La crisi, le soluzioni nella prospettiva dell economia civile

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1 La crisi, le soluzioni nella prospettiva dell economia civile Leonardo Becchetti Blog felicità sostenibile repubblica.it

2 Cinque gravi problemi Tre cause Sintesi del contesto (il 4-3-4) (povertà, ambiente, Europa, crisi di senso della vita e crisi finanziaria) (riduzionismo antropologico, di impresa e nella concezione e misura della «ricchezza delle nazioni») Le soluzioni Mettere gli occhiali giusti (ISTAT/CNEL, indicatori),riforma della finanza, voto col portafoglio, riforma per l Italia (patto fiscale, aggredire i 50 spread), creare valore economico puntanto su fattori competitivi non delocalizzabili Per lavorare assieme alla soluzione..mettiamoci in cammino OO5, Next, social networks, associazionismo dell economia civile, le fabbriche di capitale sociale

3 Globalizzazione e distribuzione

4 Il dividendo sociale della globalizzazione 4

5 Il problema originario I divari di tenore di vita e di costi del lavoro Nord- Sud sono immensi The US Bureau of LabourStatistics (2012) calculates in the year 2010 a gross hourly labourcost in the manufacturing sector of 33.1 US dollars for Italy against 1.9 dollars in the Phillipines. Comparable data for India are 1.17 dollars in 2007 and for China 1.36 dollars in Dati Svimez su operaio italiano e bulgaro.. La globalizzazione trasforma i mercati del lavoro locali in globali aumentando la dispersione salariale I processi di convergenza in media sono lenti (60 anni la Cina) nel frattempo la diseguaglianza intra-paese e mondiale cresce

6 Perché è razionale ed importante lavorare per gli ultimi X RICH POOR...per promuovere la convergenza nella direzione giusta!

7 La crescita dell Africa

8 Fine della distribuzione twin-peaked ed emersione progressiva della classe media mondiale

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10 L Italia in decrescita Tasso medio annuo di crescita del reddito pro capite tra il 2000 e il 2010 Italia

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15 Fattori competitivi non delocalizzabili su cui puntare nella globalizzazione Italia è leader mondiale per numero siti Unesco (5 percento mondiale) Leader europeo per biodiversità naturale Leader mondiale per beni culturali religiosi Leader per turisti da paesi extraue in Europa 10% Pilda turismo e indotto Scarsa capacità di creare valore da beni culturali (MetropolitanMuseuma New York produce 14.2 euro per visitatore contro i 3.8 degli Uffizi e gli 0.3 di Pompei) e Roma?

16 Imperativi generali 1)Mettere il geniusloci in beni e servizi per creare vantaggi competitivi non delocalizzabili Genius loci=oro italiano biodiversità, qualità tecnologica, territorio, storia, arte, cultura 2)un po di sano protezionismo etico : tassare o bloccare il dumping sociale, ambientale e criminale (Soc.Bus.In., CAS, CAD) 3) marcia degli xmilaper smuovere acque e creare ondata emotiva e culturale di cambiamento.

17 Paghiamo il dividendo sociale ma non sfruttiamo il dividendo monetario della globalizzazione: pol. monetaria stile Fed, riforma finanza, pol fiscale UE espansiva Il dividendo monetario

18 Il declino della quota salari nei maggiori paesi OCSE FR JA P ITA UK US A Fonte: Pastore. La voce info

19 Gli effetti di queste cause sulla distribuzione del reddito negli USA Il sogno americano tiene insieme una società profondamente diseguale ma quando la diseguaglianza supera livelli di guardia e indebolisce il potere d acquisto della classe media il sistema crolla

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21 10 punti di differenza a livello mondiale tra coop e non coop.. (Becchetti-Ciciretti- Di Paolantonio) Draghi oggi: «BCE dà liquidità in + solo se va a imprese o famiglia» 63 paesi 163,155 osservazioni

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24 Variazio ne inquina mento Il problema ambientale (i tre corni del dilemma) = Variazione della popolazione X Variazione del reddito pro capite X Variazione efficienza energetica produzione Scuoledi pensiero Neomalthusiani Decrescita Sviluppo sostenibile Rasoi.dvd..Energy saving companies.roma è o si avvia a diventare una smart city??

