Centro Risoluzione Dispute Domini, Tarvisio, 22 agosto Procedura di riassegnazione del nome a dominio ILEGO.IT. Svolgimento della procedura

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Centro Risoluzione Dispute Domini, Tarvisio, 22 agosto 2012. Procedura di riassegnazione del nome a dominio ILEGO.IT. Svolgimento della procedura"

Transcript

1 Procedura di riassegnazione del nome a dominio ILEGO.IT Ricorrente: LEGO Juris A/S (Avv. Alessandro del Ninno) Resistente: Carlotta Ganzetti (Avv. Nicoletta Riva) Collegio (unipersonale): Avv. Prof. Enzo Fogliani Svolgimento della procedura Con ricorso ricevuto da C.R.D.D. per in data 6 giugno 2012, la LEGO Juris A/S società di diritto danese con sede in Koldingvej 2 Billund DK-7190, Danimarca, in persona di Peter Kaier e Mette M. Andersen, suoi legali rappresentanti, rappresentati e difesi dall avv. Alessandro del Ninno e domiciliati presso lo Studio legale Tonucci & Partners in Roma, Via Principessa Clotilde 7, introduceva una procedura di riassegnazione ai sensi dell'art. 3.1 del Regolamento per la risoluzione delle dispute nel cctld "it (d'ora in poi Regolamento) e dell'art. 5.6 del Regolamento per l'assegnazione e la gestione dei nomi a dominio del cctld "it" per ottenere il trasferimento in suo favore del nome a dominio ilego.it, registrato dalla signora Carlotta Ganzetti. Ricevuto il ricorso e verificatane la regolarità, C.R.D.D. effettuava i dovuti controlli dai quali risultava: a) che il dominio ilego.it era stato creato il 31 gennaio 2012 ed era registrato a nome della signora Carlotta Ganzetti; b) che il nome a dominio era stato sottoposto ad opposizione e che la stessa era stata registrata sul whois del Registro nel quale risultava il valore challenged ; c) che digitando l indirizzo si veniva reindirizzati alla pagina in cui venivano pubblicizzate custodie per Apple iphone la cui forma ricorda i mattoncini delle costruzioni "LEGO prodotte dalla società ricorrente. Ricevuto per posta il 3 luglio 2012 ricorso e documentazione, ed effettuate le prescritte comunicazioni al Registro, C.R.D.D. ne inviava copia alla Resistente per raccomandata a.r. all indirizzo risultante dal database del Registro, con l'invito ad inviare a C.R.D.D. le proprie repliche entro 25 giorni dal ricevimento. La raccomandata, spedita il 6 luglio 2012, rimaneva in giacenza sino al giorno 28 luglio 2012, data in cui veniva ritirata dalla Resistente. Tale giorno costituisce quindi data di inizio della procedura. Il 10 agosto 2012 perveniva per a C.R.D.D. memoria di replica inviata per conto della Carlotta Ganzetti dall avv. Nicoletta Riva, presso il cui studio in Albese con Cassano (Co), via Roma n. 61 la Resistente domiciliava. 1 Giurisprudenza

2 Il 13 agosto 2012 C.R.D.D. trasmetteva per le repliche alla Ricorrente. Il 16 agosto 2012 C.R.D.D. nominava quale esperto l Avv. Enzo Fogliani, che il 19 agosto 2012 accettava l'incarico. 1. Allegazione della Ricorrente Nel proprio ricorso la Ricorrente afferma di essere la società che ha inventato e diffuso nel mondo, a partire dalla fine degli anni cinquanta del secolo scorso, il gioco di costruzioni denominato LEGO i cui mattoncini sono ormai famosi in tutto il mondo. La ricorrente documenta di essere titolare di oltre una trentina di marchi (fra nazionali, comunitari ed internazionali) costituiti dalla (o contenenti la) parola LEGO. Sotto questo profilo, la registrazione del dominio ilego.it costituirebbe una violazione dei diritti di privativa da parte della signora Carlotta Ganzetti, in quanto ella non avrebbe alcun diritto o titolo ad utilizzare la denominazione lego (che costituisce il cuore del nome a dominio in contestazione). La registrazione sarebbe poi stata effettuata in malafede. Ciò sarebbe dimostrato non solo dalla notorietà mondiale del marchio LEGO, ma anche dal fatto che il sito web posto nel dominio in contestazione è proprio utilizzato per pubblicizzare delle custodie per Apple iphone che riproducono pedissequamente i mattoncini LEGO. La Ricorrente chiede pertanto la rassegnazione del nome a dominio ilego.it. 2. Allegazioni della Resistente Nelle proprie repliche, la Ricorrente sostiene di aver registrato il dominio in buona fede, trattandosi per lei più di una simpatica esperienza che un tentativo di business. La Ricorrente contesta inoltre che il dominio in contestazione sia confondibile con il marchio LEGO, in quanto la i iniziale sarebbe sufficiente a discriminare i due nomi, che avrebbero solo, in parte, una assonanza fonetica. La Resistente sottolinea infine che i prodotti pubblicizzati con il dominio ilego.it sono del tutto diversi da quelli della Ricorrente, sicché attraverso il dominio in contestazione non viene svolta alcuna attività in concorrenza con quella della Ricorrente stessa. La ricorrente conclude pertanto chiedendo, in via principale, il rigetto della domanda di rassegnazione. In via subordinata, la Ricorrente dichiara di essere disponibile a cedere il dominio in questione, fatta salva la possibilità di cancellarlo in ogni momento. a) Questioni preliminari. 2 Giurisprudenza Motivi della decisione In via preliminare, deve essere esaminata la conclusione subordinata della Resistente. Essa, seppur formulata nelle conclusioni, non appare essere una domanda posta al Collegio, quanto piuttosto una generica disponibilità alla cessione del dominio, peraltro soggetta alla condizione potestativa di cancellazione del dominio stesso. Se si trattasse di una domanda subordinata, sarebbe inammissibile. Secondo il Regolamento, infatti, il Collegio può unicamente accogliere o respingere il ricorso; nel

