REGIONANDO Studio e analisi del paesaggio e del territoriorurale della Lombardia

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "REGIONANDO 2001. Studio e analisi del paesaggio e del territoriorurale della Lombardia"

Transcript

1 REGIONANDO 2001 Regione Lombardia - Direzione Generale Agricoltura Gestione Ambiente Rurale e Foreste Struttura Ambiente Rurale e Fauna Studio e analisi del paesaggio e del territoriorurale della Lombardia Parte 1: Anagrafica Titolo del Progetto: Referente Nome e Cognome: Barbara Capozzi Amministrazione proponente: Direzione Generale Agricoltura Funzione:restonsabile Unità Operativa Regione Lombardia Organica Territorio Rurale Unità organizzativa (dipartimento, servizio, ufficio...): Ente: D.G. Agricoltura Regione Lombardia Indirizzo: Unità Organizzativa Gestione Ambiente Rurale e Telefono: Foreste Struttura Ambiente Rurale e Fauna U.O.O Territorio Fax: Rurale Sito web: Indirizzo internet dove esiste una descrizione del progetto: Parte 2: Aspetti generali 2.1 Settore X Agricoltura Turismo Beni culturali e ambientali X Gestione del territorio 2.2 Progetto: realizzato X per alcuni tematismi in corso di realizzazione X per altre fasi programmate Il progetto si pone l'obiettivo di studiare, analizzare e rappresentare in modo interdisciplinare il paesaggio e il territorio rurale della Lombardia, i suoi elementi costitutivi e le cause che li determinano, focalizzando l'attenzione, in prima istanza, sulla pianura e sul sistema agricolo nella sua accezione più ampia. Ha tra gli obiettivi principali quello di diventare, grazie alla costituzione di un ricco patrimonio di nuove conoscenze scientifiche e di materiali iconografici, un valido strumento a supporto dell'operatore pubblico e privato nella formulazione di scelte, politiche, normative ed interventi per l utilizzo e il governo del territorio oltre che per il controllo delle sue trasformazioni, in una linea più attenta ai nuovi assetti territoriali, alla salvaguardia ed all'uso di risorse naturali finite, ai valori sociali e culturali della popolazione. 2.4 Motivazioni nella descrizione indicare: a quale/i problema/i il progetto intende dare risposta quali strumenti/procedure sono stati utilizzati per l individuazione del problema Intende contribuire a dare una risposta ai temi legati alla pianificazione del territorio e del paesaggio in

2 particolare per quello agricolo, con attenzione alla sua salvaguardia e valorizzazione non solo sotto il profilo produttivo, ma anche quale patrimonio di conoscenza tecnica e culturale che deve essere da una parte preservato e dall altra valorizzato ed adeguato alle nuove esigenze sia produttive che protettive (sulla base dei parametri indicati anche dalla U.E ) Il progetto nasce da esigenze precise legate allo strettissimo rapporto che la D.G. Agricoltura ha con i temi legati alla Pianificazione del Territorio, ai Piani Paesistici, alla Valutazione di Impatto Ambientale ecc. di competenza di altre Direzioni Generali con le quali è stato aperto un dialogo sistematico su questi temi. Il progetto ha a la propria collocazione nel P.R.S. della Giunta Regionale 2.5 Caratteristiche del progetto (max 20 righe) Descrivere le caratteristiche principali del progetto: Valorizzazione, gestione e salvaguardia del territorio rurale Informazione scientifica delle varie problematiche connesse Osserva.Te.R. focalizza in particolare l attenzione sul territorio rurale della pianura e sul sistema agricolo, che di fatto ne occupa e modella larghissima parte, recuperando il ruolo primario dell agricoltura per la definizione di nuovi assetti territoriali basati sulla sostenibilità dello sviluppo, per la salvaguardia dell ambiente e per l uso corretto di risorse naturali finite, quali il suolo e l acqua. Si inserisce, per l acquisizione di dati informativi e cartografici necessari, nel Sistema Informativo Regionale, nel SIARL (Servizio Informativo Agricoli della Regione Lombardia) e nel SI.Bi.Te.R. (Sistema Informativo Bonifica, Irrigazione e Territorio Rurale della Direzione Generale Agricoltura. Il Progetto Osserva.Te.R. si situa inoltre all interno delle scelte e degli indirizzi del Programma Regionale di Sviluppo e dei documenti di Pianificazione. Finalità Indicare le finalità generali del progetto: Osserva.Te.R. opera pertanto anche attraverso proprie e specifiche linee di ricerca: la prima è finalizzata alla comprensione del territorio rurale, del paesaggio e degli spazi agricoli indagando e rappresentando i vari elementi che lo compongono e lo determinano (suolo, acque, vegetazione, coltivazioni, clima, lavoro e presenza dell uomo, i colori ecc ; la seconda è diretta ad analizzare e rappresentare l evoluzione del territorio rurale, i tempi e le modalità con cui questa si manifesta. Verranno a questi fini predisposti e messi a regime gli strumenti per monitorare le azioni e gli interventi pubblici e privati che incidono sul territorio e sul paesaggio. 2.7 Obiettivi Indicare gli obiettivi specifici del progetto: Osservatorio del territorio rurale Comprensione e gestione del territorio rurale e del paesaggio agrario Monitoraggio delle sue trasformazioni Divulgazione delle ricerche scientifiche e iconografiche Formazione di una banca dati e di un archivio iconografico Risultati conseguiti Indicare i principali risultati conseguiti: Dal novembre 1998, sono state effettuate indagini scientifiche e rilevazioni iconografiche su temi specifici, che sono state raccolte in una serie di volumi. Per diffondere queste informazioni ed il progetto la Direzione Generale Agricoltura della Regione Lombardia dato avvio alle seguenti iniziative: Creazione della Collana Osserva.Te.R. edita da Electa e pubblicazione dei seguenti volumi: Comprendere il paesaggio: studi sulla pianura lombarda (AA.VV.) Architetture d acqua per la bonifica e l irrigazione (AA.VV. con fotografie di Gabriele Basilico) Uomini, terra, lavoro (AA.VV. con fotografie di Giuseppe Morandi) La terra e le acque (AA.VV. con fotografie di Beniamino Terraneo) Le vie d acqua: rogge, navigli e canali (AA.VV. con fotografie di Francesco Radino) Mostre fotografiche sul territorio lombardo (progettazione, coordinamento e realizzazione interne alla D.G. Agricoltura) :

