PROGETTISTI ASSOCIATI P.B ARCH. A. EUGENIO BACCHILEGA ARCH. PAOLO GIAROLA

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1 LA COMMITTENZA IL TECNICO PROGETTISTI ASSOCIATI ARCH. A. EUGENIO BACCHILEGA ARCH. PAOLO GIAROLA PROGETTO Corso della Vittoria Legnago (VR) Tel Fax COMMITTENTE OGGETTO TAVOLA AGG. DATA DESCRIZIONE AGGIORNAMENTO FIRMA DATA SCALA DISEGNATORE TAVOLA AGG. P.B. Lo studio progettisti associati si riserva a termine di legge la proprietà del presente disegno con divieto di riprodurlo o cederlo a terzi senza loro autorizzazione. Ogni abuso sarà perseguito a norma di legge.

2 RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA REGIONE VENETO Delibera della Giunta Regionale n del 22 settembre 2009 Istruzioni tecniche sulle misure preventive e protettive da predisporre negli edifici per l accesso, il transito e l esecuzione dei lavori di manutenzione in quota in condizioni di sicurezza. (Art. 79 bis L.R. 61/85) COMMITTENTE: Nome Cognome Ragione sociale D.V.F. Immobiliare srl Residente/con sede in via/piazza Via Copernico, n. 36 Comune Vago di LAVAGNO Cap Prov. Verona Natura dell opera Ampliamento di un fabbricato ad uso riparazione ed esposizione macchine agricole Fabbricato posto in via/piazza via Fontana loc. San Pietro n. 3-4 Comune Legnago Cap Prov. Verona Destinazione attuale dell immobile: Residenziale Industriale e artigianale Commerciale Direzionale Turistico-ricettiva Commercio all ingrosso e depositi Agricola e funzioni connesse Servizi X Altro L intervento rientra nei casi previsti dall art.90, c.3 o c.4 del D. Lgs. 81/08 e s.m.i. (obbligo di nomina del Coordinatore alla Sicurezza in fase di Progettazione/Esecuzione ) X SI NO Redazione del presente elaborato tecnico a cura del: Coordinatore alla Sicurezza (art.90, c.3,c.4 del D.Lgs.81/08 e s.m.i. ) X Progettista

3 1. DESCRIZIONE DELLA COPERTURA L area oggetto dell intervento di progettazione riguarda: X Totalmente la copertura dell immobile Parzialmente la copertura dell immobile (Evidenziare negli elaborati grafici la porzione dove non si interviene) Tipologia della copertura Piana A volta X A falda A shed Altro Struttura della copertura: X Latero-cemento X Lignea Metallica Altro Calpestabilità della copertura X Totalmente calpestabile Parzialmente calpestabile Totalmente non calpestabile Pendenza della copertura Orizzontale/Sub-Orizzontale 0% < P< 15% X Inclinata 15% < P< 50% Fortemente inclinata P> 50% Presenza in copertura di: (Da evidenziare negli elaborati grafici) Impianti tecnologici (pannelli fotovoltaici, pannelli solari, impianti di condizionamento e simili) X Dislivelli tra falde contigue Parti della copertura a pendenza diversa X Superfici non praticabili (quali finestre a tetto, lucernari. pannelli solari e simili) Altro Descrizione/note: La copertura esistente presenta dei lucernari che saranno protetti con reti anticaduta La copertura dell'ampliamento prevede dei lucernari che saranno protetti con reti anticaduta o con parti strutturali del lucernario antisfondamento 2

