III Convegno Cremasco di Riabilitazione Cardiologica

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "III Convegno Cremasco di Riabilitazione Cardiologica"

Transcript

1 III Convegno Cremasco di Riabilitazione Cardiologica Crema Podere d Ombriano settembre 2008 ATTIVITA FISICA E SALUTE: COME, DOVE, PERCHE Antonio Mazza Fisioterapista Fondazione S Maugeri Clinica del Lavoro e della Riabilitazione IRCCS Istituto Scientifico di Pavia

2 Stile di vita sedentario:un problema globale di salute pubblica. é la maggiore concausa di morte, malattia, disabilità. Approssimativamente 2 milioni di morti ogni anno sono attribuibili alla inattività fisica Fonte:www.who.int/en/

3 Inattività fisica come fattore di rischio per la salute in Europa Fonte: OMS World Health Report 2002: Reducing risk, promoting healthy life

4 Dimensione del problema in Italia PERSONE (PARI AL 41% DELLA POPOLAZIONE ITALIANA) NON PRATICANO NESSUNA ATTIVITA FISICA PERSONE (PARI AL 28.4%) PRATICANO UNA QUALCHE ATTIVITA FISICA LEGGERA (NUOTARE, FARE PASSEGGIATE DI 2 KM, ANDARE IN BICICLETTA) PERSONE (PARI AL 30.2%) PRATICANO ATTIVITA SPORTIVA CON CONTINUITA (20.1%) O SALTUARIAMENTE (10.1%) Fonte:

5 Sport, attività fisiche e sedentarietà Persone che praticano attività sportiva da 3 anni e più in modo continuativo 17.8 Praticano sport Praticano solo qualche attività fisica Non praticano Non indicato in modo saltuario %

6 REGIONI ITALIANE Livello di inattività fisica anno 2001 Fonte: Ministero della Salute D. G. della Programmazione Sanitaria 57,2

7 Fra 11 e 15 anni, più del 70% delle bambine italiane è insufficientemente attivo Fonte: Currie C, et al (eds) Young people s Health in Context: International report from the HBSC 2001/02 survey, OMS

8 Fra 11 e 15 anni, più del 60% dei bambini italiani è insufficientemente attivo Fonte: Currie C, et al (eds) Young people s Health in Context: International report from the HBSC 2001/02 survey, OMS

9 Le Campagne di promozione della salute, sport ed educazione fisica non sono state efficaci

10 Pate RR. Pratt M, Bair SN et al. Physical activity and Public Healt: a Recommendantion from the Centers for Desease Control and Prevention and the American College of Sports Medecine Il Rischio Sedentarietà e o co h i si sc i f ri o i zi d i i co r c or i s e t ar E at n ro f co Shepard RJ, Balady GJ:Exercise as cardiovasculary therapy. Circulation 1999;99: Sesso HD, et al. Physical activity and coronary heart disease in men. The Harvard Alumni Health study. Circulation 2000;102: Blair SN et al. Changes in physical fitness and all-cause mortality. A prospective study of healty and unhealthy men. JAMA 1995; 273: ) Sherman SE et al. Comparison of past versus recent physical activity in the prevention of premature death and coronary artery desease. Am Heart J 1999; 138: Hsieh SD et al,regular physical activity and coronary risk factors in Japanese men. Circulation 1998; 97: Tikkanen HO et al, Significance of skeletal muscle properties on fitness, longterm physical training and serum lipids. Atherosclerosis 1999;142: Wannamethee SG, Shaper AG, Walker M. Physical activity and mortality in older men with diagnosed coronary heart disease. Circulation 2000;102: Tuomilehto J et al Prevention of type 2 diabetes mellitus by changes in lifestyle among subjects with impaired glucose tolerance. N England J Med 2001, 344: Stewart KJ. Exercise training and the cardiovascular consequences of type 2 diabetes and hypertension; plausible mechanisms for improving cardiovascular health. JAMA 2002; 288: Kavanagh T et al. Predictions of long-term prognosis in men referred for cardiac rehabilitation. Circulation 2002; 106: Mental-health benefits of physical activity Blumentahl et al, Duke University, JAMA april 5, 2005 Weuve T, et al JAMA 2004; 292(12):

11 Attività fisica e salute Qualita /aspettativa vita Cancro del pancreas Malattie cardiovascolari Osteoporosi Diabete II Calcoli renali Obesità Depressione Cancro del colon Tolleranza allo stress Cancro del seno Indipendenza in età Cancro della prostata avanzata Fonte: Martin et al.schweiz Z Sportmed Sporttraumatol 49 (3):

12 Lo sport è praticato per: 70 % passione o piacere mantenersi in forma 40 svago diminuzione dello stress frequentare altre persone 30 valori trasmessi contatto con la natura 20 potenzialità terapeutiche Fonte:

13 L attività fisica personalizzata Come personalizzare l attività fisica in: Prevenzione primaria Prevenzione secondaria Riabilitazione cardiologica Intensiva Negli anziani

14 Prevenzione primaria Es: Soggetto di 35 anni senza fattori di rischio Calcolo della Fc Max teorica: età = 185 Attività leggera 50/60% della Fcmt Attività media 60/70% della Fcmt Limiti: persone della stessa età vengono tutte poste sullo stesso livello (uomini o donne, allenati o non, tachicardici e bradicardici etc.)

15 Prevenzione primaria Possibili soluzioni: questionari che determinano il livello attuale di performance fisica del soggetto (es. CPA, PASE etc) individuazione della own zone (zona ideale di allenamento) predeterminata nella fase di riscaldamento con step di 1 minuto fino a 5..

16 Prevenzione primaria Es: Soggetto di 45 anni con profilo di rischio medio (5%/10%) vedi carta del rischio

17 Prevenzione primaria E consigliabile una prova da sforzo per: Quantificare la capacità lavorativa individuale. Identificare il livello sicuro di lavoro fisico che può essere svolto (aerobico) Verificare ai successivi controlli gli effetti fisici indotti da una regolare attività fisica. permette di determinare LA FREQUENZA CARDIACA ALLENANTE 60-80% della FC max raggiunta

18 Rischio disabilità negli anziani Le finalità del training ripristino/mantenimento di un autonomia sufficiente allo svolgimento di compiti della vita di tutti i giorni prevenire le cadute

19 Esercizi mantenimento autonomia Pettinarsi Allacciarsi Portare un peso (spesa) Alzarsi Fare le scale Valori di riferimento :Rikli & Jones:Functional Fitness Test for Seniors

20 Esercizi per potenziare l equilibrio One leg standing Feet together stand Gardner et al. Age and Aging 2001 Gardner et al. Age and Aging 2001

21 Continuous-Scale Physical Function Performance Test Cress et al Valore patologico al C-SPFP: 13% in 1 attività 9% in >1 attività

22 Nella vita quotidiana Al di sotto dei 5000 passi stile di vita sedentario Obiettivo passi Inserire un pizzico di attività fisica nella vita quotidiana (fare sempre le scale,camminare a passo svelto etc.) Contapassi

23 Lo sport non è praticato per: 70 % Mancanza di tempo Mancanza di interesse L eta Stanchezza/pigriziia Motivi di salute Motivi familiari Motivi economici Mancanza di impianti Fonte:

24 Il programma si propone di contrastare, in modo integrato,i quattro principali fattori di rischio, seguendo un approccio di tipo trasversale. Non si limita, cioè, ad agire sugli aspetti specificamente sanitari, ma interviene anche su quelli ambientali, sociali ed economici della salute, in particolare su quelli che maggiormente influenzano i comportamenti individuali.

