Norma per il trattamento di conservazione e postconservazione

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1 Norma per il trattamento di conservazione e postconservazione Tutte le serie MTU per motori diesel e a gas A001070/00I

2 Stampato in Germania 2012 Copyright MTU Friedrichshafen GmbH La presente pubblicazione, incluse tutte le sue parti, è protetta dai diritti d'autore. Qualunque genere di utilizzo o impiego necessita di una previa autorizzazione scritta da parte di MTU Friedrichshafen GmbH. Ciò vale in particolar modo per la riproduzione, la divulgazione, la rielaborazione, la traduzione, la microfilmatura, la memorizzazione e / o l'elaborazione in sistemi elettronici, inclusi banche dati e servizi online. Il manuale deve essere osservato al fine di evitare anomalie o danni durante l'esercizio; pertanto il relativo gestore lo deve mettere a disposizione del personale di manutenzione e del personale operatore. Con riserva di modifiche.

3 Indice 1 Note generali 1.1 Avvertenze per l'utilizzo e la validità delle norme sul trattamento protettivo e sul rinnovo del trattamento protettivo Avvertenze di sicurezza per l'uso di prodotti protettivi 7 2 Trattamento protettivo e rinnovo del trattamento protettivo 2.1 Avvertenze per il trattamento protettivo e il rinnovo del trattamento protettivo Scheda di controllo per il trattamento protettivo e il rinnovo del trattamento protettivo Interruzione di esercizio di 1-3 mesi Motore diesel e a gas Stoccaggio con circuiti dei fluidi riempiti Motore diesel Stoccaggio con circuiti dei fluidi non riempiti Motore a gas Stoccaggio con circuiti dei fluidi non riempiti Interruzione di esercizio superiore a 3 mesi Motore diesel Stoccaggio con circuiti dei fluidi non riempiti Motore diesel Stoccaggio con circuiti dei fluidi non riempiti Motore a gas Stoccaggio con circuiti dei fluidi riempiti Motore a gas Stoccaggio con circuiti dei fluidi non riempiti 35 DCL-ID: Prodotti protettivi approvati 3.1 Requisiti dei prodotti protettivi Prodotti anticorrosione per la protezione delle parti interne Prodotto anticorrosione per il circuito olio e la camera di combustione Prodotto anticorrosione per il circuito di raffreddamento Prodotto anticorrosione per l'impianto di alimentazione carburante Prodotti anticorrosione per il trattamento protettivo esterno 17 4 Intervalli per il rinnovo del trattamento protettivo 4.1 Dipendenza dalle condizioni di stoccaggio e dal tipo di imballaggio Esempi d'interpretazione Intervalli per il rinnovo del trattamento protettivo Motori con circuiti dei fluidi riempiti Motori con circuiti dei fluidi non riempiti 23 6 Rinnovo del trattamento protettivo senza possibilità di messa in funzione del motore 6.1 Motore diesel e a gas Stoccaggio con circuiti dei fluidi riempiti Motore diesel e a gas Stoccaggio con circuiti dei fluidi non riempiti 39 7 Eliminazione del trattamento protettivo 7.1 Eliminazione del trattamento protettivo prima della messa in servizio Foglio di istruzioni per l'eliminazione del trattamento di protezione negli imballaggi climatizzati 42 8 Imballaggio 8.1 Tipi di imballaggio Imballaggio climatizzato - Struttura Imballaggio climatizzato - Applicazione Imballaggio climatizzato - Controllo e riparazione Scheda di controllo per motori con imballaggi climatizzati 53 5 Rinnovo del trattamento protettivo con possibilità di messa in funzione del motore 5.1 Interruzione di esercizio fino a un mese 25 A001070/00I Indice 3

4 9 Panoramica modifiche 9.1 Panoramica modifiche rispetto alla versione precedente Appendice 10.1 Indice alfabetico 55 DCL-ID: Indice A001070/00I

5 1 Note generali 1.1 Avvertenze per l'utilizzo e la validità delle norme sul trattamento protettivo e sul rinnovo del trattamento protettivo Simboli utilizzati e figure Attenersi alle seguenti istruzioni evidenziate nel testo: Questo simbolo indica istruzioni, interventi e attività a cui attenersi, per evitare rischi alle persone e danneggiamenti o distruzione del materiale. Nota: Un'avvertenza informa se durante l'esecuzione di un intervento è necessario prestare attenzioni particolari. Aggiornamento del presente stampato L'attuale aggiornamento della presente norma sul trattamento protettivo è riportato sulla panoramica modifiche ( Pagina 54). La norma sul trattamento protettivo viene modificata o integrata secondo necessità. Prima dell'uso, accertarsi che si tratti della versione più aggiornata. La versione più aggiornata è riportata all'indirizzo Internet: Per ogni dubbio o domanda, rivolgersi al referente MTU di fiducia. Altri documenti validi Norma sul trattamento protettivo del costruttore del riduttore Documentazione del motore Schede dei dati di sicurezza dei prodotti per il trattamento protettivo attuali norme MTU sui materiali d'esercizio Manuale sugli imballaggi MTU TIM-ID: Validità della norma sul trattamento protettivo In questa norma sono definiti i prodotti per la protezione e il rinnovo del trattamento protettivo (prodotti protettivi) e le direttive per l'eliminazione del trattamento protettivo e l'imballaggio dei motori MTU. La norma per il trattamento protettivo vale per tutti i motori diesel e a gas della MTU Friedrichshafen GmbH dopo la fornitura: Motori in magazzino Motori montati senza messa in servizio Motori agricoli, il cui funzionamento è stato interrotto per un periodo prolungato, ad es. a causa dei normali periodi di arresto del motore, degli intervalli di manutenzione pianificati o da periodi di riparazione non pianificati. Il trattamento protettivo e il rinnovo del trattamento protettivo sono uguali per tutti i tipi di motore. Nel trattamento protettivo di monoblocchi motore completi, occorre inoltre osservare le norme per il trattamento protettivo del costruttore dei componenti, ad es. riduttore, alternatore, preriscaldatore e giunti. Accanto a questa prescrizione di preservazione deve essere anche osservata la rispettiva documentazione del motore. I lavori e le revisioni nel caso di interruzione dell'esercizio e prima di una rinnovata messa in servizio sono da eseguire corrispondentemente alla documentazione del motore. A001070/00I Note generali 5

6 I provvedimenti descritti qui di seguito si limitano al motore MTU. Eccezione: nella Serie 1800 viene considerato l'intero PowerPack. Garanzia L'uso di prodotti protettivi approvati, sia per denominazione che in base alle specifiche indicate, è parte integrante delle condizioni di garanzia. Il fornitore dei prodotti protettivi è responsabile della qualità costante a livello mondiale dei prodotti citati. La MTU Friedrichshafen GmbH non si assume alcuna responsabilità per l'impiego non corretto o illecito di prodotti protettivi approvati. L'utilizzatore dei prodotti indicati ha il dovere di informarsi sulle normative valide. Poiché gli intervalli per il rinnovo del trattamento protettivo dipendono, oltre che dal fluido, anche dalle condizioni di stoccaggio e dal tipo di imballaggio, in caso di stoccaggio o imballaggio non corretto la garanzia decade. TIM-ID: Note generali A001070/00I

7 1.2 Avvertenze di sicurezza per l'uso di prodotti protettivi I prodotti protettivi per impianti propulsori possono contenere sostanze pericolose. Nel maneggiare tali sostanze, e anche nel loro stoccaggio e smaltimento, si devono osservare delle regole. Queste regole risultano dalle indicazioni del produttore, dalle normative di legge e dalle regolamentazioni tecniche in vigore nel rispettivo Paese. Poiché da un Paese all'altro possono sussistere grandi differenze, non è possibile fornire indicazioni valide a livello generale sulle regole da osservare nell'ambito di questa norma sul trattamento protettivo. L'utilizzatore dei prodotti indicati ha il dovere di informarsi sulle normative valide. La MTU Friedrichshafen GmbH non si assume alcuna responsabilità per l'impiego non corretto o illecito di prodotti protettivi approvati. TIM-ID: A001070/00I Note generali 7

8 2 Trattamento protettivo e rinnovo del trattamento protettivo 2.1 Avvertenze per il trattamento protettivo e il rinnovo del trattamento protettivo Trattamento protettivo Si definisce "trattamento protettivo" il primo trattamento protettivo eseguito nello stabilimento o il trattamento prima di una lunga messa fuori servizio di un motore agricolo. Prima della fornitura dalla fabbrica, tutti i motori MTU vengono di regola sottoposti a un primo trattamento protettivo, secondo la norma MTV In generale viene eseguito durante il collaudo, sul banco di prova. Nelle interruzioni di esercizio prolungate le superfici lavorate, non protette, come ad es. le canne cilindri, sono esposte alla corrosione e pertanto devono essere sottoposte a un trattamento protettivo. L'esecuzione del trattamento protettivo è analogo alla procedura adottata in caso di rinnovo del trattamento protettivo. L'entità del trattamento protettivo dipende dalla durata della messa fuori servizio. I motori agricoli e i motori che vengono messi fuori servizio per la revisione generale pianificata, devono essere sottoposti al trattamento protettivo subito dopo l'ultimo impiego. In generale i circuiti di raffreddamento devono essere sottoposti al trattamento protettivo dopo aver scaricato il liquido di raffreddamento. Si può rinunciare a un trattamento protettivo solo quando il liquido di raffreddamento rimane nel circuito. Un trattamento protettivo deve essere rinnovato a intervalli regolari (rinnovo del trattamento protettivo). Rinnovo del trattamento protettivo Si definisce "rinnovo del trattamento protettivo" il rinnovamento di un trattamento protettivo già presente a intervalli di tempo prescritti. Gli intervalli differiscono a seconda che riguardino il trattamento di parti interne o esterne e - per il trattamento protettivo interno - in base ai materiali utilizzati (olio, carburante, liquido di raffreddamento) e ai livelli di riempimento. Per gli intervalli per il rinnovo del trattamento protettivo vedi ( Pagina 20) e ( Pagina 23). Poiché gli intervalli per il rinnovo del trattamento protettivo dipendono, oltre che dal fluido, anche dalle condizioni di stoccaggio e dal tipo di imballaggio, in caso di stoccaggio o imballaggio non corretto la garanzia decade. Per le condizioni di magazzinaggio e trasporto vedi ( Pagina 18). Prodotti protettivi La durata, la sicurezza di esercizio e il funzionamento degli impianti propulsori dipendono in larga misura dai materiali di esercizio e di protezione impiegati. Pertanto, la scelta corretta dei materiali di esercizio e di protezione, e l'attenzione che si presta ad essi sono della massima importanza. Per Il trattamento protettivo e il rinnovo del trattamento protettivo di motori MTU devono essere utilizzati solo i prodotti protettivi approvati in questa norma ( Pagina 12). TIM-ID: Trattamento protettivo e rinnovo del trattamento protettivo A001070/00I