25 Gli economisti davano per scontato che l aumento del reddito avrebbe aumentato la felicità Il paradosso di Easterlin sembra negare quest assunto Prima della primavera araba lo stesso grafico valeva per Egitto e Tunisia

26 Dentro la scatola nera della felicità How often do you think your age prevents from doing the things you would like to do? How often do you feel that what happens to you is out of control? How often do you feel left out of things? How often do you feel that you can do the things that you want to do? How often do you feel that family responsibilities prevent you from doing what you want to do? How often do you feel that shortage of money stops you from doing the things that you want to do? How often do you look forward to another day? How often do you feel that your life has meaning? How often on balance, do you look back to your life with a sense of happiness? How often do you feel full of energies these days? How often do you fell that life is full of opportunities?

27 And also the cross-sectional one.

28 Hedonic adaptation second explanation Happiness T 1 To T 2 T 3 Income

29 Cosa hanno in comune queste foto?

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31 La causa del terzo problema: lo spiazzamento delle relazioni nelle società occidentali (time pressure) Tiziano Terzani confrontando alcuni anni fa i paesi sviluppati con l India rurale diceva L India è ricca di tempo e povera di denaro, noi siamo ricchi di denaro e poveri di tempo 1) la crescita della produttività e le maggiori opportunità di tempo libero non relazionale (internet, second life, satellite TV channels) aumentano il costo (opportunità) di un ora di tempo libero investita in vita relazionale 2) Non basta lungimiranza individuale perché c è sempre il rischio di fallimento per il sottoinvestimento dei partners (problema di coordinamento) 3) La qualità dei beni relazionali nei paesi occidentali è in forte declino (partecipazione associativa, successo relazioni affettive, ecc.) Invece di ridurre il costo dell investimento in beni relazionali si riduce il costo della loro distruzione!!

32 La virtù è come lo sci. i beni di stimolo Per i beni che danno maggiore felicità (beni di stimolo) non basta il reddito ma ci vogliono abilità particolari «educate nel tempo» Un esempio sono le attività di volontariato con motivazioni altruistiche: danno felicità ma non tutti sono allenati per farle

33 La pubblicità spinge invece sui beni di comfort perché è più facile venderli. Non richiedono allenamento per essere consumati, ma producono dipendenza ed attenuano le capacità di consumare beni di stimolo I beni di comfort..

34 Sui limiti del PIL Franklin Delano Roosevelt, nel 1933, aveva affermato:...il nostro popolo riconosce che il benessere umano non si raggiunge unicamente attraverso il materialismo ed il lusso, ma cresce grazie all integrità, all altruismo, al senso di responsabilità e della giustizia.

35 Sui limiti del PIL (2). Il PIL comprende anche l inquinamento dell aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana. Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle [...]. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, comprende anche la ricerca per migliorare la disseminazione della peste bubbonica, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari. Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. [...] Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l intelligenza del nostro dibattere o l onestà dei nostri pubblici dipendenti. Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell equità nei rapporti fra di noi. Il PIL non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese. Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta. Può dirci tutto sull America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere americani Robert Kennedy del 18 marzo del 1968,

36 Esempi del primo tipo ne esistono molti Uno dei più noti è lo Human Development Index (HDI), o Indice di Sviluppo Umano, realizzato per la prima volta nel 1990 dall'undp (Programma per lo Sviluppo delle Nazioni Unite). Ispirato alle idee di Amartya Sen riguardo le molteplici capacità (capabilities) degli individui e la necessità di lasciare spazio al loro libero sviluppo, lo HDI è una misura composta da tre elementi: 1. Reddito pro-capite annuo 2. Aspettativa di vita alla nascita 3. Un indice di educazione basato sugli anni di scolarizzazione Ogni indicatore viene espresso in un valore compreso tra 0 ed 1. I tre indicatori vengono poi aggregati, ognuno con lo stesso peso, in un unico Indice di Sviluppo Umano. 36

37 L UNDP pubblica ogni anno un Rapporto che contiene statistiche e classifiche delle Lo nazioni Human di tuttodevelopment il mondo sulle 3 dimensioni Indexdel benessere menzionate. Le nazioni sono classificate in base al loro livello di sviluppo umano: Tra0e0,5:basso Tra0,5e0,8:medio Tra0,8e0,9:alto Sopra0,9:moltoalto La cartina qui a fianco mostra l indice di sviluppo umano nel 2011 FONTE:

