Salute e Sicurezza sul luogo di lavoro Valori limite di Rumore e Vibrazioni

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Salute e Sicurezza sul luogo di lavoro Valori limite di Rumore e Vibrazioni"

Transcript

1 Valori limite di Rumore e Vibrazioni Le Norme UE Protezione sul Lavoro entrano nel diritto tedesco Crescita del livello di Sicurezza e di tutela della Salute sul luogo di lavoro

2 Le Norme relative alla Protezione da Rumore e Vibrazioni Nel produrre utensili di qualità per la lavorazione delle superfici ed il taglio di materiali, PFERD punta ai requisiti base di Sicurezza e Salute dell utilizzatore da una parte, e a quelli ispirati al rispetto dell ecologia dall altra. Come produttore premium, il nostro obiettivo è quello di sviluppare prodotti ergonomici e processi produttivi ecologici. Consideriamo nostro compito, quello di informare in modo esauriente circa le nuove conoscenze e possibilità relative alla salvaguardia della Salute e alla Sicurezza dell utilizzatore di utensili PFERD. Sono numerose le leggi, normative e prescrizioni che in Germania regolamentano la tutale di Salute e Sicurezza del lavoratore sul luogo di lavoro. La protezione sul lavoro include tutti quei provvedimenti che contribuiscono a proteggere la vita e la Salute dell individuo sul luogo di lavoro, a mantenerne inalterata la capacità produttiva, e ad organizzare l attività in conformità all essere umano. In quest ambito rientra anche la prevenzione degli incidenti sul lavoro, le malattie professionali e i pericoli per la Salute legati all attività lavorativa. L elaborazione giuridica dei provvedimenti è competenza dei singoli Stati. Tuttavia la legislazione dei vari paesi è in dipendenza all Unione Europea (UE). L Unione Europea mette in relazione tra loro i decreti in materia di protezione sul lavoro dei singoli stati membri, creando le basi e definendo le attività necessarie alla realizzazione della salvaguardia della Salute sul luogo di lavoro. Le Normative UE sulla protezione sul lavoro sono vincolanti per tutti gli stati membri. Norme di Protezione sul Lavoro dell Unione Europea (UE) Ciò che è stato stabilito in ambito all Unione Europea in materia di protezione del lavoratore da rumore (2002/44/CE) e vibrazioni (2003/10/CE), sono i requisiti minimi. Dal 6 Marzo 2007, tali requisiti sono entrati nel diritto tedesco attraverso il Decreto relativo alla protezione del lavoratore dai rischi legati a rumore e vibrazioni (Decreto di protezione sul lavoro da umore e vibrazioni). 2

3 Il rumore può causare danni alla nostra Salute Un rumore è un suono indesiderabile (es. un rumore di macchina, uno schianto, musica ad alto volume, discorsi a tono elevato), che può causare danneggiamenti dell udito o altro genere di danni alla salute. La sordità è in cima alle statistiche relative alle malattie professionali. Il rumore forte sul luogo di lavoro può danneggiare l orecchio del lavoratore. In Germania sono ca. 5 milioni i lavoratori sottoposti a rumore potenzialmente dannoso. Padiglione auricolare Nervo Condotto uditivo Martello Coclea Timpano Incudine e staffa L orecchio funziona così Il nostro orecchio si basa su un meccanismo affascinante: Ogni suono consiste di oscillazioni. Queste vengono propagate nell aria sotto forma di onde, recepite e rielaborate dal nostro orecchio. Noi sentiamo. L orecchio guida le onde sonore attraverso il condotto uditivo fino al timpano, dove le onde sonore divengono vibrazioni. Queste si propagano attarverso gli ossicini (martello, incudine e staffa) fino al fluido contenuto nella coclea, il vero e proprio organo dell udito. Sulla superficie di questo fluido si formano delle onde simili a quelle generate da un sasso gettato nell acqua. E così che le vibrazioni giungono all orecchio interno. L orecchio interno è occupato da sottili cellule sensoriali (cellule ciliate). Queste, che si trovano al termine della catena, trasformano le oscillazioni meccaniche in impulsi elettrici. Questi sono trasportati dal nervo acustico all interno del cervello, dove prende forma la vera e propria rappresentazione acustica. 3

4 Consigliata una maggiore protezione dal rumore Implicazioni per la salute dovute ad un incremento di rumore In caso di incremento di rumore ad esempio: aumento del volume di una musica, traffico maggiormente rumoroso, le cellule ciliate si curvano. Così piegate, non sono in grado di trasmettere l impulso; riacquisiscono tale facoltà solo dopo aver ripreso la posizione verticale. Una detonazione o anche molti anni di esposizione ad un rumore continuo sul luogo di lavoro, possono causare il definitivo ripiegamento di queste cellule o la loro rottura. La sordità che ne consegue è irreversibile. L udito è uno dei sensi principali del nostro cervello, ed il rumore lo danneggia. Le conseguenze sono: perdita di concentrazione ed affaticamento, riduzione del rendimento causata da maggiori necessità dell organismo, cali di attenzione e disturbo della comunicazione verbale. La sordità non è curabile. Anche gli apparecchi acustici, come rimedio, garantiscono un miglioramento relativo. Pertanto, è molto importante proteggersi dal rumore. Prescrizioni e valori limite Quando si misura il livello di un rumore, si utilizza un filtro che simula le proprietà dell udito. Questo filtro viene denominato Filtro A. Generalmente, il rumore si misura in Decibel = db(a). Nel Febbraio 2003, il Parlamento Europeo ed il Consiglio Europeo hanno pubblicato la Direttiva EU 2003/10/EG. Questa Direttiva stabilisce in che misura i lavoratori possono essere sottoposti al rumore. Come già nella precedente, anche nella nuova Normativa viene posto l accento sull obbligo di misure tecniche per la riduzione del rumore. L applicazione di tale Direttiva alla Normativa tedesca Protezione sul luogo di lavoro da Rumore e Vibrazioni, vede la determinazione di due valori limite per l esposizione giornaliera. Il valore inferiore è di 80 db(a); quello superiore di 85 db(a). Al raggiungimento o superamento di questi valori, si rendono necessari i provvedimenti riportati nella tabella Misure di prevenzione di pagina 5. 4

5 Misure di prevenzione relative al Rumore Misure di prevenzione In caso di superamento del limite inferiore, devono essere messe a disposizione del lavoratore le cuffie di protezione. La prescrizione del loro utilizzo è tuttavia legata al raggiungimento o superamento del limite superiore. L obbligo per il lavoratore è di indossare le cuffie in prossimità dei luoghi interessati dal rumore; l obbligo per il datore di lavoro è di segnalare in modo appropriato tali luoghi. Le macchine rappresentano la principale fonte di rumore negli ambienti di lavoro. In relazione alla necessità di ridurre il livello di rumore, diventa un fattore essenziale il ridurlo alla sua fonte, ossia presso i macchinari stessi. Livello di pressione sonora (db) L unità di misura utilizzata per il livello di pressione sonora è l unità fisica lineare Pascal. Gli eventi sonori che l orecchio umano è in grado di cogliere spaziano entro un range di pressione sonora molta ampio. Per poter ragionare in termini numerici più gestibili, in questa sede scegliamo di definire le intensità della pressione sonora in termini di decibel (db). I decibel sono una grandezza logaritmica. Anche l orecchio umano ha una sensibilità definibile come logaritmica. Questo implica che un livello di pressione sonora superiore a 10 db, viene percepito come raddoppiato. Già con un livello superiore a 3 db, si ha il doppio dei rischi di danneggiamento dell udito. Esempi di livello di pressione sonora µpa db(a) Misure di prevenzione Valore limite inferiore/superiore (L E, 8h ) Obbligo di informazione ed istruzione Disponibilità di cuffie di protezione Diritto ad esame audiometrico preventivo, se valutazioni e misurazioni ipotizzano un rischio per la salute Diritto a visita medica specialistica Obbligo di indossare le cuffie Piano di riduzione rumore Obbligo di segnalazione dei luoghi interessati dal rumore Limite di accesso se tecnicamente possibile e se reso necessario dal rischio di esposizione Istituzione di una cartella clinica, se valutazioni e misurazioni stabiliscono un rischio per la salute > 80 db (A) > 85 db (A) (> 80 db(a)) () (> 85dB(A)) forse > 80 db(a) Fonte: Norm. protezione sul lavoro da Rumore e Vibrazioni () Come produttore premium, PFERD lavora costantemente alla creazione di utensili che riducano il rumore, e nelle proprie attività predilige macchine e processi produttivi poco rumorosi. 5

