L ATTIVITA FISICA. Corso Prevenzione Secondaria dell aterosclerosi Orbassano, 10/05/2011

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "L ATTIVITA FISICA. Corso Prevenzione Secondaria dell aterosclerosi Orbassano, 10/05/2011"

Transcript

1 Corso Prevenzione Secondaria dell aterosclerosi Orbassano, 10/05/2011 L ATTIVITA FISICA Dott.ssa P. Fiammengo S.C.D.O Medicina Fisica e della Riabilitazione Direttore Dott.ssa F. Gamna

2 Orandum est ut sit mens sana in corpore sano

3 Salute Uno stato di completo Benessere Fisico, Mentale e Sociale e non la semplice assenza dello stato di malattia o di infermità." ( 1948 (OMS,

4 PREISTORIA L Australopiteco, progenitore della specie Homo, era simile a una scimmia. L Homo L ha un corpo più alto e snello, spalle più basse e indipendenti dal collo, arti superiori più corti, arti inferiori più lunghi e adatti a funzionare come molle durante gli spostamenti. L Homo non è un arrampicatore nén un velocista: è un corridore di resistenza, adatto a percorrere lunghe distanze nell Africa preistorica per procurarsi il cibo con la raccolta e la caccia (Bramble e Lieberman, 2004).

5 Molte caratteristiche dell attuale corpo umano suggeriscono un buon adattamento alla corsa prolungata: miglior capacità di raffreddamento durante sforzo; maggior indipendenza di movimenti di testa, parte superiore e inferiore del tronco; arti superiori leggeri; colonna vertebrale, anca, ginocchio e caviglia più resistenti a forze verticali; arti inferiori con muscoli lunghi ed elastici; piede robusto e con volta plantare modificabile dal carico (a molla ) 10 MET Se la specie Homo è nata per correre, possiamo dedurre che una persona in buona salute potrebbe/dovrebbe percorrere diversi km al giorno, a ritmo di corsa lenta e/o passo veloce: 5 10 km/h

6 STORIA ANTICA Nell antica Mesopotamia e in Egitto fonti storiche documentano la conoscenza del nuoto. Nelle civiltà nordiche erano noti sci, slitte e pattini per il ghiaccio già da anni a.c. Imbarcazioni di legno, pelli o canne, mosse da remi, furono usate da popolazioni antiche abitanti in zone costiere o lungo fiumi e laghi. Ciò permise di muoversi in nuovi ambienti e stagioni. Sono tutte attività con un notevole dispendio energetico.

7 MEDIOEVO La forza delle braccia e delle gambe continua a essere il motore delle attività umane, con l aiuto di attrezzi più evoluti e di animali. Per il popolo il lavoro divenne gradualmente più efficiente, ma non meno faticoso. Clero e nobiltà privilegiarono lo spirito al corpo e ci fu un declino della considerazione dello sport. Comparvero classi sociali intermedie tra il popolo e la classe dirigente. Popolo 5 8 MET? Clero, nobili, borghesi 3 5 MET?

8 LA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE Dalla metà dell 800 l avvento delle macchine ha rivoluzionato la vita umana: meccanizzazione del lavoro meccanizzazione dei trasporti grande richiesta di materiali energetici e materie prime (carbone, ( legname, ferro orario di lavoro prestabilito 4 8 MET? X ore!

9 ETA CONTEMPORANEA Oggi il lavoro e la vita domestica sono più sedentari e gli spostamenti avvengono con veicoli a motore anche su percorsi brevi. In queste condizioni, l attività fisica raggiunge di rado intensità di sforzo moderato ( > 3 MET). La nostra vita quotidiana avviene in ambito di sforzo lieve.

10 alte necessità di movimento bassa disponibilità di cibo basse necessità di movimento alta disponibilità di cibo Lieberman DE, 2009

11 ETA CONTEMPORANEA SPOSTAMENTI: IERI OGGI!

12 OGGI! TRASPORTI : IERI

13 OGGI! LA SPESA : IERI

14 OGGI! FARE LEGNA : IERI

15 OGGI! MUNGERE : IERI

16 OGGI! SCIOPERO: IERI

17 OGGI! I GIOCHI DEI BAMBINI: IERI

18 IL MIGLIOR AMICO DELL UOMO: IERI E OGGI!

19 La ridotta performance fisica conseguente alla sedentarietà rappresenta uno dei più importanti fattori predittivi di mortalità. Stile di vita Inattivita fisica Scadente tono muscolare Rischio di fratture Obesita Diabete Invecchiamento precoce

20 Letteratura. La sedentarietà espone ad un maggior rischio di sviluppare: ipertensione arteriosa assetto lipidico aterogeno aumento dell indice di massa corporea del diabete di tipo II e si associa ad un peggioramento del tono neurovegetativo. Kokkinos P.F., Narayan P., Colleran J.A., Pittaras A., Notargiacomo A., Reda D., Papademetriou V.: Effects of regular exercise on blood pressure and left ventricular hypertrophy in African-American men with severe hypertension. N. Engl. J. Med. 1995;333: Wagner A., Simon C., Ducimetiere P., Montaye M., Bongard V., Yarnell J., Bingham A., Hedelin G., Amouyel P., Ferrieres J., Evans A., Arveiler D.: Leisure-time physical activity and regular walking or cycling to work are associated with adiposity and 5 y weight gain in middle-aged men: the PRIME Study. Int. J. Obes. Relat. Metab. Disord Jul; 25(7): Lee C.D., Blair S.N., Jackson A.S.: Cardiorespiratory fitness, body composition, and all-cause and cardiovascular disease mortality in men. Am. J. Clin. Nutr. 1999; 69:

21 L allarme mondiale: i numeri delle malattie croniche (/ ) Fonte: OMS 2008

22 che non esclude l Italia! 79% ( ISTAT Mortalità per grandi gruppi di cause. Anno 2007 (Fonte:

23 Sintesi degli effetti dell attività fisica sullo stato di salute Riduzione della mortalità e protezione verso: le patologie cardiovascolari e l ictus cerebri le dislipidemie, l obesità, l ipertensione la comparsa del diabete e le sue complicanze l osteoporosi il decadimento mentale e la depressione ( endometrio alcuni tumori (colon, mammella,

24 Walking compared with vigorous exercise for the prevention of cardiovascular events in women Manson JAE, N Engl J Med 2002;347:716 Lo studio, su donne di anni, confronta l influenza dell esercizio fisico intenso, del cammino e delle attività sedentarie sulla comparsa di eventi cardiovascolari (followup medio di 3.2 anni e fino a un massimo di 5.9 anni). Risultati: l aumento del punteggio per l attività fisica presentava una forte associazione inversa col rischio di eventi coronarici e cardiovascolari totali (rischio relativo per eventi coronarici 1.00, 0.73, 0.69, 0.68, 0.47). La riduzione del rischio è risultata simile per il cammino e l es. fisico intenso; anche un passo rapido (3-7 km/ora) è risultato predittore di un rischio più basso.

25 Bicicletta e cardiopatie Copenhagen Heart Study - Arch Int Med 2000;160:1621 Studio su donne e uomini tra i 20 e i 93 anni Andare in bicicletta ha una forte funzione protettiva sulle cardiopatie e riduce la mortalità globale Anche dopo aver controllato gli altri fattori di rischio, compresa l attività fisica nel tempo libero, i soggetti che andavano al lavoro in bicicletta avevano un tasso di mortalità più basso del 40% circa rispetto agli altri

26 Effects of physical activity on life expectancy with cardiovascular disease Una vita fisicamente attiva nell età adulta non solo previene le MCV, indipendentemente dalla presenza di altri fattori di rischio, ma incrementa in modo significativo l aspettativa di vita libera da eventi cardiovascolari sia negli uomini sia nelle donne. In questo studio, i benefici in termini di mortalità totale si osservavano già per livelli moderati di attività fisica e raddoppiavano per livelli di attività fisica più intensa. Franco O.H., de Laet C., Peeters A., Jonker J., Mackenbach J., Nusselder W.: Effects of physical activity on life expectancy with cardiovascular disease. Arch. Intern. Med. 2005; 165:

