Piano Strategico e Comunicazione: L esperienza di Verona.

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Piano Strategico e Comunicazione: L esperienza di Verona. www.pianostrategico.verona.it"

Transcript

1 1 Piano Strategico e Comunicazione: L esperienza di Verona

2 L importanza della comunicazione Il Piano Strategico in quanto processo di democrazia partecipativa tende a: incrementare la partecipazione degli stakeholders ai lavori; 2 divulgare i risultati di ogni fase di lavoro in maniera trasparente; dare modo a tutta la cittadinanza di conoscere ogni metodo, obiettivo, passo in avanti del progetto. Pertanto risulta necessaria l adozione di una efficace strategia di comunicazione

3 Piano Strategico di Verona e ICT A Verona si è puntato già nella fase di avvio del processo alla contemporanea individuazione di una strategia di comunicazione complessiva attraverso: 3 l utilizzo di tecnologie avanzate, innovative ed esclusive concentrandosi su contenuti, linguaggi da adottare per esse, target di riferimento; il coinvogimento costante di consulenze esperte nel campo della comunicazione; lo studio, elaborato ed utilizzato di strategie diversificate o tipo per interessare/coinvolgere i vari target destinatari dell informazione:stakeholders, cittadini (in particolare i giovani).

4 Si è pensato quindi all uso di alcuni strumenti esclusivi di comunicazione: Portale web dedicato attraverso il quale: fornire ampia informazione sui processi in corso; 4 pubblicare i documenti trattati sui tavoli di lavoro in tempo reale; avviare forum tematici di discussione; gestire una newsletter con informazione periodica rivolta ad un gruppo di 700 circa fra stakeholders e cittadini; offrire attraverso l Area riservata del sito stesso, l accesso a una banca dati progettuali condivisa;

5 Posta elettronica: come unica modalità di lavoro per convocazione incontri e per scambio e preparazione progetti e comunicazioni solo in formato elettronico. 5 Creazione di un logo identificativo del processo ed gestione di un attenta politica dell immagine.

6 I risultati raggiunti grazie alle ICT 6 Grazie all utilizzo delle ICT, il Piano Strategico è stato redatto in 11 mesi,, coinvolgendo 200 fra Enti, Associazioni, Imprese, protagoniste del mondo culturale, sociale, economico, ambientale-territoriale, territoriale, rappresentate sui tavoli di lavoro da più di 350 rappresentanti. Tale partecipazione ha permesso di costituire una banca dati progettuale, le cosiddette 100 idee progettuali, fra le quali sono stati scelti i cosiddetti Progetti Bandiera.

7 Per quanto riguarda l attenzione prestata ai giovani: 7 una specifica sezione del sito di progetto è stata dedicata al Laboratorio Politiche Giovanili per raccogliere, illustrare e diffondere in tempo reale, il lavoro di un gruppo di studio costituito da esperti del mondo giovanile, che ha elaborato delle linee guida da adottare per le politiche giovanili; il linguaggio adottato per raccontare il Piano Strategico è stato sempre attento al target dei giovani.

8 I risultati 8.solo un po di numeri: Circa 450 stakeholder presenti per la presentazione in plenaria del Piano; posti esauriti (900 persone) nell evento di presentazione del Piano aperto alla cittadinanza con Piero Chiambretti alle prese con Istituzioni (Provincia e Comune), Sindacati, Imprenditoria (Salamon e Bauli), Diocesi (Vescovo); più di 200 giovani presenti al convegno la Città e i Giovani, con Elio di Elio e le Storie tese, e altri protagonisti del mondo delle etichette musicali indipendenti, con età al di sotto dei 30 anni.

9 Strumenti e linguaggi di comunicazione adatti a tutti Forte attenzione, quindi, ai giovani, gli adulti della città del domani, che il Piano Strategico intende costruire. 9 a metodi, strumenti, contenuti e linguaggi di comunicazione innovativi, per coinvolgere nel Piano Strategico ogni fascia di cittadinanza; ICT, quindi, come strumento per avvicinare i giovani alla comprensione dei metodi di governo e di governance della città.

10 Ludendo docere: : il gioco del Piano Strategico Le tappe principali: parte l idea di realizzare un gioco del Piano Strategico per avvicinare con il principio del ludendo docere i giovani, ma non solo, ai contenuti e ai concetti della pianificazione strategica. Con la collaborazione di LAB3, società di comunicazione che ha affiancato il Comune di Verona fin dall inizio del Piano, viene approntato un primo studio di fattibilità.

11 Ludendo docere: : il gioco del Piano Strategico 2005 in seguito alla volontà dei Comuni della ReCS di partecipare al Bando per l e-democracy, Verona mette a disposizione per il GdL Comunicazione la propria esperienza sviluppata sul tema e il proprio studio di fattibilità come base di partenza. 11 Vengono coinvolti nel progetto come parte tecnica insieme a Lab3, Lamp e Metid per la loro esperienza in ambito di giochi di simulazione multimediale degli scenari.

12 Ludendo docere: : il gioco del Piano Strategico 12 gennaio 2006 all interno del progetto E-democracy con il Piano Strategico parte il GdL Comunicazione all interno del quale lavoreremo insieme sul Gioco del Piano Strategico giugno 2006 dopo 3 incontri del GdL Comunicazione verrà approntato il prototipo del gioco, che verrà presentato al pubblico durante l attività seminariale sulla ReCS organizzata a Verona nel mese di giugno.

13 Il futuro 13 domani riuscire a costruire grazie alle ICT e al Gioco del Piano Strategico strumenti in grado di avvicinare sempre più i cittadini, in particolare i giovani, alle scelte di governo per il proprio territorio.

