Corriere Fiorentino 23/11/2013 p. 3 Non solo caserme: Palazzo Vecchio invia la lista dei desideri Claudio Bozza 1. Iniziative ed eventi

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Corriere Fiorentino 23/11/2013 p. 3 Non solo caserme: Palazzo Vecchio invia la lista dei desideri Claudio Bozza 1. Iniziative ed eventi"

Transcript

1 25/11/2013

2 INDICE RASSEGNA STAMPA 25/11/2013 Fiesole Corriere Fiorentino 23/11/2013 p. 3 Non solo caserme: Palazzo Vecchio invia la lista dei desideri Claudio Bozza 1 Corriere Fiorentino 23/11/2013 p. 23 Alcedo Ricette di famiglia 5 Nazione Firenze 23/11/2013 p. 19 Sbarcano in Sardegna 180 quintali di solidarietà Claudio Capanni 6 Nazione Firenze 23/11/2013 p. 25 Slot machine, sgravi a chi le 'sgombra' Daniela 7 Giovannetti Nazione Firenze 23/11/2013 p. III «Sono più selvaggio degli animali che salvo» Lisa Ciardi 8 Italia Oggi 23/11/2013 p. 7 Lo Stato non sa gestire la scuola Goffredo Pistelli 10 Iniziative ed eventi Repubblica Firenze 23/11/2013 p. XV SCUOLA DI FIESOLE 13 Nazione Firenze 23/11/2013 p. 25 'Fiesole e l'antico Egitto' 14 Indice Rassegna Stampa Pagina I

3 io 2rme: c:; :1k, --1 In I ecc.io s mvia la lista deï desideri Sono 18,0 edifici chiesti ( ratis) dal Comune a o Stato Case contro l'emergenza sfratti, spazi commerciali e abitazioni da mettere sul mercato per trovare risorse preziose: sono i progetti che Palazzo Vecchio ha per le ville e le caserme dismesse che ha chiesto al Demanio (gratis) per riqualificarle. Il Comune, dopo la campagna del sindaco Renzi sul passaggio delle caserme agli enti locali, ha inviato la lista degli immobili chiesti allo Stato, come previsto dal «federalismo demaniale», per valorizzarli salvandoli dall'abbandono. Sono 18 le strutture richieste (oltre a diverse abitazioni): la caserma Gonzaga al confine con Scandicci, che ospitava i gloriosi Lupi di Toscana; la Perotti di Coverciano, la Predieri di Rovezzano, la Redi di via Micheli, la caserma Cavalli di piazza del Cestello; e poi ci sono la Morandi di via da Diacceto a due passi dalla Stazione; l'ex aula bunker di Santa Verdiana, la sede del distretto militare in piazza Santo Spirito, Palazzo Buontalenti (ex sede della Corte d'appello) in via Cavour, l'istituto Agronomico d'oltremare, Villa Camerata alle pendici di Fiesole, l'ex ospedale militare in via Monte Oliveto, oggi occupato dal Movimento di Lotta per la casa, e quello di via San Gallo. Ma il Comune chiede al Demanio pure l'ex deposito carburanti di via della Torre, alle pendici di Settignano, dove l'amministrazione vuole scongiurare la realizzazione del deposito mezzi della polizia. Nella lista anche le ex Case del Fascio di Castello (ora Circolo Arci) e Menabuoni (cioè l'sms Andrea Del Sarto) e l'ex caserma Costa San Giorgio, sopra al Ponte Vecchio. Fuori lista, ma nel mirino da tempo, ci sono anche due pezzi da novanta da strappare al Demanio, come Palazzo Strozzi e Forte Belvedere. Pubblico Un'operazione da quasi 400 milioni di euro, per costruire si pensa al project financing Una lista dei desideri da un milione di dollari, anzi da 394 milioni di euro: tanti, secondo il Comune di Firenze, sarebbero i fondi necessari per completare i progetti di riqualificazione. L'operazione caserme sarebbe un investimento a costo zero, con possibilità, una volta ottenuti gli immobili dallo Stato, di ristrutturare e riutilizzare gli immobili oppure di venderli. Delle i8 strutture inserite nella lista, Palazzo Vecchio punta su tre immobili in particolare: le caserme Predieri, Perotti e Gonzaga. Tre strutture mastodontiche, che da sole richiederebbero investimenti per milioni e milioni. Ma con le casse a secco, come può il Comune avventurarsi in operazioni del genere? Finanziando gli interventi solo in parte e tornando a punter sul project financing, la compartecipazione pubblico privato. Prendiamo l'esempio della caserma ex Lupi di Toscana: Palazzo Vecchio pensa di sfruttare i 30 mila metri quadrati disponibili destinando il65%o della superficie ad abitazioni (per fasce a basso reddito, giovani coppie e case private); il lo%o a spazi commerciali, il 15% ad un albergo medio e il lo%o restante ricavando biblioteca e spazi pubblici. «Il nostro obiettivo - spiega l'assessore all'urbanistica, Elisabetta Meucci - è quello di valorizzare immobili oggi abbandonati e che, come tali, non apportano al momento benefici alla collettività, né in termini economici, né sociali». Palazzo Vecchio punta ad «incassare» gratuitamente parte degli immobili contenuti nella lista entro primavera, poco prima delle amministrative a cui, a meno di colpi di scena romani, dovrebbe ricandidarsi il sindaco Matteo Renzi. Claudio Bozza ORI PRODUZ ONE RISERVATA 11.1,,«\,I Fiesole Pagina 1

4 niplioni di ORAFO mpatto dei lavori di demolizione e ristrutturazione ilioni di euro mpatto sull'economia diretto e indiretto ro mporto dei lavori e delle opere connesse 1 Deposito carburanti (via della Torre) 2 Ospedale Militare (via San Gallo) 3 Caserma Gonzaa "Lupi di Toscana" (via di Scandicci) 4 Caserma Perotti (via del Gignoro) O Caserma Predieri (via Aretina 154) Palazzo uontalenti (via Cavour 57) 7 Aula Bunker (via dell Agnolo o via Paolieri) C Caserma Rodi (via Venezia) Caserma Cavalli (piazza del Cestello) 1G Distretto Militare Santo Spirito (piazza Santo Spirito) 11 Caserma Morandi (via Jacopo da Diacceto) 12 Istituto Agronomico d'oltremare (via Cocchi) 13 Villa Camerata (viale Augusto Righi) 14 Casa del Fascio di Castello 19 Casa del Fascio enabuoni (via Manara) Scuola asaccio (viale Mazzini) 16 Ex ospedale militare (via Monte Oliveto) 17 scuola sanità militare 1 Vi rio Veneto (Costa San Giorgio) COMPUTI Fiesole Pagina 2

5 N Un giardino In Costa nell'aula bunker San Giorgio (braccio ` ferro parcheggi col ministero) e una biblioteca Uffici statali e comunali al posto dei soldati È un'aula di tribunale di massima sicurezza, dove si sono tenuti i processi più delicati della storia di Firenze e non solo. II ministero della Giustizia, nonostante l'apertura dei nuovo Palagiustizia, non vuole però rinunciarvi, perché l'aula bunker di Santa Verdiaria è ritenuta strategica logisticamente. Il Comune la pensa pero diversamente e, come già riportato nel Piano Strutturale, punta ad incassare l'immobile dal Demanio per demolirlo e realizzare un grande giardino per i residenti in uno spazio chiave per il centro, incastonato tra i Viali e Sant'Ambrogio. Il braccio di ferro tra Ministero e Comune, in corso da tempo, sembra però essere ancora lontano dalla soluzione. In Costa San Giorgio, proprio sopra al Ponte Vecchio, c'è forse il più bello dei gioielli abbandonati di proprietà del Dpî, i ii iiu e di cui Palazzo 1; l pio vorrebbe diventare proprietario. Nella ex caserma Vittorio Veneto l'amministrazione vorrebbe sfruttare i 12 mila metri quadrati disponibili ricavando metri quadrati di abitazioni private, ma anche da destinare a giovani coppie e alla lotta contro l'emergenza sfratti. In altri 5 mila metri nascerebbe un albergo di lusso, mentre nei restanti 2 mila metri biblioteca e spazi commerciali. In quest'area il Comune vorrebbe ricavare anche un parcheggio per residenti e non. A Rovezzano, precisamente in via Aretina 154, nell'ex caserma Predieri, l'amministrazione vorrebbe sfruttare i 300 mila metri quadrati di superficie disponibile per mettere a segno un'operazione chiave per abbattere i costi dell'amministrazione: conce iii ii i i i n parte degli uffici stai ili nì2, soprattutto comunali, mossa cho farebbe risp i, ii il iie decine di migliai i li uro che ancora oggi si pagano per gli affitti degli uffici dislocati in città a macchia di Leopardo. Nel 2010, poco dopo la sua elezione a sindaco, Renzi tentò di concentrare gli uffici nell'attuale Multiplex di Novoli, ma non vi riuscì. Fiesole Pagina 3