27 Effetti dell esercizio fisico sulla composizione corporea TAC addominale (scan a livello ( L3-L4 di prima e dopo 2 anni di attività fisica costante in un uomo di 40 anni con obesità Viscerale min di es. fisico 3 v/sett. associati alla dieta rispetto alla sola dieta riducevano in modo simile il peso (11,8 vs 9,2 kg) ma comportavano una perdita maggiore di grasso e minore di massa magra (Pavlou KN et al. Am J Clin Nutr 49: 1115, ( 1989

28 Effetti dell esercizio fisico sull Ipertensione Arteriosa 3 km di corsa o 45 min di bicicletta al giorno riducono la PA di 5-15 mmhg in soggetti affetti da ipertensione arteriosa essenziale L effetto benefico scompare quando si sospende l attività fisica Il calo pressorio è correlato all intensità dell esercizio fisico (più aumenta la capacità aerobica, più si riduce la ( diastolica Fagard RH J Hypertens 13: 1223, 1995 Somers VK et al. Lancet 337: 1363, 1991 Blumenthal JA et al. JAMA 266: 2098, 1991

29 Med Sci Sport Exerc 1983;15:393 Eur J Clin Nutr 1999;53:514 J Mens Health Gend. 2006; 3: 61 Arch Intern Med 2007;167:999 Effetti dell AF sui lipidi principali metanalisi Aumento dell HDL colesterolo Riduzione LDL colesterolo Riduzione colesterolo totale Riduzione TG Gli effetti sono influenzati da: Sesso riduzione LDL solo nelle donne in post menopausa? Etnia Altri fattori genetici, che spiegano l ampia variabilità individuale nella risposta dei lipidi plasmatici all AF

30 L attività fisica è un potente mezzo di prevenzione dei tumori: forte evidenza per il cancro di: della mammella del colon dell endometrio media evidenza per il cancro di: della prostata del polmone scarsa evidenza per il cancro di: del pancreas del testicolo rene tiroide casi totali evitabili per anno in Italia: incidenza / mortalità / ( 2002 (IARC GLOBOCAN

31 Infine, è noto che i soggetti sedentari vanno più facilmente incontro ad ansia e depressione, fattori pesantemente implicati nella patogenesi e nella prognosi delle MCV. Strik J.J., Denollet J., Lousberg R., Honig G.: Comparing symptoms of depression and anxiety as predictors of cardiac events and increased health care consumption after myocardial infarction. J. Am. Coll. Cardiol. 2003; 42: Strawbridge W.J., Deleger S., Roberts R.E., Kaplan G.A.: Physical activity reduces the risk of subsequent depression for older adults. Am. J. Epidemiol. 2002; 156:

32 Attività fisica e depressione Blumenthal JA et al.arch Intern Med, 1999;159:2349 Babyak M et al. Psychosom Med 2000;62:633 in uno studio l efficacia di un programma di esercizi fisici rispetto ai farmaci è risultata sovrapponibile (anche se con i farmaci si è ottenuta una risposta iniziale più rapida ) in un altro studio l efficacia è risultata simile, ma distanza di 6 mesi il tasso di ricadute è risultato minore nelle persone trattate con esercizio fisico che in quelle che avevano ricevuto l antidepressivo

33 BENEFICI DELL ATTIVITA FISICA Prevenzione primaria Prevenzione secondaria Gestione della malattia L esercizio fisico si propone come mezzo preventivo e terapeutico fisiologico, economico ed efficace In numerose condizioni cliniche.

34 Effetti Immediati carico dell'apparato locomotore, con l'aumento del tono e della massa muscolare per una migliorata sintesi proteica, di seguito migliora la qualità del tessuto tendineo, c'è un aumento dell'idratazione, del collagene e della quota glicoproteica.

35 Possibili effetti dell attività motoria: Effetti settoriali Salute ossea Forza muscolare Equilibrio Flessibilità Effetti generalizzati ( aerobica Capacità di esercizio prolungato (fitness Controllo peso e composizione corporea Controllo della sindrome metabolica (fitness metabolica) Benessere psicofisico

36 a lungo termine a carico dell'apparato cardiocircolatorio Migliora la capillarizzazione periferica con una diminuzione delle resistenze periferiche e della pressione arteriosa.

37 a carico dell'apparato respiratorio. Migliora la capacità respiratoria, grazie all'aumento dell'ampiezza degli atti respiratori, dovuti ad una migliorata mobilizzazione della gabbia toracica. Aumentano gli scambi gassosi al livello degli alveoli polmonari, aumenta la capacità di trasporto dell'ossigeno nel sangue e la capacità di cederlo in periferia agli organi.

38 Attività fisica o Esercizio fisico Qualsiasi movimento corporeo dovuto a contrazione della muscolatura scheletrica ed associato ad un consumo energetico oltre quello basale (a riposo).

39 L Attività Fisica è caratterizzata da: Durata: quantità di tempo trascorso Intensità:tasso di consumo di energia Frequenza: numero di sessioni di attività fisica durante un periodo di tempo specifico (ad esempio una settimana).

40 Tipi di Attività Fisica Aerobico: quando l'ossigeno diventa parte determinante del processo di risintesi dell'atp. Un esercizio diventa aerobico quando le scorte di glicogeno muscolare non sono più sufficienti a consentire la ri-trasformazione dell'acido piruvico in ATP. Lo sforzo deve essere prolungato per più di 3-4 minuti; un esercizio è totalmente aerobico se dura più di venti minuti.

41 Anaerobico: attività fisica di breve durata che dà massima prestazione. la risintesi dell'atp avviene in assenza di ossigeno. Fisiologicamente, un esercizio anaerobico rimane tale fino a quando le scorte di glicogeno muscolare sono sufficienti a consentire la ritrasformazione dell'acido piruvico in ATP. Oggi questo tipo di ginnastica è praticata nella cultura fisica e nel body building.

42 ESERCIZIO ATTIVO - VOLONTARIO statico dinamico fuori gravità assistito contro gravità senza resistenza contro resistenza

43 ESERCIZIO STATICO O ISOMETRICO senza movimento né variazione dell angolo articolare velocità zero il muscolo non varia la sua lunghezza tensione generata uguale alla resistenza incontrata all inizio della riabilitazione è il metodo più efficace per aumentare la circonferenza e la forza

44 ESERCIZIO ISOTONICO concentrico o eccentrico la lunghezza del muscolo varia (aumento o riduzione ( articolare dell angolo - resistenza costante - velocità inversamente proporzionale al carico

45 L allenamento o training fisico attività fisica regolare, strutturata e finalizzata al miglioramento e/o mantenimento dell efficienza fisica.

46 ( 1 ) Linee Guida Organizzazione Mondiale della Sanità 30 minuti al giorno attività fisica di media intensità per 5 giorni alla settimana 20 minuti di attività intensa 3 giorni alla settimana 46

47 ( 2 ) Linee Guida 30 minuti al giorno prevenzione malattie croniche 60 minuti al giorno controllare il peso 47

48 Come aumentare l attività fisica? Tipo di AF suggerire un attività che piace effetto aumentato AF nella vita quotidiana usare le scale invece dell ascensore Tutti i tipi di AF sono efficaci andare in bicicletta, camminare, giocare a tennis, golf, ecc Mantenere abitudine regolare 2-3 volte alla settimana, ogni settimana Importante coinvolgere amici o parenti nell AF 48

49 Attività fisica nel Pz Cardiopatico (FE>50%) stabile Modulabile Misurabile Isotonica e aerobica Scarsa componente tecnica (marcia, (, ciclismo corsa, 60-75% della capacità aerobica massima 70-85% della frequenza cardiaca massima

50 CYCLETTE o camminata 3 5 vv/sett, va bene anche tutti i giorni 5 minuti riscaldamento a basso carico + esercizi di flessibilità (aumenta il flusso ( ematico Mezz ora di esercizio 5 minuti di defaticamento + esercizi di flessibilità (riduce ac. Lattico, previene ( ipotensione

51 Attività Fisica in Palestra Carichi muscolari non elevati con sviluppo di forza inferiore al 40-50% della MCV (massima contrazione volontaria) con Fc <70% della Fc max (esercizi di bassa intensità con numerose ( prolungati ripetizioni, tempi di recupero

52 Quando iniziare? ore dopo IMA se il Pz è stabilizzato, sotto controllo ECG, con Fc non > 20 bpm della Fc a riposo Esercizi di mobilizzazione passiva e blanda massoterapia Ginnastica respiratoria

53 II giorno: ADL in autonomia IV giorno deambulazione autonoma

54 AF di quale intensità?

55 Autovalutazione del polso

56 Scala di Borg per l intensità Meno sforzo 6 7 Molto, molto facile 8 9 molto facile Facile Più o meno difficile Difficile Molto difficile molto, molto difficile 20 Più sforzo

57 MET: equivalente metabolico 1 MET: energia che un sogg consuma per ogni Kg di peso, in un ora, a riposo. Generalmente consuma 1 caloria all ora per chilo di peso corporeo: una persona di 70 Kg in un ora di riposo consumerà 70 Kcal; se la stessa persona consuma 2 MET significa che sta svolgendo un attività fisica che gli fa bruciare il doppio dell energia consumata a riposo (140 Kcal), se consuma 3 MET il triplo (210 Kcal), e così via.

