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1 Una composizione di valore. Relazioni e Bilancio consolidato Relazione semestrale 30 Giugno 2014

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3 Relazione semestrale al 30 giugno 2014 Iccrea Holding Iccrea Holding SpA Sede legale: Via Lucrezia Romana 41/ Roma R.I. e C.F R.E.A. di Roma Capogruppo del Gruppo bancario Iccrea Iscritta all albo dei Gruppi Bancari Capitale Sociale: ,70 i.v.

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5 INDICE Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione consolidata 5 Bilancio Consolidato al 30 giugno 2014 Stato patrimoniale 24 Conto Economico 26 Prospetto della redditività complessiva 27 Prospetto delle variazioni del patrimonio netto 28 Rendiconto finanziario 30 Nota illustrativa 31 Parte A - Politiche contabili 33 Parte B - Informazioni sullo stato patrimoniale consolidato 71 Parte C - Informazioni sul conto economico consolidato 113 Parte D - Redditività consolidata complessiva 135 Parte E - Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura 137 Parte F - Informazioni sul patrimonio consolidato 165 Parte G - Operazioni di aggregazione riguardanti imprese o rami d azienda 176 Parte H - Operazioni con parti correlate 178 Parte I - Accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali 180 Parte L - Informativa di settore 182

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7 Relazione sulla gestione 30 giugno 2014

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9 INDICE 1. Introduzione 9 2. Lo scenario macroeconomico 9 3. Le Banche di Credito Cooperativo 9 4. Le principali aree strategiche di affari del Gruppo L andamento della gestione del Gruppo Gli eventi di rilievo del primo semestre L evoluzione prevedibile della gestione Altre informazioni 19 Allegato: raccordo tra utile e patrimonio netto della Capogruppo e utile e patrimonio netto consolidato 22

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11 L ANDAMENTO DELLA GESTIONE DEL GRUPPO 1. INTRODUZIONE La Relazione semestrale al 30 giugno 2014 è costituita dalla Relazione intermedia sulla gestione e dal Bilancio intermedio consolidato, comprendente i prospetti contabili e le correlate note illustrative. Il Bilancio intermedio consolidato al 30 giugno 2014, in applicazione del D.LGS. 28 febbraio 2005 n. 38 è stato redatto secondo quanto disciplinato dai principi contabili internazionali IAS/IFRS emanati dall International Accounting Standards Board e delle relative interpretazioni dell International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), omologati dalla Commissione Europea, come stabilito dal Regolamento Comunitario n del 19 luglio In particolare, il Bilancio intermedio consolidato, sottoposto a revisione contabile limitata, è stato redatto in conformità alle prescrizioni dello IAS 34, che regola i bilanci intermedi. 2. LO SCENARIO MACROECONOMICO Il ciclo economico internazionale nel primo semestre dell anno si è caratterizzato per un indebolimento delle economie emergenti e per una relativa stabilità di quelle avanzate. A giugno 2014, il Composite Leading Indicator dell OCSE, che anticipa l andamento del ciclo economico futuro su di un orizzonte temporale fino a nove mesi, ha evidenziato un calo per il Brasile e la Cina, confermandosi al di sotto della media storica, così come per il Giappone, mentre per quanto riguarda gli Stati Uniti ha mostrato una sostanziale stabilità. Relativamente all Area Euro l indice ha registrato un aumento, preannunciando quindi un accelerazione dell attività economica. Il Fondo Monetario Internazionale nell aggiornamento del Rapporto di Luglio prevede che l economia globale si rafforzi nell anno in corso, con una crescita del +3,4% (+3% nel 2013). I mercati finanziari nel primo semestre 2014 sono stati caratterizzati da un andamento nel complesso positivo, con una over performance dei c.d. periferici, tra cui quello italiano. Per quanto concerne il tasso di rifinanziamento principale, il Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea il 5 giugno 2014 lo ha tagliato allo 0,15% dallo 0,25% precedente (l'ultima modifica risaliva a novembre 2013). Tale manovra è ricompresa in un pacchetto di misure di credit easing finalizzate sia a facilitare il credito all economia reale che a riportare il tasso di inflazione al di sopra del 2%. La BCE ha inoltre lanciato una doppia iniezione di liquidità alle banche per euro 400 miliardi (una con decorrenza settembre e una dicembre 2014) mirata al riutilizzo di questi fondi a favore di famiglie e imprese, con l'esclusione dei mutui per l'acquisto di abitazioni (TLTRO, Targeted Long Term Refinancing Operation). Infine, la Bce si è detta pronta ad acquistare i titoli cartolarizzati (Asset backed securities) di prestiti al settore privato, per rilanciare il credito alle piccole e medie imprese. A giugno 2014, secondo i dati diffusi dall ABI, la raccolta bancaria da clientela residente, rappresentata dai depositi (conti correnti, depositi con durata prestabilita, depositi rimborsabili con preavviso e pronti contro termine al netto delle operazioni con controparti centrali e delle operazioni di cessione di crediti) e dalle obbligazioni (riferite a clientela residente e non residente e registrate al valore nominale incluso le passività subordinate ed escluso quelle riacquistate da banche), si è attestata a circa euro miliardi, registrando un calo su base tendenziale dello 0,9%, pari ad una diminuzione dello stock della raccolta di circa euro 15 miliardi, mentre rispetto a dicembre l aggregato segna una discesa più contenuta ( 0,6%). La dinamica tendenziale riflette un incremento dei depositi del 2,4% circa mentre le obbligazioni hanno subìto una contrazione dell 8,3%. Anche la dinamica dei prestiti bancari al settore privato a giugno ha proseguito il trend decrescente iniziato nella seconda metà del Peraltro in tale ambito, i prestiti a famiglie e società non finanziarie si sono attestati a miliardi di euro, in diminuzione tendenziale dell 1,4% ma in aumento dello 0,8% rispetto a dicembre LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO Le BCC-CR hanno continuato a sostenere l economia con una offerta di credito molto superiore alla media del sistema bancario. La raccolta bancaria complessiva delle BCC nel primo trimestre 2014 si attesta a 194,5 miliardi di euro, in crescita del 4,9% rispetto allo stesso periodo dell anno scorso (contro il - 3,1% nella media di sistema). La raccolta da clientela (comprensiva di obbligazioni) cresce del 14,3% (contro una riduzione del 4,6% nel sistema bancario). La provvista complessiva delle BCC-CR risulta composta per l 82,3% da raccolta da clientela e obbligazioni e per il 17,7% da raccolta interbancaria. Gli impieghi lordi a clientela ammontano a 136,1 miliardi di euro, con un decremento nell'anno pari all1% rispetto al -3,3% del sistema bancario. I finanziamenti alle imprese sono pari a 88,6 miliardi di euro, con un decremento nell'anno pari all 1,7%, contro il -2,7% registrato dal sistema bancario. La quota di mercato delle BCC-CR per i finanziamenti alle imprese si attesta, nel primo trimestre 2014 al 9,6%. Con riguardo ai settori di destinazione del credito, i finanziamenti a famiglie consumatrici risultano in linea con l'anno 9

