NOVITA UNICO PF 2014

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2 NOVITA UNICO PF 2014

3 NOVITA SUL 730 E RAPPORTI CON UNICO

4 Novità per le persone fisiche 730 SENZA SOSTITUTO Pag. 138 PECULIARITÀ Comunque si presenta il 730 ad un professionista o al CAF L importo a credito è pagato direttamente dall Agenzia Per gli importi a debito: - F24 telematico del professionista; - F24 presso banche, poste o on-line con Agenzia Lettera A A

5 730 CON CREDITO SUPERIORE A EURO (in presenza di carichi di famiglia e/o eccedenze) Art. 1, c Legge di Stabilità 2014 Detrazioni per carichi di famiglia (righi da 21 a 24 del mod ) e/o Eccedenze precedente dichiarazione (righi F3 e F4 del mod. 730) Controlli effettuati entro 6 mesi dal termine per la trasmissione del modello 730 (30 giugno) o dalla data di trasmissione, se successiva Il rimborso spettante al termine dei controlli è erogato dall Agenzia delle Entrate Entro quando?

6 Controlli sui rimborsi mod. 730/2014 Rimborso sottoposto a controllo preventivo: rigo 164 del mod con casella barrata

7 NOVITA QUADRI RA E RB

8 Novità per le persone fisiche Pag. 140 Rendite da indicare senza rivalutazione RB E IMU Codici canone: 1) Riduzione del 5%, tax 95%; Codici da usare: 1) No ab. princ., esente IMU, tax Irpef; 2) Prima casa con IMU (lusso) o con prima/seconda rata o mini IMU (no irpef); 3) Immobile non locato in comune prima casa: irpef al 50% Canoni concordati Non imponibile perché deduzione ab principale

9 Novità per le persone fisiche Pag. 139 LE NOVITÀ DEL QUADRO RA Rendite da indicare senza rivalutazione: attenti a riporti Unico 2013 Dal 2013, rivalutazioni maggiorate 15% o 5% Codici da utilizzare: 1) Esenti IMU; 2) IMU non dovuta per 2013; SE IMU NON DOVUTA SE IMU DOVUTA

10 LE DETRAZIONI DEL 50 E 65%

11 LA DETRAZIONE PER LE RISTRUTTURAZIONI La detrazione d imposta prevista è pari al: 50% per le spese sostenute nell anno 2013 e per le spese sostenute dal 26 giugno al 31 dicembre 2012; 41% e per le spese sostenute nel 2006 relative a fatture emesse dal 1 gennaio al 30 settembre 2006; 36% per le spese sostenute: a) dal 2004 al 2005; b) nel 2006 per fatture emesse dal 1 ottobre 2006 o in data antecedente al 1 gennaio 2006; c) dal 2007 al 2011 e dal 1 gennaio al 25 giugno 2012.

12 LA DETRAZIONE PER LE RISTRUTTURAZIONI Il limite di spesa su cui applicare la percentuale è di: - euro per le spese sostenute negli anni dal 2003 al 25 giugno 2012; - euro per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre N.B.: Per l anno 2012, la detrazione del 50% spetta per le spese sostenute dal 26 giugno al 31 dicembre 2012 nel limite di euro, al netto delle spese sostenute fino al 25 giugno 2012 nel limite di euro. Il contribuente può scegliere la detrazione più conveniente in caso di spese a cavallo del superiori complessivamente a euro (cfr. circ. 13/E/2013, par. 1.4)

13 LA DETRAZIONE PER LE RISTRUTTURAZIONI Immobile A: intervento effettuato nel Spese sostenute fino al 25 giugno: euro Immobile A: intervento effettuato nel Spese sostenute dopo il 25 giugno euro Immobile B: intervento effettuato nel 2013 Spese sostenute: euro Non necessaria l indicazione degli estremi catastali indicati già in Unico 2013