9 Documentazione necessaria Il trattamento protettivo, il rinnovo del trattamento, l'eliminazione del trattamento protettivo e il controllo di un motore con imballaggio climatizzato devono essere documentati dal personale che li esegue: Scheda di controllo per trattamento protettivo/rinnovo del trattamento protettivo ( Pagina 10) Foglio di istruzioni per l'eliminazione del trattamento di protezione negli imballaggi climatizzati ( Pagina 42) Scheda di controllo per motori con imballaggi climatizzati ( Pagina 53) TIM-ID: A001070/00I Trattamento protettivo e rinnovo del trattamento protettivo 9

10 2.2 Scheda di controllo per il trattamento protettivo e il rinnovo del trattamento protettivo Tutti i lavori di protezione eseguiti vanno annotati nella scheda di controllo seguente. Nei motori che vengono stoccati con la garanzia del produttore deve essere completata anche la scheda di controllo ( Pagina 53) e inviata prima della messa in servizio direttamente a MTU Friedrichshafen GmbH. La corretta esecuzione dei lavori descritti nella norma per il trattamento protettivo deve essere certificata in questo stampato dalla persona che ha eseguito il lavoro. Tipo motore: N. motore: Data del collaudo: Lavori eseguiti Data Nome Impianto olio lubrificante Trattamento con olio di protezione. Marca di olio utilizzata:... Impianto di alimentazione carburante Trattamento con carburante di protezione. Filtro combustibile, prefiltro e tubazioni carburante sono svuotate. Carburante di protezione utilizzato:... Impianto di raffreddamento, riempito Trattamento con un liquido di raffreddamento preparato. Liquido di raffreddamento non scaricato. Liquido di raffreddamento utilizzato... Impianto di raffreddamento, non riempito Trattamento con un prodotto anticorrosione approvato, per il trattamento protettivo delle parti interne del circuito di raffreddamento. Prodotto anticorrosione scaricato. Prodotto anticorrosione utilizzato:... Camera di combustione Trattamento con olio di protezione. Marca di olio utilizzata:... Parti nude Spennellate con prodotto anticorrosione. Aperture del motore chiuse secondo le disposizioni. Tutti i componenti che devono restare privi di vernice (come il volano, la corona di avviamento, il pignone del motorino di avviamento, nonché parti nude della regolazione e la (eventuale) flangia libera del giunto alternatore) sono stati spennellati con prodotto anticorrosione. Prodotto anticorrosione utilizzato:... Il motore è stato regolarmente sottoposto a trattamento protettivo secondo norma. Rinnovo del trattamento protettivo eseguito a norma. TIM-ID: Trattamento protettivo e rinnovo del trattamento protettivo A001070/00I

11 Ulteriore procedura 1. Al termine dei lavori di protezione, inserire la scheda di controllo compilata in un involucro di plastica. 2. Sigillare l'involucro sul lato aperto e attaccarlo al motore in una posizione ben visibile. 3. Conservare la scheda di controllo presso il motore fino all'eliminazione del trattamento protettivo e rispedirla tempestivamente prima della messa in servizio alla MTU Friedrichshafen GmbH. TIM-ID: A001070/00I Trattamento protettivo e rinnovo del trattamento protettivo 11

12 3 Prodotti protettivi approvati 3.1 Requisiti dei prodotti protettivi In questa norma sono definiti i prodotti per il trattamento protettivo e il rinnovo del trattamento protettivo dei motori MTU. I prodotti protettivi sono distinti in gruppi per i di versi campi di applicazione: Prodotti per la prima messa in funzione e anticorrosione per il trattamento protettivo delle parti interne del circuito dell'olio Prodotti anticorrosione per la protezione delle parti interne del circuito di raffreddamento Prodotti anticorrosione per la protezione delle parti interne dell'impianto di alimentazione del carburante Prodotti anticorrosione per la protezione della camera di combustione Prodotti anticorrosione per la protezione delle parti esterne Norme di prova per i prodotti protettivi Per la valutazione e la scelta di prodotti protettivi per motori MTU si applicano le seguenti norme di prova: Norma di prova DIN EN ISO ASTM IP Denominazione Deutsches Institut für Normung Normalizzazione Europea Norma internazionale American Society for Testing and Materials Institute of Petroleum Approvazione dei prodotti protettivi Per la protezione e il rinnovo del trattamento protettivo devono essere utilizzati solo i prodotti protettivi approvati in questa norma. Le condizioni per l'approvazione dei prodotti protettivi sono definiti nelle norme di fornitura MTU (MTL): MTL 5051 per olio per la prima messa in servizio e protettivo MTL 5052 per prodotti anticorrosione per la protezione di parti esterne L'approvazione di un prodotto protettivo viene confermato dal produttore per iscritto. Avvertenza per la messa in servizio Prima della messa in servizio del motore deve essere eliminato il trattamento protettivo ( Pagina 41). TIM-ID: Prodotti protettivi approvati A001070/00I

13 3.2 Prodotti anticorrosione per la protezione delle parti interne Prodotto anticorrosione per il circuito olio e la camera di combustione I fluidi riportati nella tabella sottostante, con un'unica eccezione, sono adatti alla protezione sia di parti interne del circuito dell'olio sia della camera di combustione. Attenzione: Shell Rimula R6 ME 5W-30 non deve essere usato per il trattamento protettivo della camera di combustione. TIM-ID: Produttore Nome commerciale N. materiale Note Idoneità per il trattamento protettivo del motore Cepsa Lubricantes S.A. Cepsa Rodaje Y Proteccion SAE 30 Olio motore per pieno carico come da categoria 1 Exxon Mobil Mobilarma 524 Olio protettivo: ammesso solo per ciclo di funzionamento protettivo Fuchs SRS Schmierstoff Vertrieb GmbH Shell Titan Universal HD 30 MTU SRS Antikorrol M Plus SAE 30 Olio motore SRS O-236 SAE 15W-40 Shell Running-In Oil 7294 SAE 30 Shell Rimula R6 ME 5W 30 X (fusto) X (autocisterna) X (fusto) X (autocisterna) X Olio motore per pieno carico come da categoria 2 Olio motore per pieno carico come da categoria 2 Olio motore per pieno carico come da categoria 2 Olio protettivo: ammesso solo per ciclo di funzionamento protettivo X X (fusto) Applicazioni speciali: approvate solo per la Serie 1800PP Olio motore come da categoria 3 senza protezione anticorrosione migliorata Tabella 1: Prodotto anticorrosione per il circuito olio e la camera di combustione x idoneo per il trattamento protettivo del motore non idoneo per il trattamento protettivo del motore riempito x x x x x x non riempito x x x x x x x A001070/00I Prodotti protettivi approvati 13

14 3.2.2 Prodotto anticorrosione per il circuito di raffreddamento Produttore Nome commerciale N. materiale Note Idoneità per il trattamento protettivo del motore riempito non riempito BASF Glysacorr P113*) (a base di acqua) X % vol. concentrazione ammessa Protezione anticorrosione ottimale se scaricato a < 40 C Effetto anticorrosione ridotto se scaricato caldo 100 h di esercizio max Non è un liquido di raffreddamento per il motore! x BASF Antigelo Glysacorr P113 *) X % vol. concentrazione ammessa x x (a base di glicole propilenico) Protezione anticorrosione ottimale se scaricato a < 40 C Effetto anticorrosione ridotto se scaricato caldo 100 h di esercizio max Antigelo fino a -18 C con 40 % vol. fino a -28 C con 50 % vol. Non è un liquido di raffreddamento per il motore! Houghton Deutschland GmbH Oil 9156*) (emulsione) 1-2 % vol. concentrazione ammessa Prima di riempire con il liquido di raffreddamento vero e proprio, è necessario lavare il motore Eccezione: se Oil 9156 è approvato come additivo del liquido di raffreddamento per la serie (vedi la norma per i materiali di esercizio attuale) x Vari tutti i prodotti antigelo-anticorrosione approvati per la serie in questione, in base alla norma sui materiali di esercizio attuale Successivamente il motore può essere messo in servizio con questo liquido di raffreddamento. Condizione: Il prodotto antigelo-anticorrosione deve essere ammesso per l'esercizio del motore Non superare la scadenza x TIM-ID: Tabella 2: Prodotto anticorrosione per il circuito di raffreddamento x idoneo per il trattamento protettivo del motore non idoneo per il trattamento protettivo del motore *) successivamente definito anche come "liquido", vedi Informazione 14 Prodotti protettivi approvati A001070/00I

15 A differenza dei liquidi di raffreddamento, i liquidi proteggono il circuito di raffreddamento dalla corrosione anche quando sono stati scaricati. Poiché questi liquidi possono contenere inibitori della corrosione in fase di vapore, è importante che i circuiti di raffreddamento vengano sempre sigillati, in modo che gli inibitori non possano disperdersi nell'ambiente, con conseguente riduzione dell'effetto anticorrosivo. Le emulsioni e i prodotti anticorrosione a base di acqua non sono ammessi per il trattamento protettivo di un motore riempito. Motivo: protezione antigelo assente e tendenza alle infestazioni microbiologiche. Se per una serie non c'è un prodotto antigelo-anticorrosione approvato, si può scegliere dall'elenco della Serie 4000/a leggero contenuto di metallo un additivo per liquido di raffreddamento adatto (vedi la norma per i materiali di esercizio valida A001061/xx). Occorre tuttavia assicurare che prima della messa in servizio del motore questo liquido di raffreddamento sia sostituito con un liquido di raffreddamento approvato per la serie in questione nella norma per i materiali di esercizio. Per serie, per le quali vengono approvate esclusivamente emulsioni, non è ammesso uno stoccaggio con il motore riempito di protezione antigelo-anticorrosione. Al liquido di raffreddamento o al liquido iniettato va mescolata esclusivamente acqua pulita e limpida della seguente qualità: Parametro Minimo Massimo Totale di elementi alcalino-terrosi (grado di durezza) 0 mmol/l (0 d) Valore ph a 20 C 6,5 8,0 2,7 mmol/l (15 d) Ioni di cloruro 100 mg/l Ioni di solfato 100 mg/l Totale anioni 200 mg/l Batteri, funghi, lieviti non sono ammessi Qualora si oltrepassino i limiti prestabiliti, è possibile ridurre la durezza o la salinità dell'acqua aggiungendo acqua desalinizzata. TIM-ID: A001070/00I Prodotti protettivi approvati 15

