La dieta del mangiar sano

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La dieta del mangiar sano"

Transcript

1 Anno XXXIX - Altroconsumo: via Valassina 22, Milano - Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in a.p.- D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n 46) art. 1, comma 1, DCB - MI Supplemento n. 2 - di Altroconsumo n maggio 2013 La dieta del mangiar sano

2 Buone abitudini a tavola Sommario Salute, benessere e alimentazione, ormai lo sappiamo, sono strettamente collegati. Per questo è importate scegliere con cura ciò che mangiamo, sia dal punto di vista della selezione degli alimenti sia sul fronte delle porzioni. L industria alimentare pensa prima di tutto al profitto e spesso non dice tutta la verità sui prodotti che vende. Questa guida vi aiuta a ca- pire cosa portare in tavola, quali alimenti privilegiare e in che quantità vanno consumati. Inoltre vi segnala le informazioni nutrizionali alle quali occorre prestare maggiore attenzione per evitare comportamenti scorretti. Infine spiega con suggerimenti semplici come fare per riconquistare la forma fisica e arrivare ad avere un rapporto sereno con la bilancia. 4 Salute Benessere a tavola Scalare la piramide Le giuste porzioni 10 mosse per mangiar sano 12 Sicurezza I rischi nel piatto Risparmiare si può Vai su altroconsumo.it e trova in pochi clic: la tariffa dell elettricità più vantaggiosa il conto corrente che ti costa meno la tariffa Rc auto giusta per te il mutuo più adatto a te la tariffa telefonica più conveniente il farmaco meno costoso Scopri tutti i vantaggi su altroconsumo.it Altroconsumo Edizioni Srl Sede legale, direzione, redazione e amministrazione: via Valassina, Milano Reg. Trib. Milano N. 116 del 8/3/1985 Copyright Altroconsumo n del 30/6/1987 Direttore responsabile: Rosanna Massarenti Leggere l etichetta Occhio a sale, zuccheri e grassi Igiene in cucina Additivi: quali rischi? 22 Dieta Fare pace con la bilancia La ricerca del peso forma Lotta ai chili in più Diete famose sotto la lente La dieta del mangiar sano Come contattarci: telefono altroconsumo.it

3 Salute Benessere a tavola La chiave per una corretta alimentazione sta nell equilibrio tra i vari nutrienti e nella misura delle porzioni. Facile a dirsi, un po meno semplice mettere in pratica questi elementari precetti. Una rappresentazione schematica può aiutare a capire come centrare l obiettivo. Scalare la piramide Messa a punto dall Istituto di Scienza dell Alimentazione dell Università La Sapienza di Roma, la piramide alimentare italiana rappresenta l equilibrio ideale tra i diversi gruppi alimentari da seguire nei pasti giornalieri. Ognuno dei sei gradini di cui è composta presenta un gruppo di alimenti e indica quante porzioni se ne devono consumare nel corso della giornata. In questo modo diventa più facile organizzare i propri pasti in funzione di ciò che è meglio per la nostra salute. La base: frutta e verdura Alla base della piramide, e quindi alla base di un alimentazione corretta, si trovano la frutta e gli ortaggi, che contengono acqua, minerali, vitamine e fibre, di cui andrebbero consumate 5 o 6 porzioni al giorno. La frutta Condimenti Olio Grassi Pane Pasta Riso Biscotti Patate Frutta Ortaggi Carni Pesce Uova Legumi Salumi Latte Yogurt Formaggi Dolci 1 porzione al giorno 1-2 porzioni al giorno 2-3 porzioni al giorno 2-3 porzioni al giorno 4-5 porzioni al giorno 5-6 porzioni al giorno può essere mangiata, oltre che ai pasti, anche come spuntino a metà mattina o nel pomeriggio, e occasionalmente se ne può sostituire una porzione con un succo di frutta. Largo ai carboidrati Sono demonizzati da moltissime diete che infatti li eliminano del tutto promettendo dimagrimenti record. La verità è che invece pasta, pane, riso, prodotti da forno (cracker, grissini, biscotti ecc.) e tuberi andrebbero consumati 4 o 5 volte al giorno, e devono forni- Fonte: Istituto di Scienza dell Alimentazione Università La Sapienza re all incirca la metà dell apporto calorico giornaliero. Date la preferenza ai cereali integrali: forniscono un maggiore apporto di vitamine e fibre, che aiutano il transito intestinale. Una porzione di pasta o riso corrisponde a 80 grammi; una di biscotti a 20 grammi del tipo più semplice, senza farciture, tipo novellino; 30 grammi sono la porzione ideale di cereali per la colazione. Moderare i condimenti Olio e grassi si trovano sul terzo gradino della piramide. Sono fonte di vitamine e acidi grassi essenziali, quindi non vanno eliminati, ma non devono superare le tre porzioni quotidiane. Calcolatele così: un cucchiaio d olio o di panna o un cucchiaino di maionese, una noce di burro (10 g). Privilegiate l olio extravergine di oliva. Latte quotidiano I latticini sono fonti essenziali di calcio, di proteine ad alto valore biologico e vitamine del gruppo B. Il consumo raccomandato è di 2-3 porzioni al giorno, che si raggiungono privilegiando latte e yogurt, da portare in tavola tutti i giorni, limitando i formaggi, sia freschi sia stagionati, a un massimo di 4 volte alla settimana. 4 La dieta del mangiar sano La dieta del mangiar sano 5

4 Carne, pesce & co. Importanti per il loro apporto di proteine a valore biologico, ferro, vitamine e minerali, svolgono un ruolo fondamentale nell equilibrio alimentare. Nel corso di una settimana potete mangiare 2 volte pesce, 5 volte carne, 2 volte salumi, 2 volte uova e 2 volte legumi. Dolci e snack Forniscono molte calorie ma pochi nutrienti utili, per questo sul gradino più alto finiscono gli alimenti di cui si può fare a meno. Vanno consumati solo occasionalmente e in quantità minime. Le giuste porzioni Risolto l enigma della composizione della nostra dieta quotidiana, siamo soltanto a metà dell opera. Come abbiamo detto all inizio del capitolo, infatti, una sana alimentazione è composta oltre che dalla scelta degli alimenti anche dalla quantità che ne consumiamo. Fabbisogno giornaliero Alla base di tutto c è il bisogno di nutrienti (carboidrati, grassi, proteine) che una persona adulta deve soddisfare. Oltre alle calorie, Assunzioni giornaliere raccomandate per adulti di corporatura media massimo Energia (kcal) 2800 Proteine (g) 63 Grassi (g), di cui: saturi (g) massimo 31 polinsaturi (g) omega 3 (g) 2-6 omega 6 (g) Carboidrati (g) Fibre (g) 25 che sono comprese tra le e al giorno per gli adulti, esiste un fabbisogno calcolato per ciascun nutriente o gruppo di nutrienti, espresso in grammi. Qualche esempio? Non dovrebbero assumere più di 90 grammi al giorno di grassi le donne e 110 gli uomini, ma occorrerebbe consumare almeno 25 grammi di fibre al dì. Una scelta di peso La porzione è la quantità espressa in grammi di un determinato alimento. Esistono porzioni standard basate su raccomandazioni rivolte a una popolazione adulta tendenzialmente sedentaria, con un fabbisogno calorico quotidiano di circa Kcal. Come regolarsi? Ci vengono in aiuto le Linee guida per una sana e corretta alimentazione dell ex Inran, Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione. Scopriamo così che una porzione di pasta non corrisponde a un etto, bensì a 80 grammi, una porzione di carne equivale a 100 grammi e una di formaggio sta- Attenersi alle porzioni standard ed evitare i bis: un buon modo per tenere sotto controllo le calorie senza sottoporsi a inutili rinunce gionato a 50 grammi. Attenendosi a queste quantità, e seguendo i suggerimenti della piramide, si può essere sicuri di non eccedere. L unico altro accorgimento che dovrete adottare sarà quello di variare i cibi, per assicurarvi una buona scorta di tutti i nutrienti e anche per evitate la noia. 10 Mosse per mangiar sano Seguire la piramide e attenersi il più possibile alle porzioni suggerite sono due ottimi consigli, ma ce ne vengono in mente anche altri. Li riassumiamo in 10 punti da tenere sempre ben presenti nell arco della giornata. 1 Scorte virtuose Per mangiare sano bisogna innanzitutto essersi procurati cibo sano e averlo sempre a portata di mano. Si può cominciare un nuovo regime alimentare proprio dall organizzazione delle vivande: un frigo ben fornito di frutta e Fonte: 6 La dieta del mangiar sano Larn 2012 La dieta del mangiar sano 7

