In copertina: Caravaggio, Sette opere di misericordia ( ) 2012 Lindau s.r.l. corso Re Umberto Torino

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "In copertina: Caravaggio, Sette opere di misericordia (1606-1607) 2012 Lindau s.r.l. corso Re Umberto 37-10128 Torino"

Transcript

1 I Pellicani

2 In copertina: Caravaggio, Sette opere di misericordia ( ) 2012 Lindau s.r.l. corso Re Umberto Torino Prima edizione: ottobre 2012 ISBN

3 Bruno Fasani IL BENE DEL FARE Le opere di misericordia per un mondo indifferente

4

5 IL BENE DEL FARE

6

7 Introduzione Sto leggendo a piccoli «sorsi», così come è necessario fare quando si vuol metabolizzare un messaggio, un libro di singolare originalità e profondità, che mi ha attratto per il suo titolo: Abbiamo perso i sensi? 1. L autore è Amedeo Cencini, esperto come pochi dell animo umano e del vivere da cristiani. Ciò che mi ha colpito fin da subito è stata la diagnosi del male del nostro tempo, quello che tutti chiamano con nomi differenti, senza mai guardarlo in faccia per quello che è, ossia un anestesia dei sensi che ci impedisce di vedere e di sentire ciò che passa nella vita e nel cuore degli altri. Sostiene Pierangelo Sequeri, teologo, scrittore e musicista: Abbiamo gli occhi pieni di immagini e diventiamo sempre più miopi, siamo completamente avvolti di suoni e non sentiamo più niente. Il profumo delle cose è un vago ricordo, assumiamo sostanze che rendono l olfatto inservibile. Tocchiamo tutto e non riusciamo più a essere toccati da niente. L intimità della gioia, l intimità del dolore, nostro e altrui, li conosciamo soltanto come eccipiente dello spot che ci deve vendere qualcosa. 2

8 8 IL BENE DEL FARE Gli fa eco Pietro Pisarra: Abbiamo perso i sensi, li abbiamo persi quasi senza accorgercene, quando tutto attorno a noi sembrava indicare il loro trionfo: culto del corpo, esaltazione della sensualità, in una frenesia di consumi, di viaggi, di esperienze [ ] Li abbiamo persi. Dei sensi, quelli veri, restano soltanto delle pallide maschere. Inondati di immagini, storditi dal rumore, abbruttiti dalla volgarità e dalla banalità, anestetizzati da deodoranti e profumi, intontiti dai tranquillanti, ci siamo trovati, da un giorno all altro con una sfilza di protesi sofisticate, cellulari, palmari, microscopiche macchine fotografiche [ ] e sempre più insensibili. Estranei al dolore del mondo e, tuttavia, pronti a versare una lacrima di compassione quando la morte si fa spettacolo. 3 Progressivamente, senza rendercene conto, come in una metastasi che avanza silenziosa e violenta, siamo diventati indifferenti. Vediamo il male e la sofferenza, ma non ne veniamo toccati. Quando qualche tempo fa mi proposero di commentare le opere di misericordia, in un primo momento ebbi l impressione di un ritorno al passato, una rivisitazione delle pratiche care alla Devotio moderna, tanto in auge tra le nonne dei secoli scorsi. Quante volte ci siamo sentiti dire, in toni solenni come le loro gonne lunghe e avvolgenti, che bisogna sopportare con pazienza le persone moleste? E se dare un piatto di minestra o un tozzo di pane ai poveri che giravano di paese in paese e dormivano nelle stalle, era fatto consueto e pacificamente praticato, più difficile diventava seguire il percorso delle opere di misericordia spirituali, che richiedevano discernimento e intelligente delicatezza.

9 INTRODUZIONE 9 Eppure, ce le insegnavano quali principi fondanti della vita cristiana e la pratica di impararle a memoria faceva sedimentare in noi, pian piano, un sentire che aspettava soltanto d essere applicato al verificarsi delle varie circostanze. È stata, quindi, una piacevole riscoperta percorrerle una a una con l occhio nuovo di chi vive in tempi così diversi rispetto a quelli della loro formulazione originaria. Farlo ha significato, soprattutto, riportare alla coscienza e all evidenza alcune considerazioni di fondo. Ne ho individuate almeno tre, che ritengo importanti: 1. Le opere di misericordia ci aiutano a capire che il limite della creatura umana, benché si esprima con modalità diverse, è patrimonio comune a tutti i tempi e a tutte le culture. 2. Ci spingono a fare nostra la convinzione che il segreto della gioia stia nell uscire da noi stessi per andare incontro agli altri. 3. Infine, ci ricordano la dimensione sociale del soffrire, per la quale è necessaria una risposta dello Stato, ma prima ancora da parte del vicino. Indubbiamente, ci potrà sembrare superato il linguaggio con il quale sono espresse alcune di queste opere di misericordia. Se dar da mangiare a chi ha fame conserva una sua evidentissima e moderna attualità, sono di ben più ardua comprensione oggi le esortazioni a dar da bere agli assetati, a vestire chi è nudo e a consigliare i dubbiosi, i peccatori o gli ignoranti. E come accogliere l invito a visitare i carcerati, all interno di una cultura che oscilla tra il perdonismo a buon mercato e la demonizzazione dello sbattere in carcere e buttare via la chiave? Tuttavia, basta risvegliarsi dall anestesia per vedere quale galassia di malesseri si nasconda dietro le situazioni che

10 10 IL BENE DEL FARE esse descrivono. Quanta gente nel mondo non ha ancora diritto al bene primario dell acqua? Quante speculazioni e affari loschi si consumano quotidianamente nel gioco degli appalti e dei servizi legati alla rete distributiva di questo bene? E quanti dubbi e ignoranza si nascondono dietro quello che chiamiamo stress della vita, spesso attutito con il ricorso agli psicofarmaci, ad alcol, droghe di vario genere, slot machines fino a spingere al suicidio come forma estrema di fuga? Sofferenze che ci interpellano, chiedendoci di acutizzare lo sguardo per poterle scorgere, interpretare e, se possibile, guarire. Non si tratta, peraltro, di improvvisarsi salvatori, quasi a trasformarsi in una sorta di protezione civile sociale. L importante è prendere coscienza che solo dalla capacità di far comunione con il limite altrui è possibile far scaturire la gioia, ossia stare bene. Scriveva il pensatore danese Søren Kierkegaard: «La porta della felicità si apre verso l esterno: chi tenta di forzarla in senso contrario finisce per chiuderla sempre di più» 4. È un insegnamento che vale non solo per chi ha il dono della fede, ma per ogni persona. È soltanto respirando l ossigeno della relazione con gli altri che la «stanza» della vita prende aria e luce, diventando viva per davvero. Lo vediamo bene anche nelle persone che invecchiano. Quando rimangono aperte alla relazione, interessandosi a ciò che succede intorno, diventano piacevoli punti di riferimento per tutti. Chi, al contrario, si chiude in un brontolio di rassegnato rifiuto, finisce per diventare insopportabile a se stesso e agli altri. Ora, l illusione del nostro tempo è quella di confondere il brusio dei messaggi con la capacità di comunicare. Niente di più sbagliato. Anzi, c è il rischio che il rumore non con-