12 ICCREA HOLDING S.P.A. RELAZIONI SEMESTRALI E BILANCIO CONSOLIDATO 30 GIUGNO 2014 precedente contro il -1,1% medio del sistema; la quota di mercato delle BCC-CR nel comparto è stata dell 8,7%. Gli impieghi alle famiglie produttrici risultano in diminuzione dello 0,8% contro il -1,2% fatto registrare mediamente dal sistema; la quota di mercato delle BCC-CR è pari al 17,7%. Per quanto concerne la qualità del credito, a marzo 2014 si segnala nelle BCC-CR un tasso di variazione annuo delle partite in sofferenza del +28,5%, dato che risulta superiore a quello del sistema bancario complessivo (+25,4%). Gli incagli nelle BCC crescono ad un tasso del 12,8% contro il 24,2% medio di sistema (fonte Federcasse). Il rapporto sofferenze lorde/impieghi delle BCC è pari all 8,9%,dato che risulta pressoché in linea con quello del sistema bancario complessivo (8,8%). Il rapporto incagli lordi/impieghi delle BCC è pari al 7,2% superiore al sistema bancario (5,4%). Con riguardo alla sola clientela imprese, il rapporto sofferenze lorde/impieghi è pari per le BCC-CR all 11,3%, dato che risulta superiore a quello dell'anno precedente (8,5%) ma inferiore a quello del sistema bancario complessivo (14,1%). I crediti ristrutturati sono in crescita del 13,7% su base annua, mentre i crediti scaduti/sconfinanti risultano in contrazione (-36,9%). Il totale delle esposizioni deteriorate è pari al 17,7% degli impieghi lordi (15,9% nella media di sistema). 4. LE PRINCIPALI AREE STRATEGICHE D AFFARI DEL GRUPPO PREMESSA Il Gruppo bancario Iccrea è costituito da un insieme di aziende create per supportare l operatività delle Banche di Credito Cooperativo e soddisfare le esigenze che emergono, a livello territoriale, dalle loro clientele di elezione: corporate (piccole e medie imprese) e retail (famiglie). Le Società del Gruppo bancario Iccrea, tendenzialmente, non operano direttamente con il mercato, ma predispongono un sistema integrato di soluzioni d offerta a beneficio di ogni Banca di Credito Cooperativo, affinché possa essere attrice dello sviluppo economico e sociale nel proprio territorio di competenza. LE AREE DI BUSINESS Per assicurare una maggiore focalizzazione e specializzazione sul proprio mercato di riferimento il Gruppo è organizzato in tre aree di business. L area Istituzionale raggruppa le Società che offrono prodotti e servizi dedicati direttamente alle Banche di Credito Cooperativo. L ampio ventaglio di soluzioni disponibili include i servizi di natura finanziaria, i sistemi di pagamento, l amministrazione titoli, i servizi di recupero crediti, i servizi Web e da ultimo anche i servizi IT. Le società del Gruppo impegnate in questo segmento sono Iccrea Banca e BCC Gestione Crediti, BCC Beni Immobili, BCC Solutions e BCC Sistemi Informatici. In dettaglio BCC Solutions, proprietaria del Centro Direzionale di Lucrezia Romana, rivolge i propri servizi di facility management alle Società del Gruppo bancario Iccrea e alle strutture nazionali del Movimento, mentre BCC Beni Immobili (già Immicra) è proprietaria di altri immobili ad uso funzionale del Gruppo. L area Corporate è costituita dalle Società che offrono soluzioni alle piccole, e medie imprese ed enti pubblici locali clienti delle Banche di Credito Cooperativo. Si tratta di un ampia offerta che è in grado di rispondere a tutte le esigenze anche quelle più evolute di finanza ordinaria e finanza straordinaria, crediti medio/lungo termine e servizi estero, leasing e factoring, noleggio e altri avanzati servizi di consulenza. Le Società del Gruppo attive in questa area di offerta sono Iccrea BancaImpresa e le controllate BCC Factoring e BCC Lease. L area Retail raggruppa le Società che offrono prodotti e servizi per le persone clienti delle Banche di Credito Cooperativo. L ampio ventaglio di offerta comprende la gestione del risparmio, i finanziamenti personali, i mutui, la monetica e i prodotti assicurativi. Le Società del Gruppo che si adoperano in quest area sono Iccrea Banca, BCC 10