5 Quant è una porzione? Frutta e verdura devono costituire la base della dieta quotidiana: sono poco caloriche e ricche di vitamine e fibre Latte 125 ml Yogurt 125 g Formaggio fresco 100 g Formaggio stag. 50 g Legumi, freschi o in scatola 150 g Legumi secchi 50 g Olio exravergine di oliva, Olio di semi 10 ml Burro 10 g Zucchero Miele, marmellata Torte, dolci al cucchiaio, gelati Snack, barrette, cioccolato Carne rossa 100 g Carne bianca 100 g Salumi 50 g Pesce, molluschi, crostacei 50 g Uova 1 Pane Fette bisc., cracker Pasta, riso Prodotti da forno Cereali Patate 5 g 20 g 100 g 30 g 50 g 30 g 80 g g 30 g 200g Insalate Ortaggi Frutta fresca Frutta secca 80 g 200 g 150 g 30 g verdura, yogurt e latticini, una dispensa ben attrezzata con pasta e riso, cereali e legumi e, perché no, una scorta di carne e pesce nel congelatore, facilitano il compito. 2 Non saltare mai la colazione È un pasto importante perché interrompe il digiuno cominciato la sera prima. Saltandola si arriva al pasto successivo molto più affamati e si rischia l abbuffata. Questo pasto dovrebbe fornire almeno il 20% delle calorie giornaliere. L ideale è cominciare a consumare le porzioni di frutta previste dalla piramide proprio a partire dalla colazione. Bene anche yogurt e cereali. 3 Frutta e verdura a volontà Vanno consumate tutti i giorni, almeno 5 volte. Mentre però la frutta si mangia cruda, l apporto calorico della verdura può aumentare sensibilmente con alcuni tipi di cottura, per esempio il fritto, e di condimento (molto olio o salse). Tutti fattori di cui tener conto quando si cucina. Meglio perciò consumare la verdura cruda o cotta al vapore. La frutta è perfetta per gli spuntini di metà mattina e pomeriggio: consumarla in questi momenti vi consente di arrivare ai pasti meno affamati. 4 Altolà al digiuno Molti lo vivono come una scorciatoia per rimediare agli eccessi alimentari, magari dopo le feste di Natale o dopo una cena al ristorante. In realtà saltando i pasti, lo abbiamo detto per la colazione, si finisce con l ottenere l effetto contrario a quello desiderato. L organismo cerca di trarre il maggior nutrimento possibile dal pasto successivo e invece di dimagrire si rischia di ingrassare. 5 Limitare gli spuntini Stare tante ore senza mangiare niente non fa bene, perciò ben vengano gli spuntini, ma atten- 8 La dieta del mangiar sano La dieta del mangiar sano 9

6 zione a come li fate. Un frutto o uno yogurt a metà mattina e a metà pomeriggio sono indicati per tenere a bada la fame tra un pasto e l altro, molto meno snack e merendine, che generalmente sono molto caloriche, oltre che ricche di sale, zuccheri e grassi: si mangiano in tre bocconi e non ci si rende conto di quante calorie aggiungono al conto totale della giornata. 6 Il dolce? Solo ogni tanto Non più di una porzione al giorno, raccomanda la piramide alimentare. Meglio sarebbe consumare dolci e snack ancora più raramente, dal momento che forniscono un notevole apporto calorico ma non procurano nutrienti essenziali. 7 Via libera all acqua Bevetela ai pasti ma anche nel corso della giornata: all organismo ne serve almeno un litro e mezzo al giorno e se fa caldo anche di più per sostituire quella persa con il sudore. Quella del rubinetto va benissimo: le analisi svolte periodicamente da Altroconsumo dimostrano che per igiene e qualità non ha nulla da invidiare alle minerali. 8 Poco alcol, solo ai pasti Il consumo di bevande alcoliche andrebbe limitato e circoscritto possibilmente all ora dei pasti. Consumare vino o birra a stomaco pieno è infatti meno dannoso per l organismo rispetto a bere a stomaco vuoto. Meglio evitare del tutto i superalcolici. Integratori? No, grazie Una dieta sana e variata, ricca di frutta e verdura, fornisce tutti i nutrienti di cui il nostro corpo ha bisogno. Gli integratori alimentari vengono pubblicizzati come una miracolosa scorciatoia per ottenere gli stessi benefici semplicemente ingoiando qualche pillola, ma in realtà molte ricerche hanno dimostrato che il nutrimento portato dagli alimenti non è sostituibile da quello ottenuto con gli integratori. Importante è poi non dare messaggi sbagliati ai bambini: insegnate loro a mangiare in maniera corretta, perché non crescano convinti che le buone abitudini a tavola sono un optional a cui si può rinunciare comprando qualche boccetta in erboristeria. 9 Parola d ordine: variare La piramide vi suggerisce quali categorie di alimenti mangiare e con che frequenza. La tabella delle porzioni vi aiuta a dosare gli alimenti per evitare eccessi. All interno delle stesse categorie di alimenti, però, conta molto anche la varietà. Per quanto riguarda verdura e frutta, seguire la stagionalità è già un ottimo modo per trarre il massimo del nutrimento e del sapore. Ma il consiglio di alternare alimenti diversi vale anche per i cereali, gli alimenti proteici e i latticini. 10 Tutti in movimento Forse non c entrerà molto con l alimentazione ma ha molto a che vedere con la salute e il benessere. È ormai dimostrato che la sedentarietà costituisce un fattore di rischio per la salute, paragonabile al fumo o all obesità. Quindi è bene muoversi, almeno mezz ora al giorno, scegliere un attività sportiva di vostro gradimento e praticarla almeno due volte a settimana, e poi inserire il movimento nella vita di tutti i giorni: fare le scale, andare in ufficio a piedi, sfruttare ogni occasione per muoversi invece di evitarle tutte per non stancarsi. A tavola, non far posto ai falsi amici. Scopri quanto sale consumi, quanti zuccheri si nascondono nei cibi, quanta caffeina assumi ogni giorno. Vai su altroconsumo.it/mangiasano Con pochi clic terrai sotto controllo la tua dieta, a tutto vantaggio della linea e della salute. 10 La dieta del mangiar sano La dieta del mangiar sano 11

7 Sicurezza I rischi nel piatto Che cosa c è dentro il cibo che mangiamo? Tutti i dubbi sulla sicurezza che ci attanagliano si riducono a quest unica domanda. Da molti anni Altroconsumo è impegnata nel dare una risposta con i suoi test sui prodotti alimentari, dai quali spesso emergono scorrettezze commesse dalle aziende. GDA: è la quantità giornaliera indicativa. Nel caso del prodotto a cui appartiene questa etichetta scopriamo che un biscotto fornisce per esempio l 8% della dose giornaliera consigliata di grassi saturi. Carboidrati: sono la principale fonte di energia. Si trovano soprattutto in pasta, riso, legumi e cereali. Zuccheri: possono trovarsi naturalmente nei cibi (come il fruttosio della frutta o il lattosio del latte) o possono essere aggiunti, come il saccarosio (il comune zucchero granulare bianco). Leggere l etichetta La precisione e la completezza delle informazioni fornite ai consumatori sono un segno di serietà e rispetto da parte delle aziende, che però purtroppo spesso si limitano a strillare slogan invece di dare indicazioni utili. Valori nutrizionali Se l elenco degli ingredienti è obbligatorio da tempo, più raro era fino ad oggi trovare informazioni nutrizionali, utilissime per poter fare scelte alimentari corrette: contenuto calorico, presenza di zuccheri, grassi e sale. Dal 13 dicembre 2016 l etichetta nutrizionale diventa obbligatoria e dovrà riportare le quantità di nutrienti riferite a 100 g o 100 ml di prodotto (per agevolare il confronto tra prodotti simili di marche diverse) e, facoltativamente, a porzione o unità di consumo (un pacchetto di cracker, un biscotto e così via). Valore energetico: è la quantità di energia fornita dal prodotto, espressa in Kilocalorie (kcal) e Kilojoule (kj). I vari nutrienti hanno potere calorico diverso. Per esempio un grammo di carboidrati o proteine apporta 4 kcal (17 kj), mentre un grammo di grasso ha 9 kcal (37 kj). Grassi: sono un importante fonte di energia e di vitamine (A, D, E e K) e contengono anche acidi grassi essenziali che l organismo da solo non produce e che perciò vanno assunti con l alimentazione. Grassi saturi: si trovano soprattutto nei prodotti di origine animale, considerati meno salutari perché aumentano il colesterolo e quindi il rischio di malattie cardiovascolari. INFORMAZIONI NUTRIZIONALI Valori medi per Valore Energetico 100g 2070 Kj 495 Kcal biscotto (12,5g) 259 Kj 62 Kcal % GDA* per 12,5g 3% Proteine 6,4g 0,8g 2% Carboidrati di cui zuccheri Grassi di cui saturi 65g 38,0g 22,5g 13,0g 8,1g 4,8g 2,8g 1,6g 3% 5% 4% 8% Fibre Alimentari 2,7g 0,3g 1% Sodio 0,24g 0,03g 1% Sale: spesso nelle etichette sale e sodio sono usati come sinonimi. Il nuovo regolamento prevede che sia obbligatorio indicare il sale, che a sua volta contiene sodio, il maggior fattore di rischio per i problemi di pressione alta. Proteine: costituiscono il nostro corpo (i muscoli, per esempio). Si trovano soprattutto in carne, pesce, uova e latte. Fibre: agiscono sul funzionamento del tratto gastrointestinale e regolano l assorbimento di alcuni nutrimenti. 12 La dieta del mangiar sano La dieta del mangiar sano 13