11 INTRODUZIONE 11 senta di cogliere la solitudine reale, profonda dell uomo contemporaneo. Quando si confonde lo stare bene con il piacere e il sentirsi bene, vuol dire che la porta che si sta chiudendo verso l interno. Piacere e sentirsi bene sono fattori soggettivi, che le persone cercano in se stesse e che possono finire da un momento all altro per le cause più disparate. E, soprattutto, sono un insulto alle parole del filosofo e a quelle del Vangelo, quando ci invitano a cercare all esterno la nostra felicità. Il percorso delle opere di misericordia è una straordinaria pedagogia del cuore, soprattutto per educare le nuove generazioni a realizzare la loro vocazione a una umanità in pienezza. Infine, non va scordato che le situazioni che fanno appello alla nostra misericordia costituiscono una vera e propria questione sociale. Ne abbiamo coscienza guardando ai tanti disagi che aspettano risposta. Quasi sempre ci limitiamo, non senza una certa ipocrita indifferenza, a reclamare l intervento del servizio pubblico o comunque degli altri, e non ci rendiamo conto di quanto ci coinvolgano da vicino. Sentiamo di persone anziane che muoiono in solitudine senza che nessuno sia presente. E subito lì a chiederci dove fossero i parenti, gli assistenti sociali Veniamo a sapere di famiglie che vivono nella difficoltà, spesso nella violenza, nell ignoranza che abbruttisce. E il ritornello è sempre lo stesso. Ci raccontano di giovani che crescono schiacciati dal peso di diventare grandi. Ed eccoci lì a fare discorsi sui massimi sistemi, per incolpare Chiesa, la scuola o i genitori. Riprendere in mano le opere di misericordia, tornare a insegnarle, a parlarne dentro le famiglie, a farne oggetto di catechesi vuol dire gettare un cono di luce su ciò che passa

12 12 IL BENE DEL FARE nel cuore del nostro prossimo, ma prima ancora significa illuminare quella parte di noi stessi che non ama essere disturbata nel torpore dell indifferenza. Se salviamo gli altri, salviamo noi stessi. Che poi, altro non è che il messaggio dell unico Maestro. Solo chi perde la vita per amore la troverà. 1 Amedeo Cencini, Abbiamo perso i sensi?, Alla ricerca della sensibilità credente, San Paolo, Cinisello Balsamo (MI) Pierangelo Sequeri, La bellezza di Dio e i suoi segni, «Avvenire», 18 novembre Pietro Pisarra, Il giardino delle delizie, Sensi e spiritualità, AVE, Roma Søren Kierkegaard, Aut Aut, in Opere, Sansoni, Firenze 1972, p. 10.

13 Dar da mangiare agli affamati «Qualunque cosa avrete fatto al più piccolo dei miei fratelli, l avrete fatto a me.» La Chiesa ha visto nelle «opere di misericordia» il messaggio che costituisce il parametro del giudizio finale. È questo il codice stradale per il paradiso. Rispettare queste regole è l unico modo per ottenere la patente per l eternità. Capita spesso di sentire la gente dire, quasi sempre in buona fede, che una religione vale un altra. Segno di un relativismo diffuso, figlio di una cultura dove le opinioni hanno preso il posto delle verità. Tante opinioni in libera uscita, la cui autorevolezza sovente si fonda più sulla notorietà di chi le esprime, che sulla loro coerente credibilità. L unica verità, ormai, è quella di non possederne alcuna. Che ogni religione si equivalga è vero sul piano soggettivo e ogni credente merita profondo rispetto, a prescindere dalla confessione di appartenenza. Oggettivamente parlando le cose sono, in realtà, un tantino diverse. La differenza tra un appartenenza religiosa e un altra si coglie piuttosto dalle ricadute sociali che ogni credo produce sui suoi seguaci. Quando penso ai miei amici indiani, che ammiro e stimo con profondo affetto, sono sempre stupito e amareggiato dalla loro rassegnazione, prezzo da pagare, a loro di-

14 14 IL BENE DEL FARE re, per espiare gli errori di una vita precedente. E mi chiedo: dov è finito il principio della responsabilità personale, per cui ognuno risponde solo di se stesso? O quando penso agli amici islamici non posso fare a meno di guardare alla rigidità di un insegnamento che antepone i diritti di Dio a quelli della persona. Un Dio così esigente e autoreferenziale che legittima la punizione della creatura fino alle forme più dure ed estreme. Una frase lapidaria Ed è allora che il rifugiarmi davanti al crocefisso mi rivela un amore specialissimo, senza misura, così rispettoso da lasciarmi libero anche di rifiutarlo, purché la mia libertà e la mia dignità siano comunque salvaguardate. Ed è in questo scenario che mi appare tutta la grandezza della rivelazione cristiana. Ne ebbi un sentimento e una coscienza fortissimi la prima volta che visitai a Calcutta la Casa Kalighat per i morenti, di Madre Teresa. Fu lì, in quel plastico confronto tra due modi di servire l uomo a partire da due diverse percezioni di fede, che intuii il genio cristiano e pregai, per la prima volta nella vita e con coscienza nuova, la preghiera imparata sulle ginocchia dei miei genitori: «Ti adoro, mio Dio e Ti ringrazio di avermi creato e fatto cristiano». Nessun sentimento di superbia spirituale. Semplicemente un atto di riconoscenza che si traduceva in appello a una accresciuta responsabilità davanti alle persone che avrei incontrato. Lì mi risultò evidente il senso di Dio venuto nella storia perché a ogni persona fosse riconosciuta la dignità di Dio. Gesù ha riassunto tutto questo in alcuni passaggi del

15 DAR DA MANGIARE AGLI AFFAMATI 15 suo insegnamento che costituiscono autentiche pietre miliari per la vita dei credenti. Tra queste una frase lapidaria sembra far sintesi del suo insegnamento: «Tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me» (Mt 25,40). Gesù si identifica con la creatura al punto da istituire una nuova forma di culto. Alla pratica formale dei luoghi e dei tempi, sostituisce la liturgia dell amore vissuta nella ferialità dei rapporti umani. Potremmo chiederci a titolo di esame di coscienza: vuoi sapere quanto ami Dio? Pensa alla persona che ami di meno. Lì c è la misura della tua fede. Un messaggio così radicale da costituire il parametro del giudizio finale: avevo fame, sete, ero nudo, straniero, carcerato, malato È questo il codice stradale per il paradiso. Rispettare queste regole è l unico modo per ottenere la patente per l eternità. Le opere di misericordia La Chiesa ha visto in queste regole il manifesto del mandato ricevuto dal Signore e lo ha allargato a tutta la dimensione dell esistenza, non solo a quella materiale, ma anche a quella spirituale, catalogandone i cardini essenziali in quell elenco che va sotto il nome di opere di misericordia corporali e spirituali. Definizione che sa di antico e che forse evapora nel sentire dei dotti e dei sapienti secondo la carne, ma che conserva l attualità della vita, perché la povertà appartiene alla natura e non alla cultura. Gesù ha messo al primo posto, in questo impegno d amore, il dovere di provvedere il cibo a chi ha fame. Si tratta di un imperativo radicale, perché il diritto al nutrimento