6 Qui c'era la leva ` `tare, in futuro case e c In piazza dei Cestello, anche se i più lo ignorano da quando è finito il servizio miliare obbligatorio, la caserma Cavalii e chiusa e abbandonata da Tempo. L'immobile non versa in cattive condizioni e proprio per evitarne la decadenza, il Comune vorrebbe sfruttare i metri quadrati della struttura per ricavare abitazioni (a canone sociale e non) nell'85% della superficie; mentre il restante 15% realizzare spazi commerciali e un punto cultura per i cittadini dell'oltrarno. Anche in questo caso, come peraltro avvenuto per le altre caserme dismesse, si sarebbero già fatti avanti possibili investitori. Edilizia sociale, c ercio e un mini hotel nell'ex Perotti L'ex caserma Perotti, in via del Gignoro 34, è l'immobile più grande tra quelli richiesti da Palazzo Vecchio al Demanio e di cui il sindaco Matteo Renzi parla da tempo. Si ti-alla di oltre 100 mila meli i quadrati, in un quartiere residenziale come Coverciano, che Palazzo Vecchio punta a far rinascere con un'ipotesi d'intervento assai dispendiosa, in cui i privati giocherebbero un ruolo chiave. II piano prevede abitazioni (sociali e private) in 70 mila metri quadrati, mille metri di spazi commerciali, un mini hotel da 500 metri quadrati ed infine uno spazio culturale di altrettanti mille metri da destinare ai cittadini del quartiere. L'assessore all'urbanistica Elisabetta Meucci Fiesole Pagina 4

7 Alcedo Ricet'e di famiglia Una pasticceria intiservizio attento e tan- ma e accogliente. Un te ricette di famiglia riproposte serialmente per tutti. II cheese cake è uno dei pezzi forti della casa, da anni. La crema al formaggio è sofficissima e delicata. Perla frutta le opzioni sono multiple. Via Antonio Granisci, 25 (Fiesole) Fiesole Pagina 5

8 IL CARICO, CHE LUNEDI' ARRIVE ' AD OLBIA, CONTIENE ACQUA, BIANCHERIA E DERRATE ALIMENTARI sbarcano in Sardegna 180 quintali di solidarietà. CICLONE Cleopatra, la solidarietà si mette in moto. La Sardegna chiama e Firenze risponde con un tir di 180 quintali di beni di prima necessità che lunedi sbarcherà a Olbia. La spedizione, con la ditta campigiana Vegni Express, da Livorno arriverà alla Croce Bianca di Olbia che insieme alle altre Misericordie sarde distribuirà le donazioni alla popolazione colpita dall'alluvione. Un importante segnale d'aiuto reso possibile dall'impegno di tutto il volontariato fiorentino che con l'intervento di I danni in Sardegna prefettura e del consigliere regionale Marco Carraresi, in 48 ore ha messo in piedi la spedizione, coinvolgendo molte aziende produttrici della provincia. Mentre la Prefettura di Firenze ha concesso l'autorizzazione alla circolazione in tempi record. Il carico è costituito da beni di prima necessità maggiormente richiesti dalla popolazione alluvionata fra cui 60 quintali d'acqua naturale, spazzolini, dentifrici, biancheria, vestiti e decine di quintali di derrate alimentari. "Ringrazio il volontariato fiorentino che ha reso possibile tutto questo - dice Gabriele Palla, coordinatore delle Misericordie sarde -. Nelle zone colpite dall'alluvione - spiega - serve tutto, dai piatti ai materassi ma soprattutto l'acqua con cui potersi lavare e bere, dobbiamo tenere presente che litri di acqua soddisfano la popolazione colpita per due o tre giorni. Ma sono necessarie anche biancheria, pannolini e stoviglie di plastica e oggetti usa e getta vista la situazione precaria delle famiglie che hanno perso tutto inclusi i vestiti". In ordine alfabetico hanno contribuito alla catena di solidarietà: Banco alimentare di Firenze, Croce d'oro di Ponte a Ema, Fratellanza militare di Firenze, Humanitas di Scandicci, Misericordie di Badia, Bivigliano, Firenze, Fiesole, Rifredi, Ponte a Sieve, Sesto Fiorentino, Quinto, Varlungo e la Pubblica Assistenza di Livorno. In attesa dell'apertura di un conto corrente per le donazioni, per inviare aiuti è possibile contattare le Misericordie della Sardegna al numero Claudio Capanni Fiesole Pagina 6

9 Slot madrine, sgravi a chi le `sgombra,_ 1 Passa all'unanimità documento per scoraggiare i.lr fe o y2 IL CONSIGLIO comunale di Fiesole dichiara guerra alle slot machines. Nei limiti concessi dalla legge, che disciplina la materia a livello statale, l'amministrazione fiesolana ha adottato all'unanimità l'ordine del giorno per scoraggiare l'uso delle macchinette mangiasoldi sul proprio territorio comunale. E fra gli incentivi previsti inserisce anche la possibilità di sgravi fiscali per gli esercizi che rinunceranno a slot e videopoker. «Le entrate del gioco vanno alla Stato ma sul territorio restano una serie di problematiche - dice Emanuele Vannucci, consigliere comunale del Centrosinistra per Fiesole e promotore del documento -. Per questo ci siamo chiesti se non fosse il caso di dare uno stimolo di visibilità a questa materia, chiedendo alla giunta di fare il possibile per disciplinare il gioco con una serie di restrizioni da TOLLF^ ' `,7ERO Proposti anche controlli a chi gode di agevolazioni per la mensa o l'affitto adottarea». Da qui la sottoscrizione del documento con il quale si impegna l'amministrazione a firmare il "Manifesto dei sindaci per la legalità contro il gioco d'azzardo", a tutelare i minori e promuovere «una cultura antagonista all'utilizzo delle slot machines». In particolare si chiede di attuare misure volte all'informazione dei pericoli legati all'uso delle slot ed al gioco d'azzardo, ma anche di incoraggiare i gestori di locali pubblici, arrivando a prevedere anche possibili riduzioni su le imposte locali. «Gli sconti saranno contenuti - dice il consigliere Bartolini - ma è utile dare un segnale anche in tal senso». «Sarebbe anche importante - conclude Vannucci - effettuare controlli per evitare che chi gode di agevolazioni pubbliche, come un contributo per la mensa o per l'affitto, non debba avere la possibilità dii accedere al gioco». Daniela Glovannettl Fiesole Pagina 7