13 L ANDAMENTO DELLA GESTIONE DEL GRUPPO Risparmio & Previdenza, BCC Vita, BCC Assicurazioni, BCC CreditoConsumo, Bcc Retail e Banca Sviluppo. Nell ambito delle strutture di supporto, la Capogruppo ha accentrato al proprio interno le funzioni di Revisione Interna svolge la propria attività di indirizzo e coordinamento. IL VALORE CREATO PER LE BCC Il Gruppo bancario nell assolvere alla propria missione di supporto costante alle BCC per migliorarne il posizionamento sul mercato e accrescerne la capacità competitiva, contribuisce alla creazione di valore sul territorio oltre che attraverso la messa a disposizione di prodotti e servizi nei diversi segmenti di operatività, anche mediante la distribuzione di una quota significativa di commissioni commisurate ai volumi operativi sviluppati. In tale ottica, al 30 giugno 2014, il valore economico che complessivamente il Gruppo ha riconosciuto alle BCC a titolo di commissioni ammonta a 148 milioni di euro a cui contribuisce in modo più significativo il positivo sviluppo della monetica. /milioni Asset Management ,2 23,9 29,1 18,3 Bancassicurazione 3,7 4,0 14,2 17,3 13,5 9,6 Credito Corporate 14,5 12, ,4 3,6 Monetica 137,5 162,4 193,1 202, ,6 Crediper 24,9 21, Credito al consumo , ,8 7,8 Totale Commissioni 206,6 226,0 259,7 269,4 277,7 147,9 Contributi di Sistema 3,7 3,9 3,9 4,7 4,6 2,3 Dividendi Holding(*) 10,2 11,2 14,2 7,6 10,4 - Totale Complessivo 220,5 241,1 277,8 281,7 292,7 150,2 (*) dividendi per anno di erogazione. Il Gruppo bancario Iccrea contribuisce anche in modo significativo alle attività degli Enti Centrali federativi del Credito Cooperativo attraverso i contributi associativi e la partecipazione alle campagne promozionali nazionali. Tutte le società del Gruppo sono costantemente focalizzate sulla cura e sullo sviluppo della relazione con le BCC e con le Federazioni locali consolidando l approccio di partnership e vicinanza. Anche la Holding, attraverso l area Mercato, svolge l attività di coordinamento con le reti del Gruppo sul territorio contribuendo a qualificare la relazione con le Banche. I Comitati Commerciali, ormai diffusi su tutto il territorio nazionale, sono diventati un apprezzato strumento di confronto, riflessione e propositività sui principali temi di mercato. A fianco di questa dimensione domestica, Iccrea Holding è sempre più impegnata nel presidio anche del contesto internazionale sia attraverso la partecipazione diretta in UNICO, associazione che riunisce le principali banche cooperative europee e sia nel quadro di relazioni accresciute con istituzioni e/o soggetti nazionali, esteri e sovranazionali, volte a sviluppare le attività internazionali dello stesso Gruppo e del sistema delle BCC (ad esempio nel funding) così come a sostenere il processo di internazionalizzazione delle PMI clienti. 11