6 Le vibrazioni possono causare danni alla nostra Salute Le vibrazioni sono oscillazioni meccaniche che, se trasmesse per lungo tempo al sistema mano-braccio (Vibrazioni-Mano-Braccio) o a tutto il corpo (Vibrazioni- Corpo intero) danneggiano la salute dell uomo. Le vibrazioni possono causare disturbi della circolazione, danni alle ossa o alle articolazioni, disturbi neurologici o muscolari, dolori alla schiena e danni alla colonna vertebrale. Effetti delle vibrazioni sul corpo umano Lo studio degli effetti delle vibrazioni ha come scopo quello di determinare i valori limite il cui rispetto garantisce la salvaguardia della Salute. Il modo in cui il rendimento e le condizioni di Salute vengono danneggiati dalle vibrazioni-isolatamente o in concomitanza con il rumore è oggetto di studi sperimentali a sostegno dei quali vengono messi a disposizione i laboratori più attrezzati. Il genere di danno che le vibrazioni causano alla salute dipende dalla regione del corpo umano che entra in contatto con le vibrazioni (es. piedi, zona lombare, mani), dall intensità delle vibrazioni stesse, e da un esposizione quotidiana alle vibrazioni reiterata per anni. E necessario distinguere tra: n Vibrazioni-Corpo intero Vibrazioni a contatto con i piedi (posizione eretta) o con la regione lombare (posizione seduta) es. vibrazioni emesse da veicoli, macchine movimento terra, carrelli elevatori, trattori ecc. n Vibrazioni-Mano-Braccio Vibrazioni a contatto con le mani, es. vibrazioni emesse da utensili, apparecchi o macchine ad uso manuale, o da parti di macchine mobili o stazionarie che entrano in contatto con le mani. Danni alla salute causati da vibrazioni intense L effetto generato dalle vibrazioni dipende dalla loro frequenza e dalla loro intensità. Le vibrazioni con bassa frequenza portano a malattie muscolari e scheletriche (danni alle articolazioni). Le vibrazioni con alta frequenza danneggiano la circolazione periferica ed il sistema nervoso (disturbi circolatori alle dita e alle mani che, in relazione allo loro gravità, possono arrivare a causare perdita della sensibilità tattile e della capacità prensile). Già ad un livello di intensità basso, le vibrazioni possono determinare disturbi della salute e calo della produttività. 6

7 Maggiore protezione sul luogo di lavoro Prescrizioni e valori limite Nel luglio 2002 il Parlamento Europeo ha pubblicato la Direttiva EU 2002/44/EG. Questa contiene le prescrizioni minime per la protezione della Sicurezza e della Salute del lavoratore dai pericoli generati da agenti fisici (Vibrazioni). La Direttiva riconosce un valore limite ed un limite di esposizione. L obbligo che ne consegue per il datore di lavoro è quello di rilevare l entità delle vibrazioni sul luogo di lavoro. Sono da considerarsi a rischio quei luoghi in cui vibrazioni costanti si traducono in Vibrazioni-Mano-Braccio o in Vibrazioni-Corpo intero. Il rispetto delle nuove Direttive è obbligatorio ovunque si lavori con utensili o macchine vibranti. Al datore di lavoro si richiede di accertare e misurare il carico di vibrazioni a cui sono sottoposti i suoi dipendenti, e quando necessario di prendere contromisure. Valori limite e limiti di esposizione Limiti di esposizione e valori limite per le vibrazioni Vibrazioni-Mano-Braccio (HAV) Valore di esposizione giornaliera alle vibrazioni A(8) Vibrazioni-Corpo intero (GKV) Valore di esposizione giornaliera alle vibrazioni A(8) Valore limite A(8) = 2,5 m/s² A(8) = 0,5 m/s² Limite di esposizione A(8) = 5,0 m/s² A(8) = 0,8 m/s² direzione Z (verticale) Fonte: Norm. Protezione sul lavoro da Rumore e Vibrazioni A(8) = 1,15 m/s² direzione -/Y (orizzontale) Misure di prevenzione Nel caso in cui venga superato il valore limite di 2,5 m/s² relativo alle Vibrazioni Mano-Braccio, il datore di lavoro vede l obbligo di pianificare per iscritto mezzi e tempistiche di riduzione del carico di vibrazioni a cui il lavoratore è sottoposto. Nel caso in cui si raggiunga il valore limite di 5,0 m/s² relativo alle Vibrazioni- Mano-Braccio, non è consentita una seconda attività che implichi esposizione alle vibrazioni. Lo stesso vale anche per le Vibrazioni-Corpo intero (vedi tabella). 7

8 1 Salute e Sicurezza sul luogo di lavoro Indicazioni Protezione da Vibrazioni In caso di raggiungimento del valore limite. In caso di raggiungimento limite di esposizione: n Elaborare ed attuare un piano di riduzione delle vibrazioni, e i relativi provvedimenti organizzativi ( 10 Normativa Prevenzione sul lavoro da Rumore e Vibrazioni). n Istruire ed addestrare i dipendenti in tema ai possibili rischi per la loro Salute; offrire una consulenza medica ( 11 Normativa Prevenzione sul lavoro da Rumore e Vibrazioni). n Offrire ai dipendenti visite mediche di prevenzione ( 14 Normativa Prevenzione sul lavoro da Rumore e Vibrazioni). PFERDERGONOMICS offre soluzioni per ottenere n vibrazioni minime n rumore ridotto n quantità di polveri limitata n percezione aptica ottimizzata. Come produttore premium di utensili per uso manuale, PFERD è consapevole delle proprie responsabilità. La nostra decennale esperienza in fatto di Assistenza Tecnica dei clienti ed il nostro contatto diretto con gli utilizzatori contribuiscono a generare il nostro impegno nel progettare e fabbricare utensili che, nel loro utilizzo, comportino il minor carico di vibrazioni possibile. ERGOSCAN Desiderate conoscere le caratteristiche ergonomiche della vostra postazione di lavoro? PFERD vi aiuta. L Assistenza Tecnica PFERD può eseguire per voi misurazioni dei livelli di rumore e vibrazioni, conformemente alle Norme nazionali ed internazionali. n Accertare immediatamente le cause e adottare ulteriori provvedimenti, al fine di ridurre l esposizione ad un valore inferiore al limite di esposizione ( 10 Normativa Prevenzione sul lavoro da Rumore e Vibrazioni). n Disporre regolari visite mediche di prevenzione (in conf. per i dipendenti ( 14 Normativa Prevenzione sul lavoro da Rumore e Vibrazioni). Ulteriori informazioni e assistenza sono reperibili presso le Associazioni Professionali competenti. La fonte utilizzata per la stesura di questo depliant è la Normativa per la Protezione dei lavoratori dai rischi di esposizione a Rumore e Vibrazioni nell edizione del PFERD è a Vostra disposizione per ulteriori necessità. Rivolgetevi a noi con fiducia. Vibrazioni minime Rumore ridotto Quantità di polveri limitata PFERDERGONOMICS L'uomo al centro /2010 Modifiche tecniche riservate. Stampato in Germania. Percezione aptica ottimizzata Informazioni e indicazioni sugli utensili PFERD adatti sono contenute nel Prospetto PFERDERGONOMICS L uomo al centro. 8 La Qualità PFERD è certificata EN ISO 9001.

