PREPARAZIONE DEL PAZIENTE AL CATETERISMO CARDIACO

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1 PREPARAZIONE DEL PAZIENTE AL CATETERISMO CARDIACO Il giorno che precede la prova RILEVAZIONE PARAMETRI VITALI : P.A., POLSO PERIFIERICO E CENTRALE ESECUZIONE ECG FORMATO 3X4 + II DERIVAZIONE RILEVAZIONE PESO CORPOREO TRICOTOMIA DELLE ZONE INGUINALI (PARTENDO DALLA ZONA SOTTOCOSTALE FINO AL GINOCCHIO, LA COSCIA SIA FRONTALE CHE POSTERIORE) PREPARAZIONE CARTELLACLINICA COMPOSTA DAI FOGLI A1,A2,A3,B1,B3,C1,C3,D1,G1,G2,FOGLIO CONSENSO CARDIOLOGICO, RICHIESTA ESAMI DI LABORATORIO PER LA CARDIOLOGIA INVASIVA, IL FOGLIO DI COMUNICAZIONE CON L EMODINAMICA SPIEGAZIONE DELLA PROVA DA PARTE DEL MEDICO E FIRMA CONSENSO INFORMATO C POSIZIONARE CATETERINO VENOSO PERIFERICO NEL BRACCIO SINISTRO PREPARAZIONE SPIRITUALE Il giorno della prova : -AZOTEMIA -CREATININEMIA -ELETTROLITI -EMOCROMO -PROVE DI COAGULAZIONE GLICEMIA DEL ELETTROFORESI - DIGIUNO (dalle 24h della sera precedente) - TERAPIA FARMACOLOGICA:il paziente assume regolarmente la terapia farmacologica salvo precisa controindicazione medica - TERAPIA ANSIOLITICA secondo prescrizione medica DOCCIA CON DETERGENTE RIMOZIONE EVENTUALI PROTESI DENTALE, MONILI, E SMALTO DALLE UNGHIE. FAR INDOSSARE CAMICE OPERANDI ALLACCIATO POSTERIORMENTEE CUFFIA EVIDENZIARE ARTERIA PEDIDIA CON MATITA DERMOGRAFICA IL PAZIENTE SCENDE IN BARELLA CON LA CARTELLA CLINICA

2 ASSISTENZA POST CATETERISMO CARDIACO -IL PAZIENTE ABITUALMENTE TORNA DALLA SALA DI EMODINAMICA CON UNA MEDICAZIONE COMPRESSIVA SUL PUNTO DI INTRODUZIONE DEL CATETERE E CON UN SACCHETTO DI UN KG POSIZIONATO SULLA STESSA -DEVE MANTENERE UN RIPOSO ASSOLUTO IN POSIZIONE SUPINA, MANTENENDO LA COMPRESSIONE SULLA ZONA INGUINALE INTERESSATA DURANTE UN PERIODO DI ALMENO SEI ORE -IN SEGUITO, MANTIENE IL RIPOSO A LETTO PER 24 ORE -DURANTE LE PRIME SEI ORE E POSSIBILE SOLLEVARE LA TESTIERA DEL LETTO PER UN MASSIMO DI 30 GRADI -MANTENERE IMMOBILE L ARTO INTERESSATO -CONTROLLARE PARAMETRI VITALI DIURESI PRESENZA DI POLSI PERIFERICI,COLORE E TEMPERATURA DEGLI ARTI INFERIORI QUANDO IL PAZIENTE RIENTRA IN REPARTO DURANTE LA PRIMAORA:. OGNI 15 MINUTI DURANTE LA SECONDA ORA: OGNI 30 MINUTI -FAVORIRE UN ABBONDANTE INTRODUZIONE DI LIQUIDI: -per os come tolleranza.: succhi di frutta, the, acqua.ecc. -fluidoterapia: 100 ml/h di soluzione fisiologica -IL PAZIENTE SI PUO ALIMENTARE SECONDO I NORMALI ORARI A MENO CHE CI SIANO CONTROINDICAZIONI PER NAUSEA, ANESTESIA, ECC

3 IL CATETERISMO CARDIACO Il cateterismo cardiaco é un esplorazione cardiologica invasiva molto utilizzata in cardiologia per lo studio funzionale ed anatomico del cuore, grandi vasi e arterie coronariche. Si includono due esplorazioni che si realizzano simultaneamente anche se sono concettualmente diverse: l ESPLORAZIONE EMODINAMICA e l ESPLORAZIONE ANGIOCARDIOGRAFICA (tra le quali si include la CORONAROGRAFIA) E una prova molto utile nelle cardiopatie, soprattutto se la tecnica di realizzazione é scrupolosa e i calcoli successivi si realizzano con rigore. Sono tanti i dati che si possono ottenere a partire da un numero abbastanza limitato di valori rilevati (pressioni, ossimetrie, dati antropometrici e angiografici). OBIETTIVI: 1) - studio anatomico di : cuore, coronarie e grandi vasi 2) - studio fisiologico (pressioni..) 3) - analizzare la funzione miocardica ( ventricolo destro e sinistro) 4) - individuare alterazioni valvolari ( stenosi e insufficienze) 5) - finalità terapeutiche: - angioplastica - fibrinolisi 6) - altri: studio elettrofisiologico biopsia miocardica INDICAZIONI DEL CATETERISMO CARDIACO Il cateterismo cardiaco si realizza in linea generale quando è necessario confermare la presenza di una patologia cardiaca e definire anatomicamente e fisiologicamente la gravità di questa patologia. Le patologie cardiache che si studiano attraverso il catetericmo sono: - valvolopatie - cardiopatie congenite - miocardiopatie

