Nota integrativa al Bilancio al 31 dicembre 2012 Struttura e contenuto del Bilancio

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1 Granlatte Società Cooperativa Agricola a r.l. costituita a rogito Dott. Giorgio Chiossi il 21/06/1957 con sede a Bologna in Via Cadriano n. 36 Iscritta al Registro Imprese di Bologna al n R.E.A. di Bologna al n Registro Prefettizio al n Albo delle Cooperative a Mutualità prevalente al n. A C.F. e P. IVA Nota integrativa al Bilancio al 31 dicembre 2012 Struttura e contenuto del Bilancio Il bilancio dell esercizio chiuso il 31/12/2012, di cui la presente nota integrativa costituisce parte integrante ai sensi dell art c.1 del C.C., corrisponde alle risultanze delle scritture contabili regolarmente tenute ed è redatto conformemente agli articoli 2423, 2423 ter, 2424, 2424 bis, 2425, 2425 bis, del Codice Civile, secondo i principi di redazione conformi a quanto stabilito dall art bis c.1 C.C. ed i criteri di valutazione di cui all art del C.C., integrati, ove applicabili, dai principi contabili predisposti dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, richiamati dalla comunicazione Consob n del 1 dicembre 1999, così come modificati dall Organismo Italiano di Contabilità (OIC) e dai documenti emessi direttamente dall OIC, nonché ove questi mancanti, dai Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS, se compatibili con la normativa italiana. In conformità alle disposizioni di legge, nel presente documento vengono inoltre fornite tutte quelle informazioni complementari ritenute necessarie a dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria e del risultato economico dell esercizio. I criteri di valutazione adottati sono conformi a quelli utilizzati nella redazione del bilancio dei precedenti esercizi. Non sono intervenute speciali ragioni che rendessero necessario il ricorso a deroghe di cui all art comma 4 ed all art bis comma 6. Le variazioni intervenute nella consistenza delle voci dell attivo e del passivo sono esplicitate quando significative. Si è tenuto conto dei rischi e delle perdite di competenza dell esercizio anche se conosciute dopo la chiusura dello stesso. Per una migliore lettura degli schemi di Stato Patrimoniale e del Conto Economico si rimanda alla Relazione sulla Gestione che espone in forma dettagliata l attività svolta dalla cooperativa nell esercizio, i rapporti infragruppo, i fatti accaduti posteriormente alla chiusura dell esercizio e la prevedibile evoluzione della gestione. La Società, per obbligo di legge, predispone il bilancio consolidato di Gruppo, al quale si rinvia per una migliore comprensione della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del Gruppo. Il bilancio consolidato, a partire dall esercizio 2011, viene predisposto applicando i principi contabili IAS/IFRS omologati dall Unione Europea, come consentito dal D.Lgs, 38/2005. L adozione dei principi contabili IAS/IFRS per il bilancio consolidato si è resa opportuna in quanto la società controllata di maggior rilievo, Granarolo S.p.A., redige i propri bilanci applicando detti Principi. La Società, controllante di diritto di Granarolo S.p.A., non esercita su di essa l attività di direzione e coordinamento ai sensi dell art e seguenti del Codice Civile. CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI Immobilizzazioni immateriali Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte in base ai costi effettivamente sostenuti per l acquisto, inclusi i costi accessori, ed ammortizzate sistematicamente per il periodo della loro prevista utilità futura. Immobilizzazioni materiali Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisizione o di produzione, ad ec- 43

2 cezione di quei beni i cui valori sono stati aumentati dalle rivalutazioni operate ai sensi della Legge n. 576/75 (Visentini) e della Legge n. 72/83 (Visentini bis) e dalla Rivalutazione di cui al D.L. 185 del 29 novembre Il costo di acquisizione è comprensivo degli oneri accessori, nonché dei costi diretti ed indiretti per la quota ragionevolmente imputabile al bene. Gli oneri relativi ai finanziamenti specifici sono inclusi solo fino al momento in cui i beni possono essere utilizzati. Il costo è ridotto in caso di perdite di valore e ripristinato qualora venissero meno le motivazioni della svalutazione. I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono addebitati integralmente a conto economico; quelli aventi natura incrementativa sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono ed ammortizzati in relazione alla vita utile residua degli stessi. Gli ammortamenti sono stati calcolati sulla base della residua possibilità di utilizzazione di ogni singolo cespite. La durata determinata per gli ammortamenti ha comportato l applicazione delle seguenti aliquote: Fabbricati industriali 3% - 4% Impianti e macchinari generici 10% Impianti e macchinari specifici 16% Mobili e macchine d ufficio 12% Macchine elettroniche 20% Attrezzatura varia e minuta 20% Autovetture 25% Le quote di ammortamento sono state ridotte del 50% per i beni materiali acquisiti nel corso dell esercizio La riduzione si ritiene sia coerente con il minore utilizzo dei beni nel corso dell esercizio. IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE Partecipazioni Le partecipazioni in società controllate sono valutate al costo, ridotto in caso di perdite durevoli. Le partecipazioni di minoranza e quelle in società inattive, o comunque non significative quanto ad attività svolta, sono valutate al costo di acquisizione. Il costo viene ridotto per perdite durevoli di valore nel caso in cui le partecipate abbiano sostenuto perdite e non siano prevedibili nell immediato futuro utili di entità tale da assorbire le perdite sostenute. Nel caso vengano meno i presupposti della svalutazione è ripristinato il costo nei limiti del valore originario. Crediti iscritti nelle immobilizzazioni I crediti iscritti sia nelle immobilizzazione che nell attivo circolante sono valutati al presumibile valore di realizzo svalutando, ove necessario, il valore nominale mediante un fondo rischi specifico. I crediti iscritti in bilancio sono esigibili e riguardano operatori italiani. Rimanenze Il costo di acquisto viene determinato tenendo conto degli oneri di diretta imputazione; il valore di presumibile realizzazione viene calcolato tenendo conto sia degli eventuali costi di produzione ancora da sostenere che dei costi diretti di vendita ed è il minore fra il costo di acquisto ed il valore di realizzo. In particolare i criteri di valutazione delle rimanenze sono i seguenti: le merci, le materie prime e le materie sussidiarie sono valutate al FIFO. 44