Come ha detto? Pacchetto didattico sul rumore e sulle lesioni uditive. Esercizi di approfondimento 60 minuti semplici 2009-0303

Come ha detto? Pacchetto didattico sul rumore e sulle lesioni uditive. Esercizi di approfondimento 60 minuti semplici 2009-0303 Come ha detto? Pacchetto didattico sul rumore e sulle lesioni uditive Esercizi di approfondimento 60 minuti semplici Obiettivo Gli studenti sono in grado di approfondire in maniera corretta informazioni

Dettagli

I RISCHI FISICI Rumori Vibrazioni Microclima - Illuminazione

I RISCHI FISICI Rumori Vibrazioni Microclima - Illuminazione I RISCHI FISICI Rumori Vibrazioni Microclima - Illuminazione Nei cantieri edili, si possono individuare alcune tipologie di rischio nel campo dell igiene del lavoro legati all uso di macchine e attrezzature.

Dettagli

Indice. 1 Il funzionamento del sistema uditivo --------------------------------------------------------------------------------------- 3

Indice. 1 Il funzionamento del sistema uditivo --------------------------------------------------------------------------------------- 3 LEZIONE: IL FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA UDITIVO PROF. EDORDO ARSLAN Indice 1 Il funzionamento del sistema uditivo --------------------------------------------------------------------------------------- 3

Dettagli

RISCHIO FISICO - RUMORE Prevenzione

RISCHIO FISICO - RUMORE Prevenzione RISCHIO FISICO - RUMORE Definizioni Il RUMORE è un suono indesiderato generato dalla vibrazione di un corpo che provoca una variazione di pressione nell aria percepibile da un organo di ricezione. Lo strumento

Dettagli

ACUSTICA E INQUINAMENTO DA RUMORE

ACUSTICA E INQUINAMENTO DA RUMORE ACUSTICA E INQUINAMENTO DA RUMORE IL SUONO Propagarsi di onde meccaniche in un mezzo. Le onde fanno vibrare la membrana del timpano dando la sensazione sonora. La frequenza del suono è data dal numero

Dettagli

UNIONE MONTANA DEI COMUNI DEL MUGELLO

UNIONE MONTANA DEI COMUNI DEL MUGELLO UNIONE MONTANA DEI COMUNI DEL MUGELLO INTRODUZIONE Nella vita quotidiana siamo costantemente esposti a rumori e suoni differenti: a casa, al lavoro, mentre viaggiamo o semplicemente durante i nostri svaghi.

Dettagli

Elaborato da Areco sas

Elaborato da Areco sas Elaborato da Areco sas INTRODUZIONE Nella vita quotidiana siamo costantemente esposti a rumori e suoni differenti: a casa, al lavoro, mentre viaggiamo o semplicemente durante i nostri svaghi. Il posto

Dettagli

SICUREZZA SUL LAVORO: SICUREZZA SUL L COME METTERSI IN REGOLA I RISCHI FISICI ED ERGONOMICI IN AGRICOLTURA

SICUREZZA SUL LAVORO: SICUREZZA SUL L COME METTERSI IN REGOLA I RISCHI FISICI ED ERGONOMICI IN AGRICOLTURA SICUREZZA SUL LAVORO: COME METTERSI IN REGOLA I RISCHI FISICI ED ERGONOMICI IN AGRICOLTURA Dott. Roberto BEDINI Ai fini del DECRETO LEGISLATIVO 9 aprile 2008, n. 81 per agenti fisici si intendono: il RUMORE,

Dettagli

IL SUONO. Grandezze Fisiche. Y = Spostamento della particella. t = Tempo

IL SUONO. Grandezze Fisiche. Y = Spostamento della particella. t = Tempo IL SUONO Caratteristiche Generali Il suono é un onda elastica (ha bisogno di un mezzo per propagarsi),longitudinale (la perturbazione avviene parallelamente alla direzione di propagazione); per la sua

Dettagli

Come ha detto? Esercizi di approfondimento 60 minuti medi 2009-0303

Come ha detto? Esercizi di approfondimento 60 minuti medi 2009-0303 =1 Come ha detto? Pacchetto didattico sul rumore e sulle lesioni uditive Esercizi di approfondimento 60 minuti medi Obiettivo Gli studenti sono in grado di approfondire in maniera corretta informazioni

Dettagli

INFORMATICA MUSICALE. Docente. Renato Caruso

INFORMATICA MUSICALE. Docente. Renato Caruso INFORMATICA MUSICALE Docente Renato Caruso L'orecchio L orecchio è formato da: orecchio esterno, medio e interno. L'orecchio L'orecchio Nella coclea vi sono tre canali (rampa timpanica, vestibolare e cocleare)

Dettagli

SUONO E RUMORE SUONO. www.ambientediritto.it

SUONO E RUMORE SUONO. www.ambientediritto.it SUONO E RUMORE SUONO E una perturbazione meccanica che si propaga in un corpo elastico (gas, liquido, solido). Il corpo elastico (cioè la sorgente di suono), messo in vibrazione, crea una serie di compressioni

Dettagli

Prodotto da CRISTINA&FRANCESCA

Prodotto da CRISTINA&FRANCESCA Prodotto da CRISTINA&FRANCESCA Vibrazioni e suoni Ricevitori di suoni e rumori Le nostre idee iniziali Propagazione di suoni e rumori Rumori dentro e fuori dal nostro corpo Produzione di rumori Per produrre

Dettagli

Legge di massa e scostamenti per pareti reali (rappresentazione grafica qualitativa) Il coefficiente di trasmissione acustica è:

Legge di massa e scostamenti per pareti reali (rappresentazione grafica qualitativa) Il coefficiente di trasmissione acustica è: ACUSTICA Coefficiente di trasmissione e definizione di potere fonoisolante Potere fonoisolante: l attitudine a ridurre la trasmissione del suono. in cui t è il coefficiente di trasmissioneacustica della

Dettagli

Gli aspetti legislativi relativi al rischio rumore Titolo VIII Capo II D.Lgs. 81/2008. Settore Prevenzione e Protezione Università

Gli aspetti legislativi relativi al rischio rumore Titolo VIII Capo II D.Lgs. 81/2008. Settore Prevenzione e Protezione Università Gli aspetti legislativi relativi al rischio rumore Titolo VIII Capo II D.Lgs. 81/2008 Settore Prevenzione e Protezione Università Introduzione D.Lgs. 15/08/1991 n. 277 Capo IV - Protezione dei lavoratori

Dettagli

Matematica e teoria musicale 1

Matematica e teoria musicale 1 Matematica e teoria musicale 1 Stefano Isola Università di Camerino stefano.isola@unicam.it Il suono Il fine della musica è dilettare e muovere in noi diversi sentimenti, il mezzo per raggiungere tale

Dettagli

IL RUMORE NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

IL RUMORE NEGLI AMBIENTI DI LAVORO IL RUMORE NEGLI AMBIENTI DI LAVORO Il rumore negli ambienti di lavoro è ormai diventato uno dei problemi più importanti tra quelli compresi nell igiene del lavoro. La continua meccanizzazione della produzione