14 LA DETRAZIONE PER LE RISTRUTTURAZIONI Spese di ristrutturazione sostenute nel 2011: euro; spese di ristrutturazione sostenute nel 2012, in prosecuzione del medesimo intervento: euro; spese di ristrutturazione sostenute nel 2013, in prosecuzione del medesimo intervento: euro. In questo caso, essendo stato superato il limite massimo di euro, l importo da indicare in colonna 9 per l anno 2013 è di euro (un decimo di ), dato dalla seguente operazione: (limite massimo) (somma complessiva sostenuta negli anni 2011 e 2012)

15 LA DETRAZIONE PER LE RISTRUTTURAZIONI Il punto della situazione Periodo spesa Limite % % % % dal %

16 LA DETRAZIONE PER LE RISTRUTTURAZIONI La novità Per le spese sostenute dal 4 agosto al 31 dicembre 2013 per gli interventi relativi all adozione di misure antisismiche e all esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica (art. 16-bis, comma 1, lettera i, TUIR), le cui procedure autorizzatorie sono attivate dopo il 4 agosto 2013, su edifici ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 e 2) di cui all ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n del 20 marzo 2003, riferite a costruzioni adibite ad abitazione principale (nella quale il contribuente o i suoi familiari dimorano abitualmente) o ad attività produttive, spetta una detrazione d imposta nella misura del 65%, fino ad un ammontare complessivo di spesa non superiore a euro per unità immobiliare. Per fruire di questa maggior percentuale di detrazione è necessario indicare il codice 4 nella colonna 2 dei righi da RP41 a RP47. N.B.: Detrazione potenziata per le spese sostenute fino al Per quelle sostenute nel 2015 misura del 50%.

17 LA DETRAZIONE PER L ARREDO DI IMMOBILI RISTRUTTURATI Detrazione del 50 per cento in relazione alle spese sostenute dal 6 giugno al 31 dicembre 2013 per l acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, nonché A per i forni, finalizzati all arredo dell immobile oggetto di ristrutturazione. La detrazione spetta solo se sono state sostenute spese dal 26 giugno 2012 (detrazione del 50%) per i seguenti interventi di recupero del patrimonio edilizio: manutenzione ordinaria effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale; manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia sulle parti comuni di edificio residenziale e su singole unità immobiliari residenziali; ricostruzione o ripristino dell immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi; ristrutturazione di interi fabbricati, da parte di imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedono entro sei mesi dal termine dei lavori all alienazione o assegnazione dell immobile.

18 LA DETRAZIONE PER L ARREDO DI IMMOBILI RISTRUTTURATI - Limite max di euro (10 rate annuali) - Pagamenti con bonifico o carte di credito/debito - Lavori di ristrutturazione iniziati prima del pagamento delle spese per mobili Esempio Mobili acquistati e pagati il per arredo immobile oggetto di ristrutturazione (spese sostenute il ). Spesa pari a euro N.B. Dal 1 gennaio 2014, la detrazione spetta nella misura del 50% delle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014 ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a euro. Inoltre, le spese non possono essere superiori a quelle sostenute per i lavori di ristrutturazione (D.L. 47/2013, salvo modifiche in sede di conversione). L agevolazione al momento è prevista per le spese per mobili sostenute fino al (spese di ristrutturazione sull immobile fino al )

19 LA DETRAZIONE PER IL RISPARMIO ENERGETICO La detrazione d imposta è pari al: - 55%, per le spese sostenute dal 2008 al 2012 e dal 1 gennaio al 5 giugno 2013; - 65%, per le spese sostenute dal 6 giugno al 31 dicembre Limiti di spesa: Per gli interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti: ,18 euro per le spese sostenute fino al 5 giugno 2013 (55%); ,15 euro per le spese sostenute dal 6 giugno al 31 dicembre 2013 (65%). La detrazione massima consentita è di euro; Per gli interventi sull involucro degli edifici esistenti e l installazione di pannelli solari : ,90 euro per le spese sostenute fino al 5 giugno 2013 (55%); ,69 euro per le spese sostenute dal 6 giugno al 31 dicembre 2013 (65%). La detrazione massima consentita è infatti di euro; Per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale: ,45 euro per le spese sostenute fino al 5 giugno 2013 (55%); ,84 euro per le spese sostenute dal 6 giugno al 31 dicembre 2013 (65%). La detrazione massima consentita è infatti di euro.

