Istituto Tommaso Gullì - Reggio Calabria Liceo delle Scienze Umane - Liceo delle Scienze Umane opz. Economico-Sociale Liceo P.E.C.U.P.

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2 P.E.CU.P LICEO DELLE SCIENZE UMANE (I BIENNIO, II BIENNIO E QUINTO ANNO) Il profilo, educativo, culturale e professionale degli studenti dei Licei dell Istituto Tommaso Gullì di Reggio Calabria, recepisce e fa proprie le indicazioni contenute nell Allegato A al Regolamento, al fine di programmare percorsi formativi mirati a fornire gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all'inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le capacità e le scelte personali" (art. 2 comma 2 del Regolamento n.89/2010). La programmazione educativa e curricolare d Istituto si fonda su tre principi cardine: - Il primo biennio é finalizzato all'iniziale approfondimento e sviluppo delle conoscenze e delle abilità e a una prima maturazione delle competenze caratterizzanti le singole articolazioni del sistema liceale di cui all'articolo 3, nonché all'assolvimento dell'obbligo di istruzione, di cui al Regolamento adottato con decreto del Ministro della Pubblica Istruzione 22 agosto 2007, n Il secondo biennio è finalizzato all'approfondimento e allo sviluppo delle conoscenze e delle abilità e alla maturazione delle competenze caratterizzanti le singole articolazioni del sistema liceale (art. 2 com.5). - Nel quinto anno si persegue la piena realizzazione del profilo educativo, culturale e professionale dello studente delineato nell'allegato A, il completo raggiungimento degli obiettivi specifici di apprendimento, di cui all'articolo 13, comma 10, lettera a), e si consolida il percorso di orientamento agli studi successivi e all'inserimento nel mondo del lavoro (art. 2 comma 6). Al conseguimento dei suddetti risultati concorrerà la piena e imprescindibile condivisione di strategie didattiche e di metodologie trasversali mirate alla valorizzazione di tutti gli aspetti del lavoro scolastico: lo studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica; la pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari; l'esercizio di lettura, analisi, traduzione di testi letterari, filosofici, storici, scientifici, saggistici e di interpretazione di opere d'arte; l'uso costante del laboratorio per l'insegnamento delle discipline scientifiche; la pratica dell'argomentazione e del confronto; la cura di una modalità espositiva scritta ed orale corretta, pertinente, efficace e personale; l'uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca.

3 PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE I BIENNIO LICEO DELLE SCIENZE UMANE CORRISPONDENZA ASSI CULTURALI AREE DI COMPETENZE INDICAZIONI NAZIONALI. TRASVERSALITÀ COMPETENZE CHIAVE CITTADINANZA MISURAZIONE LIVELLI DI COMPETENZA CON RIFERIMENTO AL QUADRO EUROPEO Area metodologica (trasversale a tutti gli Assi) Competenze comuni a tutti i percorsi liceali Aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di condurre ricerche e approfondimenti personali e di continuare in modo efficace i successivi studi. Essere consapevoli della diversità dei metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari ed essere in grado di valutare i criteri di affidabilità dei risultati in essi raggiunti. Saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti disciplinari. Avere acquisito le conoscenze nei principali campi di indagine delle scienze umane mediante gli apporti specifici e interdisciplinari della cultura pedagogica, psicologica e socioantropica. Livelli di competenza - A= Esperto (Livello 1 = 10) - B= Competente (Livello 2 = 8-9) - C= Principiante (Livello 3 = 6-7) Asse dei linguaggi Aree delle competenze comuni a tutti i percorsi liceali Padronanza della lingua italiana: - Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l interazione comunicativa verbale e non verbale in vari contesti; - leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo; Area logico- argomentativa: Saper sostenere una propria tesi e saper articolare e valutare criticamente le argomentazioni altrui; acquisire l abitudine a ragionare con rigore logico, ad identificare i problemi e a individuare possibili soluzioni; essere in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di comunicazione. Possedere gli strumenti necessari per utilizzare, in maniera consapevole e critica, le principali metodologie relazionali e comunicative, incluse quelle relative alla media education; avere raggiunto, attraverso la lettura e lo studio diretto di

4 - produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi. Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed operativi. Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario. Utilizzare e produrre testi multimediali. Area linguistica e comunicativa: Padroneggiare pienamente la lingua italiana e in particolare: - curare l esposizione orale e saperla adeguare ai diversi contesti; - saper leggere e comprendere testi complessi di diversa natura, cogliendo le implicazioni e le sfumature di significato proprio di ciascuno di essi, in rapporto con la tipologia e il relativo contesto storico e culturale; - dominare la scrittura in tutti i suoi aspetti, da quelli elementari (ortografia e morfologia) a quelli più avanzati (sintassi complessa, precisione e ricchezza del lessico, anche letterario e specialistico) modulando tali competenze a seconda dei diversi contesti e scopi comunicativi; - saper utilizzare le tecnologie dell informazione e della comunica-zione per studiare, fare ricerca, comunicare. autori e opere significativi del passato e contemporanei, la conoscenza delle principali tipologie educative, relazionali e sociali della cultura occidentale e il ruolo da esse svolto nella costruzione della civiltà europea; orientarsi con i linguaggi propri delle scienze umane nelle molteplici dimensioni attraverso le quali l uomo si costituisce in quanto persona e come soggetto di reciprocità e di relazioni. Livelli di competenza - A= Esperto (Livello 1 = 10) - B= Competente (Livello 2 = 8-9) - C= Principiante (Livello 3 = 6-7) Competenze disciplinari 1 Utilizzare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l interazione comunicativa verbale e non verbale in vari contesti. Competenze di cittadinanza -Comunicare in lingua madre. -Collaborare e partecipare. -Tutelare e salvaguardare le minoranze linguistiche (area grecanica). -Abituarsi al confronto e all assunzione di responsabili-tà personali- Indicazioni nazionali OSA Capacità/ abilità Codificare e decodificare un testo; coglierne le implicazioni e le relazioni logiche. Esporre con logica e coerenza esperienze vissute e testi ascoltati. Conoscenze disciplinari -Strutture morfologiche e logico sintattiche della lingua madre e della lingua latina. -Funzioni della lingua madre. -Registri linguistici e contesto comunicativo; sottocodici. -Modalità dell apprendimento del linguaggio secondo i principali modelli teorici. Livelli con riferimento al quadro delle competenze funzionali PISA A (Livello 1): Capire nei dettagli un testo complesso, individuare le informazioni principali, formulare ipotesi e verificarne la validità. B (Livello 2): Capire testi difficili, valutarli criticamente e riconoscere sfumature linguistiche. C (Livello 3): Capire testi di difficoltà media, collegare informazioni contenute in varie parti del testo ed associarle alle proprie conoscenze legate al quotidiano. Conoscere i fondamenti della lingua latina e riflettere metalinguisticamente su di essi. - Elementi di semantica storica. - Campi lessicali afferenti ai vari aspetti della società e della cultura di Roma antica (famiglia, politica, sfera culturale e religiosa ).