25

26 Ipotesi di Intersettorialità

27

28 Opportunità di introdurre l attività fisica in diversi contesti della vita di ogni giorno Scuola Attività del tempo libero e sport Posto di lavoro Pianificazione urbana e abitativa Trasporto Fonte: Racioppi et al Centro Europeo Ambiente e Salute

29 Andare a piedi e in bici come mezzi di trasporto quotidiano Più del 30% degli spostamenti effettuati in Europa copre distanze inferiori ai 3 Km e il 50% è inferiore a 5 Km In Italia, il 44% delle distanze percorse in auto è inferiore a 5 Km Queste distanze possono essere percorse: - in minuti di bicicletta - in minuti di camminata a passo sostenuto

30 La mobilità attiva può essere un modo efficace per integrare l attività fisica nella vita Evita la dipendenza da strutture per la pratica dello sport; Consente di raggiungere la dose giornaliera raccomandata di attività fisica moderata; Non richiede la disponibilità di tempo dedicato - non ho tempo per l attività fisica.. Facilmente accessibile ed egualitario ; Praticabile dalla maggior parte delle persone; - richiede un investimento trascurabile del reddito familiare Può essere gradevole

31 Le barriere all attività fisica attraverso la mobilità attiva Paura degli incidenti stradali; Inquinamento atmosferico e acustico; Mancanza di infrastrutture; Percezione che andare a piedi ed in bicicletta siano attività del tempo libero piuttosto che della vita quotidiana; Ignoranza delle conseguenze della vita sedentaria e del movimento

32 Biciclette sulle scale mobili (consentito): accesso alla stazione ferroviaria di Alexanderplatz. Le bici vengono portate sterzando il manubrio

33 Vagone di treno con spazio bici e sedili ribaltabili all occorrenza, tenendole frenate.

34 Questo era l unico segnale per una stradina a senso unico: basta questa semplice indicazione per consentire alle biciclette di andare contromano.

35

36 Move for health DIFFONDERE LA CULTURA DEL MOVIMENTO PER LA SALUTE COME RACCOMANDATO DAL WHO NELLE SCUOLE E NELLE FAMIGLIE

37 È incredibile pensare che in un Paese come il nostro, in cui la temperatura non va sotto i 10 C da marzo a novembre, la bicicletta sia meno utilizzata che in Lapponia, dove in estate abbiamo temperature massime di 15 C e minime di 2 C. FINE

38

39

40

41 Il rischio sedentarietà La sedentarietà aumenta il rischio di coronaropatia fino a 2.5 volte Esiste un effetto dose-risposta che mette in relazione l aumento di attività fisica con la riduzione del rischio (1) Gli effetti dell esercizio fisico regolare, nel mantenimento dello stato di salute e nella prevenzione primaria e secondaria delle malattie cardiocircolatorie, è supportato da numerosi riferimenti scientifici (2) 1) Pate RR. (Pratt M, Bair SN et al. Physical activity and Public Healt: a Recommendantion from the Centers for Desease Control and Prevention and the American College of Sports Medecine (2) Shepard RJ, Balady GJ:Exercise as cardiovasculary therapy. Circulation 1999;99:

42 Esercizio fisico e rischio cardiovascolare in soggetti sani I soggetti con forma fisica migliore (follow-up di 16 anni) hanno un rischio di morte molto ridotto rispetto ai sedentari (1) Anche il cambiamento di stile di vita riduce il rischio relativo di morte (follow-up 19 anni) (2) Riduzione del rischio di morbilità e mortalità cardiovascolare se l attività fisica è svolta con continuità (3) (1) Sesso HD, et al. Physical activity and coronary heart disease in men. The Harvard Alumni Health study. Circulation 2000;102: (2) Blair SN et al. Changes in physical fitness and all-cause mortality. A prospective study of healty and unhealthy men. JAMA 1995; 273: ) (3) Sherman SE et al. Comparison of past versus recent physical activity in the prevention of premature death and coronary artery desease. Am Heart J 1999; 138:

43 Esercizio fisico e fattori di rischio coronarico Il colesterolo totale e le frazioni HDL e LDL sono maggiormente modificate nei soggetti che svolgono attivita fisica (almeno 3 volte/settimana) (1) Il rischio di sviluppare diabete mellito è di molto superiore in Uomini Adulti Sedentari e diminuisce con l incremento della quantità di esercizio (2) (1) Hsieh SD et al,regular physical activity and coronary risk factors in Japanese men. Circulation 1998; 97: Tikkanen HO et al, Significance of skeletal muscle properties on fitness, longterm physical training and serum lipids. Atherosclerosis 1999;142: (2) Wannamethee SG, Shaper AG, Walker M. Physical activity and mortality in older men with diagnosed coronary heart disease. Circulation 2000;102: Tuomilehto J et al Prevention of type 2 diabetes mellitus by changes in lifestyle among subjects with impaired glucose tolerance. N England J Med 2001, 344:

44 Esercizio fisico e fattori di rischio conarico Esercizio fisico regolare e dieta riducono/modificano: i valori di PAS / PAD lo stress ossidativo, la produzione di Ossido Nitrico e il profilo metabolico globale Con effetto sul rischio aterosclerotico globale Stewart KJ. Exercise training and the cardiovascular consequences of type 2 diabetes and hypertension; plausible mechanisms for improving cardiovascular health. JAMA 2002; 288: Kavanagh T et al. Predictions of long-term prognosis in men referred for cardiac rehabilitation. Circulation 2002; 106:

45 Mental-health benefits of physical activity 2004: lo studio INTERHEART dimostra definitivamente il ruolo altamente negativo dello stress e altamente protettivo dell esercizio fisico. Un programma di esercizio fisico associato ad un intervento specifico di stress management può ridurre significativamente l incidenza di nuovi eventi coronarici in pazienti ad alto rischio (1) (1) Blumentahl et al, Duke University, JAMA april 5, 2005

46 Mental-health benefits of physical activity Review (Current Opinion in Psychiatry 18: ) Migliora il tono dell umore Riduce i sintomi di ansia e depressione Negli anziani minor confusione rabbia e tensione Anche l attivita fisica non convenzionale ha mostrato effetti positivi sullo stress Riduce del 20% il declino cognitivo legato all invecchiamento (Studio su donne 70/81a) (1) (1) Weuve T, et al JAMA 2004; 292(12):

47 Prevenzione Secondaria Dalla letteratura e dalle esperienze in campo geriatrico abbiamo analizzato scelto ed assemblato i test valutativi apparsi idonei alla popolazione molto anziana, e di cui fossero anche presenti i valori di riferimento VITTORIO TEST Vado = walking test misuro = BMI Tiro = flessibilità arti inf. Tiro = flessibilità arti sup. alzo = forza arti inf. forzo = forza arti inf. Innalzo = foot up & go alzo =alzata dal letto

48 Prevenzione secondaria Vittorio Test Utile nel valutare differenti abilità funzionali (flessibilità, forza,agilità etc) soprattutto nei pazienti ultrasettantenni Ci aiuta a comprendere quali di queste abilità e deficitaria (ci sono i valori di riferimento nei soggetti sani) Consente un intervento mirato da parte del fisioterapista

49 Prevenzione secondaria La riabilitazione intensiva Capacità funzionale al 1 walking test Tabelle di riferimento SESSO MASCHILE 60 anni anni 71 anni EF 50% EF<50% EF 50% EF<50% EF 50% EF<50% n. 205 n. 119 n. 191 n. 108 n. 113 n. 79 Media±DS 369±92 360±90 330±98 302± ± ±102 Mediana QI QS n. 109 n. 63 n. 156 n. 105 n. 124 n ± ±89 326± ± ± ±119 NO COMORBIDITA COMORBIDITA Media±DS

50 Prevenzione secondaria La riabilitazione intensiva Capacità funzionale al 1 walking test Tabelle di riferimento NO COMORBIDITA SESSO FEMMINILE 60 anni anni 71 anni n. 75 n. 101 n. 115 Media±DS 283±96 255±93 184±83 Mediana QI QS n. 83 n. 151 n. 149 Media±DS 267± ±86 207±105 Mediana COMORBIDITA

51 Prevenzione secondaria La riabilitazione intensiva 2 percorsi die con incoraggiamento al paz. a compiere più distanza possibile in 6 minuti Obiettivo: superamento LQI Walking Test Training Valori di riferimento : Opasich et Al. Chest dic 2004

52 Prevenzione secondaria Riabilitazione Intensiva ECOCARDIO RX TORACE WT Al di sotto del LQI WTT fino al raggiungimento del LQI Normale/ superiore alla media Cyclette 10/20 bpm Stretching e calistenici o delta di fc raggiunta al wt