16 16 IL BENE DEL FARE si identifica con il diritto alla vita. Vale sia per i piccoli che per i vecchi, per i paesi ricchi e quelli poveri, per i sani e gli ammalati, per chi ha coscienza e per chi l ha perduta Si tratta cioè di un diritto radicale, non negoziabile. Chi nasce è figlio di Dio e ospite sulla terra. Ed è la stessa terra, prima ancora di ogni imperativo religioso, che è data come dono perché l uomo e tutti gli uomini abbiano da essa nutrimento. Il diritto al cibo appare pertanto come un diritto di giustizia, cui fa da scenario speculare il dovere di dare da mangiare a chi non ne ha. Sono indubbiamente trascorsi i tempi in cui l affamato aveva il profilo romantico del povero che bussava alla porta per un piatto di minestra o di un pagliericcio nella stalle per trascorrere la notte. Oggi la fame si presenta con contorni più macroscopici, capaci di coinvolgere l economia e la politica a livello planetario. Come può tacere la coscienza dei ricchi davanti ai milioni di bambini che muoiono ogni giorno di fame e di stenti? Abbiamo trepidato per i bambini di Haiti, con un ipocrisia simile alle lacrime delle «donne pagate per piangere». Perché questi hanno diritto alla pietà mentre per gli altri c è la condanna del silenzio? Ovviamente non basta delegare alla pietas cristiana di missionari e volontari. Dar da mangiare a chi ha fame diventa un imperativo che grida come il verso sinistro di un rapace notturno sopra le coscienze di tutti. Negli anfratti del disagio Occuparsi dell uomo che ha fame impone anche stili di sobrietà nell uso delle risorse prime. Com è possibile pensare alle tonnellate di cibo dentro ai cassonetti senza avver-

17 DAR DA MANGIARE AGLI AFFAMATI 17 tire il disagio di un giudizio di Dio che raggiunge la bulimia dei nostri consumi? Risorse spesso provenienti dai paesi più poveri, sfruttati da logiche mercantili che ci fanno tappare il naso di fronte all odore acre dell ingiustizia. Sobrietà diventa allora un salutare esercizio dell oralità, inteso come moderazione di tutto ciò che passa attraverso la bocca, e quindi della parola, dell affettività e dell eros, di cui la bocca è icona eloquentissima. E ovviamente del cibo, fonte di vita, eppure sempre più spesso causa di malattie dagli alti costi sociali. Dar da mangiare a chi ha fame ci coinvolge, infine, nella ferialità dei nostri agiati quartieri. È la cronaca prosaica di sbandati che hanno perduto le ragioni per vivere e la dignità per procurarsi da vivere. Quella di tanti, emigranti e non, senza un apparente destino davanti. Quella dei tanti poveri che affollano le mense dei conventi o dei centri di aiuto, portati avanti da un volontariato silenzioso e pieno di carità cristiana, che nessuna aggressiva rivendicazione di laicità prende mai in considerazione come linfa sociale indispensabile. Quella di tanti divorziati, alle prese con le ferite di fallimenti familiari e altre altrettanto dolorose di stipendi sminuzzati in estenuanti contese giudiziarie di coppia, costretti e mendicare un piatto di cibo o un abito di seconda mano presso qualche Caritas diocesana. Quella di tanti anziani chiusi nei dignitosi silenzi di pensioni che abituano a cene frugali e a solitudini popolate solo di memorie. Diventare cibo per l umanità richiede di pensare a chi sta in alto, ma comporta ancor prima di provvedere a chi sta in basso. Negli anfratti del disagio, dove l assistenza sociale non arriverà mai o arriverà troppo tardi. E lì sentire la vocazione a sentirsi parte di una famiglia allargata in cui, prima del bancomat, si metta insieme il cuore.

18

19 Dare da bere agli assetati Penso ai cinque milioni di bambini che nel Terzo Mondo muoiono ogni anno per l uso di acque inquinate, o al miliardo di persone che bevono acque sporche dannose per la salute, mentre un italiano su due beve acqua imbottigliata, nonostante sia assodato che dai nostri rubinetti esce acqua di equivalente gradevolezza. Il Vangelo, nelle sue proposte di misericordia, si apre sugli orizzonti universali della fraternità umana. «Dare da bere all assetato», recita la seconda opera di misericordia. Sotto gli occhi mi scorrono immagini diverse. Quella dei miei pronipoti dopo una partita di calcio nel prato vicino a casa. Vocianti e impregnati di spensieratezza e di sudore, lì a chiedere: «C è un po d acqua?». Ma la memoria mi porta anche al capezzale di qualche caro in attesa di tornare a Dio, mentre mani pietose passano sulle labbra gocce d acqua ristoratrice, per mezzo di una garza che ha la valenza di una brocca. Due scene, tra le tante possibili, in cui l acqua assume la valenza di un servizio alla vita, forte e vibrante o sfinita che essa sia. Un messaggio di grande portata simbolica, quasi un sacramento d amore, perché nell acqua si nasconde il mistero della vita, e offrirla è il riflesso dello spirito di servizio e di amore per il prossimo.

20 20 IL BENE DEL FARE Così come il negarla diventa il simbolo dei vertici della crudeltà umana, del male. I resoconti da Auschwitz ci raccontano di prigioniere lasciate senz acqua perché ormai condannate a morire. Scene dantesche di povere creature con le braccia protese al cielo come a catturare una goccia ristoratrice, distrutte dalla febbre della disidratazione e dalla sofferenza provocata dalla morte avanzante nel corpo come un felino predatore. Qualcosa che neppure le culture tribali e guerresche che incontriamo nella Bibbia avrebbero potuto accettare. Dice il Libro dei Proverbi: «Se il tuo nemico [ ] ha sete, dagli acqua da bere» (Pr 25,21). Il tema dell acqua Del resto il tema dell acqua attraversa come un filo rosso tutta la narrazione biblica. Da Agar la schiava, che si mette in disparte per non vedere il piccolo Ismaele morire di sete, fino ai racconti delle grandi migrazioni di Abramo, Isacco e Giacobbe, dovute a carestie per mancanza d acqua. Un crescendo di sofferenze e di astuzie per procurarsi il prezioso bene, come sanno ancor oggi i beduini, maestri geniali nella ricerca e nella conservazione di questo elemento vitale. Una cultura che porterà Gesù a definirsi, davanti a un pozzo di Samaria, acqua viva per le creature. Diventa difficile, per noi occidentali, sentire l eco di questa cultura. Nei supermercati le multinazionali fanno a gara per proporci l abbondanza dei loro prodotti, confezionati nei colori accattivanti di bottiglie da esibire sulle mense o da portarci appresso durante una camminata. Neppure le potabilissime acque del rubinetto vengono proposte più per dissetare. Abbiamo introdotto l idea che ci siano acque

21 DARE DA BERE AGLI ASSETATI 21 di serie A e altre di serie minore. E così la facilità con cui si snobba un prodotto che, per altri meno fortunati della terra costituirebbe una primaria fonte di vita, rasenta i toni di una bestemmia contro il Cielo. Un italiano su due beve acqua imbottigliata, nonostante sia ormai assodato che dai rubinetti esce acqua di equivalente valore e gradevolezza. Il giro frutta alle multinazionali un introito di qualche miliardo di euro. Acqua di tutti, perché proveniente dalla natura, ma che una legge del 1927 ha consentito di cedere ai privati, i quali ci hanno costruito sopra un industria da far venire le vertigini. Imprese finite poi nelle mani di capitali stranieri che ne sfruttano marchio e guadagni. Le acque sono italiane, ma il denaro emigra all estero. Il problema degli sprechi A seguire si impone poi il problema degli sprechi. Nei nostri bagni preziose rubinetterie convogliano litri di acqua purissima, quella stessa che ci avvolge nei riti di abluzioni purificatrici e ristoratrici, che sciacquano il corpo e scivolano veloci sopra le coscienze distratte. Fra l altro, risulta che gli italiani siano fra i maggiori consumatori d acqua al mondo, dopo il Messico e gli Emirati Arabi 1, con un dispendio pro capite che ha i connotati di una evidente ingiustizia. Si spreca acqua per uso alimentare, ma anche per funzioni meno vitali. Acque purissime usate senza risparmio per tirare a specchio le nostre auto o per la toeletta di animali domestici in raffinati centri estetici. Gesti quotidiani, eseguiti senza pensare che un beduino usa un litro d acqua per lavarsi e per vivere, mentre da noi si arriva fino a dieci litri al giorno solo per pulirsi i denti. Dare da bere sarà