5 Comprendere e produrre consapevolmente messaggi non verbali leggendo e decodificando i propri messaggi corporei e quelli altrui. Saper esprimere con chiarezza ed efficacia le proprie emozioni. Saper descrivere, osservando soggetti umani, un comportamento o un interazione, anche di tipo formativo. Saper riconoscere le dinamiche affettivoemotive presenti in una particolare situazione relazionale e/o educativa di cui si è protagonisti o osservatori. Saper ascoltare empaticamente. - Aspetti e teorie principali sulla comunicazione verbale e non verbale. - Comunicazione corporea, sociale e comportamento comunicativo. -Aspetti comunicativi della relazione educativa. -Relazione e comunicazione interpersonale. -Processi dinamici: emozioni, sentimenti, motivazioni. 2 Leggere, comprendere e interpretare testi scritti di vario tipo. -Individuare collegamenti e relazioni. Saper leggere e comprendere testi complessi di diversa natura, cogliendo le implicazioni e le sfumature di significato proprie di ciascuno di essi, in rapporto con la tipologia e il relativo contesto storico e culturale. Individuare natura, funzioni e principali scopi comunicativi ed espressivi di un testo. Padroneggiare le strutture della lingua presenti nei testi. -Adeguato patrimonio lessicale. -Radici della lingua madre. -Forme e scopi della comunicazione. -Principi strutturali e funzioni delle diverse tipologie di testi: descrittivi, espositivi, narrativi, argomentativi. -Elementi fondamentali per la lettura, l ascolto, la comprensione consapevole di testi letterari e non. - Principali connettivi logici. - Varietà lessicali in rapporto ad ambiti e contesti diversi. A (Livello 1): Capire nei dettagli un testo complesso, individuare le informazioni principali, formulare ipotesi e verificarne la validità. B (Livello 2): Capire testi difficili, valutarli criticamente e riconoscere sfumature linguistiche. C (Livello 3): Capire testi di difficoltà media, collegare informazioni contenute in varie parti del testo ed associarle alle proprie conoscenze legate al quotidiano.

6 3 Produrre testi orali e scritti di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi. 4 Utilizzare una lingua straniera per scopi comunicativi ed operativi. -Progettare. -Comunicare nella lingua straniera. Applicare strategie diverse di lettura. Cogliere i caratteri specifici di un testo letterario Dominare la scrittura in tutti i suoi aspetti, da quelli elementari (ortografia e morfologia) a quelli più complessi (precisione e ricchezza del lessico, anche letterario e specialistico), modulando tali competenze a seconda dei diversi contesti e scopi comunicativi. Ricercare, acquisire e selezionare informazioni generali e specifiche in funzione della produzione di testi scritti di vario tipo. Prendere appunti e redigere sintesi e rela-zioni. Rielaborare in forma chiara le informazioni. Produrre testi corretti e coerenti adeguati alle diverse situazioni comunicative Aver acquisito, in una lingua straniera moderna, strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti al Livello del Quadro Comune -Tecniche di lettura analitica e sintetica. - Tecniche di lettura espressiva. - Denotazione e connotazione. -Principali generi letterari, con particolare riferimento alla tradizione italiana. - Contesto storico di riferimento di alcuni autori e opere. -Parametri organizzativi e varietà lessicali da utilizzare in rapporto ad ambienti e contesti diversi. -Utilizzare strumenti per la soluzione dei problemi (libri di testo, dizionari, glossari, enciclopedie, internet...). - Prendere e ordinare appunti- - Pianificare la stesura di testi di varia tipologia (espositivi, argomentativi ecc.. -Produrre testi espositivi (questionari, analisi del testo, riassunti, relazioni, temi, saggi, recensioni ). -Produrre testi espositivi e argo-mentativi chiari, ben strutturati, coerenti e rispondenti alle consegne, su argomenti di studio o di attualità attinenti alla propria sfera di esperienza. -Principali interazioni storicolinguistiche e caratteristiche strutturali comuni alle lingue moderne. A (Livello 1): Produrre testi ben articolati, approfonditi, capaci di esprimere opinioni personali supportate da capacità argomentative, avvalendosi di un lessico appropriato e ricco, adeguato agli scopi comunicativi richiesti. B (Livello 2): Produrre testi articolati, corretti nell uso delle strutture sintattiche e appropriati nel lessico, secondo gli scopi comunicativi richiesti. C (Livello 3): Produrre testi semplici, sufficientemente corretti e conformi agli scopi comunicativi richiesti. A* (Livello 1): Capire nei dettagli un testo complesso, individuare le informazioni principali, formulare ipotesi e verificarne la validità. B* (Livello 2): Capire testi difficili, valutarli criticamente