Dettagli

Innovabilità Sostenere le disabilità con l innovazione Tecnologie individualizzate per udire, vedere e vivere meglio

Innovabilità Sostenere le disabilità con l innovazione Tecnologie individualizzate per udire, vedere e vivere meglio Innovabilità Sostenere le disabilità con l innovazione Tecnologie individualizzate per udire, vedere e vivere meglio Provincia di Milano, 30 marzo 2011 Ing. Michele Ricchetti Responsabile Ricerca e Sviluppo

Dettagli

STIMA DEL RISCHIO: BANCHE DATI, VALORI FORNITI DAI COSTRUTTORI E MISURE SUL CAMPO

STIMA DEL RISCHIO: BANCHE DATI, VALORI FORNITI DAI COSTRUTTORI E MISURE SUL CAMPO STIMA DEL RISCHIO: BANCHE DATI, VALORI FORNITI DAI COSTRUTTORI E MISURE SUL CAMPO PIETRO NATALETTI ISPESL Dipartimento Igiene del Lavoro Alessandria, 16 giugno 2010 Articolo 202 Valutazione dei rischi

Dettagli

DNC - Dynamic Noise Control

DNC - Dynamic Noise Control DNC - Dynamic Noise Control La risposta Altesys alla nuova normativa sulla sicurezza acustica (2003/10/EC) Premessa La nuova direttiva Europea propone un occasione di riflessione per un settore d importanza

Dettagli

Udito: come avviene. Orecchio medio Orecchio interno. ing. Domenico Brioschi - brioschi@gpseurope.com

Udito: come avviene. Orecchio medio Orecchio interno. ing. Domenico Brioschi - brioschi@gpseurope.com Udito: come avviene Organi dell udito Orecchio esterno Orecchio medio Orecchio interno 1 Orecchio 2 Orecchio esterno Padiglione auricolare Localizza nello spazio Rinforzo del suono: concentrazione energia

Dettagli

FENOMENI ONDULATORI acustica. FENOMENI ONDULATORI acustica

FENOMENI ONDULATORI acustica. FENOMENI ONDULATORI acustica classe lauree di INFERMIERISTICA e OSTETRICIA dip. fisica nucleare e teorica università di pavia corso integrato FISICA, STATISTICA e INFORMATICA disciplina: FISICA MEDICA e RADIOPROTEZIONE - onde sonore

Dettagli

BENVENUTI AL CORSO DI FORMAZIONE per RSPP e ASPP. Filippo Macaluso - Corso di formazione per RSPP e ASPP Modulo A 1

BENVENUTI AL CORSO DI FORMAZIONE per RSPP e ASPP. Filippo Macaluso - Corso di formazione per RSPP e ASPP Modulo A 1 BENVENUTI AL CORSO DI FORMAZIONE per RSPP e ASPP Filippo Macaluso - Corso di formazione per RSPP e ASPP Modulo A 1 MODULO 1 Ruolo di RSPP Presentazione del corso Filippo Macaluso - Corso di formazione

Dettagli

OCCHIALI ACUSTICI A CONDUZIONE OSSEA HEARING WITH STYLE BREVE GUIDA AL CONSUMATORE

OCCHIALI ACUSTICI A CONDUZIONE OSSEA HEARING WITH STYLE BREVE GUIDA AL CONSUMATORE OCCHIALI ACUSTICI A CONDUZIONE OSSEA HEARING WITH STYLE BREVE GUIDA AL CONSUMATORE COME FUNZIONA L ORECCHIO L orecchio è costituito da tre parti principali: Orecchio esterno Orecchio medio Orecchio interno

Dettagli

Dispositivi di Protezione Individuale e Segnaletica

Dispositivi di Protezione Individuale e Segnaletica Dispositivi di Protezione Individuale e Segnaletica 1. Dispositivi di Protezione Individuale 2. Segnaletica di Sicurezza Rev. 2 ottobre 2009 Dispositivi di Protezione Individuale e Segnaletica slide 1

Dettagli

Inquadramento legislativo e normativo: dal D.Lgs.81/2008 alla UNI/TR 11450:2012 Modena 12 ottobre 2012

Inquadramento legislativo e normativo: dal D.Lgs.81/2008 alla UNI/TR 11450:2012 Modena 12 ottobre 2012 Inquadramento legislativo e normativo: dal D.Lgs.81/2008 alla UNI/TR 11450:2012 Modena 12 ottobre 2012 Titolo VIII del D.Lgs. 81/2008 Capo II Protezione dei lavoratori contro i rischi di esposizione al

Dettagli

Corso di Formazione per TEC ICO COMPETE TE I ACUSTICA AMBIE TALE - Anno 2011 -

Corso di Formazione per TEC ICO COMPETE TE I ACUSTICA AMBIE TALE - Anno 2011 - Corso di Formazione per TEC ICO COMPETE TE I ACUSTICA AMBIE TALE - Anno 2011 - Modulo 1 Ore 8 Elementi di fisica acustica - 25 e 26 marzo 2011 - Suono: formazione, propagazione lunghezza d onda e frequenze

Dettagli

D. Lgs. 81/08 TITOLO IX - SOSTANZE PERICOLOSE Capo I Protezione da agenti chimici

D. Lgs. 81/08 TITOLO IX - SOSTANZE PERICOLOSE Capo I Protezione da agenti chimici D. Lgs. 81/08 TITOLO IX - SOSTANZE PERICOLOSE Capo I Protezione da agenti chimici Claudio Arcari Piacenza,15 Febbraio 2001 Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 Titolo I Titolo II Titolo III Titolo

Dettagli

NOTA INFORMATIVA SUL RUMORE

NOTA INFORMATIVA SUL RUMORE NOTA INFORMATIVA SUL RUMORE VACCARI Via Alboino, 7 27100 Pavia Pagina 1 NOZIONI FONDAMENTALI Si ritiene opportuno riportare alcune nozioni fondamentali di acustica, onde permettere una più agevole interpretazione

Dettagli

Vibrazioni Meccaniche

Vibrazioni Meccaniche AGENTI FISICI AGENTI FISICI Vibrazioni Meccaniche Vibrazioni Meccaniche Anno 2010 Vibrazioni v.02 1 PREMESSA MALATTIE CAUSATE DA VIBRAZIONI MECCANICHE TRASMESSE AL SISTEMA MANO BRACCIO AGRICOLTURA LAVORAZIONI

Dettagli

L INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEL/LA ALUNNO/A AUDIOLESO/A 22.10.2009

L INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEL/LA ALUNNO/A AUDIOLESO/A 22.10.2009 L INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEL/LA ALUNNO/A AUDIOLESO/A 22.10.2009 Psicologa: Dr.ssa Bibiana Bonapace L organo dell udito L orecchio é suddiviso in tre parti: orecchio esterno orecchio medio orecchio interno

Dettagli

LE NUOVE NORME DI CERTIFICAZIONE DELLE EMISSIONI DI VIBRAZIONI. Dipartimento di Prevenzione Laboratorio Agenti Fisici - Azienda USL 7 Siena

LE NUOVE NORME DI CERTIFICAZIONE DELLE EMISSIONI DI VIBRAZIONI. Dipartimento di Prevenzione Laboratorio Agenti Fisici - Azienda USL 7 Siena LE NUOVE NORME DI CERTIFICAZIONE DELLE EMISSIONI DI VIBRAZIONI Iole Pinto Dipartimento di Prevenzione Laboratorio Agenti Fisici - Azienda USL 7 Siena 1. Introduzione Il D.L. 9 Aprile 2008 n. 81 titolo