10 o» iniziato a fare l'attore per accontentare due vicine casa, da partecipazioni televisive e sfilate ' moda Ma non va a Roma perché ë grafico e ha una gelateria Lisa Ciardi GRAF ICO per scelta, attore per caso e per passione, ma soprattutto grande amico degli animali. Mattia Lastrucci, 30 anni da compiere, ha fatto del salvataggio degli amici a quattro zampe una vera missione, che vorrebbe trasformare anche in un programma televisivo. La sua casa, sotto la collina di Mosciano, è uno zoo in miniatura ed è sempre aperta ai trovatelli di ogni razza e dimensione: il boxer Chira, la gattina Gigliola e altri quattro mici, un pesce, 28 tartarughe e due ricci. Più molti altri che arrivano e partono, al ritmo delle adozioni. A Scandicci (e non solo) Mattia è ormai un punto di riferimento per chiunque perda o trovi cane o gatti, grazie anche al gruppo Facebook "Missione Randagi" che gestisce insieme a Elisa Carrai e che presto diventerà un vero e proprio sito. «Gli animali sono la mia grande passione - spiega - e mi piacerebbe poterli aiutare ancora di più usando la tv e il cinema, che ogni tanto mi vedono protagonista». COM E e da dove nasce l'impegno televisivo? «E iniziato tutto per caso - spiega Mattia -. Anni fa correvo in moto, partecipando a gare e competizioni. Casualmente, sopra casa mia vennero ad abitare due ragazze che facevano e fanno documentari per il National Geographic. Dovevano girare uno spot sulla raccolta differenziata dei rifiuti e avevano bisogno di un motociclista. Così scelsero me». Da lì per Mattia si sono aperte le porte del piccolo e grande schermo. «Non ho mai smesso di fare il mio lavoro qui a Scandicci - prosegue - mantenendo i piedi per terra. Ho due attività: la gelateria «Dolcemente» e l'impegno come grafico all'«etichettificio Lp», due aziende di famiglia nelle quali lavoro con i genitori e mia sorella. Ma anche in tv le soddisfazioni non sono mancate». ECCO I N FATTI la partecipazione a 32 puntate della trasmissione «Verdetto Finale», la parte da coprotagonista nel film «Un delfino nel cielo», la presenza a «Striscia la Notizia» e in alcuni programmi Sky. Infine, il lavoro come fotomodello per varie griffe. «Dovendo portare avanti le mie attività qui, non posso trasferirmi a Roma - spiega - cosa che bisognerebbe fare per lavorare stabilmente in tv. Oltretutto non amo molto la mondanità... Gli amici dicono che sono più selvaggio degli animali che salvo. Ma anche stando a Firenze, riesco a fare cose interessanti. Il mio sogno è trasformare la passione per gli animali in un programma, in modo da poter essere utile ai nostri amici a quattro zampe. Intanto continuo ad aiutarli come posso». L'ultimo caso una settimana fa: un cane smarrito dal padrone che Mattia, grazie a Facebook, è riuscito a riportare a casa in meno di 24 ore. P'EX J_ IL SUO PROGETTO PER IL FUTURO Fiesole Pagina 8

11 LASCHEDA VI a Scandicci ma è nato a Fiesole il 26 novembre 1983, quindi fra pochi giorni compie trent'anni: auguri! Formazione professionale: corso biennale di recitazione, metodo Stanislavskij-Checov e corso metodo Strasberg In televisione ha partecipato a «Verdetto finale». Per il cinema è stato coprotagonista nel 2012 di «Un delfino nel cielo», per la regia di Stefano Terraglia, mentre a teatro ha condotto da presentatore lo spettacolo «Io non sono così» dei Rintronati durante la rappresentazione che si è tenuta al Teatro Studio. Occhi marroni, è alto 1,76 e pesa 74 chili. Sport amati e praticati: motociclicmo, nuoto, snowboard, calcio. Fiesole Pagina 9

12 Andrea Ichino: lo dirrtostra lo stato rovinoso iri cui si trova l'ínsegrtarnento in Italia Lo Stato non sa gestire la scuola lasci governare i piena autonomia dagli insegnanti DI GOFFREDO PISTELLI -la bestia nera di certi sindacati della scuola e di qualche madrassa di pasdaran accademici, un po' come il fratello, Pietro, lo è per la Cgil e la Fiom. Andrea Ichino, classe 1959, ordinario di Economia politica a Bologna e all'istituto Universitario Europeo di Fiesole (Firenze), formatosi alla Bocconi (tesi con Mario Monti), al Mit di Boston e quindi al lavoro di ricerca nell'igier di Francesco Giavazzi, Andrea Ichino, dicevamo, non la smette infatti di dire la sua su ciò che, nella nostra scuola e nella nostra università, non va. Lo ha fatto con alcuni libri, Facoltà di scelta, scritto con Daniele Terlizzese, uscito per Rizzoli, e Liberiamo la scuola, firmato anche da Guido Tabellini e edito dal Corriere della Sera, nella collana I Corsivi, libri che, a mesi dall'uscita, suscitano ancora discussioni e reazioni stizzite. Domanda. La scuola e l'università italiane paiono aver raggiunto il punto più basso di una lunga crisi. Che sta succedendo? Risposta. Lo Stato non perde occasione per dimostrare la sua incapacità di gestire scuole e università, scontentando tutti, a destra e sinistra, per motivi opposti. Ma anche scontentando tutti, semplicemente, perché è inefficiente nel raggiungere obiettivi che non sono né di destra né di sinistra, come quello di selezionare in tempi rapidi insegnanti e professori universitari in modo da consentire una efficace pianificazione dei processi formativi. D. E dunque che cosa si potrebbe fare? R. Consentire 1"`opting out," dalla amministrazione statale. Ossia consentire a chi vuole gestire in modo diverso scuole e università di poterlo fare in modo completamente autonomo riguardo alla gestione delle risorse, soprattutto umane, e della offerta formativa. Una sperimentazione su base volontaria, anche di pochi istituti per cominciare. D. Che soggetto giuridico potrebbero diventare? R. Le configurazioni le individueranno i giuristi, certo la fondazione potrebbe essere la più semplice. D. Un'autonomia spinta... R. Si, ma poiché l'autonomia senza valutazione è pericolosa, lo Stato deve fornire agli utenti tutte le informazioni elementari necessar ie perché possano scegliere le scuole e le università che preferiscono, convogliando verso di esse le risorse pubbliche. D. Il che significa che a valutare sarebbero i cittadini... R. Si: sarebbero gli utenti con le loro scelte. Sinora lo Stato confusion ario e dissipatore è riuscito a scontentare tutti, sia a destra che a sinistra anche se, ovviamente, per motivi opposti Si potrebbe cominciare in via sperimentale, in poche scuole, affidando alle scuole la selezione in tempi rapidi di insegnanti e professori universitari D. Sulla scuola, tra l'altro, nessuno pare seriamente interessato a rivedere il reclutamento. I concorsoni paiono insuperabili e, di pari passo, si immettono in ruolo schiere di precari, per il solo fatto che hanno collezionato incarichi a termine per molto tempo... R. Appunto: il reclutamento è uno degli esempi più macroscopici dell'incapacità dello Stato di gestire la scuola. Soprattutto perchè le ricerche scientifiche più attendibili suggeriscono che per fare delle buone scuole ci vogliono soprattutto buoni insegnanti: le architetture istituzionali e perfino le altre risorse sono secondarie. D. E per fare i buoni insegnanti? R. I buoni insegnanti vanno selezionati con attenzione tra Coloro che sprecheranno l'uso dell'autonoinia loro accordata. finiranno per essere puniti dagli utenti che non vogliono per i loro figli scuole baraccone i migliori laureati, che quindi devono essere attratti alla professione docente con carriere e retribuzioni adeguate, ma non garantite a tutti indipendentemente dalle capacità e dal merito. Tra l'altro, la formazione serve a poco.. D. In che senso, professore? R. Nel senso che insegnanti bravi si è, non si diventa! Anche perchè quelli bravi davvero non hanno bisogno che qualcuno gli dica se e come fare formazione e aggiornamento. D. Lei parla di incapacità dello Stato a gestire. L'ha detto anche lo storico Alfonso Scotto di Luzio da queste colonne: il ministero della Pubblica istruzione è fallito. R. Infatti. E dato il fallimento della macchina statale, è giunto il momento di consentire alle scuole che lo desiderano, di uscire dal sistema per potersi scegliere liberamente gli insegnanti, offrendo loro le retribuzioni e le prospettive di carriera che ritengono più adatte. D. C'è un tema ulteriore: Fiesole Pagina 10