3 Ne sono state effettuate circa 20 (le principali alla Triennale di Milano e alle Fruttiere di Palazzo Te a Mantova) Convegni e seminari Ne viene effettuato uno per ogni presentazione di nuovo volume e per ogni apertura di mostra fotografica Iniziative in corso: Prossima pubblicazione dei seguenti volumi: Gli iconemi: storia e memoria del paesaggio (fotografie di Mimmo Jodice) - Il paesaggio, i colori (fotografie di Vincenzo Castella) Mostre fotografiche e convegni o seminari conseguenti E in corso una mostra fotografica Presso il Palazzo Bagatti Valsecchi dal 23 marzo al 14 aprile 2001 Le vie d acqua: rogge, navigli, canali Partecipazione a Euroflora di Genova e conseguente esposizione delle immagini di tutti i fotografi che hanno fin qui partecipato al progetto Osserva.Te.R. Ottobre 2001 a Palazzo Reale di Napoli - Mostra fotografica di tutti gli autori fin qui pubblicati e seminario di lavoro Parte III: Aspetti specifici Risorse Indicare le risorse assegnate al progetto: finanziarie circa / annui personale 1 persona interna alla struttura regionale responsabile del progetto 1 persona dell Unione Regionale delle Bonifiche (che opera a stretto contatto) Fonte di finanziamento Il progetto è stato finanziato con fondi: Comunitari Nazionali X Regionali X Sponsorship Camera di X Altro (Unione Regionale delle Commercio di Milano Bonifiche per la Lombardia) Soggetti coinvolti (partnership) Indicare se il progetto ha previsto la partecipazione di più soggetti istituzionali Indicare se il progetto prevede forme di partnership pubblico/privato Indicare il contributo/ruolo dei partner Collaborano al progetto in modo sistematico e continuativo: L Unione Regionale delle Bonifiche per la Lombardia, I Consorzi di Bonifica, La Camera di Commercio di Milano, l Azienda Regionale delle Foreste, l Ente Regionale di Sviluppo Agricolo della Lombardia. Chiediamo, di volta in volta la collaborazione in relazione agli eventi sul loro territorio, alle Camere di Commercio locali, alle Provincie competenti per territorio, agli STAP, ai Comuni, a Consorzi, Enti o anche ad eventuali sponsor selezionati. Il ruolo dei collaboratori sistematici e di far parte del Comitato Tecnico-scientifico costituito per il Progetto Osserva.Te.R. per effettuare le scelte strategiche e organizzative Il ruolo dei collaboratori occasionali è quello di fornire servizi e supporti logistici, gastronomici o sponsorizzazioni ecc Stato di realizzazione

4 Indicare le fasi di realizzazione in cui è articolato il progetto Indicare lo stato di attuazione FASI: 1)Rilevazione delle aree e degli elementi e dei manufatti costitutivi del territorio e del paesaggio Archivio Informatico e fotografico Aspetti divulgativi 3.5 Realizzazione Nella descrizione indicare: da quale struttura è stato promosso il progetto se il progetto ha richiesto nuove modalità organizzative se il progetto ha previsto il coinvolgimento di più unità organizzative se la realizzazione del progetto ha comportato la costituzione di strutture permanenti se il progetto ha richiesto azioni di riorganizzazione interna (strutture/processi) Il progetto è stato promosso dalla Struttura che attualmente si chiama Ambiente rurale e Fauna della Direzione Generale Agricoltura Le nuove modalità organizzative si sono espresse soprattutto in relazione alle modalità delle rilevazioni iconografiche Ha previsto il coinvolgimento di altre unità organizzative sia interne che esterne alla Direzione Generale Agricoltura Strumento permanente sono i volumi pubblicati che vengono distribuiti da Electa nelle librerie, inoltre stiamo costruendo un l archivio delle informazioni iconografiche che dovrà essere inserito anche su supporto informatico. 3.6 Utilizzo nuove tecnologie Indicare se il progetto ha richiesto l utilizzo di nuove tecnologie I sistemi informativi territoriali Sistema Informativo Regionale, nel SIARL (Servizio Informativo Agricoli della Regione Lombardia) e nel SI.Bi.Te.R. (Sistema Informativo Bonifica, Irrigazione e Territorio Rurale della Direzione Generale Agricoltura. Il Progetto Osserva.Te.R. si situa inoltre all interno delle scelte e degli indirizzi del Programma Regionale di Sviluppo e dei documenti di Pianificazione.

5 3.7 Formazione personale Indicare se sono state avviate azioni di formazione/riqualificazione del personale Indicare destinatari e obiettivi della formazione Per ora non è stato ancora previsto nel programma di lavoro, ma il gruppo tecnico-scientifico ha avanzato questa proposta per il futuro, ritenendola molto utile e necessaria per le tematiche innovative che il progetto contiene 3.8 Comunicazione/partecipazione Indicare se il progetto prevede forme di partecipazione di rappresentanze dei cittadini Indicare se sono state avviate azioni di comunicazione esterna Il primo punto riteniamo venga garantito attraverso la partecipazione di Enti, Consorzi, Associazioni, Università, sia diretta nell ambito del gruppo tecnico-scientifico, che indiretta ma partecipativa ai seminari, convegni, gruppi di lavoro. Il secondo punto è stato ampiamente articolato in altre sezioni di questo modulo 3.9 Monitoraggio e valutazione a) Indicare quali sono gli strumenti di valutazione e monitoraggio previsti Ex ante: In itinere: Ex post: b) Indicare se sono previsti sistemi di incentivazione legati ai risultati Gli strumenti di valutazione e di monitoraggio sono quelli previsti dal PRS e così dicasi per i sistemi di incentivazione legati ai risultati e agli obiettivi assegnati e raggiunti 3.10 Sostenibilità organizzativa Indicare gli elementi che garantiscono la sostenibilità organizzativa del progetto: La volontà espressa nei documenti regionali, le sinergie positive e la partecipazione che si sono messe in atto anche con le altre Direzioni Regionali Lombarde, le richieste di collaborazione che ci arrivano da altre Regioni e dal Ministero dei Beni Culturali, i rapporti di collaborazione con Enti e Università e la messa a disposizione di qualche risorsa finanziaria.

REGIONANDO 2001. Progetto integrato- uso dei biocombustibili

REGIONANDO 2001. Progetto integrato- uso dei biocombustibili REGIONANDO 2001 REGIONE LOMBARDIA UNITA' ORGANIZZATIVA SERVIZI A SUPPORTO DEL SISTEMA AGRICOLO Progetto integrato- uso dei biocombustibili Parte 1: Anagrafica Titolo del Progetto: Progetto integrato- uso

Dettagli

Settore Agricoltura Beni culturali e ambientali Turismo. X Gestione del territorio

Settore Agricoltura Beni culturali e ambientali Turismo. X Gestione del territorio REGIONANDO 2001 REGIONE LIGURIA Settore Assetto del territorio e Controllo Tecnico ATTIVITÀ REGIONALI PER LA QUALIFICAZIONE E SOSTEGNO DEGLI ENTI LOCALI LIGURI NELLA DIFESA DEL SUOLO E NELLA TUTELA DELLA

Dettagli

REGIONANDO 2001. Regione Veneto Area Tecnico Scientifica-Servizio Prevenzione Industriale Censimento Industrie a Rischio di incidente Rilevante

REGIONANDO 2001. Regione Veneto Area Tecnico Scientifica-Servizio Prevenzione Industriale Censimento Industrie a Rischio di incidente Rilevante REGIONANDO 2001 Regione Veneto Area Tecnico Scientifica-Servizio Prevenzione Industriale Censimento Industrie a Rischio di incidente Rilevante Parte 1: Anagrafica Titolo del Progetto: Censimento Industrie

Dettagli

FORUM P.A. SANITA' 2001

FORUM P.A. SANITA' 2001 FORUM P.A. SANITA' 2001 Azienda Sanitaria Locale della provincia di Como Direzione Sanitaria, Dipartimento Attività Socio Sanitarie Integrate (A.S.S.I.) Dipartimento Servizi Sanitari di Base, Staff Educazione