14 GLOSSARIO: 14 ICT Information Comunication Technologies:Tecnologie al servizio dell'informazione e della Comunicazione LAMP Laboratorio di Analisi e Modelli per la pianificazione METID MEtodi e Tecnologie Innovative per la Didattica CEFRIEL (non è nelle slides ma può servire) Centro Ricerca e Formazione nei settori ICT LaB 3 Laboratorio per comunicare, creare, progettare

L Osservatorio nazionale Smart City Per una via italiana alle Smart Cities. Gennaio 2015 Valentina Piersanti

L Osservatorio nazionale Smart City Per una via italiana alle Smart Cities. Gennaio 2015 Valentina Piersanti L Osservatorio nazionale Smart City Per una via italiana alle Smart Cities Gennaio 2015 Valentina Piersanti L Osservatorio Nazionale Smart City Nasce nell aprile 2012 sulla base di una convinzionedell

Dettagli

i giovani non sono soggetti da integrare ma parte della comunità con propri ruoli, potenzialità e responsabilità

i giovani non sono soggetti da integrare ma parte della comunità con propri ruoli, potenzialità e responsabilità Chiara Criscuoli chiara.criscuoli@giovanisi.it Il Progetto Giovanisì: i motivi I giovani sono coinvolti da alcuni cambiamenti dovuti sia a fattori socio economici che culturali: -Il prolungamento della

Dettagli

Progetto e_demps E-democracy con il Piano Strategico. Sintesi del processo e prodotti realizzati: la Piattaforma e_demps e le applicazioni istallate

Progetto e_demps E-democracy con il Piano Strategico. Sintesi del processo e prodotti realizzati: la Piattaforma e_demps e le applicazioni istallate Progetto e_demps E-democracy con il Piano Strategico Sintesi del processo e prodotti realizzati: la Piattaforma e_demps e le applicazioni istallate Il progetto Obiettivi: progettare, realizzare e utilizzare

Dettagli

PROGETTO TAVOLO GIOVANI

PROGETTO TAVOLO GIOVANI PROGETTO TAVOLO GIOVANI Costituzione di un Tavolo di coordinamento con le associazioni di giovani di Cinisello Balsamo e le organizzazioni sociali che compongono il mondo delle realtà giovanili locali

Dettagli

I risultati del progetto E-democracy con il piano strategico

I risultati del progetto E-democracy con il piano strategico I risultati del progetto E-democracy con il piano strategico Da gennaio 2006 a febbraio 2008 Piero Luisi - luisi.piero@gmail.com 29 febbraio 2008 Sala W. Pierangeli - Provincia di Pesaro e Urbino Domanda:

Dettagli

La gestione del progetto struttura e organizzazione. Fiorenza Martufi Responsabile del progetto e-demps - Comune di Pesaro

La gestione del progetto struttura e organizzazione. Fiorenza Martufi Responsabile del progetto e-demps - Comune di Pesaro La gestione del progetto struttura e organizzazione Fiorenza Martufi Responsabile del progetto e-demps - Comune di Pesaro Parternariato e struttura organizzativa Gli enti locali - La rete Università Politecnico

Dettagli

Il clima cambia! Cambiamo anche noi! Progetta la casa intelligente.

Il clima cambia! Cambiamo anche noi! Progetta la casa intelligente. In collaborazione con: con il patrocinio di: Il clima cambia! Cambiamo anche noi! Progetta la casa intelligente. Progetto di educazione e informazione rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo

Dettagli

Scheda descrittiva del progetto: Giovani imprenditori per un futuro da protagonisti: saper essere e saper fare

Scheda descrittiva del progetto: Giovani imprenditori per un futuro da protagonisti: saper essere e saper fare Scheda descrittiva del progetto: Giovani imprenditori per un futuro da protagonisti: saper essere e saper fare Sezione 1 - Il Progetto Il Progetto, proposto dall Associazione per lo Sviluppo Sostenibile

Dettagli

In collaborazione con. www.edilportale.com/pianocasa

In collaborazione con. www.edilportale.com/pianocasa In collaborazione con l iniziativa edilportale tour 2010 PIANO CASA le istituzioni viaggiano in ordine sparso Con questa iniziativa intendiamo fare il punto della situazione operando un monitoraggio dell

Dettagli

Gruppo di lavoro Contabilità ambientale degli Enti Locali

Gruppo di lavoro Contabilità ambientale degli Enti Locali Gruppo di lavoro Contabilità ambientale degli Enti Locali dell Associazione Coordinamento Agende 21 locali Italiane Gruppo di lavoro Contabilità ambientale degli Enti Locali Presentazione GdL consuntivo

Dettagli

DESCRIZIONE DELLA PROPOSTA DI PROGETTO

DESCRIZIONE DELLA PROPOSTA DI PROGETTO Modello 2 DESCRIZIONE DELLA PROPOSTA DI PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO BARGO AI GIOVANI SOGGETTO PROPONENTE/TITOLARE Associazione di volontariato I GIULLARI EVENTUALI SOGGETTI PARTNER O ATS AREA DI INTERVENTO

Dettagli

PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO

PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE 2014-2020 PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO LA STRATEGIA DI COMUNICAZIONE 2014-2020 LA STRATEGIA DI COMUNICAZIONE E GLI OBBLIGHI DI PUBBLICITÀ La Strategia

Dettagli

PATTO DI INDIRIZZO PER LE SMART CITY

PATTO DI INDIRIZZO PER LE SMART CITY PATTO DI INDIRIZZO PER LE SMART CITY PREMESSO CHE: Il Panel Inter-Governativo sui Cambiamenti Climatici (IPCC) ha confermato che il cambiamento climatico é una realtà e la cui causa principale é l utilizzo

Dettagli

SCHEDA PROGETTO. Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali. L. 383/2000. Direttiva 383/2011

SCHEDA PROGETTO. Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali. L. 383/2000. Direttiva 383/2011 SCHEDA PROGETTO La linea di finanziamento Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali. L. 383/2000. Direttiva 383/2011 Titolo del progetto PRESENTE/I PER IL FUTURO Il protagonismo dei giovani

Dettagli

Alla c.a. Sindaco/Presidente Segretario Generale Dirigente competente

Alla c.a. Sindaco/Presidente Segretario Generale Dirigente competente Alla c.a. Sindaco/Presidente Segretario Generale Dirigente competente Controllo di Gestione e Misurazione delle Performance: l integrazione delle competenze, la valorizzazione delle differenze e la tecnologia