7 5 Utilizzare gli strumenti fondamentali per comprendere il valore culturale del patrimonio artistico. Acquisire e interpretare l informazione. Europeo di Riferimento. -Livello **A2 e **B1 del QCER. (c.fr. livello a margine) Comprendere messaggi e annunci semplici, chiari e coesi su argomenti noti inerenti alla sfera personale e sociale. Ricercare informazioni all interno di testi di varia natura. Descrivere in maniera semplice esperienze ed eventi relativi all ambito personale e sociale. Interagire in conversazioni brevi e semplici su temi di interesse personale, quotidiano, sociale o professionale. Riflettere sulla lingua e utilizzare in modo adeguato il sistema e sugli usi linguistici. Produrre correttamente semplici testi scritti o orali su tematiche coerenti con il percorso di studio. Stabilire raffronti tra la lingua italiana e altre lingue moderne e antiche. Saper selezionare informazioni, prendere appunti, rielaborare e produrre testi corretti ed adeguati alle diverse situazioni comunicative. Riconoscere ed apprezzare le opere d arte Conoscere e rispettare i beni culturali e ambientali a partire dal proprio territorio. -Lessico di base su argomenti di vita quotidiana, sociale e professionale. -Uso del dizionario. -Corretta pronuncia di un repertorio di parole e frasi memorizzate di uso comune. - Semplici modalità di scrittura: messaggi brevi, lettera informale. -Regole fondamentali del siste-ma (fonologia, morfologia, sintassi, lessico, ecc) e usi linguistici (funzioni, varietà di registri e testi, ecc.). - Cultura e civiltà dei paesi di cui si studia la lingua. -I generi letterari. -Diverse modalità di produzione scritta ed iconografica. -Elementi fondamentali per la fruizione di un opera d arte (letteraria, pittorica, teatrale, cinematografica, musicale). e riconoscere sfumature linguistiche. C (Livello 3): Capire testi di difficoltà media, collegare informazioni contenute in varie parti del testo ed associarle alle proprie conoscenze legate al quotidiano. * I livelli A e B sono da riferirsi solo al livello B 1 del QCER **A2 Riesce a comprendere frasi isolate ed espressioni di uso frequente relative ad ambiti di immediata rilevanza. Riesce a comunicare in attività semplici e di routine che richiedono solo uno scambio di informazioni semplice e diretto su argomenti familiari e abituali. Riesce a descrivere in termini semplici aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati. **B1 È in grado di comprendere i punti essenziali di messaggi chiari in lingua standard su argomenti familiari. Riesce ad esprimersi in molte situazioni che si possono presentare viaggiando in una regione dove si parla la lingua straniera. Sa produrre testi semplici e coerenti su argomenti familiari o di interesse. È in grado di descrivere esperienze e avvenimenti, di esporre brevemente ragioni e dare spiegazioni su opinioni e progetti. A (Livello 1): Riconoscere le caratteristiche compositive di un opera d arte, contestualizzandola dettagliatamente. B (Livello 2): Distinguere vari tipi di opere d arte, riconoscendo in esse espressioni di culture diverse. C (Livello 3): Individuare gli elementi essenziali di un opera d arte, riconoscendone l epoca di appartenenza.

8 6 Utilizzare e produrre testi multimediali. Progettare. Comprendere e saper utilizzare le tecnologie dell informazione e della comunicazione per studiare, fare ricerca, comunicare. Elaborare prodotti multimediali (testi, immagini, suoni, ecc.) anche con tecnologie digitali. -Principali componenti strutturali, linguaggi e programmi informaticomultimediali. -Funzioni di base di un programma di videoscrittura e di posta elettronica. - Creazione di ipertesti. -Istruzioni per accedere al web e per consultare siti di interesse culturale. -Modalità operative per consultare il sito della scuola. A (Livello 1): Produrre, presentare e comprendere informazioni complesse ed essere in grado di accedere ai servizi basati su Internet, usandoli in modo sistematico per fare ricerche. B (Livello 2): Possedere un adeguata metodologia per il trattamento dei testi; raccogliere le informazioni e utilizzarle in maniera critica. C (Livello 3): Riconoscere le principali applicazioni informatiche per trattare i testi; cercare le informazioni e usarle in modo pertinente. Asse storico-sociale Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali. Collocare l esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell ambiente. Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio-economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio. Asse storico-sociale Aree delle competenze comuni a tutti i percorsi liceali Area storico-umanistica: Conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed economiche, con riferimento particolare all Italia e all Europa, e comprendere i diritti e i doveri che caratterizzano l essere cittadini. Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria, artistica, filosofica, religiosa italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degli autori e delle correnti di pensiero più significative, e acquisire gli strumenti necessari per confrontarli con altre tradizioni e culture. Collocare il pensiero scientifico, la storia delle sue scoperte e lo sviluppo delle invenzioni tecnologiche nell ambito più vasto della storia delle idee. Saper fruire delle espressioni creative, delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo spettacolo, la musica, le arti visiva. Saper identificare i modelli teorici e politici di convivenza, le ragioni storiche, filosofiche e sociali, i rapporti che ne scaturiscono sul piano etico-civile e pedagogico-educativo. Saper confrontare teorie e strumenti necessari per comprendere la varietà della realtà sociale, con particolare attenzione ai fenomeni educativi e ai processi formativi, ai luoghi e alle pratiche dell educazione formale e non formale, ai servizi alla persona, al mondo del lavoro, ai fenomeni interculturali. Padroneggiare le principali tipologie educative, relazionali e sociali proprie della cultura occidentale e il ruolo da esse svolto nella costruzione della civiltà europea. Acquisire le competenze necessarie per comprendere le dinamiche proprie della realtà sociale, con particolare attenzione ai fenomeni educativi e ai processi formativi

