A cura di Dott.ssa Marta Bonetti (Università di Pisa) PIU Contrastare il disagio per costruire il futuro

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1 PIU- Contrastare il disagio per costruire il futuro A cura di Dott.ssa Marta Bonetti (Università di Pisa) 1 PIU Contrastare il disagio per costruire il futuro

2 Ob1- Presentazione del progetto preliminare - Quadro conoscitivo (a cura di Università di Pisa ) - Contenuti progettuali (a cura di Comune di Massa e Montignoso) Ob 2- Dibattito con gli stakeholder e i cittadini Ascolto di commenti e suggerimenti sulle scelte progettuali Commenti e suggerimenti possono pervenire entro il 10/12/2015 Per le manifestazioni di interesse consultare i siti istituzionali dei comuni: Massa: (entro il 7/12) Montignoso: (entro il 15/12) Obiettivi degli incontri 2

3 Contribuiscono a realizzare la strategia dell UE per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva Contribuiscono a migliorare la coesione economica, sociale e territoriale Si basano su una analisi dei bisogni rilevanti e su una diagnosi dei problemi e delle opportunità che caratterizzano il contesto territoriale. I Piu in sintesi 3

4 Si caratterizzano per la valenza marcatamente sociale. riguardano città ed aree a maggiore intensità di disagio sociale, identificate sulla base di indicatori oggettivi. Sono prioritariamente diretti a: migliorare l accesso ai servizi per l infanzia e per gli anziani e le persone più fragili, al recupero funzionale e al riuso di vecchi immobili, attraverso l inserimento di funzioni pubbliche e spazi sportivi. sostenere l imprenditoria giovanile, aumentare la frequentazione di spazi marginalizzati, sottraendoli al degrado strutturale e sociale Sono integrati con: azioni di efficientamento energetico degli edifici e delle strutture pubbliche o ad uso pubblico, l'adozione di soluzioni tecnologiche per la riduzione dei consumi energetici delle reti di illuminazione pubblica, la realizzazione di infrastrutture e nodi di interscambio finalizzati all incremento della mobilità collettiva e relativi sistemi di trasporto I Piu : obiettivi 4

5 6 linee di intervento attivabili 1) realizzazione di nuove infrastrutture o recupero di quelle esistenti per servizi rivolti all'infanzia; 2) realizzazione di nuove infrastrutture o recupero di quelle esistenti al fine di incrementare l'offerta di strutture per anziani e persone con limitazioni nell'autonomia (come residenze sociosanitarie, centri diurni, strutture per i dopo di noi ); 3) interventi volti alla riqualificazione di aree urbane tramite il recupero del patrimonio edilizio in condizioni di sotto utilizzo e/o non più rispondente alle funzioni originarie tramite inserimento di attrezzature e servizi per attività sportive, di animazione sociale e di partecipazione collettiva; 4) promozione dell'eco efficienza e riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche; 5) interventi di efficientamento energetico del sistema di illuminazione pubblica; 6) realizzazione di infrastrutture e nodi di interscambio finalizzati all'incremento della mobilità collettiva. 5

6 Le azioni previste 6

7 Riqualificazione dell ex colonia Ugo Pisa - Centro aggregativo giovanile coworking - «Dopo di noi» - Centro di socializzazione per anziani - Riqualificazione del parco con funzioni sportive - Illuminazione del parco e della viabilità circostante Massa 7

8 Riqualificazione Zona «Capanne» - Polo culturale- spazi collettivi polivalenti: Biblioteca e Laboratorio di fabbricazione digitale (Fablab) - Nido d infanzia nuova costruzione - Parcheggio seminterrato - Illuminazione a basso consumo di via C. Sforza Montignoso 8

9 Alcuni indicatori per leggere il benessere e il disagio territoriale 9

10 In provincia di Massa Carrara persistono ormai da anni condizioni massime di disagio economico e sociale. I principali problemi risultano legati agli indicatori del mercato del lavoro e di benessere economico. - Il tasso di occupazione e il tasso di partecipazione al mercato del lavoro risultano inferiori alla media regionale e penalizzano in modo particolare le donne e i giovani. - L incidenza di persone che vivono in famiglie senza occupati (6,1 %) è superiore alla media Toscana (4%), mentre il reddito procapite nel 2012 era pari a contro una media regionale di Disagio socio economico 10