58 Quali esercizi?

59 SI : Intensità Lieve/Moderata (3 ( MET 4.9 Cammino veloce Nuoto Ballo Ping pong Bicicletta o cyclette Giardinaggio

60 ( MET NO: Intensità Elevata (> 5 Sci Tennis Equitazione Trekking in alta montagna Corsa agonistica

61 CONTROINDICAZIONI ASSOLUTE Angina instabile PAOS> 200/110 Stenosi aortica severa Malattie sistemiche in fase acuta Aritmie atriali o ventricolari non controllate Blocco A-V di III Diabete scompensato TEP o TVP < 6 mesi

62 Attività Fisica nel Pz cardiopatico FE<40% NON è controindicata!!! Procedere molto gradualmente Attività a basso carico Iniziano programma in centro specialistico Test cardiopolmonare per stabilire la soglia anaerobica

63 Soglia anaerobica È una stima della capacità di sostenere uno sforzo prolungato Segna il passaggio tra esercizio moderato ed esercizio intenso È il punto di attivazione massiccia del meccanismo anaerobico (formazione di ( lattato

64 EFFETTI FAVOREVOLI Riduzione fattori di rischio cardiovascolare (obesità, ( dislipidemia ipertensione, diabete mellito, ( PTL Effetti coagulazione (riduce aggr Effetto di vasodilatazione endotelio mediata Effetti anti ischemici (ridurre Fc e PAO a riposo e da ( miocardio sforzo e la richiesta di O2 dal Effetti antiaritmici L attività fisica ludica è protettiva, l attività lavorativa NO

65 CASO n 1 Soggetto di sesso maschile di 72 anni Lievemente iperteso in trattamento farmacologico. 6 mesi fa IMA sottoposto ad angioplastica. Ha sempre praticato attività sportiva agonistica e da circa 20 anni pratica attività motoria non costantemente. È motivato ad intraprendere un programma di attività fisicomotoria costante.

66 ( attivo-passivo ) Intermedio Dom Lun Mart Merc Giov Ven Saba Resisten za 30 Resisten za 30 Resiste nza 30 Forza / Equilibrio 15 Forza / Equilibrio 15 Stret gambe Stret braccia Stret gambe Stret braccia Stret gambe

67 Caso n 2 Soggetto di sesso femminile di 65 anni, sedentaria, obesa, dislipidemica, lievemente ipertesa, è stata dimessa 2 settimane fa dall ospedale dove era stata ricoverata per IMA. È motivata a riprendere l attività fisico-motoria.

68 ( sedentario Principiante(profilo Dome nica Lunedì Marte dì Mercole dì Giove dì Venerdì Sabat o Resiste nza 20 min. Cammin ata Da 7 a 9 Borg Resistenza 20 min. Camminat a Da 7 a 9 Borg Resistenza 20 min. Camminat a Da 7 a 9 Borg

69 Caso n 3 Soggetto di sesso maschile di 66 anni. Normopeso. Familiarità per CAD. Assume ipoglicemizzanti orali per lieve aumento glicemia. Ha svolto attività agonistica in passato e continua da allora l attività fisica alternando attività in piscina (2 vv/sett) con attività in palestra (2vv/sett). La domenica cammina circa 1 ora a passo spedito. Ottimo controllo della glicemia. Motivato a seguire un programma personalizzato di attività fisicomotoria di mantenimento per ottimizzare i risultati raggiunti.

70 ( attivo Avanzato (profilo Domenica Lun Mart Merc Giov Ven Sab Resiste nza 30 Resiste nza 30 Resisten za 30 Resisten za 30 Resiste nza 30 Forza / Equilibri o Dai 15 ai 20 Forza / Equilibri o Dai 15 ai 20 Stret10 Stret10 Stret10 Stret10 Stret10

71 L attività fisica regolare non solo aggiunge anni alla nostra vita, ma aggiunge vita ai nostri anni.

72 Provare per credere! GRAZIE PER L ATTENZIONE!

MANGIA SANO E ATTIVITA FISICA CORRI LONTANO. Dipartimento di prevenzione- S.C.SISP Funzione di Medicina dello Sport. Dott.

MANGIA SANO E ATTIVITA FISICA CORRI LONTANO. Dipartimento di prevenzione- S.C.SISP Funzione di Medicina dello Sport. Dott. MANGIA SANO E CORRI LONTANO ATTIVITA FISICA Dott.GUERRIERO MAURO Dipartimento di prevenzione- S.C.SISP Funzione di Medicina dello Sport Borgomanero 06 maggio 2010 Novara 13 maggio 2010 Definizioni Attività

Dettagli

ATTIVITA SPORTIVA NELLA RIABILITAZIONE

ATTIVITA SPORTIVA NELLA RIABILITAZIONE ATTIVITA SPORTIVA NELLA RIABILITAZIONE Sala Farnese Palazzo d Accursio Bologna, 16 Giugno 2012 Gianfranco Tortorici U.O. Cardiologia Ospedale Maggiore, Bologna MORTALITA IN ITALIA (ISTAT) 2% 3% 5% 5% 9%

Dettagli

PERCHE L ATTIVITA FISICA E SALVACUORE

PERCHE L ATTIVITA FISICA E SALVACUORE Lega Friulana per il Cuore PERCHE L ATTIVITA FISICA E SALVACUORE Materiale predisposto dal dott. Diego Vanuzzo, Centro di Prevenzione Cardiovascolare, Udine a nome del Comitato Tecnico-Scientifico della

Dettagli

CHE COSA SI INTENDE PER "ATTIVITÀ FISICA"?

CHE COSA SI INTENDE PER ATTIVITÀ FISICA? LA SALUTE La salute viene definita dall'o.m.s. come "uno stato di equilibrio bio-chimico, psico-fisico ed affettivo-relazionale". Quando tutte queste componenti sono in equilibrio, allora si può affermare

Dettagli

Invecchiamento ed esercizio fisico

Invecchiamento ed esercizio fisico C.d.L. in Scienze Motorie Cattedra di Geriatria Prof. Gianluigi Vendemiale Invecchiamento ed esercizio fisico Dott. A.D. Romano ESERCIZIO FISICO E FISIOLOGIA DELL INVECCHIAMENTO 1 Cambiamenti fisiologici

Dettagli

Come fare attività fisica nella vita quotidiana

Come fare attività fisica nella vita quotidiana Come fare attività fisica nella vita quotidiana 1 OMS - Regional Office for Europe Cammino e bicicletta http://www.euro.who.int/eprise/main/who/progs/trt /modes/20021009_1 In Europa la maggior parte degli

Dettagli

Corso Sorveglianza e prevenzione della malnutrizione nelle strutture assistenziali per anziani L ATTIVITA FISICA NELL ETA AVANZATA

Corso Sorveglianza e prevenzione della malnutrizione nelle strutture assistenziali per anziani L ATTIVITA FISICA NELL ETA AVANZATA Corso Sorveglianza e prevenzione della malnutrizione nelle strutture assistenziali per anziani L ATTIVITA FISICA NELL ETA AVANZATA GOTTIN Maurizio - Responsabile SSD Medicina Sportiva ASL TO4 Referente