16 3.2.3 Prodotto anticorrosione per l'impianto di alimentazione carburante Motori diesel Produttore Nome commerciale N. materiale Note Idoneità per il trattamento protettivo del motore SRS Schmierstoff Vertrieb GmbH SRS Calibration Fluid X Olio di prova secondo la norma DIN ISO 4113 Shell V Oil 1404 Olio di prova secondo la norma DIN ISO 4113 riempito x non riempito Gasolio B0*) X senza biodiesel x SRS Schmierstoff Vertrieb GmbH Fuchs Gasolio B0*) % SRS Antikorrol M Plus SAE 30 Gasolio B0*) % Titan Universal HD X X X X X X senza biodiesel senza biodiesel Tabella 3: Prodotto anticorrosione per l'impianto di alimentazione carburante in motori diesel x idoneo per il trattamento protettivo del motore non idoneo per il trattamento protettivo del motore *) vedi Informazione B0 è gasolio secondo la norma DIN EN 590 senza biodiesel. Il gasolio secondo la norma DIN EN 590 (definito anche B7) contiene normalmente un additivo del 7% di biodiesel e non deve essere utilizzato per il trattamento protettivo. x x x x x x x Motori a gas (gas naturale e biogas) Quando si spegne il motore va considerato che nell'intero impianto di alimentazione del carburante è ancora presente dell'aria. Se invece nel motore fossero presenti piccole quantità di gas, non avrebbero un effetto corrosivo. Pertanto non è necessario un trattamento protettivo. Tuttavia è importante che tra il radiatore della miscela e la testata cilindri non sia presente umidità. Se ci fosse umidità, è necessario far girare il motore a carico parziale per 2-3 ore. I gas che vengono emessi sono riportarti nella norma sui materiali di esercizio attuale. TIM-ID: Prodotti protettivi approvati A001070/00I

17 3.3 Prodotti anticorrosione per il trattamento protettivo esterno Per il trattamento protettivo del rivestimento esterno del motore è necessario trattare tutte le parti non verniciate con un prodotto anticorrosione. Dopo l'evaporazione del solvente si forma un rivestimento protettivo tipo cera. Produttore Nome commerciale N. materiale Note Castrol Ltd. Rustilo 181 Rivestimento protettivo tipo cera Valvoline Oel Tectyl 846 K 19 X X Tabella 4: Prodotti anticorrosione per il trattamento protettivo esterno Necessità di rinnovo del trattamento protettivo Rivestimento protettivo tipo cera ogni 3 anni, in normali condizioni di stoccaggio o con l'impiego di un imballaggio climatizzato ogni 12 mesi in condizioni di stoccaggio difficili TIM-ID: A001070/00I Prodotti protettivi approvati 17

18 4 Intervalli per il rinnovo del trattamento protettivo 4.1 Dipendenza dalle condizioni di stoccaggio e dal tipo di imballaggio Nei motori sottoposti a trattamento protettivo, per mantenere la protezione anticorrosione è necessario rinnovare il trattamento. Per il rinnovo del trattamento protettivo devono essere utilizzati solo i prodotti protettivi approvati ( Pagina 12). Gli intervalli per il rinnovo del trattamento protettivo dipendono dalle condizioni di stoccaggio e dal tipo di imballaggio. Stoccaggio Si distinguono le seguenti condizioni di stoccaggio: Condizioni di stoccaggio Campi di applicazione normali ambienti non gelati, chiusi e riscaldati, puliti oscillazioni di temperatura max. tra 10 e 40 C umidità dell'aria relativa nella media mensile 65 % difficili polvere o sporcizia punti di rugiada non raggiunti > 20 % del mese umidità dell'aria relativa nella media mensile > 65 % non idonee aria salina stoccaggio all'aperto trasporto via mare, spedizione in regioni polari o tropicali Imballaggio Il tipo di imballaggio del motore dipende dalle condizioni di stoccaggio e di trasporto. Tipo di imballaggio Campi di applicazione Imballaggio normale In caso di stoccaggio in condizioni normali o difficili, con mancato raggiungimento degli intervalli per il rinnovo del trattamento protettivo Imballaggio climatizzato per condizioni di stoccaggio e trasporto non adatte, per simulare il più possibile condizioni normali; un imballaggio climatizzato non offre tuttavia una protezione antigelo ogni 3-4 mesi controlli degli indicatori di umidità nell'imballaggio TIM-ID: Intervalli per il rinnovo del trattamento protettivo A001070/00I

19 4.2 Esempi d'interpretazione Gli intervalli di sostituzione si riferiscono a prodotti freschi, con data di produzione recente. Per prodotti già vecchi l'intervallo di sostituzione si riduce di conseguenza. Esempio 1: motore con circuiti dei fluidi non riempiti in imballaggio normale Un motore sottoposto a trattamento protettivo con i circuiti non riempiti può essere immagazzinato per 24 mesi in un deposito chiuso, al riparo dal gelo. Il motore è dotato di un imballaggio normale. Quando è necessario rinnovare il trattamento protettivo? Rilevante al riguardo è la tabella per motori con circuiti dei fluidi non riempiti ( Pagina 23). Circuiti dei fluidi non riempiti condizioni di magazzinaggio normali imballaggio normale: I circuiti dei fluidi (olio, carburante, liquido di raffreddamento) e la camera di combustione devono essere sottoposti ogni 12 mesi al rinnovo del trattamento protettivo. Il trattamento protettivo del rivestimento esterno del motore (parti non verniciate) deve essere rinnovato ogni 36 mesi. Esempio 2: motore con circuiti dei fluidi non riempiti in imballaggio climatizzato Un motore sottoposto al trattamento protettivo con i circuiti non riempiti può essere immagazzinato per 60 mesi in un imballaggio climatizzato. Quando è necessario rinnovare il trattamento protettivo? Rilevante al riguardo è la tabella per motori con circuiti dei fluidi non riempiti ( Pagina 23). Circuiti dei fluidi non riempiti condizioni di magazzinaggio non idonee imballaggio climatizzato: I circuiti dei fluidi (olio, carburante, liquido di raffreddamento) e la camera di combustione devono essere sottoposti ogni 36 mesi al rinnovo del trattamento protettivo. Anche il trattamento protettivo del rivestimento esterno del motore (parti non verniciate) deve essere rinnovato ogni 36 mesi. TIM-ID: Esempio 3: motore con circuiti dei fluidi riempiti Un motore con circuiti dei fluidi riempiti (prodotti protettivi approvati non invecchiati) dovrebbe essere messo fuori servizio dopo circa 12 mesi in condizioni di stoccaggio difficili. Quando è necessario rinnovare il trattamento protettivo? Rilevante al riguardo è la tabella per motori con circuiti dei fluidi riempiti ( Pagina 20). Circuiti dei fluidi riempiti condizioni di magazzinaggio difficili imballaggio normale: Olio: non è necessario alcun provvedimento, dal momento che l'olio protettivo deve essere sostituito solo dopo 36 mesi. (Eccezione: dopo 24 mesi nella Serie 1800 PowerPack) Liquido di raffreddamento: non è necessario alcun provvedimento, dal momento che il liquido di raffreddamento deve essere sostituito solo dopo 24 o 36 mesi (a seconda del prodotto). Carburante: il gasolio va sostituito ogni 6 mesi. Nella camera di combustione il trattamento protettivo va rinnovato ogni 6 mesi. Il trattamento protettivo del rivestimento esterno del motore (parti non verniciate) deve essere sostituito ogni 12 mesi. Prima di rimettere in servizio un motore sottoposto a trattamento protettivo con circuiti dei fluidi riempiti, è necessario verificare se i prodotti protettivi utilizzati sono approvati per un esercizio del motore (vedi norma sui materiali di esercizio valida). Se così non fosse, è necessario passare a materiali di esercizio approvati. A001070/00I Intervalli per il rinnovo del trattamento protettivo 19

20 4.3 Intervalli per il rinnovo del trattamento protettivo Motori con circuiti dei fluidi riempiti Intervalli per il rinnovo del trattamento protettivo per circuiti dei fluidi riempiti (olio, carburante, liquido di raffreddamento), camera di combustione e trattamento protettivo di parti esterne Avvertenze: Con i circuiti dei fluidi riempiti non è ammesso un imballaggio climatizzato. Per la definizione delle condizioni di magazzinaggio e per i tipi di imballaggio vedi ( Pagina 18). Per esempi sulla definizione degli intervalli per il rinnovo del trattamento protettivo vedere ( Pagina 19). TIM-ID: Intervalli per il rinnovo del trattamento protettivo A001070/00I

21 TIM-ID: Condizioni di magazzinaggio Intervallo per il rinnovo del trattamento protettivo in mesi Circuiti dei fluidi riempiti (olio, carburante, liquido di raffreddamento) normali difficili non idonee Circuito dell'olio Impianto di alimentazione carburante Circuito di raffreddamento Circuito dell'olio Impianto di alimentazione carburante Circuito di raffreddamento Circuito dell'olio Impianto di alimentazione carburante Circuito di raffreddamento Camera di combustione solo Serie 1800 Power Pack: normale imballaggio normale imballaggio normale imballaggio con trattamento protettivo con liquido P113 solo Serie 1800 Power Pack: normale imballaggio normale imballaggio normale imballaggio con trattamento protettivo con liquido P113 normali normale imballaggio difficili normale imballaggio normale imballaggio normale imballaggio con trattamento protettivo con liq. di raffreddamento normale imballaggio normale imballaggio con trattamento protettivo con liq. di raffreddamento Avvertenze Non sono ammessi: imballaggio climatizzato con circuito del fluido riempito Stoccaggio con condizioni di magazzinaggio non idonee Vedi anche prodotti anticorrosione: per circuito dell'olio: ( Pagina 13) e dati supplementari ( Pagina 22) per impianto di alimentazione carburante: ( Pagina 16) per circuito di raffreddamento: ( Pagina 14) e dati supplementari ( Pagina 22) Vedi anche prodotti anticorrosione: ( Pagina 13) non idonee Trattamento protettivo di parti esterne A001070/00I Intervalli per il rinnovo del trattamento protettivo 21

22 Condizioni di magazzinaggio Intervallo per il rinnovo del trattamento protettivo in mesi normali normale imballaggio difficili normale imballaggio non idonee Avvertenze Vedi anche prodotti anticorrosione: ( Pagina 17) Tabella 5: Intervalli per il rinnovo del trattamento protettivo per circuiti dei fluidi riempiti, camera di combustione e trattamento protettivo di parti esterne Dati supplementari sul circuito dell'olio In caso di riempimento completo dei fluidi sotto indicati, il rinnovo del trattamento protettivo del circuito dell'olio lubrificante avviene ai seguenti intervalli: Prodotto Sostituzione Note SRS Anticorrol M Plus SAE 30 dopo 3 anni Il motore può essere messo in servizio con Olio motore SRS O-236 SAE 15- dopo 3 anni questi oli, solo se questi sono elencati tra gli W40 oli motore approvati per la serie in questione nella norma sui materiali di esercizio valida. Titan Universal HD 30 MTU dopo 3 anni Cepsa Rodaje Y Proteccion SAE 30 dopo 3 anni Shell Running-In Oil 7294 SAE 30 dopo 3 anni Il motore non deve essere messo in servizio Mobilarma 524 dopo 3 anni con questi fluidi. Non è un olio motore! Shell Rimula R6 ME 5W-30 dopo 2 anni ammesso solo per la Serie 1800 PowerPack Dati supplementari sul circuito di raffreddamento In caso di riempimento completo dei fluidi sotto indicati, il rinnovo del trattamento protettivo del circuito di raffreddamento avviene ai seguenti intervalli: Prodotto Sostituzione Note Antigelo Glysacorr P113 prodotto anticorrosione-antigelo per la serie desiderata 2 anni dalla data di produzione 3 anni dalla data di produzione Il motore non deve essere messo in servizio con questo fluido. Non è un liquido di raffreddamento per il motore! Il motore può essere messo in servizio con questo fluido, se ci sono le condizioni necessarie ( Pagina 14)). TIM-ID: Intervalli per il rinnovo del trattamento protettivo A001070/00I

