Guida alle agevolazioni e contributi per le persone. con disabilità

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1 Guida alle agevolazioni e contributi per le persone con disabilità 2010

2 TERESA MARZOCCHI Assessore Politiche Sociali Regione Emilia-Romagna antonino gentile Direttore Regionale Agenzia Entrate Emilia-Romagna La collaborazione tra Regione e Agenzia delle Entrate prosegue anche nel 2010, permettendo la presentazione di uno strumento quale la Guida alle agevolazioni e contributi per le persone con disabilità, vale a dire un concreto strumento informativo e di supporto pratico sulle agevolazioni fiscali e per l autonomia personale, l attività di assistenza, la vita indipendente, la mobilità, l accessibilità e la fruibilità degli spazi di vita quotidiana. L obiettivo di questo lavoro è quello di informare e rendere conoscibile alle persone le diverse possibilità di aiuto esistenti, indirizzandole anche verso l Ente competente nella specifica funzione. Dal 2006, anno di pubblicazione della prima edizione, abbiamo ricevuto un crescente riscontro sull utilità di questa Guida informativa, sia da parte dei cittadini, che dalle associazioni, dagli operatori dei servizi che si occupano di persone anziane e con disabilità o dei servizi informativi più generali ed è per questo che riproponiamo una edizione aggiornata della Guida, certi di rispondere alle necessità delle persone e delle loro famiglie, che quando si trovano in situazioni di difficoltà, hanno bisogno di un aiuto maggiore per individuare soluzioni mirate e specifiche di sostegno, tra le varie opportunità offerte nell ambito regionale. La sensibilità verso le tematiche dell integrazione, dell assistenza e della tutela alle persone svantaggiate unisce da tempo l Agenzia delle Entrate e la Regione Emilia-Romagna. Il risultato più tangibile di questa sinergia è rappresentato da questa guida, giunta ormai alla sua quinta edizione. La normativa nazionale e regionale è illustrata con un linguaggio semplice e sintetico, per fornire una informazione corretta e aggiornata su tutte le agevolazioni previste dal legislatore: detrazioni per figli a carico portatori di handicap, agevolazioni per il settore auto, detrazioni per il personale addetto all assistenza, detrazione del 36% per la realizzazione degli interventi finalizzati all abbattimento delle barriere architettoniche, sono alcuni degli argomenti trattati. La guida sarà diffusa sul territorio emiliano-romagnolo attraverso la pubblicazione sui siti internet dell Agenzia delle Entrate e della Regione Emilia-Romagna e la distribuzione agli Uffici dell Agenzia, ai Centri di adattamento domestico, alle Associazioni dei soggetti con disabilità, agli Uffici relazioni con il pubblico dei comuni capoluogo di provincia.

3 L Agenzia delle Entrate ha attivato un servizio di assistenza domiciliare per i contribuenti con disabilità. Informazioni aggiornate sul sito Internet: alla sezione Uffici - Assistenza dedicata. E, inoltre, possibile ottenere informa zioni e assistenza telefonando al numero dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17, il sabato dalle 9 alle 13. Aggiornata al 31 maggio 2010

4 Sommario agevolazioni fiscali 1. quadro generale SETTORE AUTO Chi ne ha diritto Per quali veicoli Agevolazioni IRPEF Agevolazioni IVA Esenzione permanente dal pagamento del bollo Esenzione dalle imposte di trascrizione sui passaggi di proprietà Documentazione Adattamento del veicolo SPESE SANITARIE E MEZZI D AUSILIO Agevolazioni Irpef Aliquota Iva agevolata ASSISTENZA PERSONALE Deduzione per i servizi domestici Detrazione per gli addetti all assistenza ALTRE AGEVOLAZIONI Detrazione per figli a carico Agevolazioni per i non vedenti Eliminazione delle barriere architettoniche Successioni e donazioni a favore di disabile grave QUADRO RIASSUNTIVO...19 CONTRIBUTI E SERVIZI DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 1. MOBILITA Contributi per l acquisto e l adattamento di veicoli privati Carburanti, il servizio per disabili dal benzinaio Tariffe di trasporto pubblico agevolato per anziani e disabili ADATTAMENTO DELLA CASA Informazioni e consulenza Contributi e servizi Elenco centri provinciali per l adattamento dell ambiente domestico...22 Fondo Regionale per la Non Autosufficienza PER SAPERNE DI PIU Formulari... 25

