Nuovi approcci per lo studio e la misurazione della povertà e dell esclusione sociale nelle regioni italiane

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1 Bando Giovani Ricercatori Progetto di ricerca Nuovi approcci per lo studio e la misurazione della povertà e dell esclusione sociale nelle regioni italiane di Manuela Stranges Dipartimento di Economia e Statistica Università degli Studi della Calabria 1. Introduzione Esiste oggi una crescente difficoltà nel definire e misurare in maniera univoca ed oggettiva la povertà, come emerge chiaramente dal dibattito scientifico e accademico degli ultimi anni. La povertà è cambiata, il concetto e la definizione stessa di povertà si sono modificati, e in conseguenza di ciò, si fa sempre più forte la necessità di mettere a punto nuovi strumenti di misura e di costruire nuovi indicatori, che siano in grado di cogliere la natura multiforme e multisfaccetata della nuova povertà. Nel definire la povertà la prima considerazione riguarda la necessità di abbandonare gli approcci strettamente monetari, quelli, cioè che considerano la povertà solo in funzione di una variabile economica (sia essa il reddito o i consumi), per adottare, invece, un approccio multidimensionale, ossia una prospettiva di analisi che consideri anche altre variabili oltre a quelle monetarie ed economiche. La povertà appare, dunque, oggi un fenomeno complesso, e necessariamente complessi saranno gli sforzi per misurarla e per combatterla. Partendo dall idea che l obiettivo dei governi non deve essere più solo quello di innalzare il reddito delle famiglie più povere (condizione comunque fondamentale per sconfiggere la povertà), ma anche quello di creare un ambiente socialmente vivibile da tutti, in cui le persone possano integrarsi e svilupparsi in quanto esseri umani, si cercheranno nuovi approcci Dott.ssa Manuela Stranges 1

2 allo studio del fenomeno che possano portare un contributo scientificamente valido all interno del contesto accademico e non solo. 2. Obiettivi del progetto di ricerca Gli obiettivi principali che si vogliono raggiungere attraverso questo progetto di ricerca possono essere così sintetizzati: revisione dei principali metodi di stima e misura della povertà utilizzati in ambito nazionale ed internazionale. Scopo di questa revisione è quello di definire un quadro analitico concettuale quanto più completo possibile in relazione al fenomeno povertà; revisione delle metodologie di misura dell esclusione sociale, considerata il nuovo volto della povertà contemporanea: essendo tale concetto relativamente nuovo rispetto a quello di povertà, è necessario mettere ordine nei tentativi recenti di stima compiuti dai diversi studiosi, al fine di definire delle linee guida per lo studio del fenomeno; analisi e mappatura della povertà nazionale, ricercando approcci innovativi di analisi dei dati che permettano di mettere in evidenza aspetti non ancora indagati del fenomeno. In particolare ci si concentrerà sull analisi congiunta degli indicatori di povertà oggettiva e soggettiva, e sull analisi congiunta dei livelli di povertà assoluta e relativa; analisi della metodologia di stima della povertà in Italia, con particolare attenzione alle possibilità di revisione della soglia di povertà utilizzata in Italia (ISPL International Standard Poverty Line) e dei coefficienti correttivi della scala di equivalenza utilizzata (scala di equivalenza Carbonaro). L analisi si concentrerà in particolare sulla possibilità di ponderazione della soglia standard sulla base del reale potere d acquisto delle diverse regioni, e sulla possibilità di introdurre coefficienti correttivi che tengano conto non solo dell ampiezza del nucleo familiare, ma anche della sua composizione; Dott.ssa Manuela Stranges 2