53 RISULTATI sul livello di Fragilità funzionale Ingresso 16 No Frail 14 Moderate Frail Severely Frail Very Severely frail % Follow-up dopo 118 ± 14 gg dalla dimissione % Dimissione dopo 19.3 ± 6 gg

54 Prevenzione secondaria Come personalizzare l attività fisica: Vittorio Test Dalla letteratura e dalle esperienze in campo geriatrico abbiamo analizzato scelto ed assemblato i test valutativi apparsi idonei alla popolazione molto anziana, e di cui fossero anche presenti i valori di riferimento

55 Prevenzione secondaria Vittorio Test Utile nel valutare differenti abilità funzionali (flessibilità, forza,agilità etc.) soprattutto nei pazienti ultrasettantenni Ci aiuta a comprendere quali di queste abilità e deficitaria (ci sono i valori di riferimento nei soggetti sani) Consente un intervento mirato da parte del fisioterapista

56 Al follow-up Continuous-Scale Physical Functional Performance Test (CSPFP test) Compiti a basso dispendio energetico Compiti a medio dispendio energetico Compiti ad elevato dispendio energetico Portare pesi da un ripiano all altro a breve distanza Spazzare il pavimento Salire i gradini dell autobus portando una valigia Versare acqua da una caraffa in una tazza Trasferimento di indumenti dalla lavatrice all asciugatrice Portare le borse della spesa dal supermercato a casa Indossare un indumento (giacca/camicia) Trasferimento di indumenti dall asciugatrice al cesto Salire un piano di scale Raccogliere degli indumenti da terra Fare il letto Test del cammino Raggiungere il ripiano più alto possibile di uno scaffale Utilizzare l aspirapolvere Sedersi e quindi alzarsi dal pavimento Aprire una porta anti-incendio Cress, Buchner, Schwartz, & delateur

57 Flessibilità arti superiori BACK SCRATCH: SCRATCH misura la distanza in cm tra le punte del dito medio incrociate dietro la schiena PETTINARSI Valori di riferimento : Rikli & Jones:Functional Fitness Test for Seniors

58 Flessibilità arti inferiori CHAIR SIT AND REACH: misura la distanza tra la punta del dito medio della mano e l alluce dalla posizione seduta con la gamba distesa ALLACCIARSI Valori di riferimento : Rikli & Jones:Functional Fitness Test for Seniors

59 Forza muscolare arti superiori ARM CURL: misura il n di sollevamenti in 30 di un peso di 1 Kg per le donne e 2 Kg per gli uomini PORTARE UN PESO (SPESA) Valori di riferimento : Rikli & Jones:Functional Fitness Test for Seniors

60 Forza muscolare arti inferiori HAIR STAND: misura il n di volte che il paziente riesce d alzarsi dalla sedia in 30 senza l aiuto delle braccia ALZARSI (FARE LE SCALE) Valori di riferimento :Rikli & Jones:Functional Fitness Test for Seniors

61 DIPARTIMENTO DI CARDIOLOGIA- FSM-PAVIA Trend Età Media

62 DIPARTIMENTO DI CARDIOLOGIA- FSM-PAVIA % ultra 75enni aria

Come fare attività fisica nella vita quotidiana

Come fare attività fisica nella vita quotidiana Come fare attività fisica nella vita quotidiana 1 OMS - Regional Office for Europe Cammino e bicicletta http://www.euro.who.int/eprise/main/who/progs/trt /modes/20021009_1 In Europa la maggior parte degli

Dettagli

SCHEDA 4. Quarto Congresso Internazionale su Attività fisica, Invecchiamento e Sport Heidelberg, Germania, agosto 1996

SCHEDA 4. Quarto Congresso Internazionale su Attività fisica, Invecchiamento e Sport Heidelberg, Germania, agosto 1996 SCHEDA 4 Le Linee guida di Heidelberg per la promozione dell attività fisica per le persone anziane (The Heidelberg Guidelines for promoting physical activity among older persons) Quarto Congresso Internazionale

Dettagli

PROGETTO ANZIANI FRAGILI

PROGETTO ANZIANI FRAGILI CENTRO BERNSTEIN VERONA PROGETTO ANZIANI FRAGILI responsabile del progetto: MENEGHINI DARIO COS E L INVECCHIAMENTO? COSA COMPORTA? Invecchiamento: difficoltà nel rispondere adeguatamente agli stimoli di

Dettagli

Corso Sorveglianza e prevenzione della malnutrizione nelle strutture assistenziali per anziani L ATTIVITA FISICA NELL ETA AVANZATA

Corso Sorveglianza e prevenzione della malnutrizione nelle strutture assistenziali per anziani L ATTIVITA FISICA NELL ETA AVANZATA Corso Sorveglianza e prevenzione della malnutrizione nelle strutture assistenziali per anziani L ATTIVITA FISICA NELL ETA AVANZATA GOTTIN Maurizio - Responsabile SSD Medicina Sportiva ASL TO4 Referente

Dettagli

Importanza della Riabilitazione Cardiologica

Importanza della Riabilitazione Cardiologica Prevenire lo scompenso e le sue recidive Sessione II - Prevenzione, Terapia e Riabilitazione dello Scompenso Cardiaco Importanza della Riabilitazione Cardiologica Prevenire lo scompenso e le sue recidive

Dettagli

IL FITNESS METABOLICO

IL FITNESS METABOLICO Esercizio fisico e fattori di rischio cardiovascolari : dalla teoria alla pratica IL FITNESS METABOLICO Dott.ssa C. Baggiore L'esercizio fisico è parte integrante del piano di trattamento del Diabete Mellito.

Dettagli

ATTIVITA SPORTIVA NELLA RIABILITAZIONE

ATTIVITA SPORTIVA NELLA RIABILITAZIONE ATTIVITA SPORTIVA NELLA RIABILITAZIONE Sala Farnese Palazzo d Accursio Bologna, 16 Giugno 2012 Gianfranco Tortorici U.O. Cardiologia Ospedale Maggiore, Bologna MORTALITA IN ITALIA (ISTAT) 2% 3% 5% 5% 9%

Dettagli

PERCHE L ATTIVITA FISICA E SALVACUORE

PERCHE L ATTIVITA FISICA E SALVACUORE Lega Friulana per il Cuore PERCHE L ATTIVITA FISICA E SALVACUORE Materiale predisposto dal dott. Diego Vanuzzo, Centro di Prevenzione Cardiovascolare, Udine a nome del Comitato Tecnico-Scientifico della

Dettagli

PROMOZIONE DELL ATTIVITÀ FISICA I GRUPPI DI CAMMINO. SANTO ALFONZO Direttore S.Pre.S.A.L. ASL CN1 CUNEO SAVIGLIANO MONDOVI

PROMOZIONE DELL ATTIVITÀ FISICA I GRUPPI DI CAMMINO. SANTO ALFONZO Direttore S.Pre.S.A.L. ASL CN1 CUNEO SAVIGLIANO MONDOVI PROMOZIONE DELL ATTIVITÀ FISICA I GRUPPI DI CAMMINO SANTO ALFONZO Direttore S.Pre.S.A.L. ASL CN1 CUNEO SAVIGLIANO MONDOVI Gli stili di vita rappresentano un fattore determinante della salute che può essere

Dettagli

L attività motoria per prevenire e controllare il diabete mellito PIERO MELANDRI

L attività motoria per prevenire e controllare il diabete mellito PIERO MELANDRI L attività motoria per prevenire e controllare il diabete mellito PIERO MELANDRI CONOSCENZE STORICHE Non si può mantenersi in salute basandosi soltanto sul tipo di alimentazione, ma a questo bisogna affiancare

Dettagli

RUOLO DELL ATTIVITA FISICA

RUOLO DELL ATTIVITA FISICA CORSO DI FORMAZIONE PER MMG DIABETE MELLITO TRA MEDICO DI MEDICINA GENERALE E DIABETOLOGO. PROPOSTA PER UNA GESTIONE CONDIVISA RUOLO DELL ATTIVITA FISICA Dott. F. Giada F, Dott.ssa E. Brugin, ULSS 13,