14 ICCREA HOLDING S.P.A. RELAZIONI SEMESTRALI E BILANCIO CONSOLIDATO 30 GIUGNO L ANDAMENTO DELLA GESTIONE DEL GRUPPO Il bilancio consolidato intermedio riassume i risultati della gestione del Gruppo Iccrea al 30 giugno Nella tabella seguente viene riportata la composizione dell attivo consolidato: /migliaia 30-giu dic-13 delta Crediti verso banche Crediti verso clientela Attività finanziarie: - detenute per la negoziazione (135) - valutate al fair value (8.485) - disponibili per la vendita detenute fino alla scadenza derivati di copertura (1.565) Attività materiali Attività immateriali Altre attività Totale dell'attivo Il totale dell attivo consolidato, a fine esercizio, si è attestato a 50,1 miliardi con un incremento pari a circa 4 miliardi (+8,5%) rispetto al 31 dicembre La variazione rispetto allo scorso esercizio è da ricondurre principalmente all incremento dei crediti verso banche (+0,65 miliardi, +3,2%) e delle attività finanziarie (+2,7 miliardi, +20%) per effetto, rispettivamente, dei maggiori finanziamenti collateralizzati concessi alle BCC, attraverso lo strumento del pool collateral (connessi al ruolo svolto dal Gruppo per l accesso delle BCC alle facilities BCE), e degli investimenti finanziari in titoli governativi (finalizzati ad aumentare sia la dotazione di attivi prontamente liquidabili sia i margini reddituali del Gruppo). In dettaglio, i finanziamenti collateralizzati erogati alle BCC attraverso lo strumento del pool collateral ammontano a 19,2 miliardi a fronte di titoli ceduti a garanzia dalle BCC per un fair value, al netto dell haircut applicato per le varie tipologie, di 23,2 miliardi. Il portafoglio delle attività finanziarie disponibili per la vendita include principalmente titoli governativi e partecipazioni di minoranza. Il portafoglio delle attività detenute fino alla scadenza si riferisce alle strategie di investimento in titoli di stato quotati finanziati con specifiche iniziative di pari scadenza ovvero operazioni di copertura al fine di immunizzare il rischio di tasso e per i quali si ha, pertanto, intenzione e capacità di detenere fino alla scadenza. Le attività materiali includono principalmente gli immobili strumentali di proprietà e gli immobili conferiti nei fondi immobiliari di cui il gruppo detiene il controllo e che, ai sensi dei principi contabili internazionali, sono oggetto di consolidamento nel bilancio (Securfondo, Fondi Immobiliari Securis Real Estate). Le attività immateriali sono rappresentate per 23,6 milioni dagli avviamenti pagati per l acquisizione di alcune partecipazioni di controllo (principalmente Bcc Risparmio & Previdenza, Banca Sviluppo e BCC Sistemi Informatici). In particolare, le principali variazioni riguardano: - l avviamento iscritto per 4,9 milioni a seguito dell acquisizione, in data 29 aprile 2014, del controllo di ISIDE, poi trasformata in Bcc Sistemi Informatici, nell ambito del progetto ICT di Sistema rivolto a realizzare un polo tecnologico comune in grado di garantire una soluzione informatica integrata e una filiera completa, omogena ed efficiente per tutte le BCC; - per 10 milioni da software di proprietà di Bcc Sistemi Informatici entrata nel gruppo nel corso del primo semestre. Le altre attività, che includono anche le attività fiscali, le partecipazioni, le disponibilità liquide e le attività in via di dismissione, aumentano di 284 milioni di euro per: la rilevazione tra le attività in via di dismissione di 293 milioni riferibili alle poste patrimoniali del ramo d azienda Banca depositaria che, nel processo di razionalizzazione dell assetto del Gruppo, sarà ceduto nel secondo semestre 2014 all Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane (ICBPI); la variazione negativa delle attività fiscali per 31,6 milioni, riconducibili per 14,6 milioni all aumento delle imposte anticipate (sulle svalutazioni dei crediti) e per 46,2 milioni alla riduzione delle imposte correnti; la diminuzione di circa 8 milioni delle disponibilità liquide e l aumento di 35 milioni delle altre attività; Sotto il profilo del rischio di credito, aumentano del 3% le attività deteriorate verso clientela, il cui valore lordo è pari a 2,22 miliardi (2,15 miliardi al 31 dicembre 2013) con un incidenza del 20,01% sul totale impieghi (19,7% a dicembre 2013). Il livello di copertura degli attivi deteriorati si attesta al 53,26% per le sofferenze (52,9% al 31 dicembre 2013) e al 20,02% per gli incagli (17,9% nell esercizio precedente). Analogamente agli impieghi, anche le passività finanziarie registrano un incremento del 7% rispetto all esercizio precedente, attestandosi sui 47,1 miliardi, così come evidenziato nella tabella seguente: 12

15 L ANDAMENTO DELLA GESTIONE DEL GRUPPO /migliaia 30-giu dic-13 delta Debiti verso banche Debiti verso clientela Passività finanziarie: - rappresentate da titoli di negoziazione valutate al fair value (12.154) - derivati di copertura Totale passività onerose Altre Passività e fondi Patrimonio netto Totale passivo La raccolta interbancaria si è attestata a 23,9 miliardi in aumento del 11,8 per cento rispetto a quelli di dicembre 2013 (21,4 miliardi), principalmente per la maggiore raccolta collateralizzata presso BCE (16 miliardi rispetto a 14 miliardi al 31 dicembre 2013) e per l incremento dei depositi vincolati da parte delle BCC. La provvista da clientela ordinaria è risultata in aumento rispetto a dicembre 2013, passando da 16,9 miliardi di dicembre 2013 a 17,2 di giugno 2014, a seguito dell effetto combinato della maggiore operatività in pronti contro termine passivi effettuata con la Cassa di Compensazione e Garanzia (15 miliardi rispetto a 14 miliardi al 31 dicembre 2013) e della riduzione dei c/c passivi e depositi liberi delle BCC. Le passività finanziarie rappresentate da titoli aumentano di 159 milioni, per l effetto netto delle nuove emissioni obbligazionari effettuate da Iccrea Banca, tra cui anche un prestito subordinato per 200 milioni, e dei rimborsi effettuati nel corso dell esercizio. Le passività finanziarie valutate al fair value (fair value option), rappresentate dalle obbligazioni strutturate emesse da Iccrea Banca, si riducono di 12 milioni per scadenze intervenute nel periodo. La composizione del patrimonio netto consolidato risulta la seguente: /migliaia 30-giu dic-13 delta Riserve da valutazione Riserve Capitale Sovrapprezzi di emissione Azioni proprie (-) (1.497) (1.489) (8) Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) (12.793) Patrimonio di pertinenza del Gruppo Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) Totale patrimonio netto Il patrimonio netto di pertinenza del gruppo ammonta a 1,6 miliardi, segnando un incremento di 43,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2013 (1,56 miliardi), dovuto principalmente: all aumento delle riserve da valutazione, riconducibile all incremento del fair value dei titoli disponibili per la vendita in portafoglio alla data del 30 giugno al netto delle cessioni effettuate nel semestre; all utile semestrale. Da un punto di vista regolamentare, la composizione dei fondi propri risulta la seguente: I fondi propri - / giu-14 (B3) 31-dic-13 (B2) delta - Capitale Sociale Riserve di utili Utile di esercizio (11.935) - Altre componenti di CE complessivo (1.866) Filtri prudenziali su AFS (68.514) (3.091) (65.423) - Avviamenti (18.436) (18.650) Immobilizzazioni immateriali (9.153) (10.230) Deduzione società assicurative - (24.528) Own credit risk (6.400) (10.769) Patrimonio netto Terzi (2.488) - Altri Elementi (890) (3.706) Common Equity Tier 1 (CET 1) Prestiti subordinati computabili Leggi speciali di rivalutazione (51.604) - Deduzione società assicurative - (24.528) Patrimonio netto Terzi (1.492) Altri Elementi (2.151) Tier 2 (T2) Totale Fondi propri

