IL TRUST ED I BENI CULTURALI MOBILI

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "IL TRUST ED I BENI CULTURALI MOBILI"

Transcript

1 IL TRUST ED I BENI CULTURALI MOBILI 25 Gennaio 2013 Bologna Relatore: Dott. Michele Malerba TEP Amministratore Italian Trust Company SRL

2 IL TRUSTEE PROFESSIONALE: OTTIMIZZARE I VANTAGGI DEL TRUST

3 PREMESSA EFFETTI DEL TRUST L IMPORTANZA DEL TRUSTEE COMPITI DEL TRUSTEE REQUISITI DEL TRUSTEE LA SCELTA DEL TRUSTEE IL TRUSTEE PROFESSIONALE CONCLUSIONI

4 PREMESSA La principale difficoltà che destò l introduzione del TRUST in Italia, fu il presunto rifiuto che si sarebbe riscontrato nel fare accettare con consapevolezza l idea che la segregazione in Trust di un determinato bene comporta la perdita del diritto di proprietà sul bene stesso. Ancora oggi questa affermazione dà luogo, talvolta, a reazioni che possono variare dalla perplessità e alla diffidenza sull utilizzo di questo istituto giuridico. Per questo la funzione di trustee è stata quasi sempre ricoperta da persone fisiche (amici di famiglia o professionisti di fiducia del disponente).

5 LA REALTA ATTUALE vede, invece, preferire in qualità di Trustee persone giuridiche, in particolare società costituite ad hoc da professionisti specializzati nel settore

6

7 EFFETTI DEL TRUST Irrevocabilità del Trust Trasferimento della titolarità del bene dal disponente al Trustee Separazione dei beni in Trust rispetto a quelli del disponente e del Trustee. Opponibilità del Trust nei confronti di terzi Il Trustee si attiene alle indicazioni contenute nell atto istitutivo del Trust.

8

9 L IMPORTANZA DEL TRUSTEE La scelta del trustee riveste un ruolo fondamentale all interno di un trust, essendo tale soggetto la figura centrale del trust medesimo. Infatti: il trustee è l unico soggetto necessario del trust, che, pertanto, non può mai mancare il trustee è l unico proprietario dei beni segregati in trust È, quindi, evidente che la FIDUCIA riposta nel trustee dev essere un elemento imprescindibile.

10 COMPITI DEL TRUSTEE Il Trustee amministraibeniconferitiintrustconidirittiedipoteridiun vero e proprio proprietario, nell interesse del beneficiario o per unico scopo prestabilito. (*) I compiti del Trustee sono definiti/definibili: - nell atto istitutivo del Trust (che dovrebbe prevedere anche una disciplina su eventuale revoca, sostituzione e dimissioni del Trustee) - nella legge regolatrice del Trust - nelle sentenze (*) vd. Circolare Agenzia Entrate n 48/E del 6 agosto 2007

11 REQUISITI DEL TRUSTEE - requisiti di moralità/onorabilità Non potranno essere nominati trustee coloro che abbiano riportato condanne a pene detentive o che siano stati dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza. - requisiti di professionalità Il ruolo del trustee richiede la capacità di assumere decisioni consapevoli. Prevede imprescindibilmente la conoscenza delle norme e degli aspetti giuridici ed operativi del rapporto che lega il trustee al patrimonio amministrato nell interesse dei beneficiari. Per l attività del trustee, inoltre, si deve disporre di risorse umane dedicate e qualificate e di informazioni tempestive per una gestione consapevole e dinamica dei patrimoni.

12 LA SCELTA DEL TRUSTEE La fiducia nel Trustee è condizione senz altro necessaria, ma non sufficiente. Unasceltaragionataèlaricerca di un Trustee che, oltre a godere della fiducia del disponente, sia anche in possesso di ulteriori requisiti. Fra questi risulta primario, nella grande maggioranza dei casi, quello della professionalità. La scelta del Trustee dovrà considerare: - esperienza dell operatore - esistenza di regole e controlli sull operatore del Trustee - struttura organizzativa

13 IL TRUSTEE PROFESSIONALE Posto che la scelta di un Trustee professionale pare spesso essere la migliore, resta da considerare che con il termine Trustee professionale si indicano diverse categorie di soggetti, spesso differenti fra loro, e non sempre adatti a gestire ogni tipologia di Trust: Liberi professionisti che svolgono l attività in forma individuale; Banche o trust company di emanazione bancaria; Società fiduciarie

14 IL TRUSTEE PROFESSIONALE

15 I liberi professionisti poco diffusa; NON rappresenta la soluzione ideale Rapporto di fiducia Troppi rischi la morte del professionista l aggressione dei suoi beni da parte di suoi creditori personali la sua sopravvenuta incapacità lunghe e costose azioni giudiziarie per la salvaguardia dei diritti dei beneficiari

16 Le banche Certamente percorribile NON rappresenta la soluzione ideale una grande banca in linea di principio può rappresentare un soggetto degno della fiducia di un potenziale disponente soggetto istituzionale di emanazione bancaria o comunque di grandi dimensioni componente personale del rapporto è inversamente proporzionale alle dimensioni della struttura Difficoltà nell instaurare un rapporto diretto di fiducia con un solo funzionario

17 Le Fiduciarie SOLUZIONE OTTIMALE La possibilità e capacità di instaurare e mantenere con il cliente un rapporto duraturo gestite da, o comunque siano riferibili, a studi professionali composti da commercialisti e/o avvocati. Requisiti di conoscenza e di etica tipici della libera professione Il trustee ha una consapevolezza immediata delle situazioni che rendono necessario il suo intervento perché più vicine al disponente e ai beneficiari del trust

18 CONCLUSIONI Si è accennato alla notevole diffusione che il Trust ha avuto negli ultimi anni e al ruolo del Trustee professionale. La protezione patrimoniale del professionista è uno dei campi dove il Trust ha trovato in Italia la sua maggiore applicazione, proprio perché in grado di offrire risultati sino ad oggi non perseguibili con nessuno degli strumenti tradizionalmente messi a nostra disposizione dal sistema, e per di più a costi spesso più convenienti rispetto alle ordinarie coperture assicurative. Ferma restando l imprescindibile necessità di ricorrere sempre all assistenza di professionisti in possesso delle specifiche conoscenze specialistiche.

