Standard di Installazione Oracle per Sistemi Sicraweb Documentazione Tecnica

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1 Documentazione tecnica Standard di Installazione Oracle per Sistemi Sicraweb

2 Informazioni Preliminari Tipo di documento: Redatto da: Informazioni del Documento Standard di Installazione Oracle per Sistemi Sicraweb Lorenzo Cantelli,Marco Cappelletti Codice Eventuale data inizio validità Data documento iniziale 09/05/2006 Rielaborazione: Davide Maninetti versione 1.0 Approvato da: Eventuale data fine validità Stato completo Data del documento 12/07/2011 INST_ORCL102010_SuSE 32_REL1.0.0 Responsabile della Distribuzione Oscar Bevoni Lista dei destinatari Personale Tecnico Standard di Installazione Oracle per Sistemi Sicraweb 2/44

3 Indice Informazioni Preliminari... 2 Informazioni del Documento...2 Indice Finalità del Documento Oggetto del documento Basi e riferimenti Vincoli e Responsabilità Criteri di riservatezza 6 2 Tipologie di installazione Installazione Base Installazione Media Installazione Avanzata Calcolo degli spazi complessivi database... Errore. Il segnalibro non è definito Specifiche requisiti congiunti Cedaf Responsabilità dell installazione e consegna al cliente Standard di Denominazione Istanza, Servizi, Dominio ed ORACLE_BASE Denominazione Istanza Denominazione Servizio di Connessione al Listener Denominazione Dominio Denominazione Directory Base di Installazione (ORACLE_BASE) 8 3 Oracle Standard su Red Hat AS3-AS Installazione dell ambiente software Installazione Base Standard su su Red Hat AS3-AS Installazione dell ambiente Creazione istanza orcl mediante wizard Ottimizzazione spazio Creazione Listener Lancio wizard di creazione istanza Installazione Media Standard su Red Hat AS3-AS4 36 Standard di Installazione Oracle per Sistemi Sicraweb 3/44

4 Ottimizzazione installazione (performance e mirroring) Ottimizzazione SGA Database Miglioramento fault-tollerance Procedure di backup automatico 38 Contenuto della cartella script Backup base ovvero logico tramite export database Backup avanzato ovvero fisico tramite copia datafile Rimozione istanza orcl Rimozione completa ambiente Disinstallazione guidata di Oracle Rimozione delle cartelle 44 4 Oracle Personal su Red Hat AS3-AS4Errore. Il segnalibro non è definito. Standard di Installazione Oracle per Sistemi Sicraweb 4/44

5 1 Finalità del Documento 1.1 Oggetto del documento Obiettivo del presente documento è illustrare le soluzioni di configurazioni software sia lato client che server testati con esito positivo per l installazione dei moduli software della suite Sicraweb. Oltre a ciò sono forniti, per ciascuna di queste piattaforme, i pre-requisiti hardware/software minimi e consigliati per le varie configurazioni nel documento relativo. 1.2 Basi e riferimenti Al presente documento sono associati gli altri documenti tecnici riguardanti la suite Sicraweb ovvero: Configurazioni Software per Sistemi Sicraweb Illustra le varie configurazioni sia lato client che server sulle quali vengono eseguiti i test di compatibilità tecnologica per i vari moduli software della suite Sicraweb. Test Tecnologici Configurazioni SW Sicraweb, modulo (nome) Illustra le varie configurazioni sia lato client che server sulle quali sono stati eseguiti con esito positivo i test di compatibilità tecnologica per il relativo modulo software della suite Sicraweb. Prerequisiti HW/SW per Sistemi Sicraweb Illustra i prerequisiti hw/sw tipici per le varie configurazioni sia lato client che server sulle quali sono stati positivamente testati i vari moduli software della suite Sicraweb. Standard di Installazione Oracle per Sistemi Sicraweb Illustra le modalità di installazione standard di Oracle relativi alle configurazioni software citate nel documento Architetture Server Standard per Sistemi Sicraweb e Configurazioni Software per Sistemi Sicraweb Architetture Standard per Sistemi Sicraweb Illustra alcune soluzioni di architetture di sistemi standard (rete, connettività, client, server ecc..) per varie tipologie di installazione sia in ambito LAN locale che WAN con vari livelli di servizio (classico, ASP) e con vari livelli di affidabilità di (piattaforme cluster ecc..). 1.3 Vincoli e Responsabilità Il presente documento intende essere una guida alle configurazioni hw/sw sulle quali i moduli software Sicraweb di Maggioli Spa sono stati testati con esito positivo presso i nostri laboratori. Stante la variabilità tecnica e di mercato degli ambienti software standard (sistemi operativi, database server ecc..) questo documento in sè non costituisce garanzia alcuna sui risultati tecnici e/o funzionali di ogni specifica installazione e/o cliente nè vincola in qualsiasi modo Maggioli Spa dall ottenimento di determinate prestazioni e/o funzionalità. Standard di Installazione Oracle per Sistemi Sicraweb 5/44