16 ICCREA HOLDING S.P.A. RELAZIONI SEMESTRALI E BILANCIO CONSOLIDATO 30 GIUGNO 2014 o Il Common Equity Tier 1 ( CET1 ) al 30 giugno 2014, quale capitale regolamentare di alta qualità, si attesta a milioni con un incremento di 111 milioni rispetto al 31 dicembre 2013 ( milioni), per effetto dei seguenti principali incrementi: 79 milioni, per l applicazione ai saldi consolidati al 31 dicembre 2013 delle nuove norme Basilea 3 che, tra l altro, prevedono: o l inclusione nel CET1 delle riserve per leggi speciali di rivalutazione, pari a 52 milioni al 31 dicembre 2013, precedentemente computate nel Tier 2; un trattamento prudenziale differente delle partecipazioni in società assicurative (Bcc Vita e Bcc Assicurazioni), da assoggettare a ponderazione (250%) rispetto alla precedente normativa in cui venivano dedotte dal patrimonio di vigilanza (circa 25 milioni dal Tier 1); 32 milioni, essenzialmente riferibili al risultato di periodo e ai minori filtri negativi ( FVO ) derivanti dal merito creditizio sulle passività strutturate di Iccrea Banca. Il totale dei fondi propri (TCR) ammonta a milioni ( milioni al 31 dicembre 2013), con un aumento di 153 milioni, riconducibile all effetto netto delle seguenti variazioni: emissione del prestito subordinato di classe 2 da parte di Iccrea Banca per 200 milioni, computabile a livello di gruppo per 181 milioni in considerazione dell eccedenza patrimoniale registrata al 30 giugno dalla Banca e tenuto conto delle disposizioni transitorie previste dalla CRR; differente determinazione dell ammortamento teorico di vigilanza sulle passività subordinata e mancata computabilità di due strumenti subordinati emessi da Iccrea BancaImpresa che incorporano clausole di tipo step-up con incentivo al rimborso a causa delle quali, ai sensi della nuova regolamentazione prudenziale, devono essere eliminate dai fondi propri, per complessivi 109 milioni. Gli attivi ponderati per il rischio ( RWA ) al 30 giugno 2014 si attestano a milioni: Attivi ponderati per il rischio ("RWA") - /000 Credito e controparte, di cui 30-giu-14 (B3) 31-dic-13 (B2) delta ( ) - supporting factor ( ) - ( ) - DTA CCG società assicurative CVA Mercato Operativo Totale RWA ( ) con una riduzione di 189 milioni rispetto al 31 dicembre 2013 ( milioni), per le seguenti principali variazioni, in parte riferibili alle nuove norme prudenziali (CRR) entrate in vigore al 1 gennaio 2014: -636 milioni per l effetto del supporting factor legato ai crediti concessi alle PMI che, ai sensi della nuova normativa, beneficiano di una riduzione dei requisiti patrimoniali (del 23,81%) per il rischio di credito sulle esposizioni in bonis che, a livello consolidato, non superino 1,5 milioni; +208 milioni quali maggiori RWA relative alle imposte anticipate ( DTA ) iscritte nel bilancio consolidato che pur essendo esposizioni verso amministrazioni centrali, rispetto al precedente quadro normativo, vengono ponderate in modo differente a seconda della tipologia; +123 milioni quali RWA riferite alla ponderazione delle società assicurative (Bcc Vita e Bcc Assicurazioni), in precedenza oggetto di deduzione; +51 milioni per la ponderazione, determinata con il cd calcolo alternativo (semplificato) previsto dall art. 310 della CRR, dell operatività con Cassa Compensazione e Garanzia; dei nuovi requisiti prudenziali da calcolarsi sugli aggiustamenti relativi al rischio di controparte (credit Valuation Adjustment CVA) per coprire le perdite derivanti dagli aggiustamenti al valore di mercato dei contratti derivati OTC a seguito delle variazioni del merito di credito, con stima di maggiori RWA per 180 milioni; +168 milioni quale maggiori RWA sui rischi di mercato per la maggiore operatività in strumenti derivati. Per effetto delle suddette variazioni, al 30 giugno 2014 il Common Equity Tier 1 ( CET 1 ) capital ratio si attesta all 11,13% (10,18% al 31 dicembre 2013), al di sopra 14