Dettagli

Corso di formazione Elaboriamo il Bilancio sociale

Corso di formazione Elaboriamo il Bilancio sociale Corso di formazione Elaboriamo il Bilancio sociale Padova - Centro Servizi Volontariato 28 novembre 2008 NELL ULTIMO DECENNIO: LA REGIONE CHE CAMBIA Processo di cambiamento accelerato da: 1. nuove discipline

Dettagli

REGOLAMENTO SULLE ATTIVITA DI COMUNICAZIONE E DI INFORMAZIONE DEL COMUNE DI ANCONA. ART 1 Principi generali: oggetto e finalità

REGOLAMENTO SULLE ATTIVITA DI COMUNICAZIONE E DI INFORMAZIONE DEL COMUNE DI ANCONA. ART 1 Principi generali: oggetto e finalità REGOLAMENTO SULLE ATTIVITA DI COMUNICAZIONE E DI INFORMAZIONE DEL COMUNE DI ANCONA ART 1 Principi generali: oggetto e finalità Il Comune di Ancona, con il presente regolamento, disciplina le attività d

Dettagli

Il Piano di comunicazione

Il Piano di comunicazione Il Piano di comunicazione 23 lezione 11 novembre 2011 Cosa è un piano di comunicazione Il piano di comunicazione è uno strumento utilizzato da un organizzazione per programmare le proprie azioni di comunicazione

Dettagli

Contraffazione, lotta via Web con il "nuovo" Ufficio Marchi

Contraffazione, lotta via Web con il nuovo Ufficio Marchi http://www.corrierecomunicazioni.it/print_page.php?idnotizia=78996 Page 1 of 1 20/07/2010 MSE Contraffazione, lotta via Web con il "nuovo" Ufficio Marchi Usability, approfondimenti e servizi nel portale

Dettagli

CONVENZIONE SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHITETTONICI E PAESAGGISTICI DELLA BASILICATA LICEO ARTISTICO CARLO LEVI DI MATERA TRA TRIENNIO 2012-2015

CONVENZIONE SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHITETTONICI E PAESAGGISTICI DELLA BASILICATA LICEO ARTISTICO CARLO LEVI DI MATERA TRA TRIENNIO 2012-2015 LICEO ARTISTICO STATALE MATERA CONVENZIONE TRA SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHITETTONICI E PAESAGGISTICI DELLA BASILICATA E LICEO ARTISTICO CARLO LEVI DI MATERA TRIENNIO 2012-2015 Soprintendenza per i beni

Dettagli

Deliverable 5.10 Comunication & Exploitation Plan Piano di comunicazione dei cluster

Deliverable 5.10 Comunication & Exploitation Plan Piano di comunicazione dei cluster Deliverable 5.10 Comunication & Exploitation Plan Piano di comunicazione dei cluster Introduzione La comunicazione nei progetti finanziati dalla Commissione europea svolge sempre un ruolo rilevante in

Dettagli

IN CONTRO NUOVI SPAZI DI COMUNICAZIONE. PERCORSI DI PARTECIPAZIONE GIOVANILE E DI CITTADINANZA ATTIVA

IN CONTRO NUOVI SPAZI DI COMUNICAZIONE. PERCORSI DI PARTECIPAZIONE GIOVANILE E DI CITTADINANZA ATTIVA PROGETTO IN CONTRO NUOVI SPAZI DI COMUNICAZIONE. PERCORSI DI PARTECIPAZIONE GIOVANILE E DI CITTADINANZA ATTIVA Anno 2010 1 Progetto In-Contro Nuovi spazi di comunicazione. Percorsi di partecipazione giovanile

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio

COMUNICATO STAMPA. ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio COMUNICATO STAMPA ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio Il nuovo organismo creato per sviluppare la cultura al risparmio e alla legalità economica in Italia è stato presentato

Dettagli

Progetto e_demps E-democracy con il Piano Strategico

Progetto e_demps E-democracy con il Piano Strategico Progetto e_demps E-democracy con il Piano Strategico Ente Coordinatore Comune di Pesaro Dott.ssa Fiorenza Martufi Servizio Pianificazione strategica Comune di Pesaro e_demps@comune.pesaro.ps.it Fasi e

Dettagli

MISSIONE IMPRESA. capaci di farsi grandi CORSI DI FORMAZIONE PER GIOVANI IMPRENDITORI AGRICOLI REALIZZATI DA: FINANZIATI

MISSIONE IMPRESA. capaci di farsi grandi CORSI DI FORMAZIONE PER GIOVANI IMPRENDITORI AGRICOLI REALIZZATI DA: FINANZIATI MISSIONE IMPRESA capaci di farsi grandi CORSI DI FORMAZIONE PER GIOVANI IMPRENDITORI AGRICOLI REALIZZATI DA: FINANZIATI con le risorse del fondo per lo sviluppo dell imprenditoria giovanile in agricoltura

Dettagli

FORMAZIONE COME VENDERE E COMUNICARE UN SERVIZIO TECNOLOGICAMENTE INNOVATIVO TORINO IVREA. Corso di alta formazione CORSO GRATUITO

FORMAZIONE COME VENDERE E COMUNICARE UN SERVIZIO TECNOLOGICAMENTE INNOVATIVO TORINO IVREA. Corso di alta formazione CORSO GRATUITO COME VENDERE E COMUNICARE UN SERVIZIO TECNOLOGICAMENTE INNOVATIVO Corso di alta formazione FORMULA INTENSIVA 7 venerdì non consecutivi di lezione in aula DOPPIA EDIZIONE: TORINO 1 EDIZIONE DAL 31 GENNAIO

Dettagli

Proposta di Sponsoring

Proposta di Sponsoring Seguici su: Associazione Ticinese dell Information and Communication Technology ated ICT Ticino Casella Postale 1261 6502 Bellinzona, Svizzera Proposta di Sponsoring Tel: +41 91 857 58 80 email: info@ated.ch

