Newsletter GC n 63 del Sommario. Carburanti, Mse: no a moratoria nuovi impianti ma il problema c'è...a pag. 02

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Newsletter GC n 63 del 04.11.2013. Sommario. Carburanti, Mse: no a moratoria nuovi impianti ma il problema c'è...a pag. 02"

Transcript

1 - 1 - Newsletter GC n 63 del Sommario Carburanti, Mse: no a moratoria nuovi impianti ma il problema c'è...a pag. 02 Rete Shell, le offerte deludono....a pag. 04 Nuova ipotesi aumento Accise...a pag. 05 Eni terzo trimestre utili in calo del 29,4%. Quota di mercato R&M scende al 27,2%...a pag. 06 Faib, Fegica e Figisc al Vice Ministro Bubbico, fare presto per garantire più sicurezza sugli impianti... a pag. 08 Foggia: caro carburante, benzinai protestano e minacciano sciopero..a pag. 09 No-logo in passerella a Palazzo Vecchio...a pag. 11 Clicca (CTRL + clic) sul link per aprire il collegamento:

2 Carburanti, Mse: no a moratoria nuovi impianti ma il problema c'è Staffetta Quotidiana - L'esito del tavolo petrolifero di ieri. Nuovo incontro tecnico il 5 novembre. Ristrutturazione, contratti, comunicazione e pubblicizzazione dei prezzi. Di questo si è parlato ieri in occasione del tavolo convocato dai due sottosegretari al ministero dello Sviluppo economico, Claudio De Vincenti e Simona Vicari. Presenti anche Gianfrancesco Vecchio, Mister Prezzi, e Gilberto Dialuce, direttore generale per la sicurezza dell'approvvigionamento e le infrastrutture energetiche, le tre organizzazioni di categoria dei gestori, Unione Petrolifera, Assopetroli, Grandi Reti e Federdistribuzione (Gdo). Una riunione utile ha spiegato De Vincenti che è servita a fare un punto della situazione, prendendo coscienza delle varie problematiche che il settore lamenta. In questo senso il Ministero è d'accordo con la richiesta avanzata dalle parti sociali che sia opportuno lavorare attraverso una maggiore concertazione volta a coinvolgere anche i responsabili degli Enti locali. L'argomento principale è stato quello sulla ristrutturazione. A quanto si apprende da operatori presenti, l'up ha ribadito che il modello uscito finora nelle varie bozze del dl Fare 2 va bene e che bisogna fare il più in fretta possibile (v. Staffetta 28/10). Retisti e gestori continuano invece ad opporsi, con una vera e propria levata di scudi e hanno riproposto una moratoria per i nuovi entranti, trovando la netta contrarietà di Federdistribuzione (ha parlato Conad a nome di tutta la Gdo). Dal canto suo - riferiscono fonti sindacali - il ministero ha risposto che la moratoria non è fattibile ma, al tempo stesso, ha ammesso che il problema delle nuove aperture è corretto e bisogna affrontarlo. Insomma, bisognerebbe trovare una risposta alternativa alla moratoria. Quanto ai contratti, i retisti hanno fatto sapere di essere al lavoro sul contratto di franchising, per poi ragionare con gestori e UP. Dal canto loro i gestori hanno dato una nuova disponibilità a mettere a punto un contratto tipo di primo livello molto più generico rispetto al contratto di commissione firmato con i retisti. Questo, però, a condizione che cada la pregiudiziale dell'up sul secondo livello, sul quale le compagnie insistono sulla contrattazione one to one. Alla luce quindi anche della risposta dell'up, De Vincenti ha detto di rimanere in attesa di un possibile accordo tra gli operatori e che quindi la

3 - 3 - pubblicazione dei tre nuovi contratti slitterà un po' (all'assemblea Faib il sottosegretario aveva annunciato che sarebbero stati pubblicati in due due/tre settimane, v. Staffetta 21/10). Infine si è toccato in termini generali il tema di registrazione e comunicazione dei prezzi: il lavoro svolto finora - ha rilevato Vicari - è stato positivo ed evidenzia che c'è condivisione su questo tema e sull'obiettivo da raggiungere. E' evidente però che dilazioni non sono possibili e che quindi le Associazioni debbono adoperarsi, affinchè garantiscano nel più breve tempo possibile una completa adesione dei gestori alle disposizioni. Questo anche alla luce delle campagne di controlli che partiranno dall'inizio del prossimo mese di dicembre. Il tavolo si aggiorna la prossima settimana, il 5 mattina; sarà un incontro più tecnico e ristretto. Poi in un lasso di tempo di tre settimane sarà convocato un nuovo incontro plenario. Per gentile concessione di Staffetta Quotidiana

4 Rete Shell, le offerte deludono II processo per la vendita di 870 stazioni di servizio a marchio Shell avrebbe dovuto concludersi entro fine anno. Arrivate le offerte vincolanti ma i preferred bidder non sono ancora stati selezionati. Sarebbero molto lontane dalle attese della vigilia le offerte arrivate a Shell per la rete di distributori italiana. Gli impegni vincolanti dovevano essere presentati entro il 12 ottobre e per quella data la compagnia petrolifera avrebbe ricevuto almeno cinque o sei plichi. Secondo indiscrezioni, ad agosto Shell aveva selezionato, dalla dozzina di manifestazioni di interesse ricevute, sette operatori: i quattro principali player del mercato italiano (dopo l'eni), cioè Q8, TotalErg, Tamoil e Ip, e tre retisti, ovvero distributori che hanno punti vendita con marchi diversi. Ma le cifre messe sul piatto dai potenziali acquirenti con le offerte vincolanti, dopo la due diligence condotta insieme alle rispettive banche d'affari, sarebbero molto più basse dei numeri circolati all'avvio della procedura di vendita. Allora, cioè lo scorso luglio, il valore ipotizzato per le 870 stazioni di servizio ubicate per lo più al Nord Italia, fuori dalla rete autostradale, oscillava tra 300 e 500 milioni. Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, però, le offerte arrivate il 12 ottobre sarebbero più basse di oltre la metà rispetto a quel range. Questo, insieme al fatto che i preferred bidder non siano ancora stati indicati, lascia spazio all'ipotesi che Shell possa alla fine decidere di prendersi più tempo per abbandonare il downstream italiano. È vero che non è passato ancora un mese dalla ricezione delle offerte, ma è anche vero che finora la procedura ha marciato spedita e che se Shell, come pare, aveva intenzione di arrivare al closing entro fine anno, i tempi per concludere l'iter sarebbero davvero risicati. Ad ogni modo, non è certo un periodo brillante per il settore della distribuzione di carburanti in Italia, come dimostra il fatto che anche la Esso sta vendendo la sua rete, sebbene abbia scelto di cedere gli impianti a pacchetti invece che tutti insieme. Non solo, probabilmente la cessione delle stazioni Shell è resa più complessa dal fatto che in vendita non ci sono gli asset ma la controllata italiana che li detiene. Fonte: Milano e Finanza

5 Nuova ipotesi aumento Accise Potrebbe verificarsi un nuovo aumento delle accise e degli acconti fiscali come effetto collaterale della cancellazione della prima rata dell'imu. Tutto dipenderà da quanti concessionari dei giochi aderiranno alla sanatoria sulla maximulta da 2,5 miliardi comminata dalla Corte dei Conti. Il decreto Imu ha previsto che il contenzioso si possa chiudere pagando subito il 20% del dovuto, o il 25% dopo il giudizio. La prima data utile per effettuare il pagamento scade oggi. Il Tesoro conta di incassare circa 600 milioni di euro già spesi dal governo per azzerare la rata di giugno della vecchia tassa sulla casa. Ma sembra quasi una certezza che non tutti i concessionari delle slot machine che hanno un giudizio pendente davanti alla magistratura contabile aderiranno al condono. Alla vigilia del versamento solo sei concessionari su dieci sono indicati come certi. Insomma, il 40 per cento del gettito stimato dal Tesoro è in bilico. Certo, la sanatoria non vale solo per i giochi. Anche chi ha altri contenziosi davanti la Corte dei Conti può aderire. Ma il grosso del gettito è atteso proprio dai concessionari. Se mancheranno i loro soldi, il governo sarà costretto già entro novembre ad aumentare le accise.