19 ITALIAN TRUST COMPANY SRL Via Milano, Como T E W trustinitalia.it

Analisi comparativa degli strumenti di protezione del patrimonio

Analisi comparativa degli strumenti di protezione del patrimonio Analisi comparativa degli strumenti di protezione del patrimonio Avv. Fabrizio Vedana 1 STRUMENTI A DISPOSIZIONE HOLDING DI FAMIGLIA PATTI DI FAMIGLIA FONDAZIONI MANDATO FIDUCIARIO ATTI DI DESTINAZIONE

Dettagli

STUDIO DE POLI - VENEZIA

STUDIO DE POLI - VENEZIA IL TRUST: COS È, IN BREVE di Ilaria Della Vedova Avvocato dello Studio De Poli Venezia Membro dell organismo Professionisti Accreditati in materia di Trust 1) Che cos è il trust? È un istituto di origine

Dettagli

Trust: imposta di donazione immediata. Cassazione, ordinanze n. 3735, 3737 e 3866

Trust: imposta di donazione immediata. Cassazione, ordinanze n. 3735, 3737 e 3866 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 102 24.03.2015 Trust: imposta di donazione immediata Cassazione, ordinanze n. 3735, 3737 e 3866 Categoria: Enti commerciali/non commerciali Sottocategoria:

Dettagli

DALLA FIDUCIA AL TRUST IL TRUST COS E, IL SUO RICONOSCIMENTO IN ITALIA, LE APPLICAZIONI AL DIRITTO DI FAMIGLIA

DALLA FIDUCIA AL TRUST IL TRUST COS E, IL SUO RICONOSCIMENTO IN ITALIA, LE APPLICAZIONI AL DIRITTO DI FAMIGLIA DALLA FIDUCIA AL TRUST IL TRUST COS E, IL SUO RICONOSCIMENTO IN ITALIA, LE APPLICAZIONI AL DIRITTO DI FAMIGLIA Trissino Sabato 10 aprile 2010 1 La definizione di TRUST rapporto fiduciario in virtù del

Dettagli

L ISTITUTO DEI TRUST WWW.OPPORTU ORT NIT NI Y T S Y RL.COM

L ISTITUTO DEI TRUST WWW.OPPORTU ORT NIT NI Y T S Y RL.COM L ISTITUTO DEI TRUST WWW.OPPORTUNITYSRL.COM L ISTITUTO DEL TRUST Il trust (che tradotto dall inglese significa "fidarsi") è stato riconosciuto in Italia solo di recente. Infatti la legge 364/89 recepisce

Dettagli

Trust per conservazione, gestione e valorizzazione di beni artistici

Trust per conservazione, gestione e valorizzazione di beni artistici Trust per conservazione, gestione e valorizzazione di beni artistici Possibili applicazioni pratiche Roma, 13 ottobre 2014 Agenda 1. Premessa 2. Il caso di Ermenegildo 3. Il caso di Martino e Alessandro

Dettagli

Professional Trust Company

Professional Trust Company italiano Professional Trust Company Creata nel 2009 da un rinomato studio legale e notarile, dopo una pluriennale attività di consulenza prestata nell ambito del diritto dei Trust, la PROFESSIONAL TRUST

Dettagli

IL TRUST 1. DEFINIZIONE E FINALITA 2. I SOGGETTI COINVOLTI

IL TRUST 1. DEFINIZIONE E FINALITA 2. I SOGGETTI COINVOLTI IL TRUST 1. DEFINIZIONE E FINALITA Il trust è un contratto con cui un soggetto disponente (settlor) trasferisce la proprietà di uno o più beni a un soggetto fiduciario (trustee), il quale ne dispone e

Dettagli

IL TRUST PER SOGGETTI DEBOLI

IL TRUST PER SOGGETTI DEBOLI IL TRUST PER SOGGETTI DEBOLI Prof. Alceste Santuari Docente di diritto dell economia degli enti non profit Università di Bologna sede di Forlì @ alceste.santuari@unibo.it Il Trust Per trust s'intendono

Dettagli

FONDO, TRUST, VINCOLO DI DESTINAZIONE NOTAIO EMANUELE DE MICHELI

FONDO, TRUST, VINCOLO DI DESTINAZIONE NOTAIO EMANUELE DE MICHELI TUTELA PATRIMONIALE FONDO, TRUST, VINCOLO DI DESTINAZIONE NOTAIO EMANUELE DE MICHELI Fonti normative FONDO PATRIMONIALE: artt. 167 ss. cod. civ. Fonti normative FONDO PATRIMONIALE: artt. 167 ss. cod. civ.

Dettagli

Il Trust a sostegno di soggetti deboli

Il Trust a sostegno di soggetti deboli Il Trust a sostegno di soggetti deboli dott. Marco Snichelotto dott. Marco Snichelotto 1 Soggetti deboli Locuzione volutamente generica. Non è necessario che il beneficiario del trust sia un soggetto riconosciuto

Dettagli

TRUSTS. Avv. Nunzio Dario Latrofa. BARI Scuola Forense 2002

TRUSTS. Avv. Nunzio Dario Latrofa. BARI Scuola Forense 2002 TRUSTS Avv. Nunzio Dario Latrofa BARI Scuola Forense 2002 1 Usi del trust I principali usi del trust: ottimizzazione della disciplina fiscale; trasferimento dei beni localizzati in Paesi diversi da quello

Dettagli

Il trust operativo: un caso pratico. Savona, 5 dicembre 2007 Avv. Raffaella Sarro

Il trust operativo: un caso pratico. Savona, 5 dicembre 2007 Avv. Raffaella Sarro Il trust operativo: un caso pratico Savona, 5 dicembre 2007 Avv. Raffaella Sarro Occorre o meno un trust? Pag. 2 L obiettivo del cliente potrebbe essere soddisfatto mediante negozi sottoposti al diritto

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER L ISTITUZIONE DELL ALBO DEI SINGOLI VOLONTARI CIVICI

REGOLAMENTO COMUNALE PER L ISTITUZIONE DELL ALBO DEI SINGOLI VOLONTARI CIVICI COMUNE DI GAZZO VERONESE Provincia di Verona All. 1 alla delibera di C.C. n. del REGOLAMENTO COMUNALE PER L ISTITUZIONE DELL ALBO DEI SINGOLI VOLONTARI CIVICI 1 INDICE ART. 1 DEFINIZIONE DI VOLONTARIATO

Dettagli

CIRCOLARE N. 61/E. Roma, 27 dicembre 2010. OGGETTO: Ulteriori chiarimenti in merito alla disciplina fiscale dei Trust.

