REGIONE LAZIO Assessorato Ambiente e Cooperazione tra i Popoli PROGETTI INTEGRATI TERRITORIALI DELLE AREE PROTETTE

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1 REGIONE LAZIO Assessorato Ambiente e Cooperazione tra i Popoli PROGETTI INTEGRATI TERRITORIALI DELLE AREE PROTETTE Agenzia Regionale Parchi Fabio Brini

2 PIT aree protette Condizioni e opportunità per la realizzazione di un PIT omogeneità dei territori interessati agli interventi (D, C, eventuale B) popolazione abitanti importo PIT : tra e (per un totale di ) omogeneità dei punti di debolezza delle attività economiche e sociali integrazione tra diversi soggetti economici e sociali utilizzo delle risorse finanziarie riferibili a più misure del PSR utilizzo di strumenti finanziari aggiuntivi di natura diversa dal PSR

3 Obiettivi specifici dei P I T (Asse III) Obiettivo I Salvaguardia e valorizzazione del territorio Obiettivo II Sviluppo delle capacità di fruizione delle risorse presenti nelle aree protette Obiettivo III Valorizzazione delle filiere agroalimentari Obiettivo IV Sviluppo delle attività economiche multifunzionali Obiettivo V Informazione e promozione

4 Misura 311: Diversificazione verso attività non agricole Azione a) - Plurifunzionalità Azione b) - Produzioni tipiche artigianali Azione c) - Offerta agrituristica Azione d) - Produzione di energia da fonti energetiche rinnovabili Contributo pubblico: dal 35% al 55% + 5% per PIT Beneficiari Imprenditori agricoli, come impresa individuale o società agricola, o membro della famiglia agricola

5 Misura 312: Sostegno alla creazione e allo sviluppo di microimprese Azione a) - microimprese operanti nei settori dell artigianato e del Commercio Azione b) - microimprese operanti nel settore delle energie da fonti rinnovabili Azione c) - microimprese per la diffusione di servizi per le popolazioni rurali Contributo pubblico: fino al 50% Beneficiari Microimprese (singole o associate) esistenti o di nuova formazione ai sensi della Racc. 2003/361/CE (imprese che contano massimo 10 unità lavorative impiegate e un fatturato annuo inferiore ai 2 milioni di euro).

6 Misura 313: Incentivazione di attività turistiche Azione a) - Creazione di infrastrutture su piccola scala 1. punti di informazione turistica 2. segnaletica turistica Azione b) - Infrastrutture ricreative per l accesso alle aree naturali con servizi di piccola ricettività 1. itinerari tematici (cultura, storia, natura,enogastronomia), percorsi attrezzati (escursionismo, ippoturismo, birdwatching, trekking, mountain bike, orienteering, sci di fondo, canoa, roccia), piste ciclabili 2. strutture per l accesso ad aree naturali e per servizi di piccola ricettività (ostelli, rifugi, bivacchi, aree di sosta per campeggio, aree attrezzate per camper, aree pic-nic, punti sosta, punti esposizione) 3. centri visita ed ecomusei 4. strutture ricettive di piccole dimensioni Contributo pubblico: 90% beneficiari pubblici, 50% beneficiari privati Beneficiari Province; Comuni; Comunità Montane; Agenzie Provinciali per il Turismo (APT); Enti Parco; Enti gestori siti natura 2000 Organismi gestori dei progetti relativi alle Strade dell olio e del vino (L.R. 21/2001); Partenariati pubblico e/o privati Associazione di imprese agrituristiche ; Piccoli alberghi e pensioni (max 3 stelle) solo per l intervento 4 dell azione

7 Misura 321: Servizi essenziali per l economia e la popolazione rurale Azione a) - Avviamento di servizi essenziali Azione b) - Realizzazione di infrastrutture su piccola scala Contributo pubblico: 80% azione a (90% aree D); 90% azione b Beneficiari Enti pubblici; ONLUS; Associazioni di imprese; Cooperative sociali e associazioni culturali; Partenariati pubblico-privati

8 Misura 322: Sviluppo e rinnovamento dei villaggi Azione a) - ripristino e realizzazione della viabilità per l accesso e la transitabilità nei borghi rurali; Azione b) - riqualificazione dell arredo urbano e dell illuminazione; Azione c) - ristrutturazione facciate di edifici delimitanti vie e piazze di pregio storico architettonico; Azione d) - ristrutturazione e valorizzazione di immobili di pregio storico ed architettonico da adibirsi ad attività collettive; Contributo pubblico: 90% beneficiari pubblici (max ) 40% beneficiari privati (max ) Beneficiari Enti pubblici locali e partenariati pubblici privati. Sono beneficiari dell intervento c), oltre agli enti pubblici locali, i proprietari pubblici o privati degli edifici oggetto dell operazione.

