Sull impatto della recente Sentenza a SS.UU. della Corte di Cassazione n.24418/10 del 2 dicembre u.s. nelle cause civili e nelle consulenze tecniche.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Sull impatto della recente Sentenza a SS.UU. della Corte di Cassazione n.24418/10 del 2 dicembre u.s. nelle cause civili e nelle consulenze tecniche."

Transcript

1 1 Sull impatto della recente Sentenza a SS.UU. della Corte di Cassazione n.24418/10 del 2 dicembre u.s. nelle cause civili e nelle consulenze tecniche. La recente sentenza su emarginata ha stabilito che: a) il divieto di anatocismo, già sancito dalle SS.UU. nel novembre , dev esser inteso quale acclarata illegittimità di qualsiasi forma di capitalizzazione 2 (anche annuale) per tutti quei rapporti di c/c stipulati ante 22 aprile Ciò afferisce sicuramente tutte le competenze capitalizzate sino al , data di entrata in vigore della Delibera CICR in tema di corretta legittima capitalizzazione trimestrale simmetrica di interessi (attivi e passivi). Per quanto attiene invece il periodo successivo al , non v è ad oggi purtroppo altrettanta uniformità nella giurisprudenza di merito. Taluni giudici ritengono che, affinché possa esser ritenuta legittima la capitalizzazione trimestrale simmetrica sia sufficiente che la banca fornisca in giudizio: 1) prova dell avvenuta pubblicazione in G.U. dell adozione da parte della banca del nuovo meccanismo di capitalizzazione trimestrale previsto dalla citata Delibera Cicr; 2) prova dell avvenuta indicazione nelle missive inviate al correntista (di solito all interno degli stessi e/c versati in atti) dell avvenuta comunicazione al cliente 1 Le stesse sezioni unite della Cassazione avevano stabilito che la legittimità della capitalizzazione trimestrale degli interessi a debito del correntista bancario va esclusa anche con riguardo al periodo anteriore alle decisioni con le quali la Corte ha accertato l'inesistenza di un uso normativo idoneo a derogare al precetto dell'art c.c. (Cass. SS. UU. 4 novembre 2004, n ), 2 Ecco il principio di diritto espresso dalla Corte di Cassazione con la sentenza n del 2010: "L'interpretazione data dal Giudice di merito all'art. 7 del contratto di conto corrente bancario, stipulato dalle parti in epoca anteriore al 22 aprile 2000, secondo la quale la previsione di capitalizzazione annuale degli interessi contemplata dal primo comma di detto articolo si riferisce solo ad interessi maturati a credito del correntista, essendo invece la capitalizzazione degli interessi a debito previsto dal comma successivo su base trimestrale, è conforme ai criteri legali di interpretazione del contratto, ed in particolare, a clausole: con la conseguenza che, dichiarata la nullità della surriferita previsione negoziale di capitalizzazione trimestrale, per contrasto con il divieto di anatocismo stabilito dall'art c.c. (il quale osterebbe anche ad un'eventuale previsione negoziale di capitalizzazione annuale), gli interessi a debito del correntista debbono essere calcolati senza operare capitalizzazione alcuna." 3 I rapporti di conto corrente di cui si discuteva nella causa oggetto all attenzione delle SS.UU. avevano avuto svolgimento e chiusura in data precedente all'entrata in vigore del D.Lgs. n. 342 del 1999, con cui è stato modificato l'art. 120 del D.Lgs, n. 385 del 1993 (Testo Unico bancario). Ad essi non era quindi applicabile la disciplina dettata dalla Delibera del 9 febbraio 2000 dal Comitato Interministeriale per il Credito ed il Risparmio (Cicr). Pertanto, anche per effetto della declaratoria di incostituzionalità dell'art. 25 terzo comma del citato D.Lgs. n. 342/99, pronunciata dalla corte Costituzionale con la sentenza n. 425 del 2000, la disciplina a cui la Corte ha fatto riferimento è esclusivamente quella antecedente al 22 aprile 2000 (data di entrata in vigore della Delibera del CICR).

2 2 dell adozione del nuovo suddetto sistema di capitalizzazione trimestrale. Altri tribunali sostengono invece che tale variazione contrattuale rientri tra quelle per le quali il T.U.B. stabilisce la necessaria espressa pattuizione tra le parti in forma scritta (la nuova capitalizzazione trimestrale simmetrica rimarrebbe pertanto illegittima in assenza di sottoscrizione del correntista per accettazione della modifica). La variazione peggiorativa per il correntista consterebbe, in detta ottica, nella circostanza che da un regime di capitalizzazione semplice degli interessi passivi (quale conseguenza dell illegittimità assoluta dell anatocismo ante 30 giugno 2000) la banca avesse unilateralmente previsto il passaggio alla capitalizzazione trimestrale degli interessi. b) l azione di ripetizione di indebito si prescrive in anni dieci dalla chiusura del rapporto; sul punto la S.C. di fatto ha solo confermato, rafforzandone le motivazioni, il precedente proprio orientamento 4. Ciò in concreto comporta che se, ad esempio, un rapporto era stato chiuso il , il correntista ha possibilità di agire per la ripetizione entro 10 anni, quindi entro il (a meno, ovviamente, di atti interruttivi); se il rapporto di c/c in esempio aveva avuto inizio nel 1980, allora potranno esser ripetute tutte quelle competenze indebitamente computate dalla banca, ma, chiarisce stavolta la S.C., con alcune specifiche limitazioni. Rammentato che il diritto alla ripetizione di un pagamento indebito (a causa di accertata nullità del negozio giuridico in esecuzione del quale esso è stato eseguito: ad esempio, nullità della clausola che prevede la c.m.s., o la capitalizzazione infrannuale, oppure ancora, tassi ultralegali non correttamente pattuiti, ecc.) si prescrive in 10 anni, occorre stabilire quali siano in concreto i pagamenti indebiti prescritti 5. La S.C. del 2010 ha stavolta chiarito 6 che l annotazione in conto di ogni singola posta di interessi comporta invero solo un mero incremento del saldo a debito del correntista (oppure una riduzione del 4 La pregressa giurisprudenza della Corte aveva difatti già affermato che il termine di prescrizione decennale per il reclamo delle somme trattenute indebitamente dalla banca a titolo di interessi su di una apertura di credito in conto corrente decorre dalla chiusura definitiva del rapporto, trattandosi di un contratto unitario che dà luogo ad unico rapporto giuridico, anche se articolato in una pluralità di atti esecutivi; sicché è solo con la chiusura del conto che si stabiliscono definitivamente i crediti e i debiti delle parti tra loro (Cass. 14 maggio 2005, n e, prima, Cass. 9 aprile 1984, n. 2262). 5 dal momento in cui il pagamento ha avuto luogo sorge dunque il diritto del solvens alla ripetizione; è da quel momento che la relativa prescrizione inizia a decorrere. 6 La Corte di Cassazione con la sentenza n /2010 ha espresso il seguente principio di diritto: "Se, dopo la conclusione di un contratto di apertura di credito bancario regolato in conto corrente, il correntista agisce per far dichiarare la nullità della clausola che prevede la corresponsione di interessi anatocistici e per la ripetizione di quanto pagato indebitamente a questo titolo, il termine di prescrizione decennale cui tale azione di ripetizione è soggetta decorre, qualora i versamenti eseguiti dal correntista in pendenza del rapporto abbiano avuto solo funzione ripristinatoria della provvista dalla data in cui è stato estinto il saldo di chiusura del conto in cui gli interessi non dovuti sono stati registrati".

