CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN STORIA E SOCIETÀ LM84

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1 CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN STORIA E SOCIETÀ LM84 Programmi dei corsi A.A. 2010/2011 IUS/02 DIRITTO MUSULMANO L.M... 2 IUS/13 DIRITTO INTERNAZIONALE L.M IUS/19 DIRITTO E SOCIETÀ NEL MEDIOEVO... 3 L-OR/10 STORIA DEI PAESI ISLAMICI L.M M-DEA/01 ANTROPOLOGIA CULTURALE - LM... 6 M-GGR/01 EPISTEMOLOGIA E METODOLOGIA DELLA RICERCA GEOGRAFICA - L.M M-GGR/02 GEOGRAFIA DELLO SVILUPPO LOCALE L.M... 7 M-GGR/02 POLITICA DELL AMBIENTE L.M M-STO/01 METODOLOGIA E FONTI DELLA STORIA MEDIEVALE L.M M-STO/01 AMBIENTI E PAESAGGI MEDIEVALI - L.M... 8 M-STO/02 STORIA DELL EUROPA MODERNA L.M M-STO/02 NARRAZIONE STORICA E NARRAZIONE CINEMATOGRAFICA...10 M-STO/04 STORIA DELL ITALIA CONTEMPORANEA L.M...11 M-STO/04 STORIA DELLA CITTÀ E DEL TERRITORIO* L.M...12 M-STO/04 STORIA DEL RISORGIMENTO...13 M-STO/04 STORIA DELL AMBIENTE L.M...13 M-STO/04 STORIA DELL EUROPA (ORIENTALE) L.M M-STO/05 STORIA DELLA SCIENZA L.M...14 M-STO/07 STORIA DELLA CHIESA * L.M...15 M-STO/08 ARCHIVISTICA L.M...16 SECS-P/12 SISTEMI ECONOMICI E FINANZIARI DEL XX SECOLO L.M SPS/05 STORIA DELLE AMERICHE CONTEMPORANEE L.M SPS/06 STORIA E POLITICA INTERNAZIONALE L.M SPS/06 TRANSATLANTIC RELATIONS SINCE 1945 L.M SPS/06 UNIONE EUROPEA: PESC E POLITICA MEDITERRANEA...19 LABORATORIO SCRIVERE E COMUNICARE LA STORIA...20 LABORATORIO LA STORIA NELLA COMUNICAZIONE TELEVISIVA...21 LABORATORIO TRA ROMA VENEZIA E GENÈVE: LA CENSURA LIBRARIA NEL CINQUECENTO...21 LABORATORIO METODI E STRUMENTI DELLA RICERCA GEOGRAFICA...22 LABORATORIO FONTI PER LO STUDIO DELLA STORIA DIPLOMATICA E DELLA POLITICA INTERNAZIONALE IN ETA CONTEMPORANEA...22

2 IUS/02 DIRITTO MUSULMANO L.M. Dott.ssa Deborah Scolart Descrizione del modulo Il corso è dedicato allo studio della tradizione giuridica musulmana così come essa si è progressivamente sviluppata e diversificata negli ordinamenti giuridici dei paesi islamici contemporanei. Sarà privilegiata l analisi diacronica e sincronica delle problematiche giuridiche che caratterizzano il sistema giuridico-religioso islamico, sovente assai complesso agli occhi del giurista europeo, che affonda le sue radici nel profondo e immutabile sostrato della rivelazione divina. Il programma d esame comprende la lettura integrale e lo studio di tutti i seguenti testi: - CASTRO F., Il modello islamico, Giappichelli, Torino, 2007 con esclusione dei capitoli 6 e 7. - Istituzioni giuridiche dell Islam classico e contemporaneo (dispensa disponibile presso Copyando) Per la parte monografica PAROLIN G., Dimensioni dell appartenenza e cittadinanza nel mondo arabo, Jovene, 2007, con l eccezione delle pagine IUS/13 DIRITTO INTERNAZIONALE L.M. Dott. Mirko Sossai Primo Semestre Modulo I 6 CFU Il diritto internazionale è esaminato anzitutto nei suoi profili istituzionali: i caratteri e l evoluzione dell ordinamento giuridico internazionale; i soggetti (in particolare gli Stati e le organizzazioni internazionali); le fonti di produzione giuridica (consuetudini, trattati e altre tipologie di fonti); l adattamento dei sistemi giuridici interni alle norme internazionali; i meccanismi di soluzione pacifica delle controversie; l illecito internazionale e il regime della responsabilità. Il corso affronta quindi alcuni temi essenziali rispetto al contenuto del diritto internazionale: i limiti alla sovranità dello Stato, l uso della forza nelle relazioni internazionali, la cooperazione internazionale soprattutto nel quadro delle organizzazioni internazionali. Particolare attenzione è dedicata alla condizione dell individuo nel diritto internazionale, con riguardo sia alla tutela dei diritti dell uomo sia alla giustizia penale internazionale.