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6 1. QUADRO GENERALE In questi ultimi anni le leggi emanate in materia tributaria si sono dimostrate sempre più sensibili ai problemi dei disabili, ampliando e razionaliz zando le agevolazioni fiscali per loro previste. In base all attuale normativa, le principali agevolazioni sono: Figli a carico detrazione dall irpef, per ogni figlio portatore di handicap fiscalmente a carico di 1020 euro (1120 se minore di 3 anni). Tali importi non sono fissi ma diminuiscono con l aumentare del reddito conseguito nell anno. Veicoli Iva agevolata al 4%, senza limiti di importo, sull acquisto dei mezzi di locomozione di cilindrata non superiore a centimetri cubici, se con motore a benzina, o a centimetri cubici, se con motore diesel, sia nuovi che usati; detrazione dall irpef del 19% delle spese riguardanti l acquisto dei mezzi di locomozione di qualsiasi cilindrata (compresi gli autocaravan) nei limiti di un importo di ,99 euro; esenzione permanente dal pagamento del bollo; esenzione dal pagamento delle imposte di trascrizione sui passaggi di proprietà. Le agevolazioni Irpef e Iva si applicano una sola volta nel corso di un quadriennio, salvo il caso in cui il primo veicolo beneficiato risulti cancellato dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA). Altri mezzi d ausilio e sussidi tecnici informatici Iva agevolata al 4% per l acquisto di ausili, protesi inerenti a menomazioni di tipo funzionale permanenti e sussidi tecnici e informatici; detrazione dall irpef del 19% della spesa sostenuta per i mezzi necessari per l accompagnamento, la deambulazione, la locomozione, il sollevamento e per i sussidi tecnici e informatici; detrazione delle spese di acqui sto e mantenimento, queste ultime in modo forfetario, del cane guida per i non vedenti; detrazione dall Irpef del 19% delle spese sostenute per i servizi di interpretariato dei sordomuti. Abbattimento delle barriere architettoniche Iva agevolata al 4% alle prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto aventi ad oggetto la realizzazione delle opere direttamente finalizzate al superamento o alla eliminazione delle barriere architettoniche; detrazione d imposta del 36% sulle spese sostenute, fino al 31/12/2012, per eseguire interventi finalizzati all abbat timento delle barriere architettoniche e per realizzare qualsiasi strumento che attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo tecnologico, sia adatto a favorire la mobilità interna ed esterna delle persone portatrici di handicap grave. L agevolazione si applica solo per realizzare interventi sugli immobili e non al semplice acquisto di strumenti o beni mobili: non rientrano, pertanto, in questa tipo logia di agevolazione, ad esempio, l acquisto di telefoni a viva voce, schermi a tocco, computer o tastiere espanse. Per questi beni, inquadrabili nella cate goria dei sussidi tecnici e informatici, è prevista la detrazione del 19%. La detrazione del 36% per l eliminazione delle barriere architettoniche non è fruibile contemporaneamente alla detrazione del 19% a titolo di spese sanitarie riguardanti i mezzi necessari al sollevamento del disabile.la detrazione del 19% su tali spese, pertanto, spetta solo in alternativa o sulla eventuale parte in più rispetto alla quota di spesa già assoggettata alla detrazio ne del 36%. QUADRO GENERALE 5

