Anno europeo dei cittadini (2013) La cittadinanza europea a livello locale e regionale

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Anno europeo dei cittadini (2013) La cittadinanza europea a livello locale e regionale"

Transcript

1 Nota informativa Anno europeo dei cittadini (2013) La cittadinanza europea a livello locale e regionale Il presente documento offre una prima introduzione all'anno europeo dei cittadini 2013, di cui esamina la portata e in particolare l'impatto a livello locale e regionale. I membri del Comitato delle regioni e gli altri responsabili politici e soggetti interessati delle regioni e città europee potranno utilizzare le informazioni generali in esso contenute per le attività di comunicazione concernenti/svolte durante l'anno europeo. La cittadinanza europea: una realtà giuridica o un ideale a lungo termine? La cittadinanza europea non è un concetto vuoto, ma un status ben preciso, definito e descritto esplicitamente nei Trattati dell'ue (articoli del Trattato sul funzionamento dell'unione europea). I cittadini degli Stati membri, in quanto cittadini dell'ue, godono di specifici diritti ai sensi del diritto europeo, in particolare: [A] il diritto di circolare liberamente nell'unione europea e di soggiornare in qualsiasi Stato membro, [B] di non subire discriminazioni basate sulla nazionalità; [C] di votare e di candidarsi alle elezioni comunali ed europee nello Stato membro di residenza; [D] di ricevere assistenza presso un'ambasciata o un consolato di un altro Stato membro, quando si trovino in un paese terzo, alle stesse condizioni dei cittadini dello Stato membro; [E] di presentare petizioni al Parlamento europeo, ricorrere al Mediatore europeo e rivolgersi alle istituzioni dell'ue in una qualsiasi delle lingue ufficiali dell'unione; [F] di organizzare o sostenere, insieme ad altri cittadini dell'ue, un'iniziativa dei cittadini per chiedere all'ue di adottare nuove normative in un determinato settore. Rafforzata dalle successive revisioni dei Trattati e dalle sentenze della Corte di giustizia dell'unione europea, la cittadinanza dell'unione, ora sancita anche dalla Carta dei diritti fondamentali dell'ue (titolo V) comprende diritti individuali che si sono sviluppati negli ultimi decenni parallelamente all'integrazione europea. Il loro sviluppo rispecchia la decisa intenzione, sottolineata anche dal Presidente Barroso nel suo discorso sullo stato dell'unione, di andare oltre il mercato unico verso un'autentica unione politica che metta il cittadino al centro del progetto europeo. Noi dell'ue dobbiamo adoperarci a tutti i livelli, unendo i nostri sforzi per fare della cittadinanza dell'unione una realtà concreta nella vita dei cittadini. L'obiettivo ultimo delle azioni per la cittadinanza europea è fare in modo che i cittadini dell'unione si sentano a casa dovunque si trovino nell'ue e che si sentano veramente europei quando sono a casa loro. IT

2 - 2 - Ciò significa rafforzare i loro diritti di cittadini dell'unione e assicurarsi che possano effettivamente esercitarli nella vita quotidiana. Significa anche promuovere la partecipazione attiva dei cittadini alla vita dell'ue, da un lato, tramite la creazione di un'autentica sfera pubblica europea in cui essi possano esprimere le loro idee e preoccupazioni sullo sviluppo dell'ue e, dall'altro, tramite progetti che consentano loro di lavorare, studiare e vivere con i loro concittadini europei, contribuendo a costruire un'identità comune europea parallela alla cittadinanza nazionale e alla loro identità regionale o locale. Date la prospettiva e gli obiettivi a lungo termine, che vanno al di là della "narrazione d'impresa" razionale e funzionale dell'ue, questo dibattito riveste la massima importanza nell'agenda politica e di comunicazione delle istituzioni. Esso è di grande attualità nel contesto della crisi economica e di fiducia che stiamo attraversando e in vista dell'anno europeo dei cittadini (2013) e delle elezioni europee del Perché un Anno europeo dei cittadini? Nel 2010 il Parlamento europeo ha invitato la Commissione europea a dare slancio al dibattito sulla cittadinanza europea e a informare i cittadini europei dei loro diritti, in particolare quelli emananti dal Trattato di Lisbona. Nella Relazione 2010 sulla cittadinanza dell'unione, la Commissione annunciava che, per fare in modo che i cittadini siano consapevoli dei loro diritti e siano in grado di esercitarli nella vita quotidiana, intendeva proporre di designare il 2013 Anno europeo dei cittadini. La proposta della Commissione è stata approvata dal Parlamento europeo e dal Consiglio nel novembre L'obiettivo dell'anno europeo sarà fare in modo che i cittadini conoscano meglio i loro diritti e le opportunità di cui godono nell'ue e intraprendere con loro un dialogo sullo sviluppo della cittadinanza dell'unione e sul progetto europeo in generale. Concentrandosi in modo particolare sui milioni di cittadini che vivono in situazioni transfrontaliere, o che si spostano ogni anno all'interno dell'unione, e puntando alla realizzazione di un autentico spazio europeo dei cittadini, l'anno europeo evidenzierà: - quali sono i diritti dei cittadini dell'ue, - quali benefici questi possono trarne; - quali sono i principali ostacoli all'esercizio di tali diritti; - qual è il potenziale impatto dei diritti conferiti dall'ue; - come e perché i cittadini dovrebbero partecipare alla vita democratica dell'ue. Cosa succederà nel 2013? Attività della Commissione europea L'Anno europeo 2013 verrà inaugurato ufficialmente a Dublino il 10 gennaio, con un "dialogo dei cittadini", in concomitanza con la riunione della Commissione europea e della presidenza irlandese. Altri dialoghi di questo tipo verranno organizzati in tutta l'ue nel corso del 2013, in modo da