3 IUS/19 DIRITTO E SOCIETÀ NEL MEDIOEVO Dott.ssa Sara Menzinger di Preussenthal Primo Semestre Nell ambito della storia del pensiero medievale, il diritto rappresenta una chiave di lettura fondamentale per comprendere i processi di formazione dei poteri e delle istituzioni cui diedero vita le società del Medioevo europeo. Attraverso lo studio delle regole (ordinamenti), della riflessione astratta che su di esse si sviluppò (trattati dottrinari) e degli strumenti legali via via elaborati per ottenerne il rispetto (evidenze processuali), il corso si prefigge di offrire un contributo nuovo per studenti di una facoltà umanistica per la ricostruzione del panorama intellettuale e politico-ideologico dei secoli IV-XV. Le lezioni si articoleranno principalmente intorno a quattro nodi problematici: 1) Il fenomeno della volgarizzazione della cultura classica in seguito alle trasformazioni interne ed esterne all Impero dei secoli IV-VI: semplificazione, in senso autoritario, dell universo giuridico romano; prevalenza della cultura provinciale su quella centrale. 2) Il passaggio da una concezione territoriale a una concezione personale del potere, e quindi del diritto, nei secoli di incontro e scontro tra le civiltà romana e barbariche (secc. V-IX). 3) Ricerca di legittimità delle pretese universalistiche della Chiesa e, successivamente, dell Impero: le falsificazioni giuridiche, uso strumentale del diritto romano, i giuristi-teologi dell epoca gregoriana (secc. X- XI). 4) Riscoperta scientifica del diritto romano: nascita, nel Medioevo occidentale, di una classe di intellettuali laici; nuove forme di pensiero che si sviluppano a partire dal rinnovato studio dei testi giustinanei sullo sfondo della rinascita culturale e filosofica dei secoli XII e XIII. 5) Conflitto tra tradizione scolastica e ideali umanistici, e riflessi sulle istituzioni del dibattito ideologico: evoluzione del nuovo sistema di diritto comune in Europa tra la fine del Medioevo e i primi secoli dell età moderna (secc. XIV-XVI). Il territorio italiano sarà naturalmente lo spazio geografico e culturale privilegiato del corso, che tuttavia contemplerà frequenti aperture comparative con altri stati europei, in particolare con Francia, Spagna ed Inghilterra. Programma: E. Cortese, Le grandi linee della Storia Giuridica Medievale, Roma 2000 (o tutte le edizioni successive), escluse pp.: 37-40, 75-80, , , , , , L-OR/10 STORIA DEI PAESI ISLAMICI L.M. Prof. Anna Bozzo Primo Semestre Tema del Corso : Alle radici dei conflitti nel medio Oriente contemporaneo. Trasformazioni socio-politiche e battaglia delle idee nel confronto tra Stati autoritari e società civile in espansione.

4 Il corso, che si colloca nel panorama dei Post-colonial Studies in un ottica di superamento dell eurocentrismo e delle frontiere etniche e culturali nel nostro mondo globalizzato, illustrerà le tendenze attuali della storiografia dei Middle Eastern Studies e i vari approcci oggi a confronto, in un'ottica interdisciplinare. Attraverso la proposizione di una serie di casi di studio, verrà presa in esame la situazione dei paesi dell area Mediterranea e del cosiddetto Grande Medio Oriente, andando ad identificare alcuni focolai di crisi, per indagare la dimensione conflittuale che scaturisce dalle politiche autoritarie degli Stati dell'area, a fronte di società musulmane in profonda trasformazione. Il corso si focalizzerà principalmente su due dimensioni trasversali che interessano tutta l area: 1. Il ruolo dell Islàm, già collante identitario nella decolonizzazione, oggi sempre più in discussione. L Islàm infatti è l evidente matrice di ideologie politiche di contestazione, che in alcuni casi si sono proposte in passato, all inizio degli anni ottanta del Novecento, come ideologie di ricambio, a fronte del fallimento di progetti statuali nazionali rivelatisi incapaci di assicurare il decollo economico e di risolvere le contraddizioni del cambiamento sociale. Ma oggi la situazione è più complessa, a fronte di processi di secolarizzazione già avanzati, che vanno di pari passo con la re-islamizzazione dell area. In una prospettiva diacronica si analizzeranno le configurazioni e strategie di movimenti islamici contemporanei usciti dalla comune matrice della Fratellanza musulmana in Egitto (fondata nel 1928) fino alla prima decade del XXI secolo, e la loro capacità/incapacità di mediazione politica. In tale dimensione si intende inquadrare e analizzare il fenomeno del terrorismo islamico post september 11 e l inadeguatezza degli strumenti messi in atto dalla comunità internazionale per fronteggiarlo e stroncarlo, malgrado il suo relativo isolamento sociale. 2. La compressione delle libertà fondamentali e il contrastato esercizio dei diritti umani, compresi quelli politici e sociali. In paesi dove il controllo poliziesco è strumento principale di governo, si assiste all emergere contestuale di nuove forme di società civile : associazioni e movimenti che rivendicano la loro autonomia, nonché nuovi gruppi e partiti di opposizione. Metodologia del corso: Per gli studenti frequentanti, che lavoreranno in gruppi, il corso è concepito come una ricerca collettiva. Ciascun gruppo adotterà un caso da analizzare ed approfondire in un quadro comparativo. La comparazione, che dovrà mettere in luce particolarità e differenze, si baserà su una accurata analisi collettiva di contesti locali, entro una prospettiva più generale, in base ad una griglia comune di quesiti conoscitivi fornita dalla docente. Il corso avrà carattere seminariale e si avvarrà di materiali distribuiti dalla docente durante le lezioni, oltre che dell'apporto di ospiti ed esperti esterni. Tutti gli studenti interessati (compresi coloro che per seri motivi non potranno frequentare o potranno solo parzialmente), sono invitati ad iscriversi alla mailing list del corso, tramite una e- mail a avente come oggetto: mailing list Storia dei Paesi Islamici ; e contenente i seguenti dati: nome e cognome, Corso di studio di appartenenza, annualità di iscrizione. In assenza di questi dati l'iscrizione non sarà effettiva. Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare la docente per convalidare la scelta dei testi su cui preparare l esame.