Dettagli

Effetti dell attivita fisica. Dott. Pietro Palermo

Effetti dell attivita fisica. Dott. Pietro Palermo Effetti dell attivita fisica Dott. Pietro Palermo Perché fare attività fisica? Ad ognuno il proprio spazio Fare attività fisica non vuol dire solo evitare di ingrassare! Determinanti della Capacità di

Dettagli

Nordic Walking: la salute cammina con i bastoncini

Nordic Walking: la salute cammina con i bastoncini Università dell età libera 2014-2015 Conferenze di informazione salute e movimento Nordic Walking: la salute cammina con i bastoncini Indice INTRODUZIONE 23 ore e mezzo L ATTIVITA FISICA IL NORDIC WALKING

Dettagli

a state of complete physical, men al , an social well ll-bei ng an not merely the absence of disease or infirmity

a state of complete physical, men al , an social well ll-bei ng an not merely the absence of disease or infirmity SALUTE: definizione Nel 1948, la World Health Assembly ha definito la salute come a state of complete physical, mental, and social well-being and not merely the absence of disease or infirmity. Nel1986

Dettagli

Il Progetto DIABETICI IN PALESTRA : prescrizione dell esercizio fisico nel paziente diabetico

Il Progetto DIABETICI IN PALESTRA : prescrizione dell esercizio fisico nel paziente diabetico Convegno Regionale Impegno per la Salute 3 Novembre 2013, Santa Maria di Sala Il Progetto DIABETICI IN PALESTRA : prescrizione dell esercizio fisico nel paziente diabetico Franco Giada M.Vettori, A.Cosma,

Dettagli

RUOLO DELL ATTIVITA FISICA

RUOLO DELL ATTIVITA FISICA CORSO DI FORMAZIONE PER MMG DIABETE MELLITO TRA MEDICO DI MEDICINA GENERALE E DIABETOLOGO. PROPOSTA PER UNA GESTIONE CONDIVISA RUOLO DELL ATTIVITA FISICA Dott. F. Giada F, Dott.ssa E. Brugin, ULSS 13,

Dettagli

LE SCALE M U S I C A PER LA TUA SALUTE CALORIE AUTOSTIMA LONGEVITÀ EFFICIENZA. Aumenti la tua salute, se sali le scale. Perdi peso, se sali le scale

LE SCALE M U S I C A PER LA TUA SALUTE CALORIE AUTOSTIMA LONGEVITÀ EFFICIENZA. Aumenti la tua salute, se sali le scale. Perdi peso, se sali le scale SALUTE Aumenti la tua salute, CALORIE Perdi peso, AUTOSTIMA Accresci la tua autostima, LONGEVITÀ Allunghi la tua vita, EFFICIENZA Potenzi i tuoi muscoli e migliori il tuo equilibrio, LE SCALE M U S I C

Dettagli

Educazione alimentare

Educazione alimentare Università degli Studi di Torino Azienda Ospedaliera San Luigi di Orbassano Struttura Semplice Dipartimentale di Dietetica e Nutrizione Clinica Educazione alimentare Classificazione: entità Indice di massa

Dettagli

Importanza della Riabilitazione Cardiologica

Importanza della Riabilitazione Cardiologica Prevenire lo scompenso e le sue recidive Sessione II - Prevenzione, Terapia e Riabilitazione dello Scompenso Cardiaco Importanza della Riabilitazione Cardiologica Prevenire lo scompenso e le sue recidive

Dettagli

L ipertensione arteriosa è una tra le malattie più diffuse nei paesi industrializzati

L ipertensione arteriosa è una tra le malattie più diffuse nei paesi industrializzati ANTIPERTENSIVI (1) L ipertensione arteriosa è una tra le malattie più diffuse nei paesi industrializzati E uno dei maggiori problemi clinici dei tempi moderni. 1. Molte volte chi è iperteso lo scopre occasionalmente

Dettagli

IL FITNESS METABOLICO

IL FITNESS METABOLICO Esercizio fisico e fattori di rischio cardiovascolari : dalla teoria alla pratica IL FITNESS METABOLICO Dott.ssa C. Baggiore L'esercizio fisico è parte integrante del piano di trattamento del Diabete Mellito.

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE CERA, CIOCCHETTI, PISACANE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE CERA, CIOCCHETTI, PISACANE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2290 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI CERA, CIOCCHETTI, PISACANE Istituzione delle figure professionali di esperto in scienze delle

Dettagli

Risposte fisiologiche in diversi sport ciclici

Risposte fisiologiche in diversi sport ciclici Risposte fisiologiche in diversi sport ciclici Fisiologia della prestazione sportiva Università degli Studi di Verona Scienze Motorie aa 2012-1013 1 Le caratteristiche fisiologiche non sono le uniche

Dettagli

Il training fisico nel paziente scompensato

Il training fisico nel paziente scompensato Il training fisico nel paziente scompensato Il training nel paziente con scompenso cardiaco stabile: Migliora la funzione vascolare periferica, muscolare e metabolica Migliora la funzione respiratoria

Dettagli

Attività fisica e diabete. Susanna Morgante, Diego Soave Dipartimento di Prevenzione ulss 20 1

Attività fisica e diabete. Susanna Morgante, Diego Soave Dipartimento di Prevenzione ulss 20 1 Attività fisica e diabete Susanna Morgante, Diego Soave Dipartimento di Prevenzione ulss 20 1 2 Malattie cardiovascolari: come prevenirle Almeno 30 minuti di attività fisica al giorno Ridurre i grassi

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA PRESCRIZIONE DELL ESERCIZIO FISICO

LINEE GUIDA PER LA PRESCRIZIONE DELL ESERCIZIO FISICO LINEE GUIDA PER LA PRESCRIZIONE DELL ESERCIZIO FISICO A cura di: dr Luciano Bissolotti Prima di prescrivere un programma d allenamento è necessaria una accurata valutazione clinica. In particolare, la

Dettagli

2 CONVEGNO DIABESITA

2 CONVEGNO DIABESITA 2 CONVEGNO DIABESITA La co-morbidità nel paziente con diabesità Dott. Roberto Gualdiero 7 Giugno 2014- CAVA DEI TIRRENI Diabesità è il neologismo coniato dall OMS per sottolineare la stretta associazione

Dettagli

INVESTIRE IN SALUTE. Progetto: TU SEI NEL CUORE DI. AZIONE DI SENSIBILIZZAZIONE E DI PREVENZIONE DELLA SINDROME METABOLICA

INVESTIRE IN SALUTE. Progetto: TU SEI NEL CUORE DI. AZIONE DI SENSIBILIZZAZIONE E DI PREVENZIONE DELLA SINDROME METABOLICA ASSOCIAZIONE PRO SENECTUTE DI PEIA-ONLUS via Don Brozzoni n 32 24020 Peia (BG) cod. fiscale 90017120164 (Iscritta nel Registro Generale Regionale del Volontariato al n. 26038 dal 24.10.2000) e-mail prosenectute_peia@virgilio.it

Dettagli

Il cammino, come attività aerobica di moderata intensità, aumenta la densità minerale ossea nei pazienti in trattamento con c-art

Il cammino, come attività aerobica di moderata intensità, aumenta la densità minerale ossea nei pazienti in trattamento con c-art 6 workshop nazionale CISAI Genova, 8 febbraio 2013 Il cammino, come attività aerobica di moderata intensità, aumenta la densità minerale ossea nei pazienti in trattamento con c-art Bonato M, Bossolasco

Dettagli

Un efficace strumento di cura e prevenzione

Un efficace strumento di cura e prevenzione HK HealthKlab HealthKlab Health Klab, il Klab della salute, nasce con l'obiettivo di creare e mantenere salute. Sotto questo marchio operano il Servizio di Prevenzione e Attività Fisica dell'istituto di

Dettagli

La promozione dell attività fisica nella popolazione generale

La promozione dell attività fisica nella popolazione generale REGIONE VENETO Piano di lotta alla sedentarietà Promozione dell attività fisica per la prevenzione e la cura delle malattie croniche Rovigo, 7 novembre 2007 Trecenta, 5 dicembre 2007 La promozione dell

Dettagli

Indicazioni alla prescrizione dell attività fisica nell anziano diabetico

Indicazioni alla prescrizione dell attività fisica nell anziano diabetico Indicazioni alla prescrizione dell attività fisica nell anziano diabetico Pasquale Cardinale Antonio Luciano Capaccio 1 2-12- 201 4 Indicazioni alla prescrizione dell attività fisica nell anziano diabetico

Dettagli

Alimentazione e sport

Alimentazione e sport Dietista Silvia Bernardi Trento, 5 Marzo 2010 Il movimento spontaneo e l attività fisica, se iniziati precocemente, rappresentano la misura più efficace di terapia e prevenzione delle patologie del benessere.