4 2. DESCRIZIONE DEL PERCORSO DI ACCESSO ALLA COPERTURA X PERCORSO PERMANENTE Interno X Esterno Scala fissa a gradini Scala fissa a pioli Scala retrattile Scala a chiocciola Corridoi (Largh. Min 0,70 cm) Passerelle/ Andatoie Altro Descrizione/note: Sarà possibile accedere al tetto utilizzando una scala fissa a pioli con gabbia protettiva, cancelletto di chiusura sulla sommità e parapetto in zona sbarco. La scala prevede una parte iniziale, di circa due metri, amovibile, dotata di ganci per il fissaggio, in modo di prevenire l'accesso ai non addetti ai lavori o ai possibili clienti dell'attività (zone aperte al pubblico). I dislivelli presenti sui tetti saranno superati con scale metalliche a pioli posizionate in modo fisso. PERCORSO NON PERMANENTE Motivazioni in base alle quali non sono realizzabili percorsi di tipo permanente: Tipo e descrizione delle soluzioni previste: 3. DESCRIZIONE DELL ACCESSO/SBARCO SULLA COPERTURA Apertura orizzontale o inclinata dimensioni m. x quantità n Interno dimensioni minime: lato minore libero di almeno 0,70 metri e comunque di superficie non inferiore a 0,5 m 2 Apertura verticale dimensioni m. x quantità n larghezza minima 0,70 metri altezza minima 1,20 metri X Esterno X Parapetti X Linee di ancoraggio X Ancoraggi Uni EN 795-UNI EN 517 Altro Descrizione/note: Il parapetto è previsto nella zona di sbarco. Le linee di ancoraggio saranno distribuite in maniera da accompagnare tutte le direzioni nelle quali è possibile muoversi sui tetti. 3

5 4. TRANSITO ED ESECUZIONE DEI LAVORI SULLE COPERTURE X Parapetti X Linee di ancoraggio flessibili orizzontali (UNI EN 795 classe C) Linee di ancoraggio rigide orizzontali (UNI EN 795 classe D) Linee di ancoraggio rigide verticali/inclinate (UNI EN 353-1) Linee di ancoraggio flessibili verticali/inclinate (UNI EN 353-2) Ganci di sicurezza da tetto (UNI EN 517 tipo A e B) Dispositivi di ancoraggio puntuali (UNI EN 795 classe A1-A2) Altro: In presenza di superfici non praticabili indicare il tipo di dispositivi previsti: Parapetti Reti di sicurezza Linee di ancoraggio X Altro lucernari protetti da reti di sicurezza 5. DPI necessari X Imbracatura (UNI EN 361) Assorbitori di Energia (UNI EN 355 ) Dispositivo anticaduta Retrattile (UNI EN 360) X Dispositivo anticaduta di tipo guidato (UNI EN 353-2) Altro Cordini Lmax. _m.1,50 (UNI EN 354) Doppio Cordino Lmax. (UNI EN 354) X Connettori (moschettoni) (UNI EN 363) Kit di emergenza per recupero persone Altro Descrizione delle modalità di transito in copertura: Una volta sbarcati sulla copertura, gli operatori dovranno seguire i percorsi agganciando i loro DPI (imbracature) alle linee di ancoraggio presenti ed utilizzare le scale per superare i dislivelli. In prossimità delle zone laterali (timpani) saranno utilizzate imbracature con fune di trattenuta pari a metri 1,50. I dispositivi di tipo guidato saranno regolati in funzione della lunghezza di falda, di cui è previsto lo sviluppo come segue: FALDA "A" m.12,00 - FALDA "B" m.10,00 - FALDA "C" m.11,50 - FALDA "D" m.6,50 - FALDA "E" m.4,50 FALDA "F" m.7,00 - FALDA "G" m.7,00 Indicazioni più precise saranno verificate a fine lavori. 4

6 6. Valutazioni Rischio caduta: Spazio di arresto minimo di caduta dalla copertura > m 4.50 X Trattenuta (caduta impossibile per la presenza di sistemi e procedure che impediscono, se correttamente utilizzati, il raggiungimento di aree a rischio) Effetto pendolo Presenza di ostacoli raggiungibili in caso scivolamento o caduta Misure di emergenza per il recupero in caso di caduta: X Area raggiungibile da parte di pubblico intervento (Vigili del Fuoco) entro i termini raccomandati (30 minuti) Area non raggiungibile da parte di pubblico intervento (Vigili del Fuoco) entro i termini raccomandati (30 minuti) è pertanto necessario un piano di emergenza da parte degli operatori prima di accedere alla copertura 7. Elaborati grafici allegati X Planimetrie n 1 Sezioni n Prospetti n Altro In cui risultano indicate: 1. Dimensionamento e ubicazione dei percorsi, degli accessi e degli elementi protettivi per il transito e l esecuzione dei lavori in copertura, con relativa legenda; 2. Posizionamento dei dispositivi protettivi permanenti; 3. Altezze libere di caduta. LAVORI IN PARETE I lavori in parete saranno eseguiti con ponteggi oppure con ponti su ruote o piattaforma in funzione del tipo di intervento. Data Il Professionista (Timbro e firma) 5

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