11 Il disagio risulta concentrato nella fascia più giovane dei residenti ed è espresso sia in termini di criticità connesse al mercato del lavoro, sia di disagio formativo e culturale. La provincia nel suo insieme e il comune capoluogo hanno un tasso di diplomati (60%) superiore alla media regionale (58,3), ma il livello di competenze alfabetiche e numeriche (fonte: Invalsi) è inferiore alla media regionale e nazionale di 5 punti. Elevata risulta la quota di esiti scolastici negativi della scuola secondaria II grado e di NEET (24,1% nel comune, 25% in provincia contro il 17,1 della media toscana) La percentuale di NEET (giovani tra anni che non studiano e non lavorano) è rimasta pressoché costante tra il 2001 e il Condizione giovanile «preoccupante» 11

12 Provincia Massa Carrara Regione Toscana M F M+F M F M+F Tasso di occupazione anni (2014) 69,5 55,8 62,7 75,9 60,6 68,1 Tasso di disoccupazione per genere (2014) 13,3 19,9 16,4 8,6 11,8 10,1 Tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) 52,2 67,8 57,6 35,4 36,1 35,7 Indicatori. Popolazione giovanile (15-24 anni) 6235 (Massa) 929 (Montignoso) INDICATORI LAVORO E OCCUPAZIONE Fonte: Istat 12

13 Indicatori Persone con almeno il diploma superiore Persone che hanno conseguito un titolo universitario Uscita precoce dal sistema di istruzione e formazione Neet (15-29 anni) Livello di competenza alfabetica ( ) Livello di competenza numerica ( ) Provincia Massa Carrara M+F M F Regione toscana Comune Massa 2011 M F ,7 20,2 24,7 22,4 21,7 12,8 22,8 25,4 Italia M+F M F M+F M F M+F 63,0 60,4 55,1 61,4 58,3 56,2 59,0 57,6 18,1 24,8 21,4 18,5 29,3 24,0 18,4 27,9 23,2 17,0 19,5 13,8 16,8 21,2 14,2 17,8 21,4 14,6 18,1 24,1 19,9 25,0 22,4 14,8 19,5 17,1 20,3 24,7 22,5 183,5 190,0 186,2 187,1 199,2 192,7 188,2 194,0 191,1 186,9 193,4 190,1 189,1 182,0 186,2 191,4 186,7 189,3 195,8 188,2 192,0 194,3 189,4 191,9 INDICATORI FORMAZIONE E ISTRUZIONE 13

14 INDICATORI DI PAESAGGIO E PATRIMONIO CULTURALE Indicatori 1 N. di biblioteche (per abitanti) (2012) Comune Massa Provincia Massa Carrara Regione Toscana Italia 1,5 4,0 4,3 5,1 4,4 8,5 15 7,7 35,9 53,4 115,5 65,7 2 N. di musei, siti archeologici e monumenti (2011) 3 N. di utenti di biblioteche pubbliche per comune capoluogo di provincia- 14

15 INDICATORI DI RICERCA E INNOVAZIONE Propensione alla brevettazione: (Nr. di domande di brevetto presentate all Epo per milione di abitanti. (Fonte: Istat/Eurostat) MassaCarrara Toscana Italia (b) 21,1 83,0 86,9 33,9 80,3 83,8 20,5 84,9 80,0 41,3 82,6 73,7 16,3 49,4 44,5 % Famiglie con connesione internet e banda larga (2011) Massa Massa-Carrara Toscana Italia 42,9 40,7 47,4 44,9 15