Dettagli

FORUM P.A. SANITA' 2001

FORUM P.A. SANITA' 2001 FORUM P.A. SANITA' 2001 AZIENDA ULSS 21 RIPARTIZIONE ETA ADULTA E ANZIANI / SERVIZIO INTEGRAZIONE LAVORATIVA (S.I.L.) Il Servizio di integrazione lavorativa (S.I.L.): Percorsi formativi finalizzati al

Dettagli

FORUM P.A. SANITA' 2001

FORUM P.A. SANITA' 2001 FORUM P.A. SANITA' 2001 A.O: Di Venere-Giovanni XXIII Bari Dipartimento di Cardiochirurgia Videoconnessione interospedaliera via ISDN per lo studio e la cura delle cardiopatie congenite Parte 1: Anagrafica

Dettagli

2.1 Settore Beni culturali e ambientali XGestione del territorio rurale

2.1 Settore Beni culturali e ambientali XGestione del territorio rurale REGIONANDO 2001 REGIONE EMILIA-ROMAGNA ASSESSORATO TURISMO.COMMERCIO SERVIZIO TURISMO E QUALITA AREE TURISTICHE UFFICIO QUALITA AREE TURISTICHE ITINERARI TURISTICI ENOGASTRONOMICI DELL EMILIA ROMAGNA -

Dettagli

SCHEDA TECNICA. ALLEGATO n. 2

SCHEDA TECNICA. ALLEGATO n. 2 ALLEGATO n. 2 REGIONE LIGURIA REPUBBLICA ITALIANA COMMISSIONE EUROPEA Programma Regionale di Sviluppo Rurale 2007-2013 della Regione Liguria Misura 124 Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi

Dettagli

Ministero della Giustizia

Ministero della Giustizia Ministero della Giustizia DIPARTIMENTO DELL AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA ISTITUTUTO SUPERIORE DI STUDI PENITENZIARI RI-CONOSCERE E VALORIZZARE LE ESPERIENZE NEL DAP MODELLO DI CANDIDATURA Istituto Superiore

Dettagli

REGIONANDO 2001. Regione Toscana

REGIONANDO 2001. Regione Toscana REGIONANDO 2001 Regione Toscana Dipartimento dello Sviluppo Economico Area delle Politiche Regionali dell Innovazione e della Ricerca Sistema Mediterraneo di Itinerari dei Parchi Naturali e Culturali P.

Dettagli

Ulss n.6 Vicenza Dipartimento/progetto dei Servizi per il Territorio VERSO UN DISTRETTO FORTE

Ulss n.6 Vicenza Dipartimento/progetto dei Servizi per il Territorio VERSO UN DISTRETTO FORTE FORUMPA SANITA' 2001 Ulss n.6 Vicenza Dipartimento/progetto dei Servizi per il Territorio VERSO UN DISTRETTO FORTE Parte 1: Anagrafica Titolo del Progetto: VERSO UN DISTRETTO FORTE Amministrazione proponente:

Dettagli

L attività di monitoraggio è iniziata il 18 marzo 2013 e sta procedendo secondo le seguenti fasi:

L attività di monitoraggio è iniziata il 18 marzo 2013 e sta procedendo secondo le seguenti fasi: Piano di monitoraggio socio economico del progetto LIFE Ripristino degli habitat dunali nel paesaggio serricolo del golfo di Gela per la salvaguardia di Leopoldia gussonei L azione D.3 Monitoraggio socio

Dettagli

CURRICOLO TRIENNALE DI GEOGRAFIA

CURRICOLO TRIENNALE DI GEOGRAFIA CURRICOLO TRIENNALE DI GEOGRAFIA La geografia contribuisce a fornire gli strumenti per formare persone autonome e critiche, che siano in grado di assumere decisioni responsabili nella gestione del territorio

Dettagli

FORUM P.A. SANITA' 2001

FORUM P.A. SANITA' 2001 FORUM P.A. SANITA' 2001 Azienda USL di Cesena Staff Comunicazione Aziendale Sito Internet Aziendale Parte 1: Anagrafica Titolo del Progetto: Sito Internet Aziendale Amministrazione proponente: Azienda

Dettagli

Società agraria di Lombardia. Contributo al tema dell Expo. Contributo n 116

Società agraria di Lombardia. Contributo al tema dell Expo. Contributo n 116 Società agraria di Lombardia Contributo al tema dell Expo Contributo n 116 COMUNICATO Contributo al tema dell EXPO Il Consiglio Direttivo della Società Agraria di Lombardia, congiuntamente ad un gruppo

Dettagli

REGIONANDO 2001. REGIONE PIEMONTE Assessorato Industria, Lavoro, New economy, Coordinamento politiche e fondi comunitari BIOINDUSTRY PARK CANAVESE

REGIONANDO 2001. REGIONE PIEMONTE Assessorato Industria, Lavoro, New economy, Coordinamento politiche e fondi comunitari BIOINDUSTRY PARK CANAVESE REGIONANDO 2001 REGIONE PIEMONTE Assessorato Industria, Lavoro, New economy, Coordinamento politiche e fondi comunitari BIOINDUSTRY PARK CANAVESE Parte 1: Anagrafica Titolo del Progetto: BIOINDUSTRY PARK

Dettagli

REGIONANDO 2001. REGIONE PIEMONTE Settore Osservatorio Statistico Aspetti di qualità della vita nel Comune

REGIONANDO 2001. REGIONE PIEMONTE Settore Osservatorio Statistico Aspetti di qualità della vita nel Comune REGIONANDO 2001 Parte 1: Anagrafica REGIONE PIEMONTE Settore Osservatorio Statistico Aspetti di qualità della vita nel Comune Titolo del Progetto: Aspetti di qualità della vita nel Comune Amministrazione

Dettagli

Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia/Francia Marittimo 2007-2013

Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia/Francia Marittimo 2007-2013 Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia/Francia Marittimo 2007-2013 ACRONIMO PROGETTO MA_R_TE + TITOLO PROGETTO OBIETTIVO GENERALE MARE, RURALITÀ E TERRA: POTENZIARE L UNITARIETÀ STRATEGICA Favorire

Dettagli

Provincia di Pordenone

Provincia di Pordenone REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone SETTORE POLITICHE DEL LAVORO E POLITICHE SOCIALI Regolamento Forum delle Fattorie Sociali della Provincia di Pordenone Art. 1 1. Con la finalità di sviluppare

Dettagli

2. L offerta Formativa

2. L offerta Formativa INDIRIZZO TECNICO INDIRIZZI PROFESSIONALI Istituto di Istruzione Secondaria Superiore 2. L offerta Formativa L offerta formative comprende percorsi quinquennali di istruzione professionale e un percorso

Dettagli

IL NUOVO PROGRAMMA EUROPEO HORIZON 2020: OPPORTUNITÀ DI FINANZIAMENTO NEL SETTORE BIOTECNOLOGIE

IL NUOVO PROGRAMMA EUROPEO HORIZON 2020: OPPORTUNITÀ DI FINANZIAMENTO NEL SETTORE BIOTECNOLOGIE IL NUOVO PROGRAMMA EUROPEO HORIZON 2020: OPPORTUNITÀ DI FINANZIAMENTO NEL SETTORE BIOTECNOLOGIE I SERVIZI DI ACCOMPAGNAMENTO ALLE IMPRESE PER LA PARTECIPAZIONE AI BANDI Ludovico Monforte EURODESK Brussels

