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1 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE IRIS VERSARI - Cesano Maderno (M PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE Indirizzo: LICEO SCIENTIFICO LICEO SCIENTIFICO Scienze Applicate LICEO TECNICO ISTITUTO TECNICO Amministrazione Finanza e Marketing MATERIA: ECONOMIA AZIENDALE ANNO SCOLASTICO: PROF: ANTONINO FEDELE Classe: 5^ AT ELENCO DELLE UNITA DIDATTICHE/MODULI Num Titolo delle UNITA DIDATTICHE/MODULI 1 La contabilità generale delle imprese industriali, i bilanci e le loro analisi, la fiscalità d impresa 2 La logistica 3 La contabilità gestionale 4 La pianificazione strategica e la programmazione 5 I prodotti bancari per le imprese Totale delle ore di attività data di presentazione: 4 novembre 2014 Firma: Antonino Fedele

2 TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE CLASSE QUINTA MODULO/UNITÀ DIDATTICA 1 LA CONTABILITA GENERALE DELLE IMPRESE INDUSTRIALI, I BILANCI E LE LORO ANALISI, LA FISCALITA D IMPRESA PREREQUISITI L analisi dei fatti amministrativi MODALITÀ DI VERIFICA Prove scritte + Test di verifica + Interrogazioni TEMPI 138 ore Unità Competenze professionali Conoscenze Abilità Strumenti Tempi (ore) Gestire il sistema delle 24 rilevazioni aziendali. normativa civilistica con riviste e particolare riferimento alle quotidiani attività aziendali. aziendali per realizzare attività comunicative. 1. La contabilità generale L acquisizione dei beni strumentali Il leasing La gestione dei beni strumentali La dismissione dei beni strumentali Gli acquisti e le vendite La subfornitura Lo smobilizzo dei crediti commerciali Il factoring Il personale dipendente Gli incentivi pubblici alle imprese Le scritture di assestamento e le valutazioni di fine esercizio La situazione contabile finale Le scritture di epilogo e chiusura Registrare in P.D. le operazioni relative ai beni strumentali Rilevare in P.D. le operazioni di leasing finanziario Rilevare in P.D. le operazioni di acquisto di materie e servizi, le operazioni di vendita di prodotti e relativo regolamento Rilevare in P.D. il contratto di subfornitura Rilevare in P.D. la liquidazione e il pagamento delle retribuzioni Rilevare in P.D. il portafoglio Ri.Ba.sbf, gli anticipi su fatture e il factoring Rilevare in P.D. l erogazione dei contributi pubblici alle imprese Applicare il principio della competenza economica Rilevare in P.D. le operazioni di assestamento Redigere la situazione contabile finale Rilevare in P.D. l epilogo e la chiusura dei conti. Iscrivere nello Stato patrimoniale e nel

3 2. Il sistema informativo di bilancio 3. L analisi di bilancio Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali. normativa civilistica con particolare riferimento alle attività aziendali aziendali per realizzare attività comunicative Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali aziendali per realizzare attività comunicative I profili della comunicazione Il sistema informativo di bilancio La normativa sul bilancio Le componenti del bilancio civilistico (Stato patrimoniale, Conto economico, Nota integrativa) I criteri di valutazione I principi contabili Il bilancio IAS/IFRS La revisione legale La riclassificazione dello Stato patrimoniale La riclassificazione del Conto economico Gli indici di redditività Gli indici di produttività Gli indici patrimoniali Gli indici finanziari I margini patrimoniali I flussi finanziari Il flusso generato dalla gestione reddituale Le fonti e gli impieghi Il Rendiconto finanziario delle variazioni del patrimonio circolante netto (PCN) Il Rendiconto finanziario delle variazioni della disponibilità monetaria netta Conto economico i conti utilizzati nelle rilevazioni in P.D. Riconoscere il contenuto dei flussi della comunicazione Individuare le componenti del sistema informativo di bilancio Redigere lo Stato patrimoniale e il Conto economico in forma ordinaria Applicare i criteri di valutazione previsti dal codice civile per gli elementi del patrimonio Riconoscere la funzione dei principi contabili Individuare le funzioni del bilancio IAS/IFRS e i documenti che lo compongono Riconoscere le funzioni della revisione legale e il contenuto dell attività di revisione legale Analizzare e interpretare i giudizi sul bilancio espressi dal revisore legale Redigere lo Stato patrimoniale riclassificato secondo criteri finanziari Redigere il Conto economico riclassificato secondo le configurazioni a valore aggiunto e a ricavi e costo del venduto Riconoscere le finalità dell analisi di bilancio per indici e per flussi Calcolare gli indici di bilancio e i margini patrimoniali Valutare le condizioni di equilibrio Calcolare il flusso generato dalla gestione reddituale Distinguere le fonti dagli impieghi di risorse finanziarie Redigere il Rendiconto finanziario delle variazioni del PCN Redigere il Rendiconto finanziario delle variazioni della disponibilità monetaria netta. Analizzare e interpretare le informazioni desumibili dal Rendiconto finanziario Principi contabili riviste e quotidiani riviste e quotidiani 32 50