20 LA DETRAZIONE PER IL RISPARMIO ENERGETICO Il punto della situazione Soggetto Data spesa % Persona fisica/società Fino al 5 giugno % Persona fisica/società Dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014 Persona fisica/società Dal 1 gennaio al 31 dicembre % 50% Condomini Condomini Dal 1 gennaio 2015 al Dal 1 luglio 2015 al % 50%

21 IL NUOVO QUADRO RW

22 IL QUADRO RW NOVITA MODULO RW L art. 9 della legge n. 97/2013 ha introdotto importanti modifiche alla disciplina del Modulo RW riscrivendo integralmente gli art. 4, 5 e 6 del D.L. n. 167/1990. eliminazione della soglia dei 10 mila euro eliminazione delle Sezioni I e III riduzione delle sanzioni ampliamento dei soggetti tenuti alla segnalazione Adesso si deve segnalare tutto Però il modello è più complesso Effetti positivi anche sulla futura VD Titolare effettivo di società e trust

23 IL QUADRO RW NOVITA MODULO RW ATTENZIONE La legge n. 50 del 2014 che ha convertito in legge il D.L. n.4/2014 ha stabilito che all articolo 4, comma 3, del D.L. 28 giugno 1990, n. 167 è aggiunto il seguente periodo: Gli obblighi di indicazione nella dichiarazione dei redditi previsti nel comma 1 non sussistono altresì per i depositi e conti correnti bancari costituiti all estero il cui valore massimo complessivo raggiunto nel corso del periodo d imposta non sia superiore a euro. Reintrodotto il limite dei euro ma esclusivamente per i depositi e i conti correnti bancari Si controlla il valore massimo raggiunto nel corso del periodo di imposta

24 IL QUADRO RW ATTENZIONE NOVITA MODULO RW Il provvedimento del 4 aprile 2014 n Modificazioni del modello di dichiarazione Unico 2014 PF, e delle relative istruzioni riporta il seguente paragrafo

25 IL QUADRO RW TITOLARE EFFETTIVO SOCIETA TITOLARE EFFETTIVO D.Lgs. 231/2007 in caso di trust - Art. 2 dell allegato tecnico Per società Partecipazione superiore al 25% C.M. 38/E/2013 Vale in particolare per i Paesi NWL Si considerano anche le partecipazioni indirette e quelle dei familiari ex art. 5 Tuir ISTRUZIONI QUADRO RW Il contribuente indica, per ciascuna società o entità giuridica, il valore complessivo di tutte le attività finanziarie e patrimoniali di cui risulta essere il titolare effettivo, avendo cura di predisporre e conservare un apposito prospetto in cui devono essere specificati i valori delle singole attività.

26 IL QUADRO RW I Paesi white list 26

27 IL QUADRO RW Esempio n. 1 detenzione diretta immobile Indicare l intero valore dell immobile con la percentuale di possesso 27

28 IL QUADRO RW Esempio n. 2 Partecipazione diretta WL Se la società è white list non c e il «look through» 28

29 IL QUADRO RW Esempio n. 3 Partecipazione in società ITA 29

30 IL QUADRO RW Esempio n. 4 Titolare effettivo tramite (anche) società ITA Si indica il valore della partecipazione con la quota del 40% perché società WL 30

31 IL QUADRO RW Esempio n. 5 Titolare effettivo di beni in ITA No look through perché i beni sono in Italia 31

32 IL QUADRO RW Esempio n. 6 titolare effettivo società NWL 26% Si indica il valore complessivo degli investimenti sottostanti 32

33 IL QUADRO RW Esempio n. 7 titolare effettivo di società NWL «a catena» Si indica il valore complessivo degli investimenti sottostanti 33