38 Un altro noto indicatore in letteratura è Il Genuine Progress Index (GPI) o Indice di Progresso Autentico. Il GPI parte dal PIL e lo corregge, aggiungendo o sottraendo la stima monetaria di altre variabili considerate importanti nella misurazione di un progresso autentico Utilizzando una terminologia aziendale il PIL rappresenta il fatturato dell azienda, mentre il GPI rappresenta l utile netto. Vengono ad esempio inclusi lavoro domestico e volontario, così come si aggiusta per la spesa in infrastrutture o l indebitamento estero. Al PIL viene sottratto anche il valore monetario dei costi sociali (come criminalità e disoccupazione) e ambientali (inquinamento di acqua e aria, cambiamento climatico e altri) Da cui si pone lo spinoso problema di come assegnare un valore monetario ai beni sociali e ambientali.. Fonte: Rapporto sul GPI dello stato dello Utah, disponibile a questo link

39 Come sono variati PIL e GPI negli USA? Il GPI è molto citato soprattutto a causa del grafico a fianco, che mostra l andamento del GPI e del PIL procapite degli Stati Uniti a partire dagli anni 50, entrambi misurati in dollari del 2000, Si può vedere come ad una forte crescita del PIL si è associata, a partire dagli anni 70, una sostanziale stagnazione del progresso misurato dal GPI! Perché è successo? Perché la crescita economica si è accompagnata ad un processo di degrado dei beni ambientali e delle relazioni sociali, che il PIL non considera. Fonte: Redefining progress, 2004

40 Esistono poi altri importanti indicatori che si concentrano su specifiche variabili, ad esempio ambientali, solitamente escluse dal PIL, come nel caso dell Impronta Ecologica(Ecological Footprint). L Impronta Ecologica misura l'area di mare e di terra biologicamente produttiva necessaria per rigenerare le risorse consumate da una popolazione umana e per assorbirne i rifiuti. Utilizzando l'impronta ecologica, è possibile quindi stimare quanti "pianeta Terra" servirebbero per sostenere l'umanità Come si vede dalla figura a lato, l impronta ecologica della nostra società globale e fortissima! E alcuni paesi contribuiscono piu di altri ad appensantirla.. 40 Fonte: Global Footprint Network (2007)

41 Indicatori simili all Impronta Ecologica sono: Il Sustainability Index della Fondazione Eni Enrico Mattei (FEEMSI), che raccoglie numerose variabili economiche, sociali ed ambientali (link per approfondire) in un unico indicatore di sostenibilita. Il FEEMSI ha la peculiarita di offrire una prospettiva temporale dell evoluzione delle variabili considerate. Attraverso le simulazioni di un modello di equilibrio economico generale e infatti in grado di proiettare la dinamica dell indice di sostenibilita fino al Lo Happy Planet Index (HPI) della New Economics Foundation, che è una misura dell efficienza con cui le nazioni trasformano le proprie risorse naturali in benessere sostenibile, inteso come vite lunghe e soddisfacenti. (link per approfondire) Lo HPI e quindi calcolato come un rapporto tra: L aspettativa di vita alla nascita aggiustata per un indicatore di benessere soggettivo (che discutiamo piu avanti); L Impronta ecologica (che abbiamo presentato nella slide precedente). Se un paese e in grado di garantire lunghi anni di benessere alla propria popolazione utilizzando poche risorse naturali, risultera ben piazzato nella classifica dell HPI

42 Di questo se ne sono accorti ormai in molti! Un esperienza molto presente sui media e ad esempio quella del Bhutan, una piccola nazione sulla catena dell Himalaya. Su iniziativa del suo re, il Bhutan ha iniziato calcolare la sua Felicità Interna Lorda (Gross National Happiness), un indicatore di sviluppo calcolato combinando nove domini: 1. Tenore di vita 2. Salute 3. Istruzione 4. Uso del tempo 5. Buon governo 6. Diversità e resilienza ecologica 7. Benessere psicologico 8. Vitalità della collettività 9. Diversità e resilienza culturale Per saperne di piu :

43 La FelicitàInterna Lorda nel mondo 43 Fonte: GNH Report (2010) disponibile a questo LINK????

44 E L Italia? L Italia non è stata con le mani in mano! L Istat(il nostro ufficio statistico nazionale) ha presentato l 11 marzo il primo rapporto sul Benessere Equo e Sostenibile. Si tratta di un analisi basata su 134 indicatori raggruppati in 12 dimensioni. Il Presidente dell ISTAT Enrico Giovannini (oggi ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali) è il promotore di quella che lui definisce l alba di una nuova Una nuova Costituzione Statistica 44