Dettagli

Anno Scolastico 2007 2008. Progetto di Tirocinio Animazione Musicale

Anno Scolastico 2007 2008. Progetto di Tirocinio Animazione Musicale Istituto di Istruzione Superiore L.R. D.M. 14/06/1946 e Paritario provvedimento del 28/02/2001 "Gesù Eucaristico" Indirizzi: Socio-Psico-Pedagogico Linguistico via Monte, 52-75019 Tricarico MT tel. + fax

Dettagli

Regolamento Approvato dal Consiglio di Amministrazione del CSI-Piemonte il 16 luglio 2007

Regolamento Approvato dal Consiglio di Amministrazione del CSI-Piemonte il 16 luglio 2007 Regolamento Approvato dal Consiglio di Amministrazione del CSI-Piemonte il 16 luglio 2007 REGOLAMENTO CENTRO ON LINE STORIA E CULTURA DELL INDUSTRIA: IL NORD OVEST DAL 1850 ARTICOLO 1 Obiettivi e finalità

Dettagli

Gara creativa Video contest oom+

Gara creativa Video contest oom+ Gara creativa Video contest oom+ Categoria Comunicazione Finanziaria Marketing CCB I 10.2014 oom+: video contest concorso a premi promosso dalle Casse Rurali Trentine (patrocinio Comune di Trento e Provincia

Dettagli

Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21 come processo partecipato e condiviso del nostro territorio

Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21 come processo partecipato e condiviso del nostro territorio CoMoDo. Comunicare Moltiplica Doveri (art direction, grafica, fotografia Marco Tortoioli Ricci) Provincia di Terni in collaborazione con i Comuni della provincia Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21

Dettagli

COMITATO REGIONALE EMILIA-ROMAGNA

COMITATO REGIONALE EMILIA-ROMAGNA COMITATO REGIONALE EMILIA-ROMAGNA ASSOCIAZIONI CHE PARTECIPANO ALLA GESTIONE IN RETE DEL PROGETTO. UISP Comitato regionale ER (capofila) Arci Comitato regionale Emilia Romagna CSI Comitato regionale Emilia

Dettagli

ATTIVITÀ E Piano di informazione e comunicazione

ATTIVITÀ E Piano di informazione e comunicazione PROVINCIA DI POTENZA Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio Home PIANO D AZIONE ENEPOLIS Indice ATTIVITÀ E Piano di informazione e comunicazione L attività E comprende tre azioni specifiche;

Dettagli

COMUNICAZIONE ITALIANA

COMUNICAZIONE ITALIANA COMUNICAZIONE ITALIANA Il Business Social Media che comunica su carta, interagisce su internet, decide di persona. Edizioni Servizi Eventi COMUNICAZIONE ITALIANA Il Business Social Media che comunica su

Dettagli

Verso il Piano di gestione del rischio di alluvioni:il processo di partecipazione

Verso il Piano di gestione del rischio di alluvioni:il processo di partecipazione 03/12/2013 Verso il Piano di gestione del rischio di alluvioni:il processo di partecipazione Sabrina Franceschini Servizio Comunicazione, Educazione alla sostenibilità, strumenti di partecipazione sfranceschini@regione.emilia-romagna.it

Dettagli

Figure Professionali «Eco-innovazioni»

Figure Professionali «Eco-innovazioni» Figure Professionali «Eco-innovazioni» FACILITATORE DI PROGETTI GREEN IN PARTNERSHIP MULTISTAKEHOLDER GREEN JOBS Formazione e Orientamento FACILITATORE DI PROGETTI GREEN IN PARTNERSHIP MULTISTAKEHOLDER

Dettagli

P R O V I N C I A D I U D I N E

P R O V I N C I A D I U D I N E P R O V I N C I A D I U D I N E ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI U.O. SOLIDARIETA SOCIALE P R O T O C O L L O D' I N T E S A TRA PROVINCIA DI UDINE E COMUNI PER IL COORDINAMENTO DELLE PROGETTUALITA'

Dettagli

A2A per Brescia Apertura e Ascolto per costruire insieme valore

A2A per Brescia Apertura e Ascolto per costruire insieme valore A2A per Brescia Apertura e Ascolto per costruire insieme valore Brescia, 23 marzo 2015 Scenario I cittadini, in particolar modo nelle questioni afferenti l ambiente e la salute, svolgono un ruolo sempre

Dettagli

CONCORSO GRAFICO DI IDEE NAZIONALE

CONCORSO GRAFICO DI IDEE NAZIONALE CONCORSO GRAFICO DI IDEE NAZIONALE PER LA CREAZIONE DEGLI ELABORATI SEZIONE PORTFOLIO SITO DEDICATO AL PROGETTO ITALIA CREATIVA ANCI ASSOCIAZIONE NAZIONALE COMUNI ITALIANI Premessa: Il presente Concorso

Dettagli

L AZIENDA Competenza e qualità per la soddisfazione del cliente

L AZIENDA Competenza e qualità per la soddisfazione del cliente coordina le tue risorse umane L AZIENDA Competenza e qualità per la soddisfazione del cliente Soluzioni e servizi Gea è una società che opera nel settore dei servizi avanzati per le imprese e per gli enti

Dettagli

FORUM ICT FORUM ICT. il miglioramento delle strategie e dei processi aziendali attraverso le tecnologie dell informazione e della comunicazione

FORUM ICT FORUM ICT. il miglioramento delle strategie e dei processi aziendali attraverso le tecnologie dell informazione e della comunicazione FORUM ICT FORUM ICT Management e tecnologia il miglioramento delle strategie e dei processi aziendali attraverso le tecnologie dell informazione e della comunicazione in partnership con Fondazione CUOA

Dettagli

La Regione del Veneto e la Responsabilità sociale d impresa

La Regione del Veneto e la Responsabilità sociale d impresa La Regione del Veneto e la Responsabilità sociale d impresa Dott.ssa Elisabetta Grigoletto Sezione Formazione Dipartimento Formazione, Istruzione e Lavoro Berlino 2014 1 Il progetto interregionale Creazione