3 secondo caso, se ne ricorrono i presupposti, su richiesta dell assegnatario può anche dichiarare che il ricorso è stato proposto in malafede. Qualsiasi altra pronuncia esula dai poteri concessi dal Regolamento al Collegio, sicché una domanda che chieda all esperto una pronuncia diversa da quelle indicate deve ritenersi inammissibile. Nel caso di specie, però, non sembra che la statuizione della Resistente possa qualificarsi come una domanda al Collegio; la cessione del dominio o la sua cancellazione sono infatti attività che solo l assegnatario del dominio può svolgere. D altra parte, la mera dichiarazione di disponibilità a cedere il dominio (peraltro espressamente subordinata all accoglimento del ricorso, e quindi assolutamente priva di alcuna pratica efficacia) non può avere alcun effetto sulla presente procedura se non seguita da una effettiva cessione o cancellazione del dominio comunicata al P.S.R.D. prima della decisione. Sotto questo aspetto, al di là della suddetta generica dichiarazione contenuta nelle repliche della Resistente, nessuna comunicazione di cessione del dominio o di sua cancellazione è pervenuta a C.R.D.D.; il che impone al sottoscritto di procedere nella decisione e ritenere tale affermazione tamquam non esset. Si può passare pertanto a verificare se siano stati soddisfatti i requisiti previsti dal Regolamento per la rassegnazione del nome a dominio. b) identità e confondibilità del nome. Secondo l art. 3.6, co. I, lett. a) del Regolamento, un nome a dominio possiede i requisiti della identità o confondibilità se è identico o tale da indurre confusione rispetto ad un marchio, o altro segno distintivo aziendale, su cui il Ricorrente vanta diritti, o al proprio nome e cognome. Nel caso di specie, il nome a dominio in contestazione risulta composto da una parola corrispondente al nome della società ricorrente ed ai marchi da essa registrati, preceduto dalla lettera i. E orientamento unanime nelle procedure di riassegnazione sia italiane che internazionali che la mera aggiunta di prefissi o suffissi ad un marchio altrui non valga ad escludere la confondibilità, se cuore del nome a dominio rimane il marchio altrui. Nel caso di specie, la circostanza che per alcuni prodotti realizzati per gli iphone si utilizzino nomi comuni preceduti dalla lettera i non vale certo ad escludere la confondibilità del dominio ilego.it, per almeno due motivi. Il primo, è che in detti nomi usualmente il prefisso i è premesso ad un nome comune (come nel caso dell iphone) per creare un marchio autonomo; cose che non avviene nel caso di specie, in cui il prefisso i è anteposto ad un marchio. La circostanza che sul mercato molti degli accessori per iphone abbiano un nome iniziante con la lettera i non può comunque ritenersi motivo che renda lecito usurpare un marchio altrui semplicemente perché si intende creare un nuovo prodotto per iphone. Il secondo motivo è che correntemente la parola i lego viene usata da bimbi e ragazzi che giocano con tali costruzioni come abbreviazione de i [mattoncini] lego per indicare i pezzi che formano il gioco. La pretesa che il dominio in questione non suonerebbe 3 Giurisprudenza

4 foneticamente come i-lego, ma come ai-lego, è priva di pregio, in quanto anche ammesso che questa sia l idea della Resistente, la valutazione di confondibilità deve essere effettuata tenendo presente l utente medio Internet; e non v è dubbio che per un italiano, cui è precipuamente destinato un sito posto nel cctld.it, ilego viene inteso e letto com è scritto in italiano. Il dominio è quindi confondibile con il nome della società ricorrente e con i marchi da essa registrati. c) eventuali diritti o titoli del resistente sul dominio in contestazione. La ricorrente ha provato il proprio diritto sul nome LEGO sotto il duplice profilo (a) di diritto di esclusiva connesso alla registrazione di identici marchi e (b) di diritto alla propria denominazione sociale. Da parte sua la Resistente non ha dimostrato né di avere alcun diritto sulla parola LEGO, né l esistenza di circostanze da cui il Regolamento autorizza dedurre un titolo al mantenimento del nome a dominio in contestazione. Anche il secondo requisito richiesto dal Regolamento per far luogo alla rassegnazione deve quindi ritenersi soddisfatto. d) registrazione ed uso del dominio in malafede. Dalla documentazione prodotta dalla ricorrente e da quanto acquisito agli atti risulta anche provata la malafede della Resistente, in quanto il nome a dominio ilego.it risulta palesemente registrato per attirare clientela con l utilizzo di un marchio famoso. Dalle verifiche effettuate da C.R.D.D. il 3 luglio 2012, all introduzione della procedura, è risultato che accedendo all indirizzo si veniva reindirizzati al sito parimenti registrato dalla stessa signora Carlotta Ganzetti, nel quale vengono pubblicizzate custodie per iphone modellate come i mattoncini delle costruzioni LEGO. Appare evidente quindi che la registrazione del dominio in contestazione è stata effettuata al solo scopo di legare le custodie pubblicizzate sul sito icustodia.it ai mattoncini LEGO di cui le custodie hanno copiato le forme, ed attirare nel sito icustodia.it utenti internet mediante l uso del marchio LEGO. La circostanza, dedotta dalla Resistente, che i prodotti pubblicizzati sul dominio icustodia.it appartengano ad un settore merceologico diverso da quello in cui opera la Ricorrente, è privo di rilevanza, sia perché LEGO ha ormai da tempo assunto le caratteristiche di marchio supernotorio, sia perché è proprio l utilizzo di un marchio altrui per attirare utenti sul proprio sito anche se dedicato a prodotti diversi da quelli tutelati dal marchio altrui a costituire l illecita condotta di malafede. Si ritiene pertanto dimostrata la malafede del Resistente nella registrazione e nel mantenimento del nome a dominio. 4 Giurisprudenza P.Q.M. Si dispone la riassegnazione del nome a dominio ilego.it alla società LEGO Juris A/S società di diritto danese con sede in Koldingvej 2 Billund DK-7190, Danimarca,

5 La presente decisione verrà comunicata al Registro del cctld.it per i provvedimenti di sua competenza.. Enzo Fogliani 5 Giurisprudenza

Procedura di riassegnazione del nome a dominio INTESANPAOLO.IT. DS Communications S.r.l. Avv. Mario Pisapia. Svolgimento della procedura

Procedura di riassegnazione del nome a dominio INTESANPAOLO.IT. DS Communications S.r.l. Avv. Mario Pisapia. Svolgimento della procedura Procedura di riassegnazione del nome a dominio INTESANPAOLO.IT Ricorrente: Resistente: Collegio (unipersonale): Intesa Sanpaolo S.p.A. (rappresentata dagli Avv.ti Paolo Pozzi e Giovanni Ghisletti) DS Communications