3 Crediti I crediti sono iscritti al loro valore nominale e ricondotti al loro presumibile valore di realizzo mediante un fondo svalutazione crediti esposto in detrazione dei crediti stessi, adeguato a fronteggiare rischi di insolvenza conosciuti o ragionevolmente prevedibili. Factoring La società utilizza come forma di finanziamento a breve la cessione con la clausola pro-solvendo dei crediti commerciali vantati verso la società controllata Granarolo Spa; la cessione viene operata attraverso EMIL-RO Factor Spa società di factoring del gruppo Banca Popolare dell Emilia-Romagna. Il trattamento contabile prevede l iscrizione dei crediti commerciali ceduti alla società di factoring fino a quando non sono giunti a scadenza. Se viene richiesta l anticipazione alla società di factoring gli importi vengono accreditati in attivo fra i conti correnti bancari e nel passivo viene accesa la voce Debiti verso altri finanziatori. Disponibilità liquide Sono valutate al loro valore nominale. Ratei e risconti attivi I ratei e risconti attivi sono stati determinati secondo il principio della competenza temporale e riguardano costi e ricavi relativi a più esercizi. Fondi per rischi ed oneri I fondi per rischi ed oneri sono stanziati per coprire perdite o passività di esistenza certa o probabile delle quali tuttavia alla chiusura dell esercizio non erano determinabili l ammontare o la data di sopravvenienza. Debiti Sono valutati al loro valore nominale considerato approssimativo del loro valore di estinzione. Trattamento di fine rapporto lavoro subordinato Il fondo trattamento di fine rapporto è stato stanziato per coprire l intera passività maturata nei confronti dei dipendenti in conformità alla legislazione vigente, al C.C.N.L. di categoria ed ai contratti integrativi aziendali; tale passività è soggetta a rivalutazione a mezzo di indici. Per quanto riguarda il trattamento di fine rapporto relativo agli impiegati ed ai dirigenti del settore agricoltura i contributi all E.N.P.A.I.A. sono stati regolarmente versati. Ratei e risconti passivi I ratei e risconti passivi sono stati determinati secondo il principio della competenza temporale e riguardano costi e ricavi relativi a più esercizi. Costi e ricavi Sono indicati secondo il principio di competenza. Dividendi I dividendi da partecipazioni sono contabilizzati nell esercizio di incasso degli stessi. Imposte sul reddito dell esercizio Le imposte dell esercizio sono determinate sulla base di una realistica previsione degli oneri di imposta da assolvere in applicazione della vigente normativa fiscale. 45

4 Impegni garanzie e rischi Gli impegni e le garanzie sono indicati nei conti d ordine al loro valore contrattuale. I rischi per i quali la manifestazione di una passività è probabile sono iscritti nella nota integrativa ed accantonati secondo criteri di congruità nei fondi rischi. I rischi per i quali la manifestazione di una passività è solo possibile sono descritti nella nota integrativa senza procedere allo stanziamento di fondi rischi. Rapporti con entità correlate Sono state effettuate operazioni con entità correlate a condizioni che non sono diverse da quelle normalmente applicate in operazioni con terzi in relazione sia alla garanzia della continuità dei quantitativi consegnati nel tempo nonché alle caratteristiche qualitative del prodotto supportato dal controllo sulla filiera produttiva. I valori economici, patrimoniali e finanziari, derivanti da rapporti con parti correlate sono evidenziati nella parte conclusiva della presente Nota Integrativa. Si precisa, che il costo di acquisto delle materie prime conferite dai Soci e, conseguentemente, l ammontare dei debiti verso fornitori, sono stati determinati comprendendo anche il valore del conguaglio prezzo che sarà oggetto di conferma da parte dell assemblea di approvazione del bilancio. Accordi fuori bilancio In riferimento a quanto previsto dal Contratto di Filiera Alta Qualità Granlatte risulta beneficiaria indiretta dei contributi erogati dal MIPAAF previsti per gli investimenti in beni materiali ed immateriali approvati nel Progetto Esecutivo come da Decreto del , che verranno erogati alla società Filiera A.Q. Società Consortile a r.l. in qualità di soggetto proponente e beneficiario diretto. Alla data del 31 dicembre 2012 risultano conclusi gli investimenti relativi agli impianti di refrigerazione, ai personal computer installati presso le aziende socie della Puglia e Basilicata, ed ai terminalini di raccolta latte e lattoprelevatori, mentre sono ancora in corso (scadenza dicembre 2013) di realizzazione i progetti relativi alla rintracciabilità ed alla ricerca. Si evidenzia che i contributi previsti diverranno definitivi soltanto alla conclusione dell intero progetto in sede di collaudo. L entità dei contributi di cui beneficia Granlatte (importo al inferiore ai euro) risulta comunque di entità non significativa in relazione all attività della cooperativa. Il bilancio al 31/12/12 recepisce tutti i costi e i ricavi relativi a detto progetto in base alla competenza economica. ALTRE INFORMAZIONI Consolidato Fiscale Si evidenzia che nell esercizio 2012 la società ha optato per il consolidato fiscale per gli esercizi e 2014 con le seguenti società del Gruppo: Granarolo S.p.A. Latticini Italia Srl Casearia Podda Srl Pertanto il bilancio al 31/12/ 2012 recepisce le scritture contabili relative a tale opzione in relazione a quanto previsto dai contratti che regolano il rapporto sottoscritto tra le parti. EVENTI SUCCESSIVI In merito agli accadimenti successivi alla data di chiusura dell esercizio si rinvia ai contenuti della relazione sulla gestione. 46