3 3 saldo a credito) ma non costituisce sic et simpliciter un pagamento avente natura solutoria. Allorquando il saldo di c/c dovesse presentare una situazione di oltre fido, ovvero di scoperto 7 (cioè: saldo negativo in assenza di fido), i successivi versamenti che il correntista andasse ad effettuare per il rientro nei limiti del fido (c.d. ripristino della provvista ) ovvero, in caso di assenza di fido, per rientrare dallo scoperto, integrerebbero la fattispecie di pagamenti aventi natura solutoria 8. Ovviamente non l intero ammontare di tale rimessa avrebbe natura solutoria, bensì solo quella parte del versamento utile al rientro dell extra fido (ovvero dello scoperto). Preliminarmente occorre evidenziare come, allo stato, risulti oggettivamente difficile poter prevedere interpretazioni univoche da parte della giurisprudenza di merito o della dottrina. Tanto per cominciare, la prescrizione viene eccepita dalla difesa della banca convenuta; la caratteristica processuale della prescrizione (che è una modalità di estinzione dei diritti) è costituita dal fatto che il computo del decorso del termine di prescrizione non può essere rilevato d ufficio, ma ex art.2938 c.c. va fatto valere dalla parte interessata mediante una scelta positiva, che si manifesta per l appunto con l eccezione. La strategia processuale favorevole alla banca dunque consisterà nel sostenere il carattere «solutorio» delle annotazioni sul conto del cliente, aventi ad oggetto interessi anatocistici. Solo così infatti la prescrizione può decorrere dalle singole operazioni di capitalizzazione trimestrale, ravvisandosi in esse altrettanti pagamenti (in tal senso la lettura a contrariis della sentenza delle SS.UU. del 2010). A sommesso avviso dello scrivente ricadrebbe in capo alla medesima difesa anche l onere di dimostrare, indicandoli puntualmente, quali siano stati i pagamenti aventi natura solutoria prescritti e sui quali, cioè, non è più possibile che il correntista avversario possa ottenere la ripetizione di competenze indebite. Ritengo che detta impostazione possa trovare autorevole fondamento nel seguente orientamento di legittimità in tema di revocatoria fallimentare 9 : "alla curatela fallimentare spetta la dimostrazione della sussistenza della 7 Trattasi del c.d. fido di fatto, ovvero la tolleranza che la banca accorda allo scoperto di conto del correntista, onorando comunque gli assegni dallo stesso tratti, nonostante la mancanza di fondi su quel conto. In tal caso il conto è perciò scoperto, sicché le annotazioni degli interessi anatocistici, indebitamente eseguite sul conto del cliente, hanno tutti sempre natura solutoria. 8 In altri termini, dev essersi manifestata, con il pagamento, l'esecuzione di una prestazione da parte di un soggetto (il solvens), con conseguente spostamento patrimoniale in favore di altro soggetto (l'accipiens). 9 La pronuncia capostipite dell insegnamento relativo all abrogata disciplina della revocatoria fallimentare è così motivata: i versamenti in conto corrente bancario hanno natura di pagamenti e sono, quindi, revocabili a norma dell art. 67, 2º comma, l. fall. soltanto nell ipotesi di conto scoperto (quando cioè la banca abbia anticipato somme oltre i limiti del fido), mentre nell ipotesi di conto corrente munito di provvista costituita da un apertura di credito (c.d. conto passivo ) non è configurabile, durante lo svolgimento del conto, un credito esigibile della banca verso il correntista e

4 4 rimessa, della sua effettuazione nel periodo sospetto e della scientia decoctionis dell'imprenditore poi fallito da parte della banca, mentre questa ultima ha, a sua volta, l'onere di provare, per escludere la natura solutoria del versamento, sia l'esistenza alla data di effettuazione di esso, di un contratto di apertura di credito, sia l'esatto ammontare dell'affidamento accordato al correntista alla medesima data (Cass n.1672). L onere probatorio relativo alla configurazione solutoria delle operazioni in questione dunque spetterebbe alla banca similmente a quanto, a parti invertite, toccava al curatore nel pregresso regime della revocatoria fallimentare. C è però da dire che tale orientamento giurisprudenziale aveva incontrato diverse critiche in dottrina; ad esempio, con l articolo L'onere della prova nella revocatoria delle rimesse su conto corrente bancario, in Fallimento 1995, 63 segg., l avv. Giorgio Tarzia aveva argomentato che, dal momento che non poteva a priori presumersi né che una rimessa fosse "solutoria" né che fosse "ripristinatoria", non si poteva accollare alla banca convenuta l onere di superare la presunzione, provando che la rimessa aveva una natura diversa da quella presunta; per questa dottrina, "la dimostrazione del compimento, da parte del correntista poi fallito, di un atto revocabile (cioè del fatto posto a base della domanda giudiziale) (dovrebbe) consiste(re) nella dimostrazione che vi è stata una rimessa solutoria (e non semplicemente una rimessa) perché solo così è possibile la sua equiparazione ai "pagamenti dei debiti liquidi ed esigibili", e quindi l'applicazione dell'art. 67, comma 2 L.F. In coerenza con tale dottrina oggi è il parere apparso su Il Sole 24 Ore il a firma dell avv. Edoardo Staunovo-Polacco (proprio dello Studio Tarzia & Associati di Milano) sulla sentenza della SS.UU.: ( ) conseguenza di questo nuovo orientamento, dal punto di vista processuale, è che le consulenze tecniche dovranno, anzitutto, accertare se il conto abbia operato con o senza apertura di credito, e nel primo caso se e quando sia avvenuto il superamento del limite dell'apertura di credito: si tratta, in sostanza, dell'indagine che già le consulenze tecniche effettuavano ai fini della revocatoria fallimentare delle rimesse in conto corrente bancario (nel regime ante riforma), ma stavolta per individuare le operazioni prescritte e quelle non prescritte. Inoltre, le difficoltà i versamenti, consistendo in semplici operazioni contabili di accreditamento dirette a ripristinare la provvista, non hanno funzione solutoria e non sono, perciò, suscettibili di revocatoria, eccettuati i casi di specifica imputazione a titolo di pagamento e quelli in cui la banca abbia anticipatamente chiuso il conto in pareggio recuperando in proprio favore, con prelievo dalla provvista del correntista, una somma pari al fido utilizzato da quest ultimo (Cass., sez. I, 18 ottobre 1982, n. 5413, BBTC, 1983, II, 8). L orientamento interpretativo inaugurato da Cass. n. 5413/1982 è rimasto immutato fino alla riscrittura dell art. 67 l. fall. (dovuta all art. 2, 2º co., lett. a), d. l. 14 marzo 2005, n. 35, competitività, convertito con modificazioni in l. 14 maggio 2005, n. 80), nonostante le critiche allo stesso mosse dalla dottrina.

5 5 probatorie sui fidi ed il rigore dell'interpretazione giurisprudenziale che per decenni ha afflitto le banche, nel vasto contenzioso delle revocatorie fallimentari, ai fini del problema della decorrenza della prescrizione sulla ripetizione di indebito viene ora ribaltato: sarà il correntista a dover provare ora l'esistenza e la persistenza di un apertura di credito a suo favore, il mancato superamento del massimale, ecc., se vuole estendere la propria domanda di ripetizione di indebito oltre il decennio a ritroso dalla data della notifica della citazione. Inutile dire che la futura giurisprudenza non lesinerà altalenanti e contraddittorie pronunce, anche perché la materia presenta anche altri spunti di confronto : uno su tutti, si pensi alle passate controverse decisioni, in tema di revocatorie fallimentari, a proposito della distinzione possibile tra fido ed aperture di credito, per tutte le conseguenze che ne derivavano allorquando si doveva analizzare un rapporto che presentava, oltre all apertura di credito per cassa, anche altre forme di fido per c.d. castelletto di sconto ( fido per smobilizzo crediti, fido per anticipi import o export, fido per crediti di firma, ecc.). Si passa ora ad analizzare le possibili diverse conseguenze sull approccio tecnico contabile del C.T. Laddove l analisi tecnico-contabile finalizzata all individuazione dei c.d. pagamenti solutori fosse preceduta dall eliminazione dal c/c oggetto di contenzioso dell effetto dell anatocismo, è evidente che la ricostruzione dell estratto di conto corrente sarebbe tale da ridurre sensibilmente (in proporzione con la durata del rapporto) le nuove competenze passive accertate, di conseguenza riducendo l esposizione media effettiva del correntista in guisa che risulterebbe meno probabile, dopo tali rettifiche, ravvisare ancora situazioni di extra fido. Le suesposte conseguenze risulterebbero amplificate qualora il C.T. incaricato dovesse preliminarmente ridurre (oltre alla capitalizzazione) gli addebiti per c.m.s. e/o quelli per tassi ultralegali, frutto di carenza di corrette esplicite pattuizioni; è facilmente intuibile la portata dell abbattimento di competenze passive e la riduzione delle esposizioni (così ricostruite) che tali correttivi apporterebbero. Le situazioni di extra fido (ove mai rilevabili nella fotografia storica degli estratti conto bancari) di fatto così scomparirebbero del tutto, rendendo impossibile l individuazione di pagamenti aventi carattere solutorio prescritti. L Avv. Tanza (noto esponente dell associazione di utenti bancari Adusbef ) ha difatti già pubblicato nella rivista on line Diritto.it un articolo nel quale, tra l altro, così puntualmente argomenta: Il secondo principio (della sentenza a SS.UU.) impone una conseguenza inconfutabile: tutti i saldi (trimestrali e non) risultanti dagli estratti conto redatti dalle banche (relativi a rapporti di apercredito sorti anteriormente al 22 aprile 2000) sono errati, se non altro per contenere illegittimi interessi anatocistici. Pertanto il