5 Gli studenti che non hanno acquisito alcun credito nel settore disciplinare L-OR/10 nel corso della laurea triennale sono tenuti a prendere contatto con la docente all inizio del corso (e non in prossimità degli appelli di esame). Bibliografia di riferimento (reperibile in Biblioteca): Massimo Campanini, Storia del Medio Oriente, Il Mulino, Bologna (tale lettura fornisce soltanto un quadro di insieme necessariamente limitato). Almeno un testo a scelta tra i seguenti: Eugene Rogan, The Arab. A History, Basic Books (New York Perseus Book Group), 2009 Oliver Roy, Global Muslim. Le radici occidentali del nuovo Islàm, Milano, Feltrinelli, Massimo Campanini, Karim Mezran (a cura di), I fratelli musulmani nel mondo contemporaneo, Utet, Libreria Rizzoli, Milano Yadh Ben Achour, la tentazione democratica. Politica, religione e diritto nel mondo arabo, Ombre corte, Francesco. Montessoro (a cura di), Lo stato islamico: teoria e prassi nel mondo contemporaneo, Guerini, Milano, Massimo Campanini, Karim Mezran, Arcipelago Islam, Tradizione, riforma e militanza in età contemporanea, Laterza, Roma-Bari Biancamaria Scarcia Amoretti, Il Corano. Una lettura, Carocci Roberto Tottoli (a cura di), Islam (collezione Le religioni e il mondo moderno vol. III, sotto la direzione di Giovanni Filoramo), Einaudi, Torino 2009 (saggi scelti da concordare con la docente). (N.B.: tale volume è reperibile in Biblioteca). Jean-Paul Chagnollaud, Sid-Ahmed Souiah, Les frontières au Moyen Orient, L Harmattan, Paris Fred Halliday, Il Medio Oriente. Potenza, politica e ideologia, Vita e pensiero, Milano Sergio Romano, Con gli occhi dell Islam. Mezzo secolo di storia in una prospettiva mediorientale, Longanesi, Milano Testi di approfondimento per i gruppi di studio (o, in alternativa, per i non frequentanti, due testi a scelta, da concordare con la docente): Béatrice Hibou, La force de l'obéissance. Économie politique de la répression en Tunisie, La Découverte, Paris Sihem Bensedrine, Omar Mestiri, L Europe et ses despotes. Quand le soutien au «modèle tunisien» dans le monde arabe fait le jeu du terrorisme islamiste, La Découverte, Paris 2004 Alain Gresh, Israele, Palestina. La verità su un conflitto, Einaudi, Torino Avi Schlaim, Il muro di ferro, Israele e il mondo arabo, Il Ponte editrice, Ponte alle Grazie Ilan Pappe, Storia della Palestina moderna. Una terra, due popoli, Einaudi, Torino Paola Caridi, Hamas. Che cos'è e cosa vuole il movimento radicale palestinese, Feltrinelli, Milano Paolo Di Motoli, I mastini della terra. La destra israeliana dalle origini all'egemonia, I Libri di Icaro, Riccardo Redaelli, l'iran contemporaneo, Carocci, Roma, Nicola Minasi, Mille giorni a Kabul, Rubbettino, Elisa Giunchi, Afghanistan: storia e società nel cuore dell'asia, Carocci, Gennaro Gervasio, Da Nasser a Sadat. Il dissenso laico in Egitto, Jouvence, Roma 2007.

6 Marco Hamam, Egitto, la svolta attesa. Mubarak l'ultimo faraone, Memori, collana Block notes, Lorenzo Trombetta, Siria nel nuovo Medio Oriente, Editori Riuniti, M-DEA/01 ANTROPOLOGIA CULTURALE - LM Prof. Paolo Apolito Modulo I 6 CFU (36 ore): Le minacce dell'identità Gli studenti provenienti da altri corsi di laurea che non hanno mai fatto esami di antropologia culturale dovranno concordare un programma specifico con il docente. Il corso avrà forma seminariale. Durante il corso nel corso delle lezioni agli studenti verranno forniti specifici supporti didattici che consentiranno loro di "entrare" agevolmente nel quadro disciplinare F.Remotti, L'ossessione identitaria, Laterza, Bari, 2010 A.Appadurai, Sicuri da morire, Meltemi, Roma, 2005 A.Maalouf, L'identità, Bompiani, Milano, 2005 M-GGR/01 EPISTEMOLOGIA E METODOLOGIA DELLA RICERCA GEOGRAFICA - L.M. Prof. Claudio Cerreti Primo Semestre Modulo I 6 CFU (36 ore): Definizioni di base, con particolare riguardo ai concetti di spazio e di territorio, ai processi di territorializzazione e ai loro effetti, al fondamento del concetto di limite e alle sue applicazioni. Principali metodologie di indagine disciplinari e transdisciplinari in uso nella ricerca geografica. -Le frontiere della Geografia, Torino, UTET, 2009, parti I e II. -J.-M. BESSE, Vedere la Terra. Sei saggi sul paesaggio e la geografia, Milano, B. Mondadori, C. CERRETI, Della Società Geografica Italiana e della sua vicenda storica, Roma, Società Geografica Italiana, Modulo II 6 CFU (36 ore): Discorso geografico e linguaggio cartografico. Logiche partitive e comparative; rappresentazione e complessità nella Geografia contemporanea; tassonomie geografiche e paesaggio tra continuo e discreto. La Geografia nel quadro delle scienze umane. (Per i testi destinati agli studenti frequentanti verranno fornite indicazioni specifiche durante il corso).

7 -Le frontiere della Geografia, Torino, UTET, 2009, parte III. -B. WESTPHAL, Geocritica. Reale finzione spazio, Roma, Armando, E. DELL AGNESE, Paesaggi ed eroi. Cinema, nazione, geopolitica, Torino, UTET, M-GGR/02 GEOGRAFIA DELLO SVILUPPO LOCALE L.M. Prof. Marcella Arca Petrucci Primo Semestre Il corso è articolato in due unità didattiche: Unità didattica I 6 CFU (36 ore): Sviluppo locale, sostenibilità e territorialità. Negli ultimi decenni il tema dello sviluppo locale ha assunto un importanza centrale nel dibattito sullo sviluppo. Il corso discute concetti e metodi dello sviluppo locale, inteso non solo come processo di crescita di un aggregazione locale di imprese, ma come un processo di sviluppo territoriale diversificato, basato sulle capacità auto-organizzative delle reti locali di attori e sulla valorizzazione sostenibile delle risorse materiali e immateriali presenti in un certo territorio. - G. Dematteis, F. Governa, Territorialità, sviluppo locale, sostenibilità: il modello SLoT, Franco Angeli, Milano, 2005 Unità didattica II 6 CFU (36 ore): Sviluppo locale tra Nord e Sud del mondo. Lo sviluppo locale è ormai diventato una delle parole chiave che, pur con differenti declinazioni, coinvolge sia il Nord che il Sud del mondo. Il corso propone una riflessione critica sulle modalità di sviluppo locale proposte dai programmi e dagli interventi attivati dagli organismi internazionali della cooperazione multilaterale. -E.Dansero, P.Giaccaria, F. Governa, Lo sviluppo locale al Nord e al Sud. Un confronto internazionale, Franco Angeli, Milano, M-GGR/02 POLITICA DELL AMBIENTE L.M. Prof. Lidia Moretti Unità didattica I - 6 CFU (36 ore): Ambiente, economia e politiche ambientali. La questione ambientale è oggetto da alcuni decenni di un attenzione crescente da parte dell opinione pubblica, dei politici e degli esperti e l attualità del dibattito sui limiti della crescita economica trova fondata giustificazione nel riscontro dei gravi danni che le attività umane

