BANDO PER L ASSEGNAZIONE DEI POSTI D ORMEGGIO NELL APPRODO DI PIAZZALE LEONARDO DA VINCI IN IMBERSAGO.

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1 BANDO PER L ASSEGNAZIONE DEI POSTI D ORMEGGIO NELL APPRODO DI PIAZZALE LEONARDO DA VINCI IN IMBERSAGO. IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TERRITORIO E AMBIENTE Visto il regolamento Comunale del Demanio per la Navigazione Interna approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 5 del ; Vista la Deliberazione di Giunta Comunale n. 62 del di approvazione del Bando per l assegnazione dei posti d ormeggio STABILITO il contingente di posti da assegnare in n. 19 posti barca, di superficie d acqua pari a 6m x 2,50 m: RENDE NOTO che è possibile inoltrare domanda per l assegnazione dei posti d ormeggio di cui sopra espletando le modalità di seguito elencate: 1) MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA La domanda di assegnazione dei posti d ormeggio deve pervenire al Comune di Imbersago, presso la sede provvisoria Mediateca in via Cavour snc, Imbersago (LC) entro; le ore del giorno 15 dicembre 2011 La domanda per la concessione dei posti d ormeggio deve essere presentata dal proprietario dell unità di navigazione, utilizzando esclusivamente l allegato Modello, compilata in ogni sua parte e allegando la documentazione di cui al successivo punto 2, mediante consegna diretta a mano presso l Ufficio Protocollo del Comune di Imbersago, secondo i seguenti orari di apertura: lunedì e mercoledì dalle alle 17.00, martedì, giovedì, venerdì e sabato dalle alle L utilizzo di stampati non conformi, la carenza della documentazione o la non leggibilità di dati obbligatori e/o della firma comporterà l inammissibilità della domanda stessa, senza obbligo di richiesta integrazioni da parte dell ufficio responsabile della procedura. Il suddetto termine valido per la presentazione delle domande è perentorio; per cui non saranno prese in considerazione tutte le domande pervenute oltre a detto termine. 2) DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA La domanda per la concessione dei posti d ormeggio deve essere presentata dal proprietario dell unità di navigazione, utilizzando esclusivamente l allegato Modello, allegando la seguente documentazione (a pena di esclusione): a. dati relativi al richiedente: - dati anagrafici del richiedente (cognome e nome, codice fiscale, data e luogo di nascita); - dati relativi alla residenza anagrafica dei cittadini italiani (via e numero civico, comune, provincia e C.A.P., recapito telefonico ed eventuale indirizzo di posta elettronica); - dati del richiedente per società, enti pubblici, associazioni (denominazione e tipo di ente, società o associazione, partita IVA e codice fiscale, sede, responsabile o legale rappresentante, recapito telefonico ed eventuale indirizzo di posta elettronica); b. dati relativi allo spazio acqueo richiesto

2 c. dati relativi all unità di navigazione: - specificazione dell impiego dell unità di navigazione (diporto, servizio professionale, noleggio senza conducente, servizio pubblico di vigilanza, altro); - specificazione delle caratteristiche dell unità di navigazione (nome imbarcazione, cantiere costruttore e materiale di costruzione, colore, targa, larghezza e lunghezza fuori tutto in cm, pescaggio); - indicazione del tipo di propulsione (remi, vela con deriva fissa o mobile, motore in quest ultimo caso - marca del motore, numero del certificato del motore, potenza massima esercizio CV, entrobordo, fuoribordo, entrofuoribordo); d. documenti da allegare: - n 2 fotografie dell unità di navigazione in primo piano a colori, con riprese diversificate, formato minimo cm 10x15 e nel caso in cui l unità sia munita di targa, la stessa deve risultare visibile, così come devono risultare visibili particolari come stemmi, disegni, scritte; - per servizio professionale: copia della licenza delle navi o galleggianti; - per unità di navigazione da diporto immatricolate: copia della licenza di abilitazione alla navigazione; - per unità di navigazione non immatricolate: copia del certificato d uso del motore; e. documenti da allegare per i diritti di precedenza (di cui al successivo art. 4) - per noleggio senza conducente: copia della licenza rilasciata dall Autorità comunale ai sensi del D.P.R. 24/07/1977 n. 616; - per le società, circoli, cantieri e scuole nautiche: certificato di iscrizione alla Camera di commercio non inferiore a 3 (tre) mesi, copia dello statuto, iscrizione ad albi o registri ecc.; - per i pescatori professionisti: copia della licenza rilasciata dall Autorità competente; - altre certificazioni ritenute utili per comprovare i diritti di graduatoria