7 QUADRO GENERALE Spese sanitarie deduzione dal reddito complessivo dell intero importo delle spese mediche generiche e di assistenza specifica sostenute dai portari di handicap. Per tutti gli altri contribuenti queste spese sono detraibili (con franchigia di 129,11 euro). Assistenza personale deduzione dal reddito complessivo degli oneri contributivi (fino all importo massi mo di 1.549,37 euro) versati per gli addetti ai servizi domestici e all assistenza personale o familiare detrazione d imposta da calcolare su un importo massimo di euro per le spese pagate dal contribuente agli addetti (badanti) alla propria assistenza personale, o a quella dei familiari, nei casi di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana La detrazione e la deduzione sono cumulabili. spese per l assistenza personale dei soggetti non autosufficienti; spese mediche generiche e di assistenza specifica, necessarie in caso di grave e permanente invalidità e menomazione, e quelle sostenute in caso di ricovero di un disabile in un istituto di assistenza e ricovero. Familiari il coniuge i figli, anche se naturali riconosciuti, adottivi, affidati o affiliati; i discendenti dei figli; i genitori (anche adottivi) e gli ascendenti prossimi, anche naturali; i generi e le nuore; il suocero e la suocera; i fratelli e le sorelle, anche unilaterali. Chi può fruire delle agevolazioni Può beneficiare delle agevolazioni anche un familiare che ha sostenuto la spesa nell interesse del disabile, a condizione che questi sia da considerare a suo carico ai fini fiscali, ossia abbia un reddito complessivo annuo inferiore a 2.840,51 euro. In questo caso il documento di spesa può essere indifferentemente intestato al disabile o al familiare di cui questi risulti fiscalmente a carico. Ai fini del limite non si tiene conto dei redditi esenti, come ad esempio le pensioni sociali, le indennità (comprese quelle di accompagnamento), gli assegni e le pensioni erogati ai non vedenti, ai sordomuti e agli invalidi civili. Fanno parzialmente eccezione a questa regola e sono detraibili/deducibili, anche se sostenute nell interesse di familiari non a carico: spese sanitarie sostenute per familiari affetti da patologie che danno diritto all esenzione dal ticket, per la parte che non trova capienza nell imposta da questi dovuta; 6

8 2. SETTORE AUTO 2.1 CHI NE HA DIRITTO Sono ammesse alle agevolazioni fiscali per il settore auto le seguenti categorie di disabili: SOGGETTI CERTIFICAZIONE PARTICOLARITA a) Non vedenti (persone colpite da cecità assoluta o che hanno un residuo visivo non superiore a un decimo) e disabili affetti da sordità congenita o preverbale b) Disabili con handicap psichico o mentale titolari dell indennità di accompagnamento Certificato di invalidità, rilasciato da una Commissione medica pubblica Certificato di handicap, con connotazione di gravità (art. 3 c.3 Legge 104/1992), rilasciato dalla Commissione medica di cui all art. 4 della Legge 104/1992 (*) Certificato di attribuzione dell indennità di accompagnamento (Legge 18/1980 e 508/1988) emesso dalla Commissione per l accertamento dell invalidità civile di cui alla Legge 295/1990 Non spettano le agevolazioni sull acquisto di motocarrozzette e motoveicoli. Non è prevista l esenzione dalle imposte di trascrizione Per fruire delle agevolazioni sono necessari entrambi i certificati. Se l indennità d accompagnamento è riconosciuta ma sostituita con altre forme di assistenza (ad esempio il ricovero presso una struttura sanitaria con retta a totale carico di un ente pubblico) non viene meno il diritto ai benefici. Sono esclusi dalle agevolazioni i disabili intellettivi titolari di sola indennità di frequenza. Le persone con sindrome di Down possono essere dichiarate in situazione di gravità anche dal proprio medico di famiglia previa richiesta corredata dal cariotipo (esame del sangue che descrive l assetto cromosomico) SETTORE AUTO c) Disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o pluriamputati d) Disabili con ridotte o impedite capacità motorie permanenti Certificato di handicap, con connotazione di gravità derivante da patologie (comprese le pluriamputazioni) che comportano una grave e permanente limitazione alla capacità di deambulazione (art. 3 c.3 Legge 104/1992), rilasciato dalla Commissione medica di cui all art. 4 della Legge 104/1992(*) Certificato di invalidità, rilasciato da una Commissione medica pubblica in cui deve essere esplicitata la natura motoria della disabilità (questa indicazione non è necessaria in caso di patologie che escludono o limitano l uso degli arti inferiori) Con riferimento ai disabili affetti dalla perdita di entrambi gli arti superiori l Agenzia delle Entrate, con la risoluzione 8 del 25/01/2007, ha precisato che possono essere accettati anche certificati rilasciati da una Commissione diversa da quella prevista dalla Legge 104/1992, purchè indichino esplicitamente la perdita anatomica di entrambi gli arti Il veicolo deve essere adattato alla minorazione di tipo motorio di cui il disabile (anche se trasportato) è affetto. Gli adattamenti devono sempre risultare dalla carta di circolazione, possono riguardare sia le modifiche ai comandi di guida, sia solo la carrozzeria o la sistemazione interna del veicolo, per mettere il disabile in condizione di accedervi. Si considera adattata anche l auto dotata di solo cambio automatico (o frizione automatica) di serie, purché prescritto dalla Commissione medica locale competente per l accertamento dell idoneità alla guida (*) Lo stato di handicap grave può essere attestato anche da altre Commissioni mediche pubbliche. Il certificato d invalidità deve evidenziare la gravità della patogia e la natura psichica o mentale della stessa (caso b) oppure l impossibilità a deambulare in modo autonomo o senza l aiuto di un accompagnatore (caso c). 7