22 22 IL BENE DEL FARE anche uno slogan morale per un numero di credenti che si assottiglia sempre più, ma nella sua essenza interpella profondamente il senso della sobrietà e della solidarietà fraterna, come pochi altri messaggi. Un tema che pone profondi interrogativi di tipo morale, sociale e politico. Penso ai milioni di bambini che muoiono ogni anno per l uso di acque inquinate o al miliardo di persone che bevono acque sporche con conseguenze catastrofiche per la salute. Emergenze che interpellano le politiche dei paesi sviluppati perché si facciano carico della soluzione del problema. Quegli stessi paesi attenti a sfruttare economicamente i più poveri, salvo defilarsi davanti ai loro bisogni. Le opere di misericordia nel tempo della globalizzazione presuppongono una creatività che non può risolversi in qualche gesto buonista, estemporaneo, dal sapore romantico. Nel Terzo Mondo Problemi del Terzo Mondo, ovviamente, ma anche di casa nostra. Penso ai troppi sprechi di sorgenti e di acqua piovana, e al cattivo uso del denaro pubblico da investire in questo ambito. Che ne è stato degli enormi finanziamenti per garantire l acqua alle popolazioni del Sud? Bacini imbriferi mai entrati in funzione, mentre i fondi svanivano nelle ingordigie di tasche voraci e l oro blu si disperdeva nella terra o evaporava nell aria sotto l effetto dell insipienza umana. Oppure penso a strutture di incanalamento obsolete che disperdono il 50, 60 per cento e più del bene da erogare. In questi tempi torna di attualità il tema della privatizzazione del servizio. Si dice che privato sia bello e soprat-

23 DARE DA BERE AGLI ASSETATI 23 tutto eviti gli sprechi. Ma siamo sicuri che delegare alle logiche del profitto il trattamento, la depurazione e la distribuzione delle acque sia davvero la soluzione migliore e una garanzia per tutti, poveri e ricchi, settentrionali e meridionali, bambini e anziani? Cosa ne sarà della giustizia quando vigorose bollette faranno da frontiera all accesso a un bene che Dio ci dona gratuitamente e liberamente? Problemi complessi qui da noi e drammatici in tante altre parti del mondo: in Palestina piuttosto che in Bolivia, Pakistan, India, Egitto o Libia, per citarne alcuni. Scenari capaci di scatenare guerre per il mantenimento di posizioni di privilegio o esclusività, oppure situazioni che scompaginano delicatissimi equilibri ecologici, come lo sfruttamento libico della enorme bolla d acqua che si estende per milioni di chilometri tra l Egitto e il Sahara. Che succederà a fronte un uso indiscriminato che privilegia pochi ed esclude i più, se non crescerà una coscienza nuova e più rispettosa di tutti? Il Vangelo, nelle sue proposte di misericordia, come sempre guarda lontano. Oltre i contorni di un bicchiere rinfrescante, si apre sugli orizzonti universali della fraternità umana. 1 Fonte: Mineracqua,

(Memoria dei santi e dei martiri della vita consacrata) (Fori Imperiali, Roma 19/09/15)

(Memoria dei santi e dei martiri della vita consacrata) (Fori Imperiali, Roma 19/09/15) SIATE SANTI COME IL PADRE VOSTRO è SANTO (Mt 5, 48) (Memoria dei santi e dei martiri della vita consacrata) (Fori Imperiali, Roma 19/09/15) Ci siamo riuniti nel cuore della città di Roma per fare un pellegrinaggio,

Dettagli

Una proposta di itinerario per... sposi in cammino

Una proposta di itinerario per... sposi in cammino Una proposta di itinerario per... sposi in cammino dedicato a tutti gli sposi che hanno il desiderio di interrogarsi sul significato del loro matrimonio Sposi in cammino FAMIGLIA SORGENTE DI COMUNIONE

Dettagli

VI INCONTRO IL CRISTIANO ADULTO E LA COSCIENZA. chi ha raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico (def.dizionario)

VI INCONTRO IL CRISTIANO ADULTO E LA COSCIENZA. chi ha raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico (def.dizionario) VI INCONTRO IL CRISTIANO ADULTO E LA COSCIENZA Cerchiamo il significato delle due parole: ADULTO CRISTIANO chi ha raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico (def.dizionario) colui che ha deciso di:

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Canti per i funerali. Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese

Canti per i funerali. Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese Canti per i funerali Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese SYMBOLUM 77 (84) 1. Tu sei la mia vita, altro io non ho Tu sei la mia strada, la mia verità Nella tua parola io camminerò

Dettagli

Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì

Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì PREGHIERA PER LA NASCITA DI UN FIGLIO. Benedetto sei Tu, Signore, per l'amore infinito che nutri per noi. Benedetto sei Tu, Signore, per la tenerezza di cui ci

Dettagli

diocesi di il giorno in cui è iniziato il viaggio data luogo persone significative emozioni pensieri

diocesi di il giorno in cui è iniziato il viaggio data luogo persone significative emozioni pensieri LA VITA SI RACCONTA Primo momento della mattinata: in gruppo il coordinatore spiega brevemente il lavoro da svolgere personalmente, cosa si farà dopo e dà i tempi. Ogni partecipante si allontana, cercando

Dettagli

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione I poeti generalmente amano i gatti, perché i poeti non nutrono dubbi sulla loro superiorità. Marion C. Garrety che per prima leggi nel mio dolore e silenziosamente ti offri a lenirlo senza chiedere nulla

Dettagli

CORPUS DOMINI - 26 GIUGNO 2011

CORPUS DOMINI - 26 GIUGNO 2011 CORPUS DOMINI - 26 GIUGNO 2011 Nicolas Poussin L istituzione dell Eucaristia, 1640, Musée du Louvre, Paris Nella Sinagoga di Cafarnao, Gesù parlò dell Eucarestia LECTIO SUL VANGELO DELLA SOLENNITÀ DEL

Dettagli

Parrocchia Santi Pietro e Paolo. Venite alla festa

Parrocchia Santi Pietro e Paolo. Venite alla festa Parrocchia Santi Pietro e Paolo Venite alla festa Questo libretto e di: Foto di gruppo 2 Occhi, naso, bocca, orecchie, mani... per pregare Occhi: se i miei occhi sono attenti, possono cogliere i gesti

Dettagli

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I NUCLEI FONDANTI Dio e l uomo 1. Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre e che fin dalle origini ha voluto stabilire un alleanza con l uomo. 2. Conoscere Gesù di Nazareth, Emmanuele

Dettagli

IL SIGNORE È VICINO A CHI HA IL CUORE FERITO

IL SIGNORE È VICINO A CHI HA IL CUORE FERITO IL SIGNORE È VICINO A CHI HA IL CUORE FERITO Come mai chiedi da bere a me? Domenica 9 Novembre 2014 DIOCESI DI MILANO SERVIZIO PER LA FAMIGLIA DECANATO SAN SIRO Centro Rosetum Via Pisanello n. 1 h. 16.30