9 formali, e non, ai servizi alla persona, al mondo del lavoro, ai fenomeni interculturali e ai contesti della convivenza e alla costruzione della cittadinanza. Sviluppare un adeguata consapevolezza culturale rispetto alle dinamiche degli affetti. Livelli di competenza - A= Esperto (Livello 1 = 10) - B= Competente (Livello 2 = 8-9) - C= Principiante (Livello 3 = 6-7) Competenze disciplinari 1 Riconoscere in eventi storici dati le appropriate coordinate spazio-temporali. 2 Classificare ed analizzare in un evento gli elementi costitutivi e confrontarli in chiave sincronica e diacronica. Comprendere lo stretto rapporto tra l evoluzione delle forme storiche della civiltà antica e i modelli educativi, familiari, scolastici e sociali, messi in atto tra l età antica e il Medioevo. Competenze di cittadinanza Modellizzare: analizzare il fenomeno per coglierne il senso. Formalizzare logicamente: analizzare contesti geopolitici, modelli familiari, socio-culturali e relazioni educative, per cogliere gli aspetti correlati ed i mutamenti. Indicazioni nazionali OSA Capacità/ abilità Collocare ed ordinare gli eventi nel tempo e nello spazio. Riconoscere nei testi e nelle fonti gli elementi fattuali, interpretativi ed operazionali. Identificare e confrontare problematiche attinenti ad aree e periodi diversi. Confrontare descrizioni e documenti relativi a realtà personali e/o storicosociali separati nel tempo e/o nello spazio, individuandone elementi comuni e differenze. Comprendere il cambiamento e la diversità relativi alla sfera personale e ai modelli formativi. Conoscenze disciplinari I principali fenomeni storici e le coordinate spazio-temporali che li determinano. I principali fenomeni naturali, storico-sociali e culturali e le coordinate spazio-temporali che li determinano. L evento educativo-formativo nella età medievale: luoghi e relazioni. Relazione educativa dal punto di vista teorico: teorie di derivazione psicoanalitica, umanistica e sistemica. Analogie e differenze tra le principali teorie psicologiche e le teorie dell educazione. Livelli con riferimento al quadro delle competenze funzionali PISA A (Livello 1): Nell analisi di eventi storici non noti individua tempi e spazi e li colloca su tabelle da lui redatte. B (Livello 2): Nell analisi di eventi storici noti individua correttamente tempi e spazi e li colloca opportunamente su tabelle da lui redatte. C (Livello 3): Restituisce dati appresi, collocandoli in tabelle già predefinite. Livello 1): Classifica opportunamente in un evento gli elementi caratterizzanti, li valuta e instaura confronti, in senso sincronico e diacronico, con aspetti costitutivi affini. B (Livello 2): Classifica in un evento gli elementi caratterizzanti noti e instaura adeguati confronti con aspetti affini. C (Livello 3): Coglie in un evento noto basilari elementi atti al confronto e instaura fondamentali paragoni.

10 Individuare gli aspetti essenziali della struttura e dell evoluzione dei giochi e degli sport individuali e di gruppo. Giochi olimpici e principali giochi di squadra. 3 Riconoscere nei fatti/eventi analizzati fattori di complessità e saperne motivare le relazioni. 4 Classificare e organizzare da differenti fonti informazioni su eventi storico-culturali di diverse epoche e differenti aree geografiche. Formalizzare logicamente: esprimere reti concettuali con legami logici. Modellizzare: trasferire i problemi da ambiti di pertinenza ad altri. Leggere e interpretare gli eventi per coglierne i nessi logico-causali e le conse-guenti relazioni. Comprendere e saper affrontare in maniera consapevole e efficace le dinamiche proprie della realtà sociale nelle forme di servizio alla persona e nei processi formativi Leggere le fonti, anche in forma multimediale, e selezionare informazioni. Riconoscere nei testi (e nelle fonti) gli elementi fattuali, interpretativi ed operazionali. I principali fenomeni naturali, storico-sociali e culturali, le implicazioni e le relazioni che ne conseguono. Principi fondamentali di prevenzione per la sicurezza personale, in palestra, a casa e negli spazi aperti. I principali problemi della società di oggi. Le attuali istituzioni educative. Le principali tipologie dei servizi alla persona nella società di oggi e le loro implicazioni relazionali. Le diverse tipologie di fonti: letterarie, iconografiche, documen-tarie e cartografiche. A (Livello 1): Di un fatto/evento individua opportunamente cause e conseguenze e ne sa motivare le relazioni logiche. B (Livello 2): Di un fatto/evento noto individua cause e conseguenze e ne sa ricostruire le relazioni logiche. C (Livello 3): Di un fatto/evento noto individua le principali cause e conseguenze e ne sa ricostruire qualche relazione. A (Livello 1): Seleziona, in fonti non note, di diverse tipologie, informazioni atte ad arricchire le conoscenze relative allo spazio e al tempo del fatto/evento analizzato. B (Livello 2): Seleziona, in fonti note di diverse tipologie, le informazioni spazio temporali pertinenti al fatto/evento analizzato. C (Livello 3): Riconosce in fonti note, con tipologia data, le informazioni spazio temporali essenziali al fatto/evento analizzato. 5 Attribuire ai livelli appropriati (istituzionale, politico, sociale ed economico) il fatto/ evento analizzato. Modellizzare: analizzare e cogliere le caratteristiche delle norme giuridiche per comprenderle a partire dalle proprie esperienze personali e dal contesto scolastico. Comprendere il significato e la funzione di norma giuridica come fondamento della convivenza civile. Individuare le caratteristiche fondamentali dei principi e delle regole della Costituzione Italiana. Concetto di norma giuridica e di gerarchia delle fonti. La Costituzione Italiana. Principali tappe di sviluppo dell Unione Europea. A (Livello 1): Conduce analisi appropriate di un fatto/evento riconoscendo opportunamente i livelli di riferimento e colloca risultati su tabelle da lui redatte. B (Livello 2): Classifica in un fatto/evento noto i livelli di riferimento e colloca i risultati su tabelle prestrutturate.