6 1.4 Criteri di riservatezza Il presente documento contiene informazioni riservate di Maggioli Spa che non devono essere distribuite e/o divulgate all esterno dell azienda. Standard di Installazione Oracle per Sistemi Sicraweb 6/44

7 2 Tipologie di installazione 2.1 Installazione Base Con il termine installazione Base ci si riferisce ad una installazione tipica per piccole realtà (sino a 15 utenti/connessioni) con installazione su unico disco (per default C:) 2.2 Installazione Media Con il termine installazione Media ci si riferisce ad una installazione tipica per medie realtà (da 15 a 50 utenti/connessioni) con installazione possibilmente su due dischi (per default C: e D). 2.3 Installazione Avanzata Stante la complessita di standardizzazione di situazione più articolate nel caso di situazioni con più di 50 utenti connessi contemporaneamente e/o con situazioni di dischi/partizioni che permettano la distribuzione dei datafile e/o per necessità di backup e/ tuning avanzato si rimanda ad uno studio apposito dell installazione da eseguirsi ad-hoc. In ogni caso nel capitolo relativo alle ottimizzazioni vengono proposte semplici soluzioni per migliorare la capacità fault-tollerant applicabili, se la configurazione hw/sw lo permette, in ogni tipo di installazione. 2.4 Specifiche requisiti Il capitolo in questione è presente nel documento: "SicraWeb-Requisiti HW xxxx.pdf", presente nel CD di installazione di sicraweb; si rimanda a questo per la relativa lettura. 2.5 Responsabilità dell installazione e consegna al cliente E importate sottolineare al cliente in fase di installazione ciò che viene installato e di cosa dovrà preoccuparsi per la sua corretta manutenzione e backup. Allo scopo esiste il documento apposito Relazione di Installazione Database che và compilato e lasciato al cliente. In tale modo non solo il cliente sarà a conoscenza delle operazioni che deve monitorare ma sarà ben chiaro che la manutenzione sistemistica dell installazione successiva all installazione sarà a suo carico a meno che non sia diversamente specificato da apposito contratto. Standard di Installazione Oracle per Sistemi Sicraweb 7/44

8 2.7 Standard di Denominazione Istanza, Servizi, Dominio ed ORACLE_BASE Come descritto nei capitoli relativi si assumono i seguenti criteri standard di denominazione: Denominazione Istanza Come codice di istanza di default si mantiene il default Oracle ovvero orcl minuscolo.questo a meno che Oracle sia già installato ed una instanza orcl già presente nel server ; se così fosse si opta per installare un instanza dedicata alle applicazioni Maggioli denominata websol (in tal caso cambieranno anche le denominazioni dei servizi associati) Denominazione Servizio di Connessione al Listener Come codice di connessione di default si decide di avere un unica connessione per l intera istanza denominata come l istanza medesima ovvero orcl.world (oppure websol.world se l instanza orcl era già installata per altre applicazioni). L estensione.world esplicita il dominio di appartenenza dell istanza ed occorre verificare, come descritto nel capitolo relativo, che il dominio di default per il Net8 sia world Denominazione Dominio Come codice di dominio di default si mantiene il default Oracle ovvero world minuscolo; poiché la fase di installazione (a seconda se esista o meno un server DNS) può impostare come dominio di default quello eventualmente presente in rete si propone di verificarlo nel file sqlnet.ora secondo istruzioni al capitolo relativo. Tutto questo se Oracle non era già installato per altre applicazioni ed il domain name già definito; in tal caso si mantiene il domain name esistente ed a questo si adattano le denominazioni di servizio da creare per Sicraweb Denominazione Directory Base di Installazione (ORACLE_BASE) Come directory di installazione di default si mantiene il default Oracle ovvero Oracle con l iniziale capitalizzata; tale nome directory è preceduto dalla lettera del disco di installazione, per default C: ; in breve come standard per sistemi Windows si adotta Disco Installazione + \ + Oracle NOTA: In tutti i path che si riferiscono agli standard Oracle questo è l unico capitalizzato e non completamente in minuscolo. Standard di Installazione Oracle per Sistemi Sicraweb 8/44