Dettagli

Invecchiamento ed esercizio fisico

Invecchiamento ed esercizio fisico C.d.L. in Scienze Motorie Cattedra di Geriatria Prof. Gianluigi Vendemiale Invecchiamento ed esercizio fisico Dott. A.D. Romano ESERCIZIO FISICO E FISIOLOGIA DELL INVECCHIAMENTO 1 Cambiamenti fisiologici

Dettagli

Effetti dell attivita fisica. Dott. Pietro Palermo

Effetti dell attivita fisica. Dott. Pietro Palermo Effetti dell attivita fisica Dott. Pietro Palermo Perché fare attività fisica? Ad ognuno il proprio spazio Fare attività fisica non vuol dire solo evitare di ingrassare! Determinanti della Capacità di

Dettagli

LE SCALE M U S I C A PER LA TUA SALUTE CALORIE AUTOSTIMA LONGEVITÀ EFFICIENZA. Aumenti la tua salute, se sali le scale. Perdi peso, se sali le scale

LE SCALE M U S I C A PER LA TUA SALUTE CALORIE AUTOSTIMA LONGEVITÀ EFFICIENZA. Aumenti la tua salute, se sali le scale. Perdi peso, se sali le scale SALUTE Aumenti la tua salute, CALORIE Perdi peso, AUTOSTIMA Accresci la tua autostima, LONGEVITÀ Allunghi la tua vita, EFFICIENZA Potenzi i tuoi muscoli e migliori il tuo equilibrio, LE SCALE M U S I C

Dettagli

La promozione dell attività fisica nella popolazione generale

La promozione dell attività fisica nella popolazione generale REGIONE VENETO Piano di lotta alla sedentarietà Promozione dell attività fisica per la prevenzione e la cura delle malattie croniche Rovigo, 7 novembre 2007 Trecenta, 5 dicembre 2007 La promozione dell

Dettagli

CHE COSA SI INTENDE PER "ATTIVITÀ FISICA"?

CHE COSA SI INTENDE PER ATTIVITÀ FISICA? LA SALUTE La salute viene definita dall'o.m.s. come "uno stato di equilibrio bio-chimico, psico-fisico ed affettivo-relazionale". Quando tutte queste componenti sono in equilibrio, allora si può affermare

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE CERA, CIOCCHETTI, PISACANE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE CERA, CIOCCHETTI, PISACANE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2290 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI CERA, CIOCCHETTI, PISACANE Istituzione delle figure professionali di esperto in scienze delle

Dettagli

Il training fisico nel paziente scompensato

Il training fisico nel paziente scompensato Il training fisico nel paziente scompensato Il training nel paziente con scompenso cardiaco stabile: Migliora la funzione vascolare periferica, muscolare e metabolica Migliora la funzione respiratoria

Dettagli

European Innovation Partnership on Healthy and Active Ageing Independent living

European Innovation Partnership on Healthy and Active Ageing Independent living Direzione Generale Sanità European Innovation Partnership on Healthy and Active Ageing Independent living AZIONI DI REGIONE LOMBARDIA Marina Bonfanti Liliana Coppola - Maria Gramegna Direzione Generale

Dettagli

La promozione dell attività fisica in Liguria, in Italia e nel mondo. Roberto Carloni Claudio Culotta

La promozione dell attività fisica in Liguria, in Italia e nel mondo. Roberto Carloni Claudio Culotta La promozione dell attività fisica in Liguria, in Italia e nel mondo Roberto Carloni Claudio Culotta Le politiche internazionali: l OMS World Declaration and Plan of Action on Nutrition Health for all

Dettagli

MANGIA SANO E ATTIVITA FISICA CORRI LONTANO. Dipartimento di prevenzione- S.C.SISP Funzione di Medicina dello Sport. Dott.

MANGIA SANO E ATTIVITA FISICA CORRI LONTANO. Dipartimento di prevenzione- S.C.SISP Funzione di Medicina dello Sport. Dott. MANGIA SANO E CORRI LONTANO ATTIVITA FISICA Dott.GUERRIERO MAURO Dipartimento di prevenzione- S.C.SISP Funzione di Medicina dello Sport Borgomanero 06 maggio 2010 Novara 13 maggio 2010 Definizioni Attività

Dettagli

IL RISCHIO CARDIOVASCOLARE GLOBALE: IL CRUSCOTTO DEL CUORE

IL RISCHIO CARDIOVASCOLARE GLOBALE: IL CRUSCOTTO DEL CUORE Lega Friulana per il Cuore IL RISCHIO CARDIOVASCOLARE GLOBALE: IL CRUSCOTTO DEL CUORE Materiale predisposto dal dott. Diego Vanuzzo, Centro di Prevenzione Cardiovascolare, Udine a nome del Comitato Tecnico-Scientifico

Dettagli

Diabete Mellito di tipo 2 e Sindrome Metabolica

Diabete Mellito di tipo 2 e Sindrome Metabolica Cuneo 8-9 ottobre 2004 La Sindrome Metabolica: una sfida per l area endocrino-metabolica Diabete Mellito di tipo 2 e Sindrome Metabolica Luca Monge SOC MM e Diabetologia AO CTO-CRF-ICORMA Torino 1. Contratto

Dettagli

Gruppo AMD Campania Diabete e Attivita Fisica Gravidanza e diabete: i benefici dell attività fisica per la madre

Gruppo AMD Campania Diabete e Attivita Fisica Gravidanza e diabete: i benefici dell attività fisica per la madre Gruppo AMD Campania Diabete e Attivita Fisica Gravidanza e diabete: i benefici dell attività fisica per la madre Dr. Marisa Conte MODIFICHE METABOLICHE DURANTE LA GRAVIDANZA Lattogeno placentare Compenso

Dettagli

a state of complete physical, men al , an social well ll-bei ng an not merely the absence of disease or infirmity

a state of complete physical, men al , an social well ll-bei ng an not merely the absence of disease or infirmity SALUTE: definizione Nel 1948, la World Health Assembly ha definito la salute come a state of complete physical, mental, and social well-being and not merely the absence of disease or infirmity. Nel1986

Dettagli

Nordic Walking: la salute cammina con i bastoncini

Nordic Walking: la salute cammina con i bastoncini Università dell età libera 2014-2015 Conferenze di informazione salute e movimento Nordic Walking: la salute cammina con i bastoncini Indice INTRODUZIONE 23 ore e mezzo L ATTIVITA FISICA IL NORDIC WALKING

Dettagli

Attivazione Gruppi di Cammino Solferino 4 novembre 2014

Attivazione Gruppi di Cammino Solferino 4 novembre 2014 Attivazione Gruppi di Cammino Solferino 4 novembre 2014 La promozione di stili di vita salutari Elena Bianchera Area Promozione salute elena.bianchera@aslmn.it Canneto sull Oglio 21 febbraio 2014 Il fare

Dettagli

ESERCIZIO FISICO - DECLINAZIONI

ESERCIZIO FISICO - DECLINAZIONI ESERCIZIO FISICO - DECLINAZIONI Si definisce capacità aerobica la capacità dell individuo di svolgere un lavoro di intensità moderata utilizzando il meccanismo aerobico, che sfrutta i grassi e i carboidrati

Dettagli

I fattori di rischio sanitario legati al traffico

I fattori di rischio sanitario legati al traffico POSSIBILI AZIONI COMUNI PER IL MIGLIORAMENTO DEI DETERMINANTI AMBIENTALI E SOCIALI DI SALUTE I fattori di rischio sanitario legati al traffico LA MOBILITA SOSTENIBILE costruzione delle competenze per rendere

Dettagli

Indicazioni alla prescrizione dell attività fisica nell anziano diabetico

Indicazioni alla prescrizione dell attività fisica nell anziano diabetico Indicazioni alla prescrizione dell attività fisica nell anziano diabetico Pasquale Cardinale Antonio Luciano Capaccio 1 2-12- 201 4 Indicazioni alla prescrizione dell attività fisica nell anziano diabetico