6 Eni terzo trimestre utili in calo del 29,4%. Quota di mercato R&M scende al 27,2% Eni ha chiuso il terzo trimestre dell'anno con un utile netto adjusted di 1,17 miliardi, in calo del 29,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e un ebit adjusted a 3,44 mld (- 15,7%). Lo comunica il gruppo precisando che i valori sono calcolati escludendo il contributo di Snam. Nei primi 9 mesi l'utile netto di Eni é stato pari a 5,81 miliardi (-5,8%). L'utile operativo adjusted, nel trimestre, si é attestato 3,44 miliardi, in calo del 15,7% mentre nei 9 mesi é stato di 9,1 miliardi (-35,2%). Per quanto riguarda l'utile netto adjusted é stato pari a 1,17 miliardi nel trimestre (-29,4%) e di 3,13 miliardi nei nove mesi (-41%). Il cash flow si é attestato a 3,04 miliardi nel trimestre e a 7,79 miliardi nei nove mesi. Al 30 settembre il leverage (rapporto tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto comprese le interessenze di terzi) é pari allo 0,24. «Considerata la natura di questi fattori e la solidità del nostro business, avvieremo il programma di buy back», ha annunciato l'ad di Eni, Paolo Scaroni. Refining & Marketing Nel terzo trimestre 2013 il margine di raffinazione nell'area del Mediterraneo ha registrato una sostanziale flessione, attestandosi a 2,14 $/barile (-73,1% rispetto al terzo trimestre 2012, -39,9% sui nove mesi) a causa dei fattori di debolezza strutturale del settore penalizzato da eccesso di capacità, calo della domanda di raffinati ed elevato costo della carica petrolifera. I risultati della raffinazione Eni scontano l'andamento negativo dei differenziali tra il marker di riferimento Brent e i greggi approvvigionati dal circuito Eni. Nel terzo trimestre 2013, le vendite di prodotti petroliferi nel mercato rete Italia pari a 1,71 milioni di tonnellate, evidenziano una flessione del 23,7% (-15,9% nei nove mesi) per effetto del calo dei consumi nazionali e della forte pressione competitiva. La quota di mercato nel terzo trimestre 2013 scende al 27,2% rispetto al 34,5% del terzo trimestre 2012, che peraltro beneficiava del contributo dell'iniziativa commerciale "riparti con eni". Le vendite rete nel resto d'europa del terzo trimestre 2013 sono in lieve crescita grazie ai maggiori volumi commercializzati in particolare in Germania, (+2,5% a 0,83 milioni di tonnellate; stabili nei nove mesi a 2,29 milioni di tonnellate). Produzione terzo trimestre: - 3,8%,pesano Nigeria e Libia Nel terzo trimestre Eni ha registrato una produzione pari a 1,653 milioni di boe al giorno, in flessione del 3,8% rispetto al terzo trimestre 2012 "a causa degli impatti rilevanti degli eventi di forza maggiore in Nigeria e Libia (circa 50 mila boe/giorno)". Lo riferisce la nota sui conti. Il contributo degli avvii di nuovi giacimenti e la crescita dei campi avviati

7 - 7 - principalmente in Russia, Algeria, Angola ed Egitto, hanno invece assorbito l'effetto di fermate programmate, in particolare nel Mare del Nord, e i declini delle produzioni mature. Il calo delle produzioni nei nove mesi del 2013 (-3,1%) è dovuto agli stessi motivi del trimestre. Vendite gas terzo trimestre -5,8%, ma in Italia + 2,9% Nel terzo trimestre 2013 l'eni ha registrato vendite di gas di 18,35 miliardi di metri cubi, in flessione di 1,13 miliardi di metri cubi (-5,8%) «a causa principalmente dell'utilizzo della flessibilità ottenuta dalla rinegoziazione dei contratti di approvvigionamento longterm, in un quadro di perdurante debolezza della domanda, pressione competitiva ed eccesso di offerta». Lo riferisce la nota sui conti. Le vendite Italia hanno invece evidenziato un leggero aumento (+2,9% a 6,13 miliardi di metri cubi nel trimestre) grazie ai maggiori volumi spot che hanno compensato il continuo deterioramento del settore termoelettrico. Le vendite nei mercati europei hanno registrato una flessione del 17,6%, in particolare nel Regno Unito per minori vendite spot, e nei mercati di Francia e Benelux per effetto della pressione competitiva, mentre sono aumentati i volumi commercializzati in Germania/Austria. In sensibile crescita i ritiri degli importatori in Italia a seguito della ripresa delle forniture libiche. In aumento del 5,3% nel trimestre le vendite nei mercati extra europei che riflettono la crescita nelle vendite internazionali di GNL. Nei nove mesi 2013 le vendite di gas (67,61 miliardi di metri cubi) sono diminuite del 3,7% rispetto al corrispondente periodo 2012 per gli stessi motivi del trimestre e dell'impatto della dismissione Galp nel 2012, al netto del quale la flessione si riduce all'1,5%. Clicca (CTRL + click) qui sotto per aprire il collegamento Comunicato Eni risultati terzo trimestre 2013

8 Faib, Fegica e Figisc al Vice Ministro Bubbico, fare presto per garantire più sicurezza sugli impianti Con una nota unitaria Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc Confcommercio hanno chiesto al Vice Ministro dell Interno Sen. Filippo Bubbico la convocazione di un Tavolo sulla sicurezza sugli impianti di distribuzione carburanti. La nota unitaria fa una denuncia di allarme e preoccupazione per la situazione di sicurezza sulla rete carburanti. Faib, Fegica e Figisc partono dai ripetuti episodi di violenze che sempre più spesso si verificano sugli impianti di distribuzione carburanti per segnalare uno stato di vivo allarme sociale e gravissima preoccupazione in tutta la categoria e ribadire che le Federazioni dei gestori hanno già denunciato gli episodi di violenza che si verificano sulle aree di servizio, coinvolgendo spesso anche clienti e cittadini. Le Associazioni dopo aver segnalato che l attività di vendita carburanti, caratterizzata dalla circolazione di una grande quantità di danaro contante (è noto infatti che i gestori incassano per conto dello Stato oltre 40 miliardi di euro/anno di sola imposta di fabbricazione) si rivela tra quelle più esposte al pericolo, chiedono al Vice Ministro sen Filippo Bubbico di adoperarsi per far fronte all emergenza sicurezza. Nella lettera Faib, Figisc e Fegica sottolineano che vogliono andare al di là della denuncia e richiamare l attenzione delle Autorità preposte alla sicurezza, al più alto livello, per sollecitare decisioni che consentano il varo di misure idonee a contrastare i fenomeni malavitosi. In questo senso Faib, Fegica e Figisc hanno chiesto un incontro urgente per esporre le proposte in materia di sicurezza delle aree di servizio a tutela degli operatori della rete vendita e dei consumatori e sollecitare un Tavolo di lavoro ad hoc che valuti le misure più appropriate per contrastare e combattere tale fenomeno.

9 Foggia: caro carburante, benzinai protestano e minacciano sciopero Coop Estense fa scuola, benzinai sul piede di guerra: "Carburante troppo caro!"l'obiettivo: prezzo equo, nell'interesse degli utenti e prodotto economicamente compatibile grazie ad una rete capillare di punti vendita sul territorio. Meno di un mese fa ha aperto, a Foggia, il distributore di carburante a marchio Coop Estense, Foggia, apre il distributore di carburante Coop Estense quarto impianto realizzato dalla cooperativa, il terzo in Puglia. Un inaugurazione, a quanto pare, tanto attesa dalla città - per il costo del carburante inferiore di circa centesimi di euro al litro rispetto ai principali competitor - quanto temuta dalle altre attività similari. Dai timori alla reale preoccupazione il passo è stato breve; dalla preoccupazione al malcontento generalizzato altrettanto. "Non siamo contro la Coop Estense ma contro le compagnie petrolifere che da tre anni speculano ai danni dei cittadini foggiani", tengono a precisare i gestori foggiani, con un leitmotiv che è divenuto il sottotitolo della protesta. I gestori delle pompe di benzina presenti in città, infatti, minacciano una serrata degli impianti di distribuzione di carburante. Si tratta dei gestori appartenenti a tutte le compagnie presenti in città e che la scorsa settimana si sono riuniti in un affollata e partecipata assemblea in Confcommercio per affrontare in modo organico le questioni che riguardano la categoria. A rischio, quindi, il rifornimento diffuso sul territorio, con tutto quell insieme di servizi accessori che da sempre viene garantito: i controlli di routine, la verifica di acqua ed olio, ma anche la pressione delle gomme o il fanale che fa le bizze. Tale chiusura, però, potrebbe essere scongiurata dal Prefetto che dovrebbe incontrare presto una delegazione della categoria. La protesta minacciata, dunque, riguarda le politiche commerciali di tutte le grandi compagnie che penalizzano con prezzi più alti il territorio con la motivazione che si tratta di un area poco interessante commercialmente e per di più priva di pompe bianche e frontiere nelle vicinanze, dalla cui concorrenza difendersi. Su queste premesse il prezzo dei carburanti a Foggia é stato in questi ultimi anni più alto della media nazionale. Benvenuta la nuova stazione di servizio della Coop Estense che ha rotto gli equilibri perversi con la sua iniziativa commerciale, scoprendo la truffa perpetrata ai danni dei cittadini foggiani, ma la situazione deve cambiare per tutti, ribadiscono i gestori.

