A. PARTE PRIMA. Capitolo I. I.1 Note metodologiche

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "A. PARTE PRIMA. Capitolo I. I.1 Note metodologiche"

Transcript

1 INTRODUZIONE La presente trattazione ha come oggetto l analisi di un caso, che ho seguito durante il tirocinio, svolto durante la mia formazione in psicoterapia sistemica, in qualità di osservatrice. L idea di sviluppare il tema dell adozione è nata dal fatto che durante il tirocinio ho avuto modo di osservare le terapie familiari di due famiglie che erano ricorse all adozione. Pertanto, l argomento mi ha non solo coinvolto, ma anche interessato molto. In particolare mi interessava ampliare il tema dell adozione connesso a quello dell adolescenza. La scelta di parlare proprio di questo caso è dovuta al fatto che ho avuto modo di seguirne l intero processo terapeutico: dalla segnalazione all équipe, alle varie fasi della terapia familiare, fino alla conclusione delle sedute. Ho, inoltre, avuto anche la possibilità di rivedere assieme all équipe le videocassette delle sedute e di partecipare, talvolta, alla discussione sul caso. Ciò mi ha sicuramente permesso di ricavare una visione d insieme del lavoro terapeutico e, in particolare, di approfondire un argomento di cui non conoscevo tutte le implicazioni psicologiche. Inoltre ha giocato un ruolo fondamentale nella scelta il fatto che questa famiglia abbia riscosso fin dall inizio il mio forte interesse e la mia curiosità.. 3

2 A. PARTE PRIMA Capitolo I I.1 Note metodologiche Nella prima parte verrà descritto brevemente il contesto in cui si è svolta la terapia familiare. In seguito verranno analizzati i vari aspetti del fenomeno-adozione, tenendo conto del materiale bibliografico reperito sull argomento. L obiettivo è di delimitare un campo così vasto, ma anche, per certi versi, poco approfondito, come quello dell adozione. La scelta dei paragrafi riflette l intenzione di cercare di offrire una visione d insieme sull argomento (per una questione di spazio necessariamente non esaustiva), soffermandomi in particolare sulle problematiche psicologiche dell adozione, nazionale ed internazionale, tenendo conto sia del punto di vista dei genitori adottivi sia di quello dei figli adottati. Un paragrafo, inoltre, verrà dedicato al periodo dell adolescenza, dal momento che la paziente identificata è una ragazza che, al momento dell inizio della terapia familiare, aveva diciasette anni. Verranno privilegiati i testi inerenti un ottica sistemica, anche se, comunque, è stato visionato materiale che fa riferimento ad altri sistemi teorici, per avere una visione più ampia sul tema. Nella seconda parte descriverò le fasi in cui si è articolato l iter terapeutico: dall invio alla formulazione delle prime ipotesi, alla conclusione delle sedute terapeutiche. 4

3 Seguirà un analisi personale dell esperienza, attraverso un bilancio della stessa, esaminando gli aspetti positivi e negativi emersi, e un analisi di ciò che è emerso durante il processo terapeutico. Concluderà la presente trattazione la bibliografia. 5

4 I.2 Il contesto Prima di descrivere il contesto in cui si è svolta la terapia familiare, vorrei soffermarmi sul significato che la teoria sistemica attribuisce al termine contesto. Il contesto è, infatti, un concetto fondamentale nell ottica sistemica. Esso è inteso come il luogo fisico e sociale, definito da regole strutturali proprie ed espressione della realtà in cui gli individui intrattengono relazioni. Se si accoglie, l idea batesoniana di contesto, inteso come matrice di significati, esso si identifica con il sistema di rappresentazioni più o meno condivise in base al quale gli attori sociali costruiscono il mondo circostante. Secondo questa concezione del contesto il lavoro psicoterapico, allora, va inteso come un lavoro di rielaborazione della propria storia nel senso che, con l aiuto del terapeuta, il singolo individuo, la coppia, la sua famiglia escono dal contesto in cui sono immersi: ristrutturano i dati della loro storia passata e attuale, in quanto creano e trasformano i loro contesti relazionali attraverso nuovi processi storici di cui diventano i protagonisti. Nella presente trattazione, allora, si cercherà di tenere conto di tale impostazione, considerando che il contesto è anche contesto di apprendimento. La terapia familiare di cui andrò a parlare si è svolta presso il Servizio di Neuropsichiatria Infantile presso l Azienda Sanitaria Locale 3 di Torino. Tale Servizio è situato all interno di uno dei maggiori ospedali di Torino. L équipe terapeutica era costituita da una psicologa, (che era stata la mia tutor durante il tirocinio post-lauream), formatasi presso la Scuola di Psicoterapia della Famiglia (fondata da Mara Selvini Palazzoli) e da una neuropsichiatra, formatasi presso il Centro 6

5 Milanese di Terapia della Famiglia (diretta da Luigi Boscolo e Gianfranco Cecchin). La maggior parte delle volte le sedute erano condotte dalla psicologa, la collega supervisionava da dietro lo specchio. In alcuni casi entrambe conducevano la seduta e da dietro lo specchio osservavano la seduta le tirocinanti (mai più di due). Durante l evolversi di questo caso la psicologa ha condotto tutte le sedute e la collega supervisionava dietro lo specchio. Alla discussione del caso che esporrò partecipava, talvolta, un altra neuropsichiatra che aveva inviato la ragazza e il Primario del Servizio, una neuropsichiatra di formazione sistemica. Le terapie familiari si svolgevano solamente un pomeriggio alla settimana (mercoledì) perchè le stanze adibite alla terapia erano condivise con altri colleghi. 7

6 I.3 Le implicazioni psicologiche del processo adottivo Numerosi sono i testi che hanno approfondito e sviluppato un tema così complesso quale quello dell adozione. Da una panoramica della letteratura italiana e straniera sul fenomeno-adozione emerge che l ipotesi su cui si sono soffermati di più i ricercatori è se l adozione costituisca di per sè un fattore di rischio per lo sviluppo psicologico del minore. In generale si può dire che a livello clinico e di ricerca è stata rilevata un incidenza più alta della norma di problematiche emotive e relazionali fra coloro che sono stati adottati: è vero infatti che le famiglie con bambini o adolescenti adottati si rivolgono a psicologi o psichiatri molto più spesso di quanto accada nelle famiglie naturali. Questo dato, pur significativo, non ci deve portare, però, a patologizzare il fenomeno dell adozione e quindi a considerarlo soltanto come un fattore di rischio. Sembra più utile, infatti, in questa sede prendere in esame le dinamiche relazionali, potenzialmente disfunzionali, che si possono innescare in tali situazioni. Secondo Prieur la richiesta da parte dei genitori adottivi di una consulenza psicologica riflette il loro bisogno di fare sempre qualcosa per i figli, come se fosse una loro missione, che, a volte, può anche non esaurirsi, neanche con il passaggio del figlio all età adulta. Tale bisogno può essere un affermazione del sentimento di onnipotenza educativa di questi genitori che, se da un lato, può soddisfare la loro identificazione narcisistica, dall altro serve a distruggere l immagine della madre naturale e a creare un bambino nuovo, che non ha una storia, un passato. Questo confronto con la madre naturale può avvenire da parte dei genitori adottivi, per esempio, aggredendo verbalmente il figlio adottivo quando questo in qualche modo li delude. 8