9 2.2 PER QUALI VEICOLI SETTORE AUTO Le agevolazioni spettano per i seguenti veicoli: autovetture, autoveicoli e motoveicoli per uso promiscuo, o per trasporto specifico del disabile autocaravan (limitatamente alla detrazione Irpef) motocarrozzette autovetture (*) autoveicoli per il trasporto promiscuo (*) Veicoli destinati al trasporto di persone, aventi al massimo nove posti, compreso quello del conducente Veicoli aventi una massa complessiva a pieno carico non superiore a 3,5 tonnellate (o a 4,5 tonnellate, se a trazione elettrica o a batteria), destinati al trasporto di persone e di cose e capaci di contenere al massimo nove posti, compreso quello del conducente autoveicoli specifici(*) autocaravan (*) (1) motocarrozzette motoveicoli per trasporto promiscuo Veicoli destinati al trasporto di determinate cose o di persone per trasporti in particolari condizioni, caratterizzati dall essere muniti permanentemente di speciali attrezzature relative a tale scopo Veicoli aventi una speciale carrozzeria ed attrezzati permanentemente per essere adibiti al trasporto e all alloggio di 7 persone al massimo, compreso il conducente Veicoli a tre ruote destinati al trasporto di persone, capaci di contenere al massimo quattro posti, compreso quello del conducente, ed equipaggiati di idonea carrozzeria Veicoli a tre ruote destinati al trasporto di persone e cose, capaci di contenere al massimo quattro posti, compreso quello del conducente motoveicoli Per trasporti specifici Veicoli a tre ruote destinati al trasporto di determinate cose o di persone in particolari condizioni e caratterizzati dall essere muniti permanentemente di speciali attrezzature relative a tale scopo (*) Per non vedenti e sordomuti le categorie di veicoli agevolati sono solo quelle con l asterisco (1) Per questi veicoli è possibile fruire soltanto della detrazione Irpef del 19% I quadricicli leggeri, cioè le minicar, che possono essere condotte senza patente, non rientrano nelle categorie di veicoli di cui sopra, quindi non possono fruire delle agevolazioni fiscali. Il veicolo oggetto delle agevolazioni deve essere intestato al disabile stesso, se titolare di reddito proprio, o al familiare di cui risulti a carico. 8