34 IL QUADRO RW Esempio n. 8 Indico la quota di partecipazione del 40% in società A 34

35 IL QUADRO RW Esempio n. 9 15% + 20% * 70% = 29% Indico il valore dei beni di A e il valore della partecipazione in B 35

36 IL QUADRO RW Esempio n % 15% Si indica il valore degli investimenti sottostanti 36

37 IL QUADRO RW Esempio n. 11 Partecipazione in società estera quotata Non è mai titolare effettivo per cui si indica il valore della partecipazione. 37

38 IL QUADRO RW TITOLARE EFFETTIVO DI TRUST TITOLARE EFFETTIVO D.Lgs. 231/2007 in caso di trust - Art. 2 dell allegato tecnico Per le Entità giuridiche, come fondazioni o istituti giuridici come trust con beneficiari determinati con beneficiari non determinati la persona o le persone giuridiche beneficiarie del 25% o più del patrimonio di un'entità giuridica la categoria di persone nel cui interesse principale e' istituita o agisce l entità giuridica la persona fisica o le persone fisiche che esercitano un controllo sul 25% o più del patrimonio di un'entità giuridica. Obbligo RW titolare effettivo SI NO NO N.B.: l approccio «look through» si applica a prescindere dal Paese in sui il trust, la fondazione ecc. è localizzato

39 IL QUADRO RW Esempio n. 12 «Partecipazione» in trust 25% Il titolare effettivo indica il valore complessivo degli investimenti e la quota del 25% mentre il trust (se ENC residente) indica il valore complessivo degli investimenti e la quota del 75% 39

40 IL QUADRO RW Esempio n % 50% Si indicano tutti gli investimenti sottostanti 40

41 IL QUADRO RW GLI INVESTIMENTI ESTERI E invece sparito il codice 99 altre operazioni

42 IL QUADRO RW Sanzioni del Modulo RW Investimenti in Paesi a fiscalità ordinaria Ante L. 97/2013 Post L. 97/2013 Dal 10 al 50% degli Dal 3 al 15% importi non degli dichiarati importi non dichiarati SANZIONI Investimenti in paradisi fiscali Ante L. 97/2013 Post L. 97/2013 Dal 10 al 50% Dal 6 al 30% degli degli importi non importi non dichiarati dichiarati Presunzione di costituzione di reddito delle somme non dichiarate e raddoppio periodi di accertamento

43 IL QUADRO RW CONSISTENZA DELLE ATTIVITA CM 38/2013 PUNTO

44 IL QUADRO RW Attività finanziarie Attività i cui redditi sono corrisposti da soggetti non residenti, tra cui, partecipazioni al capitale o al patrimonio di soggetti non residenti (ad esempio, società estere, entità giuridiche quali fondazioni estere e trust esteri), obbligazioni estere e titoli similari, titoli pubblici italiani e titoli equiparati emessi all estero, titoli non rappresentativi di merce e certificati di massa emessi da non residenti (comprese le quote di OICR esteri), valute estere, depositi e conti correnti bancari costituiti all estero indipendentemente dalle modalità di alimentazione (ad esempio, accrediti distipendi, di pensione o di compensi); contratti di natura finanziaria stipulati con controparti non residenti, tra cui, finanziamenti, riporti, pronti contro termine e prestito titoli, nonché polizze di assicurazione sulla vita e di capitalizzazione stipulate con compagnie di assicurazione estere; contratti derivati e altri rapporti finanziari stipulati al di fuori del territorio dello Stato; metalli preziosi allo stato grezzo o monetato detenuti all estero; diritti all acquisto o alla sottoscrizione di azioni estere o strumenti finanziari assimilati; forme di previdenza complementare organizzate o gestite da società ed enti di diritto estero. 44

45 IL QUADRO RW Attività patrimoniali (a titolo esemplificativo) gli immobili situati all estero o i diritti reali immobiliari (ad esempio, usufrutto o nuda proprietà) o quote di essi (ad esempio, comproprietà o multiproprietà), oggetti preziosi e le opere d arte che si trovano fuori del territorio dello Stato (compresi quelli custoditi in cassette di sicurezza), le imbarcazioni o le navi da diporto o altri beni mobili detenuti all estero e/o iscritti nei pubblici registri esteri, nonché quelli che pur non essendo iscritti nei predetti registri avrebbero i requisiti per essere iscritti in Italia. 45

