe. Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE

Città di SalsomaggioreTerme Ufficio Relazioni con il Pubblico - Anagrafe. Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE Ministero per la pubblica amministrazione e l innovazione Città di SalsomaggioreTerme Ufficio Relazioni con il Pubblico - Anagrafe Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE - 1 - - 2 -

Dettagli

POR FESR 2007 2013 PACCHETTO COMPETITIVITÀ

POR FESR 2007 2013 PACCHETTO COMPETITIVITÀ POR FESR 2007 2013 PACCHETTO COMPETITIVITÀ 2007 Presentazione a cura di: Rossetti, Paolini, Toccacelo, Fabiani 16 Luglio 2007 Brufa di Torgiano (PG) 1 PACCHETTO COMPETITIVITÀ: Parole chiave 2 Innovazione

Dettagli

RICERCA E INNOVAZIONE: NUOVE OPPORTUNITA PER LA COMPETITIVITA DEL SISTEMA PRODUTTIVO

RICERCA E INNOVAZIONE: NUOVE OPPORTUNITA PER LA COMPETITIVITA DEL SISTEMA PRODUTTIVO RICERCA E INNOVAZIONE: NUOVE OPPORTUNITA PER LA COMPETITIVITA DEL SISTEMA PRODUTTIVO REGIONE MARCHE, P.F. Innovazione, Ricerca e competitività dei settori produttivi POR MARCHE FESR 2014-2020 ASSE 1 AZIONE

Dettagli

Novità di Solid Edge with SynchronousTechnology 2

Novità di Solid Edge with SynchronousTechnology 2 Novità di Solid Edge with SynchronousTechnology 2 Fact sheet Siemens PLM Software www.solidege.it Sommario Solid Edge with Synchronous Technology 2 continua a sfruttare l innovativa tecnologia di progettazione

Dettagli