Dettagli

Naming Authority italiana. Lodo arbitrale. reso dal Collegio arbitrale composto da. Dott. Luca Barbero, presidente relatore;

Naming Authority italiana. Lodo arbitrale. reso dal Collegio arbitrale composto da. Dott. Luca Barbero, presidente relatore; Naming Authority italiana Lodo arbitrale reso dal Collegio arbitrale composto da Dott. Luca Barbero, presidente relatore; Avv. Enzo Fogliani, arbitro estensore; Dott. Alessia Ambrosini, arbitro Costituito

Dettagli

Domini. Il Registro.it

Domini. Il Registro.it Domini. Il Registro.it Il contesto generale Il Registro italiano La natura del nome a dominio Le procedure alternative di risoluzione delle dispute: cenni L Istituto di Informatica e Telematica del CNR

Dettagli

INTERNET - NUOVE REGOLE DI NAMING (4 AGOSTO 2000) E PROCEDURE DI RISOLUZIONE DELLE DISPUTE DINNANZI ALLA NAMING AUTHORITY ITALIANA

INTERNET - NUOVE REGOLE DI NAMING (4 AGOSTO 2000) E PROCEDURE DI RISOLUZIONE DELLE DISPUTE DINNANZI ALLA NAMING AUTHORITY ITALIANA ORDINE DEI CONSULENTI IN PROPRIETÀ INDUSTRIALE Via Donizetti 1/A - 20122 Milano - tel./fax (02) 55185144 INTERNET - NUOVE REGOLE DI NAMING (4 AGOSTO 2000) E PROCEDURE DI RISOLUZIONE DELLE DISPUTE DINNANZI

Dettagli

DELIBERA N. 23/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MIGLIARUCCI/TELETU XXX IL CORECOM LAZIO

DELIBERA N. 23/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MIGLIARUCCI/TELETU XXX IL CORECOM LAZIO DELIBERA N. 23/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MIGLIARUCCI/TELETU XXX IL CORECOM LAZIO NELLA riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per brevità, Corecom Lazio

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DEL LAZIO -SEZIONE III - SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DEL LAZIO -SEZIONE III - SENTENZA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DEL LAZIO -SEZIONE III - N. RS Anno 2009 N.7088 RGR Anno 1996 ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso n.7088

Dettagli

Il mio ricorso alla CEDU: Come presentarlo e in che modo lo stesso viene gestito

Il mio ricorso alla CEDU: Come presentarlo e in che modo lo stesso viene gestito Il mio ricorso alla CEDU: Come presentarlo e in che modo lo stesso viene gestito La Corte dichiara inammissibili la maggior parte dei ricorsi senza esaminarli nel merito, a causa del mancato rispetto dei

Dettagli

N. 00244/2015 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte.

N. 00244/2015 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte. N. 00244/2015 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente SENTENZA ex art. 60 cod. proc.

Dettagli

Il tema principale che giustifica il provvedimento che quest oggi ci. occupa verte sulla possibilità di confusione fra le denominazioni di due

Il tema principale che giustifica il provvedimento che quest oggi ci. occupa verte sulla possibilità di confusione fra le denominazioni di due Il tema principale che giustifica il provvedimento che quest oggi ci occupa verte sulla possibilità di confusione fra le denominazioni di due società, regolamentata dell art. 2564 c.c., che prevede l integrazione

Dettagli

TRIBUNALE DI TERMINI IMERESE VERBALE DI UDIENZA CON SENTENZA CONTESTUALE EX ART. 281 SEXIES C.P.C.

TRIBUNALE DI TERMINI IMERESE VERBALE DI UDIENZA CON SENTENZA CONTESTUALE EX ART. 281 SEXIES C.P.C. TRIBUNALE DI TERMINI IMERESE VERBALE DI UDIENZA CON SENTENZA CONTESTUALE EX ART. 281 SEXIES C.P.C. Il giorno 17/09/2012, innanzi al Giudice dott. Angelo Piraino, viene chiamata la causa R.G. n. 234 dell

Dettagli

ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*)

ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*) ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*) «Rinvio pregiudiziale Articolo 99 del regolamento di procedura della Corte Politica sociale Direttiva 1999/70/CE Clausola 5 dell accordo quadro

Dettagli

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) DECISIONE

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) DECISIONE N. 01133/2010 01471/2009 REG.DEC. REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A ha pronunciato la presente IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) DECISIONE

Dettagli

TRIBUNALE DI PORDENONE. Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267

TRIBUNALE DI PORDENONE. Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267 TRIBUNALE DI PORDENONE Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267 Il Tribunale, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati: - dr. Enrico Manzon - Presidente - dr. Francesco

Dettagli

COME PRESENTARE IN MODO UTILE UN RICORSO O.S.A. OVVERO DI OPPOSIZIONE A SANZIONI AMMINISTRATIVE (esempio multe codice della strada).

COME PRESENTARE IN MODO UTILE UN RICORSO O.S.A. OVVERO DI OPPOSIZIONE A SANZIONI AMMINISTRATIVE (esempio multe codice della strada). Aggiornamento 12.07.2014 COME PRESENTARE IN MODO UTILE UN RICORSO O.S.A. OVVERO DI OPPOSIZIONE A SANZIONI AMMINISTRATIVE (esempio multe codice della strada). Praticamente esistono due modi per proporre

Dettagli

STUDIO LEGALE Avv. Antonella Nigro

STUDIO LEGALE Avv. Antonella Nigro L irregolarità della notifica dell atto di precetto e l opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c. di Antonella Nigro L opposizione agli atti esecutivi è disciplinata dall'art. 617 del Codice di

Dettagli

Aspetti legali del commercio elettronico

Aspetti legali del commercio elettronico STUDIO LEGALE COMMERCIALE ASSOCIATO Avv. ANDREA GATTAMORTA Avv. GLORIA BONGIOVANNI Consulenza fiscale e tributaria: Dott. LUIGI RECCHIONI Dott. ANDREA ROSSI JANE SCHORAH, Solicitor Adm. in England and

Dettagli

DELIBERA N. 78/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MARRUCCI / EUTELIA XXX IL CORECOM LAZIO

DELIBERA N. 78/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MARRUCCI / EUTELIA XXX IL CORECOM LAZIO DELIBERA N. 78/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MARRUCCI / EUTELIA XXX IL CORECOM LAZIO NELLA riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per brevità, Corecom Lazio