10 Per loro, infatti, il rischio è che la città possa essere rifornita da una sola stazione di servizio, quella della Coop Estense, peraltro non dotata di tutti i servizi richiesti per le stazioni di rifornimento. Servizio che deve essere garantito a tutti (portatori di handicap, anziani, donne in gravidanza ecc) e non solo per chi è capace di rifornirsi al "fai da te". Contro questo stato di cose i benzinai foggiani hanno proclamato la stato di agitazione con un solo obiettivo: il carburante venduto da tutti gli impianti a prezzo equo, nell'interesse degli utenti e rendendo economicamente compatibile una rete capillare di punti vendita. Fonte: FoggiaToday

11 No-logo in passerella a Palazzo Vecchio Confronto sulla rete carburanti con Mse, Antitrust, Gme, Au e le associazioni di settore. Il convegno organizzato da QE di Stefano Delli Colli Quotidiano Energia - Gli operatori no logo, per la prima volta, si presentano ufficialmente. Gdo compresa, rappresentavano nel 2007 il 5,3% del mercato carburanti nazionale: oggi sono oltre il 16%. "La seconda compagnia petrolifera italiana", sottolinea un po' provocatoriamente Antonello Minciaroni che, con Roberto Degl'Innocenti nell'occasione in funzione di moderatore, come consulenti di QE segue da anni un settore in continua crescita e che, oggi, rappresenta volenti o nolenti la vera novità di un mercato per troppo tempo ingessato. Ma chi sono questi imprenditori, come si muovono, quali spazi reclamano e come si interfacciano con le istituzioni e i tradizionali concorrenti petroliferi? Questo il tema al centro del convegno ("Carburanti no logo, un modello vincente") che - dopo i saluti dell'assessore allo Sviluppo, Sara Biagiotti - si è tenuto giovedì scorso, a Firenze, nella sala consiliare di Palazzo Vecchio, presenti Mse, Antitrust, Gme e Au (recenti protagonisti oil), Unione Petrolifera, Assopetroli e Federmetano. Alcune delle relazioni sono disponibili sul sito di QE. "I numeri parlano chiaro" Secondo Minciaroni, "i numeri parlano chiaro". Quasi 8 miliardi di litri perduti da benzina e diesel tra il 2007 e lo stimato 2013 equivalgono a circa impianti, una razionalizzazione della rete nei fatti. Ma non è così perché, al contrario, i p.v. nazionali nel frattempo sono cresciuti. Una risposta, quella della rete di vendita, che si spiega in gran parte proprio con l'espansione dei nuovi operatori presenti ormai in forze soprattutto nel Centro-Nord (Veneto, Emilia Romagna, Umbria) e Centro-Sud (Lazio, Puglia e Sardegna). Successo, al quale - spiega - le "petrolifere", vedendosi scappare le vendite, hanno reagito innalzando i margini. Come dimostra lo stacco rete/extra-rete in continua salita. Dunque il settore, a certe condizioni (massimizzazione dei volumi; minimizzazione dei costi operativi, specie gestione; localizzazione strategica in aree dove il mercato extra-rete all'ingrosso risulta competitivo) può essere ancora remunerativo, dice Alessandro Noce, responsabile Direzione Energia Antitrust, che poi sottolinea come "colpisca" sicuramente il fatto che le compagnie tradizionali "accompagnino" questo fenomeno rifornendo di prodotto la Gdo (spesso a condizioni Platts Plus molto convenienti).

12 "Possibili rischi" Gli operatori tradizionali, forse, stanno in qualche misura rivedendo le proprie strategie di integrazione verticale alla luce della grave crisi della raffinazione. Di sicuro, aggiunge, i no logo sono una realtà importante e di stimolo al settore ma ci sono anche possibili rischi di tenuta nel medio periodo. Per esempio, quali effetti potrà avere la chiusura della raffineria Ies di Mantova per gli operatori al momento supercompetitivi del Nord-Est? In ogni caso, un mercato all'ingrosso liquido non potrà che facilitare la concorrenza. Per questo, sulla scia del disposto del Legislatore in materia di scorte d'obbligo, il Gme si accinge ad allargare i tradizionali confini elettricità-gas battezzando obiettivi significativi nell'oil: lo sviluppo di due piattaforme, l'una per la logistica l'altra per le negoziazioni di prodotti favorendo l'incontro tra domanda e offerta nell'ottica finale, naturalmente, di un risparmio all'utente finale. "Un compito difficile" "Ci rendiamo conto che abbiamo davanti un compito difficile", dice al riguardo il presidente e a.d., Massimo Ricci, soprattutto per quanto attiene la prima consegna che sconta, aggiunge, un'attenta valutazione delle realtà contrattuali (peraltro già in corso con il Mse). Tuttavia, nei prossimi mesi, sarà importante il confronto con gli operatori per arrivare "a regolamenti di mercato condivisi". Il rischio? Semplificare troppo, riassume l'a.d. E proprio per questo è difficile, in questa fase, dare idee sui modelli futuri che vanno dal "livello minimale" dell'inserimento nella piattaforma di proposte di vendita e acquisto, fino alla messa a punto di un "tipo" di prodotto specifico con il Gme come controparte centrale per pagamenti, consegne, etc. Se c'è curiosità per il ruolo del Gme, ce n'è altrettanta per l'affidamento all'au delle funzioni di Ocsit, il nuovo organismo centrale di stoccaggio delle scorte nazionali, in attesa proprio in questi giorni, ricorda responsabile Relazioni Esterne, Alessio Borriello in rappresentanza dell'a.d. di Paolo Vigevano, dell'atto di indirizzo con cui il Mse indicherà obiettivi, priorità, strumenti, vincoli operativi e modalità per utilizzare le risorse destinate al servizio all'indomani del piano industriale che Ocsit stesso ha inviato al dicastero. Ocsit guarda all'europa Ocsit, sottolinea Borriello, nasce anch'esso nell'ottica di una gestione economica e finanziaria efficiente delle scorte per ridurre gli oneri a carico degli operatori e quindi dei consumatori ai quali, rimarca, "attualmente tali oneri sono implicitamente traslati". Facendo affidamento su un'esperienza europea che conta già diversi anni di storia (Francia e Spagna), si intende rispettare la scadenza di operatività cadenzata al 1 aprile 2014 e a questo fine "siamo impegnati nel delicatissimo compito di predisporre i capitolati di gara per la logistica, i fabbisogni finanziari e l'acquisto di prodotti fisici", conclude. Il dibattito nutrito, con Roberto Degl'Innocenti che sottolinea come non tutti i no logo, pur avendo già collaudato adeguati meccanismi gestionali e commerciali, non si riconoscano nelle tradizionali associazioni di categoria. Per poi girare all'unione Petrolifera un interrogativo emerso fin dall'inizio: si tratta di clienti oppure di concorrenti?

13 "In primis concorrenti" replica Massimiliano Giannocco che poi sostiene come questi operatori si diffondano, naturalmente, nelle aree dove ci sono norme più favorevoli. Di qui la considerazione più generale di un mercato che rimane condizionato da vantaggi competitivi affatto uniformi sul territorio, con più livelli normativi e alcune Regioni che legiferano in materia in maniera chiaramente restrittiva vanificando di fatto le buone intenzioni che arrivano dal centro. Ma no logo necessarie per vincere oppure per sopravvivere, rincara sempre Degl'Innocenti rivolto ad Assopetroli? Raffaello Renzi di Sirtam, in rappresentanza del presidente Franco Ferrari Aggradi, mette chiaramente in relazione la crescita no logo con un mercato sempre più lungo di raffinazione, che a sua volta determina nuovi imprevisti spazi di attività. Se questo è vero - avverte però subito dopo - questi operatori adesso non devono commettere l'errore di "farsi fagocitare" solo dal prezzo. Insomma, il modello sarebbe effettivamente premiante, almeno così pare, ma va ben gestito. "Diversamente no logo", si autodefinisce invece il presidente di Federmetano, Dante Natali, che ammette come il metano si trovi in una condizione migliore rispetto alla grave crisi di vendita di benzina e diesel ricordando in proposito i settanta/ottanta nuovi impianti potenziati in un anno. "Economicamente competitivo", il metano - sottolinea - in futuro potrà sempre più risolvere il problema del trasporto pubblico e privato. Si "difende" invece dalle "accuse" di vendita sottocosto l'a.d. di Energy Group, Luca Rossi, secondo il quale il prezzo per le Coop è sì essenziale ma "si va ben oltre" nello scenario di un servizio che offre tutti i prodotti, compreso l'elettrico con ricariche veloci. Strategie ben diversificate, controllo sull'impianto full time anche senza operatore, compressione dei costi, politiche di pricing mirate, efficienza organizzativa: un modello, precisa, che fa sempre i conti col risultato cercato da società peraltro ben definite e che, conclude rispondendo ad alcuni rilievi emersi dalla platea, "pagano la Robin Tax". Quanto a loro, le no logo, Agostino Apa (Vega Carburanti), Nicola Cavatton (Costantin Spa) e Pier Paolo Perale (San Marco Petroli) anche se con accenti diversi per storie di vita altrettanto diverse, rivendicano con forza la propria realtà imprenditoriale conquistata tutta in salita anche al prezzo di rinunce iniziali ma, adesso, fonte di affatto malcelata soddisfazione. Sono tutte reti moderne, sottolineano, "pulite", efficienti, con erogati medi al di sopra della media, che puntano alla selfizzazione (ma non rinnegano il "servito") e alla riduzione massima dei costi; in alcuni casi (San Marco Petroli) anche "integrate". "Nulla da invidiare a una major" azzarda Apa mostrando la foto di un impianto. Gli obiettivi del Mse Importante conoscere meglio queste realtà con i loro problemi, concludono Donatella Castrini e Giovanni Perrella. I due rappresentanti del Mse ricordano gli obiettivi generali da tempo perseguiti: sicurezza di approvvigionamento (che ora si avvale di Ocsit); qualità dei carburanti (tenendo conto dei vincoli Ue); centralità del prezzo, azzerando lo stacco con l'europa (che ormai si identifica solo nelle inefficienze della rete).