Dettagli

OBESITA, DIABETE E IPERTENSIONE : I MATTONI DELLE MALATTIE CARDIOVASCOLARI. Costanza Grasso Cardiologia 2 - AO Città della Salute e della Scienza

OBESITA, DIABETE E IPERTENSIONE : I MATTONI DELLE MALATTIE CARDIOVASCOLARI. Costanza Grasso Cardiologia 2 - AO Città della Salute e della Scienza OBESITA, DIABETE E IPERTENSIONE : I MATTONI DELLE MALATTIE CARDIOVASCOLARI Costanza Grasso Cardiologia 2 - AO Città della Salute e della Scienza OBIETTIVI DELLA PRESENTAZIONE Malattia cardiovascolare:

Dettagli

Attivazione Gruppi di Cammino Solferino 4 novembre 2014

Attivazione Gruppi di Cammino Solferino 4 novembre 2014 Attivazione Gruppi di Cammino Solferino 4 novembre 2014 La promozione di stili di vita salutari Elena Bianchera Area Promozione salute elena.bianchera@aslmn.it Canneto sull Oglio 21 febbraio 2014 Il fare

Dettagli

L esercizio fisico come farmaco

L esercizio fisico come farmaco L esercizio fisico come farmaco L attività motoria come strumento di prevenzione e di terapia In questo breve manuale si fa riferimento a tipo, intensità, durata e frequenza dell attività fisica da soministrare

Dettagli

L'aspettativa di vita sana sta crollando in Italia Come invecchiare bene? Prevenzione e segreti

L'aspettativa di vita sana sta crollando in Italia Come invecchiare bene? Prevenzione e segreti Anziani f-+ m gamba L'aspettativa di vita sana sta crollando in Italia Come invecchiare bene? Prevenzione e segreti organizzata dalla Fondazione Veronesi nell 'ambito del programma "The Future qfscience

Dettagli

SCHEDA 4. Quarto Congresso Internazionale su Attività fisica, Invecchiamento e Sport Heidelberg, Germania, agosto 1996

SCHEDA 4. Quarto Congresso Internazionale su Attività fisica, Invecchiamento e Sport Heidelberg, Germania, agosto 1996 SCHEDA 4 Le Linee guida di Heidelberg per la promozione dell attività fisica per le persone anziane (The Heidelberg Guidelines for promoting physical activity among older persons) Quarto Congresso Internazionale

Dettagli

19627426.00 DEU/ITA A ITA GUIDA PRATICA ALLA FORMA FISICA

19627426.00 DEU/ITA A ITA GUIDA PRATICA ALLA FORMA FISICA GUIDA PRATICA ALLA FORMA FISICA 19627426.00 DEU/ITA A ITA SOMMARIO 1. Lasciate che sia il cuore a guidarvi!... 3 2. Un mondo di scelte... 4 3. La zona personale di frequenza cardiaca... 6 4. L allenamento

Dettagli

PROGETTO FOLLOW UP E STILI DI VITA per pazienti con pregresso tumore della mammella e del colon-retto

PROGETTO FOLLOW UP E STILI DI VITA per pazienti con pregresso tumore della mammella e del colon-retto Dipartimento funzionale interaziendale e interregionale Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d Aosta PROGETTO FOLLOW UP E STILI DI VITA per pazienti con pregresso tumore della mammella e del colon-retto

Dettagli

Quale attività motoria per gli anziani? Massimo Lanza Facoltà di Scienze Motorie Università di Verona

Quale attività motoria per gli anziani? Massimo Lanza Facoltà di Scienze Motorie Università di Verona Quale attività motoria per gli anziani? Massimo Lanza Facoltà di Scienze Motorie Università di Verona 1 Le fonti A.C.S.M (American College of Sport Medicine); "Exercise and Physical Activity for Older

Dettagli

Le malattie cardiovascolari (MCV) sono la principale causa di morte nelle donne, responsabili del 54% dei decessi femminili in Europa

Le malattie cardiovascolari (MCV) sono la principale causa di morte nelle donne, responsabili del 54% dei decessi femminili in Europa Red Alert for Women s Heart Compendio DONNE E RICERCA CARDIOVASCOLARE Le malattie cardiovascolari (MCV) sono la principale causa di morte nelle donne, responsabili del 54% dei decessi femminili in Europa

Dettagli

Tu sei nel cuore di Fondo Est!

Tu sei nel cuore di Fondo Est! Tu sei nel cuore di Fondo Est! Prevenzione della Sindrome Metabolica 1 Fondo EST in collaborazione con Unisalute ti invita a partecipare alla campagna TU SEI NEL CUORE DI FONDO EST. Si tratta di uno screening

Dettagli

CHI PUÒ UTILIZZARE LA BILANCIA IMPEDENZIOMETRICA

CHI PUÒ UTILIZZARE LA BILANCIA IMPEDENZIOMETRICA CHI PUÒ UTILIZZARE LA BILANCIA IMPEDENZIOMETRICA L uso della bilancia impedenziometrica è consigliato ad adulti di età compresa tra 18 e 99 anni. Bambini tra 5 e 17 anni possono utilizzare la bilancia

Dettagli

Piano della Prevenzione 2010-2012 RER

Piano della Prevenzione 2010-2012 RER LA PRESCRIZIONE DELL ESERCIZIO FISICO COME STRUMENTO DI PREVENZIONE E TERAPIA La realtà di Parma RELATORE: Alberto Anedda Responsabile ff Unità Operativa Complessa di Medicina dello Sport AUSL PARMA Piano

Dettagli

Attività fisica: strumenti per la

Attività fisica: strumenti per la Attività fisica: strumenti per la rilevazione Sara Grioni Unità di Epidemiologia e Prevenzione Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori "Strumenti di Sorveglianza Nutrizionale: luci ed ombre" 28

Dettagli

Andamento della pressione

Andamento della pressione Il gradiente pressorio per la circolazione sanguigna è generato dalla pompa del cuore Vasi di trasporto veloce a bassa resistenza Vasi di resistenza Vasi di capacitanza Legge di Poiseuille: P = GS x R

Dettagli

I consigli per invecchiare bene: la dieta mediterranea, l attività fisica, la cura del nostro cuore, l esercizio della nostra mente

I consigli per invecchiare bene: la dieta mediterranea, l attività fisica, la cura del nostro cuore, l esercizio della nostra mente I consigli per invecchiare bene: la dieta mediterranea, l attività fisica, la cura del nostro cuore, l esercizio della nostra mente Dott.ssa Silvia Navarin Scuola di Specializzazione Medicina d Emergenza-Urgenza

Dettagli

L attività motoria per prevenire e controllare il diabete mellito PIERO MELANDRI

L attività motoria per prevenire e controllare il diabete mellito PIERO MELANDRI L attività motoria per prevenire e controllare il diabete mellito PIERO MELANDRI CONOSCENZE STORICHE Non si può mantenersi in salute basandosi soltanto sul tipo di alimentazione, ma a questo bisogna affiancare

Dettagli

MENOPAUSA. scomparsa delle mestruazioni per 12 mesi consecutivi.