7 Un altro punto sottolineato dall autore è rappresentato dal fatto che in alcune famiglie adottive accade una rottura del tempo, perchè c è uno sforzo comune, sia da parte dei genitori sia da parte dell adottato, di dimenticare un passato che spesso è molto doloroso. Le famiglie riuscite, quindi, sarebbero quelle che conservano la memoria del periodo precedente l adozione e ciò darebbe loro modo di ritrovare una continuità del tempo, in quanto se non si possiede un passato può risultare difficile avere un futuro. Ma c è un altra dimenticanza che i genitori operano: la loro storia prima dell adozione che, nel caso di coppie sterili, è una storia costellata di grandi sofferenze. Spesso, infatti, nelle famiglie adottive non si parla con i figli di cosa ha motivato l adozione, del perchè si è operata questa scelta. I genitori, in genere, poi, sottolineano che il passato del figlio è molto più doloroso del loro e quindi evitano di parlarne. Ma questo loro segreto può avere delle gravi ripercussioni sul rapporto genitori-figli. E indispensabile, infatti, che i coniugi riescano ad elaborare i propri vissuti di lutto e di frustrazione biologica. Questo processo che si snoda nel tempo è molto importante per la coppia genitoriale e per la riuscita del processo adottivo. In queste famiglie l iter che porta all adozione è raramente vissuto come doloroso perchè probabilmente nelle loro premesse (inconsapevoli) c è la convinzione che per ottenere un bambino bisogna pagare un prezzo molto alto e tale prezzo è appunto il dolore. Una coppia, infatti, quando scopre di essere sterile si sottopone ad un lungo iter: prima a vari interventi medici a connotazione sessuale, in seguito, quando opta per l adozione, viene sottoposta ad una serie di colloqui con gli operatori (psicologi, assistenti sociali) per essere dichiarata idonea all adozione; poi l attesa, le pratiche burocratihce da sbrigare, e, a volte, i viaggi all estero. 9

SPORTELLI D ASCOLTO PSICOLOGICO

SPORTELLI D ASCOLTO PSICOLOGICO SPORTELLI D ASCOLTO PSICOLOGICO Il Centro di Psicoterapia e Psicologia Clinica è un Associazione Professionale di psicoterapeuti di formazione psicoanalitica e di psicologi clinici che opera nell ambito

Dettagli

Formazione genitori. I percorsi

Formazione genitori. I percorsi Formazione genitori Sappiamo che spesso è difficile trovare un po di tempo per pensare a come siamo genitori e dedicarci alla nostra formazione di educatori, sappiamo però anche quanto sia importante ritagliarsi

Dettagli

Indicazioni per la conduzione delle interviste

Indicazioni per la conduzione delle interviste Indicazioni per la conduzione delle interviste Condurre almeno due interviste sul tema della Relazione di coppia utilizzando lo schema di massima riportato di seguito. Dopo aver condotto le interviste

Dettagli

Dott.ssa Eleonora Giannelli

Dott.ssa Eleonora Giannelli Dott.ssa Eleonora Giannelli Tratteremo: La scelta del partner Il cambiamento nella coppia Coppie sane e disfunzionali: quale differenza? Transazione alla genitorialità Premesse sistemiche Il colloquio

Dettagli

Scritto da Administrator Martedì 23 Aprile 2013 06:21 - Ultimo aggiornamento Martedì 23 Aprile 2013 06:29

Scritto da Administrator Martedì 23 Aprile 2013 06:21 - Ultimo aggiornamento Martedì 23 Aprile 2013 06:29 PROGETTO INSIEME E MEGLIO! SPORTELLO DSA E BES SCUOLA PRIMARIA SPORTELLO DI ASCOLTO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Progetto Insieme è meglio! - Sportello DSA e BES Scuola primaria. Finalità generali

Dettagli

APPENDICE 1 IL PROGETTO FLOW S CHOICE COME CONTRIBUTO INNOVATIVO NELLE ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO. di Gaetana Fatima Russo

APPENDICE 1 IL PROGETTO FLOW S CHOICE COME CONTRIBUTO INNOVATIVO NELLE ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO. di Gaetana Fatima Russo APPENDICE 1 IL PROGETTO FLOW S CHOICE COME CONTRIBUTO INNOVATIVO NELLE ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO di Gaetana Fatima Russo Nella logica del percorso ROAD MAP che abbiamo assunto nel progetto Analisi delle

Dettagli

Diventare affidatari DOCUMENTO DEL COORDINAMENTO NAZIONALE SERVIZI AFFIDI n.8 / 2011

Diventare affidatari DOCUMENTO DEL COORDINAMENTO NAZIONALE SERVIZI AFFIDI n.8 / 2011 Diventare affidatari DOCUMENTO DEL COORDINAMENTO NAZIONALE SERVIZI AFFIDI n.8 / 2011 1 PREMESSA Il CNSA riconosce e valorizza le specificità di ciascun Ente Locale, delle singole professionalità e delle

Dettagli

PROPOSTE. FORMATIVE per la SCUOLA. dell INFANZIA. Proposte ideate da CRISTINA GRAFFEO e PAOLA PECORARI Anno 2014-15

PROPOSTE. FORMATIVE per la SCUOLA. dell INFANZIA. Proposte ideate da CRISTINA GRAFFEO e PAOLA PECORARI Anno 2014-15 PROPOSTE FORMATIVE per la SCUOLA dell INFANZIA Proposte ideate da CRISTINA GRAFFEO e PAOLA PECORARI Anno 2014-15 GIOCANDO CON LE EMOZIONI Sostenere e aiutare i bambini ad ascoltare le proprie emozioni

Dettagli

Essere fratelli di. Supporto psicologico ai fratelli di persone con gravi disabilità EDIZIONE 2012

Essere fratelli di. Supporto psicologico ai fratelli di persone con gravi disabilità EDIZIONE 2012 Essere fratelli di Supporto psicologico ai fratelli di persone con gravi disabilità EDIZIONE 2012 Contesto di riferimento e obiettivi generali La famiglia è senza dubbio il luogo più importante per la

Dettagli

GLI EFFETTI DELL ADOZIONE SUL SISTEMA dei SERVI SOCIO-SANITARI Una ricerca sugli esiti adottivi nel territorio dell Ulss 5 ovest-vicentino

GLI EFFETTI DELL ADOZIONE SUL SISTEMA dei SERVI SOCIO-SANITARI Una ricerca sugli esiti adottivi nel territorio dell Ulss 5 ovest-vicentino GLI EFFETTI DELL ADOZIONE SUL SISTEMA dei SERVI SOCIO-SANITARI Una ricerca sugli esiti adottivi nel territorio dell Ulss 5 ovest-vicentino Pianezzola Giulia In questi ultimi anni le adozioni nazionali