13 il principio stesso di valutazione genera crisi di nervi. Ogni anno, i test Invalsi vengono visti come il cavallo di troia che porterà al giudizio dei docenti. É una battaglia persa, secondo lei? R. Assolutamente no! Anzi pian piano una frazione sempre più ampia di popolazione si rende conto che i test Invalsi svolgono la stessa funzione del termometro per il corpo umano. Offrono indicazioni fondamentali, anche se ovviamente non esaustive, sulla esistenza di possibili patologie nel funzionamento di una scuola e nell'operato dei suoi insegnanti. D. Ma il termometro da solo non basta per fare una diagnosi R. Verissimo! Infatti i test Invalsi sono solo un parametro, per'altro utilizzato in tutto il mondo, ma non possono né debbono essere l'unico. D'altro canto, il contrasto acceso sulle modalità della valutazione in Italia mostra che il problema è trovare un accordo su quali parametri utilizzare. D. Per cui, lei suggerisce, lasciamo valutare gli Italiani... R. Certo. Con i parametri che preferiscono. Ma devono essere sufficientemente informati dallo Stato su tutti i dati elementari necessari per farsi un opinione riguardo ai parametri preferiti. Non ho paura di dirlo: auspico una valutazione "fai da te". D. Secondo alcuni la rottura del monopolio statale e l'introduzione di una autentica parità scolastica col privato, potrebbe essere un modo per rivitalizzare il sistema. Ma già la parità esistente, è sottoposta ad attacchi massimalisti, vedi il caso delle materne di Bologna, o scelte amministrative ideologiche, come a Milano. R. Il problema è mal posto. Lo Stato ha tre funzioni possibili nell'erogazione di servizi pubblici: finanziamento, regolazione e gestione diretta. Tuttavia esistono numerosi esempi di servizi che sono e rimangono pubblici anche se la terza funzione non è nelle mani dello Stato centrale ma di soggetti diversi. Pensiamo ad esempio ai trasporti pubblici, che in molti casi sono finanziati e regolati dallo Stato ma gestiti da altri. Le mie proposte però non riguardano le scuole private. D. Quindi, quando vi accusano di voler privatizza- e, dicono ;cempiaggili.. R. A me nteressa solo :onsentire alle scuole università aubbliche di essere gestite n autonomia,la soggetti diversi dallo Stato Centrale, che ha dimostrato fino ad ora la sua incapacità di gestore. D. E l'università? Fine a qualche anno fa tutto era basato sull'idea di un'autonomia irresponsabile: noi, atenei, spendiamo, tu Il re'4'/rmlosaa4yrmlo tle>-i dm-4'111i ' ramao degli esempi più ar441e'm'o- 84'o1rae'm e m'a.salamlm.s.srsaaa della t'r'oaaie'ta irme~trlreme'ilá dello slafo eli,;e slir r' lo 84'1aole.m L amio 4'Ire' l t l4aa 43ezsirr st'rra41 r,01l1al1zior14= ì- i a4'r-icolostr, lo s142lo tle=rt'fisr szrt c agli tale=nli lraile' le> laá;94ar r eta i4arai 4li 4, ie i4yrm tr ielore4ye= pvr,mcewlie=r e bene Non c'è, laiso; 'aeo di 'sar'amr4aaioma4a 4l4 li iaast>rateaalr, Nel senso che arast'pprmorrlr lar or?r, sr 4> o rmorm.sa 4'. I. non cerio lo si tlirs>aeltt con corsi íyor'lo s rait > tassor'lili 1 l4'sli Iams 4ml,si sa'olaaramo lea.slt>s.s4m raamaaomae del la'r'frm-orra4'la'em pe'r il corpo. (ï,f,i orao iam4lie"4maioaeij`4aa1elma4mae=1al4mli anche si, el4=lslsorao 4=-ss4=rv irri4 a'tri4> e1i 4el1ai darli Gli irm_se' rrtmmali remmarmo selezioni con tmiit>rmziorre>-,fi'4m i a-rriglioa-i lorar-voli. Quelli brerri ml4ra'm 4'ro s4mrarmo da soli 4'oamre e'r.sa ele'm't' 4ar'ramtmre per Bäm.se' ; dmar'4' lme'rre' Andrea Fiesole Pagina 11

14 Stato, paghi a piè di lista. Senza neppure valutarmi. La crisi ha riportato tutti sulla terra. Ora la linea Maginot è evitare qualsiasi forma di governo dell'università che in qualche modo punti su obiettivi in maniera differenziata. L'accenno di Matteo Renzi sulla realizzare cinque «hub della ricerca», ossia creare altrettante researching universities, è stato accolto con scherno da alcuni accademici. R. Non posso che ripetermi: finiamola di affidare allo Stato le decisioni che non è in grado di prendere. Sulla proposta di Renzi sono contrario anche io ma per motivi diversi da quelli di vuole che nulla cambi. D. E perché, professore? R. Perché il problema non è se fare "per decreto" 5 o 10 hub della ricerca. Perché per farli bisognerebbe prima essere d'accordo sui criteri per stabilire chi fa buona ricerca e quali debbano essere i campi di indagine da privilegiare. Questo accordo purtroppo non sembra esserci in Italia, come dimostrato dalle infinite critiche all'operato dell'agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario - Anvur. Il punto quindi è affidarsi al mercato, come negli USA, dove non esiste qualcosa di analogo all'anvur perché la valutazione è fatta dagli utenti della didattica e della ricerca. Tra questi ovviamente ci sarebbe anche (ma non solo) lo Stato, con una sua agenzia per il finanziamento della ricerca, che dovrebbe copiare il modello di successo degli Europan Research Grants o dei National Science Foundation grants in USA. E ciascuno poi competerebbe come vuole per i fondi che preferisce. Lo Stato ha tre f finzioni nell erogazione dei servizi pubblici: finanziamento, regolazione e gestione diretta. Quest 'ultima dovrebbe delegarla nella scuola D. Altro elemento di discussione, in questi giorni, è il meccanismo approntato dal Miur per gestire il turn-over, cioè sostituire i docenti pensionati. Seppure un po' cervellotico, procede verso una logica premiale, consentendo agli atenei con i conti in ordine di assumere di più di altri dissestati. R. Un regolamento unico del turnover per tutti, indipentemente dall'area di ricerca e dal tipo di istituzione, è troppo rigido. Lasciamo gli atenei liberi di fare come vogliono e chi farà le scelte sbagliate verrà punito dagli utenti. Mi permette un paragone calcistico? D. Sì figuri, siamo un paese di allenatori... R. Avrebbe senso imporre a tutte le squadre le stesse regole be accadere per le università. E a tutti i livelli: giovani, adulti e anziani. D. Valore legale del titolo di studio. Se ne parla meno. Potrebbe servire ancora? R. Non ha molto senso, per lo meno nella formulazione che oggi ha nel nostro Paese. Quello che serve è che lo Stato raccolga informazioni precise, standardizzate e confrontabili, sulla validità L'età in cui mandare in pensione i professori? Sia giudicata dai colleghi. Anche i calciatori non vanno in pensione a una età prestabilita. Dipende sul turnover? Ci sono giocatori ottimi che continuano fino ad oltre 30 anni e altri per cui il turnover deve avvenire prima. Le squadre hanno gli incentivi giusti per fare le scelte migliori su chi deve essere pensionato, e infatti le fanno. Lo stesso dovrebdei titoli offerti da ciascuna istituzione educativa. E poi gli utenti sceglieranno a ragion veduta. Ma non ha senso l'attuale situazione per cui, una volta soddisfatti una serie di requisiti burocratici ex ante (spesso irrilevanti per la qualità), il titolo erogato da una istituzione ha valore legale indipentemente dal suo valore reale. D. L'Ocse dice che spendiamo meno in istruzione. Per anni, secondo Roberto Perotti, economista della Bocconi, ci abbiamo marciato, spalmando quella spesa anche sugli studenti inattivi: se avessimo considerato gli studenti equivalenti a tempo pieno, avremmo scoperto di spendere molto di più. A che punto siamo? R. Un momento. L'Ocse non dice che spendiamo meno in istruzione: l'italia spende meno in proporzione del Pil, ma spende quanto gli altri, se non di più, per studente. E il motivo è che, per via del calo demografico, gli studenti sono relativamente pochi. Quello che conta per valutare l'entità della spesa in istruzione è la quota per studente. E non solo spendiamo tanto per ogni studente ma abbiamo anche molti insegnanti e molte ore di insegnamento per studente. D. Eppure i risultati delle indagini Oese sulle competenze degli adulti (comprensione di un testo ecc) sono disastrosi... R. Esatto. Lo Stato non spende poco, ma spende male. E non assume pochi insegnanti, ne assume troppi, dei quali alcuni, purtroppo, non sanno fare il loro mestiere. ---C Riproduzioneriservata- Fiesole Pagina 12