6 6 saldo da considerare per definire un versamento solutorio o non solutorio non è quello rinvenibile dagli e/c bancari, ma è quello ricalcolato, ovvero il saldo depurato dalle competenze bancarie illegittimamente addebitate dalla banca, giorno per giorno, nel corso del rapporto. Queste competenze, com è noto, possono essere costituite dagli interessi ultralegali illegittimi (ad es. perché determinati secondo gli usi di piazza o in altri modi indeterminati ed indeterminabili), dalle valute fittizie, dalle commissioni sul massimo scoperto trimestrale, dalle spese forfetarie e sulla capitalizzazione composta. Ciò comporta che, a seguito della determinazione in CTU del saldo ricalcolato (adoperando i quesiti depurativi delle illegittime competenze bancarie utilizzati dalla Magistratura), saranno veramente eccezionali i versamenti effettuati dal correntista che potranno andare a coprire lo scoperto eccedente i limiti dell'affidamento, avendo, quindi, valenza solutoria. Nella quasi totalità dei casi, l utente che ottiene un apercredito con scoperto in conto non supera l affidamento concesso dall istituto di credito nel primo trimestre o in quelli immediatamente successivi, anche perché il c.d. ultrafido è una facilitazione concessa dalla banca per periodi limitatissimi e per importi assolutamente irrisori. E notorio che, in sede di riclassificazione del conto corrente epurato dalle illegittime competenze bancarie, dopo i primi trimestri, i saldi debitori risultanti dagli e/c si riducano sensibilmente, trimestre dopo trimestre, la debitoria fino a raggiungere saldi addirittura creditori: Una volta esclusa la validità della clausola sulla cui base sono stati calcolati gli interessi, soltanto la produzione degli estratti consente, attraverso una integrale ricostruzione del dare e dell'avere con l'applicazione del tasso legale, di determinare il credito della banca, semprechè la stessa non risulti addirittura debitrice, una volta depurato il conto dalla capitalizzazione degli interessi non dovuti. (cfr. Cassazione civile, sez. I, 01 marzo 2007, n. 4853). Insomma il conto scoperto (cioè il conto passivo extrafido) deve essere quello che supera la soglia dell affidamento dopo che è stato depurato da anatocismo ed altre competenze illegittime derivanti da nullità originarie. Il dies a quo della prescrizione decennale, quindi, decorrerà solo per quella parte della rimessa sul conto corrente che supererà il saldo ricalcolato (e non certo l errato saldo bancario); con l effetto che quella quota di versamento sarà imputabile alla parte di competenze bancarie legittime. Anche sul punto testè analizzato si assisterà assai probabilmente (come è sino ad oggi avvenuto in tema di contenzioso bancario) ad un fiorire di variegate interpretazioni giurisprudenziali e, già nell immediato, a quesiti a CTU assai diversi a seconda del Tribunale adito (quando non anche all interno del medesimo ufficio giudiziario, a seconda della

7 7 sezione civile investita del ruolo). Ancora. Come noto, v è giurisprudenza di merito 10 che, pur avendo da tempo riconosciuto il divieto di anatocismo come l impossibilità di operare alcuna forma di capitalizzazione (gli interessi si possono liquidare trimestralmente ma mai capitalizzare prima della chiusura del conto, tenendo quindi distinti nelle ricostruzioni di CTU saldo capitale da saldo interessi ), contestualmente aveva previsto che le rimesse volta per volta successive a ciascuna liquidazione trimestrale di interessi dovevano esser comunque imputate dapprima in conto interessi e, solo dopo il soddisfacimento di questi, alla quota capitale, ex art.1194 c.c.. 10 Si segnalano, tra le tante pronunce in tal senso, due recenti sentenze del Tribunale di Catania (sezione quarta civile, G.U. Currò, n.3657/2006 e, stessa sezione, G.U. Fichera, n.3260/2007) ed una della Corte di Appello di Catania (sezione prima civile, n.1101/2006), le quali hanno chiarito quanto d appresso sintetizzato. Premesso che, in materia di capitalizzazione (interessi anatocistici), v è sicuramente stato un deciso revirement della Corte regolatrice dal 1999 in avanti, sino a giungere alla nota pronuncia a S.U. del novembre 2004, i magistrati di Catania espongono di condividere l iter argomentativo seguìto dalla S.C. e così riassunto: a) solo gli usi normativi possono consentire una deroga al divieto di anatocismo sancito dall art.1283 c.c.; b) non può riconoscersi efficacia di fonti di diritto obiettivo alle norme bancarie uniformi in materia di conto corrente e servizi connessi predisposte dall ABI (per la prima volta con effetto dall ), le quali quindi si concretizzano in mere prassi negoziali; c) la capitalizzazione trimestrale degli interessi da parte della banca sui saldi di conto corrente passivi per il cliente non costituisce un uso normativo, ma un uso negoziale, non essendo connotata la reiterazione del comportamento dalla opinio iuris ac necessitatis (cfr. Cass. Civ. sez. III, 30 marzo 1999 n.3096, in motivazione); peraltro ciò trova conferma nel fatto che nel contratto di c/c si sia avvertita l esigenza di inserire l anatocismo sotto forma di capitalizzazione trimestrale degli interessi, giacché non sarebbe stato necessario prevederne l espressa menzione ove lo stesso anatocismo trovasse radice in un uso normativo (cfr. Cass. Civ. sez. I, 11 novembre 1999 n.12507). Tanto premesso, come detto, i giudici catanesi, hanno dichiarato la nullità assoluta della clausola prevista dalle condizioni generali che sanciva la capitalizzazione trimestrale, ma, al contempo, hanno anche osservato quanto segue. Se è pur vero che la clausola (art.6 co.2 N.U.B.) deve ritenersi affetta da nullità, vero è anche che la detta clausola nelle sue due articolazioni segnalate (commi 2 e 3) mantiene una sua rilevanza giuridica ai fini della ricostruzione della comune volontà negoziale delle parti, con particolare riferimento alla debenza degli interessi dovuti dal correntista sulle somme messegli a disposizione dalla banca. Non può infatti seriamente dubitarsi del fatto che gli interessi in questione risultino dovuti a cadenza trimestrale, in forza della chiusura contabile del conto prevista per l appunto alla fine di ogni trimestre. Il fatto che la clausola non possa ritenersi operante ai fini della capitalizzazione trimestrale non toglie che essa valga in ogni caso ad individuare la debenza degli interessi alla fine di ogni trimestre. Secondo il Tribunale e la Corte d Appello di Catania, non esiste nel sistema alcuna norma che precluda alle parti di prevedere una scadenza trimestrale della obbligazione da interessi per la messa a disposizione di somme di denaro da parte della banca. Siffatta scadenza trimestrale risulta emergere dalla chiusura contabile con pari cadenza del conto. Nel contratto di conto corrente con apertura di credito il correntista usufruisce di una certa somma di denaro messagli a disposizione dalla banca, sicché è ovvio che gli interessi maturati in relazione a tale disponibilità vanno ricompresi tra quelli cc.dd. corrispettivi o compensativi, ovverosia dovuti per il semplice godimento del capitale. Le rimesse attive effettuate dal correntista devono essere comunque imputate prima agli interessi contabilizzati periodicamente nel corso del rapporto e poi al capitale.

8 8 In quest ultima ottica appare difficile inquadrare agilmente il concetto di conto extra fido, giacché non si riuscirebbe a comprendere (quantomeno in modo certo ed univoco) se la valutazione debba focalizzarsi sul solo saldo in linea capitale, oppure su quello cumulato capitale + interessi e, ad ogni buon conto, se la ricognizione tesa ad individuare le rimesse solutorie debba esser comunque sempre posposta alla preventiva depurazione dell effetto anatocistico. Infine. Nel concreto, il consulente tecnico incaricato di apportare i correttivi richiesti dai quesiti del giudice, dovrà metter a punto un adeguato algoritmo matematico in grado di recepire l espunzione delle rimesse prescritte dalla rielaborazione del c/c; ciò non si presenta di immediata facile soluzione, giacché d ora in poi non si tratta più di valutare un arco temporale, ovvero stabilire a partire da quale data decorra la prescrizione, bensì si dovrà individuare ed espungere ciascuna singola rimessa solutoria. Sino ad oggi tutti i metodi di calcolo operavano sostanzialmente articolando su tre fasi: I) preliminare eliminazione in toto di ogni addebito di competenze trimestrali, per il solo periodo non prescritto, con conseguente ricostruzione del rapporto in linea capitale 11 ; II) individuazione dei nuovi numeri (debitori o creditori) con ricostruzione del nuovo estratto scalare; III) ricalcolo dei nuovi interessi, spese e c.m.s. in base ai parametri indicati caso per caso dal quesito del giudice. D ora in poi, come detto, la prescrizione non afferirà più un determinato arco temporale, bensì solo taluni singoli episodi, da individuarsi -secondo le puntuali indicazioni della S.C. su menzionate- nel periodo precedente il decennio anteriore all introduzione del giudizio. Quindi nell elaborazione di C.T., per la fase I) di cui sopra, consisterà nella preliminare eliminazione di quella parte di competenze passive (interessi, penali, cms) che la banca ha addebitato (nel periodo precedente il decennio anteriore all introduzione del giudizio) in regime di oltre fido (ovvero di scoperto per assenza di fido) e per le quali il correntista ha fatto seguire (nell immediato) un versamento connotabile come pagamento avente natura solutoria. Se dunque, come nella maggior parte dei casi, si analizzeranno conti correnti frequentemente movimentati, non vi sarà di norma una significativa distanza temporale tra la 11 In altri termini, detta prima scrematura permetteva di mettere a nudo le sole movimentazioni di conto dare/avere legate ad operazioni diverse dall addebito o accredito di competenze bancarie.