45 Cosa misura il BES? Il BES non è un indicatore unico. Sfrutta piuttosto un approccio orizzontale di aggregazione di diverse statistiche. In particolare, si tratta di 12 dimensioni del benessere e di 134 indicatori tra i più utilizzati in letteratura: 45 Salute Istruzione Lavoro e conciliazioni tempi di vita Benessere economico Relazioni Sociali Politica e istituzioni Sicurezza Benessere soggettivo Paesaggio e patrimonio culturale Ambiente Qualità Ricerca e innovazione dei servizi

46 Come spendereste 100 milioni da dividere tra gli 11 domini del BES? BES Domains and Poltical Orientation Health Edu Job Innov Env Serv Cul Ecowell Soc Sec Pol Right Left 0

47 Azionisti Consumatori Il modello riduzionista Impresa massimizzatrice di profitto Lavoratori Comunità Locali Concorrenza (mano invisibile) Istituzioni benevolenti, perfettamente informate e indipendenti (mano pubblica) Reputazione Ottimo Sociale per Lavoratori, Azionisti, Consumatori e Comunità Locali

48 Equivalenza tra il prima e il dopo

49 La mancanza di equivalenza tra stakeholdersnell impresa che max profitto

50 Quando la rendita dei manager

51 La divisione diventa + ineguale con globaliz e minaccia delocalizzazioni

52 Il modello riduzionista: perché non funziona? Azionisti Consumatori Impresa massimizzatrice di profitto Lavoratori Comunità Locali Concorrenza imperfetta Istituzioni non benevolenti, non perfettamente informate e catturate Reputazione Easterlin paradox Divario PIl/felicità, crescita senza creazione posti di lavoro

53 Come dovrebbe funzionare: la rivoluzione copernicana dell Economia civile Azionisti Consumatori Consumattori Cittadini socialmente responsabili che votano col portafoglio per autointeresse lungimirante Impresa multi-stakeholder (cooperativa, etica, soc. resp.) Lavoratori Comunità Locali Concorrenza produce risultati sociali con voto p. Consumatori e imprese SR producono capitale sociale e migliori regole e istituzioni Reputazione agevolata da responsabilità sociale Bene Comune

54 Riduzionismo antropologico Quando la riduzione ad homo economicus ci avvilisce.. Homo economicus Persona 100%autointeresse Autointeresse, relazioni,dovere morale 100%razionalità Consequenzialismo: sodd.dipendedal risultato Massimorisultato con minimo sforzo Problemidi autocontrollo Ut. Procedurale: sodd. Dipende da esperienza e circostanze azione Mia felicità kmfatti per raggiungervi

55 L homo economicus è triste Leibnitz la felicità è delectatioin felicitate alterius. per ogni granello di gioia che seminerai nel petto di un altro, tu troverai un raccolto nel tuo petto, mentre ogni dispiacere che tu toglierai dai pensieri e dai sentimenti di un altra creatura sarà sostituito da meravigliosa pace e gioia nel santuario della tua anima. Jeremy Bentham John Stuart Mill sono felici solo coloro che hanno le menti fissate su qualcos altro che la propria felicità: sulla felicità degli altri, o nel miglioramento dell umanità. La preoccupazione per la nostra felicità dovrebbe raccomandarci la virtù del discernimento e farci capire attraverso di questo che essa dipende dalla nostra preoccupazione per quella degli altri (Adam Smith, 1759: 385)

56 L homo economicus è minoranza Engel (2010): i risultatidi 328 diversiesperimentiriassuntiper un totaledi 20,813 observationida diversipaesidel mondo. Solo il 36 percento degli individui segue il modello dell homo economicus e dà zero Piùdi metàdànon menodel 20 percento. La quota deglihomineseconomiciscendeal 28 percentose i dirittidi proprietà sonodel riceventee bisognaprendere i soldida lui 25 percentose siusanosoldiverinelgioco 19 percento se il ricevente è identificato come bisognoso Glistudentisono I piùviciniall homoeconomicus(40 percent) mentresolo il 20 percentodei bambinimil 10 percentodei giocatoridi mezzaetàe nessunotrachi ha piùdi 50 annisicomportacosì. Engel s finally comments results of his meta-analysis by saying that While normally a sizeable fraction of participants does indeed give nothing, as predicted by the payoff maximisationhypothesis, only very rarely this has been the majority choice. It by now is undisputed that human populations are systematically more benevolent than homo oeconomicus

57 L homo economicusè socialmente dannoso «Il tuo grano è maturo, oggi, il mio lo sarà domani. Sarebbe utile per entrambi se oggi io... lavorassi per te e tu domani dessi una mano a me. Ma io non provo nessun particolare sentimento di benevolenza nei tuoi confronti e so che neppure tu lo provi per me. Perciò io oggi non lavorerò per te perché non ho alcuna garanzia che domani tu mostrerai gratitudine nei miei confronti. Così ti lascio lavorare da solo oggi e tu ti comporterai allo stesso modo domani. Ma il maltempo sopravviene e così entrambi finiamo per perdere i nostri raccolti per mancanza di fiducia reciproca e di una garanzia.» (Hume Trattato sulla natura umana, 1740, libro III).