8 Occhio a sale, zuccheri e grassi Siamo abituati a confrontare tra loro i prodotti basandoci su parametri come il contenuto calorico, ma raramente ci soffermiamo su altri valori che invece sono di cruciale importanza. In mancanza di tempo la scelta migliore consiste nel selezionare il prodotto che ha i più bassi livelli di grassi, soprattutto saturi, zucchero e sale. Grassi: tienili al minimo Un alimento è a basso contenuto di grassi se non ne contiene più di 3 grammi su 100; è a basso contenuto di grassi saturi, se non ne ha più di 1,5 grammi. Bisognerebbe limitare il consumo di grassi saturi, presenti principalmente nei prodotti di origine animale e nei latticini e che spesso si nascondono anche in prodotti da forno e merendine sotto forma di oli vegetali. I grassi insaturi, invece, sono importanti per l organismo e sono presenti nell olio di oliva, di arachide, di colza e di semi. Infine gli acidi grassi omega-3, di cui è importante fare scorta, si trovano soprattutto nel pesce, in particolare in sardine, aringhe, salmone, sgombro e tonno, ma anche nell olio di colza, di germe di grano, di soia e nelle noci. Senza grassi idrogenati Gli acidi grassi trans, che possono formarsi nel processo di idrogenazione dei grassi, fanno male alla salute. L industria alimentare pubblicizza la loro assenza per presentare i propri prodotti come più sani, ma così facendo al consumatore viene detta solo una mezza verità. I prodotti che si vantano di non contenere grassi idrogenati, infatti, spesso contengono oli vegetali di scarsa qualità, con un alto tenore dei grassi saturi, sostituendo un problema con un altro. La verità sui grassi vegetali Spesso su prodotti da forno e snack salati compare in bella vista la dicitura olio vegetale : cosa può nascondersi dietro questa affermazione dal suono salutista? Materie prime di origine vegetale che però sono ricchissime di grassi saturi, che fanno male alla salute. L olio di palma, di una consistenza semisolida che lo rende perfetto per le preparazioni industriali, contiene il 48% di grassi saturi. L olio di palmisto, estratto dalla noce del frutto e non dalla polpa, può essere presente nei prodotti industriali e ha un contenuto di grassi saturi che raggiunge l 84%. L olio di cocco, usato nell industria dolciaria, contiene più grassi saturi del burro: 92%. Tutt altro discorso va fatto per gli oli ottenuti da semi di soia, mais, arachide e girasole, che contengono soprattutto acidi grassi polinsaturi omega -6. Il loro tenore in grassi saturi è basso: tra il 12% e il 19%. L olio extravergine d oliva ha un contenuto molto elevato di grassi monoinsaturi, benefici per la salute, e un bassissimo contenuto di saturi: 15%. Zuccheri: occhio a quelli nascosti Un prodotto è a basso contenuto di zuccheri quando ne contiene meno di 5 grammi su 100. Una recente indagine di Altroconsumo, pubblicata sul bimestrale Test Salute, ha passato in rassegna oltre 100 prodotti sulle cui confezioni campeggiano slogan riferiti al contenuto di zuccheri e ha verificato che 40 di loro fanno affermazioni ingannevoli. Spesso si tratta di prodotti per la prima infanzia a base di frutta, sui quali campeggia la scritta senza 14 La dieta del mangiar sano La dieta del mangiar sano 15

9 zuccheri aggiunti. In realtà si aggiunge succo concentrato di mela proprio per dolcificare il prodotto, quindi la dichiarazione in etichetta è ingannevole. Un altro caso classico è quello di succhi e bibite, sempre a base di frutta, quindi sempre ben forniti di zuccheri già in partenza, di cui però si sottolinea l assenza di quelli aggiunti con ampio uso di diciture light o diet per far credere che si tratti di prodotti ipocalorici. Infine, dal momento che anche gli additivi fanno paura, c è addirittura chi adotta la strategia opposta, pubblicizzando l assenza di aspartame e di altri dolcificanti artificiali, ma rendendo difficile per il consumatore capire se lo zucchero sia o meno presente nel prodotto. Scritte di questo tipo danno l illusione di fornire informazioni, ma di fatto creano confusione. Sapore di sale In Italia ne consumiamo troppo: mediamente 12 grammi al giorno, più del doppio della quantità raccomandata dall Organizzazione mondiale della sanità (Oms), che consiglia di non superare i 5 grammi al dì. E in effetti consumare 5 grammi in meno di sale al giorno (un cucchiaino da caffè) significa ridurre del 23% il pericolo di avere un ictus e del 17% il rischio di malattia al cuore. Non è facile, però, capire quanto sale si consuma: per facilitare il compito ai nostri soci, abbiamo creato sul sito di Altroconsumo un calcolatore che trasforma in grammi di sale effettivamente consumati le quantità di sodio indicate nelle etichette nutrizionali. Orientativamente un grammo di sale da cucina contiene circa 0,4 grammi di sodio. Salare con moderazione Dove si trova il sale Ne assumiamo la maggior parte mangiando pane e prodotti da forno: ne contengono meno rispetto a salumi e formaggi, ma ne consumiamo in quantità molto maggiori. Per limitarne l assunzione, prima di tutto abituatevi a usarne progressivamente sempre meno per cucinare e condire le pietanze. Moderate anche l uso di condimenti ricchi di sodio, come i dadi, le salse e la maionese, e preferite spezie ed erbe aromatiche per aggiungere sapore ai piatti. Infine, è opportuno ridurre il consumo di alimenti trasformati tipicamente ricchi di sale, come gli snack, le patatine, salumi e formaggi e i cibi pronti o in scatola. Claim: prendili con le pinze Tutto quello che si trova sulla confezione di un prodotto alimentare è frutto di una strategia di marketing. Le aziende cercano da un lato di cavalcare il desiderio del pubblico di cibi sani, e dall altro puntano a convincere i consumatori di avere delle carenze da colmare. È il caso dello yogurt Danaos, multato per pubblicità ingannevole, che dichiarava a caratteri cubitali di fornire il 50% del fabbisogno giornaliero di calcio, lasciando intendere che senza questo aiuto non sia possibile raggiungere la dose giornaliera raccomandata. La verità è che l apporto di calcio di questo yogurt è elevato, ma inferiore a quello fornito da 50 grammi di parmigiano o da due bicchieri di latte. Insomma, i claim sono specchietti per le allodole da cui è meglio non farsi abbagliare. 10% Presente in natura 36% Aggiunto a casa 54% Nei prodotti pronti e nei pasti fuori casa La maggior parte del nostro consumo di sale deriva da pasti consumati fuori casa e piatti pronti. Tra i principali alimenti responsabili dell eccessivo apporto di sale c è il pane. Benché ne contenga meno di altri cibi, come salumi e conserve o formaggi, se ne consuma molto di più. 16 La dieta del mangiar sano La dieta del mangiar sano 17

10 Igiene in cucina Le insidie peggiori per la sicurezza alimentare spesso si nascondono nella nostra cucina. La pulizia di contenitori e piani di lavoro, la manutenzione degli elettrodomestici e alcuni semplici accorgimenti nella gestione dei cibi possono prevenire disturbi legati al proliferare di muffe e batteri. 1 Cappa e fornelli La cappa va pulita ogni due mesi, e il filtro va sostituito altrettanto spesso: i grassi dei cibi possono fare da tappo e diminuire l efficacia di aspirazione. I fornelli vanno liberati da eventuali residui di cibo, potenziale ricettacolo di germi, appena i fuochi si sono raffreddati. 2 Avanzi Non lasciateli fuori dal frigo una notte intera. Meglio far raffreddare la pentola immergendola in acqua fredda per qualche minuto e poi riporre gli avanzi in frigo per evitare la proliferazione di batteri. 3 Piano di lavoro È la superficie sulla quale prepariamo i cibi, perciò deve essere sempre pulita con acqua calda e sapone dopo l uso. In caso di contatto con carne o uova crude, meglio usare un po di candeggina diluita. 4 Taglieri Usate taglieri separati per alimenti che vanno cotti e alimenti che si mangiano crudi (uno per carne e pesce e uno per le verdure). Vanno lavati dopo ogni uso con acqua calda e sapone. La plastica è preferibile al legno, nelle cui incisioni possono annidarsi microbi. 5 In dispensa I cibi in scatola appena comprati vanno collocati dietro a quelli acquistati da più tempo, che vanno consumati per primi. 6 Panni e spugne Usate due spugnette diverse per la pulizia delle stoviglie e delle superfici della cucina. Lavatele, anche in lavastoviglie, e sostituitele frequentemente. I canovacci vanno cambiati almeno due volte a settimana. 7 Pattumiera Meno la toccate meglio è. Collocatela in un secchio chiuso con apertura a pedale o con coperchio che si solleva aprendo lo sportello della cucina. Il secchio va pulito con regolarità così come il vano che lo ospita, dove non andranno conservati alimenti di nessun tipo, nemmeno latte d olio o bottiglie di minerale. 8 Lavare e cuocere Sciacquate frutta e verdura tre volte, la prima con l aggiunta di una dose di bicarbonato per eliminare i batteri. Cottura e riscaldamento degli alimenti andrebbero fatti sempre sopra i 70 C, una temperatura che uccide la maggior parte dei batteri. 9 In frigo Nei cassettoni conservate frutta e verdura a circa 8 C. I ripiani più bassi sono quelli più freddi, sui quali devono trovare posto gli alimenti più deperibili come carne e pesce (2-3 C). Sui ripiani più alti si possono collocare salumi e cibi cotti e poi uova e latticini La dieta del mangiar sano La dieta del mangiar sano 19