5 COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DELLO STATO PATRIMONIALE Attivo IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI La voce presenta un saldo di Euro (Euro nel precedente esercizio). In linea generale si segnala che: i criteri di valutazione sono conformi alle disposizioni dell art Codice Civile; non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui al comma 4 dell art Codice Civile e del comma 2 dell art bis. Ai sensi del punto 2 dell art Codice Civile si precisa che i costi storici e gli ammortamenti al 31 dicembre 2012 sono relativi alle attività immateriali esistenti ed ancora in ammortamento a tale data. Si evidenzia inoltre che per i costi iscritti nell attivo patrimoniale con il consenso del Collegio Sindacale, si è constatata l effettiva utilità pluriennale degli stessi. La composizione delle immobilizzazioni immateriali è riportata nel seguente prospetto: (Dati al netto dell ammortamento) IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI valore a bilancio 2011 incrementi decrementi ammortamenti valore a bilancio 2012 Diritti Brevetto e utilizzo opere ingegno Marchi Altre Totale Riportiamo di seguito per ciascuna voce un breve commento sulle variazioni più significative intervenute rispetto al precedente esercizio. Diritti di brevetto ed utilizzazione delle opere dell ingegno valore a bilancio 2011 incrementi decrementi ammortamenti valore a bilancio 2012 Software gestionale Software terminalini raccolta latte Licenze software/programmi Totale Gli incrementi dell anno sono dovuti prevalentemente all investimento in programmi informatici per la gestione amministrativa, il controllo di gestione e la rintracciabilità. La voce Licenze software/programmi riguarda i costi sostenuti per l acquisizione di software applicativo a titolo di licenza d uso a tempo indeterminato. Concessioni, licenze, marchi e diritti simili valore a bilancio 2011 incrementi decrementi ammortamenti valore a bilancio 2012 Marchi Si tratta del costo relativo al rinnovo del marchio Granlatte. 47

6 Altre immobilizzazioni immateriali valore a bilancio 2011 incrementi decrementi ammortamenti valore a bilancio 2012 Altre Totale In questa voce sono compresi i costi per la stipula del mutuo con la Banca Popolare dell Emilia Romagna che vengono ammortizzati nel periodo di durata dello stesso. Nelle immobilizzazioni immateriali sono iscritti i diritti degli archivi fotografici che si trovano depositati presso il Centro Italiano di Documentazione sulla Cooperazione e l Economia Sociale in Bologna Via Mentana n. 2, che sono già stati completamente ammortizzati. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI La voce presenta un saldo di Euro (Euro nel precedente esercizio). Nella determinazione del costo si è tenuto conto delle spese accessorie di diretta imputazione sostenute al fine di avere la piena disponibilità del bene, nonché delle spese incrementative, di ampliamento e di ammodernamento. Inoltre, così come previsto dal D.L. 185 del 29 Novembre 2008 successivamente convertito nella Legge n. 2/2009, nell esercizio 2008 si è proceduto alla rivalutazione dei terreni e dei fabbricati iscritti in bilancio al 31/12/2007 e ancora nella proprietà della cooperativa al 31/12/2008, al fine di adeguarne la rappresentazione, espressa al costo storico, ai valori correnti. La rivalutazione solo civilistica del costo storico ha determinato la modifica della durata della vita utile residua dei beni rivalutati; la maggiore vita utile emersa è comunque inferiore a quanto evidenziato dalla relazione di stima redatta dalla Società Praxi S.p.A.. I maggiori valori sono ammortizzati a partire dall esercizio (Dati al netto del fondo ammortamento): valore a bilancio 2011 incrementi decrementi ammortamenti valore a bilancio 2012 terreni e fabbricati impianti e macchinari altri beni Totale Le movimentazioni dei relativi fondi ammortamento sono riepilogate nella tabella seguente: valore a bilancio 2011 incrementi (ammortamenti) decrementi (utilizzi) valore a bilancio 2012 terreni e fabbricati impianti e macchinari altri beni Totale Riportiamo di seguito per ciascuna voce un breve commento sulle variazioni più significative intervenute rispetto al precedente esercizio. 48

7 Terreni e fabbricati La voce presenta un saldo di Euro (Euro nel precedente esercizio). Nei terreni e fabbricati è iscritto anche lo stabilimento posto in Rimini e attualmente inutilizzato, che viene ammortizzato ed il cui valore residuo di iscrizione al 31/12/2012 è supportato da una perizia effettuata dalla Società Praxi S.p.A. di Bologna. Sui terreni e fabbricati posti in Bologna in via Cadriano ed in via del Gomito è iscritta un ipoteca a favore della Banca Popolare dell Emilia Romagna a garanzia del mutuo con scadenza 26 marzo Impianti e macchinari La voce presenta un saldo di Euro (Euro nel precedente esercizio). Altri beni La voce presenta un saldo di Euro (Euro nel precedente esercizio). Nell esercizio, gli incrementi si riferiscono ad acquisti di computer, stampanti, apparati elettronici hardware e di una autovettura usata. Il valore del decremento si riferisce principalmente alla vendita di un autovettura. I decrementi si riferiscono alla cessione di beni obsoleti. Da segnalare che tra gli apparati elettronici vi sono terminali portatili e relative stampanti ed i lattoprelevatori, utilizzati nella fase di raccolta latte, che sono stati concessi in comodato d uso alle aziende di trasporto alle quali è affidato il servizio di raccolta e trasporto latte. Negli altri beni è inclusa l opera (di grandi dimensioni composta da quattro quadri di 2,5 m. x 2,7 m.) del pittore Borgonzoni realizzata per la cooperativa, e concessa in comodato gratuito fino al 19/05/2016 alla Regione Emilia Romagna che attualmente la espone nell aula polivalente dell assemblea legislativa in viale Aldo Moro n. 50. Il costo storico dell opera è di Euro Il valore è già stato completamente ammortizzato. Rivalutazioni Ai sensi dell art.10 della Legge n.72/83, si precisa che le sotto elencate categorie di beni tutt ora iscritte in bilancio, sono state rivalutate secondo le disposizioni emanate dalla legge n. 576 del 2/12/1975, dalla legge n.72 del 19/03/1983 e della Legge n.2 del 28 gennaio 2009 come di seguito indicato: CATEGORIE Legge 576/75 Legge 576/75 Soc. incorporate Legge 72/83 Legge 72/83 Soc. incorporate Legge 2/2009 Totale Terreni Fabbricati Impianti e Macchinari Totale