ed eventuali riduzioni dei canoni; f. dichiarazione, a pena di esclusione, di: - essere proprietario dell unità di navigazione; - essere in possesso di patente nautica, se obbligatoria per la conduzione dell unità di navigazione per cui si richiede l ormeggio; - essere in possesso del certificato di assicurazione dell unità di navigazione, se obbligatorio; - in caso di assegnazione del posto d ormeggio di accettare il posto assegnato; - essere a conoscenza delle norme di cui alla L.R. 14/07/2009 n. 11, nonché di quelle che regolano le concessioni demaniali oggetto della domanda e di impegnarsi ad osservarle; - non cedere a terzi, anche a titolo gratuito, il diritto o l uso della concessione; - provvedere al pagamento di quanto dovuto con modalità e termini stabiliti e comunicati dall Autorità Demaniale; - comunicare tempestivamente all Autorità Demaniale la sostituzione dell unità di navigazione oggetto di concessione, che potrà avvenire solo dopo il perfezionamento della concessione, per l eventuale variazione degli oneri concessori e per l eventuale rilascio di un nuovo contrassegno. 3) CASI DI ESCLUSIONE DELLE DOMANDE a. Le domande presentate con modalità diverse da quelle di cui all art. 2 del presente Bando, o non sottoscritte dal richiedente, non potranno essere considerate valide e pertanto, saranno escluse dalla procedura di assegnazione.

3 b. E fatto obbligo di presentare una sola domanda per unità di navigazione, pena l esclusione di tutte le istanze presentate per l unità di navigazione in oggetto. In caso di più persone fisiche proprietarie dell unità di navigazione, la domanda dovrà essere presentata da una sola di queste. c. Non saranno accolte le domande mancanti dei dati e/o della documentazione di cui all art. 2. d. Nel caso di richieste di assegnazione valide ma prive dei documenti attestanti i diritti di precedenza di cui all art. 2, comma 2, lett. e) verrà meno il diritto di precedenza richiesto. e. Le dichiarazioni mendaci, rilasciate dal richiedente ai fini dell ottenimento dello spazio acqueo per l ormeggio, così come riportate nella compilazione del modulo di cui all art. 2 del presente Bando, comportano, in seguito ad accertamento dell Autorità Demaniale, l esclusione dalla procedura di assegnazione e/o la decadenza della stessa. La richiesta di assegnazione dello spazio acqueo per ormeggio non impegna l Autorità Demaniale al rilascio dell autorizzazione. 4) PROCEDURE DI ASSEGNAZIONE DEI POSTI D ORMEGGIO I posti d ormeggio saranno assegnati per ogni approdo mediante sorteggio. Tenuto conto di quanto sopra, si procederà nell assegnazione dei posti d ormeggio con preferenza (nell ordine decrescente di importanza) ai seguenti possessori di: a. unità di navigazione adibite a servizio pubblico di vigilanza e di soccorso appartenenti agli Enti pubblici competenti; b. unità di navigazione di proprietà di persone portatrici di invalidità permanenti in numero non superiore a n. 1 attracchi. c. Unità di navigazione di proprietà di persone residenti in Imbersago. La graduatoria di assegnazione dei posti d ormeggio sarà pubblicata all Albo Pretorio e sul sito web del Comune di Imbersago. Dopo l esperimento delle procedure inerenti l assegnazione degli spazi acquei per ormeggio, l Autorità Demaniale redige una graduatoria delle domande e delle assegnazioni; tale elenco viene pubblicizzato presso l Albo Pretorio dell Autorità Demaniale per 45 (quarantacinque) giorni consecutivi. Le domande pervenute fuori termine potranno essere collocate, in ordine cronologico di registrazione, in una lista d attesa da utilizzare in caso di esaurimento delle graduatorie. Secondo il verificarsi delle disponibilità di spazi acquei per ormeggio, dopo aver comunque esaurito la graduatoria, tali domande potranno rientrare nelle procedure di assegnazione. 5) ADEMPIMENTI DEGLI ASSEGNATARI Agli assegnatari dell ormeggio, previo pagamento del canone di occupazione, sarà rilasciato dal Gestore un apposito contrassegno, predisposto secondo modelli stabiliti dallo stesso, da esporre in modo visibile da terra. Il concessionario dovrà avere l avvertenza di non applicarlo su parti mobili (telo di protezione, motore). Gli assegnatari degli ormeggi devono provvedere al pagamento degli oneri connessi entro 20 (venti) giorni dalla data di scadenza della pubblicazione della graduatoria a pena di cancellazione, facendo pervenire all Autorità Demaniale copia della certificazione di avvenuto versamento. Alla presentazione dell attestazione di pagamento l Autorità Demaniale rilascerà immediatamente l autorizzazione e il contrassegno previsto per l esposizione dando titolo per l esercizio della stessa concessione.