9 9 liquidazione delle competenze oltre fido ed il successivo pagamento avente natura solutoria ; in tal caso il C.T. si potrà limitare, come oggi, ad eliminare nella fase I) i vecchi interessi e competenze passive (ma solo quelli entro-fido, cioè non prescritti). Assai diverso sarà invece l approccio nel caso di rapporti per nulla o poco movimentati, sui quali si sono annotati solo addebiti di competenze (anche oltre fido ), senza alcun versamento solutorio, quantomeno nell immediatezza della liquidazione trimestrale. Ebbene in questo ultimo caso l algoritmo matematico dovrà esser assai più raffinato e sensibile per poter riuscire a cogliere esattamente il momento del pagamento prescritto, ben distante dalla data-valuta dell addebito delle competenze maturate oltre fido (riportato nell estratto scalare). Queste nuove (e, francamente, del tutto impreviste ed imprevedibili) esigenze di accertamento tecnico-contabile rendono inattendibili i risultati forniti dei programmi di calcolo attualmente esistenti sul mercato; il sistema di ricostruzione contabile assomiglia così sempre più un abito su misura, necessariamente diverso caso per caso. Emergeranno così (finalmente) le carenze qualitative di quelle C.T. elaborate mercè l utilizzo di programmi standardizzati e/o da soggetti (spesso consulenti improvvisati) privi delle fondamentali conoscenze tecnico-giuridiche, raramente in possesso di abilitazione all esercizio della Professione. Roma, 21 dicembre 2010 dott. Daniele Anzelmo dottore commercialista I contenuti e i pareri espressi sono da considerarsi opinioni personali dell autore che non impegnano pertanto coloro che intendono pubblicarlo. L elaborazione del testo, anche se curata con la dovuta scrupolosa attenzione, non può comportare specifiche responsabilità per eventuali involontari errori ed inesattezze dell autore. Roma, 21 dicembre 2010 dott. Daniele Anzelmo

L attività del consulente tecnico

L attività del consulente tecnico II Giornata Il contenzioso con le banche: rilievi pratici e giurisprudenziali L attività del consulente tecnico 1) Il ruolo del consulente tecnico: differenza tra CTP e CTU del Tribunale. 2) CTP: stretta

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO N. R.G. 3872/2011 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO di PALERMO Sezione Quinta Civile / Sezione specializzata in materia di Imprese Il Tribunale, nella persona del Giudice

Dettagli

Contenzioso Bancario

Contenzioso Bancario Contenzioso Bancario Convegno GAM 26 novembre 2014 Dott.ssa Barbara Cardia studiobarbaracardia@gmail.com Corso Stati Uniti 53, Torino Anatocismo nei rapporti bancari Anatocismo: produzione di interessi

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Giudice Unico del Tribunale di Bari, Quarta sezione civile, GOT Dott. Savino Gambatesa, ha pronunciato la seguente SENTENZA Nella causa civile iscritta

Dettagli

OPERAZIONI BANCARIE IN CONTO CORRENTE E TERMINE DI PRESCRIZIONE DEL DIRITTO ALLA RIPETIZIONE DELL'INDEBITO Mario Pisano

OPERAZIONI BANCARIE IN CONTO CORRENTE E TERMINE DI PRESCRIZIONE DEL DIRITTO ALLA RIPETIZIONE DELL'INDEBITO Mario Pisano OPERAZIONI BANCARIE IN CONTO CORRENTE E TERMINE DI PRESCRIZIONE DEL DIRITTO ALLA RIPETIZIONE DELL'INDEBITO Mario Pisano Diritto e processo.com Non è chiaro quale sia il momento dal quale il correntista

Dettagli

IL CONTO CORRENTE L ANATOCISMO

IL CONTO CORRENTE L ANATOCISMO IL CONTO CORRENTE L ANATOCISMO L ANATOCISMO È la produzione di interessi da interessi appositamente capitalizzati Nella gestione del conto corrente quando la Banca, liquidando le competenze trimestrali,

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI TREVISO IN NOME DEL POPOLO ITALIANO SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI TREVISO IN NOME DEL POPOLO ITALIANO SENTENZA REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI TREVISO IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il giudice dott.ssa Susanna Menegazzi ha pronunciato la seguente nella causa promossa SENTENZA da MARTIGNAGO ADRIANO (C.F. MRTDRN64C02F443X)

Dettagli

QUESITI IN TEMA BANCARIO

QUESITI IN TEMA BANCARIO QUESITI IN TEMA BANCARIO SEZIONE CIVILE - TRIBUNALE DI LIVORNO VERSIONE DEL 21.12.2014 1) COMMISSIONE DI MASSIMO SCOPERTO. Se il rapporto è costituito ANTE 29.01.2009 12. Se il rapporto è costituito POST

Dettagli

CONFEDERAZIONE C.E.S.A. CENTRO EUROPEO SERVIZI ASSOCIATI. La disciplina legislativa dei contratti di conto corrente bancari

CONFEDERAZIONE C.E.S.A. CENTRO EUROPEO SERVIZI ASSOCIATI. La disciplina legislativa dei contratti di conto corrente bancari CONFEDERAZIONE C.E.S.A. CENTRO EUROPEO SERVIZI ASSOCIATI Iscritta nel registro Prefettizio del Governo al n. 166 codice fiscale: 91102990404 La disciplina legislativa dei contratti di conto corrente bancari

Dettagli

Le analisi tecniche e le problematiche connesse al calcolo degli interessi: l anatocismo nei contratti bancari

Le analisi tecniche e le problematiche connesse al calcolo degli interessi: l anatocismo nei contratti bancari Il contenzioso bancario ilano, 18 marzo 2015 Le analisi tecniche e le problematiche connesse al calcolo degli interessi: l anatocismo nei contratti bancari Prof. ario Comana Ordinario di Economia degli

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Tribunale di Monza

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Tribunale di Monza REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Tribunale di Monza Sezione Terza Sezione Il Tribunale, nella persona del giudice unico Dott. Giovanni Battista Nardecchia ha pronunciato la seguente SENTENZA

Dettagli

stabiliti dalla sentenza della Cassazione S.U. 2 dicembre 2010 n. 24418: quelli enunciati e quelli impliciti, in: assoctu.it.

stabiliti dalla sentenza della Cassazione S.U. 2 dicembre 2010 n. 24418: quelli enunciati e quelli impliciti, in: assoctu.it. Roma 23 maggio 11 LA SENTENZA DELLA CASSAZIONE S.U. N. 24418/10: CRITERI APPLICATIVI. * Dott. Roberto Marcelli La sentenza della Cassazione S.U. n. 24418/10 risulta oltremodo circostanziata nelle argomentazioni

Dettagli

GUIDA ALLE OPZIONI DI RICALCOLO PIU FREQUENTI

GUIDA ALLE OPZIONI DI RICALCOLO PIU FREQUENTI 1 GUIDA ALLE OPZIONI DI RICALCOLO PIU FREQUENTI Per l illustrazione delle opzioni di ricalcolo ex Cass. SU 24418/10 si veda l apposita guida Per ricevere assistenza, segnalare eventuali malfunzionamenti

Dettagli

1. DATI GENERALI DEL RAPPORTO DI CONTO CORRENTE...3 2. PREMESSA...3 3. METODOLOGIA DI CALCOLO...5 4. RISULTATI DEI CONTEGGI SUI C/C...

1. DATI GENERALI DEL RAPPORTO DI CONTO CORRENTE...3 2. PREMESSA...3 3. METODOLOGIA DI CALCOLO...5 4. RISULTATI DEI CONTEGGI SUI C/C... Relazione finale 26 ottobre 2010 Cliente: Pippo S.r.l. Istituto bancario: Banca S.p.A. C/C n.4177739 2 SOMMARIO 1. DATI GENERALI DEL RAPPORTO DI CONTO CORRENTE...3 2. PREMESSA...3 3. METODOLOGIA DI CALCOLO...5

Dettagli

TRIBUNALE DI PERUGIA. I Sezione Civile REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

TRIBUNALE DI PERUGIA. I Sezione Civile REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Abstract. È nulla la clausola che impone la capitalizzazione trimestrale degli interessi passivi all interno di un contratto di conto corrente bancario stipulato prima dell entrata in vigore del d.lgs

Dettagli

PERIZIA ECONOMETRICA (ANATOCISMO E USURA) SOMMARIO

PERIZIA ECONOMETRICA (ANATOCISMO E USURA) SOMMARIO PERIZIA ECONOMETRICA (ANATOCISMO E ) INTESTARIO CONTO...XXX BANCA...YYY NUMERO C.C...123456 TIPOLOGIA CONTO...ORDINARIO DATA APERTURA CONTO/PRIMO ESTRATTO DISPONIBILE...01/01/2004 DATA CHI/ULTIMO ESTRATTO

Dettagli

INADEMPIMENTO NEL MUTUO: INTERESSI SULLE RATE INSOLUTE

INADEMPIMENTO NEL MUTUO: INTERESSI SULLE RATE INSOLUTE BRUNO INZITARI INADEMPIMENTO NEL MUTUO: INTERESSI SULLE RATE INSOLUTE 1. Nelle operazioni di finanziamento che prevedono un piano di ammortamento, la restituzione del debito si realizza attraverso il pagamento

Dettagli

Linee guida per i consulenti tecnici giudiziari: l'anatocismo bancario

Linee guida per i consulenti tecnici giudiziari: l'anatocismo bancario Linee guida per i consulenti tecnici giudiziari: l'anatocismo bancario intervento a cura del Rag. Alberto Leggi INTRODUZIONE Da qualche tempo cercavo sulla rete qualche sito che fosse di ausilio ai consulenti

Dettagli

1. DATI GENERALI DEL RAPPORTO DI CONTO CORRENTE... 3 2. PREMESSA... 3 3. METODOLOGIA DI CALCOLO... 7 4. RISULTATI DEI CONTEGGI SUI C/C...