Dettagli

Comunicare una consultazione online

Comunicare una consultazione online Comunicare una consultazione online Questo materiale didattico è stato realizzato da Formez PA nel Progetto PerformancePA, Ambito A Linea 1, in convenzione con il Dipartimento della Funzione Pubblica,

Dettagli

Il welfare provinciale e il ruolo della cooperazione sociale

Il welfare provinciale e il ruolo della cooperazione sociale Il welfare provinciale e il ruolo della cooperazione sociale In questa periodo sono un fase di sottoscrizione gli Accordi di Programma nei diversi ambiti territoriali nella Provincia di Cuneo. La ricerca

Dettagli

PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO

PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE 2014-2020 PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO STRATEGIA DI COMUNICAZIONE 2014-2020 La Strategia di comunicazione e gli obblighi di pubblicità 2 L attività

Dettagli

PERUGIA SMART CITY IDEE E PROGETTI PER IL FUTURO Martedì 3 marzo - Confindustria Umbria

PERUGIA SMART CITY IDEE E PROGETTI PER IL FUTURO Martedì 3 marzo - Confindustria Umbria PERUGIA SMART CITY IDEE E PROGETTI PER IL FUTURO Martedì 3 marzo - Confindustria Umbria VINCENZO PIRO Dirigente Area Risorse Ambientali, Smart City e Innovazione Comune di Perugia PERUGIA SMART CITY: IDEE

Dettagli

Corso di formazione gratuito: ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO

Corso di formazione gratuito: ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO EMPOWERMENT OF MIGRANT ASSOCIATIONS FOR CO-DEVELOPMENT Corso di formazione gratuito: ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO Il corso di formazione Empowerment of Migrant Associations for Co-development,

Dettagli

Ingegnere Giuseppe Baldo

Ingegnere Giuseppe Baldo AATO Venezia Ambiente Viale Ancona, 24 30170 Venezia - Mestre Tel. +39 041 5322078 - Fax +39 041 2597151 mail: info@veneziaambiente.it Programma dettagliato della comunicazione per la redazione del rapporto

Dettagli

Fase 6 Information and visibility on the project

Fase 6 Information and visibility on the project FASE 1 IDEA PROGETTO FASE 2 INDIVUAZIONE DEGLI OBIETTIVI FASE 3 COSTITUZIONE DEL PARTENARIATO FASE 4 DEFINIZIONE DELLE ATTIVITA Fase 6 Information and visibility on the project FASE 5 AGGIUDICAZIONE STIPULA

Dettagli

Educando nella Provincia di Varese 2012

Educando nella Provincia di Varese 2012 Scheda progetto Educando nella Provincia di Varese 2012 ANCI Lombardia coordina e organizza le azioni degli enti associati in materia di servizio civile definendo una precisa strategia metodologica comune

Dettagli

GOVERNANCE DEI SISTEMI SANITARI REGIONALI

GOVERNANCE DEI SISTEMI SANITARI REGIONALI GOVERNANCE DEI SISTEMI SANITARI REGIONALI RAFFORZAMENTO DEI SISTEMI DI GOVERNANCE DEL SISTEMA SANITARIO REGIONALE ATTRAVERSO LA DIFFUSIONE DI STRUMENTI, METODOLOGIE, MODELLI ATTI A SUPPORTARE TECNICAMENTE

Dettagli

Dall Idea al Progetto

Dall Idea al Progetto CORSO DI EUROPROGETTAZIONE Dall Idea al Progetto DOTT. GIANLUCA COPPOLA Direttore generale - Responsabile Progetti Europei 1 CAPITOLO 1 STRUTTURARE UN PROGETTO 2 1. STRUTTURARE UN PROGETTO Definizione

Dettagli

Antonella Vitale Presidente Ass. Civis e Fondatrice Common Goods. Presentazione Luiss Guido Carli Aula Magna Mario Arcelli 24 novembre 2015

Antonella Vitale Presidente Ass. Civis e Fondatrice Common Goods. Presentazione Luiss Guido Carli Aula Magna Mario Arcelli 24 novembre 2015 Antonella Vitale Presidente Ass. Civis e Fondatrice Common Goods Presentazione Luiss Guido Carli Aula Magna Mario Arcelli 24 novembre 2015 La nostra esperienza Abbiamo sviluppato un metodo che avvicina

Dettagli

PIANO DI COMUNICAZIONE DEL PROGETTO

PIANO DI COMUNICAZIONE DEL PROGETTO PIANO DI COMUNICAZIONE DEL PROGETTO 1 PIANO DI COMUNICAZIONE DEL PROGETTO SICOMAR Indice 1. Obiettivi del Piano di comunicazione... 4 2. Il Target della comunicazione... 6 3. La strategia di comunicazione...

Dettagli

BILANCIO SOCIALE: CONTENUTI E METODI DI RENDICONTAZIONE. Claudia Strasserra Bureau Veritas Italia SpA

BILANCIO SOCIALE: CONTENUTI E METODI DI RENDICONTAZIONE. Claudia Strasserra Bureau Veritas Italia SpA BILANCIO SOCIALE: CONTENUTI E METODI DI RENDICONTAZIONE Claudia Strasserra Bureau Veritas Italia SpA I 3 elementi chiave: il prodotto, il processo, la cultura RESPONSABILITA SOCIALE ACCOUNTABILITY RENDICONTAZIONE

Dettagli

PIANO DI COMUNICAZIONE

PIANO DI COMUNICAZIONE ALLEGATO 1 DIREZIONE POLITICHE AGRICOLE --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007-2013 PIANO

Dettagli

Alimentare la Salute. www.sanit.org. XI edizione: dal 14 al 17 Dicembre 2014 Palazzo dei Congressi Roma, P.le Kennedy 1.