3 tentativi di applicazione di misure diverse di povertà allo studio della variabilità regionale italiana, allo scopo di mettere in evidenza come cambia il ranking delle regioni stesse in relazione alla misura utilizzata e di cercare di individuare strumenti e metodologie più adatti alla misura del fenomeno; costruzione di un nuovo indicatore di esclusione sociale, che possa validamente rispecchiare la realtà odierna multiforme, applicato allo studio della variabilità regionale italiana. L indicatore costruito sarà di tipo sintetico, e si baserà sull utilizzo delle teorie matematiche dei fuzzy sets di Zadeh (1965). Si cercherà quindi di pervenire ad una misura di tipo TFR (Totally Fuzzy and Relative) della povertà, in grado, cioè, di dare informazioni non sull appartenenza o meno di un individuo all insieme dei poveri, bensì sul grado di appartenenza di un individuo al sottogruppo sfocato dei poveri. 3. Attività Le attività che si effettueranno nel corso dell anno nell ambito del progetto da realizzare possono essere così sintetizzate: attività di studio individuale e di approfondimento per il miglioramento delle capacità di analisi e di ricerca; partecipazione a convegni, conferenze, seminari, corsi, sia nazionali sia internazionali per approfondire le tematiche oggetto del finanziamento e migliorare le proprie conoscenze; ricerche bibliografiche (presso biblioteche ed università italiane e straniere) per l individuazione di testi, articoli, monografie sull argomento oggetto della ricerca, con particolare riguardo alle tematiche nuove, di frontiera, non ancora approfondite attraverso le attività di ricerca precedentemente condotte; attività di sperimentazione per la costruzione di nuovi indicatori per lo studio dei fenomeni povertà ed esclusione sociale negli specifici contesti regionali; stesura del documento di ricerca. Dott.ssa Manuela Stranges 3

4 4. Stato delle conoscenze sul tema oggetto del presente progetto La candidata Manuela Stranges è dottoranda di ricerca in Storia Economica, Demografia, Istituzioni e Società nei paesi mediterranei (XVII ciclo, campo di ricerca demografico SECS/S 04). Ha svolto le proprie attività di ricerca per la stesura della tesi di dottorato sui temi oggetto del presente rapporto di ricerca; la tesi di dottorato ha, infatti, il seguente titolo: Povertà, esclusione sociale, sviluppo umano: concetti, misure, proposte d analisi (supervisore: Prof. Giuseppe De Bartolo). Le conoscenze sui temi della povertà e dell esclusione sociale risultano dunque molto approfondite, anche in considerazione delle vaste ricerche bibliografiche compiute per la stesura della tesi, e della partecipazione a numerosi seminari e convegni tenutesi presso l Unical e in altre sedi nazionali (come risulta dal curriculum vitae allegato). La candidata è stata, inoltre, beneficiaria di una borsa di studio della Regione Calabria, conclusasi con successo in gennaio 2006, che aveva come oggetto della ricerca la povertà e l esclusione sociale nelle regioni italiane, con particolare riferimento alle vecchie e nuove forme di povertà in Calabria. La candidata ha svolto tutte le attività connesse alla fruizione della borsa regionale, producendo rapporto di ricerca finale all ente. La candidata è anche in attesa di accettazione di un proprio contributo sul tema dell esclusione sociale (che ha già superato la prima fase di referaggio) presentato alla Società Italiana di Statistica per la Riunione Scientifica Biennale che si terrà nel mese di giugno p.v. Attualmente ha inoltre alcuni articoli in referaggio presso riviste scientifiche nazionali, due dei quali sui temi specifici della povertà e dell esclusione sociale. Infine la candidata ha svolto per tre anni ( ) attività di ricerca sul campo presso il Comune di Spezzano Sila (CS), con l incarico di responsabile del monitoraggio delle condizioni socio economiche dei cittadini, occupandosi, tra l altro dell analisi delle fasce di popolazione più indigenti. Tale lavoro ha prodotto un rapporto di ricerca depositato presso il Comune di Spezzano Sila, e in corso di pubblicazione con il contributo della Provincia di Cosenza. Analoga attività di ricerca è stata svolta per il Dott.ssa Manuela Stranges 4