1. DATI GENERALI DEL RAPPORTO DI CONTO CORRENTE... 3 2. PREMESSA... 3 3. METODOLOGIA DI CALCOLO... 7 4. RISULTATI DEI CONTEGGI SUI C/C... Relazione finale 14/03/2012 Società Srl C/C n 1 2 SOMMARIO 1. DATI GENERALI DEL RAPPORTO DI CONTO CORRENTE... 3 2. PREMESSA... 3 3. METODOLOGIA DI CALCOLO... 7 4. RISULTATI DEI CONTEGGI SUI C/C... 9 5.

Dettagli

IL CONTENZIOSO BANCARIO TRA DIRITTO E TECNICA

IL CONTENZIOSO BANCARIO TRA DIRITTO E TECNICA IL CONTENZIOSO BANCARIO TRA DIRITTO E TECNICA La relazione tra le premesse giuridiche ed i calcoli del CTU Roma, 29 maggio 2013 Guendalina Testa dottore commercialista Studio Legale Gargani - Associazione

Dettagli

Contratti di conto corrente bancario: i principi guida del Tribunale di Brescia per il 2010

Contratti di conto corrente bancario: i principi guida del Tribunale di Brescia per il 2010 Contratti di conto corrente bancario: i principi guida del Tribunale di Brescia per il 2010 Autore: avv. Antonio Tanza Pubblichiamo la sentenza del Tribunale di Brescia con cui si delinea l indirizzo nelle

Dettagli

TRIBUNALE DI MODENA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

TRIBUNALE DI MODENA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Interessi Anatocismo Clausola di capitalizzazione trimestrale degli interessi Contratto mediante moduli - Uso normativo Esclusione Uso negoziale - Nullità della pattuizione Retroattività - Prescrizione

Dettagli

CASS. CIV., sez. un., 2.12.2010, n. 24418 Conferma App. Lecce, 19.2.2009

CASS. CIV., sez. un., 2.12.2010, n. 24418 Conferma App. Lecce, 19.2.2009 Cass., sez. un., 2.12.2010, n. 24418 matore sono discipline diverse e bene può capitare che vi siano pratiche commerciali non lesive degli interessi dei consumatori, ma lesive dell impresa concorrente

Dettagli

TRACCIA N. 1 Caio, cliente da anni della banca X riferisce di aver versato alla stessa, dopo la chiusura di alcuni rapporti di conto corrente con

TRACCIA N. 1 Caio, cliente da anni della banca X riferisce di aver versato alla stessa, dopo la chiusura di alcuni rapporti di conto corrente con TRACCIA N. 1 Caio, cliente da anni della banca X riferisce di aver versato alla stessa, dopo la chiusura di alcuni rapporti di conto corrente con essa intrattenuti fra il 1994 e il 2008, l importo comprensivo

Dettagli

N R23 8 Rø.Gen. N. Sent. I L ( i Rep. REPUBBLICA ITALIANA 8 Cron. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI PADOVA.

N R23 8 Rø.Gen. N. Sent. I L ( i Rep. REPUBBLICA ITALIANA 8 Cron. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI PADOVA. seguente in persona del Giudice Unico dott. ssa Manuela Elburgo ha pronunciato la Sezione I civile IL TRIBUNALE DI PADOVA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO r I L ( i Rep. REPUBBLICA ITALIANA 8 Cron. N R23 8

Dettagli

Cass. Civ., Sez. I, 02/07/2014, n. 15135 Rel. Cons. Dott. Antonio Didone

Cass. Civ., Sez. I, 02/07/2014, n. 15135 Rel. Cons. Dott. Antonio Didone Cass. Civ., Sez. I, 02/07/2014, n. 15135 Rel. Cons. Dott. Antonio Didone Le SSUU hanno ritenuto «assolutamente arbitrario» sostenere che, nel negare l'esistenza di usi normativi di capitalizzazione trimestrale

Dettagli

Decisione N. 941 del 18 febbraio 2014

Decisione N. 941 del 18 febbraio 2014 COLLEGIO DI NAPOLI composto dai signori: (NA) QUADRI (NA) CARRIERO (NA) MAIMERI Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (NA) RUSSO Membro designato da Associazione

Dettagli

tasso dovuto dalla banca al correntista creditore

tasso dovuto dalla banca al correntista creditore La misura del d tasso dovuto dalla banca al correntista creditore Avv. Antonio Tanza* A seguito delle sentenze emesse dalla S.C. nella primavera del 1999, e non solo (le sentenze sulla nullità degli usi

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Giudice della seconda sezione civile del Tribunale di Udine, dott. Francesco Venier, ha pronunciato, ai sensi dell art. 281 sexies c.p.c., la seguente

Dettagli

IL CONTRATTO DI APERTURA DI credito IN CONTO CORRENTE CON GARANZIA IPOTECARIA NON E VALIDO TITOLO ESECUTIVO

IL CONTRATTO DI APERTURA DI credito IN CONTO CORRENTE CON GARANZIA IPOTECARIA NON E VALIDO TITOLO ESECUTIVO IL CONTRATTO DI APERTURA DI credito IN CONTO CORRENTE CON GARANZIA IPOTECARIA NON E VALIDO TITOLO ESECUTIVO DATA 2005-5-12 ESTREMI Tribunale dl Udine sezione civile SINTESI La certezza del credito deve

Dettagli

L applicazione degli interessi moratori sugli interessi corrispettivi della rata del mutuo fondiario integra un ipotesi di anatocismo.

L applicazione degli interessi moratori sugli interessi corrispettivi della rata del mutuo fondiario integra un ipotesi di anatocismo. L applicazione degli interessi moratori sugli interessi corrispettivi della rata del mutuo fondiario integra un ipotesi di anatocismo. Nota alla sentenza Cassazione, sez. I Civile, n. 11400 15 gennaio

Dettagli

Il TRIBUNALE ORDINARIO DI BENEVENTO -SEZIONE CIVILE- Il giudice unico dr. Andrea Loffredo, all udienza istruttoria civile del ORDINANZA

Il TRIBUNALE ORDINARIO DI BENEVENTO -SEZIONE CIVILE- Il giudice unico dr. Andrea Loffredo, all udienza istruttoria civile del ORDINANZA Il TRIBUNALE ORDINARIO DI BENEVENTO -SEZIONE CIVILE- Il giudice unico dr. Andrea Loffredo, all udienza istruttoria civile del 10/3/2011, ha emesso, dandone lettura alle parti, la seguente ORDINANZA nella

Dettagli

GLI INTERESSI ANATOCISTICI. ASPETTI OPERATIVI.

GLI INTERESSI ANATOCISTICI. ASPETTI OPERATIVI. GLI INTERESSI ANATOCISTICI. ASPETTI OPERATIVI. SOMMARIO: 1. Premessa. 2. Contratto di conto corrente 3. Descrizione dell estratto-conto. - 4. Descrizione del riassunto a scalare. - 5. Le modalità di calcolo

Dettagli

La restituzione ai clienti degli interessi anatocistici addebitati in passato. dalla banca sui c/c

La restituzione ai clienti degli interessi anatocistici addebitati in passato. dalla banca sui c/c La restituzione ai clienti degli interessi anatocistici addebitati in passato dalla banca sui c/c 1. Con la recente sentenza n. 21095/2004 1 - che ha avuto un ampia risonanza anche mediatica - le Sezioni

Dettagli

Trento, Bassano del Grappa, Tezze sul Brenta. www.ifa-nordest.it

Trento, Bassano del Grappa, Tezze sul Brenta. www.ifa-nordest.it Trento, Bassano del Grappa, Tezze sul Brenta www.ifa-nordest.it Anatocismo Interessi ultralegali Commissioni di massimo scoperto Usura bancaria Di cosa si tratta? Anatocismo: Costituisce il criterio di

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. R.G. 644/2012 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Sassari in composizione monocratica, in persona del dott. Silvio Lampus, ha pronunziato la seguente SENTENZA nella causa

Dettagli

Trento - Bassano del Grappa - Baselga di Pinè

Trento - Bassano del Grappa - Baselga di Pinè Trento - Bassano del Grappa - Baselga di Pinè Anatocismo Interessi ultralegali Commissione di massimo scoperto ARGOMENTI Usura bancaria Costituisce il criterio di calcolo degli interessi applicato dalle

Dettagli

LUCA PAGLIOTTA Dottore Commercialista Revisore dei conti. Dopo aver descritto, nel nostro precedente intervento, il funzionamento giuridico e

LUCA PAGLIOTTA Dottore Commercialista Revisore dei conti. Dopo aver descritto, nel nostro precedente intervento, il funzionamento giuridico e 1. Introduzione Dopo aver descritto, nel nostro precedente intervento, il funzionamento giuridico e contabile del rapporto di conto corrente, dedichiamo il presente al tema della pattuizione del tasso

Dettagli

Prescrizione nel conto corrente. bancario. Trattamento delle rimesse solutorie

Prescrizione nel conto corrente. bancario. Trattamento delle rimesse solutorie Prescrizione nel conto corrente bancario Redatta da: consulente Tecnico Tribunale di Brindisi già professore a contratto presso Università di Lecce Consulente di tecnica bancaria 1 INDICE Premessa....