Alimentare la Salute. www.sanit.org. XI edizione: dal 14 al 17 Dicembre 2014 Palazzo dei Congressi Roma, P.le Kennedy 1. XI edizione: dal 14 al 17 Dicembre 2014 Palazzo dei Congressi Roma, P.le Kennedy 1. Ingresso gratuito Alimentare la Salute Direzione scientifica: Organizzato da: Con il patrocinio di: www.sanit.org Segreteria

Dettagli

LINEEGUIDA PEDAGOGICHE

LINEEGUIDA PEDAGOGICHE LINEEGUIDA PEDAGOGICHE Le linee guida sono lo strumento di accompagnamento alle attività formative previste nel progetto europeo Uptake_ICT2life-cycle: digital literacy and inclusion to learners with disadvantaged

Dettagli

L ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA

L ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA Programma Strategico Regionale per la Ricerca, l Innovazione ed il Trasferimento Tecnologico per la IX legislatura 2011-2013 L ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA Cinzia Felci Direttore Programmazione Economica Ricerca

Dettagli

Piano nazionale di formazione degli insegnanti nelle Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione. Modulo 5: COLLABORARE E APPRENDERE IN RETE

Piano nazionale di formazione degli insegnanti nelle Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione. Modulo 5: COLLABORARE E APPRENDERE IN RETE Istituto Comprensivo "Anna Frank" 20099 Sesto San Giovanni (MI) Piano nazionale di formazione degli insegnanti nelle Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione Modulo 5: COLLABORARE E APPRENDERE

Dettagli

L esperienza della Survey HBSC Italia 2014

L esperienza della Survey HBSC Italia 2014 Stili di vita e salute degli adolescenti. I risultati della sorveglianza HBSC Liguria 2014 Genova 1 dicembre 2015 L esperienza della Survey HBSC Italia 2014 liberamente tratta dalle presentazioni di Daniela

Dettagli

Il ruolo dello Sport Veneto nel panorama nazionale. Forum di settore e incontro conclusivo

Il ruolo dello Sport Veneto nel panorama nazionale. Forum di settore e incontro conclusivo Il ruolo dello Sport Veneto nel panorama nazionale Forum di settore e incontro conclusivo anni 2013/2014 Il ruolo dello Sport Veneto nel panorama nazionale FORUM di SETTORE e INCONTRO CONCLUSIVO Nell ambito

Dettagli

PROGRAMMAZIONE IN AMBITO DI CULTURA, SPETTACOLO ED EVENTI 2014.

PROGRAMMAZIONE IN AMBITO DI CULTURA, SPETTACOLO ED EVENTI 2014. Comune di Genova GENOVA - EVENTI 2014 PROGRAMMAZIONE IN AMBITO DI CULTURA, SPETTACOLO ED EVENTI 2014. Periodo: maggio dicembre 2014 Lo Scenario La Civica Amministrazione promuove ed organizza annualmente

Dettagli

Forum conclusivo composante 4 Palermo, 4-5 Giugno 2007. Il sottoprogetto METE

Forum conclusivo composante 4 Palermo, 4-5 Giugno 2007. Il sottoprogetto METE Forum conclusivo composante 4 Palermo, 4-5 Giugno 2007 Il sottoprogetto METE M.E.T.E Métodologie innovante pour l animation territoriale des instruments de programmation; 1 gennaio 15 novembre 2006; Agenda

Dettagli

Educando nelle Province di Bergamo e Brescia

Educando nelle Province di Bergamo e Brescia Scheda progetto Educando nelle Province di Bergamo e Brescia Il progetto si sviluppa in otto comuni delle province di Bergamo e Brescia. OBIETTIVI GENERALI La realizzazione del progetto si pone i seguenti

Dettagli

Incubatore d impresa. Per sostenere le nuove idee imprenditoriali

Incubatore d impresa. Per sostenere le nuove idee imprenditoriali Incubatore d impresa Per sostenere le nuove idee imprenditoriali PRESENTAZIONE DELLA BUONA PRATICA L alta mortalità delle imprese nei primi anni di vita è spesso dovuta a una scarsa programmazione prospettica

Dettagli

International Programs Communication Officer Dipartimento Programmi Internazionali Save the Children Italia Onlus (ROMA) Responsabile Dipartimento

International Programs Communication Officer Dipartimento Programmi Internazionali Save the Children Italia Onlus (ROMA) Responsabile Dipartimento TERMINI DI RIFERIMENTO RUOLO: AREA/DIPARTIMENTO: SEDE DI LAVORO: REFERENTE: RESPONSABILITÀ DI GESTIONE: RESPONSABILITÀ DI BUDGET: TIPOLOGIA DI CONTRATTO: DURATA: SALARIO DI RIFERIMENTO RAL 24.000 26.000

Dettagli

Rapporto sulla implementazione della Carta

Rapporto sulla implementazione della Carta Rapporto sulla implementazione della Carta Il Rapporto sul grado di implementazione degli impegni assunti con la sottoscrizione della Carta per le Pari Opportunità e l Uguaglianza sul lavoro è un rendiconto

Dettagli

FOMULARIO L. R. DELLA CALABRIA N. 8/88 ISTANZE CONTRIBUTI COMUNI PER CENTRI POLIVALENTI GIOVANI SCADENZA 30 MARZO 2012

FOMULARIO L. R. DELLA CALABRIA N. 8/88 ISTANZE CONTRIBUTI COMUNI PER CENTRI POLIVALENTI GIOVANI SCADENZA 30 MARZO 2012 COMUNE DI LONGOBARDI ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI Con delibera di giunta n. 25 del 29 marzo 2012, il comune di Longobardi, di cui è sindaco Giacinto Mannarino, ha presentato istanza alla Regione,

Dettagli

Progetto di cittadinanza attiva

Progetto di cittadinanza attiva Comune di Sant Antioco Progetto di cittadinanza attiva Il Consiglio Comunale dei ragazzi Il Consiglio Comunale dei ragazzi Nell'ambito del programma dell Amministrazione comunale di Sant Antioco, in particolar

Dettagli

LABORATORIO DI ANIMAZIONE TEATRALE TEATRO DEI GENITORI

LABORATORIO DI ANIMAZIONE TEATRALE TEATRO DEI GENITORI LABORATORIO DI ANIMAZIONE TEATRALE TEATRO DEI GENITORI Anno scolastico 2013/2014 PREMESSA Negli ultimi anni il rapporto scuola-famiglie è notevolmente mutato. I genitori sentendosi, a giusta ragione, parte