CIRCOLARE N. 61/E. Roma, 27 dicembre 2010. OGGETTO: Ulteriori chiarimenti in merito alla disciplina fiscale dei Trust. CIRCOLARE N. 61/E Direzione Centrale Normativa Roma, 27 dicembre 2010 OGGETTO: Ulteriori chiarimenti in merito alla disciplina fiscale dei Trust. PREMESSA Come noto, l articolo 1, commi da 74 a 76, della

Dettagli

Fiscalità e adempimenti nella successione delle attività imprenditoriali e professionali. Questioni aperte

Fiscalità e adempimenti nella successione delle attività imprenditoriali e professionali. Questioni aperte PASSAGGIO GENERAZIONALE. ASPETTI PSICOLOGICI, CIVILISTICI, FINANZIARI E FISCALI Fiscalità e adempimenti nella successione delle attività imprenditoriali e professionali. Questioni aperte PROF. DOTT. ALBERTO

Dettagli

Il dopo di noi La sostituzione fedecommissaria L usufrutto

Il dopo di noi La sostituzione fedecommissaria L usufrutto Il dopo di noi E comune, per i genitori o per il coniuge o comunque per gli stretti parenti di una persona con disabilità, la preoccupazione per l ipotesi in cui il loro familiare abbia da sopravvivere

Dettagli

IL TRUST ED I VINCOLI DI DESTINAZIONE PATRIMONIALE

IL TRUST ED I VINCOLI DI DESTINAZIONE PATRIMONIALE IL TRUST ED I VINCOLI DI DESTINAZIONE PATRIMONIALE IL TRUST La Repubblica Italiana con la legge n. 364 del 16 ottobre 1989, entrata in vigore il 1 gennaio 1992, ha ratificato la sottoscrizione della Convenzione

Dettagli

PATRIMONIA SUMMIT 2 0 1 4 SUNT SERVANDA

PATRIMONIA SUMMIT 2 0 1 4 SUNT SERVANDA PATRIMONIA SUMMIT 2 0 1 4 SUNT SERVANDA Wealth(Planning(di(Azimut( come(risposta(alle(esigenze(di( passaggio(generazionale(dei( nostri(clienti 2 PARTE I TRUST La struttura giuridica Il Trust è un istituto

Dettagli

REGOLAMENTO ORGANISMO DI VIGILANZA di AiFOS (Associazione Italiana Formatori della Sicurezza sul Lavoro) Art. 1 Oggetto

REGOLAMENTO ORGANISMO DI VIGILANZA di AiFOS (Associazione Italiana Formatori della Sicurezza sul Lavoro) Art. 1 Oggetto REGOLAMENTO ORGANISMO DI VIGILANZA di AiFOS (Associazione Italiana Formatori della Sicurezza sul Lavoro) Art. 1 Oggetto 1. Il presente regolamento disciplina composizione, funzionamento e procedure dell

Dettagli

Cosa è il Trust. 1 Art. 2 della Convenzione dell Aja.

Cosa è il Trust. 1 Art. 2 della Convenzione dell Aja. Cosa è il Trust Il Trust è un istituto di matrice anglosassone di lunga tradizione, sviluppatosi nei paesi di common law e che ha fatto il suo ingresso in Italia con la ratifica della Convenzione dell

Dettagli

Orientamenti di merito Quando l'imposta sulle donazioni si applica al trust

Orientamenti di merito Quando l'imposta sulle donazioni si applica al trust Orientamenti di merito Quando l'imposta sulle donazioni si applica al trust In due recenti sentenze della giurisprudenza di merito viene chiarito che l imposta sulle donazioni e successioni si applica

Dettagli

La Banca e lo Scudo Fiscale: Tutela del patrimonio e qualità di un servizio integrato

La Banca e lo Scudo Fiscale: Tutela del patrimonio e qualità di un servizio integrato La Banca e lo Scudo Fiscale: Tutela del patrimonio e qualità di un servizio integrato Bergamo, 12 Ottobre 2009 Giovanni Marafante Direttore Generale Aletti Fiduciaria Indice 1. Adempimenti e modalità operative

Dettagli

BROKER CONSULT MEDIAZIONE CREDITIZIA. Soluzioni finanziarie per grandi imprese Pmi e privati

BROKER CONSULT MEDIAZIONE CREDITIZIA. Soluzioni finanziarie per grandi imprese Pmi e privati BROKER CONSULT MEDIAZIONE CREDITIZIA Soluzioni finanziarie per grandi imprese Pmi e privati perché Perché scegliere noi noi Broker Consult si pone come interlocutore privilegiato nel settore Finanza attraverso

Dettagli

Il passaggio generazionale: questioni giuridiche e fattori di successo - aspetti giuridici -

Il passaggio generazionale: questioni giuridiche e fattori di successo - aspetti giuridici - Il passaggio generazionale: questioni giuridiche e fattori di successo - aspetti giuridici - Verona, 29 settembre 2011 Avv. Simone Rossi Passaggio generazionale Trasferimento della proprietà e della gestione

Dettagli

Savona 16-10-2009. incontro di approfondimento con le famiglie

Savona 16-10-2009. incontro di approfondimento con le famiglie A.I.A.S. SAVONA ONLUS ASSOCIAZIONE DOWN SAVONA ONLUS APOS ONLUS SAVONA Distretto Socio Sanitario 7 Savonese Segreteria Tecnica Associazione Il trust per noi, dopo di voi. Savona 16-10-2009 Trust per disabili

Dettagli

La difesa del patrimonio

La difesa del patrimonio Mercoledì 19 Marzo 2014 SAVIGLIANO DONAZIONE DI AZIENDE O QUOTE La donazione è il contratto con il quale (art. 769 C.C.), per spirito di liberalità, una parte arricchisce l altra, disponendo a favore di

Dettagli

SAPPIAMO GUARDARE OLTRE I NUMERI, PER CREARE NUOVI PERCORSI NEL MERCATO DEL CREDITO. Gruppo AXERTA Spa

SAPPIAMO GUARDARE OLTRE I NUMERI, PER CREARE NUOVI PERCORSI NEL MERCATO DEL CREDITO. Gruppo AXERTA Spa SAPPIAMO GUARDARE OLTRE I NUMERI, PER CREARE NUOVI PERCORSI NEL MERCATO DEL CREDITO. Gruppo AXERTA Spa RICONOSCIAMO IL MERITO, VALUTIAMO L EQUILIBRIO, CONTRIBUIAMO ALLA CRESCITA. VISION Saper leggere