Dettagli

DIFENDERSI DALLE BANCHE

DIFENDERSI DALLE BANCHE DIFENDERSI DALLE BANCHE Anatocismo e Commissioni Massimo Scoperto Avv. Massimo MELPIGNANO Avv. Gabriella MARIGGIO 22 2 PREFAZIONE Interessi anatocistici e commissioni di massimo scoperto sono alcuni dei

Dettagli

RISOLUZIONE N. 195/E

RISOLUZIONE N. 195/E RISOLUZIONE N. 195/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 16 maggio 2008 OGGETTO: Istanza di interpello - ART.11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Modalità di esercizio delle variazioni IVA in

Dettagli

C.C. Sentenza N. 204449 del 18/5/05. Divieto di anatocismo alle rate a scadere.

C.C. Sentenza N. 204449 del 18/5/05. Divieto di anatocismo alle rate a scadere. MUTUI FONDIARI: Risoluzione del contratto. C.C. Sentenza N. 204449 del 18/5/05. Divieto di anatocismo alle rate a scadere. Premessa. L anatocismo viene praticato oltre che sui conti correnti anche sui

Dettagli

Software di ricalcolo del conto corrente bancario Conto giusto

Software di ricalcolo del conto corrente bancario Conto giusto Software di ricalcolo del conto corrente bancario Conto giusto Formulazione criteri e algoritmi di calcolo: Dott. Roberto Marcelli, Antonio Giulio Pastore e Amedeo Valente Elaborazione informatica: Ing.

Dettagli

Sentenza Tribunale di Piacenza 23 dicembre 2014 n. 928/2014 FATTO E DIRITTO

Sentenza Tribunale di Piacenza 23 dicembre 2014 n. 928/2014 FATTO E DIRITTO Sentenza Tribunale di Piacenza 23 dicembre 2014 n. 928/2014 FATTO E DIRITTO Con atto di citazione ritualmente notificato, il fallimento A s.r.l., in persona del curatore, dopo aver premesso che, con sentenza

Dettagli

La prescrizione nel contratto di apertura di credito utilizzato con scoperto in conto corrente

La prescrizione nel contratto di apertura di credito utilizzato con scoperto in conto corrente Introduzione Le Sezioni Unite della Suprema Corte di Cassazione, nell esercizio della loro funzione nomofilattica, hanno definitivamente stabilito con la sentenza n. 24418 del 2 dicembre 2010 i seguenti

Dettagli

avv.ti Simonetta Verlingieri e Costanzo Di Pietro

avv.ti Simonetta Verlingieri e Costanzo Di Pietro Banche clienti Come difendersi dalle banche a cura degli avv.ti Simonetta Verlingieri e Costanzo Di Pietro Verlingieri Di Pietro In questa pubblicazione lo studio legale associato Verlingieri & Di Pietro

Dettagli

Usura Bancaria reato di usura compiuto organismi di governance e di controllo delle banche concorso morale ex vertici di Bankitalia

Usura Bancaria reato di usura compiuto organismi di governance e di controllo delle banche concorso morale ex vertici di Bankitalia Usura Bancaria Usura Bancaria Secondo il pm inquirente, Michele Ruggiero, il reato di usura è stato compiuto dagli organismi di governance e di controllo delle banche con il concorso morale degli ex vertici

Dettagli

Il recupero degli interessi bancari: anatocismo e usura

Il recupero degli interessi bancari: anatocismo e usura Il recupero degli interessi bancari: anatocismo e usura Avv. Lanfranco Biasiucci Dipartimento Bancario Finanziario Contenzioso: presente e futuro Conto Corrente e finanziamenti operativi (fidi, aperture

Dettagli

Giuseppe Romano, Direttore Ufficio Studi e Ricerche Consultique

Giuseppe Romano, Direttore Ufficio Studi e Ricerche Consultique Giuseppe Romano, Direttore Ufficio Studi e Ricerche Consultique ANATOCISMO CMS DIF - CIV USURA Anatocismo OBBLIGO DI PAGAMENTO, NON SOLO DEL CAPITALE E DEGLI INTERESSI PATTUITI, MA ANCHE DEGLI ULTERIORI

Dettagli

Datio in solutum. di Leonardo Cipriano

Datio in solutum. di Leonardo Cipriano Datio in solutum di Leonardo Cipriano La datio in solutum (dazione in pagamento o prestazione in luogo dell'adempimento ex art. 1197, co. 1 c.c.) indica la "prestazione in luogo di adempimento", cioè la

Dettagli

Brevi note su Il contenzioso bancario

Brevi note su Il contenzioso bancario Brevi note su Il contenzioso bancario Indice degli argomenti Inquadramento normativo Onere della prova e legittimazione Prescrizione e Decadenza Interessi Ultra-legali Jus variandi Anatocismo Commissione

Dettagli

TRIBUNALE Dl TORINO. il Dott. Rizzi Francesco, in funzione di Giudice Unico, ha emesso la seguente

TRIBUNALE Dl TORINO. il Dott. Rizzi Francesco, in funzione di Giudice Unico, ha emesso la seguente TRIBUNALE Dl TORINO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO il Dott. Rizzi Francesco, in funzione di Giudice Unico, ha emesso la seguente SENTENZA N. 6204/07 nella causa civile inscritta al n.

Dettagli

Rispetto alla disciplina precedente, l azione revocatoria è ora caratterizzata:

Rispetto alla disciplina precedente, l azione revocatoria è ora caratterizzata: LA NUOVA REVOCATORIA DELLE RIMESSE BANCARIE di Giuseppe Rebecca, Studio Rebecca & Associati di Vicenza Introduzione La nuova azione revocatoria delle rimesse bancarie è disciplinata da due articoli della

Dettagli

IL COLLEGIO DI ROMA. Finanziario

IL COLLEGIO DI ROMA. Finanziario IL COLLEGIO DI ROMA composto dai signori: Avv. Bruno de Carolis Presidente Avv. Alessandro Leproux Prof. Avv. Andrea Gemma Prof. Avv. Gustavo Olivieri Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato

Dettagli

Orbene, ai fini della ricostruzione dell andamento del rapporto contrattuale di conto corrente, assume rilevanza, nella specie, innanzitutto la

Orbene, ai fini della ricostruzione dell andamento del rapporto contrattuale di conto corrente, assume rilevanza, nella specie, innanzitutto la Nel caso di contratto di conto corrente bancario concluso prima della legge sulla trasparenza bancaria (l n. 17.2.1992, n. 154, successivamente confluita nel t.u. in materia bancaria 1.9.1993, n. 385),

Dettagli

Contenzioso in materia di credito bancario: aspetti probatori (CTU, ordine di esibizione e prova testimoniale) e tecnico-contabili.

Contenzioso in materia di credito bancario: aspetti probatori (CTU, ordine di esibizione e prova testimoniale) e tecnico-contabili. Contenzioso in materia di credito bancario: aspetti probatori (CTU, ordine di esibizione e prova testimoniale) e tecnico-contabili. Relatore: Dott. Alfredo Montefusco Commercialista in Benevento alfredomontefusco@virgilio.it

Dettagli

Anatocismo e Usura Trimestrale

Anatocismo e Usura Trimestrale ANATOCISMO ED USURA TRIMESTRALE ISTRUZIONI PER L UTILIZZO Introduzione Anatocismo e Usura Trimestrale è strutturato in modo da lasciare all utente la massima libertà e maneggevolezza nell analisi dei conti

Dettagli

COLLEGIO DI MILANO. - Prof.ssa Antonella Sciarrone Alibrandi Membro designato dalla Banca d'italia (Estensore)

COLLEGIO DI MILANO. - Prof.ssa Antonella Sciarrone Alibrandi Membro designato dalla Banca d'italia (Estensore) COLLEGIO DI MILANO composto dai signori: - Prof. Avv. Antonio Gambaro Presidente - Prof.ssa Antonella Sciarrone Alibrandi Membro designato dalla Banca d'italia (Estensore) - Prof. Avv. Emanuele Lucchini

