Come caratterizzare la comunità educante di un istituto: il protocollo di accoglienza per gli allievi con DSA. Luigi Oliva Liceo classico C.

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1 Come caratterizzare la comunità educante di un istituto: il protocollo di accoglienza per gli allievi con DSA Luigi Oliva Liceo classico C. Colombo

2 Va tenuto in debito conto il fatto che gli studenti con DSA possono mostrare fragilità, spesso di natura psicologica e/o emotiva, legata alle loro specifiche difficoltà, e per loro può aumentare la difficoltà di comprensione. Pertanto è opportuno che la scuola predisponga una prima fase di accoglienza soprattutto per gli studenti DSA iscritti al primo anno. Questa fase prevede una lettera di informazione sulle iniziative che la scuola adotta o promuove al riguardo; questa viene consegnata a tutte le famiglie degli iscritti al momento della conferma dell iscrizione (a luglio) può prevedere un incontro preliminare con studenti e famiglie prima dell inizio dell anno scolastico in cui si illustrano le azioni che la scuola intende attivare per assicurare il buon andamento scolastico per questi alunni. (Tali azioni vengono illustrate anche in occasione degli open day della scuola, rivolti all orientamento scolastico degli allievi delle terze della secondaria di I grado, a cui partecipa anche il referente per i DSA).

3 Quest ultimo incontro preliminare, se effettuato, è un momento di contatto con i genitori ai quali si chiedono osservazioni e suggerimenti sull uso di strumenti compensativi e misure dispensative già adottati a casa e sulle strategie psicologiche da adottare in classe per avviare ad una riflessione meta-cognitiva lo studente con DSA. Nei primi giorni di scuola si possono effettuare interventi in classe mirati a creare un clima relazionale adeguato, favorire l autostima, lavorare sulla consapevolezza nell ottica della trasparenza. Lo studente con DSA, i compagni e i docenti del Consiglio di Classe devono poter lavorare e collaborare in classe con serenità e chiarezza

4 Chi fa cosa Gli attori delle iniziative che possono essere poste in essere sono: la Scuola il Referente di Istituto per i DSA il Consiglio di Classe il Coordinatore di Classe il singolo Docente il gruppo di lavoro/supporto per i DSA

5 La scuola /1 Nomina un docente referente DSA di Istituto Nomina un gruppo di lavoro tecnico di supporto al referente Sceglie, modifica, conferma il modello di PDP che deve essere compilato dai CdC Acquisisce la diagnosi che deve essere protocollata in modo riservato dal D.S., trattandosi di dati sensibili. Istituisce, attraverso il referente DSA e il gruppo tecnico, un anagrafica elettronica degli alunni con DSA. Detta anagrafica deve contenere le generalità dell alunno, la diagnosi sintetica, la classe di appartenenza e tutte quelle informazioni utili all elaborazione di un percorso didattico personalizzato finalizzato al successo formativo.

6 La scuola /2 Incarica della gestione documentale riferita ai DSA i docenti coordinatori delle classi in cui sono presenti casi diagnosticati Garantisce la circolazione delle informazioni (avendo cura della necessaria riservatezza) Elabora opportune griglie di valutazione e modalità di svolgimento delle verifiche in itinere, di recupero e finali (esami compresi in caso di sospensione del giudizio) degli allievi con DSA Tiene conto della presenza di alunni con DSA nei corsi per il patentino del ciclomotore Tiene conto della presenza di alunni con DSA nei corsi per il conseguimento di titoli relativi alla certificazione della conoscenza delle lingue straniere quali PET, FIRST, DELF, Inserisce informazioni relative al protocollo nel POF Inserisce informazioni utili sul sito

7 Il referente DSA di Istituto /1 Informa il Dirigente Scolastico e provvede a segnalare al coordinatore di classe i casi di cui viene a conoscenza Convoca la famiglia per raccogliere utili informazioni sull alunno, sul percorso didattico pregresso Organizza, insieme con il gruppo tecnico, I accoglienza agli studenti Prende contatti con la scuola di provenienza dell allievo Mantiene i contatti con il gruppo di lavoro tecnico, con il coordinatore di classe e con i docenti dei consigli di classe coinvolti

8 Il referente DSA di Istituto /2 Fornisce le informazioni rilevanti ai colleghi nel rispetto della normativa vigente in materia di riservatezza Organizza corsi di formazione di tipo laboratoriale per abilitare sia i docenti, sia gli allievi con DSA all uso delle tecnologie per utilizzare proficuamente gli strumenti compensativi Pianifica monitoraggi periodici al fine di verificare l efficacia del piano didattico personalizzato Tiene contatti con il CTS locale e con altre realtà territoriali, come ad esempio l ITD del CNR, le associazioni o la municipalità nel cui territorio si trova la scuola