4 4. L analisi dei bilanci sociali e ambientali 5. Il reddito fiscale d impresa e le imposte dirette aziendali per realizzare attività comunicative Analizzare e produrre i documenti relativi alla rendicontazione sociale e ambientale, alla luce dei criteri sulla responsabilità sociale d impresa normativa fiscale con particolare riferimento alle attività aziendali La responsabilità sociale dell impresa Il bilancio socio- ambientale Il riparto del valore aggiunto tra gli stakeholder La revisione del bilancio socio ambientale Il reddito fiscale d impresa I principi di determinazione del reddito fiscale L ammortamento fiscale delle immobilizzazioni La deducibilità fiscale delle spese di manutenzione e riparazione La deducibilità fiscale dei canoni di leasing La svalutazione fiscale dei crediti La tassazione delle plusvalenze La valutazione fiscale delle rimanenze Le imposte dirette sul reddito d impresa La determinazione dell IRES Le imposte differite e anticipate La determinazione dell IRAP Redigere report che sintetizzano le informazioni ottenute dall analisi per indici e flussi Distinguere gli ambiti di responsabilità dell impresa Analizzare il contenuto e le finalità del bilancio socio-ambientale Calcolare il valore aggiunto prodotto dall impresa Redigere il prospetto che evidenzia le modalità di riparto del valore aggiunto Interpretare il giudizio sul bilancio socioambientale ed esprimere valutazioni personali Distinguere i concetti di reddito di bilancio e reddito fiscale d impresa Riconoscere i principi fiscali relativi ai componenti del reddito Applicare la normativa fiscale relativa ad alcuni componenti del reddito Calcolare la base imponibile e l IRES da versare Calcolare le imposte di competenza, differite e anticipate e redigere le relative scritture in P.D. Calcolare la base imponibile e l IRAP da versare riviste e quotidiani TUIR riviste e quotidiani 12 20

5 MODULO/UNITÀ DIDATTICA 2 LA LOGISTICA PREREQUISITI L analisi dei fatti amministrativi MODALITÀ DI VERIFICA Prova scritta + test di verifica + interrogazioni TEMPI 12 ore Unità Competenze professionali Conoscenze Abilità Strumenti Tempi (ore) Interpretare i sistemi La logistica 6 aziendali nei loro modelli, Il magazzino processi e flussi informativi Le scorte alle differenti tipologie di La gestione delle scorte imprese Il livello di riordino Gestire il sistema delle L indice di rotazione del rilevazioni aziendali magazzino L indice di durata 1. La logistica e la gestione del magazzino 2. La contabilità di magazzino e le scorte Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali. normativa civilistica con particolare riferimento alle attività aziendali Gli strumenti della contabilità di magazzino La valorizzazione di carichi e scarichi di magazzino La contabilità fiscale di magazzino Le registrazioni contabili delle rimanenze La valutazione civilistica delle rimanenze Le rimanenze nel bilancio d esercizio Riconoscere il ruolo della logistica all interno della gestione Individuare la funzione del magazzino nelle imprese commerciali e industriali Identificare le diverse tipologie di scorte Classificare le scorte Individuare i fattori che concorrono a una corretta gestione delle scorte Calcolare il livello di riordino Calcolare l indice di rotazione di magazzino a quantità e a valori Calcolare l indice di durata Interpretare le informazioni prodotte dalla contabilità di magazzino Applicare i metodi di valorizzazione delle scorte e confrontare i risultati ottenuti Analizzare la normativa fiscale relativa al magazzino prevista per le diverse tipologie di imprese Redigere le scritture in P.D. relative alle rimanenze e riconoscerne gli effetti sul risultato economico dell esercizio e sul patrimonio di funzionamento Applicare i criteri civilistici di valutazione delle rimanenze Iscrivere le rimanenze nei prospetti del bilancio di esercizio (Stato patrimoniale e Conto economico) 6