Dettagli

The Environmental Technologies Eve

The Environmental Technologies Eve The Environmental Technologies Eve Milano, 24-27 gennaio 2006 24-27 gennaio 2006 Aria di rinnovamento a TAU, che diventa INTERNATIONAL Da quest anno la mostra si presenta completamente rinnovata: nuova

Dettagli

Tavola rotonda. 3. Governance e strumenti del Piano innovazione e ricerca. Dr. Francesco Bongiovanni. Roma 10 luglio 2014

Tavola rotonda. 3. Governance e strumenti del Piano innovazione e ricerca. Dr. Francesco Bongiovanni. Roma 10 luglio 2014 Tavola rotonda 3. Governance e strumenti del Piano innovazione e ricerca Roma 10 luglio 2014 Dr. Francesco Bongiovanni Cosa intendiamo con il termine governance? L insieme di azioni che consentono la realizzazione

Dettagli

MISURA 7 Servizi di base e rinnovamento dei villaggi nelle zone rurali. TOTALE DI MISURA 61.359.114,10 (QUOTA FEASR 26.458.050)

MISURA 7 Servizi di base e rinnovamento dei villaggi nelle zone rurali. TOTALE DI MISURA 61.359.114,10 (QUOTA FEASR 26.458.050) MISURA 7 Servizi di base e rinnovamento dei villaggi nelle zone. (ex M. 313, M. 321, M. 322, 323, artt. 19 e 20 Reg. UE 1305/2013) TOTALE DI MISURA 61.359.114,10 (QUOTA FEASR 26.458.050) Per le spese ammissibili

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA M.I.U.R.

PROTOCOLLO D INTESA TRA M.I.U.R. PROTOCOLLO D INTESA TRA M.I.U.R. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca e ItaliaNostra onlus Associazione nazionale per la tutela del patrimonio storico, artistico e naturale VISTO

Dettagli

Proposta di legge n. 68/8^

Proposta di legge n. 68/8^ Proposta di legge n. 68/8^ MODIFICHE ED INTEGRAZIONI ALLA LEGGE REGIONALE 23 LUGLIO 2003, N. 11: DISPOSIZIONI PER LA BONIFICA E LA TUTELA DEL TERRITORIO RURALE. ORDINAMENTO DEI CONSORZI DI BONIFICA RELAZIONE

Dettagli

SCHEDA TECNICA INT. 17 All. A/10

SCHEDA TECNICA INT. 17 All. A/10 Settore Servizi Socio-Assistenziali U.O. Attuazione e Gestione Piano Infanzia e Adolescenza SCHEDA TECNICA INT. 17 All. A/10 Intervento Premessa Intervento integrativo in ambito penale di Giustizia Riparativa.

Dettagli

RETE TERRITORIALE DELLA PROVINCIA DI SONDRIO

RETE TERRITORIALE DELLA PROVINCIA DI SONDRIO RETE TERRITORIALE DELLA PROVINCIA DI SONDRIO ACCORDO PER LA VALORIZZAZIONE DELLE POLITICHE TERRITORIALI DI CONCILIAZIONE FAMIGLIA LAVORO E DELLE RETI DI IMPRESE Premesso che: La Comunicazione della Commissione

Dettagli

La RSA: introduzione metodologica

La RSA: introduzione metodologica La RSA: introduzione metodologica Cos è la RSA La Relazione sullo Stato dell Ambiente (RSA) è uno strumento di informazione con il quale le Pubbliche Amministrazioni presentano periodicamente ai cittadini

Dettagli

REGIONE TOSCANA PREAMBOLO

REGIONE TOSCANA PREAMBOLO REGIONE TOSCANA L.R. 2 aprile 2009, n. 16 Cittadinanza di genere B.U. Regione Toscana 06 aprile 2009, n. 11 PREAMBOLO Visto l articolo 117, terzo, quarto e settimo comma della Costituzione; Visto l articolo

Dettagli

ASSOCIAZIONE 100 CASCINE

ASSOCIAZIONE 100 CASCINE ASSOCIAZIONE 100 CASCINE RIQUALIFICAZIONE E MESSA A SISTEMA DELLE CASCINE LOMBARDE ACCOGLIENZA PER EXPO 2015 V. 20110926 IL PATRIMONIO: LA RETE 320 Cascine hanno manifestato il loro interesse 106 Cascine

Dettagli

ATTIVITÀ E Piano di informazione e comunicazione

ATTIVITÀ E Piano di informazione e comunicazione PROVINCIA DI POTENZA Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio Home PIANO D AZIONE ENEPOLIS Indice ATTIVITÀ E Piano di informazione e comunicazione L attività E comprende tre azioni specifiche;

Dettagli

Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia/Francia Marittimo 2007-2013

Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia/Francia Marittimo 2007-2013 Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia/Francia Marittimo 2007-2013 ACRONIMO PROGETTO TITOLO PROGETTO OBIETTIVO GENERALE DESCRIZIONE DEL PROGETTO Co.R.E.M. COOPERAZIONE DELLE RETI ECOLOGICHE

Dettagli

AGRICOLA ESPOSIZIONE EVENTI POLO CITTÀ E CAMPAGNA

AGRICOLA ESPOSIZIONE EVENTI POLO CITTÀ E CAMPAGNA AGRICOLA ESPOSIZIONE EVENTI POLO CITTÀ E CAMPAGNA AGRICOLA L OBIETTIVO È CREARE UN POLO AGRICOLO, L OCCASIONE PER RIUNIRE I DIVERSI SETTORI DELL AGRICOLTURA E COLLEGARLI CON UN PUBBLICO ETEROGENEO, CREANDO

Dettagli

FORUM P.A. SANITA' 2001

FORUM P.A. SANITA' 2001 FORUM P.A. SANITA' 2001 ASL Provincia di Varese Servizio Controllo di Gestione e Reporting Pianificare per gestire Parte 1: Anagrafica Titolo del Progetto: Pianificare per gestire Amministrazione proponente:

Dettagli

Gli imprenditori agricoli in Lombardia

Gli imprenditori agricoli in Lombardia Saperi e pratiche delle relazioni del cibo nel Parco agricolo Sud Milano SINTESI DEL PROGETTO Il contesto Nel 2010 il Consorzio Cantiere Cuccagna ha vinto il bando dell Archivio Etnografico della Regione

Dettagli

Allegato alla Delibera n. 89 CdA del 9 luglio 2014 ACCORDO QUADRO

Allegato alla Delibera n. 89 CdA del 9 luglio 2014 ACCORDO QUADRO ACCORDO QUADRO tra Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (di seguito denominato CNR), C.F. 80054330586, con sede in Roma, Piazzale Aldo Moro n. 7, rappresentato dal Prof. Luigi Nicolais, in qualità di