3 - 3 - avvicinare il dibattito sulle questioni europee ai cittadini e creare un autentico spazio pubblico europeo nei comuni d'europa. Dato il bilancio previsto per questa iniziativa (1 milione di EUR, da confermare all'atto dell'adozione formale da parte del Consiglio e del Parlamento europeo), la collaborazione con i partner sia istituzionali sarà fondamentale per dare più visibilità all'anno europeo. La Commissione collaborerà con le parti interessate della società civile e con una serie di organizzazioni europee e nazionali che hanno formato una "Alleanza per l'anno europeo dei cittadini". La Commissione ha inoltre sviluppato uno strumento di comunicazione e uno slogan "It's about Europe, it's about you" (Si tratta dell'europa, si tratta di voi), che costituirà il marchio delle attività per l'anno europeo Come azione concreta realizzabile dell'anno, la Commissione adotterà la Relazione 2013 sulla cittadinanza dell'unione in cui farà il punto dei progressi compiuti dal 2010 anno di pubblicazione della prima relazione sulla cittadinanza e avanzerà ulteriori proposte per eliminare gli ostacoli che impediscono ai cittadini di godere appieno dei vantaggi che offre la cittadinanza dell'unione. La relazione si baserà su un'ampia consultazione pubblica che è stata aperta nel maggio 2012 e sui risultati di eventi come i dialoghi dei cittadini e il presente evento. Attività del Comitato delle regioni Il CdR ha partecipato alle attività che hanno preceduto l'avvio dell'anno europeo e il 28 novembre scorso ha organizzato un forum in stretta collaborazione con la Commissione europea (gabinetto della vicepresidente Reding, DG Comunicazione e DG Giustizia). Nel corso di questo forum il CdR ha presentato uno studio sull'impatto della cittadinanza dell'unione a livello locale e regionale e ha messo a disposizione dei suoi membri e delle altre parti interessate a livello locale un insieme di strumenti da utilizzare nella comunicazione sull'anno europeo. Tra questi figura un "passaporto dei cittadini dell'unione": si tratta di una pubblicazione rivolta al grande pubblico sulla diversità dell'europa e sui diritti comuni dei cittadini dell'ue. Rimane da vedere fino a che punto il CdR e i suoi membri saranno attivamente coinvolti nei dialoghi dei cittadini a livello interistituzionale e in altri eventi. Sul fronte politico, il CdR discuterà (e adotterà) un parere d'iniziativa sui diritti elettorali nell'ue a cura di György Gémesi (che verrà discusso in commissione CIVEX il 4 dicembre 2012). Un altro parere collegato all'anno europeo, attualmente in preparazione a cura di Sértı-Radics, riguarda il regolamento sullo statuto e il finanziamento dei partiti politici europei e delle fondazioni politiche europee (anch'esso iscritto all'ordine del giorno della riunione della commissione CIVEX del 4 dicembre). Entrambi dovrebbero essere adottati dalla plenaria del CdR il 31 gennaio/1 febbraio Perché concentrarsi sui diritti dei cittadini dell'unione durante l'anno europeo? I diritti dei cittadini dell'unione sono oggi più che mai un elemento chiave per affrontare i grandi problemi dell'europa di oggi. La cittadinanza dell'unione aggiunge al processo di unificazione

4 - 4 - economica una dimensione politica. I diritti dei cittadini promuovono una migliore comprensione del valore dell'integrazione europea e della partecipazione dei cittadini alla sua definizione. Ad esempio, il diritto di circolare liberamente avrà forti ripercussioni in futuro, data la crescente importanza della mobilità del lavoro, della possibilità di trovare occupazione in un altro Stato membro e dell'apprendimento permanente. Esso è inoltre fondamentale per l'attuazione della strategia Europa Il diritto di votare e di candidarsi alle elezioni comunali ed europee, il diritto di petizione e l'iniziativa dei cittadini europei, che consente a questi ultimi di farsi promotori dell'adozione di nuove normative UE, possono costituire una risposta forte al crescente euroscetticismo. Essi dimostrano chiaramente che nel processo legislativo europeo la prima e l'ultima parola spetta ai cittadini, quale che sia la loro nazionalità o luogo di residenza. I cittadini dell'ue incontrano ancora molti ostacoli nell'esercizio dei loro diritti. La relazione 2010 sulla cittadinanza dell'unione la nuova edizione della relazione verrà presentata dalla Commissione il 9 maggio 2013 individuava tre ambiti in cui era necessario intervenire: il primo era garantire la piena applicazione dei diritti dei cittadini sul campo da parte degli Stati membri e sottoporre a un più attento esame il recepimento a livello legislativo e amministrativo delle direttive UE nell'ordinamento giuridico di ciascuno Stato membro; il secondo, eliminare tutti gli ostacoli burocratici e semplificare l'esercizio dei diritti individuali; il terzo ambito d'azione, e il più urgente, era l'ancora scarsa consapevolezza dei propri diritti da parte dei cittadini, confermata anche da un'indagine di Eurobarometro (EB 294) condotta sempre nel In base a questa indagine, benché una maggioranza pari al 79 % dei cittadini dell'ue dichiari che l'espressione "cittadino dell'unione europea" gli è nota, soltanto il 43 % dice di conoscerne il significato e meno di un terzo (32 %) dei partecipanti dei 27 Stati membri dell'ue si ritiene ben informato sui propri diritti di cittadino dell'unione europea. L'Anno europeo, essendo principalmente una piattaforma di comunicazione, dovrebbe rispondere a questa esigenza e far partecipare agli sforzi di comunicazione e consultazione tutti i soggetti interessati a livello UE, nazionale e locale. Quale ruolo possono svolgere gli enti locali e regionali nel garantire i diritti dei cittadini dell'unione? Gli enti locali e regionali, essendo il livello più prossimo al cittadino, hanno un importante ruolo da svolgere in questo campo. In quanto primo punto di contatto dei cittadini con le istituzioni, essi devono renderli più consapevoli dei diritti e doveri conferiti dalla cittadinanza dell'unione e prendere tutte le misure necessarie per incoraggiarli a esercitare tali diritti, fare in modo che siano applicati correttamente ed eliminare eventuali ostacoli. Sono inoltre in prima linea nell'accogliere i cittadini dell'ue appena arrivati e farli sentire a casa loro nella loro nuova comunità e, viceversa, nell'accompagnare i cittadini europei che desiderano passare parte della loro vita in altre parti dell'ue. Essi sono fondamentali nel mostrare quale preziosa fonte di arricchimento reciproco siano queste iniziative. Nel quadro di una relazione commissionata dal CdR nel 2012, alcuni esperti esterni del Centro di servizi di strategia e valutazione (CSES) hanno stilato un elenco dei ruoli che gli enti locali e regionali possono svolgere in relazione ai diversi diritti dei cittadini UE.

5 - 5 - Diritti dei cittadini dell'unione Libertà di circolazione e di soggiorno all'interno dell'ue Diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni del Parlamento europeo nello Stato membro di residenza Diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni comunali Diritto di ricorrere al Mediatore Diritto di presentare una petizione al Parlamento europeo Diritto a una buona amministrazione; diritto a essere ascoltati; diritto di accedere al fascicolo; diritto/obbligo dell'amministrazione di motivare le proprie decisioni; diritto di chiedere risarcimento dall'unione per i danni provocati dalla sua azione; diritto di ricevere una risposta in una qualsiasi delle lingue ufficiali dell'unione. Diritto di accesso ai documenti Diritto alla tutela diplomatica e consolare in un paese terzo in cui il proprio Stato membro non sia rappresentato Ruolo degli enti regionali e locali Gli enti locali e regionali possono contribuire molto ad aumentare la consapevolezza e facilitare l'esercizio di tali diritti, che sono determinanti per la cittadinanza dell'unione e per il funzionamento del mercato interno. L'iscrizione dei cittadini dell'unione avviene normalmente a livello comunale. Coinvolgere i cittadini di altri Stati membri, renderli più consapevoli della possibilità di iscriversi nelle liste elettorali e promuoverne la partecipazione alle elezioni europee. Iscrivere e coinvolgere i cittadini di altri Stati membri, renderli più consapevoli della possibilità di iscriversi nelle liste elettorali e promuoverne la partecipazione alle elezioni comunali. Sviluppare un senso di appartenenza locale tramite altre misure Fornire informazioni ai cittadini circa la possibilità di ricorrere al Mediatore. L'esistenza di un Mediatore locale/regionale è concettualmente collegata al diritto a una buona amministrazione. Informare i cittadini dell'esistenza di tale diritto. Il diritto si applica direttamente alle istituzioni UE e alle autorità degli Stati membri ai sensi dell'art. 41 della Carta. Ad analogo obbligo di garantire una buona amministrazione sono soggetti, in virtù del diritto nazionale, anche gli enti locali e regionali. Il diritto si applica direttamente alle istituzioni UE e alle autorità degli Stati membri ai sensi dell'art. 42 della Carta. Ad analogo obbligo sono soggetti, in virtù del diritto nazionale, anche gli enti locali e regionali. Informazione e sensibilizzazione.

