ROTARY CLUB PISA - PACINOTTI

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1 Rotary_Genn-Febb_ :20 Pagina 1 ROTARY CLUB PISA - PACINOTTI DISTRETTO 2071 Scopo del Rotary è di incoraggiare e sviluppare l ideale del «Servire» inteso come motore e propulsione di ogni attività. Anno XII, n. 4 (gennaio-febbraio 2014) PERIODICO DEL ROTARY CLUB PISA PACINOTTI CAMINETTO DELL 8 GENNAIO 2014: comunicazioni del Presidente È la prima volta che i soci si ritrovano dopo le feste natalizie e com è di uso comune, varie sono le domande tipo come sono andate le vacanze, dove sei stato ecc. Dopo un ottimo aperitivo, in questo caminetto sono stati affrontati vari temi concernenti la vita del Club. Il Presidente dopo i consueti annunci, ha affrontato il problema della visita del Governatore Pachetti. C è l invito a tutti i soci di essere presenti alla conviviale per dimostrare che siamo un Club attivo e con frequenza alta. Per la visita del governatore bisogna essere pronti e dimostrare quello e quanto abbiamo fatto fino ad oggi e Questa conviviale onorata dalla presenza del Governatore Gianfranco Pachetti, inizia con il solito suntuoso aperitivo magistralmente servito dal personale dell albergo. Dopo, passiamo al piano superiore dove trovasi il ristorante per la classica cena. Il Presidente da inizio al suono della campana, invitando i presenti ad alzarsai in piedi per l esecuzione del canonico Onore alle Bandiere. Al termine degli inni di tradizione (manca quello di San Marino dato che ci siamo distaccati e ora siamo nel Distretto 2071, Toscana), il Presidente rivolge il saluto a tutti i presenti, e riporto le sue parole integralmente: Porgo il saluto del R.C. Pisa-Pacinotti al Governatore del distretto 2071 Gianfranco Pachetti che ci onora della visita distrettuale. All Assistente del Governatore per l Area Tirrenica 2, Gianpaolo Ladu. quali sono i progetti per il prossimo futuro. Per quanto riguarda l organizzazione della serata verranno discussi i problemi in sede del consiglio che si terrà alla chiusura di questo caminetto. Stabilito quanto sopra, il Presidente suona la campana e chiude la riunione. CONVIVIALE DEL 15 GENNAIO 2014: visita del Governatore Gianfranco Pachetti Porgo un saluto anche a tutti i Soci e relative Consorti presente ed auguro ai Soci che sono assenti per motivi di salute, una pronta guarigione. Come ogni mese porgo gli auguri ai soci che compiono gli anni: massimo Conte, Michele Mariani, Patrizio Pugliese. Prima di passare la parola, di seguito un breve curriculum del Governatore. CURRICULUM DEL GOVERNATORE GIANFRANCO PACHETTI Gianfranco Pachetti è nato a Lucca nel febbraio Si è laureato in Farmacia a Pisa nel 1960 e dal 1964 è titolare della omonima farmacia sita in Lucca ed ereditata dal padre. Ha due figli che collaborano con lui nella conduzione dell attività familiare. In ambito professionale ha ricoperto numerosi incarichi sia all interno dell Ordine provinciale sia all interno dell Associazione Titolari di Farmacia provinciale. Dal 1985 è Socio del Rotary Club di Lucca. Nel Club ha svolto tutti gli incarichi previsti dalle norme costituzionali e nell anno ha servito come Presidente. Da molti anni è impegnato anche a livello distrettuale: Assistente del Governatore per i Club dell area Tirreno 1. Rappresentante del Governatore per la costituzione del R.C. Montecarlo- Piana di Lucca di cui è stato Presidente negli anni e Più volte ha avuto la responsabilità della Commissione distrettuale Informatizzazione. Più volte ha avuto la responsabilità dell organizzazione logistica dei Seminari e delle Riunioni distrettuali. Negli anni ha collaborato alla preparazione dell Annuario e dell Organigramma distrettuali. È PHF Multiplo e Benefattore della Fondazione Rotary. 1

2 Rotary_Genn-Febb_ :20 Pagina 2 Alcuni splendidi momenti della serata Prende la parola il Governatore Pachetti e ringrazia tutti, componenti del direttivo e i soci per l accoglinza che ha avuto. Si congratula per il clima di serenità ed in particolar modo per i giovani che operano con diligenza e capacità e consiglia caldamente il Presidente di continuare ad affidare loro incarchi impegnativi. A questo punto arriva alle noti dolenti del nostro Club: la mancanza delle donne come socie. Ormai è una cosa stabilita da tempo che ogni club deve avere la rappresentanza femminile (in politica sarebbero le quote rosa). Questa prassi è stata seguita da tutti i Club e sono molto scarsi quei Club in tutto il mondo dove le donne sono escluse. Va bene ricordare che occorrono donne che abbiano una dovuta preparazione all uso della dedizione no profit, una coscienza rotariana ed altre qualità che verranno acquisite con la frequenza, ma sembra impossibile che in 10 anni dalla nascita del nostro Club, non vi siano state richieste di donne con tali qualità, per cui se ne deve dedurre che forse l errore è del Club. Esprime l augurio che ciò sia dovuto ad una male interpretazione del dettame rotariano internazionale, oppure una dimenticanza non voluta, ma sorge il dubbio che vi sia nel club uno spirito maschilista che volutamente vuol escludere la parte femminile. È un grave errore perché è stato dimostrato che nei Club le donne si sono rivelate molto attive e valide nel ricoprire cariche ed incarichi importanti e determinanti nell ambito del loro Club. Addirittura vi sono Club che hanno come Presidente delle donne e sono apprezzate e plaudite dai vari governatori nazionali ed internazionali. Quindi spende una parola e da un monito al Presidente di fare azione persuasiva e di informazione verso i soci perché vengano accettate donne in modo da essere aderenti al dettame internazionale rotariano. A questo punto ringrazia per l attenzione e inizia la conviviale. Al termine della cena avvengono i classici scambi di doni tra il Presidente e il Governatore. Durante questo caminetto dopo i doverosi annunci del Presidente, i soci si sono affrontati sui problemi del Rotary ed in particolar modo al problema di far conoscere il CAMINETTO DEL 22 GENNAIO 2014: intervento del Socio Antonio Trivella Rotary per quello che effettivamente è sfatare la convinzione che sia un ente di assistenza e sussistenza: parlare della Sensibilizzazione al Rotary Club. A questo punto l istruttore del Club, l amico Antonio Trivella, ci ha intrattenuti con una dotta conferenza inerente questo problema. Di seguito riporto l intervento dell oratore: 2