Dettagli

sul ricorso numero di registro generale 6522 del 2007, proposto da:

sul ricorso numero di registro generale 6522 del 2007, proposto da: N. 00513/2015 REG.PROV.COLL. N. 06522/2007 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente ORDINANZA sul ricorso

Dettagli

Regolamento di assegnazione e gestione dei nomi a dominio sotto il cctld it Versione 4.0

Regolamento di assegnazione e gestione dei nomi a dominio sotto il cctld it Versione 4.0 Regolamento di assegnazione e gestione dei nomi a dominio sotto il cctld it Versione 4.0 Il regolamento di assegnazione e gestione dei nomi a dominio nell'ambito del cctld it è soggetto a modificazioni

Dettagli

ha pronunciato la presente

ha pronunciato la presente N. 02866/2015REG.PROV.COLL. N. 10557/2014 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul

Dettagli

REQUISITI FORMALI DELLA RICETTA NON RIPETIBILE Alla luce del D.LGS. 219 DEL 2006 Codice di recepimento normativa europea farmaci ad uso umano

REQUISITI FORMALI DELLA RICETTA NON RIPETIBILE Alla luce del D.LGS. 219 DEL 2006 Codice di recepimento normativa europea farmaci ad uso umano REQUISITI FORMALI DELLA RICETTA NON RIPETIBILE [STUDIO avv. Paola Ferrari ] info@studiolegaleferrari.it per Pronto Soccorso fimmg lombardia QUESITO: Mi è arrivata una notifica di violazione amministrativa

Dettagli

Consiglio di Stato n. 1757 del 27/03/2013

Consiglio di Stato n. 1757 del 27/03/2013 MASSIMA nell appalto integrato, il concorrente alla gara è l appaltatore, il quale deve dimostrare il possesso dei requisiti professionali previsti nel bando per la redazione del progetto esecutivo in

Dettagli

DECISIONE. contro. per la riforma

DECISIONE. contro. per la riforma 1 di 8 04/05/2009 8.00 REPUBBLICA ITALIANA N.2401 Reg.Sent. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Anno 2009 IL CONSIGLIO DI STATO IN SEDE GIURISDIZIONALE N.4481 Reg.Ric. Sezione Quinta Anno 2008 ha pronunciato la

Dettagli

PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14

PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14 PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14 Il Tribunale di Imperia, la Procura della Repubblica sede, l Ufficio Esecuzione Penale Esterna Sede di Imperia, l Ordine degli avvocati

Dettagli

Regole di Naming Versione - 3.9

Regole di Naming Versione - 3.9 Regole di Naming Versione - 3.9 SEZIONE 1 Regolamento di Assegnazione 1. Scopo Il presente Regolamento contiene le norme per l'assegnazione dei Nomi a Dominio all'interno del cctld "it" (Italia), per quel

Dettagli

DOMANDA DI NUOVO CONTRIBUTO PER L AUTONOMA SISTEMAZIONE C H I E D E DICHIARA QUANTO SEGUE

DOMANDA DI NUOVO CONTRIBUTO PER L AUTONOMA SISTEMAZIONE C H I E D E DICHIARA QUANTO SEGUE MODULO DOMANDA / NUOVO CAS-SISMA MAGGIO 2012 DOMANDA DI NUOVO CONTRIBUTO PER L AUTONOMA SISTEMAZIONE (Dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà resa ai sensi degli artt. 46 e 47

Dettagli

I servizi GARR - LIR e GARR - NIC

I servizi GARR - LIR e GARR - NIC I servizi GARR - LIR e GARR - NIC gabriella.paolini@garr.it con il contributo di Daniele Vannozzi IAT-CNR Indice GARR-LIR Il GARR-LIR Chi gestisce gli Indirizzi IP Cos e un LIR Regole di assegnazione Assegnazione

Dettagli

La prescrizione dell azione sociale di responsabilità nelle procedure concorsuali

La prescrizione dell azione sociale di responsabilità nelle procedure concorsuali La prescrizione dell azione sociale di responsabilità nelle procedure concorsuali SOMMARIO: 1. - La fattispecie concreta 2. Le azioni di responsabilità contro gli amministratori: caratteri essenziali 3.

Dettagli

Le novità per gli appalti pubblici

Le novità per gli appalti pubblici Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici.

Dettagli

LE FONTI DEL RAPPORTO DI LAVORO PRIVATO ALLE DIPENDENZE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

LE FONTI DEL RAPPORTO DI LAVORO PRIVATO ALLE DIPENDENZE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE LE FONTI DEL RAPPORTO DI LAVORO PRIVATO ALLE DIPENDENZE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE REPORT ANNUALE - 2011 - ITALIA (Aprile 2011) Prof. Alessandra PIOGGIA INDICE 1. LA PRIVATIZZAZIONE 2. LE COMPETENZE

Dettagli

LA TUTELA DEI NOMI A DOMINIO

LA TUTELA DEI NOMI A DOMINIO Ufficio di Roma: Via Vittorio Emanuele Orlando, 83 Tel: 06 47825222 Fax: 06 47824170 Email: roma@bugnion.it www.bugnion.it Avv. Guido Maffei Email: maffei@bugnion.it LA TUTELA DEI NOMI A DOMINIO Università

Dettagli

IL DIRETTORE. Data 20.03.2015. Protocollo 7481-VII.1. Rep. DDIP n. 169. Settore Amministrazione e contabilità. Oggetto 1/10

IL DIRETTORE. Data 20.03.2015. Protocollo 7481-VII.1. Rep. DDIP n. 169. Settore Amministrazione e contabilità. Oggetto 1/10 Protocollo 7481-VII.1 Data 20.03.2015 Rep. DDIP n. 169 Settore Amministrazione e contabilità Responsabile Maria De Benedittis Oggetto Procedura selettiva pubblica per titoli e colloquio per la stipula

Dettagli

-vi; Ma Lu Ta, col proc. dom. aw. AII Pil e Ne Fa1 n.,mi SENTENZA. Mc~ Ne, -ri&rrente- Con ric0rs0 al Tribunale di Milano, sezione lavoro, Ma LU Tal

-vi; Ma Lu Ta, col proc. dom. aw. AII Pil e Ne Fa1 n.,mi SENTENZA. Mc~ Ne, -ri&rrente- Con ric0rs0 al Tribunale di Milano, sezione lavoro, Ma LU Tal SENTENZA Nella causa n. 4626 R.G. 2005 promossa da Ma Lu Ta, col proc. dom. aw. AII Pil e Ne Fa1 n.,mi -vi; Mc~ Ne, -ri&rrente- Svolgimento del processo 3 Con ric0rs0 al Tribunale di Milano, sezione lavoro,

Dettagli

Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014.

Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014. Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014 Editrice Comitato scientifico: Elisabetta BERTACCHINI (Professore

Dettagli

5 Contributo Autonoma Sistemazione

5 Contributo Autonoma Sistemazione 5 Contributo Autonoma Sistemazione CAS A valere sulle risorse finanziarie di cui all articolo 3 dell Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile (OCDPC) n. 232 del 30 marzo 2015 viene stimata

Dettagli

ISTANZA DI MEDIAZIONE CIVILE E COMMERCIALE PARTE ISTANTE. Signor nato a il residente in Via n. CAP CF Partita Iva Tel Fax Cell.

ISTANZA DI MEDIAZIONE CIVILE E COMMERCIALE PARTE ISTANTE. Signor nato a il residente in Via n. CAP CF Partita Iva Tel Fax Cell. ISTANZA DI MEDIAZIONE CIVILE E COMMERCIALE SPETT/LE Organismo di Mediazione NE LITIS srl Via Vetice,41 SAN VALENTINO TORIO (SA) PARTE ISTANTE Il /I sottoscritti Signor nato a il residente in Via n. CAP

Dettagli

Copertura delle perdite

Copertura delle perdite Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 107 09.04.2014 Copertura delle perdite Categoria: Bilancio e contabilità Sottocategoria: Varie Le assemblee delle società di capitali che, nelle

Dettagli

L'associarsi di due o più professionisti in un' "Associazione Professionale" è una facoltà espressamente consentita dalla legge 1815 del 1939.

L'associarsi di due o più professionisti in un' Associazione Professionale è una facoltà espressamente consentita dalla legge 1815 del 1939. ASSOCIAZIONE TRA PROFESSIONISTI L'associarsi di due o più professionisti in un' "Associazione Professionale" è una facoltà espressamente consentita dalla legge 1815 del 1939. Con tale associazione,non

Dettagli

Processo civile, procedimento di ingiunzione, mediazione obbligatoria Tribunale Prato, sez. unica civile, ordinanza 18.07.2011

Processo civile, procedimento di ingiunzione, mediazione obbligatoria Tribunale Prato, sez. unica civile, ordinanza 18.07.2011 Processo civile, procedimento di ingiunzione, mediazione obbligatoria Tribunale Prato, sez. unica civile, ordinanza 18.07.2011 Il preliminare espletamento del procedimento di mediazione, disciplinato dal

Dettagli

OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative

OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 12 febbraio 2014 OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147

Dettagli

Art. 54 decreto legge

Art. 54 decreto legge Art. 342 c.p.c. Forma dell appello L appello si propone con citazione contenente l esposizione sommaria dei fatti ed i motivi specifici dell impugnazione nonché le indicazioni prescritte nell articolo

Dettagli

DIPARTIMENTO DI SCIENZE NEUROLOGICHE E PSICHIATRICHE Eugenio Ferrari

DIPARTIMENTO DI SCIENZE NEUROLOGICHE E PSICHIATRICHE Eugenio Ferrari Decreto Direttoriale n. 51 del 20.06.2011 SELEZIONE PUBBLICA, PER TITOLI E COLLOQUIO, PER IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO INDIVIDUALE CON CONTRATTO DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA VISTA DEL

Dettagli

LA GESTIONE DELLA CRISI DI IMPRESA SOTTO L EGIDA DEL TRIBUNALE

LA GESTIONE DELLA CRISI DI IMPRESA SOTTO L EGIDA DEL TRIBUNALE CONVEGNO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA Dipartimento di Economia e Management ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI FERRARA IPSOA LA GESTIONE DELLA CRISI DI IMPRESA SOTTO L

Dettagli

Il sistema di registrazione dei nomi a dominio in Italia

Il sistema di registrazione dei nomi a dominio in Italia Il sistema di registrazione dei nomi a dominio in Italia Daniele Vannozzi Istituto Applicazioni Telematiche CNR Via G. Moruzzi,, 1 56124 Pisa E-mail: Daniele.Vannozzi Vannozzi@iat.cnr.it Assegnazione dei

Dettagli

Istituzione della figura di Agente Ambientale.

Istituzione della figura di Agente Ambientale. Estratto del verbale della seduta della Giunta Comunale NUMERO DI REGISTRO SEDUTA DEL 7 21 gennaio 2015 Oggetto : Istituzione della figura di Agente Ambientale. Il giorno 21 gennaio 2015 in Cremona, con

Dettagli

Note e informazioni legali

Note e informazioni legali Note e informazioni legali Proprietà del sito; accettazione delle condizioni d uso I presenti termini e condizioni di utilizzo ( Condizioni d uso ) si applicano al sito web di Italiana Audion pubblicato

Dettagli

Deliberazione n.57/pareri/2008

Deliberazione n.57/pareri/2008 Deliberazione n.57/pareri/2008 REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Nicola Mastropasqua Presidente dott. Giorgio Cancellieri

Dettagli

L esenzione da accisa per l auto-produzione di energia elettrica pulita del Dott. Antonio Sgroi e dell Avv. Alessandro Galante

L esenzione da accisa per l auto-produzione di energia elettrica pulita del Dott. Antonio Sgroi e dell Avv. Alessandro Galante L esenzione da accisa per l auto-produzione di energia elettrica pulita del Dott. Antonio Sgroi e dell Avv. Alessandro Galante Abstract L energia elettrica derivante da fonti rinnovabili è esente da accisa

Dettagli

PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014

PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014 PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014 (CIG ) (CPV ) Io sottoscritto... nato a... il...... nella mia

Dettagli

Cassazione Penale, Sez. 4, 26 aprile 2011, n. 16311 - Delega di funzione ed autonoma capacità di spesa

Cassazione Penale, Sez. 4, 26 aprile 2011, n. 16311 - Delega di funzione ed autonoma capacità di spesa 1 di 5 26/09/2011 11.11 Cassazione Penale, Sez. 4, 26 aprile 2011, n. 16311 - Delega di funzione ed autonoma capacità di spesa Giovedì 12 Maggio 2011 13:40 Cassazione Penale, Sez. 4, 26 aprile 2011, n.