Dettagli

Art. 1 Premesse e finalità

Art. 1 Premesse e finalità Art. 1 Premesse e finalità Nell ambito del Piano di comunicazione per la divulgazione del Programma di Sviluppo Rurale Sicilia 2007-2013 (di seguito PSR Sicilia 2007/2013) la Regione Siciliana, Assessorato

Dettagli

Allegato A) OSSERVATORIO REGIONALE PERMANENTE PER LA BIODIVERSITA, IL PAESAGGIO RURALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE

Allegato A) OSSERVATORIO REGIONALE PERMANENTE PER LA BIODIVERSITA, IL PAESAGGIO RURALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE Allegato A) OSSERVATORIO REGIONALE PERMANENTE PER LA BIODIVERSITA, IL PAESAGGIO RURALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE OSSERVATORIO REGIONALE PERMANENTE PER LA BIODIVERSITA, IL PAESAGGIO RURALE E LO SVILUPPO

Dettagli

FORUM P.A. SANITA' 2001

FORUM P.A. SANITA' 2001 FORUM P.A. SANITA' 2001 Azienda U.S.L. TA/1 Taranto Sviluppo Sistemi Informatici Il CUP telematico direttamente accessibile dagli Studi Medici e dalle Farmacie del territorio Parte 1: Anagrafica Titolo

Dettagli

Manutenzione del territorio e prevenzione dei rischi

Manutenzione del territorio e prevenzione dei rischi Manutenzione del territorio e prevenzione dei rischi Mauro Agnoletti Dipartimento di Economia, Ingegneria, Scienze e Tecnologie Agrarie e Forestali Università degli Studi di Firenze La ricerche sulle dinamiche

Dettagli

Osservatorio Nazionale. sull Agriturismo

Osservatorio Nazionale. sull Agriturismo Osservatorio Nazionale dell Agriturismo sull Agriturismo art. 13 Legge 20 febbraio 2006, n. 96 FINALITA, COMPOSIZIONE ED ATTIVITA 2 L attività dell come definito dall art. 13 della Legge 20 febbraio 2006,

Dettagli

I Sistemi Informativi Geografici nella gestione dei dati ambientali

I Sistemi Informativi Geografici nella gestione dei dati ambientali I Sistemi Informativi Geografici nella gestione dei dati ambientali Valentina Beltrame valentina.beltrame@provincia.bologna.it Cos è informazione ambientale In materia di accesso all informazione ambientale

Dettagli

Programmazione finanziaria 2007-2013 e gestione dei Siti Natura 2000 D.ssa Tina Guida

Programmazione finanziaria 2007-2013 e gestione dei Siti Natura 2000 D.ssa Tina Guida Regione Lazio Area Natura 2000 e Osservatorio Regionale per l Ambiente Roma 27 marzo 2008 Programmazione finanziaria 2007-2013 e gestione dei Siti Natura 2000 D.ssa Tina Guida SITI NATURA 2000 LAZIO DGR

Dettagli

secondo le Indicazioni del 2012(CLASSI QUARTE)

secondo le Indicazioni del 2012(CLASSI QUARTE) PIANO PROGRAMMATICO DI SVILUPPO DELLE UDA DI GEOGRAFIA secondo le Indicazioni del 2012(CLASSI QUARTE) NUMERO UDA TITOLO PERIODO ORIENTATIVO DI SVILUPPO UDA N. 1 Gli strumenti del geografo per la scoperta

Dettagli

1992 Diploma di Laurea in Scienze Politiche, conseguito con lode presso l Università degli Studi di Siena.

1992 Diploma di Laurea in Scienze Politiche, conseguito con lode presso l Università degli Studi di Siena. CURRICULUM VITAE Luca PEROZZI luogo di nascita: Siena data di nascita: 4 febbraio 1966 e.mail: segreteria.generale@av.camcom.it Tel.: 0825694303 Fax: 0825694312 POSIZIONE ATTUALMENTE OCCUPATA Dall ottobre

Dettagli

Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21 come processo partecipato e condiviso del nostro territorio

Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21 come processo partecipato e condiviso del nostro territorio CoMoDo. Comunicare Moltiplica Doveri (art direction, grafica, fotografia Marco Tortoioli Ricci) Provincia di Terni in collaborazione con i Comuni della provincia Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA TRA

PROTOCOLLO DI INTESA TRA PROTOCOLLO DI INTESA TRA L Associazione Fare Ambiente, Movimento Ecologista Europeo, già riconosciuta con Decreto del Ministro dell Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare del 27 febbraio 2009,

Dettagli

FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI CUNEO BANDO RICERCA SCIENTIFICA 2015 SEZIONE INNOVAZIONE TECNOLOGICA

FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI CUNEO BANDO RICERCA SCIENTIFICA 2015 SEZIONE INNOVAZIONE TECNOLOGICA SEZIONE INNOVAZIONE TECNOLOGICA 2015 INDICE Obiettivo... 3 Oggetto... 3 Durata dei progetti... 3 Enti ammissibili... 3 Struttura e fasi di selezione... 5 Modalità di presentazione delle domande... 5 Contributo

Dettagli

Reti di sostegno a distanza costruiscono comunità solidali che rigenerano welfare

Reti di sostegno a distanza costruiscono comunità solidali che rigenerano welfare Reti di sostegno a distanza costruiscono comunità solidali che rigenerano welfare Primo incontro dei partner di progetto 17-18 ottobre 2014 Borgo Pio, 10, Roma Illustrazione del progetto: motivazioni,

Dettagli

Reti d impresa: opportunità e prime esperienze nel settore turistico

Reti d impresa: opportunità e prime esperienze nel settore turistico Reti d impresa: opportunità e prime esperienze nel settore turistico Udine, 10 ottobre 2013 Sommario Introduzione alle Reti di Impresa Prime esperienze nel settore turistico-alberghiero L approccio alle

Dettagli

Conosci il tuo territorio

Conosci il tuo territorio Gruppo di Azione Locale per l Oltrepò mantovano EDUCA E INFORMA TUTELA TUTELA Conosci il tuo territorio Che cos è il GAL Il GAL Oltrepo Mantovano è una società consortile a responsabilità limitata fondata

Dettagli

Quale futuro per i servizi di consulenza a supporto delle aziende agricole

Quale futuro per i servizi di consulenza a supporto delle aziende agricole Quale futuro per i servizi di consulenza a supporto delle aziende agricole Consiglio dell'ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali Alberto Giuliani Coordinatore dipartimento Sviluppo Rurale

Dettagli

2 & 3 ZONA RURALE TUTELATA E TURISMO SOSTENIBILE:

2 & 3 ZONA RURALE TUTELATA E TURISMO SOSTENIBILE: UTILIZZO della MISURA 323 del PSR Sottomisura B Azione 2 & 3 ZONA RURALE TUTELATA E TURISMO SOSTENIBILE: valorizzazione e recupero del patrimonio testimonianza dell economia rurale E Azione 4 Il Piano

Dettagli

FORUM P.A. SANITA' 2001

FORUM P.A. SANITA' 2001 FORUM P.A. SANITA' 2001 REGIONE MARCHE - AZIENDA USL N. 11 FERMO SERVIZIO FARMACEUTICO TERRITORIALE NUOVA GESTIONE AUSILI PER INCONTINENZA Parte 1 : Anagrafica Titolo del Progetto: NUOVA GESTIONE AUSILI