9 Misura 323: Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale Azione a) - Tutela, uso e riqualificazione delle risorse naturali 1. Predisposizione di piani di protezione e di gestione dei siti Natura 2000 e delle aree di grande pregio naturale e dei relativi strumenti attuativi 2. Realizzazione di investimenti di ripristino, recupero e riqualificazione ambientale finalizzati allo sviluppo di siti Natura 2000 e dei siti di grande pregio naturale Contributo pubblico: 90% beneficiari pubblici (max ) 40% beneficiari privati ( ) Beneficiari Azione a) - interventi 1 e 2: Comuni, Enti gestori delle Aree naturali protette e delle aree di grande pregio naturale, Enti territorialmente interessati da siti natura 2000, Agenzia Regionale per i parchi (ARP) Azione a) intervento 2: Privati e loro associazioni, Comuni e loro associazioni, Università Agrarie,Comunità Montane, Enti gestori delle Aree naturali protette.

10 Misura 323: Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale Azione b) - Realizzazione di infrastrutture su piccola scala 1. Studi per l individuazione di elementi caratteristici e tradizionali del paesaggio e dell architettura delle aree rurali 2. Restauro, ristrutturazione, riqualificazione e recupero di insediamenti rurali, edifici, fabbricati, manufatti piccole strutture legate alla religiosità di grande pregio architettonico e di particolare valore artistico, storico, archeologico o etnoantropologico, e testimonianza del patrimonio rurale e culturale 3. Recupero e valorizzazione, con finalità di turismo didattico, culturale e ricreativo, comunque a scopo non lucrativo, di antiche strutture ed attrezzature legate all agricoltura ed all artigianato rurale (antichi frantoi e cantine, mulini, forni, cisterne, lavatoi, fontane, ecc.) inserite in itinerari tematici; Contributo pubblico: 90% beneficiari pubblici (max ) 40% beneficiari privati (de minimis reg ce 1998/06) Beneficiari Azione b) intervento 1: Provincie e Comunità Montane. Azione b) intervento 2 e 3: Proprietari pubblici o privati degli immobili su cui ricade l operazione

11 Misura 331: Formazione ed informazione realizzazione di azioni di formazione ed informazione rivolta agli operatori economici potenziali beneficiari delle misure degli assi 3 e 4 del PSR Contributo pubblico: 100% Beneficiari: Enti ed Organismi pubblici e/o privati riconosciuti o accreditati dalla Regione Lazio come fornitori di formazione in agricoltura e/o nel settore forestale

12 Misura 341: Acquisizione di competenze e animazione Azione 1.) - Formazione per animatori e soggetti interessati alla predisposizione ed attuazione di strategie di sviluppo locale. Azione 2.) - Attività di informazione, animazione e sensibilizzazione sul territorio oggetto di intervento e sull esecuzione dei progetti. Azione 3.) - Realizzazione di materiale informativo e divulgativo ed organizzazione di eventi. Azione 4.) - Spese per la gestione per partenariati pubblico-privati diversi dai GAL, comprese le attività di progettazione, coordinamento e supporto tecnico Azione 5.) - Studi sulle zone interessate Contributo pubblico: 100% Beneficiari Partenariati pubblici/privati

13 Tempistica P I T 10/06/09: presentazione manifestazione di interesse 15/06/09: pubblicazione sito internet manifestazioni 13/08/09: PIT preliminare on-line 23/08/09: PIT preliminare cartaceo (Schema formale accordo, lettera di intenti, Delibera Ente pubblico) 06/10/09: Elenco PIT idonei 20/11/09: Implementazione PIT 19/12/09: PIT definitivo on line 08/01/09: PIT definitivo cartaceo

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