4 L Autorità Demaniale si riserva la facoltà di individuare ulteriori forme di riscossione ed accertamento dei canoni e delle occupazioni ai sensi delle normative vigenti. In caso di mancata osservanza dei termini indicati al comma 2 del presente articolo, viene meno il diritto all assegnazione, senza alcun ulteriore provvedimento dell Autorità Demaniale. E fatto obbligo all assegnatario di comunicare all Autorità Demaniale tutte le successive variazioni delle informazioni riportate nella domanda di assegnazione. 6) CANONE D USO Il canone d uso viene così stabilito:. 60,00/annui per un posto di ormeggio, solo nel primo anno di concessione;. 35,00/annui per un posto di ormeggio, in tutti gli anni successivi al primo anno di concessione; L assegnazione degli spazi acquei per ormeggio ha la durata di 5 (cinque) anni ed è rinnovabile fino ad un massimo di 10 (dieci) anni. I canoni sopra indicati sono aggiornati ogni 5 anni in base alla variazione degli indici ISTAT -costo della vita, a mezzo apposita deliberazione di Giunta Comunale. Gli stessi dovranno essere corrisposti in unica soluzione annua anticipata non frazionabile. Il Comune di Imbersago, per motivate esigenze, potrà modificare in qualsiasi tempo l entità di tali canoni. 7) DECADENZA DELLA CONCESSIONE La decadenza della concessione è prevista, previa diffida, per i seguenti casi previsti dal Codice della Navigazione (art. 47, R.D. 30/03/1942 n. 327): a. non uso continuato durante il periodo fissato a questo effetto nell atto di concessione, o per cattivo uso; b. mutamento sostanziale non autorizzato dello scopo per il quale è stata fatta la concessione; c. mancato pagamento degli oneri concessori; d. sostituzione di altri nel godimento della concessione senza autorizzazione dell Autorità Demaniale; e. inadempienze agli specifici obblighi derivanti dal provvedimento di rilascio della concessione o imposti da norme di legge; inoltre, nei seguenti casi: f. mancata segnalazione all Autorità Demaniale della sostituzione dell unità di navigazione oggetto della concessione; g. comportamenti che provocano danneggiamenti a cose o persone; h. dichiarazioni false atte a certificare il possesso di requisiti al fine di ottenere la concessione; i. perdita dei requisiti previsti nell art. 4 dal presente Bando per l assegnazione con titoli preferenziali (in tale caso la decadenza ha effetto dal 31 dicembre dell anno solare cui si riferisce la concessione); j. utilizzo permanente a residenza e attività commerciale su unità di navigazione e galleggianti, qualora gli stessi siano ancorati saldamente e continuativamente assicurati alla riva o all alveo; k. in ogni altro caso di interesse pubblico previsto dalle leggi vigenti. 8) NORME GENERALI Non è consentita la cessione a terzi del posto d ormeggio assegnato.

5 L uso di uno spazio da parte di soggetti diversi dall assegnatario, senza concessione rilasciata dal Soggetto Gestore (Comune o altro soggetto affidatario del servizio), comporta l automatica decadenza dell assegnazione. È vietato lo scambio dei posti d ormeggio fra assegnatari se non espressamente autorizzato con nota scritta del Gestore. Il concessionario non può ormeggiare unità di navigazione diversa da quella dichiarata sulla domanda. La vendita a terzi dell unità di navigazione oggetto della concessione non comporta per l acquirente diritto d occupazione del posto di ormeggio. L alienazione di cui sopra comporta per il concessionario l obbligo della comunicazione di rinuncia al Gestore (Comune o altro soggetto affidatario del servizio), la restituzione del contrassegno e la conseguente perdita del posto di ormeggio assegnato. La sostituzione dell unità di navigazione oggetto di concessione deve essere tempestivamente comunicata al Gestore, per la variazione dei canoni d uso. La conservazione del posto d ormeggio assegnato è subordinata alla verifica d ufficio della nuova unità di navigazione, la quale deve avere le dimensioni compatibili con lo spazio acqueo concesso. Il concessionario deve mantenere l imbarcazione ormeggiata nei limiti della concessione non occupando, anche parzialmente o con cavi d ormeggio, gli spazi concessi ad altri o quelli di uso comune. Il concessionario non può modificare o in ogni modo manomettere le attrezzature portuali anche mediante l installazione di attrezzature d ormeggio (bitte, anelli, boe, pali, corpo morto, catene, ecc.) se non espressamente