Dettagli

Profilassi dell ipoacusia da rumore professionale

Profilassi dell ipoacusia da rumore professionale Profilassi dell ipoacusia da rumore professionale 2 L esposizione a rumore eccessivo sul lavoro danneggia l udito. In veste di organo di vigilanza e consulenza, la Suva interviene con esami dell udito

Dettagli

IL RISCHIO RUMORE. Dr. Ferdinando Masala Medico Competente Specialista in Medicina del Lavoro

IL RISCHIO RUMORE. Dr. Ferdinando Masala Medico Competente Specialista in Medicina del Lavoro IL RISCHIO RUMORE Dr. Ferdinando Masala Medico Competente Specialista in Medicina del Lavoro COS E IL RUMORE? Un corpo che vibra, provoca alterazioni della pressione dell aria che giungono all orecchio

Dettagli

Valutazione dei Rischi. Normativa e documenti di riferimento. Definizioni (UNI EN ISO 12100)

Valutazione dei Rischi. Normativa e documenti di riferimento. Definizioni (UNI EN ISO 12100) Definizione e individuazione dei fattori di rischio, individuazione delle misure di prevenzione e protezione, riunione periodica Rev. 1 del 28/11/2012 ARISSA Maggio 2015 2 Normativa e documenti di riferimento

Dettagli

SORGENTI DI RISCHIO: VIBRAZIONI MANO-BRACCIO

SORGENTI DI RISCHIO: VIBRAZIONI MANO-BRACCIO LE VIBRAZIONI MECCANICHE Le attività lavorative svolte a bordo di mezzi di trasporto o di movimentazione espongono il corpo a vibrazioni o impatti che possono risultare nocivi per i soggetti esposti. Le

Dettagli

IL RUMORE malattia professionale Che cos è il RUMORE Incidenza delle principali malattie professionali in Italia, anni 1995-1999 Asbestosi [8%]

IL RUMORE malattia professionale Che cos è il RUMORE Incidenza delle principali malattie professionali in Italia, anni 1995-1999 Asbestosi [8%] Decreto Legislativo 81/2008 Titolo VIII Agenti fisici Capo 2 Protezione dei lavoratori contro i rischi di esposizione al rumore durante il lavoro IL RUMORE Il rumore è causa di danno (ipoacusia, sordità)

Dettagli

Rischi di esposizione al rumore

Rischi di esposizione al rumore Rischi di esposizione al rumore Dott. Sergio Biagini Tecnico della Prevenzione Cosa è il rumore? Il rumore è soltanto un fenomeno acustico, dovuto alla sovrapposizione di onde sonore sinusoidali, indipendentemente

Dettagli

Utensili diamantati con legante galvanico Lavorazione di ghisa grigia e ghisa sferoidale

Utensili diamantati con legante galvanico Lavorazione di ghisa grigia e ghisa sferoidale Utensili diamantati con legante galvanico Lavorazione di ghisa grigia e ghisa sferoidale Efficace ottimizzazione del processo di pulitura della ghisa Grande convenienza economica grazie alla durata ed

Dettagli

Il sistema legislativo: esame delle MOD 2 4 FORMAZIONE IN AULA normative di riferimento.

Il sistema legislativo: esame delle MOD 2 4 FORMAZIONE IN AULA normative di riferimento. N MODULO TITOLO MODULO CONTENUTI DURATA TIPOLOGIA DI FORMAZIONE L approccio ala prevenzione attraverso il D. Lgs. 81/08 per un La filosofia del D. lgs. 81/08 in riferimento alla organizzazione di un sistema

Dettagli

IL VOSTRO PROSSIMO CONSULENTE MULTIUSO

IL VOSTRO PROSSIMO CONSULENTE MULTIUSO IL VOSTRO PROSSIMO CONSULENTE MULTIUSO LA sicurezza sul lavoro comprende tutte le misure di prevenzione e protezione che devono essere adottate dal datore di lavoro e dai lavoratori stessi, AL FINE NON

Dettagli

Il sistema nervoso e la percezione (parte II) Il mondo dei suoni: l orecchio. Lezioni d'autore

Il sistema nervoso e la percezione (parte II) Il mondo dei suoni: l orecchio. Lezioni d'autore Il sistema nervoso e la percezione (parte II) Il mondo dei suoni: l orecchio Lezioni d'autore Anatomia dell'orecchio (I) Video: La sua rappresentazione e l'anatomia Anatomia dell'orecchio (II) L orecchio

Dettagli

Effetti del Rumore sul Sistema Uditivo

Effetti del Rumore sul Sistema Uditivo Fondazione Scuola di San Giorgio National Research Council of Italy Effetti del Rumore sul Sistema Diego L. Gonzalez The Musical and Architectural Acoustics Laboratory Isola di San Giorgio Maggiore, Venezia,

Dettagli

PROGRAMMA DEL CORSO PER TECNICO COMPETENTE IN ACUSTICA

PROGRAMMA DEL CORSO PER TECNICO COMPETENTE IN ACUSTICA PROGRAMMA DEL CORSO PER TECNICO COMPETENTE IN ACUSTICA Organizzato da Ordine degli Architetti della Provincia di Salerno in collaborazione con Sonora srl MODULO 1 - FONDAMENTI DI ACUSTICA Lezione di teoria

Dettagli

Vibrazioni trasmesse al corpo intero: l evoluzione tecnologica nelle azioni preventive e casi studio

Vibrazioni trasmesse al corpo intero: l evoluzione tecnologica nelle azioni preventive e casi studio Vibrazioni trasmesse al corpo intero: l evoluzione tecnologica nelle azioni preventive e casi studio Ing. Maurizio Muratore INAIL Friuli V. Giulia - CONTARP (Consulenza Tecnica Accertamento Rischi e Prevenzione)

Dettagli

PROGETTO VIBRISKS. Dott.ssa Livia Rondina Az. USL 2 Lucca

PROGETTO VIBRISKS. Dott.ssa Livia Rondina Az. USL 2 Lucca VIBRAZIONI E MALATTIE MUSCOLO SCHELETRICHE PROGETTO VIBRISKS Dott.ssa Livia Rondina Az. USL 2 Lucca I disturbi muscolo scheletrici da sovraccarico biomeccanico si sviluppano quando le forze carichi ) che

Dettagli

Corso di. http://www.uniroma2.it/didattica/ta_2009 ing. Antonio Comi novembre 2009. ing. A. Comi - Corso di Trasporti e Ambiente

Corso di. http://www.uniroma2.it/didattica/ta_2009 ing. Antonio Comi novembre 2009. ing. A. Comi - Corso di Trasporti e Ambiente Corso di Trasporti e Ambiente http://www.uniroma2.it/didattica/ta_2009 ing. Antonio Comi novembre 2009 Inquinamento acustico da traffico 1 Introduzione Il funzionamento di un sistema di trasporto produce

Dettagli

GUIDA APPLICATIVA BS OHSAS 18001:2007

GUIDA APPLICATIVA BS OHSAS 18001:2007 5 Febbraio 2009 Sicurezza e Salute sul Lavoro nel mondo delle costruzioni. Le responsabilità derivanti dal nuovo Testo Unico e i vantaggi di un sistema di gestione certificato secondo la norma OHSAS 18001:2007

Dettagli

Corso di TEORIA DEI SISTEMI DI TRASPORTO 2. Prof. Ing. Umberto Crisalli

Corso di TEORIA DEI SISTEMI DI TRASPORTO 2. Prof. Ing. Umberto Crisalli Corso di TEORIA DEI SISTEMI DI TRASPORTO 2 Prof. Ing. Umberto Crisalli Modelli per la simulazione dell inquinamento acustico da traffico Introduzione Il funzionamento di un sistema di trasporto produce

