CORSO IN GESTIONE D IMPRESA

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1 CORSO IN GESTIONE D IMPRESA 1

2 DIRITTO PRIVATO PER L IMPRESA - Mercato ed impresa. - Norma giuridica e fonti (di cognizione e di produzione) del diritto oggettivo. - Imprenditore: nozione generale. L imprenditore commerciale ed agricolo. Il piccolo imprenditore. - Soggetti d impresa e soggetti di diritto. Pubblicità. - Posizioni giuridiche soggettive: diritti soggettivi ed altre situazioni giuridiche. - Rapporto giuridico: struttura ed evoluzione. L oggetto del rapporto: i beni, con particolare riguardo ai beni immateriali (ditta, marchio, insegna, invenzioni, opere dell ingegno, avviamento) e all azienda. - Statuto dell imprenditore commerciale. - Concorrenza. Istituti giuridici e concentrazioni aziendali: consorzi, cartelli, joint venture, gruppi, fusioni. - Rapporto obbligatorio: struttura ed evoluzione. Tutela dei diritti: prove, responsabilità patrimoniale del debitore ed esecuzione forzata. - Titoli di credito. Documenti di legittimazione e titoli impropri. - Il contratto. - Il contratto di società. - Tipi di società: fonti e classificazioni. - Costituzione e obbligazione di conferimento. Patrimonio e capitale sociale. - Svolgimento del rapporto sociale: amministrazione e rappresentanza, modificazioni del contratto sociale, scioglimento (totale o parziale) del rapporto. LEGISLAZIONE TRIBUTARIA - Diritto tributario ed altri rami del diritto. Artt.23 e 53 della Costituzione. Incostituzionalità delle leggi. - Leggi nel tempo e nello spazio. Interpretazione delle leggi tributarie. Imposte, tasse e contributi. Imposte dirette e indirette, reali e personali. - Rapporto giuridico tributario: soggetti attivi e passivi. Base imponibile, aliquote, accertamento (specie, tipi, motivazioni), riscossione. - Accertamento: mezzi d indagine (questionari; convocazioni; richieste di documenti; accessi, verifiche). - Processi verbali, contestazione, avvisi di accertamento. - Ravvedimento operoso. Sanzioni civili, amministrative, penali, contenzioso tributario. - IRPEF; IVA; ECONOMIA DELL IMPRESA E DELLE FORME DI MERCATO - Natura dell impresa. - Impresa e mercato. - Obiettivi delle imprese. - L impresa nel breve e nel lungo periodo. - Equilibrio dell impresa. - Rappresentazione analitica del processo di produzione. - Costi di produzione. - Domanda individuale; domanda di mercato. - Monopolio; oligopolio. - Teoria economica dell organizzazione ed economia industriale. - Settore industriale e distretto industriale. - La produzione industriale in Italia. - Modello economico toscano: il sistema di piccole e medie imprese. - Analisi macroeconomica. - Domanda aggregata e livello dell attività economica. - Inflazione, mercato del lavoro e scambi internazionali. - Politica economica e debito pubblico. 2

3 AMMINISTRAZIONE DELLE IMPRESE Gli elementi dell impresa: a) L impresa come sistema. b) Relazioni impresa-ambiente. c) Aree funzionali. L attività dell impresa come sistema di valori : a) Il capitale: analisi qualitativa e quantitativo-monetaria. b) La gestione: i momenti e le operazioni. c) Aspetto economico e finanziario della gestione. d) Cicli di gestione. e) Reddito d impresa e reddito d esercizio. f) Costi e ricavi d esercizio, costi e ricavi sospesi. g) Relazioni fra capitale e reddito. h) Reddito operativo, ordinario, straordinario. i) Equilibri di gestione: equilibrio economico e finanziario. Contabilità: a) Rilevazione quantitativa dei fatti di gestione. b) Gli strumenti della rilevazione: il conto. c) La partita doppia ed il sistema del reddito. d) Conti finanziari ed economici. e) Scritture di costituzione e scritture continuative. f) Assestamento dei conti: inventario e situazione contabile. g) Scritture di rettifica e scritture di integrazione. h) Scritture di chiusura. i) Bilancio di esercizio. j) La riapertura dei conti e lo storno delle rimanenze. k) L utilizzo dei fondi. STATISTICA - La statistica come metodo quantitativo per lo studio dei fenomeni collettivi aziendali e non. Le fasi della investigazione statistica. - Fonti dei dati statistici interne ed esterne all azienda. Il censimento industriale e l indagine sul valore aggiunto. - Rilevazione dei dati. Rilevazioni complete e rilevazioni campionarie. - Scelta dei caratteri e scale di misura. - Mezzi per la raccolta delle informazioni: schede e questionari. Lo spoglio dei dati. - Simulazione di rilevazioni delle informazioni necessarie per la gestione del personale. - Distribuzioni statistiche semplici e doppie. - Rappresentazioni grafiche. - Rapporti statistici: di composizione, di coesistenza, di derivazione, di durata e di rinnovo. - Indici di posizione: i valori medi. - Indici di variabilità assoluti e relativi. - Simulazione di calcolo di indici di assenteismo e di analisi dei risultati della produzione. - Interpolazione. - Simulazioni riferite all andamento delle vendite e alla loro previsione. - Connessione, correlazione e regressione. - Simulazioni di analisi dei costi aziendali. - Analisi della produttività: le varie misure. - Analisi dei bilanci: indici. - La misura dell influenza imputabile ai vari fattori: scomposizione dei rapporti statistici; scomposizione della devianza. - Misura sintetica dell evoluzione dei fenomeni: numeri indici sintetici. Numeri indici dei prezzi e delle quantità. - Simulazioni riferite alla misura dell inflazione e alla scomposizione dell evoluzione del monte salari, nella parte imputabile alla variazione dei salari mensili e a quella imputabile alla variazione delle ore lavorate. - Metodi statistici per il controllo della qualità. - Metodi statistici per la gestione del magazzino. 3