8 IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE Partecipazioni La voce presenta un saldo di Euro (Euro nel precedente esercizio). Il dettaglio delle partecipazioni è il seguente: Controllate valore a bilancio 2011 incrementi decrementi valore a bilancio 2012 Granarolo S.p.A Collegate Filiera A.Q. srl Altre Imprese Aiple in liquidazione Centro Agro Alimentare Centro documentazione e storia del movimento coop.vo Federcoop Ravenna Fi.Bo. S.p.A Holmo S.p.A Terme di Porretta S.p.A Unipol S.p.A Venchiaredo S.p.A Immobrianza srl Totale partecipazioni in altre imprese Società cooperative e consorzi Banca di Bologna C.c.f.s C.m.l.c. Scarl in liquidazione Centro dei Servizi Amministrativi Consorzio Granterre azioni sovventori Cooperare con Libera Terra Emilbanca BCC Inforcoop in liquidazione Progeo Il Raccolto Scarl Coop Agr. Il Forteto Scarl Caseificio Benvenuto Soc Coop arl Totale partecipazioni in società cooperative e consorzi TOTALE PARTECIPAZIONI

9 A fronte delle partecipazioni sopra indicate esiste un fondo svalutazione partecipazioni diretto pari a Euro (Euro nel precedente esercizio), così composto e movimentato: valore a bilancio 2011 incrementi decrementi valore a bilancio 2012 Aiple in liquidazione C.m.l.c. Scarl in liquidazione Centro Agro Alimentare Centro documentazione e storia del movimento coop.vo Centro Servizi Amministrativo Filiera A.Q. Srl Homina Srl Inforcoop in liquidazione Unipol S.p.A Venchiaredo S.p.A TOTALE Al la quota di partecipazione diretta nella controllata Granarolo S.p.A. è rimasta invariata al 77,482%. Complessivamente il valore della partecipazione in Granarolo S.p.A. indicato in bilancio risulta superiore rispetto alla quota parte di Patrimonio Netto di spettanza della controllante (risultante dal bilancio separato) per un ammontare di circa 0,35 milioni di euro. L utile dell esercizio 2012 pari a 11,6 milioni di euro e l Ebit pari a 31 milioni di euro confermano le politiche e strategie intraprese dalla società correlate anche al consolidamento delle quote di mercato, nel rispetto di quanto previsto dalla programmazione pluriennale pur in un contesto macroeconomico molto difficoltoso. In base a tali considerazioni gli amministratori ritengono che la suddetta differenza fra costo e quota parte del patrimonio netto, essendosi ridotta negli ultimi tre esercizi giungendo nell esercizio 2012 quasi ad essere completamente annullata, che il carattere di non durevolezza della stessa sia ragionevolmente confermata considerando che nel corso del 2013 verrà completamente riassorbita in base ai dati di budget presentati. I dati relativi alle società controllate e collegate sono stati riepilogati in Allegato 1. Si precisa che n azioni della Granarolo S.p.A. per un valore di Euro sono concesse in pegno a garanzia del mutuo Banca Popolare dell Emilia Romagna S.c.r.l. scadente il 26 marzo Si rammenta che ai sensi della normativa in vigore la società è obbligata alla redazione e presentazione del bilancio consolidato che a partire dall esercizio 2011 viene redatto secondo i principi contabili internazionali come meglio precisato in premessa della nota integrativa. Ai sensi dell art bis del codice civile, si segnala quanto segue: a) tra le partecipazioni in altre imprese è incluso l importo di Euro per la partecipazione nella Unipol Assicurazioni S.p.A., pari a n. 50 azioni ordinarie. Alla data di riferimento del bilancio il valore di mercato riferito alla media di dicembre, ammontava a Euro 1,524 per azione; il fondo svalutazione risulta congruo rispetto al valore delle azioni. b) Si evidenzia il possesso della partecipazione in Holmo S.p.A. iscritta per Euro che ha subito un incremento di Euro dovuto alla sottoscrizione di un aumento di capitale sociale. Su tale valore non si sono ritenute sussistere svalutazioni di valore in base alla valutazione espressa da un autorevole società esperta in tali ambiti. Il fondo svalutazione partecipazioni pari a Euro (Euro nel precedente esercizio) è iscritto a fronte del rischio per le partecipate che evidenziano perdite durevoli. 51

10 Crediti finanziari La voce presenta un saldo di Euro (Euro nel precedente esercizio) di cui Euro 0 esigibili entro il prossimo esercizio (Euro nel precedente esercizio). I principali crediti finanziari in essere alla chiusura dell esercizio risultano: valore a bilancio 2011 incrementi rimborsi valore a bilancio 2012 verso controllate verso altri TOTALE I crediti verso controllate sono stati incassati nel Fra i crediti verso altri, tutti esigibili oltre l esercizio, Euro (Euro nel precedente esercizio) riguardano depositi cauzionali sulle utenze. Da evidenziare che risulta iscritto un fondo rischi su crediti a diretta rettifica dei crediti immobilizzati verso altri per Euro (Euro nel precedente esercizio). Il fondo rischi su crediti finanziari immobilizzati è così composto: valore a bilancio 2011 incrementi decrementi valore a bilancio 2012 Conalatte in liquidazione Conalc Caseificio Lucano C.m.l.c. Scarl TOTALE Si precisa che non risultano iscritti crediti di durata residua superiore ai cinque anni. ATTIVO CIRCOLANTE Rimanenze La voce presenta un saldo di Euro (Euro nel precedente esercizio). Al 31 dicembre 2012, la voce rimanenze risulta così composta nelle sue componenti principali: MATERIE PRIME E DI CONSUMO Latte crudo di raccolta Prodotti vari PRODOTTI FINITI E MERCI Prodotti zootecnici TOTALE I criteri di valutazione delle rimanenze sono illustrati al paragrafo Criteri di valutazione. Al 31/12/12 risulta in rimanenza del latte crudo di raccolta che è stato scaricato in data 1/1/