17 L ANDAMENTO DELLA GESTIONE DEL GRUPPO del 7% richiesto dalla normativa prudenziale (e al di sopra dell 8,5% di coefficiente di capitale di classe 1, cd. Additional Tier 1, soddisfatto con elementi di capitale primario in assenza di strumenti addizionali) tenuto anche conto del capital conservation buffer (2,5%) previsto per i Gruppi bancari. Il Total Capital Ratio ammonta al 12,73% (11,45% al 31 dicembre 2013), comprendendo i rischi di mercato e i rischi operativi, al di sopra del 10,5% previsto per i Gruppi Bancari. CAPITAL RATIOS 30-giu-14 (B3) 31-dic-13 (B2) delta CET 1 ratio 11,13% 10,18% 0,94% Total Capital ratio 12,73% 11,45% 1,28% Dal punto di vista reddituale, nella seguente tabella vengono riportate le principali grandezze economiche del Gruppo. minori plusvalenze realizzate da Iccrea Banca a seguito della cessione di titoli di stato classificati nel portafoglio AFS. minori variazioni negative da Fair value option (FVO) sulle passività strutturate di Iccrea Banca, per l andamento degli spread creditizi. Gli oneri operativi netti pari a 154 milioni aumentano di 9 milioni rispetto al periodo precedente (145 milioni) in relazione alle seguenti dinamiche: aumento delle spese del personale, per il rinnovo del CCNL e dell aumento della forza lavoro, principalmente per il rafforzamento delle strutture operative; aumento delle altre spese amministrative, correlato ai numerosi progetti di gruppo, con particolare riferimento a quelli regolamentari. Le rettifiche di valore nette su crediti si attestano a 86 milioni, importo complessivamente elevato e in linea al periodo precedente (83 milioni) a causa della dinamica della qualità degli attivi. /migliaia 30-giu giu-13 delta Margine di interesse (4.687) Commissioni nette Risultato da negoziazione (10.034) Utili da cessione titoli AFS (8.811) Risultato "FVO" (6.653) (22.469) Margine di intermediazione (11.993) - spese per il personale (79.452) (72.425) (7.027) - altre spese amministrative (79.186) (70.903) (8.283) Totale Oneri operativi netti ( ) ( ) (9.234) Risultato della gestione operativa (21.227) Rettifiche di valore nette crediti (85.591) (82.929) (2.662) Risultato corrente al lordo delle imposte (25.610) imposte sul reddito (16.737) (29.667) utile netto dei terzi (1.736) (1.304) (432) Utile netto del Gruppo Iccrea (12.908) L utile netto del Gruppo, pari a 22,3 milioni, si riduce di 13 milioni rispetto al periodo precedente (35,2 milioni), per effetto delle seguenti variazioni sulle principali componenti di conto economico. Il margine di intermediazione pari a 283 milioni è diminuito di 12 milioni rispetto al periodo precedente (295 milioni) per la dinamica delle seguenti voci: il margine di interesse si riduce a seguito della contrazione dei tassi minimi sui contratti di leasing e del maggior costo della raccolta; diminuzione del risultato netto di negoziazione per la minore operatività in derivati; 15

18 ICCREA HOLDING S.P.A. RELAZIONI SEMESTRALI E BILANCIO CONSOLIDATO 30 GIUGNO GLI EVENTI DI RILIEVO DEL PRIMO SEMESTRE 2014 VISITA ISPETTIVA DI BANCA D ITALIA In data 6 marzo u.s., in ottemperanza a quanto previsto dall art. 33 del Regolamento UE n. 1024/2013 del Consiglio del e della Decisione della BCE del , la Banca d Italia ha disposto l accertamento ispettivo sul Gruppo Iccrea con l obiettivo di esaminare la qualità degli attivi del bilancio consolidato al 31 dicembre 2013 (Asset Quality review) previsto nell ambito del Single Supervisory Mechanism. In tale ambito, inoltre, sono state avviate le attività per la fase di Stress Test condotta dalla BCE in collaborazione con l EBA e la Banca d Italia, da completarsi entro ottobre 2014 per la valutazione dell adeguatezza patrimoniale del Gruppo Iccrea. Nel mese di agosto e di settembre sono proseguite le interlocuzioni con la BCE e la Banca d Italia, fornendo dati e informazioni sui trattamenti seguiti nella fase di Stress Test, nonché chiarimenti o integrazioni rispetto ai controlli di qualità definiti a livello europeo. Nel mese di settembre, inoltre, inizieranno gli incontri tra la BCE e le banche per la condivisione dei risultati dell esercizio. I contatti con gli organismi di vigilanza sono continui, ma fino alla pubblicazione dei risultati, attesa per metà ottobre, non sono prevedibili le possibili misure di rafforzamento patrimoniale che saranno decise dalla BCE per i gruppi bancari assoggettati alla valutazione. BASILEA 3 Con l obiettivo di creare un unico quadro normativo in grado di armonizzare in termini di frequenza, contenuto informativo e modalità di rappresentazione la regolamentazione riferita alle segnalazioni di vigilanza degli Stati Membri, il Comitato di Basilea ha approvato i principi e le nuove regole, che hanno trovato la loro declinazione nelle normative approvate dal Parlamento Europeo (CRD IV e CRR) e nelle istruzioni operative emesse dall EBA (cd ITS). In particolare, una volta approvati dalla Commissione Europea, i nuovi requisiti tecnici (ITS) sono direttamente applicati alle banche dell Unione Europea e la Banca d Italia sta modificando le attuali segnalazioni di vigilanza, con particolare riferimento a: Corep, riferito alle segnalazioni prudenziali in materia di patrimonio, rischi e coefficienti patrimoniali; Finrep, riferito al bilancio e alle segnalazioni statistiche consolidate; Leverage ratio, indicatore riferito alla copertura del Tier 1 rispetto all esposizione totale (attivi patrimoniali e fuori bilancio); Liquidity ratios, finalizzati a rafforzare i presidi a breve e a medio-lungo termine a fronte del rischio di liquidità. Le disposizioni di Basilea 3 hanno profondamente riformato la disciplina del patrimonio di vigilanza delle banche, sia sotto il profilo qualitativo sia sotto quello quantitativo, con l obiettivo di rafforzare il ruolo del capitale quale principale presidio a fronte dei rischi assunti. In tale ambito, il nostro Gruppo ha dato corso all adeguamento alle nuove regole che, peraltro, costituiscono il quadro normativo nel quale la BCE eserciterà le proprie funzioni di vigilanza sui principali gruppi bancari europei, tra cui anche il Gruppo Iccrea. PATRIMONIALIZZAZIONE DEL GRUPPO In considerazione delle nuove norme approvate rispettivamente dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo (c.d. Basilea 3) e con l obiettivo di assicurare il rispetto dei livelli minimi di patrimonializzazione delle banche del Gruppo, nel corso del primo semestre 2014 sono state eseguite le operazioni di aumento del capitale sociale di Iccrea Banca Impresa, da 475 a 675 milioni, e di Banca Sviluppo, da 32 a 42 milioni. Inoltre, a marzo 2014 Iccrea Banca ha effettuato l emissione di un prestito obbligazionario subordinato Tier II per un importo di 200 milioni, da collocarsi presso il Sistema del Credito Cooperativo, che consentirà di migliorare ulteriormente il livello di patrimonializzazione individuale e di Gruppo. PROGRAMMA ICT DI SISTEMA Con l obiettivo di ridurre le attuali ridondanze e facilitare la gestione della relazione della singola BCC con il cliente finale, il Gruppo ha avviato un programma di trasformazione dell attuale modello di servizio per l ICT verso un modello integrato, evoluto ed efficiente. In tale ambito, a conclusione del progetto avviato nello scorso esercizio, il 29 aprile 2014 Iccrea Holding ha perfezionato il contratto di acquisto della maggioranza del capitale sociale di Iside Spa, poi trasformata in BCC Sistemi Informatici SpA, con l obiettivo di realizzare un polo tecnologico comune in grado di garantire 16