MENOPAUSA. scomparsa delle mestruazioni per 12 mesi consecutivi. MENOPAUSA scomparsa delle mestruazioni per 12 mesi consecutivi. Nel climaterio le ovaie producono meno ESTROGENI L OVAIO MODIFICAZIONI NELLA VITA RIPRODUTTIVA FEMMINILE MENOPAUSA Inizio della menopausa

Dettagli

Esercizi per gli arti inferiori attività di locomozione media book WALKING walking fitwalking media book JOGGING E RUNNING jogging aerobico running

Esercizi per gli arti inferiori attività di locomozione media book WALKING walking fitwalking media book JOGGING E RUNNING jogging aerobico running Esercizi per JOGGING E RUNNING La corsa a ritmo lento, o jogging, è un modo molto popolare di fare attività fisica ed è considerato l esercizio aerobico per eccellenza. La velocità di corsa, che deve consentire

Dettagli

LA PANDEMIA SILENTE DEL DIABETE: UN EMERGENZA SANITARIA, SOCIALE ED ECONOMICA

LA PANDEMIA SILENTE DEL DIABETE: UN EMERGENZA SANITARIA, SOCIALE ED ECONOMICA LA PANDEMIA SILENTE DEL DIABETE: UN EMERGENZA SANITARIA, SOCIALE ED ECONOMICA Antonio Nicolucci Direttore Dipartimento di Farmacologia Clinica e Epidemiologia, Consorzio Mario Negri Sud Coordinatore Data

Dettagli

Mezzofondo Femminile: stesse metodologie di allenamento? Endrizzi Pietro

Mezzofondo Femminile: stesse metodologie di allenamento? Endrizzi Pietro Mezzofondo Femminile: stesse metodologie di allenamento? Endrizzi Pietro Convegno Tecnico Villalagarina, 11 gennaio 2014 Esistono differenze di genere? Le donne devono allenarsi più dei maschi Sfatare

Dettagli

NUTRILAB NUTRILABNEWS. perfetta andatura "sciogli grasso", cioè quella che consuma la maggiore percentuale. derivante dai

NUTRILAB NUTRILABNEWS. perfetta andatura sciogli grasso, cioè quella che consuma la maggiore percentuale. derivante dai NUTRILAB Volume 1, Numero 1 Ottobre 2008 NUTRILABNEWS 10.000 passi per stare bene Cinquemila li facciamo senza nemmeno accorgercene, anche se siamo sedentari. Ma non bastano... Raddoppiamo, se vogliamo

Dettagli

Il diabetico e lo sport

Il diabetico e lo sport Il diabetico e lo sport S.S.D. Endocrinologia, Diabetologia e Malattie dl Metabolismo Dott.S.E.Oleandri Dott.ssa G. Comba Savigliano 23 ottobre 2012 La terapia del diabete Stile di vita alimentazione attività

Dettagli

ESERCIZIO FISICO - DECLINAZIONI

ESERCIZIO FISICO - DECLINAZIONI ESERCIZIO FISICO - DECLINAZIONI Si definisce capacità aerobica la capacità dell individuo di svolgere un lavoro di intensità moderata utilizzando il meccanismo aerobico, che sfrutta i grassi e i carboidrati

Dettagli

Esercizi per la fatigue

Esercizi per la fatigue Esercizi per la fatigue È stato dimostrato che, praticando una costante e adeguata attività fisica, la sensazione di fatigue provata dal paziente si riduce notevolmente e che di conseguenza si ottiene

Dettagli

Valutazione di efficacia di due diversi protocolli di attività fisica adattata in persone affette da broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO).

Valutazione di efficacia di due diversi protocolli di attività fisica adattata in persone affette da broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO). 57 Congresso Nazionale SIGG Società Italiana di Gerontologia e Geriatria Milano, 21-24 Novembre 2012 Valutazione di efficacia di due diversi protocolli di attività fisica adattata in persone affette da

Dettagli

DELL OBESITA IN RELAZIONE ALLA LOCALIZZAZIONE

DELL OBESITA IN RELAZIONE ALLA LOCALIZZAZIONE LE COMPLICANZE ADIPOSA DELL OBESITA IN RELAZIONE ALLA LOCALIZZAZIONE E sempre più chiaro che non è tanto l entità della massa adiposa a incidere negativamente sulla salute, quanto la distribuzione del

Dettagli

CENTRO PER LA TERAPIA DELLA OBESITÀ E DEL SOVRAPPESO SOVRAPPESO E OBESITÀ CAUSE CONSEGUENZE TERAPIE. www.lucapecchioli.it

CENTRO PER LA TERAPIA DELLA OBESITÀ E DEL SOVRAPPESO SOVRAPPESO E OBESITÀ CAUSE CONSEGUENZE TERAPIE. www.lucapecchioli.it CENTRO PER LA TERAPIA DELLA OBESITÀ E DEL SOVRAPPESO CENTRO PER LA TERAPIA DELLA OBESITÀ E DEL SOVRAPPESO SOVRAPPESO E OBESITÀ CAUSE CONSEGUENZE TERAPIE LE CAUSE DELL OBESITÀ Dall interazione di fattori

Dettagli

Studio Re.mo.te "A randomized clinical trial on home telemonitoring for the management of metabolic and cardiovascular risk in individuals with type

Studio Re.mo.te A randomized clinical trial on home telemonitoring for the management of metabolic and cardiovascular risk in individuals with type Studio Re.mo.te "A randomized clinical trial on home telemonitoring for the management of metabolic and cardiovascular risk in individuals with type 2 diabetes" Protocollo di Studio:durata e campione La

Dettagli

DIABETE MELLITO TIPO 2 Presentazione PDTA ULSS 6 Vicenza. Vicenza 20 Maggio 2014

DIABETE MELLITO TIPO 2 Presentazione PDTA ULSS 6 Vicenza. Vicenza 20 Maggio 2014 DIABETE MELLITO TIPO 2 Presentazione PDTA ULSS 6 Vicenza Vicenza 20 Maggio 2014 Percorso Diagnostico Terapeutico tra MMG delle MGI dell ULSS 6 Vicenza e la Diabetologia Gli Obiettivi HbA1c < 53 mmol/mol

Dettagli

Un problema di cuore.

Un problema di cuore. Le malattie cardiovascolari nella donna Le malattie cardiovascolari nella donna Opuscolo redatto da Maria Lorenza Muiesan* e Maria Vittoria Pitzalis*. Alla stessa collana, coordinata da Nicola De Luca*,

Dettagli

Una scossa al cuore!

Una scossa al cuore! Una scossa al cuore! Aritmie ad alto rischio: il punto di vista del cardiologo intensivista. Cosa è cambiato in Utic. Dott. Antonio Anastasia Aiuto cardiologo Utic Casa di cura Villa Verde Utic Unità

Dettagli

in forma Camminare fa bene alla salute Associazione Diabetici di Vicenza

in forma Camminare fa bene alla salute Associazione Diabetici di Vicenza in forma Camminare fa bene alla salute Associazione Diabetici di Vicenza ASaBe La comunità scientifica internazionale ha da tempo accertato che l inattività fisica, assieme all alimentazione scorretta,

Dettagli

La frutta secca, un alternativa alimentare ideale. Alessandra Bordoni Dipartimento di Scienze degli Alimenti Università di Bologna

La frutta secca, un alternativa alimentare ideale. Alessandra Bordoni Dipartimento di Scienze degli Alimenti Università di Bologna La frutta secca, un alternativa alimentare ideale Alessandra Bordoni Dipartimento di Scienze degli Alimenti Università di Bologna Cos è la frutta secca Frutti oleosi (noci, nocciole, mandorle, ecc) (in

Dettagli

Terapie nel DM2 non. Reggio Emilia 2009

Terapie nel DM2 non. Reggio Emilia 2009 Terapie nel DM2 non Ipoglicemizzanti Reggio Emilia 2009 Ipertensione: obiettivi Il trattamento anti-ipertensivo nei pazienti con diabete ha come obiettivo il raggiungimento di valori di pressione sistolica

Dettagli

FOTO FONDO NATURALE DA ACQUISTARE A 300 DPI > regìa. MEdIcIna DeLLO SPORT & CHinesiTerapia

FOTO FONDO NATURALE DA ACQUISTARE A 300 DPI > regìa. MEdIcIna DeLLO SPORT & CHinesiTerapia FOTO FONDO NATURALE DA ACQUISTARE A 300 DPI > regìa MEdIcIna DeLLO SPORT & CHinesiTerapia FOTO MF_regìa 300 DPI NB.LE FOTO DELLO STUDIO CFSPORT SONO REALIZZATE DA MONICA F. VALUTATE SE MANTENERLE... centro

Dettagli

Programma di lavoro. Dott. Rodolfo Malberti. illustrazioni by pierluigi_comi@fastwebnet.it. 2013 - rudydoc@tin.it