Dettagli

SISTEMA NERVOSO E ORGANI DI SENSO

SISTEMA NERVOSO E ORGANI DI SENSO Unità SISTEMA NERVOSO E ORGANI DI SENSO Il sistema nervoso Un uomo viaggia in autostrada. E molto attento: guarda le auto che gli stanno davanti, guarda lo specchietto retrovisore, controlla la velocità,

Dettagli

1) QUALI BENI MOBILI SONO INTERESSATI DALLA MESSA A NORMA? 2) QUALI SONO LE NORMATIVE DI RIFERIMENTO TECNICO CHE

1) QUALI BENI MOBILI SONO INTERESSATI DALLA MESSA A NORMA? 2) QUALI SONO LE NORMATIVE DI RIFERIMENTO TECNICO CHE 1) QUALI BENI MOBILI SONO INTERESSATI DALLA MESSA A NORMA? 2) QUALI SONO LE NORMATIVE DI RIFERIMENTO TECNICO CHE RIGUARDANO LA VENDITA DEI MACCHINARI? Pagina 1 di 18 Convegno fallimentare - 9 novembre

Dettagli

PROGRAMMA. TITOLO ARGOMENTI TEMPI Modulo A 1. 4 ore. Presentazione del corso

PROGRAMMA. TITOLO ARGOMENTI TEMPI Modulo A 1. 4 ore. Presentazione del corso PROGRAMMA Modulo A 1 Presentazione del corso L approccio alla prevenzione attraverso il D.Lgs. 626/94 per un percorso di miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori. Il sistema legislativo:

Dettagli

Rumore: nozioni generali

Rumore: nozioni generali Rumore: nozioni generali Pietro Nataletti INAIL (Dipartimento Igiene del Lavoro ex ISPESL) p.nataletti@inail.it Titolo VIII del D.Lgs. 81/2008 Capo II Protezione dei lavoratori contro i rischi di esposizione

Dettagli

Il rischio vibrazioni

Il rischio vibrazioni Il rischio vibrazioni Il D. Lgs. 187/05 e la sua integrazione nel processo di valutazione dei rischi Dr. Franco Zanin SPISAL - Az. ULSS 6 Vicenza Definizione Le vibrazioni sono oscillazioni meccaniche

Dettagli

Care management. Affinché i vostri collaboratori conservino la salute e l entusiasmo.

Care management. Affinché i vostri collaboratori conservino la salute e l entusiasmo. Care management. Affinché i vostri collaboratori conservino la salute e l entusiasmo. Sympany. L assicurazione simpaticamente diversa. Care management. La vostra soluzione ancora prima che si presentino

Dettagli

Esercitazioni Medicina del Lavoro LA VALUTAZIONE DEL DANNO ACUSTICO

Esercitazioni Medicina del Lavoro LA VALUTAZIONE DEL DANNO ACUSTICO Universita degli Studi di Milano - Bicocca Facolta di Medicina e Chirurgia Esercitazioni Medicina del Lavoro LA VALUTAZIONE DEL DANNO ACUSTICO 12 MARZO 2009 AUDIOMETRIA IN MDL L audiometro serve, in MdL,

Dettagli

PROGRAMMA CORSO ASPP/RSPP mod. A

PROGRAMMA CORSO ASPP/RSPP mod. A PROGRAMMA CORSO ASPP/RSPP mod. A DATA ARGOMENTI ORARIO L approccio alla attraverso il D. Lgs. 626/94 per un percorso di miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori La filosofia del D. Lgs.

Dettagli

Igiene e Sicurezza del Lavoro

Igiene e Sicurezza del Lavoro Quadro normativo Igiene e Sicurezza del Lavoro La verifica della compliance normativa ai sensi del Testo Unico della Sicurezza Il D.Lgs. 81/08, noto come Testo Unico della Sicurezza sul lavoro, ha sostituito

Dettagli

ATTREZZATURE E RISCHIO MACCHINE

ATTREZZATURE E RISCHIO MACCHINE SICUREZZA: VERIFICA PERIODICA DELLE ATTREZZATURE E RISCHIO MACCHINE CORSO DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO Alessandro Berton Inn Med S.r.l. 30 Gennaio 2013 Parco Scientifico VEGA LEGGI E NORME DI RIFERIMENTO

Dettagli

Lo sviluppo tecnologico, con il relativo aumento esponenziale del rischio da esposizione, non e stato seguito da adeguate misure preventive.

Lo sviluppo tecnologico, con il relativo aumento esponenziale del rischio da esposizione, non e stato seguito da adeguate misure preventive. AGENTI FISICI IL RUMORE INTRODUZIONE Il rumore negli ambienti di lavoro è ormai diventato uno dei problemi più importanti tra quelli compresi nell igiene del lavoro. La continua meccanizzazione della produzione

Dettagli

APPROCCIO ALLA VALUTAZIONE DEI RISCHI NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

APPROCCIO ALLA VALUTAZIONE DEI RISCHI NEGLI AMBIENTI DI LAVORO APPROCCIO ALLA VALUTAZIONE DEI RISCHI NEGLI AMBIENTI DI LAVORO SIGNIFICATO DELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI La valutazione dei rischi consiste in un esame di tutti gli aspetti attinenti il lavoro, finalizzato

Dettagli

FONDAMENTI DI ACUSTICA IN EDILIZIA

FONDAMENTI DI ACUSTICA IN EDILIZIA FONDAMENTI DI ACUSTICA IN EDILIZIA Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Industriale Università degli Studi di Brescia Ing. Edoardo Piana Sorgente Mezzo Ricevitore Meccanismo di eccitazione Elemento oscillante

Dettagli

P.S.C. Allegato 8 VALUTAZIONE PREVENTIVA RISCHIO RUMORE

P.S.C. Allegato 8 VALUTAZIONE PREVENTIVA RISCHIO RUMORE ELABORATO P.S.C. Allegato 8 VALUTAZIONE PREVENTIVA RISCHIO RUMORE Pagina 1 di 10 1. BIBLIOGRAFIA... 3 2. VALUTAZIONE PREVENTIVA DEL RISCHIO DI ESPOSIZIONE AL RUMORE. 4 2.1 PREMESSA... 4 2.2 FASCE DI ESPOSIZIONE...

Dettagli

Modulo 1: Fondamenti di Acustica Applicata. DATA E ORARIO Argomento Descrizione Ore sede corso

Modulo 1: Fondamenti di Acustica Applicata. DATA E ORARIO Argomento Descrizione Ore sede corso Associazione CONGENIA OSFIN - Facoltà di Ingegneria - Università di Bologna - Anno 2012/2013 Corso di alta formazione per "TECNICO COMPETENTE IN ACUSTICA" Programma e calendario del corso Modulo 1: Fondamenti

Dettagli

Il vetro e l isolamento acustico

Il vetro e l isolamento acustico Proprietà e funzioni del vetro 31 Principi generali Intensità, pressioni e livelli sonori La "potenza" di un rumore può essere data dalla sua intensità I o dalla sua pressione P (misurate rispettivamente

Dettagli

Salute e sicurezza sul lavoro

Salute e sicurezza sul lavoro Salute e sicurezza sul lavoro D.Lgs. 81/2008 modificato dal D.Lgs. 106/2009 dalla legge alla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali Infortuni e mala.e professionali Ogni anno in Italia

Dettagli

Proteggi il tuo Udito

Proteggi il tuo Udito Proteggi il tuo Udito 3 Il tuo udito è prezioso Nell arco della nostra vita siamo bombardati da un flusso costante di suoni nelle scuole, a casa, al lavoro, ovunque. Talvolta questi suoni sono così forti

Dettagli

SIAL srl è in grado di garantire alle aziende richiedenti, sia di

SIAL srl è in grado di garantire alle aziende richiedenti, sia di SIAL srl è in grado di garantire alle aziende richiedenti, sia di piccole che di medie e grandi dimensioni, una qualificata assistenza tecnica ed amministrativa, in ordine ai più diversi profili concernenti

Dettagli

SCHEDA n. 5. Le figure costitutive della sicurezza. 1. Le figure costitutive del D. Lgs. 626/ 94. Contenuti e finalità del D. Lgs. 19-9-94, n.