6 - 6 - Negli ultimi due anni il Comitato delle regioni ha adottato un certo numero di pareri che confermano le raccomandazioni della Relazione 2010 sulla cittadinanza dell'unione. Il suo parere sulla cittadinanza dell'unione (2010) insisteva sulla necessità di una maggiore presenza degli enti locali e regionali nei processi partecipativi che verranno attivati per consentire ai cittadini di contribuire meglio alla definizione delle politiche UE che renderanno effettivi i loro diritti. Il parere sul programma di Stoccolma per la libertà, la sicurezza e la giustizia (2010) ha sottolineato che le regioni e le città aiutano a formare una sana "cultura dei diritti fondamentali", con un particolare impegno a difendere i principi della partecipazione politica sanciti dal Trattato di Lisbona e dalle costituzioni degli Stati membri. In tale parere, come del resto nel parere di iniziativa in via di elaborazione, si raccomanda inoltre di esaminare l'opportunità di dare ai cittadini dell'ue maggiori possibilità di partecipare alle elezioni politiche del paese di residenza. Approfondimenti Commissione europea: - Cittadinanza europea: - Relazione 2010 sulla cittadinanza dell'unione: - Eurobarometro 294: (in inglese e francese) - Proposta per l'anno europeo dei cittadini (COM/2011/0489 final): - Sito tematico dell'anno europeo: Parlamento europeo: - Procedura di adozione, Anno europeo dei cittadini: Alleanza per l'anno europeo dei cittadini: - Rete della società civile: (solo in inglese) Comitato delle regioni: - Pagina sul forum del 28 novembre 2012 e sull'anno europeo 2013 (compresi gli strumenti di comunicazione): (solo in inglese) - Parere sulla relazione 2010 sulla cittadinanza dell'unione (Pella, 2010): - Parere sul programma di Stoccolma (Poppenhäger, 2010): - Progetto di parere sui diritti elettorali dell'unione (Gémesi, adozione prevista per gennaio 2013): - Progetto di parere sui partiti politici e le fondazioni politiche europee (Sértı-Radics, adozione prevista per gennaio 2013):

7 Relazione sulla promozione della cittadinanza dell'unione e dei diritti dei cittadini da parte degli enti locali e regionali (a cura del CSES, 2012): (solo in inglese) Comitato economico e sociale europeo: - Parere sull'anno europeo dei cittadini (GobiĦš, 2012): CDR _00_00_TRA_INFO EN-MAR/Pet/ci

20 anni di cittadinanza europea

20 anni di cittadinanza europea 20 anni di cittadinanza europea Nel 2013 ricorre il ventesimo anniversario della cittadinanza dell Unione, istituita dal Trattato di Maastricht, entrato in vigore il 1 novembre 1993. I diritti connessi

Dettagli

Politiche europee per i giovani

Politiche europee per i giovani Politiche europee per i giovani Roma, 25 maggio 2011 Natalja Montefusco della Commissione europea Base giuridica: Trattato di Lisbona Articolo 165 (ex articolo 149 del TCE) L'azione dell'unione è intesa

Dettagli

2013 Anno europeo dei cittadini

2013 Anno europeo dei cittadini 2013 Anno europeo dei cittadini Anno europeo dei cittadini: ambizione Anno europeo dei cittadini: obiettivi Conoscere diritti ed opportunità derivanti dalla cittadinanza UE Partecipare a forum di cittadini

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le politiche europee

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le politiche europee Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le politiche europee Cittadinanza europea: riferimenti normativi 1950 - Convenzione di Roma Richiamandosi espressamente ai principi supremi enunciati

Dettagli

Europa per i cittadini 2007-2013

Europa per i cittadini 2007-2013 Europa per i cittadini 2007-2013 Il Programma ha come scopo primario la promozione della cittadinanza europea attiva, ovvero il coinvolgimento diretto dei cittadini e delle organizzazioni della società

Dettagli

NOTIZIE DALL'EUROPA CUP Newsletter - Febbraio 2016

NOTIZIE DALL'EUROPA CUP Newsletter - Febbraio 2016 NOTIZIE DALL'EUROPA CUP Newsletter - Febbraio 2016 NOTIZIE DALL'EUROPA RICERCA E INNOVAZIONE RESPONSABILI COLLABORAZIONE TRA SCIENZA E SOCIETÀ CIVILE L RRI è il processo che allinea la ricerca e l innovazione

Dettagli

LA STRATEGIA DELL UNIONE EUROPEA A FAVORE DELLA GIOVENTÙ: Investire nei giovani e conferire loro maggiori responsabilità

LA STRATEGIA DELL UNIONE EUROPEA A FAVORE DELLA GIOVENTÙ: Investire nei giovani e conferire loro maggiori responsabilità LA STRATEGIA DELL UNIONE EUROPEA A FAVORE DELLA GIOVENTÙ: Investire nei giovani e conferire loro maggiori responsabilità Roma, 2 dicembre 2010 Vittorio Calaprice della Commissione europea Dal 2009 al 2010

Dettagli

LA RISOLUZIONE DI GÖTEBORG

LA RISOLUZIONE DI GÖTEBORG TERZA CONFERENZA AMBIENTALE DEI MINISTRI E DEI LEADER POLITICI REGIONALI DELL'UNIONE EUROPEA LA RISOLUZIONE DI GÖTEBORG Dopo l incontro di preparazione tenuto nella regione Rhône-Alpes, Francia, il 28

Dettagli

Anno Europeo dei. Rita Sassu Europe for Citizens Point

Anno Europeo dei. Rita Sassu Europe for Citizens Point Anno Europeo dei Cittadini 2013 Rita Sassu Europe for Citizens Point Base giuridica Decisione n. 1093/2012/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 21 novembre 2012 Basata sulla Proposta della Commissione

Dettagli

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA E I RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI, I. INTRODUZIONE

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA E I RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI, I. INTRODUZIONE 14.6.2014 IT Gazzetta ufficiale dell'unione europea C 183/5 Risoluzione del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, del 20 maggio 2014, su un piano

Dettagli

III.2 Condizioni finanziarie e contrattuali specifiche relative al finanziamento di progetti

III.2 Condizioni finanziarie e contrattuali specifiche relative al finanziamento di progetti RETTIFICA della guida al programma "Europa per i cittadini" CAPITOLO I INTRODUZIONE I.4 Temi prioritari del Programma "Europa per i cittadini" I temi permanenti (pagina 6-8) sono sostituiti da: Priorità

Dettagli

Anteprima. Il questionario può essere compilato solo online.