Dettagli

Il settore del TRUST in Italia

Il settore del TRUST in Italia Il settore del TRUST in Italia Giugno 2014 Indagine a cura di Lorenzo Ferrari Università L. Bocconi Milano Tesi di laurea specialistica in Management Relatore Prof. Avv. Marco Carone Il presente report

Dettagli

FISCALITÀ DEL TRUST. Torino, 07.12.2012 Gruppo di lavoro Trust Dott. Massimo BOIDI Dott. Alessandro TERZUOLO

FISCALITÀ DEL TRUST. Torino, 07.12.2012 Gruppo di lavoro Trust Dott. Massimo BOIDI Dott. Alessandro TERZUOLO FISCALITÀ DEL TRUST Torino, 07.12.2012 Gruppo di lavoro Trust Dott. Massimo BOIDI Dott. Alessandro TERZUOLO FISCALITÀ DIRETTA DEL TRUST Dott. Massimo BOIDI ASPETTI GENERALI La Finanziaria 2007 ha riconosciuto

Dettagli

REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA Effetti s.r.l.

REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA Effetti s.r.l. REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA Effetti s.r.l. Approvato all unanimità dagli Amministratori con decisione del 21 aprile 2009 SOMMARIO Art. 1 - Scopo e ambito di applicazione Art. 2 - Composizione

Dettagli

NICOLETTA MARASCHIO Presidente dell Accademia della Crusca. Intervento fuori programma

NICOLETTA MARASCHIO Presidente dell Accademia della Crusca. Intervento fuori programma NICOLETTA MARASCHIO Presidente dell Accademia della Crusca Intervento fuori programma Buona sera. Grazie a Giovanni Puglisi che mi ha dato la parola. La mia è una voce diversa da tutte quelle che mi hanno

Dettagli

Posta elettronica certificata: per le raccomandate rivoluzione in un «click»

Posta elettronica certificata: per le raccomandate rivoluzione in un «click» Posta elettronica certificata: per le raccomandate rivoluzione in un «click» di Salvatore Mattia (*) Per professionisti e imprese arriva finalmente la svolta nella gestione di fatture e raccomandate: entra

Dettagli

Servizi alle imprese

Servizi alle imprese Servizi alle imprese CONFEMI S.r.l. è una società del sistema Confesercenti che si propone come partner affidabile per soluzioni outsourcing nelle aree dell amministrazione e contabilità, pianificazione

Dettagli

Art. 1 (Campo di applicazione)

Art. 1 (Campo di applicazione) Allegato C) alla deliberazione n. 29 del 31.10.2014 Regolamento per la definizione dei criteri per l individuazione, il conferimento, la valutazione e la revoca degli incarichi delle posizioni organizzative

Dettagli

AGENZIA PER IL TERZO SETTORE ATTO DI INDIRIZZO. ai sensi dell art. 3, comma 1, lett. a) del D.P.C.M. 21 marzo 2001, n. 329

AGENZIA PER IL TERZO SETTORE ATTO DI INDIRIZZO. ai sensi dell art. 3, comma 1, lett. a) del D.P.C.M. 21 marzo 2001, n. 329 AGENZIA PER IL TERZO SETTORE ATTO DI INDIRIZZO ai sensi dell art. 3, comma 1, lett. a) del D.P.C.M. 21 marzo 2001, n. 329 in relazione alla configurabilità di un Trust Onlus Approvato dalla Commissione

Dettagli

soluzioni finanziarie

soluzioni finanziarie s.r.l. soluzioni finanziarie per grandi imprese pmi e privati www.alifinservice.com perché scegliere noi Alifin Service si pone come interlocutore privilegiato nel settore Finanza attraverso la creazione

Dettagli

Microcredito nel territorio: BCC Castenaso

Microcredito nel territorio: BCC Castenaso Convegno Microcredito in Emilia-Romagna: le esperienze a confronto 21 maggio 2010, Bologna Microcredito nel territorio: BCC Castenaso Nadia Bosi Responsabile Ufficio Sviluppo BCC Castenaso I poveri sono

Dettagli

G R U P P O B A N C A F I N N AT

G R U P P O B A N C A F I N N AT G R U P P O B A N C A F I N N AT IL SERVIZIO FIDUCIARIO È UNO STRUMENTO PER OTTIMIZZARE L AMMINISTRAZIONE DEI VOSTRI INVESTIMENTI, MANTENERNE IL CONTROLLO E GARANTIRNE LA RISERVATEZZA. FINNAT fiduciaria

Dettagli

IL MINISTRO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE

IL MINISTRO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE Regolamento di disciplina dei requisiti di professionalità, onorabilità, indipendenza e patrimoniali per l iscrizione all albo delle persone fisiche consulenti finanziari. IL MINISTRO DELL ECONOMIA E DELLE

Dettagli

Quale tipo di società scegliere per il proprio business

Quale tipo di società scegliere per il proprio business Quale tipo di società scegliere per il proprio business È possibile scegliere la forma giuridica più conveniente all interno di queste quattro categorie: 1) Impresa individuale 2) Società di persone 3)

Dettagli

Requisiti, obblighi e condizioni per contrarre con il Gruppo Ascopiave

Requisiti, obblighi e condizioni per contrarre con il Gruppo Ascopiave Requisiti, obblighi e condizioni per contrarre con il Gruppo Ascopiave Ambito di applicazione Il Gruppo Ascopiave (di seguito anche Gruppo Ascopiave ), ha deciso di definire delle regole base e dei principi

Dettagli

ASSOCIAZIONE ANTICRISI NETWORK PROFESSIONALE CODICE ETICO

ASSOCIAZIONE ANTICRISI NETWORK PROFESSIONALE CODICE ETICO ASSOCIAZIONE ANTICRISI NETWORK PROFESSIONALE CODICE ETICO PREMESSA L Associazione "ANTICRISI NETWORK PROFESSIONALE o più brevemente ANTICRISI.NET, ha scelto di dotarsi di un Codice Etico. Adottare un Codice

Dettagli

IL TRUST ITALIANO : La soluzione per la famiglia e l impresa

IL TRUST ITALIANO : La soluzione per la famiglia e l impresa IL TRUST ITALIANO : La soluzione per la famiglia e l impresa Il Trust italiano Il Trust Interno è quel trust ove - a parte la legge regolatrice ed eventualmente il trustee - disponente, beni e beneficiari

Dettagli

Comunicazione informativa sul Modello 231 e Codice Etico. MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO AI SENSI DEL D.Lgs. 8 GIUGNO 2001 N.