SCHEDA n. 5. Le figure costitutive della sicurezza. 1. Le figure costitutive del D. Lgs. 626/ 94. Contenuti e finalità del D. Lgs. 19-9-94, n. SCHEDA n. 5 Le figure costitutive della sicurezza 1. Le figure costitutive del D. Lgs. 626/ 94 Contenuti e finalità del D. Lgs. 19-9-94, n. 626/94 Il D. Lgs. del 19-9-94 n. 626 recepisce direttive comunitarie

Dettagli

NORME DI CARATTERE GENERALE Sicurezza macchine - Edizione 2011

NORME DI CARATTERE GENERALE Sicurezza macchine - Edizione 2011 NORME DI CARATTERE GERALE Codice UNI/TR 11232-1:2007 UNI/TR 11232-2:2007 UNI ISO/TR 14121-2:2010 UNI 1005-1:2009 UNI 1005-2:2009 UNI 1005-3:2009 UNI 1005-4:2009 UNI 1032:2009 UNI 1032:2009 UNI 1037:2008

Dettagli

making things simpler

making things simpler making things simpler 2 Mission La Mission di ECO Certificazioni è quella di fornire ad Aziende, Enti Pubblici e Organizzazioni, in Italia e all Estero, servizi di certificazione, ispezione, verifica e

Dettagli

CORSI RSPP/ASPP Mod. B sett. 3-4-5-6

CORSI RSPP/ASPP Mod. B sett. 3-4-5-6 Programma Generale corso RSPP mod. B Macrosettori: RSPP B (at. 3, edilizia, escavazione - 60 ore) RSPP B (at. 4, manifatturiero - 49 ore) RSPP B (at. 5, chimico - 69 ore) RSPP B (at. 6, trasporti - 26

Dettagli

BS OHSAS 18001: 2007. Occupational. Health. Safety. Assesments. Series

BS OHSAS 18001: 2007. Occupational. Health. Safety. Assesments. Series BS OHSAS 18001: 2007 Occupational Health Safety Assesments Series Prefazione La Norma è stata sviluppata per essere compatibile con le Norme: ISO 9001:2000 (Qualità) ISO 14001:2004 (Ambiente) Dr.ssa Carlotta

Dettagli

Suono: aspetti fisici. Tutorial a cura di Aldo Torrebruno

Suono: aspetti fisici. Tutorial a cura di Aldo Torrebruno Suono: aspetti fisici Tutorial a cura di Aldo Torrebruno 1. Cos è il suono Il suono è generalmente prodotto dalla vibrazione di corpi elastici sottoposti ad urti o sollecitazioni (corde vocali, corde di

Dettagli

Norme tecniche per macchinari 1

Norme tecniche per macchinari 1 Legge federale sulla sicurezza delle installazioni e degli apparecchi tecnici (LSIT) Norme tecniche per macchinari 1 Visto l articolo 4a della legge federale del 19 marzo 1976 (modificata il 18 giugno

Dettagli

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO VIBRAZIONI MANO BRACCIO

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO VIBRAZIONI MANO BRACCIO DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO VIBRAZIONI MANO BRACCIO Azienda Sede BLUCAR COMUNE DI SALERNO Indirizzo: Via Diaz 18 Datore di lavoro Rossi Paolo Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione De

Dettagli

REGIONE PIEMONTE AZIENDA SANITARIA LOCALE BI -------------------------------------- Via Marconi, 23 13900 Biella

REGIONE PIEMONTE AZIENDA SANITARIA LOCALE BI -------------------------------------- Via Marconi, 23 13900 Biella REGIONE PIEMONTE AZIENDA SANITARIA LOCALE BI -------------------------------------- Via Marconi, 23 13900 Biella LAVORARE SICURI! Formazione e informazione dei lavoratori per l igiene e la sicurezza sul

Dettagli

CORSI. Aldebran IL MANUALE D ISTRUZIONI. Direttiva Macchine 2006/42/CE. Aldebran. innovative engineering

CORSI. Aldebran IL MANUALE D ISTRUZIONI. Direttiva Macchine 2006/42/CE. Aldebran. innovative engineering DM03 IL MANUALE D ISTRUZIONI Scrivere le Istruzioni per l uso è un attività specialistica che va affidata ad esperti con conoscenze interdisciplinari di tipo legislativo, tecnico e scientifico. È necessaria

Dettagli

GRANDEZZE E UNITÀ DI MISURA

GRANDEZZE E UNITÀ DI MISURA GRANDEZZE E UNITÀ DI MISURA Il suono si propaga attraverso onde elastiche longitudinali, per la cui descrizione fisica le grandezze di base sono, come per tutti i fenomeni ondulatori, frequenza, ampiezza

Dettagli

IL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI

IL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI 12 Salone della qualità e sicurezza sul lavoro IL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI NELLA GESTIONE AZIENDALE DELLA SICUREZZA Ing. Davide Musiani STUDIO TECNICO PROF. NERI S.r.l. Bologna, 12 Giugno 2009

Dettagli

RUMORE PRINCIPALI RIF.TI LEGISLATIVI CENNI GENERALI SUI FENOMENI ACUSTICI

RUMORE PRINCIPALI RIF.TI LEGISLATIVI CENNI GENERALI SUI FENOMENI ACUSTICI RUMORE PRINCIPLI RIF.TI LEGISLTIVI DPR 303/56 D.Lgs 277/91 Norme generali per l igiene del lavoro ttuazione delle direttive 82/605/CEE, 83/477/CEE, 86/188/CEE, 88/642/CEE in materia di protezione dei lavoratori

Dettagli

RUMORE. Cinzia Delucis LSP USL2 Lucca. Delucis LSP Lucca

RUMORE. Cinzia Delucis LSP USL2 Lucca. Delucis LSP Lucca RUMORE Cinzia Delucis LSP USL2 Lucca Cos è il suono Si consideri un qualunque mezzo fisico.. Si supponga che, per un qualunque processo, una particella del mezzo cominci ad oscillare attorno alla sua posizione

Dettagli

I DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE E COLLETTIVA

I DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE E COLLETTIVA I DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE E COLLETTIVA a cura di Marialuisa Diodato SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE V IA A LBERTONI, 15-40138 BOLOGNA! 051.63.61.371-FAX 051.63.61.358 E-mail: spp@aosp.bo.it

Dettagli

Direttiva Macchine 2006/42/CE

Direttiva Macchine 2006/42/CE Direttiva Macchine 2006/42/CE Tutte le macchine e i componenti di sicurezza sono soggetti alla Direttiva 2006/42/CE, nota come Direttiva Macchine, recepita in Italia con D.Lgs N. 17/2010. Questa Direttiva