11 Additivi: quali rischi? Sono i cosmetici dei cibi, che devono migliorarne aspetto e sapore e farli durare più a lungo. Ma con quali conseguenze per la salute? Quelli ammessi sono più di 300, tra conservanti (da E 200 a E 285), coloranti (da E 100 a E 180), esaltatori di sapidità (da E 620 a E 650), emulsionanti e addensanti (da E 400 a E 495 e da 1200 a 1451), antiossidanti (da E 300 a E 392), edulcoranti (da E 950 a E 968 più E 420 ed E 421). In molti casi la loro presenza garantisce igiene e sicurezza dei prodotti; non è questo il caso dei coloranti, il cui unico scopo è di simulare la presenza massiccia di ingredienti che invece scarseggiano. Coloranti e iperattività Uno studio inglese condotto per conto della Food Standards Agency nel 2007 ha messo per la prima volta in relazione il consumo di alimenti contenenti coloranti e la condotta iperattiva nei bambini. Oltre a un conservante (l E211, benzoato di sodio), riportiamo di seguito una lista di coloranti che potrebbero avere effetti indesiderati sulla psiche dei più piccoli. Evitate bibite e alimenti che li contengono: E 102 Tartrazina; E 104 Giallo di chinolina; E 110 Giallo tramonto FCF, giallo arancio S; E 122 Carmoisina; E 124 Ponceau 4R, rosso cocciniglia; E 129 Rosso allura AC. Prima di fare il tuo acquisto, hai letto Altroconsumo? Ogni mese, Altroconsumo ti informa con chiarezza su qualità e difetti di centinaia di prodotti, apparecchi o servizi che utilizzi quotidianamente. Come? Grazie ai risultati di test comparativi e di inchieste approfondite, condotti con assoluta indipendenza e obiettività, risultati che riceverai direttamente a casa tua pubblicati sulla rivista Altroconsumo. Hai bisogno di un cellulare, di un televisore, di detersivi, yogurt, caffè o anche di un auto nuova, del fornitore di elettricità o dell operatore telefonico più conveniente? Noi ti segnaliamo il nostro Miglior Acquisto. In tal modo, tu potrai fare una scelta ragionata, obiettiva, sicura e sempre al miglior prezzo! 11 numeri l anno Centinaia di euro di risparmio sui tuoi acquisti ogni anno + Edulcoranti Conservanti + Coloranti 20 La dieta del mangiar sano Sommando gli additivi presenti in più prodotti c è il rischio di superare le soglie di consumo consigliate Effetto cocktail Il vero pericolo consiste nell effetto cumulativo, soprattutto per i bambini che, a causa del loro peso ridotto, corrono maggiori rischi di raggiungere rapidamente la dose giornaliera accettabile di additivi. I produttori hanno cominciato a sfruttare diciture come senza conservanti. In realtà l assenza di un certo tipo di additivi non esclude la presenza di altri: se non ci sono conservanti, possono comunque esserci coloranti, perciò è sempre meglio leggere la lista degli ingredienti. Ogni due mesi, Test Salute affronta con assoluta indipendenza e obiettività tutti gli argomenti che toccano il benessere tuo e della tua famiglia. Ti mette in guardia contro pratiche e prodotti inefficaci o pericolosi, e in ogni numero ti dà consigli pratici, chiari e facili da eseguire. Affronta con rigore e imparzialità importanti questioni relative al benessere come le diete, le allergie, l ecologia, gli additivi alimentari Un gruppo di tecnici (medici, farmacisti, alimentaristi, statistici e analisti di mercato) produce inchieste e articoli che sanno rendere semplice e piacevole il rigore scientifico. 6 numeri l anno La rivista della salute diversa da tutte le altre Ogni giorno, altroconsumo.it

12 Dimagrire Fare pace con la bilancia L obesità incalza e con essa avanzano di pari passo modelli di una magrezza malsana. Qual è il giusto peso al quale dovremmo puntare? E se abbiamo davvero bisogno di dimagrire, qual è il modo migliore per ottenere risultati duraturi? Calcola il tuo indice di massa corporea Kg 140 La ricerca del peso forma Tutti lo cercano, anche se non sanno poi troppo bene che cosa sia. Quanti chili ciascuno di noi dovrebbe realmente perdere per arrivare all ideale? Per molti di voi probabilmente la risposta è neanche uno. Già, perché per giusto peso non si intende quello degli attori di Hollywood o delle emaciate modelle delle sfilate. L indice di massa corporea Esiste uno strumento molto facile da usare per capire se si è troppo magri, normali, in sovrappeso o addirittura obesi. È l indice di massa corporea, che si ottiene dividendo il proprio peso espresso in chili per il quadrato della propria altezza espressa in metri. Una donna che pesa 55 chilogrammi ed è alta 1,60 metri dovrà calcolare 55/1,60x1,60. Il suo IMC è pari a 21,5. Individuate sullo schema a fianco il vostro indice di massa corporea (Imc), dividendo il vostro peso per il quadrato dell altezza. Confrontalo con i valori medi: Oltre a 30, si parla di obesità Tra 25 e 30 l Imc indica un eccesso moderato di peso L imc è soddisfacente se è compreso tra 18,5 e 25 Se l Imc è inferiore a 18,5 si è troppo magri Altezza: 1,75 m Peso: 90 kg IMC pari a 29: sovrappeso alle soglie dell obesità Altezza: 1,70 m Peso: 50 kg IMC pari a 17,3: troppo magra cm La dieta del mangiar sano La dieta del mangiar sano 23

Stili di vita e alimentazione nelle patologie cardiovascolari

Stili di vita e alimentazione nelle patologie cardiovascolari Stili di vita e alimentazione nelle patologie cardiovascolari È una iniziativa Diversity & Inclusion Sandoz Stili di vita e alimentazione nelle patologie cardiovascolari Introduzione: Le malattie cardiovascolari

Dettagli

Alimenti. Gruppi Alimentari

Alimenti. Gruppi Alimentari Alimenti Gli alimenti sono tutto ciò che viene utilizzato come cibo dalla specie umana. Un dato alimento non contiene tutti i nutrienti necessari per il mantenimento di un corretto stato fisiologico La

Dettagli

APPROFONDIMENTI MODULO 7: ALIMENTAZIONE LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA - REVISIONE 1997 ISTITUTO NAZIONALE DELLA NUTRIZIONE

APPROFONDIMENTI MODULO 7: ALIMENTAZIONE LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA - REVISIONE 1997 ISTITUTO NAZIONALE DELLA NUTRIZIONE APPROFONDIMENTI MODULO 7: ALIMENTAZIONE LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA - REVISIONE 1997 ISTITUTO NAZIONALE DELLA NUTRIZIONE 1) CONTROLLA IL PESO E MANTIENITI ATTIVO Pesarsi almeno una

Dettagli

FONDAZIONE I.R.C.C.S. POLICLINICO SAN MATTEO. Viale Golgi n.19, 27100 Pavia 0382 501615 - Fax 0382 502801 servizio.dietetica@smatteo.pv.

FONDAZIONE I.R.C.C.S. POLICLINICO SAN MATTEO. Viale Golgi n.19, 27100 Pavia 0382 501615 - Fax 0382 502801 servizio.dietetica@smatteo.pv. FONDAZIONE I.R.C.C.S. POLICLINICO SAN MATTEO Servizio di Dietetica e Nutrizione Clinica Viale Golgi n.19, 27100 Pavia 0382 501615 - Fax 0382 502801 servizio.dietetica@smatteo.pv.it Progetto pilota Linee

Dettagli

S a n a. Gioca con noi! A l i m e n t a z i o n e

S a n a. Gioca con noi! A l i m e n t a z i o n e Regole per 10 una S a n a Gioca con noi! A l i m e n t a z i o n e Ti ricordi quando hai imparato ad andare in bicicletta? La parte più importante è stata cercare il giusto equilibrio. Una volta che l

Dettagli

Corso: «Diabete mellito tra medico di medicina generale e diabetologo. Proposta per una gestione condivisa.»

Corso: «Diabete mellito tra medico di medicina generale e diabetologo. Proposta per una gestione condivisa.» AZIENDA UNITÁ LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 13 Dipartimento di Prevenzione Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione Corso: «Diabete mellito tra medico di medicina generale e diabetologo. Proposta

Dettagli

DIABETE E ALIMENTAZIONE

DIABETE E ALIMENTAZIONE DIABETE E ALIMENTAZIONE La pianificazione di una dieta corretta può essere difficile se non si è certi della combinazione di cibi migliore, delle porzioni e dell effetto dei diversi alimenti sui livelli

Dettagli

Imparare a leggere e interpretare etichette nutrizionali preparare lista precisa e acquistare solo alimenti lista fare acquisti quando non siete

Imparare a leggere e interpretare etichette nutrizionali preparare lista precisa e acquistare solo alimenti lista fare acquisti quando non siete Come costruire una sana alimentazione in famiglia Quando si fa la spesa durante i pasti alcolici consigli ai genitori come ridurre il contenuto in grassi (Società Italiana Nutrizione Umana) 1 Quando si

Dettagli

www.coolfoodplanet.org www.efad.org coolf et.org www.eufic.org

www.coolfoodplanet.org www.efad.org coolf et.org www.eufic.org g olf or w. coo n lf o o d p l a et. g or co w w et. ww w.efa d.o.eufic.org w ww rg Ti ricordi quando hai imparato ad andare in bicicletta? La parte più importante è stata cercare il giusto equilibrio.