8 infliggono all ambiente naturale e dei problemi di inquinamento che si manifestano sia a scala locale, sia globale. Alla luce degli squilibri ambientali e della conflittualità che in modo sempre più stridente caratterizza il rapporto uomo-ambiente, il corso intende fornire gli strumenti teorici e metodologici per una corretta valutazione critica della complessità dei problemi ambientali e proporre una riflessione sulla necessità di innovative politiche per l ambiente, al passo con le numerose importanti trasformazioni che stanno caratterizzando il XXI secolo. - U. Leone, Nuove politiche per l ambiente, Roma, Carocci, A. Segre, E. Dansero, Politiche per l ambiente. Dalla natura al territorio, Torino, UTET Libreria, 2008 (capitoli I, II, III, IV ). - L. Brown, C. M. Fundanga et Al., Economia e ambiente. La sfida del terzo millennio, Bologna, EMI, 2005 (quattro saggi a scelta). Per ulteriori approfondimenti si consiglia la lettura di un testo a scelta tra i seguenti: - M.C. Aprile, Le politiche ambientali, Roma, Carocci, L. Davico, A. Mela, L. Staricco, Città sostenibili, Roma, Carocci, M-STO/01 METODOLOGIA E FONTI DELLA STORIA MEDIEVALE L.M. Dott. Vito Lorè Unità didattica I - 6 CFU (36 ore): I poteri pubblici nell alto medioevo italiano: un percorso fra fonti e storiografia. A una prima introduzione di carattere generale seguirà una seconda parte del corso, a impostazione seminariale, in cui il tema specifico sarà affrontato sulla base dell analisi diretta delle fonti. M. Bloch, Apologia della storia, Torino, Einaudi, varie edizioni. P. Cammarosano, Guida allo studio della storia medievale, Roma-Bari, Laterza, Altre letture (tre fra articoli e saggi) saranno da concordare direttamente con il docente. M-STO/01 AMBIENTI E PAESAGGI MEDIEVALI - L.M. Prof.ssa Maria Teresa Caciorgna Unità didattica I - 6 CFU (36 ore): Incontri scambi e culture tra Occidente e Oriente nel Medioevo La rappresentazione della società medievale statica e dagli orizzonti limitati si è rivelata in anni recenti poco attendibile, partendo da questa considerazione il corso affronta i problemi dei territori

9 dell Europa medievale e i caratteri prevalenti dei orientali, analizzando le peculiarità dei paesaggi storici e la rappresentazione che ne hanno fornito le testimonianze dei viaggiatori dei secoli XIII- XV. Balestracci D., Terre ignote strana gente. Storie di viaggiatori medievali, Laterza, Roma-Bari, 2008 Un testo a scelta tra: Bianchi V., Marco Polo. Storia del mercante che capì la Cina, Laterza, Roma Bari 2007 Pubblici L., Dal Caucaso al mare d Azov. L impatto dell invasione mongola in Caucasia fra nomadismo e società sedentaria, University Press Firenze 2007 Per gli studenti frequentanti altre letture saranno indicate durante le lezioni. Gli studenti che non hanno la possibilità di frequentare dovranno studiare tutti e tre i volumi indicati. M-STO/02 STORIA DELL EUROPA MODERNA L.M. Prof.ssa Francesca Cantù L Europa e la conquista spirituale del Nuovo Mondo. La scoperta dell America all alba dell età moderna ha offerto all Europa l inattesa possibilità di estendere a un intero continente la propria fede, la propria cultura, i propri valori e modelli comportamentali. Ma a quale linguaggio ricorrere per parlare a genti geograficamente, culturalmente e religiosamente estranee e lontane e, per di più, giudicate inferiori e selvagge? Nel corso si studieranno le forme assunte da quella conquista spirituale senza precedenti, che estese fino agli antipodi la civiltà europea: i problemi suscitati, gli ostacoli incontrati, le contraddizioni non risolte, i fenomeni di resistenza e di ibridazione culturale che si generarono all interno delle società indigene tradizionali; in sintesi, il dramma di una comunicazione interculturale e religiosa effettuata entro un sistema etnocentrico di dominazione e di sfruttamento, che suscitò non pochi elementi di crisi nella coscienza europea del tempo. Unità didattica I (36 ore = 6 CFU) L Europa e il Nuovo Mondo. L evangelizzazione del Messico. L utopia in America. Il cristianesimo nelle Ande. Tradizioni culturali e religiose indigene. Il linguaggio della conversione. Visioni indigene della conquista spirituale: resistenza e ibridazione culturale Unità didattica II (36 ore = 6 CFU)

10 L idea di missione. La conquista spirituale del Brasile. La costruzione dell immaginario religioso americano. Attività e approfondimenti seminariali. I e II Unità didattica (12 crediti) a) F. Cantù, La conquista spirituale. Studi sull evangelizzazione del Nuovo Mondo, Viella b) Un volume a scelta tra i seguenti: b1) Identità del Nuovo Mondo, a cura di F. Cantù, Viella 2007 b2) Scoperta e Conquista di un Mondo Nuovo, a cura di F. Cantù, Viella 2007 b3) S. Gruzinski, La colonizzazione dell immaginario. Società indigene e occidentalizzazione nel Messico spagnolo, Einaudi b4) M. Livi Bacci, Conquista. La distruzione degli indios americani, Il Mulino b5) N. Wachtel, La visione dei vinti. Gli indios del Perù di fronte alla Conquista spagnola, Einaudi (questo volume è esaurito; pertanto occorre reperirlo in Biblioteca) b6) A. Pagden, La caduta dell uomo naturale. L indiano d America e le origini dell etnologia comparata, Einaudi Paperbacks Per gli studenti che devono acquisire 4 CFU - F. Cantù, La conquista spirituale. Studi sull evangelizzazione del Nuovo Mondo, Viella 2007 (5 capitoli a scelta) N.B. Gli studenti che frequentano il corso e devono conseguire 12 crediti al posto del testo a scelta possono concordare con la docente un testo differente da quelli elencati (oppure una serie di testi tratti da libri diversi), a seconda dei loro interessi di approfondimento della materia. Gli studenti che per serie ragioni non sono nella possibilità di frequentare il corso compenseranno le ore di lezione con uno dei seguenti volumi a scelta: a) M. Donattini, Dal Nuovo Mondo all America. Scoperte geografiche e colonialismo, Carocci. b) T. Todorov, La Conquista dell America. Il problema dell «altro», Einaudi Tascabili (parti I-II-III + Epilogo) c) L. Guarnieri Calò Carducci, Idolatria e identità creola in Perù. Le cronache andine tra Cinquecento e Seicento, Viella d) P. Broggio, Evangelizzare il mondo. Le missioni della Compagnia di Gesù tra Europa e America (sec. XVI-XVII), Carocci (pp ; ) Gli studenti che devono conseguire 6 o 4 crediti possono estendere la scelta anche ai volumi a scelta indicati per l esame di 12 crediti. M-STO/02 NARRAZIONE STORICA E NARRAZIONE CINEMATOGRAFICA Dott. Manfredi Merluzzi