Dettagli

IL LAVORO CON I DSA NELLA CLINICA E NELLA SCUOLA: COMPITI ED OBIETTIVI DI CIASCUNO MULTIDISCIPLINARE

IL LAVORO CON I DSA NELLA CLINICA E NELLA SCUOLA: COMPITI ED OBIETTIVI DI CIASCUNO MULTIDISCIPLINARE I Bambini con DSA nella scuola: dalla Legge 170 alle pratiche didattiche quotidiane IL LAVORO CON I DSA NELLA CLINICA E NELLA SCUOLA: COMPITI ED OBIETTIVI DI CIASCUNO NELL OTTICA DI UN INTERVENTO MULTIDISCIPLINARE

Dettagli

PROGETTO DI SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE DEI RAGAZZI SEGUITI DALLA FONDAZIONE AMILCARE Richiesta per 2 operatori al 50% come consulenti famigliari

PROGETTO DI SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE DEI RAGAZZI SEGUITI DALLA FONDAZIONE AMILCARE Richiesta per 2 operatori al 50% come consulenti famigliari PROGETTO DI SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE DEI RAGAZZI SEGUITI DALLA FONDAZIONE AMILCARE Richiesta per 2 operatori al 50% come consulenti famigliari PREMESSA/RIFLESSIONI Da diversi anni, all interno della Fondazione

Dettagli

PERCORSI FORMATIVI. SVILUPPO DEL Sé, RELAZIONE DI AIUTO, COUNSELING

PERCORSI FORMATIVI. SVILUPPO DEL Sé, RELAZIONE DI AIUTO, COUNSELING PERCORSI FORMATIVI SVILUPPO DEL Sé: RIFLETTERE, RI-COSTRUIRE, RI-ELABORARE OttObre 2011- GiuGnO 2013 Risorse e criticità della propria storia personale per una pratica professionale consapevole RELAZIONE

Dettagli

Counselling e mediazione familiare: una possibile integrazione tra approccio relazionale e Gestalt

Counselling e mediazione familiare: una possibile integrazione tra approccio relazionale e Gestalt Counselling e mediazione familiare: una possibile integrazione tra approccio relazionale e Gestalt Francesca Belforte con direttore dell Istituto Mille e una Meta, Livorno "INformazione Psicologia Psicoterapia

Dettagli

Seminari 2016. febbraio. marzo. aprile. Sala Conferenze corso Stati Uniti 11/H -Torino Orario 9:30-16:30

Seminari 2016. febbraio. marzo. aprile. Sala Conferenze corso Stati Uniti 11/H -Torino Orario 9:30-16:30 Sala Conferenze corso Stati Uniti 11/H -Torino Orario 9:30-16:30 24 febbraio 23 marzo 15 aprile Dario Merlino Bambini che rifiutano i genitori: scenari relazionali e protezione del sé. Marco Chistolini

Dettagli

Percorso raccomandato:

Percorso raccomandato: Percorso raccomandato: 1) Ottenere una diagnosi accurata. 2) Crescere il paziente come un bambino o una bambina (il consiglio dei medici è di grande aiuto in questa fase). 3) Ottenere informazioni dettagliate

Dettagli

LINEE GUIDA. Per il corretto utilizzo della Comunicazione Facilitata Tecnica Aumentativa Alternativa Alfabetica del Linguaggio

LINEE GUIDA. Per il corretto utilizzo della Comunicazione Facilitata Tecnica Aumentativa Alternativa Alfabetica del Linguaggio LINEE GUIDA Per il corretto utilizzo della Comunicazione Facilitata Tecnica Aumentativa Alternativa Alfabetica del Linguaggio con marchio registrato a Brescia il 09/02/2010 dalla Intervento Società Cooperativa

Dettagli

COMUNITA IL MOLINO ELABORAZIONE PROFILO PSICODIAGNOSTICO

COMUNITA IL MOLINO ELABORAZIONE PROFILO PSICODIAGNOSTICO Società Cooperativa Sociale Sette COMUNITA IL MOLINO ELABORAZIONE PROFILO PSICODIAGNOSTICO Società cooperativa Sociale sette ONLUS Cascina Segrona, Mairano di Noviglio 20082 (MI) Tel: 02.900.61.32 Fax:

Dettagli

PROGRAMMA CORSI: T E C N I C H E D I I N T E R P R E T A Z I O N E D E L D I S E G N O I N F A N T I L E

PROGRAMMA CORSI: T E C N I C H E D I I N T E R P R E T A Z I O N E D E L D I S E G N O I N F A N T I L E CENTRO DI CONSULENZA E FORMAZIONE SPECIALISTICA Sede legale: Via Miglianico 4/C 66100 Chieti Scalo (Ch) Tel 340/3935112 Email info.centrocfs@gmail.com http://www.centrocfs.jimdo.com PROGRAMMA CORSI: T

Dettagli

Ciclo di seminari aperti a.a. 2014/2015

Ciclo di seminari aperti a.a. 2014/2015 Centro di Ateneo Studi e Ricerche sulla Famiglia ALTA SCUOLA DI PSICOLOGIA AGOSTINO GEMELLI Master Il lavoro clinico e sociale con le famiglie accoglienti: affido e adozione Ciclo di seminari aperti a.a.

Dettagli

Come salvare il vostro matrimonio. Come un avvocato divorzista può aiutare un matrimonio

Come salvare il vostro matrimonio. Come un avvocato divorzista può aiutare un matrimonio Flash** Come salvare il vostro matrimonio. Come un avvocato divorzista può aiutare un matrimonio di Laurie Israel* Uno degli aspetti più interessanti e soddisfacenti del mio lavoro è assistere le persone

Dettagli

INTERVENTI INTEGRATI SOCIO SANITARI 0 18 nell Area Bolognese

INTERVENTI INTEGRATI SOCIO SANITARI 0 18 nell Area Bolognese INTERVENTI INTEGRATI SOCIO SANITARI 0 18 nell Area Bolognese Un volontario competente: percorso formativo Il minore tra i Servizi Sociali e Sanitari ed il Territorio Bologna, 18 giugno 2013 Carlo Passarelli

Dettagli

QUARTO VOLUME: GENITORI ADOTTIVI

QUARTO VOLUME: GENITORI ADOTTIVI QUARTO VOLUME: GENITORI ADOTTIVI L esperienza del bambino, gli aspetti giuridici, il padre adottivo: costruire i nuovi legami familiari a cura di Fiamma Buranelli, Patrizia Gatti e Emanuela Quagliata Presentazione

Dettagli

Convegno Nazionale : La Mediazione familiare, una risorsa per i genitori e figli nella. separazione. Bologna 1 e 2 dicembre 2006

Convegno Nazionale : La Mediazione familiare, una risorsa per i genitori e figli nella. separazione. Bologna 1 e 2 dicembre 2006 Convegno Nazionale : La Mediazione familiare, una risorsa per i genitori e figli nella separazione Bologna 1 e 2 dicembre 2006 - Mediatore familiare e Avvocato: il Protocollo d intesa di Reggio Emilia