6 MODULO/UNITÀ DIDATTICA 3 LA CONTABILITA GESTIONALE PREREQUISITI Il bilancio d esercizio MODALITÀ DI VERIFICA Prova scritta + test di verifica + interrogazioni TEMPI 40 ore Competenze Unità professionali 1. I costi aziendali Applicare i principi e gli strumenti della programmazione e del controllo di gestione, analizzandone i risultati Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi e flussi informativi alle differenti tipologie di imprese Conoscenze Abilità Strumenti Tempi (ore) La contabilità gestionale L efficienza e l efficacia I costi e gli oggetti di misurazione La classificazione dei costi Individuare le funzioni e gli strumenti della contabilità gestionale Calcolare il rendimento e la produttività di un fattore produttivo Calcolare l efficacia di un attività Identificare e descrivere l oggetto di misurazione dei costi Classificare i costi aziendali secondo criteri diversi Rappresentare graficamente i costi variabili e i costi fissi Le metodologie di determinazione dei costi Applicare i principi e gli strumenti della programmazione e del controllo di gestione, analizzandone i risultati Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi e flussi informativi alle differenti tipologie di imprese Il directcosting I costi congiunti Il full costing I centri di costo L Activity Based Costing Il target costing e la lean production I sistemi contabili evoluti Calcolare i margini di contribuzione Calcolare il costo di prodotti tecnicamente congiunti Calcolare le configurazioni di costo Calcolare il costo del prodotto imputando i costi indiretti su base unica e su base multipla Distinguere i diversi tipi di centro di costo Calcolare il costo del prodotto con l utilizzo dei centri di costo Calcolare il costo del prodotto con il metodo ABC 16

7 3. L analisi dei costi a supporto delle decisioni aziendali Applicare i principi e gli strumenti della programmazione e del controllo di gestione, analizzandone i risultati Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi e flussi informativi alle differenti tipologie di imprese La valutazione delle rimanenze a directcosting e a full costing Il break evenpoint L analisi differenziale Riconoscere le caratteristiche dei metodi analisi e gestione dei costi Individuare le caratteristiche dei sistemi ERP Applicare i metodi del directcosting e del full costing nella valutazione delle rimanenze Calcolare il punto di equilibrio in termini di quantità e fatturato Rappresentare graficamente il punto di equilibrio Risolvere problemi di scelta del prodotto più remunerativo Risolvere problemi di scelta make or buy Calcolare il costo suppletivo Risolvere problemi di scelta di accettazione di un nuovo ordine 14 MODULO/UNITÀ DIDATTICA 4 - LA PIANIFICAZIONE STRATEGICA E LA PROGRAMMAZIONE AZIENDALE PREREQUISITI La contabilità gestionale Il bilancio d esercizio MODALITÀ DI VERIFICA Prova scritta + Test di verifica + Interrogazioni TEMPI 54 ore Unità Competenze professionali Conoscenze Abilità Strumenti Tempi (ore) 1. Le strategie aziendali Applicare i principi e gli strumenti della programmazione e del controllo di gestione, analizzandone i risultati. Inquadrare l attività di marketing nel ciclo di vita dell azienda e realizzare applicazioni con riferimento a specifici contesti e diverse politiche di mercato. Utilizzare gli strumenti di comunicazione integrata d impresa per realizzare attività comunicative. Il concetto di strategia La strategia di corporate La matrice BCG La strategia di business Le strategie funzionali La SWOT analysis La pianificazione strategica Definire il concetto di strategia Individuare le strategie di corporate, di business e funzionali Applicare la SWOT analysis Analizzare casi aziendali formulando delle valutazioni personali sulle strategie scelte dalle imprese 10