11 Crediti dell attivo circolante Crediti verso clienti La voce presenta un saldo di Euro (Euro nel precedente esercizio) e si riferisce ai crediti verso clienti esigibili entro il prossimo esercizio per Euro e per Euro esigibili oltre il prossimo esercizio al netto del fondo rischi su crediti. I crediti verso clienti sono esclusivamente di natura commerciale e verso clienti nazionali. Nell importo totale sono compresi Euro (Euro nel precedente esercizio) di crediti verso EMIL-RO Factor S.p.A. riferiti alle fatture emesse a Granarolo e cedute con la clausola pro-solvendo al valore nominale che, alla data del bilancio, non erano ancora giunte a scadenza. Alla data odierna tutti i crediti ceduti a EMIL-RO Factor S.p.A. sono stati incassati. I crediti verso clienti nel corso dell esercizio hanno subito le seguenti variazioni: crediti verso clienti (fondo svalutazione crediti) TOTALE Nel corso dell esercizio il fondo svalutazione crediti verso clienti esterni al Gruppo Granarolo di Euro (Euro nel precedente esercizio), si è decrementato di Euro dei quali Euro derivanti dall utilizzo per fare fronte ai mancati incassi dei clienti e per Euro è stato imputato nel conto economico in quanto eccedente rispetto agli incassi dai clienti. Non si è proceduto a nessun accantonamento in quanto dopo aver effettuato un accurato lavoro di analisi e di stima, come suggerito dal principio contabile di riferimento, non si sono individuate posizioni di crediti in sofferenza. Crediti verso imprese controllate La voce presenta un saldo di Euro (Euro nel precedente esercizio) e si compone come dalla seguente tabella: Granarolo S.p.A. crediti commerciali Granarolo S.p.A. per cessione crediti Granarolo S.p:A. c/c di tesoreria Granarolo S.p:A. per consolidato fiscale Latticini Italia srl crediti commerciali Zeroquattro srl TOTALE Rispetto allo scorso esercizio le variazioni più significative sono determinate: dall incremento del saldo del conto corrente improprio di tesoreria interno in relazione ai flussi degli andamenti di cassa; dai crediti derivanti dalle scritture contabili relative alle imposte derivanti dal consolidato fiscale che come indicato in precedenza riguarda gli esercizi 2012, 2013 e Alla data odierna i crediti commerciali sopra indicati risultano tutti incassati. 53

12 Crediti verso imprese collegate Il saldo pari ad Euro (Euro nel precedente esercizio) si riferisce: per Euro (Euro nel precedente esercizio) ad un prestito infruttifero effettuato nei confronti della società Filiera A.Q. Società Consortile a r.l., in ottemperanza alle deliberazioni del loro Consiglio di Amministrazione; per Euro (Euro nel precedente esercizio) a crediti per prestazioni di servizio; per Euro (Euro nel precedente esercizio) a prestiti finalizzati al contratto di filiera Alta Qualità. Tali crediti sono classificati come esigibili entro l esercizio per la parte di prestazioni e per il progetto esecutivo, ed oltre l esercizio per la parte relativa alle deliberazioni assunte dal consiglio di Filiera A.Q. Società Consortile a r.l. in termini di richiesta di prestiti infruttiferi. Si evidenzia che i prestiti infruttiferi non maturano interessi. Crediti Tributari La voce presenta un saldo pari ad Euro (Euro nel precedente esercizio) di cui Euro (Euro nel precedente esercizio) a breve termine, ed Euro (Euro nel precedente esercizio) oltre l esercizio ed è così composta: 31/12/ /12/2012 Erario conto IVA Erario conto interessi su crediti IVA 0 0 Erario conto IVA per crediti acquistati Erario per ritenute subite Erario per credito IRES/IRAP TOTALE Rispetto allo scorso esercizio si evidenzia un notevole aumento del credito verso l erario per IVA. L aumento dei crediti di IRES/IRAP si determina in relazione al recepimento delle scritture relative al consolidato fiscale e agli acconti versati nel corso dell esercizio. Crediti verso altri La voce presenta un saldo di Euro (Euro nel precedente esercizio), di cui esigibili entro il prossimo esercizio Euro (Euro nel precedente esercizio) ed oltre l esercizio Euro (Euro nel precedente esercizio). La composizione è così determinata: Crediti verso soci Altri TOTALE I crediti verso soci riguardano crediti per anticipazioni di latte ed esuberi garantiti da fideiussioni. I crediti verso altri pari a Euro (Euro nel precedente esercizio) si decrementano per l incasso, nel corso dell esercizio, del credito verso il consorzio Granterre in seguito all uscita da socio cooperatore da parte di Granlatte. Tutti i crediti iscritti hanno durata inferiore ai cinque anni. 54

13 Disponibilità liquide La voce presenta un saldo di Euro (Euro nel precedente esercizio). Al 31 dicembre 2012 risultano così suddivise: Depositi bancari Denaro e valori in cassa TOTALE Rispetto allo scorso esercizio si evidenzia un incremento dei depositi bancari dovuto ad una temporanea disponibilità. Le variazioni avvenute nell esercizio sotto l aspetto patrimoniale-finanziario sono riepilogate nel rendiconto finanziario in Allegato 3. RATEI E RISCONTI ATTIVI La voce presenta un saldo di Euro (Euro nel precedente esercizio). La composizione e movimentazione della voce risultano essere le seguenti: RISCONTI ATTIVI Altri risconti attivi TOTALE RATEI E RISCONTI ATTIVI Gli altri risconti sono determinati dai canoni anticipati sulle utenze telefoniche ed internet, dagli abbonamenti di quotidiani ed altre pubblicazioni, dal contributo all autorità garante della concorrenza e dai costi assicurativi. Non vi sono ratei o risconti di durata superiore ai cinque anni. Passivo Patrimonio Netto La voce presenta un saldo di Euro (Euro nel precedente esercizio). Il Prospetto dei movimenti del Patrimonio Netto risulta pertanto essere il seguente: Saldo al 31/12/2011 Incrementi Decrementi Destinaz. Risultato eserc.prec. Saldo al 31/12/2012 Capitale sociale Riserva ordinaria Riserva straordinaria Riserva rivalut. Legge 576/ Riserva rivalut. Legge 72/ Riserva rivalut. Legge 2/ Riserva per contributi c/ cap Altre riserve Utile di esercizio Totale patrimonio netto