Dettagli

Incontriamoci a scuola

Incontriamoci a scuola a.s. 2014-2015 I. C. via Ferraironi Roma PROGETTO DI PSICOLOGIA SCOLASTICA Incontriamoci a scuola progetto vincitore bando Regione Lazio Promozione di nuove frontiere per l integrazione sociale Premessa

Dettagli

ISTITUTO DI TERAPIA FAMILIARE DI BOLOGNA Direttore: Tullia Toscani e.mail: info@itfb.it - sito internet: www.itfb.it

ISTITUTO DI TERAPIA FAMILIARE DI BOLOGNA Direttore: Tullia Toscani e.mail: info@itfb.it - sito internet: www.itfb.it CORSO ANNUALE PER PSICOLOGO SCOLASTICO AD ORIENTAMENTO SISTEMICO - RELAZIONALE La psicologia scolastica è un campo in espansione ed il settore scolastico rappresenta uno degli ambito disciplinari che nei

Dettagli

La persona tra trauma e risorse Sportello di ascolto e sostegno psicologico

La persona tra trauma e risorse Sportello di ascolto e sostegno psicologico 1 La persona tra trauma e risorse Sportello di ascolto e sostegno psicologico Progetto per il sostegno e il rinserimento nella vita di relazione Equipe Multidisciplinare di I livello Sede di Roma Centro

Dettagli

Questo libro affronta in modo pratico e diretto le quaranta regole fondamentali da seguire per costruire un buon rapporto di aiuto.

Questo libro affronta in modo pratico e diretto le quaranta regole fondamentali da seguire per costruire un buon rapporto di aiuto. GUIDA AL COUNSELING. In 40 regole fondamentali cosa fare e non fare per costruire un buon rapporto d aiuto di Scott T. Meier e Susan R. Davis - Franco Angeli, 1994 Recensione a cura di MONICA MILANI Questo

Dettagli

La collaborazione del Mediatore Familiare con il CTU e con il terapeuta della coppia e del singolo. Isabella Buzzi www.mediazioneinfamiglia.

La collaborazione del Mediatore Familiare con il CTU e con il terapeuta della coppia e del singolo. Isabella Buzzi www.mediazioneinfamiglia. La collaborazione del Mediatore Familiare con il CTU e con il terapeuta della coppia e del singolo Isabella Buzzi www.mediazioneinfamiglia.it Particolarità del mediatore familiare rispetto alle questioni

Dettagli

MASTER ANNUALE Difficoltà e Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)

MASTER ANNUALE Difficoltà e Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) MASTER ANNUALE Difficoltà e Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) Presentazione Il Master offre la possibilità di acquisire conoscenze approfondite e competenze operative per lavorare con bambini e

Dettagli

La necessità del sostegno territoriale alle famiglie

La necessità del sostegno territoriale alle famiglie CONVEGNO NAZIONALE SULL AUTISMO 20-21 maggio 2011 La necessità del sostegno territoriale alle famiglie Dr.ssa Alessandra Bianchi Psicoterapeuta A.G.S.A.T. CHE COS E IL DISTURBO AUTISTICO? L'Autismo è un

Dettagli

II BIENNIO Corso per il conseguimento della qualifica di Esperto in Clinica Familiare, Psicoterapeuta Familiare

II BIENNIO Corso per il conseguimento della qualifica di Esperto in Clinica Familiare, Psicoterapeuta Familiare Corso Quadriennale di Specializzazione in Psicologia e Psicoterapia Relazionale e Familiare I BIENNIO Corso per il conseguimento della qualifica di Consulente Relazionale Acquisire strumenti operativi,

Dettagli

A N N A G R I M A L D I

A N N A G R I M A L D I ACCOGLIENZA, ANALISI DELLA DOMANDA E CONSULENZA NEL S ERVIZIO DI ORIENTAMENTO A N N A G R I M A L D I Lo scenario di riferimento I cambiamenti strutturali degli ultimi due ultimi decenni nell ambito dell

Dettagli

Parent training per l ADHD

Parent training per l ADHD Lab.D.A. Laboratorio sui Disturbi dell Apprendimento Galleria Berchet, 3 Padova Direttore: Prof. Cesare Cornoldi Parent training per l ADHD Programma CERG: sostegno cognitivo, emotivo e relazionale dei

Dettagli

SERVIZIO DI PSICOLOGIA

SERVIZIO DI PSICOLOGIA SERVIZIO DI PSICOLOGIA ASSOCIAZIONE ITALIANA PER L EDUCAZIONE DEMOGRAFICA SEZIONE DI ROMA SERVIZIO DI PSICOLOGIA PRESSO I CONSULTORI AIED Il servizio di psicologia nei consultori Aied, articolato nelle

Dettagli

1) MOTIVAZIONE SCOLASTICA: promuovere le risorse personali degli studenti per aiutarli a stare e andare bene a scuola.

1) MOTIVAZIONE SCOLASTICA: promuovere le risorse personali degli studenti per aiutarli a stare e andare bene a scuola. Passo dopo Passo Insieme supporta la motivazione scolastica dei preadolescenti, promuovendo percorsi che mettano al centro le risorse personali dei ragazzi e offrendo progetti di formazione e sensibilizzazione

Dettagli

Attività 2014 Agenzia formativa Formarsi agli Innocenti

Attività 2014 Agenzia formativa Formarsi agli Innocenti Attività 2014 Agenzia formativa Formarsi agli Innocenti L offerta formativa dell Istituto degli Innocenti nasce da un esperienza consolidata di gestione di servizi e attività di ricerca e formazione a

Dettagli

C U R R I C U L U M V I T A E

C U R R I C U L U M V I T A E C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Psicologa e Psicoterapeuta DR. SSA Debora Vietto Luogo e data di nascita TORINO, 18 MAGGIO 1972 Indirizzo Studio Professionale VIA CARLO TENIVELLI,

Dettagli

Prima applicazione della metodologia relazionale

Prima applicazione della metodologia relazionale Prima applicazione della metodologia relazionale Ricerca Associazione per la Ricerca e l Intervento Sociale Nel 1984 è stata realizzata la prima ricerca che utilizzava la metodologia relazionale. L obiettivo

Dettagli

A CASA CON SOSTEGNO Un progetto rivolto alle famiglie con figli e figlie con deficit (in età 0 14) realizzato nella città di Parma

A CASA CON SOSTEGNO Un progetto rivolto alle famiglie con figli e figlie con deficit (in età 0 14) realizzato nella città di Parma A CASA CON SOSTEGNO Un progetto rivolto alle famiglie con figli e figlie con deficit (in età 0 14) realizzato nella città di Parma ( ) Per affrontare i problemi sociali non possiamo fare a meno di ascoltare

Dettagli

ISTITUTO TECNICO STATALE ECONOMICO E TECNOLOGICO ENRICO FERMI LANCIANO A.S. 2014-2015

ISTITUTO TECNICO STATALE ECONOMICO E TECNOLOGICO ENRICO FERMI LANCIANO A.S. 2014-2015 ISTITUTO TECNICO STATALE ECONOMICO E TECNOLOGICO ENRICO FERMI LANCIANO A.S. 2014-2015 RELAZIONE FINALE FUNZIONE STRUMENTALE INTEGRAZIONE ED INCLUSIONE SCOLASTICA Prof.ssa Mariagrazia Mastrangelo Durante