Anteprima. Il questionario può essere compilato solo online. Anteprima. Il questionario può essere compilato solo online. Questionario Verso una valutazione intermedia della strategia Europa 2020 dal punto di vista delle città e delle regioni dell'unione europea

Dettagli

PROGRESS 2007-2013 PROGRAMMA COMUNITARIO PER L OCCUPAZIONE E LA SOLIDARIETA SOCIALE

PROGRESS 2007-2013 PROGRAMMA COMUNITARIO PER L OCCUPAZIONE E LA SOLIDARIETA SOCIALE PROGRESS 2007-2013 PROGRAMMA COMUNITARIO PER L OCCUPAZIONE E LA SOLIDARIETA SOCIALE Davide Bonagurio DG Occupazione, Affari Sociali e Pari Opportunità Unità Italia, Malta e Romania IL CONTESTO POLITICO

Dettagli

CONCLUSIONI CONFERENZA LIBERARE IL POTENZIALE DELL ECONOMIA SOCIALE PER LA CRESCITA EUROPEA: LA STRATEGIA DI ROMA.

CONCLUSIONI CONFERENZA LIBERARE IL POTENZIALE DELL ECONOMIA SOCIALE PER LA CRESCITA EUROPEA: LA STRATEGIA DI ROMA. CONCLUSIONI CONFERENZA LIBERARE IL POTENZIALE DELL ECONOMIA SOCIALE PER LA CRESCITA EUROPEA: LA STRATEGIA DI ROMA 18 Novembre, 2014 In occasione della Presidenza di turno del Consiglio dell Unione Europea,

Dettagli

LA POLITICA DELL UNIONE EUROPEA PER LA CULTURA

LA POLITICA DELL UNIONE EUROPEA PER LA CULTURA LA POLITICA DELL UNIONE EUROPEA PER LA CULTURA Quale è la competenze dell Unione europea nell ambito della cultura? Il trattato di Maastricht (1993) ha consentito all'unione europea, storicamente orientata

Dettagli

Gazzetta ufficiale dell'unione europea. (Risoluzioni, raccomandazioni e pareri) RISOLUZIONI CONSIGLIO

Gazzetta ufficiale dell'unione europea. (Risoluzioni, raccomandazioni e pareri) RISOLUZIONI CONSIGLIO 20.9.2008 C 241/1 I (Risoluzioni, raccomandazioni e pareri) RISOLUZIONI CONSIGLIO Risoluzione del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, del 16 maggio

Dettagli

Il diritto comunitario del lavoro. 27 gennaio 2004

Il diritto comunitario del lavoro. 27 gennaio 2004 Il diritto comunitario del lavoro 27 gennaio 2004 Di Seri 1 Nozione Con il termine diritto comunitario si fa riferimento al complesso normativo costituito dai trattati istitutivi delle tre Comunità Europee

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE PARERE DELLA COMMISSIONE

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE PARERE DELLA COMMISSIONE COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 28.11.2006 COM(2006)759 definitivo 2004/0218 (COD) PARERE DELLA COMMISSIONE a norma dell'articolo 251, paragrafo 2, terzo comma, lettera c) del trattato CE,

Dettagli

I diritti di cittadinanza europea:

I diritti di cittadinanza europea: I diritti di cittadinanza europea: quadro delle opportunità Milano, 8 aprile 2014 Massimo Persotti Ufficio stampa e comunicazione Dipartimento Politiche Europee m.persotti@palazzochigi.it Cosa fa il Dipartimento

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE. Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE. Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 13.09.2005 COM(2005) 426 definitivo Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO concernente la firma, a nome della Comunità europea, della convenzione n. 198 del Consiglio

Dettagli

ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO TTMLM/2013/14. Riunione Tecnica Tripartita sulla Migrazione per Lavoro

ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO TTMLM/2013/14. Riunione Tecnica Tripartita sulla Migrazione per Lavoro Conclusioni 1 La Riunione Tecnica Tripartita sulla migrazione per lavoro, ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO Riunione Tecnica Tripartita sulla Migrazione per Lavoro TTMLM/2013/14 Ginevra, 4-8 novembre

Dettagli

RISOLUZIONE. L Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna

RISOLUZIONE. L Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna Servizio Segreteria Assemblea Legislativa Oggetto n. 4630/1 - Risoluzione proposta dalla I Commissione nella seduta del 23 giugno 2009 "Indirizzi relativi alla partecipazione della Regione Emilia-Romagna

Dettagli

ICARUS Good Practices

ICARUS Good Practices ICARUS Good Practices Lista delle cose che possiamo fare per rendere più efficaci gli interventi sindacali sui comitati aziendali europei. Azioni possibili dei rappresentanti del CAE 1 Stabilire e mantenere

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 14.3.2014 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 74/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. 240/2014 DELLA COMMISSIONE del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta

Dettagli

LA CITTADINANZA DELL'UNIONE EUROPEA E I DIRITTI DEI

LA CITTADINANZA DELL'UNIONE EUROPEA E I DIRITTI DEI LA CITTADINANZA DELL'UNIONE EUROPEA E I DIRITTI DEI CITTADINI L UNIONE EUROPEA AL SERVIZIO DEI CITTADINI Una delle caratteristiche dell Unione europea (UE) è data dall importanza che essa conferisce ai

Dettagli

LA POLITICA DELL UNIONE EUROPEA IN FAVORE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE (PMI): SMALL BUSINESS ACT

LA POLITICA DELL UNIONE EUROPEA IN FAVORE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE (PMI): SMALL BUSINESS ACT LA POLITICA DELL UNIONE EUROPEA IN FAVORE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE (PMI): SMALL BUSINESS ACT Che cosa è lo Small Business Act? Tenuto conto del contesto globale, caratterizzato da continui mutamenti

Dettagli

III CONFERENZA GLOBALE SUL LAVORO MINORILE

III CONFERENZA GLOBALE SUL LAVORO MINORILE III CONFERENZA GLOBALE SUL LAVORO MINORILE Dichiarazione di Brasilia sul lavoro minorile Noi, rappresentanti dei governi e delle organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori che hanno partecipato

Dettagli

Onorevoli colleghi, signor ministro, permettetemi di ringraziarvi per l invito della Provincia di

Onorevoli colleghi, signor ministro, permettetemi di ringraziarvi per l invito della Provincia di 1 Onorevoli colleghi, signor ministro, permettetemi di ringraziarvi per l invito della Provincia di Milano a partecipare a questa GIORNATA INFORMATIVA dell Europa in provincia [?], e di congratularmi con

Dettagli

Dichiarazione di Copenaghen (The Copenhagen Declaration)

Dichiarazione di Copenaghen (The Copenhagen Declaration) Dichiarazione di Copenaghen (The Copenhagen Declaration) Conferenza Europea sulle Politiche sanitarie: opportunità per il futuro Copenaghen, Danimarca, 5-9 dicembre 1994. La Conferenza ha concordato di

Dettagli

POAT. Europa per i Cittadini. Presentare una proposta di progetto. Comune di Agrigento Giovedì 14 Maggio 2015

POAT. Europa per i Cittadini. Presentare una proposta di progetto. Comune di Agrigento Giovedì 14 Maggio 2015 POAT PROGETTO OPERATIVO DI ASSISTENZA TECNICA ALLE REGIONI DELL OBIETTIVO CONVERGENZA Linea 3 - Ambito 1 Azioni a supporto della partecipazione ai programmi comunitari a gestione diretta e al lavoro in