Dettagli

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Istituto Comprensivo Giulio Bevilacqua Via Cardinale Giulio Bevilacqua n 8 25046 Cazzago San Martino (Bs) telefono 030 / 72.50.53 - fax 030 /

Dettagli

GESU E UN DONO PER TUTTI

GESU E UN DONO PER TUTTI GESU E UN DONO PER TUTTI OGGI VIENE ANCHE DA TE LA CREAZIONE IN PRINCIPIO TUTTO ERA VUOTO E BUIO NON VI ERANO NE UOMINI NE ALBERI NE ANIMALI E NEMMENO CASE VI ERA SOLTANTO DIO NON SI VEDEVA NIENTE PERCHE

Dettagli

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi Fratelli, il calice della benedizione che noi benediciamo, non è forse

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi Fratelli, il calice della benedizione che noi benediciamo, non è forse Dt 8, 2-3. 14-16 Dal libro del Deuteronòmio Mosè parlò al popolo dicendo: «Ricòrdati di tutto il cammino che il Signore, tuo Dio, ti ha fatto percorrere in questi quarant'anni nel deserto, per umiliarti

Dettagli

Maurizio Albanese DONARE È AMARE!

Maurizio Albanese DONARE È AMARE! Donare è amare! Maurizio Albanese DONARE È AMARE! raccolta di poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Maurizio Albanese Tutti i diritti riservati Ai miei genitori Santo e Maria L associazione Angeli

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA Beati voi, beati voi, beati voi, beati voi. BEATI VOI

BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA Beati voi, beati voi, beati voi, beati voi. BEATI VOI BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA MI FA#-7 Se sarete poveri nel cuore, beati voi: LA6 MI sarà vostro il Regno di Dio Padre. MI FA#-7 Se sarete voi che piangerete, beati voi, LA6 MI perché

Dettagli

Occhi, naso, bocca, orecchie, mani... per pregare

Occhi, naso, bocca, orecchie, mani... per pregare Il Signore ci fa suoi messaggeri Abbiamo incontrato Gesù, ascoltato la sua Parola, ci siamo nutriti del suo Pane, ora portiamo Gesù con noi e viviamo nel suo amore. La gioia del Signore sia la vostra forza!

Dettagli

VIVERE IL LUTTO SIGNIFICA AMARE

VIVERE IL LUTTO SIGNIFICA AMARE Anselm Grün VIVERE IL LUTTO SIGNIFICA AMARE Vivere le nostre relazioni al di là della morte Queriniana Introduzione Nel nostro convento tengo regolarmente dei corsi per persone in lutto, in particolare

Dettagli

«Io sono la via, la verità e la vita»

«Io sono la via, la verità e la vita» LECTIO DIVINA PER LA V DOMENICA DI PASQUA (ANNO A) Di Emio Cinardo «Io sono la via, la verità e la vita» Gv 14,1-12 Lettura del testo Dal Vangelo secondo Giovanni (14,1-12) In quel tempo, Gesù disse ai

Dettagli

SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II. Don Przemyslaw Kwiatkowski

SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II. Don Przemyslaw Kwiatkowski SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II Don Przemyslaw Kwiatkowski Ciao a tutti! Siamo Alberto e Silvia di Cherasco, in Piemonte e siamo sposati da quasi 6 anni. E noi siamo Alberto

Dettagli

laici collaborazione Chiesa

laici collaborazione Chiesa Preghiamo insieme Prendi, Signore, e ricevi tutta la mia libertà, la mia memoria, il mio intelletto, la mia volontà, tutto quello che possiedo. Tu me lo hai dato; a te, Signore, io lo ridono. Tutto è tuo:

Dettagli

CREPAPANZA ERA. 1.buono e generoso 2.avido ed ingordo 3.cattivo e pericoloso CREPAPANZA ERA. 1.buono e generoso 2.avido ed ingordo 3.cattivo e pericoloso IL NUTRIMENTO E UNA NECESSITA VITALE PER L UOMO,

Dettagli

Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V

Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V Istituto Comprensivo G Pascoli - Gozzano Anno scolastico 2013/2014 Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola

Dettagli

Cari bambini, Mi chiamo x02 e arrivo da Ecopolis, un pianeta lontano anni luce. A causa di un guasto alla mia astronave sono atterrato sulla terra.

Cari bambini, Mi chiamo x02 e arrivo da Ecopolis, un pianeta lontano anni luce. A causa di un guasto alla mia astronave sono atterrato sulla terra. Cari bambini, Mi chiamo x02 e arrivo da Ecopolis, un pianeta lontano anni luce. A causa di un guasto alla mia astronave sono atterrato sulla terra. Che puzza extragalattica c è qui!. Il mio mondo è bello,

Dettagli

INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità

INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità Programmazione IRC 2014-2015 1 INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità della Chiesa, sia perché

Dettagli

LA PERLA IL TESORO PREZIOSO

LA PERLA IL TESORO PREZIOSO LA PERLA E IL TESORO PREZIOSO In quel tempo, Gesù disse alla folla: Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto in un campo; un uomo lo trova e lo nasconde di nuovo, poi va, pieno di gioia, vende

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015

PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015 Scuola Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE FRATELLI CASETTI CREVOLADOSSOLA (VB) WWW.iccasetti.gov.it PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015 RELIGIONE CATTOLICA COMPETENZE CHIAVE - competenze sociali

Dettagli

Adorazione Eucaristica

Adorazione Eucaristica Adorazione Eucaristica Pregare come i Santi I santi sono coloro che hanno creduto e vissuto con amore il mistero di Cristo. Essi hanno saputo vivere nel difficile nascondimento la preghiera, sottratta

Dettagli

LA BIBBIA. composto da 46 libri, suddivisi in Pentateuco Storici Sapienziali Profetici 5 16 7 18

LA BIBBIA. composto da 46 libri, suddivisi in Pentateuco Storici Sapienziali Profetici 5 16 7 18 GRUPPOQUINTAELEMENTARE Scheda 02 LA La Parola di Dio scritta per gli uomini di tutti i tempi Antico Testamento composto da 46 libri, suddivisi in Pentateuco Storici Sapienziali Profetici 5 16 7 18 Nuovo

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

Domenica, 19 aprile 2009. Il Signore è con te

Domenica, 19 aprile 2009. Il Signore è con te Domenica, 19 aprile 2009 Il Signore è con te Marco 16:15-20- E disse loro: Andate per tutto il mondo, predicate il vangelo a ogni creatura. Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato; ma chi

Dettagli

TEMI PRINCIPALI DEI MESSAGGI

TEMI PRINCIPALI DEI MESSAGGI TEMI PRINCIPALI DEI MESSAGGI PREGHIERA E IL S. ROSARIO N.B. Queste apparizioni della Madre di Dio non sono ancora state né approvate né smentite dalla Santa Sede. E stata costituita dalla Chiesa una commissione

Dettagli

PENSIERI IN ORDINE SPARSO. - Il diario di un seminarista - di Davide Corini

PENSIERI IN ORDINE SPARSO. - Il diario di un seminarista - di Davide Corini PENSIERI IN ORDINE SPARSO - Il diario di un seminarista - di Davide Corini Come al solito ho bisogno di qualche giorno, dopo un esperienza importante, per rimettere in ordine le cose e cercare di fare