15 SCUOLA DI FIESOLE Un fortunato ciclo di concerti nel quale le più varie declinazioni del repertorio per sax attirano sempre di più l'interesse di piccoli e famiglie. Si comincia nel "nuovo spazio" della Limonaia con il Quartetto Auris. Villa La Torraccia, Limonaia ore 18, ingresso libero Iniziative ed eventi Pagina 13

16 D OMANI è in programma 'Fiesole e l'antico Egitto' per valorizzare la collezione del Museo missionario francescano. Inizio alle 10 con una conferenza a Casa Marchini Carrozza (via Portigiani 3). Iniziative ed eventi Pagina 14

Dov eri e cosa facevi?

Dov eri e cosa facevi? Funzioni comunicative Produzione libera 15 marzo 2012 Livello B1 Dov eri e cosa facevi? Funzioni comunicative Descrivere, attraverso l uso dell imperfetto, azioni passate in corso di svolgimento. Materiale

Dettagli

Tesi per il Master Superformatori CNA

Tesi per il Master Superformatori CNA COME DAR VITA E FAR CRESCERE PICCOLE SOCIETA SPORTIVE di GIACOMO LEONETTI Scorrendo il titolo, due sono le parole chiave che saltano agli occhi: dar vita e far crescere. In questo mio intervento, voglio

Dettagli

Progetto: Dai colore ai tuoi sogni

Progetto: Dai colore ai tuoi sogni Progetto: Dai colore ai tuoi sogni Un po di storia Il seme dell affido è germogliato in casa Tagliapietra nel lontano 1984 su un esigenza di affido consensuale in ambito parrocchiale. Questo seme ha cominciato

Dettagli

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1 Università per Stranieri di Siena Centro CILS Sessione: Dicembre 2012 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto - Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e annunci. Poi completa le frasi.

Dettagli

Le pagelle alle università Vince il Politecnico di Milano - Bocconi al top tra le private

Le pagelle alle università Vince il Politecnico di Milano - Bocconi al top tra le private Istruzione. La classifica degli atenei in base alla qualità dell'offerta formativa agli studenti Le pagelle alle università Vince il Politecnico di Milano - Bocconi al top tra le private La qualità accademica

Dettagli

Concorso "La Fiorentina che vorrei". Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo.

Concorso La Fiorentina che vorrei. Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo. Concorso "La Fiorentina che vorrei". Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo. Mi chiamo Chiara abito a Sesto Fiorentino e per iniziare voglio fare una premessa. Io di calcio ci capisco

Dettagli

23 APRILE 2015 L IDEA

23 APRILE 2015 L IDEA IL PROGETTO 23 APRILE 2015 L IDEA Il 23 aprile è la Giornata mondiale del libro e del diritto d autore, è il giorno di San Giorgio a Barcellona, è il giorno della World Book Night in Inghilterra, è il

Dettagli

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI La mia casa ideale è vicino al mare. Ha un salotto grande e luminoso con molte poltrone comode e un divano grande e comodo.

Dettagli

Durc online: dal 1 luglio nuova procedura di verifica della regolarita' contributiva

Durc online: dal 1 luglio nuova procedura di verifica della regolarita' contributiva RASSEGNA STAMPA UNISANNIO 02/07/2015 Indice Il Sannio Quotidiano 1 Unisannio Atenei campani, il rettore Filippo de Rossi al vertice Il Mattino 2 Unisannio Coordinamento atenei campani: de Rossi al vertice

Dettagli

1. Lo sport mens sana in corpore sano

1. Lo sport mens sana in corpore sano 1. Lo sport mens sana in corpore sano Mens sana in corpore sano è latino e vuol dire che lo sport non fa bene soltanto al corpo ma anche alla mente. E già ai tempi dei romani si apprezzavano le attività

Dettagli

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Per la quarta annualità ho ricoperto il ruolo di Responsabile del Piano dell'offerta Formativa e dell Autovalutazione di

Dettagli

33. Dora perdona il suo pessimo padre

33. Dora perdona il suo pessimo padre 33. Dora perdona il suo pessimo padre Central do Brasil (1998) di Walter Salles Il film racconta la storia di una donna cinica e spietata che grazie all affetto di un bambino ritrova la capacità di amare

Dettagli

STRUTTURE RESIDENZIALI PER ANZIANI. Indirizzo Telefono e Fax E-mail Tipologia Accreditamento. ilgignoro@diaconia valdese.org. Tel.

STRUTTURE RESIDENZIALI PER ANZIANI. Indirizzo Telefono e Fax E-mail Tipologia Accreditamento. ilgignoro@diaconia valdese.org. Tel. Denominazione Anna Lapini - Povere glie dalle Sacre Stimmate Il Gignoro - C.S.D. Diaconia Valdese orentina L. F. Orvieto - Suore Passioniste Paolo VI - glie della carità di San Vincenzo de Paoli Santa

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

all'italia serve una buona scuola,

all'italia serve una buona scuola, all'italia serve una buona scuola, che sviluppi nei ragazzi la curiosità per il mondo e il pensiero critico. Che stimoli la loro creatività e li incoraggi a fare cose con le proprie mani nell era digitale.

Dettagli

la storia Il luogo: Accademia Brera Castello Sforzesco Piazza alla Scala Duomo Palazzo di Giustizia Università Statale Chiostri Umanitaria

la storia Il luogo: Accademia Brera Castello Sforzesco Piazza alla Scala Duomo Palazzo di Giustizia Università Statale Chiostri Umanitaria Il luogo: la storia Castello Sforzesco Accademia Brera Montenapoleone Il complesso dei Chiostri dell Umanitaria nasce insieme all adiacente Chiesa di Santa Maria della Pace, voluta da Bianca di Visconti

Dettagli

Livello CILS A2. Test di ascolto

Livello CILS A2. Test di ascolto Livello CILS A2 GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti,

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, si è conclusa con una lezione aperta per i genitori.

Dettagli

INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA

INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA PROGRAMMA EDUCATION INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA E PREVISIONI DI PENSIONAMENTO Anticipazioni per la stampa dal Rapporto 2009 sulla scuola in Italia della Fondazione Giovanni Agnelli (dicembre

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

La cooperativa Fai compie 30 anni

La cooperativa Fai compie 30 anni Anziani e assistenza La cooperativa Fai compie 30 anni TRENTO Fai, la prima cooperativa sociale che si occupa di assistenza domiciliare in Trentino, si prepara a festeggiare ben 30 anni di attività. Sabato

Dettagli

LA NAZIONE LIVORNO mer, 8 apr 2015 ROSIGNANO LE DOMANDE DOVRANNO ESSER PRESENTATE ENTRO IL 14 APRILE Bollette dell'acqua: un contributo dal Comuneper

LA NAZIONE LIVORNO mer, 8 apr 2015 ROSIGNANO LE DOMANDE DOVRANNO ESSER PRESENTATE ENTRO IL 14 APRILE Bollette dell'acqua: un contributo dal Comuneper LA NAZIONE LIVORNO mer, 8 apr 2015 ROSIGNANO LE DOMANDE DOVRANNO ESSER PRESENTATE ENTRO IL 14 APRILE Bollette dell'acqua: un contributo dal Comuneper le famiglie in condizioni economiche precarie ROSIGNANO

Dettagli

Siamo una Fondazione di partecipazione dal settembre 2010. Soci Fondatori. - Azienda di Servizi Ambientali Quadrifoglio S.p.A.