11 L immagine della donna: figure femminili e stereotipi tra modernità e contemporaneità Unità didattica I - 6 CFU (36 ore): Immagini e prototipi della raffigurazione femminile nel Novecento II: le regine Una raffigurazione emblematica della figura femminile è quella della regina, donna che per ragioni storiche e dinastiche si è trovata ad esercitare ruoli e funzioni generalmente attribuite a figure maschili. L eccezionalità delle figure delle donne di potere è anche rassicurante perché le relega in un preciso contesto che, in larga misura, ne limita le possibili inziative, inserendole in un linguaggio politico consolidato. Attraverso l esame dei film proposti e mediante un lavoro seminariale gli studenti che parteciperanno al corso saranno invitati a riflettere su tali tematiche e a proporre contributi personali. Film: Elizabet I di S. Kapur (1998) Elizabeth II di S. Kapur (2004) Maria Stuarda regina di Scozia C. Jarrott (1971) Maria Stuarda di E. Fenoglio (1968) Maria Stuarda di J. Ford (1936) La regina Cristina di R. Mamoulian (1933) Amori e veleni di G. Simonelli (1949) Le crociate di R. Scott (2005) Due letture a scelta tra: a) Iaccio P., Cinema e storia. Percorsi, immagini, testimonianze, Liguori, Napoli 2000 (1998) b) Miro Gori G., a cura di, La storia al cinema. Ricostruzione del passato e interpretazione del presente, Roma, Bulzoni, 1994 c) Ortoleva P., Cinema e storia. Scene dal passato, Torino, Loescher, 1991 d) S.Bertelli, I.Florescu, Immaginare la storia, in Bertelli S. (a cura di), Velocità storiche. Miti di fondazione e percezione del tempo nella cultura e nella politica del mondo contemporaneo, Roma, Carocci, 1999 e) P.Parmeggiani., Dall'audiovisivo al multimediale. Documentare per la didattica e la ricerca, Udine, Forum, 2000, 157 p. M-STO/04 STORIA DELL ITALIA CONTEMPORANEA L.M. Prof. Fabio Fabbri Primo Semestre Unità didattica I - 6 CFU (36 ore): Inquadramento generale alla storia d Italia e d Europa del primo dopoguerra: Le origini della guerra civile in Italia.

12 Per l esame sono previsti due testi. I) Un testo uno a scelta tra: -G. TURI, Il nostro mondo. Dalle grandi rivoluzioni all 11 settembre, Laterza editori, 2006, da pag. 201 a pag.283 (tranne pp ) - E. Hobsbawn, Il secolo breve, Rizzoli editore, i primi quattro capitoli -M. Flores, Il secolo mondo. Storia del Novecento, Bologna, Il Mulino. Parte seconda , capp. : da 9 a 17: pp R. Finzi, Sinossi di storia economica, Bologna, Clueb., capp da 17 a 19:pp G. Sabbatucci, Il Novecento, Laterza, i capp. da La prima guerra mondiale a Il dopoguerra in Italia e l avvento del fascismo -Detti-Gozzini, Storia contemporanea. Il Novecento, Bruno Mondatori, capp. I e II: La Guerra Mondiale e il Dopoguerra in Europa, pp II) Obbligatorio per tutti: - F. Fabbri, Le origini della guerra civile. L Italia dalla Grande Guerra al fascismo , UTET, 2009, solo capitoli dal I al V compreso. Unità didattica II 6 CFU (36 ore): L avvento del fascismo: problemi e interpretazioni. Per l esame sono previsti due testi: I) -F.Fabbri, Le origini della guerra civile. L Italia dalla Grande Guerra al fascismo , UTET, 2009, capitoli dal V al VII. II) Uno a scelta tra : - M.Pasetti, Storia dei fascismi in Europa, Bologna, Archetipo Libri, G.Sacchetti, Squadristi e sovversivi. Le origini della guerra civile nell' Aretino*, Roma, Aracne, A. Tasca, Nascita e avvento del fascismo, La Nuova Italia, G. Rochat, L esercito italiano da Vittorio Veneto a Mussolini, Laterza, ultima edizione M. Mondini, La politica delle armi. Il ruolo dell esercito, Laterza F. Cordova, Arditi e legionari dannunziani, Manifestolibri E. Gentile, Le origini dell ideologia fascista, Laterza, nuova edizione, capitoli da I a V: - R. Bianchi, Pace, pane, terra, Odradek, Un altro testo di storiografia sul fascismo proposto dallo studente all inizio del corso. M-STO/04 STORIA DELLA CITTÀ E DEL TERRITORIO* L.M. Prof. Mario Belardinelli Programma AA 2009/2010 Unità didattica I 6 CFU (36 ore):