Dettagli

Discorso del Presidente del Parlamento Europeo, Prof. Dr. Hans-Gert Poettering. Palazzo del Quirinale Roma, 24 Giugno 2008

Discorso del Presidente del Parlamento Europeo, Prof. Dr. Hans-Gert Poettering. Palazzo del Quirinale Roma, 24 Giugno 2008 Discorso del Presidente del Parlamento Europeo, Prof. Dr. Hans-Gert Poettering Palazzo del Quirinale Roma, 24 Giugno 2008 Signor Presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano, Signor Presidente

Dettagli

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute The Ottawa Charter for Health Promotion 1 Conferenza Internazionale sulla promozione della salute 17-21 novembre 1986 Ottawa, Ontario, Canada La 1 Conferenza

Dettagli

Verso lo Spazio Europeo dell Istruzione Superiore Comunicato dei Ministri Europei dell istruzione superiore Praga, 19 maggio 2001

Verso lo Spazio Europeo dell Istruzione Superiore Comunicato dei Ministri Europei dell istruzione superiore Praga, 19 maggio 2001 Verso lo Spazio Europeo dell Istruzione Superiore Comunicato dei Ministri Europei dell istruzione superiore Praga, 19 maggio 2001 1. Due anni dopo la firma della Dichiarazione di Bologna e tre dopo quella

Dettagli

Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma (dopo di noi)

Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma (dopo di noi) Sostenere i Il problema I temi che si definiscono dopo di noi legati alle potenzialità e autonoma dei disabili - hanno un impatto sociale estremamente rilevante. In primo luogo va sottolineato che, per

Dettagli

Workshop I diritti di cittadinanza europea: opportunità e strumenti di informazione. Napoli, 12 maggio2014. Coordinatrice progetto: Nicoletta Basili

Workshop I diritti di cittadinanza europea: opportunità e strumenti di informazione. Napoli, 12 maggio2014. Coordinatrice progetto: Nicoletta Basili Workshop I diritti di cittadinanza europea: opportunità e strumenti di informazione Europa nelle lingue del mondo: presentazione progetto Napoli, 12 maggio2014 Coordinatrice progetto: Nicoletta Basili

Dettagli

Perché è importante la valutazione dei rischi?

Perché è importante la valutazione dei rischi? Intervista al sig. Jukka Takala, direttore dell'agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro Bilbao, 28 aprile 2008 Cosa si intende per valutazione dei rischi? Jukka Takala: La valutazione dei

Dettagli

La traduzione alla Commissione: il punto della situazione due anni dopo l allargamento

La traduzione alla Commissione: il punto della situazione due anni dopo l allargamento MEMO/06/173 Bruxelles, 27 aprile 2006 La traduzione alla Commissione: il punto della situazione due anni dopo l allargamento Sono già passati due anni da quando l Unione europea lavora con 25 Stati membri

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO. Risoluzione sui diritti delle persone disabili. Annunziata il 22 gennaio 1997

CAMERA DEI DEPUTATI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO. Risoluzione sui diritti delle persone disabili. Annunziata il 22 gennaio 1997 Camera dei Deputati 1 Senato della Repubblica CAMERA DEI DEPUTATI Doc. XII N. 76 RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO APPROVATA NELLA SEDUTA DI VENERDÌ 13 DICEMBRE 1996 Risoluzione sui diritti delle persone

Dettagli

COMITATO EUROPEO PER IL RISCHIO SISTEMICO

COMITATO EUROPEO PER IL RISCHIO SISTEMICO 3.4.2014 IT Gazzetta ufficiale dell'unione europea C 98/3 COMITATO EUROPEO PER IL RISCHIO SISTEMICO DECISIONE DEL COMITATO EUROPEO PER IL RISCHIO SISTEMICO del 27 gennaio 2014 su un quadro di coordinamento

Dettagli

2) PARTENARIATO LOCALE

2) PARTENARIATO LOCALE 2) PARTENARIATO LOCALE Introduzione Questo documento è una analisi basata sulle presentazioni e sugli scambi di materiale raccolto durante il lavoro del gruppo tematico che è stato condotto all interno

Dettagli

STATUTO PER IL SITO INTERNET DELL ENCJ

STATUTO PER IL SITO INTERNET DELL ENCJ STATUTO PER IL SITO INTERNET DELL ENCJ Introduzione Il sito www.encj.net è il sito internet della Rete Europea dei Consigli di Giustizia (ENCJ). È stato stilato uno statuto redazionale al fine di regolare

Dettagli

DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI (C.C.R.)

DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI (C.C.R.) DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI (C.C.R.) (Approvato con deliberazione consiliare n. 30 del 24.06.2010 e successiva modifica con deliberazione consiliare n. 50 del 25.09.2012) PREMESSA

Dettagli

PARLAMENTO EUROPEO E CONSIGLIO

PARLAMENTO EUROPEO E CONSIGLIO 30.12.2006 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 394/5 II (Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità) PARLAMENTO EUROPEO E CONSIGLIO RACCOMANDAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

Dettagli

Risoluzione adottata dall Assemblea Generale [sul rapporto del Terzo Comitato (A/66/457)]

Risoluzione adottata dall Assemblea Generale [sul rapporto del Terzo Comitato (A/66/457)] Risoluzione adottata dall Assemblea Generale [sul rapporto del Terzo Comitato (A/66/457)] Dichiarazione delle Nazioni Unite sull educazione e la formazione ai diritti umani (Traduzione non ufficiale) L

Dettagli

Modernizzare l organizzazione del lavoro. - Un atteggiamento positivo nei confronti dei cambiamenti. Comunicazione della Commissione

Modernizzare l organizzazione del lavoro. - Un atteggiamento positivo nei confronti dei cambiamenti. Comunicazione della Commissione Modernizzare l organizzazione del lavoro - Un atteggiamento positivo nei confronti dei cambiamenti Comunicazione della Commissione 1. Introduzione 1.1 Obiettivo della comunicazione L'obiettivo della comunicazione

Dettagli

10.2.2011 Gazzetta ufficiale dell Unione europea C 42/49

10.2.2011 Gazzetta ufficiale dell Unione europea C 42/49 10.2.2011 Gazzetta ufficiale dell Unione europea C 42/49 Parere del Comitato delle regioni sul tema «Creare uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia per i cittadini europei Piano d'azione per l'attuazione

Dettagli

Approvata all unanimità

Approvata all unanimità Approvata all unanimità Nella sesta conferenza della CALRE del 28 e 29 ottobre 2002 a Bruxelles è stato discusso il funzionamento contenutistico dei Parlamenti regionali a potere legislativo ed è stata

Dettagli

Diritti umani ed etica professionale. Alarico Mariani Marini. Il Trattato di Lisbona ha posto l'avvocatura dinanzi a nuove e precise

Diritti umani ed etica professionale. Alarico Mariani Marini. Il Trattato di Lisbona ha posto l'avvocatura dinanzi a nuove e precise Diritti umani ed etica professionale Alarico Mariani Marini Il Trattato di Lisbona ha posto l'avvocatura dinanzi a nuove e precise responsabilità. Avere attribuito efficacia giuridica nel diritto europeo,