23 4.3.2 Motori con circuiti dei fluidi non riempiti TIM-ID: Intervalli per il rinnovo del trattamento protettivo per circuiti dei fluidi non riempiti (olio, carburante, liquido di raffreddamento), camera di combustione e trattamento protettivo di parti esterne Avvertenze: Per la definizione delle condizioni di magazzinaggio e per i tipi di imballaggio vedi ( Pagina 18). Per esempi sulla definizione degli intervalli per il rinnovo del trattamento protettivo vedere ( Pagina 19). Condizioni di magazzinaggio Intervallo per il rinnovo del trattamento protettivo in mesi Circuiti dei fluidi non riempiti (olio, carburante, liquido di raffreddamento) normali normale imballaggio difficili normale imballaggio Avvertenze Non sono ammesse condizioni non idonee Imballaggio climatizzato Camera di combustione normali normale imballaggio difficili normale imballaggio di stoccaggio non idonee senza imballaggio climatizzato. Vedi anche prodotti anticorrosione: per circuito dell'olio: ( Pagina 13) per impianto di alimentazione carburante: ( Pagina 16) per circuito di raffreddamento: ( Pagina 14) Non sono ammesse condizioni non idonee Imballaggio climatizzato Trattamento protettivo di parti esterne di stoccaggio non idonee senza imballaggio climatizzato. Vedi anche prodotti anticorrosione: ( Pagina 13) A001070/00I Intervalli per il rinnovo del trattamento protettivo 23

24 Condizioni di magazzinaggio Intervallo per il rinnovo del trattamento protettivo in mesi normali normale imballaggio difficili normale imballaggio non idonee Imballaggio climatizzato Avvertenze Non sono ammesse condizioni di stoccaggio non idonee senza imballaggio climatizzato. Vedi anche prodotti anticorrosione: ( Pagina 17) Tabella 6: Intervalli per il rinnovo del trattamento protettivo per circuiti dei fluidi non riempiti, camera di combustione e trattamento protettivo di parti esterne TIM-ID: Intervalli per il rinnovo del trattamento protettivo A001070/00I

25 5 Rinnovo del trattamento protettivo con possibilità di messa in funzione del motore 5.1 Interruzione di esercizio fino a un mese Nota: la seguente descrizione vale per motori montati. Non sono necessari trattamenti protettivi. È sufficiente chiudere i flap di arresto rapido (se disponibili). Tutti i materiali di esercizio rimangono all'interno del motore. Se fosse necessario scaricare i materiali di esercizio, adottare la procedura per i motori diesel ( Pagina 27) o i motori a gas ( Pagina 28). TIM-ID: A001070/00I Rinnovo del trattamento protettivo con possibilità di messa in funzione del motore 25

26 5.2 Interruzione di esercizio di 1-3 mesi Motore diesel e a gas Stoccaggio con circuiti dei fluidi riempiti Nota: La seguente descrizione vale tanto per i motori montati che per quelli smontati. Se è previsto uno smontaggio del motore, la procedura di protezione va effettuata prima di smontare il motore. In caso di utilizzo di prodotti anticorrosione a base di acqua nel circuito di raffreddamento e nel caso di rischio di gelo durante lo stoccaggio è necessario passare a un prodotto anticorrosione e antigelo. Prima di mettere in servizio il motore è necessario verificare che si utilizzi nuovamente a un liquido di raffreddamento approvato. Il motore non deve essere messo in servizio con prodotti antigelo, se sono approvati solo additivi per liquido di raffreddamento a base di acqua. Quali additivi per liquido di raffreddamento siano approvati per un motore o per un'applicazione, è riportato nella relativa norma sui materiali di esercizio. Avviamento del motore 1. Portare il motore a temperatura di esercizio. 2. Riscaldare il motore a temperatura di esercizio, quindi portarlo per circa 30 secondi al regime nominale e arrestarlo al regime nominale. In seguito, il motore non può più essere avviato. 3. Tutti i materiali di esercizio rimangono all'interno del motore. Nota: u u La chiusura delle aperture varia, a seconda che il motore sia montato o smontato. Chiusura delle aperture nel motore montato Le seguenti aperture devono essere chiuse a prova di umidità: Ingresso aria di raffreddamento Ingresso aria di combustione (se disponibili, chiudere i flap di arresto rapido) Uscita gas di scarico Sfiatatoio basamento (se possibile; per sfiato verso l'esterno) Chiusura delle aperture nel motore smontato Le seguenti aperture devono essere chiuse a prova di umidità: Ingresso aria di raffreddamento Ingresso aria di combustione (se disponibili, chiudere i flap di arresto rapido) Uscita gas di scarico Sfiatatoio basamento (se possibile; per sfiato verso l'esterno) Circuito di raffreddamento Circuito carburante Circuito olio lubrificante Circuito olio idraulico Connettori elettrici TIM-ID: Rinnovo del trattamento protettivo con possibilità di messa in funzione del motore A001070/00I

27 5.2.2 Motore diesel Stoccaggio con circuiti dei fluidi non riempiti Nota: La seguente descrizione vale tanto per i motori montati che per quelli smontati. Se è previsto uno smontaggio del motore, la procedura di protezione va effettuata prima di smontare il motore. Trattamento protettivo delle parti interne e drenaggio 1. Pulire il motore, se necessario. 2. Scaricare il liquido di raffreddamento (se presente). 3. Riempire completamente il circuito di raffreddamento con il liquido approvato ( Pagina 14) Nota: Per evitare il lavaggio durante il riempimento del liquido di raffreddamento per la messa in servizio, è stata emessa una raccomandazione per l'uso di "Glysacorr P 113" al posto dell'olio anticorrosione emulsionabile "Oil 9156". 4. Riempire l'impianto di alimentazione carburante completamente con un prodotto anticorrosione approvato per la protezione di parti interne dell'impianto del carburante adatto per motori non riempiti ( Pagina 16). 5. Se necessario, sostituire l'olio motore con un prodotto anticorrosione per la prima messa in servizio per la protezione interna del circuito olio, adatto per motori non riempiti ( Pagina 13). 6. Far girare il motore per circa 10 minuti a regime elevato. Il liquido deve raggiungere la temperatura di esercizio. 7. Spegnere il motore. 8. Scaricare l'olio motore. 9. Far raffreddare il motore a max. 40 C. 10. Scaricare il liquido iniettato. TIM-ID: Nota: u u La chiusura delle aperture varia, a seconda che il motore sia montato o smontato. La chiusura dei circuiti dei fluidi deve avvenire subito dopo aver scaricato i fluidi. Chiusura delle aperture nel motore montato Le seguenti aperture devono essere chiuse a prova di umidità: Ingresso aria di raffreddamento Ingresso aria di combustione (se disponibili, chiudere i flap di arresto rapido) Uscita gas di scarico Sfiatatoio basamento (se possibile; per sfiato verso l'esterno) Chiusura delle aperture nel motore smontato Le seguenti aperture devono essere chiuse a prova di umidità: Ingresso aria di raffreddamento Ingresso aria di combustione (se disponibili, chiudere i flap di arresto rapido) Uscita gas di scarico Sfiatatoio basamento (se possibile; per sfiato verso l'esterno) Circuito di raffreddamento Circuito carburante Circuito olio lubrificante Circuito olio idraulico Connettori elettrici A001070/00I Rinnovo del trattamento protettivo con possibilità di messa in funzione del motore 27

28 5.2.3 Motore a gas Stoccaggio con circuiti dei fluidi non riempiti Nota: La seguente descrizione vale tanto per i motori montati che per quelli smontati. Se è previsto uno smontaggio del motore, la procedura di protezione va effettuata prima di smontare il motore. Trattamento protettivo delle parti interne e drenaggio 1. Pulire il motore, se necessario. 2. Scaricare il liquido di raffreddamento (se presente). 3. Riempire completamente il circuito di raffreddamento con il liquido approvato ( Pagina 14) Nota: Per evitare il lavaggio durante il riempimento del liquido di raffreddamento per la messa in servizio, è stata emessa una raccomandazione per l'uso di "Glysacorr P 113" al posto dell'olio anticorrosione emulsionabile "Oil 9156". 4. Se necessario, sostituire l'olio motore con un prodotto anticorrosione per la prima messa in servizio per la protezione interna del circuito olio, adatto per motori non riempiti ( Pagina 13). 5. Lasciare girare il motore almeno per 15 minuti a mezzo carico. Il liquido deve raggiungere la temperatura di esercizio. 6. Spegnere il motore. 7. Scaricare l'olio motore. 8. Far raffreddare il motore a max. 40 C. 9. Scaricare il liquido iniettato. Nota: u u La chiusura delle aperture varia, a seconda che il motore sia montato o smontato. La chiusura dei circuiti dei fluidi deve avvenire subito dopo aver scaricato i fluidi. Chiusura delle aperture nel motore montato Le seguenti aperture devono essere chiuse a prova di umidità: Ingresso aria di raffreddamento Ingresso aria di combustione (se disponibili, chiudere i flap di arresto rapido) Uscita gas di scarico Sfiatatoio basamento (se possibile; per sfiato verso l'esterno) Chiusura delle aperture nel motore smontato Le seguenti aperture devono essere chiuse a prova di umidità: Ingresso aria di raffreddamento Ingresso aria di combustione (se disponibili, chiudere i flap di arresto rapido) Uscita gas di scarico Sfiatatoio basamento (se possibile; per sfiato verso l'esterno) Circuito di raffreddamento Circuito carburante Circuito olio lubrificante Circuito olio idraulico Connettori elettrici TIM-ID: Rinnovo del trattamento protettivo con possibilità di messa in funzione del motore A001070/00I