Dettagli

Papà Missione Possibile

Papà Missione Possibile Papà Missione Possibile Emiliano De Santis PAPÀ MISSIONE POSSIBILE www.booksprintedizioni.it Copyright 2015 Emiliano De Santis Tutti i diritti riservati Non insegnate ai bambini la vostra morale è così

Dettagli

L accompagnamento della famiglia affidataria. C. Di Guglielmo 2011

L accompagnamento della famiglia affidataria. C. Di Guglielmo 2011 L accompagnamento della famiglia affidataria Difficoltà delle FA Con il minore accolto Con i Servizi All interno della propria famiglia - difficoltà individuali - difficoltà di coppia - difficoltà con

Dettagli

LA SCUOLA COME RISORSA EDUCATIVA PER AFFRONTARE UN CAMBIAMENTO Patrizia Orsini. Premessa

LA SCUOLA COME RISORSA EDUCATIVA PER AFFRONTARE UN CAMBIAMENTO Patrizia Orsini. Premessa Convegno Nazionale La Mediazione familiare, una risorsa per genitori e bambini nella separazione Bologna, 1 e 2 dicembre 2006 LA SCUOLA COME RISORSA EDUCATIVA PER AFFRONTARE UN CAMBIAMENTO Patrizia Orsini

Dettagli

PRIMO VOLUME: DIVENTARE GENITORI

PRIMO VOLUME: DIVENTARE GENITORI PRIMO VOLUME: DIVENTARE GENITORI Il concepimento, la gravidanza, il primo anno: la formazione di un legame profondo e le difficoltà del percorso a cura di Emanuela Quagliata e Marguerite Reid Presentazione

Dettagli

PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2011-2012. Lo sportello d'ascolto psicologico nella scuola: funzioni e struttura

PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2011-2012. Lo sportello d'ascolto psicologico nella scuola: funzioni e struttura PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2011-2012 Lo sportello d'ascolto psicologico nella scuola: funzioni e struttura PROGETTO della Dott.ssa Annalisa Esposito Nonostante i seri problemi che gravano sulla scuola

Dettagli

I GRUPPI DI AUTO MUTUO AIUTO

I GRUPPI DI AUTO MUTUO AIUTO I GRUPPI DI AUTO MUTUO AIUTO Origine Nel 1908 il filosofo, zoologo russo Kropotkin, diceva: esiste in natura la legge del mutuo aiuto, che, in un' ottica di lotta per la sopravvivenza e di evoluzione della

Dettagli

Scheda di Progetto. Mod. PRO rev. 1 del 10.07.07. Parte prima STELLA POLARE. Municipio Roma XIII

Scheda di Progetto. Mod. PRO rev. 1 del 10.07.07. Parte prima STELLA POLARE. Municipio Roma XIII Scheda di Progetto Mod. PRO rev. 1 del 10.07.07 Parte prima Denominazione Servizio allegato A CENTRO FAMIGLIA STELLA POLARE Municipio Roma XIII Ambito di intervento e finalità generali L intervento avrà

Dettagli

1. Come si articola e come si gestisce la DIMENSIONE DEL CONTROLLO nell intervento educativo domiciliare presso le famiglie affidatarie?

1. Come si articola e come si gestisce la DIMENSIONE DEL CONTROLLO nell intervento educativo domiciliare presso le famiglie affidatarie? 1. Come si articola e come si gestisce la DIMENSIONE DEL CONTROLLO nell intervento educativo domiciliare presso le famiglie affidatarie? Il tema del controllo è trasversale a tutti gli operatori (assistenti

Dettagli

DIDATTICA ELENCO ATTIVITÀ DISTINTE PER ANNO CON DENOMINAZIONI DELLE DISCIPLINE E NUMERO DI ORE

DIDATTICA ELENCO ATTIVITÀ DISTINTE PER ANNO CON DENOMINAZIONI DELLE DISCIPLINE E NUMERO DI ORE DIDATTICA ELENCO ATTIVITÀ DISTINTE PER ANNO CON DENOMINAZIONI DELLE DISCIPLINE E NUMERO DI ORE Primo anno (503 ore) 1. Insegnamenti teorici: Materie psicologiche di base (183 ore) Psicologia generale (15

Dettagli

Tossicodipendenze: tra persona e necessità

Tossicodipendenze: tra persona e necessità Tossicodipendenze: tra persona e necessità Direttore Generale Dr. Enrico Desideri Direttore Amministrativo Dr. Moraldo Neri Direttore Sanitario Dr.ssa Branka Vujovic Direttore servizi sociali Dr.ssa Patrizia

Dettagli

Analisi dell'assistenza fornita dal Centro di Rovereto e proposta di un piano educativo

Analisi dell'assistenza fornita dal Centro di Rovereto e proposta di un piano educativo UN PROGETTO EDUCATIVO PER IL CENTRO DI ROVERETO Cos è l educazione terapeutica? Perché è importante? L educazione terapeutica può contribuire a migliorare la qualità delle cure quotidiane eseguite dal

Dettagli

Piano di studio. Certificato di studi avanzati (CAS) SUPSI Competenze gestionali e relazionali del docente di classe

Piano di studio. Certificato di studi avanzati (CAS) SUPSI Competenze gestionali e relazionali del docente di classe Piano di studio Certificato di studi avanzati (CAS) SUPSI Competenze gestionali e relazionali del docente di classe Stato del documento: Approvato dalla Direzione DFA il 15 giugno 2011 Introduzione Il

Dettagli

PROGETTO : SPORTELLO DI ASCOLTO PSICOLOGICO PER LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

PROGETTO : SPORTELLO DI ASCOLTO PSICOLOGICO PER LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO PROGETTO : SPORTELLO DI ASCOLTO PSICOLOGICO PER LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Dottor. ssa Valentina Cerri Psicologa e Psicoterapeuta PREMESSA L adolescenza e la preadolescenza costituiscono fasi

Dettagli

Che cosa è l Affidamento?

Che cosa è l Affidamento? Che cosa è l Affidamento? L affidamento,, diversamente dall adozione adozione, è l accoglienza temporanea nella propria casa di un bambino o di un ragazzo. A Torino esiste sin dal 1976,, a livello nazionale

Dettagli

La dimensione pedagogico educativa: cardine degli interventi efficaci sul Sistema Scuola-Famiglia-Territorio

La dimensione pedagogico educativa: cardine degli interventi efficaci sul Sistema Scuola-Famiglia-Territorio COMUNE DI MASSA Assessorato Turismo, Cultura, Pubblica Istruzione e Gemellaggi La dimensione pedagogico educativa: cardine degli interventi efficaci sul Sistema Scuola-Famiglia-Territorio COMUNE DI MASSA

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI. Centro di Assistenza La Famiglia Ambrosiana Onlus. Consultorio Familiare. Tel. 02.58.39.13.61 Fax. 02.58.39.14.