Comunicazione informativa sul Modello 231 e Codice Etico. MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO AI SENSI DEL D.Lgs. 8 GIUGNO 2001 N. Comunicazione informativa sul Modello 231 e Codice Etico MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO AI SENSI DEL D.Lgs. 8 GIUGNO 2001 N. 231 MODELLO DI ORGANIZZAZIONE Con la disciplina dettata dal

Dettagli

Settembre 2015. La legge applicabile alla successione: le novità del Regolamento (UE) n. 650/2012

Settembre 2015. La legge applicabile alla successione: le novità del Regolamento (UE) n. 650/2012 Settembre 2015 La legge applicabile alla successione: le novità del Regolamento (UE) n. 650/2012 Alberto Gallarati Il Regolamento (UE) N. 650/2012, rispetto al quale la Danimarca ha esercitato la facoltà

Dettagli

GfK Group Indagine Efpa GfK Eurisko 15 Ottobre 2011. Presentazione della ricerca Efpa Italia - GfK Eurisko Nicola Ronchetti GfK Eurisko

GfK Group Indagine Efpa GfK Eurisko 15 Ottobre 2011. Presentazione della ricerca Efpa Italia - GfK Eurisko Nicola Ronchetti GfK Eurisko Presentazione della ricerca Efpa Italia - GfK Eurisko Nicola Ronchetti GfK Eurisko La ricerca Efpa Italia GfK Eurisko La ricerca Efpa Italia GfK Eurisko è stata condotta su un campione composto da: clienti

Dettagli

d.ssa Alessandra D Attilio incontro di studio 20 marzo 2014

d.ssa Alessandra D Attilio incontro di studio 20 marzo 2014 L incontro odierno prosegue sulla scia di quello del 3 dicembre 2013, nell intento di affrontare problematiche che investono aspetti di diritto societario, ma anche del diritto di famiglia e del diritto

Dettagli

L OPERATIVITÀ DEL TRUST ATTRAVERSO L ESPERIENZA CONCRETA. Brescia, 24 Febbraio 2014

L OPERATIVITÀ DEL TRUST ATTRAVERSO L ESPERIENZA CONCRETA. Brescia, 24 Febbraio 2014 L OPERATIVITÀ DEL TRUST ATTRAVERSO L ESPERIENZA CONCRETA Brescia, 24 Febbraio 2014 DISCLAIMER Tutti i contenuti di questa presentazione sono di proprietà di Aletti Trust S.p.A. e la loro distribuzione

Dettagli

Un mestiere difficile

Un mestiere difficile Un mestiere difficile.forse troppo? a cura di Beatrice Chirivì INTRODUZIONE Sono in media 1.300 all anno le persone che inviano il proprio curriculum al COSV. In gran parte si tratta di candidature di

Dettagli

Corso sul trust. La scelta della legge regolatrice 7 dicembre 2012. Dott. Filippo Lanteri STEP Member

Corso sul trust. La scelta della legge regolatrice 7 dicembre 2012. Dott. Filippo Lanteri STEP Member Corso sul trust La scelta della legge regolatrice 7 dicembre 2012 Dott. Filippo Lanteri STEP Member 2 Una breve introduzione Il panorama interno: La convenzione dell Aja e la legge di ratifica Il panorama

Dettagli

(*) Sentenze reperite sul sito www.il- trust- in- italia.it

(*) Sentenze reperite sul sito www.il- trust- in- italia.it Giurisprudenza Tributaria in materia di tassazione di conferimento di beni in Trust (*) Comm. Trib. Prov. Perugia 19.06.2014 n. 470/2/14 Dichiara che, al momento dell'istituzione di un trust, il beneficiario

Dettagli

LO STOP ALL USO DEL CONTANTE

LO STOP ALL USO DEL CONTANTE 2012 Studio Pavan Daniela dottore commercialista e revisore contabile via G. Garibaldi 104/A 35043 Monselice (PD) e-mail: daniela.pavan@studiopavan.eu sito web: http:// www.studiopavan.eu tel. 0429/73659

Dettagli

Il Consiglio ATTO DI SEGNALAZIONE AL GOVERNO E AL PARLAMENTO

Il Consiglio ATTO DI SEGNALAZIONE AL GOVERNO E AL PARLAMENTO Il Consiglio ATTO DI SEGNALAZIONE AL GOVERNO E AL PARLAMENTO Oggetto: Cooperative sociali e fondazioni. Requisito del capitale sociale di cui all art. 98, comma 1, lett. b) del d.p.r. 21 dicembre 1999,

Dettagli

CRITERI PER IL RICONOSCIMENTO DEGLI ORGANISMI DI CONSULENZA AZIENDALE DELLA REGIONE UMBRIA

CRITERI PER IL RICONOSCIMENTO DEGLI ORGANISMI DI CONSULENZA AZIENDALE DELLA REGIONE UMBRIA ALLEGATO A CRITERI PER IL RICONOSCIMENTO DEGLI ORGANISMI DI CONSULENZA AZIENDALE DELLA REGIONE UMBRIA 1. Premessa Il Reg. (CE) n. 1782/2003 ha stabilito, in via obbligatoria, l istituzione da parte degli

Dettagli

VOLUNTARY DISCLOSURE Il ruolo della fiduciaria italiana

VOLUNTARY DISCLOSURE Il ruolo della fiduciaria italiana VOLUNTARY DISCLOSURE Il ruolo della fiduciaria italiana Avv. Fabrizio Vedana MEDIA PARTNER 1 Attività estere: dove tenerle Le attività oggetto di voluntary disclosure, in aderenza con quanto prevede il

Dettagli

TUTELA E TRASMISSIONE DEI PATRIMONI

TUTELA E TRASMISSIONE DEI PATRIMONI Master di specializzazione TUTELA E TRASMISSIONE DEI PATRIMONI La tutela dei patrimoni familiari e la corretta gestione del passaggio generazionale rappresentano oggi una assoluta priorità per garantire