4 INFORMATICA Sistema di elaborazione dati - Hardware: configurazione e funzionamento di un elaboratore elettronico; unità funzionali (CPU, memorie e periferiche). - Software applicativo. Reti: - Vantaggi di una rete locale rispetto a mini e mainframe. - Architettura client/server - Resource sharing. - Struttura di una LAN (server, workstation). - Prodotti software. - Informazioni sulle reti tipologia, sviluppi. a) Reti a larga area (wan, man): b) Collegamenti remoti di un PC a una LAN. c) Linee telefoniche (dedicate, asincrone, X25, ISDN). d) Caratteristiche di una wan. e) Differenze tra wan e reti locali. Windows NT utente finale - Utilizzazione ambiente operativo Microsoft Windows NT per esecuzione locale ed in rete: applicazioni. - Personalizzazione interfaccia utente mediante definizione di collegamenti. Office Automation - Creazione, modifica e registrazione di un documento semplice. - Gestione della formattazione di un testo. - Acquisizione dati ed oggetti da altri applicativi in ambiente Windows. - Creazione e invio di lettere circolari, buste ed etichette. Excel - Creazione prospetti personalizzati. - Utilizzazione formule e funzioni di calcolo. - Associazione grafici e tabelle di Excel. - Creazione e gestione database. Access - Database, tabella e scheda - Query - Oggetti e report Power Point Presentazioni Progetti MANAGEMENT E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE - Analisi dell organizzazione d impresa. - Linee di governo elaborate dal management e loro attuazione. - Articolazioni funzionali. - Compiti e ruoli. - L azienda come sistema di decisioni: a) flussi impresa-ambiente; scelta delle funzioni tecnico-economiche; b) sviluppo e organizzazione. - Strategie: a) strategie d impresa e politiche di gestione; b) sviluppo monosettoriale e diversificazione; c) decentramento; d) espansione internazionale; e) rapporti tra strategia e struttura. - Programmazione: a) dalla pianificazione dei vincoli alla pianificazione delle aree di affari, alla pianificazione del portafoglio; b) punti di forza e di debolezza dell impresa; c) formulazione di alternative strategiche e scelta tra di esse; d) piano strategico secondo l ottica obiettivo e secondo l ottica processo. 4