Siamo una Fondazione di partecipazione dal settembre 2010. Soci Fondatori. - Azienda di Servizi Ambientali Quadrifoglio S.p.A. 01 Siamo una Fondazione di partecipazione dal settembre 2010 Soci Fondatori - Azienda di Servizi Ambientali Quadrifoglio S.p.A. - Associazione Partners di Palazzo Strozzi Promossa da 02 MISSION Volontariato

Dettagli

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA GATTO SAIC83800T Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori per la ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T Progetto VALES a.s. 2012/13 Rapporto Questionari Studenti Insegnanti Genitori

Dettagli

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI ITALIANO Scuola Primaria Classe Seconda Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

risparmio, dove lo metto ora? le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi

risparmio, dove lo metto ora? le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi il risparmio, dove lo ora? metto le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi Vademecum del risparmiatore le principali domande emerse da una recente ricerca di mercato 1

Dettagli

la riorganizzazione della dev essere affrontata in Consiglio TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO

la riorganizzazione della dev essere affrontata in Consiglio TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO La riorganizzazione dell ospedale dev essere affrontata in Consiglio In Consiglio comunale si parlerà ancora di riorganizzazione ospedaliera.

Dettagli

Una città per giocare: linee guida per il convegno internazionale.

Una città per giocare: linee guida per il convegno internazionale. Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione - CNR progetto internazionale "La città dei bambini" Una città per giocare: linee guida per il convegno internazionale. Non mi mancava la memoria o l intelligenza,

Dettagli

di Francesco Verbaro 1

di Francesco Verbaro 1 IL LAVORO PUBBLICO TRA PROCESSI DI RIORGANIZZAZIONE E INNOVAZIONE PARTE II - CAPITOLO 1 I L L A V O R O P U B B L I C O T R A P R O C E S S I D I R I O R G A N I Z Z A Z I O N E E I N N O V A Z I O N E

Dettagli

Roma 2020: valori e opinioni I valori economici dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Roma 2020

Roma 2020: valori e opinioni I valori economici dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Roma 2020 Roma 2020: valori e opinioni I valori economici dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Roma 2020 Roma 2020: valori e opinioni I valori economici dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Roma 2020 La spesa complessiva

Dettagli

Area tematica: Educazione, cultura, ricerca, formazione per uno sviluppo locale qualificato, competitivo e attrattivo

Area tematica: Educazione, cultura, ricerca, formazione per uno sviluppo locale qualificato, competitivo e attrattivo Area tematica: Educazione, cultura, ricerca, formazione per uno sviluppo locale qualificato, competitivo e attrattivo o Mobilitare la società locale per garantire la qualità dell istruzione Obiettivi Linee

Dettagli

Flame of Hope maggio 2015

Flame of Hope maggio 2015 Flame of Hope maggio 2015 Cari amici, Quand è che si apprezza maggiormente la vita e si è consapevoli di essere vivi e ne siamo grati? Quando quel dono prezioso è minacciato e poi si apprezza la vita il

Dettagli

Che cos è un focus-group?

Che cos è un focus-group? Che cos è un focus-group? Si tratta di interviste di tipo qualitativo condotte su un ristretto numero di persone, accuratamente selezionate, che vengono riunite per discutere degli argomenti più svariati,

Dettagli

un gioco di acquisti e costruzioni

un gioco di acquisti e costruzioni un gioco di acquisti e costruzioni Creato da Ben Haskett Illustrazioni di Derek Bacon La storia........ 2 Obiettivo del gioco........ 3 Componenti... 3 Preparazione..... 4 Come giocare...... 6 Carte costruzione.........

Dettagli

CASTEL SANT ANGELO SALA PAOLINA TUTT ALTRA ITALIA IO SOGNAVO PUBBLICATO IL 25 OTT 2010 Data Evento: da 08/11/2010 a 03/04/2011

CASTEL SANT ANGELO SALA PAOLINA TUTT ALTRA ITALIA IO SOGNAVO PUBBLICATO IL 25 OTT 2010 Data Evento: da 08/11/2010 a 03/04/2011 Roma CASTEL SANT ANGELO SALA PAOLINA TUTT ALTRA ITALIA IO SOGNAVO PUBBLICATO IL 25 OTT 2010 Data Evento: da 08/11/2010 a 03/04/2011 Castel Sant Angelo Sala Paolina Mostra su Giuseppe Garibaldi Tutt altra

Dettagli

A tu per tu con il Mister del Pavia Massimo Morgia: l allenamento di rifinitura del sabato pomeriggio.

A tu per tu con il Mister del Pavia Massimo Morgia: l allenamento di rifinitura del sabato pomeriggio. articolo N.40 MARZO 2007 RIVISTA ELETTRONICA DELLA CASA EDITRICE WWW.ALLENATORE.NET REG. TRIBUNALE DI LUCCA N 785 DEL 15/07/03 DIRETTORE RESPONSABILE: FERRARI FABRIZIO COORDINATORE TECNICO: LUCCHESI MASSIMO

Dettagli

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente)

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) TU Per San Lazzaro Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) Territorio: Urbanistica: Cosa: Agevolazioni per la riqualificazione dell esistente:

Dettagli

Concorso La scuola più riciclona

Concorso La scuola più riciclona Il futuro è nella nostra natura Concorso La scuola più riciclona Nell'ambito del Piano dell'offerta Formativa Territoriale (POFT) 2014/2015, il Comune di Bitonto indice il concorso La scuola più riciclona

Dettagli

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI In questa lezione ci siamo collegati via Skype con la Professoressa Paola Begotti, docente di lingua italiana per stranieri dell Università Ca Foscari di Venezia che ci ha parlato delle motivazioni che

Dettagli

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA 2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA Discorso del Prefetto Angelo Tranfaglia Piazza Maggiore Bologna, 2 giugno 2013 Autorità, cittadini tutti di Bologna e della sua provincia, un cordiale saluto a tutti.

Dettagli

ISERNIA. Il ponte ferroviario

ISERNIA. Il ponte ferroviario ISERNIA Caparbia, questo sembra Isernia: quanta determinazione dev essere costato far arrivare il treno nella parte alta della città, quanta opera di convincimento per ottenere un viadotto così grandioso

Dettagli

Ripartire dai poveri: l ottavo rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia

Ripartire dai poveri: l ottavo rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia Ripartire dai poveri: l ottavo rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia Tiziano Vecchiato Da dove partire Ripartire dai poveri (2008) è la risposta all interrogativo «Rassegnarsi alla povertà?».

Dettagli

unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B.

unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B. A. Ignone - M. Pichiassi unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B. A B 1. È un sogno a) vuol dire fare da grande quello che hai sempre sognato

Dettagli

71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE)

71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE) 71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE) di TIZIANA LANG * Finalmente è partita: dal 1 maggio i giovani italiani possono iscriversi on line al programma della Garanzia

Dettagli

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi Questo documento vuole essere una sintetica descrizione dei servizi e delle opportunità che i servizi sociali del Comune-tipo

Dettagli

2 e3 anno I GIORNI DELLA TARTARUGA. ROMANZO A SFONDO SOCIALE Una storia di bullismo e disagio giovanile, appassionante e coivolgente.