19 L ANDAMENTO DELLA GESTIONE DEL GRUPPO una soluzione informatica integrata ed una filiera completa, omogenea ed efficiente per tutte le BCC. Successivamente alla conclusione del Contratto con i Soci di riferimento, Iccrea Holding ha formulato agli altri Soci un offerta di acquisto delle partecipazioni dagli stessi detenuti in Iside alle medesime condizioni di prezzo offerte ai Soci di Riferimento, parzialmente conclusa a luglio Inoltre, a fine dicembre 2013 è stato sottoscritto un contratto con IBM per il consolidamento in un unica infrastruttura condivisa degli ambienti ICT di BCC Sistemi Informatici e di Iccrea Banca, in modo da aumentare il livello di ottimizzazione e conseguire importanti benefici sia in termini di riduzione dei costi operativi che di efficacia e resilienza del servizio. PROGETTO DI UN POLO UNICO DI GESTIONE NPL Con l obiettivo di razionalizzare le attività di recupero e di gestione per le diverse realtà del Gruppo Bancario e creare uno strumento che possa essere messo a servizio anche del Sistema, è stato deliberato la costituzione di un polo unico all interno del Gruppo per il recupero e la gestione dei crediti in sofferenza. Tale processo trova una sua prima concretizzazione con la cessione del ramo d azienda, in data 22 gennaio 2014, di Iccrea BancaImpresa a BCC Gestione Crediti SpA che è stata incaricata di svolgere l attività relativa alla gestione e recupero dei crediti in sofferenza anche per tutte le società del Gruppo. ed assimilati, attualmente svolte da Iccrea Banca e, parzialmente, anche da Iccrea Banca Impresa. L intervento di razionalizzazione ha previsto la cessione del ramo d Azienda di Iccrea Banca. La stipula dell atto è stata effettuata il 26 febbraio 2014, con efficacia giuridica dal 5 aprile RATING In data 03 febbraio 2014, l Agenzia di rating Fitch Ratings ha ridotto il giudizio attribuito ad Iccrea Holding, Iccrea Banca ed Iccrea BancaImpresa. Il rating di medio-lungo termine è stato ridotto da BBB+ a BBB, quello a breve termine da F2 a F3, confermando l outlook negativo. La riduzione del rating operata dall Agenzia Fitch Ratings riflette la deteriorata qualità dell'attivo, che è solo parzialmente compensata dalla recente ricapitalizzazione di Iccrea Holding. ASSIETTA PRIVATE EQUITY SGR Nel mese di giugno 2014 Iccrea Holding ha dismesso la quota azionaria del 20% in Intermonte BCC Private Equity SGRpA, successivamente fusa in Assietta Private Equity SGRpA di cui Iccrea Holding ha acquistato il 10% del capitale sociale. PROGETTO MOBILE PAYMENTS Il Gruppo, attraverso Iccrea Banca, ha valutato positivamente la possibilità di ingresso nel capitale sociale di Satispay, start-up operante nel campo dei mobile payments, avente l obiettivo di creare un circuito di pagamento nuovo e indipendente rispetto alle altre soluzioni di mobile payment, con lo sfruttamento della rete e degli strumenti di pagamento SEPA, offrendo nel contempo servizi complementari rispetto ai prodotti Monetica offerti da Iccrea Banca. TRASFERIMENTI INFRAGRUPPO Nell ambito del processo di razionalizzazione delle attività del gruppo, è stato deliberato di concentrare le attività di sportello nei confronti della clientela retail in un unica Banca del Gruppo, individuata in Banca Sviluppo in cui sono confluite tutte le attività di servizio inerenti la clientela retail per la gestione dei conti correnti e delle operazioni di credito, riferite ai dipendenti 17