11 6 Elaborare mappe concettuali che evidenzino nessi logici tra diverse tematiche. Adottare nella vita quotidiana comportamenti responsabili per la tutela ed il rispetto dell ambiente e delle risorse naturali. Comprendere il concetto di cittadinanza nazionale ed europea. Comunicare/ informare: operare e sviluppare il linguaggio argomentativo. Leggere ed interpretare il fenomeno economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio. Sperimentare nello sport i diversi ruoli e le relative responsabilità. Individuare i nodi concettuali delle diverse tematiche ed organizzare con rigore logico le conoscenze acquisite. Sviluppare stili di apprendimento e strategie idonei ad affrontare compiti differenti. Fondamentali elementi teorici costitutivi dell economia politica. Strumenti essenziali per leggere il tessuto produttivo del territorio di appartenenza. Tattiche, ruoli, strategie e regole nei giochi individuali e di squadra. Nuclei portanti e argomentazioni relativi a fenomeni, eventi e problematiche afferenti a diversi ambiti disciplinari. Tipologie di stili cognitivi, metacognizione e suggerimenti operativi per l organizzazione dello studio. C (Livello 3):Riconosce in un fatto/evento precedentemente analizzato i livelli pertinenti e li colloca in semplici tabelle predefinite. A (Livello 1): Costruisce mappe concettuali, relative a fenomeni non noti, che evidenziano opportunamente i nessi logici esistenti tra tematiche complesse, motivandone le scelte. B (Livello 2): Costruisce mappe concettuali, relative a fenomeni noti, che evidenziano i nessi esistenti tra le tematiche analizzate, motivando qualche scelta. C (Livello 3): Colloca in mappe precostituite semplici dati di eventi noti spiegandone i nessi. Asse matematico Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole anche sotto forma grafica. Confrontare e analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni. Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi. Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico. Asse matematico Aree delle competenze comuni a tutti i percorsi liceali Area scientifica, matematica e tecnologica: Comprendere il linguaggio formale specifico della matematica, saper utilizzare le procedure tipiche del pensiero matematico, conoscere i contenuti fondamentali delle teorie che sono alla base della descrizione matematica della realtà. Essere in grado di utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici nelle attività di studio e di approfondimento; comprendere la valenza metodologica dell informatica nella formalizzazione e modellizzazione dei processi complessi e nell individuazione di procedimenti risolutivi. Comprendere e saper usare in maniera consapevole e critica modelli scientifici di riferimento: - in ambito relazionale (psicologia); - in ambito formativo (psicologia e pedagogia). Saper cogliere i tratti distintivi di un modello scientifico. Saper riconoscere i modelli scientifici soggiacenti alla descrizione di una realtà personale e/o storico/sociale. Livelli di competenza - A = Esperto (Livello 1 = 10) - B = Competente (Livello 2 = 8-9) - C = Principiante (Livello 3 = 6-7)

12 Competenze disciplinari 1 Operare con i numeri reali, utilizzando le loro proprietà. 2 Risolvere sistemi lineari di equazioni ed utilizzarli nella risoluzione di problemi. Risolvere equazioni, disequazioni e sistemi di secondo grado ed utilizzarli nella risoluzione di problemi. 3 Riconoscere e rappresentare una funzione lineare. Risolvere graficamente i sistemi di primo grado. 4 Operare nel piano e nello spazio euclideo riconoscendo le figure geometriche. Competenze di cittadinanza Utilizzare le procedure di calcolo (formalizzazione). Analizzare problemi ed individuarne il modello risolutivo (modellizzazione). Passare dall ambito algebrico a quello geometrico e viceversa (modellizzazione). Riconoscere e analizzare il concetto di similitudine (modellizzazione). Indicazioni nazionali OSA Capacità/ abilità Utilizzare in modo consapevole strumenti di calcolo automatico. Approssimare a meno di una fissata incertezza risultati di operazioni numeriche Confrontare modelli risolutivi di calcolo. Eseguire calcoli con le espressioni letterali sia per rappresentare e risolvere un problema, sia per dimostrare risultati generali. Utilizzare le equazioni le disequazioni di II grado ed i sistemi di equazioni per risolvere problemi di qualsiasi natura. Rappresentare graficamente equazioni di I grado nel piano cartesiano. Applicare le principali formule relative alla retta e alle figure geometriche sul piano cartesiano. Riconoscere i principali enti, figure e luoghi geometrici. Individuare le proprietà essenziali delle figure e riconoscerle in situazioni concrete. Distinguere le varie omotetie dalle equivalenze. Analizzare e risolvere problemi del piano e dello spazio utilizzando le proprietà delle figure geometriche. Conoscenze disciplinari Rappresentazione geometrica dei numeri irrazionali. Irrazionalità di 2 Tecniche di calcolo con i numeri reali. Radicali. Equazioni, disequazioni di II grado e sistemi di equazioni. Algoritmi risolutori. Il metodo delle coordinate: il piano cartesiano. Interpretazione geometrica dei sistemi di equazioni. Nozioni fondamentali di geometria del piano e dello spazio. Circonferenza e cerchio. Misure di grandezza: grandezze incommensurabili; perimetro e area dei poligoni. Teorema di Talete e sue conseguenze. Livelli con riferimento al quadro delle competenze funzionali PISA A (Livello 1): Rielabora criticamente le informazioni giustificando l attendibilità dei risultati ottenuti, applica in contesti nuovi. B (Livello 2): Comprende e sa applicare in situazioni note i concetti appresi; sa giustificare i passaggi logici in modo completo. C (Livello 3):. Conosce in modo accettabile i contenuti ed esegue semplici operazioni; sa giustificare i passaggi logici anche se in modo approssimativo. A (Livello 1): Analizza e progetta strategie risolutive in situazioni complesse o nuove. B (Livello 2): Analizza e progetta strategie risolutive in situazioni note. C (Livello 3): Analizza e progetta strategie risolutive in situazioni semplici.