autorizzate con nota scritta dal Gestore; in caso contrario, il Gestore (Comune o altro soggetto affidatario del servizio) sanzionerà il concessionario e quanto installato resterà in dotazione alle attrezzature portuali senza possibilità di rimozione o di rimborso delle spese sostenute. Il concessionario che, volontariamente, per imperizia o per qualsiasi altro motivo arrechi danno alle strutture portuali, ai beni demaniali e/o ad imbarcazioni terze deve provvedere al risarcimento dei danni nei termini previsti dal codice civile. Il concessionario deve mantenere in buono stato d uso il proprio natante con particolare riferimento alla pulizia e allo svuotamento dell acqua piovana o ad infiltrazioni nello scafo che rendano pericoloso l ormeggio alle altre imbarcazioni e malsano l ambiente. Il concessionario non deve mantenere un comportamento lesivo dei diritti degli altri utenti del porto. Il concessionario è tenuto al rispetto delle norme generali regolanti gli ormeggi in aree demaniali previsti in apposite direttive. Nessuna responsabilità per danni, furti e sinistri derivanti dall utilizzo dei posti assegnati e delle strutture portuali potrà essere attribuita al Gestore (Comune o altro soggetto affidatario del servizio) nei riguardi delle unità di navigazione,sia pur regolarmente autorizzate che ormeggino in porto. Il Gestore non è responsabile per eventuali danni ed impedimenti dovuti a causa di forza maggiore, a fenomeni naturali oppure a lavori di manutenzione. Qualora sia ravvisato uno o più dei sopraelencati comportamenti o situazioni, il Gestore (Comune o altro soggetto affidatario del servizio) può disporre la revoca della concessione già perfezionata, ancorché regolarmente pagata, e procedere alla riassegnazione dell ormeggio. Al fine di poter migliorare la gestione dei porti, il concessionario si impegna a comunicare per iscritto al Gestore ogni fatto che richieda un intervento manutentivo. 9) DISCIPLINA DEGLI ORMEGGI a. E vietato ormeggiare imbarcazioni di qualsiasi genere fuori dalle zone destinate a tale scopo e senza perfezionamento della concessione.

6 b. Ad ogni attracco dovrà essere ormeggiata la sola imbarcazione alla quale corrisponda il numero di concessione rilasciata. c. Tutte le manovre eseguite dovranno essere effettuate nella piena osservanza di quanto stabilito nelle norme previste dal Codice della Navigazione. d. E fatto obbligo agli utenti di proteggere il proprio natante con adeguati e sufficienti parabordi. e. Al fine di evitare inconvenienti per motivi di sicurezza e di manovra, si fa obbligo ai proprietari dei natanti di lasciare in posizione verticale il motore fuoribordo. f. E vietato lo svuotamento delle acque di sentina, intesi quali fondo della barca dove si raccolgono i rifiuti, gli scoli ecc., lo scarico o l abbandono di rifiuti di qualsiasi genere, di oggetti, di liquidi e di detriti o altro, sia in acqua sia a terra. g. I proprietari delle unità di navigazione sono responsabili dei guasti o danneggiamenti arrecati dalle loro unità di navigazione, alle attrezzature di ormeggio ed alle altre unità di navigazione. h. In caso di presenza di unità di navigazione con insufficiente stato di manutenzione, semi abbandonate, ecc., l Autorità Demaniale, previa diffida al titolare della concessione a provvedere in merito, decorsi infruttuosamente 30 (trenta) giorni dal ricevimento della stessa, revocherà la concessione rilasciata con provvedimento espresso. i. L Autorità Demaniale si riserva in caso di eventi speciali, eccezionali, manifestazioni o emergenze, di ordinare l immediata rimozione, anche temporanea, delle unità di navigazione fino a nuovo provvedimento; nulla è dovuto ai concessionari a titolo di risarcimento per la sospensione della concessione in essere; eventuali unità di navigazione non rimosse saranno sgomberate d ufficio, addebitando ogni onere e spesa ai proprietari delle stesse. j. Le imbarcazioni irregolarmente ormeggiate agli attracchi, ovvero ormeggiate laddove non previsto, salvo per esigenze di navigazione o situazioni emergenziali dimostrabili, sono rimosse dagli organi preposti alla vigilanza secondo l art. 17 del regolamento Comunale del Demanio per la Navigazione Interna approvato con Deliberazione C.C. n. 5/2011 e depositate per giorni 30 (trenta). Durante il periodo di deposito l avente diritto, dietro presentazione di idonea documentazione atta a dimostrare la proprietà dell unità di navigazione oggetto del provvedimento, dovrà provvedere al ritiro del bene previo pagamento dei costi sostenuti per la rimozione e la custodia. Decorso infruttuosamente il predetto termine, l unità rimossa sarà demolita ovvero messa all asta, ovvero alienata a discrezione dell Autorità Demaniale. 