Esercizio Fisico e Prevenzione del Sovrappeso in Età Evolutiva

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1 Attività Motoria Evolutiva e Anziani Maria Chiara Gallotta Stanza 59 1 piano palazzo IUSM Tel Ricevimento Martedì 10:00-12:00 Efficienza Fisica Esercizio Fisico e Prevenzione del Sovrappeso in Età Evolutiva

2 Apprendimento Motorio Arricchimento della motricità Componente Quantitativa Componente Qualitativa Sviluppo efficienza fisica Sviluppo delle capacità coordinative Componenti dell efficienza fisica Composizione corporea Efficienza cardiocircolatoria Mobilità articolare Forza

3 Europa: Epidemiologia La prevalenza del sovrappeso e dell obesità in età evolutiva appare in netta crescita in tutto il Mondo, inclusa l Europa. Wang et al., 2002; Ebbeling et al., 2002; Guillaume e Lissau; 2002 In Europa il 24% dei bambini sono in eccesso di peso: 14 milioni di bambini sono in sovrappeso 3 milioni di bambini sono in stato di obesità Cole et al., 2004 Europa: Epidemiologia Cole et al., 2000; Lobstein e Frelut, 2003

4 Italia: Epidemiologia Prevalenza di sovrappeso ed obesità infantile in 6 diverse aree italiane (età: 8 anni; numerosità campione: soggetti - maschi e femmine), metodica utilizzata: standard internazionali dell IOTF ISTAT,

5 Sovrappeso e Obesità nei bambini Bambini in sovrappeso: 30-35% Bambini obesi: 10-12% Istituto Auxologico Italiano, 2004 Sovrappeso e Obesità: L indice staturo-ponderale (BMI) International Obesity Task Force (IOTF), 2004 Classificazione BMI (kg/m 2 ) Rischio di malattie associate Sottopeso < 18.5 basso Normopeso Sovrappeso medio moderatamente aumentato Obeso Classe I Classe II Classe III > 30.0 moderato forte molto forte

6 Familiarità Errate abitudini alimentari Stile di vita sedentario In età evolutiva l obesità è già presente nell età della scuola elementare, raggiunge un picco nell età della scuola media inferiore e decresce nella scuola superiore (Annino, Bellucci et al., 1999) Dati internazionali Il livello di attività fisica nei giovani: MVPA 3 giorni/settimana: 52 % 74 % Diminuisce durante l adolescenza: 69% 38% anni anni (CDC, 1997)

7 Parametri dell Esercizio Fisico Manipolando l esercizio in termini di: 1. intensità 2. frequenza 3. durata Intensità di Esercizio MVPA Moderate to Vigorous Physical Activity (OMS, 2006) MVPA come FC > 139 bpm (Wang, Pereira, & Mota, 2005)

8 FC oltre 140 bpm Attività moderata FC oltre 160 bpm Attività intensa (ACSM, 2007) OMNI Scale of Perceived Exertion Step Bicicletta Cammino Corsa Esercizi di resistenza

9 Frequenza 3-5 volte/settimana (DCD, 1997) Durata Almeno 60 min/giorno (Cavill, 2001; OMS, 2006) Tipo di esercizio

10 Perché Attività Motoria Coordinativa? Teoria delle Fasi Sensibili (Hirtz, 1979; Martin, 1982) Multilateralità

11 Variazione dell esecuzione Combinazione di sequenze Variazione delle condizioni esterne Pressione temporale Variazione/riduzione delle fonti di informazione Sotto forma di circuiti con esercizi per le varie capacità Il Circuito Il circuito va effettuato per 3-4 giri, nel modo seguente: 6-8 stazioni carico naturale recupero tra le stazioni nullo

12 Linee guida internazionali Il livello di attività fisica nelle Scuole: MVPA 50% 50% del tempo di lezione 20 minuti per occasione Bambini ed adolescenti coinvolti in attività fisica giornaliera. ATTIVITA DIVERTENTI ED EDUCATIVE (CDC, 1997) Esempi pratici: Attività Motoria Tradizionale Riscaldamento (15 minuti) Andature Parte centrale (25 minuti) Percorso con stazioni: Attività Motoria Sperimentale Utilizzo Palle da Basket Esempi: Il gioco: Il buco nel muro Defaticamento e Stretching (5 minuti) Palla NO Palla DPR n. 104 del Gallotta et al, 2009; 2010

13 Evoluzione della Resistenza nei giovani Principi metodologici per l allenamento della resistenza in età evolutiva 1. Formazione di una buona resistenza di base (capacità aerobiche) 2. Non è mai troppo presto per iniziare l allenamento della resistenza aerobica 3. Svolgere in ogni allenamento un attività ad essa finalizzata utilizzando prevalentemente forme ludiche 4. Porre l accento sul volume e non sull intensità 5. Differenziare le forme delle proposte in modo da individualizzare, senza costrizioni, il carico di lavoro 6. L allenamento deve essere ricco di variazioni, divertente, a misura di bambino e corrispondente ai presupposti psicofisici degli allievi 7. Gli effetti positivi sulla promozione della salute devono essere messi in risalto precocemente

14 Bibliografia Bazzano C, Bellucci M, Faigenbaum AD. Sedentarietà e obesità giovanile: nuovi problemi sociali. Calzetti Mariucci Editori, Gallotta MC. Coordination exercises for schoolchildren fitness and health. VDM-Verlag Pub, Berlin, Germany, Weinek J. L allenamento ottimale. Ed. Calzetti Mariucci, Perugia.

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