58 I tre lati del paradosso eticaeconomia Il modello homo economicus sottostima motivazioni non autointeressate Una delle sfide più affascinanti trovare una soluzione ai problemi che ci stanno a cuore che prescinda da livelli di etica individuale troppo elevati. Dobbiamo stimolare produzione virtù civiche senza le quali sistema non può funzionare

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60 Confronto tra banche sostenibili e banche sistemiche (dati ) Banche sistemiche Banche sostenibili (GABV) Prestiti/totale attivo Depositi/totale attivo 40,7% 72,4% 42% 72.5% Capitale 5,3% 7,5% sociale/totale attivo Tier 1 10% 12,2% Crescita prestiti 7,8% 19,7%

61 Gli ultimi dati globali Nielsen ( interviste in 56 paesi) Ben il 46% dei consumatori globali è disposto a pagare di più per prodotti e servizi di aziende che hanno sviluppato programmi di responsabilità sociale

62 Il voto nel portafoglio Vincerà perché sostenuto dalla forza dell autointeresse lungimirante (non c è bisogno di altruismo) Crea capitale socialedi cui il sistema ha bisogno per sopravvivere E efficace perché l alleanza tra cittadini solidali-pionieri scatena imitazione imprese tradizionali Maggiori successi: 50 percento banane «fair» in Svizzera e 25 percento nel Regno Unito (25% contadini in Kenya e Tanzania,20 % in Colombia) 1 dollaro su 10 investito in US in finanza etica Carrot mobs dalle strade ai negozi Se domani il 50 percento dei cittadini votasse col portafoglio il problema dell art. 41 sarebbe risolto

63 Le commesse Irlandesi Orgogliosi di essere da questo lato della storia

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66 1.000 miliardi di evasione+elusione in UE

67 Per risolvere il problema dell elusione fiscale Country by country reporting (per Basilea obbligatorio da 2015) Beneficialownership(chi sono veri proprietari aziende e veicoli?)..registro pubblico imprese da noi c è ma in Germania no (concorr. sleale xchè trust vanno lì a Italia conviene) Lottare contro Trademispricing(v. Banana) GAFI (evasione fiscale è reato preliminare al riciclaggio)- inversione onere prova.(iv revisione direttiva su riciclaggio) Scambio automatico informazioni tra autorità fiscali

68 CFR (corporate fiscal responsibility) (RFI non RSI) e evasione fiscale Non ci sono soldi per il sociale mentre moltissimi soldi scappano...pagano i soliti noti Perché non entra nei parametri? Creare vantaggi per le aziende «etiche» Portale dove aziende possono volontariamente aderire a trasparenza fiscale Criteri minimi fiscali per appalti pubblici nazionali o europei

69 Scuole pensiero Analisi Strategia Limiti A) Supply side Sviluppo dipende da export e da qualità offerta B) No euro Cambionecessario per compensare minore comp. Italia vs Germania C) Keynesiani Sviluppo dipende da domanda D) Economia civile 3 riduzionismi cause profondeinfelicità insostenibile Riduzione cuneo Spending review Uscita dall euro (senza cui altre vie non funzionano. A) ossimoro B) produce debito estero Pol fiscali espansive Pol monetarie esp Ridisegnare BC (padre) Voto portafoglioe pionieri complemento sforzo istituzioni «Austeritàesp.» ossimoro se ec. dipende da domanda Difficile diventare come tedeschi Costiturnarounde di navigazione in mare aperto glob. finanziaria con bassa reputaz. Senzasovr. monetaria e fiscale si decide in Europa Richiedeazione cittadini e pionieri (nonalternativa alle altre 3 ne richiede una per sviluppo)

70 FINE

71 Due finali collegati: uno semiserio ed uno serio. idea chiave è lavorare su ciò che resiste al tempo e crea vero progresso