2 e3 anno I GIORNI DELLA TARTARUGA. ROMANZO A SFONDO SOCIALE Una storia di bullismo e disagio giovanile, appassionante e coivolgente. 2 e3 anno narrativa CONTEMPORAN scuola second. di I grado EA I GIORNI DELLA TARTARUGA ROMANZO A SFONDO SOCIALE Una storia di bullismo e disagio giovanile, appassionante e coivolgente. AUTORE: C. Elliott

Dettagli

Il paracadute di Leonardo

Il paracadute di Leonardo Davide Russo Il paracadute di Leonardo Il sogno del volo dell'uomo si perde nella notte dei tempi. La storia è piena di miti e leggende di uomini che hanno sognato di librarsi nel cielo imitando il volo

Dettagli

Curriculum Vitae Paolo Degl Innocenti

Curriculum Vitae Paolo Degl Innocenti INFORMAZIONI PERSONALI Paolo Degl Innocenti POSIZIONE RICOPERTA Responsabile di U.O. Agenzia del Demanio ESPERIENZA PROFESSIONALE Dal 1/7/2012 7/2006-6/2012 11/2005-7/2006 4/2004-10/2005 Responsabile Servizi

Dettagli

Indovinelli Algebrici

Indovinelli Algebrici OpenLab - Università degli Studi di Firenze - Alcuni semplici problemi 1. L EURO MANCANTE Tre amici vanno a cena in un ristorante. Mangiano le stesse portate e il conto è, in tutto, 25 Euro. Ciascuno di

Dettagli

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini Associazione ALE G. dalla parte dei bambini Comune di OSNAGO AI BAMBINI E ALLE BAMBINE Il 20 novembre 1989 è entrata in vigore

Dettagli

PENSA CHE MENSA SCOLASTICA!

PENSA CHE MENSA SCOLASTICA! PENSA CHE MENSA SCOLASTICA! Buona, pulita e giusta Linee guida per una mensa scolastica di qualità 1 A cura di: Valeria Cometti, Annalisa D Onorio, Livia Ferrara, Paolo Gramigni In collaborazione con:

Dettagli

Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare

Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare 1 Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare.. 1. LA RAPPRESENTAZIONE DEI MEDIA Dal 23 aprile 2010 dai mezzi di comunicazione italiani, tramite: Agenzie stampa;

Dettagli

E se domani non ci fossero più gli artigiani? Campagna di sensibilizzazione di Confartigianato Imprese Grosseto a tutela del lavoro

E se domani non ci fossero più gli artigiani? Campagna di sensibilizzazione di Confartigianato Imprese Grosseto a tutela del lavoro E se domani non ci fossero più gli artigiani? Campagna di sensibilizzazione di Confartigianato Imprese Grosseto a tutela del lavoro E se domani, d'improvviso, non esistessero più gli artigiani? Una macchina

Dettagli

CONTO DEL BILANCIO 2013

CONTO DEL BILANCIO 2013 CONTO DEL BILANCIO 03 IMPEGNI PER SPESE CORRENTI I N T E R V E N T I C O R R E N T I Personale Acquisto di beni di Consumo e/o di Materie Prime Prestazioni di servizi Utilizzo di Beni di terzi Trasferimenti

Dettagli

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Gruppo di Lavoro ITACA Regioni/Presidenza del Consiglio dei Ministri Aggiornamento 14 novembre 2011 Dipartimento

Dettagli

Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano

Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano Il baseball, uno sport. Il baseball, uno sport di squadra. Il baseball, uno sport che non ha età. Il baseball, molto di più di uno sport, un MODO

Dettagli

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Degl Innocenti Alessandro Data di nascita 4/10/1951 Qualifica Dirigente Amministrazione Comune di Pontassieve Incarico attuale Dirigente Area Governo del Territorio

Dettagli

PIANO A.S. 2015/2016

PIANO A.S. 2015/2016 Direzione Didattica Statale 1 Circolo De Amicis Acquaviva delle Fonti (BA) BAEE03600L@ISTRUZIONE.IT - BAEE03600L@PEC.ISTRUZIONE.IT www.deamicis.gov.it PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015/2016 Prendete

Dettagli

DIALOGHI SUL COMPORRE

DIALOGHI SUL COMPORRE TORRI DELL ACQUA 2 workshop di composizione assistita da computer. Seminari, lezioni e concerti dal 28 al 30 dicembre presso le Torri dell'acqua di Budrio Il fondamentale ruolo interpretato dalle Torri

Dettagli

PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta

PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI MATEMATICA Scuola Primaria Classe Quinta Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

CELTA IUSTA. Cosa, come, quando, quanto e perché: quello che dovresti sapere per investire i tuoi risparmi

CELTA IUSTA. Cosa, come, quando, quanto e perché: quello che dovresti sapere per investire i tuoi risparmi ONDI OMUNI: AI A CELTA IUSTA Cosa, come, quando, quanto e perché: quello che dovresti sapere per investire i tuoi risparmi CONOSCERE I FONDI D INVESTIMENTO, PER FARE SCELTE CONSAPEVOLI I fondi comuni sono

Dettagli

Porto di mare senz'acqua

Porto di mare senz'acqua Settembre 2014 Porto di mare senz'acqua Nella comunità di Piquiá passa un onda di ospiti lunga alcuni mesi Qualcuno se ne è già andato. Altri restano a tempo indeterminato D a qualche tempo a questa parte,

Dettagli

È senz altro riduttivo definire il libro di Antonello Ciervo come un saggio introduttivo. Si

È senz altro riduttivo definire il libro di Antonello Ciervo come un saggio introduttivo. Si Università degli studi di Roma La Sapienza, Dipartimento di Economia e Diritto, 17 dicembre 2013. Seminario organizzato nell ambito del Dottorato di Diritto pubblico dell economia dell Università degli

Dettagli

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, TEATRO LA DIDATTICA DEL FARE 1 BISOGNI Sulla scorta delle numerose riflessioni che da parecchi anni aleggiano sulla realtà

Dettagli

Guida all'uso di StarOffice 5.2

Guida all'uso di StarOffice 5.2 Eraldo Bonavitacola Guida all'uso di StarOffice 5.2 Introduzione Dicembre 2001 Copyright 2001 Eraldo Bonavitacola-CODINF CODINF COordinamento Docenti INFormati(ci) Introduzione Pag. 1 INTRODUZIONE COS'È

Dettagli

Andiamo più a fondo nella conoscenza del Sistema Solare

Andiamo più a fondo nella conoscenza del Sistema Solare Andiamo più a fondo nella conoscenza del Sistema Solare Come abbiamo visto nelle pagine precedenti il Sistema Solare è un insieme di molti corpi celesti, diversi fra loro. La sua forma complessiva è quella

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

Questionario per operatori/professionisti che lavorano con le famiglie di minori con disabilità

Questionario per operatori/professionisti che lavorano con le famiglie di minori con disabilità Introduzione AIAS Bologna onlus, in collaborazione con altre organizzazioni europee, sta realizzando un progetto che intende favorire lo sviluppo di un ambiente positivo nelle famiglie dei bambini con

Dettagli

SE MI LASCI NON CRESCI

SE MI LASCI NON CRESCI F.S.E. Fai Scuola con l'europa Evento di lancio del nuovo POR FSE 2014-2020 REGOLAMENTO CONCORSO VIDEO SE MI LASCI NON CRESCI RIVOLTO AGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE SECONDARIA DI II GRADO Regolamento del

Dettagli

approfondimento e informazione CHI È LA PERSONA SENZA DIMORA OGGI i clochard esistono ancora? Fondazione Comunità Solidale

approfondimento e informazione CHI È LA PERSONA SENZA DIMORA OGGI i clochard esistono ancora? Fondazione Comunità Solidale Fondazione Comunità Solidale approfondimento e informazione CHI È LA PERSONA SENZA DIMORA OGGI i clochard esistono ancora? chi è la persona senza dimora povertà assoluta e povertà relativa Di cosa parleremo:

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN SPINEA I CIRCOLO ANNO SCOLASTICO 2006/07. Documentazione a cura di Quaglietta Marica

SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN SPINEA I CIRCOLO ANNO SCOLASTICO 2006/07. Documentazione a cura di Quaglietta Marica SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN SPINEA I CIRCOLO ANNO SCOLASTICO 2006/07 GRUPPO ANNI 3 Novembre- maggio Documentazione a cura di Quaglietta Marica Per sviluppare Pensiero creativo e divergente Per divenire

Dettagli

La Legge di Iniziativa Popolare per una Buona Scuola per la Repubblica (LIP) e la "Buona Scuola" di Matteo Renzi Confronto sintetico per punti