Dettagli

MODULO I CORSO DI RECUPERO PER ALUNNI STRANIERI IN DIRITTO - CLASSE PRIMA

MODULO I CORSO DI RECUPERO PER ALUNNI STRANIERI IN DIRITTO - CLASSE PRIMA CORSO DI RECUPERO PER ALUNNI STRANIERI IN DIRITTO - CLASSE PRIMA MODULO I La norma giuridica Materiali prodotti nell ambito del progetto I care dalla prof.ssa Giuseppa Vizzini con la collaborazione della

Dettagli

DAL CORTILE. IDEE E SCELTE PER L ORATORIO BRESCIANO

DAL CORTILE. IDEE E SCELTE PER L ORATORIO BRESCIANO DAL CORTILE. IDEE E SCELTE PER L ORATORIO BRESCIANO IDEE E SCELTE PER L ORATORIO BRESCIANO Struttura in 3 sezioni: 1. Il Cuore dell oratorio Le idee sintetiche che definiscono in termini essenziali e vitali

Dettagli

Avere coraggio! Dieci buoni motivi a favore del matrimonio Spunti di riflessione della Chiesa cattolica

Avere coraggio! Dieci buoni motivi a favore del matrimonio Spunti di riflessione della Chiesa cattolica Avere coraggio! Dieci buoni motivi a favore del matrimonio Spunti di riflessione della Chiesa cattolica 1. Tutti cercano l amore. Tutti anelano ad essere amati e a donare amore. Ognuno è creato per un

Dettagli

I criteri della scelta e della riforma

I criteri della scelta e della riforma I criteri della scelta e della riforma La preghiera ha il fine di vincere se stessi, vincere la propria ignoranza, la propria pigrizia mentale per conoscere il Signore. Ogni preghiera deve essere mirata

Dettagli

Sono stato crocifisso!

Sono stato crocifisso! 12 febbraio 2012 penultima dopo l epifania ore 11.30 con i fidanzati Sono stato crocifisso! Sia lodato Gesù Cristo! Paolo, Paolo apostolo nelle sue lettere racconta la sua storia, la storia delle sue comunità

Dettagli

Parrocchia San Paolo Apostolo Crotone

Parrocchia San Paolo Apostolo Crotone Parrocchia San Paolo Apostolo Crotone 1 ANNO CATECHISMO 2014-2015 Alla Scoperta di Gesù SUSSIDIO SCHEDE RISCOPERTA DEL BATTESIMO 1 NOME COGNOME Le mie catechiste NOME COGNOME Telefono NOME COGNOME Telefono

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016 ISTITUTO COMPRENSIVO CARLO DEL PRETE DI CASSOLNOVO VIA TORNURA 1 27023 CASSOLNOVO (PAVIA) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016 SCUOLA PRIMARIA DI CASSOLNOVO:Fossati, Gavazzi e

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA 1. DIO E L UOMO CLASSE PRIMA 1.1 Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre 1.2 Conoscere Gesù di Nazareth come Emmanuele, testimoniato

Dettagli

I sette SACRAMENTI CATECHESI DI PAPA FRANCESCO

I sette SACRAMENTI CATECHESI DI PAPA FRANCESCO I sette SACRAMENTI CATECHESI DI PAPA FRANCESCO I sette SACRAMENTI CATECHESI DI PAPA FRANCESCO SHALOM 1 Editrice Shalom - 06.08.2014 Trasfigurazione del Signore 2008 Fondazione di Religione Santi Francesco

Dettagli

UN SOLO SIGNORE, UNA SOLA FEDE, UN SOLO BATTESIMO Il cammino dell'ami cap. 1-3-8-16. Paternità di Dio. Provvidenza

UN SOLO SIGNORE, UNA SOLA FEDE, UN SOLO BATTESIMO Il cammino dell'ami cap. 1-3-8-16. Paternità di Dio. Provvidenza UN SOLO SIGNORE, UNA SOLA FEDE, UN SOLO BATTESIMO Il cammino dell'ami cap. 1-3-8-16 Paternità di Dio Provvidenza San Giovanni Calabria, prendendo alla lettera il vangelo, ha vissuto e ci ha trasmesso uno

Dettagli

Istituto Comprensivo Perugia 9

Istituto Comprensivo Perugia 9 Istituto Comprensivo Perugia 9 Anno scolastico 2015/2016 Programmazione delle attività educativo didattiche SCUOLA PRIMARIA Disciplina RELIGIONE CLASSE: PRIMA L'alunno: - Riflette sul significato dell

Dettagli

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013]

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] 1. La risposta a Dio che ci parla; a Dio che intende vivere con noi; a Dio che ci fa una proposta di vita, è la fede. Questa sera cercheremo

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

Esperienza possibile Progettare un intervento pastorale su Social Network

Esperienza possibile Progettare un intervento pastorale su Social Network Esperienza possibile Progettare un intervento pastorale su Social Network Elaborazione di un esperienza pastorale utilizzando come mezzo di comunicazione un Social Network. I punti di partenza sono: Proposta

Dettagli

Abbi il piacere di leggere fino alla fine...(poi pensa... E scegli l opzione numero 1)

Abbi il piacere di leggere fino alla fine...(poi pensa... E scegli l opzione numero 1) Abbi il piacere di leggere fino alla fine...(poi pensa... E scegli l opzione numero 1) Cos è il virtu@le? Un giorno entrai di fretta e molto affamato in un ristorante. Scelsi un tavolo lontano da tutti,

Dettagli

Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio.

Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio. Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio. Siccome il cancro è una malattia incurabile, Gesù vuole spiegare

Dettagli

Come migliorare la tua relazione di coppia

Come migliorare la tua relazione di coppia Ettore Amato Come migliorare la tua relazione di coppia 3 strategie per essere felici insieme I Quaderni di Amore Maleducato Note di Copyright Prima di fare qualunque cosa con questo Quaderno di Amore

Dettagli

Proprietà letteraria riservata 2015 RCS Libri S.p.A., Milano Originariamente pubblicato da Casa Editrice San Rafaele nel 2010. ISBN 978-88-915-1545-2

Proprietà letteraria riservata 2015 RCS Libri S.p.A., Milano Originariamente pubblicato da Casa Editrice San Rafaele nel 2010. ISBN 978-88-915-1545-2 Una parola per te Proprietà letteraria riservata 2015 RCS Libri S.p.A., Milano Originariamente pubblicato da Casa Editrice San Rafaele nel 2010. ISBN 978-88-915-1545-2 Prima edizione Fabbri Editori: aprile

Dettagli

7ª tappa È il Signore che apre i cuori

7ª tappa È il Signore che apre i cuori Centro Missionario Diocesano Como 7 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Aprile 2009 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 7ª tappa È il Signore che apre

Dettagli

Crescere nella Fede. alcune idee di fondo sul cammino di catechesi

Crescere nella Fede. alcune idee di fondo sul cammino di catechesi Crescere nella Fede alcune idee di fondo sul cammino di catechesi Due mentalità, due logiche Un cammino di fede Un corso di dottrina Due approcci educativi Strada La Rivelazione cristiana incontrare la

Dettagli

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI Silenzio e Parola: cammino di evangelizzazione Cari fratelli e sorelle, all avvicinarsi della Giornata

Dettagli

Associazione Messianica d'italia

Associazione Messianica d'italia Associazione Messianica d'italia PRATICA DEL SONEN Testo esplicativo Il gabinetto della Presidenza della Chiesa Messianica Mondiale del Brasile ha ricevuto molti e-mails da membri che chiedevano il testo

Dettagli

Diocesi di Savona Noli Ufficio Pastorale per i Problemi Sociali e il Lavoro Giustizia e Pace Salvaguardia del Creato

Diocesi di Savona Noli Ufficio Pastorale per i Problemi Sociali e il Lavoro Giustizia e Pace Salvaguardia del Creato Diocesi di Savona Noli Ufficio Pastorale per i Problemi Sociali e il Lavoro Giustizia e Pace Salvaguardia del Creato 30/11/2014 1 IL DISCERNIMENTO Adattamento de Il discernimento. Una comunità cristiana

Dettagli

Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA.

Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA. Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA. Di tutto quello che anche quest anno abbiamo cercato di fare, dei bambini della scuola dell Infanzia che continuano a giocare

Dettagli

2. Il Denaro è la radice di ogni sorta di cose dannose. Per questo i capi religiosi e le organizzazioni religiose lo tengono stretto.

2. Il Denaro è la radice di ogni sorta di cose dannose. Per questo i capi religiosi e le organizzazioni religiose lo tengono stretto. 1. La Mafia ormai sta nelle maggiori città italiane dove ha fatto grossi investimenti edilizi, o commerciali e magari industriali. A me interessa conoscere questa accumulazione primitiva del capitale mafioso,

Dettagli

Scopri il piano di Dio: Pace e vita

Scopri il piano di Dio: Pace e vita Scopri il piano di : Pace e vita E intenzione di avere per noi una vita felice qui e adesso. Perché la maggior parte delle persone non conosce questa vita vera? ama la gente e ama te! Vuole che tu sperimenti

Dettagli

Unità Pastorale Cristo Salvatore. Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi

Unità Pastorale Cristo Salvatore. Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi Unità Pastorale Cristo Salvatore Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi 2 3 Introduzione LE DIMENSIONI DELLA FORMAZIONE CRISTIANA In qualsiasi progetto base di iniziazione

Dettagli

EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio

EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio Grado della Celebrazione: Solennità' Colore liturgico: Bianco INTRODUZIONE (solo giorno 6) L Epifania è la manifestazione del Cristo nella carne dell uomo

Dettagli

٠ Accoglienza ٠ Missione ٠ Internazionalità

٠ Accoglienza ٠ Missione ٠ Internazionalità ٠ Accoglienza ٠ Missione ٠ Internazionalità Dallo statuto leggiamo: Art. 1 L AMI è composta da laici, diaconi, presbiteri che docili all azione dello Spirito Santo intendono vivere una medesima vocazione

Dettagli

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013 Farra, 24 febbraio 2013 informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara dare alcune indicazioni pratiche suggerire alcuni percorsi Quali sono le reazioni

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA Per sviluppare una competenza di area occorre in primo luogo promuovere l acquisizione delle relative conoscenze e abilità in modo che esse

Dettagli

Gesù bambino scrive ai bambini

Gesù bambino scrive ai bambini Gesù bambino scrive ai bambini Leonardo Boff scrive a Gesù Bambino sul materialismo del Natale Il materialismo di Babbo Natale e la spiritualità di Gesù Bambino Un bel giorno, il Figlio di Dio volle sapere

Dettagli

La tua Parola, Signore, è Luce alla mia strada

La tua Parola, Signore, è Luce alla mia strada La tua Parola, Signore, è Luce alla mia strada Che cos è la Lectio divina La Lectio Divina è l esercizio ordinato dell ascolto personale della Parola. ESERCIZIO: è qualcosa di attivo e, per questo, è importante.

Dettagli

Lei ama vero? Certo che ama, si vede. Si vede come è seduta, come affronta questa serata. Lei ama ama!

Lei ama vero? Certo che ama, si vede. Si vede come è seduta, come affronta questa serata. Lei ama ama! Lei ama vero? Certo che ama, si vede. Si vede come è seduta, come affronta questa serata. Lei ama ama! Si vede subito quando una donna ama. E più disponibile ad accettare uno come me. L amore vero, di

Dettagli

Programmazione Didattica Scuola Primaria

Programmazione Didattica Scuola Primaria DIREZIONE DIDATTICA DI NAPOLI 5 E. MONTALE Viale della Resistenza 11K-80145 NAPOLI tel. e fax 081/5430772 Codice fiscale: 94023840633 Cod. Mecc. : NAEE005006 E-MAIL: naee005006@istruzione.it Web:www.5circolo.it

Dettagli

Curricolo di Religione Cattolica

Curricolo di Religione Cattolica Curricolo di Religione Cattolica Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria - L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli elementi fondamentali della vita di Gesù

Dettagli

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27 MESSA VIGILIARE 18.00 In questa festa della Sacra Famiglia vorrei soffermarmi su un aspetto del brano di vangelo che abbiamo appena ascoltato. Maria e Giuseppe, insieme, cercano angosciati Gesù. Cosa può

Dettagli

(Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduca con solennità l ingresso della processione.)

(Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduca con solennità l ingresso della processione.) 23 febbraio 2014 penultima dopo l Epifania h. 18.00-11.30 (Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduca con solennità l ingresso della processione.) Celebriamo la Messa vigiliare

Dettagli

Grido di Vittoria.it

Grido di Vittoria.it COME ENTRARE A FAR PARTE DELLA FAMIGLIA DI DIO La famiglia di Dio del Pastore Mario Basile Il mio intento è quello di spiegare in parole semplici cosa dice la Bibbia sull argomento, la stessa Bibbia che

Dettagli

Maschere a Venezia VERO O FALSO

Maschere a Venezia VERO O FALSO 45 VERO O FALSO CAP I 1) Altiero Ranelli è il direttore de Il Gazzettino di Venezia 2) Altiero Ranelli ha trovato delle lettere su MONDO-NET 3) Colombina è la sorella di Pantalone 4) La sera di carnevale,

Dettagli

COMPITI PER LE VACANZE ESTIVE (ITALIANO) classe 1^B

COMPITI PER LE VACANZE ESTIVE (ITALIANO) classe 1^B 08/06/2015 COMPITI PER LE VACANZE ESTIVE (ITALIANO) classe 1^B - Grammatica: svolgi tutti gli esercizi da p. 3 a p. 19 (tranne l es. 6 p. 19) + leggi p. 24-25 (ripasso del verbo) e svolgi gli es. da 1

Dettagli

Parlare della malattia?

Parlare della malattia? L aspetto spirituale della malattia e della sofferenza nel dignitoso cammino verso il fine vita Sabato 10 maggio 2014 Villa Dei Cedri, Merate Relatore Padre Fiorenzo Reati 1 Parlare della malattia? Ricordo

Dettagli

Articolo giornale campo scuola 2014

Articolo giornale campo scuola 2014 Articolo giornale campo scuola 2014 Condivisione, stare assieme sempre, conoscersi? In queste tre parole racchiuderei la descrizione del campo estivo. Sono sette giorni bellissimi in cui si impara prima

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi Obiettivi di apprendimento Contenuti

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi Obiettivi di apprendimento Contenuti RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Scoprire nell'ambiente i segni che richiamano ai cristiani e a tanti credenti la presenza di Dio Creatore e Padre Descrivere l'ambiente di vita di Gesù nei suoi aspetti

Dettagli

Sulle ali dello Spirito IL PADRE, I POVERI, UNA COMUNITÀ FRATERNA E MISSIONARIA

Sulle ali dello Spirito IL PADRE, I POVERI, UNA COMUNITÀ FRATERNA E MISSIONARIA Sulle ali dello Spirito IL PADRE, I POVERI, UNA COMUNITÀ FRATERNA E MISSIONARIA Orientamenti pastorali per il triennio 2016/2019 Che cosa ci chiede oggi il Signore? Che cosa chiede alla chiesa pistoiese?