46 IL QUADRO RW VALORIZZAZIONE DELLE ATTIVITA CM 38 PUNTO

47 Valutazione attività Attività/ investimento Vecchio RW (Fino a Unico 2013 FY 2012) importi superiori a Nuovo RW (Unico FY 2013) nessuna soglia minima Immobili Fino a Unico 2009 (FY 2008) in RW solo se produttivi di reddito tassabile in Italia. Da Unico 2010 (FY 2009) sempre in RW. Valore: costo storico maggiorato degli oneri accessori (al lordo dell eventuale finanziamento), in assenza (eventuale?) perizia di stima con valore di mercato (circ. 45/2010). Immobili da donazione costo di acquisto o di costruzione sostenuto dal donante; E in caso di successione? Si applicano le regole IVIE: 1) costo storico di acquisto, in assenza, valore di mercato. Immobili da donazione o successione Valore nella dichiarazione di successione o atto di donazione; in mancanza, costo di acquisto o di costruzione sostenuto dal de cuius o donante; in assenza, valore di mercato. 2) «valore catastale» per gli Stati UE e SEE, in assenza costo di acquisto, in assenza valore di mercato

48 ATTIVITA E VALORIZZAZIONE Attività/investimento Vecchio RW (Fino a Unico 2013 FY 2012) importi superiori a Altri beni patrimoniali (yacht, opere d arte, metalli preziosi) Testo Conti correnti e libretti di risparmio Altre attività finanziarie Fino a Unico 2009 (FY 2008) in RW solo se produttivi di reddito tassabile in Italia. Da Unico 2010 (FY 2009) sempre in RW. Valore: costo storico maggiorato degli oneri accessori (al lordo dell eventuale finanziamento), in assenza (eventuale?) perizia di stima con valore di mercato (circ. 45/2010). Saldo al Costo storico, in mancanza valore di mercato certificato da (eventuale?) perizia di stima In caso di successione: valore definito o, in mancanza, quello dichiarato agli effetti dell imposta di successione e per i titoli esenti da tale imposta, il valore normale alla data di apertura della successione. In caso di donazione: Valore di acquisto del donante Nuovo RW (Unico FY 2013) nessuna soglia minima Costo d acquisto; in assenza valore di mercato all inizio di ciascun periodo d imposta (ovvero al primo giorno di detenzione) e al termine dello stesso (ovvero al termine del periodo di detenzione nello stesso). Saldo iniziale e giacenza media annua. Se Paesi non collaborativi anche saldo massimo nell anno (no monitoraggio per conti e depositi con val max euro) Si applicano le regole IVAFE (valore iniziale e finale). Per le quotate il valore di mercato. Per le altre (in ordine gerarchico): - Valore nominale - Valore di rimborso - Costo di acquisto Si applica il LIFO

49 IL QUADRO RW Esempi di compilazione 49

50 IL QUADRO RW Il nuovo modello per le persone fisiche 50

51 IL QUADRO RW Il nuovo modello per gli enti non commerciali 51

52 Le caselle in dettaglio Tabella dei beni 1 se il contribuente è un soggetto delegato al prelievo o alla movimentazione del conto corrente 2 se il contribuente risulta il titolare effettivo delle attività detenute per il tramite di soggetti esteri; 52

53 Le caselle in dettaglio 53

54 IL QUADRO RW Istruzioni: usare i cambi mensili Provvedimento del 10 aprile? Indicare il picco 54

55 IL QUADRO RW Sezione IVIE e IVAFE 55

56 Le caselle in dettaglio barrare se i redditi relativi alle attività finanziarie verranno percepiti in un successivo periodo d imposta ovvero se le predette attività sono infruttifere. indicare la percentuale di partecipazione nella società o nell entità giuridica nel caso in cui il contribuente risulti titolare effettivo 56