9 NOTA: Nel caso di installazioni Linux il formalismo Device Installazione + Oracle per default è opt/oracle ; nel caso di altri situazione e/o sistemi Unix si po quindi tradurre nello standard Nome Volume + / + oracle. Standard di Installazione Oracle per Sistemi Sicraweb 9/44

10 3 Oracle Standard su Red Hat AS3-AS4 3.1 Installazione dell ambiente software NOTA : Questo capitolo descrive l installazione Oracle consistente nell installazione della versione base il nome commerciale di tale versione del database è 10g R2 Prerequisiti HW/SW Per l installazione in questione i prerequisiti minimi Oracle sono: Installazione Base: Almeno 512MByte di memoria ed almeno 6 Gbyte di disco libero File di swap approssimativamente doppio rispetto alla memoria installata. Con un minimo di 744 MB Consigliati almeno 1Gbyte di memoria ed almeno 12 Gbyte di disco libero File di swap approssimativamente doppio rispetto alla memoria installata. Con un minimo di 744 MB Installazione Media minimo: 1Gbyte di memoria ed almeno 6 Gbyte di disco libero File di swap approssimativamente doppio rispetto alla memoria installata. Il requisito minimo è di 744 MB consigliato spazio di almeno 12 Gbyte disponibile Software: Nota bene i files necessari all installazione si trovano in: SE su Red Hat AS3-ES3-AS4-ES4/Installazione Manuale Oracle su Red Hat AS3-ES3- AS4-ES4/ Durante l installazione del sistema operativo, creare una partizione disco sufficientemente estesa da contenere i file di database e il sistema oracle ovvero creare una partizione di almeno 12 GB con punto di mount /opt, alla seguente richiesta: Standard di Installazione Oracle per Sistemi Sicraweb 10/44

11 Selezionare Personalizzare i pacchetti da installare e premere Avanti. Aggiungere i pacchetti Editor in Applicazioni, installare gli strumenti di sviluppo software compresi gli strumenti per lo sviluppo del legacy software, installare l interfaccia grafica di default proposta. Procedere all installazione. Standard di Installazione Oracle per Sistemi Sicraweb 11/44

12 Terminata l installazione, installare i seguenti pacchetti dai dischi della distribuzione Linux come utente root, e trascurare eventuali segnalazioni relative alla presenza dei pacchetti nel sistema operativo. Inserire il disco di installazione n 2 del sistema operativo e come utente root eseguire i comandi: mount /dev/cdrom cd /mnt/cdrom/redhat/rpms rpm -Uvh setarch i386.rpm rpm -Uvh openmotif i386.rpm cd /root e poi umount /dev/cdrom Inserire il disco 3 eseguire i comandi: mount /dev/cdrom cd /mnt/cdrom/redhat/rpms rpm -Uvh compat-libstdc i386.rpm rpm -Uvh compat-libstdc++-devel i386.rpm rpm -Uvh compat-db i386.rpm rpm -Uvh compat-gcc i386.rpm rpm -Uvh compat-gcc-c i386.rpm cd /root e poi umount /dev/cdrom Installare gli update del sistema operativo (necessario almeno l update 5 del sistema operativo RHEL AS 3 e almeno l update 2 per il sistema operativo RHEL AS4. Creare l'utente Oracle con i comandi: groupadd oinstall groupadd dba groupadd oper useradd -g oinstall -G dba oracle passwd oracle (Crea la password per l utente oracle,viene richiesta una password da digitare, inserirla). Assicurarsi che la macchina abbia gli indirizzi di rete impostati in modo statico e non tramite dhcp, inoltre assicurarsi che il nome macchina sia quello definitivo e che non verrà cambiato dopo l installazione del server Oracle. Controllare che il file /etc/hosts contenga un record con un nome full qualified per la macchina ovvero del tipo <Indirizzo IP> <nome della macchina compreso dominio> <nome macchina> Ad esempio, se la macchina si chiama database e il dominio di appartenenza è intlan e l indirizzo IP della macchina è dovrà essere presente la riga: Standard di Installazione Oracle per Sistemi Sicraweb 12/44