4 - CARDIOPATIE ISCHEMICHE attraverso la CORONAROGRAFIA CONTROINDICAZIONI Tutte le controindicazioni sono relative, ma alcuni pazienti possono correre un rischio maggiore a causa di altre patologie. Condizioni che possono considerarsi come rischiose e che andrebbero compensate prima del cateterismo sono: - I ncidenti cerebro-vascolari recenti - Insufficienza renale - Ulcera gastroduodenale attiva - Processo infettivo attivo - Anemia severa - Ipertensione non controllata COMPLICAZIONI - Mortalità : 0,03-2,6% - IMA - Incidenti cerebro vascolari ( contrasto, embolia ) - Aritmie - Compilcazioni vascolari : emorragia, perforazione dell arteria incannulata, compressione inefficace, ecc.. ALTRE COMPLICAZIONI -Perforazione vascolare o cardiaca, ipotensione, shock, tamponamento cardiaco, endocardite, emorragia interna, reazione allergica, anafilattica, spasmo, aneurisma dissecante dell aorta.

5 PROCEDIMENTO DI RICHIESTA PER EMOTRASFUSIONE OMOLOGA A) EMOTECA DI RIFERIMENTO: OSPEDALE S.PERTINI N.TEL B) IL MEDICO DEVE COMPILARE IL MODULO DI RICHIESTA N. 1 IN DUPLICE COPIA (UNA DEVE RIMANERE IN CARTELLA CLINICA), DOCUMENTANDO I VALORI DI EMOGLOBINA ED EMATOCRITO. C) COMPILARE UN ETICHETTA ADESIVA DA APPORRE SULLA PROVETTA ROSA ( SENZA ADDITIVO ) CON I SEGUENTI DATI : -POLICLINICO CBM -NOMINATIVO E N. STANZA -DATA DI NASCITA -DATA E FIRMA DEL MEDICO IMPORTANTE: ASSICURARSI DELLA PERFETTA CORRISPONDENZA DEI DATI TRA LA RICHIESTA E L ETICHETTA ADESIVA. D) INVIARE IL TUTTO CON L AMBULANZA CROCE VERDE (N.TEL ) PREVIO AVVISO TELEFONICO ALL EMOTECA DEL S.PERTINI. -CHIAMARE DOPO LE ORE 16 PER CHIEDERE LA CONFERMA DEL POSSIBILE RITIRO (SOLITAMENTE DOPO LE ORE 18 ) E) METTERE IN CARTELLA LA RICHIESTA DI ACCOMPAGNAMENTO DELLE UNITA DI EMOTRASFUSIONE F) CONSEGNARE ALLA CAPOSALA LA BOLLA DELL AMBULANZA,PER L AVVENUTO TRASPORTO

6 PROCEDIMENTO RICHIESTA TRASFUSIONE DI SANGUE AUTOLOGO A) EMOTECA DI RIFERIMENTO: OSPEDALE S.PERTINI N.TEL B) METTERSI IN CONTATTO CON L OSPEDALE PER FISSARE I GIORNI IN CUI EFFETTUARE IL DEPOSITO : I GIORNI DISPONIBILI SONO SOLITAMENTE IL MARTEDI E IL SABATO. C) COMPILARE IL MODULO DI RICHIESTA N. 2 IN DUPLICE COPIA (UNA DEVE RIMANERE IN CARTELLA CLINICA) D) PREDISPORRE I SEGUENTI ESAMI DIAGNOSTICI : - ESAME EMATOCITOMETRICO -PROVE DI COAGULAZIONE - ECG E) IL GIORNO DELL APPUNTAMENTO PER IL DEPOSITO AVVISARE L AMBULANZA ( N.TEL ) AFFINCHE SIA DISPONIBILE PER LE ORE 9. F) INVIARE TUTTA LA DOCUMENTAZIONE CLINICA. G) COMPILARE IL MODULO DI RICHIESTA N. 3 CHE SOSTITUISCE LA DOCUMENTAZIONE H) QUANDO FOSSE NECESSARIO L UTILIZZO DI SANGUE AUTOLOGO PROVETTA ROSA PER PROVE DOI COMPARAZIONE (SE FATTO DA ALTRO OSPEDALE ) ACCOMPAGNATO DA MODULO DI RICHIESTA N. 1 IN CUI SI SPECIFICA SANGUE AUTOLOGO I) COMPILARE UN ETICHETTA ADESIVA DA APPORRE SULLA PROVETTA ROSA ( SENZA ADDITIVO ) CON I SEGUENTI DATI : -POLICLINICO CBM -NOMINATIVO E N. STANZA -DATA DI NASCITA DEL PAZIENTE -DATA E FIRMA DEL MEDICO IMPORTANTE: ASSICURARSI DELLA PERFETTA CORRISPONDENZA DEI DATI TRA LA RICHIESTA E L ETICHETTA ADESIVA. L) INVIARE IL TUTTO CON L AMBULANZA CROCE VERDE (N.TEL ) PREVIO AVVISO TELEFONICO ALL EMOTECA DELL OSPEDALE S.PERTINI. CHIAMARE DOPO LE ORE 16 PER CHIEDERE LA CONFERMA DEL POSSIBILE RITIRO (SOLITAMENTE DOPO LE ORE 18 ) E) METTERE IN CARTELLA LA RICHIESTA DI ACCOMPAGNAMENTO DELLE UNITA DI EMOTRASFUSIONE F) CONSEGNARE ALLA CAPOSALA LA BOLLA DELL AMBULANZA,PER L AVVENUTO TRASPORTO

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