Dettagli

POR FESR 2014-2020 Regione Emilia-Romagna. Decisione C(2015) 928 del 13 febbraio 2015

POR FESR 2014-2020 Regione Emilia-Romagna. Decisione C(2015) 928 del 13 febbraio 2015 POR FESR 2014-2020 Regione Emilia-Romagna Decisione C(2015) 928 del 13 febbraio 2015 Piano di comunicazione 2015 Indice Premessa 3 Azioni di comunicazione 3 Azione propedeutica: definizione dell immagine

Dettagli

Bando per progetti di ricerca scientifica nell ambito della gestione e salvaguardia dell ambiente, territorio e sviluppo sostenibile

Bando per progetti di ricerca scientifica nell ambito della gestione e salvaguardia dell ambiente, territorio e sviluppo sostenibile Bando per progetti di ricerca scientifica nell ambito della gestione e salvaguardia dell ambiente, territorio e sviluppo sostenibile budget complessivo del bando 450.000 euro termine per la presentazione

Dettagli

1992 Diploma di Laurea in Scienze Politiche, conseguito con lode presso l Università degli Studi di Siena.

1992 Diploma di Laurea in Scienze Politiche, conseguito con lode presso l Università degli Studi di Siena. CURRICULUM VITAE Luca PEROZZI luogo di nascita: Siena data di nascita: 4 febbraio 1966 e.mail: luca.perozzi@av.camcom.it Tel.: 0825694303 POSIZIONE ATTUALMENTE OCCUPATA Dall ottobre 2007 Segretario Generale

Dettagli

AVVISO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE INVITO ALLA PRESENTAZIONE DI IDEE PROGETTO PER LA SSL (termine ultimo: 25/09/2015)

AVVISO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE INVITO ALLA PRESENTAZIONE DI IDEE PROGETTO PER LA SSL (termine ultimo: 25/09/2015) Pag. 1 di 6 Spett. Le GAL L ALTRA ROMAGNA S.CONS.AR.L. Viale Roma, 24 47027 Sarsina (FC) AVVISO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE INVITO ALLA PRESENTAZIONE DI IDEE PROGETTO PER LA SSL (termine ultimo: 25/09/2015)

Dettagli

Programma Assessori di riferimento Dirigenti di riferimento Motivazione delle scelte e finalità da conseguire

Programma Assessori di riferimento Dirigenti di riferimento Motivazione delle scelte e finalità da conseguire Programma 3 - Politiche per la sostenibilità Assessori di riferimento Guerrieri Guido, Cameliani Massimo Dirigenti di riferimento Vistoli Angela Motivazione delle scelte e finalità da conseguire Da tempo

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SISTEMA MUSEALE NATURALISTICO DEL LAZIO - RESINA

REGOLAMENTO DEL SISTEMA MUSEALE NATURALISTICO DEL LAZIO - RESINA REGOLAMENTO DEL SISTEMA MUSEALE NATURALISTICO DEL LAZIO - RESINA Art. 1 - Istituzione del Sistema 1. Il Sistema Museale Naturalistico del Lazio RESINA è istituito ai sensi dell art. 22 della L.R. 42/97

Dettagli

Convergenza, Competitività e Cooperazione tra territori

Convergenza, Competitività e Cooperazione tra territori Un villaggio di idee llll percorso IInFormatiivo dii sviilluppo llocalle SIICIILIIA 2015 Processo Informale di Concertazione verso la creazione della Rete delle Comunità per lo sviluppo sostenibile e integrato

Dettagli

PIANO REGIONALE DI CONSULENZA ALLA IRRIGAZIONE PER UN USO CONSAPEVOLE DELL ACQUA IN AGRICOLTURA

PIANO REGIONALE DI CONSULENZA ALLA IRRIGAZIONE PER UN USO CONSAPEVOLE DELL ACQUA IN AGRICOLTURA Assessorato all Agricoltura e alle Attività Produttive PIANO REGIONALE DI CONSULENZA ALLA IRRIGAZIONE PER UN USO CONSAPEVOLE DELL ACQUA IN AGRICOLTURA IL FATTORE ACQUA è per l agricoltura un fattore determinante

Dettagli

MISURA 2 Promozione del successo scolastico attraverso strumenti didattici innovativi;

MISURA 2 Promozione del successo scolastico attraverso strumenti didattici innovativi; ALLEGATO A AVVISO PUBBLICO per le scuole statali e paritarie di ogni ordine e grado della Regione Lazio, per la presentazione di progetti rispondenti alle priorità di cui al punto 6.1 dell Allegato alla

Dettagli

Principi per la conservazione ed il restauro del patrimonio costruito Carta di Cracovia 2000

Principi per la conservazione ed il restauro del patrimonio costruito Carta di Cracovia 2000 Principi per la conservazione ed il restauro del patrimonio costruito Carta di Cracovia 2000 Ringraziando le persone e le istituzioni che, durante tre anni, hanno partecipato alla preparazione della Conferenza

Dettagli

PROGRAMMA OPERATIVO ITALIA - SLOVENIA

PROGRAMMA OPERATIVO ITALIA - SLOVENIA PROGRAMMA OPERATIVO ITALIA - SLOVENIA Finalità: Obiettivo generale Rafforzare l attrattività e la competitività dell area-programma ASSI PRIORITARIE 1 Ambiente, trasporti e integrazione territoriale sostenibile

Dettagli

Progetto Formativo MACROAREA AGROAMBIENTALE

Progetto Formativo MACROAREA AGROAMBIENTALE Progetto: MISURA 111 Azione 1 Formazione- Pacchetto Formativo Misto Ambito: Programma di Sviluppo Rurale Regione Sicilia 2007-2013 Sede: GANGI Corso di formazione per ESPERTO AGROAMBIENTALE Progetto Formativo

Dettagli

L IMPORTANZA DELLA CONOSCENZA DEI SUOLI PER LE POLITICHE DI PROTEZIONE AMBIENTALE E PIANIFICAZIONE TERRITORIALE

L IMPORTANZA DELLA CONOSCENZA DEI SUOLI PER LE POLITICHE DI PROTEZIONE AMBIENTALE E PIANIFICAZIONE TERRITORIALE L IMPORTANZA DELLA CONOSCENZA DEI SUOLI PER LE POLITICHE DI PROTEZIONE AMBIENTALE E PIANIFICAZIONE TERRITORIALE SUOLI E GEOMORFOLOGIA DEL TERRITORIO PADOVANO Convegno 23.10.2013 Aula Magna Galileo Galilei

Dettagli

AUSL Modena Dipartimento di Sanità Pubblica prevenzionet

AUSL Modena Dipartimento di Sanità Pubblica prevenzionet FORUMPA SANITA' 2001 AUSL Modena Dipartimento di Sanità Pubblica prevenzionet Parte 1: Anagrafica Titolo del Progetto: prevenzionet Amministrazione proponente: AUSL Modena Unità organizzativa (dipartimento,

Dettagli

Avvio del Centro di Competenza VoIP

Avvio del Centro di Competenza VoIP Avvio del Centro di Competenza VoIP Microsoft Università degli Studi Roma Tre Dipartimento di Informatica e Automazione 16 settembre 2009 Il Piano e-gov 2012 per l innovazione Il Ministero della Pubblica