57 IL QUADRO RW Le caselle in dettaglio inserire il codice fiscale o il codice identificativo della società o altra entità giuridica nel caso in cui il contribuente risulti titolare effettivo (in questo caso la colonna 2 va compilata con il codice 2 e la colonna 19 va compilata con la percentuale relativa alla partecipazione) inserire i codici fiscali degli altri soggetti che a qualsiasi titolo sono tenuti alla compilazione della presente sezione nella propria dichiarazione dei redditi 57

58 Il quadro RW Pag. 130 IL CONTO CORRENTE 1 Tizioè titolare di un conto corrente in comproprietà col coniuge Maria detenuto in Germania. Il conto corrente ha un saldo al 1 gennaio 2013 di euro mentre la giacenza media annua è di euro. Gli interessi attivi corrisposti nel corso del 2013 ammontano a euro. Non vi sono soggetti delegati al prelievo.

59 IL QUADRO RW Il conto corrente 2 Tizio ha un potere di prelievo sul conto corrente dei genitori Tullio e Maria dell'esempio precedente. Ala luce dei chiarimenti della C.M. 38/E/2013 egli deve comunque procedere alla segnalazione nel modulo RW del conto corrente estero.

60 Il quadro RW La partecipazione 1 Caio e Sempronio hanno una partecipazione in una società lussemburghese costituita il 29 marzo 2013 con un capitale sociale complessivo di euro e un finanziamento di euro cadauno. La compilazione del quadro RW avverrà con le seguenti modalità.

61 Il quadro RW La partecipazione 2 Caio e Sempronio hanno una partecipazione in una società lussemburghese costituita il 29 marzo 2013 con un capitale sociale complessivo di euro e un finanziamento di euro cadauno. La compilazione del quadro RW avverrà con le seguenti modalità. finanziamento

62 Il quadro RW Il paese estero determina una base imponibile ai fini catastali per la sua patrimoniale? SI NO usare questa base imponibile L immobile 1 Il paese estero determina una base imponibile ai reddituali (reddito medio ordinario). Tuttavia sono presenti dei moltiplicatori locali per determinare la base imponibile della patrimoniale SI NO Il paese estero determina una base imponibile ai reddituali (reddito medio ordinario). Tuttavia MANCANO moltiplicatori locali per determinare la base imponibile della patrimoniale COSTO STORICO criteri alternativi reddito medio ordinario per coefficienti italiani manca il reddito medio ordinario NO La base imponibile secondo la C.M. 28/E/2012 COSTO STORICO NO valore di mercato valore di mercato reddito medio ordinario per coefficienti italiani

63 Il quadro RW L immobile 2 Tizio ha un immobile in Francia sfitto. Il costo di acquisto è di euro. In Francia ha pagato le seguenti imposte patrimoniali: Tax foncière 600 euro Impôt de Solidarité sur la Fortune 800 euro Valore locatizio euro

64 Il quadro RW L immobile 3 Costo storico

65 Il quadro RW L immobile 4 Caio detiene un immobile in Lussemburgo ma esclusivamente in nuda proprietà. La compilazione del modello avverrà con le seguenti modalità.

66 Il quadro RW Come evitare il monitoraggio fiscale FRONTALIERI E DIPENDENTI PUBBLICI CHE LAVORANO ALL ESTERO GESTIONE INTERMEDIARI ATTRAVERSO 1. LA CONDIZIONE VA SODDISFATTA PER LA MAGGIOR PARTE DEL PERIODO DI IMPOSTA 2. BISOGNA RIMPATRIARE GLI INVESTIMENTI ENTRO 6 MESI DALLA CESSAZIONE 3. NON SERVE CHE LA CONDIZIONE SIA SODDISFATTA AL CONFERMATO L ESONERO DA MODULO RW 1. INTESTAZIONE FIDUCIARIA 2. MANDATO A GESTIRE 3. INTERVENTO NELLA RISCOSSIONE CON APPLICAZIONE RITENUTA

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