13 Correnti storiografiche, strumenti di ricerca, documentazione per la storia locale. Analisi delle ricerche su Roma e la sua provincia nel primo ventennio del Novecento. Rapporto fra i poteri statali e poteri locali nell Italia Liberale. Caratteri di Roma Capitale, tra città sacra e simbolo civile. I problemi dello sviluppo demografico ed economico, il governo, la dirigenza amministrativa, le prime leggi speciali. - Roma in transizione Ceti popolari, lavoro e territorio nella prima età giolittiana, a cura di P. Carusi, Viella, Roma 2006 Unità didattica II 6 CFU (36 ore): Roma nell età giolittiana: i problemi della metropoli. Piano regolatore, abitazioni, comunicazioni, mercati. I poteri locali: dalle amministrazioni moderate al blocco popolare. Governo nazionale e leggi speciali. Nathan e Giolitti. Articolazione della provincia e degli interessi locali. Agro Romano, centri provinciali. Testi - Roma e la sua provincia ( ). Poteri centrali, rappresentanze locali e problemi del territorio, a cura di M. Belardinelli e P. Carusi, Centro per lo studio di Roma, 2008 M-STO/04 STORIA DEL RISORGIMENTO Prof. Mario Belardinelli Annuale Unità Didattica I 6 CFU (36 ore): Significato e periodizzazione del Risorgimento. Dal triennio rivoluzionario alla nascita del movimento liberale. Evoluzione di programmi e azione nazionalitaria dal 1848 al Unità didattica II 6 CFU (36 ore): L organizzazione dello Stato liberale. Progresso civile ed economico, crisi sociale. Verso la formazione della comunità nazionale: società di massa e allargamento degli spazi politici, la prova della Grande Guerra e l identità italiana condivisa. Testi - M. Belardinelli, Il Risorgimento come costruzione della comunità nazionale, ed. Studium 2010 M-STO/04 STORIA DELL AMBIENTE L.M. Prof. Pietro Tino Unità didattica I- 6 CFU (36 ore): Trasformazioni socio-economiche e alterazioni ambientali nei secoli XIX-XX. Il corso si compone di due parti, assolutamente complementari. La prima parte, a carattere introduttivo, mira a fornire un quadro essenziale della storiografia ambientale. La seconda parte, nettamente più vasta, intende illustrare ed analizzare, nel loro inscindibile rapporto con le coeve

14 dinamiche socio-economiche e con particolare riferimento all Italia, le trasformazioni ambientali che con crescente intensità ed ampiezza hanno contrassegnato la storia degli ultimi due secoli. - P. Bevilacqua, La mucca è savia. Ragioni storiche della crisi alimentare europea, Donzelli, Roma P. Bevilacqua, Tra natura e storia. Ambiente, economia, risorse in Italia, Donzelli, Roma S. Luzzi, Il virus del benessere. Ambiente, salute, sviluppo nell Italia repubblicana, Laterza, Roma-Bari F. Paolini, Breve storia dell ambiente nel Novecento, Carocci, Roma P. Tino, Le radici della vita. Storia della f ertilità della terra nel Mezzogiorno (secoli XIX-XX), XL edizioni, Roma 2010 Altre indicazioni bibliografiche saranno fornite durante il corso. M-STO/04 STORIA DELL EUROPA (ORIENTALE) L.M. Prof. Roberto Morozzo della Rocca Primo Semestre Dagli imperi alle nazioni. L Europa centro-orientale dal XVIII al XX secolo Unità didattica I- 6 CFU (36 ore): M. Waldenberg, Le questioni nazionali nell Europa centro-orientale, Il Saggiatore Le minoranze tra le due guerre, a cura di U. Corsini e D. Zaffi, Il Mulino Unità didattica II- 6 CFU (36 ore): A. J. May, La monarchia asburgica, Il Mulino B. R. Morozzo della Rocca, Le Chiese ortodosse. Una storia contemporanea, Ed. Studium Qualora uno di questi testi fosse di difficile reperimento lo si può sostituire con R. Petrovic, Il fallito modello federale della ex Jugoslavia, Rubbettino Editore, da studiare fino a p M-STO/05 STORIA DELLA SCIENZA L.M. Prof.ssa Francesca Cantù Unità didattica I 6 CFU (36 ore): Programma d'esame: - Antonio Clericuzio, La macchina del mondo. Teorie e pratiche scientifiche dal Rinascimento a Newton, Carocci editore

15 (escluse pp , da "Le scienze fisico-matematiche in Francia" a "Astronomia e meccanica in Inghilterra prima di Newton") - Vittorio Frajese, Il processo a Galileo Galilei: il falso e la sua prova, Morcelliana Editrice AVVISO VALIDO SOLO PER GLI STUDENTI FREQUENTANTI Per gli studenti frequentanti, il capitolo I e il capitolo VI del volume di Antonio Clericuzio sono facoltativi AVVISO PER TUTTI Non è necessario imparare le formule matematiche e le dimostrazioni che si possono incontrare nel libro di A. Clericuzio. Per ogni capitolo del volume occorre avere chiaro: quali sono le problematiche scientifiche trattate, quali sono i nuovi metodi e le nuove conoscenze acquisite, quali sono i risultati scientifici raggiunti e la loro rilevanza. M-STO/07 STORIA DELLA CHIESA * L.M. Prof.ssa Maria Lupi Programma AA 2009/2010 Unità didattica I 6 CFU (36 ore): Collegialità e governo della Chiesa tra dibattiti dottrinali e impegno pastorale in età contemporanea Il corso si propone di analizzare le caratteristiche proprie della dimensione collegiale della Chiesa cattolica in età contemporanea, anche in comparazione con le altre confessioni cristiane. Dopo un introduzione sul significato storico dei concili in età moderna, si prenderà in considerazione l evoluzione dell importanza e della funzione delle riunioni collegiali a partire dall Ottocento con il concilio Vaticano I e la nascita delle conferenze episcopali nazionali, per soffermarsi soprattutto sul Novecento, sul concilio Vaticano II e sullo sviluppo postconciliare della concertazione collegiale a diversi livelli, dal Sinodo dei vescovi alle conferenze episcopali, dai sinodi provinciali e diocesani fino alle assemblee plenarie dell episcopato di singoli continenti. Sia dei concili ecumenici che delle altre forme collegiali saranno esaminati la genesi, i lavori e l applicazione, nel contesto dei grandi problemi affrontati dalla Chiesa in età contemporanea, dallo sviluppo dell ecclesiologia all acceso dibattito tra centralizzazione romana e autorità episcopale, dal difficile confronto con il mondo moderno alla presa di coscienza di nuove emergenze socio-politiche e religiose, dal sorgere di nuove prospettive pastorali alla nascita di nuove forme di partecipazione. Il corso affronterà i principali dibattiti storiografici relativi a questi temi e darà largo spazio alla lettura e commento dei documenti, per avviare gli studenti all approccio critico della letteratura e delle fonti. - H. JEDIN, Breve storia dei Concili, Brescia, Morcelliana, 2006, pp ; - G. ALBERIGO, Breve storia del Concilio Vaticano II ( ), Bologna, Il Mulino, 2005; - A. INDELICATO, Il sinodo dei vescovi: la collegialità sospesa ( ), Bologna, Il Mulino, 2008 (escluse le appendici: pp ; ). Altre indicazioni verranno fornite nel corso delle lezioni.