3 Rotary_Genn-Febb_ :20 Pagina 3 Sensibilizzazione al Rotary Trivella Antonio, Istruttore di Club, Pisa A. Pacinotti Commissione Distrettuale Espansione Distretto 2071 (Sensibilizzare: In senso figurato rendere particolarmente sensibile (una o più persone, un gruppo sociale, una collettività) a un problema, a una situazione, richiamandovi l attenzione e l interesse con opportuni mezzi.) La sensibilizzazione al rotary vuole richiamare l attenzione dei rotariani su due aspetti distinti: Migliorare la funzione del club a) Ruolo del rotariano nel club: renderli più coscienti delle regole, dei valori e delle finalità rotariane. b) Ruolo del club nella società: per far comprendere che il rotary non è una associazione di beneficienza ma esplica la sua funzione attraverso progetti condivisi con la società ed istituzioni. Migliorare il modo con cui la società vede il rotary e le sue azioni. Attraverso una comunicazione efficace e al coinvolgimento di settori della società e delle istituzioni nello sviluppo dei progetti, diffondendo così la conoscenza dei principi e dei programmi del Rotary. Migliorare la funzione del club All interno dei nostri club Il Rotariano deve porre attenzione: All espansione cioè conservazione e ricerca di nuovi soci. Alla conoscenza della missione ed al rispetto delle regole. Allo spirito di amicizia fra i soci del club e fra i soci dei club della città e dell area. Per i criteri di ammissione vale quanto previsto dallo statuto Art. 5 comma 2 Composizione dei club. (a) Ogni club è composto dai suoi soci attivi, persone adulte e rispettabili, che godano di buona reputazione nel proprio ambito professionale o nella comunità, e che: 1) siano titolari, soci, amministratori o funzionari di un impresa, o che esercitino un attività o una professione stimata ovvero 2) ricoprano un importante posizione in un impresa o professione rispettabile e riconosciuta, con funzioni direttive e autorità decisionale ovvero 3) siano pensionati dopo aver esercitato una delle professioni indicate nei due punti precedenti ovvero 4) rivestano un ruolo rilevante nelle loro comunità, in virtù del quale abbiano dimostrato impegno nel servire e nel perseguire lo Scopo del Rotary ovvero 5) siano ex borsisti della Fondazione Rotary secondo la definizione del Consiglio e siano domiciliate o lavorino nella località del club o nelle sue vicinanze. Un socio attivo che si trasferisca al di fuori della località del club può mantenerne l associazione dietro delibera del consiglio direttivo, purché continui a soddisfare tutti i requisiti di appartenenza al club. Il regolamento RI art. 4 precisa che non possono esserci restrizioni all ammissione di soci al di fuori dei requisiti sopra richiamati: Le restrizioni all ammissione di soci... nessun club può, in virtù dello statuto o altrimenti, porre restrizioni all ammissione a socio in base al sesso, razza, colore, credo o paese di origine o imporre condizioni all ammissione di nuovi soci che non siano specificatamente previste dallo statuto o dal regolamento del RI. Qualsiasi disposizione o condizione in contrario, è nulla e inefficacie. La conoscenza delle regole Anche se il Rotary è un sodalizio di volontari, non si può negare che il volontariato ha le sue regole che investono la responsabilità che ci si assume al momento in cui si accetta di esserlo. Il rispetto delle regole è il fondamento di ogni sopravvivenza, di ogni sistema e al suo interno di ogni condizione di sviluppo, anche nel volontariato. Un rotary in cui la conoscenza della missione e delle regole, non sono opzional ma valori imprescindibili. In qualunque organizzazione la conoscenza della propria storia, la conoscenza delle regole la conoscenza della missione è un fatto implicito e necessario. Dovremmo porci la domanda nei nostri club tutti i soci conoscono i Documenti Costitutivi del Rotary Internazionale che sono lo Statuto e il Regolamento del Rotary Internazionale e lo Statuto Tipo del Rotary Club. Vengono aggiornati!!! L attività interna al club è regolata dagli articoli 4 compiti dei dirigenti e articolo 9 Commissioni. È indispensabile che chi ricopre incarichi legga e soprattutto si attenga con scrupolo e diligenza a quanto riportato negli articoli citati. Tutti i soci che hanno approvato lo statuto ed il regolamento e si sono liberamente impegnati a rispettarlo debbono partecipare alle riunioni statuto art 11 comma 3 e 4 e pagare con puntualità le quote sociali per non incorrere nelle sanzioni previste!!! 4. Cessazione per assenza abituale. (a) Percentuali di assiduità. Un socio deve: 1) partecipare ad almeno il 60% delle riunioni ordinarie del club, in ciascun semestre; 2) partecipare ad almeno 11 30% delle riunioni ordinarie dei proprio club in ciascun semestre. I soci che non soddisfano questi requisiti perderanno l affiliazione al club, a meno che non siano dispensati dal consiglio per motivi validi. (b) Assenze consecutive. Un socio che risulti assente a quattro riunioni consecutive e che non sia dispensato dal consiglio per validi motivi o in base a quanto stabilito all articolo 8. comma 3 o 4. deve essere informato dal consiglio che la sua assenza può essere interpretata come rinunca all affiliazione al club. Dopodiché il consiglio può, a maggioranza, revocare l affi1iazione. La morosità dei soci. Prevista art. 10 comma 3 dello statuto: 3 Cessazione per morosità (a) Procedura. Un socio che non abbia pagato le quote dovute entro i 30 giorni successivi alla scadenza, è invitato a versarle dal segretario mediante un sollecito scritto, inviato all ultimo indirizzo noto. Se il pagamento non avviene entro 10 giorni dalla data del sollecito. il consiglio può a propria discrezione, revocare l affiliazione del socio. Peraltro il regolamento prevede che la quota trimestrale sia pagata entro 10 giorni dalla richiesta del tesoriere. Articolo 6 QUOTE SOCIALI 1 Ogni socio del Club, per potersi considerare tale,deve versare la quota di ammissione di quattrocentocinquanta euro (450,00). 2 La quota sociale annua è di mille (1.000,00) euro è pagabile in quattro trimestri da 250,00 euro da versarsi entro 10 giorni dalla relativa richiesta del Tesoriere. Una parte di tale quota va in favore dell abbonamento annuale della rivista ufficiale del R.I. Amicizia Un rotary che dallo sviluppo dell amicizia fra i soci del club e fra i club del distretto e del mondo sappia trarre la forza e l energia per attuare la propria missione. L amicizia è stata la roccia sulla quale è stato costruito il Rotary, la tolleranza è ciò che lo tiene unito. Paul P. Harris. Già l amicizia. Seguendo una mia raccomandazione che gli aspiranti soci non si scelgono fra gli amici ma fra le persone che nel territorio hanno i requisiti per essere presentati (dalla scelta amicale alla scelta funzionale) ne discende che i soci non sono vecchi amici ma sanno e possono sviluppare un rapporto di amicizia che, come ci insegna Aristotele, può essere una virtù. Una virtù arricchita dalla volontà di conoscerci, dalla volontà di volerci bene, dalla volontà di sentirsi alla pari, dalla volontà di affrontare i problemi con apertura mentale e di animo pronto a capire ed ascoltare le ragioni dell altro, dalla volontà di fare un gruppo solidale ed affiatato. In altre parole arricchire la vita della nostra associazione con una qualità della convivenza elevata. Il servizio verso la società Che cos è il servire rotariano? Servire, uscire dal proprio egoismo, avere coscienza che siamo una comunità, quella del rotary internazionale e la comunità mon- 3