Dettagli

L EDUCAZIONE ALIMENTARE COME PERCORSO MATURATIVO DELLA RELAZIONE CON LO SPECIALISTA

L EDUCAZIONE ALIMENTARE COME PERCORSO MATURATIVO DELLA RELAZIONE CON LO SPECIALISTA L EDUCAZIONE ALIMENTARE COME PERCORSO MATURATIVO DELLA RELAZIONE CON LO SPECIALISTA La dieta nel diabete Come deve essere la dieta del paziente diabetico? Tutti gli alimenti vanno consumati con misura

Dettagli

Così nasce il questionario che stai per compilare.

Così nasce il questionario che stai per compilare. Premessa Una sana alimentazione e l attività fisica sono fondamentali per mantenere a lungo uno stato di benessere. Spesso però mancano informazioni precise e chi sa cosa dovrebbe fare non sempre applica,

Dettagli

I CINQUE GRUPPI DI ALIMENTI

I CINQUE GRUPPI DI ALIMENTI I CINQUE GRUPPI DI ALIMENTI Le Linee guida per una sana alimentazione italiana dell Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN) pubblicate nel 2003 propongono dieci direttive

Dettagli

Dott.ssa Marcella Camellini

Dott.ssa Marcella Camellini Dott.ssa Marcella Camellini ALIMENTAZIONE Aumentare il consumo di frutta fresca, verdure e ortaggi di tutti i tipi, privi di grassi e ricchi di vitamine, minerali e fibre. Privilegiare gli oli vegetali,

Dettagli

DIFFICOLTA DI ALIMENTAZIONE

DIFFICOLTA DI ALIMENTAZIONE DIFFICOLTA DI ALIMENTAZIONE Corso di tecniche di assistenza di base per caregivers Maggio Dicembre 2012 FABBISOGNO ENERGETICO Il fabbisogno energetico è individuale e dipende da: Sesso Peso Altezza Età

Dettagli

ALIMENTAZIONE DA 12 A 36 MESI

ALIMENTAZIONE DA 12 A 36 MESI ALIMENTAZIONE DA 12 A 36 MESI Intervento a cura di: Dr.ssa Maria Teresa Gussoni Ss Igiene Nutrizione Milano, 3 maggio 2012 1 L eccesso di peso rappresenta un fattore di rischio rilevante per le principali

Dettagli

SERVIZIO DI IGIENE DEGLI ALIMENTI E NUTRIZIONE (S.I.A.N. - ASL NO )

SERVIZIO DI IGIENE DEGLI ALIMENTI E NUTRIZIONE (S.I.A.N. - ASL NO ) SERVIZIO DI IGIENE DEGLI ALIMENTI E NUTRIZIONE (S.I.A.N. - ASL NO ) OBIETTIVI del SIAN: sicurezza alimentare prevenzione delle malattie correlate all alimentazione promuovere comportamenti utili per la

Dettagli

Come programmare il tuo benessere fisico e mantenerlo per sempre

Come programmare il tuo benessere fisico e mantenerlo per sempre Come programmare il tuo benessere fisico e mantenerlo per sempre L obesità è una patologia causata (laddove non sia attribuibile ad altri motivi) da comportamenti ed abitudini di vita scorretti: contrastarla

Dettagli

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele ERVIZIO ANITARIO REGIONALE A Azienda ervizi anitari N 1 triestina la vien... alute angiando M Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele Dipartimento

Dettagli

CUORE & ALIMENTAZIONE

CUORE & ALIMENTAZIONE 5 Convegno Socio-Scientifico ASPEC Teatro «Antonio Ghirelli» - Salerno, 27 Giugno 2015 CUORE & ALIMENTAZIONE Annapaola Campana Unità Operativa di Oncoematologia Presidio Ospedaliero Pagani (SA) CAUSE DI

Dettagli

Dieta sana = dieta costosa? No Consigli utili per mangiare sano senza spendere tanto

Dieta sana = dieta costosa? No Consigli utili per mangiare sano senza spendere tanto Dieta sana = dieta costosa? No Consigli utili per mangiare sano senza spendere tanto A CURA DEL MINISTERO DELLA SALUTE DIREZIONE GENERALE DELLA COMUNICAZIONE E DEI RAPPORTI EUROPEI E INTERNAZIONALI, UFFICIO

Dettagli

INDICE PREFAZIONE ALLA TERZA EDIZIONE 13 PARTE 1 PRINCIPI DELL ALIMENTAZIONE

INDICE PREFAZIONE ALLA TERZA EDIZIONE 13 PARTE 1 PRINCIPI DELL ALIMENTAZIONE INDICE PREFAZIONE ALLA TERZA EDIZIONE 13 PARTE 1 PRINCIPI DELL ALIMENTAZIONE INTRODUZIONE 15 L aspettativa di vita.........................................17 La grande illusione.........................................17

Dettagli

CONSIGLI GENERALI PER UN ALIMENTAZIONE EQUILIBRATA

CONSIGLI GENERALI PER UN ALIMENTAZIONE EQUILIBRATA CONSIGLI GENERALI PER UN ALIMENTAZIONE EQUILIBRATA Un alimentazione equilibrata prevede l assunzione di tre pasti durante la giornata: colazione, pranzo e cena ed, eventualmente, due spuntini a metà mattina

Dettagli

Quanto mangiare e in quanto tempo. Cos' è una porzione

Quanto mangiare e in quanto tempo. Cos' è una porzione Quanto mangiare e in quanto tempo. Cos' è una porzione Il cibo può essere "usato" talvolta per allietare i momenti conviviali o per soddisfare il palato. Ma al di fuori di queste occasioni, è importante

Dettagli

Nuovi stili di vita attivi per bambini e famiglie. Guida per gli insegnanti

Nuovi stili di vita attivi per bambini e famiglie. Guida per gli insegnanti Nuovi stili di vita attivi per bambini e famiglie Guida per gli insegnanti insegnanti-interno Marco 18-10-2006 17:30 Pagina 3 Cari insegnanti, Cosa intendiamo per stile di vita sano? come certamente sapete

Dettagli

Guida alla nutrizione

Guida alla nutrizione CentroCalcioRossoNero Guida alla nutrizione Bilancio energetico e nutrienti Il mantenimento del bilancio energetico-nutrizionale negli atleti rappresenta un importante obiettivo biofisiologico. Diversi

Dettagli

Consigli per l'alimentazione degli sportivi: sani, in forma e senza glutine!

Consigli per l'alimentazione degli sportivi: sani, in forma e senza glutine! ..\..\Leggi+Articoli rist + logo+immag\loghi AIC\Loghi AFC\AFC definitivobis.pdf Consigli per l'alimentazione degli sportivi: sani, in forma e senza glutine! Alimentazione sana ed equilibrata Migliora

Dettagli

IL Piccolo Cronista Sportivo

IL Piccolo Cronista Sportivo IL Piccolo Cronista Sportivo Stagione Sportiva 2014-2015 Asp.Scuola calcio Qualificata EDIZIONE SPECIALE SULL INCONTRO DEL 10.11.2014 SUL TEMA: L Educazione alimentare per la salute e lo sport Piccoli

Dettagli

CORSA E ALIMENTAZIONE. Dott.ssa Sara Campagna Specialista in Medicina dello Sport Master in Nutrizione Umana

CORSA E ALIMENTAZIONE. Dott.ssa Sara Campagna Specialista in Medicina dello Sport Master in Nutrizione Umana CORSA E ALIMENTAZIONE Dott.ssa Sara Campagna Specialista in Medicina dello Sport Master in Nutrizione Umana Un alimentazione corretta in chi pratica attività sportiva permette di: - ottimizzare il rendimento

Dettagli

Mangiar sano secondo la nuova Piramide Mediterranea

Mangiar sano secondo la nuova Piramide Mediterranea Mangiar sano secondo la nuova Piramide Mediterranea La nuova piramide della dieta mediterranea moderna proposta dall INRAN (Istituto Nazionale per la Ricerca degli Alimenti e della Nutrizione) presenta

Dettagli

A cosa serve l energia che prendiamo dagli alimenti?

A cosa serve l energia che prendiamo dagli alimenti? UNA DIETA EQUILIBRATA MIGLIORA LA VITA CONSIGLI PER UN ALIMENTAZIONE CONSAPEVOLE ALOMAR (Associazione Lombarda Malati Reumatici) Intervento a cura di: Dr.ssa Armanda Frassinetti SS Igiene Nutrizione Milano,

Dettagli

MANGIAR SANO UN GIOCO DA BAMBINI!

MANGIAR SANO UN GIOCO DA BAMBINI! MANGIAR SANO UN GIOCO DA BAMBINI! Paese, 13 marzo 2013 dott.ssa Laura Martinelli dietista sportiva www.alimentazionesportivamartinelli.com ARGOMENTI L alimentazione dei bambini in Italia Elementi di dietetica

Dettagli

DEL CUORE DELLE MALATTIE CARDIOVASCOLARI A CURA DI:

DEL CUORE DELLE MALATTIE CARDIOVASCOLARI A CURA DI: 2016 LE 12 REGOLE DEL CUORE CONSIGLI NUTRIZIONALI PER LA PREVENZIONE DELLE MALATTIE CARDIOVASCOLARI A CURA DI: DOTT.SSA FRANCESCA DE BLASIO BIOLOGA NUTRIZIONISTA DOTTORATO DI RICERCA IN SANITÀ PUBBLICA

Dettagli

LO SPORT E SERVITO. CINISELLO BALSAMO 25 MAGGIO 2012 Dott.ssa Raffaella Elena Monti

LO SPORT E SERVITO. CINISELLO BALSAMO 25 MAGGIO 2012 Dott.ssa Raffaella Elena Monti LO SPORT E SERVITO CINISELLO BALSAMO 25 MAGGIO 2012 Dott.ssa Raffaella Elena Monti ALIMENTO - DEFINIZIONE Per alimento si intende qualsiasi sostanza utilizzabile dal nostro organismo ai fini dell accrescimento,

Dettagli

ATTIVITA FISICA E ALIMENTAZIONE UN BINOMIO INSCINDIBILE. ASL di Lecco Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione (S.I.A.N.)