14 Le variazioni avvenute nell esercizio sono dovute essenzialmente: alla movimentazione del capitale sociale determinata dai movimenti relativi all ammissione ed al recesso dei soci e dall incremento relativo all accredito della rivalutazione gratuita in esecuzione della delibera assembleare del maggio 2012; all accantonamento a riserva ordinaria dell utile d esercizio 2011 per Euro (Euro nell esercizio precedente); all accantonamento a riserva straordinaria dell utile d esercizio 2011 per Euro (Euro nell esercizio precedente). Il 3% dell utile dell esercizio 2011 per Euro è stato regolarmente versato ai fondi mutualistici. Le movimentazioni del Patrimonio Netto dei due esercizi precedenti sono inserite nell allegato 6. Per quanto riguarda le riserve, si rammenta che, conformemente a quanto disposto dall art del C.C. e dallo Statuto Sociale, le riserve non possono essere ripartite tra i soci né durante la vita della società né all atto del suo scioglimento; le stesse sono disponibili solo per la copertura di perdite (come da allegato 6). FONDI RISCHI ED ONERI La voce presenta un saldo di Euro (Euro nel precedente esercizio). Il fondo è così costituito: valore a bilancio 2011 incrementi decrementi valore a bilancio 2012 Fondo rinnovamento impianti Fondo rischi Fondo imposte TOTALE Fondo rischi Il saldo, rispetto allo scorso esercizio, si è movimentato nel seguente modo: il fondo rischi per forniture latte di Euro (Euro nel precedente esercizio) è iscritto in quanto si è ritenuto come ragionevolmente possibile il verificarsi di eventi legati all attività aziendale che comportano lo smaltimento o la distruzione del latte ritirato o l insorgere di controversie legate alle forniture stesse; nel corso dell esercizio il fondo è stato utilizzato per Euro (Euro nel precedente esercizio); il fondo rischi residuo di Euro (Euro nel precedente esercizio) per fare fronte alle spese relative al contenzioso per l imposta di registro sorto sulla cessione di ramo d azienda, effettuato dall ex CERPL s.c.r.l., società incorporata in Granlatte in data 26/11/90 alla Idea Latte srl, ora Consorzio Granterre, che, dopo due sentenze positive, ci ha visto soccombenti in cassazione con sentenza del 5 Marzo 2008 che ha rinviato alla Commissione Regionale di Bologna che dovrà procedere al recupero della maggiore imposta pari in linea capitale a Euro già pagati nel corso del 2009, oltre agli interessi di legge. Nell esercizio viene utilizzato per Euro 7.058; rimane invariato il fondo di Euro costituito per fare fronte a eventuali controversie con i trasportatori adibiti alla raccolta del latte nell area sud; rimane invariato in Euro il fondo rinnovamento impianti, che viene finalizzato a coprire gli eventuali oneri per il ripristino dello stabilimento posto a Rimini precedentemente in comodato a Granarolo S.p.A. e che è rientrato nella disponibilità di Granlatte all inizio di dicembre del 2012 e che potrebbe presentare problematiche di ripristino nelle strutture per le quali prudenzialmente si è ritenuto opportuno destinare tale importo. 56

15 Fondo imposte Il fondo imposte, pari a Euro (Euro nel precedente esercizio) è relativo all I- RAP differita sulla rivalutazione dei terreni e fabbricati. valore a bilancio 2011 incrementi decrementi valore a bilancio 2012 Fondo imposte differite (IRAP) TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO La voce presenta un saldo di Euro (Euro nel precedente esercizio). La movimentazione del fondo nel corso dell esercizio è stata la seguente: 31/12/2011 Accantonamenti da C/E Utilizzi Altri movimenti 31/12/ Il debito è aggiornato sulla base dell art. 70 del D.P.R. n. 917/86, delle vigenti norme civili e contrattuali, ivi comprese le norme della Legge n. 297/82 sulla rivalutazione dei fondi, ed è rispondente alla effettiva posizione giuridica del personale di ogni ordine e categoria in organico al 31 dicembre Da segnalare che il T.F.R. è relativo alla quota maturata dagli impiegati ex Cerpl fino alla data di fusione per incorporazione in Granlatte. Da tale data l inquadramento è il medesimo di Granlatte che versa la quota all E.N.P.A.I.A. DEBITI Debiti verso soci per finanziamenti La voce presenta un saldo di Euro (Euro nel precedente esercizio) e si riferisce al prestito da soci. L intero importo è stato classificato come esigibile a breve termine (entro l esercizio) a differenza di come veniva classificato fino all esercizio 2010 (esigibile a lungo termine -oltre l esercizio-), ai fini di una più corretta esposizione. Al fine di ottemperare a quanto richiesto dalla delibera del C.I.C.R. del 19 luglio 2005, si precisa che l ammontare del prestito risulta inferiore al triplo del patrimonio netto risultante dall ultimo bilancio approvato e precisamente pari al 5.77%. Il prestito sociale è stato istituito secondo quanto stabilito dallo Statuto ed è regolato da apposito Regolamento approvato dall Assemblea dei Soci; ogni rapporto è formalizzato sulla base di un contratto sottoscritto da ogni socio prestatore. I tassi d interesse in vigore a far data dal 01/02/2012 sono suddivisi in cinque fasce come sotto indicato: Giacenza media annua Tasso lordo fino a Euro ,90% da Euro a Euro ,35% da Euro a Euro ,95% da Euro a Euro ,70% oltre Euro ,40% 57