Dettagli

LA CTU E LA CTP VISTE DALL AVVOCATO

LA CTU E LA CTP VISTE DALL AVVOCATO CORSO BASE SULLE PROCEDURE GIUDIZIARIE DELL AUTUNNO 2006 LA CTU E LA CTP VISTE DALL AVVOCATO AVV. ALESSANDRO CAINELLI INDICE PREMESSA p. 3 I. LA NULLITÀ DELLA RELAZIONE p. 4 1. Cause di nullità formale

Dettagli

Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c.

Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c. Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c. La riforma del processo esecutivo ha modificato sensibilmente la fase eventuale delle opposizioni siano esse all esecuzione, agli atti esecutivi o di terzi

Dettagli

ISTRUZIONI PER LE NOTIFICHE IN PROPRIO DEGLI AVVOCATI

ISTRUZIONI PER LE NOTIFICHE IN PROPRIO DEGLI AVVOCATI ISTRUZIONI PER LE NOTIFICHE IN PROPRIO DEGLI AVVOCATI LA LEGGE nr. 53/1994 La legge 53/1994 ha inserito nel nostro ordinamento la facoltà, per gli avvocati, di notificare gli atti giudiziari. Consentendo

Dettagli

TERMINI E CONDIZIONI GENERALI PER L UTILIZZO DEI MARCHI GEFRAN

TERMINI E CONDIZIONI GENERALI PER L UTILIZZO DEI MARCHI GEFRAN TERMINI E CONDIZIONI GENERALI PER L UTILIZZO DEI MARCHI GEFRAN Le presenti condizioni generali hanno lo scopo di disciplinare l utilizzo dei Marchi di proprietà della società: Gefran S.p.A. con sede in

Dettagli

Linee Guida per la gestione delle operazioni sui nomi a dominio nel cctld.it in modalità asincrona. Versione 1.5

Linee Guida per la gestione delle operazioni sui nomi a dominio nel cctld.it in modalità asincrona. Versione 1.5 Linee Guida per la gestione delle operazioni sui nomi a dominio nel cctld.it in modalità asincrona Versione 1.5 19 giugno 2009 Sommario 1 Introduzione...1 1.1 Premessa e scopi...1 1.2 Revisioni di questo

Dettagli

LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE

LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE INSEGNAMENTO DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE I LEZIONE II LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE PROF. ROMANO CICCONE Indice 1 Rilevabilità dell'incompetenza giurisdizionale ------------------------------------------------------

Dettagli

LABORATORIO DI SCRITTURA PAOLO GRILLO. In tema di arbitrio condizionante: I poteri dell'imputato correlati alla contestazione del fatto nuovo

LABORATORIO DI SCRITTURA PAOLO GRILLO. In tema di arbitrio condizionante: I poteri dell'imputato correlati alla contestazione del fatto nuovo LABORATORIO DI SCRITTURA PAOLO GRILLO In tema di arbitrio condizionante: I poteri dell'imputato correlati alla contestazione del fatto nuovo 1. Premessa La contestazione di un fatto nuovo 1 costituisce

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha pronunciato la presente SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha pronunciato la presente SENTENZA Massima:...Al riguardo, infatti, non si ravvisa alcun deficit motivazionale a carico della valutazione della Commissione di gara, che ha precisato l impossibilità di tenere conto delle indicazioni fornite

Dettagli

Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo ed ATA per il 2011/2012

Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo ed ATA per il 2011/2012 Di cosa si tratta Si tratta della possibilità che ha il personale della scuola di poter partecipare alla "mobilità annuale", e cioè di poter prestare servizio, per un anno, in una scuola diversa da quella

Dettagli

Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969).

Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969). Il commento 1. Premessa La sospensione feriale dei termini è prevista dall art. 1, co. 1, della L. 07/10/1969, n. 742 1, il quale dispone che: Il decorso dei termini processuali relativi alle giurisdizioni

Dettagli

Consiglio di Stato n. 3580 del 05.07.2013

Consiglio di Stato n. 3580 del 05.07.2013 MASSIMA Ad avviso di questo Collegio, né l art. 23 della l. 18 aprile 2005, n. 62 (legge comunitaria 2004), né l art. 57 D. Lgs. 12 aprile 2006, n. 163, né i principi comunitari consolidati in materia

Dettagli

CONVENZIONE DELL'AJA DEL 25.10.1980 SUGLI ASPETTI CIVILI DELLA SOTTRAZIONE INTERNAZIONALE DI MINORI

CONVENZIONE DELL'AJA DEL 25.10.1980 SUGLI ASPETTI CIVILI DELLA SOTTRAZIONE INTERNAZIONALE DI MINORI CONVENZIONE DELL'AJA DEL 25.10.1980 SUGLI ASPETTI CIVILI DELLA SOTTRAZIONE INTERNAZIONALE DI MINORI Gli Stati firmatari della presente Convenzione, Profondamente convinti che l'interesse del minore sia

Dettagli

MARCHI, NOMI A DOMINIO E ALTRI SEGNI DISTINTIVI DELLE IMPRESE: ISTRUZIONI (PRATICHE) PER L USO. Avv. Andrea De Gaspari.

MARCHI, NOMI A DOMINIO E ALTRI SEGNI DISTINTIVI DELLE IMPRESE: ISTRUZIONI (PRATICHE) PER L USO. Avv. Andrea De Gaspari. MARCHI, NOMI A DOMINIO E ALTRI SEGNI DISTINTIVI DELLE IMPRESE: ISTRUZIONI (PRATICHE) PER L USO Avv. Andrea De Gaspari 2 dicembre 2013 DI COSA SI PARLERÀ Marchi, domini e segni distintivi: breve inquadramento

Dettagli

Raccordo tra VAS-VIA-VIC (Valutazione ambientale, Valutazione di impatto ambientale, Valutazione di incidenza)

Raccordo tra VAS-VIA-VIC (Valutazione ambientale, Valutazione di impatto ambientale, Valutazione di incidenza) Allegato 2 Raccordo tra VAS-VIA-VIC (Valutazione ambientale, Valutazione di impatto ambientale, Valutazione di incidenza) Sono molto frequenti le situazioni in cui l obbligo di effettuare valutazioni ambientali

Dettagli

AVVISO PUBBLICO BANDO 2014

AVVISO PUBBLICO BANDO 2014 ALLEGATO "A" Dipartimento politiche Abitative Direzione Interventi Alloggiativi AVVISO PUBBLICO Concessione del contributo integrativo di cui all art. 11 della legge 9 dicembre 1998, n. 431 e successive

Dettagli

CONTRATTO PRELIMINARE (COMPROMESSO).