13 database.intlan database editare il file /etc/sysctl.conf e aggiungere alla fine i seguenti paramentri kernel.shmall = kernel.shmmax = kernel.shmmni = 4096 # semaphores: semmsl, semmns, semopm, semmni kernel.sem = fs.file-max = net.ipv4.ip_local_port_range = net.core.rmem_default = net.core.rmem_max = net.core.wmem_default = net.core.wmem_max = Lanciare il seguente comando per aggiornare i parameri di sistema. /sbin/sysctl -p Editare il file /etc/security/limits.conf Aggiungervi le seguenti righe prima della riga # End of file * soft nproc 2047 * hard nproc * soft nofile 1024 * hard nofile Aggiungere nel file /etc/pam.d/login se non esiste già session required /lib/security/pam_limits.so Creare la directory nella quale installare oracle e dare gli opportuni permessi: Cioè eseguire: mkdir -p /opt/oracle/app/product/ora10.2 chown -R oracle.oinstall /opt/oracle/ Editare il file /home/oracle/.bash_profile ed aggiungere alla fine del file quanto riportato sotto in grassetto. N.B. Se si sta utilizzando un editor grafico, aprire l editor di testo e digitare nella finestra di dialogo per l apertura del file tutto il percorso e il nome del file da aprire, non cercare il file nella cartella che lo contiene perché questo di norma non viene mostrato. Se invece si stà utilizzando la shell del terminale, il file.bash_profile nel sistema operativo Red Hat AS3 viene visualizzato nel terminale solo con il comando ls la # Impostazioni oracle TMP=/tmp; export TMP Standard di Installazione Oracle per Sistemi Sicraweb 13/44

14 TMPDIR=$TMP; export TMPDIR ORACLE_BASE=/opt/oracle/app; export ORACLE_BASE ORACLE_HOME=$ORACLE_BASE/product/ora10.2; export ORACLE_HOME ORACLE_SID=orcl; export ORACLE_SID ORACLE_TERM=xterm; export ORACLE_TERM PATH=/usr/sbin:$PATH; export PATH PATH=$ORACLE_HOME/bin:$PATH; export PATH LD_LIBRARY_PATH=$ORACLE_HOME/lib:/lib:/usr/lib; export LD_LIBRARY_PATH CLASSPATH=$ORACLE_HOME/JRE:$ORACLE_HOME/jlib:$ORACLE_HOME/r dbms/jlib; export CLASSPATH #LD_ASSUME_KERNEL=2.4.1; export LD_ASSUME_KERNEL if [ $USER = "oracle" ]; then if [ $SHELL = "/bin/ksh" ]; then ulimit -p ulimit -n else ulimit -u n fi fi Una volta salvato il file uscire dalla sessione dell'utente oracle con il comando exit 3.1 Installazione Base Standard su su Red Hat AS3-AS Installazione dell ambiente Bisogna in questa fase configurare l ambiente Oracle, installando tutti i programmi necessari alla successiva creazione e manutenzione dell instanza di database che come denominazione standard manterremo orcl (minuscolo). Se i files per l installazione si trovano su un CD o su un DVD, inserire quindi il disco di installazione Oracle Enterprise/Standard Edition, nel lettore. N.B. I files di installazione possono essere prelevati al seguente indirizzo: SE su Red Hat AS3-ES3-AS4-ES4/Installazione Manuale Oracle su Red Hat AS3-ES3- AS4-ES4/ Eseguire i seguenti comandi da terminale come utente root per copiare i file sul disco rigido del server. mount /media/dvd oppure mount /media/cdrom Eseguire la copia del file in /tmp (oppure in un altra directory che abbia abbastanza spazio, almeno 2 GB disponibili) cp /media/dvd/10201_database_linux32.zip /tmp oppure Standard di Installazione Oracle per Sistemi Sicraweb 14/44