29 5.3 Interruzione di esercizio superiore a 3 mesi Motore diesel Stoccaggio con circuiti dei fluidi non riempiti Nota: La seguente descrizione vale tanto per i motori montati che per quelli smontati. Se è previsto uno smontaggio del motore, la procedura di protezione va effettuata prima di smontare il motore. Se l'accessibilità con il motore montato non è sufficiente per eseguire il trattamento protettivo (ad esempio non c'è accesso per il tubo dell'aria di sovralimentazione), il motore deve essere smontato per l'esecuzione dei lavori di protezione e rimontato su un cavalletto o su un banco di prova, oppure va trovata un'altra soluzione idonea, previa consultazione con MTU. Trattamento protettivo delle parti interne 1. Pulire il motore, se necessario. 2. Lasciare l'olio motore nel motore, se si tratta di un olio approvato per il trattamento protettivo ( Pagina 13). In caso contrario, sostituire l'olio motore con un olio approvato, oppure effettuare il primo rifornimento con questo olio. 3. Riempire l'impianto di alimentazione carburante con un carburante approvato ( Pagina 16). Un carburante eventualmente già presente e non adatto ai supporti motori deve essere sostituito. 4. Se necessario, scaricare il liquido di raffreddamento e versare un prodotto anticorrosione-antigelo approvato ( Pagina 14) oppure lasciare l'antigelo già presente nel circuito di raffreddamento. In alternativa per lo stoccaggio del motore si può anche utilizzare il liquido "Glysacorr P113 antigelo". 5. Far girare il motore per circa 10 minuti a regime elevato. Il liquido di raffreddamento deve raggiungere la temperatura di esercizio. 6. Spegnere il motore. 7. Tutti i fluidi rimangono nell'impianto. I circuiti dei fluidi devono essere completamente riempiti. TIM-ID: Nota: Trattamento protettivo della camera di combustione 1. Chiudere le aperture di decompressione. 2. Versare olio anticorrosione per la prima messa in servizio almeno fino alla tacca min.. 3. Rimuovere il coperchio dell'ingresso aria di combustione e dell'uscita gas di scarico. 4. Creare un passaggio al tubo dell'aria di sovralimentazione. Per farlo è possibile smontare canali di combustione, sensori, coperchi e tubazioni. Il passaggio al tubo dell'aria di sovralimentazione deve avvenire in ogni caso a valle dell'intercooler, a valle del filtro della pressione/filtro dell'aria e a valle del turbocompressore a gas di scarico. 5. Far girare il motore caldo con il dispositivo di avviamento. Il motore non deve mettersi in moto. A tale scopo: Con i regolatori meccanici, azionare le leve di arresto. Con i regolatori elettronici occorre interrompere l'alimentazione di corrente e far girare il motore con l'avviamento di emergenza o in altra modalità idonea. 6. Mentre il motore gira, spruzzare olio anticorrosione per la prima messa in servizio ( Pagina 13) per circa 15 secondi con una pistola nebulizzatrice nelle aperture dei tubi dell'aria di sovralimentazione. 7. Chiudere subito a prova di umidità le aperture per l'ingresso dell'aria di combustione e per l'uscita dei gas di scarico. 8. Chiudere il passaggio ai tubi dell'aria di sovralimentazione. u La chiusura delle aperture varia, a seconda che il motore sia montato o smontato. Chiusura delle aperture nel motore montato Le seguenti aperture devono essere chiuse a prova di umidità: Ingresso aria di raffreddamento Ingresso aria di combustione (se disponibili, chiudere i flap di arresto rapido) Uscita gas di scarico Sfiatatoio basamento (se possibile; per sfiato verso l'esterno) A001070/00I Rinnovo del trattamento protettivo con possibilità di messa in funzione del motore 29

30 u u Chiusura delle aperture nel motore smontato Le seguenti aperture devono essere chiuse a prova di umidità: Ingresso aria di raffreddamento Ingresso aria di combustione (se disponibili, chiudere i flap di arresto rapido) Uscita gas di scarico Sfiatatoio basamento (se possibile; per sfiato verso l'esterno) Circuito di raffreddamento Circuito carburante Circuito olio lubrificante Circuito olio idraulico Connettori elettrici Trattamento protettivo di parti non verniciate (trattamento esterno) Applicare o spruzzare il prodotto anticorrosione per la protezione esterna ( Pagina 17) sulle parti non verniciate. TIM-ID: Rinnovo del trattamento protettivo con possibilità di messa in funzione del motore A001070/00I

31 5.3.2 Motore diesel Stoccaggio con circuiti dei fluidi non riempiti Nota: La seguente descrizione vale tanto per i motori montati che per quelli smontati. Se è previsto uno smontaggio del motore, la procedura di protezione va effettuata prima di smontare il motore. Se l'accessibilità con il motore montato non è sufficiente per eseguire il trattamento protettivo (ad esempio non c'è accesso per il tubo dell'aria di sovralimentazione), il motore deve essere smontato per l'esecuzione dei lavori di protezione e rimontato su un cavalletto o su un banco di prova, oppure va trovata un'altra soluzione idonea, previa consultazione con MTU. Trattamento protettivo delle parti interne e drenaggio 1. Pulire il motore, se necessario. 2. Scaricare il liquido di raffreddamento (se presente). 3. Riempire completamente il circuito di raffreddamento con il liquido approvato ( Pagina 14) Nota: Per evitare il lavaggio durante il riempimento del liquido di raffreddamento per la messa in servizio, è stata emessa una raccomandazione per l'uso di "Glysacorr P 113" al posto dell'olio anticorrosione emulsionabile "Oil 9156". 4. Riempire l'impianto di alimentazione carburante completamente con un prodotto anticorrosione approvato per la protezione di parti interne dell'impianto del carburante, adatto per motori non riempiti ( Pagina 16). 5. Se necessario, sostituire l'olio motore con un prodotto anticorrosione per la prima messa in servizio per la protezione interna del circuito olio, adatto per motori non riempiti ( Pagina 13). 6. Far girare il motore per circa 10 minuti a regime elevato. Il liquido deve raggiungere la temperatura di esercizio. 7. Spegnere il motore. 8. Scaricare l'olio motore. 9. Far raffreddare il motore a max. 40 C. 10. Scaricare il liquido iniettato. TIM-ID: Trattamento protettivo della camera di combustione 1. Chiudere le aperture di decompressione. 2. Versare olio anticorrosione per la prima messa in servizio almeno fino alla tacca min.. 3. Rimuovere il coperchio dell'ingresso aria di combustione e dell'uscita gas di scarico. 4. Creare un passaggio al tubo dell'aria di sovralimentazione. Per farlo è possibile smontare canali di combustione, sensori, coperchi e tubazioni. Il passaggio al tubo dell'aria di sovralimentazione deve avvenire in ogni caso a valle dell'intercooler, a valle del filtro della pressione/filtro dell'aria e a valle del turbocompressore a gas di scarico. 5. Far girare il motore caldo con il dispositivo di avviamento. Il motore non deve mettersi in moto. A tale scopo: Con i regolatori meccanici, azionare le leve di arresto. Con i regolatori elettronici occorre interrompere l'alimentazione di corrente e far girare il motore con l'avviamento di emergenza o in altra modalità idonea. 6. Mentre il motore gira, spruzzare olio anticorrosione per la prima messa in servizio ( Pagina 13) per circa 15 secondi con una pistola nebulizzatrice nelle aperture dei tubi dell'aria di sovralimentazione. 7. Chiudere subito a prova di umidità le aperture per l'ingresso dell'aria di combustione e per l'uscita dei gas di scarico. 8. Chiudere il passaggio ai tubi dell'aria di sovralimentazione. A001070/00I Rinnovo del trattamento protettivo con possibilità di messa in funzione del motore 31

32 Nota: u u u La chiusura delle aperture varia, a seconda che il motore sia montato o smontato. La chiusura dei circuiti dei fluidi deve avvenire subito dopo aver scaricato i fluidi. Chiusura delle aperture nel motore montato Le seguenti aperture devono essere chiuse a prova di umidità: Ingresso aria di raffreddamento Ingresso aria di combustione (se disponibili, chiudere i flap di arresto rapido) Uscita gas di scarico Sfiatatoio basamento (se possibile; per sfiato verso l'esterno) Chiusura delle aperture nel motore smontato Le seguenti aperture devono essere chiuse a prova di umidità: Ingresso aria di raffreddamento Ingresso aria di combustione (se disponibili, chiudere i flap di arresto rapido) Uscita gas di scarico Sfiatatoio basamento (se possibile; per sfiato verso l'esterno) Circuito di raffreddamento Circuito carburante Circuito olio lubrificante Circuito olio idraulico Connettori elettrici Trattamento protettivo di parti non verniciate (trattamento esterno) Applicare o spruzzare il prodotto anticorrosione per la protezione esterna ( Pagina 17) sulle parti non verniciate. TIM-ID: Rinnovo del trattamento protettivo con possibilità di messa in funzione del motore A001070/00I

33 5.3.3 Motore a gas Stoccaggio con circuiti dei fluidi riempiti Nota: La seguente descrizione vale tanto per i motori montati che per quelli smontati. Se è previsto uno smontaggio del motore, la procedura di protezione va effettuata prima di smontare il motore. Se l'accessibilità con il motore montato non è sufficiente per eseguire il trattamento protettivo (ad esempio non c'è accesso per il tubo dell'aria di sovralimentazione), il motore deve essere smontato per l'esecuzione dei lavori di protezione e rimontato su un cavalletto o su un banco di prova, oppure va trovata un'altra soluzione idonea, previa consultazione con MTU. Trattamento protettivo delle parti interne 1. Pulire il motore, se necessario. 2. Lasciare l'olio motore nel motore, se si tratta di un olio approvato ( Pagina 13). In caso contrario, sostituire l'olio motore con un olio approvato, oppure effettuare il primo rifornimento con questo olio. 3. Riempire l'impianto di alimentazione carburante con un gas approvato ( Pagina 16). 4. Se necessario, scaricare il liquido di raffreddamento e versare un liquido anticorrosione-antigelo approvato ( Pagina 14) oppure lasciare il liquido anticorrosione-antigelo già presente nel circuito di raffreddamento. In alternativa per lo stoccaggio del motore si può anche utilizzare il liquido "Glysacorr P113 antigelo". 5. Lasciare girare il motore per circa 15 minuti a mezzo carico. Il liquido di raffreddamento deve raggiungere la temperatura di esercizio. 6. Spegnere il motore. 7. Olio e liquido di raffreddamento rimangono nell'impianto. Questi circuiti devono essere completamente riempiti. Trattamento protettivo della camera di combustione 1. Chiudere le aperture di decompressione. 2. Versare olio anticorrosione per la prima messa in servizio almeno fino alla tacca min.. 3. Rimuovere il coperchio dell'ingresso aria di combustione e dell'uscita gas di scarico. 4. Creare un passaggio al tubo di aria di sovralimentazione. Per farlo è possibile smontare canali di combustione, sensori, coperchi e tubazioni. Il passaggio al tubo dell'aria di sovralimentazione deve avvenire in ogni caso a valle dell'intercooler, a valle del filtro della pressione/filtro dell'aria e a valle del turbocompressore a gas di scarico. 5. Interrompere l'alimentazione del gas chiudendo in modo sicuro la tubazione del gas. 6. Far girare il motore con il dispositivo di avviamento. Il motore non deve mettersi in moto. 7. Mentre il motore gira, spruzzare olio anticorrosione per la prima messa in servizio ( Pagina 13) per circa 15 secondi, con una pistola nebulizzatrice, nelle aperture dei tubi dell'aria di sovralimentazione. 8. Far girare il motore con il dispositivo di avviamento soltanto quando il motore sia riempito almeno fino alla tacca Min. e il filtro olio sia riempito con olio anticorrosione per la prima messa in servizio 9. Chiudere di nuovo a prova di umidità le aperture per l'ingresso dell'aria di combustione e per l'uscita dei gas di scarico. 10. Chiudere il passaggio ai tubi dell'aria di sovralimentazione. TIM-ID: Nota: u La chiusura delle aperture varia, a seconda che il motore sia montato o smontato. Chiusura delle aperture nel motore montato Le seguenti aperture devono essere chiuse a prova di umidità: Ingresso aria di raffreddamento Ingresso aria di combustione (se disponibili, chiudere i flap di arresto rapido) Uscita gas di scarico Sfiatatoio basamento (se possibile; per sfiato verso l'esterno) A001070/00I Rinnovo del trattamento protettivo con possibilità di messa in funzione del motore 33