4 Rotary_Genn-Febb_ :20 Pagina 4 diale, una comunità nella quale ognuno ha bisogno dell altro e ognuno può dare qualcosa al prossimo. Un servizio, il nostro, che si nutre della disponibilità di ciascuno verso l altro ed è alimentato con l entusiasmo e le motivazioni che spingono i Soci ad operare (e non solo a parlare) per il bene comune, mettendo a disposizione della comunità le proprie capacità e qualità professionali. Il nostro è, perciò, un servizio pragmatico, cioè contestualizzato ai problemi e ai bisogni della società in cui viviamo e operiamo, un servizio che c invita a interessarci delle nostre comunità partecipando alla vita sociale delle stesse. Servire la comunità significa anche interagire, attraverso il principio della sussidiarietà, con le Istituzioni pubbliche; non per sostituirci ad esse, ma per collaborare con loro oppure per esser loro di pungolo a operare per il bene comune. Verso il mondo esterno deve porre attenzione anzitutto nel proprio territorio. I nostri progetti di servizio, realizzati mettendo a disposizione le competenze dei nostri soci, non facendo solo della beneficienza!!!! devono affrontare i temi d importanza pubblica, i problemi emergenti nei nostri territori di carattere sociale ed organizzativo per proporre e stimolare soluzioni. Una particolare attenzione alla solidarietà ai bisogni delle fasce deboli, ma anche e soprattutto ai problemi e ai disagi delle nuove generazioni che rappresentano il futuro nostro e della società. Un Rotary che nell affrontare i progetti di service sappia essere di esempio anche per la società civile per progettualità, sostenibilità, efficacia, concretezza, trasparenza e rigore. Questo modo di operare sappia anche coinvolgere su un piano di parità settori della società coinvolti nella individuazione e realizzazione dei progetti. I dibattiti, le relazioni, non devono essere fine a se stessi, ma devono essere tramutati in azioni di stimolo in proposte organiche da prospettare alla società e alle istituzioni competenti; solo in tal modo il Rotary potrà essere organo propulsore, ruota di trasmissione di utilissimi fermenti operativi; solo così il Rotary riuscirà a fare opinione e a essere apprezzato nella comunità. Così operando noi rotariani non faremo altro che seguire l insegnamento che ci è stato indicato dal nostro fondatore Paul Harris nel libro La mia strada verso il Rotary, là dove scrive:... Così come nessun individuo che si sottrae al servizio della comunità può proclamarsi, a buon diritto, un cittadino completo, così un Club Rotary che è indifferente al benessere della città in cui si trova, mostra la misura della propria incompletezza. Dobbiamo operare per sviluppare, assieme all etica della responsabilità, anche un etica civile che veda vivere ogni uomo con umana dignità senza subire le prevaricazioni ed il sopruso di nessuno. Il servizio rotariano c impegna, anche, ad operare per favorire una limpida giusta e corretta arte di governare. Questo vale anzitutto per il modo con cui gestiamo i nostri Club, e può e deve diventare di esempio verso il mondo esterno: agli amministratori e ai rappresentanti delle istituzioni, ai giovani, al mondo del lavoro. A Voi, cari amici, che mi avete ascoltato con pazienza l augurio di buon rotary. L intervento è stato seguito con attenzione ed i presenti hanno applaudito l oratore. A questo punto il Presidente ha chiuso il caminetto al suono della campana. CONVIVIALE DEL 29 GENNAIO 2014: ospite il Dott. Leonardo Remorini Socio fondatore di AEQUILON srl Studio Multiprofessionale È socio sostenitore dell associazione Carabinieri in congedo da molti anni. È socio Effettivo dell A.I.P.R.O.S. Associazione Italiana Professionisti della Sicurezza e con numerosi progetti e soluzioni elettroniche riservate nell ambito dell Anticrimine e Antiterrorismo in strategie di contrasto alla criminalità in difesa del cittadino e dell azienda esperto in controlli Biometrici e ICT e supervisore della Security dove annovera una importante e lunga esperienza. 4 Stato civile: Coniugato Nazionalità: Italiana Data di nascita: 22 luglio 1955 Luogo di nascita: Pontedera (Pisa) Residenza: Calcinaia (Pisa) Sito Web: È titolare di Ufficio denominato Matex Elettronica e Matex Security, specializzati nella Sicurezza ( Hi-Tech ) con l uso di infrastrutture tecnologiche più avanzate per la Difesa: Personale, Aziendale e Statale, vendita di Ricetrasmittenti Professionali per controlli di Sicurezza e di speciali computer usati per impieghi espliciti di Polizia Giudiziaria per Intercettazioni Ambientali-Audio-Video e digitali sistemi Web internet e I.C.T. - in Via Pisana 19, Pontedera (PI). La Matex Security Importa ed Esporta in tutto il mondo, apparecchiature elettroniche. Opera da oltre 20 anni nel settore Tecnico- Investigativo come C.T.U. e ausiliario di Polizia Giudiziaria per Tribunali, Procure della Repubblica Italiana, Direzione Distrettuale Antimafia, è Consulente Antiterrorismo per Polizia, Carabinieri, G. di Finanza, e reparti speciali in tutto il territorio Italiano ed aziende in ambito Militare. Con le aziende collaboratrici, eseguiamo progettiamo e vendiamo specifici montaggi su misura; con relativa progettazione e collaudo di apparecchiature elettroniche ad alta tecnologia per il settore di Difesa Aziendale, Militare e Personale, oltre in quello infoinvestigativo dell apparato dello Stato sia in Italia che nel mondo. Effettua con sala esposizioni e meeting corsi di apprendimento,aggiornamento e visione delle ultime tecnologie elettroniche nel campo delle investigazioni e delle intercettazioni per le forze di Polizia Italiane ed estere, specializzato in sistemi Controspionaggio e di difesa Antiterrorismo, ed E.O.D. svolge da cinque anni due corsi annuali per investigatori e Security-Manager, oltre che a sessioni riservate alle forze di Polizia dove propongo le nuove tecnologie elettroniche nel contrasto della Criminalità e Antiterrorismo. La Mia Azienda viene scelta da sempre più clienti grazie alla nostra professionalità, al servizio di assistenza e alla consulenza che offriamo prima e dopo la vendita. AREA INTERVENTI A DOMICILIO Bonifiche elettroniche e telefoniche e (GSM Cellulari) in uffici e abitazioni private. Perizie su cablaggi sospetti.