15 cp /media/cdrom/10201_database_linux32.zip /tmp infine chmod 777 /tmp/10201_database_linux32.zip NOTA: A meno di diverse esigenze di progetto e/o commerciali la versione definita come standard per Sicraweb in linux è la versione Standard Edition per multi-utenza. Per piattaforma Linux, Oracle non ha rilasciato la versione Personal Edition, quindi quest ultima non è disponibile. Porre la massima attenzione a non installlare la versione Enterprise a causa degli eccessivi costi del modello di licensing. Loggarsi nella shell grafica con l utente oracle Cioè se si lavora sul server stesso iniziare una sessione grafica KDE usando l'utente oracle Aprire una shell di terminale: Cioè: Dal menù RedHat proposto. scegliere Avvia programma scrivere xterm nel dialogo Spostarsi nella directory /tmp (dove si trovano i file di installazione) cd /tmp eseguire il comando unzip 10201_database_linux32.zip sempre dalla shell dell utente oracle (grafica kde) dare il comando: Nella shell di terminale dare ora il comando: /tmp/database/runinstaller 1 Verrà mostrata la seguente immagine: 1 Se si stà utilizzando un emulatore o un client X utilizzare i comandi seguenti per eseguire l installazione da remoto. DISPLAY=<machine-name>:0.0; export DISPLAY e aggiungere il nome della macchina sul client che dovrà ricevere l'output grafico. Con il comando sull'xclient xhost +<indirizzoip della macchina server> Standard di Installazione Oracle per Sistemi Sicraweb 15/44

16 Cambiare Il Tipo di Installazione in Standard Edition Togliere il segno di spunta alla Creazione database iniziale E cambiare il Gruppo DBA UNIX in dba Ottenendo: Premere Avanti Standard di Installazione Oracle per Sistemi Sicraweb 16/44

17 Impostare il gruppo del sistema operativo su oinstall. Premere Avanti A Questo punto vengono lanciati i controlli per l installazione; procedere solo se si ottiene Risultato globale del controllo: Superato come mostrato nella figura seguente. Premere Avanti Standard di Installazione Oracle per Sistemi Sicraweb 17/44

18 Premere Installa Attendere Standard di Installazione Oracle per Sistemi Sicraweb 18/44

19 A questo punto: Dal menù RedHat scegliere Avvia programma scrivere xterm nel dialogo proposto. Nel nuovo terminale (#2) immettere il comando su root immettere la password di root e a questo punto lanciare i due script mostrati nella finestra di dialogo cioè dare i comandi: /opt/oracle/app/orainventory/orainstroot.sh /opt/oracle/app/product/10.2.0/root.sh Durante l esecuzione del secondo script rispondere con invio ad ogni richiesta, al termine tornare alla finestra di dialogo e premere OK Standard di Installazione Oracle per Sistemi Sicraweb 19/44

20 Prendere nota dei parametri riportati e premere Esci Confermare l uscita dal programma di installazione premendo Si Creazione istanza orcl mediante wizard Installato l ambiente Oracle effettuare le seguenti operazioni di ottimizzazione Ottimizzazione spazio Rimuovere il contenuto di $ORACLE_HOME/assistants/dbca/templates. Ovvero come utente oracle dalla shell lanciare il comando: rm $ORACLE_HOME/assistants/dbca/templates/* Rimuovere come utente root ogni file precedentemente scompattato nella cartella /tmp ed i files utilizzati per l installazione: rm rf /tmp/database rm -f /tmp/10201_database_linux32.zip Creazione Listener Lanciare come utente oracle il programma netca Cioè dalla shell di testo nell ambiente grafico dell utente oracle netca eseguire la configurazione del listener Selezionare la voce Configurazione del listener. Cliccare sul bottone Avanti. Standard di Installazione Oracle per Sistemi Sicraweb 20/44

21 Selezionare la voce Aggiungi. Premere il bottone Avanti. Confermare il nome del listener (default LISTENER). Premere sul bottone Avanti per proseguire. Standard di Installazione Oracle per Sistemi Sicraweb 21/44

22 Selezionare solo il protocollo TCP. Cliccare sul bottone Avanti per proseguire. Selezionare la voce Utilizzare il numero di porta standard Cliccare su Avanti per proseguire. Standard di Installazione Oracle per Sistemi Sicraweb 22/44