14 Mercoledì prossimo, nell'annunciato incontro al Mse tra i diversi attori, si cercheranno di mediare gli interessi in campo mentre, sempre al ministero, si sta approfondendo proprio in queste ore il tema della norma sulla ristrutturazione della rete carburanti (a partire dall'anagrafe dei punti vendita incompatibili) già inserita e poi eliminata dalla bozza del DL Fare2 in procinto di tornare, rivisitata e corretta, al Consiglio dei Ministri come "collegato" alla Legge di Stabilità. Per gentile concessione di Quotidiano Energia

Newsletter Faib Campania n 12 del 27.03.2014. Sommario

Newsletter Faib Campania n 12 del 27.03.2014. Sommario 1 Newsletter Faib Campania n 12 del 27.03.2014 Sommario Obbligo comunicazione prezzi, attivati i controlli su tutto il territorio, arrivano le prime sanzioni... a pag. 02 Emissione nuove banconote da 10

Dettagli

A. Consistenze e caratteristiche generali della rete

A. Consistenze e caratteristiche generali della rete REPORT SULLA DISTRIBUZIONE DEI CARBURANTI IN ITALIA SETTEMBRE 2013 1 A. Consistenze e caratteristiche generali della rete Tav.1 Evoluzione della rete di distribuzione carburanti 2000 2005 2010 2011 Autostradali

Dettagli

Eni 2015-2018 Strategic Plan Trasformare Eni per creare valore

Eni 2015-2018 Strategic Plan Trasformare Eni per creare valore Eni 2015-2018 Strategic Plan Trasformare Eni per creare valore Principali obiettivi del quadriennio E&P: produzione in costante crescita sostenuta dalle ingenti scoperte fatte o Produzione in crescita

Dettagli

Scenari petroliferi ed energetici

Scenari petroliferi ed energetici Confindustria Siracusa Scenari petroliferi ed energetici A cura dell Area comunicazione ed organizzazione Ufficio studi e statistiche Elaborazione su dati dell Unione Petrolifera IL MERCATO PETROLIFERO

Dettagli

Eni: Piano Strategico 2013-2016 Crescita e rendimenti sostenibili

Eni: Piano Strategico 2013-2016 Crescita e rendimenti sostenibili Eni: Piano Strategico 2013-2016 Crescita e rendimenti sostenibili E&P: eccezionali opportunità di crescita o Produzione di idrocarburi in crescita >4% medio annuo al 2016 G&P: posizionamento delle attività

Dettagli

Metti la benzina nel carrello

Metti la benzina nel carrello Metti la benzina nel carrello A cura di: Eleonora Nefertiti Esentato Stefano Mottarelli Serena Pannone Alessandro Pastorino Workshop SAFE Safe Roma 16 Roma Maggio 28 maggio 2011, g 2010 Camera Palazzo

Dettagli

I prezzi dei carburanti per autotrazione: dov è l anomalia italiana?

I prezzi dei carburanti per autotrazione: dov è l anomalia italiana? Grafico n. 24 del 12/09/08 Fabio Pammolli e Nicola C. Salerno I prezzi dei carburanti per autotrazione: dov è l anomalia italiana? Un confronto su dati EUROSTAT e cinque proposte di policy ::: REFRESH

Dettagli

DL COMPETITIVITÀ (AS 1541) AUDIZIONE UNIONE PETROLIFERA Ing. Alessandro Gilotti Presidente

DL COMPETITIVITÀ (AS 1541) AUDIZIONE UNIONE PETROLIFERA Ing. Alessandro Gilotti Presidente DL COMPETITIVITÀ (AS 1541) AUDIZIONE UNIONE PETROLIFERA Ing. Alessandro Gilotti Presidente Senato Commissioni riunite 10ª (Industria, commercio, turismo) - 13ª (Territorio, ambiente, beni ambientali) Roma,

Dettagli

Autorità per l energia elettrica e il gas

Autorità per l energia elettrica e il gas Autorità per l energia elettrica e il gas COMUNICATO Per caro petrolio, elettricità + 3,8 % e gas + 3,4% nel 1 trimestre 2008 Scatta ulteriore riduzione tariffe trasporto e distribuzione- In arrivo le

Dettagli

Grazie Presidente De Vita. Amici imprenditori, Autorità, Signore e Signori,

Grazie Presidente De Vita. Amici imprenditori, Autorità, Signore e Signori, Roma, 18 giugno 2008 INTERVENTO VIDEO DEL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO ON. CLAUDIO SCAJOLA ALL ASSEMBLEA ANNUALE DELL UNIONE PETROLIFERA Grazie Presidente De Vita. Amici imprenditori, Autorità, Signore

Dettagli

SELF-SERVITO. Figisc-Anisa News Nota informativa a cura della segreteria nazionale... 1 di 13 01/11/2015 20:12

SELF-SERVITO. Figisc-Anisa News Nota informativa a cura della segreteria nazionale... 1 di 13 01/11/2015 20:12 1 di 13 01/11/2015 20:12 FIGISC ANISA NEWS N. 34/2015 01.11.2015 ENI: AUMENTA ANCORA DELTA SELF-SERVITO In sostanza: aumentano i prezzi ed i margini del servito e, non a caso, calano purtuttavia le vendite

Dettagli

La determinazione del prezzo al consumo dei carburanti

La determinazione del prezzo al consumo dei carburanti La determinazione del prezzo al consumo dei carburanti Rotary Club Messina, Royal Palace Hotel 23 ottobre 2012 Massimiliano Giannocco Nel mondo circolano un sacco di menzogne e il peggio è che molte di

Dettagli

Dal prezzo ai prezzi: l evoluzione del mercato dei carburanti tra

Dal prezzo ai prezzi: l evoluzione del mercato dei carburanti tra Dal prezzo ai prezzi: l evoluzione del mercato dei carburanti tra concorrenza e nuova trasparenza Alessandro Noce Responsabile Direzione Energia Autorità Garante Concorrenza e Mercato Roma, 5 aprile 2011

Dettagli

Nel periodo ottobre 2011-ottobre

Nel periodo ottobre 2011-ottobre I PREZZI DEI CARBURANTI Un anno difficile per i consumatori di Orietta Maizza e Giancarlo Fiorito Nel periodo ottobre 2011-ottobre 2012 i cittadini italiani hanno assistito a rincari rilevanti dei dei

Dettagli

PREZZI CARBURANTI. SQUERI: PROBABILI AUMENTI SOTTO IL LIMITE DI 1

PREZZI CARBURANTI. SQUERI: PROBABILI AUMENTI SOTTO IL LIMITE DI 1 Roma, 9 luglio 2010 METEO-CARBURANTI: IL PREZZO CHE FA Rapporto settimanale Figisc Anisa Confcommercio Settimana sabato 3 luglio giovedì 8 luglio 2010 a cura dell Ufficio Studi & Comunicazione Figisc PREZZI

Dettagli

LA NOVITÀ NELL ENERGIA, DA 70 ANNI.

LA NOVITÀ NELL ENERGIA, DA 70 ANNI. LA NOVITÀ NELL ENERGIA, DA 70 ANNI. IL GRUPPO ERG UNA REALTÀ MULTIENERGY DA OLTRE 70 ANNI IL GRUPPO ERG È UN PUNTO DI RIFERIMENTO NEL MERCATO ENERGETICO ITALIANO Il Gruppo, dal 2002, si è articolato in

Dettagli

Capitolo Titolo Pagina 1 Statistica dati dei fondamentali di mercato internazionali 3 2 Statistica dati prezzi Italia rete (medi nazionali serviti )

Capitolo Titolo Pagina 1 Statistica dati dei fondamentali di mercato internazionali 3 2 Statistica dati prezzi Italia rete (medi nazionali serviti ) DATI GENERALI SUI PREZZI 2 Dicembre 2009 SOMMARIO Capitolo Titolo Pagina 1 Statistica dati dei fondamentali di mercato internazionali 3 2 Statistica dati prezzi Italia rete (medi nazionali serviti ) 5

Dettagli

www.faib.it faib@confesercenti.it

www.faib.it faib@confesercenti.it FAIB Informa 20 Anno XX Circolare della FAIB Confesercenti Tel. 06-47251 Fax 06-4740750 Roma, 11 Settembre 2015 www.faib.it faib@confesercenti.it Ddl concorrenza, passa in commissione alla Camera la riorganizzazione

Dettagli

LA CRISI DELLE COSTRUZIONI

LA CRISI DELLE COSTRUZIONI Direzione Affari Economici e Centro Studi COSTRUZIONI: ANCORA IN CALO I LIVELLI PRODUTTIVI MA EMERGONO ALCUNI SEGNALI POSITIVI NEL MERCATO RESIDENZIALE, NEI MUTUI ALLE FAMIGLIE E NEI BANDI DI GARA I dati

Dettagli

Energia e trasporti: il ruolo del metano

Energia e trasporti: il ruolo del metano Metano e trasporti per il governo della mobilità Energia e trasporti: il ruolo del metano di Edgardo Curcio Presidente AIEE Parma, 16 marzo 2010 Centro Congressi Paganini Indice della presentazione 1.