Dettagli

Guida sulla prevenzione delle cadute delle persone fragili

Guida sulla prevenzione delle cadute delle persone fragili CENTRO DI RIABILITAZIONE VIA BOLZANO 1 B GENOVA TEL. 010 3203600 www.gruppofides.it Guida sulla prevenzione delle cadute delle persone fragili Dott.ssa Renata Carro Fisioterapista Cadute in casa delle

Dettagli

Il cammino, come attività aerobica di moderata intensità, aumenta la densità minerale ossea nei pazienti in trattamento con c-art

Il cammino, come attività aerobica di moderata intensità, aumenta la densità minerale ossea nei pazienti in trattamento con c-art 6 workshop nazionale CISAI Genova, 8 febbraio 2013 Il cammino, come attività aerobica di moderata intensità, aumenta la densità minerale ossea nei pazienti in trattamento con c-art Bonato M, Bossolasco

Dettagli

Attività fisica e diabete. Susanna Morgante, Diego Soave Dipartimento di Prevenzione ulss 20 1

Attività fisica e diabete. Susanna Morgante, Diego Soave Dipartimento di Prevenzione ulss 20 1 Attività fisica e diabete Susanna Morgante, Diego Soave Dipartimento di Prevenzione ulss 20 1 2 Malattie cardiovascolari: come prevenirle Almeno 30 minuti di attività fisica al giorno Ridurre i grassi

Dettagli

Esercizi per la fatigue

Esercizi per la fatigue Esercizi per la fatigue È stato dimostrato che, praticando una costante e adeguata attività fisica, la sensazione di fatigue provata dal paziente si riduce notevolmente e che di conseguenza si ottiene

Dettagli

L'aspettativa di vita sana sta crollando in Italia Come invecchiare bene? Prevenzione e segreti

L'aspettativa di vita sana sta crollando in Italia Come invecchiare bene? Prevenzione e segreti Anziani f-+ m gamba L'aspettativa di vita sana sta crollando in Italia Come invecchiare bene? Prevenzione e segreti organizzata dalla Fondazione Veronesi nell 'ambito del programma "The Future qfscience

Dettagli

Il Diabete Mellito. Mariarosaria Cristofaro UOC Diabetologia-Endocrinologia ASReM Campobasso. Campobasso 19 marzo 2014

Il Diabete Mellito. Mariarosaria Cristofaro UOC Diabetologia-Endocrinologia ASReM Campobasso. Campobasso 19 marzo 2014 Il Diabete Mellito Mariarosaria Cristofaro UOC Diabetologia-Endocrinologia ASReM Campobasso Campobasso 19 marzo 2014 DIABETE MELLITO Definizione Il diabete mellito è una malattia cronica caratterizzata

Dettagli

Educazione alimentare

Educazione alimentare Università degli Studi di Torino Azienda Ospedaliera San Luigi di Orbassano Struttura Semplice Dipartimentale di Dietetica e Nutrizione Clinica Educazione alimentare Classificazione: entità Indice di massa

Dettagli

Le malattie cardiovascolari (MCV) sono la principale causa di morte nelle donne, responsabili del 54% dei decessi femminili in Europa

Le malattie cardiovascolari (MCV) sono la principale causa di morte nelle donne, responsabili del 54% dei decessi femminili in Europa Red Alert for Women s Heart Compendio DONNE E RICERCA CARDIOVASCOLARE Le malattie cardiovascolari (MCV) sono la principale causa di morte nelle donne, responsabili del 54% dei decessi femminili in Europa

Dettagli

ADOTTATO DALLA DIVISIONE DI CARDIOLOGIA DELL UNIVERSITA MAGNA GRAECIA

ADOTTATO DALLA DIVISIONE DI CARDIOLOGIA DELL UNIVERSITA MAGNA GRAECIA IL COLESTEROLO BENVENUTI NEL PROGRAMMA DI RIDUZIONE DEL COLESTEROLO The Low Down Cholesterol DELL American Heart Association ADOTTATO DALLA DIVISIONE DI CARDIOLOGIA DELL UNIVERSITA MAGNA GRAECIA www.unicz.it/cardio

Dettagli

Attività Fisica (AF) Qualsiasi movimento del corpo che coinvolga una contrazione muscolare con aumento del consumo di energia oltre quello a riposo

Attività Fisica (AF) Qualsiasi movimento del corpo che coinvolga una contrazione muscolare con aumento del consumo di energia oltre quello a riposo Attività Fisica (AF) Qualsiasi movimento del corpo che coinvolga una contrazione muscolare con aumento del consumo di energia oltre quello a riposo AF nel tempo libero AF come parte del lavoro AF a casa

Dettagli

INCONTRO CON L ASSOCIAZIONE DEI DIABETICI SANVITESI

INCONTRO CON L ASSOCIAZIONE DEI DIABETICI SANVITESI INCONTRO CON L ASSOCIAZIONE L DEI DIABETICI SANVITESI Dott. Nazzareno Trojan diabetologo ed endocrinologo Ospedale Santa Maria dei Battuti San Vito al Tagliamento DIABETE MELLITO TRANSIZIONE EPIDEMIOLOGICA

Dettagli

Movimento e fisioterapia

Movimento e fisioterapia Movimento e fisioterapia Spesso il primo sintomo della Malattia di Pompe è la debolezza dei muscoli utilizzati per camminare. È possibile che i bambini nel primo anno di età appaiano ipotonici o non siano

Dettagli

Attività fisica: strumenti per la

Attività fisica: strumenti per la Attività fisica: strumenti per la rilevazione Sara Grioni Unità di Epidemiologia e Prevenzione Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori "Strumenti di Sorveglianza Nutrizionale: luci ed ombre" 28

Dettagli

Riabilitazione Respiratoria. Linee guida American Thoracic Society Luglio 07

Riabilitazione Respiratoria. Linee guida American Thoracic Society Luglio 07 Riabilitazione Respiratoria Linee guida American Thoracic Society Luglio 07 Definizione (American Thoracic Society) La riabilitazione polmonare è attività terapeutica multidisciplinare basata EBM, rivolta

Dettagli

8 Progetto ABC. Achieved Best Cholesterol

8 Progetto ABC. Achieved Best Cholesterol Introduzione La dislipidemia è ampiamente noto essere uno dei più importanti fattori di rischio cardiovascolari. Molto si è scritto in letteratura negli ultimi anni a proposito della riduzione di questo

Dettagli

Extra S.U.B.I.T.O. EXcercise TReatement Appropriate S.U.B.I.T.O.! Varazze 05/06 aprile 2013

Extra S.U.B.I.T.O. EXcercise TReatement Appropriate S.U.B.I.T.O.! Varazze 05/06 aprile 2013 Attività Fisica come TERAPIA all ESORDIO della malattia diabetica Giampaolo Magro S.S.. di Diabetologia e Malattie Metaboliche -Cuneo Extra S.U.B.I.T.O. EXcercise TReatement Appropriate S.U.B.I.T.O.! Varazze

Dettagli

L ATTIVITA FISICA MISURATA

L ATTIVITA FISICA MISURATA L ATTIVITA FISICA MISURATA Patrizio Sarto U.O.C. Medicina dello Sport ULSS 9 - Treviso Perché preoccuparsi di misurare in modo accurato l attività fisica? Perché preoccuparsi di misurare in modo accurato

Dettagli

Un problema di cuore.