23 Selezionare No alla richiesta di configurazione un altro listener. Cliccare sul bottone Avanti. Cliccare sul bottone Avanti per terminare la creazione del listener. Premere su fine Lancio wizard di creazione istanza Se presente nel CD di installazione di Sicraweb, il template per la versione di Oracle, copiarlo nella cartella $ORACLE_HOME/assistants/dbca/templates Ovvero dare ad esempio il comando con l utente oracle: cp /tmp/scripts/standard_sicraweb.dbt $ORACLE_HOME/assistants/dbca/templates Lanciare il database configurator assistant ovvero dare il comando dbca dalla linea di comando Standard di Installazione Oracle per Sistemi Sicraweb 23/44

24 Cliccare sul bottone Avanti per iniziare l autocomposizione. Selezionare la voce Creare un database. Cliccare sul bottone Avanti. Standard di Installazione Oracle per Sistemi Sicraweb 24/44

25 Selezionare il modello Standard Sicraweb. Cliccare su Avanti. Indicare il nome del database globale ORCL ed il nome del sid ORCL. Standard di Installazione Oracle per Sistemi Sicraweb 25/44

26 Maschera che permette di selezionare le funzioni avanzate di Oracle. Verificare che sia impostato il check per la gestione del database manager tramite Enterprise Manager, premere Avanti, Nella maschera seguente viene richiesto se utilizzare la stessa password per tutti gli utenti standard di oracle, sys e system,dbsnmp e SYSMAN, per congruità con gli standard delle versione 9i si utilizza una password identica per tutti gli utenti, qundi: systemsaga Una volta immesse le password premere avanti. Standard di Installazione Oracle per Sistemi Sicraweb 26/44

27 Impostare come metodo di salvataggio dati il filesystem così come mostrato. Lasciare Utilizzare le posizioni dei file di database dal modello. Standard di Installazione Oracle per Sistemi Sicraweb 27/44

28 Lasciare tutto di default come da figura e premere avanti Lasciare tutto di default come da figura premere Avanti. Standard di Installazione Oracle per Sistemi Sicraweb 28/44

29 Nella finestra seguente non modificare le impostazioni a meno di disporre di una quantità di memoria sufficientemente elevata lasciare le impostazioni minime riportate. Premere sul tab Set di caratteri Controllare che il set di caratteri riportato sia come riportato in figura ovvero set di caratteri del database WE8ISO8859P15, e set di caratteri nazionali AL16UTF16. Standard di Installazione Oracle per Sistemi Sicraweb 29/44

30 Standard di Installazione Oracle per Sistemi Sicraweb 30/44

31 Controllare nelle modalità di connessione che sia selezionato Modalità server dedicato. Premere Fine. Verrà lanciato il processo di creazione del database. In questa schermata è possibile creare il Database, ma anche un template e uno script per la ricreazione futura del database. Non sono necessari per l instalazione, ma se fossero spuntati non crea problemi all installazione. Standard di Installazione Oracle per Sistemi Sicraweb 31/44

32 Premere OK ed attendere la creazione del database. Alla fine dell installazione prendere nota del link riportato nella finestra seguente e premere sul tasto Esci In questo caso Standard di Installazione Oracle per Sistemi Sicraweb 32/44