Dettagli

Agenzia Ferroviaria Europea. Valenciennes (Francia) ERA/2012/SAF/CALLHF/01

Agenzia Ferroviaria Europea. Valenciennes (Francia) ERA/2012/SAF/CALLHF/01 Agenzia Ferroviaria Europea Valenciennes (Francia) Invito a presentare domanda di inserimento nell elenco degli esperti in Fattore Umano incaricati di assistere gli Organismi Investigativi Nazionali di

Dettagli

CONVEGNO VOLUNTARY DISCLOSURE, AUTORICICLAGGIO, BANCHE E INTERMEDIARI: COSA DEVONO FARE, COSA NON DEVONO FARE

CONVEGNO VOLUNTARY DISCLOSURE, AUTORICICLAGGIO, BANCHE E INTERMEDIARI: COSA DEVONO FARE, COSA NON DEVONO FARE CONVEGNO VOLUNTARY DISCLOSURE, AUTORICICLAGGIO, BANCHE E INTERMEDIARI: COSA DEVONO FARE, COSA NON DEVONO FARE Voluntary disclosure e le prospettive delle banche italiane 17 aprile 2015 LIBERA UNIVERSITÁ

Dettagli

APAM. esercizio spa CODICE ETICO E DI COMPORTAMENTO. APAM esercizio spa - Codice etico e di comportamento

APAM. esercizio spa CODICE ETICO E DI COMPORTAMENTO. APAM esercizio spa - Codice etico e di comportamento APAM esercizio spa 1 CODICE ETICO E DI COMPORTAMENTO Indice 1. PREMESSA BREVE PROFILO DELLA SOCIETÀ pag. 3 2. PRINCIPI GENERALI 2.1 Contenuto e finalità del codice etico pag. 4 2.2 Destinatari del codice

Dettagli

Soci amministratori unici con tutela assicurativa INAIL

Soci amministratori unici con tutela assicurativa INAIL Ai gentili clienti Loro sedi Soci amministratori unici con tutela assicurativa INAIL Premessa L INAIL, con una nota, in risposta ad un quesito dell Ordine dei Consulenti del lavoro (prot. n. 60010 del

Dettagli

Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo

Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo Linee Guida per l iscrizione all elenco dei soggetti senza finalità di lucro ai sensi dell art. 26, commi 2 e 3, della L. 125/2014 e dell art. 17 del

Dettagli

Dopo la Voluntary Disclosure. un trust Why not?

Dopo la Voluntary Disclosure. un trust Why not? Dopo la Voluntary Disclosure. un trust Why not? Londra 24 aprile 2015 Grange Hotel Riflessioni e spunti operativi di Giuseppe Lepore Ragioniere commercialista in Savona Iscritto al Registro dei Professionisti

Dettagli

COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA OTTIMALE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA OTTIMALE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA OTTIMALE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APRILE 2015 1 INDICE 1 INTRODUZIONE... 3 2 OBIETTIVI DEL DOCUMENTO... 4 3 PROFILO TEORICO DEL CONSIGLIERE... 5 3.1 Ruoli

Dettagli

4. Modello in tema di tutela della sicurezza sul lavoro

4. Modello in tema di tutela della sicurezza sul lavoro 4. Modello in tema di tutela della sicurezza sul lavoro 4.1 Previsioni del d.lgs. 81/2008 Il d.lgs. n. 81 del 9 aprile 2008 ha sostanzialmente innovato la legislazione in materia di sicurezza e salute

Dettagli

1) MODIFICHE AL TESTO UNICO BANCARIO IN ATTUAZIONE DELLA DELEGA DI CUI ALL ARTICOLO 33 COMMA 1, LETTERA E), DELLA LEGGE 7 LUGLIO 2009, N.

1) MODIFICHE AL TESTO UNICO BANCARIO IN ATTUAZIONE DELLA DELEGA DI CUI ALL ARTICOLO 33 COMMA 1, LETTERA E), DELLA LEGGE 7 LUGLIO 2009, N. 1) MODIFICHE AL TESTO UNICO BANCARIO IN ATTUAZIONE DELLA DELEGA DI CUI ALL ARTICOLO 33 COMMA 1, LETTERA E), DELLA LEGGE 7 LUGLIO 2009, N. 88 Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione; Visto il decreto

Dettagli

LA TUTELA DEL PATRIMONIO PERSONALE: IL FONDO PATRIMONIALE E GLI ALTRI STRUMENTI DI PROTEZIONE PREVENTIVA E IN CASO DI CRISI AZIENDALE

LA TUTELA DEL PATRIMONIO PERSONALE: IL FONDO PATRIMONIALE E GLI ALTRI STRUMENTI DI PROTEZIONE PREVENTIVA E IN CASO DI CRISI AZIENDALE SEMINARIO LA TUTELA DEL PATRIMONIO PERSONALE: IL FONDO PATRIMONIALE E GLI ALTRI STRUMENTI DI PROTEZIONE PREVENTIVA E IN CASO DI CRISI AZIENDALE Ancona, 24 febbraio 2012 Grand Hotel Passetto Via Paolo Thaon

Dettagli

Assicurazione professionale

Assicurazione professionale Assicurazione professionale dei medici-chirurghi e odontoiatri Caratteristiche per una copertura assicurativa ideale massima Caratteristiche per una copertura assicurativa ideale massima Nell analisi delle

Dettagli

APPRENDISTATO T R I F I R Ò & PA RT N E R S AV V O C AT I WWW.TRIFIRO.IT

APPRENDISTATO T R I F I R Ò & PA RT N E R S AV V O C AT I WWW.TRIFIRO.IT APPRENDISTATO TRIFIRÒ & PARTNERS AVVOCATI WWW.TRIFIRO.IT TRIFIRÒ & PARTNERS AVVOCATI APPRENDISTATO A cura di Damiana Lesce Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la Circolare n. 5 del 21

Dettagli

IL TRADING TRUST ED ALTRE STRUTTURE DI TRUST NEL COMMERCIO INTERNAZIONALE CASTELLANZA, 19 MAGGIO 2009

IL TRADING TRUST ED ALTRE STRUTTURE DI TRUST NEL COMMERCIO INTERNAZIONALE CASTELLANZA, 19 MAGGIO 2009 IL TRADING TRUST ED ALTRE STRUTTURE DI TRUST NEL COMMERCIO INTERNAZIONALE CASTELLANZA, 19 MAGGIO 2009 RIFERIMENTI PERSONALI Avv. Andrea MOJA Presidente Assotrusts Professore a Contratto di International

Dettagli

Conseguire un maggior controllo sulla disposizione del patrimonio lasciato in eredità.