Dettagli

Anatocismo e Usura Bancaria. Stefano Gennari stefanogennari.sdl@gmailcom

Anatocismo e Usura Bancaria. Stefano Gennari stefanogennari.sdl@gmailcom Anatocismo e Usura Bancaria Stefano Gennari stefanogennari.sdl@gmailcom 1 ANATOCISMO USURA RILEVAZIONI CONTABILI ERRATE COSTI OCCULTI INDETERMINATEZZA DELLE CONDIZIONI CONTI CORRENTI MUTUI LEASING DERIVATI

Dettagli

Manuale Software «ContoGiusto» per ANATOCISMO E USURA NEI RAPPORTI BANCARI. Ing. M. Panella Ing. F. Barcellona

Manuale Software «ContoGiusto» per ANATOCISMO E USURA NEI RAPPORTI BANCARI. Ing. M. Panella Ing. F. Barcellona 1 Manuale Software «ContoGiusto» per ANATOCISMO E USURA NEI RAPPORTI BANCARI. Ing. M. Panella Ing. F. Barcellona Linee Guida per l utente 2 Per ricevere assistenza, segnalare eventuali malfunzionamenti

Dettagli

RIPETIZIONE DELL INDEBITO NEI RAPPORTI BANCARI: COMPLESSITA ED

RIPETIZIONE DELL INDEBITO NEI RAPPORTI BANCARI: COMPLESSITA ED Roma, 14 gennaio 13 RIPETIZIONE DELL INDEBITO NEI RAPPORTI BANCARI: COMPLESSITA ED INCERTEZZE NEI CRITERI DI CALCOLO. Sommario. 1. Introduzione. 2. I principi fissati dalla Cassazione S.U. n. 24418/10.

Dettagli

Tentativo di reintrodurre come lecita la pratica dell anatocismo.

Tentativo di reintrodurre come lecita la pratica dell anatocismo. 1 Tentativo di reintrodurre come lecita la pratica dell anatocismo. Prima di illustrare la modifica che avrebbe (il condizionale è d obbligo in quanto che è possibile che il decreto legge non sia convertito)

Dettagli

Brochure di Presentazione per Enti pubblici e Ditte private

Brochure di Presentazione per Enti pubblici e Ditte private Anatocismo Bancario Brochure di Presentazione per Enti pubblici e Ditte private In questa fase di gravissima crisi economica, caratterizzata da difficoltà e problemi di liquidità per ditte ed Enti Pubblici,

Dettagli

Usura, capitalizzazione degli interessi: principi di diritto e regole peritali per una corretta analisi di calcolo

Usura, capitalizzazione degli interessi: principi di diritto e regole peritali per una corretta analisi di calcolo Corso Usura, capitalizzazione degli interessi: principi di diritto e regole peritali per una corretta analisi di calcolo Milano, 30 settembre 2015 Obiettivi Il corso, dal taglio pratico-professionale,

Dettagli

COMMISSIONE PRECEDURE CONCORSUALI. Gruppo di lavoro formato da: Pignagnoli Dott.ssa Rosanna (responsabile) Correggi Dott. Giuseppe

COMMISSIONE PRECEDURE CONCORSUALI. Gruppo di lavoro formato da: Pignagnoli Dott.ssa Rosanna (responsabile) Correggi Dott. Giuseppe COMMISSIONE PRECEDURE CONCORSUALI Gruppo di lavoro formato da: Pignagnoli Dott.ssa Rosanna (responsabile) Correggi Dott. Giuseppe Grillenzoni Rag. Silvana Lanzotti Dott. Gianluca Mastrantonio Dott. Gregorio

Dettagli

Decisione N. 4523 del 05 giugno 2015

Decisione N. 4523 del 05 giugno 2015 COLLEGIO DI MILANO composto dai signori: (MI) LAPERTOSA (MI) LUCCHINI GUASTALLA (MI) ORLANDI Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (MI) RONDINONE Membro

Dettagli

PROFILI INNOVATIVI DELL AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE

PROFILI INNOVATIVI DELL AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE PROFILI INNOVATIVI DELL AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE (Prof. Sido Bonfatti) 1. I profili problematici delle innovazioni apportate dalla riforma alla disciplina dell azione revocatoria fallimentare. Relativamente

Dettagli

Dr. Giovanni Battista Frescura *

Dr. Giovanni Battista Frescura * Dr. Giovanni Battista Frescura * Centro servizi peritali (immobili e contratti bancari) Valdagno (VI) Via Bellini 6,Tel/fax 0445.412545, Email csvaldagno@assimai.it P.iva 022225740246 - N. rea 216490 Illustrazione

Dettagli

USURA BANCARIA: COME SI DETERMINA IL REALE TASSO APPLICATO DALLA BANCA NEL RAPPORTO DI CONTO CORRENTE (c.d. TAEG o Tasso Annuo Effettivo)

USURA BANCARIA: COME SI DETERMINA IL REALE TASSO APPLICATO DALLA BANCA NEL RAPPORTO DI CONTO CORRENTE (c.d. TAEG o Tasso Annuo Effettivo) USURA BANCARIA: COME SI DETERMINA IL REALE TASSO APPLICATO DALLA BANCA NEL RAPPORTO DI CONTO CORRENTE (c.d. TAEG o Tasso Annuo Effettivo) Se vuoi acquistare questo interessantissimo ebook clicca qui SCHEDA

Dettagli

Presentazione come recuperare il maltolto per Conti Correnti affidati (Enti pubblici, aziende e Privati)

Presentazione come recuperare il maltolto per Conti Correnti affidati (Enti pubblici, aziende e Privati) Presentazione come recuperare il maltolto per Conti Correnti affidati (Enti pubblici, aziende e Privati) In questa fase di gravissima crisi economica, caratterizzata da difficolta e problemi di liquidita

Dettagli

APERTURA DI CREDITO (AFFIDAMENTI)

APERTURA DI CREDITO (AFFIDAMENTI) (AI SENSI DELLE DISPOSIZIONI DI BANCA DI ITALIA SULLA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI DEL 29/7/2009 PUBBLICATE SULLA G.U. SUPPLEMENTO ORDINARIO DEL 10/09/2009 N. 210) AGGIORNAMENTO

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI NOLA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI NOLA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI NOLA In composizione monocratica, in persona del giudice, dott. Eduardo Savarese, ha pronunziato la seguente SENTENZA nella causa civile

Dettagli

GIURISPRUDENZA CIVILE

GIURISPRUDENZA CIVILE N. 12 DICEMBRE 2012 Anno XXVIII RIVISTA MENSILE de Le Nuove Leggi Civili Commentate ISSN 1593-7305 LA NUOVA GIURISPRUDENZA CIVILE COMMENTATA Estratto: PAOLO BONTEMPI Quando il tempo cancella tutto nel

Dettagli

XXV. TRIBUNALE di LANCIANO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

XXV. TRIBUNALE di LANCIANO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO XXV TRIBUNALE di LANCIANO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Lanciano in composizione monocratica nella persona della dott.ssa Francesca Del Villano Aceto, ha pronunziato la

Dettagli

INDENNIZZO EQUO PER IL FINANZIATORE IN CASO DI RIMBORSO ANTICIPATO DEL FINANZIAMENTO

INDENNIZZO EQUO PER IL FINANZIATORE IN CASO DI RIMBORSO ANTICIPATO DEL FINANZIAMENTO Settembre 2014 INDENNIZZO EQUO PER IL FINANZIATORE IN CASO DI RIMBORSO ANTICIPATO DEL FINANZIAMENTO A proposito di ABF Napoli, n. 5318/2013 Massima. In ipotesi di estinzione anticipata di un rapporto di

Dettagli

Foglio Informativo APERTURA DI CREDITO IN CONTO CORRENTE GIOVANI STUDENTI SOCI (in formato I.E.B. Informazioni Europee di Base )

Foglio Informativo APERTURA DI CREDITO IN CONTO CORRENTE GIOVANI STUDENTI SOCI (in formato I.E.B. Informazioni Europee di Base ) AC05 Foglio Informativo APERTURA DI CREDITO IN CONTO CORRENTE (in formato I.E.B. Informazioni Europee di Base ) in ottemperanza alle Norme per la trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari (D.Lgs.n.385

Dettagli

CIRCOLARE n. 8/T del 24 settembre 2002

CIRCOLARE n. 8/T del 24 settembre 2002 CIRCOLARE n. 8/T del 24 settembre 2002 ART. 15 DEL D.P.R. 29 SETTEMBRE 1973, N. 601. FATTISPECIE NEGOZIALI CONTENENTI CLAUSOLE CHE INFLUISCONO SULLA DURATA DELL OPERAZIONE DI FINANZIAMENTO. PROBLEMATICHE

Dettagli

Oggetto: quesito in merito all applicazione delle disposizioni in materia di Fondo Unico Giustizia alle forme pensionistiche complementari

Oggetto: quesito in merito all applicazione delle disposizioni in materia di Fondo Unico Giustizia alle forme pensionistiche complementari Settembre 2010 Oggetto: quesito in merito all applicazione delle disposizioni in materia di Fondo Unico Giustizia alle forme pensionistiche complementari (risposta fornita a un associazione di categoria)

Dettagli

IL COLLEGIO DI ROMA. (Estensore)