Dettagli

Acustica. Caratteristiche distintive del suono. Altezza. Intensità W S

Acustica. Caratteristiche distintive del suono. Altezza. Intensità W S Acustica L acustica studia le caratteristiche del suono e della sua propagazione. l suono è generato da un corpo vibrante, come una corda, una membrana elastica, le corde vocali. La sorgente del suono

Dettagli

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI Il Decreto Legislativo 81/2008 (noto anche come Testo Unico della Sicurezza del Lavoro ) ha maggiormente sottolineato rispetto al vecchio D.Lgs. 626/94 l importanza

Dettagli

SICUREZZA E SALUTE NEI LUOGHI DI LAVORO

SICUREZZA E SALUTE NEI LUOGHI DI LAVORO SICUREZZA E SALUTE NEI LUOGHI DI LAVORO Dal 2008 è entrata in vigore una nuova legge, il Decreto Legislativo 81/2008 o TESTO UNICO SULLA SICUREZZA SUL LAVORO. IL D.Lgs. 81/08 ha introdotto anche in Italia

Dettagli

GUIDA NON VINCOLANTE DI BUONE PRASSI PER L APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA 2003/10/CE

GUIDA NON VINCOLANTE DI BUONE PRASSI PER L APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA 2003/10/CE GUIDA NON VINCOLANTE DI BUONE PRASSI PER L APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA 2003/10/CE Commissione europea COME EVITARE O RIDURRE L ESPOSIZIONE DEI LAVORATORI AL RUMORE DURANTE IL LAVORO Guida non vincolante

Dettagli

Avviamento facile e consumi ridotti. Il decespugliatore STIHL FS 70 RC

Avviamento facile e consumi ridotti. Il decespugliatore STIHL FS 70 RC Avviamento facile e consumi ridotti Il decespugliatore STIHL FS 70 RC Il nuovo decespugliatore STIHL FS 70 RC Mostra l impegno di un «grande» Erba alta, grandi superfici e in mezzo cespugli: se la cura

Dettagli

PRESTAZIONI DI ISOLAMENTO ACUSTICO DEI SISTEMI IN CARTONGESSO

PRESTAZIONI DI ISOLAMENTO ACUSTICO DEI SISTEMI IN CARTONGESSO PRESTAZIONI DI ISOLAMENTO ACUSTICO DEI SISTEMI IN CARTONGESSO Dott. Vincenzo De Astis Responsabile Tecnico Sistema Cartongesso Torino, 27 Novembre 2010 FASSA Un esperienza che nasce da lontano 1910 Produzione

Dettagli

Dott. Leo Di Bartolo Marsala Cantine Donnafugata 28/06/2014 Ipoacusia e sordità: 18268 Malattia Professionale INAIL 2014: elenco liste malattie riconosciute Il D.M. del 27 Aprile 2004, che ha sostituito

Dettagli

Corso per RSPP ATECO 3-4-5-6-7-8-9

Corso per RSPP ATECO 3-4-5-6-7-8-9 Corso per RSPP ATECO 3-4-5-6-7-8-9 LEZIONE ARGOMENTO Durata Docente RC1 Data: 2 Rischi chimici e Cancerogeni Mutageni Introduzione a. Inquadramento normativo b. Termini e definizioni RC2 Data: 2 Rischi

Dettagli

NOTE INDICATIVE sugli obblighi di formazione sulla sicurezza sul lavoro

NOTE INDICATIVE sugli obblighi di formazione sulla sicurezza sul lavoro NOTE INDICATIVE sugli obblighi di formazione sulla sicurezza sul lavoro Chi svolge l attività in forma individuale, e senza avere dipendenti subordinati, non ha obblighi in materia di formazione sulla

Dettagli

PROGETTO TECNICO SISTEMA DI GESTIONE QUALITA IN CONFORMITÀ ALLA NORMA. UNI EN ISO 9001 (ed. 2008) n. 03 del 31/01/09 Salvatore Ragusa

PROGETTO TECNICO SISTEMA DI GESTIONE QUALITA IN CONFORMITÀ ALLA NORMA. UNI EN ISO 9001 (ed. 2008) n. 03 del 31/01/09 Salvatore Ragusa PROGETTO TECNICO SISTEMA DI GESTIONE QUALITA IN CONFORMITÀ ALLA NORMA UNI EN ISO 9001 (ed. 2008) Revisione Approvazione n. 03 del 31/01/09 Salvatore Ragusa PROGETTO TECNICO SISTEMA QUALITA Il nostro progetto

Dettagli

ELENCO DELLE NORME (E DEI PROGETTI DI NORME) DI TIPO A, B ARMONIZZATE AI SENSI DELLA DIRETTIVA MACCHINE

ELENCO DELLE NORME (E DEI PROGETTI DI NORME) DI TIPO A, B ARMONIZZATE AI SENSI DELLA DIRETTIVA MACCHINE ELENCO DELLE NORME (E DEI PROGETTI DI NORME) DI TIPO A, B ARMONIZZATE AI SENSI DELLA DIRETTIVA MACCHINE Norme suddivise per tipo di norma: NORME DI TIPO A - NORME DI INTERESSE GENERALE NORME DI TIPO B

Dettagli

Esercitazione teorico pratica

Esercitazione teorico pratica Esercitazione teorico pratica AUDIOMETRIA TONALE LIMINARE E OTOSCOPIA Cattedra di Medicina del Lavoro Università Cattolica del Sacro Cuore Direttore: Prof. Antonio Bergamaschi D.ssa G. Somma RUMORE Rumore

Dettagli

DELIBERA n. 11/13 della seduta del 31 luglio 2013

DELIBERA n. 11/13 della seduta del 31 luglio 2013 DELIBERA n. 11/13 della seduta del 31 luglio 2013 Definizione degli indirizzi in materia di certificazione di qualità delle imprese che effettuano trasporti di merci pericolose, di derrate deperibili,

Dettagli

PROCEDURA DI SICUREZZA 1. MOVIEMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI: RISCHI E MISURE DI PREVENZIONE

PROCEDURA DI SICUREZZA 1. MOVIEMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI: RISCHI E MISURE DI PREVENZIONE SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE DAI RISCHI Pagina 1 di 6 PROCEDURA DI SICUREZZA 1. MOVIEMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI: RISCHI E MISURE DI PREVENZIONE 2. Revisione numero Data emissione e/o ultima

Dettagli

CAPITOLO 1. 1. Cenni storici... 1 2. La medicina del lavoro attuale... 2 3. L igiene del lavoro... 4 CAPITOLO 2

CAPITOLO 1. 1. Cenni storici... 1 2. La medicina del lavoro attuale... 2 3. L igiene del lavoro... 4 CAPITOLO 2 CAPITOLO 1 LA MEDICINA E L IGIENE DEL LAVORO Sommario 1. Cenni storici... 1 2. La medicina del lavoro attuale... 2 3. L igiene del lavoro... 4 CAPITOLO 2 FIGURE E COMPITI DELLA MEDICINA DEL LAVORO Il medico

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE RSPP / ASPP art.. 8 bis comma 2 D.Lgs. 626/94 art. 19 comma 1 lettera g - D.Lgs. 626/94. MODULO A durata 28 ore

CORSO DI FORMAZIONE RSPP / ASPP art.. 8 bis comma 2 D.Lgs. 626/94 art. 19 comma 1 lettera g - D.Lgs. 626/94. MODULO A durata 28 ore Torino, 25/10/07 Prot. 67 Ai Responsabili Personale e Formazione Ai Responsabili Sicurezza Lavoro delle Aziende associate CORSO DI FORMAZIONE RSPP / ASPP art.. 8 bis comma 2 D.Lgs. 626/94 art. 19 comma

Dettagli