CARTA DEI SERVIZI. Centro di Assistenza La Famiglia Ambrosiana Onlus. Consultorio Familiare. Tel. 02.58.39.13.61 Fax. 02.58.39.14. 12 SIAMO APERTI Dal Lunedì al Venerdì 9.00-12.30 e 14.00-18.00 Milano - Via S. Antonio, 5 Tel. 02.58.39.13.61 Fax. 02.58.39.14.43 COME RAGGIUNGERCI La pace e l avvenire dell umanità passano attraverso

Dettagli

PRIVATI SETTORE. AREA Onlus Servizi per bambini, adolescenti e giovani adulti disabili e le loro famiglie disabili e le loro famiglie ENTE.

PRIVATI SETTORE. AREA Onlus Servizi per bambini, adolescenti e giovani adulti disabili e le loro famiglie disabili e le loro famiglie ENTE. SETTORE ENTE SEDE PRIVATI AREA Onlus Servizi per bambini, adolescenti e giovani adulti disabili e le loro famiglie disabili e le loro famiglie Torino Da 30 anni Area si prende cura di bambini, adolescenti

Dettagli

StudieRicerche. I percorsi dell adozione internazionale: il punto di vista delle famiglie

StudieRicerche. I percorsi dell adozione internazionale: il punto di vista delle famiglie StudieRicerche Collana della Commissione per le adozioni internazionali I percorsi dell adozione internazionale: il punto di vista delle famiglie Indagine conoscitiva sulle coppie che hanno adottato nel

Dettagli

I FIGLI NELLE FAMIGLIE RICOSTITUITE. Sabrina Marzo, Psicologa, Torino

I FIGLI NELLE FAMIGLIE RICOSTITUITE. Sabrina Marzo, Psicologa, Torino I FIGLI NELLE FAMIGLIE RICOSTITUITE Sabrina Marzo, Psicologa, Torino Riassunto La diffusione delle famiglie ricostituite e la presenza di diritti e responsabilità risultanti conflittuali per la complessità

Dettagli

Parole che curano nel percorso nascita Operatori e lutto perinatale. Neonatologia-T.I.N. ASO-Alessandria. Parole che curano

Parole che curano nel percorso nascita Operatori e lutto perinatale. Neonatologia-T.I.N. ASO-Alessandria. Parole che curano Parole che curano nel percorso nascita Operatori e lutto perinatale Dr. Miriam Sabatini Neonatologia-T.I.N. ASO-Alessandria Quando muore un neonato: Eccessivo coinvolgimento e senso di responsabilità dei

Dettagli

Diritti dei cittadini e responsabilità della Pubblica Amministrazione nei servizi della Famiglia e della Tutela minori

Diritti dei cittadini e responsabilità della Pubblica Amministrazione nei servizi della Famiglia e della Tutela minori DirittideicittadinieresponsabilitàdellaPubblicaAmministrazioneneiservizidellaFamigliae dellatutelaminori Milano,17Novembre2011 L assistentesocialetradeontologia,dirittievincoli MargheritaGallina Il codice

Dettagli

SEMINARI DI CRESCITA PERSONALE

SEMINARI DI CRESCITA PERSONALE Diventa ciò che sei 2011 Sabato 3 dicembre SEMINARI DI CRESCITA PERSONALE Domenica 4 dicembre 2012 Sabato 14 dicembre SEMINARIO GENTORI E FIGLI Docenti: Elisa Minetti, Carla Pisano Con uno sguardo allo

Dettagli

ASSOCIAZIONE VERONESE DI PSICOTERAPIA PSICOANALITICA. Centro per lo studio e la ricerca in psicoanalisi

ASSOCIAZIONE VERONESE DI PSICOTERAPIA PSICOANALITICA. Centro per lo studio e la ricerca in psicoanalisi ASSOCIAZIONE VERONESE DI PSICOTERAPIA PSICOANALITICA Centro per lo studio e la ricerca in psicoanalisi L Associazione Veronese di Psicoterapia Psicoloanalitica è un associazione senza fini di lucro, che

Dettagli

Per ognuna di queste funzioni è presente nella S.C. SMRIA un modulo funzionale in staff con il responsabile.

Per ognuna di queste funzioni è presente nella S.C. SMRIA un modulo funzionale in staff con il responsabile. PROCEDURA UNIFICATA E CONDIVISA DEI RAPPORTI TRA SERVIZI SOCIALI DELLA PROVINCIA E LA S.C. SMRIA (DSM) AUSL DI FERRARA PER L ATTIVITA SOCIO SANITARIA INTEGRATA PER MINORI. La mancanza di una procedura

Dettagli

Dalla classe alla rete, l esperienza come tutor di un gruppo di insegnanti

Dalla classe alla rete, l esperienza come tutor di un gruppo di insegnanti Dalla classe alla rete, l esperienza come tutor di un gruppo di insegnanti Morena Terraschi Lynx Srl via Ostiense 60/D 00154 Roma morena@altrascuola.it http://corsi.altrascuola.it Corsi Altrascuola è la

Dettagli

CURRICULUM VITÆ di Antonella Notaro

CURRICULUM VITÆ di Antonella Notaro CURRICULUM VITÆ di Antonella Notaro DATI ANAGRAFICI Luogo e data di nascita : Firenze, 04.05.1970 Residenza : Via Giovanni Bertini, 18-59100 Prato Telefono : Cell: 3284714094-0574575097 Stato civile :

Dettagli

I Servizi per la Famiglia: Aspetti psicosociali. CAMPAGNA Tam. Tam nidi. Grottaferrata 22 Novembre 2008. Patrizia Pisano

I Servizi per la Famiglia: Aspetti psicosociali. CAMPAGNA Tam. Tam nidi. Grottaferrata 22 Novembre 2008. Patrizia Pisano I Servizi per la Famiglia: Aspetti psicosociali CAMPAGNA Tam Tam nidi Grottaferrata 22 Novembre 2008 Patrizia Pisano C O M U N I ATTORI DEL TERRITORIO progettazione-realizzazione realizzazione Area Minori

Dettagli

PROBLEMI ASSISTENZIALI PROGETTO NPI PER LA PREVENZIONE DEL MALTRATTAMENTO E ABUSO. UNA STRATEGIA BASATA SULLA TEORIA DELL ATTACCAMENTO

PROBLEMI ASSISTENZIALI PROGETTO NPI PER LA PREVENZIONE DEL MALTRATTAMENTO E ABUSO. UNA STRATEGIA BASATA SULLA TEORIA DELL ATTACCAMENTO PROBLEMI ASSISTENZIALI PROGETTO NPI PER LA PREVENZIONE DEL MALTRATTAMENTO E ABUSO. UNA STRATEGIA BASATA SULLA TEORIA DELL ATTACCAMENTO Varese, 19 dicembre 2013 Mancanza di un sistema di monitoraggio nazionale

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo CAVALLINI GERMANA VIA FRATELLI PORRO 4 - BARLASSINA (MI) Telefono 0362-557994 CELL. 333-3005212

Dettagli

IL CENTRO ANTIVIOLENZA LIBERAMENTE. Dott.ssa Mariagrazia Rossi

IL CENTRO ANTIVIOLENZA LIBERAMENTE. Dott.ssa Mariagrazia Rossi IL CENTRO ANTIVIOLENZA LIBERAMENTE Dott.ssa Mariagrazia Rossi CENTRO ANTIVIOLENZA LIBERAMENTE COOPERATIVA SOCIALE ONLUS ATTIVO SUL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI PAVIA DAL 1989 REFERENTE PER IL NUMERO VERDE

Dettagli

Sintomo, cause e significato nell approccio sistemico. Dott. Carlo Enrico Livraghi. familiare. sommatività, omeostasi, trasformazione.