10 2.3 Agevolazioni IRpef Le spese riguardanti l acquisto dei mezzi di locomozione dei disabili danno diritto a una detrazione di imposta pari al 19% del loro am montare. Rigo E4 mod. 730 Rigo RP4 mod. Unico Per mezzi di locomozione s intendono le autovetture, senza limiti di cilindrata, e gli altri veicoli elencati nel paragrafo 2.2, usati o nuovi. La detrazione compete una sola volta (cioè per un solo veicolo) nel corso di un quadriennio (decorrente dalla data di acquisto) e deve essere calcolata su una spesa massima di ,99 euro (per i non vedenti questo importo è comprensivo di quello di acquisto del cane guida). È possibile riottenere il beneficio per acquisti effettuati entro il quadriennio, se il primo veicolo beneficiato risulta precedentemente cancellato dal PRA. In caso di furto, la detrazione per il nuovo vei colo, riacquistato entro il quadriennio, spetta al netto dell eventuale rimborso assicurativo. La detrazione, nei limiti sopra indicati, spetta per : l acquisto ed eventuali adattamenti in funzione delle ridotte o impedite capacità motorie. Se l adattamento non è obbligatorio il relativo costo non deve essere computato nel limite di ,99 euro. La spesa può comunque fruire della detrazione del 19% quale spesa sanitaria o mezzo d ausilio (vedi paragrafo 3.1) le riparazioni straordinarie solo se effettuate nei quattro anni successivi all acquisto. Sono escluse le spese di manutenzione ordinaria, e i costi di esercizio (quali ad esempio il carburante, il lubrificante, i pneumatici e il premio assicurativo) La detrazione può essere utilizzata interamente nella dichiarazione relativa all anno in cui la spesa è sostenuta oppure può essere riparti ta in quattro quote annuali di pari importo; non sono invece rateizzabili le spese di riparazioni straordinarie. 2.4 AGEVOLAZIONI IVA È applicabile l Iva al 4%, anziché al 20%, sull acquisto di autovetture aventi cilindrata fino a centimetri cubici, se con motore a benzina, e fino a centimetri cubici, se con motore diesel, nuove o usate. L aliquota agevolata si applica oltre che per l acquisto dell autovettura anche per: l acquisto contestuale di optional; le prestazioni rese da officine per adattare i veicoli, anche usati, secondo le esigenze personali dei disabili; le cessioni di parti, pezzi staccati ed accessori esclusivamente e strettamente connessi alla realizzazione degli adattamenti. L aliquota agevolata si applica solo per acquisti effettuati direttamente dal disabile o dal familiare di cui è fiscalmente a carico (o per prestazioni di adattamento effettuate nei loro confronti). Restano pertanto esclusi da questa agevolazione gli autoveicoli intestati ad altre persone, a società commerciali, cooperative, enti pubblici o privati, anche se specificatamente de stinati al trasporto di disabili. L Iva ridotta per l acquisto di veicoli si applica, senza limiti di valore, per una sola volta nel corso di quattro anni (decorrenti dalla data di acquisto), salvo riottenere il beneficio per acquisti entro il quadriennio, qualora il primo veicolo beneficiato sia stato cancellato dal PRA. Come fruire dell agevolazione Iva Per ottenere l applicazione dell aliquota Iva agevolata occorre produrre al Concessionario o Rivenditore la documentazione indicata al paragrafo 2.7. Obblighi dell impresa L impresa che vende veicoli con l aliquota Iva agevolata deve: emettere fattura con l annotazione che si tratta di operazione ai sensi della Legge 97/1986 e della Legge 449/1997, ovvero della Legge 342/2000 o della Legge 388/2000. Nel caso di importazio ne, gli estremi della legge 97/1986 devono essere annotati sulla bolletta doganale; SETTORE AUTO 9

11 SETTORE AUTO 10 comunicare all Ufficio dell Agenzia delle Entrate, competente in ragione della residenza dell acquirente, la data dell operazione, la targa del veicolo, i dati anagrafici e la residenza del cessionario. La comunicazione va eseguita nel solo caso di vendita (e non quindi nel caso di effettuazione di prestazioni di adattamento) entro il termine di 30 giorni dalla data della vendita o della importazione. 2.5 ESENZIONE PERMANENTE DAL PAGAMENTO DEL BOLLO L esenzione dal pagamento del bollo auto ri guarda i veicoli indicati nel paragrafo 2.2, con i limiti di cilindrata previsti per l applicazione dell aliquota Iva agevolata (2.000 centimetri cubici per le auto con motore a benzina e centimetri cubici per quelli diesel) e spetta sia quando l auto è intestata al disabile, sia quando risulta intestata a un familiare di cui è fiscalmente a carico. Restano esclusi dall esenzione gli autoveicoli intestati ad altri soggetti, pubblici o privati (enti locali, cooperative, società di trasporto, taxi polifunzionali). In Emilia-Romagna l esenzione dal pagamento della tassa automobilistica è este sa a tutte le persone nella situazione di handicap grave di cui alla Legge n. 104/1992, che potranno così godere dell esenzione anche in presenza di un veicolo non adattato ed indipendentemente dal tipo di disabilità, purché in possesso del cer tificato di gravità rilasciato dalla commissione sanitaria presente in ogni ASL. Come fruire dell esenzione dal pagamento del bollo Il primo anno, entro 90 giorni dalla scadenza del termine per il pagamento non effettuato, occorre produrre, anche tramite raccomandata A.R., all ufficio competente (Ufficio tributi dell ente Regione ovvero, dove non istituito, l Ufficio dell Agenzia delle Entrate) la documentazione indicata nel paragrafo 2.7. In Emilia-Romagna le richieste di esenzione devono essere indirizzate a: Regione Emilia-Romagna Dir. Gen. Risorse Finanziarie e Strumentali Via A. Moro, Bologna e vanno presentate presso gli Uffici Provinciali ACI o presso le Delegazioni ACI. Se si possiedono più veicoli, l esenzione spetta per uno solo; la targa dell auto prescelta dovrà essere indicata al momento della presen tazione della documentazione. L esenzione dal pagamento del bollo auto, una volta riconosciuta per il primo anno, prosegue anche per gli anni successivi, senza che sia necessario rifare l istanza. Dal momento in cui vengono meno, però, le condizioni per avere diritto al beneficio (ad esem pio, perché l auto viene venduta) l interessato è tenuto a comunicarlo allo stesso ufficio a cui era stata richiesta l esenzione. N.B. Non è necessario esporre sul parabrezza dell auto alcun avviso circa il diritto all esenzione dal bollo. Adempimenti dell Ufficio Gli uffici che ricevono l istanza sono tenuti a trasmettere al sistema informativo dell Anagrafe tributaria i dati contenuti nella stessa (protocollo e data, codice fiscale del richiedente, targa e tipo veicolo, eventuale codice fiscale del pro prietario di cui il richiedente risulta fiscalmente a carico). Gli uffici sono tenuti a dare notizia agli interes sati sia dell inserimento del veicolo tra quelli ammessi all esenzione, sia dell eventuale non accoglimento dell istanza di esenzione. 2.6 ESENZIONE DALLE IMPOSTE DI TRASCRIZIONE SUI PASSAGGI DI PROPRIETA I veicoli destinati al trasporto o alla guida di disabili, appartenenti alle categorie sopra in dicate (con esclusione di non vedenti e disabili affetti da sordità congenita o preverbale), sono esentati dal pagamento dell imposta di trascrizione al PRA. Il beneficio compete sia in occasione della prima iscrizione di un auto nuova, sia nella trascrizione di un passaggio di proprietà di un auto usata. La richiesta di esenzione deve essere rivolta esclusivamente al PRA territorialmente com petente, spetta anche in caso di intestazione a favore del familiare di cui il disabile sia fiscalmente a carico.