5 - Organi di governo dell impresa. Modelli organizzativo-direzionali - Il disegno della struttura organizzativa: a) relazioni di line e di staff; b) organigrammi. - Le varie forme di decentramento organizzativo: a) organizzazioni multifunzionali; b) organizzazioni divisionali; c) modelli per progetti; d) modelli matriciali. ORGANIZZAZIONE DELLA PRODUZIONE - La produzione in una impresa industriale. - Sistemi di gestione. - Lay-out degli impianti. - Procedure e tecniche di programmazione push and pull. - Pianificazione degli approvvigionamenti. - Logistica industriale. GESTIONE E SVILUPPO DELLE RISORSE UMANE RELAZIONI INDUSTRIALI - Il sistema delle Relazioni in Italia ed Europa. - Le organizzazioni sindacali degli imprenditori e dei lavoratori. - Il sistema negoziale. - Aspetti di attualità delle relazioni industriali. - Sindacal-game. DIRITTO DEL LAVORO - Il rapporto di lavoro: autonomia, subordinazione, parasubordinazione. - Il contratto collettivo e la legge. - La norma inderogabile. - Il principio di tutela e di favore. - I licenziamenti collettivi e individuali. - Il trasferimento d azienda. - L ordinamento sindacale italiano e i diritti sindacali. - Lo sciopero e la serrata. Psicologia ed organizzazione del lavoro - Comportamenti organizzativi, motivazione, produttività e appartenenza. - Politiche del personale, principi e strumenti di gestione, responsabilità dei capi. - Processo decisionale e ruolo direttivo. - Relazioni interne, comunicazione e clima organizzativo. - Lavorare insieme : collaborazione, integrazione e gruppi di lavoro. - Leadership, autorità e gerarchia. - Assegnare obiettivi/responsabilità, organizzare il lavoro, utilizzare le deleghe. - Valutare le prestazioni ed il potenziale. - Formare, sviluppare e valorizzare le risorse umane. Amministrazione del personale - Struttura della retribuzione. - Assicurazioni previdenziali ed assistenziali. - Contribuzione obbligatoria. - Prevenzione infortuni. - Assicurazione infortuni sul lavoro. - Igiene sul lavoro. - Malattia. - Maternità. 5

6 MARKETING, DISTRIBUZIONE E TECNICHE DI VENDITA - L evoluzione degli orientamenti al marketing. - Organizzazione di marketing. - Analisi del consumatore e comportamenti di acquisto. - Il prodotto come paniere di attributi. - Analisi di settore. - Marketing strategico. - Pianificazione strategica. - Posizionamento concorrenziale e segmentazione della domanda. - Sistema informativo. - Commercializzazione del prodotto/servizio. - Matrici di portafoglio. - Ricerche qualitative. - Dal marketing-mix al marketing relazionale. - Il prodotto: processi di sviluppo e di lancio. - Comunicazione ed immagine. - Prezzo. - Protagonisti del sistema distributivo. - Trade marketing. - Organizzazione di vendita e canali di distribuzione. - Nascita di nuove imprese. - Orientamento alla qualità. - Marketing interno. - Marketing diretto. - Customer retention. - Evoluzione ed analisi dei mercati esteri. - Organizzazioni di supporto all export. - Il marketing internazionale delle piccole e medie imprese. - Strategie sui mercati internazionali. - Strategie di prodotto. - Accordi sui mercati internazionali. - Prodotto e comunicazione sui mercati internazionali. - Tecniche di vendita. - Marketing interattivo e multimedialità. - Applicazioni del marketing-mix all estero. - Distribuzione e vendita all estero. - Tecniche doganali e problematiche finanziarie. - Partenariati tra imprese. - Società di consulenza e piccole e medie imprese. - Marketing dei servizi. - Marketing dei beni industriali. - Mercato unico europeo. - Reti. - Banche dati internazionali. a) Rete informatica aziendale. b) Potenziamento immagine dell impresa. c) Assistenza clienti. d) Posta elettronica. e) Commercio elettronico. f) Telelavoro. 6

7 GESTIONE AMMINISTRATIVA, CONTABILITA' DEI COSTI E LOGISTICA GESTIONE AMMINISTRATIVA PIANIFICAZIONE E CONTROLLO DI DIREZIONE - formulazione della strategia - pianificazione e controllo: fasi dei processi. - controllo strategico, direzionale e operativo. - articolazione per centri di responsabilità. - controller: ruolo e collocazione organizzativa. - strumenti del controllo. - attività di reporting. BILANCIO DI ESERCIZIO E CONSOLIDATO - bilancio come strumento di controllo e di informazione. - principi contabili. - principi contabili internazionali. - disposizioni normative. - aspetti formali del bilancio. - valutazioni di bilancio: analisi delle principali poste sotto il profilo contabile, civilistico e fiscale. - come si legge un bilancio. - i gruppi aziendali: tipologie. - scopo, utilità segnaletica e funzionamento del consolidato. - area e metodologia di consolidamento. REVISIONE AZIENDALE - metodologia di controllo. - certificazione e controllo interno. - scopo e funzioni della certificazione. BILANCIO ED ASPETTI FISCALI - bilancio di esercizio e modello UNICO. - interferenze della normativa fiscale. - falso in bilancio. ANALISI DI BILANCIO - riclassificazione dei valori di bilancio. - analisi della redditività netta e operativa. - analisi del rischio. - analisi della situazione e della struttura finanziaria. - flussi di capitale circolante netto e di cassa. GESTIONE FINANZIARIA E CREDIT MANAGEMENT - Fonti interne ed esterne di finanziamento. - Costo del capitale di rischio. - Equilibrio strutturale-finanziario e grado di indebitamento: la leva finanziaria. - Credit Manager. - Ruolo della banca nei rapporti con le imprese: operazioni. - Borsa, leasing e factoring. 7