34 u u Chiusura delle aperture nel motore smontato Le seguenti aperture devono essere chiuse a prova di umidità: Ingresso aria di raffreddamento Ingresso aria di combustione (se disponibili, chiudere i flap di arresto rapido) Uscita gas di scarico Sfiatatoio basamento (se possibile; per sfiato verso l'esterno) Circuito di raffreddamento Circuito carburante Circuito olio lubrificante Circuito olio idraulico Connettori elettrici Trattamento protettivo di parti non verniciate (trattamento esterno) Su parti non verniciate del rivestimento motore applicare o spruzzare il prodotto anticorrosione per la protezione esterna ( Pagina 17). TIM-ID: Rinnovo del trattamento protettivo con possibilità di messa in funzione del motore A001070/00I

35 5.3.4 Motore a gas Stoccaggio con circuiti dei fluidi non riempiti Nota: La seguente descrizione vale tanto per i motori montati che per quelli smontati. Se è previsto uno smontaggio del motore, la procedura di protezione va effettuata prima di smontare il motore. Se l'accessibilità con il motore montato non è sufficiente per eseguire il trattamento protettivo (ad esempio non c'è accesso per il tubo dell'aria di sovralimentazione), il motore deve essere smontato per l'esecuzione dei lavori di protezione e rimontato su un cavalletto o su un banco di prova, oppure va trovata un'altra soluzione idonea, previa consultazione con MTU. Trattamento protettivo delle parti interne 1. Pulire il motore, se necessario. 2. Scaricare il liquido di raffreddamento (se presente). 3. Riempire completamente il circuito di raffreddamento con il liquido approvato ( Pagina 14) Nota: Per evitare il lavaggio durante il riempimento del liquido di raffreddamento per la messa in servizio, è stata emessa una raccomandazione per l'uso di "Glysacorr P 113" al posto dell'olio anticorrosione emulsionabile "Oil 9156". 4. Riempire l'impianto di alimentazione carburante con un gas approvato ( Pagina 16). 5. Se necessario, sostituire l'olio motore con un prodotto anticorrosione approvato per la prima messa in servizio per la protezione interna del circuito olio, adatto a motori non riempiti ( Pagina 13). 6. Lasciare girare il motore per circa 15 minuti a mezzo carico. Il liquido deve raggiungere la temperatura di esercizio. 7. Spegnere il motore. 8. Scaricare l'olio motore. 9. Far raffreddare il motore a max. 40 C. 10. Scaricare il liquido iniettato. TIM-ID: Trattamento protettivo della camera di combustione 1. Chiudere le aperture di decompressione. 2. Versare olio anticorrosione per la prima messa in servizio almeno fino alla tacca min.. 3. Rimuovere il coperchio dell'ingresso aria di combustione e dell'uscita gas di scarico. 4. Creare un passaggio al tubo di aria di sovralimentazione. Per farlo è possibile smontare canali di combustione, sensori, coperchi e tubazioni. Il passaggio al tubo dell'aria di sovralimentazione deve avvenire in ogni caso a valle dell'intercooler, a valle del filtro della pressione/filtro dell'aria e a valle del turbocompressore a gas di scarico. 5. Interrompere l'alimentazione del gas chiudendo in modo sicuro la tubazione del gas. 6. Far girare il motore con il dispositivo di avviamento. Il motore non deve mettersi in moto. 7. Mentre il motore gira, spruzzare olio anticorrosione per la prima messa in servizio ( Pagina 13) per circa 15 secondi, con una pistola nebulizzatrice, nelle aperture dei tubi dell'aria di sovralimentazione. 8. Far girare il motore con il dispositivo di avviamento soltanto quando il motore sia riempito almeno fino alla tacca Min. e il filtro olio sia riempito con olio anticorrosione per la prima messa in servizio 9. Chiudere subito a prova di umidità le aperture per l'ingresso dell'aria di combustione e per l'uscita dei gas di scarico. 10. Chiudere il passaggio ai tubi dell'aria di sovralimentazione Nota: u La chiusura delle aperture varia, a seconda che il motore sia montato o smontato. La chiusura dei circuiti dei fluidi deve avvenire subito dopo aver scaricato i fluidi. Chiusura delle aperture nel motore montato Le seguenti aperture devono essere chiuse a prova di umidità: Ingresso aria di raffreddamento Ingresso aria di combustione (se disponibili, chiudere i flap di arresto rapido) Uscita gas di scarico Sfiatatoio basamento (se possibile; per sfiato verso l'esterno) A001070/00I Rinnovo del trattamento protettivo con possibilità di messa in funzione del motore 35

36 u u Chiusura delle aperture nel motore smontato Le seguenti aperture devono essere chiuse a prova di umidità: Ingresso aria di raffreddamento Ingresso aria di combustione (se disponibili, chiudere i flap di arresto rapido) Uscita gas di scarico Sfiatatoio basamento (se possibile; per sfiato verso l'esterno) Circuito di raffreddamento Circuito carburante Circuito olio lubrificante Circuito olio idraulico Connettori elettrici Trattamento protettivo di parti non verniciate (trattamento esterno) Su parti non verniciate del rivestimento motore applicare o spruzzare il prodotto anticorrosione per la protezione esterna ( Pagina 17). TIM-ID: Rinnovo del trattamento protettivo con possibilità di messa in funzione del motore A001070/00I

37 6 Rinnovo del trattamento protettivo senza possibilità di messa in funzione del motore 6.1 Motore diesel e a gas Stoccaggio con circuiti dei fluidi riempiti Nota: La procedura descritta è una direttiva, che va adeguata al motore in questione. Gli interventi in dettaglio possono variare da motore a motore. In casi dubbi rivolgersi al proprio referente MTU. Per i motori di centrali nucleari si consiglia un rinnovo del trattamento protettivo sul banco di prova. I singoli trattamenti di protezione dovrebbero, se possibile, essere eseguiti contemporaneamente. Operazioni preliminari 1. Controllo delle norme locali. Prima di immagazzinare un motore con circuiti dei fluidi riempiti va chiarito, se ciò è ammissibile in base alle norme sulle sostanze pericolose e sulla tutela dell'ambiente. 2. Se necessario, pulire il motore prima (del rinnovo) del trattamento protettivo. 3. Prelubrificare il motore. Un motore può girare solo se è stato lubrificato in precedenza. Quindi prima prelubrificare e creare la necessaria pressione dell'olio, successivamente effettuare il trattamento protettivo al circuito di raffreddamento, al circuito del carburante e alla camera di combustione. TIM-ID: Trattamento protettivo del circuito dell'olio lubrificante 1. Se necessario, scaricare l'olio vecchio. 2. Rimuovere il raccordo per la prelubrificazione dal basamento. 3. Collegare la pompa di prelubrificazione. 4. Con l'aiuto di questa pompa a pressione introdurre nel circuito dell'olio un prodotto anticorrosione approvato per la protezione interna del circuito olio, adatto per motori riempiti ( Pagina 13). 5. Rimuovere la tubazione di ritorno olio del turbocompressore, che per ultima viene alimentata con olio nel circuito. 6. Pompare olio sotto pressione nel circuito finché fuoriesca dalla tubazione di ritorno olio del turbocompressore. 7. Rimontare la tubazione di ritorno olio del turbocompressore. Adesso il circuito dell'olio lubrificante è completamente riempito. 8. Far ruotare manualmente il motore di uno o due giri. 9. Lasciare l'olio nel motore. 10. L'olio deve essere sostituito negli intervalli prescritti per il rinnovo del trattamento protettivo ( Pagina 20), a causa dell'invecchiamento. Trattamento protettivo del circuito di raffreddamento 1. Se necessario, scaricare il liquido di raffreddamento vecchio. 2. Il circuito di raffreddamento viene completamente riempito con un fluido approvato, adatto per motori riempiti ( Pagina 14) e successivamente sigillato. 3. Aprire tutti i termostati, in modo che il fluido raggiunga tutti i punti del circuito di raffreddamento. 4. Lasciare il fluido nel motore. 5. Il fluido deve essere sostituito negli intervalli prescritti per il rinnovo del trattamento protettivo ( Pagina 20), a causa dell'invecchiamento. A001070/00I Rinnovo del trattamento protettivo senza possibilità di messa in funzione del motore 37

38 Non è ammesso mescolare fluidi differenti. Trattamento protettivo della camera di combustione 1. Chiudere le aperture di decompressione. 2. Aprire il tubo dell'aria a valle dell'intercooler. 3. Dopo aver scaricato la pressione dell'olio, spruzzare il prodotto anticorrosione approvato per la protezione delle parti interne dal circuito dell'olio ( Pagina 13) per circa 15 secondi, con una pistola nebulizzatrice nelle aperture dei tubi dell'aria. Contemporaneamente far girare il motore con un dispositivo di avviamento. Il motore non deve mettersi in moto. 4. Sigillare accuratamente l'ingresso dell'aria e l'uscita dei gas di scarico. In questo modo si impedisce la penetrazione di aria, attraverso le valvole di aspirazione e scarico aperte, verso i cilindri in fase di sovrapposizione. Trattamento protettivo dell'impianto di alimentazione carburante Nota: Per i motori a gas non è previsto uno stoccaggio con l'impianto di alimentazione carburante riempito ( Pagina 16). La procedura per il trattamento protettivo dell'impianto di alimentazione carburante è valida solo per motori diesel. 1. Riempire completamente l'impianto di alimentazione carburante con un prodotto anticorrosione approvato per la protezione di parti interne, adatto per lo stoccaggio di motori riempiti ( Pagina 16). 2. Il prodotto protettivo deve raggiungere tutte le zone dell'impianto di alimentazione carburante. Se necessario, ruotare il motore. Il motore non deve mettersi in moto. u Trattamento protettivo di parti non verniciate (trattamento esterno) Applicare o spruzzare il prodotto anticorrosione per la protezione esterna ( Pagina 17) sulle parti non verniciate. TIM-ID: Rinnovo del trattamento protettivo senza possibilità di messa in funzione del motore A001070/00I