16 M-STO/08 ARCHIVISTICA L.M. Dott. Domenico Rocciolo Primo Semestre SECS-P/12 SISTEMI ECONOMICI E FINANZIARI DEL XX SECOLO L.M. Prof. Gaetano Sabatini Il corso intende fornire agli studenti conoscenze essenziali sulla strutturazione dei sistemi monetari (con particolare riferimento al sistema di Bretton Woods e alle aree valutarie nate alla fine del secolo) nonché sulle reti finanziarie e sui circuiti commerciali del Novecento, con specifica attenzione ai problemi dell'integrazione dei paesi in via di sviluppo nell'economia mondiale. Unità didattica I - 6 CFU (36 ore): I. Cicli e trends nel secondo dopoguerra - La riconversione delle economie di guerra e la nascita delle economie miste. II. I circuiti del commercio internazionale. - Il Piano Marshall, la nascita dell'area europea e il COMECON - L'integrazione dei paesi in via di sviluppo e i neoprotezionismo degli anni '70. - Il ritorno al libero scambio negli anni '80 e la nascita dell'organizzazione Mondiale del Commercio III. I sistemi monetari - Gli accordi di Bretton Woods - Apogeo e declino del gold-dollar standard - Cambi flessibili e accordi monetari regionali Il Corso avrà carattere seminariale e si avvarrà di materiali distribuito dal docente durante le lezioni; gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare il docente per concordare i testi su cui preparare l esame. SPS/05 STORIA DELLE AMERICHE CONTEMPORANEE L.M. Prof.ssa Maria Rosaria Stabili Unità didattica I (Prof.ssa Daniela Rossini) 6 CFU (36 Ore): Femminismo e Internazionalismo Il modulo esamina le origini del movimento femminista nord-americano e il suo ruolo nella promozione di un movimento internazionale delle donne nella prima fase della globalizzazione ( ), nonché negli anni tra le due guerre. L evoluzione della vocazione internazionalista e pacifista sarà analizzata insieme alle tensioni nazionaliste, particolarmente forti negli anni della prima guerra mondiale e presenti anche nei rapporti con il movimento italiano. Si vedranno anche i nuovi modelli di donna che si definiscono nel generale processo di emancipazione femminile dei

17 paesi dell area euro-americana e dei veicoli della loro trasmissione negli emergenti mezzi di comunicazione di massa. I) Un volume a scelta fra i due seguenti: -Rupp, Leila J., Worlds of Women. The Making of an International Women s Movement, Princeton UP, Princeton, NJ Vezzosi, Elisabetta, Madri e Stato. Politiche sociali negli Stati Uniti del Novecento, Carocci, Roma 2002 II) I seguenti saggi: - Rossini, Daniela, Immagini della donna nuova americana nei primi decenni del Novecento, in Le americane. Donne e immagini di donne tra Belle Epoque e fascismo, curato da D. Rossini, Biblink, Roma 2008, pp Garroni, Maria Susanna, La Women s League for Peace and Freedom tra le due guerre: un percorso tra istituzioni e societa, Giornale di Storia Contemporanea (N 2, dicembre 2009). pp Rossini, Daniela, Nazionalismo, internazionalismo e pacifismo femminile alle soglie della Grande Guerra: il CNDI e il congresso dell International Council of Women del 1914 a Roma, Giornale di Storia Contemporanea (N 2, dicembre 2009). pp Unità didattica II ( Prof.ssa Maria Rosaria Stabili) 6 CFU (36 ore): Dall emancipazionismo al femminismo. Percorsi latinoamericani. Dopo aver delineato i tratti essenziali dei rapporti di genere nella storia contemporanea dell America Latina si ricostruirà, nel quadro delle dittature militari e dei conflitti armati interni ad alcuni paesi dell area, la formazione dei movimenti femminili e femministi degli anni settanta e ottanta del secolo scorso, le sfide che essi pongono ai governi autoritari e le reti di alleanze e solidarietà intercontinentali che sono riusciti a costruire. Un set di saggi a cura della docente sarà disponibile all inizio del corso. Inoltre un volume a scelta tra i seguenti: Virginia Vargas, Como cambiar el mundo sin perdernos, Flora Tristan, Lima 1992; Barbara Potthast-Eugenia Scarzanella(a cura di), Mujeres y Naciones en América latina, Iberoamericana-Vervuert, Madrid, 2001; - Lebon Nathalie y Elisabeth Maier, De lo privado a lo publico: 30 años de lucha ciudadana de las mujeres en América latina, Iberoamericana-Verveurt, Madrid, 2006; Nelita Archenti-Maria Ines Tula, Mujeres y Politica en América Latina, Buenos Aires, 2008 SPS/06 STORIA E POLITICA INTERNAZIONALE L.M. Prof. Alfredo Breccia Primo Semestre Unità didattica I 6 CFU (36 ore): Il sistema internazionale dalla guerra fredda alla pace fredda.