72 Non importa sapere quanti follower hai. + importante sapere motivo e direzione verso cui ti stanno seguendo

73 Neural circuitries are homeostatically regulated, as are most physiological functions of our bodies: blood pressure, temperature regulation, glucose regulation, and many others. They strive toward a dynamic balance of self and other motivation. Deviation from homeostatic dynamic balance is accompanied by behavioral tension that is expressed internally as well as in social behavior as the neural circuitries strive to return to dynamic balance

74 K.:Ma, caro Stamp, è questo che sta accadendo? Ho il sospetto che le autorità spesso risparmino senza ridurre i tassi di interesse o le imposte, e senza passare il potere di acquisto aggiuntivo agli individui. Ma anche quando il singolo riceve il potere di acquisto aggiuntivo, di solito sceglie la sicurezza o, quanto meno, pensa che sia virtuoso risparmiare e non spendere. Ma non sono veramente questi risparmi, tesi a far abbassare i saggi e le imposte, che sono al centro delle mie polemiche. Sono piuttosto quelle forme di risparmio che comportano un taglio della spesa, nei casi in cui quest ultima dovrebbe essere naturalmente coperta con il debito. Perché in questi casi non c è alcun vantaggio connesso col fatto che il contribuente avrà di più, a compensare la perdita di reddito dell individuo che subisce il taglio. S.:Allora, ciò che intendiamo realmente è che, salvo il caso in cui la mancata spesa pubblica venga bilanciata da una spesa personale aggiuntiva, ci sarà troppo risparmio. Dopo tutto, il normale risparmio è solo un differente tipo di spesa, trasmessa a qualche autorità pubblica o alle imprese, per produrre mattoni o macchinari. Il risparmio equivale a più mattoni, la spesa a più scarpe. K.:Sì, questo è il problema in generale. A meno che qualcuno stia effettivamente usando il risparmio per i mattoni o per qualcosa di simile, le risorse produttive del paese vengono sprecate. Insomma il risparmio

75 Ilsegreto della felicità

76 OVVERO. Massimizzare la nostra relazionalità Soddisfare il bisogno di stimoli e sfide Trasformare limiti, dolori e tragedie in opportunità

77 Mettiamoci in prospettiva storica: un po di ottimismo nonostante notizie di questi giorni Prima il pessimismo.twitdi ieri «Affidare a oligopolio big banksun tasso come Liborcome affidare ai corsari la regolazione del traffico dei mari» Poi ottimismo Raistoria Rispetto a 100 fa la nostra vita oggi è da semidei

78 I quattro principi del bene comune Il tempo è superiore allo spazio L unità deve prevalere sul conflitto La realtà è superiore all idea Il tutto è superiore alla parte

79 Il tempo è superiore allo spazio Assumere la tensione tra pienezza e limite, assegnando priorità al tempo Dare priorità al tempo significa occuparsi di iniziare processi più che di possedere spazi Si tratta di privilegiare le azioni che generano nuovi dinamismi nella società e coinvolgono altre persone e gruppi che le porteranno avanti, finché fruttifichino in importanti avvenimenti storici. Senza ansietà, però con convinzioni chiare e tenaci. (slot mob, voto portafoglio, riforma finanza)

80 Un principio costituzionale Uno dei peccati che a volte si riscontrano nell attività socio-politica consiste nel privilegiare gli spazi di potere al posto dei tempi dei processi. Dare priorità allo spazio porta a diventar matti per risolvere tutto nel momento presente, per tentare di prendere possesso di tutti gli spazi di potere e di autoaffermazione. Significa cristallizzare i processi e pretendere di fermarli. Dare priorità al tempo significa occuparsi di iniziare processi più che di possedere spazi. Il tempo ordina gli spazi, li illumina e li trasforma in anelli di una catena in costante crescita, senza retromarce. Si tratta di privilegiare le azioni che generano nuovi dinamismi nella società e coinvolgono altre persone e gruppi che le porteranno avanti, finché fruttifichino in importanti avvenimenti storici. Senza ansietà, però con convinzioni chiare e tenaci. BELLISSIMO!!! slotmob votoportafoglio riforma finanza. Twittiamolo!!!!

81 L unità prevale sul conflitto. È accettare di sopportare il conflitto, risolverlo e trasformarlo in un anello di collegamento di un nuovo processo. «Beati gli operatori di pace» (Mt 5,9) Non significa puntare al sincretismo, né all assorbimento di uno nell altro, ma alla risoluzione su di un piano superiore che conserva in sé le preziose potenzialità delle polarità in contrasto.

82 Progresso tecnologico e progresso umano Progresso tecnologico è irreversibile Progresso umano??

83

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