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Ecco di seguito lo studio Confesercenti:

COMUNICATO STAMPA. Ecco di seguito lo studio Confesercenti: Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA ACCISE E CONSUMI SUI CARBURANTI. ULTERIORI AUMENTI SAREBBERO FORTEMENTE NEGATIVI PER L ECONOMIA ED IL GETTITO FISCALE STUDIO CONFESERCENTI: AD UN AUMENTO DEL 54% DEL PRELIEVO

Dettagli

Il caso Accordi per la fornitura di carburanti. Corso di Economia delle Forme di Mercato. Università Cattolica di Milano. Schema

Il caso Accordi per la fornitura di carburanti. Corso di Economia delle Forme di Mercato. Università Cattolica di Milano. Schema Il caso Accordi per la fornitura di carburanti Corso di Economia delle Forme di Mercato Università Cattolica di Milano Schema Parti coinvolte Segnalazioni Quadro normativo Analisi di mercato Gli accordi

Dettagli

RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA. Sono diversi anni che la nostra economia attraversa una fase di grande e diffusa difficoltà.

RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA. Sono diversi anni che la nostra economia attraversa una fase di grande e diffusa difficoltà. CONVEGNO IL FUTURO DEL LAVORO SI CHIAMA FORMAZIONE Roma, 19 aprile, Auditorium Parco della Musica RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA Sono diversi anni che la nostra economia attraversa

Dettagli

I.C.B.I. Iniziativa Carburanti a Basso Impatto

I.C.B.I. Iniziativa Carburanti a Basso Impatto I.C.B.I. Iniziativa Carburanti a Basso Impatto Metano e Trasporti per il Governo della Mobilità Parma 16 marzo 2010 Franco Ferrari Aggradi Presidente Assopetroli - Assoenergia Fondata nel 1949 Aderente

Dettagli

Autorità per l energia elettrica e il gas

Autorità per l energia elettrica e il gas Autorità per l energia elettrica e il gas COMUNICATO Energia: bollette ancora in calo, dal 1 luglio energia elettrica -1%, gas -7,7% Da inizio anno calo medio totale del 13,1% - La spesa media annua delle

Dettagli

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza Dopo aver letto attentamente il seguente articolo giornalistico, Il rischio debito affonda le Borse, il candidato risponda ai seguenti quesiti tenento conto che la risposta corretta è una soltanto. FRANCOFORTE.

Dettagli

Autorità per l energia elettrica e il gas

Autorità per l energia elettrica e il gas Autorità per l energia elettrica e il gas COMUNICATO Energia: dal 1 gennaio bollette 2,2% per l elettricità, +2,8%per il gas Con i bonus, riduzioni superiori al 15% per le famiglie più bisognose Milano,

Dettagli

INDAGINE CONOSCITIVA SULLA STRATEGIA ENERGETICA NAZIONALE

INDAGINE CONOSCITIVA SULLA STRATEGIA ENERGETICA NAZIONALE INDAGINE CONOSCITIVA SULLA STRATEGIA ENERGETICA NAZIONALE AUDIZIONE UNIONE PETROLIFERA Ing. Alessandro Gilotti Presidente Camera Commissione Attività Produttive Roma, 5 marzo 2014 Temi chiave 1) LA RAFFINAZIONE

Dettagli

Le imposte sui prodotti petroliferi: fine di un bancomat fiscale?

Le imposte sui prodotti petroliferi: fine di un bancomat fiscale? Le imposte sui prodotti petroliferi: fine di un bancomat fiscale? 1. La rilevanza di benzina e gasolio per l economia e per il fisco Che i prodotti petroliferi siano essenziali per l economia di famiglie

Dettagli

Autorità per l energia elettrica il gas e il sistema idrico

Autorità per l energia elettrica il gas e il sistema idrico Autorità per l energia elettrica il gas e il sistema idrico COMUNICATO Energia: da ottobre gas +5,4%, energia elettrica +1,7% Ma per effetto dei nuovi prezzi europei il 2014 si chiuderà con un risparmio

Dettagli

PANEL 1: ENERGIA. Signor Presidente Ermolli, caro Ministro Khelil colleghi Ministri, amici imprenditori, signore e signori,

PANEL 1: ENERGIA. Signor Presidente Ermolli, caro Ministro Khelil colleghi Ministri, amici imprenditori, signore e signori, FORUM ECONOMICO-FINANZIARIO PER IL MEDITERRANEO PANEL 1: ENERGIA (Milano, 20 luglio 2009, ore 15) Signor Presidente Ermolli, caro Ministro Khelil colleghi Ministri, amici imprenditori, signore e signori,

Dettagli

Il testo dell'osservatorio dal 12 al 18 giugno

Il testo dell'osservatorio dal 12 al 18 giugno Il testo dell'osservatorio dal 12 al 18 giugno Roma, 18 giugno 2010 Osservatorio Figisc Anisa sui prezzi carburanti Rapporto settimanale Settimana sabato 12 giugno venerdì 18 giugno 2010 a cura dell Ufficio

Dettagli

Sommario. Torino, 7 giugno 2011. Filiera Automotive.2. Entrata in vigore della modifica alla Direttiva 2003/96/CE. 3. Effetti prodotti Criticità.

Sommario. Torino, 7 giugno 2011. Filiera Automotive.2. Entrata in vigore della modifica alla Direttiva 2003/96/CE. 3. Effetti prodotti Criticità. Torino, 7 giugno 2011 Proposta di direttiva recante modifica alla Direttiva 2003/96/CE sulla tassazione dei prodotti energetici che ristruttura il quadro comunitario per la tassazione dei prodotti energetici

Dettagli

IL MERCATO DEL CREDITO NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI

IL MERCATO DEL CREDITO NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI Direzione Affari Economici e centro studi IL MERCATO DEL CREDITO NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI I dati della Banca d Italia sul mercato del credito mostrano un diverso andamento per quanto riguarda i mutui

Dettagli

Trader e reti di rifornimento del gas metano fossile (CNG e GNL)

Trader e reti di rifornimento del gas metano fossile (CNG e GNL) Trader e reti di rifornimento del gas metano fossile (CNG e GNL) Ing. Giovanni Papagni Gestione e sviluppo servizi energetici Gas Natural Vendita Italia Spa Il Gruppo Gas Natural Fenosa nel mondo Presente

Dettagli

93 del 12 OTTOBRE 2004 PROT. N. 32654 1

93 del 12 OTTOBRE 2004 PROT. N. 32654 1 93 del 12 OTTOBRE 2004 PROT. N. 32654 1 OGGETTO: ADESIONE AL PROGETTO METANO PROMOSSO DAL COMUNE DI TORINO E PREORDINATO A LIMITARE GLI EFFETTI INQUINANTI SULL AMBIENTE DEI TRADIZIONALI GAS DI SCARICO.

Dettagli

MEDIAZIONE E GIUSTIZIA ORDINARIA: TEMPI E COSTI PER LE IMPRESE ITALIANE

MEDIAZIONE E GIUSTIZIA ORDINARIA: TEMPI E COSTI PER LE IMPRESE ITALIANE MEDIAZIONE E GIUSTIZIA ORDINARIA: TEMPI E COSTI PER LE IMPRESE ITALIANE maggio 2010 commissione conciliazione Marcello Guadalupi Laura Pigoli Massimo Oldani Pietro Biagio Monterisi PREMESSA Il presente

Dettagli

ENI ANNUNCIA I RISULTATI DEL PRIMO TRIMESTRE 2006 MIGLIORE PERFORMANCE TRA LE MAJOR NELLA CRESCITA ORGANICA DELLA PRODUZIONE DI IDROCARBURI

ENI ANNUNCIA I RISULTATI DEL PRIMO TRIMESTRE 2006 MIGLIORE PERFORMANCE TRA LE MAJOR NELLA CRESCITA ORGANICA DELLA PRODUZIONE DI IDROCARBURI Società per Azioni Roma, Piazzale Enrico Mattei, 1 Capitale sociale euro 4.005.358.876 i. v. Registro Imprese di Roma, c. f. 00484960588 Tel. +39-0659821 Fax +39-0659822141 www.eni.it ENI ANNUNCIA I RISULTATI

Dettagli

FAIB - Confesercenti DOSSIER LA RETE DI DISTRIBUZIONE CARBURANTI ITALIANA ED EUROPEA A RAFFRONTO

FAIB - Confesercenti DOSSIER LA RETE DI DISTRIBUZIONE CARBURANTI ITALIANA ED EUROPEA A RAFFRONTO FAIB - Confesercenti DOSSIER LA RETE DI DISTRIBUZIONE CARBURANTI ITALIANA ED EUROPEA A RAFFRONTO 6 Giugno 2007 I NUMERI DELLA DISTRIBUZIONE CARBURANTI IN ITALIA LA RETE DISTRIBUTIVA: 23.800 impianti di