8 2. Il budget e il reporting 3. Il business plan e il marketing plan Applicare i principi e gli strumenti della programmazione e del controllo di gestione, analizzandone i risultati aziendali e gli strumenti di comunicazione integrata d impresa, per realizzare attività comunicative con riferimento a differenti contesti Applicare i principi e gli strumenti della programmazione e del controllo di gestione, analizzandone i risultati Inquadrare l attività di marketing nel ciclo di vita dell azienda e realizzare applicazioni con riferimento a specifici contesti e diverse politiche di mercato aziendali e gli strumenti di comunicazione integrata d impresa, per realizzare attività comunicative con riferimento a differenti contesti La programmazione e il controllo di gestione Il budget I costi standard I budget settoriali e il budget operativo Il budget degli investimenti Il budget finanziario Il budget economico e il budget patrimoniale L analisi degli scostamenti Il reporting Il business plan Il marketing plan Individuare le fasi di realizzazione del controllo di gestione Riconoscere le differenti tipologie di budget Classificare i costi standard in base alle ipotesi produttive Redigere i budget settoriali e il budget operativo Redigere il budget degli investimenti Redigere il budget di tesoreria Calcolare e analizzare le cause degli scostamenti tra dati effettivi e dati programmati Riconoscere le caratteristiche delle varie tipologie di report Redigere e interpretare il contenuto di un report Individuare gli obiettivi del business plan Illustrare il contenuto del business plan Costruire un business plan in situazioni operative semplificate Individuare gli obiettivi del marketing plan Illustrare il contenuto del marketing plan Costruire un marketing plan in situazioni operative semplificate quotidiani e riviste quotidiani e riviste Casi aziendali 24 20

9 MODULO/UNITÀ DIDATTICA 5 - I PRODOTTI BANCARI PER LE IMPRESE PREREQUISITI Fonti di finanziamento MODALITÀ DI VERIFICA Test di verifica + Interrogazioni TEMPI 20 ore Unità Competenze professionali Conoscenze Abilità Strumenti Tempi (ore) 1. I finanziamenti a breve termine alle imprese Orientarsi nel mercato dei prodotti assicurativi-finanziari anche per collaborare nella ricerca di soluzioni economicamente vantaggiose. normativa civilistica e fiscale. aziendali e gli strumenti di comunicazione integrata d impresa, per realizzare attività comunicative con riferimento a differenti contesti Il rapporto banca-impresa Il fido bancario Le forme tecniche di finanziamento bancario L apertura di credito in conto corrente L anticipazione su pegno Lo sconto di cambiali Il portafoglio Ri.Ba.sbf L anticipo su fatture L anticipo su transato POS Il factoring Il riporto finanziario Identificare le fasi di un istruttoria di fido Analizzare le caratteristiche dei finanziamenti bancari a breve termine Compilare e analizzare la documentazione bancaria di un apertura di credito in conto corrente Compilare il prospetto di determinazione del netto ricavo Compilare il Conto anticipo su Ri.Ba. Compilare il Conto anticipo fatture Confrontare il factoring con le altre operazioni di smobilizzo dei crediti commerciali Testo Unico delle leggi in materia bancaria e creditizia Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria Documenti aziendali Le altre forme di finanziamento alle imprese Orientarsi nel mercato dei prodotti assicurativi-finanziari anche per collaborare nella ricerca di soluzioni economicamente vantaggiose. normativa civilistica e fiscale. Il mutuo Il leasing finanziario Il forfaiting I prestiti in pool I crediti non monetari Le forme innovative di finanziamenti di capitale di rischio Il debito mezzanino e i Analizzare le caratteristiche del mutuo Predisporre il piano di ammortamento di un mutuo Analizzare le caratteristiche del leasing finanziario Confrontare il leasing finanziario con il mutuo Analizzare le caratteristiche del forfaiting Analizzare le caratteristiche dei prestiti in pool Riconoscere le differenze tra crediti per cassa e Testo Unico delle leggi in materia bancaria e creditizia Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione 8

10 aziendali e gli strumenti di comunicazione integrata d impresa, per realizzare attività comunicative con riferimento a differenti contesti prestiti partecipativi La cartolarizzazione crediti di firma Illustrare il ruolo dei business angels Analizzare le caratteristiche delle operazioni di venture capital e private equity Analizzare le caratteristiche del debito mezzanino e dei prestiti partecipativi Indicare i soggetti che intervengono in un operazione di cartolarizzazione e descrivere l attività svolta finanziaria Documenti aziendali SCHEMA DELLA DISTRIBUZIONE TEMPORALE DEI MODULI/UNITA DIDATTICHE DI FINANZA AZIENDALE MODULO/UNITA DIDATTICA LA CONTABILITA GENERALE DELLE IMPRESE INDUSTRIALI, I BILANCI E LE LORO ANALISI, LA FISCALITA D IMPRESA LA LOGISTICA LA CONTABILITA GESTIONALE LA PIANIFICAZIONE STRATEGICA E LA PROGRAMMAZIONE AZIENDALE I PRODOTTI BANCARI PER LE IMPRESE S ETTEMBRE OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBRE GENNAIO FEBBRAIO MARZO APRILE MAGGIO GIUGNO X X X X X X X X X X X X X X

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