Conseguire un maggior controllo sulla disposizione del patrimonio lasciato in eredità. IL TRUST, DOMANDE E RISPOSTE Che cosa è un trust? Un trust è uno strumento giuridico con cui una persona o più persone (Settlor) trasferiscono il titolo di uno o più proprietà ad uno o più gestori (Trustee)

Dettagli

NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO

NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO Servizio circolari per la clientela Circolari specialistiche sui temi giuridici. tributari e finanziari. Circolare Gennaio 2008 n 3 Milano, 25 gennaio 2008 NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO Dal 30/04/2008 cambiano

Dettagli

LA PIANIFICAZIONE PATRIMONIALE IV: La successione.

LA PIANIFICAZIONE PATRIMONIALE IV: La successione. LA PIANIFICAZIONE PATRIMONIALE IV: La successione. La società fiduciaria, attraverso l ampio novero di soluzioni applicabili, risulta essere uno strumento molto valido al fine di soddisfare le esigenze

Dettagli

R Roma, 29 maggio 2013

R Roma, 29 maggio 2013 CIRCOLARE N. 18/E Direzione Centrale Normativa R Roma, 29 maggio 2013 OGGETTO: La tassazione degli atti notarili - Guida operativa - Testo unico dell imposta di registro, approvato con decreto del Presidente

Dettagli

Comprare all asta Un investimento sicuro e conveniente

Comprare all asta Un investimento sicuro e conveniente Comprare all asta Un investimento sicuro e conveniente La partecipazione a un asta è libera e pubblica. La legge prevede che ognuno, eccetto il debitore, è ammesso a fare offerte all incanto. Le offerte

Dettagli

Associazione Nazionale Scuola Italiana STATUTO

Associazione Nazionale Scuola Italiana STATUTO Associazione Nazionale Scuola Italiana STATUTO 3 4 Capo I Natura e scopi dell A.N.S.I. Art. 1 È costituita l Associazione Nazionale Scuola Italiana (A.N.S.I.) con sede centrale in Roma. Art. 2 L A.N.S.I.

Dettagli

IL TRUST. Corsico, 14 dicembre 2014

IL TRUST. Corsico, 14 dicembre 2014 Iscritto all Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Milano al n. 1447 Commercialista - Revisore Contabile - Consulente Tecnico del Tribunale di Milano IL TRUST Corsico, 14 dicembre 2014

Dettagli

CIRCOLARE N. 11/E. Roma, 12 marzo 2010

CIRCOLARE N. 11/E. Roma, 12 marzo 2010 CIRCOLARE N. 11/E Direzione Centrale Normativa Roma, 12 marzo OGGETTO: Regolarizzazione delle omissioni relative al monitoraggio degli investimenti esteri e delle attività estere di natura finanziaria.

Dettagli

Tutti caratterizzati da effetto segregativo

Tutti caratterizzati da effetto segregativo Il fondo patrimoniale i quale strumento di protezione del patrimonio i familiare Confronto tra fondo patrimoniale e trust di Maurizio Casalini 1 Esempi di patrimoni separati Fondo patrimoniale Accettazione

Dettagli

GUIDA ALLE SELEZIONI DEI VOLONTARI 2010 1 CONSIGLIO 2 CONSIGLIO 3 CONSIGLIO

GUIDA ALLE SELEZIONI DEI VOLONTARI 2010 1 CONSIGLIO 2 CONSIGLIO 3 CONSIGLIO GUIDA ALLE SELEZIONI DEI VOLONTARI 2010 N essuno sa com è, eppure si sa che c è. Come funziona insomma la selezione al servizio civile? Innanzitutto diciamo che ogni ente si regola in maniera diversa sui

Dettagli

DICHIARAZIONE DI AUTOCERTIFICAZIONE

DICHIARAZIONE DI AUTOCERTIFICAZIONE DICHIARAZIONE DI AUTOCERTIFICAZIONE 1 Dal 1 gennaio 2012, le Amministrazioni Pubbliche - cioè le Amministrazioni dello Stato (esclusi i Tribunali), gli istituti e le scuole di ogni ordine e grado, le istituzioni

Dettagli

MASTER SPECIALISTICO IN PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE

MASTER SPECIALISTICO IN PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE OFFERTA FORMATIVA Titolo: MASTER SPECIALISTICO IN PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE Padova, Roma e Bologna. Destinatari: Il Master si rivolge a laureati, preferibilmente in discipline economiche,

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA RACCOLTA DEL PRESTITO SOCIALE OPEN GROUP - SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE O.N.L.U.S.

REGOLAMENTO PER LA RACCOLTA DEL PRESTITO SOCIALE OPEN GROUP - SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE O.N.L.U.S. 1 REGOLAMENTO PER LA RACCOLTA DEL PRESTITO SOCIALE OPEN GROUP - SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE O.N.L.U.S. con sede legale in Mura di Porta Galliera n. 1/2 A 40126 Bologna 051242557 e sede amministrativa:

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA RACCOLTA DEL PRESTITO SOCIALE. Art. 1) Il presente Regolamento disciplina la raccolta di prestiti dai soci (sia persone fisiche

REGOLAMENTO PER LA RACCOLTA DEL PRESTITO SOCIALE. Art. 1) Il presente Regolamento disciplina la raccolta di prestiti dai soci (sia persone fisiche REGOLAMENTO PER LA RACCOLTA DEL PRESTITO SOCIALE Art. 1) Il presente Regolamento disciplina la raccolta di prestiti dai soci (sia persone fisiche che giuridiche) in conformità all'art. 18 lettera 4 dello

Dettagli

LA GESTIONE DEL PATRIMONIO

LA GESTIONE DEL PATRIMONIO LA GESTIONE DEL PATRIMONIO (Successione, accertamento patrimoniale, trust) Avv. Marco Avanza Studio Legale Avanza Simeone ACCERTAMENTO PATRIMONIALE Individuazione dei beni che compongono il patrimonio