33 A questo punto vanno impostati i servizi di sistema perché possa venire attivato in automatico il database oracle. I passi seguenti vanno eseguiti come utente root. Bisogna modificare il file /etc/oratab modificare la riga orcl:/opt/oracle/product/ora10.2.0:n In orcl:/opt/oracle/product/ora10.2.0:y Modificare a questo punto il file /opt/oracle/app/product/ora10.2/bin/dbstart Andare alla riga n 78 e modificarla da ORACLE_HOME_LISTNER=/ade/vikrkuma_new/oracle in ORACLE_HOME_LISTNER=$ORACLE_HOME (C è un problema nell installer) Salvare il file Copiare il file oracle (presente nella cartella.\scripts Oracle su Red Hat AS3-ES3-AS4- ES4\startup del sito help) in /etc/init.d ovvero dare per esempio il comando: cp Scripts\ Oracle\ \ su\ Red\ Hat\ AS3-ES3-AS4-ES4/startup/oracle /etc/init.d oppure editare direttamente un nuovo file oracle in /etc/init.d e scriverci dentro: #!/bin/bash # # chkconfig: # description: Startup/Shutdown Oracle listener and instance ORA_HOME="/opt/oracle/app/product/ora10.2" ORA_OWNR="oracle" # if the executables do not exist -- display error if [! -f $ORA_HOME/bin/dbstart -o! -d $ORA_HOME ] then echo "Oracle startup: cannot start" exit 1 fi # depending on parameter -- startup, shutdown, restart # of the instance and listener or usage display case "$1" in start) # Oracle listener and instance startup echo -n "Starting Oracle: " su - $ORA_OWNR -c "$ORA_HOME/bin/lsnrctl start" su - $ORA_OWNR -c $ORA_HOME/bin/dbstart touch /var/lock/subsys/oracle echo "OK" ;; stop) # Oracle listener and instance shutdown echo -n "Shutdown Oracle: " su - $ORA_OWNR -c "$ORA_HOME/bin/lsnrctl stop" su - $ORA_OWNR -c $ORA_HOME/bin/dbshut rm -f /var/lock/subsys/oracle echo "OK" ;; reload restart) $0 stop $0 start ;; *) echo "Usage: $0 start stop restart reload" exit 1 esac exit 0 Standard di Installazione Oracle per Sistemi Sicraweb 33/44

34 una volta salvato il file sempre come utente root dare i comandi: chmod 755 /etc/init.d/oracle chkconfig --add oracle chkconfig oracle on riavviare il server e controllare che all avvio sia accessibile il database collegandosi con il comando sqlplus system/system come utente oracle Volendo utilizzare gli strumenti di amministrazione del database eseguire il comando, sempre utilizzando l account dell utente oracle: emctl start dbconsole questo permette di accedere all interfaccia web per la gestione del database (i valori necessari per la gestione vengono mostrati alla fine dell installazione come da immagine a pagina 29) A questo punto configurare le impostazioni di rete oracle: Sempre utilizzando l account dell utente Oracle dalla shell grafica lanciare il comando: netmgr da un terminale xterm Si otterrà: Espandere nodo Locale fino a LISTENER. Poi premere su Posizioni di Ascolto e scegliere Servizi di database come mostrato in figura. Standard di Installazione Oracle per Sistemi Sicraweb 34/44

35 Premere su Aggiungi database Immetere i seguenti valori nei campi evidenziati in rosso N.B. tutti in MAIUSCOLO! Nome di database globale: Directory Oracle Home: SID: ORCL /opt/oracle/app/product/ora10.2 (/apps/oracle, /data/oracle) ORCL Premere File Salva configurazione di rete Passare quindi a Denominazione dei Servizi espanderlo e creare il servizio orcl se il sevizio è già presente lasciare tutto com è. Nome di servizio: orcl.world Nome host: Il nome della macchina o l indirizzo IP Standard di Installazione Oracle per Sistemi Sicraweb 35/44

36 Premere su File e premere Salva configurazione di rete. Uscire File esci. Dalla shell dell utente oracle dare il comando lsnrctl stop lsnrctl start si dovrà ottenere: The command completed successfully. 3.2 Installazione Media Standard su Red Hat AS3-AS4 L installazione media di Oracle è identica alla Installazione Base : varia solamente il template utilizzato per la creazione del database. Assicurarsi quindi di utilizzare il template corretto per installazione Media. Nota: i template di creazione istanza esistono in forma separata (Base e Media) sul sito maggioli sono disponibili al seguente indirizzo: d%20hat%20as3-es3-as4- ES4/Installazione%20Manuale%20Oracle% %20su%20Red%20Hat%20AS3- ES3-AS4-ES4/Scripts%20Oracle% %20su%20Red%20Hat%20AS3-ES3-AS4- ES4/ Standard di Installazione Oracle per Sistemi Sicraweb 36/44