Programma di lavoro. Dott. Rodolfo Malberti. illustrazioni by pierluigi_comi@fastwebnet.it. 2013 - rudydoc@tin.it Programma di lavoro Dott. Rodolfo Malberti illustrazioni by pierluigi_comi@fastwebnet.it 2013 - rudydoc@tin.it La necessità di essere in forma è ormai una consuetudine nel gergo comune. Ci si incontra

Dettagli

IL RISCHIO CARDIOVASCOLARE GLOBALE: IL CRUSCOTTO DEL CUORE

IL RISCHIO CARDIOVASCOLARE GLOBALE: IL CRUSCOTTO DEL CUORE Lega Friulana per il Cuore IL RISCHIO CARDIOVASCOLARE GLOBALE: IL CRUSCOTTO DEL CUORE Materiale predisposto dal dott. Diego Vanuzzo, Centro di Prevenzione Cardiovascolare, Udine a nome del Comitato Tecnico-Scientifico

Dettagli

PROMOZIONE DELL ATTIVITÀ FISICA I GRUPPI DI CAMMINO. SANTO ALFONZO Direttore S.Pre.S.A.L. ASL CN1 CUNEO SAVIGLIANO MONDOVI

PROMOZIONE DELL ATTIVITÀ FISICA I GRUPPI DI CAMMINO. SANTO ALFONZO Direttore S.Pre.S.A.L. ASL CN1 CUNEO SAVIGLIANO MONDOVI PROMOZIONE DELL ATTIVITÀ FISICA I GRUPPI DI CAMMINO SANTO ALFONZO Direttore S.Pre.S.A.L. ASL CN1 CUNEO SAVIGLIANO MONDOVI Gli stili di vita rappresentano un fattore determinante della salute che può essere

Dettagli

PROGETTO DI RICERCA SU ATTIVITA MOTORIA ADATTATA E DIABETE TIPO 1

PROGETTO DI RICERCA SU ATTIVITA MOTORIA ADATTATA E DIABETE TIPO 1 PROGETTO DI RICERCA SU ATTIVITA MOTORIA ADATTATA E DIABETE TIPO 1 I l termine diabete mellito indica un insieme di malattie metaboliche, diverse fra loro per eziopatogenesi, caratterizzate da iperglicemia

Dettagli

centro dimagrimento e rieducazione alimentare centro nutrizione dello sportivo

centro dimagrimento e rieducazione alimentare centro nutrizione dello sportivo centro dimagrimento e rieducazione alimentare centro nutrizione dello sportivo se fossimo in grado di fornire a ciascuno la giusta dose di nutrimento ed esercizio fisico, nè in difetto nè in eccesso, avremmo

Dettagli

Bibliografia. Verona - 22.01.13

Bibliografia. Verona - 22.01.13 Bibliografia Capelli C, Zamparo P. Energy expenditure. In Encyclopedia of Exercise Medicine in Health and Disease, ed. Mooren FC, Springer ref. Heildelberg, D, 2012, pp. 290-293. di Prampero PE. The energy

Dettagli

STILI DI VITA SANI PER COMBATTERE I FATTORI DI RISCHIO E PREVENIRE LE PATOLOGIE CRONICHE

STILI DI VITA SANI PER COMBATTERE I FATTORI DI RISCHIO E PREVENIRE LE PATOLOGIE CRONICHE INFORMATI E COMPETENTI: PERCORSI PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE Roma, 6 maggio 2010 STILI DI VITA SANI PER COMBATTERE I FATTORI DI RISCHIO E PREVENIRE LE PATOLOGIE CRONICHE Pasquale Strazzullo Dipartimento

Dettagli

La terapia medica per la DE è sicura? Francesco Varvello

La terapia medica per la DE è sicura? Francesco Varvello La terapia medica per la DE è sicura? Francesco Varvello vietati ai cardiopatici inducono dipendenza pericolosi per il cuore sostanze dopanti sono stati segnalati gravi eventi cardiovascolari, inclusi

Dettagli

salute! Promuovi la tua Segui le orme della salute, scopri i consigli di movimento più indicati in ogni situazione.

salute! Promuovi la tua Segui le orme della salute, scopri i consigli di movimento più indicati in ogni situazione. Promuovi la tua salute! Segui le orme della salute, scopri i consigli di movimento più indicati in ogni situazione. IN COLLABORAZIONE CON Società Italiana di Medicina Generale Apoteca Natura è una rete

Dettagli

Lo spessore medio-intimale come marker di rischio cardiovascolare. Qual è il suo significato clinico e come si misura

Lo spessore medio-intimale come marker di rischio cardiovascolare. Qual è il suo significato clinico e come si misura Lo spessore medio-intimale come marker di rischio cardiovascolare. Qual è il suo significato clinico e come si misura Michele Liscio Riassunto L ecocolordoppler dei vasi sovraortici (TSA) rappresenta un

Dettagli

E DIABETE. Prof. Nicola Candeloro. Campobasso 9 Aprile 2014

E DIABETE. Prof. Nicola Candeloro. Campobasso 9 Aprile 2014 ESERCIZIO FISICO E DIABETE Prof. Nicola Candeloro Campobasso 9 Aprile 2014 Steve Redgrave 5 volte oro olimpico (1984,1988,1992,1996,2000) Diabete tipo 1 Effetti del training sul metabolismo energetico

Dettagli

CHE COSA FARE DOPO UN INFARTO MIOCARDICO O UNA MALATTIA CORONARICA

CHE COSA FARE DOPO UN INFARTO MIOCARDICO O UNA MALATTIA CORONARICA Lega Friulana per il Cuore CHE COSA FARE DOPO UN INFARTO MIOCARDICO O UNA MALATTIA CORONARICA Materiale predisposto dal dott. Diego Vanuzzo, Centro di Prevenzione Cardiovascolare, Udine a nome del Comitato

Dettagli

Introduzione. Introduzione 7

Introduzione. Introduzione 7 Introduzione In Italia angina e infarto uccidono più uomini di qualsiasi altra malattia e le donne ne sono colpite sei volte più del tumore al seno. Alla base di queste patologie c è una malattia delle

Dettagli

RACCOMANDAZIONI DELL ASL CN1 2010

RACCOMANDAZIONI DELL ASL CN1 2010 Appropriatezza prescrittiva nella terapia dell ipercolesterolemia RACCOMANDAZIONI DELL ASL CN1 2010 PREMESSE L'ipercolesterolemia è uno dei maggiori fattori di rischio cardiovascolare e la sua riduzione

Dettagli

Attività Fisica (AF) Qualsiasi movimento del corpo che coinvolga una contrazione muscolare con aumento del consumo di energia oltre quello a riposo

Attività Fisica (AF) Qualsiasi movimento del corpo che coinvolga una contrazione muscolare con aumento del consumo di energia oltre quello a riposo Attività Fisica (AF) Qualsiasi movimento del corpo che coinvolga una contrazione muscolare con aumento del consumo di energia oltre quello a riposo AF nel tempo libero AF come parte del lavoro AF a casa

Dettagli

Il paziente cardiopatico-respiratorio PRINCIPALI PATOLOGIE

Il paziente cardiopatico-respiratorio PRINCIPALI PATOLOGIE -respiratorio PRINCIPALI PATOLOGIE CARDIOPATIE NON OPERATE IMA Cardiopatia ischemica post-ima Scompenso cardiaco Arteriopatia obliterante cronica periferica Valvulopatia CARDIOPATIE CHIRURGICHE Cardiopatia

Dettagli

BREVE SINTESI E GLOSSARIO SUL DIABETE MELLITO

BREVE SINTESI E GLOSSARIO SUL DIABETE MELLITO BREVE SINTESI E GLOSSARIO SUL DIABETE MELLITO 1. Definizione 2. Classificazione 2.1. Diabete mellito di tipo 1 2.2. Diabete mellito di tipo 2 2.3. Diabete gestazionale 2.4. Altre forme di diabete 2.5.