Un problema di cuore. Le malattie cardiovascolari nella donna Le malattie cardiovascolari nella donna Opuscolo redatto da Maria Lorenza Muiesan* e Maria Vittoria Pitzalis*. Alla stessa collana, coordinata da Nicola De Luca*,

Dettagli

GLI ASPETTI COGNITIVI LEGATI ALLA SCLEROSI MULTIPLA

GLI ASPETTI COGNITIVI LEGATI ALLA SCLEROSI MULTIPLA GLI ASPETTI COGNITIVI LEGATI ALLA SCLEROSI MULTIPLA «FUNZIONE RESPIRATORIA ED EFFETTI DEL TRAINING AEROBICO IN ACQUA IN PAZIENTI CON SCLEROSI MULTIPLA A BASSA DISABILITÀ AFFETTI DA FATIGUE» Firenze, 13

Dettagli

MONITORAGGIO DELLO STILE DI VITA DEL MEDICO E DEI PROPRI PAZIENTI. Milano, II congresso nazionale Medico Cura te Stesso 4-5 Marzo 2010

MONITORAGGIO DELLO STILE DI VITA DEL MEDICO E DEI PROPRI PAZIENTI. Milano, II congresso nazionale Medico Cura te Stesso 4-5 Marzo 2010 MONITORAGGIO DELLO STILE DI VITA DEL MEDICO E DEI PROPRI PAZIENTI Milano, II congresso nazionale Medico Cura te Stesso 4-5 Marzo 2010 Roberto Perissin Amministratore Delegato Sensormedics Italia Srl, Terapista

Dettagli

Condizioni e fattori di rischio di DMT2

Condizioni e fattori di rischio di DMT2 Condizioni e fattori di rischio di DMT2 IFG o IGT o pregresso diabete gestazionale Età >45 anni, specie se con BMI >25 od obesità centrale Età 25) e una o più fra le seguenti

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA PRESCRIZIONE DELL ESERCIZIO FISICO

LINEE GUIDA PER LA PRESCRIZIONE DELL ESERCIZIO FISICO LINEE GUIDA PER LA PRESCRIZIONE DELL ESERCIZIO FISICO A cura di: dr Luciano Bissolotti Prima di prescrivere un programma d allenamento è necessaria una accurata valutazione clinica. In particolare, la

Dettagli

Un efficace strumento di cura e prevenzione

Un efficace strumento di cura e prevenzione HK HealthKlab HealthKlab Health Klab, il Klab della salute, nasce con l'obiettivo di creare e mantenere salute. Sotto questo marchio operano il Servizio di Prevenzione e Attività Fisica dell'istituto di

Dettagli

Esercizio Fisico e Prevenzione del Sovrappeso in Età Evolutiva

Esercizio Fisico e Prevenzione del Sovrappeso in Età Evolutiva Attività Motoria Evolutiva e Anziani Maria Chiara Gallotta Stanza 59 1 piano palazzo IUSM Tel 06 36733211 mariachiara.gallotta@uniroma4.it Ricevimento Martedì 10:00-12:00 Efficienza Fisica Esercizio Fisico

Dettagli

LA CARTA DI TORONTO COME STRUMENTO A SUPPORTO DELL ATTUAZIONE DEGLI IMPEGNI ISTITUZIONALI: NELLA DIMENSIONE NAZIONALE

LA CARTA DI TORONTO COME STRUMENTO A SUPPORTO DELL ATTUAZIONE DEGLI IMPEGNI ISTITUZIONALI: NELLA DIMENSIONE NAZIONALE LA CARTA DI TORONTO COME STRUMENTO A SUPPORTO DELL ATTUAZIONE DEGLI IMPEGNI ISTITUZIONALI: NELLA DIMENSIONE NAZIONALE Dott.ssa Daniela Galeone 6 Corso Girolamo Mercuriale DARE ATTUAZIONE ALLA CARTA DI

Dettagli

Attività Adattata. Lezione 1. a.a. 2013-2014. Monica Emma Liubicich

Attività Adattata. Lezione 1. a.a. 2013-2014. Monica Emma Liubicich Attività Adattata Lezione 1 a.a. 2013-2014 Monica Emma Liubicich Secondo le Nazioni Unite i disabili nel mondo sono 650 milioni: 10% della popolazione In Italia circa 3.000.000, il 4,8% della popolazione

Dettagli

SARCOPENIA E MORTALITA IN UNA POPOLAZIONE DI ANZIANI FRAGILI >80enni: RISULTATI DELLO STUDIO ilsirente

SARCOPENIA E MORTALITA IN UNA POPOLAZIONE DI ANZIANI FRAGILI >80enni: RISULTATI DELLO STUDIO ilsirente SARCOPENIA E MORTALITA IN UNA POPOLAZIONE DI ANZIANI FRAGILI >80enni: RISULTATI DELLO STUDIO ilsirente Dott.ssa Oriana Fusco Centro Malattie dell Invecchiamento Università Cattolica del Sacro Cuore Policlinico

Dettagli

L ATTIVITÀ MOTORIA NEL SOGGETTO ANZIANO CON LIMITATA FUNZIONE

L ATTIVITÀ MOTORIA NEL SOGGETTO ANZIANO CON LIMITATA FUNZIONE Corso di Formazione ATTIVITÀ MOTORIA ED ESERCIZIO FUNZIONALE NEI GRANDI ADULTI Milano, 5 Ottobre 2013 L ATTIVITÀ MOTORIA NEL SOGGETTO ANZIANO CON LIMITATA FUNZIONE Filippini Federico Dottore Magistrale

Dettagli

Le statine nell anziano. Quando usarle? Carlo M. Barbagallo

Le statine nell anziano. Quando usarle? Carlo M. Barbagallo Le statine nell anziano. Quando usarle? Carlo M. Barbagallo Dipartimento di Medicina Interna e Specialistica (DI.BI.MI.S.) Università degli Studi di Palermo Popolazione Italiana 1950-2020: Giovani ed Anziani

Dettagli

Myerburg RJ, Castellanos A 1980; Task-force on SD of ESC. Eur Heart J 2001; 22: 1374-1450

Myerburg RJ, Castellanos A 1980; Task-force on SD of ESC. Eur Heart J 2001; 22: 1374-1450 Morte naturale, preceduta da improvvisa perdita della conoscenza, che si verifica entro un ora dall inizio dei sintomi, in soggetti con o senza cardiopatia nota preesistente, ma in cui l epoca e la modalità

Dettagli

L ATTIVITÀ FISICA COME INVESTIMENTO PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE E GUADAGNO PER LA COMUNITÀ. Francesca Racioppi, Christian Schweizer

L ATTIVITÀ FISICA COME INVESTIMENTO PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE E GUADAGNO PER LA COMUNITÀ. Francesca Racioppi, Christian Schweizer L ATTIVITÀ FISICA COME INVESTIMENTO PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE E GUADAGNO PER LA COMUNITÀ Francesca Racioppi, Christian Schweizer WHO Regional Office for Europe In questa presentazione: Attività fisica

Dettagli

sembra una Anche qui sembra questione di sesso: Aspirina e donne

sembra una Anche qui sembra questione di sesso: Aspirina e donne sembra una Anche qui sembra questione di sesso: Aspirina e donne The Women s Health Study Razionale per l uso di bassi dosaggi di aspirina nella prevenzione primaria Nella prevenzione secondaria delle

Dettagli

I consigli per invecchiare bene: la dieta mediterranea, l attività fisica, la cura del nostro cuore, l esercizio della nostra mente

I consigli per invecchiare bene: la dieta mediterranea, l attività fisica, la cura del nostro cuore, l esercizio della nostra mente I consigli per invecchiare bene: la dieta mediterranea, l attività fisica, la cura del nostro cuore, l esercizio della nostra mente Dott.ssa Silvia Navarin Scuola di Specializzazione Medicina d Emergenza-Urgenza

Dettagli

Giovanni Capelli. Dipartimento di Scienze Umane, Sociali e della Salute Università di Cassino e del Lazio Meridionale

Giovanni Capelli. Dipartimento di Scienze Umane, Sociali e della Salute Università di Cassino e del Lazio Meridionale Giovanni Capelli Dipartimento di Scienze Umane, Sociali e della Salute Università di Cassino e del Lazio Meridionale Due fenomeni convergenti Evoluzione socio-demografica Aumento proporzione di popolazione

Dettagli

Quale attività motoria per gli anziani? Massimo Lanza Facoltà di Scienze Motorie Università di Verona

Quale attività motoria per gli anziani? Massimo Lanza Facoltà di Scienze Motorie Università di Verona Quale attività motoria per gli anziani? Massimo Lanza Facoltà di Scienze Motorie Università di Verona 1 Le fonti A.C.S.M (American College of Sport Medicine); "Exercise and Physical Activity for Older