16 Debiti verso banche La voce presenta un saldo di Euro (Euro nel precedente esercizio) di cui Euro (Euro nel precedente esercizio) esigibili entro il prossimo esercizio come risulta dal prospetto seguente: Finanziamenti e rate scadenti entro 12 mesi Finanziamenti scadenti oltre 12 mesi TOTALE Nel corso dell esercizio la voce si è movimentata per il pagamento delle rate relative sia al mutuo ipotecario in essere con la Banca Popolare dell Emilia Romagna che scadrà nel marzo 2015, sia al mutuo chirografario stipulato nel 2010 con Unipol Banca che scadrà il 31 dicembre Come già evidenziato in precedenza a garanzia del mutuo in essere con la Banca Popolare dell Emilia Romagna è stato costituito un pegno su n azioni della Granarolo S.p.A. oltre ad un ipoteca sui beni di proprietà della cooperativa posti in Bologna via Cadriano n. 36 (sede sociale) e in via Del Gomito (terreni e fabbricati rurali). Sul mutuo in essere con la Banca Popolare dell Emilia Romagna è previsto l obbligo di rispettare un indice finanziario (financial covenant) legato all indebitamento sui mezzi propri (leverage ratio) che è sempre stato ampiamente rispettato. Limite Covenant PFN/Mezzi Propri minore o uguale a 1 0,39 0,32 0,29 Debiti verso altri finanziatori L importo pari ad Euro (Euro nel precedente esercizio) rappresenta il debito relativo alle anticipazioni ottenute da EMIL-RO Factor S.p.A. sulle fatture cedute con clausola pro-solvendo, emesse per forniture e/o servizi verso Granarolo S.p.A. Debiti verso fornitori La voce presenta un saldo di Euro (Euro nel precedente esercizio), con scadenza entro il prossimo esercizio. Si tratta, in prevalenza, di debiti per forniture di latte e prestazioni di servizi dell ultimo trimestre del 2012 in gran parte saldate nei primi mesi dell esercizio 2013, oltre alla quota del conguaglio sul latte conferito dai soci che verrà liquidato dopo l approvazione del bilancio. Il saldo si riferisce a debiti sorti nell ambito nazionale. Il saldo si decrementa nonostante un incremento delle quantità di latte entrato per la diminuzione del prezzo del latte alla stalla. Debiti verso controllate La voce presenta un saldo di Euro (Euro nel precedente esercizio) tutti esigibili entro l esercizio e sono relativi a forniture e prestazioni di servizi per Euro mentre Euro derivano da crediti IRES da consolidato fiscale. Debiti verso collegate La voce presenta un saldo di Euro (Euro nel precedente esercizio) relativi alle prestazioni e/o costi addebitati dalla collegata Filiera A.Q. Società Consortile a r.l. in relazione agli investimenti collegati al contratto di filiera Alta Qualità per conto di Granlatte nell area Sud Italia (Puglia/Basilicata). 58

17 Debiti tributari La voce presenta un saldo di Euro (Euro nel precedente esercizio). I principali debiti tributari in essere al termine dell esercizio sono i seguenti: Erario c/ ritenute dipendenti/collaboratori Erario c/ ritenute professionisti Erario c/ ritenute su prestito sociale TOTALE Rispetto allo scorso esercizio non vi sono variazioni significative. La ritenuta sugli interessi passivi del prestito sociale accreditati ai soci prestatori al 31 dicembre 2012 è stata versata nei termini di legge. Debiti verso istituti di previdenza La voce presenta un saldo di Euro (Euro nel precedente esercizio) ed è relativa a debiti verso INPS per Euro (Euro nel precedente esercizio), a debiti verso ENPAIA per Euro (Euro nel precedente esercizio) ed Euro (Euro nel precedente esercizio) verso Filcoop. Altri debiti La voce presenta un saldo di Euro (Euro nel precedente esercizio), dei quali Euro (Euro nel precedente esercizio) esigibili oltre l esercizio. I debiti oltre l esercizio sono relativi: - Euro , verso la cooperativa 3A Arborea in relazione alle garanzie prestate sul contratto di filiera Alta Qualità. I debiti in essere alla chiusura dell esercizio risultano essere: Debiti verso personale dipendente Debiti verso soci Debito per quote latte Altri TOTALE Rispetto allo scorso esercizio si evidenziano le seguenti variazioni: Un notevole decremento dei debiti verso soci relativi alle quote di capitale sociale e/o prestito sociale da rimborsare in seguito ai recessi; Un incremento dei debiti verso altri. Non sono iscritti debiti di durata superiore ai cinque anni. RATEI E RISCONTI PASSIVI La voce presenta un saldo di Euro (Euro nel precedente esercizio). Gli importi sono rappresentati da: Euro (Euro nel precedente esercizio) per gli interessi passivi gravanti sul mutuo della Banca Popolare dell Emilia Romagna; Euro (Euro nel precedente esercizio) per interessi da pagare ai produttori sulle trattenute relative agli esuberi delle quote latte; Euro (Euro nel precedente esercizio) per interessi maturati sul finanzia- 59