5 comune di Roccella Jonica (RC), anche in questo caso con la produzione di un rapporto di ricerca. In entrambi i casi la candidata ha svolto attività di ricerca di tipo microterritoriale sui temi della povertà e dell esclusione sociale. 5. Contributi del progetto realizzato Il progetto che si intende portare avanti può certamente fornire un contributo valido all interno del dibattito scientifico ed accademico sui temi della povertà e dell esclusione sociale. Innanzitutto la definizione di un quadro analitico concettuale potrebbe aiutare l individuazione di una definizione chiara, condivisa, universalmente applicabile dei fenomeni, che allo stato attuale della ricerca è ancora ben lungi dall essere trovata. Questo perché tale quadro concettuale potrebbe riuscire a mettere insieme elementi interessanti in relazione ai diversi approcci di studio del fenomeno, solitamente analizzati separatamente nei diversi contesti, fornendo sinteticamente gli elementi chiave più importanti. Inoltre un contributo importante verrebbe dai tentativi di revisione delle metodologie di misurazione ufficiali, soprattutto con riferimento alla ponderazione della soglia standard sulla base del reale potere d acquisto delle diverse regioni, e dalla sperimentazione per l introduzione di coefficienti correttivi nella scala di equivalenza utilizzata che tengano conto non solo dell ampiezza del nucleo familiare, ma anche della sua composizione. Nell analisi della povertà in Italia si cercherà di dare maggiore risalto alla misurazione della povertà soggettiva, che, pur con i limiti di una sua lettura separata, può invece fornire informazioni interessanti se integrata alla misurazione oggettiva del fenomeno: a tal proposito si cercheranno approcci integrati allo studio delle due componenti. In maniera analoga si procederà per l analisi congiunta della povertà relativa ed assoluta: essendo quest ultima un sottoinsieme della prima, si cercherà di valutare in quali contesti familiari e situazioni sociali la povertà assoluta incida maggiormente, cercando quindi di individuare in quali gruppi di relativamente poveri vi sono i più indigenti di tutti. Dott.ssa Manuela Stranges 5

6 La costruzione e l applicazione di un indicatore di tipo TFR per la misura dell esclusione sociale in Italia permetterà di valutare il fenomeno della povertà in termini nuovi, non di presenza o assenza (come avviene con le misure tradizionali di povertà), ma nella direzione di individuare tutte le situazioni latenti, di confine, non manifeste della povertà. I tentativi di studio di questo tipo di metodo in Italia sono state poche, e tutte di taglio quasi esclusivamente teorico, mentre nell ambito del presente progetto di cercherà di fornire un contributo empirico, applicando l indicatore costruito alla realtà italiana. La costruzione dell indicatore richiederà ovviamente uno sforzo notevole nella fase di individuazione delle dimensioni da considerare nella misura dell esclusione sociale, selezione degli indicatori da utilizzare, metodologie da utilizzare, attribuzione dei pesi alle dimensioni. Le ricerche sinora condotte dalla candidata, come si evince dal punto quattro della presente relazione, sono state soprattutto di tipo conoscitivo, mentre l oggetto del presente progetto è una ricerca soprattutto di tipo applicativo che, partendo dalle conoscenze sin qui acquisite, porti allo sviluppo di contributi nuovi ed interessanti in relazione allo studio della povertà e dell esclusione sociale in Italia. Le ricerche saranno dunque condotte utilizzando le basi metodologiche e concettuali già acquisite, ma sperimentando nuove strade per lo studio del fenomeno: tutto il lavoro (dalla ricerca bibliografica alla frequenza di corsi e seminari) sarà, di conseguenza, volto alla sperimentazione sui temi del presente progetto. Lo scopo complessivo del lavoro di analisi e di ricerca che verrà effettuato sarà quello di fornire strumenti adeguati per ripensare le strategie per la riduzione della povertà non solo in termini redistributivi, ma anche in termini strutturali ed infrastrutturali, al fine di tener conto anche degli indicatori di disagio sociale che si manifestano con forza anche in contesti ricchi. 6. Possibili risultati attesi Tra i possibili risultati attesi possiamo citare: Dott.ssa Manuela Stranges 6

7 la costruzione di un indicatore di esclusione sociale che verrà applicato allo studio del fenomeno dell esclusione sociale nelle regioni italiane, la partecipazione a convegni e seminari nazionali ed internazionali in qualità di relatrice per la presentazione dei risultati ottenuti nell ambito di questo progetto, la pubblicazione di articoli scientifici su riviste nazionali ed internazionali sui risultati conseguiti con il presente progetto, la pubblicazione di un rapporto di ricerca che contenga i principali risultati ottenuti. Tutte le eventuali produzioni connesse a questo progetto di ricerca (paper, relazioni, pubblicazioni, articoli, ecc.) riporteranno esplicitamente il riferimento al Finanziamento Giovani Ricercatori. Dott.ssa Manuela Stranges 7

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