Dettagli

Presentazione della Rete Rurale Nazionale Task Force Leader. Lamezia Terme 5 marzo 2010

Presentazione della Rete Rurale Nazionale Task Force Leader. Lamezia Terme 5 marzo 2010 Presentazione della Rete Rurale Nazionale Task Force Leader mezia Terme 5 marzo 2010 1 Rete Rurale Nazionale -Organizzazione TF Rete Leader Segretariato tecnico Comitato Scientifico 2 Il contesto Gli attori

Dettagli

Responsabilità Sociale d Impresa (CSR)

Responsabilità Sociale d Impresa (CSR) Responsabilità Sociale d Impresa (CSR) Elenco Imprese Socialmente Responsabili, Informazione e Assistenza, Bilancio Sociale e di Sostenibilità, Formazione, Kit Digitale CSR, Ambiente imprenditori, liberi

Dettagli

Corso di formazione gratuito. ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Milano 2015

Corso di formazione gratuito. ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Milano 2015 Corso di formazione gratuito ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Milano 2015 Il corso di formazione Associazioni Migranti per il Co-sviluppo, promosso dall Organizzazione Internazionale

Dettagli

Master in marketing e comunicazione

Master in marketing e comunicazione Master in marketing e comunicazione Il Master intende fornire i fondamenti metodologici per operare in un settore in continua evoluzione come quello del marketing. Oggi la saturazione dei mercati impone

Dettagli

Italian!Diplomatic!Academy!!!Accademia!Italiana!per!la!Formazione!e!gli!Alti!Studi! Internazionali!

Italian!Diplomatic!Academy!!!Accademia!Italiana!per!la!Formazione!e!gli!Alti!Studi! Internazionali! MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO NATIONALHIGHSCHOOLMODELUNITEDNATIONS201542016 StudentiAmbasciatorialleNazioniUnite ItalianDiplomaticAcademy

Dettagli

Essere fratelli di. Supporto psicologico ai fratelli di persone con gravi disabilità EDIZIONE 2012

Essere fratelli di. Supporto psicologico ai fratelli di persone con gravi disabilità EDIZIONE 2012 Essere fratelli di Supporto psicologico ai fratelli di persone con gravi disabilità EDIZIONE 2012 Contesto di riferimento e obiettivi generali La famiglia è senza dubbio il luogo più importante per la

Dettagli

Servizi per il turismo e la cultura

Servizi per il turismo e la cultura Servizi per il turismo e la cultura Servizi per il turismo e la cultura Il meglio dell Italia cresce ogni giorno insieme a noi. Marketing del territorio Siamo un network di professionisti che integrano

Dettagli

This project is co-- financed by the European Regional Development Fund and made possible by the INTERREG IVC programme

This project is co-- financed by the European Regional Development Fund and made possible by the INTERREG IVC programme This project is co-- financed by the European Regional Development Fund and made possible by the INTERREG IVC programme Obiettivi dell incontro Il percorso Cosa è stato fatto Opportunità di visibilità

Dettagli

PIANO D AZIONE PER L ENERGIA SOSTENIBILE. Azione 1.3 Sviluppo della Smart Community

PIANO D AZIONE PER L ENERGIA SOSTENIBILE. Azione 1.3 Sviluppo della Smart Community Progettazione per lo sviluppo locale PIANO D AZIONE PER L ENERGIA SOSTENIBILE Azione 1.3 Sviluppo della Smart Community Attivazione Servizio Civico Comunale Smart Generation per la realizzazione di iniziative

Dettagli

Edifici a energia quasi zero Case passive, sostenibili, in classe A

Edifici a energia quasi zero Case passive, sostenibili, in classe A Dagli organizzatori del Piano Casa Tour 2010 e del Tour Edifici a Energia Quasi Zero 2011 Edifici a energia quasi zero Case passive, sostenibili, in classe A 1. Premessa 2. I patrocini 3. Il format 4.

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA M.I.U.R.

PROTOCOLLO D INTESA TRA M.I.U.R. PROTOCOLLO D INTESA TRA M.I.U.R. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca e ItaliaNostra onlus Associazione nazionale per la tutela del patrimonio storico, artistico e naturale VISTO

Dettagli

Storytelling d impresa. Progettazione e consulenza per dare valore all identità di un territorio e delle persone che lo vivono.

Storytelling d impresa. Progettazione e consulenza per dare valore all identità di un territorio e delle persone che lo vivono. Progettazione e consulenza per dare valore all identità di un territorio e delle persone che lo vivono. Multidisciplinarità per realizzare progetti complessi e articolati, che richiedono l integrazione

Dettagli

DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO NEL TERRITORIO SCUOLA E VOLONTARIATO

DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO NEL TERRITORIO SCUOLA E VOLONTARIATO DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO NEL TERRITORIO D I R E Z I O N E G E N E R L E P E R L O S T A T U S D E L L O S T U D E N T E, L E P O L I T I C H E G I O V A N I L I E L E A T T I V I T A M O T O R I E

Dettagli

NUOVO QUADRO PROGRAMMATICO STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITA

NUOVO QUADRO PROGRAMMATICO STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITA NUOVO QUADRO PROGRAMMATICO STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITA Premessa Nel marzo 2007 è stato approvato dalla Conferenza Stato-Regioni

Dettagli

L AGENZIA, CHI SIAMO, LE NOSTRE QUALITÀ IL NOSTRO LAVORO I NOSTRI SERVIZI CI HANNO SCELTO CONTATTI

L AGENZIA, CHI SIAMO, LE NOSTRE QUALITÀ IL NOSTRO LAVORO I NOSTRI SERVIZI CI HANNO SCELTO CONTATTI L AGENZIA, CHI SIAMO, LE NOSTRE QUALITÀ Ma&Mi è un agenzia di comunicazione a servizio completo, dove differenti professionalità si mettono al servizio del cliente per creare valore e per supportare lo