5 Rotary_Genn-Febb_ :20 Pagina 5 Identificazione tipologia e potenzialità. Relazione risultati. Perizie su apparecchi o sistemi rinvenuti. Identificazione caratteristiche e potenzialità. Relazione risultati. Sopralluogo ambienti per definizione del grado di rischio intercettazioni. Benchmarking su strategie già adottate per la difesa dal rischio intercettazioni. Verifica interventi svolti da terzi (su elettricità, elettronica, informatica, telefonia). Ispezioni personali di computer per la ricerca di programmi spia e/o attività antiprivacy. Verifica aspetti connessi alla privacy nel caso di installazione di sistemi di videosorveglianza e sicurezza. Ricostruzione attività svolte su un personal computer con tracing indicativo del profilo utente. Recupero dati cancellati da hard disk, floppy disk e recupero password dei principali applicativi. Rimozione, sostituzione o clonazione rapida di hard disk. Sicurezza e difesa dei dati informatici; criptazione anche steganografica di testi e immagini. Posa in opera rapida, anche provvisoria, di antenne e apparati per radiocollegamenti fisso/mobile. Assistenza straordinaria su sistemi GSM e GPS di geolocalizzazione. Verifiche tecniche per identificare natura e provenienza di disturbi radioelettrici locali. Realizzazione di radiocollegamenti audio/video e GSM in condizioni critiche. Posa in opera rapida sistemi provvisori di sicurezza e allarme (upcoming risk). Presidio anche notturno di sistemi di sicurezza, sorveglianza e allarme (solo urgenze contingenti). Benchmarking su sistemi antifurto fissi e veicolari per individuare punti deboli, falle nella sicurezza, ecc. Altri servizi nel rispetto delle norme vigenti. Siamo specializzati in sistemi, soluzioni e servizi per la sicurezza e l investigazione. Essere nostro cliente significa non limitarsi ad acquistare soluzioni efficaci e convenienti, ma anche contare su consulenza, assistenza e servizi. MATEX SECURITY rende disponibili le proprie soluzioni direttamente al cliente, mediante consegne espresso in tutta Italia o per ritiro diretto presso l ufficio di Pontedera (PI) previo appuntamento. Mi sono laureato in Criminologia nel Svolgo Investigazioni internazionali e mi dedico allo sviluppo di progetti di Sicurezza Elettronica nel business tecnologico nella mia azienda e in aziende multinazionali che mi permettono di acquisire una visione completa di tutte le dinamiche e problematiche aziendali che concorrono allo sviluppo dell economia e dell impresa oltre ad una difesa aziendale. La mia esperienza si è sviluppata in quattro fasi. a) attività di marketing volte all analisi delle operazioni e costruzione e progettazione di BUNKER Sotterranei per sopravvivenza ad eventuali castrofi naturali. b) all introduzione di nuovi prodotti o nuove tecnologie elettroniche. c) all individuazione del mix più opportuno per il raggiungimento di target specifici e opportunità industriali e commerciali. d) Security Manager da 20 anni. Presso i miei laboratori tecnologici operiamo in costruzioni di apparecchiature elettroniche da controspionaggio con esperienza di oltre 20 anni. Si eseguono BONIFICHE AMBIENTALI E TELEFONICHE ed anche dei VOSTRI TELEFONI CELLULARI (NEWS) sia GSM che UMTS che EDGE. Specializzato in protezione delle vostre comunicazioni e dei vostri beni sia privati che aziendali e dei vostri familiari. Clima da 007 quello che si è respirato nella conviviale del 29 gennaio scorso. Il merito va al dr. Leonardo Remorini, titolare della Matex Elettronica, che ha tenuto una inusuale conferenza dopo la tradizionale cena riservata ai soci e agli ospiti. Nel saloncino riservato alle conversazioni il dr. Remorini ha accolto i presenti circondato da una serie di autentiche diavolerie elettroniche in grado di spiarci in qualunque circostanza. La ditta in questione, infatti, si occupa da anni proprio nel settore della sicurezza e come tale nè in grado di fornire strumenti sempre più sofisticati utilizzati sia da chi intende intercettare avversari di ogni tipo che si divendersi da eventuali intrusioni. Il campo delle utilizzazioni è sterminato. Si va dai coniugi che vogliono scoprire eventuali infedeltà a politici o industriali interessati a vigilare sulla sicurezza dei propri brevetti quanto di svelare i segreti della concorrenza. Macchine davvero sempre più miniaturizzate che lasciano stupefatti. Telecamere di appena due millimetri che vengono nascoste in una penna o nella fibbia di una cintura. Il dr. Remorini ci ha perfino mostrato degli orologi che sono in grado di registrare suoni e immagini senza essere visti. Come pure microfoni direzionali al laser che sono in condizione di registrare conversazioni attraverso un normale vetro di finistra anche alla distanza diu un chilometro. Poi le intercettazioni: la cronaca di tutti i giorni ci hanno abituato a fare i conti con questa realtà Ma pochi conoscono i greteri di questa tecnica. Le spie possono essere nascoste ovunque, anche murate all interno di una parete. Chi sono gli utilizzatori di questi strumenti? Un pò tutti, politici, imprenditori, semplici cittadini. Si può spiuare chiunque, ma anche difendersi da vere e proprie ingerenze. Così capita chi intende far controllare il proprio ufficio o il proprio cellure. Aziende come la Matex sono in grado di scoprire qualunque intrusione. Molte le domande rivolte al conferenziere a conferma dell interesse suscitato dall argomento. E davvero interessanti le risposte. Ad esempio il dr. Remorini ci ha spiegato che uno dei sistemi più usati dalle forse dell ordine per piazzare le microspie è quello di creare un allarme bomba. Uffici e locali vengono scombrati per sicurezza e a quel punto i tecnici, magari travestiti da poliziotti, agiscono con tutta la tranquillità possibile. I campi di azione comunque sono in aumento: con questi sistemi si difendono le aziende e le abitazioni, si documenano ricatti e aggressioni. Non ci sono limiti e quanto ai costi bisogna dire che spesso i vantaggi superano abbondantemente i costi. Qualche esempio: un olorogio che registra e filma sfiora gli 800 euro, mentre la bonifica del proprio cellulare supera di poco i mille euro. Alla fine applausi e anche la possibilità di vedere in azione questi incredibili strumenti. Poi i ringraziamenti di rito con la speranza di non portarsi a casa qualche cimice indesiderata. 5