Dettagli

BOZZA DISCORSO PRESIDENTE MARINI PER FORUM COESIONE: GOVERNANCE MULTILIVELLO DEI FONDI DEL QUADRO STRATEGICO COMUNE

BOZZA DISCORSO PRESIDENTE MARINI PER FORUM COESIONE: GOVERNANCE MULTILIVELLO DEI FONDI DEL QUADRO STRATEGICO COMUNE BOZZA DISCORSO PRESIDENTE MARINI PER FORUM COESIONE: GOVERNANCE MULTILIVELLO DEI FONDI DEL QUADRO STRATEGICO COMUNE Molti obbiettivi non possono essere conseguiti con un azione individuale: la loro realizzazione

Dettagli

LE PARI OPPORTUNITÁ IN EUROPA

LE PARI OPPORTUNITÁ IN EUROPA LE PARI OPPORTUNITÁ IN EUROPA Il principio della parità fra donne e uomini è sempre stato uno dei cardini della costruzione dell Europa unita. I suoi aspetti essenziali sono infatti espressi già nel Trattato

Dettagli

Aiutare le persone a trovare lavoro. Il Fondo sociale europeo al lavoro. L Europa sociale

Aiutare le persone a trovare lavoro. Il Fondo sociale europeo al lavoro. L Europa sociale Il Fondo sociale europeo al lavoro Aiutare le persone a trovare lavoro Il Fondo sociale europeo (FSE) finanzia progetti in tutta l UE per consentire a più persone di trovare posti di lavoro migliori, attraverso

Dettagli

L UE PER LE PMI Notizie da Bruxelles

L UE PER LE PMI Notizie da Bruxelles L UE PER LE PMI Notizie da Bruxelles n 4 Marzo/Aprile 2014 in collaborazione con S O M M A R I O A C C E S S O A I F I N A N Z I A M E N T I Horizon 2020 Operativo lo strumento PMI N E W S D A L L E I

Dettagli

PARLAMENTO EUROPEO 2014-2019. Commissione per gli affari costituzionali

PARLAMENTO EUROPEO 2014-2019. Commissione per gli affari costituzionali PARLAMENTO EUROPEO 2014-2019 Commissione per gli affari costituzionali 2014/2040(BUD) 6.8.2014 EMENDAMENTI 1-10 Danuta Maria Hübner (PE537.156v01-00) Bilancio generale dell'unione europea per l'esercizio

Dettagli

Carta dei volontari Carta Europea sui diritti e i doveri

Carta dei volontari Carta Europea sui diritti e i doveri Carta dei volontari Carta Europea sui diritti e i doveri dei volontari YFJ_VolunteeringCharter_IT.indd 1 16/09/12 13:02 Editorial team Editor in Chief Giuseppe Porcaro Copy Editor Thomas Spragg Graphic

Dettagli

CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE

CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE Le piccole imprese sono la spina dorsale dell'economia europea. Esse sono una fonte primaria di posti di lavoro e un settore in cui fioriscono le idee commerciali.

Dettagli

POLITICA DI COESIONE 2014-2020

POLITICA DI COESIONE 2014-2020 SVILUPPO LOCALE DI TIPO PARTECIPATIVO POLITICA DI COESIONE 2014-2020 A ottobre 2011, la Commissione europea ha adottato alcune proposte legislative per la politica di coesione 2014-2020 La presente scheda

Dettagli

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE "VERSO UNA POLITICA GENERALE DI LOTTA CONTRO LA CIBERCRIMINALITÀ"

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE VERSO UNA POLITICA GENERALE DI LOTTA CONTRO LA CIBERCRIMINALITÀ MEMO/07/199 Bruxelles, 22 maggio 2007 COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE "VERSO UNA POLITICA GENERALE DI LOTTA CONTRO LA CIBERCRIMINALITÀ" Uso del termine "cibercriminalità" nella comunicazione Non esiste

Dettagli

Il Sesto programma quadro di ricerca dell Unione europea

Il Sesto programma quadro di ricerca dell Unione europea COMMISSIONE EUROPEA DIREZIONE GENERALE DELLA RICERCA Il Sesto programma quadro di ricerca dell Unione europea Quesiti più frequenti Cos è il programma quadro (PQ) di ricerca dell Unione europea? Il PQ

Dettagli

EUROPA CREATIVA (2014-2020) Sottoprogramma Cultura. Invito a presentare proposte

EUROPA CREATIVA (2014-2020) Sottoprogramma Cultura. Invito a presentare proposte EUROPA CREATIVA (2014-2020) Sottoprogramma Cultura Invito a presentare proposte EACEA 29/2015 : Sostegno a favore di progetti di cooperazione europei Attuazione del regime del sottoprogramma Cultura Europa

Dettagli

REGOLAMENTO CONVOL REGIONALE. della Regione

REGOLAMENTO CONVOL REGIONALE. della Regione REGOLAMENTO CONVOL REGIONALE della Regione Art. 1 Costituzione E costituita su delibera della ConVol nazionale la Rete regionale ConVol della Regione come articolazione regionale della ConVol nazionale,

Dettagli

Sintonizzare cittadini e istituzioni per creare una vera Unione europea

Sintonizzare cittadini e istituzioni per creare una vera Unione europea I N S E R T O A N N O E U R O P E O D E I C I T T A D I N I 2 0 1 3 Sintonizzare cittadini e istituzioni per creare una vera Unione europea A vent anni dall istituzione della cittadinanza europea, definita

Dettagli

Manifesto dei diritti dell infanzia

Manifesto dei diritti dell infanzia Manifesto dei diritti dell infanzia I bambini costituiscono la metà della popolazione nei paesi in via di sviluppo. Circa 100 milioni di bambini vivono nell Unione europea. Le politiche, la legislazione

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEL FORUM DEI GIOVANI

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEL FORUM DEI GIOVANI REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEL FORUM DEI GIOVANI Approvato con deliberazione consiliare n. 34 del 10.10.2008 Art. 1- Istituzione 1. Il Consiglio Comunale di Pontecagnano Faiano aderendo

Dettagli

POLITICA DI COESIONE 2014-2020

POLITICA DI COESIONE 2014-2020 SVILUPPO LOCALE DI TIPO PARTECIPATIVO POLITICA DI COESIONE 2014-2020 A dicembre 2013, il Consiglio dell Unione europea ha formalmente adottato le nuove normative e le leggi che regolano il ciclo successivo

Dettagli

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA E I RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI, I. INTRODUZIONE

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA E I RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI, I. INTRODUZIONE C 183/12 IT Gazzetta ufficiale dell'unione europea 14.6.2014 Risoluzione del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, del 21 maggio 2014, sul piano di

Dettagli

3URSRVWDGLGHFLVLRQHGLILQDQ]LDPHQWRDLVHQVLGHOODUWLFROR%GHO ELODQFLR 3URJUDPPDGLERUVHGLVWXGLR8(&LQD

3URSRVWDGLGHFLVLRQHGLILQDQ]LDPHQWRDLVHQVLGHOODUWLFROR%GHO ELODQFLR 3URJUDPPDGLERUVHGLVWXGLR8(&LQD IB/1043/99IT (EN) COMMISSIONE EUROPEA DIREZIONE GENERALE I RELAZIONI ESTERNE: POLITICA COMMERCIALE, RELAZIONI CON L AMERICA SETTENTRIONALE, L ESTREMO ORIENTE, L AUSTRALIA E LA NUOVA ZELANDA Direzione F

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL GARANTE DEI DIRITTI PER L INFANZIA E L ADOLESCENZA. TITOLO I Disposizioni generali

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL GARANTE DEI DIRITTI PER L INFANZIA E L ADOLESCENZA. TITOLO I Disposizioni generali Allegato 1 parte integrante della proposta di Deliberazione di Consiglio Comunale n. 603 avente ad oggetto: Istituzione del Garante dei Diritti per l Infanzia e l Adolescenza e contestuale approvazione

Dettagli

Progetto L Europrogettazione a Scuola: opportunità di studio, lavoro e formazione nell U.E.