Dettagli

FondItalia fa un salto da te

FondItalia fa un salto da te FONDO FORMAZIONE ITALIA Campagna informativa 2011 FondItalia fa un salto da te PREMESSA I Fondi Paritetici Interprofessionali sono stati chiamati, in questa fase di crisi economica, a svolgere una funzione

Dettagli

Indice p. 1. Introduzione p. 2. I Benefici quantificabili offerti dalle tariffe dell energia elettrica p. 3

Indice p. 1. Introduzione p. 2. I Benefici quantificabili offerti dalle tariffe dell energia elettrica p. 3 Energia elettrica: a quanto ammontano i risparmi aggiuntivi che derivano dai servizi accessori offerti con Indice: Indice p. 1 Introduzione p. 2 I Benefici quantificabili offerti dalle tariffe dell energia

Dettagli

Analisi sui recenti andamenti del prezzo dei carburanti Nota metodologica

Analisi sui recenti andamenti del prezzo dei carburanti Nota metodologica Analisi sui recenti andamenti del prezzo dei carburanti Nota metodologica 11 dicembre 2015 I prezzi dei carburanti anche in queste ultime settimane hanno proseguito la loro discesa in linea con l andamento

Dettagli

La ricchezza delle famiglie italiane (miliardi di euro)

La ricchezza delle famiglie italiane (miliardi di euro) Banca Nazionale del Lavoro Gruppo BNP Paribas Via Vittorio Veneto 119 187 Roma Autorizzazione del Tribunale di Roma n. 159/22 del 9/4/22 Le opinioni espresse non impegnano la responsabilità della banca.

Dettagli

Soluzioni innovative per la mobilità sostenibile e per il risparmio energetico. Presentazione Franchising. www.sargreen.com info@sargreen.

Soluzioni innovative per la mobilità sostenibile e per il risparmio energetico. Presentazione Franchising. www.sargreen.com info@sargreen. Soluzioni innovative per la mobilità sostenibile e per il risparmio energetico Presentazione Franchising www.sargreen.com info@sargreen.com 1 Sommario Il Franchising... 2 Mission Franchising... 2 Il settore

Dettagli

RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO

RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO OTTOBRE 2010 a cura della Direzione Affari Economici e Centro Studi e dell Ufficio Lavori all Estero e Relazioni Internazionali

Dettagli

Le società non finanziarie III. 1 La rilevanza del settore industriale nell economia

Le società non finanziarie III. 1 La rilevanza del settore industriale nell economia III 1 La rilevanza del settore industriale nell economia Il peso del settore industriale nell economia risulta eterogeneo nei principali paesi europei. In particolare, nell ultimo decennio la Germania

Dettagli

Senato della Repubblica. Audizione del Garante per la sorveglianza dei prezzi La dinamica dei prezzi dei carburanti

Senato della Repubblica. Audizione del Garante per la sorveglianza dei prezzi La dinamica dei prezzi dei carburanti Senato della Repubblica Audizione del Garante per la sorveglianza dei prezzi La dinamica dei prezzi dei carburanti 6 ottobre 2009 Sommario Prezzi al consumo e peso della componente fiscale dei carburanti

Dettagli

Relazione Presidente Carlo Paolo Beltrami. Assemblea Annuale di venerdì 9 ottobre ore 18.00

Relazione Presidente Carlo Paolo Beltrami. Assemblea Annuale di venerdì 9 ottobre ore 18.00 Relazione Presidente Carlo Paolo Beltrami Assemblea Annuale di venerdì 9 ottobre ore 18.00 Gentili ospiti Signore e Signori, Autorità e colleghi Costruttori, vi ringrazio della vostra presenza oggi alla

Dettagli

Audizione Leonardo Bellodi Executive Vice President International and Government Affairs. Indagine conoscitiva sul sistema dei prezzi e delle tariffe

Audizione Leonardo Bellodi Executive Vice President International and Government Affairs. Indagine conoscitiva sul sistema dei prezzi e delle tariffe Audizione Leonardo Bellodi Executive Vice President International and Government Affairs Indagine conoscitiva sul sistema dei prezzi e delle tariffe 6 Giugno 2012 I prezzi dell energia CARBURANTI ENI divisione

Dettagli

FINANZIARIA 2007. Energia. www.governo.it

FINANZIARIA 2007. Energia. www.governo.it FINANZIARIA 2007 Energia www.governo.it 1 Risparmio energetico per la bolletta e per l ambiente Agevolazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici Fondo per l incentivazione di edifici

Dettagli

EXECUTIVE SUMMARY PUNTI CHIAVE

EXECUTIVE SUMMARY PUNTI CHIAVE EXECUTIVE SUMMARY PUNTI CHIAVE L'industria italiana della raffinazione apporta un contributo sostanziale all economia italiana. Il settore impiega circa 7000 persone, con circa altre 7600 che lavorano

Dettagli

Carige prepara l'aumento In campo investitori esteri Il titolo è salito in Borsa

Carige prepara l'aumento In campo investitori esteri Il titolo è salito in Borsa APPROVATO IL BILANCIO Carige prepara l'aumento In campo investitori esteri Il titolo è salito in Borsa Banca Carige prepara l'aumento di capitale da 800 milioni e se l'obiettivo è fare in modo che resti

Dettagli

EUROFIDI ED EUROCONS RISULTATI 2007 NEL SEGNO DELLA REDDITIVITÀ

EUROFIDI ED EUROCONS RISULTATI 2007 NEL SEGNO DELLA REDDITIVITÀ Comunicato stampa EUROFIDI ED EUROCONS RISULTATI 2007 NEL SEGNO DELLA REDDITIVITÀ Le imprese associate a Eurogroup sono quasi 37 mila (+8,6% rispetto al 2006) L avanzo di gestione ante imposte è di 6,3

Dettagli

Oggetto: indagine conoscitiva costi prodotti petroliferi ed energia elettrica e gas.

Oggetto: indagine conoscitiva costi prodotti petroliferi ed energia elettrica e gas. Ministero dello Sviluppo Economico DIPARTIMENTO PER L ENERGIA Oggetto: indagine conoscitiva costi prodotti petroliferi ed energia elettrica e gas. FABBISOGNO ENERGETICO Il consumo interno lordo del Paese

Dettagli

OLT, ITALIA RICONOSCE RIGASSIFICATORE "STRATEGICO"

OLT, ITALIA RICONOSCE RIGASSIFICATORE STRATEGICO Settembre 2014 15-09-2014 Reuters OLT, ITALIA RICONOSCE RIGASSIFICATORE "STRATEGICO" ROMA, 15 settembre (Reuters) - Il ministero dello Sviluppo economico ha riconosciuto al rigassificatore galleggiante

Dettagli

IL QUADRO PETROLIFERO IN ITALIA NEL 2014. Rita Pistacchio

IL QUADRO PETROLIFERO IN ITALIA NEL 2014. Rita Pistacchio Seminario AIEE IL SISTEMA ENERGETICO ITALIANO NEL 2014 E VERSO IL 2015: SITUAZIONI E TENDENZE IL QUADRO PETROLIFERO IN ITALIA NEL 2014 1 aprile 2015 Centro Studi Americani Via Michelangelo Caetani, 32

Dettagli

Raffinazione e distribuzione petrolifera in Italia: cambiamenti in atto e prospettive future

Raffinazione e distribuzione petrolifera in Italia: cambiamenti in atto e prospettive future Master in Gestione delle Risorse Energetiche Workshop Safe Raffinazione e distribuzione petrolifera in Italia: cambiamenti in atto e prospettive future Adriano Piglia Direttore Centro Studi SAFE Lunedì

Dettagli

Energia Italia 2012. Roberto Meregalli (meregalli.roberto@gmail.com) 10 aprile 2013

Energia Italia 2012. Roberto Meregalli (meregalli.roberto@gmail.com) 10 aprile 2013 Energia Italia 2012 Roberto Meregalli (meregalli.roberto@gmail.com) 10 aprile 2013 Anche il 2012 è stato un anno in caduta verticale per i consumi di prodotti energetici, abbiamo consumato: 3 miliardi

Dettagli

Audizione Disegno di Legge

Audizione Disegno di Legge 2015 Senato della Repubblica 10 a Commissione Industria, commercio, turismo Audizione Disegno di Legge Legge annuale per il mercato e la concorrenza (AS 2085) Vice Presidente Assopetroli-Assoenergia Giovanni

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. Campagna: Il credito. Se lo conosci lo ottieni. 14 Maggio 2012. A cura dell Ufficio Comunicazione Relazioni esterne e Immagine