6 Rotary_Genn-Febb_ :20 Pagina 6 LE LETTERE DEL GOVERNATORE GIANFRANCO PACHETTI Lettera mensile n 7 di gennaio 2014: Mese dedicato alla Sensibilizzazione al Rotary Care Socie e Cari Soci, all inizio del nuovo anno desidero formulare a tutti Voi l augurio di un 2014 sereno e ricco di soddisfazioni. Come Governatore spero che l anno che ci attende veda la concretizzazione dei tanti e pregevoli programmi di servizio, che mi sono stati presentati durante la mia visita ai Vostri Club, progetti che rappresentano l espressione della grande potenzialità di rendersi utili dei nostri Club. Una varietà di interventi, di grande spessore che si rivolgono in tutti i campi, dall istruzione, all aiuto e indirizzo ai giovani, dall assistenza ai sofferenti all aiuto materiale dei bisognosi, dagli interventi in campo culturale e artistico, alle conferenze sui grandi temi, nulla escluso. Per non parlare degli interventi di respiro internazionale in campo socio sanitario ed assistenziale, tramite la Rotary Foundation. Questo è il Rotary! Questo è il modo più concreto di rispondere all invito di promuovere la sensibilizzazione al Rotary, che ci viene richiesto dal calendario rotariano per questo mese di gennaio. In una società ove l apparire conta più dell essere, bisogna evitare di sentirci appagati dall esibire il distintivo o di dichiararci semplicemente rotariani. Ai rotariani non si chiedono sacrifici particolari o di trasformarsi in missionari nel terzo mondo. Per questo Vi sono persone straordinarie: si chiamano Volontari del Rotary perché hanno scelto di recarsi nelle zone più svantaggiate del pianeta a curare la cecità, a vaccinare i bambini, a realizzare pozzi e strade e quant altro possa portare sollievo a popolazioni mancanti di tutto. Si può essere buoni rotariani e servire il pubblico interesse nella vita di tutti i giorni: in casa, in ufficio, in azienda, con i colleghi, con i clienti, con i dipendenti. Come? Agendo con rettitudine, uniformando, cioè, i comportamenti ai più alti principi dell etica economica e sociale; ma agendo anche con spirito di servizio: superando, cioè, l egoismo individuale, dando esempio di amicizia, rispetto, tolleranza ed aiuto ai più bisognosi. La vera promozione della sensibilizzazione al Rotary, prima ancora che con i progetti di servizio dei Club, la fanno i singoli Soci con il loro comportamento di uomini liberi che, con l adesione al Rotary, hanno scelto liberamente, ciascuno nel proprio Club, di servire gli interessi della propria comunità, di servire il Rotary e non di servirsi del Rotary. Gianfranco Pachetti Lettera mensile n 8 di febbraio 2014: Mese dedicato dal Rotary International alla Comprensione Mondiale Care Socie, cari Soci, il mese di febbraio è dedicato dal Rotary International alla Comprensione mondiale cioè a quello che è il quarto scopo della nostra Associazione. Già negli anni immediatamente successivi alla sua nascita, per spinta del suo fondatore, il Rotary ha ampliato il suo intervento a tutto il mondo e ha esercitato la sua attività e la sua azione al sostegno della pace tra i popoli e dell intesa mondiale. Tra queste oggi mi piace richiamare le Borse di studio per la Pace, il programma che ogni anno prepara 70 borsisti provenienti dai paesi di tutto il mondo, indirizzandoli a svolgere il loro lavoro nelle maggiori organizzazioni non governative mondiali. Così come contribuiscono certamente a promuovere la reciproca conoscenza e la comprensione le attività sostenute dalla Rotary Foundation. Ogni anno i rotariani di tutte le lingue, le razze e le religioni si incontrano nel Congresso internazionale del Rotary per confrontarsi, discutere e stringere nuovi vincoli di amicizia. Questo della internazionalità è un aspetto del Rotary che si è soliti trascurare, portati come siamo a racchiudere la nostra visione entro i confini dei nostri interessi locali e della nostra ristretta società. È invece, l aspetto che, forse, più differenzia il Rotary da altre Associazioni accademiche, culturali o ricreative che siano. Il Rotary attraverso le sue opere di solidarietà internazionale nel campo della salute, dell istruzione e dello sviluppo economico a favore delle popolazioni dei paesi terzi, contribuisce a promuovere indirettamente rapporti pacifici tra i popoli, combattendo l odio e la intolleranza. Gli obiettivi della vera pace e della comprensione mondiale che il Rotary si propone richiedono anche a noi rotariani un impegno a promuovere lo sviluppo di amichevoli relazioni, a cominciare proprio dai nostri Club e dalle nostre comunità. Come? Adeguando i nostri comportamenti ai principi di etica economica e sociale e praticando nelle quotidiane relazioni interpersonali la tolleranza, la disponibilità ad un ascolto attento e al reciproco rispetto. Concludo questa mia lettera ricordando a tutti i Presidenti la scadenza del 15 febbraio per la presentazione delle candidature al RYLA, che si svolgerà all Isola d Elba dal 30 marzo al 6 aprile prossimi, con il titolo Credere, Fare, Vivere. Con cari saluti rotariani. Il Governatore Gianfranco Pachetti 6