Progetto L Europrogettazione a Scuola: opportunità di studio, lavoro e formazione nell U.E. Progetto L Europrogettazione a Scuola: opportunità di studio, lavoro e formazione nell U.E. SPERIMENTAZIONE IN MATERIA DI ORIENTAMENTO AL LAVORO, FORMAZIONE PROFESSIONALE, ISTRUZIONE IN AMBITO EUROPEO

Dettagli

(Atti legislativi) DECISIONI

(Atti legislativi) DECISIONI 23.11.2012 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 325/1 I (Atti legislativi) DECISIONI DECISIONE N. 1093/2012/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 21 novembre 2012 relativa all anno europeo

Dettagli

PIANO DI AZIONI POSITIVE (PAP)

PIANO DI AZIONI POSITIVE (PAP) COMUNE DI ARNAD Frazione Closé, 1 11020 ARNAD (AO) C.FISCALE e P.IVA 00125720078 COMMUNE D ARNAD 1, hameau de Closé 11020 ARNAD (Vallée d Aoste) TEL. 0125966121-089 FAX 0125966306 e-mail: info@comune.arnad.ao.it

Dettagli

«DIRITTI, UGUAGLIANZA E CITTADINANZA 2014-2020 ( 439.473.000)

«DIRITTI, UGUAGLIANZA E CITTADINANZA 2014-2020 ( 439.473.000) «DIRITTI, UGUAGLIANZA E CITTADINANZA 2014-2020 ( 439.473.000) COME NASCE? Il programma subentra a tre programmi che sono stati operativi nel periodo 2007-2013, ovvero i programmi specifici Daphne III e

Dettagli

PROPOSTA DI MANDATO PER IL GRUPPO DI LAVORO TURISMO SOSTENIBILE per il periodo 2015-2016

PROPOSTA DI MANDATO PER IL GRUPPO DI LAVORO TURISMO SOSTENIBILE per il periodo 2015-2016 PROPOSTA DI MANDATO PER IL GRUPPO DI LAVORO TURISMO SOSTENIBILE per il periodo 2015-2016 1. Istituzione del gruppo di lavoro Decisione della Conferenza delle Alpi in merito all istituzione del Gruppo di

Dettagli

PROGETTO GIOVANI CITTA. Percorsi di cittadinanza attiva per uno sviluppo sociale sostenibile SCHEDA DI DETTAGLIO DEL

PROGETTO GIOVANI CITTA. Percorsi di cittadinanza attiva per uno sviluppo sociale sostenibile SCHEDA DI DETTAGLIO DEL PROGETTO GIOVANI CITTA Percorsi di cittadinanza attiva per uno sviluppo sociale sostenibile REALIZZAZIONE DELL AZIONE 2 Promuovere stili di vita sani e modelli positivi di comportamento. Educare alla legalità.

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE DI INTERVENTI DI PROMOZIONE DEI DIRITTI UMANI E DELLA CULTURA DI PACE

PROGRAMMA TRIENNALE DI INTERVENTI DI PROMOZIONE DEI DIRITTI UMANI E DELLA CULTURA DI PACE CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO (SETTIMA LEGISLATURA) PROGRAMMA TRIENNALE DI INTERVENTI DI PROMOZIONE DEI DIRITTI UMANI E DELLA CULTURA DI PACE PERIODO 2004-2006 * Allegato alla deliberazione consiliare

Dettagli

Ruolo, funzionamento e politiche dell Unione europea oggi

Ruolo, funzionamento e politiche dell Unione europea oggi Ruolo, funzionamento e politiche dell Unione europea oggi Il Trattato di Lisbona Padova, 19 marzo 2010 Istituto Tecnico Einaudi Matteo Fornara LA STORIA DELL UNIONE EUROPEA Storia breve: 50 anni Obiettivi

Dettagli

"Pure Performance" per i Partner. Una direzione chiara per una crescita comune

Pure Performance per i Partner. Una direzione chiara per una crescita comune "Pure Performance" per i Partner Una direzione chiara per una crescita comune 2 "Pure Performance" per i Partner "Pure Performance" per i Partner 3 Alfa Laval + Partner Valore per il Cliente Partner per

Dettagli

L Assemblea Generale,

L Assemblea Generale, Dichiarazione delle Nazioni Unite sull educazione e la formazione ai diritti umani. Adottata il 23 marzo 2011 dal Consiglio diritti umani, con Risoluzione 16/1 L Assemblea Generale, 165 Riaffermando gli

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE LIBRO BIANCO SU UNA POLITICA EUROPEA DI COMUNICAZIONE. (presentata dalla Commissione)

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE LIBRO BIANCO SU UNA POLITICA EUROPEA DI COMUNICAZIONE. (presentata dalla Commissione) COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 1.2.2006 COM(2006) 35 definitivo LIBRO BIANCO SU UNA POLITICA EUROPEA DI COMUNICAZIONE (presentata dalla Commissione) IT IT Discutere sull Europa, coinvolgere

Dettagli

Il supporto a una Direttiva Europea per il Pluralismo dei Media. La nostra azione comune. Oggetto della proposta

Il supporto a una Direttiva Europea per il Pluralismo dei Media. La nostra azione comune. Oggetto della proposta Iniziativa dei Cittadini Europei proposta dalla coalizione Iniziativa Europea per il Pluralismo dei Media La nostra azione comune Questo testo costituisce una proposta per un Iniziativa dei Cittadini Europei

Dettagli

Domande sull Unione Europea?.....Può aiutarti!