12 2.7 DOCUMENTAZIONE Le categorie di disabili, che hanno diritto alle agevolazioni auto senza necessità di adat tamento, devono presentare la seguente documentazione: certificazione attestante la condizione di disabilità (vedi tabella a pag. 7); ai soli fini dell agevolazione Iva, dichiarazio ne sostitutiva di atto notorio attestante che nel quadriennio anteriore alla data di acquisto non è stato comprato un analogo veicolo agevolato. Nell ipotesi di acquisto entro il quadriennio occorre consegnare il certificato di cancellazione ri lasciato dal PRA; nel caso in cui il veicolo sia intestato al familiare del disabile, fotocopia dell ultima dichiarazione dei redditi da cui risulti che il disabile è a carico dell intestatario dell auto, ovvero autocertificazione. I disabili con ridotte o impedite capacità motorie, che hanno l obbligo di adattare il veicolo, devono presentare anche: fotocopia della patente di guida speciale o fotocopia del foglio rosa speciale (solo per i disabili che guidano). Ai fini della detrazione Irpef si prescinde dal possesso di una qualsiasi patente di guida da parte sia del portatore di handicap che del contribuente cui risulti a carico; ai soli fini dell agevolazione Iva, in caso di prestazioni di servizi o nell acquisto di acces sori, autodichiarazione dalla quale risulti che si tratta di invalidità comportante ri dotte capacità motorie permanenti; fotocopia della carta di circolazione, da cui risulti che il veicolo dispone dei dispositivi prescritti per la conduzione di veicoli da parte di disabili titolari di patente speciale, oppure che il veicolo è adattato in funzione della minorazione fisico/ motoria. 2.8 adattamento del veicolo Per i disabili con ridotte o impedite capacità motorie l adattamento del veicolo, da effettuarsi prima dell acquisto, è una condizione necessaria per tutte le agevolazioni (Iva, Irpef, bollo e imposta di trascrizione al PRA). Per i disabili titolari di patente speciale, si considera ad ogni effetto adattata anche l auto dotata di solo cambio automatico (o frizione automati ca) di serie, purché prescritto dalla Commissione medica locale competente per l accertamento dell idoneità alla guida. Gli adattamenti, che devono sempre risultare dalla carta di circolazione, possono riguardare sia le modifiche ai comandi di guida, sia solo la carrozzeria o la sistemazione interna del veicolo, per mettere il disabile in condizione di accedervi. Sono tali ad esempio: pedana sollevatrice, scivolo a scomparsa, braccio sollevatore, paranco (ad azionamento meccanico/elettri co/idraulico). sedile scorrevole/girevole atto a facilitare l insediamento del disabile nell abitacolo; sistema di ancoraggio delle carrozzelle con annesso sistema di ritenuta del disabile (cin ture di sicurezza); sportello scorrevole; altri adattamenti non elencati, purché gli allestimenti siano caratterizzati da un colle gamento permanente al veicolo, e tali da com portare un suo adattamento effettivo. Pertanto, non dà luogo ad adattamento l allestimento di semplici accessori con funzione di optio nal, ovvero l applicazione di dispositivi già previsti in sede di omologazione del veicolo, montabili in alternativa e su semplice richiesta dell acquirente. Le agevolazioni previste sono riconosciute solo se il veicolo è utilizzato in via esclusiva o prevalente a beneficio del disabile per cui è stato acquistato. In caso di trasferimento, a titolo oneroso o gratuito, del veicolo agevolato, entro i due anni successivi all acquisto il contribuente deve restituire i benefici fiscali risconosciuti. La disposizione non si applica alle cessioni motivate dalla necessità di acquistare un nuovo veicolo per mutate condizioni dell handicap. Non deve, inoltre, riversare la differenza d IVA tra l aliquota ridotta e quella ordinaria l erede che, prima dei 2 anni, vende l auto ricevuta in eredità dalla persona disabile. SETTORE AUTO 11