18 mento Unicredit contratto a dicembre 2012 e chiuso a gennaio 2013; Euro (Euro nel precedente esercizio) per ratei e risconti relativi a costi e ricavi di competenza del prossimo esercizio; Euro (Euro nel precedente esercizio) riguardano i ratei di quattordicesima del personale dipendente maturati nel periodo 1/7 31/12. Non vi sono ratei e risconti di durata superiore a cinque anni. Conti d ordine La voce presenta un saldo di Euro (Euro nel precedente esercizio). Riportiamo di seguito una breve descrizione degli importi e delle variazioni più rilevanti che compongono il saldo: Impegni e Rischi Ammontano a Euro (Euro nel precedente esercizio), così suddivisi: Euro si riferiscono al pegno sulle azioni ordinarie della controllata Granarolo S.p.A. per n azioni depositate presso Banca Popolare dell Emilia Romagna sul deposito vincolato a garanzia n. 211/ a favore della Banca Popolare dell Emilia Romagna che ha erogato in data 26 giugno 2007 il mutuo ipotecario di Euro ; Euro (Euro nel precedente esercizio) di garanzia rilasciata a favore di ISA Spa in relazione all adempimento previsto nell accordo sottoscritto nel 2008 fra Granarolo S.p.A., ISA S.p.A. e Granlatte in relazione all acquisto da parte di Granarolo delle azioni di SAIL che prevede un pagamento al 30 settembre 2014 della parte rimanente del corrispettivo pattuito; Euro (Euro nel precedente esercizio) relativi a fideiussioni prestate a favore della Banca Popolare dell Emilia-Romagna per conto di Filiera A.Q. Società Consortile a r.l. in relazione alle operazioni poste in essere per gli investimenti previsti dal contratto di Filiera Alta Qualità ; Euro (Euro nel precedente esercizio) si riferisce ai cespiti, frigoriferi, terminalini e stampanti per la raccolta del latte oltre ad altri beni minori, concessi in comodato alla nostra cooperativa dalla società Filiera A.Q. Società Consortile a r.l., ed utilizzati nell area sud Italia, in applicazione agli accordi previsti per il progetto Alta Qualità finanziato dal MIPAAF. COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO Breve commento sulle variazioni intervenute nell esercizio (per alcune voci rilevanti si rimanda ai commenti presenti nella Relazione sulla Gestione). VALORE DELLA PRODUZIONE Ricavi delle vendite e delle prestazioni Ammontano a Euro (Euro nel precedente esercizio). I ricavi, tutti conseguiti in Italia, nell esercizio sono così suddivisi: Vendita latte Vendita latticini vari Vendita prodotti per la zootecnia Diversi Prestazioni svolte nei confronti dei soci Totale ricavi delle vendite e delle prestazioni

19 Breve commento sulle variazioni intervenute nell esercizio: i ricavi derivanti dalla vendita del latte hanno registrato un incremento in valore del 5,73% rispetto ad un incremento di volumi pari al 7,89% evidenziando quindi una riduzione del prezzo di vendita del latte crudo; l incidenza dei ricavi del latte del settore commercializzazione risulta in quantità pari al 5,70% del totale rispetto al 6,37% dello scorso esercizio. la vendita dei latticini vari è determinata dalla vendita delle panne conferite. Si precisa che le prestazioni svolte nei confronti dei soci e la vendita dei prodotti zootecnici ai soci sono accessorie all attività di conferimento in quanto finalizzate al miglioramento della qualità del prodotto conferito. Le prestazioni di servizi riguardano in prevalenza, come previsto a suo tempo dagli accordi interprofessionali, l addebito ai soci di una parte dei costi delle analisi effettuate dai laboratori accreditati e sostenuti dalla cooperativa. Altri ricavi e proventi Il saldo, pari a Euro (Euro nel precedente esercizio), è così composto: Affitti Recupero penalità ai soci Recupero da raccoglitori Rimborsi assicurativi Sopravvenienze attive Plusvalenze su cespiti Recuperi da controllate Proventi da collegate Proventi diversi Eccedenza fondo rischi Contributo annuale soci o.p Totale altri ricavi e proventi Rispetto allo scorso esercizio le variazioni più significative riguardano: Un decremento delle sopravvenienze attive per la diminuzione degli incassi di vecchi crediti ritenuti inesigibili ed a suo tempo azzerati dall incorporata CERPL Scrl; Un incremento dei proventi diversi; Un decremento per l iscrizione a conto economico di parte del valore dei fondi svalutazione crediti verso clienti e verso altri risultanti eccedenti. Al 31 dicembre 2012 i soci iscritti alla sezione O.P. erano n. 571 produttori diretti e n. 1 cooperativa, dei quali n. 125 produttori nella regione Lombardia; il quantitativo di latte alimentare venduto proveniente dagli stessi è stato di q.li dei quali q.li proveniente dai soci della regione Lombardia. Granlatte è stata riconosciuta in data 18 marzo 2008 con Decreto n dalla Regione Lombardia OP Interregionale. Nel 2012 come nel 2011 la cooperativa non ha beneficiato di contributi regionali in conto esercizio. Gli altri ricavi e proventi sono conseguiti in Italia. COSTI DELLA PRODUZIONE Tutti i costi sono sostenuti in Italia. 61

20 MATERIE PRIME L importo pari a Euro (Euro nel precedente esercizio) è così composto: Latte acquistato Latte conferito dai soci Burro conferito dai soci Acquisto prodotti zootecnici vari Altri costi Totale Dai dati sopra esposti si evince che la cooperativa è a mutualità prevalente in quanto il conferimento rappresenta il 98,07% delle materie prime, come risulta dal seguente calcolo: totale conferito dai soci (Euro ) diviso totale latte e burro entrato (Euro ) per 100. Il dato relativo alla prevalenza dell ultimo triennio è riportato nella seguente tabella: 31/12/2010 % 31/12/2011 % 31/12/2012 % Latte acquistato ,94% ,63% ,93% Latte conferito dai soci ,03% ,32% ,03% Burro conferito dai soci ,03% ,05% ,04% Totale % % % La cooperativa è iscritta al n. A dell Albo Nazionale delle società cooperative a mutualità prevalente come previsto dall art ultimo comma del Codice Civile. L incremento del valore del latte conferito dai soci è determinato dal maggior prezzo di liquidazione dello stesso. Da rilevare che rispetto ai prezzi di riferimento applicati nel corso del 2012, sono stati calcolati ulteriori Euro 0,30/hl. a titolo di ulteriore liquidazione del latte conferito nell esercizio per un totale di Euro oltre ad un ulteriore premio ai soci che si sono distinti nell abbassamento del parametro delle cellule pari a Euro 0,10/0,14/hl per un importo totale pari a Euro , mentre nello scorso esercizio l ulteriore conguaglio era stato pari a Euro 0,65/hl per un importo totale di Euro Gli altri costi riguardano spese generali quali carburanti e lubrificanti, cancelleria e stampati ecc. che nell anno hanno avuto un decremento del 22,6%. 62

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