IL COLLEGIO DI ROMA. (Estensore) IL COLLEGIO DI ROMA composto dai signori: Dott. Giuseppe Marziale..... Presidente Avv. Bruno De Carolis. Prof. Avv. Giuliana Scognamiglio.. Membro designato dalla Banca d'italia (Estensore) Membro designato

Dettagli

Apertura di credito: calcolo del tasso effettivo globale medio e usura civilistica Tribunale Verona, sentenza 19.11.2012

Apertura di credito: calcolo del tasso effettivo globale medio e usura civilistica Tribunale Verona, sentenza 19.11.2012 Apertura di credito: calcolo del tasso effettivo globale medio e usura civilistica Tribunale Verona, sentenza 19.11.2012 Il tasso-soglia che fa scattare l usura va calcolato senza tener conto della commissione

Dettagli

STUDIO LEGALE PETTENE

STUDIO LEGALE PETTENE Avv. Osvaldo Pettene patrocinante in Cassazione Avv. Giuliana Franzoni Avv. Silvia Longo Verona, 26 gennaio 2009 ALLA IMPRESE AI CONSULENTI DELLE IMPRESE RAPPORTI BANCARI: COME RIDETERMINARE IL SALDO PASSIVO

Dettagli

Decisione N. 2210 del 10 aprile 2014

Decisione N. 2210 del 10 aprile 2014 COLLEGIO DI NAPOLI composto dai signori: (NA) QUADRI (NA) CARRIERO (NA) CONTE Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (NA) ROCCO DI TORREPADULA Membro designato

Dettagli

Osservazioni al Documento di Banca d Italia ISTRUZIONI PER LA RILEVAZIONE DEI TASSI EFFETTIVI GLOBALI MEDI AI SENSI DELLA LEGGE SULL USURA

Osservazioni al Documento di Banca d Italia ISTRUZIONI PER LA RILEVAZIONE DEI TASSI EFFETTIVI GLOBALI MEDI AI SENSI DELLA LEGGE SULL USURA SEDE NAZIONALE Via Farini,62 00185 ROMA 064818632 FAX 064818633 www.adusbef.it e-mail: info@adusbef.it ASSOCIAZIONE DIFESA UTENTI SERVIZI BANCARI FINANZIARI POSTALI ASSICURATIVI Osservazioni al Documento

Dettagli

TRIBUNALE DI PESCARA

TRIBUNALE DI PESCARA TRIBUNALE DI PESCARA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI PESCARA in composizione monocratica in persona del giudice unico dott. Angelo ZACCAGNINI ex art. 50 ter e 281 quinquies

Dettagli

ANATOCISMO ED USURA BANCARIA ANOMALIE RELATIVE AI CONTI CORRENTI ANOMALIE RELATIVE AI MUTUI ED ALTRI FINANZIAMENTI

ANATOCISMO ED USURA BANCARIA ANOMALIE RELATIVE AI CONTI CORRENTI ANOMALIE RELATIVE AI MUTUI ED ALTRI FINANZIAMENTI ANATOCISMO ED USURA BANCARIA ANOMALIE RELATIVE AI CONTI CORRENTI ANOMALIE RELATIVE AI MUTUI ED ALTRI FINANZIAMENTI Relatore dr. Piero Luigi Mangano Busto Arsizio 12 dicembre 2014 2 Anatocismo: definizione

Dettagli

IL COLLEGIO DI ROMA. [Estensore] Prof. avv. Diego Corapi Membro designato dal Conciliatore Bancario Finanziario

IL COLLEGIO DI ROMA. [Estensore] Prof. avv. Diego Corapi Membro designato dal Conciliatore Bancario Finanziario IL COLLEGIO DI ROMA composto dai Signori: Dott. Giuseppe Marziale Presidente Prof. avv. Vincenzo Meli Dott.ssa Claudia Rossi Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia

Dettagli

La prescrizione e le sue cause di interruzione.

La prescrizione e le sue cause di interruzione. La prescrizione e le sue cause di interruzione. La prescrizione: l istituto. La prescrizione è un istituto giuridico di particolare importanza, perché risponde ad un esigenza fondamentale su cui il nostro

Dettagli

TRIBUNALE DI CATANIA ATTO DI CITAZIONE. La società XXX, nella persona del suo rappresentante legale pro tempore,

TRIBUNALE DI CATANIA ATTO DI CITAZIONE. La società XXX, nella persona del suo rappresentante legale pro tempore, PREMESSA Quello che segue è un esempio di atto di citazione, di quell atto, cioè, che costituisce il primo atto d impulso e d instaurazione del processo di ordinaria cognizione, con il quale l attore formula

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Tribunale di Napoli Sezione civile II

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Tribunale di Napoli Sezione civile II Negli ultimi anni, con l aggravarsi della crisi economica deflagrata nel 2008, il contenzioso cliente banca è cresciuto a dismisura e (a parte le contestazioni relative ai prodotti derivati) le doglianze

Dettagli

ANATOCISMO ED USURA PROF ISTRUZIONI PER L UTILIZZO

ANATOCISMO ED USURA PROF ISTRUZIONI PER L UTILIZZO ANATOCISMO ED USURA PROF ISTRUZIONI PER L UTILIZZO Introduzione Il software Anatocismo ed Usura Professional è stato progettato per consentire all utente la massima flessibilità e maneggevolezza nell analisi

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI TERAMO SEZIONE CIVILE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI TERAMO SEZIONE CIVILE REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI TERAMO SEZIONE CIVILE in persona del dr.ssa Stefania Cannavale ha emesso la seguente SENTENZA nella causa civile di primo grado iscritta

Dettagli

LA GESTIONE DEL CREDITO IN SOFFERENZA

LA GESTIONE DEL CREDITO IN SOFFERENZA INCONTRO FORMATIVO LA GESTIONE DEL CREDITO IN SOFFERENZA Recenti novità normative art. 33, comma 5, D.L. Crescita riconoscimento dell Accordo di Ristrutturazione dei debiti tra le procedure che consentono

Dettagli

SUL DIRITTO ALL ESTINZIONE DEL CONTO CORRENTE A proposito di ABF Roma, n. 3091/2015

SUL DIRITTO ALL ESTINZIONE DEL CONTO CORRENTE A proposito di ABF Roma, n. 3091/2015 Settembre 2015 SUL DIRITTO ALL ESTINZIONE DEL CONTO CORRENTE A proposito di ABF Roma, n. 3091/2015 ABF Roma, 20 aprile 2015, n. 3091 Pres. De Carolis Est. Nervi Conto corrente (contratto di) Recesso del

Dettagli

La Manovra Estiva e le Novità in materia di Accertamento

La Manovra Estiva e le Novità in materia di Accertamento ADC ASSOCIAZIONE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI SINDACATO NAZIONALE UNITARIO SEZIONE ROMA La Manovra Estiva e le Novità in materia di Accertamento Roma, 22 ottobre 2009 ACCERTAMENTO

Dettagli

Aperture di credito in conto corrente ordinario CONSUMATORI

Aperture di credito in conto corrente ordinario CONSUMATORI 04/08/2009 FOGLIO INFORMATIVO ai sensi della delibera CICR 4.3.2003 e istruzioni di vigilanza di Banca d Italia in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari Aperture di credito in conto

Dettagli

Anatocismo oggi: il quadro normativo e gli orientamenti della giurisprudenza. Gli orientamenti dell Arbitro Bancario Finanziario

Anatocismo oggi: il quadro normativo e gli orientamenti della giurisprudenza. Gli orientamenti dell Arbitro Bancario Finanziario S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Anatocismo oggi: il quadro normativo e gli orientamenti della giurisprudenza Gli orientamenti dell Arbitro Bancario Finanziario Valerio Sangiovanni 22 febbraio

Dettagli

IL CONCORDATO PREVENTIVO Schema di sintesi

IL CONCORDATO PREVENTIVO Schema di sintesi IL CONCORDATO PREVENTIVO Schema di sintesi Premessa. La pendenza della procedura di concordato preventivo non produce uno spossessamento del debitore ma soltanto una limitazione dei suoi poteri. Tale limitazione

Dettagli

ASSOCIAZIONE INDUSTRIALI GROSSETO

ASSOCIAZIONE INDUSTRIALI GROSSETO Grosseto, 16/04/2008 Alle Spett.li Aziende Associate Oggetto : Convenzione per servizio ASSOANATOCISMO Si comunica che l Associazione Industriali Grosseto, attraverso la sua società Giano Servizi S.r.l.,

Dettagli

prof. dott. Lino TURATTI docente di RAGIONERIA PROFESSIONALE & TECNICA BANCARIA Dottore Commercialista Consulente tecnico - contabile del Giudice

prof. dott. Lino TURATTI docente di RAGIONERIA PROFESSIONALE & TECNICA BANCARIA Dottore Commercialista Consulente tecnico - contabile del Giudice prof. dott. Lino TURATTI docente di RAGIONERIA PROFESSIONALE & TECNICA BANCARIA Dottore Commercialista Consulente tecnico - contabile del Giudice ANATOCISMO e COMMISSIONE di MASSIMO SCOPERTO Profili Applicativi

Dettagli