13 Comprendere i principali passaggi logici di una dimostrazione. Distinguere tra verifica e dimostrazione; verificare una congettura in casi particolari o produrre controesempi per confutarla. Teoremi di Euclide e di Pitagora. Poliedri, coni, cilindri, sfere e loro sezioni. Gli sviluppi della geometria nella storia. 5 Risolvere problemi utilizzando il metodo ipotetico-deduttivo. Argomentare utilizzando il metodo ipoteticodeduttivo (formalizzazione). Analizzare a posteriori (modellizzazione). Progettare un percorso risolutivo strutturato in tappe. Raccogliere, rappresentare e analizzare in diversi modi un insieme di dati, scegliendo la rappre-sentazione più idonea. Formalizzare il percorso di soluzione di un pro-blema attraverso modelli algebrici e grafici. Convalidare i risultati conseguiti sia empiricamente, sia mediante argomentazioni. Fasi e tecniche risolutive di un problema. Rappresentazioni mediante diagrammi, istogrammi, ideogrammi. A (Livello 1): Rielabora criticamente le informazioni giustificando l attendibilità dei risultati ottenuti, applica in contesti nuovi. B (Livello 2): Comprende e sa applicare in situazioni note i concetti appresi; sa giustificare i passaggi logici in modo completo. C (Livello 3): Conosce in modo accettabile i contenuti ed esegue semplici operazioni; sa giustificare i passaggi logici anche se in modo approssimativo. 6 Analizzare dati, inter-pretarli ed argomenta-re utilizzando diverse forme di linguaggio. Utilizzare diverse forme di linguaggio specifico (comunicazione). Tradurre dal linguaggio naturale al linguaggio algebrico e viceversa. Passare da un registro di rappresentazione ad un altro. Rappresentare sul piano cartesiano il grafico di una funzione. Leggere ed interpretare tabelle e grafici in termini di corrispondenza tra elementi di due insiemi. Riconoscere una relazione tra variabili, in termini di proporzionalità diretta o inversa e formalizzarla attraverso una funzione matematica. Acquisire familiarità con strumenti informatici e linguaggi multimediali. Il concetto di funzione. Significato di analisi e organizzazione di dati numerici. Significato di probabilità e sue valutazioni. Distribuzioni di probabilità e concetto di variabile aleatoria discreta. Probabilità e frequenza. Modalità di rappresentazione dei dati elementari testuali e multimediali. A (Livello 1): Argomenta in modo articolato e personale utilizzando il linguaggio specifico e diverse forme di linguaggio. B (Livello 2): Argomenta in modo appropriato utilizzando correttamente il linguaggio specifico. C (Livello 3): Argomenta in modo semplice utilizzando il linguaggio specifico in modo approssimativo.

14 Asse scientifico-tecnologico Asse scientifico-tecnologico Osservare, descrivere e analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e complessità. Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni. Essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate. Aree delle competenze comuni a tutti i percorsi liceali Area scientifica, matematica e tecnologica: Possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche e delle scienze naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia), padroneggiandone le procedure e i metodi di indagine propri, anche per potersi orientare nel campo delle scienze applicate. Essere in grado di utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici nelle attività di studio e di apprendimento. Comprendere e saper usare in maniera consapevole e critica modelli scientifici di riferimento: - in ambito relazionale (psicologia); - in ambito formativo (psicologia e pedagogia). Saper cogliere i tratti distintivi di un modello scientifico. Saper riconoscere i modelli scientifici soggiacenti alla descrizione di una realtà personale e/o storico/sociale. Livelli di competenza - A = Esperto (Livello 1 = 10) - B = Competente (Livello 2 = 8-9) - C = Principiante (Livello 3 = 6-7) Competenze disciplinari 1 Osservare, descrivere e analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e complessità. Competenze di cittadinanza Acquisire ed interpre tare informazioni. Individuare collegamenti e relazioni. Indicazioni nazionali OSA Capacità/ abilità Osservare e descrivere fenomeni naturali ed artificiali, reazioni semplici con riferimento anche ad esempi tratti dalla vita quotidiana. Individuare e correlare gli aspetti fondamentali di un fenomeno. Utilizzare e interpretare diverse forme di linguaggio simbolico. Conoscenze disciplinari Gli organismi viventi: strutture e funzioni. Rapporto organismi-ambiente. Strutture ed endodinamiche geomorfologiche della superficie terrestre. Struttura della materia e rappresentazione simbolica. Livelli con riferimento al quadro delle competenze funzionali PISA A (Livello 1): Osserva, descrive e analizza criticamente fenomeni naturali e artificiali complessi. B (Livello 2): Osserva, descrive e analizza correttamente fenomeni naturali e artificiali. C (Livello 3): Osserva, descrive e analizza semplici fenomeni naturali e artificiali. Stati di aggregazione della materia e relative trasformazioni.