18 La prima unità didattica si propone di affrontare l evoluzione del sistema internazionale dalla formazione dell equilibrio bipolare alla fine del secondo conflitto mondiale, la sua evoluzione e crisi, fino al suo superamento all indomani del crollo del blocco sovietico. La fine dell equilibrio Est-Ovest ha prodotto infatti una profonda cesura nella struttura del sistema internazionale, determinando un multipolarismo asimmetrico, caratterizzato dal ruolo quasi egemone degli Stati Uniti accanto a cui convivono, in un rapporto di pace fredda, le aspirazioni delle altre potenze mondiali. - R. Crockatt, Cinquant anni di guerra fredda, Roma, Salerno Editore, Unità didattica II 6 CFU (36 ore): Il Grande Medio Oriente dalla guerra fredda alla pace fredda. La seconda unità didattica propone un approfondimento sull evoluzione del sistema delle relazioni internazionali e regionali nel Mediterraneo e in Medio Oriente dalla guerra fredda fino ai più recenti sviluppi seguiti alla fine dell equilibrio bipolare e all 11 settembre. In particolare il corso si propone di esaminare i seguenti aspetti: la nascita del moderno sistema di Stati in Medio Oriente dopo la prima guerra mondiale e le sue conseguenze; linee di continuità e discontinuità nelle politiche estere degli Stati mediorientali; il Grande Medio Oriente tra decolonizzazione e guerra fredda; le relazioni transatlantiche nel Mediterraneo dalla crisi di Suez alla I guerra del Golfo; la questione arabo-israeliano-palestinese; gli anni Novanta: l egemonia americana e il processo di Oslo; l 11 settembre e la guerra al terrorismo ; il nuovo corso dell amministrazione Obama in Medio Oriente. Durante il corso verranno anche presentati i principali approcci analitici per lo studio delle relazioni internazionali del Medio Oriente. Un testo a scelta tra i seguenti: - F. Halliday, Il Medio Oriente. Potenza, politica e ideologia, Milano, Vita e pensiero, W.B. Quandt, Peace Process. American Diplomacy and the Arab-Israeli Conflit since 1967, Washington D.C., The Brookings Institute, P. Tyler, A World of Trouble. The White House and the Middle East. From the Cold War to the War on Terror, New York, Farrar, Straus and Giroux, 2008 Gli studenti che intendono sostenere l esame sono tenuti a elaborare e discutere una tesina su un tema scelto nell ambito del programma del corso e concordato con il docente. Gli studenti che non hanno acquisito alcun credito in questo settore disciplinare nel corso della laurea triennale sono invitati a prendere contatto con il docente prima dell inizio del corso. SPS/06 TRANSATLANTIC RELATIONS SINCE 1945 L.M. Dott. Luca Ratti

19 The course will analyze the evolution of relations between the United States and Europe from the end of the Second World War to the emergence of a post-american world. Unità didattica I 6 CFU (36 ore): The first module will focus upon key moments in the origins and evolution of the transatlantic relationship during the Cold War, such as the Atlantic Charter, the Marshall plan, the formation and evolution of NATO, the Suez Canal crisis and the Vietnam conflict, and proposals for a new transatlantic bargain. Unità didattica II 6 CFU (36 ore): The second module will discuss transatlantic relations the end of the East-West division. While the central theme of the course will be the history of relations between the United States and Europe, analytical perspectives about the nature of the transatlantic community will also be presented and debated. - G. Lundestad, The United States and Western Europe since 1945, OUP, 2005 Additional reading will be indicated during the course. Studenti non frequentanti: - G. Lundestad, The United States and Western Europe since 1945, OUP, 2005 per il primo modulo - D.M. Andrews (ed.), The Atlantic Alliance Under Stress: US-European Relations after Iraq, CUP, 2005 per il secondo modulo SPS/06 UNIONE EUROPEA: PESC E POLITICA MEDITERRANEA Dott. Paolo Wulzer Unità didattica I 6 CFU (36 ore): Cooperazione politica e politica mediterranea della Comunità Economica Europea La prima unità didattica si propone di affrontare le origini e l evoluzione della cooperazione politica europea durante gli anni della guerra fredda, che favorì la progressiva armonizzazione delle politiche estere degli Stati membri nel contesto del processo di integrazione europea, con riferimento anche alle prime iniziative assunte dalla CEE nei confronti dei paesi del Mediterraneo. In particolare il modulo si concentrerà sui passaggi più significativi della collaborazione europea nel quadro del confronto Est-Ovest (Patto di Bruxelles; CED; UEO; CPO; CPE) e sulle tappe principali della politica comunitaria verso il Mediterraneo (Accordi di associazione mediterranei; Politica Globale Mediterranea; Dialogo Euro-Arabo; Politica Mediterranea Rinnovata). Un testo a scelta tra i seguenti: - A. Breccia, L Italia e la difesa dell Europa. Alle origini del Piano Pleven, Roma, ISE, 1991

20 - D. Möckli, European foreign policy during the Cold War: Heath, Brandt, Pompidou and the Dream of Political Unity, London, I B Tauris & Co Ltd, 2008 Unità didattica II 6 CFU (36 ore): PESC e Politica Mediterranea dell Unione Europea La seconda unità didattica si soffermerà sulla Politica Estera, di Sicurezza e di Difesa Comune e sulla Politica Mediterranea dell Unione Europea dalla fine del sistema bipolare fino all entrata in vigore del Trattato di Lisbona e alla costituzione dell Unione per il Mediterraneo. In particolare il modulo si concentrerà sullo studio delle problematiche della sicurezza europea e delle relazioni euro-mediterranee dopo la fine del confronto Est-Ovest, con particolare riferimento ai seguenti argomenti: le origini della PESC con il Trattato di Maastricht e la sua evoluzione fino alla nascita della PSDC con il Trattato di Lisbona; l avvio della cooperazione militare ed i rapporti con gli Stati Uniti, la NATO, le Nazioni Unite; l allargamento ad Est, la Politica Europea di Vicinato e le tensioni con la Russia; il Processo di Barcellona: obiettivi, strumenti e risultati; Partenariato Euro- Mediterraneo e Grande Medio Oriente : analogie e differenze; l Unione per il Mediterraneo: continuità e discontinuità nelle relazioni euro-mediterranee. Un testo a scelta tra i seguenti: - F. Bicchi, European foreign policy making toward the Mediterranean, New York, Palgrave Macmillan, M. Clementi, L Europa e il mondo. La politica estera, di sicurezza e di difesa europea, Bologna, Il Mulino, I testi indicati dovranno essere integrati con la documentazione distribuita nel corso della lezione. - Testi alternativi a quelli indicati potranno essere concordati direttamente con il docente. - Gli studenti che intendono sostenere l esame sono tenuti ad elaborare e discutere una tesina su un tema scelto nell ambito del programma del corso e concordato con il docente. - Gli studenti che non hanno acquisito alcun credito in questo settore disciplinare e/o non hanno sostenuto l esame di Storia dell integrazione europea nel corso della laurea triennale sono invitati a prendere contatto con il docente prima dell inizio del corso. LABORATORIO SCRIVERE E COMUNICARE LA STORIA Dott. ssa Nadia Tarantini Primo Semestre Laboratorio 6 CFU (36 ore): Attraverso esercitazioni di scrittura e correzioni in aula si cercherà di stimolare la consapevolezza delle proprie potenzialità di scrittura e di comunicazione, e favorire la ricerca di uno stile personale

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