La Legge di Iniziativa Popolare per una Buona Scuola per la Repubblica (LIP) e la Buona Scuola di Matteo Renzi Confronto sintetico per punti La Legge di Iniziativa Popolare per una Buona Scuola per la Repubblica (LIP) e la "Buona Scuola" di Matteo Renzi Confronto sintetico per punti Genesi Principi Finalità Metodologia e didattica Apertura

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

OBIETTIVI DELL ATTIVITA FISICA DEI BAMBINI DAI 6 AGLI 11 ANNI SECONDA PARTE LA CORSA

OBIETTIVI DELL ATTIVITA FISICA DEI BAMBINI DAI 6 AGLI 11 ANNI SECONDA PARTE LA CORSA OBIETTIVI DELL ATTIVITA FISICA DEI BAMBINI DAI 6 AGLI 11 ANNI SECONDA PARTE LA CORSA Dopo avere visto e valutato le capacità fisiche di base che occorrono alla prestazione sportiva e cioè Capacità Condizionali

Dettagli

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 Modalità attuative

Dettagli

Opere di urbanizzazione

Opere di urbanizzazione Opere di urbanizzazione di Catia Carosi Con il termine opere di urbanizzazione si indica l insieme delle attrezzature necessarie a rendere una porzione di territorio idonea all uso insediativo previsto

Dettagli

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Il romanzo Tra donne sole è stato scritto da Pavese quindici mesi prima della sua morte, nel 1949. La protagonista, Clelia, è una

Dettagli

Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Allegato 1 Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Progetto e Concorso Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione

Dettagli

CARTA DELLE UNIVERSITÀ EUROPEE SULL APPRENDIMENTO PERMANENTE. Associazione delle Università Europee

CARTA DELLE UNIVERSITÀ EUROPEE SULL APPRENDIMENTO PERMANENTE. Associazione delle Università Europee CARTA DELLE UNIVERSITÀ EUROPEE SULL APPRENDIMENTO PERMANENTE Associazione delle Università Europee Copyright 2008 della European University Association Tutti i diritti riservati. I testi possono essere

Dettagli

LA STORIA DI UN VIAGGIO ACCIDENTATO PER LE SCELTE DELLA POLITICA.

LA STORIA DI UN VIAGGIO ACCIDENTATO PER LE SCELTE DELLA POLITICA. DOV'ERA LA CGIL? Al quesito post ideologico che as silla il presidente del consiglio dei ministri, Matteo Renzi, tentiamo di dare una risposta per i fatti e non per l'ideologia. Era il 2009 e la CGIL scriveva

Dettagli

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7.

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 2 Dov è Piero Ferrari e perché non arriva E P I S O D I O 25 Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 1 Leggi più volte il testo e segna le risposte corrette. 1. Piero abita in un appartamento

Dettagli

SUA-RD Sperimentazione anno 2013

SUA-RD Sperimentazione anno 2013 Firenze 21 Gennaio 2015 Sperimentazione anno 2013 La Scheda Unica Annuale della Ricerca Dipartimentale (SUA-RD) è strutturata in 3 parti Parte I Obiettivi, risorse e gestione del Dipartimento Parte II:

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Art. 1 - Finalità e ambito di applicazione Il presente Regolamento, emanato ai sensi della legge 9 maggio 1989, n. 168, disciplina, in armonia con i principi generali stabiliti dalla Carta Europea dei

Dettagli

Tra reale e ideale: come gestire e far crescere un organizzazione non profit.

Tra reale e ideale: come gestire e far crescere un organizzazione non profit. Tra reale e ideale: come gestire e far crescere un organizzazione non profit. NID Non profit Innovation Day Università Bocconi Milano, 12 novembre 2014 18/11/2014 1 Mi presento, da dove vengo? E perché

Dettagli

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT SEGUI LE STORIE DI IGNAZIO E DEL SUO ZAINO MAGICO Ciao mi chiamo Ignazio Marino, faccio il medico e voglio fare il sindaco di Roma.

Dettagli

Pro-seguire INSIEME! - La Valigia delle Rime -

Pro-seguire INSIEME! - La Valigia delle Rime - Pro-seguire INSIEME! - La Valigia delle Rime - Progetto Continuità" Scuola dell Infanzia - Scuola Primaria 2010-11 11 Anno Scolastico 2010 Funzioni Strumentali A. Rubino Scuola Infanzia P. Stramonio Scuola

Dettagli

MORTI BIANCHE/ SENATORI PD, NUOVO GOVERNO PROSEGUA LAVORO

MORTI BIANCHE/ SENATORI PD, NUOVO GOVERNO PROSEGUA LAVORO Pagina 1 di 5 Giovedì, 8 Maggio 2008 Notizie Web Politica NOTIZIE Cronaca Economia Esteri Politica Scienze e Tech Spettacoli Sport Top New MORTI BIANCHE/ SENATORI PD, NUOVO GOVERNO PROSEGUA LAVORO Presentata

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Ufficio di Segreteria: Viale Liguria Rozzano (MI) Tel. 02 57501074 Fax. 028255740 e-mail: segreteria@medialuinifalcone.it sito: www.icsliguriarozzano.gov.it Recapiti

Dettagli

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO?

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? 1 Ehi, ti e mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza?... lo sai cos e il bullismo? Prova a leggere queste pagine. Ti potranno essere utili.

Dettagli

LAVORO, ENERGIA E POTENZA

LAVORO, ENERGIA E POTENZA LAVORO, ENERGIA E POTENZA Nel linguaggio comune, la parola lavoro è applicata a qualsiasi forma di attività, fisica o mentale, che sia in grado di produrre un risultato. In fisica la parola lavoro ha un

Dettagli

La speculazione La speculazione può avvenire in due modi: al rialzo o al ribasso. La speculazione al rialzo è attuata da quegli operatori che,

La speculazione La speculazione può avvenire in due modi: al rialzo o al ribasso. La speculazione al rialzo è attuata da quegli operatori che, La speculazione La speculazione può avvenire in due modi: al rialzo o al ribasso. La speculazione al rialzo è attuata da quegli operatori che, prevedendo un aumento delle quotazioni dei titoli, li acquistano,

Dettagli

Che cosa fai di solito?

Che cosa fai di solito? Che cosa fai di solito? 2 1 Ascolta la canzone La mia giornata, ritaglia e incolla al posto giusto le immagini di pagina 125. 10 dieci Edizioni Edilingua unità 1 2 Leggi. lindylindy@forte.it ciao Cara

Dettagli

La Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano

La Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano La Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano VISTO gli articoli 2, comma 2, lett. b) e 4, comma 1 del decreto legislativo 28 agosto 1997,

Dettagli

Trasformazione attivo-passivo

Trasformazione attivo-passivo Trasformazione attivo-passivo E possibile trasformare una frase attiva in passiva quando: 1. il verbo è transitivo 2. il verbo è seguito dal complemento oggetto. Si procede in questo modo: 1. il soggetto

Dettagli

Sommario Rassegna Stampa

Sommario Rassegna Stampa Sommario Rassegna Stampa Pagina Testata Data Titolo Pag. Rubrica Edilizia 38 Il Sole 24 Ore 23/01/2015 IN BREVE - EDILIZIA 3 Rubrica Lavori pubblici 36 Il Messaggero - Cronaca di Roma 23/01/2015 DAL MUSEO

Dettagli

Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali

Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali Newsletter n.1 / presentazione ravenna 2013 / in distribuzione febbraio 2013 Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali Info: Web: www.ravenna2013.it Mail: ravenna2013@labelab.it / Telefono: 366.3805000

Dettagli

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA PREMESSA A tutt oggi i documenti ufficiali a cui ogni docente di lingue straniere è chiamato a far riferimento nel suo lavoro quotidiano,

Dettagli

PROGRAMMA DI STUDIO. SALUTE in AUTOGESTIONE

PROGRAMMA DI STUDIO. SALUTE in AUTOGESTIONE PROGRAMMA DI STUDIO SALUTE in AUTOGESTIONE 2013 1 This project has been funded with support from the European Commission. Indice dei contenuti 1. DESTINATARI. 3 2. CARICO DI LAVORO.3 3. ento/insegnamento

Dettagli