15 2 Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni. Progettare, risolvere problemi, agire in modo autonomo. Utilizzare le tecniche sperimentali di base in campo biologico e l osservazione microscopica. Riconoscere e rappresentare fenomeni e reazioni semplici. Classificare la materia e le relative definizioni operative. Principali strumenti e tecniche di misurazione. Concetto di misura e sua approssimazione. Leggi fondamentali che regolano un fenomeno. La cellula come sistema complesso. A (Livello 1): Interpreta ed analizza in maniera approfondita fenomeni complessi. B (Livello 2): Interpreta ed analizza correttamente fenomeni naturali e artificiali. C (Livello 3): Interpreta ed analizza semplici fenomeni naturali e artificiali. Cogliere analogie e differenze e riconosce relazioni di causa-effetto in modo autonomo. Flussi di energia dentro la cellula. Flussi di energia dall ambiente alla cellula. 3 Essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate. Comunicare, acquisire ed interpretare informazioni. Imparare ad imparare. Acquisire competen-ze digitali. Organizzare e rappresentare i dati raccolti. Riordinare in sequenza logica le fasi di un fenomeno. Riconoscere il ruolo della tecnologia nella vita quotidiana e nell economia della società. Saper cogliere le interazioni tra esigenze di vita e processi tecnologici. Utilizzare i software più comuni per produrre testi e comunicazioni multimediali. Calcolare e rappresentare dati selezionando le modalità più opportune. Cercare informazioni e comunicare in rete. Classificazione degli elementi chimici. Eredità biologica. Biotecnologie. Strutture concettuali di base del sapere tecnologico. Il metodo della progettazione. Architettura del computer. Struttura di Internet. Operazioni specifiche di base di alcuni programmi applicativi più comuni. Documentazione in rete. A (Livello 1): Utilizza i software più comuni per produrre testi e comunicazioni multimediali a struttura più complessa. B (Livello 2): Utilizza i software più comuni per produrre testi e comunicazioni multimediali. C (Livello 3): Utilizza i software più comuni per produrre semplici testi e forme essenziali di comunicazione multimediale.

16 PROGRAMMAZIONE II BIENNIO LICEO DELLE SCIENZE UMANE - AREE DI COMPETENZE - INDICAZIONI NAZIONALI. Liceo Scienze Umane: profilo dello studente in uscita. «Il percorso del liceo delle scienze umane è indirizzato allo studio delle teorie esplicative dei fenomeni collegati alla costruzione dell identità personale e delle relazioni umane e sociali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per cogliere la complessità e la specificità dei processi formativi. Assicura la padronanza dei linguaggi, delle metodologie e delle tecniche di indagine nel campo delle scienze umane» (art. 9 comma 1 del Regolamento 89/2010 sulla Revisione dell assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ). Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno: aver acquisito le conoscenze dei principali campi d indagine delle scienze umane mediante gli apporti specifici e interdisciplinari della cultura pedagogica, psicologica e socio-antropologica; aver raggiunto, attraverso la lettura e lo studio diretto di opere e di autori significativi del passato e contemporanei, la conoscenza delle principali tipologie educative, relazionali e sociali proprie della cultura occidentale e il ruolo da esse svolto nella costruzione della civiltà europea; saper identificare i modelli teorici e politici di convivenza, le loro ragioni storiche, filosofiche e sociali, e i rapporti che ne scaturiscono sul piano etico-civile e pedagogico-educativo; saper confrontare teorie e strumenti necessari per comprendere la varietà della realtà sociale, con particolare attenzione ai fenomeni educativi e ai processi formativi, ai luoghi e alle pratiche dell educazione formale e non formale, ai servizi alla persona, al mondo del lavoro, ai fenomeni interculturali; possedere gli strumenti necessari per utilizzare, in maniera consapevole e critica, le principali metodologie relazionali e comunicative, comprese quelle relative alla media education.

17 Area metodologica (trasversale a tutte le Aree) Area logicoargomentativa Area linguistica e comunicativa Competenze comuni a tutti i percorsi liceali Aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di condurre ricerche e approfondimenti personali e di continuare in modo efficace i successivi studi, di potersi aggiornare lungo l intero arco della propria vita. Essere consapevoli della diversità dei metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari ed essere in grado di valutare i criteri di affidabilità dei risultati in essi raggiunti. Saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti disciplinari. Competenze comuni a tutti i percorsi liceali Saper sostenere una propria tesi e saper ascoltare e valutare criticamente le argomentazioni altrui. Acquisire l abitudine a ragionare con rigore logico, ad identificare i problemi e a individuare possibili soluzioni. Essere in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di comunicazione. Padroneggiare pienamente la lingua italiana e in particolare: dominare la scrittura in tutti i suoi aspetti, da quelli elementari (ortografia e morfologia) a quelli più avanzati (sintassi complessa, precisione e ricchezza del lessico, anche letterario e specialistico), modulando tali competenze a seconda dei diversi contesti e scopi comunicativi; saper leggere e comprendere testi complessi di diversa natura, cogliendo le implicazioni e le sfumature di significato proprie di ciascuno di essi, in rapporto con la tipologia e il relativo contesto storico e culturale; curare l'esposizione orale e saperla adeguare ai diversi contesti. Aver acquisito, in una lingua straniera moderna, strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento. Saper riconoscere i molteplici rapporti e stabilire raffronti tra la lingua italiana e altre lingue moderne e antiche. Saper utilizzare le tecnologie dell'informazione e della comunicazione per studiare, fare ricerca, comunicare. Avere acquisito le conoscenze nei principali campi di indagine delle scienze umane mediante gli apporti specifici e interdisciplinari della cultura pedagogica, psicologica e socio-antropica. Possedere gli strumenti necessari per utilizzare, in maniera consapevole e critica, le principali metodologie relazionali e comunicative, incluse quelle relative alla media education. Avere raggiunto, attraverso la lettura e lo studio diretto di autori e opere significativi del passato e contemporanei, la conoscenza delle principali tipologie educative, relazionali e sociali della cultura occidentale e il ruolo da esse svolto nella costruzione della civiltà europea. Orientarsi con i linguaggi propri delle scienze umane nelle molteplici dimensioni attraverso le quali l uomo si costituisce in quanto persona e come soggetto di reciprocità e di relazioni.