ATTIVITA FISICA E ALIMENTAZIONE UN BINOMIO INSCINDIBILE. ASL di Lecco Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione (S.I.A.N.) ATTIVITA FISICA E ALIMENTAZIONE UN BINOMIO INSCINDIBILE ASL di Lecco Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione (S.I.A.N.) L attività fisica e l alimentazione sono entrambi comportamenti specifici e reciprocamente

Dettagli

LA BUONA ALIMENTAZIONE PER GUADAGNARE SALUTE

LA BUONA ALIMENTAZIONE PER GUADAGNARE SALUTE LA BUONA ALIMENTAZIONE PER GUADAGNARE SALUTE Studio Dietistico dott.ssa Francesca Pavan - Via G. Falcone 16-30024 Musile di Piave (Ve) Tel. 0421331981 Fax. 0421456889 www.studiodietisticopavan.it Esistono

Dettagli

E BUONO, E FA BENE! Novara, 28 Maggio 2015

E BUONO, E FA BENE! Novara, 28 Maggio 2015 SERVIZIO DI IGIENE DEGLI ALIMENTI E NUTRIZIONE (S.I.A.N. S.I.A.N.) ) ASL NO SOROPTIMIS INTERNATIONAL D ITALIA CLUB DI NOVARA ISTITUTO PARITARIO SACRO CUORE NOVARA E BUONO, E FA BENE! Novara, 28 Maggio

Dettagli

NUTRIZIONE ed EQULIBRIO

NUTRIZIONE ed EQULIBRIO NUTRIZIONE ed EQULIBRIO Lo sapevi che Una corretta alimentazione è importante per il nostro benessere psico-fisico ed è uno dei modi più sicuri per prevenire diverse malattie. Sono diffuse cattive abitudini

Dettagli

E-Book Gratuito I principi base del Professionista Top

E-Book Gratuito I principi base del Professionista Top Questo E-book è di proprietà di Ivan Ianniello. Questo E-book non può essere copiato, venduto o usato come contenuto proprio in nessun caso, salvo previa concessione dell'autore. L'Autore non si assume

Dettagli

DIETA MEDITERRANEA IN MENOPAUSA. Dott. Lorenzo Grandini, biologo nutrizionista, farmacista e naturopata.

DIETA MEDITERRANEA IN MENOPAUSA. Dott. Lorenzo Grandini, biologo nutrizionista, farmacista e naturopata. DIETA MEDITERRANEA IN MENOPAUSA Dott. Lorenzo Grandini, biologo nutrizionista, farmacista e naturopata. Una corretta alimentazione e una costante attività fisica sono la base per una vita sana Perché si

Dettagli

Corretta alimentazione prima della campestre e anche dopo!

Corretta alimentazione prima della campestre e anche dopo! Corretta alimentazione prima della campestre e anche dopo! Prof. Augusto Santi Alimentazione e giovani sportivi IERI E OGGI Cent anni fa: giochi di movimento, pane e acqua Oggi: giochi al computer e merendine

Dettagli

L ALIMENTAZIONE EQUILIBRATA FREQUENZE SETTIMANALI DI CONSUMO E PORZIONI STANDARD

L ALIMENTAZIONE EQUILIBRATA FREQUENZE SETTIMANALI DI CONSUMO E PORZIONI STANDARD ASL LECCO - GRUPPI DI CAMMINO 2008 L ALIMENTAZIONE EQUILIBRATA FREQUENZE SETTIMANALI DI CONSUMO E PORZIONI STANDARD Estratto dalle LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA predisposte dall Istituto

Dettagli

Sedalfam. Descrizione

Sedalfam. Descrizione L attenzione al peso corporeo e all indice glicemico e ad un corretto metabolismo non è solo oggetto di interesse estetico, ma di importanza fondamentale per la prevenzione di molte malattie quali diabete,

Dettagli

Alimentazione nel bambino in età scolare

Alimentazione nel bambino in età scolare Martellago 05 marzo 2015 Alimentazione nel bambino in età scolare Dr.ssa Maria Tumino Servizio Igiene degli alimenti e della Nutrizione Veneto Sovrappeso Obesità Obesità severa 17,45% 5,5% 1,5% latte

Dettagli

ALIMENTAZIONE SANA PER CRESCERE BENE

ALIMENTAZIONE SANA PER CRESCERE BENE ALIMENTAZIONE SANA PER CRESCERE BENE In qualità di Presidente del mi sento in dovere di portarvi a conoscenza di alcune interessanti e basilari concetti per una corretta alimentazione dei nostri figli.

Dettagli

LE CINQUE REGOLE PER IL BENESSERE

LE CINQUE REGOLE PER IL BENESSERE LE CINQUE REGOLE PER IL BENESSERE Per sentirsi bene e in salute è necessario non solo raggiungere un peso salutare ma è necessario fare anche dei cambiamenti nel proprio stile di vita e nel proprio modo

Dettagli

SCHEMA ALIMENTARE SKY LINE

SCHEMA ALIMENTARE SKY LINE SCHEMA ALIMENTARE SKY LINE Il nuoto è una disciplina sportiva di tipo aerobico-anaerobico misto in cui sono coinvolti principalmente i CARBOIDRATI per soddisfare il fabbisogno energetico. Devono essere

Dettagli

L ALIMENTAZIONE DEL PODISTA PRE e POST ALLENAMENTO PRE e POST GARA. Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa

L ALIMENTAZIONE DEL PODISTA PRE e POST ALLENAMENTO PRE e POST GARA. Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa L ALIMENTAZIONE DEL PODISTA PRE e POST ALLENAMENTO PRE e POST GARA Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa L uomo è ciò che mangia Ippocrate 400 a.c. Una sana e adeguata alimentazione

Dettagli

PERCORSO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE SCUOLA PRIMARIA DI BORGO VALSUGANA A.S. 2011 2012 CLASSE 3 C

PERCORSO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE SCUOLA PRIMARIA DI BORGO VALSUGANA A.S. 2011 2012 CLASSE 3 C PERCORSO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE SCUOLA PRIMARIA DI BORGO VALSUGANA A.S. 2011 2012 CLASSE 3 C IN COLLABORAZIONE CON Le esperte dell Azienda Provinciale Servizi Sanitari Dott.ssa Ramona Camellini e Marilena

Dettagli

Prova Costume? Niente Paura!

Prova Costume? Niente Paura! Prova Costume? Niente Paura! Che Cos è la Nutraceutica? SIAMO QUELLO CHE MANGIAMO L alimentazione occupa un ruolo decisivo per il nostro benessere. Spesso però non conosciamo quello che mangiamo e la qualità

Dettagli

Le 4 fasi della dieta Dukan

Le 4 fasi della dieta Dukan Assistente Virtuale Le 4 fasi della dieta Dukan 1 L'introduzione alla Dieta Dukan: la Bibbia di chi vuole dimagrire Menu tipo della Dukan per la prima e la seconda settimana Fase 1 : Attacco La dieta Dukan

Dettagli

Alimentazione Equilibrata

Alimentazione Equilibrata Gli standard nutrizionali Alimentazione Equilibrata Per soddisfare in modo ottimale il fabbisogno dietetico dei propri cittadini, molti paesi del mondo hanno elaborato e messo a disposizione delle collettività

Dettagli

La dieta deve assicurare al nostro organismo, oltre alle proteine, i grassi, i carboidrati e l energia

La dieta deve assicurare al nostro organismo, oltre alle proteine, i grassi, i carboidrati e l energia 8. Varia spesso le tue scelte a tavola 58 La dieta deve assicurare al nostro organismo, oltre alle proteine, i grassi, i carboidrati e l energia da essi apportata, anche altri nutrienti indispensabili,

Dettagli

Gli Alimenti Classificazione degli alimenti Alimenti semplici o principi alimentari o principi nutritivi o nutrienti inorganici organici

Gli Alimenti Classificazione degli alimenti Alimenti semplici o principi alimentari o principi nutritivi o nutrienti inorganici organici Prof. Carlo Carrisi Gli Alimenti Classificazione degli alimenti Alimenti semplici o principi alimentari o principi nutritivi o nutrienti: servono a nutrire l organismo, derivano dalla digestione, vengono

Dettagli

6. Il Sale? Meglio poco

6. Il Sale? Meglio poco 6. Il Sale? Meglio poco Di quanto sale abbiamo bisogno Sia il sapore che le proprietà biologiche del sale comune (cloruro di sodio) sono legate principalmente al sodio; ogni grammo di sale contiene circa

Dettagli

Progetto Expo 2015. Questionario on-line

Progetto Expo 2015. Questionario on-line a.s. 2014.15 Progetto Expo 2015 Questionario on-line Questionario di indagine sul livello di informazione e consapevolezza in merito all alimentazione Indice Introduzione Prima sezione: Conosci le tue

Dettagli

www.goherb.eu PERSONAL WELLNESS COACH

www.goherb.eu PERSONAL WELLNESS COACH ...Sentiamo parlare sempre piú spesso di FIBRE: - Quale é il loro ruolo nell organismo? - Quale é la quantitá consigliata? - Quante bisogna mangiarne giornalmente? Vuoi aumentare energia e benessere? Prova

Dettagli

I gruppi alimentari GRUPPO N GRUPPO N. CARNI, PESCI, UOVA Forniscono: proteine ad alto valore biologico; minerali quali ferro,

I gruppi alimentari GRUPPO N GRUPPO N. CARNI, PESCI, UOVA Forniscono: proteine ad alto valore biologico; minerali quali ferro, I nutrienti I gruppi alimentari NEL NOSTRO VIVER COMUNE, NON RAGIONIAMO CON NUTRIENTI MA CON ALIMENTI: SONO PERTANTO STATI RAGGRUPPATI GLI ALIMENTI SECONDO CARATTERISTICHE NUTRITIVE IN COMUNE. GRUPPO N

Dettagli

Perché mangiamo. L uomo deve mangiare perché il cibo assicura al nostro organismo ciò che gli serve per vivere: l energia e i principi nutritivi.