Sintomo, cause e significato nell approccio sistemico. Dott. Carlo Enrico Livraghi. familiare. sommatività, omeostasi, trasformazione. Sintomo, cause e significato nell approccio sistemico Nella mia attività di psicoterapeuta incontro numerose persone, tutte guidate dal desiderio di risolvere la problematica che le affligge, questa talvolta

Dettagli

Progetto Sportello Psicologico

Progetto Sportello Psicologico Progetto Sportello Psicologico Il compito della scuola oggi non è solo quello di istruire ed educare ma anche di formare e di garantire una relazione ed un clima di serenità in cui crescere. La scuola

Dettagli

IL LAVORO OFFESO Indagine sul difficile percorso per il riconoscimento dei diritti delle vittime di infortuni sul lavoro nelle costruzioni

IL LAVORO OFFESO Indagine sul difficile percorso per il riconoscimento dei diritti delle vittime di infortuni sul lavoro nelle costruzioni IL LAVORO OFFESO Indagine sul difficile percorso per il riconoscimento dei diritti delle vittime di infortuni sul lavoro nelle costruzioni La prima ricerca realizzata in Italia sul tema del post infortunio:

Dettagli

A cura di Maria Alessandra

A cura di Maria Alessandra PROGETTO GENITORI: - CORSO DI FORMAZIONE ED. AFFETTIVO-RELAZIONALE - CINEFORUM A cura di Maria Alessandra PREMESSA L'ipotesi di questo progetto nasce da una visione più ampia e integrativa dell'educazione

Dettagli

CORSI PRATICO-APPLICATIVI IN TECNICHE DI INTERPRETAZIONE DEL DISEGNO INFANTILE

CORSI PRATICO-APPLICATIVI IN TECNICHE DI INTERPRETAZIONE DEL DISEGNO INFANTILE CORSI PRATICO-APPLICATIVI IN TECNICHE DI INTERPRETAZIONE DEL DISEGNO INFANTILE Il Centro C.F.S., forte dell esperienza poliambulatoriale del nord Italia, bandisce più corsi sulle tecniche di interpretazione

Dettagli

UNA VISIONE DELL ADOZIONE E DELL AFFIDAMENTO

UNA VISIONE DELL ADOZIONE E DELL AFFIDAMENTO UNA VISIONE DELL ADOZIONE E DELL AFFIDAMENTO Benedetta Baquè Psicologa - Psicoterapeuta I BISOGNI DEI BAMBINI E DEI RAGAZZI Ogni bambino ha diritto a crescere in una famiglia, la propria o se questa non

Dettagli

La genitorialità e le sue configurazioni: il ruolo del transgenerazionale

La genitorialità e le sue configurazioni: il ruolo del transgenerazionale Seminari di approfondimento sulla conduzione di gruppi con bambini, adolescenti e genitori con l uso di tecniche psicodrammatiche e di oggetti mediatori La genitorialità e le sue configurazioni: il ruolo

Dettagli

INTERVENTO DI LAURA AROSIO

INTERVENTO DI LAURA AROSIO INTERVENTO DI LAURA AROSIO Ricercatrice in Sociologia presso l Università di Milano Bicocca L aumento delle separazioni legali e dei divorzi in Italia BIOGRAFIA Laura Arosio è ricercatrice in Sociologia

Dettagli

Nelle famiglie adottive l esperienza scolastica di un figlio riveste un ruolo molto importante ed è in alcuni casi fonte di preoccupazione.

Nelle famiglie adottive l esperienza scolastica di un figlio riveste un ruolo molto importante ed è in alcuni casi fonte di preoccupazione. SOS scuola Nelle famiglie adottive l esperienza scolastica di un figlio riveste un ruolo molto importante ed è in alcuni casi fonte di preoccupazione. Un aiuto per decidere quando inserirlo a scuola Il

Dettagli

DISABILITA E COMUNICAZIONE DELLA DIAGNOSI ALLE FAMIGLIE

DISABILITA E COMUNICAZIONE DELLA DIAGNOSI ALLE FAMIGLIE DISABILITA E COMUNICAZIONE DELLA DIAGNOSI ALLE FAMIGLIE Le famiglie di fronte alla disabilità La situazione di disabilità viene vissuta come inaccettabile o, per meglio dire, come un lutto familiare. (Dell

Dettagli

IL COLLOQUIO DI COUNSELING

IL COLLOQUIO DI COUNSELING IL COLLOQUIO DI COUNSELING Università LUMSA di Roma Anno accademico 2014/2015 Dott. P. Cruciani Dott.ssa P. Szczepanczyk Testo di riferimento: Il colloquio di counseling di Vincenzo Calvo Cos è il Counseling

Dettagli

LE PAROLE PER DIRLO LE EMOZIONI IN GIOCO NEL LAVORO DI CURA IN UN REPARTO PER PAZIENTI IN STATO VEGETATIVO.

LE PAROLE PER DIRLO LE EMOZIONI IN GIOCO NEL LAVORO DI CURA IN UN REPARTO PER PAZIENTI IN STATO VEGETATIVO. LE PAROLE PER DIRLO LE EMOZIONI IN GIOCO NEL LAVORO DI CURA IN UN REPARTO PER PAZIENTI IN STATO VEGETATIVO. Supporto psicologico a favore degli operatori e dei familiari coinvolti nel lavoro di assistenza

Dettagli

CHE COS È E A COSA SERVE IL COUNSELLING

CHE COS È E A COSA SERVE IL COUNSELLING CHE COS È E A COSA SERVE IL COUNSELLING Dal latino consilium: consiglio, parere. Counselling, deriva dal verbo inglese to counsel. L Oxford English Dictionary dà queste definizioni: 1. dare un parere a

Dettagli

E P R O F E S S I O N A L E F O R M A T O E U R O P E O

E P R O F E S S I O N A L E F O R M A T O E U R O P E O C R I S T I N A I O R I O C U R R I C U L U M F O R M A T I V O E P R O F E S S I O N A L E F O R M A T O E U R O P E O INFORMAZIONI PERSONALI Nome e Cognome CRISTINA IORIO Telefono 347/8035515 Nazionalità