20 ICCREA HOLDING S.P.A. RELAZIONI SEMESTRALI E BILANCIO CONSOLIDATO 30 GIUGNO GLI EVENTI SUCCESSIVI E L EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELLA SEMESTRALE PATRIMONIALIZZAZIONE DEL GRUPPO Nell ambito del processo volto a favorire una rafforzamento quali-quantitativo dei mezzi propri del Gruppo Bancario Iccrea, tenendo anche conto degli impatti derivanti dall entrata in vigore del Nuovo Schema di Regolamentazione internazionale del Settore bancario (cd. Basilea 3 ) e degli obiettivi di capitalizzazione indicati dall Organo di Vigilanza, Iccrea Holding ha avviato fin dal 2012 un progetto di aumento del proprio capitale sociale, da attuare in più fasi, al fine di consentire contestualmente il riequilibrio della partecipazione delle BCC al capitale sociale della stessa. Con l obiettivo di consolidare il nuovo modello di relazione tra il Gruppo e le BCC, in coerenza con le condizioni economiche della precedente tranche e in modo da garantire uno sviluppo sostenibile al nostro Sistema - ritenendo che l attuale contesto di riferimento consenta di proporre alle BCC Azioniste che si trovino nella condizione prevista (partecipazione in Iccrea Holding inferiore al 6% del proprio patrimonio di vigilanza, riferito alla data del 31 dicembre 2013) un aumento di capitale loro riservato fino a concorrenza della soglia predetta - il Consiglio di Amministrazione di questa Capogruppo, nella seduta del 22 maggio u.s., ha deliberato di esercitare la facoltà anzidetta ex art c.c. previo rilascio del provvedimento di accertamento di cui alla presente istanza finalizzata all aumento del capitale sociale, scindibile, a pagamento, con esclusione del diritto di opzione, fino ad un massimo di 48 milioni, oltre sovrapprezzo, mediante emissione di un massimo di n azioni, del valore nominale di 51,65 cadauna, da offrire in sottoscrizione alle BCC/CR di cui sopra, entro il 30 novembre OPERAZIONI T-LTRO E COSTITUZIONE T-LTRO GROUP Nell ambito degli interventi di politica monetaria adottati dalla Banca Centrale Europea, lo scorso 5 giugno la BCE ha annunciato per il biennio un programma di prestiti destinati al sostegno dell economia reale, articolato in otto operazioni di finanziamento denominate Targeted Longer-Term Refinancing Operations T-LTRO. Nei documenti di dettaglio pubblicato il 3 luglio è prevista la partecipazione alle T-LTRO su base individuale ovvero mediante l adesione ad un gruppo all uopo costituito tra soggetti aventi stretti legami oppure collegati dalla detenzione delle riserve obbligatorie presso l Eurosistema. A tal fine, Iccrea Banca è capofila del T-LTRO Group delle BCC aderenti che, alla data del 31 luglio 2014, hanno conferito all Istituto la gestione in delega della riserva obbligatoria (ROB) e sottoscritto apposito contratto. CESSIONE DELL ATTIVITA DI BANCA DEPOSITARIA Sempre nell ambito del processo di razionalizzazione delle attività del Gruppo e secondo gli indirizzi strategici definiti dalla Capogruppo, il Consiglio di Amministrazione di Iccrea Banca ha deliberato l accettazione dell Offerta pervenuta da ICBPI per l acquisto delle attività di Banca Depositaria. Nel mese di maggio è stato siglato l accordo Quadro e sono in corso le attività implementative, propedeutiche per il perfezionamento dell operazione. PROGETTO DI UN POLO UNICO DI GESTIONE NPL Nel secondo semestre 2014, al fine della realizzazione di una soluzione a vantaggio di tutto il Credito Cooperativo, è stato individuato in Italfondiario S.p.A., società del Gruppo Fortress Investment Group LLC il partner industriale con cui saranno sviluppate sinergie sul lato operativo e finanziario, facendo leva sull ampia gamma di servizi e competenze di cui essa dispone. In coerenza con quanto precede, BCC Gestione Crediti ha acquisito il 100% di Federlus Factoring, società operante nel recupero crediti deteriorati per conto delle BCC della Federazione Lazio-Umbria-Sardegna. EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE Lo scenario economico atteso per il secondo semestre 2014 continua a presentarsi pieno di insidie, la ripresa economica rimane ancora fragile e incerta mentre il cammino verso una crescita economica stabile e duratura appare ancora lungo e non di facile attuazione. In questo contesto è ancora più fondamentale per il GBI ricercare strategie di sviluppo verticale (maggiore penetrazione dei servizi offerti sulla propria clientela) e di efficientamento con riferimento in particolare al presidio dei costi e in questa direzione si sviluppata anche la strategia dell ultimo Piano Industriale che prevede: la focalizzazione sulla mission di supporto alle BCC nello sviluppo delle proprie attività di riferimento attraverso la conferma del mercato di riferimento costituito dalle BCC e dai loro clienti elettivi sia attuali che potenziali (allargamento della base clien- 18

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