Perché mangiamo. L uomo deve mangiare perché il cibo assicura al nostro organismo ciò che gli serve per vivere: l energia e i principi nutritivi. Perché mangiamo L uomo deve mangiare perché il cibo assicura al nostro organismo ciò che gli serve per vivere: l energia e i principi nutritivi. L energia è necessaria per ogni attività del nostro corpo:

Dettagli

OPUSCOLO INFORMATIVO

OPUSCOLO INFORMATIVO OPUSCOLO INFORMATIVO Mangiare sano...a scuola e a casa Anno scolastico 2012-2013 Comune di Rovello Porro C are Mamme, Papà e giovani rovellesi, questo opuscolo vuole essere un aiuto alle famiglie, non

Dettagli

Alimentazione e reflusso gastrico

Alimentazione e reflusso gastrico Cause Il reflusso gastrico è causato dal reflusso del contenuto acido dello stomaco nell esofago. Questo succede per esempio con una pressione troppo forte sullo stomaco o perché il muscolo superiore di

Dettagli

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI VITA a cura di

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI VITA a cura di INFORMARSI È SEMPLICE, RECLAMARE È FACILE CONOSCERE I PROPRI DIRITTI È IL PRIMO PASSO PER FARLI VALERE Iniziativa organizzata con il contributo del Ministero dello Sviluppo Economico QUESTIONARIO SUGLI

Dettagli

Piramide alimentare svizzera. sge Schweizerische Gesellschaft für Ernährung ssn Société Suisse de Nutrition ssn Società Svizzera di Nutrizione

Piramide alimentare svizzera. sge Schweizerische Gesellschaft für Ernährung ssn Société Suisse de Nutrition ssn Società Svizzera di Nutrizione sge Schweizerische Gesellschaft für Ernährung pag. 1 / 5 Società Svizzera di Nutrizione SSN, Ufficio federale della sanità pubblica UFSP / 2o11 Dolci, snack salati e alcolici In piccole quantità. Oli,

Dettagli

Prevenzione & Salute

Prevenzione & Salute Prevenzione & Salute La salute comincia a tavola! Scoprilo insieme a Faschim. 3 Argomento BIMBI IN FORMA, SERVE UN GIRO DI VITA. Sapevate che in Italia i minori in sovrappeso o in condizioni di obesità

Dettagli

ALIMENTAZIONE e NUOTO

ALIMENTAZIONE e NUOTO MICROELEMENTI ALIMENTAZIONE e NUOTO ZUCCHERI: costituiscono la fonte energetica, che permette all uomo di muoversi. Sono di due tipi : a. SEMPLICI, si trovano nella zuccheriera, nella, nel miele e sono

Dettagli

La dieta della Manager Assistant

La dieta della Manager Assistant La dieta della Manager Assistant TUTTI I GIORNI COLAZIONE - 1 vasetto di yogurt oppure 1 tazza di latte parzialmente scremato oppure 1 cappuccino - 3 biscotti secchi oppure 4 fette biscottate oppure 1

Dettagli

Piramide alimentare svizzera. sge Schweizerische Gesellschaft für Ernährung ssn Société Suisse de Nutrition ssn Società Svizzera di Nutrizione

Piramide alimentare svizzera. sge Schweizerische Gesellschaft für Ernährung ssn Société Suisse de Nutrition ssn Società Svizzera di Nutrizione pag. 1 / 5 Società Svizzera di Nutrizione SSN, Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria USAV / 2o11 Dolci, snack salati e alcolici In piccole quantità. Oli, grassi e frutta oleaginosa

Dettagli

LE BASI DELL ALIMENTAZIONE INTRODUZIONE

LE BASI DELL ALIMENTAZIONE INTRODUZIONE LE BASI DELL ALIMENTAZIONE INTRODUZIONE Lo scopo di questa guida alimentare è prevalentemente quello di informare con chiarezza e orientare il proprio stile di vita alimentare, modulando le scelte alimentari

Dettagli

Come deve essere la dieta del paziente diabetico? Tutti gli alimenti vanno consumati con misura e rispettando le giuste proporzioni

Come deve essere la dieta del paziente diabetico? Tutti gli alimenti vanno consumati con misura e rispettando le giuste proporzioni DIABETE E CIBO Come deve essere la dieta del paziente diabetico? Tutti gli alimenti vanno consumati con misura e rispettando le giuste proporzioni I nutrienti della dieta I nutrienti essenziali: PROTEINE

Dettagli

Zuccheri. Zuccheri, dolci e bevande. zuccherate: nei giusti limiti

Zuccheri. Zuccheri, dolci e bevande. zuccherate: nei giusti limiti 4. Zuccheri Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti 4. Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti 36 1. ZUCCHERI E SAPORE DOLCE Tutti gli zuccheri sono fonti di energia e non

Dettagli

Prevenzione & Salute

Prevenzione & Salute Prevenzione & Salute La salute comincia a tavola! Scoprilo insieme a Faschim. 1 Argomento ALIMENTAZIONE CORRETTA Ecco il primo degli appuntamenti in cui si parla dei vantaggi di una dieta diversificata

Dettagli

COLAZIONE & BENESSERE.

COLAZIONE & BENESSERE. COLAZIONE & BENESSERE. IL BUONGIORNO SI VEDE DALLA PRIMA COLAZIONE. ORE 7, SUONA LA SVEGLIA: TI ALZI, FAI LA DOCCIA, PRENDI UN CAFFÈ AL VOLO, TI VESTI ED ESCI DI CASA DI CORSA. FORSE NON LO SAI, MA STAI

Dettagli

www.dietahl.com Distributore Herbalife Benessere e Salute da Famiglia a Famiglia

www.dietahl.com Distributore Herbalife Benessere e Salute da Famiglia a Famiglia www.dietahl.com Distributore Herbalife Benessere e Salute da Famiglia a Famiglia Ciao! Sono Nella Cortese di www.dietahl.com, distributore Herbalife. In questo piccolo documento voglio spiegarti come usare

Dettagli

VERO O FALSO? FALSI MITI E VERE AFFERMAZIONI DELLA NOSTRA TAVOLA

VERO O FALSO? FALSI MITI E VERE AFFERMAZIONI DELLA NOSTRA TAVOLA VERO O FALSO? FALSI MITI E VERE AFFERMAZIONI DELLA NOSTRA TAVOLA Questo opuscolo è stato creato per dare delle reali risposte ai tipici luoghi comuni riguardanti l' alimentazione e le possibili cause dell'

Dettagli

ALIMENTAZIONE E SPORT. Dott. MAURIZIO VIGANO Spec. in Medicina dello Sport

ALIMENTAZIONE E SPORT. Dott. MAURIZIO VIGANO Spec. in Medicina dello Sport ALIMENTAZIONE E SPORT Dott. MAURIZIO VIGANO Spec. in Medicina dello Sport Argomenti: 1) Il fabbisogno energetico 2) Gli alimenti 3) L acqua 4) Vitamine, sali minerali, integratori 5) La dieta dello sportivo

Dettagli

DETOX 7 GIORNI PER STARE MEGLIO

DETOX 7 GIORNI PER STARE MEGLIO DETOX 7 7 GIORNI PER STARE MEGLIO Buongiorno!!! complimenti per aver scelto il nostro programma nutrizionale DETOX-7! Per dieta DETOX s intende un programma alimentare che ha lo scopo di eliminare le tossine

Dettagli

L'alimentazione nel giovane sportivo

L'alimentazione nel giovane sportivo L'alimentazione nel giovane sportivo Dr.ssa Sara Perrotta Biologa Nutrizionista Le abitudini alimentari sono in grado di influenzare in maniera significativa la capacità individuale di realizzare una determinata

Dettagli

ALIMETAZIONE DA 6 A 12 MESI

ALIMETAZIONE DA 6 A 12 MESI ALIMETAZIONE DA 6 A 12 MESI Intervento a cura di: Dr.ssa Armanda Frassinetti Dietista - Ss Igiene Nutrizione Milano, 3 maggio 2012 La abitudini alimentari della famiglia acquisite nei primi anni di vita

Dettagli

Come scegliere gli alimenti per una alimentazione sana ed equilibrata?