7 Rotary_Genn-Febb_ :20 Pagina 7 CAMINETTO DEL 5 FEBBRAIO 2014: comunicazione del segretario Maurizio Sbrana per l assemblea indetta per il caminetto odierno La presente per comunicare che nell Assemblea convocata per questa sera non sarà possibile discutere il bilancio perché mancante dell adempimento fondamentale dell approvazione del Consiglio Direttivo anno , unico competente a formalizzarlo. Maurizio Sbrana Chi è Cesare Andrisano. Sono un vecchio dj con la passione per la rete che ho scoperto nel 1993 a Berkeley, dove mi trovavo per lavoro. Mi occupo di turismo da sempre. Ho fatto parte della prima community internazionale di mambo ed altri cms open source. Sono responsabile Ict di Confindustria Assotravel, (ho avuto lo stesso incarico anni orsono per Confindustria Alberghi), responsabile Web Social Media di Rotary International Distretto 2071, etc A livello associativo mi occupo di accordi, progetti in ambito ict turismo, web 2.0, Durante il caminetto, preso atto di quanto sopra, il Presidente ha fatto le consuete comunicazioni inerenti la vita del Club. Dopo alcuni interventi da parte dei Soci, il Presidente ha chiuso il caminetto al suono della campana, ed è passato a presiedere la riunione di Consiglio. CONVIVIALE DEL 12 FEBBRAIO 2014: ospite il Dott. Cesare Andrisano social media e cms open source. Sono quasi sempre always on Responsabile Information Technology dell Associazione. Cesare Andrisano, promotore dell accordo tra Assotravel e lo Smau, l importante e completa piattaforma di incontro tra domanda e offerta nel mondo delle tecnologie dell Informazione e della Comunicazione a supporto del business, è diventato socio di ISOC Italia, la delegazione italiana dell organizzazione internazionale di supporto alla Rete INTERNET. I due obiettivi fondamentali dell'attività di ISOC Italia sono di assicurare la funzionalità della Rete attraverso i Gruppi di Lavoro che mantengono aggiornati i protocolli tecnici e di promuovere la conoscenza, l uso e lo sviluppo tecnologico, culturale e sociale di Internet. La delegazione nazionale è partecipata e sponsorizzata dalla Regione Toscana, dagli Istituti di Rete del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), dal Gruppo di Armonizzazione delle Reti della Ricerca scientifica nazionale (GARR), dall Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle Tecnologie della Informazione (ISCOM), da Google, da Microsoft, dagli Internet Service Provider (ISP), da utenti interessati, da singoli ricercatori e da esponenti del mondo tecnico e giuridico: tutti accomunati dall obiettivo di diffondere la cultura di INTERNET e di promuovere lo sviluppo della tecnologia che la sostiene. Con questo ulteriore importantissimo passaggio si conferma l impegno a tutto campo di Confindustria Assotravel nel settore della tecnologia applicata al turismo. La nomina del Responsabile ITC di Assotravel è un passaggio di grandissimo significato non solo per l associazione ma per tutti gli agenti di viaggio. Un settore questo dove le carenze stanno rapidamente colmandosi, dove molto resta da fare ma le eccellenze non si contano più solo sulle dita di una mano. Cesare Andrisano in un contesto così importante e trasversale, infatti, rappresenterà il turismo e, guarda caso, dal punto di vista delle agenzie di viaggio che pure erano state dichiarate in via di estinzione grazie all avvento di internet. Si dimostra invece che il settore è in grado di cavalcare la tigre e di riaffermare il proprio valore aggiunto, seppur con un certo pathos. 7

8 Rotary_Genn-Febb_ :20 Pagina 8 ARGOMENTO DELLA CONFERENZA Rotary Web 2.0 & Social Network Cesare Andrisano Delegato Web Social Network Distretto 2071 Annata Rotariana Ha avuto come ispiratori e adiuvanti: Pierluigi Pagliarani Governatore Distretto 2070, Franco Angotti Governatore Distretto 2070, ; Gianfranco Pachetti Governatore Distretto 2071, ; Roberto Ariani Presidente Commissione Sviluppo e Supporto Informatico. Nel 1989: Sono connessi centomila computer nel mondo con i vecchi sistemi di comunicazione. Nel 1990 Berkeley c è la Scomparsa di ARPANET e la nascita del linguaggio HTML. Nel 1991 il CERN (Centro Europeo di Ricerca Nucleare) annuncia la nascita del World Wide Web. Nel 1992 un milione di computer sono connessi alla rete nasce il primo browser pensato per il web, Mosaic. Con la IBM nasce BBS (o Bulletin Board System) che è un computer che utilizza un software per permettere a utenti esterni di connettersi a esso attraverso la linea telefonica. Nel 1994 Nicola Grauso mise online il quotidiano locale l Unione Sarda primo giornale in Europa. TISCALI. Con il progetto Il web 2.0 cambia il Turismo allargando le conoscenze e diminuendo le distanze tra le varie agenzie e località. Nasce Internet SOCiety (ISOC) che è l organizzazione internazionale di supporto alla Rete INTERNET, fondata da chi ha creato la Rete. Essa assicura la funzionalità della rete attraverso i Gruppi di Lavoro che mantengono aggiornati i protocolli tecnici Promuovere la conoscenza, l uso e lo sviluppo tecnologico, culturale, sociale ed economico di Internet. Difendere il diritto di accesso a Internet di ogni persona, e associazione in tutto il mondo. L uomo è sempre dietro ogni macchina. Va da se che Internet è una rete, non solo di computer ma di persone e i contenuti sono generati dagli utenti. Analizziamo ora il progetto Web 2.0 Il Web 2.0 è un termine utilizzato per indicare uno stato dell evoluzione del World Wide Web, rispetto a una condizione precedente. Si tende a indicare come Web 2.0 l insieme di tutte quelle applicazioni online che permettono uno spiccato livello di interazione tra il sito web e l utente (blog, forum, chat, wiki, flickr, youtube, facebook, myspace, twitter, google+, linkedin, wordpress, foursquare, ecc.). Il web 2.0 è dinamico in contrapposizione al cosiddetto Web statico o Web 1. Come esiste l evoluzione della specie a livello umano, nello stesso modo c è un evoluzione su quelle che sono le tecniche on-line. È bene collegarsi al sito per vedere le potenzialità che ha per l informazione i vari tipi di social net-word. I V S possono essere statici o dinamici, c è una evoluzione, ma si pone la domanda: + utile e pratico abbandonare il proprio sito istituzionale per migrare verso i social media? Una cosa vera mente importante è far conoscere con qualsiasi mezzo: - Progetti umanitari locali e internazionali -Progetti educativi - Progetti culturali - Progetti per le Giovani Generazioni - Progetti per l ambiente Come dice Giancarlo Bassi Fare e Far Sapere è un dovere per coinvolgere, trovare aiuti e collaborazioni, e promuovere l immagine pubblica del Sodalizio. Porto ad esempio il progetto ENDYPOLIONEW che in pochi conoscono e neppure sanno quello che fa Bill Gates per la nostra causa. Porta ad