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2 - Principio contabile applicato della contabilità finanziaria (punto 9.2) - Principio contabile applicato della programmazione (punto 9.7: tabella dimostrativa risultato presunto - Artt. 186 e 187 Tuel, integrati dal D. Lgs. 126/2014. Partiamo da quest'ultimo, che ne definisce la composizione. 2

3 E' distinto in: FONDI LIBERI FONDI VINCOLATI FONDI DESTINATI A INVESTIMENTI FONDI ACCANTONATI UTILIZZABILI - CON PROVVEDIMENTO DI VARIAZIONE DI BILANCIO - SOLO A SEGUITO DELL APPROVAZIONE DEL RENDICONTO 3

4 E' distinto in: FONDI LIBERI FONDI VINCOLATI FONDI ACCANTONATI: fondo crediti dubbia esigibilità + accantonamenti per passività potenziali (fondi spese e rischi) FONDI DESTINATI A INVESTIMENTI FONDI ACCANTONATI UTILIZZABILI - PER LE FINALITA CUI SONO DESTINATI ANCHE PRIMA DELL APPROVAZIONE DEL RENDICONTO, ATTRAVERSO L ISCRIZIONE DI TALI RISORSE NEL BILANCIO DI PREVISIONE O CON PROVVEDIMENTO DI VARIAZIONE DI BILANCIO. 4

5 L'utilizzo della quota vincolata o accantonata del risultato di amministrazione è consentito sulla base di una relazione documentata del dirigente competente- anche in caso di esercizio provvisorio, esclusivamente per garantire la prosecuzione o l'avvio di attività soggette a termini o scadenza, la cui mancata attuazione determinerebbe danno per l'ente. Presupposto: approvazione da parte della Giunta del prospetto aggiornato del risultato di amministrazione presunto. Entro il 31 gennaio la Giunta verifica le quote vincolate del risultato di amministrazione presunto sulla base di un preconsuntivo relativo alle entrate e alle spese vincolate ed approva l'aggiornamento dell'allegato al Bilancio diprevisione. Principio 9.2: In occasione dell'approvazione del bilancio di previsione è consentito l'utilizzo - dell'aa presunto costituita da fondi vincolati; - dalle somme accantonate risultant dall'ultimo consuntivo approvato. 5

6 Allegato a) Risultato presunto di amministrazione TABELLA DIMOSTRATIVA DEL RISULTATO DI AMMINISTRAZIONE PRESUNTO (ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO N DI RIFERIMENTO DEL BILANCIO DI PREVISIONE)* 1) Determinazione del risultato di amministrazione presunto al 31/12 N-1: (+) Risultato di amministrazione iniziale dell'esercizio N-1 0,00 (+) Fondo pluriennale vincolato iniziale dell'esercizio N-1 0,00 (+) Entrate già accertate nell'esercizio N-1 0,00 (-) Uscite già impegnate nell'esercizio N-1 0,00 +/- Variazioni dei residui attivi già verificatesi nell'esercizio N-1 0,00 -/+ Variazioni dei residui passivi già verificatesi nell'esercizio N-1 0,00 = Risultato di amministrazione dell'esercizio N-1 alla data di redazione del bilancio di previsione dell'anno N 0,00 + Entrate che prevedo di accertare per il restante periodo dell'esercizio N-1 0,00 - Spese che prevedo di impegnare per il restante periodo dell'esercizio N-1 0,00 +/- Variazioni dei residui attivi, presunte per il restante periodo dell'esercizio N-1 0,00 -/+ Variazioni dei residui passivi, presunte per il restante periodo dell'esercizio N-1 0,00 - Fondo pluriennale vincolato finale presunto dell'esercizio N-1 (1) 0,00 = A) Risultato di amministrazione presunto al 31/12 N-1 (2) 0,00 2) Composizione del risultato di amministrazione presunto al 31/12 N-1: Parte accantonata (3) Fondo crediti di dubbia esigibilità al 31/12/N-1 (4) Fondo..al 31/12/N-1 (5) Fondo..al 31/12/N-1 Parte vincolata Vincoli derivanti da leggi e dai principi contabili Vincoli derivanti da trasferimenti Vincoli derivanti dalla contrazione di mutui Vincoli formalmente attribuiti dall'ente Altri vincoli da specificare B) Totale parte accantonata 0,00 C) Totale parte vincolata 0,00 Parte destinata agli investimenti D) Totale destinata agli investimenti E) Totale parte disponibile (E=A-B-C-D) 0,00 Se E è negativo, tale importo è iscritto tra le spese del bilancio di previsione come disavanzo da ripianare (6) 3) Utilizzo quote vincolate del risultato di amministrazione presunto al 31/12/N-1 (7) : Utilizzo quota vincolata Utilizzo vincoli derivanti da leggi e dai principi contabili Utilizzo vincoli derivanti da trasferimenti Utilizzo vincoli derivanti dalla contrazione di mutui Utilizzo vincoli formalmente attribuiti dall'ente Utilizzo altri vincoli da specificare Totale utilizzo avanzo di amministrazione presunto 6 0,00

7 Comprendono gli accantonamenti per passività potenziali e ilfondo crediti di dubbia esigibilità. Nel caso in cui il risultato di amministrazione non sia sufficiente a comprendere le quote vincolate, destinate e accantonate, l'ente è in disavanzo di amministrazione. Il disavanzo di amministrazione è iscritto come posta a se stante nel primo esercizio del bilancio di previsione. L'eventuale quota del risultato di amministrazione "svincolata", in occasione dell'approvazione del rendiconto, sulla base della determinazione dell'ammontare definitivo della quota da accantonare per fondo crediti di dubbia esigibilità, può essere utilizzata per finanziare lo stanziamento del fondo crediti dubbia esigibilità del bilancio di previsione dell'esercizio successivo a quello cui il rendiconto si riferisce. SOLO NEL CASO DI APPROVAZIONE BILANCIO DOPO 31.12? 7

8 Costituiscono quota vincolata del risultato di amministrazione le entrate accertate e le corrispondenti economie di bilancio relative a: Somme per le quali la legge o i principi contabili generali e applicati individuano un vincolo di specifica destinazione dell'entrata alla spesa. Somme derivanti da mutui e finanziamenti contratti per investimenti determinati. Somme derivanti da entrate accertate straordinarie, non aventi natura ricorrente, cui l'amministrazione ha formalmente attribuito (*) una specifica destinazione. (*) L'ente può attribuire un vincolo solo se: - non ha rinviato la copertura del disavanzo di amministrazione; - ha provveduto alla copertura di tutti i d.f.b. Non danno luogo a costituzione di vincolo nel risultato di amministrazione le entrate vincolate per le quali è stato effettuato accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità (per l'importo dell'accantonamento) 8

9 (art. 187 c. 2 punto 9.2 Principi) La quota libera dell'avanzo di amministrazione dell'es. precedente (accertato con l'approvazione del rendiconto), può essere utilizzato con provvedimento di variazione di bilancio, per le finalità di seguito indicate in ordine di priorità: a)per la copertura dei debiti fuori bilancio b) Per i provvedimenti necessari per la salvaguardia equilibri ove non possa provvedersi con mezzi ordinari c) per il finanziamento di spese di investimento d) per il finanziamento di spese correnti a carattere non permanente e) per l'estinzione anticipata di prestiti. Nel 187 la lettera e) compare DOPO la a) 9

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