Dettagli

Autocontrollo e tecnologie nell esercizio fisico stru1urato: Calcolo del consumo calorico. Vincenzo Paciotti

Autocontrollo e tecnologie nell esercizio fisico stru1urato: Calcolo del consumo calorico. Vincenzo Paciotti Autocontrollo e tecnologie nell esercizio fisico stru1urato: Calcolo del consumo calorico Vincenzo Paciotti L autocontrollo può perme1ere alla persona con DM2 di : a. affrontare modificazioni dell'alimentazione

Dettagli

L esercizio fisico come farmaco

L esercizio fisico come farmaco L esercizio fisico come farmaco L attività motoria come strumento di prevenzione e di terapia In questo breve manuale si fa riferimento a tipo, intensità, durata e frequenza dell attività fisica da soministrare

Dettagli

Scrivanie regolabili in altezza

Scrivanie regolabili in altezza Scrivanie regolabili in altezza - aggiungi benessere, attività fisica e comfort alla tua giornata lavorativa LINEAR ACTUATOR TECHNOLOGY Negli ambienti di lavoro moderni l ufficio è diventato molto più

Dettagli

I PRINCIPALI STRUMENTI PER L IDENTIFICAZIONE DEI PAZIENTI A RISCHIO

I PRINCIPALI STRUMENTI PER L IDENTIFICAZIONE DEI PAZIENTI A RISCHIO I PRINCIPALI STRUMENTI PER L IDENTIFICAZIONE DEI PAZIENTI A RISCHIO Traduzione Angela Corbella Si riportano i principali strumenti descritti nelle Linee Guida NICE 1 (National Institute for Clinical Excellence)

Dettagli

Piano della Prevenzione 2010-2012 RER

Piano della Prevenzione 2010-2012 RER LA PRESCRIZIONE DELL ESERCIZIO FISICO COME STRUMENTO DI PREVENZIONE E TERAPIA La realtà di Parma RELATORE: Alberto Anedda Responsabile ff Unità Operativa Complessa di Medicina dello Sport AUSL PARMA Piano

Dettagli

STABILITÀ POSTURALE, FORZA & EQUILIBRIO

STABILITÀ POSTURALE, FORZA & EQUILIBRIO STABILITÀ POSTURALE, FORZA & EQUILIBRIO Programma Iniziale di Esercizio Testo di Sheena Gawler Research Associate, Research Department of Primary Care and Population Health, University College London Medical

Dettagli

Palliative Care in Older Patients

Palliative Care in Older Patients Palliative Care in Older Patients Perchèla cura palliativa degli anziani sta diventando una prioritàsanitaria mondiale? 1) Population Ageing Chi cura chi Proiezioni in % 2) Polipatologie croniche Cause

Dettagli

IL PROGRAMMA GUADAGNARE SALUTE: RENDERE FACILI LE SCELTE SALUTARI

IL PROGRAMMA GUADAGNARE SALUTE: RENDERE FACILI LE SCELTE SALUTARI IL PROGRAMMA GUADAGNARE SALUTE: RENDERE FACILI LE SCELTE SALUTARI DOTT.SSA MARIA TERESA MENZANO Corso di formazione e aggiornamento per referenti ed operatori Diamoci una mossa e Pronti, partenza, via

Dettagli

Stili di vita. Impatto su salute ed economia. Pirous Fateh-Moghadam, Laura Battisti, Elena Contrini, Laura Ferrari. Merano, 25 ottobre 2014

Stili di vita. Impatto su salute ed economia. Pirous Fateh-Moghadam, Laura Battisti, Elena Contrini, Laura Ferrari. Merano, 25 ottobre 2014 Stili di vita Impatto su salute ed economia Pirous Fateh-Moghadam, Laura Battisti, Elena Contrini, Laura Ferrari Merano, 25 ottobre 2014 Il contesto epidemiologico In Trentino ogni anno muoiono circa 4.500

Dettagli

Tu sei nel cuore di Fondo Est!

Tu sei nel cuore di Fondo Est! Tu sei nel cuore di Fondo Est! Prevenzione della Sindrome Metabolica 1 Fondo EST in collaborazione con Unisalute ti invita a partecipare alla campagna TU SEI NEL CUORE DI FONDO EST. Si tratta di uno screening

Dettagli

FAQ LE DOMANDE PIÙ FREQUENTI. Cosa s intende per malattie cardiovascolari? Il rischio di andare incontro a infarto è uguale per uomini e donne?

FAQ LE DOMANDE PIÙ FREQUENTI. Cosa s intende per malattie cardiovascolari? Il rischio di andare incontro a infarto è uguale per uomini e donne? Cosa s intende per malattie cardiovascolari? Le malattie cardiovascolari sono tutte quelle patologie che colpiscono il cuore e/o i vasi sanguigni. In caso di malattia si verifica una lesione in uno o più

Dettagli

IL RE-INSERIMENTO LAVORATIVO DEL DISABILE DA LAVORO: ATTUALITA E PROSPETTIVE. L UTILIZZO DELLA CLASSIFICAZIONE ICF DELL OMS

IL RE-INSERIMENTO LAVORATIVO DEL DISABILE DA LAVORO: ATTUALITA E PROSPETTIVE. L UTILIZZO DELLA CLASSIFICAZIONE ICF DELL OMS Fondazione Don Carlo Gnocchi Onlus IRCCS S.Maria Nascente, Milano. DISABILITA E ACCOMODAMENTO RAGIONEVOLE: DAGLI AMBIENTI DI VITA AI LUOGHI DI LAVORO IL RE-INSERIMENTO LAVORATIVO DEL DISABILE DA LAVORO:

Dettagli

L ipertensione arteriosa è una tra le malattie più diffuse nei paesi industrializzati

L ipertensione arteriosa è una tra le malattie più diffuse nei paesi industrializzati ANTIPERTENSIVI (1) L ipertensione arteriosa è una tra le malattie più diffuse nei paesi industrializzati E uno dei maggiori problemi clinici dei tempi moderni. 1. Molte volte chi è iperteso lo scopre occasionalmente

Dettagli

L'uomo ha bisogno di movimento fisico, altrimenti...

L'uomo ha bisogno di movimento fisico, altrimenti... ASL 4 Chiavarese Medicina dello Sport Lavagna, 17 marzo 2015 L'uomo ha bisogno di movimento fisico, altrimenti... Giorgio Piastra Medico dello Sport gpiastra@asl4.liguria.it GP 09 L uomo è programmato

Dettagli

- MIGLIORA LA SICUREZZA DELLA TUA CASA - RICORDA PERIODICAMENTE AL TUO MEDICO I FARMACI CHE STAI PRENDENDO - ALTRI CONSIGLI PRATICI

- MIGLIORA LA SICUREZZA DELLA TUA CASA - RICORDA PERIODICAMENTE AL TUO MEDICO I FARMACI CHE STAI PRENDENDO - ALTRI CONSIGLI PRATICI 1 INDICE A CHI E RIVOLTO QUESTO OPUSCOLO? QUANTO GRAVE E IL PROBLEMA DELLE CADUTE? CHI SONO LE PERSONE A RISCHIO DICADERE? CHE COSA PUOI FARE PER PREVENIRE LE CADUTE? - MUOVITI, MANTIENITI ATTIVO - MIGLIORA

Dettagli

Valutazione di efficacia di due diversi protocolli di attività fisica adattata in persone affette da broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO).