16 Fragilità del sistema di Servizi rivolti ai giovani Profilo di salute (2011) evidenziava una carenza di servizi rivolti alla fascia dell adolescenza: - A livello di zona sanitaria sono meno diffuse, rispetto al dato regionale, le attività assistenziali ed educative domiciliari. altra criticità è la mancanza sul territorio di strutture semiresidenziali quali i centri diurni, luoghi sani di aggregazione, ricreativi e formativi dove i ragazzi possono impegnare costruttivamente parte della giornata (prevenzione della tossicodipendenza). 16

17 Il centro di aggregazione giovanile vuole essere uno spazio polifunzionali dove i ragazzi possono incontrarsi e sviluppare nuove competenze attraverso attività ricreative, formative e culturali con l'obiettivo di prevenire forme di disagio e fornire un aiuto concreto nell'affrontare problemi relativi alla sfera scolastica e familiare. La programmazione delle attività viene gestita dagli stessi ragazzi, veri attori del centro, con il supporto di una rete di operatori Il coworking è una modalità di organizzazione del lavoro basata sulla condivisione di attrezzature, connessioni e spazi fisici per ottimizzare risorse e usufruire di opportunità utili di scambio di conoscenze, contatti e professionalità. L obiettivo è quello di consentire ai giovani l inserimento nel mercato del lavoro e l avvio di attività autoimprenditoriali e professionali, fornendo loro strumenti di supporto in condivisione Centro di aggregazionecoworking (Massa) 17

18 La popolazione in situazione di handicap in età compresa 0 e 64 anni conosciuta dai servizi è pari a 1068 unità (dati ASL 11, 2010) con un tasso di disabilità del 9, 1% di questi: 278 con età superiore a 40 anni e tra questi 71 con handicap psichico. I soggetti con riconoscimento dello stato di handicap ai sensi dell art 4 della legge 104/1992 dall inizio dell attività della Commissione sono complessivamente n 2921, dei quali n 1869 in situazione di gravità. Gli interventi esistenti la maggiore concentrazione avviene nella fascia d età 0/18 anni per favorire la crescita delle potenzialità dei soggetti disabili nell ambito scolastico, sociale, familiare. Nei prossimi anni aumenterà drasticamente il numero delle persone disabili «a rischio» di restare, alla morte dei familiari, senza supporto. Un problema che familiari e associazioni denunciano da tempo chiedendo politiche e servizi che garantiscano alle persone con disabilità un futuro dignitoso Disabilità- «Dopo di noi» 18

19 Spazio dedicato ad attività culturali rivolto a tutta la comunità, con uno spazio dediato per i bambini Laboratorio di fabbricazione digitale spazi attrezzati con macchinari di fabbricazione digitale stampanti 3D, tagliatrici laser, frese, strumenti per lavorazioni elettroniche e altro) ma anche e soprattutto contenitori di persone e progetti. Spazio polivalente e Fablab (Montignoso) 19

20 L esigenza ha origine nel processo di invecchiamento della popolazione, che ha portato il rapporto fra popolazione residente anziana e popolazione residente totale dal 15,78% del 1990 all attuale 23,2% A Massa hanno 65 anni e oltre circa persone, fra le quali oltre la metà hanno più di 75 anni e sono in prevalenza donne (oltre il 59%). A Montignoso sono 2489 gli ultra 65enni e 1237 hanno più di 75 anni. Aspettativa di vita Il numero medio di anni che una persona 65enne può aspettarsi di vivere è di 17,5 per gli uomini e 22 circa per le donne (dato 2008), dati di poco inferiori alla media regionale e provinciale. Anziani- Centro di socializzazione 20

21 Eta' TOTALE Maschi Maschi Femmine + Femmine Per l asilo nido si registra per tutto il periodo in esame una richiesta di ingresso superiore ai posti disponibili Il tasso di di accoglienza (la % dei posti disponibili/ popolazione 0-36 mesi) è 16,06% contro il 27,35% della media provinciale (l indicatore di Lisbona è 33%) Infanzia- Asilo nido 21

22 Per info e chiarimenti Dott.ssa Marta Bonetti Dipartimento di scienze politiche Uiversità di Pisa Mailto: GRAZIE PER L ATTENZIONE 22

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