39 6.2 Motore diesel e a gas Stoccaggio con circuiti dei fluidi non riempiti Nota: La procedura descritta è una direttiva, che va adeguata al motore in questione. Gli interventi in dettaglio possono variare da motore a motore. In casi dubbi rivolgersi al proprio referente MTU. Per i motori di centrali nucleari si consiglia un rinnovo del trattamento protettivo sul banco di prova. I singoli trattamenti di protezione dovrebbero, se possibile, essere eseguiti contemporaneamente. Operazioni preliminari 1. Se necessario, pulire il motore prima (del rinnovo) del trattamento protettivo. 2. Prelubrificare il motore. Un motore può girare solo se è stato lubrificato in precedenza. Quindi prima prelubrificare e creare la necessaria pressione dell'olio, successivamente effettuare il trattamento protettivo al circuito di raffreddamento, al circuito del carburante e alla camera di combustione. Nota: Tutti i circuiti dei fluidi devono essere immediatamente chiusi a prova di umidità subito dopo aver scaricato il prodotto protettivo. Trattamento protettivo del circuito dell'olio lubrificante 1. Rimuovere il raccordo per la prelubrificazione dal basamento. 2. Collegare la pompa di prelubrificazione. 3. Con l'aiuto di questa pompa a pressione introdurre nel circuito dell'olio un prodotto anticorrosione approvato per la protezione interna del circuito olio, adatto per motori non riempiti ( Pagina 13). 4. Rimuovere la tubazione di ritorno olio del turbocompressore, che per ultima viene alimentata con olio nel circuito. 5. Pompare olio sotto pressione nel circuito finché fuoriesca dalla tubazione di ritorno olio del turbocompressore. 6. Rimontare la tubazione di ritorno olio del turbocompressore. Adesso il circuito dell'olio lubrificante è completamente riempito. 7. Far ruotare manualmente il motore di uno o due giri. 8. Lasciare l'olio nel motore per 24 ore. 9. Successivamente scaricare l'olio completamente. TIM-ID: Trattamento protettivo del circuito di raffreddamento 1. Il circuito di raffreddamento viene completamente riempito con un liquido approvato ( Pagina 14) e successivamente sigillato. 2. Aprire tutti i termostati, in modo che il fluido raggiunga tutti i punti del circuito di raffreddamento. 3. Se non è possibile un ricircolo nel motore (ad es. mediante una pressatrice riscaldabile). a) Lasciare il liquido iniettato per 24 ore nel motore. b) Successivamente scaricare completamente il liquido iniettato (temperatura < 40 C). 4. Chiudere il circuito di raffreddamento a prova di umidità. Trattamento protettivo della camera di combustione 1. Chiudere le aperture di decompressione. 2. Aprire il tubo dell'aria a valle dell'intercooler. 3. Dopo aver scaricato la pressione dell'olio, spruzzare il prodotto anticorrosione approvato per la protezione delle parti interne dal circuito dell'olio ( Pagina 13) per circa 15 secondi, con una pistola nebulizzatrice nelle aperture dei tubi dell'aria. Contemporaneamente far girare il motore con un dispositivo di avviamento. Il motore non deve mettersi in moto. 4. Sigillare accuratamente l'ingresso dell'aria e l'uscita dei gas di scarico. In questo modo si impedisce la penetrazione di aria, attraverso le valvole di aspirazione e scarico aperte, verso i cilindri in fase di sovrapposizione. A001070/00I Rinnovo del trattamento protettivo senza possibilità di messa in funzione del motore 39

40 Trattamento protettivo dell'impianto di alimentazione carburante Nota: Per i motori a gas non è previsto un trattamento protettivo per l'impianto di alimentazione carburante ( Pagina 16). La procedura per il trattamento protettivo dell'impianto di alimentazione carburante è valida solo per motori diesel. 1. Riempire completamente l'impianto di alimentazione carburante con un prodotto anticorrosione approvato per la protezione di parti interne, adatto per lo stoccaggio di motori non riempiti ( Pagina 16). 2. Il prodotto protettivo deve raggiungere tutte le zone dell'impianto di alimentazione carburante. Se necessario, ruotare il motore. Il motore non deve mettersi in moto. 3. Lasciare il carburante per 24 ore nel motore. 4. Scaricare completamente il carburante. u Trattamento protettivo di parti non verniciate (trattamento esterno) Applicare o spruzzare il prodotto anticorrosione per la protezione esterna ( Pagina 17) sulle parti non verniciate. TIM-ID: Rinnovo del trattamento protettivo senza possibilità di messa in funzione del motore A001070/00I

41 7 Eliminazione del trattamento protettivo 7.1 Eliminazione del trattamento protettivo prima della messa in servizio Nota: Prima della messa in funzione del motore è necessario eliminare nuovamente il trattamento protettivo. L'eliminazione del trattamento protettivo decade in caso di interruzioni dell'esercizio fino a 3 mesi nei motori agricoli montati. Rimuovere soltanto le chiusure. Prima di mettere in servizio il motore è necessario verificare che si utilizzi nuovamente a un liquido di raffreddamento approvato. Il motore non deve essere messo in servizio con prodotti antigelo, se sono approvati solo additivi per liquido di raffreddamento a base di acqua. Quali additivi per liquido di raffreddamento siano approvati per un motore o per un'applicazione, è riportato nella relativa norma sui materiali di esercizio. Eliminazione del trattamento protettivo prima della messa in servizio 1. Pulire il motore, se necessario. 2. Rimuovere tutti i coperchi di tenuta. 3. Se necessario, Scaricare l'olio anticorrosione per la prima messa in esercizio Nota: Il passo successivo viene eliminato in caso di nuova fornitura; è necessario al più tardi dopo 1 anno. 4. Sostituire i filtri olio (cartucce). Nota: Il passo successivo viene eliminato in caso di nuova fornitura; è necessario al più tardi dopo 1 anno. 5. Solo nel caso di motori Diesel Sostituire i filtri carburante (cartucce). 6. Riempire con olio motore. 7. Far ruotare manualmente il motore. 8. Preparare il motore alla messa in servizio. 9. Se necessario, scaricare il liquido iniettato. 10. Rifornire o sostituire il liquido di raffreddamento. u Avvertenze per la messa in servizio La messa in funzione del motore avviene in conformità alla documentazione del motore. Particolarità del motore a gas: l'olio protettivo ha una percentuale di cenere nettamente più alta dell'olio per l'esercizio continuo. Il motore sottoposto a trattamento protettivo, quindi, durante la messa in servizio deve ricevere un ciclo di lavaggio con olio per l'esercizio continuo approvato dalla norma sui materiali di esercizio. TIM-ID: A001070/00I Eliminazione del trattamento protettivo 41

42 7.2 Foglio di istruzioni per l'eliminazione del trattamento di protezione negli imballaggi climatizzati Prima di aprire l'involucro, leggere e rispettare esattamente il foglio di istruzioni, in particolare anche le avvertenze relative alle comunicazioni necessarie a MTU Friedrichshafen GmbH. Foglio di istruzioni per l'eliminazione del trattamento protettivo dei motori 1. Leggere i valori di umidità sull'indicatore di umidità ( Pagina 44) e registrarli nella scheda di controllo ( Pagina 53). Valutazione: a Se tutti e 3 i campi dell'indicatore sono di colore azzurro, tutto è regolare. b Se i campi del 30 e 40 sono in parte o completamente rosa, verificare che non vi siano danni al rivestimento. In caso di involucro danneggiato informare MTU c Se tutti e tre i campi sono rosa, non aprire l'involucro e informare MTU. 2. Se i valori di umidità sono corretti e non sono presenti altri difetti visibili, rimuovere la pellicola di alluminio dal motore. 3. Liberare il motore dall'involucro e controllarlo esternamente. Riportare la data e l'esito del controllo nella scheda. 4. Controllo visivo di tutti i collegamenti flessibili in gomma. I collegamento non devono essere porosi o gonfi. 5. In caso di reclami, informare immediatamente MTU e attendere ulteriori notizie. Nel frattempo non preparare il motore per il montaggio né modificarlo, bensì conservarlo coperto in un ambiente asciutto. 6. Registrare la data dell'eliminazione del trattamento protettivo nella scheda di controllo. 7. Rimuovere i tappi dalle aperture del motore solo se vengono utilizzate. Ciò riguarda: ingresso del compressore uscita del collettore gas di scarico entrata e uscita liquido di raffreddamento flangia di raccordi per le tubazioni di sfiato sui tubi del distributore liquido di raffreddamento 8. Per la prima messa in esercizio osservare la documentazione del motore. TIM-ID: Eliminazione del trattamento protettivo A001070/00I

43 8 Imballaggio 8.1 Tipi di imballaggio Il tipo di imballaggio del motore dipende dalle condizioni di stoccaggio e di trasporto. Nella MTU Friedrichshafen GmbH si distingue tra i seguenti tipi di imballaggio: Imballaggio normale I prodotti sono destinati a un impiego immediato Imballaggio climatizzato per proteggere prodotti a rischio di corrosione durante il trasporto via mare, le spedizioni in regioni polari e tropicali e per condizioni di stoccaggio non idonee Nota: "Imballaggio climatizzato" corrisponde all'imballaggio speciale delle precedenti edizioni della norma per i materiali di esercizio. Si tratta di un adattamento terminologico al manuale di imballaggio. In caso di stoccaggio prolungato dei motori, ad es. per 3, 5 o 10 anni, in un imballaggio climatizzato, è comunque necessario un periodico rinnovo del trattamento protettivo, secondo gli intervalli prescritti ( Pagina 20) e ( Pagina 23). I motori e gli impianti propulsori devono essere imballati in modo speciale per il trasporto marittimo, la spedizione in regioni polari o tropicali e per lo stoccaggio prolungato. Il motore sottoposto a trattamento protettivo deve essere protetto anche con un imballaggio climatizzato. Per l'imballaggio climatizzato è necessario che tutti i fluidi siano stati scaricati nel modo più completo possibile dai relativi circuiti (carburante, olio, liquido di raffreddamento). L'imballaggio climatizzato dovrebbe essere applicato subito dopo il trattamento protettivo. Verificare che la verniciatura del motore sia completamente asciugata. Un imballaggio climatizzato: può attenuare condizioni di magazzinaggio non idonee, ma non offre una protezione antigelo è assolutamente indispensabile per trasporti via mare, in regioni tropicali e polari, a causa del rischio di corrosione superficiale Avvertenze: Se lo stoccaggio non viene eseguito a regola d'arte decade la garanzia. Ogni 3-4 mesi è necessario controllare l'indicatore di umidità dell'imballaggio climatizzato. Il risultato deve essere documentato secondo ( Pagina 53) e devono essere adottati eventuali provvedimenti necessari. Rimangono validi eventuali accordi speciali. Le descrizioni seguenti si riferiscono all'impiego di un imballaggio climatizzato per lo stoccaggio di motori sottoposti a trattamento protettivo. TIM-ID: A001070/00I Imballaggio 43