esempio di alcuni siti in cui si notano cose del genere: Logo delle annate precedenti Nome Governatore anno precedente Organigramma non aggiornato Date conviviali non aggiornate addirittura di anni precedenti. Presenza di molti Broken-Link (link dove cliccandoci sopra non portano a nulla) Molte pagine sono graficamente non visibili o stabellate Dominio scaduto e registrato da altri soggeti etc. Quindi è buona norma avere un sito qualsi voglia ma che sia sempre aggiornato nei tempi. È sempre utile anche Pubblicare qualsiasi cosa attraverso l utilizzo di un immagine che aumenterà la percentuale delle persone raggiunte dal vostro post. A questo modo si ottiene di Incontrare Rotariani di altre nazioni. Segue portando grafici e dimostrazioni di quanto il Club sia divenuto più conosciuto e visto nel mondo. Come abbiamo già detto c è un evoluzione e sia mo arrivati al Web 3.0 con un evoluzione naturale dell Evoluzione del Web che consiste nel: Trasformare il Web in un database Tecnologie basate sull intelligenza artificiale Web Semantico Il pc è solo un terminale i dati stanno all interno della Nuvola Qual è il programma per il futuro?: - webinar international - web social nel rotary - consolidare social media: fb, twitter, etc. - supporto social media web per i club - ricerche web rotary Potremo così seguire la Gestione Eventi Multipli Gestione Soci ed Ospiti - di riepilogo automatica Foursquare è un social network basato sulla geolocalizzazione. Ad esempio dopo l apertura del profilo e della pagina facebook e del profilo twitter il Rotary Club Fasano ha pensato, per incentivare ancora di più la propagazione dell immagine pubblica attraverso i social network, la creazione di una app. È utile rendersi conto che Attraverso i contatti su Twitter, le Keywords su Facebook o Google, le tag, etc... possiamo creare un giornale che raccoglierà e organizzerà tutte le notizie pertinenti l argomento scelto nelle ultime 24 ore. Infatti 4 aziende su 5 scelgono il dialogo su facebook (fonte sole 24 ore) Qual è La chiave del successo di Facebook?: Fa bene all umore, crea un crescendo di profonde emozioni positive... (Lo dimostra uno studio italiano della Cattolica di Milano...). Però c è chi ha paura delle nuove tecnologie, ma Saper usare il computer (e parlare inglese): sono questi i requisiti per tenersi a galla in un mercato del lavoro che cambia.... è urgente mettere da parte ansie e pregiudizi, ed approfittare invece di ogni occasione per aggiornarsi e addomesticare ciò che ci è nuovo e sconosciuto. I blogger del futuro siete voi. Grazie dell attenzione. Cesare Andrisano Web & Social Network Distretto Annata

9 Rotary_Genn-Febb_ :20 Pagina 9 Aquesto caminetto erano presenti 19 soci pari al 39% e sono state affrontate alcune problematiche del Club. Inoltre si è parlato dei progetti futuri fra cui la visita organizzata per l aprile c.a. all Accademia Navale di CAMINETTO DEL 19 FEBBRAIO 2014: comunicazioni del Presidente Livorno. Molto importante e di notevole rilevanza è il Forum dei Giovani che si svolgerà il 1 marzo 2014 presso il Museo Piaggio di Pontedera. Il governatore prega i soci di prenotarsi per assistere a questo Forum che promette di essere veramente importante ed interessante. A seguire è in programma il Consiglio per cui il Presidente ha suonato la campana per sciogliere questa fruttuosa riunione. Si è svolto il caminetto alla presenza di 18 soci. Dopo le consuete presentazioni di vari impegni al di fuori del nostro Club, il Presidente ha accennato al blog su facebook del nostro Club e i soci hanno accettato ben volentieri l iniziativa. Le spiegazioni più dettagliate sono rimandate alla presenza dell amico Luppichini (creatore e curatore della pagina), alla prossima riunione in cui sarà presente. Si è parlato diffusamente dell iniziativa del 4 aprile c.a. cioè la visita all Accademia Navale di Livorno. È previsto CAMINETTO DEL 26 FEBBRAIO 2014: comunicazioni del Presidente l arrivo alle 10, visita ai vari reparti dell Accademia e l esperienza dell ingresso in porto con il navigatore virtuale. Il pranzo sarà composto da numerosi antipasti di terra, due primi e dolce. Nel pomeriggio è prevista la visita alla Villa Mimbelli per ammirare i quadri di Fattori, il fondatore della scuola dei macchiaioli, ma non solo quelli. Vi sono anche numerosi quadri della scuola livornese dei così detti postmacchiaioli. Si è parlato anche del programma di giovedì 27 marzo 2014 ore 16.00: Gita a Montefoscoli Palaia Tempio di Minerva Medica. Ospite del club sarà Prof. Giovanni Ranieri Fascetti. Poi la Visita Museo Civiltà contadina Visita casa Vaccà Berlinghieri Visita Guidata Tempio di Minerva Medica Conviviale presso l Azienda Savini Tartufi. A questo punto è terminata la riunione del Caminetto e il Presidente ha riunito il direttivo per il Consiglio dove verranno discusse cose inerenti il Club. GLI AUGURI Nei mesi di gennaio e febbraio si festeggia il compleanno dei seguenti Soci: Michele Mariani Patrizio Pugliese Massimo Conte il 13 gennaio il 26 gennaio il 27 gennaio Renato Bandettini Roberto Pasqui il 4 febbraio il18 febbraio 9

10 Rotary_Genn-Febb_ :20 Pagina 10 LE RIUNIONI CAMINETTO DELL 8 GENNAIO 2014 Ore: Soci presenti: Sergio Bartorelli, Stefano Busoni, Claudio Calderoni, Alessandro Cecchetti, Maurizio Cordoni, Carmine De Felice, Roberto Galli, Gherardo Gherarducci, Otello Leggerini, Raffaele Latrofa, Massimo Lupetti, Andrea Nannipieri, Arturo Nebbiai, Emanuele Neri, Pietro Pescatore, Eugenio Regali, Cesare Rossi, Giovanni Santi, Maurizio Sbrana. Soci presenti: 19 Effettivi: 52 Percentuale: 36% CONVIVIALE DEL 15 GENNAIO 2014 Ore: Soci presenti: Luca Anselmi, Sergio Bartorelli con Carla, Iacopo Cavallini, Maurizio e Maria Cristina Cordoni, Carmine De Felice, Roberto e Paola Galli, Gherardo e Amalia Gherarducci, Stefano Landi, Otello e Isabella Leggerini, Raffaele Latrofa, Massimo e Fiorella Lupetti, Sergio e Nelly Luppichini, Michele Mariani, Luigi Martorano, Andrea Nannipieri, Arturo Nebbiai, Emanuele Neri, Maurizio Palla, Patrizio Pugliese, Eugenio Regali, Cesare