37 3.3 Ottimizzazione installazione (performance e mirroring) Ottimizzazione SGA Database Considerare la ram disponibile utilizzando il comando free, cioè lanciare il comando free m (la m stà per MB) si ottiene un output del tipo: total used free shared buffers cached Mem: /+ buffers/cache: Swap: Considerare come RAM disponibile la somma di ram cached+ free Nel nostro caso = kbytes Definizioni: RD = RAM disponibile SP = Shared pool size RAMOR = Ram da allocare a Oracle DBBF = Database block buffers DBBS = Database block size (default 2*blocco Sistema Operativo = 2 * 4096 = 8192) Formula per calcolo parametri Ram da dedicare ad Oracle RAMOR = SP + DBBF RD / 2 = RAMOR RD / 2 = (SP + DBBF) Quindi SP = RAMOR DBBF Quindi DBBF = RAMOR - SP Es K / 2 = K da utilizzare per Oracle Ram da allocare per Oracle = K = byte = Parte fissa + parte variabile Parte fissa = shared pool (consigliato il valore di 80 Mb) 80 Mb shared pool (80MB*1024*1024 byte)= byte Rimangono byte. P.variabile (db_block_buffers) = rimanente ram / db_block_size (default 8192 byte) Es.: / 8192 = Nel parameter file init.ora: db_block_buffers = db_block_size = 8192 shared_pool_size = Standard di Installazione Oracle per Sistemi Sicraweb 37/44

38 3.3.2 Miglioramento fault-tollerance Considerare il sottosistema dischi del server. Se è presente un solo disco fisco con più partizioni non ha senso effettuare le operazioni che seguono. Se sono presenti più dischi fisici è auspicabile: Lo spostamento di 2 dei 4 control files su altro disco. La creazione di un nuovo membro per ogni gruppo di redolog su altro disco. 3.1 Procedure di backup automatico Come procedure di backup automatico intendiamo le procedure standard di backup che sono indipendenti dall applicazione installata (eseguono entrambe il backup completo del database) e che devono venire implementate assieme all installazione di Oracle medesimo. Vengono intesi due livelli di backup a seconda della tipologia dell installazione; nella modalità standard viene implementato il più semplice backup via export dell intero database mentre solo in casi più avanzati e, soprattutto, con l approvazione del cliente che ne dovrà gestire la manutenzione tecnica, il backup fisico consistente nella copia dei datafile medesimi. Mentre la modalità di backup base è sempre da implementare come metodo di selezione per comprendere se è possibile anche l installazione della modalità di backup avanzato occorre verificare con maggior precisione la disponibilità di spazio su disco che deve essere almeno n volte i volumi del database poiché ai volumi necessari per la export (sempre implementata) dovranno aggiungersi gli spazi necessari ad almeno una copia degli interi datafile. La verifica dello spazio fisico necessario è verificabile eseguendo almeno un backup completo (sia logico che fisico) e moltiplicando gli spazi allocati per il numero di cicli di backup che vengono impostati (per default 7). Naturalmente il tutto và adeguatamente (diciamo molto) aumentato per prevedere la naturale espansione dei datafile e dei relativi backup (sempre per il numero cicli impostato). Appare chiaro che contestualmente alla installazione delle procedure di backup occorre concordare con il cliente la presenza di un presidio tecnico sistemistico di primo livello per il monitoraggio degli spazi disco nell installazione. Difatti occorre che i backup così creati vengano archiviati (su tape od altro) altrimenti in caso di rotture del sistema dischi in ogni caso si può perdere completamente l installazione. In breve : La modalità di backup logico (da implementarsi sempre) permette una export automatica giornaliera dell intero database che può anche essere utilizzata per ricreare il database in un altra installazione e come manutenzione richiede solo la verifica degli spazi fisici necessari e l archiviazione dei backup effettuati. La modalità di backup fisico associato al backup logico permette in ogni caso il recupero completo sino all ultima transazione eseguita ma implica un presidio sistemistico di primo livello da parte del cliente stante i maggiori volumi richiesti. In ogni caso la procedura di backup và consegnata all utente informandolo di cosa, come e quando viene archiviato e, soprattutto, specificando che a tale backup và associato un backup su nastro e/o altro supporto esterno in modo da cautelarsi effettivamente da un eventuale problema al disco del server. Ovviamente tali procedure e relativa gestione sono specifiche dell installazione e vanno gestite dal personale preposto. Se si nota che tale presidio tecnico, almeno per la gestione dei backup, è inesistente e/o peggio manca tecnicamente il backup come procedura e/o dispositivo il cliente và informato e sensibilizzato in tal senso. Standard di Installazione Oracle per Sistemi Sicraweb 38/44

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