Come scegliere gli alimenti per una alimentazione sana ed equilibrata? Come scegliere gli alimenti per una alimentazione sana ed equilibrata? Gli alimenti di cui disponiamo sono tantissimi e molti sono anche i modi per realizzare una dieta salutare. Ognuno di noi ha quindi

Dettagli

Prevenzione & Salute

Prevenzione & Salute Prevenzione & Salute La salute comincia a tavola! Scoprilo insieme a Faschim. 2 Argomento ALIMENTAZIONE BAMBINI 0-3 ANNI Eccoci al secondo appuntamento, dedicato ai più piccoli. Una dieta sana ed equilibrata

Dettagli

Alimentazione, arteriosclerosi e malattie cardiovascolari

Alimentazione, arteriosclerosi e malattie cardiovascolari Cause L sono la causa di mortalità più frequente nei paesi occidentali industrializzati. In prima linea troviamo l infarto del miocardio come conseguenza della malattia cardiovascolare (MCV). La malattia

Dettagli

L'Alimentazione (principi alimentari e consigli) Una Sana Alimentazione Ogni essere vivente introduce cibo nell'organismo: questo processo prende il nome di ALIMENTAZIONE. Introdurre cibo nel nostro corpo

Dettagli

Attività fisica e. Per guadagnare salute 09/05/2013

Attività fisica e. Per guadagnare salute 09/05/2013 Attività fisica e Alimentazione Per guadagnare salute 09/05/2013 ? QUANTA ENERGIA ENERGIA SERVE AL PODISTA AMATORE? 09/05/2013 FABBISOGNO ENERGETICO Metabolismo basale (60-75%): età, sesso, massa corporea

Dettagli

1. Obesità. Per valutare la distribuzione del grasso corporeo, si può utilizzare il rapporto vita.

1. Obesità. Per valutare la distribuzione del grasso corporeo, si può utilizzare il rapporto vita. 2%(6,7 1. Obesità L incidenza del sovrappeso e/o dell obesità è andata aumentando dal dopoguerra in tutti i paesi industrializzati per l abbondanza e la disponibilità di cibi raffinati da un lato e la

Dettagli

Dietista dott.ssa Raimonda Muraro Ass2 Isontina

Dietista dott.ssa Raimonda Muraro Ass2 Isontina Dietista dott.ssa Raimonda Muraro Ass2 Isontina Il Regolamento (UE) 1169/2011 è entrato in vigore il 13 dicembre 2011 e verrà applicato in modo graduale, tramite tappe intermedie. Il testo unico raccoglie

Dettagli

EDUCAZIONE ALLA NUTRIZIONE

EDUCAZIONE ALLA NUTRIZIONE EDUCAZIONE ALLA NUTRIZIONE Dott.ssa Luce Ghigo Medico Chirurgo Convenzionato S.S.N. Medicina di Gruppo - Medico di R.S.A. Piani Alimentari e Terapia del Sovrappeso 1 Se è vero che le esigenze nutrizionali

Dettagli

DIETA. Ovvero MANGIARE PER LA VITA

DIETA. Ovvero MANGIARE PER LA VITA Regione PIEMONTE- ASL2-Torino Ambulatorio di Cardiologia OSPEDALE S. Giovanni Bosco Tel.011-2402310 Progetto GIOTTO Responsabile Drssa Bianca BIANCHINI DIETA Ovvero MANGIARE PER LA VITA Questo piccolo

Dettagli

Grassi: Grassi. 3. scegli la qualità e limita la quantità

Grassi: Grassi. 3. scegli la qualità e limita la quantità 3. Grassi: Grassi 3. scegli la qualità e limita la quantità 3. Grassi: scegli la qualità e limita la quantità 30 Per stare bene è necessario introdurre con l'alimentazione una certa quantità di grassi,

Dettagli

10/02/2015. Dott. Luca Belli Biologo Nutrizionista Specialista in Scienza dell Alimentazione. SIAN ASUR Marche AV2 Fabriano

10/02/2015. Dott. Luca Belli Biologo Nutrizionista Specialista in Scienza dell Alimentazione. SIAN ASUR Marche AV2 Fabriano Dott. Luca Belli Biologo Nutrizionista Specialista in Scienza dell Alimentazione SIAN ASUR Marche AV2 Fabriano Consigliere Nazionale SINSeB Docente Università di Camerino Stato nutrizionale Bilancio energetico

Dettagli

LA TUA MAPPA DEL TESORO IN 4 SEMPLICI PASSI PER RAGGIUNGERE LA TUA FORMA PERFETTA CON JUICE PLUS

LA TUA MAPPA DEL TESORO IN 4 SEMPLICI PASSI PER RAGGIUNGERE LA TUA FORMA PERFETTA CON JUICE PLUS LA TUA MAPPA DEL TESORO IN 4 SEMPLICI PASSI PER RAGGIUNGERE LA TUA FORMA PERFETTA CON JUICE PLUS 4 Semplici passi per creare il tuo stile di vita 1. Decidi cosa vuoi e cosa credi = cosa vuoi ottenere e

Dettagli

L ATTIVITA DEL SERVIZIO

L ATTIVITA DEL SERVIZIO Dipartimento di Sanità Pubblica Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione Area Nutrizione L ATTIVITA DEL SERVIZIO A partire da settembre 2002, l unità operativa Nutrizione del SIAN di Modena ha

Dettagli

Salute, Benessere, Carattere. Guida la tua vita! Il mio benessere? Una questione di stile!

Salute, Benessere, Carattere. Guida la tua vita! Il mio benessere? Una questione di stile! ri-esco Salute, Benessere, Carattere. Guida la tua vita! Il mio benessere? Una questione di stile! Esistono molti modi di alimentarsi, e un solo modo di nutrirsi STATO NUTRIZIONALE Adattato da: Bedogni

Dettagli

SPIANA LA PANCIA & COSTRUISCI MUSCOLI Il tuo programma di 8 settimane

SPIANA LA PANCIA & COSTRUISCI MUSCOLI Il tuo programma di 8 settimane SPIANA LA PANCIA & COSTRUISCI MUSCOLI Il tuo programma di 8 settimane Al fine di perdere peso e costruire muscoli in modo efficace, sono necessari cambiamenti nella tua dieta e un adeguato esercizio fisico

Dettagli

2. Caratteristiche di una alimentazione equilibrata

2. Caratteristiche di una alimentazione equilibrata Dipartimento delle Professioni Sanitarie Guida al percorso di assistenza nutrizionale in riabilitazione cardiologica Servizio Dietetico Responsabile: Dr.ssa Maria Luisa Masini 2. Caratteristiche di una

Dettagli

Dove sono i nutrienti? : I GRUPPI DI ALIMENTI

Dove sono i nutrienti? : I GRUPPI DI ALIMENTI Dove sono i nutrienti? : I GRUPPI DI ALIMENTI Al fine di comporre correttamente la propria dieta è bene conoscere le qualità dei principali alimenti che in base alle loro principali caratteristiche nutrizionali

Dettagli

Una corretta alimentazione nello sport. Dott.ssa Jessica Giardini BIOLOGA NUTRIZIONISTA

Una corretta alimentazione nello sport. Dott.ssa Jessica Giardini BIOLOGA NUTRIZIONISTA Una corretta alimentazione nello sport Dott.ssa Jessica Giardini BIOLOGA NUTRIZIONISTA CARBOIDRATI Sono alla base dell alimentazione costituiscono circa il 50% delle calorie che occorrono ogni giorno POSSIAMO

Dettagli

MANGIO MEGLIO..e..VIVO MEGLIO!

MANGIO MEGLIO..e..VIVO MEGLIO! MANGIO MEGLIO..e..VIVO MEGLIO! perché: - sono consapevole delle mie scelte alimentari - mangio in modo equilibrato - ho uno stile di vita attivo Perché il Gigante ha migliorato le etichette nutrizionali

Dettagli

Alimentazione Salute Ambiente: la composizione degli alimenti e le scelte del consumatore. La ristorazione a scuola ed a casa

Alimentazione Salute Ambiente: la composizione degli alimenti e le scelte del consumatore. La ristorazione a scuola ed a casa Alimentazione Salute Ambiente: la composizione degli alimenti e le scelte del consumatore. La ristorazione a scuola ed a casa Relatore: Prof. Vincenzo Gerbi UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO Di.S.A.F.A.

Dettagli

PRONTUARIO DIETETICO ED IDENTIFICAZIONE NUTRIZIONALE DEGLI OSPITI

PRONTUARIO DIETETICO ED IDENTIFICAZIONE NUTRIZIONALE DEGLI OSPITI PRONTUARIO DIETETICO ED IDENTIFICAZIONE NUTRIZIONALE DEGLI OSPITI CORSO REGIONALE DI FORMAZIONE 1 Dicembre 2006 Dietista Silvia Scremin Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione U.L.SS. n.6 Vicenza MENÙ DOCUMENTO

Dettagli

Biologo Nutrizionista Ricercatrice Dipartimento oncologia sperimentale IEO Milano XXXII. Giornata Mondiale dell Alimentazione Formia, 16 ottobre 2013

Biologo Nutrizionista Ricercatrice Dipartimento oncologia sperimentale IEO Milano XXXII. Giornata Mondiale dell Alimentazione Formia, 16 ottobre 2013 XXXII Giornata Mondiale dell Alimentazione Formia, 16 ottobre 2013 Biologo Nutrizionista Ricercatrice Dipartimento oncologia sperimentale IEO Milano SmartFood: progetto di ricerca e divulgazione scientifica

Dettagli