Dettagli

PIANO ANNUALE DI AZIONI POSITIVE dell ISPRA ANNO 2010

PIANO ANNUALE DI AZIONI POSITIVE dell ISPRA ANNO 2010 PIANO ANNUALE DI AZIONI POSITIVE dell ISPRA ANNO 2010 Con il presente piano si definiscono le modalità operative di dettaglio, i soggetti coinvolti e le responsabilità individuate per l attuazione del

Dettagli

Autorità di Bacino BACINO PILOTA DEL FIUME SERCHIO

Autorità di Bacino BACINO PILOTA DEL FIUME SERCHIO Autorità di Bacino BACINO PILOTA DEL FIUME SERCHIO Piano di Gestione delle Acque I Aggiornamento Rapporto tra PDGAcque e altri piani di indirizzo: PDGAlluvioni, Piano di Sviluppo Rurale, Piano di Indirizzo

Dettagli

Schema di Progetto di Piano per la valutazione e la gestione del rischio di alluvioni

Schema di Progetto di Piano per la valutazione e la gestione del rischio di alluvioni Schema di Progetto di Piano per la valutazione e la gestione del rischio di alluvioni Art. 7 della Direttiva 2007/60/CE e del D.lgs. n. 49 del 23.02.2010 Allegato 6 Sintesi delle misure/azioni adottate

Dettagli

BANCA DATI. Brochure di presentazione. Entra in RisorsePerLaGiustizia.it INDICE. Presentazione. Ambiti di attività.

BANCA DATI. Brochure di presentazione. Entra in RisorsePerLaGiustizia.it INDICE. Presentazione. Ambiti di attività. BANCA DATI Brochure di presentazione INDICE 1 Presentazione 2 Contenuti RisorsePerLaGiustizia.it è la banca dati dedicata ai progetti di innovazione organizzativa e gestionale negli uffici giudiziari,

Dettagli

Regolamento per la Valorizzazione dell attività scientifica ed il Trasferimento dei risultati

Regolamento per la Valorizzazione dell attività scientifica ed il Trasferimento dei risultati Regolamento per la Valorizzazione dell attività scientifica ed il Trasferimento dei risultati Premessa L Ateneo svolge attività di diffusione e promozione della ricerca scientifica sostenendo la partecipazione

Dettagli

Rev.1 del 30 maggio 2013. Il modello organizzativo

Rev.1 del 30 maggio 2013. Il modello organizzativo Rev.1 del 30 maggio 2013 Il modello organizzativo INDICE 1. Premessa 2. Missione 3. Sistema di responsabilità 4. Mappa dei processi 5. Mansionario 1. Premessa Un laboratorio congiunto di ricerca sui temi

Dettagli

Ministero della Giustizia

Ministero della Giustizia Ministero della Giustizia DIPARTIMENTO DELL AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA ISTITUTUTO SUPERIORE DI STUDI PENITENZIARI RI-CONOSCERE E VALORIZZARE LE ESPERIENZE NEL DAP MODELLO DI CANDIDATURA Istituto Superiore

Dettagli

PROGETTO NAZIONALE DI TIPO INTERUNIVERSITARIO MODELLO A

PROGETTO NAZIONALE DI TIPO INTERUNIVERSITARIO MODELLO A DIPARTIMENTO PER L'UNIVERSITÀ, L'ALTA FORMAZIONE ARTISTICA, MUSICALE E COREUTICA E PER LA RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA PROGETTO LAUREE SCIENTIFICHE RICHIESTA DI COFINANZIAMENTO (DM n. del ) PROGETTO

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA

PROTOCOLLO D INTESA TRA PROTOCOLLO D INTESA TRA Osservatorio del Paesaggio per il Monferrato Casalese Osservatorio del Paesaggio per il Monferrato e l Astigiano Osservatorio del Paesaggio Alessandrino Osservatorio del Paesaggio

Dettagli

Ciclo di seminari. La multifunzionalità nelle aziende agricole: l agriturismo, i servizi ambientali, la didattica e la vendita dei prodotti aziendali

Ciclo di seminari. La multifunzionalità nelle aziende agricole: l agriturismo, i servizi ambientali, la didattica e la vendita dei prodotti aziendali Ciclo di seminari La multifunzionalità nelle aziende agricole: l agriturismo, i servizi ambientali, la didattica e la vendita dei prodotti aziendali Sala Parlamentino Ministero delle Politiche Agricole

Dettagli

FINALITA. 1 Dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola nazionale dell infanzia e del primo ciclo d istruzione, passim.

FINALITA. 1 Dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola nazionale dell infanzia e del primo ciclo d istruzione, passim. FINALITA La geografia è la scienza che studia l'umanizzazione del nostro pianeta e, quindi, i processi attivati dalle collettività nelle loro relazioni con la natura. Tali processi nel corso del tempo

Dettagli

La Politica Agricola Comune, i Programmi di Sviluppo Rurale e la Rete Natura 2000 Stato attuale e quadro post 2013

La Politica Agricola Comune, i Programmi di Sviluppo Rurale e la Rete Natura 2000 Stato attuale e quadro post 2013 La Politica Agricola Comune, i Programmi di Sviluppo Rurale e la Rete Natura 2000 Stato attuale e quadro post 2013 Luigi Servadei Ministero Luogo e delle datapolitiche Agricole, D.G. Sviluppo Rurale Rete

Dettagli

Individuazione, sperimentazione e divulgazione di modalità di gestione più sostenibile dei corsi d acqua in stretto rapporto con il mondo agricolo

Individuazione, sperimentazione e divulgazione di modalità di gestione più sostenibile dei corsi d acqua in stretto rapporto con il mondo agricolo 2 Convegno Italiano sulla Riqualificazione Fluviale Bolzano, 5 8 novembre 2012 Individuazione, sperimentazione e divulgazione di modalità di gestione più sostenibile dei corsi d acqua in stretto rapporto

Dettagli

Progetto sperimentale VSQ - Valutazione per lo Sviluppo della Qualità delle Scuole

Progetto sperimentale VSQ - Valutazione per lo Sviluppo della Qualità delle Scuole Progetto sperimentale VSQ - Valutazione per lo Sviluppo della Qualità delle Scuole Premessa Nel quadro delle azioni del Ministero da attuare in coerenza con i principi generali contenuti nel Decreto legislativo

Dettagli

LA TESTIMONIANZA DEL CONSORZIO ETVILLORESI: VALORIZZARE LE ACQUE DEI CANALI VERSO EXPO 2015

LA TESTIMONIANZA DEL CONSORZIO ETVILLORESI: VALORIZZARE LE ACQUE DEI CANALI VERSO EXPO 2015 I VENTI DELL INNOVAZIONE EXPO 2015: ACQUA Centro Congressi Ville Ponti di Varese, 19 giugno 2014 LA TESTIMONIANZA DEL CONSORZIO ETVILLORESI: VALORIZZARE LE ACQUE DEI CANALI VERSO EXPO 2015 Arch. Laura

Dettagli

Sviluppo sostenibile, tutela della biodiversità e dell ambiente, qualità della vita