Dettagli

22 febbraio 2013. Nel periodo della purificazione si assume un maggiordomo, che ha il compito di sorvegliare la casa.

22 febbraio 2013. Nel periodo della purificazione si assume un maggiordomo, che ha il compito di sorvegliare la casa. 1 22 febbraio 2013 Sesto incontro Introduzione Nella Teologia Spirituale troviamo tre tappe per la crescita dello spirito. Nella Religione Cattolica le tre dimensioni sono: la purificazione, l illuminazione,

Dettagli

SETTORE ADULTI ! PERCORSO FORMATIVO PER GRUPPI ADULTI. ! anno

SETTORE ADULTI ! PERCORSO FORMATIVO PER GRUPPI ADULTI. ! anno SETTORE ADULTI PERCORSO FORMATIVO PER GRUPPI ADULTI anno PRESENTAZIONE #Viaggiando sull esempio di Maria, per essere uomini e donne che camminano «lungo la vita», luogo teologico in cui Dio si fa presente

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA G. PARINI TORINO

DIREZIONE DIDATTICA G. PARINI TORINO DIREZIONE DIDATTICA G. PARINI TORINO INSEGNANTI: CATERINA PIRROTTA ANTONELLA BORDONARO CLASSE I OBIETTIVI GENERALI Portare il bambino alla scoperta di se stesso in rapporto con gli altri. Far scoprire

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014. Scuola Primaria Classe 1^ - sez. B

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014. Scuola Primaria Classe 1^ - sez. B PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014 Scuola Primaria Classe 1^ - sez. A Disciplina Religione Cattolica Ins. STRIKA LUCIANA Presentazione della classe Livello cognitivo

Dettagli

Riflessioni della classe IV^A dopo l'incontro con Padre Fabrizio

Riflessioni della classe IV^A dopo l'incontro con Padre Fabrizio Riflessioni della classe IV^A dopo l'incontro con Padre Fabrizio L incontro con padre Fabrizio è stato molto importante per capire che noi siamo fortunatissimi rispetto a tante altre persone e l anno prossimo

Dettagli

Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore

Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore Traccia: Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore Per la preghiera: vedi in allegato. Sviluppo dell

Dettagli

Raffaele Marino SUONANDO LA TRADIZIONE PETINESE

Raffaele Marino SUONANDO LA TRADIZIONE PETINESE Raffaele Marino SUONANDO LA TRADIZIONE PETINESE A una persona speciale che mi ha dato lo sprint e la fantasia di scrivere. E a mia nonna che mi ha concesso di visionare le sue ricette. Prefazione Vita

Dettagli

..conoscere il Servizio Volontario Europeo

..conoscere il Servizio Volontario Europeo ..conoscere il Servizio Volontario Europeo 1. LʼEDITORIALE 1. LʼEDITORIALE Cari amici, il tempo dell estate è un tempo che chiede necessariamente voglia di leggerezza. Proprio di questa abbiamo bisogno

Dettagli

Angeli - Voglio Di Piu' Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 01:19

Angeli - Voglio Di Piu' Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 01:19 01 - Voglio Di Piu' Era li', era li', era li' e piangeva ma che cazzo hai non c'e' piu',non c'e' piu',non c'e' piu' e' andato se ne e' andato via da qui Non c'e' niente che io possa fare puoi pensarmi,

Dettagli

http://www.veronicaetony.com/download/accordivet.pdf http://www.veronicaetony.com/download/ascoltamp3.zip

http://www.veronicaetony.com/download/accordivet.pdf http://www.veronicaetony.com/download/ascoltamp3.zip Scarica questo libretto Ascolta le canzoni in MP3 http://www.veronicaetony.com/download/accordivet.pdf http://www.veronicaetony.com/download/ascoltamp3.zip Canti con accordi 1 Lo spirito e la sposa z do

Dettagli

ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011

ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 FINALITA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI Acquisire atteggiamenti di stima e sicurezza di se e degli altri Scoprire attraverso i racconti

Dettagli

dalla Messa alla vita

dalla Messa alla vita dalla Messa alla vita 12 RITI DI INTRODUZIONE 8 IL SIGNORE CI INVITA ALLA SUA MENSA. Dio non si stanca mai di invitarci a far festa con Lui, e gli ospiti non si fanno aspettare, arrivano puntuali. Entriamo,

Dettagli

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Obiettivi: - informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara - dare alcune indicazioni pratiche - suggerire alcuni

Dettagli

UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 IL MIO MONDO

UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 IL MIO MONDO UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 IL MIO MONDO L alunno riflette su Dio Padre e si confronta con l esperienza religiosa. Cogliere nel proprio nome un mondo di potenzialità, dono di Dio Padre. Prendere coscienza

Dettagli

Perché un libro di domande?

Perché un libro di domande? Perché un libro di domande? Il potere delle domande è la base per tutto il progresso umano. Indira Gandhi Fin dai primi anni di vita gli esseri umani raccolgono informazioni e scoprono il mondo facendo

Dettagli

IL MORIRE: IL VISSUTO DELLA PERSONA MALATA ED E I SUOI FAMILIARI

IL MORIRE: IL VISSUTO DELLA PERSONA MALATA ED E I SUOI FAMILIARI RIVA DEL GARDA, 14 NOVEMBRE 2013 IL MORIRE: IL VISSUTO DELLA PERSONA MALATA ED E I SUOI FAMILIARI Dott.ssa Mara Marchesoni Hospice Amedeo Bettini Medico Da soli o insieme Tutte le persone sono diverse

Dettagli

8 Febbraio 2013 Festa di S. Giuseppina Bakhita: Incontro di Preghiera per eliminare la Tratta di Esseri Umani

8 Febbraio 2013 Festa di S. Giuseppina Bakhita: Incontro di Preghiera per eliminare la Tratta di Esseri Umani 8 Febbraio 2013 Festa di S. Giuseppina Bakhita: Incontro di Preghiera per eliminare la Tratta di Esseri Umani Introduzione: Oggi, nella festa di Santa Giuseppina Bakhita, ci uniamo in solidarietà con tutte

Dettagli

Come fare una scelta?

Come fare una scelta? Come fare una scelta? Don Alberto Abreu www.pietrscartata.com COME FARE UNA SCELTA? Osare scegliere Dio ha creato l uomo libero capace di decidere. In molti occasioni, senza renderci conto, effettuiamo

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 1 programmazionescinfdonmandirc14.15 ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 2 GIORNATA SCOLASTICA

Dettagli

INTERVENTO ALLENATORI-DIRIGENTI CSR Introduzione ai tre appuntamenti di formazione 9 gennaio 2010.

INTERVENTO ALLENATORI-DIRIGENTI CSR Introduzione ai tre appuntamenti di formazione 9 gennaio 2010. INTERVENTO ALLENATORI-DIRIGENTI CSR Introduzione ai tre appuntamenti di formazione 9 gennaio 2010. Introduzione E appena passato il tempo delle feste. Tradizionale è lo scambio di regali Quale il regalo

Dettagli