Dettagli

Viale Trastevere, 251 Roma

Viale Trastevere, 251 Roma PROGETTO SPORTELLO DI ASCOLTO ATTIVITA DI COUNSELING PSICOLOGICO RIVOLTO AGLI STUDENTI, INSEGNANTI E FAMIGLIE ISTITUTO SAN GAETANO Viale Trastevere, 251 Roma ANNO SCOLASTICO 2014-2015 Una proposta a cura

Dettagli

4.1- L OFFERTA FORMATIVA CONSULTORIO FAMILIARE E CENTRO FAMIGLIA ZELINDA

4.1- L OFFERTA FORMATIVA CONSULTORIO FAMILIARE E CENTRO FAMIGLIA ZELINDA PIANO INTEGRATO DIRITTO ALLO STUDIO Anno Scolastico 2012 2013 4.1- L OFFERTA FORMATIVA CONSULTORIO FAMILIARE E CENTRO FAMIGLIA ZELINDA SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO

Dettagli

Impatto della vita prenatale sull evoluzione dell individuo, della cultura e della società

Impatto della vita prenatale sull evoluzione dell individuo, della cultura e della società Congresso Anep Italia 9 e 10 Giugno 2001 Palazzo delle Stelline, Milano Impatto della vita prenatale sull evoluzione dell individuo, della cultura e della società Relazione della Dott. ssa Francesca Malatacca

Dettagli

La clinica dei DSA negli studenti di Scuola secondaria di II grado e nei giovani adulti

La clinica dei DSA negli studenti di Scuola secondaria di II grado e nei giovani adulti Lab.D.A. Laboratorio sui Disturbi dell Apprendimento Galleria Berchet, 3 Padova Direttore: Prof. Cesare Cornoldi La clinica dei DSA negli studenti di Scuola secondaria di II grado e nei giovani adulti

Dettagli

Separati ma ancora famiglia: la genitorialità continua. Dott.ssa Valentina Montuschi Dott.ssa Cristina Pucci Psicologhe Psicoterapeute familiari

Separati ma ancora famiglia: la genitorialità continua. Dott.ssa Valentina Montuschi Dott.ssa Cristina Pucci Psicologhe Psicoterapeute familiari Separati ma ancora famiglia: la genitorialità continua Dott.ssa Valentina Montuschi Dott.ssa Cristina Pucci Psicologhe Psicoterapeute familiari Ti sposerò perché Il matrimonio si fonda su un contratto

Dettagli

anta Amaranta Amaranta, associazione di promozione sociale Indice

anta Amaranta Amaranta, associazione di promozione sociale Indice Amaranta Associazione di promozione sociale PERCORSI FORMATIVI PER INSEGNANTI 2007-2008 Amaranta, associazione di promozione sociale Tel. 320-4456915 Sede amm. via Oss Mazzurana 54 38100 Trento C.F. 96073950220

Dettagli

Bambine e Bambini costruttori di pace

Bambine e Bambini costruttori di pace Istituto Comprensivo V. Tortoreto SCUOLA PRIMARIA Delia e Filippo Costantini Passo San Ginesio Bambine e Bambini costruttori di pace anno scolastico 2004-05 DATI IDENTIFICATIVI DELL ISTITUZIONE SCOLASTICA

Dettagli

E P R O F E S S I O N A L E F O R M A T O E U R O P E O

E P R O F E S S I O N A L E F O R M A T O E U R O P E O C R I S T I N A I O R I O C U R R I C U L U M F O R M A T I V O E P R O F E S S I O N A L E F O R M A T O E U R O P E O INFORMAZIONI PERSONALI Nome e Cognome CRISTINA IORIO Telefono 347/8035515 E-mail

Dettagli

SERVIZI DELLO STUDIO FARO

SERVIZI DELLO STUDIO FARO Accoglienza e ascolto della persona, delle famiglie e dei minori. Consulenza per arginare, gestire, migliorare e risolvere situazioni di crisi nelle relazioni tra coniugi, nelle relazioni genitori - figli.

Dettagli

Elisa Vecchi, LA RIDEFINIZIONE DEI RAPPORTI INTERGENERAZIONALI FRA

Elisa Vecchi, LA RIDEFINIZIONE DEI RAPPORTI INTERGENERAZIONALI FRA Elisa Vecchi, LA RIDEFINIZIONE DEI RAPPORTI INTERGENERAZIONALI FRA MAROCCO E ITALIA: UN ANALISI DELLE PROBLEMATICHE INCONTRATE DAI GENITORI NEL CONTESTO DI MIGRAZIONE ITALIANO, Università degli studi di

Dettagli

Centro di Ascolto Giovanile ed Adolescenziale

Centro di Ascolto Giovanile ed Adolescenziale Centro di Ascolto Giovanile ed Adolescenziale Presupposti Il Centro si colloca all'interno del PROGETTO CENTOSTELLE, un progetto di più ampio respiro, teso a consentire l'accesso a trattamenti psicologici

Dettagli

L ADOZIONE. DA LEGGERE CAPIRE. Pubblicazioni ed articoli online sull adozione, a misura di genitore adottivo

L ADOZIONE. DA LEGGERE CAPIRE. Pubblicazioni ed articoli online sull adozione, a misura di genitore adottivo L ADOZIONE. DA LEGGERE CAPIRE Pubblicazioni ed articoli online sull adozione, a misura di genitore adottivo PERCORSI PROBLEMATICI DELL ADOZIONE INTERNAZIONALE AA.VV Istituto Degli Innocenti, 2003 Questo

Dettagli

Il progetto COUNSELING SCOLASTICO. PERCHÉ?

Il progetto COUNSELING SCOLASTICO. PERCHÉ? Il progetto COUNSELING SCOLASTICO. PERCHÉ? L'attuale complessità sociale e l'affermazione di nuovi modelli socio-economici e culturali hanno portato dei notevoli cambiamenti nella scuola e nella famiglia.

Dettagli

PROTOCOLLO DI BUONE PRASSI PER L'ACCOGLIENZA DEI MINORI ADOTTATI IN AMBITO SCOLASTICO

PROTOCOLLO DI BUONE PRASSI PER L'ACCOGLIENZA DEI MINORI ADOTTATI IN AMBITO SCOLASTICO Ri Distretto Sociosanitario 17 Riviera e Val di Vara MIUR Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria PROTOCOLLO DI BUONE PRASSI PER L'ACCOGLIENZA DEI MINORI ADOTTATI IN AMBITO SCOLASTICO Il giorno ventinove

Dettagli

CON IL PATROCINIO MORALE PROGETTO DI FORMAZIONE AUTISMO: CONOSCERE, INCONTRARE, COMUNICARE

CON IL PATROCINIO MORALE PROGETTO DI FORMAZIONE AUTISMO: CONOSCERE, INCONTRARE, COMUNICARE 1 Associazione Nazionale Aperta/MENTE IL MONDO INTERNO Onlus ASSOCIAZIONE ITALIANA MAESTRI CATTOLICI Provincia di Napoli Soggetto qualificato per la formazione dal M.I.U.R. con D.M. del 10 luglio 2000

Dettagli