10) RESPONSABILITÀ Nessuna responsabilità per danni, furti e sinistri è assunta dal Gestore nei riguardi delle unità di navigazione, sia pur autorizzate, che ormeggino in porto. Parimenti non sono riconoscibili responsabilità al Gestore per eventuali danni ed impedimenti dovuti a causa di forza maggiore, a fenomeni naturali oppure a lavori di manutenzione che si rendessero necessari. I proprietari delle unità di navigazione sono responsabili dei guasti o danneggiamenti arrecati dai loro mezzi alle attrezzature portuali, alle dotazioni portuali necessarie all ormeggio della propria imbarcazione, ed alle altre unità. I proprietari delle unità di navigazione sono responsabili dei danni e per eventuali incendi arrecati a terzi. Nessuna responsabilità potrà essere addebitata all Ente che ha disposto la rimozione per danni all imbarcazione o alle cose in essa contenute. 11) RIMOZIONE DI IMBARCAZIONI Il Gestore potrà provvedere d ufficio alla rimozione dell imbarcazione ove la stessa: non possieda o perda il diritto all ormeggio; occupi un posto diverso da quello assegnato; occupi una qualsiasi area diversa da quelle adibite ad ormeggio; sia sprovvista di contrassegno di identificazione valido di cui all articolo 5;

7 non esponga in modo visibile dalla terraferma il contrassegno di identificazione suddetto. Nei casi sopra elencati, la rimozione, gestita dal medesimo Gestore, avverrà senza obbligo di ulteriore formalità. L imbarcazione, trascorsi 30 giorni di custodia, potrà essere messa all asta e il ricavato sarà introitato dal Gestore, fatta salva la possibilità di rivalsa sul concessionario o proprietario per il recupero degli eventuali maggiori costi sostenuti. Entro detto termine il concessionario, presentando idonea documentazione che ne comprovi la proprietà, potrà ottenere la restituzione dell imbarcazione mediante il versamento delle spese per la rimozione ed il deposito dell unità, oltre alla sanzione amministrativa pecuniaria da 60 euro a 600 euro, come disposto dall art. 83 della L.R. 11/2009. Nessuna responsabilità potrà essere addebitata al Gestore (Comune o altro soggetto affidatario del servizio) che ha disposto la rimozione per danni all imbarcazione o alle cose in essa contenute. Tutte le spese inerenti il trasporto dell imbarcazione dal luogo di custodia sono a carico del soggetto che provvederà al suo ritiro. E previsto un periodo transitorio fino alla data del , entro il quale ai proprietari delle unità ormeggiate senza concessione è permesso di regolarizzare la propria posizione, mediante presentazione di apposita domanda e dietro pagamento del canone di concessione, come disposto dal presente bando. Nel frattempo, è concesso in via provvisoria l ormeggio presso l approdo di piazzale Leonardo da Vinci. Alla scadenza del periodo transitorio, le unità ormeggiate abusivamente verranno rimosse come disposto dal precedente comma del presente articolo. 12) CONTROLLI E VIGILANZA Fatti salvi i poteri della forza di polizia operante nelle acque interne, all interno dei porti e nelle aree ed acque direttamente prospicienti il territorio comunale, è affidata alla Polizia Locale, all Autorità Demaniale e ad eventuali Enti da essa delegati, l opera di sorveglianza e di prevenzione degli abusi che potrebbero verificarsi. La vigilanza in materia di demanio fluviale e navigazione interna è regolata dalla normativa regionale vigente e/o dai provvedimenti emanati in materia dall Autorità Demaniale, purché non in contrasto con la normativa regionale stessa. 13) PUBBLICAZIONE Il presente bando viene pubblicato all Albo Pretorio e sul sito web del Comune di Imbersago. Il modello per l inoltro della domanda, parte integrante del presente bando, può essere ritirato presso l ufficio tecnico comunale oppure scaricato dal seguente sito internet: Per ogni altra informazione inerente il presente bando è possibile rivolgersi all Ufficio Tecnico Comunale secondo gli orari d ufficio, oppure telefonicamente al n. 039/ int. 4. IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO Geom. Stefano Magnani

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