Sviluppo sostenibile, tutela della biodiversità e dell ambiente, qualità della vita Sviluppo sostenibile, tutela della biodiversità e dell ambiente, qualità della vita Azioni di valorizzazione turistica e culturale e strategie di tutela ambientale e paesaggistica lungo il fiume Ticino

Dettagli

Risultati del percorso di ascolto del partenariato I FOCUS GROUP TEMATICI. Sabrina Speciale - Servizio Agricoltura Forestazione e Pesca

Risultati del percorso di ascolto del partenariato I FOCUS GROUP TEMATICI. Sabrina Speciale - Servizio Agricoltura Forestazione e Pesca Risultati del percorso di ascolto del partenariato I FOCUS GROUP TEMATICI Sabrina Speciale - Servizio Agricoltura Forestazione e Pesca Il processo di programmazione a che punto siamo PARTENARIATO Strategia

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DEI PERCORSI DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO AA.SS. 2014-15 e 2015-16

LINEE GUIDA PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DEI PERCORSI DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO AA.SS. 2014-15 e 2015-16 Allegato 1 a nota AOODPRU n.11600 del 03 novembre 2014 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia Direzione Generale Ufficio III - Politiche formative

Dettagli

REGOLAMENTO SU OSSERVATORIO TURISTICO DI DESTINAZIONE DELLA PROVINCIA DI LIVORNO

REGOLAMENTO SU OSSERVATORIO TURISTICO DI DESTINAZIONE DELLA PROVINCIA DI LIVORNO PROVINCIA DI LIVORNO REGOLAMENTO SU OSSERVATORIO TURISTICO DI DESTINAZIONE DELLA PROVINCIA DI LIVORNO (OTD) Approvato con deliberazione del Consiglio Provinciale n. 168/22.12.2011 In vigore dal 1 febbraio

Dettagli

CNEL. Consiglio nazionale dell economia e del lavoro. Disegno di legge di iniziativa del Consiglio nazionale dell economia e del lavoro su

CNEL. Consiglio nazionale dell economia e del lavoro. Disegno di legge di iniziativa del Consiglio nazionale dell economia e del lavoro su CNEL Consiglio nazionale dell economia e del lavoro Disegno di legge di iniziativa del Consiglio nazionale dell economia e del lavoro su Disposizioni in materia di statistiche di genere Assemblea 26 giugno

Dettagli

Progetto Pilota per la valorizzazione del patrimonio culturale. Politecnico di Milano (BEST - DIAP) Provincia di Milano Comune di Abbiategrasso

Progetto Pilota per la valorizzazione del patrimonio culturale. Politecnico di Milano (BEST - DIAP) Provincia di Milano Comune di Abbiategrasso Progetto Pilota per la valorizzazione del patrimonio culturale Politecnico di Milano (BEST - DIAP) Provincia di Milano Comune di Abbiategrasso PROGRAMMA OPERATIVO 1.Recupero, aggiornamento e valorizzazione

Dettagli

5 - SINTESI DELLA LINEA D INDIRIZZO RAPPORTI CON IL TERRITORIO

5 - SINTESI DELLA LINEA D INDIRIZZO RAPPORTI CON IL TERRITORIO 5 - SINTESI DELLA LINEA D INDIRIZZO RAPPORTI CON IL TERRITORIO RAT - Linea d indirizzo Rapporti con il territorio Missione, visione e valori dell Ateneo: La Linea d indirizzo Rapporti con il territorio

Dettagli

LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO

LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO + DIREZIONE GENERALE PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO Coordinamento Cooperazione Universitaria LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO Criteri di orientamento e linee prioritarie per la cooperazione allo sviluppo

Dettagli

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. SALLEMI GIUSEPPE Data di nascita 19/11/1950 MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. SALLEMI GIUSEPPE Data di nascita 19/11/1950 MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI INFORMAZIONI PERSONALI Nome SALLEMI GIUSEPPE Data di nascita 19/11/1950 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio II Fascia MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI

Dettagli

irene irene irene irene irene irene irene irene irene irene irene irene irene irene irene irene irene irene irene irene irene irene irene irene

irene irene irene irene irene irene irene irene irene irene irene irene irene irene irene irene irene irene irene irene irene irene irene irene Associazione Irene: Rapporto Attività 1991 2011 Europa per una Iniziative Ricerche Esperienze Nuova Molte delle immagini che promuovono la diversità usate nel Rapporto di attività sono state realizzate

Dettagli

Cura del Documento: Giuseppe Gargano. Programma di Cooperazione transfrontaliera Italia - Slovenia

Cura del Documento: Giuseppe Gargano. Programma di Cooperazione transfrontaliera Italia - Slovenia Cura del Documento: Giuseppe Gargano Programma di Cooperazione transfrontaliera Italia - Slovenia Tipologia di cooperazione Area eleggibile Transfrontaliera Ai sensi dell art. 7(1) del reg. 1083/2006,

Dettagli

ALLEGATO 1 QUADRO DI RIFERIMENTO NORMATIVO E PROGRAMMATICO

ALLEGATO 1 QUADRO DI RIFERIMENTO NORMATIVO E PROGRAMMATICO ALLEGATO 1 QUADRO DI RIFERIMENTO NORMATIVO E PROGRAMMATICO Quadro di riferimento comunitario: la Direttiva 92/43/CEE del Consiglio, del 21 maggio 1992, relativa alla conservazione degli habitat naturali

Dettagli

La Regione Lombardia per la tutela dei consumatori: costruzione di un Osservatorio regionale prezzi

La Regione Lombardia per la tutela dei consumatori: costruzione di un Osservatorio regionale prezzi La Regione Lombardia per la tutela dei consumatori: costruzione di un Osservatorio regionale prezzi Como 24 giugno 2005 Regione Lombardia DG Commercio, Fiere e Mercati Struttura Tutela del Consumatore

Dettagli

Per coltivare. un futuro sostenibile. Breve guida al PSR 2014-2020 del Friuli Venezia Giulia

Per coltivare. un futuro sostenibile. Breve guida al PSR 2014-2020 del Friuli Venezia Giulia Per coltivare un futuro sostenibile Breve guida al PSR 2014-2020 del Friuli Venezia Giulia CHE COS È IL PSR Il Programma di Sviluppo Rurale (PSR) è lo strumento di attuazione del Fondo Europeo Agricolo

Dettagli

CON IL CONTRIBUTO DI PROMOSSO DA DALLE POLITICHE ALL AZIONE CON IL CONTRATTO DI FIUME. Ing. Giancarlo Gusmaroli ASSISTENZA TECNICO-SCIENTIFICA:

CON IL CONTRIBUTO DI PROMOSSO DA DALLE POLITICHE ALL AZIONE CON IL CONTRATTO DI FIUME. Ing. Giancarlo Gusmaroli ASSISTENZA TECNICO-SCIENTIFICA: CON IL CONTRIBUTO DI PROMOSSO DA DALLE POLITICHE ALL AZIONE CON IL CONTRATTO DI FIUME Ing. Giancarlo Gusmaroli ASSISTENZA TECNICO-SCIENTIFICA: OBIETTIVI IN CONFLITTO? MIGLIORAMENTO AMBIENTALE VALORIZZAZIONE

Dettagli