18 Area storico-umanistica Competenze comuni a tutti i percorsi liceali Conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed economiche, con riferimento particolare all Italia e all Europa, e comprendere i diritti e i doveri che caratterizzano l essere cittadini. Conoscere, con riferimento agli avvenimenti, ai contesti geografici e ai personaggi più importanti, la storia d Italia inserita nel contesto europeo e internazionale, dall antichità fino ai giorni nostri. Utilizzare metodi (prospettiva spaziale, relazioni uomo-ambiente, sintesi regionale), concetti (territorio, regione, localizzazione, scala, diffusione spaziale, mobilità, relazione, senso del luogo...) e strumenti (carte geografiche, sistemi informativi geografici, immagini, dati statistici, fonti soggettive) della geografia per la lettura dei processi storici e per l'analisi della società contemporanea. Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria, artistica, filosofica, religiosa italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degli autori e delle correnti di pensiero più significativi e acquisire gli strumenti necessari per confrontarli con altre tradizioni e culture. Essere consapevoli del significato culturale del patrimonio archeologico, architettonico e artistico italiano, della sua importanza come fondamentale risorsa economica, della necessità di preservarlo attraverso gli strumenti della tutela e della conservazione. Collocare il pensiero scientifico, la storia delle sue scoperte e lo sviluppo delle invenzioni tecnologiche nell'ambito più vasto della storia delle idee. Saper fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo spettacolo, la musica, le arti visive. Conoscere gli elementi essenziali e distintivi della cultura e della civiltà dei paesi di cui si studiano le lingue. Saper identificare i modelli teorici e politici di convivenza, le ragioni storiche, filosofiche e sociali, i rapporti che ne scaturiscono sul piano etico-civile e pedagogico-educativo. Saper confrontare teorie e strumenti necessari per comprendere la varietà della realtà sociale, con particolare attenzione ai fenomeni educativi e ai processi formativi, ai luoghi e alle pratiche dell educazione formale e non formale, ai servizi alla persona, al mondo del lavoro, ai fenomeni interculturali. Padroneggiare le principali tipologie educative, relazionali e sociali proprie della cultura occidentale e il ruolo da esse svolto nella costruzione della civiltà europea. Acquisire le competenze necessarie per comprendere le dinamiche proprie della realtà sociale, con particolare attenzione ai fenomeni educativi e ai processi formativi formali, e non, ai servizi alla persona, al mondo del lavoro, ai fenomeni interculturali e ai contesti della convivenza e alla costruzione della cittadinanza. Sviluppare un adeguata consapevolezza culturale rispetto alle dinamiche degli affetti. Area matematica e tecnologica Area matematica Competenze comuni a tutti i percorsi liceali Comprendere il linguaggio formale specifico della matematica, saper utilizzare le procedure tipiche del pensiero matematico, conoscere i contenuti fondamentali delle teorie che sono alla base della descrizione matematica della realtà. Comprendere e saper usare in maniera consapevole e critica modelli scientifici di riferimento: - in ambito relazionale (psicologia); - in ambito formativo (psicologia e pedagogia);

19 Essere in grado di utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici nelle attività di studio e di approfondimento; comprendere la valenza metodologica dell informatica nella formalizzazione e modellizzazione dei processi complessi e nell individuazione di procedimenti risolutivi. - in ambito sociale (sociologia e antropologia). Saper cogliere i tratti distintivi di un modello scientifico. Saper riconoscere i modelli scientifici soggiacenti alla descrizione di una realtà personale e/o storico/sociale. Area scientificotecnologico Area scientifico-tecnologico Competenze comuni a tutti i percorsi liceali Possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche e delle scienze naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia), padroneggiandone le procedure e i metodi di indagine propri, anche per potersi orientare nel campo delle scienze applicate. Essere in grado di utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici nelle attività di studio e di apprendimento. Comprendere e saper usare in maniera consapevole e critica modelli scientifici di riferimento: - in ambito relazionale (psicologia); - in ambito formativo (psicologia e pedagogia). Saper cogliere i tratti distintivi di un modello scientifico. Saper riconoscere i modelli scientifici soggiacenti alla descrizione di una realtà personale e/o storico/sociale.

20 P.E.CU.P. LICEO DELLE SCIENZE UMANE opz. ECONOMICO-SOCIALE (I BIENNIO, II BIENNIO E QUINTO ANNO) Il profilo, educativo, culturale e professionale degli studenti dei Licei dell Istituto Tommaso Gullì di Reggio Calabria, recepisce e fa proprie le indicazioni contenute nell Allegato A al Regolamento, al fine di programmare percorsi formativi mirati a fornire gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all'inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le capacità e le scelte personali" (art. 2 comma 2 del Regolamento n.89/2010). La programmazione educativa e curricolare d Istituto si fonda su tre principi cardine: - Il primo biennio é finalizzato all'iniziale approfondimento e sviluppo delle conoscenze e delle abilità e a una prima maturazione delle competenze caratterizzanti le singole articolazioni del sistema liceale di cui all'articolo 3, nonché all'assolvimento dell'obbligo di istruzione, di cui al Regolamento adottato con decreto del Ministro della Pubblica Istruzione 22 agosto 2007, n Il secondo biennio è finalizzato all'approfondimento e allo sviluppo delle conoscenze e delle abilità e alla maturazione delle competenze caratterizzanti le singole articolazioni del sistema liceale (art. 2 com.5). - Nel quinto anno si persegue la piena realizzazione del profilo educativo, culturale e professionale dello studente delineato nell'allegato A, il completo raggiungimento degli obiettivi specifici di apprendimento, di cui all'articolo 13, comma 10, lettera a), e si consolida il percorso di orientamento agli studi successivi e all'inserimento nel mondo del lavoro (art. 2 comma 6). Al conseguimento dei suddetti risultati concorrerà la piena e imprescindibile condivisione di strategie didattiche e di metodologie trasversali mirate alla valorizzazione di tutti gli aspetti del lavoro scolastico: lo studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica; la pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari; l'esercizio di lettura, analisi, traduzione di testi letterari, filosofici, storici, scientifici, saggistici e di interpretazione di opere d'arte; l'uso costante del laboratorio per l'insegnamento delle discipline scientifiche; la pratica dell'argomentazione e del confronto; la cura di una modalità espositiva scritta ed orale corretta, pertinente, efficace e personale; l'uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca.

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