CONTRATTO PRELIMINARE (COMPROMESSO). CONTRATTO PRELIMINARE (COMPROMESSO). CASS. CIV., SEZ. II, 8 NOVEMBRE 2010, N. 22653. Le parti che firmano un contratto preliminare possono stabilire che entro il termine fissato dallo stesso il promittente

Dettagli

CONTRATTO DI SERVIZIO

CONTRATTO DI SERVIZIO Il presente contratto si basa su un accordo quadro stipulato fra l Associazione provinciale delle organizzazioni turistiche dell'alto Adige (LTS), le Associazioni e i Consorzi turistici dell Alto Adige

Dettagli

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni 1 a EMISSIONE RINNOVO Per scadenza Per modifica dati SOSTITUZIONE Smarrimento Furto Malfunzionamento/Danneggiamento CARTA

Dettagli

CIRCOLARE N. 20/E. Roma, 11 maggio 2015

CIRCOLARE N. 20/E. Roma, 11 maggio 2015 CIRCOLARE N. 20/E Direzione Centrale Normativa Roma, 11 maggio 2015 OGGETTO: Trattamento agli effetti dell IVA dei contributi pubblici relativi alle politiche attive del lavoro e alla formazione professionale

Dettagli

Art.1 (Oggetto) Art.2 (Definizioni)

Art.1 (Oggetto) Art.2 (Definizioni) REGOLAMENTO SULLA TUTELA DELLE PERSONE E DI ALTRI SOGGETTI RISPETTO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI emanato con decreto direttoriale n.220 dell'8 giugno 2000 pubblicato all'albo Ufficiale della Scuola

Dettagli

Il principio del corrispettivo pattuito ha alcune eccezioni come ad esempio:

Il principio del corrispettivo pattuito ha alcune eccezioni come ad esempio: FATTURAZIONE In linea generale l Iva deve essere applicata sull ammontare complessivo di tutto ciò che è dovuto al cedente o al prestatore, quale controprestazione della cessione del bene o della prestazione

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE ORDINARIO DI COMO SEZIONE DISTACCATA DI MENAGGIO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE ORDINARIO DI COMO SEZIONE DISTACCATA DI MENAGGIO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE ORDINARIO DI COMO SEZIONE DISTACCATA DI MENAGGIO in composizione monocratica nella persona del giudice dott. Marco Mancini ha emesso la seguente

Dettagli

Regolamento di assegnazione e gestione dei nomi a dominio nel cctld it Versione 5.0

Regolamento di assegnazione e gestione dei nomi a dominio nel cctld it Versione 5.0 26. Regolamento di assegnazione e gestione dei nomi a dominio nei cctld it del 8 novembre 2006 Il testo qui publlicato è stato adotatto dalla Registration Authority italiana il 8 novembre 2006. Regolamento

Dettagli

RISOLUZIONE N. 211/E

RISOLUZIONE N. 211/E RISOLUZIONE N. 211/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,11 agosto 2009 OGGETTO: Sanzioni amministrative per l utilizzo di lavoratori irregolari Principio del favor rei 1. Premessa Al fine

Dettagli

a cura della Commissione di diritto societario dell Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano

a cura della Commissione di diritto societario dell Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano La ricostituzione della pluralità dei soci nella s.a.s. In ogni numero della rivista trattiamo una questione dibattuta a cui i nostri esperti forniscono una soluzione operativa. Una guida indispensabile

Dettagli

Metodi e strategie per la redazione di una tesi di dottorato in diritto comparto

Metodi e strategie per la redazione di una tesi di dottorato in diritto comparto Metodi e strategie per la redazione di una tesi di dottorato in diritto comparto Elena Sorda Con le note del Prof. G. Rolla Premessa Questo breve scritto nasce dall idea, espressa dal Prof. Rolla, di individuare

Dettagli

Art. 1 - OGGETTO E RIFERIMENTI NORMATIVI

Art. 1 - OGGETTO E RIFERIMENTI NORMATIVI BANDO PER LA VENDITA DI TERRENI CON PATTO DI RISERVATO DOMINIO A FAVORE DI GIOVANI LAUREATI (Determinazione del Direttore Generale n. 642 del 06/12/2012) Art. 1 - OGGETTO E RIFERIMENTI NORMATIVI 1. L Istituto

Dettagli

RIFORMA DELLA LEGGE PINTO. Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012,

RIFORMA DELLA LEGGE PINTO. Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012, RIFORMA DELLA LEGGE PINTO Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012, riforma la legge Pinto (L. n. 89/2001) per l indennizzo per la durata del processo. Le nuove disposizioni

Dettagli

CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA

CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA L'Università degli Studi di Parma con sede in Parma, via Università n. 12 codice fiscale n. 00308780345 rappresentata dal

Dettagli

Pagina 1 di 13 N. 01842/2015REG.PROV.COLL. N. 08855/2009 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Terza) ha pronunciato

Dettagli

REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI

REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI ART. 1 Campo di applicazione e definizioni 1. Il presente regolamento

Dettagli

ISTANZA PER L AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO PER PROCEDIMENTI CIVILI E AMMINISTRATIVI

ISTANZA PER L AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO PER PROCEDIMENTI CIVILI E AMMINISTRATIVI ISTANZA PER L AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO PER PROCEDIMENTI CIVILI E AMMINISTRATIVI D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115 T.U. delle disposizioni legislative regolamentari in materia di spese di

Dettagli

Enti Pubblici ASL AZIENDA UNITA' SANITARIA LOCALE ROMA G

Enti Pubblici ASL AZIENDA UNITA' SANITARIA LOCALE ROMA G Enti Pubblici ASL AZIENDA UNITA' SANITARIA LOCALE ROMA G Avviso Avviso pubblico, per titoli e colloquio, per la copertura a tempo determinato di n. 12 posti di Dirigente medico - Area medica e delle specialità

Dettagli

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni DOMANDA DI CARTA DELL AZIENDA ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA di DATI DELL AZIENDA Denominazione

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA 1. Definizioni La vendita dei prodotti offerti sul nostro sito web www.prada.com (di seguito indicato come il Sito") è disciplinata dalle seguenti Condizioni Generali di