8 - Gestione crediti. - Gestione tesoreria e controllo liquidità: a) aspetti organizzativi. b) gestione accentrata e decentrata. c) formulazione delle previsioni. d) budget di tesoreria. e) analisi degli scostamenti. f) rischio di cambio. g) controllo finanziario degli investimenti: metodi di valutazione della convenienza finanziaria. analisi. FINANZIAMENTI PER LE PICCOLE MEDIE-IMPRESE - equilibrio economico e finanziario, analisi della struttura finanziaria, gestione della tesoreria. - canali tradizionali: sconto e ricevuta bancaria, factoring, leasing, contributi in c/impianti, finanziamenti agevolati, - canali evoluti: tecniche di copertura del rischio, venture capital, utilizzo dei derivati: option, future, swap. - richiesta di finanziamento: documentazione, business plan, valore del capitale economico, programmi europei. CONTROLLO BUDGETARIO - iter di formazione del budget d'azienda. - budget commerciale, di produzione e delle altre aree. - budget a base zero. - consolidamento dei budgets settoriali: il budget globale. - budget economico, finanziario, patrimoniale. CONTABILITA' DEI COSTI * Oggetto e scopi - Confronto e rapporti con la contabilità generale - Costi dei fattori produttivi (speciali e comuni; diretti e indiretti; variabili, costanti, semivariabili) - Problemi di determinazione dei costi (tempo, configurazioni, "full costing" e "direct costing", procedimento per processo e per commessa) * Costo di produzione secondo la tecnica del "full costing" - fasi di determinazione in un'azienda organizzata per centri di costo. - problematiche relative all'approccio "full costing". - punti di forza e di debolezza. * Costo di produzione secondo la tecnica del "direct costing" - margine lordo e semilordo di contribuzione. - separazione dei costi. * Costi standard - vantaggi e limiti di applicazione. - determinazione degli standards (processo e costi standard di materie prime, mano d'opera diretta, dei costi comuni industriali) - analisi degli scostamenti (calcolo e scomposizione in scostamenti elementari per le materie prime, la mano d'opera diretta, i fattori produttivi indiretti), interpretazione ed interventi correttivi. * Misurazione e gestione dei costi - "activity-based costing". - analisi e misurazione delle attività. - "activity based management". * Costi e decisioni aziendali - approccio differenziale. - "make or buy". 8

9 - soglia di redditività. - analisi di sensitività. - scelta del volume produttivo, leva operativa. - margine di sicurezza. - determinazione del prezzo di vendita. - la combinazione dei prodotti. * Costi e controllo di gestione - tipi e caratteri dei costi per il controllo di gestione. - la "responsability accounting". * Costi della qualità - qualità e processo di produzione. - struttura contabile per i costi di qualità. - controllo. LOGISTICA Gestione strategica Organizzazione Aspetti operativi della logistica dei materiali e dei prodotti Analisi delle performances Logistica integrata. Aspetti strategici, progettazione del prodotto e del processo produttivo, pianificazione della catena di fornitura, pianificazione della produzione. Gestione delle scorte: domanda indipendente, periodo singolo e multiplo, modelli a quantità d ordine fissa, domanda dipendente. Il controllo : costi, tempi, qualità. Balanced Scorecard Casi aziendali e esercitazioni pratiche. COMUNICAZIONE Tecniche relazionali e capacità di sintesi. Video curriculum. Contrattualistica e tecniche di confronto degli argomenti. Autopresentazioni. Colloqui di selezione individuali e di gruppo LINGUE STRANIERE INGLESE Tecniche conversazionali, esercitazioni su linguaggi aziendali e giornalistici. Vocabolario tecnico aziendale e comunicazione visiva. Analisi negoziali. Tecniche di elaborazione del curriculum. FRANCESE Perfezionamento la lingua francese corrente, vocabolario specifico e professionale dell impresa, cultura e le particolarità del Paese come condizione di conoscenza del mercato domestico. 1 a PARTE CIVILTA E ISTITUZIONI La Francia e i francesi: aspetti geografici, economici, sociali. Analisi di indicatori economici e confronti a livello europeo e internazionale 9