Dettagli

RESPONSABILITA TECNICHE E AGGIORNAMENTO DEI PROFESSIONISTI DELLA PREVENZIONE INCENDI

RESPONSABILITA TECNICHE E AGGIORNAMENTO DEI PROFESSIONISTI DELLA PREVENZIONE INCENDI Ordine degli Ingegneri della Provincia di Vicenza RESPONSABILITA TECNICHE E AGGIORNAMENTO DEI PROFESSIONISTI DELLA PREVENZIONE INCENDI dott. ing. Marco Di Felice Ordine Ingegneri della Provincia di Vicenza

Dettagli

Società italiana di scienze applicate alle piante officinali e ai prodotti per la salute

Società italiana di scienze applicate alle piante officinali e ai prodotti per la salute Società italiana di scienze applicate alle piante officinali e ai prodotti per la salute CODICE ETICO Al fine di favorire la qualità e il prestigio dell attività svolta dalla Società Italiana delle scienze

Dettagli

Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma (dopo di noi)

Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma (dopo di noi) Sostenere i Il problema I temi che si definiscono dopo di noi legati alle potenzialità e autonoma dei disabili - hanno un impatto sociale estremamente rilevante. In primo luogo va sottolineato che, per

Dettagli

Durante e Dopo di Noi Aula Magna «Fulvio Croce» Palazzo di Giustizia «Bruno Caccia» TORINO 26 novembre 2015

Durante e Dopo di Noi Aula Magna «Fulvio Croce» Palazzo di Giustizia «Bruno Caccia» TORINO 26 novembre 2015 Durante e Dopo di Noi Aula Magna «Fulvio Croce» Palazzo di Giustizia «Bruno Caccia» TORINO 26 novembre 2015 Il Trust: struttura e funzionamento Avv. MariaGrazia Monegat Partner LS LEXJUS SINACTA - Milano

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DIFESA D UFFICIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BELLUNO. 1.Funzione della difesa d ufficio

REGOLAMENTO PER LA DIFESA D UFFICIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BELLUNO. 1.Funzione della difesa d ufficio E' la difesa garantita a ciascun imputato che non abbia provveduto a nominare un proprio difensore di fiducia o ne sia rimasto privo. E' prevista dalla legge al fine di garantire il diritto di difesa in

Dettagli

Aspetti fiscali del trust

Aspetti fiscali del trust Aspetti fiscali del trust CONCETTO GENERALE L ART. 1 CO. 74 DELLA L. N. 296/2006 HA INSERITO IL TRUST TRA GLI ENTI COMMERCIALI E NON COMMERCIALI NELL AMBITO DEI SOGGETTI CHE SCONTANO L IRES DI CUI ALL

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO ABILMENTE CON TUTTI PREMESSA

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO ABILMENTE CON TUTTI PREMESSA STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO ABILMENTE CON TUTTI PREMESSA L Associazione ABILMENTE CON TUTTI vuole essere una risposta alla situazione di profondo disagio in cui vengono a trovarsi le persone

Dettagli

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI dalla G.U. n. 59 del 12 marzo 2014 (s.o. n. 20) DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 3 dicembre 2013 Regole tecniche in materia di sistema di conservazione ai sensi degli articoli 20, commi

Dettagli

dicembre 2014 - ver.1.0 Indice

dicembre 2014 - ver.1.0 Indice Linee guida strategiche e policy operativa in tema di valorizzazione della ricerca e di diritti di proprietà intellettuale all Università degli Studi di Brescia dicembre 2014 - ver.1.0 Indice 1. Premessa

Dettagli

VOLUNTARY DISCLOSURE. Il ruolo della fiduciaria italiana

VOLUNTARY DISCLOSURE. Il ruolo della fiduciaria italiana VOLUNTARY DISCLOSURE Il ruolo della fiduciaria italiana Attività estere: dove tenerle Le attività oggetto di voluntary disclosure, in aderenza con quanto previsto dalle raccomandazioni GAFI dell ottobre

Dettagli

Art. 1 Il presente Regolamento disciplina la raccolta di prestiti da soci persone fisiche in conformità all'art. 4 dello Statuto Sociale.

Art. 1 Il presente Regolamento disciplina la raccolta di prestiti da soci persone fisiche in conformità all'art. 4 dello Statuto Sociale. Art. 1 Il presente Regolamento disciplina la raccolta di prestiti da soci persone fisiche in conformità all'art. 4 dello Statuto Sociale. Tale raccolta, da impiegare esclusivamente per il conseguimento

Dettagli

C.R.E.A.F. S.r.l. Regolamento per il reclutamento del personale e per il conferimento degli incarichi esterni

C.R.E.A.F. S.r.l. Regolamento per il reclutamento del personale e per il conferimento degli incarichi esterni C.R.E.A.F. S.r.l. Regolamento per il reclutamento del personale e per il conferimento degli incarichi esterni 1 SOMMARIO Art. 1 - Principi generali... 2 Art. 2 - Ambito di applicazione... 2 Art. 3 - Responsabilità

Dettagli

Costi della Qualità. La Qualità costa! Ma quanto costa la non Qualità? La Qualità fa risparmiare denaro. La non Qualità fa perdere denaro.

Costi della Qualità. La Qualità costa! Ma quanto costa la non Qualità? La Qualità fa risparmiare denaro. La non Qualità fa perdere denaro. Costi della Qualità La Qualità costa! Ma quanto costa la non Qualità? La Qualità fa risparmiare denaro. La non Qualità fa perdere denaro. Per anni le aziende, in particolare quelle di produzione, hanno

Dettagli

Tutela del patrimonio immobiliare Le possibili soluzioni trust, fondo patrimoniale, assicurazione vita.

Tutela del patrimonio immobiliare Le possibili soluzioni trust, fondo patrimoniale, assicurazione vita. Venerdì 5 luglio 2013. Sutherland House Suite 108 3 Lloyd s Avenue London Tutela del patrimonio immobiliare Le possibili soluzioni trust, fondo patrimoniale, assicurazione vita. Rag. Giuseppe Lepore Commercialista

Dettagli

I 38 163/2006, 5 19 2009 2014. I

I 38 163/2006, 5 19 2009 2014. I FAQ (Domande poste frequentemente): di seguito si forniscono le risposte alle domande che sono risultate essere più ricorrenti nel contesto del bando Servizi di educazione ambientale per l'anno scolastico

Dettagli