44 8.2 Imballaggio climatizzato - Struttura Per l'imballaggio climatizzato vengono utilizzati i seguenti materiali per l'imballaggio: A Involucri di materiale stratificato isolante (ad es. pellicola composita di alluminio) B Materiale essiccante idroassorbente (ad es. silicagel) C Indicatore di umidità Il materiale da imballare viene chiuso in una pellicola e l'aria inclusa viene aspirata. Inserendo sacchetti di prodotto essiccante nell'imballaggio si abbassa l'umidità residua dell'aria fino ad ottenere l'umidità relativa desiderata. L'imballaggio climatizzato impedisce la condensazione dell'acqua sulla superficie metallica e i conseguenti danni da corrosione. A Involucri di materiale barriera Come materiale isolante viene utilizzato un rivestimento costituito da una pellicola composita di alluminio, parzialmente permeabile al vapore acqueo e al gas e saldata a tenuta. La pellicola di alluminio utilizzata presso MTU è costituita da polietilene e alluminio con le seguenti proprietà: range di temperatura per l'utilizzo da +70 C a 55 C permeabilità al vapore acqueo: 0,1 g/m² al giorno a 38 C e 80% di umidità relativa (per confronto, permeabilità al vapore acqueo di una pellicola in PVC: 6 g/m² al giorno) Per le pellicole utilizzate presso MTU vedi Elenco dei materiali di consumo ( Pagina 47). B Prodotto essiccante Con il termine "prodotti essiccanti", per lo più il gel di silice, si indicano generalmente materiali idroassorbenti, utilizzati negli imballaggi climatizzati. Il prodotto essiccante viene introdotto nell'imballaggio di spedizione in sacchetti di materiale ben permeabile al vapore acqueo e sufficientemente robusti (ad es. carta crespata al sodio). Esempio di un sacchetto di essiccante TIM-ID: Per i sacchetti di essiccante utilizzati presso MTU vedi Elenco dei materiali di consumo ( Pagina 47). 44 Imballaggio A001070/00I

45 Calcolo delle unità di prodotto essiccante necessario. La quantità delle unità di prodotto essiccante di una spedizione dipende dalle condizioni climatiche e dallo stoccaggio del luogo di destinazione. La quantità minima di prodotto essiccante di una spedizione è da calcolare secondo quanto segue: Zona climatica A Europa (eccetto Russia) B USA Canada Zona Mar Mediterraneo Vicino Oriente C Russia Sudamerica e America Centrale Medio ed Estremo Oriente TME per superficie della pellicola composita in m² (A) Tabella 7: Calcolo delle unità di prodotto essiccante. Procedura: + TME per ogni kg di materiale per l'imballaggio (PHM) 6 x A + 17 x PHM = 8 x A + 20 x PHM = 17 x A + 20 x PHM = = Unità di prodotto essiccante (TME) TME per imballaggio da spedizione TME per imballaggio da spedizione TME per imballaggio da spedizione 1. Misurare la superficie superiore (A) della pellicola di alluminio per l'imballaggio. 2. Pesare il materiale ausiliario di imballaggio (PHM), come ad es. legno o cartone ondulato, che è necessario per sostenere e rivestire il motore all'interno della pellicola composita di alluminio. 3. Determinare delle zone climatiche nelle quali o attraverso le quali il motore viene spedito e stoccato nell'imballaggio. 4. Calcolare le unità di prodotto essiccante necessario (TME). Nota: in caso di danni alla pellicola composita di alluminio, dopo la sua sostituzione o riparazione, occorre eseguire di nuovo il calcolo del TME. Esempio di calcolo per le unità di prodotto essiccante: Imballaggio secondo zona climatica C Superficie della pellicola composita: 10 m² Peso del materiale ausiliario di imballaggio: 3 kg TIM-ID: Calcolo: 17 TME x TME x 3 = TME per imballaggio da spedizione 170 TME + 60 TME = 230 TME Risultato: per una protezione del motore sufficiente sono necessarie 230 unità di prodotto essiccante. C Indicatore di umidità Per controllare il grado di saturazione degli essiccanti si introduce un indicatore di umidità nell'involucro di pellicola composita. Gli igrografi (indicatori) mostrano il superamento dell'umidità relativa dell'aria stabilita mediante una variazione di colore. L'aumento dell'umidità relativa dell'aria, causato ad es. da mancanza di tenuta o da danni alla pellicola composita in alluminio, comporta una corrosione del motore. A001070/00I Imballaggio 45

46 Nella pellicola composita viene avvitata una finestra con indicatore di umidità, che deve essere applicata il più lontano possibile dall'essiccante. Attraverso la finestra è possibile controllare in qualsiasi momento l'umidità relativa dell'aria all'interno della pellicola composita oppure osservare variazioni. Esempio di un indicatore di umidità Nota: L'umidità dell'aria all'interno dell'imballaggio deve essere controllata e protocollata regolarmente, ogni 3 o 4 mesi ( Pagina 53). Provvedimenti in caso di variazione dell'umidità relativa dell'aria sono riportati nella tabella sottostante. Lettura dell'indicatore di umidità Zona Colorazione come indicazione dell'umidità relativa dell'aria 30 Colorazione rosa: umidità relativa dell'aria superiore al 30% 40 Colorazione rosa: umidità relativa dell'aria superiore al 40% 50 Colorazione rosa: umidità relativa dell'aria superiore al 50% Provvedimenti da adottare Ridurre l'intervallo di controllo Controllare l'indicatore di umidità ogni 4 settimane Sostituire l'essiccante, verificando che la quantità sia corretta; calcolo: ( Pagina 45) Distribuire il nuovo essiccante in modo uniforme all'interno dell'imballaggio Aspirare l'aria all'interno dell'imballaggio e richiudere la pellicola composita ( Pagina 52) Controllare il prodotto imballato Rinnovare il trattamento protettivo del motore Sostituire l'essiccante, verificando che la quantità sia corretta; calcolo: ( Pagina 45) Distribuire il nuovo essiccante in modo uniforme all'interno dell'imballaggio Aspirare l'aria all'interno dell'imballaggio e richiudere la pellicola composita ( Pagina 52) Nota: l'indicatore di umidità si rigenera autonomamente. Non è necessario sostituirlo dopo aver aperto e richiuso l'imballaggio. TIM-ID: Imballaggio A001070/00I

47 8.3 Imballaggio climatizzato - Applicazione Condizioni Se non si tratta di un nuovo motore o di un motore revisionato da MTU (entrambi sottoposti a trattamento protettivo), prima di applicare l'imballaggio climatizzato è necessario eseguire un trattamento protettivo come descritto in questo stampato. Tutti i materiali di esercizio del motore devono essere scaricati nel modo più completo possibile. Verificare se per il motore sia prescritto un dispositivo di sicurezza per il trasporto. Se sì, albero motore e cuscinetti motore devono essere bloccati come indicato nella documentazione del motore. Attrezzi speciali, Materiali di consumo, Ricambi Denominazione/uso N dell' ordine Quant. Termosigillatrice manuale (normalmente in commercio) Piastre di gomma rigida Sigillante Loctite 5970, ad elasticità permanente Pellicola composita di alluminio, largh. 1,00 m Pellicola composita di alluminio, largh. 1,25 m Pellicola composita di alluminio, largh. 1,50 m Foglio di espanso in PE, larg. 1,25 m, spessore 4 mm Finestra Finestra con indicatore di umidità Essiccante, 125 g = 4 unità Essiccante, 250 g = 8 unità Essiccante, 500 g = 16 unità Essiccante, 1000 g = 32 unità Termosigillatrice manuale u In commercio si trovano diversi modelli di termosigillatrici. Un fornitore è ad es.: W. Kopp Verpackungsmaschinen Stettener Str Esslingen Waeldenbronn Germania Modello: sigillatrice manuale HSD 95 Cello TIM-ID: A001070/00I Imballaggio 47

48 Imballaggio del motore 1. Nelle piastre di gomma rigida praticare con un punzone dei fori per le viti di ancoraggio. 2. Applicare le piastre di gomma rigida sul cavalletto di trasporto, nella zona delle viti di ancoraggio. 3. Sulle piastre di gomma rigida nella zona del passaggio delle viti applicare uno strato spesso di sigillante ad elasticità permanente. 4. Nelle pellicola composita di alluminio praticare con un punzone dei fori per le viti di ancoraggio. 5. Applicare la pellicola composita di alluminio e nella zona del passaggio delle viti applicare uno strato spesso di sigillante ad elasticità permanente. TIM-ID: Imballaggio A001070/00I

49 6. Applicare nuovamente piastre di gomma rigida sulla pellicola composita di alluminio, nella zona delle viti di ancoraggio. 7. A ulteriore protezione, della pellicola composita di alluminio applicare sulle piastre di gomma rigida il foglio di espanso. 8. Posare il motore sul cavalletto di trasporto e avvitare i supporti motore. Risultato: L'intero complesso è sigillato ed ermetico. Il sistema è u Imbottitura di bordi ed angoli del blocco motore I bordi e gli angoli del blocco motore, che possono danneggiare la pellicola composita di alluminio, devono essere imbottiti con un foglio di espanso. TIM-ID: A001070/00I Imballaggio 49

50 Inserimento del prodotto essiccante Nota: Le unità di prodotto essiccante non devono trovarsi a contatto diretto con i componenti del motore sensibili alla corrosione. 1. Inserire le unità di prodotto essiccante calcolate; esempio di calcolo: ( Pagina 44). 2. Fissare le unità di prodotto essiccante nel terzo superiore dell'involucro ermetico e per quanto possibile sospese sul blocco motore. 3. Prestare attenzione a un adeguato fissaggio delle unità di essiccante (ad es. mediante spago o nastro adesivo), per evitare danni alle unità di prodotto essiccante, al motore o alla pellicola composita di alluminio. Applicazione dell'indicatore di umidità e della finestra 1. Realizzare i fori per l'indicatore di umidità e la finestra nella pellicola composita di alluminio in un punto ben visibile, il più lontano possibile dalle unità di prodotto essiccante. 2. Applicare la finestra, in modo da rendere possibile il controllo del numero di matricola del motore. 3. Avvitare l'indicatore di umidità e la finestra nella pellicola composita di alluminio. TIM-ID: Imballaggio A001070/00I

51 Sigillatura della pellicola composita di alluminio 1. Saldare la pellicola composita di alluminio mediante una termosigillatrice manuale ( Pagina 47). 2. Prima della sigillatura definitiva della pellicola composita di alluminio aspirare l'aria interna dell'imballaggio con un depressore (ad es. un aspirapolvere). Evitare di applicare la pellicola composita di alluminio troppo stretta, in quanto a causa delle sollecitazioni dovute al trasporto la pellicola potrebbe logorarsi. Risultato: Per effetto della depressione generata la pellicola composita di alluminio deve aderire leggermente al motore. Mediante l'aspirazione dell'aria parte dell'umidità dell'aria viene rimossa e si ottiene così all'interno dell'imballaggio un carico di umidità iniziale basso favorevole. Controllo dell'ermeticità Nota: u Se la pellicola composita di alluminio non è sufficientemente ermetica, entro 30 minuti perde la sua tensione e "si gonfia". Soffiando aria nella pellicola di alluminio è possibile individuare la perdita ed eliminarla con una nuova saldatura. TIM-ID: A001070/00I Imballaggio 51

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