10 Le principali regioni francesi: aspetti geografici, economici regionali e culturali (in questo ambito, gli studenti devono preparare un dossier su una regione francese scelta e presentarla oralmente, sviluppando anche due competenze: sapere elaborare un dossier su un argomento, saper presentarlo davanti ad un pubblico) Le Istituzioni francesi: Potere legislativo: Camere e Parlamento Potere esecutivo: Presidente della Repubblica, Primo Ministro e Governo Istituzioni locali, con particolare attenzione riguardo al Comune. ( Esercitazioni scritte e orali su temi di attualità, utilizzando siti internet, telegiornali e giornali, in particolare Le Monde ) L insegnamento in Francia: Scuola dell obbligo e la sua organizzazione. Università e la sua organizzazione, ponendo particolare attenzione sulle caratteristiche specifiche del sistema francese: Les Grandes Ecoles. (in questo ambito, gli studenti devono preparare una esercitazione orale riguardante l analisi comparata di diversi sistemi scolastici europei o extra europei; utilizzo di documentari video a supporto dell esercizio) 2 a PARTE LA LINGUA FRANCESE NEL MONDO DELLE IMPRESE E DEGLI AFFARI (In questo secondo punto sono trattati aspetti linguistici, di diritto e culturali, traendo spunto dai seguenti argomenti) L impresa e le caratteristiche che la compongono: classificazione aziendale. definizione, tipologie secondo diversi criteri di Forme giuridiche di impresa. Organizzazione interna dell impresa (analisi comparata con altri paesi europei) Sistema fiscale: principali caratteristiche e differenze col sistema italiano. Il settore Risorse Umane all interno dell impresa : colloquio, CV, rapporti sociali e formazione interna dell azienda. Vendita e canali di distribuzione. Aspetti riguardanti il Marketing: Pubblicità : i diversi canali di comunicazione La Campagna pubblicitaria di un prodotto. Aspetti Finanziari e Contabilità aziendale: - documenti contabili, - prospetti finanziari, - servizi bancari e credito bancario. L informatica : aspetti linguistici e termini riguardanti l uso del computer. 3 a PARTE REVISIONE DI GRAMMATICA Verbi : Regolari e irregolari; le diverse coniugazioni dei modi e tempi verbali e il loro utilizzo (lezione approfondita sul congiuntivo) Aggettivi possessivi, dimostrativi e indefiniti. Pronomi: possessivi, dimostrativi e indefiniti, Pronomi relativi e personali. Formazione del femminile e del plurale. Preposizioni semplici e articolate ed il loro utilizzo. Partitivo. 10

11 TEDESCO Revisione delle conoscenze attive e passive: lingua parlata e scritta, lettura e comprensione del testo. Fin dall'inizio l'accento verrà posto soprattutto sull'esercitazione delle capacità colloquiali, per poter esprimersi in modo adeguato in un futuro ambiente di lavoro. La seconda fase consiste nell insegnamento della lingua specifica, cioè del tedesco commerciale. L'obiettivo è di poter ben usare il telefono, la corrispondenza e di imparare il vocabolario contrattualistico. Nella terza fase del corso: cultura e civiltà dei paesi di lingua tedesca, in particolare della Germania. Un aspetto importante sarà la lettura della stampa tedesca e la discussione su fatti politici ed economici europei. SPAGNOLO L obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti una solida base linguistica e conoscenze su tutti gli aspetti del mondo ispanico in modo da poter sostenere qualsiasi tipo di conversazione in lingua spagnola. La prima parte del corso è dedicata all approfondimento della grammatica e delle forme lessicali, pur sempre alternando le lezioni a dibattiti e scambi di opinioni su argomenti riguardanti l attualità e la cultura ispanica. La seconda parte del corso è dedicata al mondo del lavoro: preparazione e presentazione del CV, simulazioni di colloqui lavorativi, lettere commerciali, e internet. Si terranno lezioni di storia e geografia, di cultura, economia, mondo delle imprese e del lavoro della Spagna e, laddove possibile, dei paesi latinoamericani. Si analizzeranno e studieranno le diverse tipologie testuali, con particolare attenzione a testi di carattere espositivo, argomentativo e pubblicitario (articoli di testate spagnole di attualità ed economia, pubblicità, opuscoli e cataloghi). Sulla base di ricerche su internet o dirette a interlocutori ispano-parlanti (attraverso interviste o scambi di mail), si terranno esposizioni individuali e di gruppo che stimoleranno i dibattiti e le argomentazioni. Ci saranno momenti dedicati alla visione, studio ed analisi di film o programmi in lingua per evidenziare le caratteristiche dei diversi registri linguistici orali. Durante tutto il corso sarà posta particolare attenzione al confronto fra lingua italiana e lingua spagnola, per quanto riguarda il significato delle parole e la fraseologia. 11

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