Dettagli

PROGETTI VINCITORI ASSOCIAZIONE CAPOFILA PROGETTO

PROGETTI VINCITORI ASSOCIAZIONE CAPOFILA PROGETTO PROGETTI VINCITORI ASSOCIAZIONE CAPOFILA PROGETTO FINANZIAMENTO PROPOSTO IL GIOCO DEGLI SPECCHI VOLONTARIAMENTE COMPETENTE L idea nasce dalla constatazione che all interno di una società sempre più complessa

Dettagli

5 anno 2013. Un Laboratorio di co-progettazione e partnership tra imprese per una competitività responsabile e innovazione

5 anno 2013. Un Laboratorio di co-progettazione e partnership tra imprese per una competitività responsabile e innovazione 5 anno 2013 Un Laboratorio di co-progettazione e partnership tra imprese per una competitività responsabile e innovazione in collaborazione con Persone-Imprese-Territorio Obiettivi Club RSI 2013 Obiettivi

Dettagli

La famiglia davanti all autismo

La famiglia davanti all autismo La famiglia davanti all autismo Progetto Ministeriale di Ricerca Finalizzata - 2004 (ex art. 12 bis d. lgs. 229/99) Ente Proponente Regione Lombardia Direzione Generale Famiglia e Solidarietà Sociale Responsabile

Dettagli

PIANO TRIENNALE DI INTERVENTO DELL ANIMATORE DIGITALE PER IL PNSD

PIANO TRIENNALE DI INTERVENTO DELL ANIMATORE DIGITALE PER IL PNSD DIREZIONE DIDATTICA LORENZINI CASERTA Sede centrale: Viale Cappiello, 23 81100 CASERTA (CE) Tel./fax 0823443641 Cod. Fiscale 93082920617 Codice Meccanografico Scuola CEEE100002 E-mail: ceee100002@istruzione.it

Dettagli

OPPORTUNITA FORMATIVE IRECOOP EMILIA ROMAGNA SEDE DI RAVENNA

OPPORTUNITA FORMATIVE IRECOOP EMILIA ROMAGNA SEDE DI RAVENNA OPPORTUNITA FORMATIVE IRECOOP EMILIA ROMAGNA SEDE DI RAVENNA PROGETTARE IN EUROPA Risultati attesi La partecipazione ad un bando europeo presuppone, prima di tutto, lo sviluppo di un idea progettuale contenutisticamente

Dettagli

Alimentare la Salute. XI Edizione. 14 17 dicembre 2014. Forum internazionale della Salute. Palazzo dei Congressi P.le Kennedy, 1 Roma, Eur

Alimentare la Salute. XI Edizione. 14 17 dicembre 2014. Forum internazionale della Salute. Palazzo dei Congressi P.le Kennedy, 1 Roma, Eur Forum internazionale della Salute XI Edizione Alimentare la Salute 14 17 dicembre 2014 Palazzo dei Congressi P.le Kennedy, 1 Roma, Eur Mostra di prodotti e servizi per la salute Lezioni di cucina salutare

Dettagli

Architettura Pianificazione Design

Architettura Pianificazione Design POLITECNICO DI TORINO 31 gennaio - 1 febbraio 2014 Castello del Valentino, Viale Mattioli 39, Torino ingresso libero Architettura Pianificazione Design Per riferimenti: tel. 011 090 6254 orienta@polito.it

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ALLEGATO 5 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO: Giovani & Giovani SETTORE e Area di Intervento: Educazione e Promozione culturale Settore E 11 Sportelli Informa OBIETTIVI DEL PROGETTO

Dettagli

ASSOCIAZIONE MOSAICO CORSO DI FORMAZIONE PER VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE NAZIONALE

ASSOCIAZIONE MOSAICO CORSO DI FORMAZIONE PER VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE NAZIONALE ASSOCIAZIONE MOSAICO CORSO DI FORMAZIONE PER VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE NAZIONALE Presentazione Il gruppo di formazione di Associazione Mosaico nasce per fornire la formazione agli obiettori di coscienza

Dettagli

Corso di COMUNICAZIONE POLITICO-ISTITUZIONALE

Corso di COMUNICAZIONE POLITICO-ISTITUZIONALE Sapienza - Università di Roma Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche Corso di COMUNICAZIONE POLITICO-ISTITUZIONALE Parte 1 - Comunicazione pubblica online e partecipazione: esperienze di democrazia

Dettagli

LA REDAZIONE DEL PROGETTO FORMATIVO

LA REDAZIONE DEL PROGETTO FORMATIVO Istituto superiore per la Ricerca e la Protezione Ambientale Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali In collaborazione con: Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Ministero

Dettagli

Wired: http://blog.wired.it/codiceaperto/2013/06/30/e-se-linnovazione-passasse-dalluniversita.html

Wired: http://blog.wired.it/codiceaperto/2013/06/30/e-se-linnovazione-passasse-dalluniversita.html E se l'innovazione passasse dall'università? Intervista al nuovo rettore dell'università di Torino Intervistatrice: Flavia Marzano Wired: http://blog.wired.it/codiceaperto/2013/06/30/e-se-linnovazione-passasse-dalluniversita.html

Dettagli

SCUOLA DI ORGANIZZAZIONE Modello metodologico e metodologie per la formazione Approccio metodologico Il modello formativo messo a punto e utilizzato dalla Scuola di Studi Socio-economici e Organizzativi

Dettagli

INDICE. Che cosa vuol dire partecipazione. La relazione tra A21 e partecipazione dei cittadini. Lo strumento che garantisce la partecipazione in A21

INDICE. Che cosa vuol dire partecipazione. La relazione tra A21 e partecipazione dei cittadini. Lo strumento che garantisce la partecipazione in A21 INDICE CAPITOLI COSA SI RACCONTA PRESENTAZIONE DI ABCITTA PARTECIPAZIONE Che cosa vuol dire partecipazione AGENDA 21 La relazione tra A21 e partecipazione dei cittadini IL FORUM Lo strumento che garantisce

Dettagli