Dettagli

ISTITUTO TECNICO ECONOMICO STATALE R. VALTURIO RIMINI ANNO SCOLATICO 2013/2014. PROGRAMMA SVOLTO EDUCAZIONE FISICA Classe 5 B Ex-Brocca

ISTITUTO TECNICO ECONOMICO STATALE R. VALTURIO RIMINI ANNO SCOLATICO 2013/2014. PROGRAMMA SVOLTO EDUCAZIONE FISICA Classe 5 B Ex-Brocca ISTITUTO TECNICO ECONOMICO STATALE R. VALTURIO PROGRAMMA SVOLTO EDUCAZIONE FISICA Classe 5 B Ex-Brocca Promozione di una maggior consapevolezza dell importanza di un corretto stile di vita che comporta

Dettagli

CHE COS E L IPERTENSIONE ARTERIOSA E COME SI PUO CURARE

CHE COS E L IPERTENSIONE ARTERIOSA E COME SI PUO CURARE Lega Friulana per il Cuore CHE COS E L IPERTENSIONE ARTERIOSA E COME SI PUO CURARE Materiale predisposto dal dott. Diego Vanuzzo, Centro di Prevenzione Cardiovascolare, Udine a nome del Comitato Tecnico-Scientifico

Dettagli

INDICE PREFAZIONE 15 PARTE I - PER INIZIARE

INDICE PREFAZIONE 15 PARTE I - PER INIZIARE INDICE PREFAZIONE 15 PARTE I - PER INIZIARE CAPITOLO 1 SPORT E SALUTE 17 Sport: come modifica il nostro corpo...........................17 Il sovrappeso............................................18 Il

Dettagli

Prevenire mortalità e morbosità cardiovascolare mediante la valutazione del rischio individuale

Prevenire mortalità e morbosità cardiovascolare mediante la valutazione del rischio individuale ASSESSORATO DELL'IGIENE E SANITA' E DELL'ASSISTENZA SOCIALE PIANO OPERATIVO DEL PRP REGIONE SARDEGNA 200-202 ) Regione: Regione Autonoma della Sardegna Allegato 2 2) Titolo del progetto o del programma:

Dettagli

APPUNTI SINTETICI DI TEORIA

APPUNTI SINTETICI DI TEORIA APPUNTI SINTETICI DI TEORIA In ogni attività fisica o sportiva vi sono varie modalità per produrre l energia necessaria alla contrazione muscolare; inoltre, a seconda del tipo di gesto compiuto, variano

Dettagli

European Innovation Partnership on Healthy and Active Ageing Independent living

European Innovation Partnership on Healthy and Active Ageing Independent living Direzione Generale Sanità European Innovation Partnership on Healthy and Active Ageing Independent living AZIONI DI REGIONE LOMBARDIA Marina Bonfanti Liliana Coppola - Maria Gramegna Direzione Generale

Dettagli

Guida sulla prevenzione delle cadute delle persone fragili

Guida sulla prevenzione delle cadute delle persone fragili CENTRO DI RIABILITAZIONE VIA BOLZANO 1 B GENOVA TEL. 010 3203600 www.gruppofides.it Guida sulla prevenzione delle cadute delle persone fragili Dott.ssa Renata Carro Fisioterapista Cadute in casa delle

Dettagli

Personal Best è un centro specializzato nella preparazione atletica individuale o di squadra.

Personal Best è un centro specializzato nella preparazione atletica individuale o di squadra. Personal Best è un centro specializzato nella preparazione atletica individuale o di squadra. Qualunque sia il tuo profilo atletico (sedentario, sportivo amatoriale, semiprofessionista o professionista)

Dettagli

Gruppo AMD Campania Diabete e Attivita Fisica Gravidanza e diabete: i benefici dell attività fisica per la madre

Gruppo AMD Campania Diabete e Attivita Fisica Gravidanza e diabete: i benefici dell attività fisica per la madre Gruppo AMD Campania Diabete e Attivita Fisica Gravidanza e diabete: i benefici dell attività fisica per la madre Dr. Marisa Conte MODIFICHE METABOLICHE DURANTE LA GRAVIDANZA Lattogeno placentare Compenso

Dettagli

MANUALE PER L ISTRUTTORE DI FITNESS

MANUALE PER L ISTRUTTORE DI FITNESS MANUALE PER L ISTRUTTORE DI FITNESS Presentazione Introduzione PARTE I: ATTIVITÀ FISICA, FORMA FISICA E SALUTE Capitolo I: Attività fisica e salute I rapporti tra attività fisica e salute Cosa sappiamo

Dettagli

E BUONO, E FA BENE! Novara, 28 Maggio 2015

E BUONO, E FA BENE! Novara, 28 Maggio 2015 SERVIZIO DI IGIENE DEGLI ALIMENTI E NUTRIZIONE (S.I.A.N. S.I.A.N.) ) ASL NO SOROPTIMIS INTERNATIONAL D ITALIA CLUB DI NOVARA ISTITUTO PARITARIO SACRO CUORE NOVARA E BUONO, E FA BENE! Novara, 28 Maggio

Dettagli

corsi e spinning digital training dalle 6 alle 22

corsi e spinning digital training dalle 6 alle 22 corsi e spinning digital training dalle 6 alle 22 corsi lunedì YogaFit GAG TotalBody CountryFitness SuperAbdominal Basic GAG YogaFit TotalBody Basic GAG CountryFitness TotalBody Basic 1 1 GAG 1 CountryFitness

Dettagli

HORMONAL PROFILES. Valutazione degli equilibri ormonali

HORMONAL PROFILES. Valutazione degli equilibri ormonali HORMONAL PROFILES Valutazione degli equilibri ormonali Quando l organismo è sottoposto a malattie, infiammazione, sforzi fisici, stili di vita scorretti, oppure durante periodi particolari della vita (menopausa,

Dettagli

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO CARDIOCIRCOLATORIO

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO CARDIOCIRCOLATORIO APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO TURBE del SISTEMA CARDIOCIRCOLATORIO Storti Chiara Francesca Istruttore PSTI APP. CARDIOCIRCOLATORIO OBIETTIVI Cenni di ANATOMIA e FISIOLOGIA dell APP. CARDICIRCOLATORIO il

Dettagli

Sauna ad infrarossi: principali applicazioni terapeutiche in Medicina Sportiva

Sauna ad infrarossi: principali applicazioni terapeutiche in Medicina Sportiva Sauna ad infrarossi: principali applicazioni terapeutiche in Medicina Sportiva Una sauna infrarossi utilizza pannelli che emettono raggi infrarossi sotto forma di calore radiante che viene assorbito direttamente

Dettagli

Comune di Pieve Emanuele Assessorato Pubblica Istruzione

Comune di Pieve Emanuele Assessorato Pubblica Istruzione Comune di Pieve Emanuele Assessorato Pubblica Istruzione In collaborazione con il 2 Circolo Didattico Anno scolastico 2008 \ 2009 A cura del Prof. Piero Verdecchia Relazione IMC e Sport praticati. Anno

Dettagli

PREVENZIONE: Tumori del Seno

PREVENZIONE: Tumori del Seno PREVENZIONE: Tumori del Seno Francesco Paolo Pantano (Chirurgo Oncologo) Il tumore al seno rappresenta il 27% dei tumori del sesso femminile. Ogni anno vi sono circa 36.000 nuovi casi distribuiti nelle

Dettagli

Centro Interdipartimentale di Studi e Ricerche sulla Nutrizione Umana e i Disturbi del comportamento Alimentare Ambulatorio di Dietologia

Centro Interdipartimentale di Studi e Ricerche sulla Nutrizione Umana e i Disturbi del comportamento Alimentare Ambulatorio di Dietologia Università degli Studi di Pavia Centro Interdipartimentale di Studi e Ricerche sulla Nutrizione Umana e i Disturbi del comportamento Alimentare Ambulatorio di Dietologia Direttore: Prof. Anna Tagliabue

Dettagli

E facilmente intuibile come, da quel che si è esposto, questo sottogruppo di obesi, trattati con metformina, abbia conseguito i migliori risultati.

E facilmente intuibile come, da quel che si è esposto, questo sottogruppo di obesi, trattati con metformina, abbia conseguito i migliori risultati. Dia 1 E necessario sottolineare la profonda differenza nella patogenesi delle complicanze microvascolari, quali la retinopatia, la nefropatia e la neuropatia, e quelle macrovascolari, quali la cardiopatia

Dettagli