RASSEGNA STAMPA. Campagna: Il credito. Se lo conosci lo ottieni. 14 Maggio 2012. A cura dell Ufficio Comunicazione Relazioni esterne e Immagine RASSEGNA STAMPA Campagna: Il credito. Se lo conosci lo ottieni 14 Maggio 2012 A cura dell Ufficio Comunicazione Relazioni esterne e Immagine di CNA Forlì Cesena febbraio 2012 CNA Associazione Provinciale

Dettagli

CNEL IV Commissione Istruttoria per le Reti, le Infrastrutture, l'energia e l'ambiente SUPERAMENTO DEL CONTANTE E DIFFUSIONE DELLA MONETA ELETTRONICA

CNEL IV Commissione Istruttoria per le Reti, le Infrastrutture, l'energia e l'ambiente SUPERAMENTO DEL CONTANTE E DIFFUSIONE DELLA MONETA ELETTRONICA CNEL IV Commissione Istruttoria per le Reti, le Infrastrutture, l'energia e l'ambiente SUPERAMENTO DEL CONTANTE E DIFFUSIONE DELLA MONETA ELETTRONICA Roma, 27 maggio 2013 Premessa Operare per il graduale

Dettagli

Energia: da ottobre elettricità +3,4%, gas +2,4%, ma nel 2015 risparmi per 60 euro

Energia: da ottobre elettricità +3,4%, gas +2,4%, ma nel 2015 risparmi per 60 euro COMUNICATO Energia: da ottobre elettricità +3,4%, gas +2,4%, ma nel 2015 risparmi per 60 euro Milano, 29 settembre 2015 Dopo i ribassi nei primi 9 mesi dell anno, in aumento le bollette nell ultimo trimestre,

Dettagli

MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE. Dipartimento del Tesoro. Direzione I Ufficio V QUADERNO DEI PRODOTTI PETROLIFERI

MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE. Dipartimento del Tesoro. Direzione I Ufficio V QUADERNO DEI PRODOTTI PETROLIFERI MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE Dipartimento del Tesoro Direzione I Ufficio V QUADERNO DEI PRODOTTI PETROLIFERI Consumi e prezzi interni ed internazionali Dicembre 2002 (Sito Internet: www.dt.tesoro.it/aree-docum/analisi-pr/analisi-ma/index.htm)

Dettagli

APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2013. Dati Consolidati: Margine d Interesse 119,3 mln di euro (+6,7%)

APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2013. Dati Consolidati: Margine d Interesse 119,3 mln di euro (+6,7%) COMUNICATO STAMPA APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2013 Dati Consolidati: Margine d Interesse 119,3 mln di euro (+6,7%) Commissioni nette 41,1 mln di euro (-5,6%1*) Margine di intermediazione

Dettagli

Alcune verità sui prezzi dei carburanti Nota metodologica

Alcune verità sui prezzi dei carburanti Nota metodologica Alcune verità sui prezzi dei carburanti Nota metodologica 6 ottobre 2015 Il comunicato dell Istat del 30 settembre sull andamento dei prezzi al consumo evidenzia in termini inequivocabili i cali registrati

Dettagli

Newsletter informa on line

Newsletter informa on line MARCHE Newsletter informa on line documentazione delle autonomie locali n 273 del 14 maggio 2014 anno III FASSINO DA PADOAN: SUBITO TAVOLO TECNICO DI CONFRONTO SU MODIFICHE CORRETTIVE AL DECRETO La convocazione

Dettagli

Il mercato italiano dell auto è stato caratterizzato negli ultimi35annida3profondecrisi.nel1983,acausadella stagnazione economica e di un alto tasso

Il mercato italiano dell auto è stato caratterizzato negli ultimi35annida3profondecrisi.nel1983,acausadella stagnazione economica e di un alto tasso Il mercato italiano dell auto è stato caratterizzato negli ultimi35annida3profondecrisi.nel1983,acausadella stagnazione economica e di un alto tasso di inflazione, il mercato ha avuto un calo improvviso

Dettagli

Economia debole, profitti deboli. -Il 2012 si prospetta ancora più duro-

Economia debole, profitti deboli. -Il 2012 si prospetta ancora più duro- NOTIZIE n 42 Economia debole, profitti deboli -Il 2012 si prospetta ancora più duro- 20 settembre 2011 (Singapore) - La IATA (l Associazione internazionale del trasporto aereo) ha annunciato un aggiornamento

Dettagli

Rapporto Ice 2009-2010. L Italia nell economia internazionale. 2007 2008 2009 (1) quota Var % 2008/2009

Rapporto Ice 2009-2010. L Italia nell economia internazionale. 2007 2008 2009 (1) quota Var % 2008/2009 234 contributi L Italia nei mercati internazionali dell energia: effetti della crisi e strategie delle imprese nazionali di Matteo Verda * La crisi e i mercati dell energia La contrazione dell economia

Dettagli

ITALMOBILIARE SOCIETA PER AZIONI

ITALMOBILIARE SOCIETA PER AZIONI ITALMOBILIARE SOCIETA PER AZIONI COMUNICATO STAMPA ESAMINATI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE I RISULTATI AL 30 SETTEMBRE GRUPPO ITALMOBILIARE RICAVI: 4.908,1 MILIONI DI EURO (+5,4) UTILE NETTO TOTALE:

Dettagli

Trasporto pubblico, servono 40 mld per colmare il gap con gli altri paesi Ue

Trasporto pubblico, servono 40 mld per colmare il gap con gli altri paesi Ue Rassegna Stampa del 3 aprile 2015 Trasporto pubblico, servono 40 mld per colmare il gap con gli altri paesi Ue E' QUANTO EMERGE DALL ANALISI CONDOTTA A LIVELLO MONDIALE DALLA SOCIETÀ GLOBALE DI CONSULENZA

Dettagli

IL SETTORE ENERGETICO NEL 2014 E LE PROSPETTIVE PER IL 2015. I mercati energetici internazionali e le prospettive per l Italia.

IL SETTORE ENERGETICO NEL 2014 E LE PROSPETTIVE PER IL 2015. I mercati energetici internazionali e le prospettive per l Italia. IL SETTORE ENERGETICO NEL 2014 E LE PROSPETTIVE PER IL 2015 I mercati energetici internazionali e le prospettive per l Italia Vittorio D Ermo Direttore Osservatorio Energia AIEE Aprile 2015 Sommario n

Dettagli

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 25 ottobre 2013 INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 Audio da min. 12:00 a 20:45 su http://www.radio24.ilsole24ore.com/player.php?channel=2&idprogramma=focuseconomia&date=2013-10-25&idpuntata=gslaqfoox,

Dettagli

Prezzi benzina e gasolio 1996-2010

Prezzi benzina e gasolio 1996-2010 Prezzi benzina e gasolio 1996-2010 Prezzi euro/litro benzina e gasolio - valori correnti e valori 2010-1996 - 2010 1,500 1,400 1,300 1,200 1,100 1,000 0,900 0,800 0,700 0,600 0,500 1996 1997 1998 1999

Dettagli

Monitoraggio congiunturale sul sistema produttivo del Lazio

Monitoraggio congiunturale sul sistema produttivo del Lazio C E N S I S Monitoraggio congiunturale sul sistema produttivo del Lazio III Quadrimestre 2008 Monitor Lazio è promosso dall Unione Regionale delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura

Dettagli

Fraterni saluti. - A tutte le strutture UIL CIRCOLARE N. 31 LORO SEDI. IL SEGRETARIO CONFEDERALE (Paolo Carcassi) All./2

Fraterni saluti. - A tutte le strutture UIL CIRCOLARE N. 31 LORO SEDI. IL SEGRETARIO CONFEDERALE (Paolo Carcassi) All./2 Data 13 Aprile 2015 Protocollo: 104/15/FF/cm Servizio: Sviluppo Sostenibile Salute e Sicurezza Bilateralità Cooperazione Oggetto: Revisione delle tariffe luce e gas AEEG. CIRCOLARE N. 31 - A tutte le strutture

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Il Gruppo Iren presenta l aggiornamento del Piano Industriale al 2015.