Domande sull Unione Europea?.....Può aiutarti! Domande sull Unione Europea?.....Può aiutarti! La politica di comunicazione dell Unione europea 2007-2013 Tappe Principali Ottobre 2005 - Piano D (Dibattito, Dialogo e Democrazia) Novembre 2005 - Iniziativa

Dettagli

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 27.10.2015 COM(2015) 549 final 2015/0255 (NLE) Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione da adottare, a nome dell'unione europea, nel Comitato europeo per

Dettagli

Convenzione europea sull esercizio dei diritti dei fanciulli

Convenzione europea sull esercizio dei diritti dei fanciulli Convenzione europea sull esercizio dei diritti dei fanciulli Approvata dal Consiglio d Europa a Strasburgo il 25 gennaio 1996 e ratificata dall Italia con la legge 20 marzo 2003 n. 77 Preambolo Gli Stati

Dettagli

2.5. Educazione alla Cittadinanza Democratica

2.5. Educazione alla Cittadinanza Democratica 2.5. Educazione alla Cittadinanza Democratica L educazione alla cittadinanza democratica (EDC) è il risultato di un dibattito che nasce da diverse problematiche: il basso livello di partecipazione alle

Dettagli

LE ISTITUZIONI DELL UNIONE EUROPEA

LE ISTITUZIONI DELL UNIONE EUROPEA LE ISTITUZIONI DELL UNIONE EUROPEA L UE è uno Stato, una confederazione, una federazione, un organizzazione internazionale? È un organizzazione internazionale dotata di ampi poteri che configurano cessioni

Dettagli

Organizzare spazi e contenuti di una consultazione online

Organizzare spazi e contenuti di una consultazione online Progetto PerformancePA Ambito A - Linea 1 - Una rete per la riforma della PA Organizzare spazi e contenuti di una consultazione online Autore: Laura Manconi Creatore: Formez PA, Progetto Performance PA

Dettagli

CNEL Consiglio Nazionale dell Economia e del Lavoro INDICI DI INSERIMENTO DEGLI IMMIGRATI IN ITALIA. Documento

CNEL Consiglio Nazionale dell Economia e del Lavoro INDICI DI INSERIMENTO DEGLI IMMIGRATI IN ITALIA. Documento CNEL Consiglio Nazionale dell Economia e del Lavoro INDICI DI INSERIMENTO DEGLI IMMIGRATI IN ITALIA Documento Assemblea 27 marzo 2003 INDICI DI INSERIMENTO DEGLI IMMIGRATI IN ITALIA II Rapporto a cura

Dettagli

Lettura Laboratorio CLIL

Lettura Laboratorio CLIL Lettura Laboratorio CLIL Politica economica e monetaria con il Trattato di Lisbona INTRODUZIONE. Il Trattato di Lisbona rafforza il ruolo della Commissione nella politica economica dell Unione europea

Dettagli

Attività a scelta dello studente per l anno accademico 2014/2015

Attività a scelta dello studente per l anno accademico 2014/2015 1 Attività a scelta dello studente per l anno accademico 2014/2015 Attività a scelta programmate a favore degli studenti iscritti ai Corsi di Laurea magistrale delle Classi LM-52, LM-59, LM-59, LM-87/LM-88

Dettagli

DIRITTO AI DIRITTI Progetti e buone prassi dell AIPD. Carlotta Leonori Associazione Italiana Persone Down Onlus

DIRITTO AI DIRITTI Progetti e buone prassi dell AIPD. Carlotta Leonori Associazione Italiana Persone Down Onlus DIRITTO AI DIRITTI Progetti e buone prassi dell AIPD AIPD La (AIPD) è un associazione nazionale di persone con sindrome di Down e i loro familiari. Svolge attività di informazione, consulenza e promozione.

Dettagli

Finanziamenti dell Unione europea: fonti di informazione on-line

Finanziamenti dell Unione europea: fonti di informazione on-line Finanziamenti dell Unione europea: fonti di informazione on-line Principali Fonti UE di aggiornamento Eur-Lex Legislazione in vigore e in preparazione a cura dell Ufficio delle pubblicazioni ufficiali

Dettagli

(Avvisi) PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI COMMISSIONE EUROPEA

(Avvisi) PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI COMMISSIONE EUROPEA C 333/12 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 10.12.2010 V (Avvisi) PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI COMMISSIONE EUROPEA Invito a presentare proposte EAC/57/10 Programma «Gioventù in azione» 2007-2013 (2010/C

Dettagli

A più voci contro la dispersione scolastica

A più voci contro la dispersione scolastica A più voci contro la dispersione scolastica 1. Contesto dell intervento Abbandoni, interruzioni formalizzate, frequenze irregolari, ripetenze, ritardi : hanno nomi diversi le disfunzioni che caratterizzano

Dettagli

Finanziamenti per i gemellaggi Lecce, 14 ottobre 2011. Dott.ssa Rita Sassu ECP Europe for Citizens Point

Finanziamenti per i gemellaggi Lecce, 14 ottobre 2011. Dott.ssa Rita Sassu ECP Europe for Citizens Point Finanziamenti per i gemellaggi Lecce, 14 ottobre 2011 Dott.ssa Rita Sassu ECP Europe for Citizens Point Come preparare un buon progetto Idoneità dell applicant e dei parnter Validità della rete di partenariato

Dettagli

RELAZIONE DEL GRUPPO AD ALTO LIVELLO SULLO SVILUPPO DI UNO SPAZIOUNICO EUROPEO DEI TRASPORTI SINTESI DELLE RACCOMANDAZIONI

RELAZIONE DEL GRUPPO AD ALTO LIVELLO SULLO SVILUPPO DI UNO SPAZIOUNICO EUROPEO DEI TRASPORTI SINTESI DELLE RACCOMANDAZIONI RELAZIONE DEL GRUPPO AD ALTO LIVELLO SULLO SVILUPPO DI UNO SPAZIOUNICO EUROPEO DEI TRASPORTI Giugno 2012 Gruppo ad alto livello presieduto dal professor B. T. Bayliss SINTESI DELLE RACCOMANDAZIONI Il gruppo

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA COMUNALE PERMANENTE DELLE ASSOCIAZIONI E DEI CITTADINI PER LA PACE

REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA COMUNALE PERMANENTE DELLE ASSOCIAZIONI E DEI CITTADINI PER LA PACE Comune di Casalecchio di Reno Provincia di Bologna REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA COMUNALE PERMANENTE DELLE ASSOCIAZIONI E DEI CITTADINI PER LA PACE Approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 2005

Dettagli

IL FINANZIAMENTO PUBBLICO AI PARTITI, DALL ORIGINE AI GIORNI

IL FINANZIAMENTO PUBBLICO AI PARTITI, DALL ORIGINE AI GIORNI 417 www.freefoundation.com i dossier IL FINANZIAMENTO PUBBLICO AI PARTITI, DALL ORIGINE AI GIORNI NOSTRI 25 maggio 2013 a cura di Renato Brunetta INDICE 2 Il finanziamento dei partiti in Italia L introduzione

Dettagli

Servizi sociali per tutti

Servizi sociali per tutti Servizi sociali per tutti Servizi sociali per tutti 4 Una voce che conta per i lavoratori e le lavoratrici dei servizi sociali d Europa La FSESP è la Federazione sindacale europea dei lavoratori dei servizi

Dettagli

UOS. Relazioni Pubbliche

UOS. Relazioni Pubbliche Allegato 1 Le strategie e le azioni di comunicazione dell Azienda USL 12 di Viareggio per l anno 2013 Premessa La programmazione della comunicazione aziendale per il 2013 prende le mosse dalle più recenti

Dettagli

ASSISTENZA SOCIALE PER LE DONNE MALTRATTATE

ASSISTENZA SOCIALE PER LE DONNE MALTRATTATE ASSISTENZA SOCIALE PER LE DONNE MALTRATTATE Relatrice: Prof.ssa Olivia Bonardi Tesi di Laurea di: Francesca Savoldini ABSTRACT La violenza nei confronti delle donne è un problema sociale diffuso ed importante

Dettagli