FILO DIRETTO CON IL PARLAMENTO EUROPEO "Un giornale per l'europa" Pari opportunità. Isabel Recavarren Malpartida PhD

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1 FILO DIRETTO CON IL PARLAMENTO EUROPEO "Un giornale per l'europa" Pari opportunità Isabel Recavarren Malpartida PhD

2 Nel 1945, le Nazioni Unite dichiararono l impegno di lavorare per la parità tra gli uomini e le donne. 30 anni dopo e di fronte alla persistente diseguaglianza nei confronti degli uomini l Assemblea Generale delle Nazioni Unite dichiara l anno 1975 come l Anno Internazionale della Donna e decide di realizzare una Conferenza Mondiale. La Conferenza del Messico La Conferenza Mondiale sulle Donne si proclama il Decennio della Donna. S identificano tre obiettivi prioritari: parità, sviluppo e pace.

3 II Conferenza di Copenhagen 1980: Convenzione internazionale contro ogni forma di discriminazione verso le donne (Cedaw). Adottata dall Assemblea generale delle NU il , in vigore internazionale dal Ratificata dall Italia il ; ordine d esecuzione dato con legge n. 132; in vigore in Italia dal 10 luglio 1985.

4 III Conferenza di Nairobi 1985, è stato dichiarato per la prima volta che tutti i problemi umani erano anche problemi delle donne. Queste ultime hanno quindi il diritto legittimo a partecipare al processo decisionale e alla gestione di tutti gli affari umani. Nasce il femminismo a scala mondiale

5 IV Conferenza Mondiale sulle Donne (Pecchino 1995), Sono stati identificati dodici ambiti che costituiscono ostacoli alla promozione delle donne e che quindi devono essere oggetto di azioni specifiche: le donne e la povertà; le donne e la salute; le donne e i conflitti armati; le donne, il potere e il processo decisionale; i diritti umani delle donne; le donne e l'ambiente l'istruzione e la formazione delle donne; la violenza contro le donne; le donne e l'economia; i meccanismi istituzionali per la promozione delle donne; le donne e i mass-media; le giovani donne

6 AMERICA LATINA Convenzione Interamericana per Prevenire, Sanzionare e Sradicare la violenza sulle Donne (Belém do Pará, 1994) Programma d Azione Regionale per le Donne dell America Latina e Caraibi, approvato nella Conferencia Regional sobre la Mujer de América Latina y el Caribe (Mar del Plata, 1994). Consenso de Lima (2000),adottato nella VIII Conferencia Regional sobre la Mujer de América Consenso de México (2004), adottato nella IX Conferencia Regional sobre la Mujer de América Latina y el Caribe.

7 CAMPO INTERNAZIONALE Nel 2000, 189 paesi rappresentati dai Capi di Stato e Ministri si sono riuniti nell Assemblea delle Nazioni Unite e hanno identificato gli Obiettivi del Millennio (ODM). Obiettivo: lottare contro la povertà, la fame, il deterioramento ambientale, migliorare l educazione e la salute e promuovere la parità tra donne e uomini.

8 Gli 8 Obiettivi del Millennio 1. ELIMINARE LA FAME E LA POVERTÀ ESTREMA 2. EDUCAZIONE UNIVERSALE 3. PARITÀ TRA UOMO E DONNA 4. SALUTE DEI BAMBINI E DELLE BAMBINE 5. SALUTE MATERNA 6. COMBATTERE L HIV/AIDS E LE ALTRE MALATTIE 7. SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE 8. PARTNERSHIP GLOBALE

9 Meta dell Obiettivo 3 Eliminare la disparità sessuale nell'ambito dell'educazione primaria e secondaria entro il 2005, e a tutti i livelli entro il La diseguaglianza si manifesta nella povertà, nell educazione, nella salute, nell acceso ai servizi basici, nello svolgere il lavoro in condizioni indegne, in avere una cattiva abitazione, una cattiva alimentazione, ed altro.

10 Dal 2002 è iniziata la Campagna del Millennio L obiettivo della Campagna è lavorare in campo internazionale e nazionale per raggiungere gli ODM e sradicare la povertà. Riuscire a essere la prima generazione che combatte la strema povertà nel mondo. Le società nelle quali le donne sono trattate in modo più equo si riservano un'opportunità molto più alta di raggiungere gli Obiettivi del Millennio entro il La parità di generi e l appoderamento della Donna sono proposti come un fine specifico e anche come un mezzo per raggiungere gli altri obiettivi.

11 La povertà ha un volto femminile. Il benessere globale e la pace potranno essere raggiunti solo quando tutte le persone del mondo avranno il potere di disporre delle proprie vite, e di provvedere al sostentamento delle proprie vite e di quelle dei loro familiari.

12 Ogni singolo Obiettivo di Sviluppo del Millennio è direttamente collegato ai diritti delle donne, e le società in cui le donne non godono degli stessi diritti degli uomini non riusciranno a raggiungere lo sviluppo in modo sostenibile. biettivi_3.php

13 L autonomia: grado di libertà che una donna ha di agire d accordo alla sua scelta e non degli altri. Esiste uno stretto rapporto tra l acquisto di autonomia delle Donne e gli spazi di potere che possono istituire, tanto individualmente quanto Collettivamente (Nazioni Unite).

14 L autonomia è economica, fisica e politica e vuol dire che le donne devono avere del tempo per accedere effettivamente ad attività che le permettano generare introiti propri.

15 Il potenziamento della donna si evince dall esercizio del potere di decisione paritario all uomo nei campi della loro vita: dalla famiglia fino ai livelli più alti di governo. Nonostante ci sia verificato dal 1990 un aumento di donne in politica queste occupano soltanto il 16% dei seggi a livello mondiale.

16 Proporzione di seggi occupati da Donne nei Parlamenti dell AL Paese Argentina 28,0 33,7 40 Bolivia 11,5 19,2 16,9 Brasile 5,7 8,6 9,0 Ecuador 17,4 16,0 25,0 Colombia 11,8 12,0 8,4 Perù 10,8 18,3 29,2 Venezuela 12,1 9,7 18,6 Messico 18,2 22,6 23,2 Cile 10,8 12,5 15

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