Valutazione di efficacia di due diversi protocolli di attività fisica adattata in persone affette da broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO). 57 Congresso Nazionale SIGG Società Italiana di Gerontologia e Geriatria Milano, 21-24 Novembre 2012 Valutazione di efficacia di due diversi protocolli di attività fisica adattata in persone affette da

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. CHAMPION ADVOCATES PROGRAM 25by25 STRATEGIE PER RIDURRE LA MORTALITÀ CARDIOVASCOLARE DEL 25% ENTRO IL 2025

COMUNICATO STAMPA. CHAMPION ADVOCATES PROGRAM 25by25 STRATEGIE PER RIDURRE LA MORTALITÀ CARDIOVASCOLARE DEL 25% ENTRO IL 2025 COMUNICATO STAMPA CHAMPION ADVOCATES PROGRAM 25by25 STRATEGIE PER RIDURRE LA MORTALITÀ CARDIOVASCOLARE DEL 25% ENTRO IL 2025 Cardiologi, internisti, farmacologi, epidemiologi, politici, esperti in comunicazione

Dettagli

L ASSISTENZA INTEGRATA ALLA PERSONA CON DIABETE MELLITO TIPO 2

L ASSISTENZA INTEGRATA ALLA PERSONA CON DIABETE MELLITO TIPO 2 L ASSISTENZA INTEGRATA ALLA PERSONA CON DIABETE MELLITO TIPO 2 La patologia diabetica mostra una chiara tendenza, in tutti i paesi industrializzati, ad un aumento sia dell incidenza sia della prevalenza.

Dettagli

LA CADUTA DELL ANZIANO

LA CADUTA DELL ANZIANO LA CADUTA DELL ANZIANO A cura di: Dott. ssa E. Sartarelli Dott. S. Cittadini Possiamo definire EQUILIBRIO con le parole del Prof. Giorgio Guidetti come il rapporto ottimale tra un soggetto e l ambiente

Dettagli

Sintesi del corso di formazione per i medici di medicina generale della Ulss 20 di Verona

Sintesi del corso di formazione per i medici di medicina generale della Ulss 20 di Verona Sintesi del corso di formazione per i medici di medicina generale della Ulss 20 di Verona 2 Sintesi del corso di formazione per i medici di medicina generale della Ulss 20 di Verona 3 La promozione dell

Dettagli

stili di vita e disuguaglianze

stili di vita e disuguaglianze stili di vita e disuguaglianze Gli stili di vita insalubri sono fattori di rischio che possono causare disuguaglianze di salute. Come dimostrano diversi studi, abitudini e comportamenti malsani contribuiscono

Dettagli

Attività fisica nell'anziano. La prescrizione. dell. nella terza età. Appunti per il medico di medicina generale

Attività fisica nell'anziano. La prescrizione. dell. nella terza età. Appunti per il medico di medicina generale Attività fisica nell'anziano dell La prescrizione nella terza età Appunti per il medico di medicina generale Presentazione NELL AMBITO del proprio Programma di impegno sociale, denominato Salute & Società,

Dettagli

Lezione 5 Ripasso Progetto Villa Esperia Exergames Orienteering. Matteo Vandoni

Lezione 5 Ripasso Progetto Villa Esperia Exergames Orienteering. Matteo Vandoni Lezione 5 Ripasso Progetto Villa Esperia Exergames Orienteering Matteo Vandoni Sit and Reach Il sit and reach test ha lo scopo di misurare la flessibilità della catena cinetica posteriore attraverso l

Dettagli

ROMA 27-28 marzo 2014

ROMA 27-28 marzo 2014 ROMA 27-28 marzo 2014 Fragilità, disfunzione muscolare e ruolo dell esercizio nella CKD come adiuvante al supporto nutrizionale Giuliano Brunori S.C. di Nefrologia e Dialisi, Ospedale Santa Chiara, Trento

Dettagli

Presentata da: Fabio Gagliardi

Presentata da: Fabio Gagliardi Anno Accademico 25/6 Tesi di Laurea LA VALUTAZIONE DEGLI EFFETTI DEL TRAINING DI RINFORZO MUSCOLARE NEI PAZIENTI CON ESITI DI STROKE: REVISIONE DELLA LETTERATURA Presentata da: Fabio Gagliardi Relatore:

Dettagli

RUNNING. il re degli allenamenti

RUNNING. il re degli allenamenti Naturale, dimagrante, ottima per tonificare il cuore e il sistema circolatorio. E soprattutto a costo zero. La corsa è un training senza eguali e le giornate di questo periodo, tiepide e gradevoli, invitano

Dettagli

MUOVITI PER STARE MEGLIO... E RENDI LA TUA CASA PIÙ SICURA!

MUOVITI PER STARE MEGLIO... E RENDI LA TUA CASA PIÙ SICURA! MUOVITI PER STARE MEGLIO... E RENDI LA TUA CASA PIÙ SICURA! Piano Regionale della Prevenzione 2010-12 Progetto 2.3.1A Interventi di comunicazione ed iniziative organizzate miranti a promuovere l attività

Dettagli

Procedi lentamente ed evita movimenti improvvisi. Presta attenzione allo stretching

Procedi lentamente ed evita movimenti improvvisi. Presta attenzione allo stretching Consigli generali Procedi lentamente ed evita movimenti improvvisi. Presta attenzione allo stretching muscolare. Quando l hai eseguito quanto più comodamente possibile, rimani così per 5-10 secondi e poi

Dettagli

In memoria di Silvia Ciairano

In memoria di Silvia Ciairano 5 Marzo 2014 Consiglio dei Seniores Città di Torino Dipartimento di Psicologia, Università degli Studi di Torino IL PROGETTO «ACT ON AGEING» INVECCHIARE ATTIVAMENTE Una potenziale strategia per affrontare

Dettagli

DA PORTO A., NANINO E., DEL TORRE M., SECHI L.A., CAVARAPE A. CLINICA MEDICA - Azienda Ospedaliero-Universitaria S.Maria Misericordia di Udine

DA PORTO A., NANINO E., DEL TORRE M., SECHI L.A., CAVARAPE A. CLINICA MEDICA - Azienda Ospedaliero-Universitaria S.Maria Misericordia di Udine DA PORTO A., NANINO E., DEL TORRE M., SECHI L.A., CAVARAPE A. CLINICA MEDICA - Azienda Ospedaliero-Universitaria S.Maria Misericordia di Udine VITAMINA D: SINTESI, METABOLISMO E CARENZA Il 40-50% della

Dettagli

Tossicita da chemioterapia e differenze di genere. Ilaria Pazzagli U.O.Oncologia medica P.O.Pescia Azienda USL3 Pistoia e Valdinievole

Tossicita da chemioterapia e differenze di genere. Ilaria Pazzagli U.O.Oncologia medica P.O.Pescia Azienda USL3 Pistoia e Valdinievole Tossicita da chemioterapia e differenze di genere Ilaria Pazzagli U.O.Oncologia medica P.O.Pescia Azienda USL3 Pistoia e Valdinievole Tumori e genere:quali dati? Pochi dati prospettici e da trials clinici

Dettagli

MUOVITI PER STARE MEGLIO... E RENDI LA TUA CASA PIÙ SICURA!

MUOVITI PER STARE MEGLIO... E RENDI LA TUA CASA PIÙ SICURA! MUOVITI PER STARE MEGLIO... E RENDI LA TUA CASA PIÙ SICURA! Piano Regionale della Prevenzione 2010-12 Progetto 2.3.1A Interventi di comunicazione ed iniziative organizzate miranti a promuovere l attività

Dettagli

Terapie nel DM2 non. Reggio Emilia 2009

Terapie nel DM2 non. Reggio Emilia 2009 Terapie nel DM2 non Ipoglicemizzanti Reggio Emilia 2009 Ipertensione: obiettivi Il trattamento anti-ipertensivo nei pazienti con diabete ha come obiettivo il raggiungimento di valori di pressione sistolica

Dettagli

Curriculum Vitae Europass

Curriculum Vitae Europass Curriculum Vitae Europass Informazioni personali Nome / Cognome Indirizzo Telefono Fax E-mail GIULIA GROSSI di nascita 29 AGOSTO 1987 Il/La sottoscritta, consapevole delle sanzioni penali e leggi speciali

Dettagli

Cifosi, mobilità, equilibrio e disabilità

Cifosi, mobilità, equilibrio e disabilità Cifosi, mobilità, equilibrio e disabilità Is kyphosis related to mobility, balance, and disability? Eum R, Leveille SG, Kiely DK, Kiel DP, Samelson EJ, Bean JF Am J Phys Med Rehabil. 2013 Nov;92(11):980-9.

Dettagli