COMUNICATO STAMPA. Il Gruppo Iren presenta l aggiornamento del Piano Industriale al 2015. COMUNICATO STAMPA Il Gruppo Iren presenta l aggiornamento del Piano Industriale al 2015. Ebitda al 2015 di circa 670 milioni di euro, con una crescita media annua del 3,2%. Posizione finanziaria netta

Dettagli

FUSIONE TRA CVS E POLESINE ACQUE: UN PROGETTO PER GARANTIRE CHE L ACQUA RESTI BENE COMUNE

FUSIONE TRA CVS E POLESINE ACQUE: UN PROGETTO PER GARANTIRE CHE L ACQUA RESTI BENE COMUNE PROGETTO DI FUSIONE CVS POLESINE ACQUE 26/08/2015 FUSIONE TRA CVS E POLESINE ACQUE: UN PROGETTO PER GARANTIRE CHE L ACQUA RESTI BENE COMUNE Avviata la gara per la due diligence, fotografia dello stato

Dettagli

USCITE STAMPA SU DATI ANIA SUL CALO DEI PREZZI DELLE POLIZZE RC AUTO

USCITE STAMPA SU DATI ANIA SUL CALO DEI PREZZI DELLE POLIZZE RC AUTO USCITE STAMPA SU DATI ANIA SUL CALO DEI PREZZI DELLE POLIZZE RC AUTO Rc auto: Ania, prezzi -6% in 2014, si riduce gap con

Dettagli

Il 2014 sarà l anno della pompa di calore? 2014 riscaldamento pompa di calor clienti tariffa dedicata risparmiare tariffazione calcolo

Il 2014 sarà l anno della pompa di calore? 2014 riscaldamento pompa di calor clienti tariffa dedicata risparmiare tariffazione calcolo Il 2014 sarà l anno della pompa di calore? di Maghdi Abo Abia - 12/01/2014 - L'Autorità per l'energia elettrica ed il gas ha dato il via libera ad una tariffa sperimentale studiata per questi sistemi con

Dettagli

17 luglio 2015. Italia: premi raccolti nei settori vita e danni

17 luglio 2015. Italia: premi raccolti nei settori vita e danni Banca Nazionale del Lavoro Gruppo BNP Paribas Via Vittorio Veneto 119 00187 Roma Autorizzazione del Tribunale di Roma n. 159/2002 del 9/4/2002 Le opinioni espresse non impegnano la responsabilità della

Dettagli

L' annuncio a ministero e Regione. Oggi l' incontro con i sindacati. In bilico 350 posti.

L' annuncio a ministero e Regione. Oggi l' incontro con i sindacati. In bilico 350 posti. L' annuncio a ministero e Regione. Oggi l' incontro con i sindacati. In bilico 350 posti. di Gabriele De Stefani A casa 350 dei 390 dipendenti della raffineria destinata, da qui alla fine dell' anno, a

Dettagli

COMUNICATO STAMPA DEL 13.08.2015

COMUNICATO STAMPA DEL 13.08.2015 Com.stampa coordinamenti 2015 Raggruppamento Coordinamenti Regionali Volontariato Protezione Civile L A Z I O COMUNICATO STAMPA DEL 13.08.2015 Il volontariato di protezione civile è fra le più importanti

Dettagli

Dexia Crediop e il Social Housing Fabio Vittorini, Direttore Politiche Commerciali DEXIA Crediop

Dexia Crediop e il Social Housing Fabio Vittorini, Direttore Politiche Commerciali DEXIA Crediop Dexia Crediop e il Social Housing Fabio Vittorini, Direttore Politiche Commerciali DEXIA Crediop Dexia Crediop ed il SOCIAL HOUSING Buongiorno a tutti, oggi abbiamo ascoltato molte cose interessanti; abbiamo

Dettagli

benzina Cara il silenzio costa Inchiesta

benzina Cara il silenzio costa Inchiesta Cara benzina il silenzio costa Sapere dove il pieno fa spendere meno aiuterebbe molto: ma la metà dei benzinai non mette i prezzi sui cartelloni. 10 Altroconsumo 266 Gennaio 2013 www.altroconsumo.it S

Dettagli

PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE

PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE Elaborazione del 30/0/2009 Pagina 1 Questa nota ha finalità puramente informative

Dettagli

PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE

PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE Elaborazione del 29//29 Pagina 1 Questa nota ha finalità puramente informative e

Dettagli

Presentazione... 3. In sintesi... 4. Confronto con l Europa...5. Le tariffe dei pacchetti vacanza...7. I prezzi più caldi e più freddi...

Presentazione... 3. In sintesi... 4. Confronto con l Europa...5. Le tariffe dei pacchetti vacanza...7. I prezzi più caldi e più freddi... Indice Presentazione............................................................. 3 In sintesi................................................................. 4 Confronto con l Europa......................................................5

Dettagli

Quale rete ottimale per la distribuzione carburanti in Italia. Davide Tabarelli presidente NE Nomisma Energia

Quale rete ottimale per la distribuzione carburanti in Italia. Davide Tabarelli presidente NE Nomisma Energia Quale rete ottimale per la distribuzione carburanti in Italia Davide Tabarelli presidente NE Nomisma Energia Roma, 02 Aprile 2014 02 Aprile 2014 2 Agenda Crisi economica e crollo dei consumi L impennata

Dettagli

Prospettiveper ilmercatodel gas

Prospettiveper ilmercatodel gas Prospettiveper ilmercatodel gas in Europa Riccardo Pasetto CH4 L industria del gas: tendenze e prospettive Bologna 22 ottobre 2014 Il contestopolitico-economico Scenario altamente instabile a causa di:

Dettagli

Newsletter GC n 26 del 04.09.2014. Sommario. Confesercenti: per ogni attività che apre due chiudono...a pag. 02

Newsletter GC n 26 del 04.09.2014. Sommario. Confesercenti: per ogni attività che apre due chiudono...a pag. 02 - 1 - Newsletter GC n 26 del 04.09.2014 Sommario Confesercenti: per ogni attività che apre due chiudono....a pag. 02 Assopetroli: 'La benzina in Italia +27.6 cent su Ue'.a pag. 03 Distributori fantasma,

Dettagli

L AUMENTO DI CAPITALE SAREBBE CONVENIENTE SOLTANTO SE IL NUOVO INVESTIMENTO RENDESSE ALMENO IL 20 % IL PROGETTO E CONVENIENTE?

L AUMENTO DI CAPITALE SAREBBE CONVENIENTE SOLTANTO SE IL NUOVO INVESTIMENTO RENDESSE ALMENO IL 20 % IL PROGETTO E CONVENIENTE? entriamo in tema attraverso la soluzione di un problema PROGETTO DI INVESTIMENTO : - IMPORTO 3.000.000 - REDDITIVITA 15% COPERTURA FINANZIARIA : -AUMENTO DI CAPITALE N AZIONI 1.000.000 PAY OUT RATIO 100

Dettagli

DISCIPLINA DEGLI ORARI DI APERTURA DEGLI ESERCIZI COMMERCIALI. Nota sul ddl 1629. Audizione X Commissione, Senato Roma, 9 luglio 2015

DISCIPLINA DEGLI ORARI DI APERTURA DEGLI ESERCIZI COMMERCIALI. Nota sul ddl 1629. Audizione X Commissione, Senato Roma, 9 luglio 2015 DISCIPLINA DEGLI ORARI DI APERTURA DEGLI ESERCIZI COMMERCIALI Nota sul ddl 1629 Audizione X Commissione, Senato Roma, 9 luglio 2015 Confimprese Le Imprese del Commercio Moderno CHI SIAMO Confimprese raggruppa

Dettagli

CONFESERCENTI Martedì, 30 giugno 2015

CONFESERCENTI Martedì, 30 giugno 2015 CONFESERCENTI Martedì, 30 giugno 2015 CONFESERCENTI Martedì, 30 giugno 2015 30/06/2015 Gazzetta di Modena Pagina 21 Banchi di frutta irregolari : «Vigilare» 1 30/06/2015 Il Resto del Carlino (ed. Modena)

Dettagli

giovedì 17 aprile 2014

giovedì 17 aprile 2014 Ufficio Stampa CISL Bergamo Rassegna Stampa Pensioni: Cisl, rilanciare previdenza complementare per quelle future (ASCA) - Roma, 16 apr 2014 - ''Il mancato consolidamento della previdenza complementare,

Dettagli

PROGETTO DISTRIBUZIONE SELETTIVA. Accordi verticali e pratiche concordate

PROGETTO DISTRIBUZIONE SELETTIVA. Accordi verticali e pratiche concordate PROGETTO DISTRIBUZIONE SELETTIVA Accordi verticali e pratiche concordate SVILUPPO PROGETTO DISTRIBUZIONE SELETTIVA Il progetto nasce da una valutazione strategica circa l esigenza di approfondire la tematica

Dettagli

Primi bilanci delle misure di contrasto alla crisi

Primi bilanci delle misure di contrasto alla crisi Primi bilanci delle misure di contrasto alla crisi G. Benedetto Responsabile Direzione Attività Produttive Autorità di Gestione del POR Regione Piemonte L azione di Governo in risposta alla crisi: Interventi

Dettagli

FILLING STATIONS & COMPRESSORS. Dante Natali Presidente Federmetano

FILLING STATIONS & COMPRESSORS. Dante Natali Presidente Federmetano FILLING STATIONS & COMPRESSORS Dante Natali Presidente Federmetano CHI È FEDERMETANO Nata nel 1948, è la principale associazione dei distributori e trasportatori di metano per auto in Italia. Si caratterizza

Dettagli

Costi e prezzi dell energia. energia per le micro, piccole e medie imprese

Costi e prezzi dell energia. energia per le micro, piccole e medie imprese Costi e prezzi dell energia energia per le micro, piccole e medie imprese Roma, 28 aprile 2011 Donato Berardi, partner Il ruolo delle CCIAA e delle loro Unioni Con l art. 5 del decreto legge n. 112/2008

Dettagli

Middle East and North Africa Energy

Middle East and North Africa Energy Middle East and North Africa Energy Chatham House, London 25th January 2016 https://www.chathamhouse.org/conferences/middle-east-and-north-africa-energy Intervento dell AD Claudio Descalzi Signore e signori

Dettagli