9 Il referente DSA di Istituto /3 Partecipa attivamente (legge, riflette, condivide con altri, scrive): ad iniziative di autoaggiornamento e formazione a convegni a seminari alle discussioni in rete (forum, liste tematiche)

10 IL CONSIGLIO DI CLASSE (dopo un periodo di osservazione dell alunno) /1 Predispone il PDP con le indicazioni delle metodologie, strumenti, verifiche, criteri di valutazione per ogni singola disciplina Redige il PDP da custodire nella segreteria della scuola nel fascicolo personale dell alunno Stabilisce la modalità di somministrazione delle prove di verifica conseguenti alla sospensione di giudizio e le indica nel PDP di ogni allievo Qualora l allievo non volesse avvalersi di alcune di queste modalità dovrà, lui, se maggiorenne, o l esercente la patria potestà, firmare una dichiarazione di rinuncia.

11 IL CONSIGLIO DI CLASSE (dopo un periodo di osservazione dell alunno) /2 Utilizza i criteri di valutazione previsti dalla normativa Decide, se necessario, e verbalizza adeguatamente, riportandole anche nel PDP, le modalità di lavoro, di verifica e di valutazione riguardo alla lingua straniera, sia in caso di dispensa dallo scritto, sia in caso di esonero Adegua, se necessario, le modalità di verifica e i criteri di valutazione non vincolati dalla normativa ai casi presenti nella classe, VERBALIZZANDO IN MODO OPPORTUNO Per l esame di Stato: vengono concordate le modalità di presentazione dei candidati con DSA alle commissioni

12 IL COORDINATORE DI CLASSE (dopo un periodo di osservazione) /1 Tiene i contatti con la famiglia Tiene i contatti con il Referente DSA di Istituto, segnalandogli gli allievi nuovi con DSA o sospetti tali presenti nella sua classe Prende eventualmente contatti con la scuola precedente, qualora non sia già stato fatto dal referente (o prende contatti coi colleghi della classe precedentemente frequentata dall allievo) Coordina le attività legate alla stesura del PDP Fa inviare tramite la segreteria didattica copia del PDP alla famiglia entro il primo trimestre scolastico o comunque rispettando i tempi previsti dalla normativa vigente

13 IL COORDINATORE DI CLASSE (dopo un periodo di osservazione) /2 Prove INVALSI: il coordinatore delle classi seconde deve tenersi informato sulle modalità di richiesta di prove nel formato elettronico e di somministrazione delle prove per gli allievi con DSA Esame di Stato: il coordinatore delle classi quinte deve tenersi informato sulle modalità di richiesta di prove nel formato elettronico e di somministrazione delle prove per gli allievi con DSA Fornisce le informazioni rilevanti ai colleghi nel rispetto della normativa vigente in materia di riservatezza

14 IL SINGOLO DOCENTE /1 Segnala al coordinatore di classe o al referente di istituto eventuali casi sospetti Compila, chiedendo eventualmente il supporto di altri colleghi o del Referente, la sezione di sua competenza nel PDP con le indicazioni delle metodologie, strumenti, verifiche, criteri di valutazione per la/e propria/e disciplina/e Adegua la didattica e le modalità di verifica fornendo anche, ove possibile, suggerimenti per la creazione di mappe e schemi degli argomenti trattati nelle proprie lezioni, che dovranno essere elaborate dall allievo per la miglior fruibilità ed efficacia

15 IL SINGOLO DOCENTE /2 Utilizza gli strumenti compensativi e dispensativi concordati con la famiglia ed indicati nel PDP Seleziona e modula gli obiettivi dei programmi ministeriali in modo progressivo, facendo riferimento ai saperi essenziali della propria disciplina (obiettivi minimi) Valuta in chiave formativa secondo la normativa vigente di riferimento Contribuisce a creare un clima relazionale adeguato, a sostenere la motivazione, a favorire l autostima e a lavorare sulla consapevolezza

16 Cosa dire sul recupero di eventuali carenze scolastiche Riguardo al recupero di eventuali carenze scolastiche (in itinere e finali: recupero delle carenze del primo quadrimestre e/o sospensione del giudizio) per gli studenti iscritti nella scuola secondaria di II grado, è necessario che il Cdc (o la scuola in caso di sospensione del giudizio) calendarizzi con congruo anticipo le prove scritte e orali. Come già sottolineato, per uno studente DSA risulta oltremodo faticoso sostenere più prove, scritte e/o orali nel medesimo giorno o in giorni immediatamente successivi, e ciò per la mancata automatizzazione delle abilità di base. Per le prove scritte e orali vale quanto già affermato per le verifiche proposte nel corso dell anno scolastico: lo studente potrà utilizzare le stesse dispense e le medesime compensazioni previste nel PDP.

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