13 SPESE SANITARIE E MEZZI D AUSILIO SPESE SANITARIE E MEZZI D AUSILIO 3.1 AGEVOLAZIONI IRPEF Spese mediche generiche e di assistenza specifica Le spese mediche generiche (es. prestazioni rese da un medico generico, acquisto di medicinali, visite e cure omeopatiche) e di assistenza specifica, possono essere dedotte dal reddito complessivo anche se sostenute nell interesse dei familiari non fiscalmente a carico. Rigo E26 mod. 730 Rigo RP27 mod. Unico Si considerano di assistenza specifica le spese relative: all assistenza infermieristica e riabilitativa; al personale in possesso della qualifica professionale di addetto all assistenza di base o di operatore tecnico assistenziale, semprechè esclusivamente dedicato all assistenza diretta della persona; le spese per le prestazioni fornite dal personale di coordinamento delle attività assistenziali di nucleo; dal personale con la qualifica di educatore professionale; dal personale qualificato addetto ad attività di animazione e di terapia occupazionale. In caso di ricovero di un portatore di handicap in un istituto di assistenza e ricovero non è possibile portare in deduzione l intera retta pagata ma solo la parte che riguarda le spese mediche e le spese paramediche di assistenza specifica. A tal fine è necessario che le spese risultino indicate distintamente nella documentazione rilasciata dall istituto di assistenza. Spese sanitarie specialistiche Sono detraibili nella misura del 19% sulla parte che eccede 129,11 euro, le spese sanitarie diverse da quelle mediche generiche e di assistenza specifica, la detrazione è fruibile anche dai familiari quando il disabile è fiscalmente a carico. In questa tipologia rientrano, ad esempio: prestazioni chirurgiche e specialistiche, acquisto o affitto di protesi sanitarie (protesi dentarie, occhiali da vista, lenti a contatto con relativo liquido, apparecchi ortopedici, ecc.). Anche la parrucca, destinata a sopperire un danno estetico conseguente a una patologia, rientra tra le spese detraibili (risoluzione n. 9/E del 16 febbraio 2010). Rigo E1 mod. 730 Rigo RP1 mod. Unico Spese sanitarie per portatori di handicap Le spese riguardanti i mezzi necessari all accompagnamento, alla deambulazione e al sollevamento dei disabili sono ammesse integralmente alla detrazione del 19% Sono tali ad esempio: trasporto in ambulanza del soggetto portatore di handicap (le prestazioni specialistiche effettuate durante il trasporto invece costituiscono spese sanitarie, e danno diritto a detrazione solo sulla parte eccedente i 129,11 euro); acquisto di poltrone per inabili e minorati non deambulanti e apparecchi per il contenimento di fratture, ernie e per la correzione dei difetti della colonna vertebrale; acquisto di arti artificiali per la deambulazione; costruzione di rampe per l eliminazione di barriere architettoniche esterne ed interne alle abitazioni; trasformazione dell ascensore per adattarlo al contenimento della carrozzella. Sono ammesse alla detrazione del 19%, per l intero ammontare (senza togliere la franchigia di 129,11 euro) anche le spese sostenute per l acquisto di

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