Rossi, Giovanni Santi, Maurizio Sbrana, Nicola Scalera, Antonio Trivella, Leonardo Zanotti. Soci presenti: 26 Percentuale: 51% CAMINETTO DEL 22 GENNAIO 2014 Ore: Soci presenti: Sergio Bartorelli, Gianfranco Controzzi, Carmine De Felice, Roberto Galli, Marco Gesi, Gherardo Gherarducci, Stefano Landi, Otello Leggerini, Andrea Nannipieri, Emanuele Neri, Eugenio Regali, Cesare Rossi, Nicola Scalera, Gabriele Siciliano, Antonio Trivella, Leonardo Zanotti. Soci presenti: 16 Percentuale: 31% CONVIVIALE DEL 29 GENNAIO 2014 Ore: Soci presenti: Luca Anselmi, Pierluigi Barrotta, Sergio Bartorelli, Carmine De Felice, Roberto e Paola Galli, Marco Gesi, Otello e Isabella Leggerini, Michele e Roberta Mariani, Arturo e Cristina Nebbiai, Luca Paoletti, Pietro Pescatore, Eugenio Regali, Cesare Rossi, Maurizio Sbrana, Gabriele Siciliano, Leonardo Zanotti. Soci presenti: 16 Percentuale: 31% CAMINETTO DEL 5 FEBBRAIO 2014 Ore: Soci presenti: Sergio Bartorelli, Stefano Busoni, Carmine De Felice, Roberto Galli, Gherardo Gherarducci, Otello Leggerini, Raffaele Latrofa, Massimo Lupetti, Luigi Martorano, Andrea Nannipieri, Arturo Nebbiai, Pietro Pescatore, Eugenio Regali, Cesare Rossi, Maurizio Sbrana, Nicola Scalera. Soci presenti: 16 Percentuale: 31% CONVIVIALE DEL 12 FEBBRAIO 2014 Ore: Soci presenti: Sergio Bartorelli con Carla, Alessandro e Roberta Cecchetti, Carmine De Felice, Gherardo Gherarducci, Otello e Isabella Leggerini, Massimo e Fiorella Lupetti, Sergio e Nelly Luppichini, Andrea Nannipieri, Pietro Pescatore, Eugenio Regali, Cesare Rossi, Maurizio Sbrana, Nicola e Gloria Scalera, Gabriele Siciliano. Soci presenti: 14 Percentuale: 27% CAMINETTO DEL 19 FEBBRAIO 2014 Ore: Soci presenti: Sergio Bartorelli, Iacopo Cavallini, Alessandro Cecchetti, Maurizio Cordoni, Carmine De Felice, Roberto Galli, Gherardo Gherarducci, Stefano Landi, Otello Leggerini, Massimo Lupetti, Andrea Nannipieri, Emanuele Neri, Pietro Pescatore, Eugenio Regali, Cesare Rossi, Savino Sardella, Maurizio Sbrana, Nicola Scalera, Leonardo Zanotti. Soci presenti: 19 Percentuale: 37% CAMINETTO DEL 26 FEBBRAIO 2014 Ore: Soci presenti: Sergio Bartorelli, Stefano Busoni, Carmine De Felice, Roberto Galli, Gherardo Gherarducci, Otello Leggerini, Raffaele Latrofa, Andrea Nannipieri, Arturo Nebbiai, Emanuele Neri, Pietro Pescatore, Eugenio Regali, Cesare Rossi, Giovanni Santi, Maurizio Sbrana, Nicola Scalera, Gabriele Siciliano, Leonardo Zanotti. Soci presenti: 18 Percentuale: 35% 10

11 Rotary_Genn-Febb_ :20 Pagina 11 MERCOLEDÌ 5 FEBBRAIO ROTARY CLUB PISA PACINOTTI Distretto 2071 PROGRAMMA MESE DI FEBBRAIO 2014 ORE 19.00, CAMINETTO PRESSO LA NOSTRA SEDE Convocazione Assemblea dei Soci per approvazione bilancio Annata Rotariana Prima convocazione ore 18.00, seconda convocazione ore Seguirà Consiglio Direttivo. CONSIGLIO DIRETTIVO ANNATA ROTARIANA Presidente: OTELLO LEGGERINI Vice Presidente Vicario: Vice Presidente: ANDREA NANNIPIERI Segretario: MAURIZIO SBRANA Tesoriere: ARTURO NEBBIAI Prefetto: RAFFAELE LATROFA Consiglieri: GIOVANNI SANTI Past President: ROTARY CLUB PISA PACINOTTI Distretto Anno di fondazione 2002 MARIO LEVRINI SAVINO SARDELLA MERCOLEDÌ 12 FEBBRAIO ORE 20.00, CONVIVIALE PRESSO LA NOSTRA SEDE Rotary web e Social Media sito del Distretto 2071: relatore Cesare Andrisano, delegato web e social media del Distretto 2071 per l annata e Presidente eletto annata : GHERARDO GHERARDUCCI MERCOLEDÌ 19 FEBBRAIO ORE 19.00, CAMINETTO PRESSO LA NOSTRA SEDE MERCOLEDÌ 26 FEBBRAIO ORE 19.00, CAMINETTO PRESSO LA NOSTRA SEDE Intesa Mondiale. Relazione del Socio Luca Anselmi (Borse di studio e Pace). Il Consiglio Direttivo porge i più affettuosi auguri di buon compleanno, la cui ricorrenza cade nel mese di febbraio a: Renato Bandettini e Roberto Pasqui. PROGRAMMA MESE DI MARZO 2014 MERCOLEDÌ 5 MARZO ORE 19.00, CAMINETTO PRESSO LA NOSTRA SEDE SABATO 8 MARZO Donazione del veicolo trasporto disabili (Renault) da parte del nostro Club alla Misericordia di Navacchio. MERCOLEDÌ 12 MARZO ORE 20.00, CONVIVIALE PRESSO LA NOSTRA SEDE Ospite del Club il Cav. Antonio Cerrai (Presidente Provinciale della Croce Rossa Italiana). Ammissione nuovi Soci. MERCOLEDÌ 19 MARZO ORE 19.00, CAMINETTO PRESSO LA NOSTRA SEDE Seguirà Consiglio Direttivo. Effettivo: MARIO LEVRINI (Presidente) RENATO BANDETTINI (Membro) CLAUDIO CALDERONI (Membro) Sottocommissione ammissione e classifiche: ROBERTO GALLI (Presidente) EUGENIO REGALI (Membro) Interact, Rotaract, RYLA: GIOVANNI SANTI (Presidente) MAURIZIO SBRANA (Membro) COMMISSIONI ANNATA ROTARIANA Amministrazione del Club: SERGIO BARTORELLI (Presidente) ALESSANDRO CECCHETTI (Membro) LEONARDO ZANOTTI (Membro) GIANFRANCO CONTROZZI (Membro) Fondazione Rotary: CARMINE DE FELICE (Presidente) GABRIELE SICILIANO (Membro) PIERLUIGI BARROTTA (Membro) NICOLA SCALERA (Membro) Pubbliche Relazioni: ANDREA NANNIPIERI (Presidente) ROBERTO GALLI (Membro) LUCA PAOLETTI (Membro) Sito Web e Bollettino del Club: SERGIO LUPPICHINI (Presidente) GIULIO GAZZINI (Membro) Responsabile informatico: GAETANO GIUNTA (Presidente) Progetti di Servizio: MAURIZIO CORDONI (Presidente) MARCO GESI (Membro) EMANUELE NERI (Membro) MASSIMO LUPETTI (Membro) Forum del Mare: IACOPO CAVALLINI (Presidente) Istruzione del Club: ANTONIO TRIVELLA (Presidente) IACOPO CAVALLINI (Membro) MERCOLEDÌ 25 MARZO CONCERTO DI PRIMAVERA Bahrani suona Bach Palazzo dei Congressi di Pisa, Via Matteotti, 1 a sostegno della POLIOPLUS. GIOVEDÌ 12 MARZO Gita a Montefoscoli Palaia Tempio di Minerva Medica Ospite del Club Prof. Giovanni Ranieri Fascetti Visita Museo Civiltà contadina Visita casa Vaccà Berlinghieri Visita guidata Tempio di Minerva Medica Conviviale presso l Azienda Savini Tartufi ROTARY CLUB PISA PACINOTTI PERIODICO DEL ROTARY CLUB PISA PACINOTTI Anno XII Bollettino n 4 Gennaio-Febbraio 2014 Pubblicazione riservata ai Soci Direzione, Amministrazione, Redazione: BAGNI DI PISA Largo Shelley, San Giuliano Terme (PI) Tel Fax EDIZIONI DGS SERVIZI S.R.L. Indirizzo: Via Torino, Pontedera (PI) Tel Fax

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