Dettagli

Istituzione di un Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE)

Istituzione di un Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE) Regolamento (CEE) n. 2137/85 del Consiglio del 25 luglio 1985 Istituzione di un Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE) EPC Med - GEIE Via P.pe di Villafranca 91, 90141 Palermo tel: +39(0)91.6251684

Dettagli

OSSERVAZIONI AL REGOLAMENTO IN PUBBLICA CONSULTAZIONE

OSSERVAZIONI AL REGOLAMENTO IN PUBBLICA CONSULTAZIONE OSSERVAZIONI AL REGOLAMENTO IN PUBBLICA CONSULTAZIONE Quest Associazione apprezza la decisione dell ISVAP di avviare la procedura per la revisione del regolamento n.5/2006, sull attività degli intermediari

Dettagli

TUTTO CIO PREMESSO, si conviene e si stipula quanto segue:

TUTTO CIO PREMESSO, si conviene e si stipula quanto segue: CONTRATTO DI GARANZIA CONDIZIONI GENERALI 1 Sviluppo Artigiano Società Consortile Cooperativa di Garanzia Collettiva Fidi, (d ora in avanti Confidi), con sede in 30175 Marghera Venezia - Via della Pila,

Dettagli

La Società tra Professionisti

La Società tra Professionisti Paolo Tonalini Notaio La Società tra Professionisti Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Pavia in collaborazione con Banca Generali Relazione al Convegno del 6 marzo 2015 NOTAIO

Dettagli

per gli attori-intimanti: "come da memorie integrative autorizzate" per il convenuto-intimato: "come da memoria integrative autorizzate"

per gli attori-intimanti: come da memorie integrative autorizzate per il convenuto-intimato: come da memoria integrative autorizzate Locazione - Procedimento Concessione di termine per pagamento somme non contestate Ottemperanza - Convalida di sfratto Insuscettibilità Cognizione ordinaria ai fini della risoluzione del contratto per

Dettagli

CONTRATTO CON LO STUDENTE A.A. 2014/2015

CONTRATTO CON LO STUDENTE A.A. 2014/2015 Si ricorda che alla domanda d iscrizione dovranno essere allegate 2 copie originali di questo contratto, tutte debitamente firmate dallo studente nelle parti indicate. CONTRATTO CON LO STUDENTE A.A. 2014/2015

Dettagli

RIFORMA DEL PROCEDIMENTO CAUTELARE: quali effetti nelle controversie di lavoro

RIFORMA DEL PROCEDIMENTO CAUTELARE: quali effetti nelle controversie di lavoro N. 1 ANNO 2008 Diritto dei Lavori RIFORMA DEL PROCEDIMENTO CAUTELARE: quali effetti nelle controversie di lavoro di Antonio Belsito* 1 Sommario: 1. Introduzione 2. Il procedimento cautelare dinanzi al

Dettagli

SVALUTAZIONI E PERDITE SU CREDITI. Dott. Gianluca Odetto

SVALUTAZIONI E PERDITE SU CREDITI. Dott. Gianluca Odetto Dott. Gianluca Odetto ART. 33 DL 83/2012 Novità Inserimento del piano di ristrutturazione del debito tra le procedure concorsuali. Inserimento tra le ipotesi di non sopravvenienza attiva della riduzione

Dettagli

Parere: Assegnazione mansioni superiori

Parere: Assegnazione mansioni superiori Parere: Assegnazione mansioni superiori Fatto: Le Poste italiane S.p.a. affidano il conferimento temporaneo di mansioni superiori dal livello C a B, ai propri dipendenti, i quali, di conseguenza, sono

Dettagli

Se i segni e i prodotti e/o servizi sono simili, non significa necessariamente che vi sia rischio di confusione. I due

Se i segni e i prodotti e/o servizi sono simili, non significa necessariamente che vi sia rischio di confusione. I due Nella scelta del vostro marchio dovreste badare che non sia troppo simile ad altri marchi già registrati. Un marchio può infatti essere escluso dalla protezione se sussiste il rischio che possa essere

Dettagli

REGOLAMENTO ART. 11 D.P.R. 430, 26 OTTOBRE 2001, CONCORSO A PREMI PIMP MY TEMPO 2.0

REGOLAMENTO ART. 11 D.P.R. 430, 26 OTTOBRE 2001, CONCORSO A PREMI PIMP MY TEMPO 2.0 REGOLAMENTO ART. 11 D.P.R. 430, 26 OTTOBRE 2001, CONCORSO A PREMI PIMP MY TEMPO 2.0 PROMOSSO DALLA SOCIETA SCA HYGIENE PRODUCTS SPA Via XXV Aprile, 2 55011 ALTOPASCIO (LU) PIVA 03318780966 REA 186295 SOCIETA

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ACCESSO AGLI ATTI, AI DOCUMENTI E ALLE INFORMAZIONI

REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ACCESSO AGLI ATTI, AI DOCUMENTI E ALLE INFORMAZIONI REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ACCESSO AGLI ATTI, AI DOCUMENTI E ALLE INFORMAZIONI Art. 1 Finalità ed ambito di applicazione Art. 2 Informazione e pubblicità Art. 3 Accesso ai documenti amministrativi Art.

Dettagli

CIO S.p.A. Ottici optometristi selezionati REGOLAMENTO DEL CLUB

CIO S.p.A. Ottici optometristi selezionati REGOLAMENTO DEL CLUB TITOLO I: IL CLUB DEI MIGLIORI NEGOZI DI OTTICA IN ITALIA. Il Club dei migliori negozi di ottica in Italia è costituito dall insieme delle imprese operanti nel campo del commercio dell ottica selezionate

Dettagli

Le azioni possessorie nei confronti della pubblica amministrazione

Le azioni possessorie nei confronti della pubblica amministrazione 13 Le azioni possessorie nei confronti della pubblica amministrazione SOMMARIO 1. Limiti interni delle attribuzioni del giudice ordinario. 2. Proponibilità delle azioni possessorie nei confronti della

Dettagli

Concorso a Premi Con McCain più acquisti più vinci. Ai sensi dell art. 11 del Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 2001 n 430.

Concorso a Premi Con McCain più acquisti più vinci. Ai sensi dell art. 11 del Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 2001 n 430. Concorso a Premi Con McCain più acquisti più vinci Ai sensi dell art. 11 del Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 2001 n 430. Ditta Promotrice Indirizzo sede legale McCain Alimentari Italia

Dettagli